Militare morì per l’uranio impoverito


Militare morì per l’uranio impoverito Condannato il ministero della Difesa

articolo: https://www.corriere.it/cronache/18_ottobre_05/militare-mori-l-uranio-impoverito-condannato-ministero-difesa-4533249a-c875-11e8-81ab-863c582a99f0.shtml

il fante Salvatore Vacca si spense a 23 anni, nel 1999, per una leucemia dovuta agli effetti dell’uranio impoverito. Per i giudici di Cassazione è certo «il collegamento causale tra l’attività espletata in missione dal militare e l’evoluzione della patologia»

Salvatore Vacca, fante del 151° reggimento della Brigata Sassari, morì a 23 anni, nel settembre 1999, per una leucemia dovuta agli effetti dell’uranio impoverito. Lo stabilisce una sentenza di Cassazione che ha preso in esame la drammatica storia del caporalmaggiore dell’esercito che si ammalò a seguito di una patologia tumorale frutto dell’esposizione, alla fine degli anni ’90, alle particelle di uranio impoverito durante una missione in Bosnia. Legittima, di conseguenza, la richiesta di risarcimento presentata dai familiari – la «mamma coraggio» del soldato, Giuseppina, e la sorella – del militare. A dare notizia della sentenza di Cassazione — ordinanza numero 24180, sezione terza civile, depositata giovedì…. continua a leggere

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