La protesta dei minatori di Olmedo,


La protesta dei minatori di Olmedo, a 180 metri sotto terra da 72 giorni per difendere la cava

articolo: http://www.repubblica.it/economia/2017/11/15/news/la_protesta_dei_minatori_di_olmedo_a_180_metri_sotto_terra_da_72_giorni_per_difendere_la_cava-181180446/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P16-S1.6-T1#gallery-slider=181180899

15 novembre 2017 – di PATRIZIA BALDINO

I minatori di Olmedo a 180 metri sotto terra

Risultati immagini per La miniera di Olmedo occupata da 72 giorni

A 180 metri sotto terra il silenzio è assordante. Non c’è luce e si cammina con l’aiuto delle lampadine attaccate ai caschetti. Più si scende, più la corrente diminuisce. L’ossigeno diventa scarso e fa sempre più caldo. Eppure, per quattro minatori di Olmedo, nel nord-ovest della Sardegna, stare lì sotto è diventato l’unico modo per farsi sentire.

Da 72 giorni la miniera è diventata la casa  di Salvatore,   Antonio,   Marco   Franco; un simbolo di denuncia per la loro situazione lavorativa diventata, negli ultimi anni, sempre più precaria. I quattro fanno i turni per uscire, per prendere un po’ d’aria e di luce: ad attenderli in superficie i loro 24 colleghi, che hanno occupato invece gli uffici della cava. Ventotto persone vittime di politiche poco previdenti e accordi non rispettati, che non hanno più in lavoro e non sanno quale sarà il loro futuro.

LA SITUAZIONE DEGLI OPERAI – “Quello che stiamo passando è un calvario – sottolinea Testoni – non sappiamo più cosa fare”. I 28 minatori hanno già affrontato un anno di cassa integrazione e ora cercano di tirare avanti con i sostegni economici garantiti dalla mobilità. Quest’indennità, però, ha una scadenza: otto mesi per chi ha meno di 50 anni e 12 mesi per chi è più grande. “Siamo preoccupati. Fra di noi ci sono ragazzi di 28-30 anni, a luglio per loro è scaduta la mobilità, come possono andare avanti?” si chiede Simone Testoni. continua a leggere

San Siro pieno anche con l’Atalanta:


commento: I tifosi nerazzurri hanno sempre risposto alla grande, anche lo scorso anno che la “squadra non c’era”, quest’anno la squadra c’è ma i tifosi “non” stanno rispondendo alla grande, quest’anno è “semplicemente e…. doppiamente alla grande …..”  Forza Ragazzi!!!!!!!!!!

Inter mai sotto quota 50 mila nelle prime 6 in casa

articolo: http://www.calcioefinanza.it/2017/11/15/spettatori-inter-atalanta-serie-2017-2018-san-siro/

Inter spettatori Torino 12 30 record

Oltre 363 mila spettatori complessivi a San Siro per assistere alle prime sei partite dell’Inter in casa nella stagione 2017-2018, con una media per partita di 60.564 spettatori.

L’Inter, che secondo le rilevazioni di Stadiapostcards aveva chiuso la stagione 2016-2017 al primo posto in Serie A in termini di spettatori (46.622 presenti in media, davanti al Milan, secondo, con 40.326), punta a mantenere il primato in questa speciale classifica anche in questa stagione.

Per la partita con l’Atalanta, nonostante il freddo novembrino e all’orario serale (si giocherà domenica alle 20.45), il management dell’Inter punta a sfondare quota 50 mila presenti. Un risultato raggiunto anche nelle sfide contro la Fiorentina (51.700 presenti), il Genoa (50.037), la Spal (57.235) e la Sampdoria (54.451). continua a leggere

Parigi – 13 novembre 2015


13 novembre 2015 – 13 novembre 2017  secondo anniversario dell’attentato che colpì il centro di Parigi e fece 130 morti (90 solo al Bataclan)

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Gli attentati di Parigi del 13 novembre 2015 sono stati una serie di attacchi terroristici di matrice islamica sferrati da un commando armato collegato all’autoproclamato Stato Islamico, comunemente noto come ISIS, che li ha successivamente rivendicati; gli attacchi armati si sono concentrati nel I, X e XI arrondissement di Parigi e allo Stade de France, a Saint-Denis, nella regione dell’Île-de-France.

13 novembre 2015 – Attacchi terroristici simultanei a Parigi: oltre 120 morti 

Almeno 128 persone sono rimaste vittime dei sei attentati che ieri sera hanno colpito, per la seconda volta in un anno, il cuore della capitale francese. Sono oltre 200 i feriti, di cui 80 in modo grave. Si tratta di un bilancio terribile che fa dell’attentato il più grave mai messo in atto in Francia.…

Gli attentati, avvenuti il giorno dopo la presunta morte del boia Jihadi John ad opera di un drone americano (notizia poi confermata dallo stesso Stato Islamico il 19 gennaio 2016), sono stati compiuti da almeno dieci persone fra uomini e donne, responsabili di tre esplosioni nei pressi dello stadio e di sei sparatorie in diversi luoghi pubblici della capitale francese, fra le quali la più sanguinosa è avvenuta presso il teatro Bataclan, dove sono rimaste uccise 90 persone. Si è trattato della più cruenta aggressione in territorio francese dalla seconda guerra mondiale[3] e del secondo più grave atto terroristico nei confini dell’Unione europea dopo gli attentati dell’11 marzo 2004 a Madrid.

Mentre gli attacchi erano ancora in corso, in un discorso televisivo il presidente francese François Hollande ha dichiarato lo stato di emergenza in tutta la Francia e annunciato la chiusura temporanea delle frontiere

Italia – Svezia 0 – 0 fuori dai MONDIALI


 

 un pubblico del  Meazza Fantastico non è bastato a spingere la squadra ………… 

Ventura: “Chiedo scusa agli italiani. Futuro? Parlerò con Tavecchio e capiremo”

De Rossi amaro: “Ho finito anche io, dopo la gara un’atmosfera funebre”

Chiellini: “Continuo? Non lo so… È il punto zero, l’inizio della rinascita”

Milan, niente mercato a gennaio.


Fassone: “Champions? Serviranno più di 70 punti…”

articolo: http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/milan/2017/11/13/news/assemblea_fassone-180981966/

Questa mattina è andata in scena l’assemblea dei rossoneri. L’ad nel colloquio con i piccoli azionisti ha toccato vari temi: dalla fiducia a Montella fino alla quota Champions più alta del previsto. Approvato il bilancio semestrale gennaio/giugno 2017 con perdite a 32.6 milioni.

