Scivolone dell’ex moglie di Grillo,


scambia collaboratori di Veltroni per la scorta: “Chi la paga?”

— Leggi su www.repubblica.it/politica/2018/06/22/news/scivolone_ex_moglie_grillo_veltroni_ha_la_scorta_chi_paga_ma_lui_risponde_erano_con_me_per_lavoro_-199691491/

“Veltroni a Rimini per girare un film…al ristorante con la scorta. Chi paga?”. A porsi la domanda, con un post su Twitter, Sonia Toni, ex moglie di Beppe Grillo e giornalista, pentastellata della prima ora. L’interrogativo ha ottenuto numerose risposte: “A cosa gli serve la scorta? Nessuno si ricorda più di lui. Togliete la scorta a questo signore” è il commento di un utente; “Veltroni con la scorta, siamo al paradosso…” aggiunge un altro, e c’è perfino chi si rivolge ai ministri Matteo Salvini e Luigi Di Maio e al premier Giuseppe Conte: “Anche Veltroni ha la scorta? Se si, per cosa sarebbe giustificata?”

Sonia Toni @ToniSonia

Veltroni a Rimini per girare un film…al ristorante con la scorta. Chi paga?

13:56 – 21 giu 2018

walter veltroni

@VeltroniWalter

Cara Signora , ha sbagliato. Ha scambiato per scorta le persone che erano con me, per lavoro, a Rimini. Non ho la scorta , per mia immediata richiesta, da molti anni, dal giorno in cui ho smesso di avere ruoli pubblici. Volevo dirglielo.

Time dedica copertina a crisi migranti


L’immagine iconica della bimba in lacrime e Trump che la guardaiconica della bimba in lacrime e Trump che la

Nainggolan è dell’Inter, a Roma 23.5 mln e giocatori – Sport – ANSA.it


Chiuso accordo, in giallorosso Santon e Zaniolo
— Leggi su : www.ansa.it/sito/notizie/sport/2018/06/21/nainggolan-e-dellinter-a-roma-23.5-mln-e-giocatori-_ac1a559b-3b09-4290-b884-5b1e7f734600.html

Nainggolan è dell’Inter, a Roma 23.5 mln e giocatori

Chiuso accordo, in giallorosso Santon e Zaniolo

21 giugno 2018 15:37 – Radja Nainggolan arriva all’Inter: alla Roma andranno 23,5 milioni piu’ i cartellini di Santon e Zaniolo. Manca solo l’ufficialita’ ma l’affare e’ praticamente chiuso.  Il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti potrà così a breve riabbracciare un suo vecchio pallino. Nainggolan infatti era il primo nome sulla lista dell’allenatore fin dal suo arrivo in nerazzurro un anno fa. Proprio con Spalletti, il 30enne centrocampista belga è esploso ai tempi della Roma: sbarcato nella capitale dopo aver vestito le maglie di Piacenza e Cagliari, Nainggolan sotto la guida del tecnico toscano si è infatti imposto come uno dei migliori centrocampisti del campionato. Dopo una annata in chiaroscuro con la Roma, in cui non sono mancati inoltre i problemi extracampo (tra video e polemiche), Nainggolan dovrebbe unirsi all’Inter già dai primi giorni del ritiro, il 9 luglio. A Roma finiranno invece Davide Santon e Nicolò Zaniolo: le loro cessioni aiuteranno l’Inter per quanto riguarda il financial fair play, garantendo una parte delle plusvalenze necessarie per rispettare i paletti dell’Uefa.

Terremoto Centro Italia, crolli case popolari Amatrice: 5 a processo | Sky TG24


Leggi su Sky Tg24 l’articolo Terremoto Centro Italia, crolli case popolari Amatrice: 5 a processo | Sky TG24
— Leggi su tg24.sky.it/cronaca/2018/06/21/terremoto-case-popolari-amatrice-processo.html

Il Parma va verso il deferimento per il caso degli SMS di Calaiò e Ceravolo: promozione a rischio? – Serie B 2017-2018 – Calcio – Eurosport


Secondo la Gazzetta dello Sport, la Procura Federale ha chiuso le indagini ed è scattata la responsabilità oggettiva per il club emiliano che sarebbe così chiamato a processo con i due attaccanti.

— Leggi su:  it.eurosport.com/calcio/serie-b/2017-2018/il-parma-va-verso-il-deferimento-per-il-caso-degli-sms-di-calaio-e-ceravolo-promozione-a-rischio_sto6815596/story.shtml

La Gazzetta dello Sport non ha dubbi. Il Parma è stato deferito per responsabilità oggettiva in merito al caso che ha visto protagonisti Emanuele Calaiò e Fabio Ceravolo. I due attaccanti avevano inviato tre SMS a due difensori dello Spezia (Filippo De Col e Alberto Masi) alla vigilia della partita del Picco che ha concluso il campionato. Un incontro che i crociati hanno vinto e che ha comportato la promozione in Serie A visto il contemporaneo pareggio del Frosinone contro il Foggia.

