Tegola per il Real Madrid. La squadra di Carlo Ancelottiinfatti dovrà fare a meno di una delle sue stelle, Jude Bellingham. L’inglese si è infortunato a 48 ore dalla prima partita della stagione al Bernabéu contro il Real Valladolid: starà fuori per circa un mese.
QUANTE E QUALI GARE SALTA –Per l’ex Birminghamsi tratta di una lesione al muscolo plantare della gamba destra. Bellingham non ci sarà quindi per la prima gara della nuova Champions League e salterà almeno quattro partite di Liga (Valladolid, Las Palmas, Betise Real Sociedad). Il centrocampista marcherà visita anche per le partite di Nations League contro Repubblica d’Irlanda (sabato 7 settembre) e Finlandia (martedì 10) con la sua nazionale, l’Inghilterra. I campioni d’Europa in carica devono fare a meno anche di Camavingache ha accusato una distorsione al legamento collaterale interno del ginocchio sinistro.
Sia il francese che lo statunitense sono alle prese con un problema muscolare
Un brillante esordio, quello di cui è stata protagonista la Juventus in campionato. La Vecchia Signora, all’Allianz Stadium, ha travolto con un secco 3-0 il Como conquistando i primi tre punti della sua stagione. Una vittoria, tuttavia, che lascia qualche scoria in casa bianconera: Khephren Thuram e Timothy Weah, costretti ad abbandonare il terreno di gioco anzitempo nel match con i lariani, sono infatti alle prese con problemi muscolari.
Il centrocampista francese, arrivato in estate dal Nizza, ha rimediato una lesione di basso grado del bicipite femorale della coscia sinistra, mentre per l’esterno statunitense gli esami hanno evidenziato una lesione di basso grado del bicipite femorale della coscia destra. Per entrambi sono previsti nuovi esami tra circa dieci giorni, con il tecnico Thiago Motta che dovrà quindi farne a meno sia nella sfida del 26 agosto con il Verona che in quella del 1 settembre contro la Roma. I due calciatori, salvo imprevisti, dovrebbero tornare a disposizione per il match contro l’Empoli, in programma dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali.
Per sostituire Thuram si candidano per una maglia da titolare Fagioli e Douglas Luiz, mentre al posto di Weah potrebbe essere avanzato Cambiaso, con l’inserimento in difesa di Danilo. L’alternativa, invece, è Weston McKennie, reintegrato in rosa dopo un precampionato ai margini.
Raphael Varane subito costretto al cambio nel match di Coppa Italia tra Sampdoria e Como
Subito una doccia gelata per il Como, impegnato questa sera domenica 11 agosto a Genova contro la Sampdoria nel turno eliminatorio di Coppa Italia. Al 19esimo minuto, infatti, si è infortunato Raphael Varane, il super acquisto dei lariani guidati da Fabregas per affrontare la Serie A. La partita, comunque, ha visto un buon Como a Marassi, con i lariani eliminati soltanto dopo i calci di rigore.
Il difensore, ex Real Madrid e Manchester United, si è immediatamente bloccato dopo un breve scatto verso la propria porta, al termine di un’azione offensiva della Sampdoria (che non ha creato particolari pericoli). Varane si è subito toccato il ginocchio e d’accordo con la panchina è uscito immediatamente dal campo (sulle proprie gambe), con il match ancora fermo sullo zero a zero. Il 31enne difensore francese, campione del mondo nel 2018 con i transalpini, si è poi accomodato in panchina con il ghiaccio applicato sulla parte interna del ginocchio, continuando a seguire la partita con i compagni. Sulle sue condizioni e sull’entità dell’infortunio se ne saprà di più soltanto tra qualche ora. Al suo posto è subentrato Goldaniga.
Atalanta, le ultime da Zingonia in vista del Real Madrid: 6 out
Continua l’emergenza in casa Atalanta in vista della sfida contro il Real Madrid: le ultime da Zingonia.
Gian Piero Gasperini, allenatore Atalanta (Agency)
Continua l’emergenza in casa Atalantain vista della finale di Supercoppa Europea contro il Real Madrid, in programma mercoledì 14 agosto. Gian Piero Gasperinideve fare i conti con gli infortuni e le situazioni di mercato, con Koopmeiners che si rifiuta di allenarsi e prendere parte agli impegni dei nerazzurri.
Sono sei quindi al momento gli assenti che rischiano di saltare la sfida contro la squadra di Carlo Ancelotti e ci sono poche speranze di recuperarne qualcuno.
Atalanta, il punto dall’infermeria – Tralasciando Koopmeiners, sono cinque i giocatori alle prese con i rispettivi infortuni. Scamaccae Scalvini hanno svolto a Zingonia terapie con i tempi di recupero che sono ancora lunghi. Sicuramente non ci saranno contro i Blancos per la finale. Verso il forfait anche Zaniolo, dopo il lavoro individuale per via di una tendinite al piede sinistro (clicca qui per leggere le ultime sull’ex Roma).
Per quanto riguarda Toloi, invece, il difensore ha accusato un risentimento muscolare al flessore sinistro rimediato negli ultimi minuti di gioco dell’amichevole ad Amburgo. Il 2 nerazzurro è ora in attesa di accertamenti ma è difficile pensarlo in campo contro il Real. Infine anche Sulemana ha subito una distorsione caviglia destra nella parte finale dell’amichevole ad Amburgo ed è in dubbio.
Il cammino dell’Atalanta – L’Atalanta, reduce da una storica vittoria in Europa League e dalla conseguente qualificazione in Champions League, inizia la nuova stagione con ambizioni elevate. La squadra di Gian Piero Gasperini si prepara ad affrontare il Real Madrid nella finale di Supercoppa Europea, un’occasione per confermarsi tra le grandi d’Europa. Con un mix di giovani talenti e veterani esperti, i nerazzurri sono pronti a sfidare i campioni spagnoli, cercando di portare a Bergamo un altro trofeo prestigioso. Questa partita sarà un banco di prova fondamentale per capire il livello della squadra in vista della stagione europea.
