Serie A, gli stipendi degli allenatori nel 22/23: Allegri e Mou in vetta


articolo di Redazione del 12 Ottobre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/10/12/stipendi-allenatori-serie-a-2022-2023-allegri-mourinho-inzaghi/

Stipendi allenatori Serie A 2022 2023 – Continuano a crescere gli stipendi per gli allenatori in Serie A, dopo una stagione di spending review. Rispetto all’inizio del campionato 2021/22, infatti, i tecnici delle 20 squadre della massima serie hanno visto gli stipendi salire, passando da un totale aggregato di circa 40 milioni ai circa 42,8 milioni di euro al momento attuale in Serie A.

Nella classifica sugli stipendi degli allenatori, in testa troviamo Massimiliano Allegri (Juventus)José Mourinho (Roma), entrambi con ingaggi da 7 milioni di euro netti. Sul podio sale anche Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, con uno stipendio da 5,5 milioni di euro netti dopo il rinnovo. Giù dal podio, invece, Stefano Pioli (Milan, nonostante il recente rinnovo), Maurizio Sarri (Lazio), Luciano Spalletti (Napoli) e Gian Piero Gasperini (Atalanta).

Stipendi allenatori Serie A 2022 2023, il peso degli esoneri – C’è anche chi, tuttavia, paga oggi due allenatori: è il caso ad esempio del Bologna (con Thiago Motta che è subentrato a Mihajlovic, che aveva un ingaggio da circa 2 milioni di euro), della Sampdoria (Stankovic al posto di Giampaolo, che guadagna 1,2 milioni) e del Monza (dove Palladino ha sostituito in panchina Stroppa, tecnico della promozione dei campani), mentre il Verona, che ha esonerato Cioffi, non ha ancora scelto il successore in panchina. Ma ci sono anche le sorprese come Andrea Sottil, ai vertici della classifica con l’Udinese con un ingaggio da 300mila euro per un contratto annuale.

Stipendi allenatori Serie A 2022 2023, la classifica

  1. Massimiliano Allegri (Juventus): 7 milioni di euro netti;
  2. José Mourinho (Roma): 7 milioni;
  3. Simone Inzaghi (Inter): 5,5 milioni;
  4. Stefano Pioli (Milan): 4 milioni;
  5. Maurizio Sarri (Lazio): 3 milioni;
  6. Luciano Spalletti (Napoli): 3 milioni;
  7. Gian Piero Gasperini (Atalanta), 2,2 milioni;
  8. Thiago Motta (Bologna), 2 milioni;
  9. Ivan Juric (Torino): 2 milioni;
  10. Vincenzo Italiano (Fiorentina): 1,7 milioni;
  11. Gabriele Cioffi (Verona): 1 milione di euro;
  12. Alessio Dionisi (Sassuolo): 850mila euro;
  13. Davide Nicola (Salernitana): 800mila euro;
  14. Dejan Stankovic (Sampdoria): 700mila euro;
  15. Paolo Zanetti (Empoli): 600mila euro;
  16. Luca Gotti (Spezia): 500mila euro;
  17. Marco Baroni (Lecce): 450mila euro;
  18. Andrea Sottil (Udinese): 300mila euro;
  19. Raffaele Palladino (Monza): 200mila euro;
  20. Massimiliano Alvini (Cremonese): ND.

Accensione riscaldamento, cambia il calendario: da Milano a Torino ecco come


articolo di Alessia Conzonato 23 ottobre 2022: https://www.corriere.it/economia/consumi/cards/accensione-riscaldamento-cambia-calendario-milano-torino-ecco-come/riscaldamento-nuove-regole_principale.shtml

Riscaldamento e nuove regole

Con il nuovo Piano nazionale di contenimento dei consumi energetici, cambiano date e orari di accensione dei riscaldamenti in tutta Italia. Si tratta di un provvedimento con il quale il governo intende mitigare gli effetti sulla bolletta della guerra in Ucraina. Un decreto firmato dal ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, definisce le nuove regole: abbassamento di un grado della temperatura negli ambienti riscaldati e riduzione dei tempi di accensione dei termosifoni, un’ora in meno al giorno e 15 giorni in meno sull’intera stagione. Il criterio con cui vengono applicate è quello delle diverse zone climatiche in cui è divisa l’Italia, che si basa sull’altitudine a cui si trovano i vari comuni:
 zona A: costituita dal Sud Italia e dalle isole, ore 5 giornaliere con i caloriferi accesi dal 8 dicembre al 7 marzo;
– zona B: dove si trovano le grandi città come Agrigento, Reggio Calabria, Messina o Trapani, ore 7 giornaliere dal 8 dicembre al 23 marzo;
– zona C: Napoli, Imperia e Cagliari, ore 9 giornaliere dal 22 novembre al 23 marzo;
– zona D: Roma, Firenze, Foggia, Ancona e Oristano, ore 11 giornaliere dal 8 novembre al 7 aprile;
– zona E: Milano, Torino, Bologna e L’Aquila, ore 13 giornaliere dal 22 ottobre al 7 aprile;
– zona F: arco alpino, con città come Belluno, Trento e Cuneo, nessuna limitazione.
In alcune città, però, l’amministrazione locale ha deciso di far slittare ulteriormente l’inizio della stagione dei termosifoni dato il clima ancora mite che si trova ancora in alcune aree del Paese. Vediamo dove.
continua a leggere
Leggi ancheCome risparmiare sul riscaldamento: ecco le 10 regole per tagliare consumi e bolletta

Leggi anche: Riscaldamento, con le nuove regole 260 euro di risparmio a famiglia

Milano: l’accensione slitta al 29 ottobreA Milano non sarà più sabato 22 ottobre l’accensione del riscaldamento in abitazioni e uffici, ma sarà possibile a partire da sabato 29 ottobre. A stabilire la proroga è stata l’ordinanza per la riduzione del periodo di esercizio degli impianti termici a combustione a uso riscaldamento firmata dal sindaco Beppe Sala. Per il momento resta invariata la data di spegnimento, fissata per il 7 aprile 2023, ma non è esclusa del tutto l’ipotesi di apporre nuove modifiche e anticiparla se le temperature dovessero essere particolarmente più alte del previsto.
Da questo provvedimento rimangono esentati ospedali, cliniche, case di cura e ricovero per anziani e minori, nonché le strutture per l’assistenza e il recupero dei tossicodipendenti e di altre persone affidate a servizi sociali. Per luoghi pubblici come scuole materne, asili nido oltre che nelle piscine, saune e edifici adibiti a attività industriali e artigianali l’accensione rimane possibile dal 22 ottobre.

I comuni del milanese che hanno aderito alla modifica – La misura adottata e firmata dal sindaco di Milano ha valenza comunale e riguarda, quindi, gli edifici e i cittadini che vivono all’interno dei confini del Comune. Molti altri comuni che fanno parte della città metropolitana di Milano, però, hanno deciso di appoggiare e replicare la decisione di Beppe Sala.
A Cinisello Balsamo, ad esempio, il sindaco Giacomo Ghilardi ha firmato una ordinanza giovedì 20 ottobre per posticipare la data di accensione a sabato 29 ottobre per le solite motivazioni: ridurre i consumi energetici in questo periodo di grave crisi, viste le temperature di questi giorni superiori alla media che permettono di ritardare l’avvio dei caloriferi, e nello stesso tempo anche all’impegno delle istituzioni per la tutela dell’ambiente. Anche in questo caso la misura esclude ospedali, cliniche e case di cura per minori e anziani, strutture protette per l’assistenza, scuole materne, nidi, piscine, saune, edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali.
Stesse condizioni hanno adottato i sindaci di Segrate e del Rhodense, che comprende i comuni di Rho, Arese, Baranzate, Bollate, Cornaredo, Garbagnate Milanese, Lainate, Novate Milanese, Pero, Pogliano Milanese, Pregnana Milanese, Settimo Milanese, Solaro e Vanzago.

