Inter-Barcellona, 62 ultrà spagnoli fermati vicino San Siro con mazze e bastoni


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/12/10/news/inter-barcellona_62_ultra_spagnoli_fermati_vicino_san_siro_con_mazze_e_bastoni-243113900/

Più di sessanta ultrà spagnoli con mazze e bastoni intorno allo stadio. Questo pomeriggio nei pressi del bar Tenconi di via Tesio a Milano il personale della Polizia di Stato, impiegato nel servizio di ordine pubblico per l’incontro Inter-Barcellona a San Siro, ha notato un gruppo di persone in possesso di mazze e bastoni. Erano, appunto, tifosi spagnoli, senza biglietto, appartenenti a gruppi di tifoserie ultrà, come ha confermato la polizia spagnola. Avevano, nel dettaglio, 18 mazze di legno, 4 mazze di legno chiodate, 18 bengala, 3 “candele romane”, 5 paia di guanti con noccoliera o con imbottiture di sabbia, un mefisto, un paradenti.

I 62 spagnoli sono stati isolati dalle Forze dell’Ordine e dal personale della Digos prima che potessero entrare in contatto con i tifosi locali. Dopo essere stati sottoposti ad una accurato controllo sono stati accompagnati in Questura per il foto segnalamento e per valutare l’adozione di opportuni provvedimenti nei loro confronti.

Marcia per Liliana Segre, 600 sindaci da tutta Italia a Milano: “La sua scorta siamo noi”


Oltre 600 sindaci da tutta Italia saranno a Milano, svuotati di ogni colore politico e muniti solo della fascia tricolore, simbolo di unità e impegno.

Oggi alle 17,30 da piazza Mercanti a piazza Scala passando per la Galleria. Unico intervento quello della senatrice sotto scorta

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/12/09/news/liliana_segre_milano_marcia_sindaci_sala_appendino_decaro-242973669/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P10-S1.8-T1

Seicento sindaci e loro rappresentanti, tutti con la fascia tricolore, ma senza simboli di partito. E tanta gente comune, a formare quella “scorta civile” per la senatrice a vita Liliana Segre e per dire che “l’odio non ha futuro“. Oggi alle 17,30 a Milano c’è la marcia dei sindaci, organizzata dal Comune di Milano, assieme all’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), Autonomie Locali Italiane (ALI) e Unione Province Italiane (UPI), per testimoniare la vicinanza di piccoli, medi e grandi comuni alla senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta al campo di sterminio nazista di Auschwitz, oggi sotto scorta a causa di ripetute minacce antisemite.

Liliana Segre e il sindaco Giuseppe Sala (Newpress)

Liliana Segre e il sindaco Giuseppe Sala (Newpress)

Appuntamento in piazza Mercanti alle 17,30, appunto, con il corteo che partirà alle 18 verso piazza Duomo per poi attraversare – per la prima volta, per un corteo ufficiale – la Galleria Vittorio Emanuele II e fermarsi in piazza della Scala, davanti a Palazzo Marino.  continua a leggere

Applausi e l’Inno di Mameli per Liliana Segre contro l’odio

Marcia per Liliana Segre, a Milano i sindaci pugliesi e lucani

Milano, marcia per Liliana Segre: 600 sindaci da tutta Italia

Usa, la rivelazione del Washington Post:


Usa, la rivelazione del Washington Post: “Le autorità americane hanno mentito per anni sull’Afghanistan”

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2019/12/10/news/stati_uniti_washington_post_documenti_rivelazioni_afghanistan-243077745/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P3-S1.8-T1

I documenti pubblicati dal Wp contengono più di duemila pagine di appunti tra interviste a generali e diplomatici: i funzionari americani avrebbero coscientemente fornito informazioni false. “Non avevamo capito, non sapevamo cosa stavamo facendo”

NEW YORK – Diciotto anni di menzogne. L’opinione pubblica americana è stata costantemente ingannata sullo stato della guerra in Afghanistan da George W Bush: in poi. In pratica le diverse amministrazioni – da Bush a Barack Obama, fino a quella guidata da Donald Trump che da quel paese vorrebbe uscire con un accordo di pace – hanno sempre manipolato dati e statistiche per sostenere che andava tutto bene e i talebani stavano per essere sconfitti.

È il risultato di una lunga inchiesta pubblicata dal Washington Post e da molti già paragonata ai Pentagon Papers che svelarono la storia segreta della guerra in Vietnam, basata sull’analisi di migliaia di carte: almeno duemila pagine di documenti, ottenuti dal quotidiano grazie al Freedom of Information Act. Una legge che fin dal 1967 garantisce al pubblico il diritto all’informazione e dunque anche l’accesso a carte riservate governativecontinua a leggere

Bologna, tifoso milanista accoltellato per conquistare maglia di un giocatore.


articolo: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2019/12/09/news/bologna_tifoso_milanista_accoltellato_dopo_la_partita_e_grave-242970878/?ref=RHRS-BH-I242959820-C6-P5-S1.6-T1

BOLOGNA – C’è un indagato per lesioni aggravate per l’accoltellamento di un tifoso del Milan l’altra sera dopo la partita a Bologna. E’ un mantovano di 34 anni, B. M., che la polizia ha individuato a seguito di segnalazioni di un gruppo di tifosi che lo hanno indicato come persona in fuga dopo una violenta lite scoppiata all’interno del settore ospiti dello stadio Dall’Ara al termine della partita vinta dai rossoneri 3-2.

La vittima, 35 anni, tifoso del Milan è stata colpita una sola volta all’addome. Trasportata all’ospedale Maggiore di Bologna in gravi condizioni è stata operata d’urgenza: dopo l’intervento chirurgico i medici hanno per fortuna dichiarato che l’uomo non è in pericolo di vita. continua a leggere

Bologna, tifoso milanista accoltellato per conquistare maglia di un giocatore. Un indagato per lesioni

Il coltello

La terra trema nel Mugello: terremoto di magnitudo 4,5, gente in strada ed edifici lesionati


articolo: https://firenze.repubblica.it/cronaca/2019/12/09/news/la_terra_trena_nel_mugello_sisma_di_magnitudo_4_5-242964113/?ref=RHPPTP-BH-I242964220-C12-P1-S1.12-T1

La terra trema nel Mugello: terremoto di magnitudo 4,5, gente in strada ed edifici lesionati

FIRENZE, 09 dicembre 2019 – Un terremoto di magnitudo 4,5 è stato registrato a Scarperia San Piero, in provincia di Firenze, nel Mugello. alle 4,37 della notte. Ne dà notizia l’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L’ipocentro è stato localizzato a una profondità di 9 km. Nel corso della notte, dalle 3,38 alle 3,55 altre cinque scosse erano state registrate a Scarperia San Piero, una delle quali di magnitudo 3,4. Un’altra scossa è stata registrata alle 4,42 a Barberino del Mugello. Altre scosse di minore intensità a Scarperia San Piero fino alle 5,29. Vi sarebbero danni ad edifici a Scarperia San Pietro e a Barberino. A Borgo San Lorenzo nel punto di raccolta della protezione civile è stata allertata un’ambulanza. Dai primi rilievi della protezione civile si segnalano edifici lesionati a Scarperia San Piero e a Barberino.