Pessima notizia per l’Atalanta e per la Nazionale: Gianluca Scamacca ha infatti riportato la rottura del legamento crociato anteriore, del menisco e del legamento collaterale. L’attaccante classe ’99 si è fatto male nel corso dell’amichevole di ieri pomeriggio contro il Parma nel tentativo di controllare un lancio lungo del compagno Ruggeri, quando è caduto a terra portandosi subito le mani al ginocchio.
Le sensazioni sono state negative fin da subito e il referto degli esami non hanno fatto altro che confermarle. Stando a Sky Sport, Scamacca è già arrivato presso la clinica Villa Stuart di Roma, dove a breve verrà operato dal professor Mariani.
Quanto resterà fuori Scamacca? – Il rientronon avverrà certamente prima del 2025, anche se i tempi di recupero potranno essere stimati in maniera precisa solo dopo l’intervento chirurgico.
L’Atalanta cerca un sostituto – Una doccia ghiacciata per l’Atalanta che perde quello che era uno dei protagonisti annunciati della prossima stagione. Una notizia la cui gravità è accentuata dall’imminente Supercoppa Europea contro il Real Madrid del 14 agosto e che avrà inevitabilmente delle ripercussioni sul mercato. Stando infatti a Sport Mediaset, la Dea potrebbe infatti buttarsi su Orri Oskarsson islandese del Copenaghen e della nazionale Under-21, un classe 2004 dal grande talento ma che deve ancora esplodere.
Altrimenti si potrà ricorrere a soluzioni interne, ossia blindando Teun Koopmeiners o El Bilal Touré. Per l’olandese i Percassi hanno sempre escluso la cessione e l’infortunio di Scamacca potrebbe portarli a resistere con ancora più forza agli assalti della Juventus. Da non escludere infine l’ipotesi di un Nicolò Zaniolo nell’inedita posizione di centravanti.
Doccia fredda per l’Atalanta, che al Tardini sta affrontando l’amichevole con il Parma. Al cinquantesimo minuto, quando il risultato è fermo sul 2-1 in favore del Parma, su un’azione offensiva a Scamacca cede all’improvviso il ginocchio sinistro e fa un movimento strano sull’aggancio palla in area,stramazzando a terra e facendo subito segno di chiamare i soccorsi.
Dopo pochi minuti lascia il campo senza riuscire ad appoggiare il ginocchio sinistro, sorretto dai sanitari, con smorfie che proeccupano non poco mister Gasperini. Dopo sessantatré giorni l’Atalanta rivive l’incubo di Scalvini, questa volta nell’area opposta. L’Atalanta, sotto schock, in ripartenza subisce subito il 3-1. Per Scamacca si teme un grave infortunio al ginocchio che potrà cambiare le sorti del mercato, anche di Koopmeiners. La prima diagnosi parla di trauma distorsivo al ginocchio sinistro, si attendono ora gli esami strumentali.
FC Internazionale v las Palmas – Pre-season Frienldy – Giuseppe Bellini/GettyImages
Problema muscolare: l’iraniano sarà fuori domani contro il Pisa in amichevole
Una delle note positive del precampionato vissuto dall’Inter di Inzaghi è da ricercare ovviamente nell’ottimo impatto di Mehdi Taremi in nerazzurro. L’esperto centravanti iraniano, arrivato a parametro zero dopo l’addio al Porto, si è rivelato subito prolifico e ha rappresentato la principale sorpresa di queste prime amichevoli: domani però, sempre in amichevole contro il Pisa, Inzaghi non potrà contare sullo stesso Taremi a causa di un infortunio rimediato nella giornata di ieri.
Un problema muscolare che non dovrebbe condurre a un lungo stop ma che lo terrà fuori sicuramente domani: ieri Taremi è rimasto fuori in partitella, oggi non è tornato ad allenarsi per un fastidio muscolare e arriva dunque l’atteso aggiornamento del club sulle condizione del giocatore.
Il report su Taremi – “Mehdi Taremi si è sottoposto questa mattina a risonanza magnetica presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare al bicipite femorale della coscia sinistra. La sua situazione sarà rivalutata la prossima settimana” ha spiegato la società nerazzurra tramite una nota diffusa sul sito ufficiale.
Alessandro Florenzi – Manchester City v AC Milan – Pre-Season Friendly / Drew Hallowell/GettyImages
La vittoria ottenuta dal Milancontro il Manchester City, un successo prestigioso in amichevole per 3-2, ha portato con sé anche strascichi negativi legati alle condizioni di Alessandro Florenzidopo l’infortunio rimediato proprio contro i Citizens andando a contrasto con Haaland. Fonseca si è dunque trovato costretto a sostituire Florenzi, mandando in campo Pobega, e le sensazioni sono subito state preoccupanti.
Sensazioni confermate purtroppo da quanto emerso nella giornata di oggi. Secondo quanto riporta MilanNews, infatti, Florenzi si è sottoposto oggi a una risonanza e alla valutazione specialistica che hanno evidenziato un danno legamentoso e meniscale: sarà necessario un intervento in artroscopia per l’ex giallorosso. La tournée negli USA s’interrompe dunque anzitempo per Florenzi, chiamato a tornare in Italia per operarsi. A questo punto, prospettandosi un lungo stop, il Milan si muoverà con forza su Emerson Royal e proverà dunque a chiudere.
