1908 Storie: Boninsegna – Inter Summer Tour


1908 STORIE: BONINSEGNA

Pubblicato il 03 lug 2017 – Inter Channel, dal 2000, è il canale di informazione e intrattenimento della società F.C. Internazionale.

Inter Summer Tour

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articolo Il Giono:  http://www.ilgiorno.it/milano/sport/calcio/villareal-1.3244227

fissata un‘amichevole con il Villareal – La partita si giocherà domenica 6 agosto a San Benedetto del Tronto

Milano, 3 luglio 2017 – Nuova tappa dell’Inter Summer Tour: domenica 6 agosto la squadra di Spalletti sfiderà in amichevole il Villarreal. La partita si disputerà allo stadio Riviera del Mare di San Benedetto del Tronto, con calcio d’inizio fissato alle 20.30. La gara col Villarreal va ad aggiungersi al calendario delle amichevoli già in programma. Durante la tournée in Cina e Singapore, la squadra nerazzurra affronterà Schalke 04 (21 luglio), Lione (24 luglio), Bayern Monaco (27 luglio) e Chelsea (29 luglio) mentre è fissata per il 12 agosto, a Lecce, la partita contro il Betis Siviglia.

alcune società di calcio lombarde non se la passono bene anzi malissimo:


Da Borgonovo a Zambrotta, 10 cose da sapere sul Como Calcio

http://www.fc-como.it/

Fonte: http://www.ilgiorno.it/como/sport/calcio/soldi-lady-essien-1.3240166

Como Calcio, balletto dei pagamenti: tifosi in ansia

Mercoledì 5 luglio scade il termine per la fidejussione

Como, 2 luglio 2017 – La situazione del Calcio Como si arricchisce ogni giorno di colpi di scena e notizie, che generano un’altalena di rabbia e speranza fra i tifosi. La domanda di iscrizione alla Lega Pro come quella di affiliazione alla Fgci, è stata consegnata incompleta, senza le parti economiche, e sarà logicamente respinta. Il responsabile comunicazioni dell’F.C. Como Gianluca Savoini, dice che la signora Essien ha effettuato i bonifici che arriveranno lunedì, un mantra che si sente almeno da un mese senza alcun riscontro.

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http://mantovafootballclub.it/blog/

articolo su: http://www.ilgiorno.it/mantova/sport/calcio/campionato-1.3239446

Mantova Calcio, la società ha le ore contate

Per rimanere tra i professionisti servono in fretta nuovi fondi con i quali ripianare il passivo economico e tornare a pensare al futuro

Mantova, 1 luglio 2017 – Il Mantova non è ancora “morto”, ma la “diagnosi” lascia ben poco spazio alle speranze dei tifosi della gloriosa società biancorossa. Il presidente Marco De Sanctis, proprio nell’ultima giornata valida del 30 giugno, ha presentato la documentazione necessaria per l’iscrizione al prossimo Campionato compreso il versamento dei 30mila euro relativi. In chiave futura, però, la situazione non è affatto rosea, tanto che l’ipotesi che i virgiliani siano costretti ad abbandonare il calcio professionistico è tutt’altro che lontana. 

Inter, FPF sistemato: superati i 30 mln di plusvalenze


L’Inter ha sistemato i conti con la Uefa. I nerazzurri, infatti, hanno superato lo scoglio dei 30 milioni di plusvalenze da mettere insieme entro il 30 giugno e l’hanno fatto senza vendere Ivan Perisic. Dopo la cessione di Banega al Siviglia per 9 milioni, infatti, l’Inter ha completato l’opera con alcuni giovani: 

Caprari alla Sampdoria per 15 milioni di euro (una percentuale è finita al Pescara)

Dimarco al Sion per 4 milioni  (con recompra)

Miangue al Cagliari per 3,5 milioni (con recompra)

Gravillon al Benevento per 1,5 milioni

Eguelfi all’Atalanta per 1,5 milioni

(Sky Sport)

 

Il logo "cinese"

@MauroIcardi vi aspetta a Nanchino per la  China contro l’@OL👉http://bit.ly/2ss4jIa 

Le foto delle nuove maglie della Serie A


Diapositiva 9 di 22: INTER (prima maglia)

http://www.inter.it/it/news/81607/presentata-la-divisa-away-17-18-le-immagini

La nuova maglia da trasferta dell'Inter

Diapositiva 13 di 22: MILAN (prima maglia)

Diapositiva 19 di 22: JUVENTUS (prima maglia)

Diapositiva 5 di 23: ROMA (prima maglia)

Diapositiva 1 di 23: SAMPDORIA (prima maglia)

Diapositiva 2 di 23: UDINESE (prima maglia)

Diapositiva 17 di 23: La nuova maglia del Cagliari

alcune maglie ritirate dalle squadre per omaggiare i propri campioni

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Cordoglio Milan per morte di Felice Riva


 © ANSA

E’ stato il successore di Rizzoli, lasciò il club a Carraro

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Felice Riva (Legnano, 15 giugno 1935 – Lido di Camaiore, 26 giugno 2017) è stato un imprenditore e dirigente sportivo italiano. 

Comunicato: https://www.acmilan.com/it/news/club/2017-06-27/felicino-riva-il-cordoglio-del-milan

27 giugno 2017

FELICINO RIVA: IL CORDOGLIO DEL MILAN

L’ex presidente rossonero si è spento all’età di 82 anni

Felice Riva è stato il primo presidente del Milan dopo Wembley, dopo la prima vittoria della Coppa dei Campioni da parte di una squadra italiana nel 1963 contro il Benfica. Successore dello storico presidente Andrea Rizzoli, Felice Giulio Riva, noto anche come Felicino, è stato il presidente degli anni in cui la sede rossonera era in via Serbelloni, pieno centro di Milano, in corso Venezia. È stato il presidente di Rivera e di Lodetti, di Altafini e di Amarildo. Le cronache lo ricordano alto, biondo, affascinante, milanista, anche se purtroppo al centro di problemi finanziari che lo portarono a vivere in Libano lasciando il Milan comunque in buone mani, quelle della famiglia Carraro. Giudicato non punibile dal Tribunale di Milano, l’ex presidente rossonero Felicino Riva è mancato pochi giorni dopo aver compiuto, lo scorso 15 giugno, 82 anni.

La memoria storica rossonera non dimentica l’ex presidente del Club e tutti i rossoneri si stringono al dolore della famiglia nel momento della sua scomparsa.

Inter: terminato il CDA – comunicato ufficiale


http://www.inter.it/it/news/81635/terminato-il-cda-di-f-c-internazionale-milano

TERMINATO IL CDA DI F.C. INTERNAZIONALE MILANO

I membri del Consiglio si sono riuniti nel pomeriggio di oggi

27/06/2017 – 17:34

MILANO – Si è tenuto questo pomeriggio il Consiglio di Amministrazione di F.C. Internazionale Milano S.p.A. alla presenza, fisica o in teleconferenza, di tutti i membri. La riunione ha avuto durata di circa un’ora ed ha affrontato diverse tematiche.I membri del Consiglio hanno approvato il budget di previsione per la prossima stagione sportiva e ratificato una serie di importanti strumenti tecnici finalizzati alla gestione ordinaria del Club.Da sottolineare in particolare che i membri del Consiglio hanno ratificato l’estensione del contratto di naming rights al fine di commercializzare in territori asiatici prodotti elettronici in co-branding. L’iniziativa si inserisce nella strategia di sviluppo delle attività commerciali sul continente asiatico.

