E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
17 aprile 2026
| Retegui, infortunio choc: frattura della tibia, quando dovrà restare fuori e cosa cambia sul mercato per Juventus e Milan |
| L’attaccante della Nazionale si è procurato un serio infortunio nell’ultima partita di Saudi Pro League con l’Al-Qadsiah |

Mateo Retegui non si immaginava che la sua prima stagione fuori dall’Italia dopo le due stagioni in Serie A tra Genoa ed Atalanta potesse concludersi anticipatamente e soprattutto con una sequenza di pesanti delusioni da assorbire. Il tutto, peraltro, nello spazio di poche settimane: prima la clamorosa eliminazione dai Mondiali per mano della Bosnia nel playoff dello scorso 31 marzo e ora il serio infortunio alla tibia sinistra, sofferto tre giorni fa in occasione del match tra il suo Al-Qadsiah e l’Al-Shabab (29esima giornata della Saudi Pro League).
LUNGO STOP – Nonostante il match lo avesse visto grande protagonista, con un goal ed un assist nel 2-2 finale che consente alla propria squadra di rimanere in lizza per un piazzamento che qualifichi alla Asian Champions League della prossima stagione – anche se l’Al-Ahly terzo può scappare a +6 a cinque turni dalla fine – Retegui ha dovuto abbandonare prima del tempo il terreno di gioco, peraltro in barella. Dopo i primi riscontri effettuati negli spogliatoi e successivamente in ospedale, è emerso che l’attaccante di origini argentine si è procurato la frattura della tibia sinistra e dovrà operarsi nei prossimi giorni. In accordo con la dirigenza dell’Al-Qadsiah, il classe ’99 si recherà a Madrid all’inizio della prossima settimana per sostenere l’intervento. I tempi di recupero precisi non sono stati ancora comunicati ma dovrebbero aggirarsi intorno ai 2 mesi. Come minimo.
CAMBIA TUTTO SUL MERCATO – Una brutta tegola per Mateo Retegui, che conclude la sua prima annata nel calcio saudita con un bottino di 19 goal e 2 assist in 31 partite, di cui 16 in 18 soltanto in campionato. Un infortunio che necessiterà di un significativo periodo di riabilitazione per ritrovare la migliore condizione fisica e che potrebbe influenzare anche gli scenari di calciomercato che già aleggiavano attorno all’ex giocatore di Tigre, Estudiantes e Talleres in vista dell’estate. Juventus e Milan sono due dei club di Serie A che non lo hanno mai perso di vista anche dopo il suo trasferimento, dall’Atalanta all’Al-Qadsiah per quasi 70 milioni di euro. Nonostante un contratto fino a giugno 2028 e un ingaggio di 20 milioni di euro bonus compresi, nelle scorse settimane il direttore sportivo rossonero ha allacciato i contatti col suo agente Alessandro Moggi per sondare la disponibilità del suo assistito a fare ritorno in Italia. Ma il grave infortunio dell’altro giorno rischia di complicare tutto.

