All’improvviso torna Bob Dylan con un brano su JFK di 17 minuti…


Bob Dylan

All’improvviso torna Bob Dylan con un brano su JFK di 17 minuti. E un appello: “State a casa e che Dio sia con voi”

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2020/03/27/news/torna_bod_dylan_spunta_un_brano_su_jfk_di_17_minuti_il_primo_in_otto_anni_e_un_appello_state_in_casa_-252443778/

Saluti ai miei fan e follower con gratitudine per tutto il vostro supporto e lealtà nel corso degli anni. Questa è una canzone inedita che abbiamo registrato qualche tempo fa che potreste trovare interessante. State al sicuro, state attenti e che Dio sia con voi. Bob Dylan“. Il messaggio arriva all’improvviso con un post su Twitter, inatteso probabilmente anche dal management di Dylan: impossibile gestire fino in fondo un uomo e un artista come lui, sorprendente, in ogni cosa che ha fatto e continua a fare, sempre pronto a scombinare le carte, da quasi sessant’anni a questa parte. Isolato eppure una presenza costante. Incapace di stare fermo, di venire a patti persino con se stesso. continua a leggere

Bob Dylan – Murder Most Foul (Official Audio)

Londra, l’attacco di “Lancet” al governo Johnson:


Londra, l’attacco di “Lancet” al governo Johnson: “Un ritardo scandaloso, abbiamo perso tempo in maniera criminale”

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/03/28/news/londra_l_attacco_di_lancet_al_governo_johnson_un_ritardo_scandaloso_abbiamo_perso_tempo_in_maniera_criminale_-252544633/

Richard Norton, direttore della prestigiosa rivista medica, è durissimo: “L’ultima settimana di gennaio sapevamo quello che sarebbe accaduto, abbiamo sprecato febbraio quando avremmo potuto agire“. Le critiche di medici e sanitari: “La strategia del governo è fallita, in parte perché i ministri, per ragioni che rimangono opache, non hanno seguito subito i consigli dell’Oms”. Il premier resta in isolamento perché contagiato.

LONDRA – La risposta britannica al coronavirus è “uno scandalo nazionale” che si poteva evitare. È un j’accuse senza mezzi termini quello pronunciato da Richard Horton, direttore di The Lancet, una delle più prestigiose riviste scientifiche britanniche e mondiali. “Non dovremmo essere nella posizione in cui siamo adesso”, scrive Horton in un editoriale sul proprio giornale online. “L’ultima settimana di gennaio sapevamo quello che sarebbe venuto. Abbiamo sprecato febbraio quando avremmo potuto agire. Tempo in cui avremmo potuto moltiplicare i test (del contagio, ndr). Tempo in cui avremmo potuto procurarci materiale protettivo. Non l’abbiamo fatto”. continua a leggere

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Lancet

The Lancet – The Lancet è una rivista scientifica inglese di ambito medico pubblicata settimanalmente dal Lancet Publishing Group, edita da Elsevier. È stata fondata nel 1823 da Thomas Wakley. L’attuale direttore è Richard Horton.

Il suo nome fa riferimento allo strumento chirurgico (in inglese the lancet è il bisturi). Il significato è anche metaforico, suggestivo dell’analisi scientifica in medicina.

Oltre a Lancet, esistono diverse ulteriori edizioni specialistiche della rivista: The Lancet Neurology (neurologia), The Lancet Oncology (oncologia) e The Lancet Infectious Diseases (malattie infettive).

The Lancet è considerata tra le prime cinque riviste mediche internazionali, insieme a New England Journal of MedicineJournal of the American Medical AssociationBritish Medical Journal e Canadian Medical

Incendio al Palazzo di giustizia di Milano:


Incendio al Palazzo di giustizia di Milano: distrutta la cancelleria centrale

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/03/28/news/milano_incendio_palazzo_giustizia-252525967/?ref=RHPPLF-BL-I252526164-C8-P9-S1.8-T1

Milano 28 marzo 2020 – Un incendio è divampato questa mattina alle 5,25 al Palazzo di Giustizia di Milano. Ad andare a fuoco, al settimo piano, la cancelleria centrale con gli atti del giudice per le indagini preliminari e l’archivio, lambite dalle fiamme alcune stanze proprio dei gip. Sul posto sono arrivate sette squadre dei vigili del fuoco, al lavoro con cinque autopompe, due scale e altri due mezzi. I pompieri hanno avuto difficoltà a raggiungere la zona del rogo, che si è sviluppato all’ultimo piano dell’edificio, il settimo appunto. Le fiamme sono state spente intorno alle 8,40. Non ci sono feriti, l’attività del Palazzo di Giustizia è peraltro ridotta ai servizi essenziali a causa dell’epidemia di coronavirus.

A causare l’incendio con ogni probabilità è stato un cortocircuito ai sistemi informatici che spesso vanno in sovraccarico. “E’ stato un incendio violentissimo con danni terribili”, ha commentato il pm Alberto Nobili, intervenuto sul posto. Tre piani: il quinto, il sesto e il settimo sono stati dichiarati inagibili, ma verifiche sono in corso anche sulla stabilità dell’intera struttura. continua a leggere

Milano, incendio al Palazzo di Giustizia

Milano, incendio al Palazzo di Giustizia

https://immagini.quotidiano.net/?url=http%3A%2F%2Fp1014p.quotidiano.net%3A80%2Fpolopoly_fs%2F1.5085196.1585388025%21%2FhttpImage%2Fimage.jpg_gen%2Fderivatives%2Fwidescreen%2Fimage.jpg&h=368

L'incendio al Palazzo di Giustizia di Milano ha distrutto la ...

Giornalismo, se n’è andato il ‘maestro’ Giancarlo Besana


giornalismo-in-lutto-addio-a-giancarlo-besana-raccontava-il-monza-da-sempre_720b185a-6f82-11ea-a601-f72ed7ae6c52_998_397_original

articolo: https://www.monza-news.it/breaking-news-monzanews/se-ne-andato-giancarlo-besana/?fbclid=IwAR3cIDfwnxd4ZknhB2jbtVNIz2QjbFvkrBnC5vglQRKCBBJbVpBOicO7yLc

Una notizia terribile per il mondo del giornalismo sportivo. Questa mattina ci ha lasciati Giancarlo Besana. Giornalista brianzolo, dopo una lunga carriera tra Telelombardia Mediaset, Besana ha raccontato per una vita le gesta del ‘suo’ Calcio Monza per il Cittadino e il Giornale di Monza. Negli ultimi anni aveva anche collaborato con la nostra testata come commentatore tecnico al fianco del nostro direttore Stefano Peduzzi.

Alla famiglia di Giancarlo le condoglianze di tutta la redazione di Monza-News

 

A.C. Monza piange la scomparsa di Giancarlo Besana, decano dei giornalisti brianzoli, da sempre vicino alle vicende biancorosse.

Per una vita ha scritto pagine storiche del suo club del cuore, di cui raccontava con orgoglio di aver anche vestito la maglia per una stagione, nelle giovanili a 16 anni. E’ stato anche Presidente della squadra femminile della Fiammamonza.

Un amico del Monza e di Adriano Galliani, che aveva visto recentemente al compleanno organizzato a sorpresa ad Arcore per Alfredo Magni.

Alla sua famiglia le più sentite condoglianze da parte dell’Amministratore Delegato biancorosso e di tutto il club.

Atalanta, il portiere Sportiello positivo al coronavirus


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/atalanta/2020/03/24/news/atalanta_il_portiere_sportiello_positivo_al_coronavirus-252215687/?ref=RHPPTP-BH-I252166023-C12-P12-S2.4-T1

Aveva giocato titolare la gara di ritorno degli ottavi di Champions a Valencia. Attualmente è in quarantena come il resto della squadra ed è asintomatico

BERGAMO – Marco Sportiello è il primo giocatore dell’Atalanta positivo al coronavirus. Lo rende noto il club nerazzurro sul sito ufficiale. Il portiere aveva giocato titolare a Valencia il 10 marzo scorso nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League.