continua a leggere su:  https://it.eurosport.com/calcio/serie-b/2017-2018/il-parma-va-verso-il-deferimento-per-il-caso-degli-sms-di-calaio-e-ceravolo-promozione-a-rischio_sto6815596/story.shtml

comunicato ufficiale dal sito: http://parmacalcio1913.com/parma-calcio-1913-comunicato-ufficiale-5

PARMA CALCIO 1913, COMUNICATO UFFICIALE

Prima Squadra, Società
 

Il Parma Calcio 1913 apprende con sgomento e sconcerto le notizie di stampa riguardanti l’asserito deferimento per la presunta violazione dell’art. 7 del Codice di Giustizia Sportiva, che sarebbe stato contestato in data odierna dalla Procura Federale al Club e ai propri tesserati Emanuele Calaiò e Fabio Ceravolo per l’invio di alcuni messaggi di testo ad ex compagni di squadra prima della partita Spezia-Parma e desidera precisare quanto segue:

  • Riteniamo che l’accusa di tentato illecito sportivo, se confermata visto che la società a tutt’ora (le ore 13:55 di mercoledì 20 giugno) non ha ancora ricevuto alcun tipo di comunicazione a riguardo, rispetto alle condotte riscontrate, sia sconcertante. Non riusciamo davvero a concepire come testo e tenore dei messaggi in questione possano integrare una fattispecie così grave e siamo convinti che chi dovrà giudicare lo farà nel rispetto delle norme, della giustizia e del buon senso. Il Parma Calcio 1913 continua a nutrire la massima fiducia nella Giustizia Sportiva, ma chiede che la verità venga stabilita nel modo più rapido possibile, per rispetto nei confronti del club e dei suoi tifosi.
  • La Società – che ricordiamo non è mai nemmeno stata convocata o ascoltata in ordine a questo procedimento – auspica che, come sono stati resi pubblici molti dettagli delle indagini, possano essere resi pubblici dalla Giustizia Sportiva, da subito o al termine del procedimento, anche i testi dei messaggi in questione, affinché tutti gli sportivi italiani possano avere contezza del tenore degli stessi.
  • Già nel recente passato, il Parma Calcio ha dovuto sopportare danni di immagine notevoli in ordine ad accuse infamanti rivelatesi infondate, senza ricevere alcuna tutela. Nelle ultime settimane sta inoltre assistendo ad un crescendo di dichiarazioni aggressive e insinuanti da parte di tesserati e dirigenti di altre società, senza che nessuno abbia mai censurato questi comportamenti o mosso un dito. Il Parma Calcio non è mai entrato a far parte di questo circo. Continuerà a starne fuori. Ma non ha alcuna intenzione di partecipare a un processo mediatico, dove giorno dopo giorno si alternano notizie contrastanti e la Società si ritrova ad apprendere dai giornali l’evoluzione della inchiesta in questione. Per primi vogliamo chiarezza, giustizia e rispetto delle norme.
  • Da ultimo vogliamo continuare a rassicurare i nostri tifosi, in quanto rimaniamo convinti che in alcun modo i fatti contestati possano rappresentare un illecito. Siamo pertanto certi che questa vicenda – che sta comunque arrecando al Parma ingenti danni di immagine, tecnici, commerciali ed economici – non potrà che definirsi senza conseguenze per il Parma Calcio. Chiediamo a tutti i nostri tifosi di rimanere vicini a questa società e a questa squadra e a tutte le persone che la compongono, che meritano la fiducia di tutti noi per il comportamento sempre dimostrato in campo e fuori dall’inizio del nostro percorso di rifondazione.

Europa League a rischio, atteso il verdetto Uefa:


Milan quasi rassegnato al Tas

Milan, Gentili: fare chiarezza su chi sono i nuovi proprietari

articolo: https://www.ilgiorno.it/milano/milan/europa-league-1.3989650

Milano – 20 giugno 2018 –  Il sorriso (forzato) tradisce il nervosismo. Nasconde la tensione. Maschera, fin che può, una realtà per nulla rassicurante. Marco Fassone prova a tranquillizzare il popolo milanista dopo oltre due ore di dibattimento alla Commissione Giudicante Uefa, ma il rischio dell’esclusione dall’Europa League per aver violato le regole del Fair Play Finanziario è un incubo che agiterà le prossime notti. continua a leggere

E’ morta Luciana Alpi, la mamma di Ilaria


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2018/06/12/e-morta-luciana-alpi-la-mamma-di-ilaria-_8a9f8954-6c72-4a2d-8a83-9ce578e6e5b8.html

E’ morta a Roma Luciana Alpi, la mamma di Ilaria, la giornalista del Tg3 uccisa il 20 marzo del 1994 a Mogadiscio, in Somalia, insieme al collega Miran Hrovatin. Lo si apprende da fonti legali. Aveva 85 anni e da alcuni giorni era ricoverata in ospedale. Da 24 anni cercava la verità sull’omicidio della figlia. Proprio in questi giorni il gip di Roma si deve pronunciare sulla richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura sull’inchiesta per i fatti di 24 anni fa. continua a leggere

Risultati immagini per Ilaria alpi

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Ilaria_Alpi

Ilaria Alpi (Roma, 24 maggio 1961 – Mogadiscio, 20 marzo 1994) è stata una giornalista e fotoreporter italiana del TG3, assassinata a Mogadiscio insieme al suo cineoperatore Miran Hrovatin.

