Inter, decreto ingiuntivo a Zytara per i mancati pagamenti da Digitalbits


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/10/26/inter-causa-digitalbits-zyara/

Inter, il bilancio 2024 sorride: ci sono già 55 mln di ricavi in più rispetto al 2023


articolo: https://www.fcinter1908.it/copertina/inter-il-bilancio-2024-sorride/

Suning.com, nuovo intervento dello Stato….. – L’Inter sigla una nuova partnership: SWM Motorcycles diventa sponsor


Calcio e Finanza 17 ottobre 2023

articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/10/17/suning-com-nuovo-intervento-dello-stato-ma-arrivano-cause-da-oaktree-e-altri-creditori/

La storia completa della Citic Trust: https://en.wikipedia.org/wiki/CITIC_Trust

La breve storia – CITIC Trust Co., Ltd. è una società cinese di gestione degli investimenti, con licenza per creare fondi di private equity (come trust). La società era una filiale del gruppo CITIC . Tuttavia, dopo un’acquisizione inversa , CITIC Limited ( SEHK :  267 ) è diventata la società madre con una quota del 100% (tramite CITIC Corporation Limited e CITIC Industrial Investment Group Corporation Limited).

La storia completa della China Huarong Asset Management: https://en.wikipedia.org/wiki/China_Huarong_Asset_Management

La breve storia: China Huarong Asset Management Co., Ltd. conosciuta semplicemente come China Huarong è una società di gestione patrimoniale finanziaria di proprietà statale in Cina , con particolare attenzione alla gestione del debito in difficoltà. Era una delle quattro società di gestione patrimoniale che il governo cinese ha fondato nel 1999 in risposta alla crisi finanziaria asiatica del 1997 .

Calcio e Finanza 17 ottobre 2023

articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/10/17/inter-partnership-swm-motorcycles/

La storia della SWM Motocycles :

La storia completa: https://it.wikipedia.org/wiki/Speedy_Working_Motors

La breve storia: – Fondata da due appassionati, Pietro Sironi e Fausto Vergani, con sede a Palazzolo Milanese, fraz. di Paderno Dugnano, nacque con l’intento di concorrere con le migliori motociclette da fuoristrada del tempo, equipaggiate da motori a due tempi e provenienti quasi tutti dall’estero, con la Sachs e Rotax in particolare evidenza.
La Casa lombarda ebbe buoni risultati nelle competizioni fin dai suoi esordi, nella Regolarità, nel Cross e nel Trial, dove fu la prima Casa italiana a vincere un Campionato del Mondo (nel 1981 con il francese Gilles Burgat).
Grazie anche all’impegno del direttore tecnico e designer Emilio Ferraboschi riuscì ad avere un grandissimo riscontro in campo commerciale ed essere definita come migliore moto dell’anno con l’SWM RS 125 GS del 1979. In seguito a difficoltà finanziarie, la SWM nel 1984 entrò in concordato preventivo e successiva liquidazione, ne consegui la chiusura definitiva nel 1985. Sironi provò a continuare l’attività con il marchio SVM, nome che stava per Società Veicoli Milanese, ma l’operazione ebbe breve durata: nel 1987 SVM chiuse definitivamente i battenti.

Riutilizzo del marchio – Nel luglio 2015 la neonata SWM Motorcycles S.r.l, sussidiaria del gruppo Shineray, riprende la produzione dello storico marchio lombardo a Biandronno in provincia di Varese, nell’ex stabilimento Husqvarna chiuso dall’austriaca KTM.

Il Decreto Crescita resta: rimarrà valido per il mondo del calcio – Addio al Decreto Crescita, mercato rivoluzionato…..


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/10/17/il-decreto-crescita-resta-rimarra-valido-per-il-mondo-del-calcio/

Calcio e finanza, 178 ottobre 2023

  • l’essere stati residenti all’estero nei due periodi d’imposta precedenti il trasferimento in Italia;
  • l’obbligo di permanenza in Italia per due anni a seguito del trasferimento di residenza;
  • lo svolgimento dell’attività lavorativa prevalentemente nel territorio italiano.

Gazzetta dello sport, 17 ottobre 223

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/17-10-2023/decreto-crescita-addio-ai-maxi-sconti-fiscali-per-gli-sportivi.shtml

Juventus, Fagioli indagato per scommesse su piattaforme illegali


articolo: Juventus, Fagioli indagato per scommesse su piattaforme illegali (mediaset.it)

Juventus, il CdA approva il bilancio 2023: rosso di 123 milioni – Ufficiale, nuovo aumento di capitale da 200 milioni per la Juventus


articolo: Juventus, il CdA approva il bilancio 2023: rosso di 123 milioni (calcioefinanza.it)

“L’esercizio 2022/2023 chiude con una perdita consolidata di € 123,7 milioni, in significativo ridimensionamento (€ 115,6 milioni) rispetto alla perdita di € 239,3 milioni consuntivata nell’esercizio precedente. Tale riduzione – che sarebbe stata maggiore in assenza degli effetti economici degli esiti dei procedimenti sportivi italiani e internazionali – deriva sia dal venir meno degli effetti negativi della pandemia (soprattutto con riferimento ai ricavi da gare) sia dalle azioni di razionalizzazione costi e di sviluppo ricavi avviate nei periodi precedenti e proseguite nell’esercizio 2022/2023”, si legge nel comunicato.