Le città in Lombardia – In Lombardia, anche il comune di Seregno (MB) ha deliberato la proroga dell’avvio degli impianti di riscaldamento al prossimo 29 ottobre. L’ordinanza è valida per le abitazioni private e uffici, non si applica — come negli altri casi — ospedali, cliniche, case di cura o protette, scuole materne, asili nido, piscine e saune, edifici per le attività industriali ed artigianali e assimilabili, nei casi in cui mostrino esigenze tecnologiche o di produzione.
A Varese (VA) lo slittamento è stato confermato di 9 giorni, fino a lunedì 31 ottobre. La persistente condizione meteo caratterizzata da alte temperature, insolite per la stagione ha spinto il sindaco Davide Galimberti a firmare l’ordinanza per ridurre l’esercizio degli impianti termici. A Bergamo (BG) le temperature registrate negli ultimi giorni sono praticamente estive: le massime si attestano intorno ai 24-25°C; così anche l’amministrazione di questa città lombarda posticipa l’avvio della stagione dei caloriferi al 29 ottobre. Oltre alla riduzione della domanda di gas, il vantaggio lo si evince anche dal punto di vista ambientale, riducendo notevolmente le emissioni di CO2 nell’atmosfera. Medesimo provvedimento per le solite ragioni anche a Cremona (CR), Como (CO), Pavia (PV) e Brescia (BS). continua a leggere

Meteo: Weekend, veloci Piogge Sabato, ma Domenica è atteso il boom di Scipione; gli aggiornamenti


Articolo del 21/10/2022 – di Stefano Rossi Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-weekend-veloci-piogge-sabato-ma-domenica-atteso-il-boom-di-scipione-gli-aggiornamenti-085905

Il tempo previsto per il weekendhttps://www.ilmeteo.it

Sabato qualche veloce pioggia ci sarà ancora, ma il weekend si caratterizzerà soprattutto per un ulteriore rafforzamento di quell’anticiclone africano Scipione che ha dominato praticamente per tutto il mese di Ottobre.

L’alta pressione sub-sahariana presente attualmente sul bacino del Mediterraneo si sta concedendo solo una brevissima pausa e limitatamente al Nord doveil transito di una non troppo intensa perturbazione atlantica influenzerà il tempo anche nella prima parte della giornata di Sabato che sarà ancora un pochino capricciosa sulle regioni settentrionali, con le piogge che troveranno il loro habitat preferito soprattutto sul comparto alpino, su alcuni tratti delle Prealpi e che in qualche caso potrebbero anche raggiungere i settori di pianura della Lombardia, la Liguria, l’Emilia occidentale e parte del Triveneto, come mostra la mappa delle precipitazioni qui sotto.

Già nel pomeriggio la perturbazione muoverà il suo centro motore verso levante, lasciando in dote solo residui piovaschi sui medesimi settori, seppur in un contesto di graduale attenuazione dei fenomeni.
Entro la serata, infatti , eccezion fatta per qualche debole pioggia ancora possibile sul Levante ligure, anche Nord l‘atmosfera tornerà tranquilla e asciutta ovunque.
Poco da raccontare per il resto del Paese. Avremo solamente una diffusa nuvolosità al Centro, specie tra Toscana e Marche, dove tuttavia non sarà necessario l’ombrello. Proseguirà invece il bel tempo al Sud e sulle due Isole Maggiori dove si registrerà tra l’altro un contesto praticamente estivo.

La pressione infatti tornerà a salire e Scipione, dopo la breve distrazione, si riscoprirà più forte di prima, pronto a regalarci una Domenica da maniche corte su gran del Paese, con temperature davvero eccezionali per il periodo. Farà eccezione solo il Nordovest dove una maggiore nuvolosità potrebbe provocare qualche disturbo.

Le piogge previste per la giornata di Sabato 22 Ottobre 2022

Diritti tv Serie A, Casini: «Vogliamo il bando in anticipo»


articolo di Redazione17 Ottobre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/10/17/serie-a-bando-diritti-tv-casini/

«In questi mesi ho visto molta sintonia tra le società e anche con la FIGC. Lo dimostra anche la riunione che abbiamo avuto oggi sulle licenze nazionali. Stiamo lavorando tutti insieme per migliorare il calcio italiano». Ha esordito così il presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini, a proposito del futuro del calcio in Italia e del tema riforme.

«È un anno particolare, l’anno dei Mondiali, in più per la prima volta con una pausa molto lunga a Natale. Sicuramente bisogna lavorare sulle infrastrutture, sul tema dell’ordinamento dei campionati, mi riferisco al collegamento tra le diverse serie e al numero di squadre professionistiche, che in Italia è molto molto alto. Va data maggior continuità alla filiera dai più giovani alla Serie A», ha aggiunto parlando ai margini del Gran Galà del Calcio.

Poi, una battuta di Casini sulle dichiarazioni di Tare a proposito dello stato di salute economico-finanziario di club come Inter, Juventus e Milan, definite “tecnicamente fallite” dal dirigente: «Mi sembra una dichiarazione eccessiva. Il sistema serve per poter controllare i conti, ne abbiamo parlato anche oggi, quindi direi che dobbiamo forse guardare avanti e non indietro».

Poi, a proposito dei diritti tv della Serie A, Casini ha spiegato: «E’ prematuro indicare soglie» sull’ammontare degli introiti dei contratti per il prossimo triennio, ma «l’interesse per il calcio italiano è sempre molto alto. L’Italia produce talenti e quindi l’interesse è molto elevato».

Sul fronte dei diritti tv «siamo in mezzo a un ciclo che terminerà nel 2024. Per la parte italiana abbiamo approvato un’ipotesi di bozza alternativa che verrà discussa con le autorità competenti, che dovranno esprimere un parere per tentare di avere il bando un po’ in anticipo rispetto al triennio precedente». Per i diritti esteri, ha concluso Casini, «siamo in una fase di ciclo e si sta ragionando sull’organizzazione della Lega per capire se attivare la media company come strumento più efficiente per svolgere queste funzioni».

Gian Piero Ventrone è morto: il preparatore atletico del Tottenham ed ex Juventus aveva 62 anni


articolo di Salvatore Riggio: https://www.corriere.it/sport/calcio/22_ottobre_06/giampiero-ventrone-morto-f7169240-454a-11ed-ae76-796653a6438b.shtml

Gian Piero Ventronecorriere.it

Era malato di leucemia. Noto per essere chiamato «Marines», è stato a lungo uomo di punta del team della Juventus dell’era di Giraudo e Moggi

Il calcio piange Gian Piero Ventrone, il preparatore atletico di ferro di Antonio Conte, adesso in Premier al Tottenham, ma per tanti anni alla Juventus. È morto all’improvviso stamattina, giovedì 6 ottobre, a Napoli, all’età di 62 anni, per le conseguenze di una leucemia che gli era stata diagnosticata da poco.