Alpi e Hrovatin furono uccisi in prossimità dell’ambasciata italiana a Mogadiscio, a pochi metri dall’hotel Hamana, nel quartiere Shibis; in particolare, in corrispondenza dell’incrocio tra via Alto Giuba e corso Somalia. La giornalista e il suo operatore erano di ritorno da Bosaso, città del nord della Somalia: qui Ilaria Alpi aveva avuto modo di intervistare il cosiddetto sultano di Bosaso, Abdullahi Moussa Bogor, che riferì di stretti rapporti intrattenuti da alcuni funzionari italiani con il governo di Siad Barre, verso la fine degli anni ottanta. La giornalista salì poi a bordo di alcuni pescherecci, ormeggiati presso la banchina del porto di Bosaso, sospettati di essere al centro di traffici illeciti di rifiuti e di armi: si trattava di navi che inizialmente facevano capo ad una società di diritto pubblico somalo e che, dopo la caduta di Barre, erano illegittimamente divenute di proprietà personale di un imprenditore italo-somalo. Tornati a Mogadiscio, Alpi e Hrovatin non trovarono il loro autista personale, mentre si presentò Ali Abdi, che li accompagnò all’hotel Sahafi, vicino all’aeroporto, e poi all’hotel Hamana, nelle vicinanze del quale avvenne il duplice delitto. A bordo del mezzo si trovava altresì Nur Aden, con funzioni di scorta armata.

Sulla scena del crimine arrivarono subito dopo gli unici altri due giornalisti italiani presenti a Mogadiscio, Giovanni Porzio e Gabriella Simoni. Una troupe americana (un freelance che lavorava per un network americano) arrivò mentre i colleghi italiani spostavano i corpi dall’auto in cui erano stati uccisi a quella di un imprenditore italiano con cui successivamente vennero portati al Porto vecchio. Una troupe della Svizzera italiana si trovava invece all’Hotel Sahafi (dall’altra parte della linea verde) e filmò su richiesta di Gabriella Simoni – perché ci fosse un documento video – le stanze di Miran e Ilaria e gli oggetti che vennero raccolti.

Ilaria Alpi venne sepolta nel Cimitero Flaminio di Roma.

Fondi Lega, Gdf in sede Sparkasse Bolzano


articolo: http://www.ansa.it/liguria/notizie/2018/06/13/fondi-lega-gdf-in-sede-sparkasse-bolzan_86e05cc6-ab81-4c0f-aa2a-1b93801ea8e2.html

Blitz della guardia di finanza questa mattina nella sede della Sparkasse di Bolzano, la cassa di risparmio dell’Alto Adige, nell’ambito dell’inchiesta sul riciclaggio dei fondi della Lega. Acquisizioni anche nella sede milanese della Cassa di Risparmio.  Le fiamme gialle stanno acquisendo tutta la documentazione sul flusso di denaro in entrata e in uscita di questi anni e riconducibili a conti del Carroccio.

I pm di Genova hanno avviato una rogatoria internazionale al Lussemburgo su movimenti per 3 milioni di euro in rientro dal Granducato a una banca di Bolzano. I pm vogliono capire se la cifra sia riferibile al cosiddetto ‘tesoro’ del Carroccio: 48 milioni di euro di rimborsi elettorali dal 2008 al 2010, per i quali sono stati condannati in primo grado per truffa, nel luglio dello scorso anno, Umberto Bossi e l’ex tesoriere Francesco Belsito. continua a leggere

Roma, nuovo stadio: nove arresti per corruzione….


Roma, nuovo stadio: nove arresti per corruzione. Coinvolti Palozzi e Parnasi

Roma, nove arresti per il nuovo stadio: ci sono anche Parnasi, Lanzalone, Civita e Palozzi

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Roma/13-06-2018/roma-stadio-nove-arresti-corruzione-procura-anche-politici-270887416634.shtml

Indagine della Procura della Capitale: misure cautelari nei confronti, tra gli altri, del vice presidente del consiglio regionale (FI), del proprietario dell’azienda che dovrebbe costruire l’impianto, del numero uno Acea Luca Lanzalone, area 5 stelle e dell’ex assessore regionale Civita (Pd). Il ministro Toninelli “molto preoccupato” continua a leggere

Milan: Report Le scatole del cinese


Casa Milan

Report Le scatole del cinese

Puntata del 04/06/2018

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 Report Le scatole del cinese

‘Mrs. Robinson’ di Simon & Garfunkel compie 50 anni


‘Mrs. Robinson’ di Simon & Garfunkel compie 50 anni. Il 45 giri, pubblicato nel ’68

Simon & Garfunkel – Mrs. Robinson (from The Concert in Central Park)

2 giugno 2018 – Festa della Repubblica


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La Festa della Repubblica Italiana è una giornata celebrativa nazionale italiana istituita per ricordare la nascita della Repubblica Italiana. Si festeggia ogni anno il 2 giugno, data del referendum istituzionale del 1946, con la celebrazione principale che avviene a Roma. La Festa della Repubblica Italiana è uno dei simboli patri italiani.

