Archivi del mese: maggio 2017

28 maggio 1974 – piazza della Loggia


Fonte:  https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_piazza_della_Loggia

La strage di piazza della Loggia è stato un attentato terroristico compiuto il 28 maggio 1974  a Brescia, nella centrale piazza della Loggia. Una bomba nascosta in un cestino portarifiuti fu fatta esplodere mentre era in corso una manifestazione contro il terrorismo neofascista indetta dai sindacati e dal Comitato Antifascista con la presenza del sindacalista della CISL  Franco Castrezzati, dell’On. Adelio Terraroli del PCI  e del segretario della camera del lavoro di Brescia Gianni Panella. L’attentato provocò la morte di otto persone e il ferimento di altre centodue.  

Le vittime

  • Giulietta Banzi Bazoli, 34 anni, insegnante di francese.
  • Livia Bottardi in Milani, 32 anni, insegnante di lettere alle medie.
  • Alberto Trebeschi, 37 anni, insegnante di fisica.
  • Clementina Calzari Trebeschi, 31 anni, insegnante.
  • Euplo Natali, 69 anni, pensionato, ex partigiano.
  • Luigi Pinto, 25 anni, insegnante.
  • Bartolomeo Talenti, 56 anni, operaio.
  • Vittorio Zambarda, 60 anni, operaio.

È considerato uno degli attentati più gravi degli anni di piombo, assieme alla strage di piazza Fontana del 1969 (17 morti), alla strage del treno Italicus del 4 agosto 1974(12 morti) e alla strage di Bologna del 1980 (85 morti).

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L’Addio in lacrime di Totti


Francesco Totti (Roma, 27 settembre 1976)  è un calciatore italiano, centrocampista 0 attaccante della Roma, della quale è capitano. Soprannominato Er Pupone, fra il 1998 e il 2006 ha vestito la maglia della Nazionale italiana, con la quale è diventato Campione del mondo nel 2006.

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Francesco Totti – Il Discorso di Addio (28/05/2017)

Il testo completo della commovente lettera con cui il Capitano ha salutato la sua Roma e il suo Olimpico : di Francesco Totti

Grazie Roma, grazie a mamma e papà, grazie a mio fratello, ai miei parenti, ai miei amici. Grazie a mia moglie e ai miei tre figli. Ho voluto iniziare dalla fine, dai saluti, perché non so se riuscirò a leggere queste poche righe. È impossibile raccontare ventotto anni di storia in poche frasi.

Mi piacerebbe farlo con una canzone o una poesia, ma io non sono capace di scriverle e ho cercato, in questi anni, di esprimermi attraverso i miei piedi, con i quali mi viene tutto più semplice, sin da bambino. A proposito, sapete quale era il mio giocattolo preferito? Il pallone ovviamente! Lo è ancora. Ma a un certo punto della vita si diventa grandi, così mi hanno detto e cosi il tempo ha deciso.

Maledetto tempo. È lo stesso tempo che quel 17 giugno 2001 avremmo voluto passasse in fretta: non vedevamo l’ora di sentire l’arbitro fischiare tre volte. Mi viene ancora la pelle d’oca a ripensarci. Oggi questo tempo è venuto a bussare sulla mia spalla dicendomi: “Dobbiamo crescere, da domani sarai grande, levati i pantaloncini e gli scarpini, perché tu da oggi sei un uomo e non potrai più sentire l’odore dell’erba così da vicino, il sole in faccia mentre corri verso la porta avversaria, l’adrenalina che ti consuma e la soddisfazione di esultare”.

Mi sono chiesto in questi mesi perché mi stiano svegliando da questo sogno. Avete presente quando siete bambini e state sognando qualcosa di bello… e vostra madre vi sveglia per andare a scuola mentre voi volete continuare a dormire…e provate a riprendere il filo di quella storia ma non ci si riesce mai… Stavolta non era un sogno ma la realtà.

E adesso non posso più riprenderlo, il filo. Io voglio dedicare questa lettera a tutti voi, ai bambini che hanno tifato per me, a quelli di ieri che ormai sono cresciuti e forse sono diventati padri e a quelli di oggi che magari gridano “Tottigol”. Mi piace pensare che la mia carriera diventi per voi una favola da raccontare. Ora è finita veramente. Mi levo la maglia per l’ultima volta. La piego per bene anche se non sono pronto a dire basta e forse non lo sarò mai.

Scusatemi se in questo periodo non ho rilasciato interviste e chiarito i miei pensieri, ma spegnere la luce non è facile. Adesso ho paura. E non è la stessa che si prova di fronte alla porta quando devi segnare un calcio di rigore. Questa volta non posso vedere attraverso i buchi della rete cosa ci sarà “dopo”. Concedetemi un po’ di paura. Questa volta sono io che ho bisogno di voi e del vostro calore, quello che mi avete sempre dimostrato. Con il vostro affetto riuscirò a voltare pagina e a buttarmi in una nuova avventura.

Ora è il momento di ringraziare tutti i compagni di squadra, i tecnici, i dirigenti, i presidenti, tutte le persone che hanno lavorato accanto a me in questi anni. I tifosi e la Curva Sud, un riferimento per noi romani e romanisti. Nascere romani e romanisti è un privilegio, fare il capitano di questa squadra è stato un onore. Siete e sarete sempre la mia vita: smetterò di emozionarvi con i piedi ma il mio cuore sarà sempre lì con voi. Ora scendo le scale, entro nello spogliatoio che mi ha accolto che ero un bambino e che lascio adesso, che sono un uomo.