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, sta per recarsi in Mugello dopo le scosse sismiche che hanno interessato la zona stanotte. Sarà accompagnato dall’assessore alla protezione civile Federica Fratoni e dal direttore del direzione sicurezza idrogeologica Giovanni Massini. continua a leggere

Terremoto nel Mugello, magnitudo 4.5

articolo: http://www.ansa.it/toscana/notizie/2019/12/09/terremoto-nel-mugello-magnitudo-4.5_7ef85f4c-b9dd-4754-9204-dcbeebc9d8c4.html

Sono 36 le scosse di terremoto che si sono verificate nell’area del Mugello, in Toscana, nelle ultime 12 ore, con la più forte di magnitudo 4.5 registrata dall’Ingv alle 4.37, avvertita fino a Firenze e Pistoia.
La prima scossa è delle 20.38 di domenica sera, quando gli strumenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno registrato un 2.6 con epicentro Scarperia e San Piero. E i due comuni, assieme a quello di Barberino del Mugello, sono l’epicentro di tutte le altre scosse verificatesi fino alle 8 del mattino, sei delle quali di magnitudo superiore al 3.
In corso verifiche su eventuali danni. In via precauzionale è stata decisa la chiusura delle scuole in tutto il Mugello: niente lezioni a Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Firenzuola, Vaglia, Vicchio, Scarperia San Piero.

E’ ripresa alle 8.25 la circolazione dei treni sulla linea ad Alta velocità 

L’area del Mugello dove sono state registrate le scosse di terremoto, dal sito dell’INGV

Prima della Scala…………


Prima della Scala, 5 minuti di applausi all’ingresso di Mattarella

(Agenzia Vista) Roma, 07 dicembre 2019 – Prima della Scala il giorno della Tosca, 5 minuti di applausi per Mattarella Ovazione a Mattarella alla Prima della Scala. Il tributo al Capo dello Stato, al momento del suo ingresso, con la figlia Laura, nel palco d’onore della Scala di Milano. Alla fine dell’applauso durato oltre quattro minuti, l’orchestra diretta dal maestro Riccardo Chailly ha intonato l’inno di Mameli.Applausi, fuori dal teatro, anche all’arrivo della senatrice a vita Liliana Segre, accolta dal sindaco Giuseppe Sala. Courtesy Quirinale. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev.

Mattarella al Teatro alla Scala per la Tosca

Presidenza della Repubblica Italiana Quirinale

Conferenza Stampa Tosca – 7 dicembre 2019

Teatro alla Scala

Prima della Scala, la protesta dei lavoratori Auchan-Conad: “No ai 6200 esuberi”

Prima della Scala blindata, a Milano. A poche ore dall’inizio della Tosca, il centro della città è spaccatto in due dalle transenne che circondano l’area attorno al teatro. La piazza antistante, dove campeggia la statua di Leonardo Da Vinci, è un’isola vuota con due accessi pattugliati da un corposo cordone di forze dell’ordine. Davanti all’ingresso di palazzo Marino si sono riuniti i lavoratori ex Auchan (ceduti a Conad), in piazza per sensibilizzare l’opinione pubblica sugli oltre 6.200 esuberi dichiarati da Conad.

Prima della Scala, il trionfo della Tosca: 16 minuti di applausi……

 

Un successol’opera di Puccini: la più applaudita degli ultimi anni. Applausi per Liliana Segre. Il regista Livermore: “Pochi politici hanno il coraggio di dire che il fascismo è fuorilegge”. Presidi di protesta dei lavoratori Conad-Auchan fuori dal teatro

E’ il giorno della Prima alla Scala di Milano. E’ il giorno della Tosca: che chiude con il record degli ultimi anni nell’applausometro, con 16 applausi. Lo scorso anno l’Attila di Verdi era stato applaudito per 15 minuti. Anche dal loggione nessun fischio, solo applausi per la soprano Anna Netrebko, per il tenore Francesco Meli e il baritono Luca Salsi i protagonisti principali dell’opera pucciniana. Il record imbattuto spetta a “Armide” di Christoph Willibald Gluck, diretta da Riccardo Muti con la regia Pier Luigi Pizzi, messa in scena alla Scala il 7 dicembre 1996. La rappresentazione dell’opera del compositore settecentesco tedesco conquistò 20 minuti di applausi, che così detiene ancora il primo posto nell’applausometro. continua a leggere

Prima della Scala, il trionfo della Tosca: 16 minuti di applausi. Ovazione per Mattarella

Tosca Critical Edition – Vissi d’arte (Netrebko, 2019)

Tosca Critical Edition – Scarpia Death Scene

Tosca alla Scala. 7 dicembre 2019 Applausi finali completi

Inaugurazione dell’albero di Natale in Piazza Duomo a Milano 2019


Inaugurazione dell’albero di Natale in Piazza Duomo a Milano 2019

articolo & video: https://video.repubblica.it/edizione/milano/milano-la-spettacolare-accensione-dell-albero-di-natale-in-piazza-duomo-80000-led-brillano-dopo-il-countdown/349660/350237?ref=RHPPRT-BS-I0-C4-P1-S1.4-T1

L’illuminazione del nuovo albero di Natale in piazza Duomo a Milano è stata scandita dal countdown delle persone presenti e da un grosso pulsante rosso attivato dal sindaco di Milano Beppe Sala e dal direttore generale di Esselunga, Sami Kahale. Il nuovo albero eco sostenibile è composto da 80.000 led ed è alimentato da fonti rinnovabili, inoltre offrirà la possibilità, a chi vorrà visitarlo al suo interno, di poter effettuare delle donazioni in favore di Caritas e Telethon.

Non solo in Piazza Duomo…..

Brilla l’albero di Swarovski in Galleria: con Malika Ayane il Natale di Milano si avvicina

https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/12/02/foto/natale_milano_albero_galleria-242379175/#3

Un albero di Natale alto più di 12 metri e ricoperto di cristalli Swarovski, che ne è lo sponsor. Accensione oggi in Galleria Vittorio Emanuele II del tradizionale albero, il Digital Christmas tree che, per tutte le feste, illuminerà il Salotto di Milano. Madrina della “cerimonia” la cantante e giudice di X Factor Malika Ayane, che ha fatto il countdown per l’accensione delle luci con il sindaco Beppe Sala

Il mega villaggio di Natale di Milano: 30mila metri quadrati

06 dicembre 2007 – Incidente della ThyssenKrupp di Torino


L’incidente della ThyssenKrupp di Torino fu un grave incidente avvenuto il 6 dicembre 2007 nello stabilimento ThyssenKrupp di Torino ove otto operai furono coinvolti in un’esplosione che causò la morte di sette di loro. L’incidente è considerato tra i più gravi avvenuti sul lavoro nell’Italia contemporanea.

https://alessandro54.com/?s=ThyssenKrupp

Risultati immagini per Incidente della ThyssenKrupp di Torino

Le vittime

Nell’incidente perirono sette degli otto operai coinvolti, che morirono nel giro di quasi 30 giorni; i loro nomi erano:

  • Antonio Schiavone, 36 anni, l’unico deceduto nel momento dell’incidente
  • Giuseppe Demasi, 26 anni, deceduto il 30 dicembre 2007
  • Angelo Laurino, 43 anni, deceduto l’8 dicembre 2007
  • Roberto Scola, 32 anni, deceduto l’8 dicembre 2007
  • Rosario Rodinò, 26 anni, deceduto il 19 dicembre 2007
  • Rocco Marzo, 54 anni, deceduto il 16 dicembre 2007
  • Bruno Santino, 26 anni, deceduto il 9 dicembre 2007

2008, diretto da Mimmo Calopresti. Racconta i fatti avvenuti il 6 dicembre 2007 nell’acciaieria ThyssenKrupp di Torino, quando 7 operai morirono investiti da una fiammata generata da una fuoriuscita di olio bollente. L’orrore di quelle morti operaie pose a tutti molte domane, ma ancora ad oggi nessuna risposta definitiva c’è stata quei tanti perché.

