Il servizio di streaming sportivo in diretta on demand acquisisce i diritti della Superbike e la trasmissione esclusiva del Motomondiale a partire dal 2019. Per adesso nessuna ipotesi di arrivo in Italia dove anche il mondiale delle derivate di serie sembra destinato a finire sui canali Sky, forse in chiaro.
MotoGP e Sbk a Dazn, ma solo in Spagna Novità che in Spagna saranno tutte trasmesse da Dazn, il servizio di streaming sportivo in diretta e on demand che rimpiazza l’uscente Movistar tv e acquisisce i diritti del campionato Superbike e la trasmissione esclusiva del Motomondiale. Il nuovo servizio verrà lanciato in Spagna a inizio 2019. Per quanto riguarda l’Italia, al momento, nessuna ipotesi che Dazn – che per adesso ha già acquisito i diritti della Serie A – riesca a strappare a Sky quelli del Motomondiale. L’accordo tra Sky e Dorna scadrà alla fine del 2021 e prima delle prossime tre stagioni non ci sarà nessun passaggio di consegne. Diversa la situazione della Superbike dopo che Mediaset ha deciso di non rinnovare il contratto con la società spagnola proprietaria dei diritti del mondiale delle derivate di serie. Campionato per il quale si ventila l’approdo sempre sulle reti Sky, probabilmente in chiaro, a partire dalla prossima stagione, confermando il colosso satellitare sempre più casa italiana dei motori con anche la trasmissione in diretta esclusiva fino al 2020 di tutti i Gran Premi del Mondiale di Formula 1. continua a leggere
Gaetano Miccichè (Palermo, 12 ottobre 1950) è un dirigente d’azienda e dirigente sportivo italiano, attuale presidente di Banca IMI e della Lega Serie A.
Giovanni Malagò (Roma, 13 marzo 1959) è un imprenditore, dirigente sportivo ed ex giocatore di calcio a 5 italiano, presidente del CONI dal 19 febbraio 2013 e commissario straordinario della Lega di Serie A dal 2 febbraio 2018
ROMA – Lunedì si decide: la linea di Malagò-Micciché stavolta ha ottime possibilità di passare. Le Lega di serie A deciderà di rompere con Mediapro (che farà causa) e di andare al terzo bando, meglio ancora ad una trattativa privata con Sky (che avrebbe un contratto all’80 per cento in esclusiva) e con Perform, pronte ad offrire intorno ai 950 milioni, forse qualcosina in più. Tutto si potrebbe chiudere nel giro di 15 giorni. Il 19 agosto, quando inzierà il campionato, si vedranno tutte le partite in tv. Pericolo scampato. continua a leggere
Paolo Ferrari (Bruxelles, 26 febbraio1929 – Roma, 6 maggio2018) è stato un attore, doppiatore e conduttore televisivoitaliano
E’ morto a Roma Paolo Ferrari, grande attore di teatro, cinema e televisione. Aveva lavorato con registi come Blasetti, Zeffirelli e Petri. Fu anche un famoso doppiatore. continua a leggere
Andrea Razza intervista Paolo Ferrari, attore e doppiatore.
Isabella Biagini, all’anagrafe Concetta Biagini (Roma, 19 dicembre 1943 – Roma, 14 aprile 2018[1]), è stata un’attrice cinematografica, showgirl e imitatrice italiana.
Luigi De Filippo (Napoli, 10 agosto 1930 – Roma, 31 marzo 2018) è stato un attore, commediografo e regista italiano di teatro, figlio di Peppino De Filippo e Adele Carloni e nipote di Eduardo.
L’attore, figlio di Peppino e nipote di Eduardo, si è spento a Roma all’età di 87 anni. Il cordoglio di Gentiloni, Franceschini, Carfagna, de Magistris, De Luca, Bassolino, Fico, Nino D’angelo
Biografia :Nel 1951, a 21 anni, debutta nella compagnia paterna: pur apparendo negli anni cinquanta e sessanta in qualche film della commedia all’italiana, è infatti il teatro il suo grande amore.
Nel 1960 sposa a Roma l’attrice inglese Ann Patricia Fairhurst, dalla quale poi si separa dopo qualche tempo; nel 1970 sposa l’attrice francese Nicole Tessier, dalla quale ha nel 1972 la figlia Carolina, che lo ha reso nonno nel 2005; rimasto vedovo, sposa nel 1997 Laura Tibaldi.