Al 68′ della partita di Stoccarda contro la Scozia, l’attaccante è stato colpito accidentalmente dall’uscita alta di Gunn: “evitato” dalle telecamere per diversi minuti, è stato portato via in ambulanza. Per lui frattura allo zigomo
Lo scontro di gioco tra Angus Gunn e Varga. Afp
Scozia-Ungheria, terza giornata della fase a gironi di Euro 2024, minuto 68. Tre giocatori vanno a caccia di un pallone spiovente nell’area britannica, ma il portiere Angus Gunn colpisce accidentalmente in uscita alta l’attaccante avversario Barnabas Varga.
Il centravanti cade a terra in modo scomposto e sembra restare cosciente seppur stordito a terra: i primi compagni che si avvicinano danno immediatamente l’impressione di essere preoccupati e così richiamano energicamente l’attenzione dell’arbitro e della propria panchina, chiedendo l’immediato intervento dello staff medico. Dei minuti che si susseguono prima della ripresa della partita, si sa al momento ben poco.
COS’È SUCCESSO A VARGA: L’INFORTUNIO – Come da prassi le telecamere smettono infatti di inquadrare quella porzione di campo e la regia non trasmette quelle che riceve: tutti paiono preoccupati e il silenzio cala sullo stadio di Stoccarda, mentre un telo viene mantenuto a protezione di Varga sia dai suoi compagni di squadra che dagli steward presenti.
Il pubblico applaude quando il calciatore viene portato fuori dal campo in barella – sempre parzialmente coperto -: il fatto che la partita riprenda subito può sembrare una buona notizia, la conferma arriva poi a fine partita. La diagnosi infatti è quella di una frattura a uno zigomo.
LE CONDIZIONI: COME STA VARGA – Quando Kevin Csoboth al 100′ segna il gol vittoria che può valere all’Ungheria il passaggio del turno, esulta mostrando la maglia del compagno (farà lo stesso la stella Dominik Szoboszlai) e a fine partita Roland Sallai lascia trasparire che alla squadra sono arrivate notizie rassicuranti su Varga: “La cosa più importante è che stia meglio, abbiamo lottato per lui negli ultimi 20 minuti“. Pochi minuti dopo, la federcalcio ungherese pubblica poi un tweet sulle sue condizioni: “La condizione di Barnabás Varga è stabile, il giocatore è attualmente in un ospedale di Stoccarda, ha riportato la frattura a uno zigomo“.
ROSSI SPIEGA – Alla fine di una serata vissuta a tremila, il c.t. italiano dell’Ungheria, Marco Rossi ha spiegato: “Non so se Varga si è scontrato col portiere o con un avversario. Lì per lì era una situazione confusa, anche per questo c’è stato il controllo Var. I giocatori mi hanno detto che Varga non sembrava cosciente ed erano tutti preoccupati dalle sue condizioni e per il fatto che i dottori sono arrivati un po’ lentamente. Forse non avevano capito quanto grave fosse la situazione. Ma Varga non è in pericolo di vita. Ha una probabile frattura allo zigomo, ma sta bene. Ovviamente, se andremo avanti nella competizione non sarà più parte della squadra“.
Dopo aver colpito violentemente la spalla di Danso mentre tentava un colpo testa, il capitano dei Blues si è ritrovato a terra ed è uscito dal campo con il naso sanguinante
KylianMbappéha ilnaso rotto. La stella della nazionale francese si è infortunato durante la prima partita dei Blues aEuro 2024, contro l’Austria, vinta 1-0. All’86’, dopo aver colpito violentemente la spalla del difensore austriaco Kevin Danso, mentre tentava di deviare un pallone di testa, il capitano dei Blues è finito a terra ed è uscito dal campo con il naso sanguinante.
L’infortunio – A parlare dell’infortunio dell’attaccante francese anche il tecnico Deschamps, che a fine partita ai microfoni Rai non ha lasciato molte speranze: «Mbappé? Il suo naso è messo proprio male, vedremo nei prossimi giorni, questa è un po’ la macchia della serata. Potrebbe essere un problema per noi». Poco dopo il responso: frattura al setto nasale e necessità di essere operato. Europei a rischio? I Bleus giocheranno il 21 giugno contro l’Olanda e il 25 giugno con la Polonia. Non si sa se con o senza Mbappé.
Il video in ambulanza – Un video di pochi secondi pubblicato dal sito dell’Equipe mostra Kylian Mbappé lasciare la Duesseldorf Arena in ambulanza. L’attaccante della Francia, infortunatosi in uno scontro di gioco con il difensore austriaco Kevin Danso sul finire della partita d’esordio a Euro 2024, secondo una prima diagnosi ha riportato la frattura del setto nasale. Dopo un esame in ospedale, nella notte lo staff medico della nazionale francese deciderà se procedere o meno ad un intervento chirurgico, aggiunge il giornale.
Riposo precauzionale per Barella, alle prese con un leggero affaticamento muscolare: dovrebbe tornare a disposizione nei prossimi giorni e intanto firma il rinnovo con l’Inter.
Campanello d’allarme per la Nazionale di Luciano Spalletti. Uno dei calciatori più rappresentativi del gruppo a disposizione del Ct per gli Europei ha accusato un piccolo infortunio. Si tratta di Nicolò Barella, faro del centrocampo dell’Inter e della stessa selezione azzurra. Contro la Turchia, nel primo dei test amichevoli in vista di Euro2024, l’instancabile mediano sardo non ci sarà. Ecco come sta e quando potrà tornare a disposizione.
Barella, affaticamento muscolare: salta Italia-Turchia – Barella è stato escluso in via precauzionale dal gruppo che disputerà l’amichevole di Bologna contro i turchi di Montella a causa di unleggero affaticamento muscolare. Nulla di particolarmente preoccupante, c’è però questo problema da smaltire e che necessita di ulteriore tempo di riposo. Gli accertamenti strumentali a cui Barella è stato sottoposto in mattinata non hanno evidenziato altre problematiche. La prudenza, però, ha suggerito a Spalletti di tenere il calciatore in standby.