MILANO – Piena fiducia a Montella, nessun acquisto a gennaio e una quota Champions più alta del previsto. Sono alcune delle questioni calcistiche toccate da Marco Fassone nel colloquio con i piccoli azionisti al termine dell’assemblea del Milan andata in scena questa mattina. L’ad ha ammesso che la rincorsa Champions è complicata non solo dalla partenza deludente della squadra rossonera, ma anche dal ritmo impresso dai concorrenti: “Serviranno più dei 71-72 punti preventivati”, ha detto Fassone.

A GENNAIO NON SI COMPRA – Non ci saranno interventi a gennaio dopo le spese ingenti dell’estate, non ripagate dall’avvio di campionato. L’assemblea ha approvato il bilancio semestrale gennaio/giugno 2017 con perdite a 32.6 milioni che saranno coperte con la riduzione delle riserve da sovrapprezzo e del capitale attuale. E’ stata aggiornata la tempistica dei versamenti dell’aumento di capitale di 60 milioni sottoscritto da Yonghong Li a maggio. Con l’ultimo pagamento effettuato venerdì scorso, il totale è arrivato a 49 milioni. L’ultima parte sarà richiamata dal Cda secondo le esigenze contabili. Il cda ha anche la facoltà di esercitare un secondo aumento di capitale che era stato delegato a maggio dall’assemblea. continua

Eva “Mina Celentano”


“Video della settimana” 

Mina e Celentano tornano a sorpresa con un nuovo inedito dal titolo Eva. continua articolo

È morto John Hillerman – È morto Ray Lovelock


il sergente Higgins di ‘Magnum P.I.’

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John Benedict Hillerman (Denison, 20 dicembre 1932 – Houston, 9 novembre  2017) è stato un attore statunitense.

Ha interpretato il ruolo di Higgins nel telefilm Magnum, P.I., per il quale ha vinto un Premio Emmy (nel 1987) e un Golden Globe (nel 1982).

Tom Selleck is Thomas Magnum and John Hillerman is “Mr. Higgins” 

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Ha partecipato a serie culto anni come Ellery Queen, Love Boat e La signora in giallo ma tutti lo ricordano nel ruolo del sergente Jonathan Higgins, factotum nella tenuta hawaiiana del misterioso capo di Magnum P.I. Robin Masters. È morto nella sua casa di Houston, in Texas, John Hillerman, reso famoso soprattutto dalla popolare serie tv degli anni ’80 che gli fece conquistare un Golden Globe nel 1982 e un Emmy Award nel 1987. Aveva 84 anni.

https://twitter.com/TomSelleckApp/status/928872706384236545/photo/1?ref_src=twsrc%5Etfw&ref_url=http%3A%2F%2Fwww.repubblica.it%2Fspettacoli%2Ftv-radio%2F2017%2F11%2F10%2Fnews%2Fe_morto_john_hillerman_-180719863%2F

We doff our caps and salute the passing of Higgins. The Actor John Hillerman has passed away. R.I.P from all of us here at the Tom Selleck Appreciation Society

Traduci dalla lingua originale: inglese


È morto Ray Lovelock, dai polizieschi anni Settanta alle serie tv

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Raymond Lovelock detto Ray (Roma, 19 giugno 1950 – Trevi, 10 novembre 2017) è stato un attore e cantante italiano.

Ha svolto la carriera di cantante per un breve periodo della sua vita (circa tre anni), pur continuando la professione di attore che in seguito diventerà l’unica della sua carriera, brillantemente sviluppatasi sino al teatro a partire dalla seconda metà degli anni 2000.

articolo: http://www.repubblica.it/spettacoli/tv-radio/2017/11/10/news/e_morto_ray_lovelock_nei_polizieschi_anni_settanta_e_in_tv-180722972/

10 novembre 2017

Tra i suoi ruoli più importanti ‘Cassandra Crossing’. Nato a Roma da padre inglese aveva 67 anni.

È morto questa mattina a Trevi l’attore e cantante italiano Ray Lovelock. A darne notizia all’ANSA il fratello Andrea. “Aveva un tumore che ha combattuto coraggiosamente ma negli ultimi due mesi le sue condizioni si erano aggravate” spiega. Dall’esordio giovanissimo in Banditi a Milano di Carlo Lizzani, Lovelock ha girato moltissimi film e fiction sul grande e piccolo schermo. Tra i più famosi Cassandra Crossing, polizieschi come Uomini si nasce poliziotti si muore e per la tv La Piovra 5 e Caterina e le sue figlie. Aveva 67 anni.

Ray lovelock, l’attore muore di «don matteo» e «la piovra»

Ray lovelock, l’attore muore di «don matteo» e «la piovra» . Addio all’attore e cantante romano Ray Lovelock, mito del cinema poliziesco anni 70 È morto questa mattina a Trevi l’attore e cantante italiano Ray Lovelock, 67 anni. «Aveva un tumore che ha combattut… Source: https://www.vanityfair.it/show/cinema…

Tanti auguri “Bonimba”


Roberto Boninsegna (Mantova, 13 novembre 1943) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante. È stato vice-campione mondiale nel 1970 con la nazionale italiana.

BUON COMPLEANNO

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La classifica – Top 10 Gol di Roberto Boninsegna: vs. Cagliari, Mantova, Napoli, Milan(2), Torino, Varese, Bologna, Cesena, Foggia.

FC Internazionale – Gol di Boninsegna vs. Milan (dopo soli 14 secondi)

Serie A, 2 Dicembre 1973. Derby della Madonnina – Inter vs. Milan (2:1). Indimenticabile gol di Roberto Boninsegna. Il secondo gol piu veloce nella storia del Derby della Madonnina – dopo “soli” 14 secondi.

Intervista a Roberto Boninsegna di Gabriele Majo

Palmarès – Giocatore

Boninsegna, all’Inter, premiato come miglior marcatore della Serie A 1970-1971

Club

Competizioni giovanili – Torneo di Viareggio: 1 – Inter: 1962

Competizioni nazionali

  • Scudetto.svg Campionato italiano: 3 – Inter: 1970-1971 – Juventus: 1976-1977, 1977-1978
  • Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia: 1 – Juventus: 1978-1979

Competizioni internazionali

  • Coppauefa.png Coppa UEFA: 1 –  Juventus: 1976-1977

Individuale

  • Capocannoniere della United Soccer Association: 1 – 1967 (11 gol)
  • Capocannoniere della Serie A: 2 – 1970-1971 (24 gol), 1971-1972 (22 gol)
  • Capocannoniere della Coppa Italia: 1 – 1971-1972 (8 gol)

12 novembre 2003 – 12 novembre 2017


12 novembre 2003: attentato suicida contro i carabinieri italiani a Nassiriya

Gli attentati di Nāṣiriya furono alcuni attacchi terroristici avvenuti dal  2003  al  2006  durante la guerra d’Iraq contro le forze armate italiane partecipanti alla missione militare denominata “Operazione Antica Babilonia”, che provocarono un totale di circa 50 vittime (di cui 25 italiani).

