Covid, Ordinanza di Speranza: Arancione …


Covid, Ordinanza di Speranza: Arancione Calabria, Lombardia, Piemonte. Area gialla per Liguria e Sicilia. In vigore dal 29 novembre

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2020/11/27/covid-conte-novita-nella-curva-qualcosa-monitoraggio-iss-rt_73823d53-8c66-4fef-b3c4-87a36b5ce69d.html

Si delinea il Dpcm per il Natale, ma il coprifuoco resterà alle 22. L’appello dei medici: ‘Non allentare le restrizioni, gli ospedali scoppiano’. L’Ue: ‘Prossima settima orientamento comune sulle festività’

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà una nuova ordinanza con cui dispone l’area arancione per le Regioni Calabria, Lombardia e Piemonte e l’area gialla per le Regioni Liguria e Sicilia. L’ordinanza sarà in vigore dal 29 novembre. 

Dopo l’ordinanza per il passaggio di 3 regioni alla fascia arancione e di 2 in quella gialla, l’Italia si presenta così: le regioni arancioni sono Calabria, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Basilicata, Puglia, FVG.

Quelle gialle: Liguria, Sicilia, Sardegna, Lazio, Molise, Veneto, Provincia autonoma di Trento. Sono rosse: la Provincia autonoma di Bolzano, la Toscana, Abruzzo, Campania, Valle d’Aosta.

Rinnovate le misure per Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche e Toscana. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà infatti una nuova ordinanza con cui si rinnovano le misure restrittive vigenti relative a queste regioni. L’ordinanza è valida fino al 3 dicembre 2020.

“In una situazione in cui il virus c’è ed è ancora pericoloso, dobbiamo ribadire ed insistere perché quei comportamenti attenti e rispettosi delle regole devono essere ancora mantenuti. Bisogna far capire a cittadini che non è iniziata la stagione del liberi tutti”, ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante un punto stampa, confermando che da domenica la Lombardia diventerà zona arancione. “E una notizia molto positiva – ha aggiunto il governatore – dobbiamo consolidarla e fare ancora passi avanti. Bisogna innanzitutto dire grazie ai lombardi, perché se ciò si è ottenuto è grazie al rispetto delle norme che in queste settimane sono state mantenute”. continua a leggere

https://www.facebook.com/watch/live/?v=696955627869313&ref=watch_permalink&t=4

 

È morto Maradona: il calcio piange il più grande di tutti


Aveva da poco compiuto 60 anni, fatale un arresto cardiorespiratorio

articolo: È morto Maradona: arresto cardiorespiratorio – La Gazzetta dello Sport

La notizia arriva dall’Argentina, come una doccia gelata per il mondo del calcio. Se n’è andato Diego Armando Maradona, che il 30 ottobre scorso aveva compiuto 60 anni: un arresto cardiorespiratorio a casa sua gli è stato fatale. Due settimane fa era stato operato al cervello.


E’ morto Diego Armando Maradona

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/11/25/news/morto_maradona-275769884/?ref=RHTP-VS-I275769095-P1-S1-T1

E’ morto Diego Armando Maradona. Ha subito un arresto cardiocircolatorio nella sua casa di Tigre, in Argentina, dove stava trascorrendo la convalescenza dopo l’intervento chirurgico alla testa di qualche settimana fa.

Quante vite dentro una vita che non c’era già più. Quante volte si è perso Diego, quante volte l’avevamo perduto, anche di vista. Maradona ricoverato, Maradona ingrassato, Maradona operato, Maradona tossico, Maradona dopato, Maradona alcolizzato, Maradona disintossicato. E poi, ancora, Maradona con il bypass gastrico per salvarlo dalla bulimia (2005) una prima e una seconda volta (2015). Maradona e la cocaina, Maradona e l’efedrina, Maradona che sforna figli come gol: le due bambine (Dalma Nerea e Gianinna Dinorah) con la prima e storica moglie Claudia Villafane, poi Diego junior con Cristiana Sinagra, la ragazza napoletana che dovette combattere per anni in attesa che il campione riconoscesse quel figliolo identico a lui, non serviva il test del Dna per dimostrarlo, bastavano un paio d’occhi e una figurina. E poi, ancora, una bambina di nome Jana, avuta da una nuova fidanzata, tale Valeria Sabalaìn, e per chiudere un altro Diego, questa volta un Diego Fernando, figlio (ultimo) di Maradona e Veronica Ojeda. Amori, forse. Ma chi può dire cosa ciascuno porta nel cuore? continua a leggere

25 Novembre BASTA VIOLENZA SULLE DONNE


Il programma delle iniziative

 

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne l’Amministrazione comunale ha individuato alcune iniziative per mantenere alta l’attenzione sul tema della violenza di genere.

Sono 91 le donne vittime di omicidio nei primi dieci mesi del 2020; è stata uccisa 1 donna ogni 3 giorni. Nei mesi di marzo e aprile, con il primo lockdown, sono aumentate del 73% le chiamate al 1522 da parte di donne maltrattate, nella maggior parte dei casi, dal convivente.

Anche in questo secondo momento di quarantena, sebbene le regole siano un po’ meno stringenti rispetto a marzo e differenziate nel territorio nazionale, appare chiaro come per le donne vittime di violenza psicologica e fisica sia particolarmente pericoloso rimanere in casa con un compagno, un marito, un ex, maltrattante.

Alla luce degli episodi di cronaca di questi ultimi giorni – sottolinea l’assessora alle Politiche per le pari opportunità Ilaria Ravasi – è evidente come, oltre a un numero sempre troppo alto di femminicidi e violenze sessuali, esistano ancora tante forme striscianti di violenza contro le donne, anche se si tratta di veri e propri reati. Tra queste è emergente il revenge porn, che trova veloce diffusione tramite i social e che può distruggere completamente una reputazione, una carriera e in casi estremi la vita stessa di giovani donne, salvando invece inspiegabilmente dalla vergogna colui che compie il reato. È evidente – conclude Ravasi – che nel 2020 questo non possa più essere accettato; tutti dobbiamo impegnarci nei processi educativi e culturali che ci permettano di scardinare questo tipo di mentalità”.