Sono orgoglioso e felice di avervi dato ventotto anni di amore.

l’ultima intervista di Spalletti post Roma – Genoa  3 – 2 “TOTTI RIMARRA’ NELLA STORIA” 

  • 784 presenze con la maglia della Roma 
  • 618 presenze in campionato Serie A
  • 58 presenze con la Nazionale  
  • 307 le reti con la maglia della Roma 
  • 250 I gol segnati in campionato con la Roma
  • 27 le reti con le varie selezioni Nazionali Italiane

Palmarès

Competizioni giovanili

  • Roma: 1991 – Torneo Internazionale Sanremo: 1
  • Roma: 1992-1993 – Campionato Allievi Nazionali : 1
  • Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia Primavera: 1                

Competizioni Nazionali 

  • Scudetto.svgCampionato Italiano: 1             Roma: 2000-2001
  • Super coppa italiana.svg Supercoppa italiana: 2              Roma: 2001, 2007    
  • Coccarda Coppa Italia.svg     Coppa Italia: 2                                   Roma 2006-2007, 2007-2008 

    Nazionale 

  • UEFA European Under-21 Championship (Campionato europeo di calcio Under-21).svg 1996 – Campionato d’Europa               Under21: 1 
  • 1997 – Giochi del Mediterraneo: 1
  • FIFA World Cup Icon (Campionato mondiale di calcio).svg         Germania 2006  – Campionato Mondiale: 1

 

UEFA European Under-21 Championship (Campionato europeo di calcio Under-21).svg

 

25 maggio 2005 – 6 minuti di Follia…. e addio Champions!!!!!!!!


tutti ricordano il  5 maggio 2002 dimenticandosi che c’è anche un  25 maggio 2005

Istanbul 25 maggio 2005 – Stadio Ataturk Finale Champions

Milan – Liverpool

Istanbul, 25 maggio 2005. Ecco il Milan sceso in campo nella finalissima di Champions League contro il Liverpool. In ginocchio, da sinistra: kakà, Pirlo, Gattuso, Crespo, Cafu. In piedi, da sinistra: Maldini, Dida, Shevchenko, Stam, Nesta Seedorf. Afp

Istanbul, 25 maggio 2005. Ecco il Milan sceso in campo nella finalissima di Champions League contro il Liverpool. In ginocchio, da sinistra: kakà, Pirlo, Gattuso, Crespo, Cafu. In piedi, da sinistra: Maldini, Dida, Shevchenko, Stam, Nesta, Seedorf

Il Milan dei Sheva, Kaka, Pirlo, Maldini ecc.  contro i reds di Benitez fine primo tempo:

Milan – Liverpool 3 – 0 – la Champions e già vinta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 

ma nel secondo tempo l’imprevedibile, in 5 minuti i diavoli rossoneri vedono l’inferno

Il capitano del Liverpool Gerrard alza la coppa.

Il capitano del Liverpool Gerrard alza la coppa. Epa

le ultime parole famose….

Muore la leggenda del rock “Gregg Allman”


Morto Gregg Allman – addio a un’altra leggenda del Rock

Fonte e articolo completo: http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2017/05/27/news/muore_la_leggenda_della_musica_gregg_allman_tastierista_e_cantante_degli_allman_brothers-166595876/?ref=RHPPBT-VZ-I0-C4-P11-S1.4-T1

Gregg Allman è deceduto è a casa sua a Savannah, in Georgia. Aveva annullato alcune date del tour 2016 per motivi di salute. E nel marzo scorso aveva cancellato tutti i suoi impegni per il resto del 2017. Dopo decenni di abuso di droghe, Gregg Allman aveva contratto l’epatite C e aveva subito un trapianto di fegato nel 2010. Nel 1975 aveva  sposato la cantante Cher (hanno avuto un figlio: Elijah Blue Allman), ma il matrimonio finì nel 1979 per i problemi di droga di Gregg.

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Fonte dati: https://it.wikipedia.org/wiki/Gregg_Allman

Gregory Lenoir Allman, conosciuto dal pubblico come Gregg Allman (Nashville, 8 dicembre 1947 – Savannah, 27 maggio 2017), è stato un cantante, tastierista e  chitarrista statunitense dei blues e rock, famoso per aver fondato la Allman Brithers Band insieme al fratello Duane Allman.

Gregg Allman è stato introdotto nella Rock and Roll of Fame nel 1995 in quanto membro della Allman Brothers Band ed ha ricevuto un Lifetime Achievement Award dalla Georgia Music Hall of Fame nel 2006. Il caratteristico tratto southern della sua voce gli ha permesso di essere proclamato la settantesima migliore voce di tutti i tempi da  Rolling Stone. 

The Allman Brothers Band – Whipping Post – 9/23/1970 – Fillmore East (Official)

Gregg Allman – Come And Go Blues – 12/11/1981

Eric Clapton with The Allman Brothers Band “Why Has Love Got To Be So Sad” (Guitar Festival 2013)

Discografia

Gregg Allman nel 1975

  • 1972 – Duane &Greg Allman (Bold Records)
  • 1973 – Gregg & Duane Allman (Springboard Records)
  • 1973 – Laid Back (Capricorn Records)
  • 1974 – The Gregg Allman Tour (Capricorn Records)
  • 1977 – Playin’ Up a Storm (Capricorn Records)
  • 1977 – Two the Hard Way (Warner Bros. Records) con Cher 
  • 1986 – I’m No Angel  (Epic Records)
  • 1988 – Just Before the Bullets Fly (Epic Records)
  • 1997 – Searching for Simplicity (550 Music Records)
  • 1997 – One More Try: An Anthology (capricorn Records) doppio CD
  • 2002 – 20th Century Masters: The Millenium Collection (Mercury Records) Raccolta
  • 2002 – No Stranger to the Dark: The Best of Gregg Allman (Epic Records)
  • 2011 – Low Country Blues (Rounder Records)
  • 2014 – All My Friends: Celebrating the Songs and Voice of Gregg Allman

Gregg Allman LIVE – “Midnight Rider” 

The Allman Brothers Band – Melissa (Live)

Fa Cup Arsenal – Chelsea 2 – 1


Vince l’Arsenal di Arsene Wenger la Fa Cup – per il Chelsea di Conte niente doppietta….