Processo – Il 15 aprile 2011 la Corte d’assise di Torino, sezione seconda, ha confermato i capi d’imputazione a carico di Herald Espenhahn, amministratore delegato della società “THYSSENKRUPP Acciai Speciali Terni s.p.a.”, condannandolo a 16 anni e 6 mesi di reclusione. Altri cinque manager dell’azienda (Marco Pucci, Gerald Priegnitz, Daniele Moroni, Raffaele Salerno e Cosimo Cafueri) sono stati condannati a pene che vanno da 13 anni e 6 mesi a 10 anni e 10 mesi.

Il 28 febbraio 2013 la Corte d’assise d’appello modifica il giudizio di primo grado, non riconoscendo l’omicidio volontario, ma l’omicidio colposo, riducendo anche le pene ai manager dell’azienda: 10 anni a Herald Espenhahn, 7 anni per Gerald Priegnitz e Marco Pucci, 8 anni per Raffaele Salerno e Cosimo Cafueri, 9 per Daniele Moroni.[7]

Nella notte del 24 aprile 2014 la Suprema Corte di Cassazione ha confermato le colpe dei sei imputati e dell’azienda, ma ha ordinato un nuovo processo d’appello per ridefinire le pene. Queste non potranno aumentare rispetto a quelle definite nel 2013[8].

La Corte d’Appello di Torino ha così ridefinito le pene il 29 maggio 2015: 9 anni ed 8 mesi a Espennahn, 7 anni e 6 mesi a Moroni, 7 anni e 2 mesi a Salerno, 6 anni e 8 mesi a Cafueri, 6 anni e 3 mesi a Pucci e Priegnitz.

Il 13 maggio 2016 la Cassazione ha confermato tutte le condanne ridefinite in Appello, non accogliendo le richieste del sostituto Procuratore Generale, Paola Filippi, la quale aveva chiesto di annullare la sentenza del 9 maggio 2015 per rimandare il procedimento in corte d’assise.

Bibbiano, Andrea Carletti scarcerato. Il prefetto: “Può tornare a fare il sindaco”


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/12/04/news/bibbiano_scarcerato_il_sindaco_e_arrivata_la_giustizia_-242553618/?ref=RHPPLF-BH-I242555225-C8-P8-S1.8-T1

La Cassazione ha revocato l’obbligo di dimora. Il primo cittadino del comune in provincia di Reggio Emilia commenta: “Cinque mesi da orco, linciato a barbari del web e della politica”. Zingaretti: “Chi chiederà scusa per gogna ingiusta?”. Ma Salvini insiste: “Sistema indegno”

Senza più l’obbligo di dimora e reinsediato nella sua carica. Andrea Carletti, il sindaco di Bibbiano accusato di abuso di ufficio e falso nella vicenda degli affidi illeciti, può riprendere il suo mandato. “Dopo la revoca delle misure, Andrea Carletti da oggi può tornare a fare il sindaco in municipio a Bibbiano, nel pieno delle sue funzioni“, ha infatti detto il Prefetto di Reggio Emilia, Maria Grazia Forte. E lui commenta: “Lo so, è un solo un primo passo, ma riassaporare dopo cinque mesi il gusto della libertà è una sensazione indescrivibile”. continua a leggere

L’ex portiere del Toro Matteo Sereni prosciolto dalle accuse……..


L’ex portiere del Toro Matteo Sereni prosciolto dalle accuse di molestie alla sua bambina dopo 9 anni

articolo: https://torino.repubblica.it/cronaca/2019/12/04/news/l_ex_portiere_del_toro_matteo_sereni_prosciolto_dalle_accuse_di_molestie_dopo_9_anni-242583092/?ref=RHRS-BH-I242586717-C6-P7-S1.6-T1

Dopo nove anni, e addirittura una condanna per molestie sessuali su minorenne del tribunale di Tempio Pausania, l’ex portiere del Toro e della Sampdoria Matteo Sereni è stato prosciolto dal gip di Torino da ogni accusa. Il procedimento nato nel 2011 sulla scia di una turbolenta separazione dalla moglie si conclude così, incredibilmente, dopo che l’ex giocatore per anni non ha potuto vedere i figli e dopo che il suo processo è passato da Tempio Pausania a Sassari che, infine, lo ha rimandato a Torino per competenza territoriale. Qui il pm Giulia Marchetti ha chiesto l’archiviazione delle accuse per il calciatore che, secondo la ricostruzione del primo pubblico ministero, aveva molestato la figlia di quattro anni. Il gip di Torino, Francesca Firrao, ha accolto la richiesta ed è ora ufficiale l’archiviazione definitiva del caso. continua a leggere

Brescia, sì al Corini-bis: trovato l’accordo con Cellino


Il Brescia cambia ancora viaFabio Grosso ritorna Eugenio Corini


Incontro positivo tra il presidente e l’ex allenatore esonerato poco tempo fa che prenderà il posto di Fabio Grosso

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Brescia/02-12-2019/brescia-si-avvicina-corini-bis-corso-incontro-cellino-3501564135233.shtml

Eugenio Corini tornerà sulla panchina del Brescia al posto di Fabio Grosso. L’incontro andato in scena nel pomeriggio nella sede del club tra il tecnico di Bagnolo Mella e il presidente Massimo Cellino ha portato i due all’accordo. Corini riprenderà la squadra con cui aveva iniziato la stagione dopo la breve parentesi Grosso. Il campione del Mondo 2006 lascia la panchina delle Rondinelle dopo 3 sconfitte in altrettante partite, 10 gol subiti e 0 realizzati.