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Nassiriya, Iraq, 12 novembre 2003 ore 10.40  avvenne il primo grave attentato di Nāṣiriya. Alle ore 10:40 ora locale (UTC +03:00), le 08:40 in Italia, un camion cisterna pieno di esplosivo scoppiò davanti l’ingresso della base MSU (Multinational Specialized Unit) italiana dei Carabinieri, provocando successivamente l’esplosione del deposito munizioni della base e pertanto la morte di diverse persone tra Carabinieri, militari e civili. Il carabiniere Andrea Filippa, di guardia all’ingresso della base “Maestrale”, riuscì a uccidere i due attentatori suicidi, tant’è che il camion non esplose all’interno della caserma ma sul cancello di entrata, evitando così una strage di più ampie proporzioni. I primi soccorsi furono prestati dai Carabinieri stessi, dalla nuova polizia irachena e dai civili del luogo. Nell’esplosione rimase coinvolta anche la troupe del regista Stefano Rolla che si trovava sul luogo per girare uno sceneggiato sulla ricostruzione a Nāṣiriya da parte dei soldati italiani, nonché i militari dell’esercito italiano di scorta alla troupe che si erano fermati lì per una sosta logistica.

L’attentato provoca 28 morti, 19 italiani e 9 iracheni. Gli italiani sono:

  • I Carbinieri 

    • Massimiliano Bruno, maresciallo aiutante, Medaglia d’Oro di Benemerito della cultura e dell’arte
    • Giovanni Cavallaro, sottotenente
    • Giuseppe Coletta, brigadiere
    • Andrea Filippa, appuntato
    • Enzo Fregosi, maresciallo luogotenente
    • Daniele Ghione, maresciallo capo
    • Horacio Majorana, appuntato
    • Ivan Ghitti, brigadiere
    • Domenico Intravaia, vice brigadiere
    • Filippo Merlino, sottotenente
    • Alfio Ragazzi, maresciallo aiutante, Medaglia d’Oro di Benemerito della cultura e dell’arte
    • Alfonso Trincone, Maresciallo aiutante
  • I Militari dell’esercito

    • Massimo Ficuciello, capitano
    • Silvio Olla, maresciallo capo
    • Alessandro Carrisi, primo caporal maggiore
    • Emanuele Ferraro, caporal maggiore capo scelto
    • Pietro Petrucci, caporal maggiore
  • I Civili

    • Marco Beci, cooperatore internazionale
    • Stefano Rolla, regista

Nell’azione sono rimasti feriti anche 19 carabinieriAureliano Amadei, aiuto regista di Stefano Rolla.

Onorificenze e intitolazioni

I morti e i feriti dell’attentato sono stati insigniti della Croce d’Onore con una cerimonia tenutasi il 12 novembre 2005 presieduta dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

Nel 2009 ai sette siciliani caduti è stata conferita dalla Regione Siciliana la Medaglia d’oro al valor civile della Regione Siciliana alla memoria.

Alle vittime dell’attentato, inoltre, sono state intitolate numerose vie, piazze e monumenti in tutta Italia.

Alle vittime dell’attentato, il Comune di Vigarano Mainarda, (FE) ha intitolato un Parco pubblico (già della rimembranza) ai Caduti di Nassirya.

Alle vittime dell’attentato è dedidicata la canzone 12 Novembre del cantautore italiano sköll.

Filmografia

  • 20 sigarette – Film del 2010 di Aureliano Amadei, sopravvissuto alla strage.
  • Nassiryia – Per non dimenticare – Miniserie del 2007 in 2 puntate

Operazione Antica Babilonia

Nel mese di marzo 2003 ha inizio l’operazione Iraqi Freedom (OIF), o seconda guerra del Golfo, da parte di una coalizione composta principalmente degli eserciti britannico e statunitense e da altri Stati. Il 1º maggio 2003 la guerra è ufficialmente finita, anche se di fatto gli eserciti stranieri non hanno mai avuto il controllo pieno del territorio, subendo dure perdite dovute ad attacchi ricorrenti.

La risoluzione ONU 1483 del 22 maggio 2003 approvata dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite invita tutti gli Stati a contribuire alla rinascita dell’Iraq, favorendo la sicurezza del popolo iracheno e lo sviluppo della nazione.

L’Italia partecipa attraverso la missione “Antica Babilonia” fornendo forze armate dislocate nel sud del Paese, con base principale a Nāṣiriya, sotto la guida inglese. La missione italiana ha avuto inizio il 15 luglio 2003 ed è stata un’operazione militare con finalità di peacekeeping (mantenimento della pace), che aveva i seguenti obiettivi:

  • ricostruzione del “comparto sicurezza” iracheno attraverso l’assistenza per l’addestramento e l’equipaggiamento delle forze, a livello centrale e locale, sia nel contesto della NATO sia sul piano bilaterale;
  • creazione e mantenimento della necessaria cornice di sicurezza;
  • concorso al ripristino di infrastrutture pubbliche e alla riattivazione dei servizi essenziali;
  • rilevazioni radiologiche, biologiche e chimiche;
  • concorso all’ordine pubblico;
  • polizia militare;
  • concorso alla gestione aeroportuale;
  • concorso alle attività di bonifica, con l’impiego anche della componente cinofila;
  • sostegno alle attività dell’ORHA;
  • controllo del territorio e contrasto alla criminalità.

La missione è terminata il 1º dicembre 2006.

Milano, i giardinetti vicino a San Siro dedicati a Helenio Herrera


La moglie Fiora e il figlio Helios all’inaugurazione dei giardini dedicati a Helenio Herrera (LaPresse)

La cerimonia alla presenza della moglie e del figlio dell’allenatore della Grande Inter, nella giornata in cui ricorre il ventennale della sua scomparsa. «Siparietto» con due tifosi rossoneri che si sono lamentati della mancata «par condicio»

In piazza Axum a Milano si trovano da oggi i giardini Helenio Herrera Gavilan. Su impulso del Consiglio comunale e della vedova dell’allenatore della Grande Inter, il Comune di Milano ha intitolato al «Mago» lo spazio verde di fronte a San Siro, nella giornata in cui ricorre il ventennale della sua scomparsacontinua a leggere

Giardino dedicato a Helenio Herrera davanti allo stadio di San Siro

Giardini dedicati al tecnico dell’Inter Herrera, i milanisti protestano

Helenio Herrera Gavilán (Buenos Aires, 10 aprile 1910 – Venezia, 9 novembre 1997) è stato un calciatore e allenatore di calcio  argentino      naturalizzato francese, di ruolo difensore.