“Nel dettaglio, il decremento della perdita dell’esercizio 2022/2023 è imputabile sia a maggiori ricavi e proventi che a riduzione di costi. Con riferimento ai ricavi e proventi, l’incremento complessivo per € 64,3 milioni è correlato soprattutto a maggiori proventi da gestione diritti calciatori (€ 29,4 milioni) e a maggiori ricavi da gare (€ 29,2 milioni). Per quanto riguarda i costi, il miglioramento economico è imputabile a minori costi correlati al personale tesserato per € 89,5 milioni complessivi, di cui € 55,5 milioni per compensi, € 19,8 milioni per oneri da gestione diritti e € 14,2 milioni per ammortamenti e svalutazioni. Tali significativi miglioramenti sono stati parzialmente compensati da maggiori costi per servizi esterni e per acquisti di prodotti per € 22,6 milioni complessivi – correlati soprattutto alle maggiori attività e ricavi derivanti dal venir meno degli effetti della pandemia – da maggiori altri oneri per € 10,6 milioni (principalmente per il contributo di € 10 milioni da riconoscere alla UEFA a seguito della decisione assunta dal Club Financial Control Body della UEFA avente ad oggetto la risoluzione del Settlement Agreement firmato il 31 agosto 2022). Infine, l’andamento economico dell’esercizio è influenzato da maggiori imposte per € 4,5 milioni, maggiori oneri finanziari netti per € 2,3 milioni e da altre variazioni minori positive per € 1,8 milioni“.

“A livello di bilancio di esercizio, l’esercizio al 30 giugno 2023 di Juventus chiude con una perdita di € 123,3 milioni (rispetto alla perdita di € 238,1 milioni dell’esercizio precedente) e con un patrimonio netto pari a € 44,0 milioni; sarà proposto all’Assemblea degli Azionisti di coprire integralmente la perdita al 30 giugno 2023 mediante utilizzo della riserva da sovrapprezzo azioni. Il patrimonio netto del Gruppo al 30 giugno 2023 è pari a € 42,1 milioni, in diminuzione rispetto al saldo di € 164,7 milioni del 30 giugno 2022, per effetto della perdita dell’esercizio 2022/2023 (€ -123,7 milioni) e della movimentazione della riserva da fair value attività finanziarie (€ +1,1 milioni)“.

“Al 30 giugno 2023 l’indebitamento finanziario netto ammonta a € 339,9 milioni, in aumento di € 186,9 milioni rispetto al dato al 30 giugno 2022 (€ 153,0 milioni). L’incremento dell’indebitamento, verificatosi interamente nel primo semestre dell’esercizio, è correlato solo in parte alla gestione operativa corrente; lo stesso è infatti principalmente determinato dai pagamenti netti legati alle Campagne Trasferimenti (€ -76,2 milioni, soprattutto di esercizi precedenti), da investimenti in immobilizzazioni materiali, immateriali ed altre immobilizzazioni (€ -51,3 milioni, di cui € -47,6 milioni relativi all’acquisto degli immobili che ospitano la sede sociale e lo Juventus Training & Media Center), dai flussi negativi della gestione operativa (€ -42,3 milioni, che includono € -48,8 milioni, non ricorrenti, relativi al pagamento delle rate di contributi e ritenute di esercizi precedenti, il cui differimento era stato consentito dal Decreto rilancio artt. 126 e 127 poi modificato con il D.L. 104 del 14 agosto 2020, dalla L. 178/2020 e L. 234/2021) e dall’esborso per oneri finanziari e da altre voci minori (€ -17,1 milioni)”.

articolo: Ufficiale, nuovo aumento di capitale da 200 milioni per la Juventus | Calcio e Finanza

“Il Consiglio di Amministrazione di Juventus Football Club S.p.A. riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Gianluca Ferrero ha, interalia, (I) approvato il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 30 giugno 2023; il bilancio d’esercizio sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti che è previsto si tenga il 23 novembre 2023, in unica convocazione, presso l’Allianz Stadium; (il) approvato l’aggiornamento delle stime del Piano di lungo periodo per gli esercizi 2023/24 – 2026/27 e (iil) definito le linee guida di un rafforzamento patrimoniale mediante aumento di capitale, a pagamento, fino a massimi € 200 milioni”, si legge nel comunicato della Juventus.

“Il Piano delinea le linee strategiche per la gestione e lo sviluppo del Gruppo e conferma i seguenti principali obiettivi: (i) raggiungimento e mantenimento della competitività sportiva a livello italiano e internazionale, (ii) incremento della visibilità del brand Juventus, (iii) raggiungimento e consolidamento dell’equilibrio economico/finanziario, nonché (iv) significativa e strutturale riduzione dell’indebitamento finanziario netto. Tali obiettivi sono coerenti con quelli del precedente piano, approvato a giugno 2022, quindi prima degli eventi dell’esercizio 2022/23 che hanno comportato effetti negativi diretti e indiretti (costi non ricorrenti e minori ricavi) per gli esercizi 2022/23 e 2023/24, in conseguenza, in particolare, degli esiti dei procedimenti sportivi italiani e internazionali. Le stime esaminate dal Consiglio di Amministrazione quantificano in circa € 115 milioni gli effetti negativi diretti, di cui il 20% circa riferibile alla stagione 2022/23 e l’80% circa alla stagione 2023/24 (soprattutto a causa della mancata partecipazione alle competizioni sportive europee nella stagione in corso)”.

