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21 maggio 2026
| Caldo record in arrivo, ecco quando e quanto durerà: temperature fino a 36 gradi, l’anticiclone (anomalo) dall’Atlantico |
| articolo : https://www.ilmessaggero.it/italia/caldo_record_quando_arriva_quanto_dura_previsioni-9545782.html |
| Alla base di questa situazione c’è una configurazione atmosferica molto particolare; una depressione isolata al largo del Portogallo favorisce infatti la risalita di aria caldo verso Europa occidentale |

L’Europa occidentale si prepara a vivere una fase di caldo eccezionale per la fine di maggio, con temperature che in alcune aree di Spagna e Francia potrebbero raggiungere o superare i 35-36°C. Valori che ricordano più il cuore dell’estate che l’ultima decade primaverile. Temperature oltre i 30°C sono attesi anche al Nord.
Perché arriva il caldo – Alla base di questa situazione c’è una configurazione atmosferica molto particolare; una depressione isolata al largo del Portogallo favorisce infatti la risalita di aria caldo verso Europa occidentale, (una pompa di calore) mentre contemporaneamente un robusto promontorio anticiclonico agisce come una vera e propria cupola di calore o ‘heat dome‘.
Ma cosa significa? – Quando un anticiclone è molto forte e persistente, l’aria tende a scendere verso il basso. Questo movimento, chiamato subsidenza, comprime l’aria e la riscalda ulteriormente. Inoltre il cielo spesso sereno e la stabilità atmosferica permettono al calore di accumularsi giorno dopo giorno, amplificando progressivamente le temperature al suolo. per avere caldo intenso non serve necessariamente una diretta invasione di aria dal Nord africa.

La massa d’aria dall’Atlantico – In questo specifico caso, infatti, la massa d’aria arriva dall’Atlantico subtropicale e non dal nord Africa. Eppure gli effetti previsti potranno essere comunque eccezionali per il periodo. Questo perché il caldo estremo dipende da molti fattori quali l’intensità dell’anticiclone, geopotenziali elevati, compressione e riscaldamento dell’aria, durata della configurazione, condizioni del suolo e soleggiamento ed infine, molto importante, il contesto climatico di partenza.

La nuova normalità – Oggi infatti l’Europa parte mediamente da temperature più alte rispetto al passato. Di conseguenza anche configurazioni non necessariamente sahariane possono favorire con maggiore facilità valori molto elevati. Gli episodi meteo eccezionali rischiano così di apparire sempre più normali semplicemente perché si ripetono più spesso. Non significa che siano diventati normali in senso climatologico, ma che il nostro metro percettivo si sta lentamente spostando verso l’assuefazione.