Il cerimoniale della manifestazione organizzata a Roma comprende la deposizione di una corona d’alloro in omaggio al Milite Ignoto all’Altare della Patria da parte del Presidente della Repubblica Italiana e una parata militare lungo via dei Fori Imperiali.

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SORVOLO FRECCE TRICOLORI – ROMA 2 GIUGNO 2018

Giornata mondiale contro il tabacco


Risultati immagini per giornata mondiale contro il tabacco

articolo: http://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2018/05/30/news/giornata_del_fumo_fra_i_giovani_uno_su_dieci_e_consumatore_abituale_di_tabacco-197733062/

SIGARETTE spente per 24 ore. Un gesto simbolico per salvare la salute visto che il tabagismo coinvolge quasi una persona su 4 e rappresenta una delle principali cause di morte nel nostro Paese: si contano ogni anno da 70.000 a 83.000 decessi e oltre il 25% avviene tra i 35 e i 65 anni di età. La Giornata mondiale senza tabacco, proclamata dall’Organizzazione mondiale della sanità, che quest’anno affronta il rapporto fra Tabacco e malattie cardiache, è l’occasione per fare il punto su questo tema. continua a leggere

Zidane lascia …..


‘E’ ora di cambiare, per me e per il Real’

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2018/05/31/zidane-lascio-il-real-madrid_14a6e9ff-0acd-4a8e-8a48-19d21eb6d795.html

“Ho preso la decisione di non essere più l’allenatore del Real Madrid, e l’ho detto al presidente. E’ un momento strano ma dovevo farlo adesso”. Zinedine Zidane annuncia così la propria decisione di lasciare il Real”. Accanto a Zidane in conferenza stampa c’è il presidente del Real Florentino Perez: “questa sua decisione mi ha colto totalmente di sorpresa, ma non sono riuscito a fargli cambiare idea. Ora gli dico che ci rivedremo. Se ha bisogno di una pausa è giusto che se la prenda”.

Florentino Pérez sobre el adiós de Zidane: “Es un día triste como presidente, pero volverá”

Traduzione: Florentino Pérez sull’addio di Zidane: “È un giorno triste come presidente, ma tornerà”

La Costituzione Italiana:


Premere il Link qui sotto

 https://www.senato.it/documenti/repository/istituzione/costituzione.pdf

oppure: 

Frana in Valtellina:


isolati Madesimo e Campodolcino

articolo: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2018/05/30/frana-isolati-madesimo-e-campodolcino_f0b741ef-c64c-413b-9fdf-1ccb95d893d3.html

Resta ancora chiusa la strada statale 36 dello Spluga e quindi sono isolati i 1500 abitanti dei centri turistici di Medesimo e Campodolcino, dopo la frana che si è staccata ieri nel territorio comunale di San Giacomo Filippo (Sondrio). L’80% della montagna a rischio crollo si è riversato ieri pomeriggio sul fondovalle, come atteso da Arpa Lombardia che monitora la zona e il maxi-dissesto dal 2017. continua a leggere

Caduta pochi minuti fa la frana (o parte di essa) di Gallivaggio, nel comune di San Giacomo Filippo in Valchiavenna, dove il 14 aprile scorso si era verificato il distacco di alcuni massi che avevano raggiunto la sede stradale. Al momento non si hanno notizie sui danni alle cose, sembra dalle prime informazioni che il Santuario e il ponte non siano stati danneggiati gravemente. Ovviamente la strada statale 36 è chiusa.

Sopra la frana di Gallivaggio in elicottero

Real Madrid, c’è un problema:


in bacheca non c’è più spazio per le coppe

Real Madrid, c'è un problema: in bacheca non c'è più spazio per le coppe

La sala trofei nello stadio Santiago Bernabeu 

articolo: http://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2018/05/29/news/real_madrid_champions_league_bacheca-197651905/

La squadra di Zidane fa incetta di trofei ma deve risolvere un inconveniente: serviranno modifiche nel museo del club per fare spazio alla tredicesima Champions League conquistata a Kiev. Per il momento, il trofeo è stato esposto in una vetrina a parte, in attesa di trovare posto insieme alle altre 12 coppe. continua a leggere

28 maggio 1974, La strage di piazza della Loggia


La strage di piazza della Loggia è stato un attentato terroristico compiuto il 28 maggio 1974 a Brescia, nella centrale piazza della Loggia. Una bomba nascosta in un cestino portarifiuti fu fatta esplodere mentre era in corso una manifestazione contro il terrorismo neofascista indetta dai sindacati e dal Comitato Antifascista con la presenza del sindacalista della CISL Franco Castrezzati, dell’On. Adelio Terraroli del PCI e del segretario della camera del lavoro di Brescia Gianni Panella. L’attentato provocò la morte di otto persone e il ferimento di altre centodue.