Le autorità sanitarie locali hanno comunicato in data odierna al club la positività al Covid-19 del calciatore Marco Sportiello“, recita la nota del club. Altre precisazioni, anche in termini di isolamento domiciliare: “Marco attualmente è asintomatico. La quarantena preventiva, a cui erano stati sottoposti Marco e tutti i tesserati della prima squadra, terminerà in data 27-03-2020”

Tokyo 2020, adesso è ufficiale: Giochi rinviati al 2021


articolo: https://www.repubblica.it/sport/vari/2020/03/24/news/tokyo_rinvia_i_giochi_ufficiale-252152309/?ref=RHPPTP-BH-I252166023-C12-P2-S1.12-T1

Adesso è ufficiale: “Le Olimpiadi di Tokyo sono rinviate al 2021”. La pandemia di coronavirus ha messo alle corde anche il governo del Giappone: dopo una conference call tra il primo ministro Shinzo Abe e il presidente del Comitato olimpico internazionale Thomas Bach a cui hanno partecipato il governatore di Tokyo Yuriko Koike, il presidente del comitato organizzatore Yoshiro Mori, il ministro giapponese dei Giochi Olimpici Seiko Hashimoto, è arrivato l’annuncio del governo giapponese, seguito dalla benedizione del Cio: “I Giochi non si terranno in estate ma nel 2021”. L’edizione si chiamerà comunque Tokyo 2020, per non perdere l’investimento sul merchandising e il marchio.

Perché in rinvio di un anno – La fiamma Olimpica non si accenderà il prossimo 24 luglio. L’operazione rinvio avrà costi significativi, ma si è resa indispensabile per il numero sempre crescente di contagi che hanno spinto al pressing le federazioni internazionali e da alcune ore anche i principali comitati olimpici internazionali, compreso quello statunitense. Tutte chiedevano la stessa cosa: lo slittamento al 2021. Il Primo Ministro Abe ha annunciato che anche il Cio adesso è “d’accordo al 100%” a posticipare i Giochi di un anno…. continua a leggere

Coronavirus, è assalto alla spesa online: tutti i servizi bloccati


articolo: https://www.corriere.it/tecnologia/cards/coronavirus-assalto-spesa-online-amazon-esselunga-giorni-attesa-solo-conad-resiste/prezioso-alleato_principale.shtml

Non si ferma l’assedio agli e-commerce dei supermercati. La situazione peggiore nei grandi centri, ma non c’è alcun problema di approvvigionamento. La soluzione Glovo

È sempre più critica la situazione dei servizi di spesa online a domicilio. Per evitare qualsiasi contatto con l’esterno, sono milioni gli italiani che ormai da settimane hanno preso d’assalto gli store virtuali delle principali catene del Paese. Boom di iscrizioni e moli di ordini senza precedenti: nel giro di pochi giorni quasi nessuna piattaforma è riuscita a fare fronte alla domanda, quanto meno in tempi ragionevoli. E la situazione sembra peggiorare di giorno in giorno, con un crescente numero di supermercati costretti ad alzare bandiera bianca. Ma questo, si badi bene, non accade a causa di problemi di approvvigionamento, bensì di una logistica che mai si era trovata alle prese con un simile sovraccarico. Niente panico, dunque: qualora non si dovesse riuscire a completare alcuna prenotazione, un membro per famiglia potrà comunque recarsi in un punto vendita fisico. I supermercati rientrano infatti tra i pochissimi servizi di base che possono restare aperti (pur calmierando gli ingressi e facendo rispettare le norme anti-contagio) e continueranno a esserlo anche nel prossimo decreto. L’importante è quindi evitare isterismi ingiustificati. Anche perché, come già precisato dalla presidenza del Consiglio, «non è necessario e soprattutto è contrario alle motivazioni del decreto, legate alla tutela della salute e a una maggiore protezione dalla diffusione del Covid-19, affollarsi e correre ad acquistare generi alimentari o altri beni di prima necessità».
Nelle prossime cards la situazione delle principali piattaforme. continua a leggere

Commento: Ho provato con l’ESSELUNGA fatta la spesa vado x decidere il giorno di consegna ” niente, non ci sono giorni disponibili per la consegna” niente da fare. Il Gigante almeno qui dove abito non fa il servizio, adesso ho provato con amazon se tutto va bene la consegna e hai primi di Aprile un prodotto arriverà a maggio…

Coronavirus, Regno Unito come l’Italia: negozi chiusi e tutti a casa


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/03/23/news/coronavirus_gb_johnson_chiude_negozi_tutti_a_casa-252118429/?ref=RHPPTP-BH-I251578299-C12-P6-S1.12-T1

Il premier Boris Johnson ha annunciato le nuove misure restrittive in un discorso alla nazione. Una marcia indietro totale rispetto alla teoria dell’immunità di gregge su cui puntava in una prima fase

LONDRA – Boris Johnson ha deciso: Londra e il Regno Unito da stasera sono in “lockdown”, in blocco totale. Una decisione drammatica, mai vista nella storia recente del Regno Unito, “ma necessaria”.

Per sconfiggere il coronavirus, il governo britannico ha ora imposto misure draconiane e molto severe come quelle italiane: tutti i negozi e locali chiusi, esclusi quelli essenziali come supermercati e farmacie; libertà di movimento molto limitata, obbligo praticamente continuo di rimanere a casa; concesse brevissime uscite solo per fare la spesa, andare in farmacia o fare una corsa o una passeggiata al giorno; escluso ogni incontro in casa con persone (amici o familiari) che non abitino nella stessa abitazione; vietato ogni assembramento pubblico superiore a due persone, obbligo di lavoro da casa esclusi casi estremi e necessari; chiusi anche luoghi di culto e biblioteche. continua a leggere

Boris Johnson: Stay at home, protect our NHS, and save lives – Coronavirus | BBC – Boris Johnson: Resta a casa, proteggi il nostro SSN e salva vite umaneCoronavirus | BBC

È morta Lucia Bosé. La ragazza di piazza di Spagna amata da Visconti e Antonioni


{}

Lucia Bosè, pseudonimo di Lucia Borloni (Milano, 28 gennaio 1931 – Segovia, 23 marzo 2020), è stata un’attrice italiana naturalizzata spagnola, eletta Miss Italia 1947.

Insieme a Silvana Pampanini, Gina Lollobrigida e Sophia Loren è stata una delle prime maggiorate del cinema italiano.