Allenatore: Competizioni nazionali

  • Liga trophy (adjusted).png Campionato spagnolo: 4 
  • Atlético Madrid: 1949-19501950-1951
  • Barcellona: 1958-19591959-1960
  • RFEF - Copa del Rey.svg Coppa di Spagna: 2
  • Barcellona: 1958-1959, 1980-1981
  • Scudetto.svg Campionato italiano: 3
  • Inter: 1962-19631964-19651965-1966
  • Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia: 1
  • Roma: 1968-1969

Competizioni internazionali

  • UEFA - Inter-Cities Fairs Cup.svg Coppa delle Fiere: 1
  • Barcellona (Barcelona XI): 1958
  • Coppacampioni.png Coppa dei Campioni: 2
  • Inter: 1963-19641964-1965
  • Intercontinental Cup (1997).svg Coppa Intercontinentale: 2
  • Inter: 1964, 1965
  • Coppa Anglo-Italiana: 1
  • Roma: 1972

Bebe Vio vince ancora, medaglia d’oro nel fioretto individuale


Bebe Vio vince ancora, medaglia d'oro nel fioretto individuale: le immagini

Bebe Vio campionessa del mondo. L’atleta ha conquistato la medaglia d’oro nel fioretto femminile categoria B dei mondiali paralimpici in corso all’Hilton Rome Airport di Roma Fiumicino. L’azzurra, dopo aver vinto tutti i match del proprio girone, ha sconfitto in finale la russa Viktoria Boykova con il punteggio di 15-3.

Milan, fair play finanziario:


Il nuovo ad rossonero Fassone, il  nuovo proprietario Yonghong Li insieme al ds Mirabelli 

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A Nyon la delegazione rossonera ha chiesto la possibilità di un rientro più morbido nei parametri: “Moderata fiducia sull’esito della richiesta” filtra nell’ambiente.

MILANO – Arriverà nei prossimi giorni la decisione della Uefa sulla richiesta di “voluntary agreement” del Milan, presentata dal club rossonero per ottenere un rientro più morbido nei parametri del fairplay finanziario. E’ questa la posizione del Financial Body, composto da sette commissari e guidato dall’ex primo ministro belga, Yves Leterme. E’ durata tre ore oggi pomeriggio la discussione tra l’organismo di Nyon, chiamato ad applicare i principi del fairplay finanziario, e la delegazione rossonera formata dall’ad Marco Fassone, l’avvocato Leandro Cantamessa, Han Li, la chief financial officer Valentina Montanari e il Ceo di Milan China, Marcus Kam. continua a leggere

Tanti auguri, Ennio Morricone!


Tanti auguri Maestro

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Ennio Morricone (Roma, 10 novembre 1928) è un    compositore,   musicista  e direttore d’orchestra italiano. Con una formazione da trombettista, ha scritto le musiche per più di 500 film e serie TV, oltre che opere di musica contemporanea. La sua carriera include un’ampia gamma di generi compositivi, che fanno di lui uno dei più versatili, prolifici e influenti compositori di colonne sonore di tutti i tempi. Le musiche di Morricone sono state usate in più di 60 film vincitori di premi. Come giovane arrangiatore della RCA, contribuì anche a formare il sound degli anni Sessanta italiani, confezionando brani come Sapore di sale, Se telefonando, e i successi di Edoardo Vianello.

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Tra le colonne sonore indimenticabili possiamo citare La battaglia di Algeri di Gillo Pontecorvo, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri, la trilogia del dollaro e i due C’era una volta di Sergio Leone, tra le composizioni più premiate, citiamo Mission di Roland Joffe, Nuovo cinema paradiso di Giuseppe Tornatore e Gli intoccabili di Brian De Palma.

18-03-2015 – Ennio MORRICONE – BEST OF CONCERT LIVE LYON (FRANCE) With Susanna RIGACCI

Ennio Morricone & Sofia Symphony Orchestra (2012)

Ennio Morricone – Foro Italico – Rome, Italy july-07-2017

 

Play off Mondiali: Svezia Italia


Svezia – Italia – Venerdì 10 novembre ore 20:45

Probabili formazioni

Fonte: http://it.eurosport.com/calcio/qualificazioni-mondiali-europa/2018/svezia-italia-probabili-formazioni-e-statistiche_sto6404077/story.shtml

Svezia (4-4-2): Olsen; Krafth, Lindelof, Granqvist, Augustinsson; Claesson, Larsson, Ekdal, Forsberg; Toivonen, Berg. All. Jan Andersson

Svezia Italia

talia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Parolo, De Rossi, Verratti, Darmian; Immobile, Belotti. All. Giampiero Ventura

Italia - Best 11 - Eurosport

Zaza è stato fermato da un problema al ginocchio

Spinazzola non sta bene: gioca Darmian

I precedenti:………

Sono 23 i precedenti incontri tra Italia e Svezia in tutte le competizioni: 11 successi azzurri, sei pareggi e sei vittorie scandinave.

L’ultima sfida tra Italia e Svezia risale agli Europei 2016: gli Azzurri di Conte s’imposero per 1-0 grazie a un gol di Éder.

ma non dimentichiamoci………

EURO 2004 highlights: Sweden 1-1 Italy

L’artigiano in fiera ….. 2-10 dicembre 2017


2-10 dicembre 2017, Fieramilano Rho-Pero. Tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.30

2-10 dicembre 2017, Fieramilano Rho-Pero. Tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.30. L’Artigiano in Fiera è l’occasione imperdibile di acquistare, vedere e toccare prodotti artigianali provenienti da tutto il mondo, unici, originali e di primissima qualità, introvabili altrove. Ma non solo: potrai assistere a eventi musicali, performance di danzacorsi di cucina e provare il meglio della ristorazione internazionale per un giro del mondo in soli 9 giorni!

Come arrivare, Parcheggi ecc. premere il link qui sotto: 

http://artigianoinfiera.it/it/visitare/#56

DATE & ORARI 2017

GIORNI ORARI
SABATO 2 DICEMBRE dalle 10.00 alle 22.30
DOMENICA 3 DICEMBRE dalle 10.00 alle 22.30
LUNEDI’ 4 DICEMBRE dalle 10.00 alle 22.30
MARTEDI’ 5 DICEMBRE dalle 10.00 alle 22.30
MERCOLEDI’ 6 DICEMBRE dalle 10.00 alle 22.30
GIOVEDI’ 7 DICEMBRE dalle 10.00 alle 22.30
VENERDI’ 8 DICEMBRE dalle 10.00 alle 22.30
SABATO 9 DICEMBRE dalle 10.00 alle 22.30
DOMENICA 10 DICEMBRE dalle 10.00 alle 22.30

 

Milano, sciopero dei trasporti venerdì 10 novembre:


Milano, sciopero dei trasporti venerdì 10 novembre: a rischio metropolitana, tram, autobus, treni e aerei

a Milano: dalle 8,45 alle 15  – dalle 18 al termine servizio 

Risultati immagini per milano sciopero mezzi pubblici

Lo ha proclamato l’Unione Sindacale di Base con modalità che variano da città a città. A Milano l’agitazione del personale viaggiante e di esercizio di Atm è prevista dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio.