Per ribadire un forte NO alla violenza sulle donne, l’Amministrazione comunale, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ha patrocinato e organizzato iniziative di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere.

Mercoledì 25 novembre alle 18.30 si terrà l’incontro “Dalla violenza di un uomo puoi uscire” promosso dalle associazioni: Circolo donne Sibilla Aleramo, Demetra Donne onlus, Ilaria Alpi Comitato “DonnediAssago” e Ventunesimo donna. Saranno presenti le operatrici del Centro antiviolenza “La stanza dello scirocco”, la ginecologa del Consultorio di Cesano Boscone Daniela Fantini, l’avvocata Sonia Gaiola e il Comandante della Polizia locale Armando Clemente. Non sarà possibile partecipare fisicamente all’evento a causa delle limitazioni per evitare gli assembramenti, ma si potrà seguire la diretta Facebook al link 

https://www.facebook.com/events/s/dalla-violenza-di-un-uomo-puoi/383265052899348/?ti=cl

Dal 25 al 29 novembre, all’ingresso di Villa Marazzi in via Dante Alighieri 47, l’associazione Auser esporrà diverse paia di scarpe rosse e ricorderà il nome di ogni donna uccisa nel 2020. Il Circolo donne Sibilla Aleramo, invece, posizionerà sull’ulivo scarpette rosse in cartoncino.

Fino al 29 novembre l’invito rivolto a tutti è di stendere a finestre e balconi qualcosa di rosso: un lenzuolo, una federa, un golfino o uno strofinaccio. Un simbolo per essere solidali nei confronti delle donne costrette a vivere con uomini violenti.

La Biblioteca ha, inoltre, individuato alcuni testi che affrontano il tema della violenza sulle donne. È possibile consultare la selezione visitando la pagina della Biblioteca di Cesano Boscone sul sito della Fondazione per Leggere. Per chiedere i libri in prestito contattare il numero 02 48694 400. I bibliotecari li consegneranno a casa.

Arriva PlayStation 5, inizia una nuova guerra delle console


articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/prodotti/2020/11/19/news/arriva_playstation_5_la_guerra_delle_console-274985615/

In vendita da oggi (19 novembre 2020) la console next gen di Sony che sfida l’Xbox di Microsoft. In attesa che nel 2021 la Nintendo scenda in campo con la sua prossima Switch

Arriva la PlayStation 5 della Sony sul mercato a poco più di una settimana dal lancio dell’Xbox Serie X della Microsoft. Inizia così ufficialmente la nuova guerra delle console, in attesa che il prossimo anno la Nintendo scenda in campo con la sua prossima Switch. Nella passata generazione ha primeggiato la PlayStation 4 con 114 milioni di unità vendute contro 48 milioni di Xbox One, stando ai dati di VgChartz. continua a leggere

VIOLENZE DOMESTICHE


Accoltella moglie e suocera e tenta il suicidio a Milano: le due donne sono gravissime

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/11/22/news/accoltella_moglie_e_suocera_e_tenta_il_suicidio_a_milano_le_due_donne_sono_gravissime-275308783/

All’alba in un appartamento alla periferia Nord di Milano. L’uomo, 66 anni, si è ferito solo lievemente, poi ha chiamato i soccorsi. La moglie 62enne in sala operatoria

Ha accoltellato la moglie e la suocera, all’addome e al torace con oltre 20 coltellate. Poi ha provato a togliersi la vita ma si è solo ferito lievemente. All’alba di domenica mattina un uomo di 66 anni ha tentato di uccidere a coltellate la moglie di 62 e la suocera di 92 nella casa dove vive la coppia in via Lambruschini, alla periferia Nord di Milano.

Dopo aver aggredito le due donne, il 66enne ha chiamato i soccorsi. Le due donne sono state trasportate in gravi condizioni all’ospedale Niguarda e San Carlo. La moglie è sottoposta a un delicato intervento chirurgico. I carabinieri della compagnia di Milano Magenta e il nucleo Radiomobile indagano sul caso: i militari stanno sentendo l’uomo in ospedale per ricostruire l’accaduto.

L’uomo ha riferito di aver ferito anche il gatto domestico che è stato recuperato dai militari e affidato a Ats servizio veterinario solo leggermente ferito. Le indagini sono affidate Nucleo Operativo Milano Porta Magenta che procede su disposizione dell’A.G. al sequestro dell’appartamento e dei vestiti dei coinvolti. Rilievi ancora in atto. La coppia non aveva figli. Ancora non è chiaro il motivo che abbia spinto l’uomo ad effettuare tale gesto.

Si addormenta mentre cucina e scoppia l’incendio: a Cologno Monzese ultimo piano di un palazzo distrutto


Si addormenta mentre cucina e scoppia l’incendio: a Cologno Monzese ultimo piano di un palazzo distrutto

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/11/22/news/incendio_cologno_monzese_si_addormenta_mentre_cucina_palazzo_distrutto-275313013/

L’uomo, un 45enne, si è solo ustionato una mano, ma l’appartamento è stato completamente distrutto dalle fiamme, evacuata la palazzina

Un appartamento all’ultimo piano di una palazzina a Cologno Monzese è andato praticamente distrutto a causa di un incendio innescatosi nella tarda serata di ieri.

Il proprietario dell’abitazione di via Calamandrei, 45 anni, è rimasto lievemente ferito ad una mano e ha dichiarato di essersi addormentato mentre cucinava. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Sesto San Giovanni (Milano) e i vigili del fuoco.

Le fiamme sono state domate dopo oltre due ore di lavoro e la palazzina è stata evacuata. Stamane inizieranno gli accertamenti per risalire alle cause del rogo.

Nebbia, nebiùn, scighera


Nebbia, nebiùn, scighera: una coltre familiare che avvolge Milano

Fa freddo, le temperature si sono abbassate drasticamente negli ultimi giorni. E la nebbia, simbolo di Milano come la Madonnina e il panettone, avvolge la città. Sui Navigli, dove di sera c’è pochissima gente, l’atmosfera appare così ancor più rarefatta.