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2020/03/23/news/lucia_bose_-252074470/?ref=RHPPTP-BL-I252075669-C12-P1-S1.4-T1

L’attrice, ricoverata in ospedale a Segovia per una polmonite, aveva da poco compiuto 89 anni. Miss Italia nel ’47, fu scoperta da Visconti dietro il bancone di una pasticceria

È stata Miss Italia del ’47, la “ragazza di piazza di Spagna”, moglie del torero Dominguin, madre di Miguel che scelse il cognome della mamma per la sua carriera di cantante. Lucia Bosé è morta a 89 anni per una polmonite, una vita dedicata allo spettacolo, al cinema sotto la direzione di registi come Antonioni, Fellini, Emmer, i fratelli Taviani. L’annuncio arriva dal figlio che scrive “è già nel migliore dei posti”

https://www.instagram.com/p/B-E_xhwgFGt/?utm_source=ig_embed

Milano, al San Raffaele apre il nuovo reparto di terapia intensiva


articolo: https://video.corriere.it/milano/milano-san-raffaele-apre-nuovo-reparto-terapia-intensiva/126150de-6ce6-11ea-ba71-0c6303b9bf2d

Costruito in 10 giorni, pronto per i primi tre pazientiAnsa – CorriereTv

Entreranno nella mattinata del 23 marzo i primi pazienti del nuovo reparto di terapia intensiva costruito dall’ospedale San Raffaele di Milano, grazie alle donazioni raccolte con la campagna lanciata da Chiara Ferragni e Fedez. Ad essere ricoverati, secondo quanto si apprende da fonti qualificate, saranno tre malati ricoverati in postazioni di terapia intensiva allestite nel pronto soccorso dell’ospedale. Questi primi tre ingressi serviranno quindi ad ‘alleggerire’ il carico dell’ospedale. Complessivamente il nuovo reparto, una tensostruttura, è dotato di 14 posti letto di terapia intensiva ed è stato realizzato in 10 giorni. Non si sa ancora quando e da quale ospedale arriveranno invece gli altri malati. È già iniziata la costruzione di un’altra tensostruttura, adiacente a quella appena entrata in funzione, che sarà adibita sempre a reparto di terapia intensiva.

Madrid, caos in ospedale: pazienti per terra anche nei corridoi


articolo: https://video.corriere.it/cronaca/spagna-caos-ospedale-pazienti-terra-anche-corridoi/183d4fb4-6cdf-11ea-ba71-0c6303b9bf2d?vclk=video3CHP%7Cspagna-caos-ospedale-pazienti-terra-anche-corridoi

Colpi di tosse e cuscini di fortuna: le immagini con persone affette da coronavirus fuori dai reparti di terapia intensiva in attesa di un posto letto – da Twitter /Corriere Tv

Reparti di terapia intensiva al collasso in particolar modo a Madrid dove i pazienti sono sistemati per terra nei corridoi in attesa di trovare i letti disponibili. I numeri di contagiati e morti per il coronavirus in Spagna sono in continua crescita.

Coronavirus, Stati Uniti terzo paese per numero di contagiati. Nel Regno unito 5000 contagiati e 233 morti


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/03/22/news/coronavirus_news_esteri_22_marzo-251952552/

Con oltre 25 mila casi positivi di coronavirus (25.493) gli Stati Uniti hanno superato la Spagna e diventano il terzo Paese per numero di contagiati, dopo Cina e Italia. Nel giro di 24 ore sono stati registrati circa 8.000 nuovi casi. Il numero di morti è di 307.

Ankara limita circolazione ultrasessantenni – ministero degli Interni turco ha posto dei divieti alla circolazione di persone con piu’ di 65 anni o con malattie croniche, a partire dalla mezzanotte di ieri, nell’ambito delle misure prese dal governo di Ankara per contenere l’epidemia di coronavirus. Le limitazioni riguardano la liberta’ di uscire dai rispettivi domicili, recarsi in parchi e giardini pubblici e in luoghi aperti.

Mosca, pronti 9 aerei di aiuti per l’Italia – Le forze aerospaziali russe hanno completato la formazione del contingente necessario per trasportare in Italia otto brigate mobili di medici militari, veicoli speciali per la disinfezione e altre attrezzature mediche, così come annunciato dal presidente russo Vladimir Putin al premier Giuseppe Conte. Lo riporta il ministero della Difesa russo in una nota. Si tratta di 9 velivoli da trasporto IL-76, che decolleranno a breve. I dettagli dell’operazione sono stati discussi per telefono tra il ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu, e quello italiano, Lorenzo Guerini. continua a leggere

Coronavirus, code infinite nei supermercati Usa viste…

Il Sole 24 ORE

13.500 iscritti
ISCRIVITI
Diverse dozzine di persone in fila per rifornirsi di scorte

 

Coronavirus, Usa: americani in fila per comprare armi e munizioni – 18 Marzo 2020

La Repubblica

In fila per fare scorte di armi e munizioni. Succede in America, in particolare in California, Georgia, Texas, Carolina del Sud dove sono comparsi i primi focolai del Covid-19. Le immagini, girate nel negozio Little Sport di Bob nel New Jersey, mostrano il locale pieno di acquirenti che, presi dal panico per l’emergenza del virus, acquistano munizioni e armi da fuoco. Il timore è che il diffondersi dei contagi faccia diminuire la presenza di forze dell’ordine nelle strade e che la chiusura dei negozi possa provocare un aumento di furti e rapine.

LIVE. Croazia. Forti scosse di terremoto a Zagabria


articolo: https://lavoce.hr/attualita/croazia-forti-scosse-di-terremoto-a-zagabria-foto?fbclid=IwAR3EnEvUcTJjDcr4hsObEYaKa8cRHr8fQ4z6Ah8as45MN01uWrxBPQoL-xg

Una scossa di terremoto di magnitudo 5.4 è stata registrata alle 6.24 a Zagabria. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e del servizio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a circa 10 km di profondità ed epicentro a Kašina, insediamento nel nordest della città di Zagabria. La scossa è stata avvertita nettamente anche in alcune parti del Friuli Venezia Giulia. Una seconda scossa di terremoto,questa volta di magnitudo 4.6, ha colpito Zagabria poco dopo le 7. L’epicentro del sisma è stato localizzato 4 km a sudovest di Kašina, solo un km di distanza dall’epicentro del primo sisma. Entrambi si sono verificati a 10 km di profondità. Il terremoto che ha colpito questa mattina Zagabria ha provocato ingenti danni nella città: è quanto emerge dalle foto e dai video pubblicati online in queste ore dai media locali. Le immagini mostrano palazzi gravemente danneggiati, auto distrutte dalle macerie degli edifici e strade coperte di calcinacci. Il quotidiano Večernji parla anche di danni all’ospedale di Rebro. Molti cittadini sono scesi in strada. Danneggiata anche una torre del campanile della cattedrale di Zagabria. ALle 7.41 terza scossa di terremoto a Zagabria. I vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni di salvataggio dei feriti rimasti intrappolati tra le macerie di alcuni edifici.
Sui media nazionali era apparta la notizia del decesso di un 15.enne. L’informazione si è rivelata falsa. I medici stanno lottando per salvargli la vita.

Attualmente a Zagabria è in corso la riunione delle massime autorità statali. Presenti il Presidente della Repubblica Zoran Milanović, il Presidente del Sabor Gordan Jandroković, il premier Andrej Plenković, il vicepresidente del governo Damir Krstičević e il sindaco di Zagabria Milan Bandić.

Juventus, Dybala positivo al coronavirus: “Ma sto bene” – Milan, Paolo Maldini e il figlio Daniel positivi al coronavirus


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2020/03/21/news/juventus_dybala_positivo_al_coronavirus_ma_sto_bene_-251919081/

TORINO – Un terzo giocatore della Juventus positivo al coronavirus. Dopo Daniele Rugani e Blaise Matuidi ecco Paulo Dybala. L’attaccante argentino “e’ stato sottoposto ad esami medici che hanno rivelato la sua positivita’ al Coronavirus-Covid-19 – si legge in una nota della societa’ bianconera – Il calciatore, da mercoledi’ 11 marzo, in isolamento volontario domiciliare, continuera’ ad essere monitorato e a seguire lo stesso regime. Sta bene ed e’ asintomatico”.

Lo stesso Dybala ha voluto rassicurare tutti sulle sue condizioni via social: “Volevo informarvi che abbiamo appena ricevuto i risultati del test Covid-19 e sia io che Oriana (Sabatini, la fidanzata, ndr) siamo risultati positivi. Fortunatamente siamo in perfette condizioni. Grazie per i vostri messaggi. Un saluto a tutti!”.