Risultati immagini per milano sciopero mezzi pubblici

per leggere l’articolo completo  premi il Link qui sotto:

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/17_novembre_09/milano-sciopero-trasporti-venerdi-10-novembre-rischio-metropolitana-tram-autobus-treni-aerei-4a057664-c527-11e7-8460-ef8ba8b0b1d6.shtml

Buon Compleanno “Sandro”


Alessandro Mazzola  COMPIE 75 ANNI. BUON COMPLEANNO Sandro!

Alessandro Mazzola detto Sandro (Torino, 8 novembre 1942) è un  dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo   centrocampista  e attaccante.  Campione europeo nel 1968 e vicecampione mondiale nel 1970.

INTER – “Quando è morto mio padre, l’Inter mi ha dato una possibilità, due possibilità, tre possibilità. Tutto questo non ha prezzo: chiunque arriva e mi dice che non valgo niente, per me l’Inter è quella che a due bambini a cui era morto il papà ha detto: “Ti faccio diventare qualcuno”. Questo conta per me, non ha prezzo. Nerazzurro è nerazzurro, rimane dentro, non puoi tirarmelo fuori, non riesci, rimane. Me ne levi un po’? Si riforma, ricomincia da capo e torna grande come prima”

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In campionato esordì in Juve-Inter 9 a 1«Angelo Moratti aveva schierato la Primavera per protesta. Boniperti venne a salutarmi: “Lo sai che di nascosto andavo a vedere le partite di tuo padre? Era il più grande”. Feci l’unico gol dell’Inter. Sivori ne mise dentro sei».

Valentino e Sandro Mazzola (Olycom)

Valentino e Sandro Mazzola (Olycom)

«Mi voleva Agnelli: mi offrì il doppio dello stipendio e una concessionaria. Ma mia madre mi disse: “Il figlio del capitano del Toro che gioca nella Juve: l’è no pusibil!»

Agnelli la voleva alla Juve? «Era il 1967, avevamo perso lo scudetto a Mantova, il ciclo era finito. All’uscita dall’allenamento incontrai Mattrel, l’ex portiere della Juve. Era la prima volta che vedevo una macchina col telefono. Mi passò l’Avvocato, che mi diede appuntamento a Villar Perosa. Mi offrì una concessionaria Fiat, un’agenzia Sai, e il doppio dello stipendio. Chiesi un giorno di tempo per consultarmi con mia madre».

Cosa le disse la mamma?  «To pà se rivolta ne la tomba! El fioeu del capitan del Toro giuga ne la Juve! L’è no pusibil!».

Rocco la voleva al Milan? «Sì. Ne parlammo all’Assassino, il suo ristorante preferito. Ma all’Inter non mi presero sul serio: “E noi chiediamo Rivera”. Comunque Rocco mi stimava, a modo suo. In un derby segnai al primo minuto, ed esultai davanti a lui urlando: “Ciao paron!”. Mi mise Trapattoni a uomo, e non toccai più palla. Alla fine si avvicinò e mi disse: “Ciao mona!”».

Palmarès: Club

Competizioni giovanili

  • Torneo di Viareggio: 1 – Inter: 1962

Competizioni nazionali

  • Scudetto.svg Campionato italiano: 4 – Inter: 1962-1963, 1964-1965, 1965-1966, 1970-1971

Competizioni internazionali

  • Coppacampioni.png Coppa dei Campioni: 2 – Inter: 1963-1964, 1964-1965
  • Intercontinental Cup (1997).svg Coppa Intercontinentale: 2 – Inter: 1964, 1965

Nazionale

  • UEFA European Cup.svg Campionato d’Europa: 1  – Italia 1968

Individuale

  • Capocannoniere della Coppa dei Campioni: – 1963-1964 (7 gol)
  • Capocannoniere della Serie A: 1  – 1964-1965 (17 gol)
  • Top 11 del Campionato europeo: 1  – Italia 1968
  • Guerin d’oro speciale: – 1987
  • Inserito nella Hall of Fame del calcio italiano nella categoria Veterano italiano (2014)

Risultati immagini per sandro mazzola

FC Internazionale – Sandro Mazzola (1960-1977)

Scoperto da Giuseppe Meazza nel settore giovanile, Sandro Mazzola giocò come mezzala offensiva nell’Inter allenata da Helenio Herrera e qui trascorse l’intera carriera.

MEMORABILIA, SANDRO MAZZOLA

Ricordi 1971 Intervista a Sandro Mazzola

e per finire …….

Sandro Mazzola – 116 goals in Serie A (part 1/2): 1-73 (Inter 1960-1967)

Sandro Mazzola – 116 goals in Serie A (part 2/2): 74-116 (Inter 1967-1977)

Tanti auguri!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Esami strumentali per Mauro Icardi


Icardi (Getty images)

Fonte: https://www.fantagazzetta.com/news/calcio-italia/06_11_2017/icardi-infiammazione-al-tendine-rotuleo-dubbio-inter-e-fantacalcio-ci-sara-al-rientro-dalla-sosta-280611

Mauro Icardi si è sottoposto questa mattina a esami clinico-strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.

Per l’attaccante nerazzurro nessuna lesione, si evidenziano i postumi di una forte contusione con infiammazione alla regione anteriore del ginocchio destro riportata durante la gara di domenica contro il Torino.

Fisioterapia e lavoro differenziato per 4-5 giorni in attesa di tornare a disposizione di Luciano Spalletti.

Luciano Spalletti tira un sospiro di sollievo. Gli esami a cui si è sottoposto il capitano nerazzurro, reduce da un colpo subito durante la gara con il Torino, non hanno evidenziato alcuna lesione. Icardi osserverà un periodo di 4-5 giorni in cui svolgerà soltanto fisioterapia lavoro differenziato, prima di rientrare in gruppo, verosimilmente, all’inizio della prossima settimana.

Moderato ottimismo circa la sua presenza contro l’Atalanta al rientro della sosta per le Nazionali.

 

Buon Compleanno “Rombo di Tuono”


Rombo di Tuono compie 73 anni. Buon compleanno Gigi Riva!

Luigi Riva, detto Gigi (Leggiuno, 7 novembre 1944), è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, campione italiano nel 1970 con la maglia del Cagliari, campione europeo nel 1968 e vicecampione del mondo nel 1970 con la nazionale italiana di cui detiene il record di marcature con 35 gol.

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Unanimemente considerato uno dei migliori giocatori italiani di ogni epoca, occupa la 74ª posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo stilata dalla rivista World Soccer.

