30 anni fa … cosa è successo nel 1986


Disastro Challenger – 28 Gennaio 1986 – alle ore 11:39 EST, quando lo Space Shuttle Challenger fu distrutto dopo 73 secondi di volo, a causa di un guasto a una guarnizione, detta O-ring, nel segmento inferiore del razzo a propellente solido (Solid-fuel Rocket Booster, SRB) destro. Morirono i 7 membri dell’equipaggio

Berlusconi acquista il Milan – 11 febbraio 1986 – Paolo Berlusconi, fratello del più noto Silvio, ha perfezionato la  sera  dell’11 febbraio 1986 l’ acquisto del Milan. 

Scandalo vino al Metanolo – 17 marzo 1986 – Il fatto accadde quando l’ingestione del prodotto adulterato causò l’avvelenamento e l’intossicazione di parecchie decine di persone, per la maggior parte residenti in Lombardia, Piemonte e Liguria cui provocò danni personali gravissimi (cecità, danni neurologici) ed in 23 casi la morte.

Inquinamento dell’ Acquedotto di Casale Monferrato – 24 marzo 1986 – inquinamento dell’acquedotto di Casale Monferrato causato da una discarica abusiva  di liquidi altamente tossici. Alle 18 il sindaco Riccardo Coppo firmava l’ordinanza con cui vietava l’uso a scopi alimentari dell’acqua di Casale.

Disastro Cernobyl – 26 aprile 1986 – Disastro nella centrale  nucleare di Cernobyl muorirono…. è stato il più grave incidente mai verificato in una centrale nucleare. È uno dei due incidenti classificati come catastrofici con il livello 7 e massimo della scala INES dell’IAEA, insieme all’incidente avvenuto nella centrale di Fukushima Dai-ichi nel marzo 2011.. Difficile stabilire il numero totale delle vittime.

L’italia si collegò a Internet – 29 aprile 1986 – Trent’anni fa l’Italia  grazie a gruppo pionieri del Cnuce di Pisa, si collegò a Internet, e fece la storia. Vedi sotto l’articolo dedicato.

Tragedia sul K2 – Tra Giugno-agosto 1986 –  un insieme di eventi che tra il giugno e l’agosto 1986 causarono la morte di tredici alpinisti impegnati in diversi tentativi di ascensione sulla montagna himalayana.

Trent’anni fa l’Italia si collegò a Internet, fece la storia


Trent’anni fa l’Italia si collegò a Internet, fece la storia

Commento: Da pionieri in Europa siamo diventati quasi il fanalino di coda

Roma, 26 Aprile 2016 – “Login, il giorno in cui l’Italia scoprì Internet”, l’anteprima nazionale del documentario sui 30 anni di Internet in Italia.

Era il 30 aprile del 1986, dal Centro universitario per il calcolo elettronico del Cnr di Pisa (Cnuce) partì un segnale diretto alla stazione di Roaring Creek, in Pennsylvania. Era la prima volta che l’Italia si collegava a Internet. La notizia passò quasi inosservata, anche perché pochi giorni prima era avvenuto il disastro di Chernobyl, e gli stessi tecnici pisani non si resero conto della portata dell’avvenimento.

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Internet è una rete ad accesso pubblico che connette vari dispositivi in tutto il mondo. Dalla sua nascita rappresenta il principale mezzo di comunicazione di massa, che offre all’utente una vasta serie di contenuti potenzialmente informativi e di servizi.

Le prime connessioni domestiche non furono infatti disponibili fino agli anni ’90, e una prima diffusione “di massa” non fu possibile se non a partire dal 1998, quando le linee e i costi cominciarono a essere ragionevoli. Prima di allora, si poteva andare online con i computer di alcune università e qualche biblioteca. Comunque carissimi rispetto a oggi: all’epoca si navigava a 56 Kbps e si pagavano tariffe a tempo. C’è ancora chi ricorda bollette stratosferiche, perché magari ha scordato di scollegare il modem.

Breve storia di Internet:

Fonte e articolo completo su : https://it.wikipedia.org/wiki/Internet

L’origine di Internet risale agli anni sessanta, su iniziativa degli Stati Uniti, che misero a punto durante la guerra fredda un nuovo sistema di difesa e di controspionaggio.

La prima pubblicazione scientifica in cui si teorizza una rete di computer mondiale ad accesso pubblico è On-line man computer communication dell’agosto 1962, pubblicazione scientifica degli statunitensi Joseph C.R. Licklider e Welden E. Clark. Nella pubblicazione Licklider e Clark, ricercatori del Massachusetts Institute of Technology, danno anche un nome alla rete da loro teorizzata: “Intergalactic Computer Network”.

Prima che tutto ciò cominci a diventare una realtà pubblica occorrerà attendere il 1991 quando il governo degli Stati Uniti d’America emana la High performance computing act, la legge con cui per la prima volta viene prevista la possibilità di ampliare, per opera dell’iniziativa privata e con finalità di sfruttamento commerciale, una rete Internet fino a quel momento rete di computer mondiale di proprietà statale e destinata al mondo scientifico. Questo sfruttamento commerciale viene subito messo in atto anche dagli altri Paesi.