Quanto costano i procuratori alle big di A


Quanto costano procuratori Serie A, tra commissioni e intermediazioni gli agenti dei calciatori stanno influendo sempre più sui conti delle società italiane, soprattutto per quanto riguarda le big.

Fonte: http://www.calcioefinanza.it/2016/04/16/quanto-costano-procuratori-serie-a-inter-juve-milan-roma/

Partiamo dal Milan: in aggiunta agli aumenti dei costi storici dei calciatori, probabilmente dovuta a oneri accessori di diretta imputazione, ci sono anche i debiti verso gli agenti: inseriti nella voce “debiti verso fornitori”, non c’è certezza sulla cifra esatta, seppur lo stesso bilancio rossonero indichi come il «sensibile incremento deriva prevalentemene dalle fatture ancora da ricevere da parte di agenti sportivi relative ai compensi da riconoscere a questi ultimi per effetto della campagna trasferimenti calciatori della stagione 2015/16».

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Particolare anche la situazione in casa Inter. Minori sembrano, analizzando i costi storici dei calciatori, i valori inseriti tra gli ammortamenti: si segnalano i 3,5 milioni “aggiunti” a Kovacic, 1,2 milione a Medel, 1,8 a Vidic, gli 800mila euro per il giovane difensore Italo, per i quali vale lo stesso discorso del Milan, cioè che presumiblmente si tratta di oneri accessori.

Decisamente maggiori invece sono i debiti nei confronti dei procuratori, che sfiorano quota 30 milioni (28.242.00 €, per l’esattezza), come riporta lo stesso bilancio nerazzurro.

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Più chiara invece la situazione relativamente alle tre società quotate in borsa, ovverosia Juventus, Roma e Lazio (mentre dal bilancio del Napoli è difficile estrapolare il dato relativo ai procuratori).

Cominciamo dai bianconeri, che nell’ultimo bilancio hanno indicato giocatore per giocatore il costo degli oneri accessori relativi ad agenti Fifa inseriti nel rendiconto.

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Quanto costano procuratori Serie A, la situazione degli oneri Juve

Complessivamente il dato era di 18.875 milioni di euro, di cui 8.977 già ammortizzati nella stagione 2014/15, e altri 9.898 ancora a bilancio per il campionato in corso. Di questi 17.352 si riferiscono a giocatori della prima squadra, 8.254 per il 2014/15 e 9.098 per il 2015/16, tra i quali spiccano quelli per Paul Pogba.

Inoltre, la Juventus come le altre società ha anche una situazione debitoria verso gli stessi agenti, che per il 2014/15 è stata di 8.770 milioni di euro.

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Quanto costano procuratori Serie A, la Roma

Numeri simili a quelli della Roma, che nel 2014/15 ha contabilizzato 20 milioni di oneri accessori-compensi ad intermediari relativi ai calciatori

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 Di questi 20,3 milioni “solo” 14,6 appartengono a giocatori della prima squadra. Con il punto interrogativo su Nemanja Radonjic, centrocampista classe ’96 ora in prestito ai serbi dell’Fk Cukaricki, per il quale a bilancio ci sono 3,1 milioni di euro in oneri accessori.

Per quanto riguarda i debiti verso i procuratori, la Roma ha complessivamente impegni per 14,2 milioni di euro per i prossimi 5 anni, condizionati alla permanenza dei giocatori in squadra.

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Quanto costano procuratori Serie A, la Lazio

La Lazio, infine, non riporta un dato complessivo per quanto riguarda gli oneri accessorri, ma li indica come “intermediazione” su ciascun trasferimento: tra questi, da segnalare Djordjevic (1,79 milioni), Biglia (750mila euro), Vinicius (500mila), Ciani (400mila), Perea (270mila) e Braafheid (100mila).

Nel dettaglio invece sono indicati i debiti verso gli intermediari, che nel 2015 sono ammontati a 8,9 milioni di euro.

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Ennesima smentita ……….


https://youtu.be/HD2uzx85tVw%5B/embed]”Un’inter ancora più forte” nei pensieri del presidente Thohir, intervistato quest’oggi (17/04/2016)in esclusiva da Inter Channel

Fonte:http://intersupporters.tv/index.php/intervisteb/intervistab/5424-thohir-non-so-perch%C3%A9-i-giornali-scrivano-che-la-squadra-%C3%A8-sull-orlo-della-bancarotta-che-litigo-con-mancini-e-che-non-ho-buoni-rapporti-con-moratti-non-ne-ho-idea-i-media-devono-dire-la-verit%C3%A0-devono.html

Thohir: “Non so perché i giornali scrivano che la squadra è sull’orlo della bancarotta, che litigo con Mancini e che non ho buoni rapporti con Moratti. Non ne ho idea. I media devono dire la verità, devono…”

“Prima di tutto voglio ringraziare i tifosi. E’ stato incredibile avere quasi sessanta mila persone allo stadio. Ho apprezzato davvero, è importante rimanere vicini alla squadra in questo momento. E’ stata una delle migliori prestazioni”.