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Arsenal Chelsea 2-1

Fonte e articolo completo:http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2017/05/27/fa-cup-arsenal-chelsea-2-1-conte-stecca-il-double_05c96196-0df8-4445-a0a7-ba02e2bfdf48.html

La squadra che da quasi 21 anni è guidata da Arsene Wenger, andando contro i pronostici, ha battuto i dominatori della Premier League e portato a casa la 13/a coppa d’Inghilterra, due anni dopo l’ultimo successo.

La sconfitta è dura per Conte, anche se il Chelsea ha tenuto aperta la sfida fino all’ultimo nonostante l’espulsione di Moses per doppia ammonizione al 23′ della ripresa

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E.T. – L’extra-terrestre – 26 maggio 1982


Fonte e articolo completo :  http://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2017/04/25/news/e_t_l_estra-terrestre-165676879/

26 maggio 1982 – Steven Spielberg presentò a Cannes la tenera storia di un alieno precipitato per caso sulla Terra. Una storia, commovente e (un po’) spaventosa, che conquistò un’intera generazione di grandi e piccini. Cambiando per sempre la faccia del cinema fantascientifico.

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E.T. l’extra-terrestre (E.T. the Extra-Terrestrial) è un film di fantascenza del 1982 diretto da Steven Spielberg.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/E.T._l%27extra-terrestre

Per il regista, E.T. aprì la strada a un nuovo genere di film: pellicole più personali, incentrate sulle emozioni e sulle condizioni umane dei protagonisti, come Il colore viola, Schindler’s List e Amistad.

Nel 1994  fu scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Nel 1998 l’American Film Institute l’inserì al venticinquesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi  di tutti i tempi, mentre dieci anni dopo, nella lista aggiornata, salì al ventiquattresimo posto.

E.T. L’Extraterrestre in Blu-ray – Trailer Italiano

Nell’ottobre del 2012, in occasione del 30º anniversario, è stato pubblicato in Blu-ray il film nella versione cinematografica originale, ovvero senza le modifiche apportate nella riedizione del 2002. L’edizione italiana contiene il doppiaggio originale del 1982.

 E.T. –  Telefono casa…

Ron Wood operato …………….


Ron Wood operato ai polmoni: sta bene

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Ronald David “Ronnie” Wood (Londra, 1 giugno 1947) è un chitarrista, bassista e pittore britannico, componente del gruppo rock dei Rolling Stone.

Il chitarrista degli Stones ha subito un intervento perfettamente riuscito. Sarà regolarmente in tour con gli Stones

 Ronnie Wood – Stay with Me

RONNE WOOD – Honky Tonk Women

Ronnie Wood : How Can It Be?

È morto Toni Bertorelli


Toni Bertorelli (Barge, 18 marzo 1949 – Roma 26 maggio 2017 ) è stato un attore, regista e scrittore italiano.

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Fonte e articolo completo:  http://www.repubblica.it/spettacoli/people/2017/05/26/news/morto_toni_bertorelli-166465045/

L’attore aveva 69 anni. Fra gli ultimi ruoli, quello del cardinale Caltanissetta nella serie The Young Pope di Paolo Sorrentino.  Ne ha dato notizia la moglie Barbara. Era stato ricoverato all’inizio di maggio.

Bertorelli: “su e giù dal palco, ero sempre ubriaco”

Pubblicato il 02 mag 2017 – Toni Bertorelli, ospite di Lucia Ascione a Bel tempo si spera, ricorda il suo passato da alcolista, e il riscatto grazie all’amore e alla fede.

TONI BERTORELLI TRIBUTE 

 

agg. Valentino Rossi


Agg. articolo: https://alessandro54.wordpress.com/2017/05/25/paura-per-valentino-rossi/

Valentino Rossi dimesso da ospedale di Rimini

Fonte e articolo completo : http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/moto/2017/05/26/moto-valentino-rossi-dimesso-da-ospedale-di-rimini-_ba484b38-a230-40e6-b337-27ca9a04117b.html

Valentino Rossi è stato dimesso poco prima delle 18 dall’ospedale Infermi di Rimini dove era giunto ieri in seguito a una caduta su una pista di motocross a Cavallara, nel pesarese, in cui aveva riportato un trauma toracico addominale. A confermare l’uscita dal nosocomio del pilota di Tavullia, senza incrociare i giornalisti, è stato il primario di ortopedia Giannicola Lucidi, che non si è sbilanciato sulla possibilità per il campione di partecipare al prossimo GP d’Italia in programma al Mugello il 4 giugno.

Inter : la nuova maglia………..


Inter, la nuova maglia si ispira allo Skyline di Milano

Fonte, foto e articolo: http://www.repubblica.it/sport/2017/05/25/foto/nike_maglia_inter-166362522/1/#3

Nike ha svelato la nuova maglia Home dell’Inter per la prossima stagione. Il classico design nerazzurro infatti è stato rivisitato in chiave moderna: sul busto, le strisce verticali in larghezze diverse richiamano fortemente la nuova architettura della città. Tra i dettagli che rimandano alla storia del Club, la scritta “Nerazzurri” in bianco all’interno del colletto. I calzoncini sono neri con il logo dell’Inter sul davanti a destra e lo swoosh in bianco a sinistra. La nuova divisa verrà indossata dai giocatori domenica prossima in occasione della sfida casalinga contro l’Udinese, ultima giornata di campionato.

Inter, la nuova maglia si ispira allo Skyline di Milano

Inter, la nuova maglia si ispira allo Skyline di Milano

Inter, la nuova maglia si ispira allo Skyline di Milano

Inter, la nuova maglia si ispira allo Skyline di Milano

Paura per Valentino Rossi: ……………..


“Lieve incidente in motocross, non è grave”

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Fonte: http://www.leggo.it/news/italia/paura_valentino_rossi_incidente_motocross-2463042.html

Giovedì 25 Maggio 2017, 22:53 – Paura per Valentino Rossi rimasto vittima di un incidente durante un allenamento in motocross nella pista di Cavallara. Nulla di grave comunque per il pilota di Tavullia che avrebbe rimediato un trauma cranico e toracico addominale.  