«La notizia della sua scomparsa è stata una pugnalata. E’ una cosa triste, un brutto momento. Ci legava tanto affetto ed amicizia per il ricordo del lavoro fatto insieme in Cina. Ci sentivamo spesso, quasi settimanalmente» ha dichiarato Fabio Capello appena appresa la notizia. I due avevano lavorato insieme nella stagione 2017/18 allo Jiangsu Suning. «Era un uomo curioso, nel lavoro ma soprattutto nella vita. Si aggiornava sempre, era uno studioso, cercava sempre il meglio – ha aggiunto l’ex tecnico di Milan e Roma – Un ricordo dell’esperienza in Cina? L’emozione che ha provato quando è venuto a trovarlo il figlio, è stato un momento che mi è rimasto dentro». continua a leggere

Coppa del Cile, petardi sul portiere e partita sospesa dopo soli 6 minuti


articolo Corriere TV: https://video.corriere.it/sport/calcio/coppa-cile-petardi-portiere-partita-sospesa-soli-6-minuti/0d48de90-4160-11ed-b75b-b72dca12f1fd

Il gesto è avvenuto contro Martin Parra durante il derby

A pochi minuti dall’inizio del derby tra Universidad Catolica e Universidad de Chile, dei petardi sono stati lanciati addosso al portiere Martin Parra. Il calciatore cerca di ripararsi con le mani dai botti e dalla nuvola di fumo. La partita di Coppa del Cile è stata sospesa dopo soli 6 minuti.

L’uragano Ian lascia Cuba al buio e si dirige verso la Florida. E’ allarme


articolo di Daniele Mastrogiacomo: https://www.repubblica.it/esteri/2022/09/28/news/uragano_ian_cuba_florida-367635609/?ref=RHTP-VS-I270681069-P20-S1-T1

Undici milioni senza luce. Le raffiche hanno superato i 200 chilometri orari. E’ ora di “categoria 4″ ed è molto pericoloso”. Evacuazioni massicce

Rio De Janeiro, 28 settembre 2022

Siamo avvolti dall’oscurità. Il rumore del vento è infernale. Ha smesso di piovere da tempo. Le raffiche sono sostenute e di tanto in tanto aumentano di intensità. E’ come se tutto venisse scosso da un gigante che ti sovrasta. Quando il vento soffia più forte chiudo forte gli occhi. Aspetto il momento decisivo e mi aggrappo a tutto ciò che mi circonda”. Rendono bene le parole che lo scrittore di Pinar del Río, Nelson Simón ha postato martedì notte sui social. Come altri 50 mila cubani della parte occidentale di Cuba, ha vissuto ore di vero terrore mentre l’uragano Ian si abbatteva con furia sull’isola: sono stati evacuati e trasferiti nei centri di accoglienza previsti in questi casi.

L’intera Cuba è al buio e ci resterà fino a domani sera. Undici milioni senza luce. Le autorità hanno deciso di staccare la corrente elettrica per sicurezza. Di categoria 3 (su 5), il quarto uragano di questa stagione si è mosso spinto da raffiche che hanno superato anche i 200 km/h. Non era solo il vento a fare paura, i cubani sono avvolti dall’oscurità della notte senza neanche un lumicino per far capire quel che accade. La gente è rimasta tappata in casa, chiusa tra le pareti che vibravano. Aspettava impotente che passasse o distruggesse tutto. continua a leggere

L’uragano Ianrepubblica.it

Inter in lutto: morto Beltrami, ds nerazzurro per 16 anni


articolo di Stefano Vivaldi: https://www.calcioefinanza.it/2022/09/27/inter-giancarlo-beltrami-morto/

Giancarlo Beltrame direttore sportivo dell’Inter dal 1977 al 1993 e Ivanoe Fraizzoli Presidente dell’Inter dal 1968 al 1984

Inter in lutto per la morte di Giancarlo Beltrami, scomparso all’età di 85 anni. Beltrami è stato il direttore sportivo nerazzurro per 16 anni, dal 1977 al 1993 sotto la presidenza di Ivanoe Fraizzoli ed Ernesto Pellegrini. In questo periodo in nerazzurro conquistò sei trofei: gli Scudetti del 1979/80 e 1988/89, la Coppa Uefa 1990/91, due Coppe Italia ed una Supercoppa Italiana.

Prima di intraprendere la carriera da direttore sportivo, Beltrami è stato un calciatore di ruolo mediano. Ha esordito in Serie A nel 1958, ma ha vissuto la maggior parte della sua carriera da calciatore professionista nella categoria cadetta. Nella massima serie ha giocato per il Varese, mentre le altre maglie vestite in carriera sono state quelle di Verona, Bolzano, Cosenza, Livorno e Monza.

ex giocatore: “AC Monza partecipa al lutto della famiglia per la scomparsa di Giancarlo Beltrami, che da calciatore chiuse la carriera in biancorosso, giocando tre stagioni dal 1966 al 1969 e centrando una promozione in Serie B nel 1967”.

ELEZIONI POLITICHE 2022


articolo di

I risultati alla Camera delle Elezioni 2022

Gli aggiornamenti e i risultati sul voto alla Camera alle Elezioni politiche 2022. Scopri la distribuzione del voto per circoscrizioni, collegi e città e resta aggiornato su exit poll e risultati dei partiti politici che hanno presentato la loro candidatura alla Camera.

Sez.scrutinate: 61.394 di 61.417 – aggiornamento 26/09/2022 ore 18:10 – Fonte Min.Interno

Camera: proporzionale

Sez.scrutinate: 61.394 di 61.417 – aggiornamento 26/09/2022 ore 18:10 – Fonte Min.Interno

COALIZIONE CENTRODESTRA Voti: 12.299.648 %: 43,79 Seggi: 114

Coalizione Voti % Seggi

FRATELLI D’ITALIA CON GIORGIA MELONI7.300.62825,9969
LEGA PER SALVINI PREMIER2.464.1768,7723
FORZA ITALIA2.279.1308,1122
NOI MODERATI/LUPI – TOTI – BRUGNARO – UDC255.7140,91

COALIZIONE CENTROSINISTRA Voti: 7.337.624 %: 26,13 Seggi: 68

Coalizione Voti % Seggi

PARTITO DEMOCRATICO ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA5.355.08619,0757
ALLEANZA VERDI E SINISTRA 1.019.2083,6311
+EUROPA793.9252,83
IMPEGNO CIVICO LUIGI DI MAIO – CENTRO DEMOCRATICO169.4050,60

MOVIMENTO 5 STELLE Voti: 4.333.748 % 15,30 Seggi: 41

Coalizione Voti % Seggi

MOVIMENTO 5 STELLE4.333.74815,4341

AZIONE + IV Voti: 2.186.658 %7,79 Seggi: 21

Coalizione Voti % Seggi

AZIONE – ITALIA VIVA – CALENDA2.186.6587,7921

VEDI TUTTI

ITALIA: maggioritario

Sez scrutinate: 61.394 di 61.417 – Ultimo aggiornamento 26/09/2022 alle ore 18:10 – Fonte Ministero dell’Interno
SEGGI

  • COALIZIONE – CENTRODESTRA Seggi: 121
  • COALIZIONE – CENTROSINISTRA Seggi: 12
  • MOVIMENTO 5 STELLE Seggi: 10
  • AZIONE + IV Seggi: 0
  • ALTRI Seggi: 3

ITALIA: totale eletti

SEGGI

  • COALIZIONE CENTRODESTRA 235 Proporz. 114 Maggior.121
  • COALIZIONE CENTROSINISTRA 80 Proporz. 68 Maggior. 12
  • MOVIMENTO 5 STELLE 51 Proporz. 41 Maggior. 10
  • AZIONE + IV 21 Proporz. 21 Maggior. 0
  • ALTRI 4 Proporz. 1 Maggior. 3

I risultati al Senato delle Elezioni 2022

I risultati sul voto al Senato alle Elezioni politiche 2022. Scopri la distribuzione del voto per circoscrizioni, collegi e città e resta aggiornato su exit poll e risultati dei partiti politici che hanno presentato la loro candidatura al Senato.