A Brescia commemorazione dopo sentenza

Otto rintocchi delle campane come i morti in Piazza della Loggia

articolo: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2018/05/28/a-brescia-commemorazione-dopo-sentenza_ee9a27d1-dcb3-4d31-b276-b516030b026c.html

(ANSA) – BRESCIA, 28 MAG – Alle 10.12 come nell’orario dello scoppio della bomba, con otto rintocchi delle campane, tanti quante le vittime, si è aperta a Brescia la commemorazione della strage di Piazza della Loggia del 28 maggio 1974.
    “In questi 44 anni da questa piazza è passata la storia della Repubblica. Nei 44 anni trascorsi dal 1974 siamo stati presidio democratico contro il fascismo” ha detto il segretario della Cgil di Brescia Silvia Spera, mentre è assente Maurizio Landini che sarebbe dovuto salire sul palco.
    “Siamo in questa piazza – ha aggiunto Spera – per la prima volta dopo la sentenza definitiva della Cassazione. Una sentenza che ci conferma che tanti mancano ancora all’appello della giustizia per questa strage”. continua a leggere

Il 29 maggio 1985 – Heysel, la notte del calcio. La tragedia, la morte e il dolore


Targa commemorativa allo stade Roi Baudouin, ex Heysel, di Bruxelles.

Heysel (1).jpg

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2015/05/23/heysel-la-notte-del-calcio.-la-tragedia-la-morte-e-il-dolore-_caa58c93-fa86-4bff-a423-1abcc190006d.html

Sono trascorsi 33 anni dalla tragedia dell’Heysel: il 29 maggio 1985 è la notte più buia del calcio mondiale. I tifosi juventini – 32 erano italiani – andati a Bruxelles con la speranza di festeggiare la prima Coppa dei Campioni bianconera trovarono una morte orribile nel settore Z dello stadio, travolti dalla furia degli hooligans inglesi ubriachi, schiacciati contro le balaustre o precipitati dalle gradinate, poco prima che iniziasse la finale Juve-Liverpool. Morti, però, anche per l’inadeguatezza dell’Heysel e dei servizi di sicurezza ed ordine pubblico.

Heysel Stadium Disaster (1985). Un giorno che ha fatto tremare il mondo. Il 29 maggio 1985, un’ora prima della finale della Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, i tifosi del Liverpool hanno aperto una barriera. I fan della Juventus sono stati schiacciati contro un muro nello stadio Heysel di Bruxelles, in Belgio

articolo: https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_dell%27Heysel#cite_note-12

Le vittime: 

Le vittime della strage furono trentanove; tra parentesi l’età.

Nazionalità Morti
Italia Italiani 32
Belgio Belgi 4
Francia Francesi 2
Regno Unito Britannico 1
Totale 39
  1. Rocco Acerra (28)
  2. Bruno Balli (50)
  3. Alfons Bos (35)
  4. Giancarlo Bruschera (35)
  5. Andrea Casula (10)
  6. Giovanni Casula (44)
  7. Nino Cerullo (24)
  8. Willy Chielens (41)
  9. Giuseppina Conti (17)
  10. Dirk Daeneckx (38)
  11. Dionisio Fabbro (51)
  12. Jaques François (45)
  13. Eugenio Gagliano (35)
  14. Francesco Galli (25)
  15. Giancarlo Gonnelli (45)
  16. Alberto Guarini (21)
  17. Giovacchino Landini (50)
  18. Roberto Lorentini (31)
  19. Barbara Lusci (58)
  20. Franco Martelli (22)
  21. Loris Messore (28)
  22. Gianni Mastroiaco (20)
  23. Sergio Bastino Mazzino (38)
  24. Luciano Rocco Papaluca (38)
  25. Luigi Pidone (31)
  26. Benito Pistolato (50)
  27. Patrick Radcliffe (38)
  28. Domenico Ragazzi (44)
  29. Antonio Ragnanese (29)
  30. Claude Robert (27)
  31. Mario Ronchi (43)
  32. Domenico Russo (28)
  33. Tarcisio Salvi (49)
  34. Gianfranco Sarto (47)
  35. Amedeo Giuseppe Spolaore (55)
  36. Mario Spanu (41)
  37. Tarcisio Venturin (23)
  38. Jean Michel Walla (32)
  39. Claudio Zavaroni (28)

Tribunale dichiara fallimento Melegatti


Risultati immagini per melegatti

Debito stimato in circa 50 mln di euro

(ANSA) – VERONA, 29 maggio 2018 – Il collegio del Tribunale di Verona presieduto da Giulia Rizzuto ha dichiarato oggi il fallimento della Melegatti e della controllata ‘Nuova Marelli’ di San Martino Buon Albergo (Verona). Si chiude così la tormentata vicenda della storica azienda dolciaria con sede a San Giovanni Lupatoto. Il Tribunale ha accolto l’istanza presentata venerdì dal pubblico ministero Alberto Sergio, constatata la pesante situazione debitoria di Melegatti. I dipendenti dell’azienda, tra diretti e lavoratori stagionali, sono 350. Recentemente il fondo americano D.E. Shaw & C. aveva presentato un piano di salvataggio e la previsione di un investimento di 20 milioni di euro per rilanciare la società fondata da Domenico Melegatti, che nel 1894 depositò il brevetto del pandoro. Secondo le ultime stime il debito di Melegatti ammonta a circa 50 milioni di euro.