I tempi di recupero: Nicolò in campo già con la Bosnia – Vista la non gravità del problema, dovrebbero bastare un paio di giorni di allenamenti meno intensi per aiutare Barella a smaltire l’affaticamento. Il vicecapitano nerazzurro dovrebbe tornare a disposizione già per il secondo e ultimo test di preparazione al torneo in Germania, in programma domenica 9 a Empoli contro la Bosnia, e soprattutto per il primo appuntamento ufficiale, attesissimo:il match del girone B di Dortmund (15 giugno)contro l’Albania.
Barella sereno: quarto figlio e rinnovo con l’Inter in arrivo – Barella, come puntualizzato dallo stesso Spalletti, è un calciatore in grado di fare la differenza sia in fase difensiva che offensiva. La sua presenza è imprescindibile nel gruppo azzurro. Ecco perché non è il caso di rischiare e di forzare la sua presenza, per una semplice amichevole. In ogni caso sono giorni felici per Nicolò. A breve è attesa la nascita del primo figlio maschio dopo tre femminucce (Lavinia, Rebecca e Matilde) e a giorni dovrebbe arrivare pure la firma sul rinnovo di contratto con l’Inter.Barella, venendo incontro aiproblemi finanziari del club, ha chiesto “solo” mezzo milione l’anno di aumento. Dovrebbe chiudere a sei milioni e mezzo, con nuova scadenza fissata per giugno 2029.
Nella mattinata di oggi Francesco Acerbi è stato sottoposto, presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, ad intervento chirurgico di rinforzo della parete inguinale destra. L’intervento è perfettamente riuscito.
Acerbi, dopo un periodo di riposo, concordato con lo staff medico nerazzurro, comincerà la fase riabilitativa.
Nerazzurri pronti a intervenire sul mercato con un doppio acquisto nel reparto arretrato: oltre all’azzurro ci sono da “rimpiazzare” i veterani Palomino e Toloi
Scalvini dopo l’infortunio
Martedì mattina Giorgio Scalvini, che domenica pomeriggio contro la Fiorentina ha riportato la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro perdendo la possibilità di giocare gli Europei con l’Italia, verrà visitato a Roma, presso la casa di cura di Villa Stuart, dal professor Pierpaolo Mariani, specialista nelle cure chirurgiche del ginocchio dei calciatori, per un consulto clinico specialistico. Il 20enne difensore dell’Atalanta questo pomeriggio si è già spostato nella Capitale.
Verso l’operazione – Per lui si profila la soluzione dell’intervento chirurgico e a seguire un lungo percorso riabilitativo che lo dovrebbe riportare in campo a inizio 2025, quando avrà da poco compiuto 21 anni (li festeggia l’11 dicembre).
Si profila uno stop intorno ai 7-8 mesi, che costringerà l’Atalanta, in una stagione con la nuova Champions e tre Supercoppe da disputare, a intervenire ulteriormente sul mercato per un difensore di valore in più per tamponare la lunga assenza di Scalvini.
Interventi sul mercato – Era già previsto un investimento per un rinforzo difensivo dopo i tanti problemi emersi in questa stagione per via delle continue assenze per infortuni muscolari dei veterani Palomino e Toloi. L’argentino da aprile è uscito dalla rosa, anticipando la scadenza contrattuale. Il capitano matogrossiano, 34 anni ad ottobre, ha invece disputato un finale in crescendo nell’ultimo mese, ma in ogni caso serviranno due difensori,senza Scalvini almeno fino a gennaio, per completare il pacchetto arretrato con Djimsiti, Kolasinac, Hien e Toloi.
Il difensore dell’Atalanta si è fermato nel finale della gara con la Fiorentina. Sospetta lesione del legamento crociato
Giorgio Scalvini – (ansa)
Minuto 82′, un movimento anomalo nel tentativo di arginare lo scatto di Ikonè, e Giorgio Scalvini che cade e viene portato via con la barella. Nel finale della sfida tra Atalanta e Fiorentina, col risultato ormai acquisito dai viola che hanno vinto nel recupero di una gara rinviata lo scorso 17 marzo il malore poi fatale di Joe Barone, il difensore dei bergamaschi si mette le mani nei capelli. Riesce ad alzarsi e ad uscire dal campo camminando seppur a fatica. Ma si sospetta un gravissimo infortunio, le prime indiscrezioni portano alla lesione del legamento crociato del ginocchio sinistro.
Una tegola nel giorno della festa dell’Atalanta per la vittoria dell’Europa League. Ma anche e soprattutto per il ct Luciano Spalletti in vista dei prossimi Europei. Proprio domani Scalvini, classe 2003, era atteso nel ritiro della nazionale a Coverciano per aggregarsi al gruppo azzurro che ha già iniziato a lavorare per la prossima rassegna. In attesa di accertamenti del difensore bergamasco, ai quali si sottoporrà già domani, Spalletti potrebbe chiamare Federico Gatti che fino a questo momento ha continuato ad allenarsi a Torino.
“Speriamo non sia la cosa peggiore, ovvero il crociato per il quale occorrerebbero almeno sei mesi. Entro due ore farà la risonanza: purtroppo la dinamica dell’infortunio non è delle migliori – è il commento di Gasperini -. Mi dispiace anche in ottica nazionale. E’ giovane, il primo infortunio della sua carriera, la prima delusione: lo rimetteremo in piedi meglio di prima”
Il difensore dell’Inter non sarà disponibile: il ct Spalletti ha preallertato il centrale della Juventus.
Francesco Acerbi – (Foto: Simone Arveda/Getty Images)
A causa dei postumi di un ‘groin pain’ (pubalgia), il calciatore Francesco Acerbi non farà parte della Nazionale che domani si radunerà al Centro Tecnico Federale in vista di UEFA EURO 2024.