Sez.scrutinate: 60.375 di 60.399 – aggiornamento 26/09/2022 ore 18:07 – Fonte Min.Interno

COALIZIONE CENTRODESTRA Voti: 12.129.547 %: 44,02 Seggi: 56

Coalizione Voti % Seggi

FRATELLI D’ITALIA CON GIORGIA MELONI7.165.79526134
LEGA PER SALVINI PREMIER2.439.4098,8513
FORZA ITALIA2.279.9808,279
NOI MODERATI/LUPI – TOTI – BRUGNARO – UDC244.3630,89

COALIZIONE CENTROSINISTRA Voti: 7.161.688 %: 25,99 Seggi: 34

Coalizione Voti % Seggi

PARTITO DEMOCRATICO ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA5.225.45618,9631
ALLEANZA VERDI E SINISTRA 972.4453,533
+EUROPA809.4122,94
IMPEGNO CIVICO LUIGI DI MAIO – CENTRO DEMOCRATICO154.3750,56

MOVIMENTO 5 STELLE Voti: 4.285.894 % 15,55 Seggi: 23

Coalizione Voti % Seggi

MOVIMENTO 5 STELLE4.285.89415,5523

AZIONE + IV Voti: 2.131.310 %7,73 Seggi: 9

Coalizione Voti % Seggi

AZIONE – ITALIA VIVA – CALENDA2.131.3107,739

VEDI TUTTI

ITALIA: maggioritario

Sez scrutinate: 60.374 di 60.399 – Ultimo aggiornamento 26/09/2022 alle ore 16:25 – Fonte Ministero dell’Interno

SEGGI

  • COALIZIONE CENTRODESTRA Seggi: 56
  • MOVIMENTO 5 STELLE Seggi: 5
  • COALIZIONE CENTROSINISTRA Seggi: 5
  • AZIONE + IV Seggi: 0
  • ALTRI Seggi: 1

ITALIA: totale eletti

SEGGI

  • COALIZIONE CENTRODESTRA 112 Proporz. 56 Maggior. 56
  • COALIZIONE CENTROSINISTRA 39 Proporz. 34 Maggior. 5
  • MOVIMENTO 5 STELLE 28 Proporz. 23 Maggior. 5
  • AZIONE + IV 9 Proporz. 9 Maggior. 0
  • ALTRI 1 Proporz. 0 Maggior. 1

Inter – comunicato curva nord


Espulsione record in Francia,…..


Espulsione record in Francia, rosso a Todibo del Nizza dopo 9 secondi di partita. Il Psg vince e resta da solo in vetta

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2022/09/18/news/francia_todibo_nizza_espulso_nove_secondi-366232123/?ref=RHTP-VS-I270681069-P21-S8-T1

Jean-Clair Todibo lascia il campo dopo il rosso (afp)

Il difensore è stato mandato via per un fallo da ultimo uomo, quando la partita con l’Angers era appena cominciata. I campioni passano (0-1) a Lione grazie a un gol di Messi e staccano il Marsiglia, bloccato sull’1-1 dal Rennes. Verratti s’infortuna, Nazionale a rischio

Espulsione da record nel campionato francese. Il difensore del Nizza, Jean-Clair Todibo, un passato nel Barcellona e nel Benfica, è stato mandato fuori dall’arbitro dopo appena 9 secondi dal calcio di inizio nell’incontro contro contro l’Angers per un fallo su azione da gol di Sima. Il cartellino rosso probabilmente più veloce della storia Il giocatore del Nizza ha falciato Sima al sesto secondo mentre gli ospiti attaccavano e quando l’arbitro Depechy ha tirato fuori il rosso era il nono secondo. Per quanto riguarda i precedenti, nel 2017, in Argentina, un contrasto da dietro di un difensore del Rosario Central su un giocatore di Godoy Cruz, aveva fatto tornare negli spogliatoi il calciatore sempre dopo nove secondi e in quel caso si era parlato di un record assoluto. continua a leggere

Jean-clair Todibo 9 second red card vs Angers

Milano, sciopero Atm e Ferrovienord venerdì 16 settembre: orari di metro, bus, tram, treni


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/09/14/scioperi-atm-a-milano-possibile-agitazione-fino-alle-15_a120d3a7-1181-48b1-863f-a6314019ed22.html

Venerdì si ferma il trasporto pubblico locale

articolo: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/sciopero-mezzi-16-settembre-1.8080412

Otto ore di agitazione per denunciare le aggressioni subite dai lavoratori. Ripercussioni possibili anche per i convogli di Trenord

Milano, 15 settembre 2022 – Venerdì di passione per i pendolari, anche in LombardiaConfermato lo sciopero del 16 settembre: bus, tram, metro e treni saranno a rischio per otto ore. La protesta nasce, secondo gli organizzatori, per chiedere più sicurezza per i dipendenti dei trasporti pubblici.  Per il sindaco di Milano Giuseppe Sala l’agitazione “si poteva evitare“. L’astensione dal lavoro è stata concordata a livello nazionale e sottoscritta da tutte le principali sigle sindacali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, Ugl e Orsa).

La protesta – La ragione della protesta è presto detta: i sindacati denunciano la mancata adozione di misure e provvedimenti capaci di contrastare e scoraggiare le aggressioni ad agenti di stazione delle metropolitane, conducenti di autobus e tram, controllori e capitreno dei convogli regionaliL’elenco degli episodi è lungo e unisce da Nord a Sud tutto il Paese. Limitandosi a Milano, il 9 settembre scorso al mezzanino di Affori M3 un passeggero ha dapprima saltato i tornelli e poi ha colpito con una testata l’agente di stazione che lo aveva richiamato e invitato a fare il biglietto. Il 26 agosto, alla stazione di Loreto M1, una agente di stazione, una donna questa volta, è stata presa a pugni e minacciata di morte da un passeggero che, di nuovo, aveva superato i tornelli senza avere alcun titolo di viaggio. Non è finita: il 26 giugno nel mezzanino di San Donato M3 un altro agente di stazione è stato malmenato da quattro giovani mentre procedeva alla chiusura degli ingressi della stazione. Infine, a chiudere la serie dell’estate, il 22 giugno, alla stazione ferroviaria di Belgioioso (provincia di Pavia), un capotreno di Trenord è stato aggredito a colpi di catena da quattro persone. Da qui lo sciopero indetto per domani. E il commento del sindaco.

Atm – “A Milano, l’agitazione del personale viaggiante e di esercizio delle linee di superficie e metropolitane sarà possibile solo dalle 8.45 alle 15“, ha comunicato Atm con una nota.  “L’azione – si legge ancora – è stata proclamata ai sensi dell’art. 2 comma 7 della legge 146/90 e ss.mm., che prevede che le disposizioni in tema di preavviso minimo non si applichino in casi di astensione dal lavoro di protesta per gravi eventi lesivi dell’incolumità e della sicurezza dei lavoratori“.