国际米兰足球俱乐部董事会议

今天的会议中,针对多项议程进行了讨论。

27/06/2017 – 18:15

当地时间6月27日下午,国际米兰足球俱乐部举行董事会议,全体董事会成员均通过现场或视频接入方式出席会议。整个会议持续大约1小时,对多项议程进行了讨论。委员会成员批准了用于新赛季的预算,以及一系列与俱乐部日常运营相关的重要技术工具。董事会还一致通过并签署了对于亚洲地区商业用途的合作商电子产品命名权范围的拓展使用方案,使其正式被列入俱乐部在亚洲大陆开发商业活动策略。 

http://www.inter.it/it/abbonamenti

Brochure_Digital_2017

http://www.inter.it/media/downloads/2017/Brochure_Digital_2017.pdf

Mourinho, addio al padre Felix


Commento: Le mie più sentite condoglianze Josè

Fonte: http://www.corriere.it/sport/17_giugno_26/mourinho-addio-padre-felix-ex-portiere-allenatore-aveva-79-anni-7f2850c6-5a85-11e7-b519-11e7c6330510.shtml

È morto all’età di 79 anni Felix Mourinho, padre dell’allenatore del Manchester United José ed ex portiere. La notizia del decesso, avvenuto domenica, è stata data oggi (lunedì) senza altri particolari dal Vitoria Setubal, il club di cui Felix Mourinho è stato allenatore e poi direttore sportivo.

L’Inter ha fatto giungere al suo ex tecnico il proprio cordoglio via Twitter:

L’ e gli interisti sono vicini a Josè in un momento di così grande dolore

dopo 15 anni di era Della Valle la società viola è in vendita


Fiorentina in vendita: il comunicato

Il comunicato apparso sul sito della Fiorentina

La Fiorentina, dunque, è in vendita dopo 15 anni dell’era Della Valle.

Articolo: http://www.lanazione.it/firenze/sport/calcio/fiorentina-vendita-1.3228837

Domani le semifinali……


Europei under21, Inghilterra-Germania e Spagna-Italia © ANSA

Europei under21, Inghilterra-Germania e Spagna-Italia

Cina indagine sui prestiti delle banche: coinvolta anche la Rossoneri Sport


Fonte e articolo: http://www.calcioefinanza.it/2017/06/22/milan-indagine-rossoneri-sport-cina/

La stretta sull’ esportazione dei capitali dalla Cina prosegue. In questi giorni è partita un’indagine sui prestiti effettuati da alcune banche per le maggiori operazioni condotte da aziende cinesi all’ estero, tra cui anche l’acquisizione delle quote di maggioranza del Milan da parte di Yonghong Li.

Secondo quanto riportano Wall Street Journal e l’agenzia Bloomberg, l’autorità di regolamentazione del settore bancario cinese (China Banking Regulatory Commission – CBRC) ha infatti chiesto ad alcune banche di fornire informazioni riguardanti i prestiti effettuati in particolare a cinque soggetti: Anbang Insurance Group Co (nel suo portafoglio ha, tra le altre cose, il Waldorf Astoria di New York), HNA Group Co, Fosun International Ltd (che possiede il Cirque du Soleil e il Club Méditerranée), Dalian Wanda Group (azionista di minoranza dell’Atletico Madrid e azienda che darà il nome al nuovo impianto dei colchoneros) e, ultima, la Rossoneri Sports Investment Management Changxing Ltd. Si tratta di una delle holding inizialmente create per l’acquisizione del Milan, seppur poi non sia stata la holding che ha acquistato direttamente il club rossonero, visto che la catena di controllo è stata in seguito creata interamente offshore.

Catena di controllo AC Milan dopo l’acquisizione da parte di Yonghong Limilan indagine rossoneri sport

articolo completo: http://www.calcioefinanza.it/2017/06/22/milan-indagine-rossoneri-sport-cina/

Pogba al Manchester, la Fifa indaga su Juventus e Raiola


Un portavoce conferma all’Espn: archiviata la posizione degli inglesi, faro sui bianconeri e sull’agente del francese per il maxi-trasferimento da 105 milioni di euro

Fonte e articoli: http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/20-06-2017/pogba-manchester-fifa-apre-procedimento-juventus-raiola-2001131979298.shtml

20 giugno 2017 – Milano

Un procedimento disciplinare è stato aperto dalla Fifa nei confronti della Juventus e di Mino Raiola per il maxi-trasferimento di Paul Pogba al Manchester United nella scorsa estate. Un portavoce della Fifa lo ha confermato alla Espn: “È così, ma non possiamo dare altri dettagli, possiamo soltanto confermare che non è stato aperto alcun procedimento nei confronti del Manchester“.

Documenti — La Fifa aveva chiesto a maggio ai club di fornire tutta la documentazione sull’operazione di 105 milioni che ha portato il fuoriclasse francese, assistito da Raiola, alla corte di Mou. Il sospetto è che sia stata violata la normativa Fifa sui diritti economici dei terzi (third-party ownership).


La difesa — Il club bianconero si appresta a presentare le proprie controdeduzioni per allontanare le accuse su una possibile violazione delle norme. Per la Juve le eventuali sanzioni, in caso di colpevolezza, andrebbero dalla semplice multa al possibile blocco del mercato nella prossima finestra.

Cardiff: Juve, cosa è successo nello spogliatoio?????


“Schiaffi” e battibecchi, ecco cosa è successo nello spogliatoio della Juve durante l’intervallo a Cardiff

Cos’è successo nell’ intervallo/fine partita nello spogliatoio a Cardiff??

Fonte e articolo su: http://www.lastampa.it/2017/06/20/sport/calcio/qui-juve/schiaffi-e-battibecchi-ecco-cosa-successo-nello-spogliatoio-della-juve-durante-lintervallo-a-cardiff-obK4yRf3VGAPplbANq9ZqM/pagina.html

Ecco, allora, cos’è successo nell’intervallo della finale di Champions, e un po’ anche alla fine, nello spogliatoio di Cardiff. Da tempo s’aggiravano leggende metropolitane sul web, ricostruzioni parziali, smentite, come quella dell’ad Beppe Marotta, la scorsa settimana: «Io c’ero, e si è trattato solo di qualche discussione tattica». Per dirla come lui, «bugie bianche»: di quelle dette a fin di bene. 

IL “GIALLO” ARGENTINO  – S’inizia con il «giallo» a di Dybala: ovvero, l’ammonizione che l’attaccante prende contro il Real Madrid dopo appena 12 minuti e che, basta guardare il resto della partita, un po’ lo condiziona. Del resto, all’esordio con l’Argentina, Dybala era stato espulso nel primo tempo, per colpa di due gialli: chiamala se vuoi, psicosi. Dev’essere stata pure la sensazione di Bonucci che, tornato negli spogliatoi, glielo fa notare, a muso duro. In sintesi: Paulo, da quel momento in poi hai tirato la gamba indietro, hai smesso di giocare. Sveglia! Con aggiunta di un buffetto, nella versione buonista di alcuni, di uno schiaffo, in quella più ruvida di altri. Tutte persone presenti, alla scena. Il fine è la vittoria, i modi spicci. Dani Alves, anche alla fine, lo consolerà. E chissà se già in quel momento gli verrà in mente il consiglio poi riferito in mondovisione, alla tv brasiliana: «Dybala è un grande, ma per migliorare, un giorno, dovrà andare via dalla Juve». Anche se poi, nel frattempo, via da Torino ci vuole andare il brasiliano, che ha chiesto (e quasi ottenuto) la risoluzione del contratto. Un addio gratis, come era arrivato.