Il Ct azzurro Luciano Spalletti ha già preallertato il difensore della Juventus Federico Gatti, che si è reso disponibile e si metterà subito al lavoro nella propria sede. Al momento, dunque, sono 27 i calciatori che domani entro le ore 12 raggiungeranno il ritiro a Coverciano: gli ultimi due, ovverosia Giorgio Scalvini e Gianluca Scamacca, arriveranno più avanti considerando che sono impegnati entrambi con l’Atalanta fino al 2 giugno per il recupero della gara contro la Fiorentina di campionato.
I convocati per il raduno:
Portieri: Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain), Alex Meret (Napoli), Ivan Provedel (Lazio), Guglielmo Vicario (Tottenham);
Difensori:Alessandro Bastoni (Inter), Raoul Bellanova (Torino), Alessandro Buongiorno (Torino), Riccardo Calafiori (Bologna), Andrea Cambiaso (Juventus), Matteo Darmian (Inter), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Gianluca Mancini (Roma), Giorgio Scalvini (Atalanta);
Il comunicato del Bologna sull’infortunio di Lewis Ferguson, che resterà lontano dai campi dei diversi mesi
La notizia era nell’aria ma è ora arrivata l’ufficialità. Tramite un comunicato sul proprio sito, il Bologna ha confermato la rottura del legamento crociato del ginocchio destro per Lewis Ferguson. Per lo scozzese si prospettano mesi difficili, visto che per il rientro bisognerà attendere almeno dai 5 ai 7 mesi. Il Bologna dovrà fare a meno del proprio capitano in questo finale di campionato e non solo, ma l’obiettivo dei felsinei resta lo stesso: arrivare in Europa.
IL COMUNICATO DEL BOLOGNA. “Gli esami cui è stato sottoposto LewisFerguson in seguito al trauma distorsivo al ginocchio destro hanno evidenziato la lesione del legamento crociato. Il giocatore sarà sottoposto ad intervento chirurgico dopo il quale saranno definiti i tempi di recupero”.
Il difensore lascia gli Oranje per un problema muscolare e rientra in Italia. Acerbi si è allenato regolarmente ad Appiano Gentile
Con Francesco Acerbi “in sospeso“, il centro della difesa dell’Inter avrebbe dovuto poggiare sulle spalle di Stefan De Vrij, il suo naturale sostituto. La brutta notizia per Simone Inzaghi è però che proprio l’olandese si è infortunato durante il ritiro con la sua nazionale e quindi la casella davanti a Yann Sommer rischia di restare scoperta. Per ora ad Appiano Gentile prevale la cautela, ma di fatto la linea è che sarà direttamente lo staff medico nerazzurro a valutare le condizioni del 32enne.
FIATO SOSPESO – Il fatto che gli Oranjeabbiano acconsentito a un suo rientro in Italia significa che non si tratta di crampi: il problema agli adduttori ovviamente lascia in apprensione l’Inter per questo finale di stagione, per quanto sia rassicurante il vantaggio in classifica sul Milan. Tra l’altro lo stop di De Vrij arriva proprio nel giorno in cui Acerbi si è invece allenato regolarmente alla Pinetina con i compagni non coinvolti dalle proprie nazionali e in un gruppo comprensibilmente rinforzato da molti giovani della Primavera.
Nel giro di qualche ore, la Roma di Daniele De Rossi si è vista privata di una serie di calciatori centrali per il progetto. Ecco l’ultimo ferito
E’ probabile che Daniele De Rossi, dopo la sofferta vittoria con il Sassuolo di mister Ballardini, si illudeva di poter sfruttare la sosta delle nazionali per preparare con cura e serenità l’infernale susseguirsi di appuntamenti di fuoco che aspettano la Roma.
Tuttavia, nel corso delle ultime ore, sono giunti a cascata una serie di spiacevoli aggiornamenti sulle condizioni di alcune pedine dello scacchiere giallorosso, dapprima impegnate con le rispettive nazionali, ma attualmente ai box per infortunio. Dopo la lesione all’adduttore della Joya Dybala, l’affaticamento muscolare di N’Dicka e il trauma al piede sinistro subito da Edoardo Bove, ecco l’ennesimo calciatore che non potrà unirsi alla propria nazionale.
Dopo l’infiammazione all’anca, giungono nuovi acciacchi per Romelu Lukaku. Il gigante giallorosso, come comunicato ufficialmente dalla nazionale belga, non potrà proseguire il ritiro della propria nazionale a causa di un sovraccarico all’inguine. Dunque, il numero 90 di DDR non si unirà ai connazionali per affrontare la Repubblica d’Irlanda. In casa Roma confidano che il generoso lasso di tempo previsto tra la spiacevole diagnosi e gli appuntamenti più caldi della stagione di De Rossi, possa aiutare ad un recupero completo.
Si tratta di un’affaticamento in una zona delicata, anche e soprattutto considerando la storia medica di Big Roma e un’età non particolarmente favorevole ad un recupero celere e indolore. Nell’ultimo appuntamento di campionato Lukaku non ha affatto brillato e, nonostante fatichiamo a credere che ci possano essere romanisti contenti dell’infortunio di Big Rom, siamo certi che la tifoseria non compierà alcuno sforzo nel riporre la propria fiducia in Sardar Azmoun, più volte elogiato dalla piazza giallorossa. In ogni caso, le condizoni del gigante belga verranno valutate nel corso dei prossimi giorni, durante i quali verranno forniti i primi riferimenti temporali per il recupero.
Gli esami strumentali hanno dato le prime indicazioni su quando potranno tornare in campo l’attaccante austriaco e l’esterno brasiliano
Marko Arnautovic potrebbe rientrare fra le gare con Empoli e Udinese. Per Carlos Augusto non si esclude la possibilità di una convocazione già per Inter-Napoli. Sono queste le prime indicazioni degli esami strumentali svolti nella mattina di lunedì alla clinica Humanitas di Rozzano, dove è primario Piero Volpi, medico sociale nerazzurro.