Trenord – A comunicare gli orari dei treni Trenord, ci ha pensato la stessa azienda con una nota. “Dalle 9.01 alle 16.59 – hanno scritto – è previsto uno sciopero, che non interessa le fasce orarie di garanzia, al quale potrebbe aderire esclusivamente il personale del gestore dell’infrastruttura Ferrovienord Spa. L’agitazione sindacale potrebbe, in quel caso, generare ripercussioni sul servizio offerto da Trenord“.

Nel dettaglio saranno interessati i treni circolanti su rete Ferrovienord:

  • S2/S4 Milano Cadorna – Mariano/Camnago
  • S3 Milano Cadorna – Saronno
  • Milano Cadorna – Asso
  • Milano Cadorna – Como Lago
  • Milano Cadorna – Novara Nord
  • Milano Cadorna – Varese/Laveno
  • Brescia/Iseo – Edolo

Coinvolti anche i collegamenti aeroportuali:

  • Milano Cadorna/Milano Centrale/Milano P.ta GaribaldiMalpensa Aeroporto
  • S50 Malpensa AeroportoBellinzona

Saranno invece possibili delle ripercussioni nei tratti a gestione mista, in particolare sulle linee:

  • S1 Saronno – Milano Passante – Lodi
  • S9 Saronno – Seregno – Milano – Albairate
  • S13 Milano Bovisa – Pavia

Non saranno coinvolti i treni circolanti esclusivamente sulla rete ferroviaria Rfi.

Da Trenord precisano inoltre che i treni circolanti esclusivamente sulle linee Ferrovienord, con partenza prevista dalla stazione di origine entro le ore 9 arriveranno fino alla destinazione finale. Per quanto riguarda i treni a gestione mista, in arrivo/partenza da/per la rete di Rfi, vale l’orario di partenza dalle stazioni di Milano Bovisa e Seregno.

Nel caso di cancellazione dei treni, per i soli collegamenti aeroportualisaranno istituiti autobus senza fermate intermedie tra:

  • Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto (da Milano Cadorna partiranno da via Paleocapa 1)
  • Busto Arsizio FS e Malpensa Aeroporto per la linea S50

Funicolare Como-Brunate – Lo sciopero potrebbe avere conseguenze sul servizio della funicolare Como-Brunate dalle 8:30 alle 16:30.

Linee AutoguidovieI bus delle Linee Autoguidovie potrebbero risentire dello sciopero tra le 11 e le 15 e tra le 18 e le 22.

Dzeko dice no alla partita contro la Russia: “Solidale con il popolo ucraino”


articolo : https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2022/09/10/news/dzeko_no_a_partita_bosnia_russia-365060458/?ref=RHTP-BH-I364394794-P6-S4-T1

L’attaccante dell’Inter non giocherà l’amichevole decisa dalla federazione della Bosnia il 19 novembre a San Pietroburgo. La stessa posizione aveva assunto Pjanic

Edin Dzeko – repubblica.it

No alla partita con la Russia. Edin Dzeko, come  Miralem Pjanic, si è detto contrario a giocare l’amichevole prevista dalla sua nazionale, la Bosnia-Erzegovina, il 19 novembre a San Pietroburgo, in segno di solidarietà con il popolo ucraino. “Sono contro la disputa dell’incontro finchè ci saranno persone innocenti che soffrono. Sono sempre stato a favore della pace, e intendo solidarizzare con i cittadini ucraini in questo periodo difficile per loro“, ha detto l’attaccante dell’Inter a Sportsport.ba. continua a leggere su repubblica.it

Covid, il nuovo vaccino in Lombardia da lunedì 12 settembre: ecco a chi sarà riservato


articolo di Sara Bettoni: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_settembre_10/covid-nuovo-vaccino-lombardia-lunedi-12-settembre-ecco-chi-sara-riservato-86e2d1ca-3076-11ed-bd18-991535f30fec.shtml

Il vaccino bivalente di Pfizer sarà distribuito per primo, poi quello di Moderna. I farmaci aggiornati saranno utilizzati per le quarte dosi a over 60, fragili, operatori sanitari e donne incinte e per le terze agli over 12

Il nuovo vaccino anti-Covid sarà disponibile anche in Lombardia a partire da lunedì 12 settembre. Si tratta di farmaci bivalenti, che contengono cioè il ceppo originario del virus pandemico (quello di Wuhan, comparso nel 2019-20) e la variante Omicron BA.1, in circolazione da novembre 2021. Per questo sono considerati più efficaci nel prevenire le forme gravi di malattia.

Nei centri vaccinali lombardi da lunedì sarà distribuito il preparato di Pfizer, mentre nei giorni successivi sarà consegnato anche quello di Moderna. È previsto l’arrivo di circa 3 milioni di dosi nel mese di settembre, sul totale di 19 milioni in Italia. In una circolare inviata ieri agli ospedali e alle Ats il Pirellone specifica a quali categorie di cittadini è raccomandata la somministrazione dei vaccini «aggiornati», sulla base delle indicazioni del ministero della Salute. I nuovi farmaci saranno utilizzati solo per le iniezioni di richiamo. Saranno quindi impiegati per la quarta dose agli over 60, ai fragili, agli operatori sanitari, ai lavoratori e agli ospiti delle residenze sanitarie per anziani, alle donne in gravidanza. Inoltre verranno iniettati come terza dose a tutti gli over 12. La somministrazione va programmata ad almeno 120 giorni dall’ultima o da un precedente tampone positivo. I pazienti non potranno scegliere il farmaco: sarà proposto automaticamente ai soggetti per cui è indicato. continua a leggere su corriere.it

Ciro Immobile condannato per evasione fiscale…


Ciro Immobile condannato per evasione fiscale. Nei guai per il doppio ruolo di Moggi jr

articolo di Giuseppe Scarpa: https://roma.repubblica.it/cronaca/2022/09/06/news/ciro_immobile_condanna_evasione_fiscale-364359441/?ref=RHTP-BH-I364376562-P2-S4-T1

L’attaccante della Lazio e della Nazionale dovrà risarcire l’Irpef evasa nel 2012, ai tempi della sua cessione dalla Juventus al Genoa

Guai con il fisco per Ciro Immobile. Il capitano della Lazio è stato condannato dalla quinta sezione civile della Cassazione. Per i giudici della sezione tributaria non ci sono dubbi. Il bomber biancoceleste è colpevole. Nel mirino dei magistrati è finito il passaggio del centravanti dalla Juventus al Genoa nell’estate del 2012.

I due club sono estranei alla vicenda, ma il trasferimento del calciatore è il cuore dell’indagine della Guardia di finanza che poi ha portato al verdetto dei magistrati di pochi giorni fa.

La vendita del giovane attaccante, all’epoca aveva 22 anni, porta alle casse bianconere 4 milioni di euro. A gestire la trattativa c’è Alessandro Moggi, figlio d’arte, il padre è Luciano l’ex ds della Juve.

Moggi junior è il procuratore di diversi giocatori di serie A, e proprio il suo ruolo nel trasferimento crea problemi a Immobile con l’Agenzia delle entrate. In pratica Moggi junior gestisce la trattativa, ufficialmente, come consulente del Genoa. In realtà non è così. Secondo la Finanza agisce con un mandato diretto, si muove a tutti gli effetti come il manager del calciatore. continua a leggere su Repubblica.it

Ora legale tutto l’anno contro il caro energia: ecco quanto risparmieremmo


articolo: Ora legale tutto l’anno contro il caro energia: ecco quanto risparmieremmo (money.it)

È la proposta avanzata dalla Società Italiana di Medicina Ambientale che permetterebbe di risparmiare tantissimi soldi oltre ad avere effetti benefici sulla salute umana.