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Valentino Rossi, dopo l’incidente in moto, si è rialzato subito  ed è tornato a casa a Tavullia, decidendo poi di raggiungere l’ospedale di Rimini in auto. Le sue condizioni, stando a quanto si è appreso, sono buone, e viene trattenuto in osservazione a scopo precauzionale.

Rockets: gli extraterrestri sono tornati


I Rockets sono un gruppo musicale francese  che ottenne il maggior successo in Italia a cavallo tra la fine degli anni settanta  e i primi anni ottanta con brani quali Future Woman, Space Rock, One More Mission, Electric Delight e soprattutto la reinterpretazione di On the Road Again, ancor oggi trasmesso per radio, e Galactica, vero e proprio tormentone del1980 che ha permesso loro di vincere il Telegatto come miglior gruppo straniero in Italia. Il loro genere iniziale era rock, definito subito dalla stampa “space-rock” per le venature fantascientifiche dei testi, per le sonorità elettroniche e per l’aspetto scenico. Più avanti venne invece associato alla disco, e infine al pop elettronico (synthpop), anche se in quest’ultimo caso probabilmente a torto.

Fonte e dati: https://it.wikipedia.org/wiki/Rockets

Formazione Attuale

  • John Biancale – Voce  (2006-presente)
  • Gianluca Martino –  chitarra  (2004-presente)
  • Rosaire Riccobono – basso (2004-presente)
  • Fabrice Quagliotti – tastiere (1977-presente)
  • Eugenio Mori – Batteria, percussioni (2005-presente)

Ex membri

  • Patrick Mallet – batteria (1974)
  • Guy Maratrat – chitarra (1974-1975)
  • André Thus – tastiere (1974-1975)
  • Christian Le Bartz – voce (1974-1983)
  • Alain Groetzinger –batteria, percussioni (1974-1983)
  • “Little” Gérard L’Her – basso, chitarra, tastiere, voce (1974-1984)
  • Alain Maratrat – chitarra, tastiere, voce (1974-1992)
  • Michel Goubet – tastiere (1976)
  • Bernard Torelli – chitarra (1976-1977)
  • Louis Françoise Bertin Hugault – tastiere (1977)
  • Sal Solo – voce (1984-1992)
  • Little B. Bruno Durazzi – batteria (2002-2005)
  • Luca Bestetti voce (2001-2006)

Rockets – On the Road Again (1978, Official Video)

La band, divenuta celebre in Italia alla fine dei 70, è in tour con una nuova formazione e una leggenda ancora viva: “Siamo stati i pionieri dei grandi live. I nostri eredi? I Daft Punk

Rockets – Galactica (1980, Official Video)

Rockets – Electric Delight (1979, Official Video)

Fonte e dati: https://it.wikipedia.org/wiki/Rockets

Discografia – Album in studio

  • 1978 – On The Road Again 
  • 1979 – Plasteroid
  • 1980 – Galaxy 
  • 1981 – π 3,14 
  • 1982 – Atomic 
  • 1984 – Imperception 
  • 1986 – On Way 
  • 1992 – Another Future 
  • 2003 – Don’t Stop 
  • 2014 – Kaos 

Album dal vivo

  • 1980 – Live

Raccolte

  • 1979 – Sound of the Future 
  • 1992 – Galactica 
  • 1996 – Greatest Hits
  • 1996 – Hits & Remixes 
  • 2000 – Definitive Collection 
  • 2003 – Original Greatest Hits 
  • 2007 – Outer World 
  • 2007 – The Silver Years 
  • 2009 – A Long Journey 
  • 2010 – The Story 

Europa League, La Finale finale Ajax-Manchester United


Ajax – Manchester United 0 – 2 

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24/05/2017 – Final Europa League – Ajax – Manchester United 0-2 –

Europa League – La Coppa

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MOURINHO VINCE L’EUROPA LEAGUE! Interviste a MOU ed IBRAHIMOVIC post Manchester United – Ajax

IL TABELLINO

AJAX-MANCHESTER UNITED 0-2
Ajax (4-3-3):
Onana 5; Veltman 5,5, Sanchez 6, De Ligt 5,5, Riedewald 5 (37′ st De Jong sv); Klaassen 4,5, Schone 5 (25′ st Van de Beek 5), Ziyech 5,5; Traoré 5,5, Dolberg 4,5 (17′ st Neres 5), Younes 5. A disp.: Boer, Tete, Westermann, Kluivert. All.: Bosz 5

Manchester United (4-2-3-1): Romero 6; Valencia 6,5, Smalling 7, Blind 6,5, Darmian 7; Herrera 6,5, Pogba 7; Mkhitaryan 7 (28′ st Lingard 6), Fellaini 6,5, Mata 6 (45′ st Rooney sv); Rashford 6 (39′ st Martial sv). A disp.: De Gea, Jones, Fosu-Mensah, Carrick. All.: Mourinho 7,5

Arbitro: Skomina (Slovenia)

Marcatori: 18′ Pogba, 3′ st Mkhitaryan

Ammoniti: Veltman, Riedewald (A); Mkhitaryan, Fellaini, Mata (M)

Espulsi: nessuno

Josè Mourinho chiude la prima stagione al Manchester United con il suo personalissimo ‘Triplete’. Il suo score in Europa è super.

Lo Special One, dopo aver vinto la Community Shield e la Coppa di Lega inglese, ha chiuso la sua prima stagione alla guida dello United con il trionfo in Europa League.

FA Community Shield – Lo FA Community Shield, noto come FA Charity Shield fino al 2002, è un trofeo calcistico inglese che mette di fronte la squadra vincitrice della Premier League a quella della FA Cup.

FA Cup – La Football Association Challenge Cup, meglio conosciuta come FA Cup (in italiano nota come Coppa d’Inghilterra), è la principale coppa nazionale di calcio inglese, nonché la più antica competizione calcistica ufficiale al mondo (è stata istituita nel 1872).