“Inoltre, sulla base di stime preliminari – predisposte tenendo conto dei risultati al 30 giugno 2023 e degli impatti degli eventi successivi al 30 giugno 2023 (tra cui, le conclusioni della prima fase della campagna trasferimenti e del procedimento UEFA) – è previsto che il primo trimestre al 30 settembre 2023 si chiuda con una perdita superiore al terzo del capitale sociale (che rileva ai sensi degli artt. 2446 e 2447 cod. civ.). Entro la fine del corrente mese di ottobre, è previsto che il Consiglio di Amministrazione effettui le proprie analisi per l’adozione degli opportuni provvedimenti previsti dalla legge, ivi inclusa la convocazione dell’Assemblea degli Azionisti, in sede straordinaria, ai sensi dell’art. 2446 cod. civ. per la ripatrimonializzazione e l’Aumento di Capitale. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha – allo stato e nell’attesa di poter concludere le analisi sopra menzionate – definito le linee guida di una manovra di rafforzamento patrimoniale mediante la riduzione del capitale al minimo legale e il contestuale Aumento di Capitale sociale, a pagamento, per massimi complessivi € 200 milioni (incluso l’eventuale sovrapprezzo) da offrire in sottoscrizione ai soci. Al riguardo, si precisa che sarà proposta la copertura delle perdite senza azzeramento del capitale sociale (e annullamento delle azioni in circolazione), ma attraverso la sua riduzione sino al limite legale. Juventus fornirà apposita informativa al mercato nel più breve tempo possibile e, in ogni caso, entro i termini e secondo le modalità previste dalla legge”.

“L’operazione di rafforzamento patrimoniale mediante Aumento di Capitale si inserisce quindi nell’ampio contesto delle misure atte a supportare il raggiungimento degli obiettivi strategici del Piano, a contribuire a un pieno equilibrio delle fonti di finanziamento e alla necessaria ripatrimonializzazione della Società, nonché a far fronte agli effetti economici negativi sugli esercizi 2022/23 e 2023/24 dei procedimenti in ambito sportivo italiano e internazionale”.

“L’azionista di maggioranza EXOR N.V. (che detiene il 63,8% del capitale sociale di Juventus) ha espresso il proprio sostegno all’operazione, si è impegnato a sottoscrivere la porzione di Aumento di Capitale di propria pertinenza e ha manifestato la propria disponibilità ad effettuare uno o più versamenti in conto futuro aumento di capitale, per complessivi massimi € 128 milioni circa, al fine di rafforzare la struttura patrimoniale e finanziaria della Società nelle more dell’esecuzione dell’Aumento di Capitale. I versamenti, ove eseguiti, costituiranno una anticipazione delle somme destinate alla liberazione di parte della quota di Aumento di Capitale di spettanza di EXOR N.V. e resteranno di sua esclusiva pertinenza. Juventus valuterà di costituire un consorzio di garanzia per la sottoscrizione e liberazione delle nuove azioni eventualmente non sottoscritte”.

Inter, Qatar Airways pronta a diventare nuovo sponsor del club


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/10/02/inter-qatar-airways-nuovo-sponsor/

Premier, l’agenzia delle entrate denuncia 150 mln di tasse non pagate dai club


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/10/02/premier-league-tasse-non-pagate/

Juve, i conti del 2022/23 nel bilancio Exor: le cifre tra ricavi, debiti e patrimonio


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/09/30/juventus-debiti-patrimonio-netto/

Lo stemma della Juventus (Image credit: Depositphotos)

Inter, Zhang converte 86 milioni di debiti in capitale e ripatrimonializza il club


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/09/26/inter-zhang-debiti-in-capitale/

Inter, il CdA approva il bilancio 2023: rosso di 85 milioni


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/09/26/inter-bilancio-2023-rosso-milioni/

Le accuse della Premier al City sui tavoli del Governo UK e di Abu Dhabi


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/09/22/premier-league-accuse-manchester-city/

Juventus, conti in rosso per 110 milioni: slitta l’approvazione del bilancio


articolo: https://www.corriere.it/economia/finanza/23_settembre_21/juventus-conti-rosso-110-milioni-slitta-l-approvazione-bilancio-f5bce128-586e-11ee-98ee-0e778b3872af.shtml

Bufera sul Psg: l’Uefa indaga sulle cessioni di Verratti e compagni in Qatar


articolo: https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/calcioestero/bufera-sul-psg-l-uefa-indaga-sulle-cessioni-di-verratti-e-compagni-in-arabia-saudita_70079136-202302k.shtml

 

Il calcio vale l’89% sui conti della FilmAuro di De Laurentiis: bilancio 2022 in rosso di 62 milioni


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/08/23/patrimonio-aurelio-de-laurentiis-bilancio-filmauro-napoli/

  • 6,18 milioni per attività cinematografica
  • 0,97 milioni per attività theatrical
  • 169,19 milioni per attività calcistica
  • 0,20 milioni per sfruttamento musciale
  • 14,37 milioni per altri ricavi

Chelsea, la Premier mette nel mirino i pagamenti offshore fatti sotto la gestione Abramovich


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/08/08/chelsea-la-premier-mette-nel-mirino-i-pagamenti-offshore-fatti-sotto-la-gestione-abramovich/

articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/08/08/chelsea-la-premier-mette-nel-mirino-i-pagamenti-offshore-fatti-sotto-la-gestione-abramovich/

Nardella non molla sul Franchi: ricorso al Tar sul finanziamento con il PNRR


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/08/02/stadio-fiorentina-tar/

Samp, attesi oggi 14 milioni da Radrizzani per stipendi e bonus


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/08/01/samp-attesi-oggi-14-milioni-da-radrizzani-per-stipendi-e-bonus/

La UEFA multa il Chelsea per irregolarità FPF nell’era Abramovich


articolo: La UEFA multa il Chelsea per irregolarità FPF nell’era Abramovich | Calcio e Finanza

Plusvalenze, Ferrero indagato a Genova: perquisizioni in sede Samp


articolo:Plusvalenze, Ferrero indagato a Genova: perquisizioni in sede Samp | Calcio e Finanza

Massimo Ferrero (Photo by Getty Images)

Il Tribunale Federale infligge due punti di penalizzazione alla Sampdoria


articolo: Sampdoria, due punti di penalizzazione per mancati versamenti (calcioefinanza.it)

Inter, da domani al via la vendita del Champions Pack: i dettagli


articolo: Inter, da domani al via la vendita del Champions Pack: i dettagli | Calcio e Finanza

Il club nerazzurro è pronto a ripartire in Europa: da domani al via la vendita dei pacchetti per le gare dei gironi di Champions.