Le immagini: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/11/19/foto/nebbia_navigli_milano-274955763/1/

La nebbia si è ripresa Milano

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/11/20/news/ritorno_della_nebbia_a_milano-275136902/

Il Covid le ha dato strade semi deserte dai Navigli al Giambellino, da Corsico all’Ortica nelle quali evocare ricordi poetici, musicali e letterari

Trafitta dai fasci di luce, adagiata sui binari e i sanpietrini, attraversata di corsa dai runner e da passeggiate (poche e ben distanziate, e talvolta sorvegliate dalle pattuglie), è tornata in silenzio. Come le si conviene. Sui Navigli, in ossequio a Giorgio Scerbanenco, ideale quinta dei suoi noir. Al Giambellino caro a Giovanni Testori. Sotto al Duomo, dove aveva meravigliato  perfino l’Hemingway di ‘Addio alle armi’.


Questione di pressione, che non sarà più così alta. Di anticiclone che andrà a vorticare altrove. Godersi questa, che è la prima, dall’inizio della pandemia, fieramente autunnale. Fitta, impenetrabile dal Corvetto a Corsico, dal Parco Nord all’archeologia industriale dell’Ortica, come sa chi vi si è immerso in treno, chi ha dovuto sfidarla rientrando in città o sfiorandola sulle tangenziali: come quella cantata da Cesare Zavattini, di certi funerali della Bassa dove tutti piangevano senza sapere chi fosse il caro estinto, senza vederlo.  continua a leggere

Coronavirus, blitz dei Nas nelle Rsa di tutta Italia: decine di irregolarità e 4 chiusure


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/11/17/news/coronavirus_blitz_dei_nas_nelle_rsa_di_tutta_italia_decine_di_irregolarita_e_4_chiusure-274774681/?ref=RHTP-BH-I274589166-P2-S6-T1

 

I Nas dei carabinieri hanno effettuato ispezioni in 232 residenze assistenziali protette – le Rsa, cioé i principali focolai del virus nella prima fase dell’emergenza     di marzo – e hanno scoperto che la situazione resta pessima: piani per le misure anti-contagio mai eseguiti o attivati, dispositivi di protezione individuali inadeguati e sovraffollamento delle strutture. Da Bologna a Reggio Calabria, sono spuntate irregolarità in decine di casi.

In 37 strutture i Nas hanno riscontrato irregolarità, contestando in tutto 59 violazioni (9 penali e 43 amministrative), con undici persone denunciate, e in alcuni casi arrestate, e altre 42 segnalate. In quattro situazioni sono emerse criticità così gravi tali da richiederne la chiusura. Di fronte alla continua diffusione del contagio, preoccupa ancora una volta la mancanza di prevenzione: dal 40% delle anomalie emerse dai controlli dei militari – effettuati su esplicita richiesta del ministro della Salute, Roberto Speranza – riguardano proprio violazioni in materia di misure di contrasto alla diffusione da Covid.

Tra i casi, quello di Campobasso dove sono state sanzionate sei comunità alloggio e case di riposo, a vario titolo, per carenze strutturali e organizzative, mancanza di un numero adeguato di operatori rispetto agli ospiti presenti e sovrannumero di ospiti rispetto ai posti letto autorizzati. A Catanzaro sono state sequestrate confezioni di medicinali scaduti e conservati nell’infermeria di una comunità alloggio per anziani. continua a leggere

Romania, incendio in terapia intensiva: dieci morti tra i malati di Covid


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/11/14/news/romania_incendio_in_terapia_intensiva_sette_morti_tra_i_malati_di_covid-274405414/?ref=RHTP-BH-I274300569-P1-S12-T1

 

È di dieci persone morte e sette feriti gravi il bilancio di un incendio divampato nell’ospedale pubblico nella provincia di Neamt, nell’area nord est della Romania. E altre sette sono in uno stato critico. Stando a quanto riferito dai media di Bucarest, il rogo è scoppiato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale e le vittime sarebbero tutte persone affette da Covid-19. Erano tutte intubate.

Secondo una portavoce del governo è in condizioni gravissime un medico che ha riportato ustioni sull’80% del corpo. I pompieri sono riusciti a spegnere il rogo, le cui cause non sono ancora conosciute.

La causa del rogo potrebbe essere stato un cortocircuito. Un reparto adiacente a quello dove sono divampate le fiamme è stato evacuato.

Il ministro della Salute, Nelu Tataru, si recherà questa sera a Piatra Neam? per valutare la situazione. Dalle informazioni che abbiamo finora, un paziente con ustioni (il medico) sarà trasferito all’ospedale della contea di Iasi. Altri pazienti con Covid 19 saranno trasferiti a Letcani“, ha annunciato il Ministero della Salute.

Agorà, incendio in studio. Sospesa la trasmissione


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/tv-radio/2020/11/13/news/agora_incendio_in_studio_sospesa_la_trasmissione-274193437/?ref=RHTP-BH-I273664141-P4-S2-T1

“Nulla di grave e nessuno si è fatto male” assicura Elsa Di Gati, vicedirettrice di Rai 3

13 novembre 2020

Incendio nello studio sei  Rai di Saxa Rubra, a Roma, dove si svolge la trasmissione Agorà. Secondo quanto si apprende, le fiamme sono state domate ma il fumo ha reso impossibile la messa in onda del programma di Rai 3. All’origine dell’incendio pare ci sia un “guasto tecnico” ha spiegato all’AGI Elsa Di Gati, vicedirettrice di Rai 3 e responsabile di Agorà. Che rassicura: “Nulla di grave e nessuno si è fatto male”. Secondo quanto si apprende sarebbe andata a fuoco una centralina. In questo momento, i vigili del fuoco sono sul posto.

Rai3 informa che Agorà per oggi è sospeso. Agorà tornerà regolarmente in onda lunedì 16 novembre. Rai3 si scusa con i telespettatori per il disagio”

Corte di appello della Figc, respinti i ricorsi di Roma e Napoli


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/11/10/corte-appello-figc-respinto-ricorso-roma_70e2590d-3b55-4911-b853-8431b4d71fa3.html

Per i giallorossi confermato 3-0 a tavolino con il Verona per il caso Diawara, per la squadra partenopea 0-3 con la Juventus

La Corte sportiva di appello della federcalcio ha respinto il ricorso della Roma sul caso Diawara. Confermata dunque la sentenza del giudice sportivo che ha assegnato il 3-0 a tavolino a favore del Verona.