Milan, Paolo Maldini e il figlio Daniel positivi al coronavirus: “Sono in buone condizioni”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/milan/2020/03/21/news/maldini_e_figlio_daniel_positivi-251927338/

MILANO – Primi due casi di coronavirus al Milan: si tratta di Paolo Maldini e del figlio Daniel. Lo annuncia in una nota la società rossonera spiegando che l’ex capitano e oggi direttore dell’area tecnica, “venuto a conoscenza di aver avuto un contatto con una persona positiva e avendo in corso sintomi da virosi, è stato sottoposto ieri a tampone che è risultato positivo al coronavirus. Allo stesso modo il figlio Daniel, attaccante della Primavera rossonera aggregato alla prima squadra. Paolo e Daniel sono in buone condizioni e, dopo aver già trascorso oltre due settimane nella propria abitazione senza contatti esterni, come previsto dai protocolli medico-sanitari prolungheranno la quarantena per i tempi necessari alla completa guarigione clinica“.

È morto Gianni Mura, storica firma di Repubblica


Risultato immagini per gianni mura

Gianni Mura (Milano, 9 ottobre 1945 – Senigallia, 21 marzo 2020) è stato un giornalista e scrittore italiano.

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/03/21/news/e_morto_gianni_mura_storica_firma_di_repubblica-251861209/?ref=RHPPTP-BH-I251861281-C12-P1-S1.12-T1

È morto Gianni Mura, giornalista e scrittore, dal 1976 storica firma di Repubblica. Mura, 74 anni, si è spento questa mattina all’ospedale di Senigallia (Ancona), per un attacco cardiaco improvviso.

Nato a Milano nel 1945, ha scritto pagine memorabili sullo sport e l’Italia degli ultimi decenni, dal calcio al ciclismo. Tra i tanti libri, nel 2007 scrisse il suo primo romanzo, “Giallo su giallo”, vincitore del Premio Grinzane: è stato tra i più grandi raccontatori del Tour de France.

La sua rubrica domenicale Sette giorni di cattivi pensieri è stata un appuntamento fisso con i nostri lettori, anno dopo anno, come anche l’Intervista al campionato e i 100 nomi dell’anno di Mura.

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha fatto pervenire a Repubblica un messaggio di condoglianze a nome di tutto lo sport italiano. I lettori possono lasciare un ricordo di Mura commentando questo articolo.

Gianni Brera nella sua casa milanese con la moglie Rina e con Gianni Mura 

Serie A: Coronavirus, la farsa degli allenamenti:


Coronavirus, la farsa degli allenamenti: “Da lunedì tutti in campo”, poi il contrordine

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2020/03/20/news/coronavirus_la_farsa_degli_allenamenti_da_lunedi_tutti_in_campo_poi_il_contrordine-251820128/?ref=RHPPTP-BH-I251703329-C12-P13-S1.8-T1

Anche gli oltranzisti hanno ceduto ad eccezione del Napoli: La serie A non ricomincerà gli allenamenti lunedì prossimo, come avrebbe desiderato prima di tutto Lotito, che voleva in campo Lazio e Salernitana fin da subito. Della sua linea erano anche Lecce e Cagliari, ma alla fine anche loro si sono resi conto dell’impossibilità – se non addirittura della rischiosa follia – di mandare i calciatori a lavorare sul campo, anche se l’intenzione (soppesata da diversi altri club, inclusa la Juve) era quella di dividerli a gruppi di tre o quattro elementi al massimo e scaglionarli durante la giornata: uno dalle 8 alle 10, un altro dalle 10 alle 12 e così via. Il Napoli di De Laurentiis però resiste e sul sito ufficiale annuncia che “la squadra riprenderà mercoledì 25 marzo gli allenamenti al Centro Tecnico con una seduta mattutina“. Il decreto legge del 9 marzo consente in maniera esplicita gli allenamenti degli atleti professionisti, al chiuso o all’aperto, purché in condizioni di sicurezza e dunque sempre, come minimo, con le persone distanziate una dall’altra. Niente partitelle in famiglia, in poche parole. continua a leggere

La Radio per l’Italia, tutti uniti per il flashmob in modulazione di frequenza


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2020/03/17/news/la_radio_per_l_italia_tutti_uniti_per_il_flashmob_in_modulazione_di_frequenza-251522918/

Venerdì mattina alle 11 le emittenti nazionali e da Nord a Sud le stazioni radiofoniche locali trasmetteranno l’Inno di Mameli e Azzurro, La Canzone del Sole e Nel Blu Dipinto di Blu. E al “coro” si unisce anche Radio Vaticana

Basterà sintonizzarsi sulla propria emittente radio preferita, alzare il volume, aprire le finestre o uscire sul balcone per poter cantare tutti insieme, all’unisono, in tutta la penisola. Insieme, un paese intero. Tutte le radio italiane parteciperanno unite, venerdì alle 11 del mattino, a un Flashmob sonoro. L’iniziativa si intitola La radio per l’Italia e riunirà le radio nazionali e locali che trasmetteranno l’Inno di Mameli e per poi proseguire nell’ordine con Azzurro, La Canzone del Sole e Nel Blu Dipinto di Blu, tutte canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana. continua a leggere

Coronavirus, la “fuga” di Higuain, vola in Argentina. Via anche Pjanic e Khedira


articolo: https://torino.repubblica.it/cronaca/2020/03/19/news/la_fuga_di_higuain_lascia_l_hotel_della_juventus_e_vola_in_argentina-251697352/?ref=RHPPTP-BH-I251703329-C12-P3-S1.8-T1

L’attaccante della Juventus Gonzalo Higuain ha lasciato l’Italia la scorsa notte per sfuggire alla pandemia del Covid-19 e ritirarsi in Argentina. Una scelta quella del Pipita che viola, di fatto, la quarantena che la società aveva imposto a tutti i suoi dipendenti, giocatori compresi, dopo la positività del difensore Daniele Rugani. Higuain, come tanti giocatori, ma anche il presidente Andrea Agnelli, infatti si trovava in isolamento volontario a casa da una settimana, ma sarebbe stato sottoposto al tampone che ha dato esito negativo. Dopo aver saputo il risultato del test, anche Miralem Pjanic e Sami Khedira hanno lasciato l’Italia, per andare rispettivamente in Lussemburgo e in Germania.

Higuain si è presentato all’aeroporto di Torino Caselle con una certificazione medica che dichiarava come lui non fosse positivo al  coronavirus e con un jet privato che lo attendeva in pista. Per questo gli agenti della Polaria, che da settimane monitorano arrivi e partenze dallo scalo torinese e che stanno controllando scrupolosamente le autorizzazioni a lasciare il Paese, ma anche a muoversi all’interno dello Stato italiano, di chi si presenta ai controlli, non hanno potuto far altro che autorizzare il volo.

Il campione bianconero vuole raggiungere l’Argentina, ma i voli per il suo Paese dall’Italia sono tutti bloccati e così ha organizzato un trasferimento con la sua famiglia per raggiungere prima la Francia, poi la Spagna e da lì volare verso il Sudamerica. Gli agenti hanno anche contattato la società per capire se le certificazioni presentate fossero vere, ma non è chiaro se la Juve fosse informata delle intenzioni dalla punta. Il motivo che avrebbe spinto il calciatore a lasciare l’Italia sarebbe la necessità di andare dalla madre, che ha problemi oncologici e che non vedeva da tempo.

Higuain, che nei giorni scorsi è stato testimonial sui social della campagna donazioni delle Juventus per sostenere la lotta contro il nuovo coronavirus, non è il primo campione ad aver lasciato Torino. Anche Cristiano Ronaldo è a Madeira, con la sua famiglia, dopo che prima ancora dello stop al campionato si era spostato in Portogallo per star vicino alla madre ricoverata dopo un ictus.