Le diagnosi di Arnautovic e Carlos Augusto – Entrambi i giocatori sabato scorso a Bologna sono usciti dal campo doloranti. L’attaccante austriaco dovrà recuperare da un risentimento muscolare al bicipite femorale della coscia destra. L’esterno brasiliano ha invece riportato l’elongazione muscolare al soleo della gamba destra. Di certo, Simone Inzaghidovrà fare a meno di entrambi nella trasferta a Madrid, per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro l’Atletico.
Il recupero di Thuram e Çalhanoglu – La buona notizia per l’Inter è che hanno intanto recuperato pienamente la forma due dei giocatori cardine della rosa, dopo settimane di stop: Marcus Thuram e Hakan Çalhanoglu sono infatti a disposizione e nella trasferta bolognese contro i rossoblù di Thiago Motta hanno dimostrato un’ottima condizione. Nessun problema anche per Francesco Acerbi, anche lui rientrato da uno stop.
L’episodio si è verificato al 26esimo del primo tempo, il guardalinee immediatamente soccorso dallo staff medico di casa
Sarà stato un movimento innaturale o uno scivolone rovinoso quello che ha determinato il gravissimo infortunio occorso al guardalinee Alessandro Cipressa impegnato al bordo campo di Cosenza – Catanzaro in serie B,disputato allo stadio San Vito Marulla di Cosenza. Un derby sentitissimo che per lo sfortunato assistente arbitrale si è concluso al 26esimo del primo tempo quando, seguendo un lancio sulla tre quarti da parte della squadra di casa, ha alzato la bandierina per segnalare un fallo, ma si è accasciato al suolo immediatamente dopo lamentando un fortissimo dolore a entrambe le ginocchia.
Soccorso dallo staff medico di casa, che ha offerto le prime cure tanto da fermare il gioco per sei minuti, l’assistente arbitrale della sezione De Santis di Lecce è stato costretto ad uscire in barella fra gli scroscianti applausi del pubblico di casa. Portato all’ospedale di Cosenza Cipressa ha ricevuto la diagnosi scioccante: rottura dei tendini rotulei di entrambe le ginocchia. Nel frattempo, per poter riprendere i gioco, lo sfortunato arbitro è stato sostituito dal quarto uomo Leonardo Mastrodomenico di Matera.
Il quarantunenne Cipressa, nativo di Gallipoli, vanta una carriera fatta di numerosi riconoscimenti e rappresenta un’eccellenza della sezione AIA di Lecce, intitolata allo sfortunato arbitro leccese Daniele De Santis barbaramente ucciso insieme alla fidanzata nel settembre 2020.
Grave infortunio per l’attaccante del Sassuolo nel corso della sfida contro il Verona
Stagione finita e addio Europei. Una giornata da dimenticare per Domenico Berardi. Il 29enne attaccante delSassuolo si è fatto male nel corso del secondo tempo della sfida di campionato persa contro il Verona. Berardi, che era tornato in campo dal 1’ dopo uno stop di un mese e mezzo per un problema muscolare, ha intercettato un rinvio errato di Montipò ma una volta toccato il pallone è caduto a terra toccandosi il polpaccio della gamba destra. Il problema è apparso subito grave, Berardi è stato soccorso dallo staff medico ed ha lasciato il campo sorretto dai sanitari e in lacrime. La prima diagnosi – la conferma ufficiale arriverà dagli esami strumentali – parla di rottura del tendine d’Achille della gamba destra.
Ballardini: “E’ qualcosa più grave di una lesione” – “Berardi? Parliamo di sospetta lesione del tendine d’Achille, ma la sensazione è che sia qualcosa di più” ha detto al termine della gara Davide Ballardini, che era all’esordio sulla panchina del Sassuolo. “Sono dispiaciuto per il ragazzo, per il Sassuolo è importante, ma è importante per il calcio italiano“.
Offese social una galleria degli orrori che ha trovato però la replica della capitana azzurra Girelli e delle sue compagne
L’avevamo vista coperta di sangue, il volto ferito dopo loscontro con una telecamera, sconvolto in una smorfia che non poteva non stringere lo stomaco. Ma non a tutti, evidentemente. Perché la guardalinee spagnola Guadalupe Porras è diventata oggetto di volgari insulti sessisti.
Insulti sessisti alla guardalinee: “Torna in cucina” – “Torna in cucina”. In tanti, vedendo quelle immagini, hanno reagito così: insultando Porras. La guardalinee uscita infortunata domenica durante Betis-Athletic Bilbao non ha suscitato solo reazioni di conforto e di vicinanza. Ma anche attacchi legati al suo sesso. Quasi scontato che, chi ha colto l’occasione per mostrare il proprio maschilismo tossico, l’abbia fatto collezionando strafalcioni grammaticali e lessicali. Peggio però le offese a mezzo social di cui l’assistente arbitrale è stata bersaglio e che suonavano (emendate degli errori) più o meno così: “Se fosse rimasta a pulire la casa non le sarebbe successo niente”, oppure “non è roba per donne”, “resta a casa a fare la sfoglia” e “tanto per rimarcare che uomini e donne non sono uguali”. Più i soliti legati alla cucina: “Ora torna a cucinare qualcosa ai bambini” o “se fosse rimasta in cucina al massimo si sarebbe tagliata un dito”. Fino al peggiore, forse: “Basta arbitre”.