Il giudice sportivo aveva sanzionato la società giallorossa con la perdita della gara del 19 settembre scorso e valida per la prima giornata della serie A per aver schierato un calciatore non iscritto nella lista dei 25 della rosa.

La Corte sportiva d’appello della Federcalcio ha anche respinto il ricorso del Napoli contro lo 0-3 e il punto di penalizzazione per non aver giocato il match contro la Juventus del 4 ottobre.

Il giudice sportivo aveva punito il club di De Laurentiis con la sconfitta a tavolino (3-0) e un punto di penalizzazione in classifica per non essersi presentato allo Juventus Stadium per la gara in programma lo scorso 4 ottobre.

Nelle motivazioni la Corte ribandendo che “il fine ultimo dell’ordinamento sportivo è quello di valorizzare il merito sportivo, la lealtà, la probità e il sano agonismo” sottolinea che “tale principio non risulta essere stato rispettato, nel caso di specie, dalla Società ricorrente, il cui comportamento nei giorni antecedenti quello in cui era prevista la disputa dell’incontro di calcio Juventus-Napoli, risulta, teso a precostituirsi, per così dire, un ‘alibi’ per non giocare quella partita“.

la mascherina protegge ma inquina


“E’ tua”, la mascherina protegge ma inquina: gli scatti che invitano a non gettarla

Le mascherine, da risorsa per proteggere se stessi e gli altri, stanno diventando un problema per l’ambiente. Il comune di Livorno e Aamps, azienda partecipata che si occupa della gestione dei rifiuti, hanno deciso di supportare l’iniziativa della fotografa Laura Lezza, che ha ritratto i dispositivi di protezione individuale trovati per strada. Ora gli scatti fanno parte della campagna “È tua” contro l’abbandono delle mascherine, presenti sia negli spazi liberi dei cartelloni pubblicitari di Livorno che sui social, per sensibilizzare i livornesi con l’hashtag #latuamascherina, dove si invitano le persone a fotografare le mascherine cadute e mai raccolte, gettate o dimenticate sul territorio comunale, e a condividerle sui social, sperando nella vittoria della civiltà. (video a cura di Eleonora Giovinazzo)

Video: https://video.repubblica.it/dossier/coronavirus-wuhan-2020/e-tua-la-mascherina-protegge-ma-inquina-gli-scatti-che-invitano-a-non-gettarla/370891/371500

E’ morto Stefano D’Orazio, batterista dei Pooh


E’ morto Stefano D’Orazio, batterista dei Pooh. Il saluto dei compagni: “Ciao, nostro amico per sempre”

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2020/11/06/news/e_morto_stefano_d_orazio_batterista_dei_pooh-273409952/

Stefano D’Orazio

Il musicista si è spento all’età di 72 anni. Per la band è stato anche autore e flautista. Dopo anni di successi con il gruppo, una svolta nella carriera verso il musical e la scrittura.

E’ morto Stefano D’Orazio, batterista dei Pooh. Aveva 72 anni. E’ stato strumentista, autore e scrittore. L’annuncio è stato dato su Twitter dall’amico Bobo Craxi e poi stata confermata da Roby Facchinetti su Facebook.

STEFANO  CI  HA  LASCIATO!  Due  ore   fa…   era  ricoverato  da   una settimana    e   per   rispetto   non   ne   avevamo   mai   parlato…   oggi pomeriggio,   dopo  giorni  di paura, sembrava che la situazione stesse migliorando… poi, stasera, la terribile notizia“, scrive Facchinetti. Anche gli altri componenti del gruppo hanno ripreso il messaggio, con le stesse parole.

Al    saluto   della   band  si  unisce  anche  Riccardo  Fogli, che con D’Orazio ha  condiviso un lungo percorso artistico. Arrivano anche le parole di Enrico Ruggeri:    “Una    persona    perbene,    sempre    sorridente,    piena   di   energia  positiva. Una preghiera per lui e un abbraccio ai suoi fratelli di sempre“.

D’orazio  è  stato  strumentista,  autore  e   scrittore,   con  i  Pooh  per   quasi quarant’anni, dal 1971 al 2009, e poi tra il 2015 e il 2016, quando il gruppo ha dato  l’addio  alle  scene.  Dei  Pooh  D’Orazio non è stato solo il batterista, ma anche autore e flautista. Dopo anni di successi con il gruppo, una svolta nella carriera  verso  il  musical  e  la   scrittura  (testi  e  libri),  con  successi   come “Aladdin”,   “Pinocchio”  e  “Mamma  mia!”.  Nel  2017  aveva  sposato  Tiziana Grandoni,  sua compagna da tempo. Lo scorso marzo, per Roby Facchinetti ha scritto il testo di “Rinascerò rinascerai”, brano dedicato alla città di Bergamo, realizzato durante l’emergenza Coronavirus.

Autocertificazione Covid novembre 2020: il pdf


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_novembre_04/autocertificazione-covid-novembre-2020-pdf-650ae504-1ea5-11eb-9970-42ca5768e0fd.shtml?fbclid=IwAR0YXK6KBHNqb0NriiqoxdSrJyRGMrx6lQpsnVyQJDT7DNDb5pv0WAp633E

Con il nuovo Dpcm del 4 novembre 2020 torna il modulo di autocertificazione per gli spostamenti. Il modulo è quello emesso dal ministero dell’Interno ottobre (ancora non c’è un modello nuovo) e dovrà essere consegnato al momento di un eventuale controllo.

Il Dpcm firmato per limitare la diffusione del Coronavirus, prevede una divisione in tre zone dell’Italia in base a tre fasce di rischio contagio. L’autocertificazione servirà nella zona gialla, arancione e rossa per spostarsi dopo il coprifuoco che scatta in tutta Italia alle 22 a partire dal 6 novembre. Se lo spostamento è legato a un’urgenza non si deve indicare il nominativo delle persona da cui si va per motivi di privacy.