Addio a Peirò……….


Addio a Peirò, il numero 9 della Grande Inter: nella leggenda il suo gol al Liverpool

Risultato immagini per peiro

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/18-03-2020/addio-peiro-numero-9-grande-inter-leggenda-suo-gol-liverpool-3601805243587.shtml?fbclid=IwAR2hcsmxSdw-D09I5bY41037fLhUh8ejawFSXziNqnYPfPCiUpiA0tAJ9Fc

L’attaccante spagnolo aveva 84 anni: giocò anche con Torino e Roma, con Herrera vinse Coppa dei Campioni 1965, due scudetti e due Intercontinentali

È scomparso a 84 anni Joaquin Peirò, per due stagioni (dal 1964 al 1966) attaccante della Grande Inter di Helenio Herrera, con cui vinse la Coppa dei Campioni e la Coppa Intercontinentale nel 1965. Indossò anche le maglie di Torino e Roma (con cui vinse una coppa Italia nel 1969), oltre che dell’Atletico Madrid (una Coppa delle Coppe nel 1962) e della Nazionale spagnola.

Era il numero 9 della filastrocca mandata a memoria da generazioni di interisti (e non solo): Sarti, Burgnich, Facchetti,Bedin, Guarneri, Picchi; Jair, Mazzola, Peirò, Suarez, Corso. Arrivato all’Inter nell’estate 1964, aveva preso il posto di Aurelio Milani al centro dell’attacco nerazzurro: il suo nome sarà legato per sempre al celeberrimo gol segnato al Liverpool nella semifinale di Coppa Campioni 1964-65, quando i nerazzurri furono chiamati a rimontare a San Siro la sconfitta per 3-1 subita ad Anfield nel match d’andata. Peirò passò alla storia con un leggendario colpo d’astuzia, sorprendendo alle spalle il portiere Lawrence che stava facendo rimbalzare il pallone, soffiandogli la sfera e segnando a porta vuota il gol del 2-0. continua a leggere

Stagione 1964/1965 – Inter vs. Liverpool (3:0)

 

IL CORDOGLIO DELL’INTER PER LA SCOMPARSA DI JOAQUÍM PEIRÓ

Le condoglianze alla famiglia da parte di tutta la società

MILANO – Si è spento all’età di 84 anni Joaquím Peiró. Nato a Madrid il 29-01-1936, l’ex attaccante ha vestito la maglia nerazzurra dal 1964 al 1966, due stagioni nella Grande Inter di Helenio Herrera, nelle quali ha vinto tutto: 2 Scudetti, 2 Coppe Intercontinentali e 1 Coppa dei Campioni a cui contribuì in maniera determinante con 16 reti in 47 partite giocate. Il suo nome rimane impresso nella storia nerazzurra, come il suo indimenticabile gol segnato il 12 maggio del 1965, nella mitica semifinale di Coppa Campioni contro il Liverpool.

FC Internazionale Milano esprime il proprio cordoglio per la sua scomparsa, alla famiglia vanno il pensiero e l’affetto di tutto il Club e dei tifosi nerazzurri.

日本語版  Versi Bahasa Indonesia  English Version  Versión Española 

Coronavirus, Juventus. Dopo Rugani, positivo anche Matuidi


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2020/03/17/news/coronavirus_juventus_dopo_rugani_positivo_anche_matuidi-251557691/

La notà della società: “E’ in isolamento a casa, è asintomatico e sta bene”

La Juventus ha comunicato che “il calciatore Blaise Matuidi è stato sottoposto a esami medici che hanno rivelato la sua positività al Coronavirus-COVID-19. Il calciatore, da mercoledì 11 marzo, in isolamento volontario domiciliare, continuerà a essere monitorato e a seguire lo stesso regime. Sta bene ed è asintomatico”. Il centrocampista francese è il secondo giocatore juventino a risultare positivo dopo Daniele Rugani.

UEFA postpones EURO 2020 by 12 months “UEFA EURO 2020 rinvia di 12 mesi”


https://www.uefa.com/insideuefa/mediaservices/mediareleases/newsid=2641071.html?fbclid=IwAR01HipQNgaRLALuOM-dQgA3zNWBnqGkl0hl7kDfmkgPRtyqOpNQI3cF

Priority given to completing domestic competitions in an unprecedented solidarity move by UEFA. Working group set up to examine possibilities for this season’s UEFA Champions League and UEFA Europa League competitions.

2616631_w1

UEFA today announced the postponement of its flagship national team competition, UEFA EURO 2020, due to be played in June and July this year. The health of all those involved in the game is the priority, as well as to avoid placing any unnecessary pressure on national public services involved in staging matches. The move will help all domestic competitions, currently on hold due to the COVID-19 emergency, to be completed.

All UEFA competitions and matches (including friendlies) for clubs and national teams for both men and women have been put on hold until further notice. The UEFA EURO 2020 play-off matches and international friendlies, scheduled for the end of March, will now be played in the international window at the start of June, subject to a review of the situation.

A working group has been set up with the participation of leagues and club representatives to examine calendar solutions that would allow for the completion of the current season and any other consequence of the decisions made today.

The decisions, taken by UEFA’s Executive Committee, followed videoconference meetings held today with the presidents and general secretaries of the 55 national associations, as well as representatives of the European Club Association, European Leagues and FIFPro Europe, convened by UEFA President Aleksander Čeferin, to find a coherent plan to break the logjam of fixtures building up due to the spread of the virus across the continent.

Announcing the decisions, Aleksander Čeferin said:

“We are at the helm of a sport that vast numbers of people live and breathe that has been laid low by this invisible and fast-moving opponent. It is at times like these that the football community needs to show responsibility, unity, solidarity and altruism.

“The health of fans, staff and players has to be our number one priority and, in that spirit, UEFA tabled a range of options so that competitions can finish this season safely and I am proud of the response of my colleagues across European football. There was a real spirit of cooperation, with everyone recognising that they had to sacrifice something in order to achieve the best result.

“It was important that, as the governing body of European football, UEFA led the process and made the biggest sacrifice. Moving EURO 2020 comes at a huge cost for UEFA but we will do our best to ensure that the vital funding for grassroots, women’s football and the development of the game in our 55 countries is not affected. Purpose over profit has been our guiding principle in taking this decision for the good of European football as a whole.

“Football is an uplifting and powerful force in society. The thought of celebrating a pan-European festival of football in empty stadia, with deserted fan zones while the continent sits at home in isolation, is a joyless one and one we could not accept to celebrate the 60th anniversary of the competition.

“I would like to thank the European Club Association, the European Leagues and FIFPro Europe for their great work today and for their cooperation. I would also like to thank from the bottom of my heart the 55 national associations, their presidents and general secretaries, and my colleagues from the Executive Committee for their support and wise decisions. The fine detail will be worked out in the coming weeks but the basic principles have been agreed and that is a major step forward. We have all shown that we are responsible leaders. We have demonstrated solidarity and unity. Purpose over profit. We’ve achieved this today.

“I would also like to thank Alejandro Domínguez and CONMEBOL, who have agreed to move CONMEBOL’s 2020 Copa America in order to follow the recommendations issued by the international public health organisations to enact extreme measures and as a result of EURO 2020 being postponed. This means that clubs and leagues in Europe will have as little disruption as possible in the availability of their players. These joint efforts and especially this coordinated and responsible decision, are deeply appreciated by the whole European football community.

“I would like to thank FIFA and its President, Gianni Infantino, who has indicated it will do whatever is required to make this new calendar work. In the face of this crisis, football has shown its best side with openness, solidarity and tolerance.”