Addio Franco Janich, l’armadio del Bologna campione


Risultati immagini per Franco Janich

Francesco Janich (all’anagrafe Ianich), detto Franco (Udine, 27 marzo 1937 – Nemi, 2 dicembre 2019) è stato un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo libero

articolo: https://bologna.repubblica.it/sport/2019/12/02/news/addio_franco_janich_l_armadio_del_bologna_campione-242430313/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P1-S1.6-T1

BOLOGNA – Se n’è andato anche Franco Janich. Un’altra figurina che vola via dalla più bella pagina nella storia del Bologna, quella della leggendaria squadra campione d’Italia del 1964 che “giocava come in paradiso”. Fu uno dei protagonisti dello spareggio che vide i rossoblù sconfiggere all’Olimpico l’Inter di Herrera il 7 giugno del 1964. Oltre allo scudetto vinse anche una Coppa Italia e una Mitropa Cup nella sua carriera bolognese. continua a leggere

Le Sardine nuotano e si prendono piazza Duomo:


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Le Sardine nuotano e si prendono piazza Duomo: 25 mila sotto la pioggia per dire “Milano non si lega”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/12/01/news/sardine_milano_piazza_mercanti-242349724/?ref=RHPPLF-BH-I242350116-C8-P1-S1.8-T1#gallery-slider=242381763

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La piazza scelta inizialmente era quella dei Mercanti, ma a mezz’ora dalla manifestazione l’annuncio che ci si sposta in piazza Duomo per la partecipazione superiore alle attese: le Sardine, oggi, nuotano a Milano, e la piazza si riempie di 25mila ombrelli, con lo slogan che ricalca quello delle manifestazioni che, in queste settimane, stanno riempiendo piazze da Nord a Sud: “Milano non si lega“. In piazza c’è anche Roberto Saviano, che commenta: “E’ una piazza non contro, ma per i diritti”. I manifestanti cantano ‘Bella Ciao’, ma poi arriva anche ‘Fratelli d’Italia’.  Sul palco ha preso la parola anche Mattia Santori, uno dei fondatori delle Sardine, che ci ha tenuto a chiarire come “il nostro pensiero non è manipolato. Non c’è nessuno dietro di noi nonostante ogni giorno qualcuno cerchi di dividerci,  ma noi in risposta saremo ancora di più  nelle piazze”. Poi ha lanciato un messaggio alla politica: “si deve dialogare con la politica ma non con chi ha disintegrato il tessuto sociale per una manciata di voti. – ha concluso -. Basta strumentalizzare gli ultimi per una manciata di voti, basta fare politica sulla pelle dei più deboli”. Alla fine la piazza è stata anche solidale: sono stati raccolti dieci quintali di scatolame vario, non solo sardine, da consegnare alla mensa di Pane quotidiano.

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Sardine riempiono Piazza Duomo a Milano, più di 20 mila sotto la pioggia

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Sardine riempiono Piazza Duomo a Milano, più di 20mila sotto la pioggia.

Sardine, Saviano: “Piazza non contro Salvini, dimostra esistenza di un’Italia diversa”

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Sardine, Saviano: “Piazza non contro Salvini, dimostra esistenza di un’Italia diversa”

Mattia Santori spiega chi sono e dove vogliono andare le sardine

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Siamo andati a Bologna per incontrare Mattia Santori, promotore del movimento delle “Sardine” nato nel capoluogo emiliano da quattro ragazzi che lo scorso 15 novembre a Piazza Maggiore hanno organizzato la contestazione al raduno di Matteo Salvini. Le immagini della piazza piena di gente sono diventate subito virali sui social e il movimento delle sardine ha in pochi giorni aggregato migliaia di persone in tutta Italia.

Milano, oggi a rischio bus, tram e metrò. Circolazione regolare finora per le linee M1, M2, M3. Chiude la M5


Milano, oggi a rischio bus, tram e metrò. Circolazione regolare finora per le linee M1, M2, M3. Chiude la M5

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/11/27/news/sciopero_mezzi_atm_giovedi_28_novembre-242035268/

Sciopero dei mezzi Atm oggi a Milano. A proclamarlo è stato il sindacato Cub Trasporti. Lo sciopero è iniziato alle ore 8,45. Sulle linee M1, M2 e M3 la circolazione prosegue regolarmente. Sulla M5, invece, la circolazione va verso la sospensione che scatterà dopo che tutti i treni in transito saranno arrivati ai rispettivi capolinea. Disagi per i mezzi di superficie e per le metropolitane potranno verificarsi sino alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Il personale di Atm sciopera “contro la liberalizzazione e la privatizzazione del TPL milanese e dell’hinterland, contro le gare di appalto dei servizi gestiti da Atm e per l’affidamento diretto in house dei servizi di TPL, contro la quotazione in borsa e la vendita delle azioni del Gruppo Atm“. continua a leggere

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articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/19_novembre_28/sciopero-atm-adesione-tram-metropolitana-regolare-linee-superficie-treni-trenord-6f18f29a-11ac-11ea-934f-a2282c2d0229.shtml

È iniziato lo sciopero dei mezzi pubblici. L’agitazione del personale viaggiante e di esercizio di superficie e della metropolitana è prevista fino alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Sulle linee della metropolitana M1, M2, M3 la circolazione prosegue regolarmente. Sulla linea lilla, la M5, la circolazione è stata sospesa dopo che gli ultimi treni viaggianti alle 8.45 sono arrivati a destinazione. Atm comunica che, per quanto riguarda le linee di superficie, si registrano ritardi a causa del traffico intenso.

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Agg. terremoto in Albania


Terremoto Albania, trovati altri 10 corpi sotto le macerie. Sale a 40 il numero delle vittime

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2019/11/28/news/albania_morti_terremoto_durazzo-242112211/?ref=RHRS-BH-I241935941-C6-P1-S1.6-T1

Martedì una scossa di magnitudo 6.4 ha devastato il Paese poco prima dell’alba. Mercoledì pomeriggio un’altra forte scossa. Si continua a scavare per cercare altri dispersi

Il bilancio delle vittime del più potente terremoto che ha colpito l’Albania negli ultimi decenni è salito a 40. “Altre dieci vittime sono state trovate durante la notte, portando il numero di morti a 40”, ha detto il ministero della Difesa in una nota. Il terremoto di magnitudo 6,4 ha colpito lo stato balcanico prima dell’alba di martedì. Scosse di varia intensità sono poi continuate mercoledì, di cui la più forte di magnitudo 5.3 il pomeriggio. continua a leggere

Morto Godfrey Gao sul set di un reality, il modello-attore aveva 35 anni


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Godfrey Gao, nome d’arte di Gao Yixiang, Taipei, 22 settembre 1984 – Ningbo, 27 novembre 2019), è stato un modello e attore taiwanese naturalizzato canadese.

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2019/11/27/cinema-morto-top-godfrey-gao-su-set-reality_35b2498a-6725-4d1f-9361-50927081969e.html

Godfrey Gao, modello-attore taiwanese-canadese, è morto dopo aver subito un apparente attacco cardiaco mentre era sul set in Cina del reality Chase me. Secondo quanto riporta l’Ap, Gao stava girando il reality show sportivo nella città cinese orientale di Ningbo. La sua agenzia ha confermato la sua morte sulla sua pagina Facebook ufficiale.

Il 35enne stava girando “Chase Me” e sarebbe caduto mentre correva. È stato portato di corsa in ospedale dove è stato constato il decesso, secondo la sua agenzia.

Gao, nato a Taiwan, ha raggiunto la notorietà soprattutto tra il pubblico giovane, diventando in un primo momento il primo modello maschile asiatico per il marchio di lusso Louis Vuitton. Ha poi recitato in numerosi film e drammi televisivi, tra cui un ruolo nel film di Hollywood tratto dalla serie fantasy Shadowhunters, dai libri di Cassandra Clare.

Era del 2013 e sua era l’ interpretazione dello stregone Magnus Bane. In Cina era famoso anche per la popolare serie tv Remembering Lichuan. Il suo corpo verrà trasportato mercoledì a Taipei, capitale di Taiwan. 