Nel 1978 lascia la compagnia paterna per fondarne una propria, con la quale, oltre alle commedie di famiglia e alle sue, recita anche Gogol’, Molière, Pirandello e altri, facendo svariate tournée in Francia, Germania e Svizzera.
Nel 2000 incide l’album La Commedia del Re Buffone e del Buffone Re (Polosud Records – PS031), le cui tracce sono tratte dalle canzoni dello spettacolo omonimo.
Nel 2001 riceve per i suoi 50 anni di attività il Premio Personalità Europea in Campidoglio.
In televisione è stato interprete degli sceneggiati RAI Storie della camorra (1978) e La piovra 3 (1987).
Succeduto il 28 giugno 2011 a Maurizio Costanzo nella direzione artistica del “Teatro Parioli” di Roma, che diventa “Teatro Parioli-Peppino De Filippo”, muore il 31 marzo 2018 a Roma all’età di 87 anni
Alla fine l’affare si è concretizzato. Orient Hontai ha acquistato Mediapro, la società spagnola che si è aggiudicata i diritti tv del calcio italiano, oltre che di quello spagnolo. Come riporta “Il Messaggero”, il fondo di investimenti asiatico ha rilevato il 54,5% di Imagina, la società di produzione audiovisiva nata dalla fusione di Mediapro e Globomedia, per una cifra vicina ai 900 milioni di euro. continua a leggere
Mediapro è un gruppo audiovisivo spagnolo di Barcelona fondato nel 1994. Dal 2006 fa parte, insieme al Gruppo Globomedia, di Imagina Media Audiovisual, la più grande società di produzione audiovisiva in Spagna.
Rivoluzione sui diritti tv. La Lega serie A ha accettato l’offerta di MediaPro, ritoccata al rialzo a 1 miliardo, 50 milioni e mille euro (i mille euro sono quelli che portano l’offerta complessiva al di sopra del minimo richiesto da Via Rossellini). Sky ha diffidato la Lega attraverso i propri legali perché la trattativa avrebbe dovuto essere con intermediari indipendenti ma, secondo il colosso satellitare, MediaPro non ha questo ruolo.
LA DIFFIDA DI SKY – Sky, attraverso i propri avvocati, ha diffidato la Lega Serie A dall’assegnare a MediaPro i diritti tv del campionato per il prossimo triennio, sostenendo in sintesi che il gruppo audiovisivo spagnolo, pur avendo presentato un’offerta per lo specifico bando rivolto esclusivamente agli “intermediari indipendenti”, non opererebbe come un intermediario indipendente ma come un vero e proprio operatore della comunicazione. continua a leggere
Il sessantottesimo Festival di Sanremo si svolgerà al teatro Ariston di Sanremo dal 6 al 10 febbraio 2018 e sarà condotto da Claudio Baglioni, che ne è anche direttore artistico.
Lorenzo Baglioni – Il congiuntivo – L. Baglioni, M. Baglioni
Mirkoeilcane – Stiamo tutti bene – Mirkoeilcane
Eva – Cosa ti salverà – A. Di Martino, A. Filippelli
Giulia Casieri – Come stai – G. Casieri, A. Ravasio
Mudimbi – Il mago – Mudimbi
Ultimo – Il ballo delle incertezze – Ultimo
Leonardo Monteiro – Bianca
Alice Caioli – Specchi rotti
Prima serata – Si esibiscono tutti i 20 Campioni in gara. Saranno votati tramite un sistema misto composto da: televoto (40%), giuria demoscopica (30%) e sala stampa (30%).
Seconda serata –Si esibiscono 10 dei 20 Campioni in gara, votati con sistema identico alla prima serata.
Inizia la gara delle Nuove Proposte: si esibiscono 4 degli 8 giovani in gara, votati anch’essi con sistema misto: televoto (40%), giuria demoscopica (30%) e sala stampa (30%). 2 vengono eliminati e 2 hanno accesso alla finale.
Terza serata –Si esibiscono i restanti 10 dei 20 Campioni in gara, votati con sistema identico alle precedenti serate. A fine serata viene stilata una classifica parziale di tutti gli artisti, data dalla media tra: i voti ottenuti nella prima serata, i voti ottenuti nella seconda serata (per le prime 10) e i voti ottenuti nella terza serata (per le seconde 10).