UEFA EURO 2020 was scheduled to take place in 12 cities across Europe from 12 June to 12 July 2020. The proposed new dates are 11 June to 11 July 2021. UEFA would like to reassure existing ticket buyers and hospitality clients that if they cannot attend the tournament in 2021, the face value of their tickets and packages will be refunded in full. Within the next month, further information on the refund process will be communicated to existing ticket buyers via email and on euro2020.com/tickets.

Decisions on dates for other UEFA competitions, whether club or national team for men or women, will be taken and announced in due course.

 

TRADUZIONE

UEFA EURO 2020 rinvia di 12 mesi

Martedì 17 marzo 2020
Priorità data al completamento delle competizioni nazionali in una mossa di solidarietà senza precedenti da parte della UEFA. Gruppo di lavoro istituito per esaminare le possibilità per le competizioni di UEFA Champions League e UEFA Europa League di questa stagione.

La UEFA ha annunciato oggi il rinvio della sua principale competizione per squadre nazionali, UEFA EURO 2020, che si svolgerà a giugno e luglio di quest’anno. La salute di tutti coloro che sono coinvolti nel gioco è una priorità, oltre a evitare di esercitare pressioni inutili sui servizi pubblici nazionali coinvolti nelle partite di scena. La mossa aiuterà tutte le competizioni nazionali, attualmente in attesa a causa dell’emergenza COVID-19, da completare.

Tutte le competizioni e le partite UEFA (comprese le amichevoli) per club e squadre nazionali per uomini e donne sono state sospese fino a nuovo avviso. Le partite degli spareggi di UEFA EURO 2020 e le amichevoli internazionali, in programma per la fine di marzo, saranno ora giocate nella finestra internazionale all’inizio di giugno, con riserva di una revisione della situazione.

È stato istituito un gruppo di lavoro con la partecipazione di campionati e rappresentanti di club per esaminare le soluzioni di calendario che consentirebbero il completamento della stagione in corso e qualsiasi altra conseguenza delle decisioni prese oggi.

Le decisioni, prese dal Comitato Esecutivo UEFA, sono seguite alle riunioni di videoconferenza tenute oggi con i presidenti e i segretari generali delle 55 federazioni nazionali, nonché con i rappresentanti dell’Associazione europea dei club, dei campionati europei e della FIFPro Europa, convocati dal presidente UEFA Alexander Cheferin, a trovare un piano coerente per rompere il logjam degli infissi in aumento a causa della diffusione del virus in tutto il continente.

Annunciando le decisioni, Alexander Cheferin ha dichiarato:

“Siamo al timone di uno sport in cui un gran numero di persone vive e respira che è stato abbassato da questo avversario invisibile e in rapido movimento. È a volte come questo che la comunità calcistica deve mostrare responsabilità, unità, solidarietà e altruismo.

“La salute dei tifosi, dello staff e dei giocatori è la nostra priorità numero uno e, in questo spirito, la UEFA ha presentato una serie di opzioni in modo che le competizioni possano terminare questa stagione in modo sicuro e sono orgoglioso della risposta dei miei colleghi sul calcio europeo. C’era un vero spirito di cooperazione, con tutti riconoscendo che dovevano sacrificare qualcosa per ottenere il miglior risultato.

“Era importante che, in quanto organo di governo del calcio europeo, la UEFA guidasse il processo e facesse il più grande sacrificio. Il trasferimento di EURO 2020 ha un costo enorme per la UEFA, ma faremo del nostro meglio per garantire finanziamenti di base per le donne di base il calcio e lo sviluppo del gioco nei nostri 55 paesi non sono interessati. Scopo del profitto è stato il nostro principio guida nel prendere questa decisione per il bene del calcio europeo nel suo insieme.

“Il calcio è una forza edificante e potente nella società. Il pensiero di celebrare un festival pan-europeo del calcio in uno stadio vuoto, con zone di fan deserte mentre il continente si trova a casa in isolamento, è senza gioia e non potremmo accettare celebrare il 60 ° anniversario del concorso.

“Vorrei ringraziare l’Associazione europea dei club, le leghe europee e FIFPro Europa per l’ottimo lavoro svolto oggi e per la loro collaborazione. Vorrei anche ringraziare dal profondo del cuore le 55 associazioni nazionali, i loro presidenti e segretari generali, e i miei colleghi del Comitato Esecutivo per il loro sostegno e le sagge decisioni. Nelle prossime settimane verranno elaborati dettagli precisi, ma i principi di base sono stati concordati e questo è un grande passo avanti. Abbiamo tutti dimostrato di essere leader responsabili. Abbiamo dimostrato solidarietà e unità Scopo rispetto al profitto Abbiamo raggiunto questo obiettivo oggi.

“Vorrei anche ringraziare Alejandro Domínguez e CONMEBOL, che hanno concordato di spostare il Copa America 2020 di CONMEBOL per seguire le raccomandazioni emesse dalle organizzazioni internazionali di sanità pubblica per attuare misure estreme e come conseguenza del rinvio di EURO 2020. che i club e le leghe in Europa avranno il minor disturbo possibile nella disponibilità dei loro giocatori. Questi sforzi congiunti e soprattutto questa decisione coordinata e responsabile sono profondamente apprezzati da tutta la comunità calcistica europea.

“Vorrei ringraziare la FIFA e il suo Presidente, Gianni Infantino, che hanno indicato che farà tutto il possibile per far funzionare questo nuovo calendario. Di fronte a questa crisi, il calcio ha mostrato il suo lato migliore con apertura, solidarietà e tolleranza. “

È previsto che UEFA EURO 2020 abbia luogo in 12 città in tutta Europa dal 12 giugno al 12 luglio 2020. Le nuove date proposte sono dall’11 giugno all’11 luglio 2021. La UEFA vorrebbe rassicurare gli acquirenti di biglietti e i clienti dell’ospitalità esistenti che non possono partecipare al torneo nel 2021, il valore nominale dei loro biglietti e pacchetti verrà rimborsato per intero. Entro il prossimo mese, ulteriori informazioni sulla procedura di rimborso saranno comunicate agli acquirenti di biglietti esistenti via e-mail e su euro2020.com/tickets.

Le decisioni sulle date delle altre competizioni UEFA, siano esse club o nazionali per uomini o donne, saranno prese e annunciate a tempo debito.

 

Adesso anche la FRANCIA ecc.


Coronavirus, Macron: «Tutti a casa, siamo in guerra»

articolo: https://video.corriere.it/esteri/coronavirus-macron-tutti-casa-siamo-guerra/45d0e022-67ca-11ea-93a4-da8ab3a8afb1?fbclid=IwAR2LVa7Zd4BNvsoIJfKKl0r_Tad3_F7fJZ2kJLUK6x2HwOi0DvE5bmFSeow

Il presidente francese invita tutta la popolazione a rimanere a casa | Ansa – CorriereTv

La Francia segue l’esempio italiano. “Siamo in guerra”, ha detto il presidente Emmanuel Macron nel suo discorso alla nazione per annunciare i nuovi provvedimenti per il coronavirus. “Ho deciso di rafforzare le misure per ridurre gli spostamenti e i contatti. Da questo momento si può uscire da casa solo per lo stretto necessario. Da martedì, inoltre, le frontiere all’ingresso dell’Unione europea e l’area Schengen saranno chiuse”.