Fonte dati: https://it.wikipedia.org/wiki/Manchester_United_Football_Club

Palmarès di José Mourinho

Club – Competizioni nazionali

  • Portuguese shield.svg Campionato portoghese : 2 – Porto: 2002-2003, 2003-2004 
  • Taça de Portugal.svg Coppa del Portogallo: 1 – Porto: 2002-2003
  • Supertaça Cândido de Oliveira (Cândido de Oliveira Super Cup).svg Supercoppa di portogallo: 1 – Porto: 2003 
  • Carling.png Coppa di Lega inglese: 4 – Chelsea: 2004-2005, 2006-2007, 2014-2015 – Manchester United: 2016-2017
  • Premier league trophy icon.png Campionato inglese: 3 – Chelsea: 2004-2005, 2005-2006 214 – 2015 
  • CommunityShield.png Community Shield: 2 – Chelsea: 2005 – Manchester United: 2016
  • FA Cup.png Coppa d’Inghilterra: 1 – Chelsea: 2006-2007 
  • Super coppa italiana.svg Supercoppa italiana: 1 – Inter: 2008 
  • Scudetto.svg Campionato Italiano: 2 – Inter: 2008-2009, 2009-2010
  • Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia: 1 – Inter: 2009-2010
  • RFEF - Copa del Rey.svg Coppa di Spagna: 1 – Real Madrid: 2010-2011
  • Liga trophy (adjusted).png Campionato Spagnolo: 1 – Real Madrid: 2011-2012 
  • RFEF - Supercopa de España.svg Supercoppa di Spagna: 1 – Real Madrid: 2012 

Competizioni internazionali

  • Coppauefa.png Coppa UEFA/Europa League: 2 – Porto: 2002-2003 – Manchester United: 2016-2017 
  • Coppacampioni.png UEFA Champions League: 2 – Porto: 2003-2004 – Inter: 2009-2010 

Palmarès Manchester United – 60 trofei

  • Premier league trophy icon.png Campionato Inglese: 20 (record) – 1907-1908, 1910-1911, 1951-1952, 1955-1956, 1956-1957, 1964-1965, 1966-1967, 1992-1993, 1993-1994, 1995-1996 , 1996-1997, 1998-1999, 1999-2000, 2000-2001, 2002-2003, 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2010-2011, 2012-2013 
  • FA Cup.png Coppa d’Inghilterra: 12 (record condiviso con l’Arsenal) – 1908-1909, 1947-1948, 1962-1963, 1976-1977, 1982-1983, 1984-1985, 1989-1990, 1993-1994, 1995-1996, 1998-1999, 2003-2004, 2015-2016. 
  • Carling.png Coppa di Lega Inglese: 5 – 1991-1992, 2005-2006, 2008-2009, 2009-2010, 2016-2017 
  • CommunityShield.png Charity/Community Shield: 21 (record) – 1908, 1911, 1952, 1956, 1957, 1965, 1967, 1977, 1983, 1990, 1993, 1994, 1996, 1997, 2003, 2007, 2008, 2010, 2011, 2013, 2016 
  • Campionato Inglese di seconda divisione: 2 – 1935-1936, 1974-1975

Competizioni internazionali – 8 trofei

  • Coppacampioni.png Coppa dei Campioni/UEFA Champions League:  3 – 1967-1968, 1998-1999, 2007-2008 
  • Coppacoppe.png Coppa delle Coppe: 1 – 1990-1991
  • Coppauefa.png UEFA Europa League: 1 – 2016-2017
  • Supercoppaeuropea2.png Supercoppa UEFA: 1 – 1991
  • Coppa Intercontinentale: 1 (record inglese) – 1999 
  • FIFA Club World Cup.svg Coppa del mondo per club: 1 (record inglese) – 2008

Torino Inaugurato il nuovo stadio Filadelfia


Risultati immagini per filadelfia stadioIl campo Torino, più noto col nome di stadio Filadelfia, è uno stadio di Torino in borgo Filadelfia nella Circoscrizione 8 e prende il nome informale dalla strada su cui è edificato.

Chiamato anche “il Fila” dai tifosi del Torino, fu il campo interno della squadra granata per quasi quarant’anni dal 1926 al 1963, legando la sua fama principalmente all’epopea del Grande Torino nel corso degli anni 1940.

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Una immagine del vecchio, mitico Filadelfia. LaPresse

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Fonte e storia: http://www.museotorino.it/view/s/39e3ab67a520487aa9fc456264160d50

Stadio Comunale (già Mussolini), Via Filadelfia, Corso Sebastopoli, Corso Quattro Novembre. Effetti prodotti dai bombardamenti dell’incursione aerea del 17 agosto 1943. UPA 4009_9E03-46. © Archivio Storico della Città di Torino/Archivio Storico Vigili del FuocoRisultati immagini per filadelfia stadio

Costruzione: 1926
Costruzione: 1929 – costruzione biglietteria
Costruzione: 1932 – Costruzione nuove tribune e nuove gradinate
Bombardamento: 13 Luglio 1943
Bombardamento: 29 Marzo 1944
Notizie dal: 1963 – trasferimento delle partite della prima squadra allo Stadio Comunale
Notizie dal: 1994 – cessato utilizzo per gli allenamenti
Demolizione: 1998
Costruzione: 17 Ottobre 2015 – Posa della prima pietra per la rinascita del Filadelfia
Inaugurazione: 25 Maggio 2017 – Inaugurazione del nuovo Stadio Filadelfia

Le antiche tribune nel 2009, prima dell’avvio della ristrutturazione, ridotte a qualche moncone recintato per il pericolo di crolli.

settembre 2016 – Continuano i lavori allo stadio Filadelfia, gli operai stanno procedendo in modo spedito alla ricostruzione del tempio granata.