LEO CONTRO BARZA  – Alto temperamento si registra anche tra Bonucci e Barzagli, due uniti dalla Bbc e da un ottimo rapporto, anche fuori dal campo. Ma, si sa, sul momento prevale la trance agonistica. Bonucci fa notare che Marcelo, sulla destra, ha fatto male alla Juve, e non lo dice a voce bassa: anzi. Risposta di Barzagli, uno che non s’arrabbia (quasi) mai, ma quando succede, non prende scorciatoie. Difatti, risposta al vetriolo, della serie, chi la fa l’aspetti: caro Leo, se tu avessi messo il piede sul rasoterra di Cristiano Ronaldo, non avremmo preso gol. 1-1 e palla al centro. Peccato che poi, la finale, sia finita 4-1 per il Real. Ma non certo per il confronto, anche ruvido, negli spogliatoi. Al quale, due settimane più tardi, nessuno pensa più. 

Dani Alves gela i tifosi: “Dybala deve andare via dalla Juve per migliorare”

Prime conseguenze…..

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Caso Alvarez, Tas di Losanna, Sunderland/Inter


Caso Alvarez, il Tas dà ragione all’Inter: i 10,5 milioni sono già a bilancio

Fonte e articolo:  http://www.calcioefinanza.it/2017/06/19/inter-caso-alvarez-soldi-bilancio/

Il caso Alvarez sembra ormai giunto alla conclusione. Il Tas di Losanna si è infatti espresso in favore dell’Inter e ora il Sunderland dovrà pagare ai nerazzurri 10,5 milioni di euro in quattro tranche per Ricky Alvarez.

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Ricky Alvarez con la maglia del Sunderland

Tutto è nato nell’estate 2014, quando il trequartista argentino (oggi alla Sampdoria) viene ceduto dai nerazzurri al club inglese in prestito con diritto di riscatto obbligatorio in caso di salvezza per una cifra di circa 10,5 milioni di euro. Soldi che però l’Inter, nonostante alla fine della stagione i black cats avessero raggiunto l’obiettivo, non ha mai ricevuto, in quanto il Sunderland si è rifiutato di riscattare il giocatore, accusando i nerazzurri di aver ceduto ugiocatore che aveva necessità di un intervento al ginocchio.

Dal giugno 2015, così, la vicenda è passata ai tribunali: l’Inter si è infatti rivolta alla Fifa, che aveva dato ragione al club nerazzurro, nonostante questo la questione è arrivata fino al Tas. Che, è notizia degli ultimi giorni, ha definitivamente imposto alla società inglese di versare i 10,5 milioni di euro all’Inter.

Soldi che, comunque, l’Inter aveva già inserito nel proprio bilancio. Nell’esercizio 2015 infatti il club milanese aveva contabilizzato la plusvalenza derivante dalla cessione (pari a circa 7,4 milioni di euro), allo stesso tempo però accantonando prudenzialmente la cifra di 10,5 milioni per l’eventuale rischio la Fifa non desse ragione alla società.

inter caso alvarez soldi bilancio

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Ricky Alvarez oggi, con la maglia della Sampdoria

Lettera al Sig. Zhang


Fonte e introduzione: http://www.ilmalpensante.com/2017/06/17/capello-e-gli-scudetti-lettera-aperta-di-un-tifoso-a-zhang/

Capello e gli scudetti: lettera aperta di un tifoso a Zhang

LETTERA AL SIG. ZHANG

Mr Steven Zhang, Le scrivo per porre alla Sua attenzione le dichiarazioni del sig. Fabio Capello, che è appena stato assunto dalla società Jiangsu.

Il Vostro nuovo dipendente, lautamente retribuito (ma questo non è un problema che mi riguardi), ha espresso, nel suo discorso di presentazione, un concetto fuorviante e gravemente lesivo nei confronti della società calcistica per cui faccio il tifo: l’Inter. Egli (Capello) ha infatti affermato che con il sig. Zambrotta, ha vinto due scudetti quando erano insieme alla Juventus: due scudetti che i tribunali sportivi gli avevano tolto, ma che loro avevano vinto sul campo.

Vengo al dunque sig. Steven Zhang. Se tale dichiarazione fosse stata fatta, come tante altre volte avvenuto, quando il sig. Fabio Capello non lavorava per nessuna società collegabile in alcun modo all’Inter (oppure quando era un ricco pensionato, perché ultimamente quello era…), non avrei nulla da dire, anzi, mi farebbe persino piacere vedere che ancora “gli brucia” il fatto che quei due scudetti siano stati GIUSTAMENTE revocati alla Juventus.

Purtroppo tali dichiarazioni sono state rese del sig. Capello, da neo assunto allo Jiangsu, società che ha la stessa proprietà dell’Inter: la famiglia Zhang.

Mi corre quindi l’obbligo di aiutare il sig. Capello a ricordare bene ciò che avvenne aggiungendo alla frase da lui pronunciata alcune parole. Gli scudetti, quegli scudetti, sig. Fabio Capello, li avete vinti sul campo SENZA RISPETTARE LE REGOLE. Questo è ciò che la giustizia ordinaria e “in nome del popolo italiano” hanno stabilito al di là di qualsiasi ragionevole dubbio.

Gentilissimo sig. Steven Zhang, la società Inter non può in alcun modo lasciar passare sotto silenzio le affermazioni del sig. Capello.
Occorre correggerlo, aiutarlo a ricordare bene.

Sig. Steven, forse Lei si sarà chiesto il motivo per cui, nonostante un’ annata pessima dal punto di vista sportivo, l’Inter abbia avuto la media spettatori più alta di tutta la Serie A. Le rispondo io: è per il senso di appartenenza, l’orgoglio di tifare per questa società. Noi interisti siamo una tifoseria molto speciale, magari litighiamo fra di noi su tutto, siamo “brontoloni”, forse ipercritici, alcuni irrimediabilmente pessimisti, ma se Lei vuole mettere d’accordo il 99,9 % dei tifosi della Beneamata (si chiamano così i tifosi dell’Inter, Mr. Zhang), faccia vedere lo STRARIGORE su Ronaldo del 26 aprile 1998, parli di CALCIOPOLI, parli di ciò che è avvenuto in quel periodo, e Lei vedrà i tifosi nerazzurri ergersi come un sol uomo, fare fronte comune e pensarla tutti nello stesso modo, con pochissime sfumature o distinguo.
Perché aver subito quei torti (come dimostrato dai tribunali sportivi e non) rende tutti noi estremamente uniti sotto questo aspetto, ci rende partecipi, consapevoli che quello che ci hanno insegnato i nostri padri e madri, o i nostri nonni, su cosa si intenda per “tifare Inter”, sia vero e ci distingua da tutti, soprattutto “da quelli là”.
La Storia di un club è l’unica cosa che conti davvero. La nostra Storia è gloriosa, ne siamo fieri e non possiamo permettere ad un Capello qualunque di fare affermazioni simili. Anche per non dare informazioni sbagliate alle centinaia di milioni di tifosi nerazzurri che abitano in Cina e che, forse, ancora non conosco bene la Storia del nostro club: l’Inter.

Calciopoli è esistita, negarla è contro la nostra Storia. Lo faccia capire bene al sig. Fabio Capello.

Certo di una Sua cortese attenzione, La ringrazio e porgo distinti saluti.