Il modulo servirà inoltre per entrare e uscire nelle regioni in zona rossa per «comprovate esigenze lavorative», per «motivi di salute» e per «altri motivi ammessi dalle vigenti normative»

L’elenco delle restrizioni nelle tre aree nelle quali è stata divisa l’Italia secondo l’ultimo Dpcm, Roma, 4 novembre 2020.  ANSA/UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI

https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2020/11/04/da-lombardia-a-basilicata-mappa-misure-regioni_35cd8fde-f477-428e-9346-f313e530269e.html

Rapina in banca a Milano, agg.


Rapina in banca a Milano, rapinatori scappati dalle fogne, ostaggi indenni

articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2020/11/03/rapina-in-banca-a-milano-dipendenti-in-ostaggio_fe5e427b-4557-4379-87ce-8256e3163fb4.html

Sarebbero  scappati  dalle  fogne  i  rapinatori  che  sono  entrati nella filiale di piazza  Ascoli  del  Credit  Agricole  a Milano. Al momento il personale del 118 sta    facendo    accertamenti    su    almeno  due  dipendenti  che  si  trovavano all’interno  della  banca  e  che  non  sono  stati  feriti.  La  piazza,  al  centro di alcune arterie della zona adiacente al centro di Milano è ancora bloccata. Diversi bus e tram sono fermi ai lati della piazza. 

La polizia ha circondato la filiale e bloccato la zona. I rapinatori asserragliati all’interno della filiale avevano tenuto in ostaggio i dipendenti della banca.

Rapina in banca a Milano……


Rapina in banca a Milano, la polizia circonda l’agenzia di Credit Agricole: dipendenti in ostaggio

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/11/03/news/rapina_banca_milano_piazza_ascoli-272865765/?ref=RHTP-BH-I272215202-P3-S1-T1

Una rapina è in corso nella filiale di piazza Ascoli, la polizia circonda la sede e chiude la piazza

Una  rapina è in corso all’agenzia di Credit Agricole in piazza Ascoli a Milano. La polizia ha circondato la filiale e bloccato la piazza.
 I   rapinatori  sono  ancora  asserragliati   all’interno  della filiale e tengono in ostaggio i dipendenti della banca.

Hanno  fatto  irruzione all’orario di apertura alle 8.35. Non è ancora chiaro se al   momento  del   loro  ingresso   ci  fossero  anche  clienti.  All’esterno   sono arrivate  una  decina  di  auto  della  polizia  che hanno predisposto un’area di sicurezza per evitare rischi per i passanti.

Vienna, terrore in centro: 7 morti……


Vienna, terrore in centro: 7 morti. “E’ un attentato. Hanno sparato a caso nei locali”

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2020/11/02/spari-a-vienna-vicino-alla-sinagoga-un-morto_50025b1a-a5ce-4a7e-9d55-a4d95e2c748a.html

Spari e ore di terrore a Vienna dove sono avvenute diverse sparatorie nel centro, vicino alla sinagoga nella Seitenstettengasse. L’attacco terroristico viene definito ancora in corso. Secondo l’edizione online del quotidiano viennese Kurier, il bilancio dell’attacco sarebbe di sette morti, tra cui anche un poliziotto. Vi sarebbe anche stata un’esplosione.  L’attacco ha toccato sei punti diversi della città, riferisce la polizia di Vienna parlando di “molti sospetti armati di fucile”. 

Negli ospedali a Vienna sono stati ricoverati 15 feriti dell’attentato, di cui 7 in gravi condizioni. 

“L’Austria sta vivendo ore difficili a causa di questo spregevole attacco, che è ancora in corso. Più attentatori sono ancora in fuga”, ha detto il cancelliere Sebastian Kurz.

“Le forze speciali sono sulle tracce dei terroristi”, ha detto il ministro degli interni Karl Nehammer alla tv Orf. Il ministro ha confermato che un attentatore, armato con un fucile d’assalto, è stato ucciso. L’attacco è stato compiuto da più soggetti, “che si stanno ancora spostando per la città”. Nehammer non ha invece voluto confermare l’arresto di uno o più attentatori. continua a leggere

LE FOTO DA VIENNA SOTTO ASSEDIO

Usa, oltre 91 milioni di cittadini americani hanno già votato.


Usa, oltre 91 milioni di cittadini americani hanno già votato. Nyt, Biden in vantaggio su Trump in 4 Stati chiave

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/11/01/news/elezioni_usa_voto_anticipato_91_milioni_cittadini_americani_schede-272607979/?ref=RHTP-BH-I272214735-P8-S4-T1

A spostare l’ago della bilancia a favore del candidato democratico negli Stati in bilico sono stati gli elettori che non avevano votato nel 2016, quasi il 28% dei voti anticipati. Se l’affluenza continuerà a questo ritmo prima di martedì saranno pronte più di 100 milioni di schede

A due giorni dalle elezioni, Joe Biden è in vantaggio sul presidente Donald Trump in quattro Stati chiave: Pennsylvania, Florida, Arizona e, con un ampio margine, nel Wisconsin. Secondo un sondaggio condotto dal New York Times e il Siena College, il candidato democratico è molto forte soprattutto in Wisconsin, dove avrebbe la maggioranza assoluta dei voti sopra Trump di 11 punti, col 52% dei voti contro il 41% del presidente. A spostare l’ago a suo favore negli Stati in bilico, i più contesi, sono stati gli elettori che non avevano votato nel 2016, quasi il 28% dei voti anticipati secondo un’analisi di TargetSmart.