Diritti tv, la Lega Serie A rescinde contratto con Mediapro. Ora trattative private


Articolo: http://www.repubblica.it/sport/calcio/2018/05/28/news/lega_serie_a_govervance_diritti_tv_mediapro_sky-197575497/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P7-S1.8-T1
  – È passata la linea Malagò-Micciché: l’assemblea di serie A oggi ha votato la risoluzione del contratto con Mediapro per inadempienza (non ha versato la fidejussione da un miliardo e 50 milioni). Adesso sarà subito avviata la trattativa con tutti gli operatori interessati ma soprattutto con Sky e Perform che dovrebbero offrire circa 950-970 milioni: la Lega farà un bando-lampo (già in preparazione) poi trattativa velocissima che si chiuderà in fretta entro il 13-14 giugno, così il 19 agosto, quando partirà la nuova stagione, il campionato di A si vedrà in tv.

Sky avrà quindi quello che voleva, l’esclusiva (di Mediaset Premium infatti si sono perse le tracce): per la pay tv di R.Murdoch si annuncia una stagione record, visto che per tre anni ha anche i diritti di Champions ed Europa League. Potrebbe essere interessata anche la “nuova” Tim alla serie A del prossimo triennio. continua a leggere

Platini scagionato da accusa corruzione


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2018/05/26/platini-scagionato-da-accusa-corruzione_f306b0ea-d308-4f47-a36f-9332d1641e5c.html

Ex presidente Uefa: ‘è la fine di un incubo.Ora torno al calcio’

L’ex presidente dell’Uefa, Michel Platini, punta a tornare nel mondo del calcio dopo che la magistratura svizzera ha archiviato le accuse di corruzione sul suo conto. ”E’ la fine di un lungo incubo – dice l’ex asso francese – per la mia famiglia e quelli che mi sono vicini”.

Risultati immagini per platini

Info: https://it.wikipedia.org/wiki/Michel_Platini

Michel François Platini (Jœuf, 21 giugno 1955) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore francese, di ruolo centrocampista.

Breve riassunto dell’accusa: ( Info: https://it.wikipedia.org/wiki/Michel_Platini )

L’8 ottobre 2015 viene sospeso per 90 giorni dal comitato etico della FIFA poiché accusato di aver percepito, durante il 2011, due milioni di franchi svizzeri come compenso dall’allora presidente Sepp Blatter per lavori svolti tra il 1999 e il 2002; in questo lasso di tempo cede le sue funzioni al vicepresidente della UEFA, Ángel María Villar. Il 21 dicembre il comitato etico della FIFA lo squalifica per otto anni (in seguito ridotti a sei) da tutte le attività calcistiche. Dopo il ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport di Losannala squalifica è ulteriormente ridotta a quattro anni ma non cancellata del tutto. Il 9 maggio 2016 Platini annuncia l’intenzione di dimettersi da presidente della UEFA

27 maggio 1993 – Quel boato che squarciò il silenzio della notte:


Firenze ricorda la Strage dei Georgofili

articolo: http://firenze.repubblica.it/cronaca/2018/05/26/news/firenze_25_anni_fa_la_strage_dei_georgofili_le_in-197419376/

A 25 anni dall’attentato che provocò 5 morti e 48 feriti, la città commemora quella strage con una serie di iniziative.

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Sono passati 25 anni da quando all’1.04 del 27 maggio 1993 un boato squarciò il silenzio della notte di Firenze. Venticinque anni da quando l’esplosione di una bomba in via dei Georgofili provocò cinque morti e 48 feriti. Cambiando per sempre la storia della città e dell’Italia intera.

Dopo un quarto di secolo la memoria di quelle ore (e dei giorni che seguirono) è rimasta intatta. E stanotte, come ogni anno, Firenze si ritroverà proprio lì in quella strada, stretta tra gli Uffizi e Ponte Vecchio, per ricordare chi nell’attentato mafioso perse la vita. Cinque le vittime:

  • Angela Fiume, 36 anni
  • Fabrizio Nencioni, 39 anni
  • Nadia Nencioni, 9 anni 
  • Caterina Nencioni,  50 giorni di vita,
  • Dario Capolicchio, 22 anni
  • 48 persone  ferite

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_via_dei_Georgofili

La strage di via dei Georgofili è stato un attentato terroristico compiuto da Cosa nostra nella notte fra il 26 e il 27 maggio 1993 tramite l’esplosione di un’autobomba in via dei Georgofili a Firenze, nei pressi della storica Galleria degli Uffizi.