Prosegue la gara delle Nuove Proposte: si esibiscono i restanti 4 degli 8 giovani in gara e a seguito di votazione, con sistema identico alla precedente serata, 2 vengono eliminati e 2 hanno accesso alla finale.
Quarta serata –I 20 Campioni si esibiscono in una versione rivisitata del loro brano, interpretato assieme ad un altro artista. Durante questa serata gli artisti sono votati, sempre con sistema misto, da: televoto (40%), sala stampa (30%) e giuria di esperti (30%). I voti ottenuti in questa serata fanno media con i voti ottenuti nelle sere precedenti. A fine serata viene attribuito un premio RAI all’esibizione/arrangiamento più votato.
Si esibiscono le 4 Nuove Proposte finaliste. Il vincitore viene determinato dalle votazioni di: televoto (40%), sala stampa (30%) e giuria di esperti (30%).
Quinta serata – Finale – Si esibiscono tutti i 20 Campioni in gara, votati con sistema identico alla precedente serata (4ª serata). Viene stilata una classifica data dalla media dei voti ottenuti tra tutte le serate e si attribuiscono i vari premi (tra cui il premio della critica). Viene azzerata la classifica per i primi 3 classificati, ai quali viene data possibilità di effettuare uno spareggio, al cui termine viene eletto il vincitore.
La tv del Biscione si aggiudica le 64 partite della rassegna iridata in programma il prossimo anno. Usigrai e CdR Raisport: “Un fatto gravissimo e inaccettabile, siamo sconcertati”
Pier Silvio Berlusconi a Cologno Monzese (Ansa/Bazzi)
ROMA – Mediaset si aggiudica in esclusiva i diritti dei Mondiali di Russia 2018. Tutte le 64 partite della prossima rassegna iridata saranno visibili per la prima volta sulla tv commerciale italiana. Mediaset offrirà ai suoi telespettatori gratuitamente e in esclusiva l’evento sportivo più importante del 2018. Oltre che in Italia, Russia 2018 sarà visibile in diretta anche sulle reti spagnole del Gruppo Mediaset, primo e unico polo televisivo europeo di tv in chiaro. I dettagli dell’accordo saranno illustrati domani in una conferenza a Cologno Monzese dove sarà presente Pier Silvio Berlusconi. continua a leggere
Nadia Toffa non è in pericolo di vita. Lo dicono i primi aggiornamenti medici di domenica mattina e lo conferma un messaggio pubblicato sui profili Facebook e Twitter de Le Iene. La conduttrice e inviata del programma di Italia 1è tornata cosciente dopo essere stata per alcune ore in coma in seguito al malore avuto a Trieste. Al momento non è in pericolo di vita, ma resta in rianimazione neurochirurgica al San Raffaele, seguita dal primario Luigi Beretta e dal neurochirurgo Pietro Mortini. In giornata la 38enne sarà sottoposta ancora a una serie di esami, tra cui la risonanza magnetica, per capire l’origine del malore.
Nadia Toffa, inviata e conduttrice della trasmissione televisiva Le Iene, è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Cattinara di Trieste, dopo aver avuto un malore.
Toffa, 39 anni, si trovava in un albergo del centro quando si è sentita male ed avrebbe perso conoscenza. Giunti i soccorsi, è stata portata in ambulanza ed è ricoverata nel Reparto di rianimazione.
La direzione della Azienda Sanitaria Universitaria Trieste confermando il ricovero di Nadia Toffa, ha precisato che la “prognosi è riservata per patologia cerebrale in fase di definizione” continua a leggere
Fabrizio Frizzi – secondo quanto si apprende – è stato colto da un malore il 23 ottobredurante la registrazione della puntata de L’Eredità. Il conduttore, che è ora ricoverato, non comparirà quindi oggi martedì sui teleschermi di Rai1. Secondo le prime informazioni, non sarebbe in gravi condizioni. Il conduttore sarebbe stato colpito da una lieve ischemia e sarebbe vigile. Sono in corso tutti gli accertamenti del caso.
Frizzi si sta sottoponendo ad accertamenti all’ospedale Umberto I di Roma. Il direttore generale della Rai, Mario Orfeo, gli ha fatto visita ieri sera e stamattina. “Abbiamo parlato e scherzato”, ha detto Orfeo all’uscita dall’ospedale. Le condizioni del popolare conduttore sono stabili, afferma una nota della Rai.