Luca Carmignani, abbonato stagione calcistica 2017-2018 primo anello arancio settore 155 fila 5 posto 20.

il Parma in serie B


Fallimento un ricordo, Parma sale in

Serie B

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Dopo Inferno D e Purgatorio Lega Pro torna nel calcio che conta

Non ci è arrivato dalla porta principale, quella è toccata nel suo girone al Venezia, ma il Parma alla fine ci è riuscito: di nuovo in Serie B. Fallito il 22 giugno 2015 con un buco di centinaia di milioni di euro, finito nell’inferno della serie D e, quest’anno, nel purgatorio della Lega Pro, il club emiliano ritorna nel calcio che conta. “Serie B obiettivo minimo”, urlavano i tifosi al momento di salutare la nuova società nata dopo la tragicomica vicenda Ghirardi-Taci-Manenti.

Dopo la gestione Ghirardi-Taci-Manenti

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Dopo 2 anni dal fallimento, dopo l’inferno della serie D, il purgatorio della Lega Pro,  il nuovo Parma “http://parmacalcio1913.com/” torna in serie B

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Il Parma Calcio 1913 S.r.l., meglio conosciuto come Parma, è una società calcistica italiana con sede nella città di Parma.

Il sodalizio è erede del Parma Football Club, già Parma Associazione Calcio, sorto nel 1970; questi riprendeva la storia del Parma Associazione Sportiva, precedente club costituito nella città emiliana nel 1913 sotto l’originario nome di Parma Foot Ball Club – retaggio del Verdi Foot Ball Club brevemente attivo nello stesso anno –, e rifondato a cavallo della stagione 1969-1970 grazie al passaggio del titolo sportivo ai concittadini dell’Associazione Calcio Parmense, a loro volta sorti nel 1968. L’odierno club, nato nel 2015 come Società Sportiva Dilettantistica Parma Calcio 1913, si fa quindi portatore dell’intera tradizione sportiva ducale in ambito calcistico.

Nel suo palmarès figurano

  • 3 –  Coccarda Coppa Italia.svg Coppe Italia – 1991-91, 1998-99, 2001-02 
  • 1 –  Super coppa italiana.svg  Supercoppa italiana  – 1999
  • 1 – Campionato italiano Serie C – 1953-54
  •  Titoli internazionali:
  • 1 – Coppacoppe.png Coppa delle Coppe – 1992-93
  • 2 – Coppauefa.png Coppe UEFA – 1994-95, 1998-99
  • 1 – Supercoppaeuropea2.png Supercoppa europea – 1993 
  • Dopo Milan, Juventus e Inter, il Parma è il quarto club italiano, e il quindicesimo europeo, nella Classifica delle Coppe calcistiche UEFA vinte.

Zola e Asprilia sollevano la Supercoppa UEFA 1993 

Altri piazzamenti

  • Coppa delle Coppe :  Finale: 1993-94
  • Coppa UEFA : Semifinale 2004-05 
  • Serie A : Secondo posto 1996-97 – Terzo posto: 1992-93, 1994-95
  • Coppa Italia: Finale 1994-95, 2000-01 – Semifinale: 1993-94, 1997-98 
  • Supercoppa italiana: Finale 1992,1995,2002
  • Serie B: Secondo posto 2008-09 

Juventus: torna Riccardo Agricola?


TORINO – Secondo alcune indiscrezioni circolate nelle ultime ore il dott. Riccardo Agricola, ex medico della Juventus, potrebbe essere nominato direttore sanitario dello J Medical, la struttura che sorge sul lato est dello Juventus Stadium e si estende lungo una superficie di oltre 3.500 metri quadrati. Dall’inizio della stagione 2016-2017 il responsabile sanitario del club è il dottor Claudio Rigo, subentrato al Dott. Tencone.

Chi e Riccardo Agricola ?

Riccardo Agricola è stato il numero uno dello staff medico della Juve dal 1985 al 2010 ed è stato condannato ad un anno e dieci mesi in primo grado nell’ambito del processo che coinvolse i bianconeri nel presunto scandalo dopingVenne scagionato in appello con il reato che in Cassazione è caduto in prescrizione.

Fonte: http://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/juventus/2017/04/22-24684012/juventus_guariniello_il_processo_doping_una_frode_sportiva/

Raffaele Guariniello – «Non facciamo l’errore che fanno molti politici, che trasformano la prescrizione in assoluzione. E’ stata dichiarata la prescrizione ma la cassazione ha dichiarato una cosa molto importante: il fatto era un reato, però era prescritto». Così Raffaele Guariniello è tornato a parlare del processo sul doping che riguardò la Juventus ai microfoni di Rai Radio 1. «La cassazione – aggiunge il magistrato – ha detto che quello era un fatto di frode sportiva».

Fonte: http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Juventus/Primo_Piano/2007/03_Marzo/29/dopingprescritto.shtml

Juve, prescritti i reati di doping

La Cassazione definisce “astrattamente condivisibile” il ricorso della Procura di Torino contro l’assoluzione di Giraudo e Agricola, ma ha dovuto dichiarare scaduti i tempi e rigettare la richiesta di un nuovo appello

ROMA, 29 marzo 2006 – La II Sezione Penale della Cassazione ha dichiarato la prescrizione del reato di frode sportiva nei confronti dell’ex amministratore delegato della Juventus Antonio Giraudo e del medico sociale bianconero Riccardo Agricola. La Corte d’Appello di Torino, invece, nel dicembre 2005, aveva assolto totalmente i due dirigenti juventini. In particolare – a quanto si è appreso da indiscrezioni del collegio giudicante della II Sezione Penale della Cassazione – era “astrattamente condivisibile il ricorso presentato dalla Procura di Torino contro le assoluzioni”. Ma non si poteva fare altro che dichiarare la prescrizione, rigettando la richiesta di rinvio del processo ad altra Corte d’appello avanzata dal sostituto procuratore generale, Vito Monetti.

PROVATO L’ILLECITO In pratica è stata ritenuta provata l’illecita somministrazione di farmaci ai calciatori della Juventus, eccetto che per la eritropoietina (Epo). Nella sentenza, che verrà depositata nei prossimi trenta giorni, sarà ripreso l’orientamento espresso dalle sezioni unite della Suprema Corte, in base al quale c’è continuità normativa tra la disciplina sul calcio scommesse del 1989 e quella antidoping varata nel 2000. Il verdetto di appello era stato emesso il 14 dicembre 2005 dalla Corte di Appello di Torino che aveva assolto Giraudo e Agricola. In primo grado, invece, il Tribunale di Torino, il 26 novembre 2004 aveva condannato il solo Agricola a un anno e dieci mesi per frode sportiva.

Inter: presentazione Luciano Spalletti – 14/06/2017


#WelcomeLuciano

DALLE 12 LA PRESENTAZIONE DI LUCIANO SPALLETTI SU INTER CHANNEL

Giornata importante e ricca di appuntamenti per il canale televisivo nerazzurro: in mattinata le prime parole del nuovo allenatore dell’Inter

14/06/2017 – 09:00

APPIANO GENTILE– Sarà un mercoledì speciale per i colori nerazzurri! Si inizia alle 11.30 con il primo live di giornata: news, i quotidiani di oggi e molto altro in attesa della conferenza stampa di mister Spalletti in programma alle 12.00 che potrete seguire in diretta su Inter Channel. Alle 17.00 torna Radio Inter, il format per dare voce a tutti i tifosi interisti.

L’appuntamento con l’informazione torna alle 19.30 con Inter News Live dove troveremo un ampio focus dedicato alle parole del nuovo allenatore nerazzurro. In serata, a partire dalle 21.00, spazio a Jukebox con il meglio della programmazione del canale.
Live! Conferenza Stampa di Luciano Spalletti 14.06.2017 ore 12:00

 

Live! Conferenza Stampa di Luciano Spalletti 14.06.2017

FOOTBALL CLUB’S VALUTATION:


KPMG – Football Club’s Valutation: è il Manchester United la società calcistica più ricca

KPMG è un network di società indipendenti, affiliate a KPMG International Cooperative, quest’ultima di diritto svizzero, di fornitura di servizi professionali alle imprese, specializzato nella revisione e organizzazione contabile, nella consulenza manageriale e nei servizi fiscali, legali e amministrativi. È attiva in 152 Paesi del mondo con circa 189 mila professionisti.