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Dopo essere stato brevemente presidente del Cagliari nella stagione 1986-1987, ha ricoperto il ruolo di team manager della nazionale italiana dal 1990 al 2013.

Nel 2011 entra a far parte della Hall of Fame del calcio italiano tra i veterani.

I più bei gol di Gigi Riva

La storia di Gigi Riva, straordinario campione sportivo e umano raccontata dalla trasmissione Sfide su Rai 3.

La storia di Gigi Riva, straordinario campione sportivo e umano raccontata dalla trasmissione Sfide su Rai 3.

Luigi Riva, la Sardegna e l’irripetibile 1970, quando l’isola sembrava aver imboccato la strada del riscatto grazie ad un ragazzo di Leggiuno in provincia di Varese, conosciuto anche come “Rombo di Tuono”.

La traviata in metrò


 Libiamo ne’ lieti calici” (Traviata) – Flashmob (Metropolitana di Milano)

La Associazione VoceAllOpera de Milán si trova nella città di La Traviata.

Partita Rinviata:


Lazio-Udinese, rinviata causa il nubifragio che si è abbattuto su Roma

Roma allagata dopo il violento nubifragio del pomeriggio

Ansa: Partita rinviate per il nubifragio su Roma, per leggere l’articolo premere il Link qui sotto: 

http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/11/05/lazio-udinese-non-inizia-per-nubifragio_a08a96ae-11c6-4a7f-b9c6-74383a3d7d2c.html

L’arbitro Banti sul terreno dello stadio Olimpico con i capitani di Lazio e Udinese

Il nubifragio che si è abbattuto sullo stadio Olimpico di Roma non ha lasciato scampo e ha costretto l’arbitro a rinviare a data da destinarsi la partita, prevista per le ore 15, tra Lazio e Udinese. Dopo vari sopralluoghi in cui Banti ha constatato che il pallone non riusciva nemmeno a rimbalzare sul campo, è stato deciso dunque di rinviare il match.

Potrebbe essere il 24 gennaio prossimo, un mercoledì, la prima data utile per recuperare l’incontro Lazio-Udinese, rinviato oggi per pioggia. Lo fanno intendere fonti della Lega serie A

Fonte: https://www.radiocolonna.it/news-da-roma/2017/11/05/maltempo-roma-allagamenti-stazioni-metro-chiuse/

E scoppia la polemica. “Sono bastate due ore di pioggia per mandare in tilt strade, viabilità, trasporti e stazioni della metropolitana, e provocare allagamenti con conseguenti disagi per gli utenti – spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi – un film già visto e rivisto centinaia di volte, e una situazione di criticità cronica che rende senza alcun dubbio Roma la peggiore città d’Europa sotto la pioggia, quella cioè dove si vive peggio in caso di maltempo perché non in grado di assicurare servizi basilari ai cittadini e garantire la fruibilità di strade e trasporti pubblici”. Critica anche l’opposizione in Campidoglio.

Serie A: Inter Torino – Le Formazioni


Serie A, Inter-Torino © ANSA

a San Siro attesi oltre  70mila sostenitori nerazzurri 

“Domani gli anelli di San Siro saranno come fedi nuziali, testimoni di un patto d’amore tra noi e i tifosi”

Le Formazioni:

Inter: 

  • 1 – Handanovic
  • 33 – D’ambrosio
  • 37 – Skrinar
  • 25 – Miranda
  • 55 – Nagatomo
  • 11 – Vecino
  • 5 – Gagliardini
  • 87 – Candreva
  • 20 – Borian Valero
  • 44 – Perisic
  • 9 – Icardi

Panchina: 27 Padelli, 46 T.Berni, 7 Cacelo, 13 Ranocchia, 21 Santon, 29 Dalbert, 10 Joao Mario, 77 Brozovic, 17 Karamoh, 23 Eder

Allenatore: Spalletti

TORINO:

  • 39 – Sirigu
  • 13 – Burdisso
  • 15 – Ansaldi
  • 29 – De Silvestri
  • 33 – Nkoulou
  • 8 – Baselli
  • 22 – Obi
  • 88 – Ricon
  • 9 – Belotti
  • 10 – Liajic
  • 14 – Falque

Panchina: 1 Ichazo, 32 Milinkovic, 3 Molinaro, 24 Moretti,97 Lyanco, 5 Valdifiori, 6 Acquah, 16 Gustafson, 20 Rdera, 11 Niang, 21 Berenguer,31 Boyé

Allenatore: Mihajlovic

Poesia a Milano, sul Naviglio si affacciano i cigni


articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/11/04/foto/cigni_navigli_milano-180221966/1/?ref=fbplmi#1

Sorpresa sul Naviglio Grande, in Ripa di Porta Ticinese, a Milano

Poesia a Milano, sul Naviglio si affacciano i cigni

Poesia a Milano, sul Naviglio si affacciano i cigni

Poesia a Milano, sul Naviglio si affacciano i cigni

L’alluvione di Firenze 50 anni fa: la città “è un grande lago nelle tenebre”


articolo: https://it.wikipedia.org/wiki/Alluvione_di_Firenze_del_4_novembre_1966

L’alluvione di Firenze del 4 novembre 1966 fa parte di una serie di straripamenti del fiume Arno che hanno mutato, nel corso dei secoli, il volto della città di Firenze. Avvenuta nelle prime ore di venerdì 4 novembre 1966 a seguito di un’eccezionale ondata di maltempo, fu uno dei più gravi eventi alluvionali accaduti in Italia, e causò forti danni non solo a Firenze, ma anche a Pisa, in gran parte della Toscana e, più in generale, in tutto il paese.

FIRENZE alluvione ARNO ESONDAZIONE Documentario ARTIGIANALE

Firenze 4 dicembre 1966, l’Alluvione

Firenze, 1966: le voci disperate di quell’alluvione

Alle 21:42 del 4 novembre 1966 l’ANSA riassume così l’alluvione di Firenze che aveva cominciato a raccontare dalle 6.51, dando la notizia che “L’ Arno e’ straripato, in Firenze, poco prima delle cinque, all’ altezza della localita’ Rovezzano, in un breve tratto del lungarno Acciaioli e del lungarno delle Grazie“. I lanci successivi documentano il crescendo del dramma: la gente “comincia a lasciare le abitazioni o, chi non ha fatto in tempo, a rifugiarsi, dove possibile, ai piani superiori” (ore 8.15), le acque “stanno invadendo il centro della città” (ore 9.30), “in alcune zone hanno già superato il piano terreno delle case”.

articolo completo – http://www.ansa.it/sito/notizie/speciali/editoriali/2016/10/25/lalluvione-del-66-firenze-un-lago-nelle-tenebre_8dfc1b30-c35e-4a84-af49-e2817ad5ee21.html

 

E. League: follia Evra, calcio a tifoso


Evra tira un calcio in faccia ad un tifoso

Follia Evra: l’ex difensore della Juventus ha perso il controllo prima della partita di Europa League tra Marsiglia e Vitoria Guimaraes, in Portogallo. Il francese ha colpito con un calcio al volto un tifoso francese durante un momento di tensione creatosi alla fine del riscaldamento, tra i giocatori e i supporter marsigliesi.
L’arbitro lo ha espulso prima ancora che la partita iniziasse.  Evra non era tra i titolari e il Marsiglia ha potuto cominciare il match in 11 uomini.