Il prossimo 30 ottobre torneremo all’ora solare, spostando le lancette indietro di un’ora. Si tratta di una prassi che ormai va avanti da anni nel nostro Paese che però non è più obbligatoria a livello europeo. Infatti con l’84% dei voti favorevoli nel 2018 il Parlamento Europeo ha abolito l’obbligatorietà del cambio d’orario due volte l’anno lasciando liberi i singoli Stati di decidere.

Fino a questo momento in Italia non si cambia: a ottobre si passerà come di consueto all’orario solare riportando le lancette indietro di un’ora. Una scelta non condivisa dalla Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) che ha chiesto al Governo di confermare l’ora legale tutto l’anno, abbandonando il classico sistema che viene definito ormai obsoleto per tutta una serie di aspetti. Vediamo quali.

Ora legale tutto l’anno: i motivi per cui conviene – La proposta avanzata dalla Sima si basa su alcune considerazioni evidenti. Confermando l’ora legale tutto l’anno guadagneremmo un’ora in più di luce solare al giorno anche d’inverno con notevoli benefici sui costi energetici, soprattutto in questa specifica epoca storica condizionata pesantemente dai rincari delle bollette.

Secondo il presidente di Sima Alessandro Miani il passaggio permanente all’ora legale determinerebbe nel nostro Paese un risparmio di energia elettrica stimabile in circa 1 miliardo di euro nel primo biennio. Una cifra davvero considerevole se si guardano le proposte che sono state avanzate per cercare di tagliare i consumi.

Terna, società italiana che opera nel settore della distribuzione elettrica, ha stimato nel 2022 nei 7 mesi dove è stata in vigore l’ora legale un risparmio di energia elettrica di circa 420 milioni di kilowattora. Un’ora in più di luce avrebbe davvero degli effetti importanti sul consumo di energia elettrica e dei benefici sulla salute umana e sull’ambiente.

Le emissioni di Co2 si ridurrebbero di 200.000 tonnellate all’anno con importanti benefici per la salute. Il passaggio dall’ora legale a solare e viceversa porta comunque degli scombussolamenti sul ritmo circadiano del nostro corpo.

Gli effetti sulla salute umana – Il cambiamento di orario determina una situazione di stress in numerose persone, soprattutto nei più piccoli, evitabile con il suo annullamento. Inoltre, un’ora di luce in più permetterebbe di aumentare le ore di attività fisica fatte all’aperto e aiuterebbe anche a combattere la sedentarietà.

Insomma secondo la Società Italiana di Medicina Ambientale ci sono tutti i presupposti per poter pensare di abbandonare il ciclo ora solare-legale per passare ad uno legale tutto l’anno.

«Chiediamo al Governo Draghi di prendere immediatamente questa decisione demandata agli Stati nazionali dal Parlamento Europeo, invitando gli altri Paesi dell’Unione a fare altrettanto», ha detto Alessandro Miani, presidente di Sima.

Intanto però si è decisa la stretta sui riscaldamenti in vista del mese di ottobre. Il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, sta lavorando al piano di risparmio energetico in vista dell’inverno. Si pensa alla riduzione di un grado della temperatura all’interno degli edifici e termosifoni accesi un’ora in meno.

Bakayoko ora è un caso: niente risoluzione. Resta al Milan da separato in casa


articolo di Francesco Pietrella: https://www.gazzetta.it/Calcio/Calciomercato/Milan/02-09-2022/milan-bakayoko-caso-niente-risoluzione-resta-separato-casa-4402154460564_preview.shtml?reason=unauthenticated&origin=http%3A%2F%2Fwww.gazzetta.it%2FCalcio%2FCalciomercato%2FMilan%2F02-09-2022%2Fmilan-bakayoko-caso-niente-risoluzione-resta-separato-casa-4402154460564.shtml

Il tentativo di risoluzione del contratto non si è concretizzato per mancanza di tempo. E con uno stipendio da 2,5 milioni netti, il centrocampista che è fuori dai piani di Pioli è un esubero difficile da gestire. Ora si guarda a Grecia, Russia e Turchia dove il mercato è ancora aperto, ma…

Bakayoko si è svegliato troppo tardi, quasi all’ultimo, quando ormai non c’era più tempo per sistemare i dettagli burocratici della sua risoluzione. Il francese resterà a Milanello da separato in casa,……. continua a leggere su gazzetta.it 

Meteo Italia Lombardia oggi e domani: rischio temporali anche forti. Dove e quando


articolo: https://www.ilgiorno.it/cronaca/meteo-italia-oggi-domani-1.8022389

Ultimi giorni d’agosto con peggioramento delle condizioni climatiche. Le temperature, comunque, non subiranno variazioni di rilievo

Allerta meteo in dieci regioni, Lombardia compresa, nella giornata di oggi. Ultimi giorni d’agosto con un un peggioramento delle condizioni climatiche a macchia di leopardo su gran parte del Paese, seppure senza abbassamenti rilevanti di temperatura. Vediamo quali sono le previsioni per la giornata di oggi e quella di domani.

Domenica 28 agosto – Ci siamo svegliati con cieli inizialmente sereni o poco nuvolosi al Sud, Sicilia e Sardegna, con schiarite anche sul Nord-ovest. Altrove, invece, fin dal mattino si è avuta nuvolosità in generale più diffusa, con locali piogge possibili sul settore dell’alto adriatico e su quello tirrenico. Nel corso della giornata sviluppo di temporali tra Lombardia orientale e Nord-est, sul Centro-Sud principalmente sui settori interni ma localmente anche verso le coste (specie del medio-basso adriatico e in Calabria), e in Sicilia.

Le temperature non subiranno grandi variazioni, si segnala un lieve calo più percepibile al Nord-Est, Toscana e Umbria; il clima si manterrà comunque estivo. I venti soffieranno debolmente, ma con possibili raffiche durante i temporali. I mari si annunciano calmi o poco mossi; localmente mosso tra le Isole Maggiori.

Lunedì 29 agosto – La settimana dovrebbe iniziare con un miglioramento delle condizioni del tempo. Al mattino prevalenza di nubi su Venezie, alto Adriatico ed Emilia, con possibili residui rovesci o temporali tra Romagna e nord delle Marche, più isolati anche tra Ferrarese, coste del Veneto e Venezia Giulia. Rischio di locali rovesci o temporali in Puglia, specie lungo le coste adriatiche; altrove tempo più soleggiato con schiarite anche ampie. Nel pomeriggio la nuvolosità in sviluppo sui rilievi e sulle zone interne della penisola, mentre in gran parte della Val Padana, nelle zone costiere e nelle Isole prevarranno le schiarite; isolati e brevi rovesci o temporali possibili su Alpi centro-orientali, Friuli Venezia Giulia, Alpi Marittime, zone interne appenniniche, Golfo di Taranto. In serata fenomeni quasi ovunque in esaurimento. Temperature senza grosse variazioni, sempre su valori estivi con massime quasi ovunque comprese tra 27 e 32 gradi. Venti deboli salvo rinforzi da est-sudest nei canali delle Isole dove i mari saranno localmente mossi. Calmi o poco mossi i restanti bacini.