KPMG fa parte delle cosiddette “Big Four“, ovvero le quattro società di revisione che a livello mondiale si spartiscono la grande parte del mercato; le altre tre “big” sono Princewaterhouse Coopers, Deloitte & Touche, Ernst & Young. Fino al 2002 a queste si aggiungeva Andersen  (ex Arthur Andersen) prima del fallimento seguito allo scandalo Enron negli Stati Uniti.

Fonte dati: http://www.sportbusinessmanagement.it/2017/06/valutazione-club-calcistici.html#.WTu1jUkDXaw.twitter

Italia, solo la Juventus nella top 10. Molto lontana dal vertice l’Italia che, seppur non si discosta di tanto in termini di club presenti in tale speciale graduatoria (sono infatti ben 6 i club coinvolti, come la Spagna e 2 soli in meno dell’Inghilterra), presenta un valore economico complessivo pari a 3.284 milioni di Euro, pari a circa l’11% del totale. Unica italiana presente nelle prime 10 posizioni è la Juventus, che occupa la nona posizione con un valore di circa 1.218 milioni di Euro. Lontanissimi dal vertice il Milan (in quindicesima posizione con 547 milioni), la Roma (diciottesima con 453 milioni), l’Inter (diciannovesima con 429 milioni) e il Napoli (ventesimo con 409 milioni).

12 giugno – tanti auguri “el principe”


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Tanti auguri Diego, tanti auguri campione 

Diego Alberto Milito (Bernal, 12 giugno 1979) è un ex calciatore argentino, di ruolo attaccante.

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Club – Competizioni nazionali

Racing: Apertura 2001, Torneo de Transicion 2014 
  • Scudetto.svg Campionato Italiano : 1  – Inter: 2009-2010 
  • Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia: 2 – Inter: 2009-2010, 2010-2011 
  • Super coppa italiana.svg Supoercoppa italiana: 1  – Inter: 2010

Competizioni internazionali

  • Coppacampioni.png UEFA Champions League: 1 – Inter: 2009-2010  
  • FIFA Club World Cup.svg Coppa del mondo per club: 1 Inter: 2010

Individuale

  • Guerrin d’oro: 1 –  2008-2009
  • Oscar del calcio AIC: 4
  • Calciatore più amato dai tifosi: 2009
  • Miglior Cannoniere straniero: 2009
  • Miglior calciatore straniero: 2010
  • Miglior calciatore assoluto: 2010
  • Calciatore mdell’anno per club UEFA: 1 – 2009-2010
  • Attaccante dell’anno per club UEFA: 1  2009-2010
  • Miglior giocatore della finale di UEFA Champions League: 1 – 2010
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La partita perfetta!!!!

Inter le ultime…… & la firma!!!!!!


Ogni famiglia può avere un momento di difficoltà, l’importante è farsi trovare pronti quando inizia la battaglia

Inter, Pepe dice sì. Colpo a costo 0, è il duro che serve.

Fonte: http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/14-05-2017/inter-pepe-dice-si-colpo-costo-0-samuel-torna-osservatore-200286729246.shtml

SAMUEL TORNA OSSERVATORE — Dopo la parentesi da assistente con Pioli, cambia invece Walter Samuel. L’ex difensore argentino è tornato a fare l’osservatore. In futuro si vedrà.

16 h16 ore fa

Il Benevento promosso in Serie A


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Il Benevento Calcio S.r.l. nota più semplicemente come Benevento, è una società calcistica italiana con sede nella città di Benevento. Nella stagione 2016-2017 ha militato in Serie B.

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I colori sociali sono il giallo ed il rosso. Disputa le partite interne presso lo stadio comunale Ciro Vigorito, inaugurato nel 1979.

Il calcio a Benevento è nato a settembre del 1929, in cui la prima società nacque di preciso il 6 settembre con la denominazione di Società Sportiva Littorio Benevento, che giocava sul campo Santa Maria degli Angeli (poi denominato Meomartini) realizzato da don Francesco Minocchia con l’ausilio di calciatori residenti nella città di Benevento e sito nel rione Libertà della città delle Streghe

Nell’immediato dopoguerra la rinominata Associazione Calcio Benevento fece buoni campionati di Serie C dove nella stagione 1945-1946 arrivò per primo conquistando la promozione in Serie B  ma rinunciandoci per problemi finanziari. Le successive stagioni, i giallorossi arrivarono tra le posizioni di alta classifica senza tuttavia ottenere la promozione fra i cadetti

Il Benevento e in serie A per la prima volta dopo 88 anni di storia. 

Benevento – Carpi 1 – 0  Puscas 

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Calcio: morto Giuliano Sarti


Portiere “grande Inter” Considerato uno dei migliori numeri uno del calcio italiano

Giuliano Sarti - FC Inter.jpg

Giuliano Sarti (Castello d’Argile, 2 ottobre 1933 – Firenze, 5 giugno 2017 è stato un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

Considerato uno dei migliori portieri nella storia del calcio italiano, ha trascorso i migliori anni della propria carriera con le maglie di Fiorentina e Inter, conquistando complessivamente 3 scudetti, una Coppa Italia, 2 Coppe dei Campioni, e Coppe Intercontinentali e una Coppa delle Coppe, oltre ad una Coppa Grasshoppers.

Palmarès  –  Club

Competizioni nazionali

  • Scudetto.svg Campionato Italiano : 3
  • Fiorentina: 1955-1956
  • Inter:1964-1965, 1965-1966
  • Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia: 1
  • Fiorentina: 1960-1961 

Competizioni internazionali

  • Coppa Grasshoppers: 1
  • Fiorentina: 1952-1953
  • Coppacoppe.png Coppa delle Coppe: 1
  • Fiorentina: 1960-1961  
  • Coppacampioni.png Coppa dei Campioni:  2
  • Inter: 1963-1964, 1964-1965 
  • Intercontinental Cup (1997).svg Coppa Intercontinentale: 2
  • Inter: 1964, 1965 

La Coppa Grasshoppers fu una competizione internazionale di calcio per club, tenutasi nel secondo dopoguerra e organizzata dalla società polisportiva del Grasshopper. Ne fu disputata un’unica edizione, dal 1952 al 1957. Il trofeo fu vinto dal club italiano della Fiorentina. 

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Articolo: http://www.inter.it/it/news/81281/il-cordoglio-dell-inter-per-la-scomparsa-di-giuliano-sarti

IL CORDOGLIO DELL’INTER PER LA SCOMPARSA DI GIULIANO SARTI

Ci ha lasciato oggi, all’età di 83 anni, il portiere della Grande Inter di Helenio Herrera

06/06/2017 – 11:24MILANO – È stato l’incipit di una canzone, il primo nome di 11 che hanno scritto la storia del calcio e dell’Inter. Il simbolo di un’era, quella firmata dal presidente Angelo Moratti e da Helenio Herrera, che mise il club nerazzurro e la città di Milano al centro delle cartine d’Europa e del mondo. Giuliano Sarti è stato uno dei più grandi portieri italiani, rappresentante di una tradizione simbolo ed eccellenza del nostro calcio. Ha vinto tantissimo e ha amato i nostri colori. Oggi, circondato dall’affetto dei suoi cari, il portiere della Grande Inter ci ha lasciato. 
A lui, alla sua famiglia, va l’affetto e il pensiero commosso di tutta F.C. Internazionale e dei tifosi nerazzurri.