Sono già oltre 91 milioni gli americani ad aver già votato. Non era mai accaduto che l’affluenza anticipata raggiungesse numeri del genere: per la prima volta nella storia la maggioranza dei voti sarà espressa prima del giorno delle elezioni. I cittadini hanno votato per posta o di persona. Il 28 ottobre le schede compilate erano già oltre 69 milioni. continua a leggere

Mar Egeo, terremoto di magnitudo 6.7 . Morti a Smirne, danni a Samos


articolo: https://www.corriere.it/esteri/20_ottobre_30/mar-egeo-terremoto-magnitudo-67-la-grecia-turchia-1826e9d6-1aa9-11eb-9e4d-437f7f93aec5.shtml?fbclid=IwAR3F9IhbHtUY0y6TnJzpoHQ24oM7PIx9N0OvD5501KP2U-Vcit6mVlUahqk

La  scossa  è   stata  avvertita  anche   ad  Atene,  in  Grecia,  a  ben   300 chilometri di distanza dall’epicentro, che si trova a 17 km dalla costa

Un  forte terremoto,  di  magnitudo  6,7  della  scala Richter, è stato registrato oggi a largo dell’isola greca di Samos, nel Mar Egeo, con epicentro a 17 km da Smirne,  in  Turchia.  La   scossa   di  terremoto   è  stata  avvertita   anche  nella capitale  della  Grecia  Atene, a   circa  300 chilometr i di distanza dall’epicentro, ma   anche   a   Istanbul.  Il  primo  ministro  greco  ha  posticipato l ’annuncio  televisivo  sulle  nuove  misure restrittive contro il Covid-19 dopo il terremoto, per fare il punto della situazione.

Morti  e  palazzi  crollati  a  Smirne – Diversi  edifici sono crollati a Smirne, sulla  costa  egea  della  Turchia.  Un  primo  bilancio parla di 4 morti e 3 feriti non  gravi;  lo  riferisce   la  Protezione  Civile turca.  «Almeno venti  palazzi sono crollati» ha detto il sindaco della città Tunc Soyer alle tv locali. L’agenzia   turca Anadolu  parla anche  di  persone  intrappolate  sotto     le macerie.  Sul   posto  sono  giunti  diversi  mezzi   di  soccorso  e  dei   vigili  del    fuoco.  Le prefetture  di  Smirne  e  Istanbul hanno riferito che finora non ci sono notizie di vittime.  Un  mini  tsunami,  con  onde alte circa un metro ha investito la costa nella zona della città, invadendo negozi e case nel quartiere di Seferhisar. continua a leggere

“Io ho battuto il Covid ma tu non sei Zlatan, non…


Ibrahimovic: “Mascherine, distanziamento e vinciamo”

Nizza, attentato in una chiesa: tre morti e un ferito grave.


Nizza, attentato in una chiesa: tre morti e un ferito grave. Macron: “Francia sotto attacco”. L’aggressore sbarcato a Lampedusa a settembre

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/10/29/news/nizza_attacco_terrorismo-272237646/?ref=RHTP-BH-I272239283-P4-S2-T1

Arrestato,   avrebbe   agito   da   solo.   Il   Papa:   “Atto selvaggio”.   Il presidente  francese: “Non rinunceremo ai nostri valori”. I leader Ue: “Si lavori per il dialogo

PARIGI –  Attacco   al   coltello  nella  basilica  di  Notre-Dame  a  Nizza.  Tre persone    sono  state  uccise  all’interno  della  chiesa  nel  cuore  della  città stamattina  verso  le   nove:   una  donna  è  stata  decapitata,  un   uomo  –  il sacrestano – sgozzato.

La terza vittima, una donna, è morta per le ferite riportate in un bar dove aveva cercato rifugio fuggendo. C’è poi un ferito grave, colpito sul sagrato antistante il luogo di culto.

È il secondo attacco simile che avviene in Francia in poco tempo: già dieci giorni fa nella banlieue di Parigi era stato decapitato il professore Samuel Paty. Con un messaggio inviato al vescovo di Nizza, il Papa ha condannato l’attacco, definendolo “un atto selvaggio”.

L’assalitore, ferito dalle forze speciali intervenute sul posto, è stato fermato e portato in ospedale. Secondo le prime informazioni avrebbe agito da solo: avrebbe 21 anni, sarebbe di origine maghrebina e non sarebbe stato segnalato nelle liste di potenziali sospetti della polizia francese. continua a leggere

Dipendenti Tim vendevano a call center i dati dei clienti, perquisizioni e arresti


articolo: https://roma.repubblica.it/cronaca/2020/06/26/news/accesso_abusivo_a_banche_dati_di_gestori_telefoni_perquisizioni_e_arresti-260230618/

L’operazione  Data  Room  della  polizia  postale con il   coordinamento della Procura   di   Roma.  Venti   i  provvedimenti  cautelari.   Tredici  i  call   center individuati.  Un  nuovo  filone  di  indagini  ha  scoperto  lo  stesso  sistema  nel  settore  dell’energia.  L’azienda:  “Ci  costituiremo parte civile”

Decine  di  migliaia  di  euro  spartiti  tra  gli  operatori  infedeli  ed i collettori-rivenditori  dei  dati.  Ecco  il  volume  di affari scoperto dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, con il coordinamento della Procura di Roma, nell’ambito della fase conclusiva dell’operazione Data Room.

Di  assoluto  livello  criminale la mole dei proventi, come emerge da più di una conversazione   nella   quale   alcuni   indagati   discutono   dei     corrispettivi, mettendosi d’accordo sulla ripartizione degli incassi illeciti del mese. L’attività  di  commercializzazione  delle  liste  di  utenti  e  i  relativi   recapiti, riguardava  anche  i  sistemi  informatici  in  uso a gestori operanti nel settore dell’energia, un filone dell’indagine in corso di ulteriore approfondimento. 

Le  indagini  sono  state  portate  avanti  dagli  specialisti  del  Servizio Polizia Postale  e  delle  Comunicazioni  che hanno svolto intercettazioni telefoniche e pedinato  gli   indagati,  analizzato  i   sistemi   informatici   delle   piattaforme contenenti  i  dati,  analisi rese possibili anche grazie alla collaborazione della struttura di sicurezza aziendale di Telecom Italia.