L’esplosione dell’autobomba imbottita con circa 277 chilogrammi di esplosivo provocò l’uccisione di cinque persone: i coniugi Fabrizio Nencioni (39 anni) e Angela Fiume (36 anni) con le loro figlie Nadia Nencioni (9 anni), Caterina Nencioni (50 giorni di vita) e lo studente Dario Capolicchio (22 anni), nonché il ferimento di una quarantina di persone. Tale attentato viene inquadrato nella scia degli altri attentati del ’92-’93 che provocarono la morte di 21 persone (tra cui i giudici Falcone e Borsellino) e gravi danni al patrimonio artistico.

Strage di via dei Georgofili – Voragine

 

Sia detto

Durante il processo, fu letta in aula dall’avvocato Danilo Ammantato la poesia Sia detto, scritta dal poeta fiorentino e senatore a vita Mario Luzi.

« Sia detta per te, Firenze,
questa nuda implorazione.
Si levi sui tuoi morti,
sulle tue molte macerie,
sui tuoi molti
visibili e invisibili tesori
lesi nella materia,
offesi nell’essenza,
sulle tue umili miserie
ferma, questa preghiera.
I santi della tua storia
e gli altri, tutti,
della innumerabile corona
la portino in alto,
le soffino spirito e potenza,
ne cingano d’assedio
le stelle, i cieli,
le superne stanze:
«giustizia non ti negare
al desiderio degli uomini,
scendi in campo, abbi la tua vittoria!»
Sia detta a te, Firenze,
questa amara devozione:
città colpita al cuore,
straziata, non uccisa;
unanime nell’ira,
siilo nella preghiera.
Vollero accecarti, essi,
della luce che promani,
illumina tu, allora,
col fulgore della collera
e col fuoco della pena
loro, i tuoi bui carnefici,
perforali nella tenebra
della loro intelligenza, scavali
nel macigno del loro nero cuore.
Sii, tra grazia e sofferenza,
grande ancora una volta,
sii splendida, dura
eppure sacrificale.
Ti soccorra la tua pietà antica,
ti sorregga una fierezza nuova.
Sii prudente, sii audace.
Pace, pace, pace. »

Milano, dopo 30 anni in fabbrica operaio licenziato da una macchina.


La lettera dell’azienda: “Sa fare il tuo lavoro”

articolo:  http://milano.repubblica.it/cronaca/2018/05/24/news/dopo_30_anni_in_fabbrica_licenziato_operaio_disabile_hanno_inventato_una_macchina_che_sa_fare_il_tuo_lavoro_-197264542/

La lettera di licenziamento

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Per tren’anni ha lavorato a Melzo in provincia di Milano per la Grief Italia S.p.a., ramo italiano di una multinazionale che produce taniche e altri contenitori a Melzo. Per quasi tutta la sua vita professionale, ha dovuto convivere con una pesante disabilità, visto che nel 1991 ha perso una mano. Ora all’operaio, un 61enne marocchino, l’azienda comunica che è licenziato.

La ragione: è stata inventata una macchina che svolge automaticamente il lavoro a cui lui così a lungo è stato assegnato: la posa dei tappi provvisori sui flaconi appena prodotti, prima della verniciatura. Nella lettera di “licenziamento per giustificato motivo oggettivo con esonero dal preavviso“, l’azienda è chiara: “La nostra società ha installato una macchina, denominata ‘Paint cap applicator’, che svolge in automatico il medesimo lavoro sino a oggi da lei svolto. Viene così soppressa la Sua posizione lavorativa“.  continua a leggere

Piemonte: Tra Torino e Ivrea scontro fra un treno e un tir 2 morti


E’ successo ieri in tarda serata. Le vittime sono il macchinista e il conducente del mezzo di scorta tecnica al camion mentre i feriti sono una ventina. Per Rfi il tir era fermo sui binari prima dell’urto.

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Un treno e un tir si sono scontrati tra Torino e Ivrea: 2 morti

articolo: https://www.ilfoglio.it/cronache/2018/05/24/news/un-treno-e-un-tir-si-sono-scontrati-tra-torino-e-ivrea-2-morti-196527/

Ieri sera un treno e un tir si sono scontrati all’altezza di un passaggio a livello tra le stazioni di Rodallo e Caluso, sulla linea Chivasso-Aosta. Il bilancio è di due morti e una ventina di feriti, alcuni dei quali gravi. continua a leggere

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Treno contro tir nel Torinese, 2 morti e diversi feriti

E’ ufficiale, Ancelotti è il nuovo allenatore del Napoli


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2018/05/23/a-roma-incontro-de-laurentiis-ancelotti_28777ffc-daba-41f6-bd7d-5d00be663d37.html

Carlo Ancelotti è il nuovo allenatore del Napoli. Lo ha reso noto il club partenopeo con una nota sul suo sito internet. Ancelotti ha firmato un contratto di tre anni e succede a Maurizio Sarri.

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Carlo Ancelotti è il nuovo allenatore del Napoli. L’annuncio ufficiale è arrivato sul sito azzurro poco dopo le 19:30, le trattative che sono andate avanti a Roma (e che seguono l’incontro di martedì sera) nella giornata di oggi hanno portato all’intesa totale, compresa la parte legata allo staff e alle clausole contrattuali minori.