Milano, giovedì 28 a rischio bus, tram e metrò.


sciopero generale:

Uno sciopero dei mezzi Atm è stato proclamato a Milano da Cub Trasporti per giovedì 28 novembre. Possibili disagi per i mezzi di superficie e per le metropolitane

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/11/27/news/sciopero_mezzi_atm_giovedi_28_novembre-242035268/

Giovedì 28 novembre 2019 

  • 8,45 alle 15

  • 18 al termine del servizio

Uno sciopero dei mezzi Atm è stato proclamato a Milano da Cub Trasporti per giovedì 28 novembre. Possibili disagi per i mezzi di superficie e per le metropolitane dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Il presonale di Atm sciopera “contro la liberalizzazione e la privatizzazione del TPL milanese e dell’hinterland, contro le gare di appalto dei servizi gestiti da Atm e per l’affidamento diretto in house dei servizi di TPL, contro la quotazione in borsa e la vendita delle azioni del Gruppo Atm”.

Ma il direttore generale di Atm e presidente di Agens (Agenzia Confederale dei Trasporti e Servizi) Arrigo Giana interviene sul tema: “E’ il momento di un cambio radicale, serve una svolta, è ora di parlare anche del diritto a muoversi dei cittadini. Bisogna affrontare in modo costruttivo il tema degli scioperi rivedendo le norme e aggiornandole alle attuali esigenze di mobilità delle città. continua a leggere

Tornano le piogge al Nord. Allerta rossa in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto


Piogge e temporali sul Nord Italia. Fiumi sotto osservazione, con particolare attenzione ai livelli del Po. Allerta arancione in Liguria, gialla in Piemonte

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/11/27/news/maltempo_tornano_le_piogge_al_nord_allerta_rossa_in_emilia_romagna_lombardia_e_veneto-242024668/?ref=RHPPLF-BH-I242025848-C8-P10-S1.8-T1

Il maltempo continua a colpire il Nord Italia. Una nuova perturbazione in arrivo sul Settentrione e, localmente, anche le regioni centrali tirreniche con piogge e fenomeni localmente di forte intensità. Il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa ha fatto scattare l’allerta rossa su Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, con particolare attenzione ai livelli del Po, e l’allerta gialla in Piemonte.
Dopo poche ore di tregua e danni diffusi per piogge frane e allagamenti, anche in Liguria torna l’allerta arancione e gialla per condizioni meteo avverse: si tratterà di “un passaggio instabile piuttosto veloce ma, visto il livello di saturazione quasi completo del terreno, da tenere sotto osservazione”, spiegano da Arpal (l’Agenzia regionale ligure per l’ambiente). Nel Centro Levante lungo la costa l’allerta arancione è in vigore fino alle 18, mentre nell’entroterra di Centro Ponente è fino alle 15, per diventare gialla fino alle 18. Su tutta la regione è comunque allerta gialla a partire dalle 3. Nel Ponente per bacini piccoli e medi è in vigore fino alle 15. Nell’entroterra di Centro Ponente su bacini piccoli e medi l’allerta torna gialla alle 15 fino alle 18 (per i bacini grandi dalle 6 alle 15). continua a leggere

Italia

Australia, è morto per le ustioni il koala salvato da un incendio


articolo: https://tg24.sky.it/ambiente/2019/11/26/australia-koala-incendio-morto.html

Non ce l’ha fatta a sopravvivere il koala salvato da un incendio in Australia il 21 novembre. Il video in cui si vede una donna, Toni Doherty, correre verso le fiamme e prenderlo in braccio ha fatto il giro del mondo. L’animale era stato poi adottato dalla sua salvatrice e ribattezzato “Lewis”. Ma a causa delle gravi ustioni era stato subito ricoverato nell’ospedale veterinario di Port Macquarie, dove i medici gli avevano pronosticato solo il 50% di possibilità di sopravvivenza. 

Incendi continui, centinaia di animali a rischio

Dopo giorni di cure le ustioni non sono migliorate e Lewis è stato addormentato. “E’ stata una decisione presa per il suo bene”, hanno fatto sapere i veterinari. Il koala aveva 14 anni e aveva ustioni sul petto e sulle zampe. La struttura che ha provato a curarlo è specializzata nel trattamento dei koala e in queste settimane, in cui gravi incendi stanno devastando il New South Wales, ha accolto decine di animali rimasti feriti nelle fiamme. Centinaia sono morti nei roghi. E la specie è a rischio: il WWF ha lanciato l’allarme, entro 30 anni i koala australiani potrebbero scomparire.

Australia, donna corre nel bosco in fiamme per salvare un koala dall’incendio

articolo e Video – https://alessandro54.com/2019/11/20/australia-donna-corre-nel-bosco-in-fiamme-per-salvare-un-koala-dallincendio/

Bosnia-Erzegovina, scossa di terremoto di magnitudo 5.4 a 70 chilometri da Sarajevo


Evento sismico del 26 Novembre 2019 ore 10:19

Bosnia-Erzegovina, scossa di terremoto di magnitudo 5.4 a 70 chilometri da Sarajevo

articolo: https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/11/26/bosnia-erzegovina-scossa-di-terremoto-di-magnitudo-5-4/5580662/

26 novembre 2019 – Una scossa di terremoto di magnitudo 5.4 è stata registrata questa mattina alle 10:19 in Bosnia-Erzegovina: lo rende noto l’Istituto geofisico americano (Usgs) precisando che l’epicentro del sisma è stato rilevato a 6 chilometri a sudest di Blagaj – nel sudovest del Paese, l’Erzegovina, a circa 70 chilometri a sud di Sarajevo – e l’ipocentro a 10 km di profondità. Per ora non si hanno notizie di danni o vittime.

Per la paura molti abitanti della zona hanno abbandonato le loro case e sono usciti per strada. Anche nella capitale bosniaca il terremoto è stato avvertito molto chiaramente. Il sisma ha colpito a poche ore dalla forte scossa di magnitudo 6.5 registrata la notte scorsa in Albania e avvertita in tutti i Paesi vicini dei Balcani occidentali, oltre che in Italia.

Scossa di terremoto registrata a Blagaj (Bosnia)

Scossa di terremoto registrata a Blagaj (Bosnia)

Terremoto in Albania: scossa di magnitudo 6.5 al largo di Durazzo, almeno sette morti


Forte scossa di terremoto di magnitudo 6.5 ha colpito alle 2,54

Terremoto in Albania: scossa di magnitudo 6.5 al largo di Durazzo, almeno sette morti

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2019/11/26/news/terremoti_albania_forte_scossa_di_magnitudo_6_5_vicino_durazzo-241935890/?ref=RHPPTP-BL-I241935941-C12-P1-S1.12-T1

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.5 ha colpito alle 2,54 ora locale (le 3,54 in Italia) la costa settentrionale dell’Albania, vicino a Durazzo. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano e del servizio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a circa dieci chilometri di profondità ed epicentro tra Shijak e Durazzo. Almeno sette persone hanno perso la vita. Nella capitale, Tirana, la gente è scesa in strada in preda al panico, a Durazzo e Thuname crollati case e palazzi, dispersi, almeno 300 feriti, persone sotto le macerie. continua a leggere

Violento terremoto in Albania vicino Durazzo e Tirana

Violento terremoto in Albania vicino Durazzo e Tirana

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28 anni senza Freddie Mercury


1991-2019: 28 anni senza Freddie Mercury

Freddie Mercuty leader dei Queen e’ morto a Londra il 24 novembre 1991

Maltempo, allerta rossa in Piemonte e Liguria. Crolla viadotto sull’A6, il Po osservato speciale


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/11/24/news/maltempo_allerta_rossa_in_piemonte_e_liguria-241793800/?ref=RHPPLF-BH-I241691504-C8-P1-S1.8-T1

Proseguono i temporali che stanno mettendo a dura prova alcune regioni d’Italia, in particolare Piemonte e Liguria. Un tratto di viadotto lungo la Torino-Savona è crollato a causa di una frana. Per le forti piogge ha ceduto un tratto di montagna, che si è portata via una trentina di metri del ponte, al km 122 dopo l’innesto con la A10, a circa un chilometro e mezzo da Savona, verso Altare.