La Champions League è pronta a ripartire: dopo la delusione della sconfitta in finale contro il Manchester City, l’Inter è pronta ad una nuova stagione nella principale competizione continentale per club. In attesa di scoprire chi saranno le rivali dei nerazzurri di Simone Inzaghi, l’Inter ha già lanciato il mini-abbonamento per assistere alle tre sfide casalinghe. In particolare, si legge sul sito della società, “dalle ore 12 di giovedì 27 luglio, gli abbonati alla stagione 2023/24 hanno la possibilità di acquistare il Champions Pack in prelazione, confermando il proprio posto fino a lunedì 28 agosto”.

“Gli abbonati alla Serie A 2023/24 possono confermare il proprio posto fino alla mezzanotte di lunedì 28 agosto, assicurandosi il miglior prezzo disponibile. Il Champions Pack comprende tutte e 3 le partite del Group Stage di UEFA Champions League, che verranno rese note con il sorteggio di giovedì 31 agosto. Verrà caricato digitalmente sulla tessera Siamo Noi, che dovrà essere utilizzata per accedere allo stadio esattamente come in occasione delle gare di campionato”.

“Come di consueto, in occasione delle competizioni europee, alcuni settori dello stadio sono riservati per regolamento alla UEFA.  Pertanto, la prelazione riservata agli abbonati dei settori Poltroncina Rossa Centrale R, Poltroncina Rossa S, Tribuna Arancio Centrale 160/162, Poltroncina Arancio (settore 163), Secondo Arancio Centrale (settore 268) e Terzo Rosso Centrale (settore 330) non potrà essere esercitata sul proprio posto di abbonamento”.

“I tifosi coinvolti avranno tuttavia a disposizione due giorni per acquistare il posto che preferiscono tra quelli rimasti disponibili, allo stesso miglior prezzo della conferma posto, dalle 12 di martedì 29 agosto e fino alle 10 di giovedì 31 agosto”. 

“Successivamente al sorteggio del Group Stage, che avverrà nella giornata di giovedì 31 agosto, verranno comunicate le modalità di vendita per gli eventuali pacchetti rimasti disponibili e per i biglietti dei singoli match. Il Champions Pack è acquistabile online su Inter.it, senza commissioni. Restano attivi anche tutti i consueti punti vendita ufficiali, ovvero gli uffici Inter dello stadio San Siro e l’Inter Store Milano”, conclude il club nerazzurro.

Inter prezzi biglietti Champions, le cifre

  • POLTRONCINA ROSSA CENTRALE € 595
  • POLTRONCINA ROSSA (O-S) € 450
  • POLTRONCINA ARANCIO CENTRALE (161-159) € 375
  • POLTRONCINA ARANCIO CENTRALE X € 425
  • POLTRONCINA ARANCIO (163-157) € 275
  • PRIMO ARANCIO (155-156-165-166) € 225
  • PRIMO ARANCIO LATERALE FAMILY € 165
  • PRIMO ARANCIO LATERALE € 165
  • PRIMO VERDE € 155
  • PRIMO BLU € 155
  • SECONDO ROSSO CENTRALE € 175
  • SECONDO ARANCIO CENTRALE € 165
  • SECONDO VERDE € 110
  • SECONDO BLU € 110
  • TERZO ROSSO CENTRALE € 110
  • TERZO VERDE € 75

Arrestato Joe Lewis, il proprietario del Tottenham


articolo: Arrestato Joe Lewis, il proprietario del Tottenham – la Repubblica

Il proprietario del Tottenham Joe Lewis è stato accusato di insider trading dalle autorità americane

L’imprenditore britannico è stato incriminato per insider trading negli Stati Uniti. Per l’accusa forniva informazioni riservate ad amanti, assistenti, piloti e amici a cui ha fatto guadagnare milioni in Borsa

L’azionista di maggioranza del Tottenham, il miliardario britannico Joe Lewis, è stato arrestato negli Stati Uniti prima di comparire in tribunale dov’è accusato di insider trading. Lo ha annunciato il procuratore del distretto meridionale di New York Damian Williams in una nota. 

Sono 19 le accuse in un documento di 29 pagine contro l’imprenditore. Tra il 2013 e il 2021 Joe Lewis avrebbe “abusato del suo accesso ai consigli di amministrazione” di varie società per fornire informazioni non disponibili al grande pubblico alle sue “relazioni romantiche, assistenti personali, piloti privati e amici“, a cui avrebbe fatto guadagnare milioni di dollari in Borsa. Un modo per remunerare i propri dipendenti o per fare regali agli amici, in uno schema di “corruzione aziendale”.  Lews rischia fino a 25 anni di carcere per l’accusa più grave. Gli altri due imputati, Patrick O’Connor e Bryan Waugh, sono due piloti dei suoi jet privati.