Sarti, Facchetti, Guarneri, Bedin, Burgnich, Picchi; Jair, Mazzola, Peiro, Suarez, Corso

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Choc nel calcio: Morto il centrocampista ivoriano Cheik Tiote


Cheick Ismael Tiote 8920.JPG

https://it.wikipedia.org/wiki/Cheik_Tiot%C3%A9

Cheik Ismael Tioté (Yamoussoukro, 21 giugno 1986 – Pechino, 5 giugno 2017) è stato un calciatore ivoriano , di ruolo centrocampista. 

Il 5 giugno 2017 il giocatore è vittima di un collasso durante una sessione d’allenamento con la squadra. Trasportato in ospedale, muore qualche ora dopo all’età di soli 30 anni.

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  • 2005-2006, 2006-2007 – Anderlecht
  • 2007-2008 – Roda JC 
  • 2008-2009, 2009-2010, ago. 2010 – Twente
  • ago.2010-:- feb. 2017 – Newcastle
  • feb. 2017 – Beijing Enterprises

Palmarès

Club – Competizioni nazionali

  • Trofeo Eredivisie.png Campionato olandese:  1
  • Twente:  2009-2010
  • Johan Cruijff Schaal.svg Supercoppa d’Olanda:  1
  • Twente: 201

Nazionale

  • Coppa Africa.svg Coppa d’Africa:  1
  • Guinea Equatorial 2015

Fonte: http://www.msn.com/it-it/sport/notizie/choc-in-cina-%C3%A8-morto-il-centrocampista-ivoriano-cheik-tiote/ar-BBC4UM4?li=AAaxHVJ&ocid=spartanntp

Choc nel calcio in Cina. È morto Cheik Ismael Tioté, giocatore del Beijing Enterprises, ex giocatore del Newcastle. Nato il 21 giugno del 1986 in Costa d’Avorio, il giocatore, secondo quanto riportato da alcuni media internazionali, si sarebbe accasciato sul campo d’allenamento durante l’odierna sessione, stroncato da un infarto. A confermare la notizia del decesso è stato il suo agente, Emanuele Palladino. Immediato l’intervento dei medici che, nella corsa contro il tempo, non son riusciti a salvare l’ivoriano. Tantissimi i messaggi e i tweet di condoglianze del mondo del calcio.

è finita …… Juventus – Real Madrid


Fonte:  http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/06/03/finale-champions-panico-a-torino-tra-tifosi-juve_564ee58c-6978-4719-ace4-75af8a6cf378.html

Champions: panico in piazza San Carlo a Torino, 200 feriti

Cede ringhiera, fuggi fuggi tra le migliaia di tifosi che assistevano alla partita dai maxischermi.

Prima il tifo e la delusione, poi il panico improvviso e la paura. E’ una notte di caos e feriti, una notte da dimenticare quella di piazza San Carlo, nel pieno centro di una Torino vestita di bianconero per seguire dai maxischermi la Juve nella finale Champions di Cardiff. Duecento i feriti, di cui due in codice rosso al pronto soccorso ma nessuno in condizioni gravi. Quando la squadra di Allegri aveva già ceduto il passo al Real, e la piazza abbandonato la speranza, all’improvviso il caos. “Urlavano e spingevano, ed e’ cominciato un fuggi fuggi generale“, dicono alcuni testimoni, alimentando le prime ricostruzioni che parlavano di falso allarme attentato.

Poi, e’ emersa la dinamica: il cedimento di una ringhiera della scala del parcheggio al centro della piazza, i primi feriti, la gente che scappa, la psicosi che si diffonde per tutta la piazza che e’ da sempre il ‘salotto buono’ di Torino.

Agnelli, solidarietà ai feriti di Torino  – “Ho saputo che a Torino ci sono stati incidenti nella piazza di Torino, non ho informazioni precise sulla dinamica, ma vorrei esprimere la mia solidarieta’ a chi e’ rimasto ferito”

Juventus – Real Madrid 1 – 4 

  • al 20′ Cristiano Ronaldo (Real)
  • al 27′ Mandzukic (Juve)
  • al 61′ Casemiro (Real)
  • al 64′ Cristiano Ronaldo (Real)
  • al 90′ Asensio (Real)

al 84′ espulso Cuadrado (Juve) 

La difesa ha incassato più gol in finale che nell’intera Champions League, Cuadrado entra e si fa cacciare, Marchisio non riesce a dare la scossa, Allegri neanche.

Ne aveva subite 3 reti in tutta la Champions – ne prende 4 in Finale. 

Anche quest’anno la tanto agoniata tripletta è scappata via – eppure “da non juventino” ero sicuro che era l’anno buono

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Triplete  significa “tripletta” ed è la parola usata per indicare la vittoria, nella stessa stagione, di tre competizioni.

Le competizioni nazionali, continentali e internazionali che una squadra di calcio importante gioca in una stagione possono essere molte, anche più di tre: e quindi anche le triplete possono essere di diversi tipi. Il più importante è però il triplete classico, definito dalla UEFA  (l’unione delle federazioni calcistiche europee) come la vittoria del campionato nazionale, della coppa nazionale e della Champions League.

L’unico triplete italiano: l’Inter di Mourinho
In Italia si parla di triplete dal 2010, l’anno in cui l’Inter ha vinto Serie A, Coppa Italia e Champions League, battendo in finale per 2-0 il Bayern Monaco, con due gol di Milito

Complimenti alla Juventus che ha raggiunto i nostri cugini del  Milan con 7 Uefa Champions League: con la sola differenza che i nostri cugini le hanno vinte mentre Loro ne hanno pers

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02/06/2017 – Prima……

03-06-2017 

04 giugno 2017 – per una squadra costruita per fare la tripletta questo non basta…

Prima Pagina Tuttosport 04/06/2017

Moratti: perché esonerai Simoni……


Moratti: “Il ’98 un campionato vinto. Ecco perché esonerai Simoni. Ho un dispiacere…

Nell’ anno 1997-1998 ci fu la contestatissima partita Juventus – Inter con il rigore non concesso all’inter per un evidente fallo su Ronaldo, in quell’anno l’Inter terminò al 2 posto e vinse la coppa Uefa. Ma andiamo a vedere la stagione incriminata:

30 novembre ’98 Gigi Simoni e’ stato esonerato. La conferma e’ arrivata proprio dall’allenatore dell’Inter: “E’ vero, sono stato esonerato“. La notizia gli e’ stata comunicato alle 17,30 per telefono da Sandro Mazzola: “Che cosa mi ha detto? Semplicemente che ero stato esonerato. Per ora non ho parlato ne’ col presidente ne’ con altri dirigenti”. Al suo posto arrivera’ il tecnico Mircea Lucescu anche se dall’Inter arrivano ancora notizie frammentarie: “La societa’ non conferma ne’ smentisce le notizie che provengono dalla Romania”

03 novembre 2015 – Gigi Simoni – Sul mio esonero non so quanta responsabilità avesse lui in prima persona. Io sono felice dell’amicizia che ancora ci lega e di alcune frasi che lui pronunciò dopo qualche tempo, disse che il mio esonero fu un suo errore e queste sue parole a me bastano. Forse era una cosa che doveva fare, ricordo che ero stato premiato come migliore allenatore dell’anno, avevamo vinto col Real e primi nel girone. Una cosa un po’ sconcertante. Credo comunque sia stata più opera di qualche dirigente che della famiglia Moratti e quando dico dirigente non mi riferisco a Mazzola, non credo che lui volesse mandarmi via.