Rai1 – è scritto nella nota aziendale – ha sospeso la programmazione dell’Eredità, che sarà sostituita da alcune puntate di Don Matteo 9, in attesa del ritorno al lavoro di Frizzi a cui tutta l’azienda augura una pronta guarigione.
“Spero studiate anche voi e formiate una classe dirigente che faccia giustizia. Ho spesso interpretato il ruolo del cafone, ma non sapete quanto ho dovuto studiare per farlo”
“Vi saluto con una frase che disse Steve Jobs a Punta Prosciutto: siate affamati, ma con le cozze piano piano”
Sky Atlantic ha annunciato la data di inizio ufficiale della terza stagione di Gomorra. La serie TV prodotta dall’ emittente britannica insieme a Cattley e Fandango, tornerà sul piccolo schermo a partire dal 17 novembre 2017
Gomorra 3: il trailer della terza stagione e il video VR a Venezia
Ecco le immagini in anteprima del teaser trailer della terza stagione di Gomorra e del video in VR “Gomorra VR – We own the street” in gara alla 74esima Mostra del Cinema di Venezia.
Gomorra 3, il BACKSTAGE delle scene girate a SCAMPIA!
“Se ci saranno tutte le coperture finanziarie questa società ha fatto delle cose pazzesche”
questa la frase pronunciata da Ilaria D’Amico durante una puntata di Sky Calcio Show e che ha provocato una dura reazione da parte del Milan. La nuova dirigenza rossonera ha vietato, infatti, ai propri tesserati di rilasciare interviste a Sky e in particolare al programma condotto dalla giornalista.
Commento: Non sono tifoso rossonero ne seguo la trasmissione della D’Amico ma leggendo e vedendo il video credo che la D’Amico è stata ancora molto cauta. Avere dei dubbi è lecito e in ogni caso la replica sarebbe giusto fosse volta a chiarirli, non agendo come dei bambini offesi. Staremo a vedere,il tempo e’ galantuomo.
Vedi l’articolo su questo blog: https://alessandro54.com/2017/08/19/milan-yonghong-li-sempre-piu-solo/
Il 30 luglio di un anno fa il fratello Gianni dava la notizia su Facebook: “Prima che lo sappiate da quel tritacarne dell’informazione tengo a dirlo io. Ora in questo momento è morta mia sorella Anna Marchesini. Grazie a tutti. Non sarò in grado di rispondervi“.
Ha avuto un malore dopo aver bevuto una bibita ghiacciata.
Sabato sera Nino Frassica ha cancellato uno spettacolo in programma a Monteiasi (Taranto) a causa di un problema di salute. Il comico siciliano è stato soccorso e ricoverato in ospedale, dove si è sottoposto ad alcuni esami clinici.
Lo ha raccontato lui stesso con un ironico post su Facebook.
Paolo Mario Limiti, noto come Paolo Limiti (Milano, 8 maggio 1940 – Milano 27 giugno 2017), è stato un paroliere, conduttore televisivo e produttore televisivo italiano
Toni Bertorelli (Barge, 18 marzo 1949 – Roma 26 maggio 2017 ) è stato un attore, regista e scrittore italiano.
Fonte e articolo completo: http://www.repubblica.it/spettacoli/people/2017/05/26/news/morto_toni_bertorelli-166465045/
L’attore aveva 69 anni. Fra gli ultimi ruoli, quello del cardinale Caltanissetta nella serie The Young Pope di Paolo Sorrentino. Ne ha dato notizia la moglie Barbara. Era stato ricoverato all’inizio di maggio.
Bertorelli: “su e giù dal palco, ero sempre ubriaco”
Pubblicato il 02 mag 2017 – Toni Bertorelli, ospite di Lucia Ascione a Bel tempo si spera, ricorda il suo passato da alcolista, e il riscatto grazie all’amore e alla fede.
Per la prima volta va a una serie tv, The Young Pope di Paolo Sorrentino, il “Nastro dell’anno 2017”, il premio speciale conferito ogni anno dal Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici
THE YOUNG POPE di Paolo Sorrentino | Trailer Italiano
The Young Pope è una serie televisiva italo-franco-spagnola di genere drammatico ideata e diretta da Paolo Sorrentino, e trasmessa dal 21 ottobre al 18 novembre 2016 sul canale satellitare Sky Atlantic.