Di fronte al Tribunale di New York, Lewis, in completo grigio, camicia bianca e cravatta nera, si è dichiarato non colpevole, così i due piloti suoi coimputati. Sarà rilasciato sulla base di una cauzione da 300 milioni di dollari, garantita dal suo yatch ‘Aviva’ e da un jet privato. Dovrà consegnare il passaporto.

  • “Insider trading” indica la compravendita di titoli di una determinata società da parte di soggetti che, per la loro posizione all’interno della stessa o per la loro attività professionale, sono venuti in possesso di informazioni riservate cioè non di pubblico dominio.

Standard Ethics abbassa il rating di sostenibilità della Juventus


articolo: Standard Ethics abbassa il rating di sostenibilità della Juve (calcioefinanza.it)

Standard Ethics ha abbassato il Corporate Standard Ethics Rating (SER) della Juventus portandolo a “E” dal precedente “E+”.

Standard Ethics ha abbassato il Corporate Standard Ethics Rating (SER) della Juventus portandolo a “E” dal precedente “E+”. Lo ha annunciato l’agenzia di rating, spiegando che il Corporate SER era “Sotto Monitoraggio”. Il primo Corporate SER assegnato alla Società risale al 2021 e va ricordato che la Juventus è una costituente dello SE European Football Index.

«Juventus Football Club S.p.A. è una società di calcio professionistica impegnata nella massima divisione italiana. Riceve proventi principalmente da diritti televisivi e media, sponsorizzazioni, eventi, negozi retail e online. Juventus, tra le poche società calcistiche europee con una adeguata rendicontazione extra-finanziaria che copre i temi ESG (Environmental, Social, Governance), è anche una delle prime ad aver affrontato in modo strutturato il tema della Sostenibilità», si legge nella nota

«In questi ultimi anni, così come altre società di Serie A, ha però affrontato controversie che hanno visto coinvolte sia la giustizia sportiva sia la magistratura ordinaria. Appare quindi evidente come possa essere utile migliorare alcuni processi decisionali, continuare a potenziare l’indipendenza del consiglio di amministrazione e la struttura dei controlli. Gli analisti ritengono prudenziale, nell’attesa di possibili miglioramenti, una riduzione del rating», conclude Standard Ethics.

Il precedente rating del club bianconero era E, già inserito nella fascia “non pienamente sostenibile”. Lo stesso è passato ora da “low” a “very low”. Qualora il giudizio dovesse scendere nuovamente, il rating passerebbe nella fascia “non sostenibile”. Come sottolinea Standard Ethics, «qualsiasi rating pari o superiore a “EE-“ indica una buona conformità»

UEFA: «Inter, Milan e Roma ok per FPF, continua monitoraggio»


articolo: UEFA: «Inter, Milan e Roma ok per FPF, continua monitoraggio» | Calcio e Finanza

La comunicazione della UEFA: i tre club italiani hanno rispettato gli obblighi inseriti nel settlement agreement firmato sul FPF.

Inter, Milan e Roma hanno rispettato gli obblighi contenuti nel settlment agreement con la UEFA per il FPF nell’anno finanziario 2022. Lo ha comunicato la UEFA, con una nota.

“Durante la stagione 2022/23 la Prima Camera del CFCB, presieduta da Sunil Gulati, ha concluso la valutazione del requisito di pareggio per gli esercizi finanziari 2019, 2020, 2021 e 2022. Questa è l’ultima volta che il CFCB ha valutato i club sulla base del “vecchio” Regolamento Club Licensing e Financial Fair Play (FFP), Edizione 2018”, si legge nella nota della UEFA.

In particolare, la federcalcio continentale ha spiegato sulla situazione dei tre club italiani:  “Il Milan (ITA), l’AS Monaco FC (FRA), la Roma (ITA), il Beşiktaş JK (TUR), l’FC Internazionale Milano (ITA), l’Olympique de Marseille (FRA) e il Paris Saint-Germain (FRA) sono stati tutti trovati in conformità agli obiettivi stabiliti per l’anno finanziario 2022. La CFCB continuerà a monitorare il loro rispetto dell’accordo di regolamento durante la prossima stagione”, ha aggiunto la UEFA.

FPF, dall’UEFA multe a Barça e ManUTD: nessuna sanzione al PSG

articolo: FPF, dall’UEFA multe a Barça e ManUTD: nessuna sanzione al PSG | Calcio e Finanza

Le decisioni della UEFA per i club sul FPF: sanzionati il club blaugrana e la società inglese, nessun provvedimento invece nei confronti dei parigini.

Lievi multe a Manchester United e Barcellona, nessuna sanzione per il Paris Saint-Germain. È questa la decisione della UEFA per quanto riguarda il rispetto dei paletti del FPF, oltre ad aver dato l’ok ai conti di Inter, Milan e Roma.

“Durante la stagione 2022/23, la Prima Camera della CFCB, presieduta da Sunil Gulati, ha concluso la valutazione del requisito di pareggio finanziario che copre gli anni finanziari 2019, 2020, 2021 e 2022. Questa è stata l’ultima volta in cui la CFCB ha valutato i club sulla base delle “vecchie” regole di licenza dei club e del Fair Play Finanziario (FFP), Edizione 2018”, si legge nella nota.