 

Area direttiva

  • Presidente: Massimo Moratti  
  • Vice Presidente: Gianmaria Visconti di Modrone e Giuseppe Prisco.  
  • Amministratore delegato: Rinaldo Ghelfi e Luigi Predeval
  • Direttore Generale: Luigi Predeval

Area tecnica

  • Direttore sportivo: Sandro Mazzola
  • Allenatore: Luigi Simoni   (fino al 30 novembre) poi Mircea Lucescu   (fino al 21 marzo) poi ad interim Luciano Castellini  (dal 22 marzo fino al 27 aprile) infine Roy Hodgson 
  • Vice-allenatore: Sergio Bini  (fino al 30 novembre) poi Luciano Castellini   (dal 1º dicembre al 21 marzo e dal 27 aprile al 1º giugno)
  • Preparatore atletico: Claudio Bordon
  • Vice preparatore atletico: Mauro Franzetti
  • Preparatore dei portieri: Luciano Castellini 

Giocatori:

  • 1 – Gianluca Pagliuca
  • 2 – Giuseppe Bergomi (C)
  • 3 – Francesco Colonnese
  • 4 – Javier Zanetti 
  • 5 – Fabio Galante
  • 6 – Youri Djorkaeff
  • 7 – Salvatore Fresi
  • 8 – Aron Winter
  • 9 – Ronaldo 
  • 10 – Roberto Baggio
  • 11 – Nicola Ventola
  • 12 – Andrea Mazzantini
  • 13 – Ze Elias
  • 14 – Diego Simeone
  • 15 – Benoit Cauet 
  • 16 – Taribo West
  • 17 – Francesco Moriero
  • 18 – Ivan Zamorano
  • 19 – Paulo Sousa
  • 20 – Alvaro Recoba
  • 20 – Gilberto Melo
  • 21 – Andrea Pirlo
  • 22 – Sebastien Frey
  • 23 – Dario Simic
  • 23 – Cristiano Zanetti
  • 24 – Mikael Silvestre
  • 25 – Mauro Milanese
  • 26 – Zoumana Camara
  • 27 – Ousmane Dabo
  • 28 – Luca Mezzano
  • 29 – Nwankwo Kanu
  • 30 – Raffaele Nuzzo

All’esordio in campionato  pareggiarono sul campo del Cagliari, rimontando grazie alla doppietta di Ventola. Nel debutto europeo, la squadra fu sconfitta per 2-0 dal Real Madrid scatenando la contestazione dei tifosi. Dopo 4 giornate di campionato si ritrovò seconda insieme a Juventus, Milan e Roma. Subì poi 3 sconfitte consecutive: 3-5 dalla Lazio, 1-0 dai bianconeri, 2-3 dal Bari. In coppa strappò un prezioso pari con lo Spartak Mosca, grazie al gol di Simeone  nel finale. Al 10º turno di campionato cadde ancora, per mano della capolista Fiorentina.  Il mercoledì fu impegnata in Europa, contro gli spagnoli, in una gara decisiva per il passaggio del girone: vinse per 3-1, con 2 reti segnate dal “Codino” nella ripresa. La partita con la Salernitana, vinta 2-1, fu l’ultima di Simoni: anche a causa delle critiche per il gioco espresso, Moratti esonerò il tecnico. Al suo posto arrivò il romeno Lucescu che ottenne la qualificazione ai quarti di Champions League. Chiuse il girone di andata lontana dai vertici della classifica. Continuò ad incassare pesanti sconfitte mentre in Europa fronteggiò il Manchester United. In Inghilterra perse 2-0, vedendosi anche annullare un gol. A distanza di qualche giorno uscì dalla Coppa Italia, eliminata dal Parma. Nel ritorno con la squadra di Ferguson  non andò oltre un 1-1, con l’unico gol segnato da Ventola. La domenica dopo, cadde 4-0 in casa della Sampdoria: Lucescu venne così sollevato dall’incarico con la panchina affidata a Castellini. L’Inter si impose sulla Fiorentina con una doppietta di Ronaldo dal dischetto, ma perse poi a Salerno con lo stesso risultato: dopo aver perso anche con l’Udinese, Castellini venne sostituito da Hodgson  a cui era subentrato 2 anni prima.Terminò il campionato con un deludente ottavo posto, sfidando comunque il Bologna in uno spareggio per la Coppa Uefa: perdendo 2-1 entrambe le gare, i nerazzurri fallirono l’ultima occasione per accedere alle coppe europee.

I leoni non recuperano come gli umani


Zlatan Ibrahimovic torna a palleggiare dopo l’infortunio!

“Il tocco non sparirà mai. I leoni non recuperano come gli umani.” Zlatan Ibrahimovic vuole accorciare i tempi dopo il grave infortunio al ginocchio e l’intervento di ricostruzione. Dopo neanche un mese dall’operazione eccolo sul prato, a piedi nudi, che palleggia con grande impegno. E poi posta il video su Instagram.

il giorno più lungo è arrivato!!!!!!!


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Cresce l’attesa per la finale di Champions League. Le speranze dei tifosi,

Foto 1

Foto 24

le probabili formazioni fonte:  http://www.tuttosport.com/news/calcio/champions-league/2017/06/03-26628394/juventus-real_madrid_formazioni_e_diretta_alle_20_45/

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Dani Alves, Dybala, Mandzukic; Higuain.

Allenatore: Allegri Panchina: 25 Neto, 26 Lichtsteiner, 4 Benatia, 8 Marchisio, 28 Rincon, 18 Lemina, 7 Cuadrado Indisponibili: Pjaca, Sturaro Squalificati: nessuno

Real Madrid (4-3-1-2): Navas; Carvajal, Varane, Sergio Ramos, Marcelo; Modric, Casemiro, Kroos; Isco; Benzema, Ronaldo.

Allenatore: Zidane Panchina: 13 Casilla, 6 Nacho, 23 Danilo, 20 Asensio, 11 Bale, 10 James, 9 Morata Indisponibili: nessuno Squalificati: nessuno

Arbitro: Felix Brych (Germania)
Ore 20.45 Tv: Canale 5, Mediaset Premium Sport
web: http://www.tuttosport.com

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dopo le sei  finali di Champions perse, sarà buona la settima????

  • 30 maggio 1973 – Ajax – Juventus 1 – 0
  • 25 maggio 1983 – Amburgo – Juventus 1 – 0
  • 28 maggio 1997 – Borussia D. – Juventus 3 – 1
  • 20 maggio 1998 – Real Madrid – Juventus 1 – 0
  • 28 maggio 2003 – Milan – Juventus 3 – 2  d. c. r.
  • 06 giugno 2015 – Barcellona – Juventus 3 – 1 

Cardiff – Millennium Stadium

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il pallone della finale

Marco Materazzi dice la sua sulla sfida tra Juventus e Real Madrid

Champions League, Moratti: “Juve merita ma anche Real”

“La Juve è una squadra che sta meritando i successi che ottiene quindi tenterà anche questa avventura, certo non è facile con il Real Madrid, è una squadra che sta meritando quello che sta affrontando”

L’Addio in lacrime di Totti


Francesco Totti (Roma, 27 settembre 1976)  è un calciatore italiano, centrocampista 0 attaccante della Roma, della quale è capitano. Soprannominato Er Pupone, fra il 1998 e il 2006 ha vestito la maglia della Nazionale italiana, con la quale è diventato Campione del mondo nel 2006.