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La struttura

Originariamente lo stadio copriva un’area di 38.000 m² cintati da un muro; era formato da due sole tribune, con una capienza che raggiungeva le 15.000 unità (1300 in tribuna centrale, 9500 sulle gradinate, 4000 nel parterre). Sotto la tribuna si trovava il parterre, disposto su 13 file.  Il Filadelfia aveva delle gradinate in cemento, e una tribuna in legno e ghisa costruita in stile Liberty. Le poltroncine della tribuna erano in legno, e tutte numerate. Il muro che circondava la struttura era alto 2,5 metri.

Le squadre di Torino e Fortitudo Roma che si scontrarono nella partita inaugurale, 17 ottobre 1926.

La facciata era composta da mattoni rossi, con colonne e grandi finestre dotate di infissi bianchi. Le varie finestre erano collegate tra loro da un ballatoio con la ringhiera in ferro. Davanti all’ingresso si trova un vecchio campo che veniva usato per gli allenamenti negli anni 1930. La struttura portante dell’edificio era in cemento armato, mentre quella delle tribune era composta da pilastri che sostengono una rete longitudinale di capriate trasversali in legno su cui sono sistemati pannelli di eternit.

 Il campo misurava 110×70 metri ed era coperto di erba e dotato di un sistema di drenaggio. Sotto le tribune si trovava l’appartamento del custode, e quattordici camere che servivano oltre ai giocatori e all’arbitro, anche l’infermeria, la direzione, e una sala per rinfreschi. I giocatori potevano raggiungere il campo dagli spogliatoi attraverso un sottopassaggio. Lo stadio subì opere di ampliamento. Nel 1928 venne aggiunta la biglietteria, e nel 1932 la gradinata della tribuna venne ingrandita portando la capacità totale a 30000 persone.

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Torino, il programma del Filadelfia: il 24 anteprima, il 25 maggio taglio del nastro alle 10

Torino, il programma del Filadelfia: il 24 anteprima, il 25 maggio taglio del nastro alle 10

Torino Inaugurato il nuovo stadio Filadelfia chiuso dal 1998

Calcio, morto l’ex arbitro Stefano Farina:


Stefano Farina (Genova, 19 settembre 1962 – Genova, 23 maggio 2017) è stato un arbitro di calcio e dirigente arbitrale italiano.

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Appartenente alla sezione di Novi Ligure, ha iniziato ad arbitrare a dicembre 1979. È stato responsabile della Commissione Arbitri Nazionale di Serie B. Ha abitato ad Ovada fino al 2002; dal  2003 ha trasferito la propria residenza a Roma. Muore a Genova il 23 maggio 2017.

Comunicato: http://www.aia-figc.it/dettaglio.asp?ID=13915

SCOMPARSO STEFANO FARINA, IL CORDOGLIO DELL’A.I.A.

23/05/2017, 15:48

All’età di 54 anni, improvvisamente, ci ha lasciato l’ex arbitro internazionale ed attuale Responsabile della CAN B, Stefano Farina. Arbitro della Sezione di Novi Ligure dal dicembre del 1979, ha debuttato in Serie A nel gennaio del 1995 dirigendo complessivamente 236 gare della massima serie e 117 di Serie B. Ha diretto due finali di Supercoppa Italiana e la finale di Supercoppa Europea del 2006. Osservatore UEFA, è stato Rappresentante degli arbitri in attività e Responsabile della CAN D e della CAN PRO.
Il Presidente dell’AIA Marcello Nicchi ed il Vice Narciso Pisacreta, insieme ai componenti del Comitato Nazionale, al Responsabile del Settore Tecnico Arbitrale Alfredo Trentalange, ai Responsabili degli Organi Tecnici Nazionali, ai Componenti della CAN B, Cristiano Copelli e Gabriele Gava, anche a nome dei 35.000 arbitri italiani, esprimono alla famiglia di Stefano profondo cordoglio e vicinanza.
Si uniscono il Segretario dell’AIA Francesco Meloni, il Vice Segretario Massimo Solfanelli, il Responsabile della Segreteria della CAN B Davide Garbini, il Direttore Responsabile della Rivista “l’Arbitro” Carmelo Lentino, i Coordinatori della redazione e tutto il personale FIGC in forza all’Associazione Italiana Arbitri.

MINUTO DI RACCOGLIMENTO E LUTTO AL BRACCIO
Il Presidente della FIGC Carlo Tavecchio ha disposto un minuto di silenzio nel prossimo week end su tutti i campi di calcio. Gli arbitri, di tutte le categorie, su indicazioni del Presidente dell’AIA, scenderanno in campo con il lutto al braccio. Analoga cosa, su invito della FIGC, faranno le Nazionali di calcio.

Addio Roger Moore,


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Sir Roger George Moore, conosciuto come Roger Moore (Londra, 14 ottobre 1927 – Crans-Montana, 23 maggio 2017), è stato un attore britannico, noto per la partecipazione alla serie televisiva Il Santo (1962-1969) e per essere stato il terzo interprete (dopo Sean Connery e George Lazenby)  di James Bond . Con un totale di ben sette pellicole, dal 1973 al 1985, è stato l’attore più longevo nei panni dell’agente 007. Inoltre è stato ambasciatore dell’UNICEF. 

  1. With the heaviest of hearts, we must share the awful news that our father, Sir Roger Moore, passed away today. We are all devastated.

    Traduci dalla lingua originale: inglese

    Lingua originale: inglese; tradotto da 

    Con il più pesante dei cuori, dobbiamo condividere la terribile notizia che nostro padre, Sir Roger Moore, scomparso oggi. Siamo tutti devastati.