La replica delle calciatrici: “Siete tristi e ignoranti” – Insomma, una galleria degli orrori. Raccontarla serve almeno a porre l’accento sull’ennesima manifestazione tossica e su come, invece, sia necessario normalizzare un ruolo che a qualcuno sembrerà nuovo, ma che invece in campo i calciatori e i dirigenti hanno accolto senza fare alcuna distinzione. Tra le prime a denunciare quanto letto, Cristiana Girelli, neo capitano della Nazionale italiana dopo l’addio di Sara Gama: “E io ancora fiduciosa in un cambiamento nella cultura del calcio italiano. Siete sempre più tristi e ignoranti”. E anche Elena Linari e Valentina Giacinti, sue compagne, hanno speso parole dure ripostando quegli insulti sessisti: “Continueremo a essere avvocate, presidenti, dottoresse, calciatrici. E sì, anche arbitre: che vi piaccia o meno”. Fino a Barbara Bonansea, che ha posto l’accento su come in torto fosse la telecamera, non lei che fa la guardalinee, chiosando: “Siete molto tristi”.
Il centrocampista nerazzurro si è sottoposto a esami strumentali nella giornata odierna
“Hakan Calhanoglu si è sottoposto questa mattina a esami strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Per il centrocampista nerazzurro leggero risentimento muscolare all’adduttore lungo della coscia destra.
Le sue condizioni saranno rivalutate nei prossimi giorni. (Comunicato Inter)
Marcus Thuram – Getty ImagesMarcus Thuram – Getty Images
21 febbraio 2024
Marcus Thuram è stato sostituito all’intervallo di Inter-Atletico Madrid per un problema all’adduttore: i primi aggiornamenti
“Il silenzio calato all’improvviso al 42’ in un Meazza che stava ribollendo dice tutto sull’importanza di Marcus Thuram per il mondo Inter”. Apre così l’articolo de La Gazzetta dello Sport in merito alle condizioni di MarcusThuram, uscito all’intervallo per un problema all’inguine. “«Contrattura all’adduttore da valutare nei prossimi giorni», il comunicato a caldo del club. In realtà dopo un paio d’ore ha preso consistenza l’idea che si tratti di un’elongazione. Per la quale potrebbero servire circa 20 giorni, giusto appena prima del ritorno a Madrid. Ma solo con gli esami di domani si potrà capire la reale entità dell’infortunio”, aggiunge poi il quotidiano.
Thuram è stato titolare in 24 partite su 24 in Serie A e pure in Supercoppa ed è subentrato in tre partite di Champions e nella sfida di Coppa Italia contro il Bologna. “Il tutto senza risparmiarsi mai, arrivando in doppia cifra di reti e assist in campionato (10 e 10), dove ha anche provocato due autoreti pesantissime e decisive, contro Juve e Roma, e lasciando il segno in Europa, con un gol e un passaggio decisivo. Un vero trascinatore per come sta in campo, capace di trovare sempre la giocata più funzionale alla manovra e piazzando una ventina di scatti a partita, ma anche per come tiene unito lo spogliatoio tra scherzi (lo sgambetto a Pavard, le capriole con Barella dopo la Juve) e incitamenti per tutti”, rimarca La Gazzetta.
Solo tanta paura per l’attaccante della Nazionale, che aveva subìto un forte colpo al capo in uno scontro di gioco con Ostigard: una Tac ha escluso complicazioni
L’attaccante del Genoa e della Nazionale Mateo Retegui è stato trattenuto in osservazione questa notte all’ospedale San Martino in seguito a un malessere accusato durante il volo di ritorno da Napoli dopo la gara pareggiata con la squadra di Mazzarri. Ne ha dato notizia “Il Secolo XIX“: il giocatore rossoblù aveva subìto un forte colpo alla testa in uno scontro di gioco con Ostigard al Maradona.
È accaduto durante Lentigione- Carpi. Il difensore si è accasciato a terra dopo uno scontro di gioco ed è stato trasportato al Maggiore di Parma.
Lentigione, momenti di grande paura domenica pomeriggio perMinel Sabotic, difensore in forza al Lentigione e passato anche dalla Reggiana. Il giovane centrale classe 1994, oggi in forza alla formazione rivierasca di mister Beretti, si è accasciato a terra nei minuti di recupero dopo uno scontro aereo con un avversario in occasione della gara interna col Carpi (terminata 0-1) e ha perso conoscenza.
Allarmati, compagni e avversari hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Saboticnon dava segni di vita e si è temuto il peggio; il giocatore è stato trasportato in ambulanza all’ospedale Maggiore di Parma.
La società Lentigione, a fine gara, è rimasta in silenzio stampa ma in serata ha tranquillizzato sulle condizioni del proprio tesserato: «in seguito agli accertamenti svolti all’ospedale Maggiore di Parma, il calciatore Minel Sabotic non ha riscontrato alcuna anomalia ed è regolarmente sveglio e cosciente. Ti aspettiamo in campo Minel».
Un concetto espresso anche dal tecnico carpigiano Cristian Serpini, che non si è goduto pienamente la vittoria: «Quello che è accaduto – ha precisato – fa passare in secondo piano l’aspetto sportivo».
Brutte notizie per Berardi, il Sassuolo e tutti i fantallenatori: l’esterno neroverde ha riportato un brutto infortunio al ginocchio e deve operarsi
Una pessima notizia per tutti i fantallenatori, ma soprattutto per Alessio Dionisi e per chi magari pensava di inscenare un colpo a sorpresa per gli ultimi giorni di mercato. Domenico Berardi ha riportato un brutto infortunio e dovrà addirittura operarsi.
A comunicarlo è stato lo stesso Sassuolo con una nota ufficiale sul proprio sito. L’esterno e capitano neroverde dovrà stare fermo per diverso tempo, anche se non è ancora chiaro quanto effettivamente. Ad ora, basta l’annuncio e l’infortunio del classe ’94 a far preoccupare tutti: “Il calciatore DomenicoBerardi, nel corso dell’allenamento di ieri, ha riportato un trauma contusivo distorsivo al ginocchio sinistro. Gli accertamenti, effettuati in mattinata, hanno evidenziato una sottile lesione longitudinale composta del menisco mediale. Il calciatore si sottoporrà ad intervento chirurgico in data odierna”. Una tegola tremenda per il Sassuolo e per Dionisi, che ha sottolineato spesso in questi mesi l’importanza enorme di Berardi, che addirittura rappresenta metà squadra.