L’Uefa ha ufficialmente aperto un procedimento disciplinare per ”condotta violenta” a carico del difensore del Marsiglia Patrice Evra per aver colpito con un calcio un tifoso. La commissione disciplinare dell’Uefa si riunirà per decidere sul caso Evra il 10 novembre, fermo restando che l’espulsione conseguente al suo gesto di follia gli costera’ almeno un turno di squalifica. continua

Monica Vitti compie 86 anni


Monica Vitti, pseudonimo di Maria Luisa Ceciarelli (Roma, 3 novembre 1931), è un’attrice italiana di teatro, cinema e televisione.

Immagine correlata

E anche se l’attrice oggi vive in Svizzera e ha “scordato” il mondo a causa di una malattia, i suoi personaggi e i suoi film la rendono indimenticabile protagonista del cinema e del costume del nostro paese. 

Monica Vitti è una delle più famose attrici del cinema italiano. La sua caratteristica voce roca e l’innata verve l’hanno accompagnata per quasi quarant’anni di carriera cinematografica, dalle sue interpretazioni drammatiche nella “tetralogia dell’incomunicabilità” di Michelangelo Antonioni (L’avventuraLa notteL’eclisse e Deserto rosso) che le diedero fama internazionale a quelle in ruoli brillanti (da La ragazza con la pistola a Io so che tu sai che io so) che la fecero considerare l’unica “mattatrice” della commedia all’italiana, in grado di tenere effettivamente testa ai suoi colleghi Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Nino Manfredi.

Monica Vitti – Che cos’è un’attrice?

Ha ottenuto numerosi premi, tra cui cinque David di Donatello come migliore attrice protagonista (più altri quattro riconoscimenti speciali), tre Nastri d’Argento, dodici Globi d’oro (di cui due alla carriera), un Ciak d’oro alla carriera, un Leone d’oro alla carriera a Venezia, un Orso d’argento alla Berlinale, una Concha de Plata a San Sebastián e una candidatura al premio BAFTA.

Monica Vitti insieme con Don Lurio è protagonista di una bellissima scenetta. Da “Che combinazione” del 1978, presentato da Delia Scala.

Il passaggio al DVB-T2


Il passaggio al DVB-T2 è in Finanziaria: 40 milioni di TV da adeguare entro giugno 2022

Articolo Completohttp://www.dday.it/redazione/24650/lo-swtch-off-al-dvb-t2-e-nella-finanziaria-40-milioni-di-tv-da-adeguare-entro-giugno-2022

articolo di  Gianfranco Giardina – 31/10/2017 

Lo switch off con l’inserimento in Finanziaria è ufficiale: entro il 30 giugno 2022 le attuali trasmissioni del digitale terrestre verranno spente a favore dello standard DVB-T2 con codec HEVC. Più del 90% dei TV attualmente nelle case degli italiani non saranno in grado di ricevere le nuove trasmissioni e richiederanno un decoder aggiuntivo o la sostituzione dell’intero apparecchio.

Ora non si scherza più e si esce dalla ridda di ipotesi ed opinioni: lo spegnimento entro il 2022 delle attuali trasmissioni digitali terresti e lo switch off al DVB-T2 si appresta a diventare legge. Infatti, nel testo della Finanziaria 2018 trapelato in queste ore, è stato inserito un lunghissimo articolo, il n. 89, intitolato “Uso efficiente dello spettro e transizione alla tecnologia 5G” che norma tutte le fasi e i tempi del passaggio alla nuova modalità trasmissiva TV, che renderà obsoleti milioni di apparecchi in tutta Italia. Un articolo molto complesso e tecnico, tanto che, malgrado impatti praticamente su tutti gli italiani, è stato al momento trascurato dalle tante analisi della legge Finanziaria uscite in queste ore.

Lo spegnimento delle trasmissioni DVB-T attuali è motivato dalla restrizione delle risorse frequenziali destinate alle trasmissioni TV a causa della cessione al 5G della banda 700, questa (e solo questa) stabilita dall’Europa. Il processo operativo inizierà il 1 gennaio del 2020 e terminerà entro e non oltre la scadenza tassativa del 30 giugno 2022, un periodo di due anni e mezzo molto più corto dello switch off dell’analogico per il quale furono necessari 6 anni.

Come per il passaggio dall’analogico al digitale, il processo di passaggio al DVB-T2 non sarà all’unisono su tutto il territorio nazionale ma avverrà in modo parcellizzato per zona geografica, secondo un piano da stabilirsi a cura dell’AGCOM (il codiddetto PNAF, Piano Nazionale Assegnazione Frequenze) entro il 31 maggio dell’anno prossimo. Il passaggio dovrebbe comportare, anzi comporterà sicuramente anche una migrazione all’HEVC (anche se la legge non cita mai il codec ma solo la modalità trasmissiva DVB-T2), il che renderebbe le trasmissioni compatibili praticamente solo con i TV venduti da quest’anno in poi, salvo poche eccezioni.

Sarà necessario intervenire anche sull’impianto di antenna

I primi canali che lasceranno le vecchie frequenze per passare alla nuova assegnazione del Piano Nazionale saranno soggette di fatto a una “sparizione” da un gran numero di case. Innanzitutto da quelle degli utenti che ancora non avranno deciso di cambiare TV con un modello di nuova generazione o che non avranno affiancato un decoder al vecchio TV. Ma non bisogna sottovalutare, per esempio nei condomini e per tutti gli impianti canalizzati, anche la necessità di riconfigurare la centrale di antenna per filtrare correttamente i canali che diventeranno attivi, diversi da quelli precedenti.

A oggi, facendo una stima molto cauta e conservativa, i TV in funzione in Italia sono 45 milioni (anche se probabilmente sono di più). Di questi, se va bene sono 5 milioni quelli attualmente compatibili con le nuove trasmissioni digitali: 40 milioni di TV prima del 2022 dovranno essere adeguati, o con una sostituzione o con l’utilizzo di un decoder esterno, un numero enorme in un periodo relativamente breve. continua

Incendi in Val di Susa e Campo dei Fiori (Varese)


Vigili del Fuoco in azione giorno e notte alle prese con l’incendio

se ce fosse bisogno un plauso hai Vigili del Fuoco che ci sono sempre…..