“La Prima Camera della CFCB ha riscontrato che il Royal Antwerp FC (BEL) e il Trabzonspor A.Ş (TUR) non hanno rispettato il requisito di pareggio finanziario. In linea con la precedente giurisprudenza, la CFCB ha concluso accordi transattivi con entrambi i club. Entrambi i club hanno accettato di versare un contributo finanziario di 2 milioni di euro ciascuno. Di questa cifra, 300.000 euro (15%) rappresentano un pagamento fisso e obbligatorio, mentre il saldo rimanente di 1,7 milioni di euro (85%) è condizionato al rispetto dei target nei rispettivi accordi transattivi dei club. Ulteriori misure sportive condizionate potrebbero essere applicate nel caso in cui tali obiettivi non vengano raggiunti”.

“Il FC Barcelona (ESP) è stato sanzionato con una multa di 500.000 euro per la comunicazione errata, nell’anno finanziario 2022, di profitti derivanti dalla cessione di attività immateriali (diverse dai trasferimenti dei giocatori) che non rappresentano un’entrata rilevante ai sensi delle normative”.

“Il Manchester United FC (ENG), il Konyaspor (TUR) e l’APOEL FC (CYP) hanno riportato dei deficit minori per quanto riguarda il requisito del break-even. Questi club sono stati multati rispettivamente con 300.000 euro, 100.000 euro e 100.000 euro”.

“Il Riga FC (LVA), il NK Olimpija Ljubljana (SVN) e lo ŠK Slovan Bratislava (SVK) sono stati tutti sanzionati con una multa di 10.000 euro per non aver presentato informazioni complete e accurate sul pareggio finanziario entro la scadenza prevista”.

“Il FC Porto (POR) e il RSC Anderlecht (BEL) erano stati precedentemente soggetti a sanzioni condizionate da parte della CFCB. Le decisioni precedenti possono essere trovate qui. Mentre il FC Porto ha raggiunto l’obiettivo, il RSC Anderlecht non ha raggiunto l’obiettivo ed è stato multato con 100.000 euro”.

“Infine, la Prima Camera della CFCB ha continuato il monitoraggio dei seguenti nove club che erano sotto regime di accordo transattivo durante la stagione 2022/23.

  • Il LOSC Lille (FRA) ha raggiunto l’obiettivo dell’accordo transattivo e, di conseguenza, è stato autorizzato a uscire dal regime di accordo transattivo.
  • Il Milan (ITA), l’AS Monaco FC (FRA), la Roma (ITA), il Beşiktaş JK (TUR), l’FC Internazionale Milano (ITA), l’Olympique de Marseille (FRA) e il Paris Saint-Germain (FRA) sono stati tutti trovati in conformità con gli obiettivi stabiliti per l’anno finanziario 2022. La CFCB continuerà a monitorare il loro rispetto dell’accordo transattivo durante la prossima stagione.
  • L’İstanbul Başakşehir FK (TUR) non ha raggiunto gli obiettivi stabiliti per l’anno finanziario 2022 ed è stato multato con 400.000 euro”.

Inchiesta sul Real Madrid: costi “oscuri” per 122 milioni di euro a bilancio


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/07/13/real-madrid-costi-bilancio/

Il dubbio è che questi costi siano legati al rimborso di un prestito erogato da Providence e che contribuiscano ad aggirare il Fair Play Finanziario.

Nel bilancio del Real Madrid per la stagione 2021/22 pubblicato lo scorso ottobre, sotto la voce “altri costi operativi” era indicata una cifra di circa 135 milioni di euro, che corrisponde più o meno al 20% delle spese complessive sostenute nell’ultimo anno dal club della capitale spagnola. Un dato indicato come “altri costi di gestione corrente” e che ha fatto sollevare alcuni dubbi tra gli analisti.

Come riporta il quotidiano The Telegraph, il Real Madrid non ha voluto far sapere a cosa sia riferita questa cifra e perché sia stata messa sotto una voce così imprecisata. Inoltre, il quotidiano britannico, sostiene come di questi 135 milioni ben 122 siano di difficile lettura e senza una spiegazione ben precisata.

Real Madrid costi – L’accordo con Providence – Il club, spiega il quotidiano, si è rifiutato di rispondere a domande in merito, inclusa la specifica affermazione che queste cifre siano un rimborsi, per l’intero importo o solo in parte, destinati a istituti finanziari statunitensi per la vendita di futuri proventi del comparto marketing. Il primo di questi accordi, siglato con il gruppo di private equity Providence nell’esercizio 2017/18, ha fornito al club liquidità in cambio della vendita di futuri flussi di reddito e da allora l’accordo è stato esteso in termini di durata e valore.

Le somme guadagnate dalla vendita di una percentuale, non meglio precisata, dei futuri ricavi commerciali, che il club ha dichiarato di aver rinnovato nel 2019/20, sono state contabilizzate nei conti del Real come entrate e non come debito. Il Real non ha mai spiegato nel dettaglio come quell’impegno venga rimborsato e a quanto ammonti la quota da riconoscere ogni anno, interessi compresi.

Real Madrid costi – I rischi legati al Fair Play Finanziario – Ovviamente, è bene ribadirlo, un accordo di questo genere è perfettamente lecito, anche se tutta questa opacità potrebbe essere un problema per gli organi di controllo finanziario sia della Liga che della UEFA, con particolare riferimento alle norme del Fair Play Finanziario. Senza tralasciare il fatto che i rapporti fra il Real Madrid di Florentino Perez e l’istituzione guidata da Aleksander Ceferin sono tutt’altro che idilliaci per la questione Superlega.

In termini UEFA, infatti, ci sono grandi vantaggi per un accordo strutturato in questo modo. Anche se il denaro arriva semplicemente da pagamenti anticipati per coprire le carenze di budget e poi viene restituito dal club in rimborsi alla stessa terza parte, l’anticipo non è considerato un prestito in base alle regole del FPF e contribuisce ad accrescere i ricavi della società, un aspetto fondamentale nel calcolo dei tetti salariali (sia per la Liga che per la Federcalcio europea).