È morto l’attore Roger Moore. Era malato di cancro, si è spento a 89 anni in Svizzera

Live and Let Die (1973) Official Trailer – Roger Moore James Bond

007 A View to a Kill  (Bersaglio Mobile) (1985) Trailer

23 maggio 1992 – 19 luglio 1992 – le stragi di Capaci e Via D’Amelio


la serata Falcone e Borsellino 

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Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2017/05/16/fazio-racconto-falcone-e-borsellino_b43aebc9-b4a8-4a1c-bf7d-ab291d79514e.html

Un’orazione civile racconterà le stragi di Capaci e via D’Amelio a 25 anni di distanza dagli attentati in cui morirono Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e le scorte. Rai1 trasmetterà in diretta da Palermo, FalconeBorsellino, il 23 maggio. La data è quella della strage di Capaci ma sarà unita, così come lo è nella memoria storica, a quella del 19 luglio ’92

LA STRAGE DI CAPACI

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Capaci

Giovanni Falcone 

La strage di Capaci fu un attentato  messo in atto da Casa Nostra in Sicilia, il 23 maggio 1992, sull’autostrada A29, nei pressi dello svincolo di Capaci nel territorio comunale di Isola delle Femmine, a pochi chilometri da Palermo.

Strage di Capaci – L’edizione straordinaria del Tg1 del 23 maggio 1992

Nell’attentato persero la vita il magistrato antimafia GIOVANNI FALCONE, sua moglie FRANCESCA MORVILLO, e tre agenti della scorta, VITO SCHIFANI, ROCCO DICILLO, ANTONIO MONTINARO . Gli unici sopravvissuti furono gli agenti Paolo Capuzza, Angelo Corbo, Gaspare Cervello e l’autista giudiziario Giuseppe Costanza.

Giovanni Falcone , Francesca Morvillo, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani.

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Ogni anno, il 23 maggio, si tiene a Palermo e Capaci una lunga serie di attività, in commemorazione della morte del magistrato GIOVANNI FALCONE e di FRANCESCA MORVILLO

I resti dell’auto sono esposti a Roma, presso la scuola di formazione degli agenti di polizia penitenziaria.

LA STRAGE DI VIA D’AMELIO  –

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_via_D%27Amelio

Paolo Borsellino Risultati immagini per paolo borsellinoLa strage di via D’Amelio fu un attentato di stampo terroristico-mafioso  avvenuto in Italia il 19 luglio 1992, in via Mariano d’Amelio a Palermo, nel quale persero la vita il magistrato italiano PAOLO BORSELLINO  e i cinque agenti di scorta AGOSTINO CATALANO, EMANUELA LOI, VICENZO LI MULI, WALTER EDDIE COSINA, e CLAUDIO TRAINA.

Gli Agenti di Polizia della scorta di Borsellino

Claudio Traina, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Muli, Agostino Catalano, Paolo Boesellino, Emanuela Loi,

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L’unico sopravvissuto fu l’agente ANTONINO VULLO, risvegliatosi in ospedale dopo l’esplosione, in gravi condizioni.

Al via “Spiagge e fondali puliti” di Legambiente,


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Al via “Spiagge e fondali puliti” di Legambiente, la campagna anti-rifiuti in mare

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Per approfondire:  http://www.meteoweb.eu/foto/al-via-spiagge-e-fondali-puliti-di-legambiente-la-campagna-anti-rifiuti-in-mare/id/905546/#LSGZEdCCAZgAjIX2.99

Spiagge italiane soffocate da rifiuti, l’80% sono di plastica © ANSA

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Boldrini a Ostia a campagna Legambiente, diversit ricchezza © ANSA

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Articolo completo: http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/rifiuti_e_riciclo/2017/05/22/al-via-spiagge-pulite-legambientecampagna-anti-rifiuti-mare_5580b159-86bf-43cb-b557-76e04f080884.html

22 maggio 2017 – Al via ‘Spiagge e fondali puliti- Clean up the med‘ di Legambiente con un’anteprima della storica campagna di volontariato partita oggi da Capocotta a Ostia (Roma), a pochi chilometri dall’area marina protetta delle Secche di Tor Paterno. Dal 26 al 28 maggio con oltre 300 iniziative in tutta Italia per ‘amore’ del mare e centinaia di eventi di pulizia straordinaria in tutto il Mediterraneo, Legambiente presenta lunedì 20 l’iniziativa in occasione della Giornata mondiale della biodiversità cui partecipa la presidente della Camera Laura Boldrini e la sottosegretaria all’Ambiente Silvia Velo. “I rifiuti in mare minacciano la biodiversità e mettono a rischio le specie marine – osserva Legambiente – è necessario mettere in campo politiche di prevenzione e sensibilizzazione coinvolgendo i cittadini e le giovani generazioni”.

Julia Viellehner – Non c’è la fatta, il comunicato dell’ospedale


Morta Julia Viellehner, star del triathlon: per salvarla non è bastato amputarle le gambe

Non ce l’ha fatta. È morta all’ospedale Bufalini di Cesena Julia Viellehner, 31 anni, triathleta tedesca

Fonte e articolo completo: http://www.leggo.it/news/italia/morta_julia_viellehner_la_triathleta_travolta_da_un_camion_romagna_foto-2458504.html

E’ arrivato il comunicato ufficiale dell’ospedale:

23 maggio 2017 ore 19:21 – Lo ha reso noto un comunicato dell’ospedale: «Si comunica che, alle ore 19.21 odierne, il Collegio Medico ha accertato il decesso dell’atleta tedesca Julia Viellehner, da lunedì 15 maggio ricoverata nel reparto di Terapia Intensiva 2 dell’Ospedale Bufalini di Cesena, a seguito del gravissimo politrauma subito nell’ incidente stradale occorso in quella stessa data. La Direzione dell’Azienda Usl della Romagna desidera ringraziare la famiglia, che ha voluto dare corso alla volontà manifestata in vita da Julia , acconsentendo alla donazione di organi e tessuti prelevati a scopo di trapianto terapeutico».

Fonte e articolo completo: http://www.ilgiornale.it/news/cronache/julia-viellehner-coach-morta-lospedale-smentisce-1401024.html

23 maggio 2017 – La triatleta Julia Viellehner, nonostante il suo coach ne abbia annunciato la morte, risulta ancora viva e in cura all’ospedale Bufalini di Cesena. 