Si tratta di una co-produzione internazionale finanziata da Sky plc,HBO e Canal+, che vede tra i protagonisti Jude Law, Diane Keaton, Silvio Orlando, Cécile de France e James Cromwell. La serie sarà seguita dalla miniserie televisiva The New Pope
Enzo Tortora nasce a Genova il giorno 30 novembre 1928. Dopo aver passato il periodo universitario nella sua città natale, periodo in cui realizza alcuni spettacoli assieme a Paolo Villaggio, si trasferisce nella capitale. A Roma, all’età di 23 anni, viene assunto dalla Rai per condurre il programma radiofonico “Campanile d’oro”. Il debutto in televisione arriva nel 1956 in “Primo applauso”, assieme a Silvana Pampanini.
Dopo “Telematch” sarà la trasmissione “Campanile sera” di Mike Bongiorno a lanciare Enzo Tortora come conduttore. Cura i collegamenti con i paesi dell’Italia settentrionale e ha così l’occasione di legare con il mondo della provincia. Per un contrasto con i dirigenti della Rai si trasferisce in Svizzera dove presenta “Terzo Grado”. Rientra poi a Roma e la Rai gli affida due trasmissioni: “Il gambero” e, dal 1965 al 1969, “La domenica sportiva”.
Arriva un nuovo allontanamento ed Enzo Tortora si ritrova a lavorare con alcune emittenti private, collaborando come giornalista anche presso alcuni quotidiani. Torna all’azienda Rai dopo sette anni. Inizialmente lo troviamo accanto a Raffaella Carrà in “Accendiamo la lampada” (1977); poi arriva la trasmissione che lo consacra come vera icona tv, “Portobello“, programma di grande successo che fa registrare oltre 26 milioni di telespettatori di media. Dal punto di vista mediatico si tratta del primo esempio di quel genere definito poi “tv verità”.
Ricordando il caso di ENZO TORTORA
Nel 1982 passa a Mediaset, approdando a Retequattro, per condurre “Cipria”. Nella primavera del 1983 Tortora è impegnato assieme a Pippo Baudo alla guida della rubrica elettorale “Italia parla”: il 17 giugno 1983, sulla base delle accuse di un pentito della camorra, Enzo Tortora viene arrestato.
Inizia per lui un calvario che lo porterà ad impegnarsi per la difesa dei diritti umani. Entra anche in politica: un anno dopo l’arresto è europarlamentare nelle liste dei Radicali.
Nel giugno del 1984, a un anno esatto dal suo arresto, Enzo Tortora fu eletto deputato al Parlamento europeo nelle liste del Partito Radicale, che ne sostenne le battaglie giudiziarie.
15 settembre 1986, Enzo Tortora: la fine di un incubo
Il 20 febbraio 1987 la Corte di Cassazione, al termine di un lungo e travagliato iter processuale, lo assolve. Enzo Tortora è ormai diventato un simbolo della malagiustizia. Ritorna al suo lavoro e ritorna in televisione, prima con una nuova edizione di “Portobello“, poi con “Giallo“; Enzo Tortora non è più quello di prima: a tutti appare assai provato.
Enzo Tortora muore la mattina del 18 maggio 1988 nella sua casa di Milano, stroncato da un tumore. A Tortora è stata dedicata la Biblioteca Enzo Tortora a Roma e la Fondazione per la Giustizia Enzo Tortora, presieduta dalla compagna, Francesca Scopelliti.
Sulla sua vicenda è stato girato il film “Un uomo perbene” (1999, di Maurizio Zaccaro), con Michele Placido nel ruolo del protagonista.
Un uomo perbene è un film del 1999 diretto da Maurizio Zaccaro. La storia narra la vicenda di Enzo Tortora, il noto presentatore finito in carcere per un incredibile errore giudiziario
01 agosto 2016 – Albenga, distrutta la targa in marmo di piazza Enzo Tortora
A denunciare l’accaduto è stato Eraldo Ciangherotti, consigliere comunale Capogruppo (FI) di Albenga e consigliere provinciale di Savona.
“È pazzesco come l’inciviltá e l’ignoranza di qualcuno che non conosce la storia arrivino a massacrare ancora una volta il povero Enzo Tortora. Spero si identifichi l’autore di questo atto ignobile. Nel frattempo, viva Enzo Tortora, Albenga resterà sempre orgogliosa di averti dedicato una piazza”.