29 ottobre 2017 – VALSUSA –  Specialisti e popolazione salvano Borgata San Giuseppe

29 ottobre 2017 – Incendio in Valsusa – momenti più drammatici con le fiamme sopra Mompantero

Inferno di fuoco in Val Susa: le fiamme raggiungono pericolosamente le case

22  ottobre 2017 – Enorme incendio in Val di Susa – le immagini notturne

30 ottobre 2017 – Varese – Incendio devasta Campo dei Fiori

Vigili del Fuoco in azione giorno e notte alle prese con l’incendio

Incendi Varese, brucia il Campo dei fiori: il lavoro non stop dei pompieri

I Vigili del Fuoco hanno lavorato senza sosta tutta la notte, con più squadre su più fronti, per spegnere l’incendio divampato al parco Campo dei fiori nel Varesotto. Diversi operatori hanno protetto l’Osservatorio astronomico dalle fiamme, anche se le operazioni sono state rese difficili per il vento forte. Per precauzione, alcune scuole della zona sono rimaste chiuse, mentre 15 persone sono state evacuate dalle proprie case(a cura di Lucia Landoni)

29 ottobre 2017 – VARESE,INCENDIO AL CAMPO DEI FIORI

Le telecamere di Reporterpercaso hanno immortalato a malincuore da Mustonate il devastante incendio che sta divorando la vegetazione del Campo dei Fiori.Il Campo dei Fiori (Camp di Fior in lombardo) è un massiccio montuoso delle Alpi che si trova nella sezione delle Prealpi Luganesi, a nord della città di Varese. Il massiccio è tutelato dal Parco regionale Campo dei Fiori. Servizio di Reporterpercaso

Ultimi ritocchi al ‘Garage’ di Lapo Elkann:


cantiere finito in piazzale Accursio

articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/11/01/foto/milano_lapo_elkann_carlo_cracco_garage_italia-179939619/1/?ref=fbplmi#1

Ultimi giorni di lavoro per ‘Garage Italia Milano‘ che Lapo Elkann sta facendo realizzandore in piazzale Accursio a Milano. Il maxi cartellone che sovrasta l’ex stazione Eni ora riconvertita in ‘hub creativo’ con il ristorante di Cracco Cracco avverte che l’inaugurazione sarà il 9 novembre

Ultimi ritocchi al 'Garage' di Lapo Elkann: cantiere finito in piazzale Accursio

Milano, auto e cibo stellato: ecco lo showroom-ristorante di Lapo e Cracco

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articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/04/05/news/milano_lapo_ekann_cracco_de_lucchi_garage-162275146/#gallery-slider=124530772

05 aprile 2017 – Era una vecchia stazione di servizio, abbandonata per anni mentre tutto intorno cambiava, nella Milano dei grattacieli e della tecnologia. Diventerà, presto, un “hub creativo”, con lo spazio per personalizzare, customizzare, le auto e un ristorante che porta il nome di uno chef stellato. Sarà, soprattutto, il ritorno sulla scena di Lapo Elkann, il rampollo creativo di casa Agnelli. continua

Milano, il vecchio distributore ‘spaziale’ diventerà lo showroom di Lapo

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1 novembre a Milano,


nel giorno della parata nera al Campo X in Darsena si legge Anna Frank

Occhi puntati sul raduno dell’ultradestra annunciato al Cimitero Maggiore. Dopo l’oltraggio degli ultras laziali, dalle 16 alle 18 saranno distribuite alcune copie del Diario e verranno letti i passi più significativi.

Immagine correlata

Nel giorno del suo tredicesimo compleanno Anna Frank riceve in regalo un quadernino che utilizzerà come diario. Inizialmente riempito di annotazioni sul tema della scuola e degli amici, arriverà a mostrare la rapida maturazione morale della ragazza a causa della guerra e della persecuzione del popolo ebraico. La pubblicazione dei suoi scritti fu curata dal padre, Otto, unico sopravvissuto della famiglia all’olocausto. Dal 2009 il Diario di Anna Frank fa parte dell’ Elenco delle Memorie del Mondo dell’ UNESCO.

“Per rendere omaggio alla sua memoria e alle milioni di vittime della follia nazifascista, abbiamo scelto di invitare cittadini, studenti, rappresentanti politici, istituzionali, associazioni ed enti ad alternarsi al microfono, leggendo una pagina del suo Diario – spiega il presidente del Municipio 6, Santo Minniti -. Le derive nazifasciste e antisemite sono un problema che riguarda tutti e ogni attacco alla memoria è un attacco alle istituzioni democratiche, che richiede una risposta istituzionale: sulla resistenza al nazifascismo, sancita dalla nostra Costituzione, non siamo disponibili ad arretrare. Il Municipio 6 farà la propria parte, chiamando a raccolta cittadini, scuole, forze politiche, enti e associazioni”.

Tra le molte adesioni spicca quella della Comunità Ebraica di Milano: “Salutiamo con estrema gratitudine la manifestazione dedicata alla memoria di Anna Frank – commenta Davide Romano – un simbolo che ci ricorda come tra i 6 milioni di ebrei sterminati ci fossero anche 1,5 milioni di bambini. Tali mostruosità non devono più accadere in nessun luogo del mondo. Serbarne la memoria è importante proprio per questo, tanto più di questi tempi, dove i continui tentativi di cancellare o relativizzare la Shoah sono all’ordine del giorno”.

E’ stato lo stesso sindaco Giuseppe Sala, solo ieri, a far sentire la sua voce per condannare ancora il raduno dell’estrema destra per commemorare i caduti di Salò. Il primo cittadino ha chiesto al prefetto “di sorvegliare il cimitero affinché non ci siano segni, bandiere e apologia di qualcosa di terribile come il fascismo”. Il livello di allerta è alto perché c’è il timore che si ripeta quanto accaduto il 29 aprile scorso, quando i neofascisti raggirarono i divieti della prefettura (che in accordo con il sindaco aveva ridimensionato la manifestazione del 25 aprile proibendo all’interno del cimitero l’esibizione di simboli fascisti, labari, bandiere e gesti rievocativi) presentandosi a sorpresa, in mille circa tra militanti di CasaPound e di Lealtà e Azione, in maglia nera e capo rasato ed esibendosi in un saluto romano di massa.

Un beffa che Sala non vuole più vedere, soprattutto dopo aver deciso di tenere il punto sui fiori al Campo 10 rispondendo alla proposta lanciata lo scorso settembre dall’assessora alla Sicurezza Carmela Rozza che per ragioni di “umana pietà” aveva chiesto un’unica corona per il Campo 10 e per il Campo della Gloria, dove sono sepolte le spoglie di più di 3.500 caduti della lotta di Liberazione. “Niente fiori ai morti della Rsi”, aveva detto Sala. E a maggior ragione oggi niente simboli neofascisti.