È  la prima operazione su larga scala per la tutela dei dati personali trafugati, un  fenomeno  noto  a  tutti  che  vede  coinvolti  dipendenti infedeli, call center compiacenti  ed  intermediari  e  che  ha  quale oggetto ciò che sul mercato ha assunto   un    significativo    valore   commerciale:   i   dati   riservati   relativi all’utenza. Per l’esecuzione dei provvedimenti restrittivi e di perquisizione, per l’attività  informativa,  il  Cnaipic (Centro  nazionale  anticrimine informatico per  la  protezione  delle  infrastrutture  critiche)  ha  coordinato  un  team   di specialisti  in  collaborazione  con  i  compartimenti   della  polizia  Postale   di Roma, Napoli, Perugia ed Ancona. continua a leggere

Comune di Cesano Boscone : Acquisti in sicurezza al mercato


articolo: https://www.facebook.com/?sk=h_chr

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ACQUISTI IN SICUREZZA AL MERCATO

Da  mercoledì  28  ottobre,  in  occasione  dei  mercati  di piazza Falcone, via Kuliscioff    e   del   Mercato  agricolo   di   via  Pogliani,   la   Polizia   locale, coadiuvata dalla Protezione civile, sarà costantemente presente per garantire la  distanza  tra  le  persone  e  il corretto  utilizzo dei presidi di protezione da parte dei clienti e degli ambulati.
Verranno, inoltre, disposti ingressi e uscite separati, mentre saranno contigentati  gli accessi  degli  utenti:  40 per  il  mercato  del lunedì al Tessera, 250 per quello del mercoledì in piazza Falcone e 30 per quello della 2ª e 4 domenica del mese in centro.
Ho chiesto espressamente – commenta l’assessore al commercio Salvatore Gattuso – un ulteriore sforzo alla Protezione civile e alla Polizia locale, già impegnate in numerose attività, per garantire ai cittadini acquisti in   massima   sicurezza,   mettendo   in   campo   ulteriori   agenti.    È importante che il mercato continui ad essere una sicura alternativa alla spesa nei supermercati”.
L’Amministrazione  comunale  ha inoltre disposto che all’ingresso si proceda con la rilevazione della temperatura e che possa entrare un solo  componente per  famiglia,  con la  possibilità  di  portare con sé minori di 14 anni, disabili o anziani.

Proteste contro le misure anti-Covid a Milano, in trecento in corteo. Sassi e petardi contro la sede della Regione Lombardia


I   manifestanti  con un tam tam sui social si sono dati appuntamento a piazzale   Loreto   per   poi   dirigersi   in  direzione  della  sede  della  Regione. Lanciate  anche  molotov. Dehors  danneggiati  e  cassonetti  rovesciati  lungo corso Buenos Aires. Due fermati vicino alla Centrale

Trecento di  persone  stanno manifestando,  contro le misure di contenimento  anti-Covid,  stasera  a Milano , lungo  corso Buenos Aires,  la  più  importante strada commerciale della città, facendo esplodere grossi petardi e molotov. Il gruppo formato da italiani e stranieri, alcuni militanti di Forza Nuova ma anche  anarchici,  si  è  dato  appuntamento  con  un  tam  tam  sui  social in piazzale Loreto per poi dirigersi verso l’arteria commerciale. Corso Buenos Aires è stata occupata con un corteo improvvisato e non autorizzato che sta procedendo verso il centro al grido di “Libertà, libertà”. Tra gli slogan anche diversi insulti al premier Giuseppe Conte.  continua a leggere

Proteste a Milano contro le chiusure anti covid: assalto al grattacielo della Regione Lombardia

The covid dilemma”: la campagna di comunicazione della Regione Lombardia per l’emergenza coronavirus


2020-10-26_193338Una campagna di comunicazione di forte impatto, con domande dirette come: “Indossare la mascherina o indossare il respiratore?“, “Lavarsi spesso le mani o lavarsene le mani?“, “Essere negativi o negazionisti?“, “Fermare il virus o fermare il sistema sanitario?“, “Evitare i luoghi affollati o affollare le terapie intensive?“. Regione Lombardia lancia la campagna di sensibilizzazione ‘The Covid dilemma‘, un invito ad osservare sempre poche e semplici regole per il contenimento della pandemia in corso.

La campagna di comunicazione di Regione Lombardia si pone come obiettivo principale – si legge in una nota – “la corretta diffusione di informazioni utili ai cittadini con il claim ‘La scelta è tua, ma le conseguenze riguardano tutti noi. Aiutaci a contenere la diffusione del coronavirus, prima che sia troppo tardi’. Un chiaro riferimento alla libertà individuale legata a doppio filo con la responsabilità morale e materiale nei confronti della collettività e del primario bene comune, la salute di tutti i cittadini” Regione Lombardia intende promuovere, inoltre, “l’importanza di utilizzare tutti i provvedimenti raccomandati dall’Oms e dal Ministero della Salute come misure di prevenzione dal contagio.   Un vero e proprio appello al senso di responsabilità – si legge ancora – che il presidente Attilio Fontana vuole rivolgere a tutti i lombardi per fermare l’incessante diffusione del virus“.

Il calcio sull’orlo del default: 600 milioni di buco, mancano i soldi per gli stipendi di novembre


Il presidente della Figc Gravina ha scritto al governo chiedendo di inserire il calcio tra i settori in crisi. Il n.1 della Lega A Dal Pino lancia l’allarme. E c’è una strategia per provare a salvarsi anticipando a tutti i 20 club il “paracadute” per non retrocedere. Braccio di ferro con i dilettanti

Il calcio è sull’orlo del default. Dopo le illusioni di tornare a popolare gli stadi cullate a settembre, il pallone italiano non vede luci in fondo al tunnel. Il 16 novembre scade il termine per pagare gli stipendi di settembre e, a oggi, almeno 15 società su 20 di serie A non saprebbero come fare. La questione riguarda tutto il movimento, per questo Gravina ha scritto al premier Conte e ai ministri della Salute Speranza, dell’economia Gualtieri e dello Sport Spadafora. Che a oggi hanno ignorato le richieste, respingendo anche la possibilità di congelare l’irpef per i club. Stipendi a rischio e 600 mln di perdite – Il presidente della Serie A lancia un allarme:Siamo vicini al collasso, temo che l’economia del Paese pagherà a caro prezzo le misure restrittive poste in essere“. Il problema dei club è principalmente uno. La mancanza di liquidità è arrivata a livelli tossici, un Everest da scalare senza i mezzi per farlo. La sola Serie A denuncia una perdita dal lockdown in poi di 600 milioni di euro. Di questi (200 nella parte finale della scorsa stagione, altri 400 fino a dicembre), il 65% è frutto dei mancati incassi da botteghino, il 35% da mancati incassi da sponsorizzazione.  Di fatto, da marzo sono crollate le voci che, in questa fase, consentono normalmente di avere riserve di cassa a cui attingere per i pgamenti, ossia gli abbonamenti allo stadio, i biglietti delle partite, e anche una rata dei diritti tv, visto che Sky non ha mai versato l’ultima della stagione scorsa. Il cappio è stretto, le risorse esaurite, gli sponsor hanno ridotto se non annullato i versamenti visto che la visibilità negli stadi è azzerata. continua a leggere