Daniele Piombi (San Pietro in Casale (Bo), 14 luglio 1933 – Milano 18 maggio 2017 ) è stato un conduttore televisivo italiano.
È morto all’età di 84 anni Daniele Piombi, lo storico conduttore televisivo e fondatore del Premio della Televisione. Lo scrive Il Mattino e lo conferma la pagina Facebook “Daniele Piombi – pagina ufficiale“
“Oggi, la Televisione italiana ha perso uno dei suoi più grandi protagonisti. Il Signore della TV ci ha lasciato. La sua straordinaria eleganza e la sua ineguagliabile classe continueranno a vivere nei ricordi di chi lo ha amato e conosciuto. Ciao Daniele, fai buon viaggio”.
Ha esordito ventiduenne nel programma televisivo Viaggiare, trasmesso dalla Rai nel 1955, condotto in coppia con Renèe Longarini.
Nel 1960 ha inventato il Premio Regia Televisiva, manifestazione che attribuisce i cosiddetti Oscar TV, l’equivalente televisivo del Premio David di Donatello per il cinema e del Premio Ubu per il teatro in Italia.
Oltre ai programmi televisivi, ha condotto e presenzia a molte manifestazioni non riprese dalla televisione: da quasi trent’anni, è portavoce a Quattro Castella (in provincia di Reggio Emilia), di un corteo storico che rievoca l’incoronazione a vice regina di Italia di Matilde di Canossa. Dal 2001 al 2010 ha presentato il “Gran Prix Corallo” nella città sarda di Alghero, dove risiede abitualmente durante i periodi di vacanza.
Ha condotto anche SONORA un musica per il cinema da Praia a Mare, premio internazionale destinato a compositori di colonne sonore. Ha condotto per alcuni anni il Festival della canzone dialettale , organizzato dal Comune di Ospedaletti, in Liguria. Collaborava con il quotidiano di Messina e del Mezzogiorno Gazzetta del Sud, come editorialista,
Durante le prove del Festiva di Sanremo 1967, fu raccolta da Daniele Piombi e trasmessa da Radio Montecarlo , l’ultima intervista a Luigi Tenco, a poche ore dal suo suicidio, avvenuto la stessa notte, nella quale il cantautore descriveva la canzone che avrebbe cantato di lì a qualche ora (Ciao amore ciao), dicendosi pure certo di vincere il Festival.
Programmi televisivi RAI
1955 – Viaggiare (Programma nazionale)
1961 – 2016 – Premio TV – Premio regia televisiva (Programma nazionale, Rete 1, Rai 1)
E’ morto a 84 anni, a Roma, Gianni Boncompagni. Nato ad Arezzo il 13 maggio 1932, è stato tra i grandi innovatori dello spettacolo italiano con Renzo Arbore, autore e conduttore di storici successi radiofonici come Bandiera gialla e Alto gradimento, e poi autore e regista di Pronto Raffaella?, Domenica In, Non è la Rai, Carramba. Lo annunciano all’ANSA le figlie Claudia, Paola e Barbara: “Dopo una lunga vita fortunata, circondato dalla famiglia e dagli amici se n’è andato papà, uomo dai molti talenti e padre indimenticabile”.
L’attore era a Trani con il suo spettacolo per ‘Jazz e dintorni’. L’arrivo immediato dell’ambulanza del 118 e poi l’angioplastica di urgenza hanno permesso di scongiurare gravi conseguenze.
ANDRIA – Un infarto in scena mentre era a Trani, poi la corsa in ospedale. L’attore Massimo Lopez è in osservazione nell’Unità coronarica dell’ospedale Bonomo di Andria dopo essere stato sottoposto a intervento di angioplastica. Fuori pericolo dopo che nella serata di venerdì 24 marzo ha avvertito un malore durante uno spettacolo al Teatro Impero di Trani, dove si stava esibendo nell’ambito della rassegna ‘Jazz & dintorni’.
Massimo Lopez – “il Papa”
L’attore e showman, hanno raccontato i presenti, ha avvertito un forte dolore al pettoed è uscito di scena non prima di aver cercato di riprendere a cantare e fare imitazioni. E’ stato lui stesso a scusarsi con il pubblico dicendo che si doveva fermare. Immediato è stato l’arrivo di un’ambulanza del 118: i soccorritori dell’equipaggio ‘Mike 12’ lo hanno stabilizzato nei camerini, usando anche il defibrillatore. Poi è stato trasportato in ospedale, dove dopo l’intervento le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni
Felice Tortorella, meglio noto come Cino (Ventimiglia, 27 giugno 1927 – Milano, 23 marzo 2017), è stato un conduttore televisivo e autore televisivo italiano.