Un commento anche sulle notizie apparse sui giornali nelle ultime settimane:
“Benvenuti in Italia! I giornali scrivono sempre cose diverse. Io sono qui da due anni e cerco di ricostruire la squadra, Moratti mi aiuta, mi dà consigli. Stiamo seguendo la giusta direzione. Le nostre entrate crescono, le nostre prestazioni migliorano, abbiamo una buona squadra, un grande allenatore. Abbiamo costruito un forte management. I risultati si vedono, se guardiamo quanti punti avevamo raccolto negli ultimi due-tre anni, abbiamo fatto meglio quest’anno. Stiamo crescendo non solo dal punto di vista sportivo, ma anche da quello commerciale.

“Io sono il presidente, mi impegno nei confronti dei tifosi, nei confronti di Moratti. Voglio che l’Inter torni a essere grande. È un processo, per questo diciamo che è un piano quinquennale. Abbiamo raggiunto gli obiettivi preposti, l’affluenza allo stadio sta crescendo. Ci stiamo espandendo in Cina, in Indonesia, in Arabia Saudita, in Brasile, in Argentina. Siamo sulla strada giusta. Da presidente, voglio essere sicuro che l’Inter cresca e torni a essere tra i top team. Non c’è l’intenzione di cedere le quote di maggioranza. Sono stato al DC United, ci sono stati alti e bassi in questi anni, ma sono ancora lì a supportare la squadra. Non so perché i giornali scrivano così, non so perché dicano che la squadra è sull’orlo della bancarotta, che litigo con Mancini e che non ho buoni rapporti con Moratti. Non ne ho idea. I media devono dire la verità, devono controllare i bilanci. Io sono proprietario di una compagnia di media, ma rispetto i nostri lettori e chi prende le decisioni”.

Sul futuro, nessuna incertezza:
“Io rimango, avrò la maggioranza. Ho bisogno di supporto. Se avremo la possibilità di avere un partner strategico che possa rendere l’Inter più forte, perché no? Nelle altre parti del mondo succede lo stesso. Dobbiamo essere aperti verso il mondo, perché siamo una delle migliori 20 squadre. Tutti i club crescono, anche noi dobbiamo farlo. Volevamo avere uno stadio tutto nostro, adesso anche il Milan vuole lavorare con noi. Non c’è niente di strano, in tutto il mondo succede, nell’NBA, Lakers e Clippers condividono la stessa arena. Ciò che conta di più per noi è migliorare e crescere e rendere l’Inter sempre più forte in ogni ambito, sportivo e commerciale”.

Sabato prossimo l’Inter ospiterà l’Udinese e il presidente sarà presente:
“Ad aprile sono venuto qui diverse volte. È bello incontrare la dirigenza, i tifosi, tornare in questo splendido ufficio. Stiamo effettuando dei lavori alla Pinetina, li ho seguiti. Fa parte del mio lavoro. Tornerò, è un mio obbligo. Sarò qui per la partita contro l’Udinese, andrò a Parigi per altri impegni personali. I giornali scriveranno che sarò a incontrare il Paris Saint-Germain, ma non è così. Ogni volta che vado a Parigi lo scrivono! Nasser Al Khelaifi è un amico, ci supportiamo a vicenda. Non sarò a Parigi per il calcio, ho anche altre cose da fare. Tornerò a Milano per supportare la squadra, per stare vicino alla società quando ci sarà bisogno. Tornerò qui a maggio, non stupitevi di rivedermi qui. È bello stare vicino alla squadra”.

L’ infortunio di Marchisio ……………….


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Claudio Marchisio, uscito durante il primo tempo della sfida contro il Palermo dopo un contrasto di gioco, è stato sottoposto ad accertamenti nell’immediato post partita.

521840918-U202073401946xYE-U150270043201rCG-620x349@Gazzetta-Web_articolo[1]Marchisio alza subito il braccio dopo il contrasto con Vazquez.

Juve-palermo.infortunio marchisio 17-04-2016 – Marchisio,il giocatore della juventus si rompe i legamenti del ginocchio sinistro

SCONTRO FATALE  – Marchisio, 30 anni, 23 dei quali da juventino, s’è fatto male dopo neppure un quarto d’ora della sfida con il Palermo: fatale il contrasto con Vazquez, ginocchio su ginocchio. Quello del centrocampista bianconero s’è girato in modo drammaticamente innaturale, e s’è capito subito sarebbe stato qualcosa di molto grave.

La risonanza magnetica effettuata ha confermato il sospetto clinico della rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.