Al momento non risultano mezzi né persone coinvolti, ma ci sono mezzi fermi prima della voragine. Sul posto vigili del fuoco e l’elicottero per verificare dall’alto l’eventuale presenza di vittime o feriti. Si temono altre frane dove la collina ha ceduto e sono in corso le verifiche statiche delle case. L’autostrada resta chiusa in entrambe le direzioni. “Si tratta di una frana profonda”, ha detto il governatore ligure Giovanni Toti invitando ai residenti del savonese a non uscire di casa. continua a leggere

Savona,crolla un viadotto dell’autostrada A6 per Torino. Si teme anche un cedimento del ponte gemello

articolo: https://genova.repubblica.it/cronaca/2019/11/24/news/savona_crolla_un_tratto_di_autostrada_a6_per_torino-241808247/

Savona,crolla un viadotto  dell'autostrada A6 per Torino. Si teme anche un cedimento del ponte gemello

Un tratto di viadotto Madonna del Monte lungo la Torino-Savona è crollato. Si tratta di una trentina di metri circa di autostrada, dopo l’innesto con la A10, a circa un chilometro e mezzo da Savona verso Altare. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Da una prima verifica dei vigili del fuoco sembra che il crollo del viadotto della Torino-Savona non abbia coinvolto persone. Ma poco fa lo stesso presidente della Regione Toti non ha escluso che possano essere cadute delle auto durante il cedimento e le ricerche dei vigili del fuoco sono in corso anche con le unità cinofile.
Alle 16 il governatore Toti di ritorno da un sopralluogo ha dichiarato: “Qualcuno avrebbe segnalato un’auto in transito al momento del cedimento ma non è una segnalzioen certa. Comunque i vigili stanno effettuando le ricerche in una coltre di di circa due metri di fango”.

Secondo una prima ricostruzione una frana si sarebbe staccata dal monte e avrebbe trascinato dietro di sè il viadotto e l’impalcato autostradale. L’autostrada A6 Torino-Savona è interrotta tra Savona e Altare, in direzione Torino. A scopo precauzionale il traffico è stato   interrotto anche nel tratto opposto, in direzione Savona.

Al momento le ricerche sono condotte con la massima attenzione perchè dalle prime ispezioni si teme anche un cedimento del viadotto gemello quello in direzione Savona.

Maltempo in Liguria, crolla viadotto su autostrada Torino-Savona (24.11.19)

Violenza sessuale, l’allarme della procura di Milano: da agosto 167 casi


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articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/11/23/news/violenza_sessuale_l_allarme_della_procura_di_milano_da_agosto_167_casi-241713885/

Le violenze a Milano sono in aumento. Dall’introduzione del codice rosso, da agosto a oggi, ci sono stati 167 episodi, tra cui quattro violenze di gruppo”. A parlare è il procuratore aggiunto Maria Letizia Mannella, capo del pool fasce deboli del tribunale di Milano, durante la conferenza stanza per l’arresto di un vetunenne accusato di violenza sessuale su una coetanea dominicana, violenza avvenuta la notte del 12 ottobre scorso davanti alla discoteca Old Fashion nel parco Sempione. “Negli ultimi due mesi, in particolare, sono in crescita le violenze che avvengono sui mezzi pubblici – ha continuato Mannella – Ma il dato positivo è che aumentano le denunce e che anche vittime così giovani si presentino ai nostri uffici per raccontare cosa hanno subito. Una dodicenne, per esempio, è riuscita a fotografare il suo aggressore”.

Violenza sulle donne, un reato ogni 15 minuti.


Violenza sulle donne, un reato ogni 15 minuti. Vittime e carnefici italiani nell’80 per cento dei casi

Violenza sulle donne, un reato ogni 15 minuti. Vittime e carnefici italiani nell'80 per cento dei casi

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/11/22/news/violenza_sulle_donne_un_reato_ogni_15_minuti_vittime_e_carnefici_italiani_nell_80_per_cento_dei_casi-241592223/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P8-S1.8-T1

ROMA – Ogni giorno in Italia 88 donne sono vittime di atti di violenza, una ogni 15 minuti. Vittime italiane in altissima percentuale ( l’80,2 per cento dei casi) con carnefici italiani nel 74 per cento dei casi. Senza distinzione di latitudine, l’aumento di vittime di reato di sesso femminile è lo stesso in Piemonte come in Sicilia. Sono agghiaccianti i dati aggiornati sulla violenza di genere in Italia diffusi oggi dalla Polizia di Stato alla vigilia della giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Unico dato consolante del report la maggiore coscienza dei delitti subiti, una rinnovata propensione e fiducia nel denunciare: è aumentato, insomma, il numero di vittime che considerano gli atti violenti subiti un reato. Effetto, si spera, del codice rosso entrato in vigore ad agosto. continua a leggere

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CESANO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Il programma dell’Amministrazione comunale in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

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Australia, donna corre nel bosco in fiamme per salvare un koala dall’incendio


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articolo e video: https://video.repubblica.it/mondo/australia-donna-corre-nel-bosco-in-fiamme-per-salvare-un-koala-dall-incendio/348386/348972

Nuovo Galles (Australia), 20 novembre 2019 – Una donna di Long Flat, Nuovo Galles del Sud, si è precipitata nel bosco in fiamme per salvare un koala, avvolgendolo nella sua camicia e bagnandolo con dell’acqua. La donna si chiama Toni Doherty e le immagini del suo gesto eroico stanno facendo il giro del mondo. Il koala si trova adesso nel Port Macquarie Koala Hospital, dove i veterinari stanno facendo di tutto per curarlo: “L’animale – spiegano – ha mani e piedi gravemente bruciati, ha ustioni sotto le braccia, il suo naso è bruciato e anche un po’ delle sue parti intime. E’ un koala molto vecchio, ma sta mangiando davvero bene e sembra essersi ripreso piuttosto bene.”  Gli incendi hanno finora questo mese ucciso almeno quattro persone, bruciato circa 2,5 milioni di acri di terreno agricolo e distrutto oltre 300 case. In tutto ciò, si teme che siano morti oltre 350 koala.

Il video diffuso dai notiziari locali stanno facendo il giro del mondo. Il Koala attraversa la strada e si dirige nella foresta in fiamme. Una donna si precipita e lo salva da morte certa.

 

Dopo Bologna anche Modena si riempie di…. e non solo…..