La sua immagine è legata alla manifestazione canora per bambini Zecchino d’Oro, che ha ideato e condotto dal 1959 al 2008, per quasi cinquant’anni, interpretando per lungo tempo il personaggio di Mago Zurlì.
A Cino Tortorella, nato a Ventimiglia, si legano ‘album dei ricordi’ famosi nella storia musicale dello Zecchino d’Oro, di cui fu promotore nel 1959 (da ’44 gatti’ a ‘Popoff’, da ‘Le tagliatelle di nonna Pina’ e ‘Il coccodrillo come fa?‘). La storica rassegna di canzoni per l’infanzia, dal ’61 in onda all’Antoniano di Bologna, fu ideata in realtà da Tortorella due anni prima, su richiesta del Salone del bambino, alla Triennale di Milano, ma ebbe il lancio quando nacque la collaborazione con la Rai (e l’allora funzionario Umberto Eco) e con i frati bolognesi.
Chi ha più di 40 anni ricorda senz’altro lo Zecchino D’oro una specie di Sanremo per bambini e il famoso Mago Zurlì che affascinava i più piccoli. Questo vuol essere un tributo a colui che ha dato tanto alla televisione e ai più piccoli RIP
Cino Tortorella a “SWING” con Maurizio Costanzo e Dario Salvatori – RAI Premium
Anna Rita Marchesini (Orvieto, 19 novembre 1953 – Orvieto, 30 luglio 2016) è stata un’attrice, comica, doppiatrice, scrittrice e imitatrice italiana.
Ha fatto parte del celebre Trio con Massimo Lopez e Tullio Solenghi, che ha lavorato con continuità dal 1983 al 1994 e si è eccezionalmente ricostituito per l’ultima volta nel 2008 – seppur per sole tre serate televisive – per festeggiare i 25 anni dalla fondazione. Dopo lo scioglimento del Trio, l’attrice ha continuato la sua attività al fianco di Solenghi, dal 1994 al 1995, per proseguire da sola la carriera di attrice teatrale.
Ha fatto ridere per le sue performance, ma ha anche commosso per la sua forza. L’attrice Anna Marchesini è morta a 63 anni. Da tempoera affetta da artrite reumatoide.
Fabio Fazio la piange, letteralmente, commosso, perché a lei ”mi legava un grande affetto. E’ stata una mia amica vera, ancora qualche settimana fa, ci siamo detti le cose più intime e segrete, era una persona con cui mi confidavo fino in fondo”.
Anna Marchesini ospite a Che tempo che fa del 02/11/2014
Anna Marchesini interpreta la sessuologa Merope Generosa. Monologo completo tratto dallo spettacolo teatrale “Una patatina nello zucchero”.
“Stelle di Natale” 1996 – Anna Marchesini – “La Signorina Carlo / Cecata” La mitica cecata, alias signorina Carlo! Personaggio storico, infantile, impacciata e così splendidamente vintage!
“Parlano da sole” 1999 – Anna Marchesini “La signora Flora” Uno dei personaggi storici e più esilaranti, la Flora! La pettegola per eccellenza!
Gina Lollobrigida, nome d’arte di Luigia Lollobrigida (Subiaco, 4 luglio 1927), è un’attrice e cantane italiana. È stata una delle attrici europee, oltre che sex symbol, più importanti a livello internazionale degli anni cinquanta e sessanta.
Seconda edizione del Funny Film Festival di Darfo Boario Terme (1987), direttore Franco Cauli. Gina Lollobrigida, intervista di Riccardo Caldara
Lino Toffolo (Murano, 30 dicembre 1934 – Murano, 17 maggio 2016) è stato un attore, cantautore e cabarettista italiano.
E’ morto Lino Toffolo, attore simbolo di Venezia. Cabarettista, attore e anche cantautore, è stato protagonista di numerosi film e trasmissioni televisive. Toffolo aveva fatto il suo esordio agli inizi degli anni ’60 a Milano, al ‘Derby’, accanto a personaggi come Enzo Jannacci.