Le autorità fiscali spagnole considerano questo tipo di pagamenti come un’operazione di finanziamento. Prima che l’accordo di finanziamento fosse concordato con Providence, il Real è stato obbligato a richiedere risorse in prestito a breve termine per far fronte ai costi salariali nelle dalla 2014/15 alla 2016/17. I Blancos hanno preso in prestito tra i 72 e gli 82 milioni in ciascuno dei tre anni. Ovviamente con l’accordo stabilito con Providence, questi prestiti non sono stati più necessari.

La Deloitte Money League ha posizionato il Real Madrid come il secondo club al mondo per i ricavi, il primo è il Manchester City. La società spagnola ha un fatturato di 713,8 milioni. I budget salariali per i club della Liga sono calcolati come percentuale delle entrate e la UEFA si sta muovendo verso un modello simile in cui la spesa per la rosa  è fissata come percentuale delle entrate (squad cost rule), alla base delle nuove regole del Fair Play Finanziario che entreranno in vigore da ottobre.

Oltre all’accordo con Providence, il Real ne ha uno in essere con un altro ente statunitense come Sixth Street per quanto riguarda il restyling dello stadio Bernabeu. Il club ha ceduto al fondo il 30% degli incassi che l’impianto di Madrid registrerà nei prossimi 20 anni. I Blancos hanno beneficiato di un primo pagamento nella stagione 2021/22 di 316 milioni di euro (chiudendo il bilancio in sostanziale parità), con ulteriori 44 milioni che saranno contabilizzati nella stagione 2022/23.

Accordi simili sono stati conclusi anche dall’altra big del calcio spagnolo, il Barcellona: il club blaugrana ha ceduto il 25% dei ricavi da diritti televisivi al fondo Sixth Street per una plusvalenza complessiva di quasi 700 milioni di euro. Inoltre, la società ha venduto il 49% dei Barça Studios a Orpheus Media e a Socios (due quote esattamente paritarie) per un totale di altri 200 milioni di euro.

Aiuto alla Samp: 10 anni extra per ripagare il prestito garantito dallo Stato


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/07/12/sampdoria-prestito-garantito-dallo-stato/

La nuova scadenza per ripagare il prestito con garanzia statale, che ammonta a 50 milioni di euro circa, è stata fissata per il 2043.

Una bandiera della Sampdoria (Foto: Getty Images)

La Sampdoria ha ottenuto una tregua sul prestito garantito dallo Stato grazie a un insolito accordo progettato per evitare perdite per i contribuenti. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il club blucerchiato avrà a disposizione almeno un decennio in più di tempo per rimborsare circa 50 milioni di euro di prestiti concessi nell’ambito di un programma di aiuti governativi durante la pandemia.

La Sampdoria ha raggiunto un accordo con SACE SpA, società per azioni controllata da parte del Ministero dell’economia e delle finanze, specializzata nel settore assicurativo-finanziario, e con le banche che hanno concesso i prestiti nell’ambito di una più ampia ristrutturazione del debito. La nuova scadenza è stata fissata al 2043.

Sampdoria prestito garantito dallo Stato – Per il club debito da 175 milioni – Questa mossa segna una delle prime ristrutturazioni di una grande azienda che ha sfruttato il programma di garanzia statale sui prestiti in Italia, istituito durante l’emergenza Coronavirus, iniziata nel 2020. Mentre i creditori solitamente non concedono così tanto tempo extra, nel caso di SACE significa che non dovranno registrare alcuna perdita formale dalla società sportiva, retrocessa la scorsa stagione in Serie B.

I prestiti garantiti dallo stato fanno parte di una più ampia ristrutturazione del debito da 175 milioni di euro in casa Sampdoria. I creditori ridurranno gli altri prestiti, che includono denaro che il club deve a banche, fornitori e agenti dei calciatori. SACE aveva prestiti garantiti da banche tra cui Macquarie Group Ltd e Banca Sistema SpA.

L’approvazione della proroga del prestito è vista come chiave per la cessione del club genovese. A fine maggio, gli investitori Andrea Radrizzani e Matteo Manfredi hanno presentato un’offerta da 40 milioni di euro per la Sampdoria, subordinata a una ristrutturazione del debito, che deve ancora essere siglata formalmente dal tribunale di Genova.

Arabia Saudita, primo stop: la FIFA blocca il mercato dell’Al-Nassr


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/07/12/al-nssr-mercato-bloccato/

La società saudita è stata sanzionata dalla FIFA per il mancato pagamento di bonus in relazione all’acquisto di Musa dal Leicester.

Primo duro colpo per il calcio saudita. La FIFA ha vietato all’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo di tesserare nuovi calciatori, per quello che potrebbe essere un veto importante per la Saudi Pro League. L’Al Nassr, che è arrivato secondo nella massima serie lo scorso anno, ha dato il via alla conquista del calcio mondiale da parte dei sauditi ingaggiando CR7 con un contratto da 200 milioni di euro all’anno nel dicembre 2022.

Una serie di volti noti del calcio europeo si è trasferita in Medio Oriente negli ultimi tempi, tra cui Karim Benzema, Ruben Neves, N’Golo Kante, Kalidou Koulibaly ed Edouard Mendy, mentre Steven Gerrard è diventato il nuovo allenatore dell’Al Ettifaq. L’Al-Nassr ha acquistato Marcelo Brozovic dall’Inter di recente, ma la sua attività sul mercato potrebbe essere conclusa.