Coronavirus, da Torino a Catania cittadini in piazza contro le misure anti Covid


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_ottobre_26/coronavirus-torino-catania-cittadini-n-piazza-contro-misure-anti-covid-80c17e60-178a-11eb-a554-aa444d891737.shtml?fbclid=IwAR0COpIhaypUiggNIDVeZ4YoaPMasoX_-An-fIedp1SZc_aXpDb0QQoP3tM

Convalidati 4 arresti per i disordini di Roma. Sale la preoccupazione in tutta Italia. Da Torino a Catania la mappa del malcontento delle categorie colpite della stretta, imposta dal governo per fermare il contagio

Prima è venuta Napoli, con gli scontri che venerdì hanno causato feriti e due arresti, e domenica il corteo nelle vie centrali e il sit-in al Vomero. Poi Roma, con un raduno di Forza Nuova e e altri gruppi, dove sono state lanciate bombe carta e oggetti contro i poliziotti costati l’arresto, convalidato ieri, a quattro manifestanti: due per resistenza a pubblico ufficiale e due per danneggiamento, in attesa del processo per direttissima che si terrà a novembre. Ma altri sit-in e manifestazioni improvvisati stanno sorgendo da Torino a Terni, da Bari a Catania. Ecco la mappa. E le richieste di sindaci e regioni. continua a leggere

Donnarumma e Hauge positivi al Covid oltre a 3 membri dello staff


Donnarumma e Hauge positivi al Covid oltre a 3 membri dello staff: il Milan teme focolaio prima della partita con la Roma

articolo: https://www.corriere.it/sport/20_ottobre_26/gigio-donnarumma-hauge-positivi-covid-oltre-3-membri-staff-duro-colpo-il-milan-poche-ore-partita-la-roma-si-teme-focolaio-c7354b34-176b-11eb-a554-aa444d891737.shtml?fbclid=IwAR33PcPK_D4S7iFh1Wl4UTRSwVmsP0_yHWeCm0Ts0Jve-z3n6RjQhyd14Jw

Nell’ultimo giro di tamponi sono risultati infatti positivi tra i rossoneri sia il portiere che l’attaccante norvegese, oltre a altri membri del gruppo squadra, deciso l’isolamento a Milanello

Duro colpo per il Milan, a poche ore dall’importante partita di campionato con la Roma (San Siro h.20.45). Nell’ultimo giro di tamponi sono risultati infatti positivi sia il portiere Gigio Donnarumma, che il neoacquisto rossonero, l’attaccante norvegese Hauge, oltre a 3 membri dello staff appartenenti al gruppo squadra. Si è deciso l’immediato isolamento di tutti i componenti del team nella «bolla» di Milanello per almeno 10 giorni. Si teme infatti possa trattarsi di un vero e proprio focolaio.

Il resto del gruppo negativo – Questo il comunicato della società rossonera: «AC Milan comunica che gli esiti pervenuti ieri sera dal laboratorio hanno riscontrato una positività al tampone di Gianluigi Donnarumma, Jens Petter Hauge e di altri tre membri del gruppo squadra. Tutti sono asintomatici, sono stati immediatamente sottoposti ad isolamento domiciliare e sono state informate le autorità sanitarie locali. Oggi tutto il gruppo squadra è stato testato nuovamente, come da protocollo, e non sono risultate nuove positività».

Nuovo Dpcm – 25 ottobre 2020


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_ottobre_25/nuovo-dpcm-spostamenti-negozi-sport-ristoranti-feste-cosa-si-puo-fare-cosa-vietato-prima-le-18-360c48d6-16c3-11eb-b530-8ca6e758b252.shtml

Il nuovo Dpcm fissa nuovi orari dei locali pubblici, raccomanda di limitare gli spostamenti e gli incontri conviviali. Ecco che cosa si potrà fare prima delle 18 e che cosa invece è vietato.

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Coprifuoco nelle Regioni – 

Dopo le 18 – 

  • Si può andare al lavoro, ma è stato incentivato il ricorso allo smart working
  • Si può andare a fare jogging e attività motoria all’aperto e nei circoli sportivi
  • Si può ordinare cibo a domicilio
  • Si può acquistare cibo da asporto fino alle 24 ma è vietato consumarlo sul posto e nelle adiacenze del locale
  • Si può andare al supermercato e nei negozi alimentari
  • Si può andare in farmacia
  • Si può andare a fare shopping rispettando lo scaglionamento di ingresso nei negozi e all’interno le misure di distanziamento
  • Si può andare dal parrucchiere e nei centri estetici
  • Si può andare nei musei ma con ingressi contingentati
  • Si può andare a casa di amici anche se nel Dpcm  «è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza»
  • Si possono prendere i mezzi pubblici – autobus e metropolitane – anche nel Dpcm «è fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi»
  • Si può uscire dal proprio Comune
  • Si può uscire dalla propria Regione

 

La gloria e il fango


Inchiesta sul marciatore italiano Alex Schwazer e sul complotto che lo ha distrutto per aver infranto l’omertà dell’atletica dei record e dei signori del doping

Inchiesta su:  https://rep.repubblica.it/pwa/longform/2020/10/15/news/doping_il_complotto_contro_alex_schwazer_e_sandro_donati_la_gloria_e_il_fango_dell_atletica-270461097/?ref=RHPPTP-BH-I270616604-C12-P13-S1.12-T1