Le “sardine” contro Matteo Salvini si moltiplicano in Emilia e in tutta Italia, da Torino a Sorrento

articolo: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2019/11/19/news/le_sardine_si_moltiplicano_in_emilia_nuovi_flash_mob_da_piacenza_a_rimini-241404802/?ref=RHPPLF-BH-I241383613-C8-P4-S1.8-T1

Il primo flash-mob sarà sabato a Reggio Emilia, poi domenica a Rimini in concomitanza con l’arrivo del leader della Lega: “Dice che verrà in piazza con noi? Gli regaleremo un pesce palla”. A Firenze attese 40mila persone il 30 novembre in concomitanza con la presenza del leader della Lega a una cena elettorale. Milano manifesta il primo dicembre

19 novembre 2019 – Dopo Bologna e Modena le “sardine” prendono il largo. Un movimento che si moltiplica e si gonfia riempiendo le piazze per opporsi a Matteo Salvini e alla sua retorica, alla politica dell’odio e al populismo della Lega. Non solo in Emilia Romagna, dove si vota il 26 gennaio per le regionali, ma in tutta Italia. Da Torino a Bari. E Milano, che sarà in piazza l’1 dicembre. I promotori, i quattro trentenni che hanno lanciato il flash mob a Bologna – dal basso, pacifico, ironico, creativo – invitano chi vuole organizzarsi a fare riferimento alla pagina Facebook “Seimila sardine”. E qui il primo lancio è su Rimini, quando domenica arriverà Matteo Salvini (già presente oggi al congresso del Sap) con la candidata alle Regionali Lucia Borgonzoni per inaugurare la nuova sede della Lega

Le "sardine" nuotano fino a Milano: manifestazione il 1° dicembre

Le “sardine” nuotano fino a Milano: manifestazione il 1° dicembre

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/11/19/news/sardine_milano_salvini_manifestazione-241408527/

Le sardine, dopo Bologna e Modena, sono pronte a sbarcare anche a Milano. Sui social infatti, proprio ieri, è stata aperta una pagina Facebook dal nome “Sardine a Milano“, con un post dove gli autori – che per ora non sono noti – hanno lanciato un primo messaggio per mobilitarsi. continua a leggere


Flash mob sardine anche a Reggio Emilia e a Rimini

articolo: http://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2019/11/19/flash-mob-sardine-anche-a-reggio-emilia_1b95a804-10e2-4f9c-9353-7d273aac4091.html

L'immagine può contenere: spazio all'aperto

Dopo Bologna e Modena le ‘sardine’ si mobilitano anche a Reggio Emilia con un flash mob dal titolo ‘Non si Lega’ in programma per sabato nonostante non sia prevista una visita elettorale di Matteo Salvini. Nella città emiliana il leader del Carroccio ha già fatto tappa il 9 novembre scorso. L’appuntamento è per il 23 novembre alle 18.30 in Piazza Prampolini, davanti al Municipio, cuore del centro storico reggiano. A organizzare l’evento un gruppo di dieci persone tra cui Stefano Salsi, di professione comunicatore. “Abbiamo percepito la voglia di scendere in piazza anche a Reggio e di riappropriarci della nostra città – ha detto all’ANSA – Tutto ciò era qualcosa che mancava da tempo. L’obiettivo è essere in tanti, stretti come sardine e tutti col sorriso. Salvini è già stato a Reggio e sabato non ci sarà? Questo depone a nostro favore in un certo senso perché significa che non c’è una strategia, ma semplicemente la voglia di esserci”. continua a leggere


Modena, piazza Grande si riempie di “sardine”

articolo: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2019/11/18/news/modena_piazza_grande_si_riempie_di_sardine-241357733/

Modena, piazza Grande si riempie di "sardine"

In settemila al flash mob sotto la pioggia per contestare l’arrivo di Salvini nella città emiliana per una cena elettorale. I promotori: “Dedichiamo questa piazza a Liliana Segre“. Il pallavolista Ivan Zaytsev: “Ci teniamo che l’Emilia Romagna non si leghi. Punto”. Il tweet di Gentiloni: “Piovono sardine”

MODENA – Una piazza grande di “sardine”. Era prevista un’alta affluenza, nonostante la pioggia, al punto che la Questura stamattina aveva preferito spostare il flash-mob inizialmente annunciato davanti alla sinagoga. E infatti: in piazza Grande a Modena stasera si sono ritrovati in settemila per contestare la politica dell’odio e l’avanzata leghista in Emilia Romagna nel giorno dell’arrivo di Matteo Salvini in città per una cena elettorale in un ristorante lontano dal centro storico. E’ il bis del movimento delle “sardine” dopo i 12mila di Bologna giovedì scorso.

“Modena non si lega”, grida una piazza gremita…… continua a leggere


Matteo Salvini a Bologna, in piazza Maggiore dodicimila “sardine” contro. Idranti sul corteo dei centri sociali

articolo: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2019/11/14/news/salvini_a_bologna_protesta_sardine_corteo_centri_sociali-241090315/

Matteo Salvini a Bologna, in piazza Maggiore dodicimila "sardine" contro. Idranti sul corteo dei centri sociali

BOLOGNA – Prima la tensione in centro, con lancio di oggetti, bottiglie e fuochi d’artificio da un lato; idranti della polizia contro i manifestanti. Poi l’enorme, pacifica folla di piazza Maggiore, 10mila sardine – ben più delle 6mila auspicate – a gridare “Bologna non abbocca”, mentre al chiuso del PalaDozza iniziava la convention. Tre momenti, tre luoghi per raccontare Bologna nel giorno dell’arrivo di Matteo Salvini per le Regionali di gennaio, e la reazione della città. continua a leggere

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Ferrari Roma, dal vivo la Formula Uno in abito da sera


articolo e video: https://motori.quotidiano.net/autoemotonews/ferrari-roma-dal-vivo-la-formula-uno-abito-sera.htm

Ferrari Roma, il video ufficiale della GT

Ferrari Roma è una Formula Uno in abito da sera. L’abbiamo accarezzata e ammirata al Foro Italico, nello stadio dei Marmi. Nel pieno della Città Eterna, la quinta perla dell’anno di Marabello, dopo F8 Stradale, 812 GTS, F8 Spider e SF90 Stradale.

Ferrari Roma vuole conquistare nuovi ferraristi, essere la Nuova Dolce Vita, ovvero ritagliarsi momenti di estremo piacere, a tuto tondo. Convincere quelli che vogliono una Ferrari, ma “temono” l’auto sportiva.