La FIFA ha vietato al club di tesserare nuovi acquisti, sia che si tratti di trasferimenti nazionali o internazionali. La sentenza imposta coprirà tre finestre di mercato e riguarda il mancato pagamento di bonus nei confronti del Leicester City, come parte di un accordo da 14 milioni di sterline per l’attaccante nigeriano Ahmed Musa. L’Al-Nassr dovrebbe alle Foxes 390.000 sterline, ma non ha ancora pagato e ora è stato punito di conseguenza.

Al Nassr mercato bloccato – Il club pronto a pagare – Musa ha segnato solo cinque gol per il Leicester, ma ne ha segnati 14 in 62 partite con l’Al-Nassr, aiutandoli a vincere il campionato nella stagione 2018/19. La sentenza iniziale della FIFA è arrivata nel 2021 e poi supportata dal TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport), che si è schierato con il Leicester sulla questione. All’Al-Nassr è stato detto di pagare la quota rimanente come concordato dai termini del contratto, pena un blocco del mercato.

Gli accordi non sono stati rispettati, da qui il blocco da parte della FIFA. Ora l’Al-Nassr potrebbe decidere di procedere con il pagamento per risolvere i problemi. Con il nuovo investimento da parte di PIF (Public Investment Fund dell’Arabia Saudita), il club spera che la sua nuova struttura e il miglioramento delle finanze assicurino che tali problemi non si ripetano.

L’Inter va sold-out con gli abbonamenti…


L’Inter va sold-out con gli abbonamenti: apre la waiting list 2024/25

articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/07/12/inter-abbonamenti-esauriti-waiting-list/

Il club nerazzurro ha esaurito le disponibilità per questa stagione ed è passato ora all’apertura della waiting list in vista del 2024/25.

«FC Internazionale Milano comunica che sono esaurite le disponibilità di abbonamenti consumer per la stagione 2023/24, essendo stato raggiunto il tetto fissato dalla società a quota 40.000 circa. Il sold-out si è raggiunto in una manciata di ore, nel quale sono andati esauriti tutti i posti in vendita libera». Così il club nerazzurro ha annunciato il tutto esaurito per le sottoscrizioni, in vista di un’altra stagione che prevede un San Siro pieno di pubblico.

I nerazzurri si uniscono così ai cugini del Milan, che hanno annunciato di aver raggiunto le 41.500 tessere staccate per la stagione 2023/24. «La campagna rinnovo era stata avviata lo scorso 20 giugno: dalle fasi di conferma posto alla vendita libera, in soli 20 giorni si è chiuso l’intero ciclo di vendita. Un altro record assoluto per il Club», ha aggiunto l’Inter a proposito degli abbonamenti.

Inter abbonamenti esauriti – Apre la waiting list 2024/25 – Come ormai da tradizione, l’Inter ha proceduto nuovamente con l’apertura delle iscrizioni per la lista d’attesa per la stagione 2024/25. La lista si rivolge ai tifosi non abbonati che vogliono assicurarsi da subito un posto in prima fila nell’acquisto di abbonamenti. L’iscrizione è già aperta e così resterà fino alla mezzanotte di lunedì 24 luglio, riservata ai soli titolari di tessera “Siamo Noi”.

Come funziona la waiting list per gli abbonamenti? Una volta conclusa la fase di rinnovo, saranno gli iscritti alla lista d’attesa a poter acquistare per primi gli abbonamenti eventualmente non rinnovati. In casa nerazzurra se ne riparlerà per la prossima stagione.

La decisione ufficiale della UEFA sulla partecipazione di Milan e Tolosa alle coppe


articolo: La decisione ufficiale della UEFA sulla partecipazione di Milan e Tolosa alle coppe (90min.com)

Milan e Tolosa potranno partecipare regolarmente alla Champions League e all’Europa League: il comunicato ufficiale UEFA.

Il Milan e il Tolosa, così come gli altri club finiti sotto osservazione della UEFA per le proprietà multi-club, potranno partecipare rispettivamente alla prossima Champions League e alla prossima Europa League, senza dunque contromisure da parte della Federazione.

Questo il comunicato ufficiale in seguito alla decisione della Prima Camera dell’Organo di Controllo Finanziario per Club: “La Prima Camera dell’Organo di Controllo Finanziario per Club UEFA aveva precedentemente avviato un procedimento contro: Aston Villa FC (ENG) e Vitória Sport Clube (POR); Brighton & Hove Albion FC (ENG) e Royal Union Saint-Gilloise (BEL); AC Milan (ITA) e Tolosa FC (FRA) a causa di un potenziale conflitto con la regola sulla proprietà multi-club prevista dall’articolo 5 del regolamento delle competizioni UEFA per club. A seguito dell’implementazione di modifiche significative da parte dei club e dei relativi investitori, la Prima Camera del CFCB ha accettato l’ammissione delle suddette società alle competizioni UEFA per club per la stagione 2023/24“.

Il comunicato prosegue: “Il CFCB ha rilevato che le modifiche significative implementate hanno portato le società a conformarsi alla regola della proprietà multi-club. Più specificamente,i cambiamenti significativi che sono stati implementati riguardano la proprietà, la governance e la struttura finanziaria dei club interessati. Questi cambiamenti limitano sostanzialmente l’influenza e il potere decisionale degli investitori su più di un club, garantendo il rispetto della regola della proprietà multi-club. […] La Prima Camera del CFCB continuerà a monitorare i club sopra menzionati per garantire che la regola della proprietà multi-club continui ad essere rispettata in futuro”.