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Francesco Totti – Il Discorso di Addio (28/05/2017)

Il testo completo della commovente lettera con cui il Capitano ha salutato la sua Roma e il suo Olimpico : di Francesco Totti

Grazie Roma, grazie a mamma e papà, grazie a mio fratello, ai miei parenti, ai miei amici. Grazie a mia moglie e ai miei tre figli. Ho voluto iniziare dalla fine, dai saluti, perché non so se riuscirò a leggere queste poche righe. È impossibile raccontare ventotto anni di storia in poche frasi.

Mi piacerebbe farlo con una canzone o una poesia, ma io non sono capace di scriverle e ho cercato, in questi anni, di esprimermi attraverso i miei piedi, con i quali mi viene tutto più semplice, sin da bambino. A proposito, sapete quale era il mio giocattolo preferito? Il pallone ovviamente! Lo è ancora. Ma a un certo punto della vita si diventa grandi, così mi hanno detto e cosi il tempo ha deciso.

Maledetto tempo. È lo stesso tempo che quel 17 giugno 2001 avremmo voluto passasse in fretta: non vedevamo l’ora di sentire l’arbitro fischiare tre volte. Mi viene ancora la pelle d’oca a ripensarci. Oggi questo tempo è venuto a bussare sulla mia spalla dicendomi: “Dobbiamo crescere, da domani sarai grande, levati i pantaloncini e gli scarpini, perché tu da oggi sei un uomo e non potrai più sentire l’odore dell’erba così da vicino, il sole in faccia mentre corri verso la porta avversaria, l’adrenalina che ti consuma e la soddisfazione di esultare”.

Mi sono chiesto in questi mesi perché mi stiano svegliando da questo sogno. Avete presente quando siete bambini e state sognando qualcosa di bello… e vostra madre vi sveglia per andare a scuola mentre voi volete continuare a dormire…e provate a riprendere il filo di quella storia ma non ci si riesce mai… Stavolta non era un sogno ma la realtà.

E adesso non posso più riprenderlo, il filo. Io voglio dedicare questa lettera a tutti voi, ai bambini che hanno tifato per me, a quelli di ieri che ormai sono cresciuti e forse sono diventati padri e a quelli di oggi che magari gridano “Tottigol”. Mi piace pensare che la mia carriera diventi per voi una favola da raccontare. Ora è finita veramente. Mi levo la maglia per l’ultima volta. La piego per bene anche se non sono pronto a dire basta e forse non lo sarò mai.

Scusatemi se in questo periodo non ho rilasciato interviste e chiarito i miei pensieri, ma spegnere la luce non è facile. Adesso ho paura. E non è la stessa che si prova di fronte alla porta quando devi segnare un calcio di rigore. Questa volta non posso vedere attraverso i buchi della rete cosa ci sarà “dopo”. Concedetemi un po’ di paura. Questa volta sono io che ho bisogno di voi e del vostro calore, quello che mi avete sempre dimostrato. Con il vostro affetto riuscirò a voltare pagina e a buttarmi in una nuova avventura.

Ora è il momento di ringraziare tutti i compagni di squadra, i tecnici, i dirigenti, i presidenti, tutte le persone che hanno lavorato accanto a me in questi anni. I tifosi e la Curva Sud, un riferimento per noi romani e romanisti. Nascere romani e romanisti è un privilegio, fare il capitano di questa squadra è stato un onore. Siete e sarete sempre la mia vita: smetterò di emozionarvi con i piedi ma il mio cuore sarà sempre lì con voi. Ora scendo le scale, entro nello spogliatoio che mi ha accolto che ero un bambino e che lascio adesso, che sono un uomo.

Sono orgoglioso e felice di avervi dato ventotto anni di amore.

l’ultima intervista di Spalletti post Roma – Genoa  3 – 2 “TOTTI RIMARRA’ NELLA STORIA” 

  • 784 presenze con la maglia della Roma 
  • 618 presenze in campionato Serie A
  • 58 presenze con la Nazionale  
  • 307 le reti con la maglia della Roma 
  • 250 I gol segnati in campionato con la Roma
  • 27 le reti con le varie selezioni Nazionali Italiane

Palmarès

Competizioni giovanili

  • Roma: 1991 – Torneo Internazionale Sanremo: 1
  • Roma: 1992-1993 – Campionato Allievi Nazionali : 1
  • Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia Primavera: 1                

Competizioni Nazionali 

  • Scudetto.svgCampionato Italiano: 1             Roma: 2000-2001
  • Super coppa italiana.svg Supercoppa italiana: 2              Roma: 2001, 2007    
  • Coccarda Coppa Italia.svg     Coppa Italia: 2                                   Roma 2006-2007, 2007-2008 

    Nazionale 

  • UEFA European Under-21 Championship (Campionato europeo di calcio Under-21).svg 1996 – Campionato d’Europa               Under21: 1 
  • 1997 – Giochi del Mediterraneo: 1
  • FIFA World Cup Icon (Campionato mondiale di calcio).svg         Germania 2006  – Campionato Mondiale: 1

 

UEFA European Under-21 Championship (Campionato europeo di calcio Under-21).svg

 

25 maggio 2005 – 6 minuti di Follia…. e addio Champions!!!!!!!!


tutti ricordano il  5 maggio 2002 dimenticandosi che c’è anche un  25 maggio 2005

Istanbul 25 maggio 2005 – Stadio Ataturk Finale Champions

Milan – Liverpool

Istanbul, 25 maggio 2005. Ecco il Milan sceso in campo nella finalissima di Champions League contro il Liverpool. In ginocchio, da sinistra: kakà, Pirlo, Gattuso, Crespo, Cafu. In piedi, da sinistra: Maldini, Dida, Shevchenko, Stam, Nesta Seedorf. Afp

Istanbul, 25 maggio 2005. Ecco il Milan sceso in campo nella finalissima di Champions League contro il Liverpool. In ginocchio, da sinistra: kakà, Pirlo, Gattuso, Crespo, Cafu. In piedi, da sinistra: Maldini, Dida, Shevchenko, Stam, Nesta, Seedorf

Il Milan dei Sheva, Kaka, Pirlo, Maldini ecc.  contro i reds di Benitez fine primo tempo:

Milan – Liverpool 3 – 0 – la Champions e già vinta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 

ma nel secondo tempo l’imprevedibile, in 5 minuti i diavoli rossoneri vedono l’inferno

Il capitano del Liverpool Gerrard alza la coppa.

Il capitano del Liverpool Gerrard alza la coppa. Epa

le ultime parole famose….

Inter : la nuova maglia………..


Inter, la nuova maglia si ispira allo Skyline di Milano

Fonte, foto e articolo: http://www.repubblica.it/sport/2017/05/25/foto/nike_maglia_inter-166362522/1/#3

Nike ha svelato la nuova maglia Home dell’Inter per la prossima stagione. Il classico design nerazzurro infatti è stato rivisitato in chiave moderna: sul busto, le strisce verticali in larghezze diverse richiamano fortemente la nuova architettura della città. Tra i dettagli che rimandano alla storia del Club, la scritta “Nerazzurri” in bianco all’interno del colletto. I calzoncini sono neri con il logo dell’Inter sul davanti a destra e lo swoosh in bianco a sinistra. La nuova divisa verrà indossata dai giocatori domenica prossima in occasione della sfida casalinga contro l’Udinese, ultima giornata di campionato.

Inter, la nuova maglia si ispira allo Skyline di Milano

Inter, la nuova maglia si ispira allo Skyline di Milano

Inter, la nuova maglia si ispira allo Skyline di Milano

Inter, la nuova maglia si ispira allo Skyline di Milano