iPhone 14 quando esce: «Il 7 settembre evento di lancio, in vendita dal 16 settembre»


articolo di  Paolo Ottolina: https://www.corriere.it/tecnologia/22_agosto_18/iphone-14-7-settembre-presentazione-vendita-16-279c36c0-018d-4d81-a0cd-85176e006xlk.shtml

L’anticipazione di Mark Gurman, giornalista di Bloomberg. Secondo i rumor quest’anno Apple non venderà più iPhone mini. Le novità dell’Apple Watch 

Un’ipotesi di iPhone 14 (render di @AR72014, Twitter)

Come da tradizione di Apple, la presentazione della nuova gamma di iPhone avviene nella prima metà di settembre. Ma quest’anno accadrà un po’ prima del solito: secondo Mark Gurman, giornalista di Bloomberg che è solito anticipare con grande affidabilità gli annunci di Apple, l’evento di lancio degli iPhone si terrà mercoledì 7 settembre. Negli ultimi anni la routine dell’azienda di Cupertino prevedeva il lancio verso metà mese, tra il 10 e il 15 di settembre indicativamente, con l’eccezione del 2020 quando, per la pandemia Covid, slittò al 13 ottobre. L’arrivo nei negozi della gamma di iPhone 14 sarebbe poi prevista per il 16 settembre: se confermata, questa anticipazione smentirebbe i possibili ritardi legati alle tensioni geopolitiche tra Cina e Taiwan. continua a leggere

Morto Niccolò Ghedini, storico avvocato di Silvio Berlusconi. Aveva 62 anni


articolo di Paola Di Caro: https://www.corriere.it/cronache/22_agosto_17/morto-niccolo-ghedini-avvocato-berlusconi-0e2abaf2-1e71-11ed-9975-12e1519ef887.shtml

Dal 2001 è diventato parlamentare con Forza Italia. Berlusconi: «Grande e immenso dolore, non mi sembra possibile»

Niccolò Ghedini

È morto il senatore Niccolò Ghedini, a lungo legale di Silvio Berlusconi e dal 2001 parlamentare con Forza Italia. Nato a Padova, aveva 62 anni. È morto all’ospedale San Raffaele di Milano dove era ricoverato.

La notizia, drammatica, arriva proprio mentre i vertici di Forza Italia — da Tajani a Ronzulli, da Bernini a Barelli — hanno raggiunto a Villa La Certosa Silvio Berlusconi per chiudere il capitolo liste. C’era ancora un posto riservato per quello che a lungo è stato non solo l’avvocato nei delicati processi che hanno costellato i 28 anni di vita politica del Cavaliere, ma anche suo consigliere, tra i più stretti, vicini, fidati, ascoltati: «Stiamo aspettando una sua telefonata. Non sta bene, ma se vuole, noi siamo la sua famiglia e lo attendiamo», dicevano dai vertici del partito ancora due giorni fa. continua a leggere

Infortunio di Di Maria, il comunicato


L’esterno argentino, sottoposto questa mattina ad accertamenti radiologici, ha riportato una lesione di basso grado del muscolo adduttore lungo della coscia sinistra. Tra 10 giorni verrà nuovamente rivalutato.
#dimaria #juventus #radiosportiva

LIVE Funerali laici Piero Angela, attesa per apertura camera ardente: diretta video


LIVE Funerali laici Piero Angela, attesa per apertura camera ardente: diretta video

LIVE Funerali laici Piero Angela, attesa per apertura camera ardente: diretta video – Local Team



Atalanta, le controanalisi confermano la positività


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2022/08/12/atalanta-le-controanalisi-confermano-la-positivita-di-palomino/

Le controanalisi hanno confermato la positività per Josè Luis Palomino. Le operazioni del campione B prelevato il 5 luglio scorso a Ciserano al difensore dell’Atalanta, ed effettuate ieri, nel laboratorio antidoping di Roma hanno ribadito il risultato ottenuto nelle prime analisi.

Il difensore argentino dell’Atalanta era risultato positivo al ‘Clostebol Metabolita’ in un controllo a sorpresa di Nado Italia.

Inter, Sanchez ha firmato la risoluzione del contratto


Alexis Sanchez

articolo: Inter, Sanchez ha firmato la risoluzione del contratto (msn.com)

Si è conclusa con una separazione consensuale l’unione fra Alexis Sanchez e l’Inter. L’attaccante cileno 33enne ha firmato la risoluzione del contratto che lo legava ai nerazzurri. La firma è arrivata al termine di un vertice nella sede del club e dovrebbe preludere a un accordo fra Sanchez e il Marsiglia. Le parti si erano avvicinate nei giorni scorsi e ora il fatto che l’attaccante si sia liberato dal legame con l’Inter non può che preludere a un accordo coi francesi. Quella fra i nerazzurri e Sanchez è stata una storia particolare: nel 2019 era arrivato dal Manchester United all’Inter, poi era tornato indietro pochi mesi dopo, per rientrare a Milano il primo settembre 2020. Ora per il cileno dai gol pesanti si apre un nuovo capitolo in Francia. E per l’Inter si libera uno slot nel reparto avanzato

COMUNICATO UFFICIALE DI FC INTERNAZIONALE MILANO


SQUADRA — 8 ore fa

Raggiunto l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto di Alexis Sanchez


MILANO FC Internazionale Milano comunica di aver trovato l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto dell’attaccante cileno Alexis Sanchez.

Il Club desidera ringraziare Alexis per le sue tre stagioni in nerazzurro culminate con la conquista di tre trofei e gli augura il meglio per il prosieguo della carriera.


Bologna, 2 agosto 1980…..Per non dimenticare


ANTONELLA CECI anni 19
ANGELA MARINO ” 23
LEO LUCA MARINO ” 24
DOMENICA MARINO ” 26
ERRICA FRIGERIO IN DIOMEDE FRESA ” 57
VITO DIOMEDE FRESA ” 62
CESARE FRANCESCO DIOMEDE FRESA ” 14
ANNA MARIA BOSIO IN MAURI ” 28
CARLO MAURI ” 32
LUCA MAURI ” 6
ECKHARDT MADER ” 14
MARGRET ROHRS IN MADER ” 39
KAI MADER ” 8
SONIA BURRI ” 7
PATRIZIA MESSINEO ” 18
SILVANA SERRAVALLI IN BARBERA ” 34
MANUELA GALLON ” 11
NATALIA AGOSTINI IN GALLON ” 40
MARINA ANTONELLA TROLESE ” 16
ANNA MARIA SALVAGNINI IN TROLESE ” 51
ROBERTO DE MARCHI ” 21
ELISABETTA MANEA VED. DE MARCHI ” 60
ELEONORA GERACI IN VACCARO ” 46
VITTORIO VACCARO ” 24
VELIA CARLI IN LAURO ” 50
SALVATORE LAURO ” 57
PAOLO ZECCHI ” 23
VIVIANA BUGAMELLI IN ZECCHI ” 23
CATHERINE HELEN MITCHELL ” 22
JOHN ANDREW KOLPINSKI ” 22
ANGELA FRESU ” 3
MARIA FRESU ” 24
LOREDANA MOLINA IN SACRATI ” 44
ANGELICA TARSI ” 72
KATIA BERTASI ” 34
MIRELLA FORNASARI ” 36
EURIDIA BERGIANTI ” 49
NILLA NATALI ” 25
FRANCA DALL’OLIO ” 20
RITA VERDE ” 23
FLAVIA CASADEI ” 18
GIUSEPPE PATRUNO ” 18
ROSSELLA MARCEDDU ” 19
DAVIDE CAPRIOLI ” 20
VITO ALES ” 20
IWAO SEKIGUCHI ” 20
BRIGITTE DROUHARD ” 21
ROBERTO PROCELLI ” 21
MAURO ALGANON ” 22
MARIA ANGELA MARANGON ” 22
VERDIANA BIVONA ” 22
FRANCESCO GOMEZ MARTINEZ ” 23
MAURO DI VITTORIO ” 24
SERGIO SECCI ” 24
ROBERTO GAIOLA ” 25
ANGELO PRIORE ” 26
ONOFRIO ZAPPALA’ ” 27
PIO CARMINE REMOLLINO ” 31
GAETANO RODA ” 31
ANTONINO DI PAOLA ” 32
MIRCO CASTELLARO ” 33
NAZZARENO BASSO ” 33
VINCENZO PETTENI ” 34
SALVATORE SEMINARA ” 34
CARLA GOZZI ” 36
UMBERTO LUGLI ” 38
FAUSTO VENTURI ” 38
ARGEO BONORA ” 42
FRANCESCO BETTI ” 44
MARIO SICA ” 44
PIER FRANCESCO LAURENTI ” 44
PAOLINO BIANCHI ” 50
VINCENZINA SALA IN ZANETTI ” 50
BERTA EBNER ” 50
VINCENZO LANCONELLI ” 51
LINA FERRETTI IN MANNOCCI ” 53
ROMEO RUOZI ” 54
AMORVENO MARZAGALLI ” 54
ANTONIO FRANCESCO LASCALA ” 56
ROSINA BARBARO IN MONTANI ” 58
IRENE BRETON IN BOUDOUBAN ” 61
PIETRO GALASSI ” 66
LIDIA OLLA IN CARDILLO ” 67
MARIA IDRIA AVATI ” 80
ANTONIO MONTANARI ” 86