I tempi di recupero sono ancora da stabilire, ma non saranno brevissimi. Una situazione che ovviamente anche la Juventus, la Lazio, la Fiorentina e le altre squadre interessate al calciatore terranno sotto controllo. Per gli emiliani si aprirà quindi un momento durissimo, con la classifica che già è deficitaria ed evidenzia i soli due punti di margine sul terzultimo posto del Verona che varrebbe la retrocessione. A questo punto il campionato del Sassuolo si complica maledettamente e la salvezza diventa obiettivo comunque non semplice vista la situazione. Per Berardi in campionato 9 gol e 3 assist in 16 partite. L’ansia e il pensiero corrono anche all’Europeo in programma a giugno, che comunque non sembra assolutamente a rischio.
L’ex difensore dell’Inter, che si è fatto male durante la finale di Supercoppa contro il Tolosa, dovrebbe essere operato
Il Psg potrebbe aver pagato a caro prezzo il dodicesimo trionfo in Supercoppa. I campioni di Francia, infatti, rischiano di perdere fino a fine stagione Milan Skriniar, che è stato costretto a uscire al 71’ della finale con il Tolosa a causa di un infortunio alla caviglia sinistra. Secondo RMC Sport si tratterebbe di un problema serio, che potrebbe necessitare addirittura di un intervento chirurgico.
Skriniar, Euro 2024 a rischio – Il rischio è che l’ex difensore dell’Inter resti fermo diversi mesi, addirittura fino a fine stagione, mettendo, peraltro, in serio dubbio pure la partecipazione a Euro 2024 con la sua Slovacchia. Considerando anche il lungo stop di Kimpembé, nel frattempo Luis Enrique sarà costretto, giocoforza, a dare spazio all’ultimo arrivato, il 20enne brasiliano Lucas Beraldo che proprio contro il Tolosa ha fatto il suo esordio subentrando allo stesso Skriniar.
Il capitano biancoceleste accusa un fastidio muscolare ed esce, poi si piega e dà di stomaco
Empoli, 22 dicembre 2023
È durata appena 22 minuti la partita di Immobile al Castellani contro l’Empoli, poi il capitano della Lazio s’è dovuto arrendere a un problema muscolare dopo un’azione offensiva conclusa da Guendouzi. E prima di battere il corner, l’arbitro ha fermato il gioco per soccorrere Ciro, buttatosi a terra. Al suo posto Castellanos, Immobile è uscito dal campo e prima di arrivare alla panchina, vicino ai cartelloni pubblicitari, si è piegato e ha vomitato. Doppio problema quindi per il bomber di Sarri, sia muscolare sia di natura gastrica.
L’incidente durante una partita con il Fanfulla nel centro sportivo dell’Ausonia di via Bonfadini. Provvidenziale intervento di una mamma medico che assisteva al match
16 dicembre 2023
Lo scontro con un avversario, la rovinosa caduta sull’erba sintetica, un giovane calciatore con la maglia giallorossa immobile. Svenuto. E l’intervento immediato e provvidenziale di un dirigente della squadra ospitante e soprattutto della mamma-medico di un altro calciatore, prima dell’arrivo dell’ambulanza. Interminabili i minuti di terrore vissuti poco prima delle 19 di quello che doveva essere un tranquillo e festoso sabato di campionato nel centro sportivo dell’Ausonia di via Bonfadini a Milano dove i padroni di casa affrontavano i pari età del Fanfulla in un match del campionato Elitè Allievi (2007).
A metà del secondo tempo, con i neroverdi dell’Ausonia (secondi in classifica) avanti per 4-0 dopo una combattuta ed equilibrata prima parte di gara chiusa a reti inviolate, si è sfiorato il dramma: lo sfortunato giocatore del Fanfulla si scontrava con un avversario, e subiva un primo colpo alla testa. Poi cadendo sbatteva violentemente il capo perdendo i sensi in pochi istanti. Subito si è capito che la situazione era seria, dalle panchine sono arrivati i primi soccorsi e dalle tribune è scesa la mamma di un calciatore dell’Ausonia, medico di base. Lei e il dirigente di casa con lo staff tecnico del Fanfulla e dei padroni di casa hanno prontamente rianimato il ragazzo che rischiava di soffocare ed è stata chiamata immediatamente l’ambulanza, arrivata dopo tredici minuti. Comunque interminabili, con la mamma del calciatore dei lodigiani disperata e i ragazzi delle due squadre impietriti in campo e sotto choc (alcuni addirittura in lacrime dopo il grande spavento).
Lo stesso mezzo di soccorso è rimasto a lungo in campo mentre il ragazzo fortunatamente si riprendeva, prima di ripartire alla volta dell’ospedale. “E’ stato davvero un episodio terribile, ma per fortuna quando l’ambulanza è andata via il ragazzo era cosciente“, ha raccontatoManuel Gasparro, ds dell’Ausonia presente a bordo campo con altri dirigenti in quei minuti terribili in cui tutti si sono prodigati per evitare il peggio. La partita è stata ovviamente sospesa.
Il precedente – Già lo scorso aprile un analogo episodio era accaduto durante il match Casalmaiocco-Villa, campionato Allievi Regionali (2007): il portiere 15enne della squadra ospite si era scontrato fortuitamente con un attaccante ed era rimasto incosciente a causa di una ginocchiata alla testa. Solo il pronto intervento in campo dei dirigenti e l’arrivo immediato dell’elisoccorso partito da Milano gli avevano salvato la vita.