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Claudio Golinelli, ricovero urgente per il bassista di Vasco Rossi


Claudio Golinelli, ricovero urgente per il bassista di Vasco Rossi

articolo: http://www.tgcom24.mediaset.it/spettacolo/claudio-golinelli-ricovero-urgente-per-il-bassista-di-vasco-rossi_3141528-201802a.shtml

22 maggio 2018 – Claudio Golinelli, bassista di Vasco Rossi, ha accusato un malore durante le prove del “Vasco Non Stop Live” a Lignano Sabbiadoro (Udine). Il “Gallo”, come è soprannominato, è stato subito ricoverato in terapia intensiva all’Ospedale di Udine e salterà quindi sicuramente le prime tappe del tour, la cui data zero è prevista proprio a Lignano il 27 maggio per poi passare anche per Torino e Roma. continua a leggere

Condizioni stabili per il ‘Gallo’

23 maggio 2018 – Sono stabili le condizioni del “Gallo”, al secolo Claudio Golinelli, il bassista di Vasco Rossi, colto da un malore durante le prove del VascoNonStop a Lignano. continua a leggere 

GALLO TEAM (Live) – Intro Acustico e Gli Spari Sopra

Serata a Imola, a La Stalla, Claudio Gallo Golinelli, Cristian Cicci Bagnoli e Adriano Molinari in azione

23 maggio 1992 – 26 anni fa la strage di Capaci


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La strage di Capaci fu l’esito dell’attentato esplosivo compiuto da Cosa Nostra il 23 maggio 1992 vicino a Palermo, per uccidere il magistrato antimafia Giovanni Falcone: oltre a lui infatti vi morirono altre quattro persone – la moglie Francesca Morvillo, e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro – e ci furono 23 feriti, fra i quali gli agenti Paolo Capuzza, Angelo Corbo, Gaspare Cervello e l’autista giudiziario Giuseppe Costanza.

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Palermo – 24 maggio 2018 – È arrivata questa mattina al porto di Palermo la Nave della Legalità con a bordo oltre mille ragazzi salpati lunedì sera da Civitavecchia per ricordare nel giorno del 26° anniversario della strage di Capaci, Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta. Ad attenderli sul molo molti studenti delle scuole di Palermo, e, tra gli altri, il presidente della Camera, Roberto Fico, Maria Falcone, sorella di Giovanni e presidente della Fondazione Falcone, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e Giovanni Legnini, vicepresidente del Csm.

Strade di Capaci: la nave della legalità e l’ anniversario di Falcone

Mattarella alla partenza della Nave della Legalità

L’Uefa boccia il Milan:


rischia l’esclusione dalle coppe

articolo: http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/milan/2018/05/22/news/l_uefa_boccia_il_milan_rischia_l_esclusione_dalle_coppe-197098833/

La commissione inquirente ha respinto la richiesta di patteggiamento delle sanzioni sportive ed economiche per le deviazioni dai parametri del fair-play finanziario nell’ultimo triennio. Il club va a processo, decisione a metà giugno. Tra le varie punizioni la più pesante è l’esclusione dalle prossime coppe europee. La sentenza paralizza il mercato.

MILANO – Mazzata a Casa Milan. La commissione inquirente dell’Uefa ha bocciato il settlement agreement del club di via Aldo Rossi, il patteggiamento delle sanzioni sportive ed economiche per le deviazioni dai parametri del fair-play finanziario nell’ultimo triennio. Sarà ora la commissione giudicante del massimo organismo sportivo del calcio europeo a pronunciarsi sulla questione a metà giugno. E diventa a questo punto possibile, tra le varie punizioni, anche la più pesante: l’esclusione dalle prossime coppe europee, nel caso specifico dall’Europa League, alla quale la squadra di Gattuso si era appena qualificata direttamente, grazie al sesto posto in campionato. Nel caso sarebbe l’Atalanta – settima classificata della serie A e ammessa ai due turni preliminari estivi e all’eventuale play-off di agosto per l’ingresso nella fase a gironi dell’Europa League – a ottenere l’accesso diretto al torneo, mentre la Fiorentina, ottava, giocherebbe i preliminari al posto dell’Atalanta. continua a leggere

FASSONE: “TANTA AMAREZZA, VIA ALL’ANALISI LEGALE” 

La Figc deferisce Reina e Paolo Cannavaro,


“Frequentazioni con pregiudicati legati alla camorra”

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2018/05/21/la-figc-deferisce-reina-e-paolo-cannavaro-frequentazioni-con-pregiudicati-legati-alla-camorra_6e25b01a-2903-4bd3-be09-3404b5a44f0c.html

Deferiti dalla giustizia sportiva per aver frequentato e frequentare a tutt’oggi pregiudicati legati ad ambienti camorristici: Pepe Reina, Paolo Cannavaro e Salvatore Aronica andranno a processo sportivo a seguito dell’inchiesta della Dda, i cui atti erano stati acquisiti dalla procura Figc.