Incendio Carso, protezione civile Friuli-Venezia Giulia: “La situazione peggiora”


Incendio Carso, protezione civile Friuli-Venezia Giulia: “La situazione peggiora” Il Sole 24 ORE

articolo: https://notizie.tiscali.it/cronaca/articoli/incendio-carso-protezione-civile-friuli-venezia-giulia-la-situazione-peggiora-00001/?chn

Le condizioni dell’incendio sul Carso, sul Brestovec, sono in peggioramento: lo ha reso noto la Protezione civile Fvg. “L’avanzare dell’incendio sta raggiungendo nuovamente zone abitate – ha specificato la struttura regionale – pertanto si sta facendo evacuare, oltre all’abitato di San Michele del Carso, anche Devetachi e Marcottini“. I velivoli presenti nell’attivita’ di spegnimento sono attualmente un Canadair e 3 elicotteri regionali di Protezione Civile della Regione Autonoma Fvg. In totale, sono 1?50 i volontari operanti oggi sugli incendi, nel territorio di tutta la regione a supporto dei Vigili del fuoco e del Corpo forestale regionale.

Direttone improvviso


Serata Live: parliamo di Vic 1001 CR e….

Survival Hacking

Cybersecurity, boom attacchi in primo semestre 2022


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/internet_social/2022/07/14/cybersecurity-expriviaboom-attacchi-in-primo-semestre-2022_3ea06696-9781-416e-bc94-3314c7f75da3.html

Exprivia, fenomeni guerra cibernetica quintuplicati per conflitto Ucraina

Boom di attacchi informatici in Italia nel primo semestre 2022, in numero superiore all’intero 2021.

Lo rileva il nuovo report dell’Osservatorio Cybersecurity di Exprivia sulle minacce informatiche che, da gennaio a giugno 2022, registra in Italia 1.572 tra attacchi, incidenti e violazioni della privacy, a fronte dei 1.356 casi complessivi dello scorso anno. Nonostante la curva di crescita dell’intero semestre, il rapporto stilato dal gruppo ICT pugliese segna comunque tra aprile e giugno un lieve calo del 5% circa dei casi (766) rispetto al primo trimestre dell’anno (quando erano stati 806).

Nel dettaglio sono stati riscontrati nel secondo trimestre 381 attacchi, 359 incidenti di sicurezza e 26 violazioni della privacy con pubblica amministrazione, banche e finanza ed healthcare tra i settori più colpiti dalle sanzioni emesse dal Garante per la protezione dei dati personali.

Il monitoraggio evidenzia inoltre che continua la corsa ai cyber-armamenti, alla luce dei 118 fenomeni di cyber warfare (guerra cibernetica), quintuplicati rispetto allo scorso trimestre (22) a causa del protrarsi del conflitto Russia-Ucraina, con conseguente incremento di attacchi a infrastrutture critiche. continua a leggere

18 luglio nel ricordo di Giacinto Facchetti


❤️Oggi l’ex bandiera dell’Inter avrebbe compiuto 80 anni

Incubo partenze. gli scioperi bloccano quattrocento voli


articolo: https://www.repubblica.it/economia/2022/07/17/news/aerei_sciopero_controllori_volo_17_luglio_low_cost-358107839/?ref=RHTP-VS-I330891680-P13-S4-T1

Dalle 14 alle 18 lo stop per 4 ore dei controllori Enav e del personale delle compagnie low cost. Circa 100 voli cancellati solo a Fiumicino. Esposti dalle associazioni dei consumatori

Giornata difficile, oggi, nei cieli italiani, con centinaia di cancellazioni di voli per gli scioperi di 4 ore scattati alle 14 gli scioperi nel trasporto aereo proclamati dai controllori di volo dell’Enav e dal personale delle compagnie low cost Ryanair, Malta Air, Crewlink, EasyJet e Volotea. Il calcolo della vigilia era di uno stop per un volo su quattro, circa 400 tratte. Il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, nei giorni antecedenti l’agitazione aveva invocato la precettazione e indicato la stima di 600 voli cancellati e 100mila passeggeri potenzialmente colpiti da disagi. Il Garante era intervenuto per ridurre la finestra di sciopero indetto nelle compagnie, inizialmente previsto per l’intera giornata, ma non sono poi state adottate ulteriori misure. Ne deriva un’emmesima difficoltà in un periodo già fortemente complicato per la gestione di cieli e aeroporti.

Le ragioni dei sindacati – Alla base della mobilitazione dei sindacati c’è la protesta per la carenza di pesonale e, per le compagnie low cost, anche la richiesta di migliori condizioni salariali e di lavoro. Dopo l’azzeramento dell’attività a causa del Covid con le conseguenti limitazioni agli spostamenti, il settore si è trovato in carenza di personale alla forte ripartenza dei flussi. Un problema che riguarda tutta Europa, anzi si concentra in particolare sugli scali del Nord: ad agosto risultano già quasi 16mila voli cancellati. Fino ad ora, il sistema aeroportuale italiano ha retto meglio che altrove.

“Ci auguriamo di avere al più presto risposte concrete per assicurare alle lavoratrici e ai lavoratori condizioni di lavoro dignitose così da poter evitare ulteriori disagi ai passeggeri in questo periodo estivo“, hanno commentato Filt Cgil e Uiltrasporti parlando dello sciopero delle low cost. Le rivendicazioni: “Condizioni contrattuali e salariali in linea con il contratto nazionale del trasporto aereo ed inoltre acqua e cibo per gli equipaggi, spesso impossibilitati a scendere dall’aereo anche per 14 ore consecutive e la cancellazione dei tagli ai salari introdotti per fronteggiare un periodo di crisi non più attuale“. continua a leggere