Offrendo prestazioni e soprattutto lusso, raffinato, elegante, non sfacciato. Una granturismo specialissima, omaggio alla bellezza della Città Eterna negli anni Sessanta, intrecciata con il patrimonio di Ferrari. Di prestazioni certo, quelle non sono in discussione, ma soprattutto di stile. continua a leggere

Ferrari Roma – Scheda tecnica

MOTORE     

  • Tipo                                                     V8 – 90° turbo
  • Cilindrata totale                                3855 cc
  • Alesaggio e corsa                              86,5 mm x 82 mm
  • Potenza massima                             456 kW (620 CV) a 5750 – 7500 giri/min
  • Coppia massima                               760 Nm a 3000 ÷ 5750 giri/min
  • DIMENSIONI E PESI 
  • Lunghezza                                          4656 mm
  • Larghezza                                           1974 mm
  • Altezza                                                           1301 mm
  • Passo                                                 2670 mm
  • Peso a secco                                     1472 kg

PRESTAZIONI

  • Velocità massima                              superiore a 320 km/h
  • 0-100 km/h                                        3,4 secondi
  • 0-200 km/h                                        9,3 secondi

Firenze, l’Arno verso il secondo livello di allerta. Esondazioni in Toscana, evecuate centinaia di persone


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/11/17/news/maltempo_allarme_undici_regioni-241227703/?ref=RHPPLF-BH-I241227454-C8-P1-S1.8-T1

ROMA, 17 novembre 2019 – Neve, mareggiate, acqua alta. L’ondata di maltempo portata da una perturbazione atlantica continua a flagellare gran parte dell’Italia ed è allerta per rischio idrogeologico in ben 11 regioni. Problemi soprattutto in Toscana e in Alto Adige, per la piena dell’Arno e dove si è prossimi al secondo livello di allerta, e per la situazione sempre più critica in provincia di Bolzano dove 11 mila famiglie sono senza corrente elettrica, una quarantina le strade chiuse. Riaperta alle 11 – dopo la chiusura di ieri sera – la linea ferroviaria del Brennero. In val Martello, alle 8.50 di stamattina, una valanga si è abbattuta su una zona abitata danneggiando alcune case. In queste ore sta nevicando intensamente su tutta la provincia, anche a Bolzano.

Le condizioni meteo, avverte la Protezione civile, non cambieranno domani, con la bassa pressione che coinvolgerà anche il Sud. continua a leggere

In Veneto non soffre solo Venezia dove oggi, verso le 13, è previsto un altro picco di acqua alta a 160 centimentri. “Ricordiamoci che c’è tutta una regione che è martoriata, è in ginocchio”, l’appello del governatore Luca Zaia.  continua a leggere

In Friuli Venezia Giulia un nuovo picco di marea ha causato disagi al Villaggio dei pescatori, a Trieste ed a Grado. E’ allerta soprattutto nel pordenonese per le intense precipitazioni.

Firenze la protezione civile della città metropolitana invita i cittadini a “non sostare vicino ad argini e sponde” dell’Arno. L’allerta maltempo è arancione e la Sala di Protezione civile consiglia di “mettersi in viaggio se strettamente necessario”. Il probabile picco di piena alla stazione di rilevamento di ‘Firenze Uffizi’ è previsto intorno alle 12 di oggi, prossimo o di poco inferiore al secondo livello di criticità (5,5 metri), comunque al di sopra dei massimi registrati negli ultimi 20 anni.  continua a leggere

Pisa i Lungarni sono chiusi al traffico dalle 7.30 e esercito e Protezione civile sono al lavoro per attivare le misure per fronteggiare l’eventuale piena del’Arno, prevista fra il tardo pomeriggio e la sera. Le misure in corso, il montaggio cioè dei panconcelli sulle spallette del fiume e il rafforzamento con ritti e sacchi, sono state decise questa mattina alle 6 in Prefettura nella riunione del Centro coordinamento soccorsi provinciale.  continua a leggere

Problemi anche nelle regioni Nord-occidentali. Centocinquanta famiglie sono isolate a via Bandette, a Ventimiglia (Imperia), per la chiusura della strada a causa del rischio crollo della parete rocciosa. In provincia di Cuneo sono ancora 4mila le utenze senza energia elettrica, dopo che ne sono state rialimentate 24mila. continua a leggere

Disagi ed allagamenti anche a Napoli, specie nel Rione Sanità, per le cattive condizioni del sistema di raccolta delle acque.

Nel Casertano, un cacciatore di 74 anni si è salvato dalle acque del fiume Volturno, straripate per le abbondanti piogge, rifugiandosi con il suo cane sull’unico lembo di terra rimasto asciutto, fino a quando i carabinieri forestali non lo hanno riportato in una area sicura.

Venezia è nel dramma, ma non solo Venezia. Altre città e Regioni sono state travolte dal maltempo. Penso alla Basilicata con Matera – la capitale europea della cultura -, penso alla Puglia, alla Calabria, alla Sicilia. E nessuno ne parla. Nessuno. Non esistono regioni di serie B, dobbiamo occuparci di ogni singolo italiano, di ogni singola famiglia, di ogni singolo lavoratore, di ogni singolo commerciante”. Lo scrive su Facebook Luigi Di Maio. “Proprio ieri – aggiunge – ho sentito il sindaco del comune di Ispica, in Sicilia. Anche in quella zona sono morte delle persone. Preghiamo per loro e per chi sta soffrendo in queste ore. Ma non fermiamoci qui, bisogna intervenire, analizzando velocemente tutte le richieste che vengono dai diversi comuni italiani per lo stato di emergenza. L’Italia sia unita, perché unita trova la sua forza“.  continua a leggere

Gilet gialli, l’anniversario si trasforma in guerriglia


articolo: http://www.today.it/rassegna/gilet-gialli-scontri-parigi-oggi.html

Violenti scontri a Parigi, in occasione dell’anniversario della protesta dei gilet gialli: un gruppo di manifestanti ha assaltato una banca. Decine le persone fermate dalla polizia

Scontri per le strade di Parigi in occasione dell’anniversario della protesta dei gilet gialli (FOTO ANSA)

Parigi, 16 novembre 2019 – Alta tensione a Parigi, in Francia, dove forze dell’ordine e manifestanti si sono scontrati din occasione del primo anniversario della protesta dei gilet gialli. Un gruppo di manifestanti violenti ha assaltato una sede della banca Hsbc, in avenue d’Italie. Secondo quanto riporta Le Parisien, sono stati dati anche alle fiamme dei cassonetti dell’immondizia e sono state divelte pensiline alle fermate degli autobus. Le forze dell’ordine hanno lanciato gas lacrimogeni per disperdere i violenti.

Gilet gialli, violenti scontri a Parigi – A Place d’Italie sono state date alle fiamme alcune transenne, mentre sono stati usati lacrimogeni per disperdere un centinaio di dimostranti che avevano brevemente invaso la ‘peripherique’, la tangenziale di Parigi, all’altezza di Champerret. Secondo quanto riferito dai media francesi, intorno a Place d’Italie sono stati dati alle fiamme alcuni motorini e divelti alcuni sanpietrini, con la polizia che ha fatto ricorso agli idranti per disperdere i manifestanti violenti.

E’ salito a 105 il numero delle persone fermate a Parigi in relazioni alle violenze ed ai disordini nella capitale francese in relazione all’Atto 53 della protesta dei gilet gialli. Lo ha reso noto il prefetto di Parigi, Didier Lallement, denunciando come a Place d’Italie, dove si sono registrati alcuni incidenti violenti, i manifestanti sembravano fossero interessati “non a difendere la causa, ma a provocare distruzioni“. continua a leggere

Atto 53 dei gilet gialli. Proteste e scontri a Parigi

Parigi, gilet gialli: scontri nell’anniversario del movimento

Parigi, 16 novembre 2019 – (askanews) – Disordini a Parigi in occasione delle manifestazioni dei gilet gialli, in piazza nel primo anniversario del loro movimento.