Coronavirus, svolta di Johnson: «Evitare pub, viaggi e contatti»

https://video.corriere.it/esteri/coronavirus-svolta-johnson-evitare-pub-viaggi-contatti/0a87778a-67af-11ea-93a4-da8ab3a8afb1

Il premier britannico invita i cittadini a restare in casa di fronte all’emergenza | Ansa – CorriereTv

Crescono le restrizioni anche in Gran Bretagna per favorire il distanziamento sociale contro la diffusione del coronavirus. Lo ha annunciato il premier Boris Johnson, durante una conferenza stampa, indicando una svolta rispetto alla sua linea e raccomandando lo stop di tutti i viaggi non necessari, il lavoro da casa “per chiunque possa” e la rinuncia a contatti sociali pubblici. “Da ora dovete evitare pub, teatri, club e altri luoghi di ritrovo“, ha detto il primo ministro Tory rivolgendosi alla popolazione.


Coronavirus, Trump: «Cibo e prodotti essenziali non mancheranno»

https://video.corriere.it/esteri/coronavirus-trump-cibo-prodotti-essenziali-non-mancheranno/3b3133a4-678b-11ea-93a4-da8ab3a8afb1

Il tycoon si congratula con la Federal Reserve | Ansa – CorriereTv

«Tutti stanno lavorando in stretta collaborazione con il governo federale e i leader locali, per assicurare la disponibilità di cibo e prodotti di prima necessità. E ce la faranno. Non c’è alcuna carenza, anche se i cittadini stanno acquistando dalle tre alle cinque volte più del normale»: lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, parlando dell’emergenza coronavirus da Washington. «Mi congratulo con la Federal Reserve, è fantastico. La notizia è uscita proprio ora, mentre parliamo» ha aggiunto.

Coronavirus: attacco hacker contro ministero Sanità Usa


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/hitech/2020/03/16/coronavirus-attacco-hacker-contro-ministero-sanita-usa_02b8bee7-6a38-4e0b-883d-9595545597a8.html

16 marzo 2020 – Il ministero della Sanità americano, Us Department of Health and Human Service, è stato vittima di un cyberattacco la scorsa notte. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali l’obiettivo – fallito – era rallentare il sistema. Secondo le prime indicazioni, gli hacker non sarebbero riusciti a rubare dati dal sistema.

Coronavirus, vaccino e cure: a che punto siamo e cosa si sta testando


14 marzo 2020 

articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_marzo_14/coronavirus-vaccino-cure-che-punto-siamo-cosa-si-sta-testando-e455d9e2-6576-11ea-86da-7c7313c791fe.shtml?fbclid=IwAR3P1WWt8yWgTmGVfIoCIIiSwSTXySxkJrmE_Kf09ABKxdtoCfidgRwbX9g

1) L’ultimo farmaco aggiunto alla rosa delle terapie anti Covid è nato per l’artrite reumatoide. Di cosa si tratta?
Il Tolicizumab viene utilizzato in oncologia per la sua capacità di incidere sulle infiammazioni polmonari. Per la Covid viene impiegato off label, vale a dire fuori delle indicazioni, in combinazione con i trattamenti antivirali. Lo scopo è di intervenire esclusivamente sulla polmonite che è la causa della morte di molti pazienti. Paolo Ascierto, direttore dell’oncologia del Colli Vincenzo di Montesarchio e gli infettivologi del Cotugno lo hanno provato su 10 malati con buoni risultati. Stesso esito anche al San Martino di Genova. Matteo Bassetti, primario infettivologo: «Contrasta l’interleuchina 6, corresponsabile delle infiammazione». L’agenzia italiana del farmaco sta per dare il via alla sperimentazione di Tolicizumab, prodotto da Roche.

2) Quali altri farmaci sono indicati dall’Organizzazione mondiale della Sanità?
Non sono disponibili antivirali specifici. Si tenta con una combinazione di farmaci per l’infezione da Hiv (Aids) e altri studiati per SARS e EBOLA, il Remdesivir di Gilead. Si fa ricorso anche a un antimalarico, la clorochina.

per saperne di più continua a leggere

Sarajevo illumina il Municipio con i colori della bandiera Italiana e …


Coronavirus, il mondo si tinge di tricolore: da Sarajevo alla Palestina, “siamo tutti italiani”

articolo: http://www.triesteprima.it/cronaca/sarajevo-bandiera-italiana-.html?fbclid=IwAR2BFyFWkyk1Rp48ywnKGeN7qsrusyB4lJJvQIbpjCsGpyiCsQj7jpvEVwg

Israele e Palestina, il presidente degli Stati Uniti e il sindaco di Sarajevo: l’epidemia di coronavirus unisce il mondo non solo nella paura, ma anche nella solidarietà all’Italia, il paese attualmente più colpito (dopo la Cina) dal Covid-19.

Donald Trump ha twittato e fissato in apertura del suo profilo da 74 milioni di follower il video di un’esibizione delle frecce tricolori sull’aria del “Nessun Dorma” dalla Turandot di Puccini e la scritta “THE UNITED STATES LOVES ITALY!”, gli Stati Uniti amano l’Italia. continua a leggere l’articolo completo

Ma al di là della geopolitica, si susseguono in queste ore iniziative simboliche di genuina solidarietà e amicizia. Dalla ex Jugoslavia, le città simbolo di Sarajevo e Mostar si sono dipinte di verde, bianco e rosso in segno di vicinanza con l’Italia nel momento della battaglia contro il coronavirus.

Sarajevo illumina il Municipio con i colori della bandiera Italiana
„Il Municipio di Sarajevo stasera è illuminato con il colori della bandiera italiana. La capitale della Bosnia-Erzegovina ha voluto esprimere così, in questo momento di emergenza, la sua vicinanza ad un’Italia che in queste settimane sta combattendo duramente contro il coronavirus. Secondo quanto riportato da Il Post, il gesto è anche un modo per esprimere gratitudine per il contributo italiano alla ricostruzione della città.“

A Gerusalemme sulle mura della città vecchia è apparsa una grande bandiera italiana con la scritta “Gerusalemme al vostro fianco”: in questi tempi difficili, Israele è con l’Italia, si legge nel tweet dell’account ufficiale dello stato ebraico.

Sui media internazionali intanto trova ampio risalto la prova di unità e resistenza fornita dagli italiani costretti in isolamento. Cnn e Bbc tra gli altri dedicano emozionanti servizi ai flashmob di questi giorni, sottolineando la forza morale della cittadinanza che si riscopre comunità alla finestra all’insegna del motto “Tutto andrà bene“.

Coronavirus, nel mondo superati 150mila casi…..


Coronavirus, nel mondo superati 150mila casi. Trump: “Ho fatto il test”. Francia si barrica: chiusi bar, ristoranti e negozi.

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/03/14/news/coronavirus_apple_chiude_tutti_i_negozia_fuori_dalla_cina-251247988/

Il presidente americano: “Il Paese pronto al peggio”. Neonato positivo a Londra. Apple chiude tutti i negozi fuori dalla Cina. Xi Jinping e Macron telefonano a Mattarella. In 24 ore raddoppia il numero vittime nel Regno Unito. Spagna, Sanchez: “È l’ora della responsabilità”. Libia annuncia chiusura porti e aeroporti

ROMA – I contagi da coronavirus nel mondo hanno superato i 150mila casi mentre il bilancio dei morti, a livello globale, è sopra i 5.600 casi: lo rileva la Jonhs Hopkins University nel suo monitoraggio sull’andamento della pandemia. Le persone guarite sono 72mila.