Fonte: http://www.calcioweb.eu/2016/04/infortunio-marchisio-la-triste-conferma-della-juve-rottura-del-crociato-per-il-centrocampista/320149/

Il comunicato: “Claudio Marchisio, uscito durante il primo tempo della sfida contro il Palermo dopo un contrasto di gioco, è stato sottoposto ad accertamenti nell’immediato post partita. La risonanza magnetica effettuata ha confermato il sospetto clinico della rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Nei prossimi giorni il calciatore sarà sottoposto a intervento chirurgico”.

Data la gravità dell’infortunio i tempi di recupero si parla  dai 5 ai 6 mesi perciò e anche una grave assenza per la nazionale, in vista degli Europei che si giocheranno in Francia dal 10 giugno al 10 luglio 2016. In Francia  sarà assente anche il giovane (23 anni) portiere del Genoa Perin, si è infortunato la settimana scorsa nel corso dell’incontro Sassuolo – Genoa, era candidato come secondo del portiere titolare Buffon. Anche per Perin  e rottura del legamento crociato anteriore con interessamento meniscale esterno del ginocchio destro.

CommentoA prescindere del colore della maglia (il bianconero non è nelle mie preferenze) faccio il mio migliore “in bocca al lupo ” a Claudio Marchisio.

Lo scandalo della bici col motorino


Lo scandalo della bici col motorino – Le gare, i controlli superficiali, le coperture, i pusher, i prezzi e le folli velocità raggiunte

Fonte: http://www.corriere.it/sport/16_aprile_17/scandalo-bici-col-motorino-tutte-prove-chi-usa-trucco-080a285a-045c-11e6-9af5-d262a7a5f049.shtml

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PARIGI – Sette partecipanti a due importanti corse ciclistiche professionistiche italiane con un motorino elettrico nascosto nella bici. È successo lo scorso marzo alla Strade Bianche di Siena e alla Coppi & Bartali di Riccione. Controlli dell’Unione Ciclistica Internazionale? No, immagini di telecamere termiche camuffate da attrezzature di ripresa del canale pubblico France Télévisions che racconta la vicenda oggi pomeriggio nel settimanale sportivo Stade 2. In cinque casi i motorini erano nel movimento centrale e spingevano sui pedali. In due nel pacco pignoni, per fornire trazione posteriore alla bici. La telecamera termica mostra sensibilissime variazioni di temperatura: gli esperti interpellati la spiegano solo col calore generato da un motore.

Di doping a motore si parla dal 2010 quando Fabian Cancellara vinse in sequenza Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix con azioni atletiche impressionanti. Contro di lui nessuna prova.

Se l’Uci usasse la telecamera termica potrebbe scoprirli. E invece? E invece i federali (che rifiutano la nostra richiesta di esaminare la loro attrezzatura) si muovono al villaggio di partenza delle corse con tablet per verificare la presenza di motori spenti. Si chiamano teslametri. Li abbiamo testati: sono poco affidabili per la natura sfuggente del campo magnetico.

http://www.corriere.it/foto-gallery/sport/16_aprile_17/ciclismo-immagini-che-svelano-motorino-bici-5372ccc6-0460-11e6-9af5-d262a7a5f049.shtml

Il reportage di France Télé-visions si chiude con immagini inedite. Sono state girate a Verbania, al traguardo della 18ª tappa del Giro d’Italia 2015 quando Alberto Contador vinse la corsa rosa guadagnando terreno su Fabio Aru.

Articoli completi su :  http://www.corriere.it/sport/16_aprile_17/scandalo-bici-col-motorino-tutte-prove-chi-usa-trucco-080a285a-045c-11e6-9af5-d262a7a5f049.shtml

2010 – SCANDALO DOPING MECCANICO: la bici da corsa che va senza pedalare

2010 – In questo video, tratto da Rai Sport, Davide Cassani rivela lo scoop del doping meccanico, mostrandoci la prova: si tratta di una bicicletta truccata. Apparentemente è una normale bici da corsa da professionista, ma in realtà nasconde un motore elettrico, alimentato a batteria, che attraverso un ingranaggio interno trasferisce potenza al posteriore, come in una moto! Pare che questa bici “dopata” sia stata già usata da qualche atleta anche tra i professionisti, in Francia e forse anche in Italia!

31 Gennaio 2016- Repubblica sport – DOPING MECCANICO: SMASCHERATO IL PRIMO MOTORINO NELLA BICI – articolo completo su: http://capodacqua.blogautore.repubblica.it/2016/01/31/doping-meccanico-smascherato-il-primo-motorino-nella-bici-ai-mondiali-cross/

30 Gennaio –  2016 – CICLOCROSS  – CLAMOROSO, TROVATA LA PRIMA COL MOTORINOBICI – Fonte: http://www.tuttobiciweb.it/?page=news&cod=86788

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– La difesa di Femke van den Driessche, diciannovenne belga pizzicata sabato ai Mondiali di ciclocross a Zolder, in Belgio, durante una gara riservata alle under 23. “Mi è finita in mano a causa di un malinteso di un meccanico”