“Ho fatto il test per il coronavirus”. Si tratta di aspettare i risultati del tampone effettuato ieri sera, ha detto Donald Trump apparso a sorpresa al briefing giornaliero della task force della Casa Bianca sulla pandemia, aggiungendo che “ci sarà un test gratuito per tutti gli americani”. Nelle ultime ore aveva ribadito ccomunque di non presentare alcun sintomo e di non aver bisogno di essere messo in quarantena. “Finora abbiamo solo 50 morti” ma, ha aggiunto, “ci prepariamo al peggio”. Poi ha ricordato quanto bene stia facendo il governo, si è attribuito il merito del rally di ieri di Wall Street e ha twittato: “Gli Stati Uniti amano l’Italia”. continua a leggere

nell’articolo troverai

Coronavirus, l’annuncio di Trump: “E’ emergenza nazionale, pronti 50 miliardi di dollari”

Regno Unito, decessi in aumento vertiginoso

Francia chiude bar, ristoranti e negozi

Spagna, Sanchez: “È l’ora della responsabilità”

Germania, quarantena per chi arriva da Italia

 

Coronavirus – Spagna, Sanchez chiude il Paese: “È l’ora della responsabilità”.


Spagna, Sanchez chiude il Paese: “È l’ora della responsabilità”. Anche sua moglie positiva. Impennata del coronavirus: 6400 contagi e 192 morti.

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/03/14/news/spagna_impennata_dal_virus_5100_contagi_e_132_morti_sanche_oggi_dichiarara_lo_stato_d_emergenza-251268153/

L’annuncio: “Allerta per un periodo di 15 giorni”. Vietati gli spostamenti. A Madrid la situazione è già critica: gli ospedali non sono pronti ad accogliere decine di contagiati. Siviglia blocca le processioni della Settimana Santa

MADRID, 14 marzo 2020 – “È il momento della responsabilità e della disciplina sociale. È necessario proteggere le persone, proteggendo noi stessi”. Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez illustrando in dettaglio al Paese i provvedimenti varati questo pomeriggio in Spagna, che vietano ogni spostamento se non “per acquistare prodotti alimentari o farmaceutici” e dispongono la chiusura di “tutte le attività commerciali, ad eccezione delle necessità di base”. Le misure sono in vigore per 15 giorni, e potranno essere prorogate.

Anche la moglie del premier spagnolo, Begona Gòmez, è risultata positiva al test sul coronavirus, riferiscono fonti del governo, assicurando che entrambi stanno bene e sono alla Moncloa a seguire gli sviluppi nel Paese dopo la dichiarazione di stato d’emergenza. continua a legggere

Post dell’associazione Italiana Calciatori


⚠️ #STIAMOACASA

L’Associazione Italiana Calciatori, in un momento delicato per il Paese, è costretta suo malgrado a denunciare la paradossale situazione che si sta verificando in più di qualche club professionistico.

Nonostante l’intervento del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha adottato con un Decreto misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale sino al 25 marzo 2020, ci rattrista e indigna registrare ancora oggi un comportamento scriteriato e fuori dal contesto nazionale e internazionale di alcune società calcistiche, che si ostinano a convocare gli atleti per allenamenti in piccoli gruppi o, peggio ancora, per il controllo quotidiano della temperatura.

Ora riteniamo che la situazione abbia una definizione ben precisa.

Se i club convocano oggi in Italia calciatori per il solo fatto di controllare la presenza di febbre o meno, costringendoli a muoversi da casa, incontrare persone, frequentare ambienti per ottenere un dato facilmente comunicabile per telefono, è un atto vergognosamente irresponsabile nei confronti delle tante persone costrette a muoversi e a lavorare per consentirci un minimo di servizi necessari. È, inoltre, offensivo nei confronti di quanti sono in prima linea, medici, infermieri e personale sanitario, che ci implorano di rimanere a casa.

Se le società convocano gli atleti difendendosi con il DPCM (che permetterebbe gli allenamenti per atleti/atlete di interesse nazionale per la preparazione a competizioni nazionali e/o internazionali) devono spiegare quale sia l’interesse nazionale di tenere in forma atleti ed atlete che nella migliore delle ipotesi non riprenderanno l’attività prima di metà aprile! Questo significa che stanno vivendo su un altro pianeta.

Se, infine, la convocazione è volta ad ottenere il rifiuto dai calciatori per poter poi procedere con la decurtazione degli emolumenti significa che stiamo raschiando il fondo del barile della dignità.

Tradotto, oggi in Italia ci sono ancora società calcistiche che o sono vergognosamente irresponsabili, o vivono su Marte o sono privi di un minimo di dignità.

Cogliamo l’occasione per dare un grande abbraccio ideale ai tanti medici, infermieri e personale sanitario che in questi giorni e nelle prossime settimane avranno bisogno del supporto dell’Italia intera.

Grazie da tutti noi!

Campioni anche di generosità: il calcio si mobilita contro il coronavirus


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2020/03/14/news/club_mobilitati_per_coronavirus-251289615/?ref=RHPPTP-BH-I251007938-C12-P19-S5.4-T1

Inter, Juventus, Milan, Atalanta, Como, Monza, oltre a singole iniziative dei giocatori. Tutti danno il loro contributo per raccogliere fondi

MILANO – L’ultima iniziativa in ordine di tempo è il crowdfunding globale lanciato dall’Inter e dalla fondazione Francesca Rava per sostenere l’ospedale Sacco di Milano. Sempre il club nerazzurro, all’inizio dell’emergenza coronavirus in Italia, fu il primo a fare una donazione a favore delle strutture ospedaliere impegnate nella cura dei pazienti malati di Covid19. Quei 100mila euro iniziali sono diventati mezzo milione (anche grazie a calciatori e dipendenti) e il presidente Steven Zhang ha curato in prima persona la donazione di 300mila mascherine e altri prodotti alla Protezione civile. “Speriamo che l’esperienza di successo della Cina nel contrastare il virus possa aiutare a fermarne l’avanzata la in Italia”, dice  Zhang. Ma non è solo l’Inter, nel mondo del calcio, ad avere deciso di aiutare ospedali e strutture d’emergenza. continua a leggere

Coronavirus, positivi Cutrone e Pezzella della Fiorentina e Depaoli e Bereszynsky della Sampdoria


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2020/03/14/news/coronavirus_positivi_cutrone_e_pezzella_della_fiorentina-251258736/?ref=RHPPTP-BH-I251007938-C12-P19-S3.4-T1

Salgono a undici i giocatori di serie A colpiti dal virus

Altri quattro giocatori di serie A positivi al Coronavirus. Si tratta di Cutrone e Pezzella della Fiorentina, club che ieri ha registrato la positività di Vlahovic, e di Depaoli e Bereszynsky della Sampdopria, la società al momento più colpita con sette giocatori positivi.

“La Fiorentina comunica che, a seguito alla positività al Coronavirus-Covid-19 di Dusan Vlahovic, in presenza di alcuni sintomi sono stati sottoposti a tampone, con esito positivo, i calciatori Patrick Cutrone e German Pezzella e il fisioterapista Stefano Dainelli. Sono tutti in buone condizioni di salute nei loro domicili a Firenze” si legge in una nota della società viola.
Pezzella ha pubblicato un post su Instagram: “Sto seguendo da casa tutte le disposizioni che mi ha prescritto lo staff medico della società, i sintomi sono spariti, sto bene e presto questa sarà solo una parentesi da raccontare. Ora preoccupatevi della vostra salute e di quella dei vostri cari” ha scritto il difensore argentino.

Anche Cutrone si è affidato ai social: “Grazie a tutti voi per il supporto e i vostri messaggi d’affetto. Sto bene, in questo momento sono a casa e seguo il protocollo che mi hanno indicato. Mi raccomando seguite anche voi scrupolosamente le indicazioni che ogni giorno le Istituzioni ci danno. #Celafaremo! Grazie, Patrick”.

Nove positivi in serie A – Salgono così a undici i calciatori della massima serie positivi al Coronavirus. Il primo era stato Rugani della Juve seguito da Gabbiadini della Sampdoria. Ieri altri quattro giocatori blucerchiati erano risultati positivi al tampone: Ekdal, La Gumina, Colley e Thorsby. continua a leggere