Nonostante la notizia di ieri diffusa dal coach Tom Stecher su Facebook, l’ospedale Bufalini di Cesena fa sapere che la triatleta tedesca Julia Viellehner è ancora ricoverata in condizioni disperate in coma.

Julia Viellehner, il coach: “È morta”, ma l’ospedale smentisce

22 maggio 2017 – Muore Julia Viellehner, la triathleta investita da un camion a Galeata

Fonte: http://it.eurosport.com/triathlon/muore-julia-viellehner-la-triathleta-investita-da-un-camion-a-galeata_sto6177094/story.shtml

22 maggio 2017 – Ad annunciare il decesso è proprio il suo compagno e allenatore Tom Stecher sui social network.

Gli ultimi giorni sono stati lunghi e duri, Julia ha lottato fino alla fine. Ora ha raggiunto il traguardo e ci aspetta lì

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Julia Viellehner non ce l’ha fatta. Si è spenta all’ ospedale «Bufalini» di Cesena, lo stesso in cui si era ricoverato il campione di motociclismo Nicky Haiden.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Julia_Viellehner

Il 14 maggio 2017 prende parte all’edizione annuale del Triathlon Sprint di Cervia, piazzandosi al secondo posto.

La mattina del 15 maggio 2017 è stata investita da un semirimorchio all’altezza di un tornante  mentre si stava allenando in bicicletta nei pressi di Galeata, nella provincia di Forlì-Cesena. Dopo l’impatto la bici si è agganciata alla ruota posteriore del mezzo pesante, trascinando l’atleta per metri lungo l’asfalto e causandole profonde ferite. Trasportata in prognosi riservata all’ospedale “Bufalini” di Cesena, le sue condizioni si sono successivamente aggravate, portando i medici ad amputarle entrambe le gambe nel tentativo di salvarle la vita.

Morto Nicky Hayden


Nicky Hayden è morto: addio al campione di motociclismo

Nicholas Patrick “Nicky” Hayden (Owensboro, 30luglio 1981 – Cesena, 22 maggio 2017) è stato un pilota motociclistico statunitense, campione del mondo della Moto GP nel 2006.

Aveva due fratelli, uno più piccolo ed uno più grande, rispettivamente Roger Lee Hayden e Tommy Hayden, entrambi piloti professionisti, e due sorelle, una più grande Jenny ed una più piccola Kathleen.

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Fonte e articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/moto/2017/05/22/nicky-hayden-e-morto_cb7deec4-06c4-4d5b-b0cb-78acca773111.html

Nicky,  è stato travolto da un’auto, mercoledì, mentre si allenava in bicicletta a Misano Adriatico, nel Riminese, poco distante dal circuito che da anni ospita il gran premio di San Marino e che è intitolato alla memoria di Marco Simoncelli. 

RIMINI: Grave incidente per Nicky Hayden, è in prognosi riservata | VIDEO

 Le sue condizioni erano apparse fin da subito gravissime: aveva infatti riportato numerose ferite dopo essere stato sbalzato sul cofano della vettura e avere sfondato il parabrezza mentre la sua bici, spezzata, è finita in un fosso ai lati della carreggiata. Da mercoledì era ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Bufalini di Cesena.

RIMINI: Spunta un video sulla dinamica dell’incidente di Nicky Hayden | VIDEO

Sul fronte delle indagini, spunta un video, ora al vaglio della Procura di Rimini, in cui si vede la dinamica dell’incidente. Il filmato, come riporta il quotidiano ‘Corriere Romagna’, è stato ripreso da una telecamera di sorveglianza di un’abitazione vicina all’incrocio dove il pilota, alcuni giorni fa, si è scontrato con un’auto.

Dalle immagini emergerebbe che Hayden ha tirato dritto allo stop e proprio in quel momento è passata l’auto che centrato in pieno la bicicletta.

Real Madrid campione per la 33/a volta


Un dato che accomuna il Real Madrid alla Juventus sono i 33 titoli nazionali e adesso………

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Ora la finale di Champions contro la Juve

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22 maggio 2010


Inter nella storia! La Champions è tua

La squadra di Mourinho conquista così campionato, coppa nazionale e Champions: un’impresa mai riuscita a un’italiana

MADRID, 22 maggio 2010 – Campioni d’Europa. Campioni d’Europa. Campioni d’Europa. Il cielo è nerazzurro sopra Madrid.

Leggenda Inter 2010 La Storica Tripletta

2016/2017 – Juventus campione d’Italia


è il sesto scudetto conscutivo.

© ANSA

Per i bianconeri è il 33/o scudetto, è il sesto consecutivo. Campioni con un turno di anticipo. In italia la Juventus si appresta a essere la seconda squadra a fare la tripletta – Coppa Italia, Scudetto e sabato 3 giugno si devono giocare la conquista della tripletta nella finale della Champions contro il Real Madrid. Come si dice “un in bocca al lupo”

Fin’ora solo una squadra è riuscita ad entrare nella leggenda del calcio Italiano e sono i nerazzurri dell’Internazionale di Milano che nella stagione 2009/2010 conquistano La Coppa Italia, Scudetto, Champions. Da sportivi quali siamo li stiamo aspettando a braccia aperte.  

The Young Pope “Nastro dell’anno 2017”


Taormina, il “Nastro dell’anno 2017” a “The Young Pope” di Sorrentino

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Fonte: http://www.sorrisi.com/tv/serie-tv/young-pope-il-nastro-dellanno-2017/

Per la prima volta va a una serie tv, The Young Pope di Paolo Sorrentino, il “Nastro dell’anno 2017”, il premio speciale conferito ogni anno dal Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici

THE YOUNG POPE di Paolo Sorrentino | Trailer Italiano

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/The_Young_Pope

The Young Pope è una serie televisiva italo-franco-spagnola di genere drammatico  ideata e diretta da Paolo Sorrentino, e trasmessa dal 21 ottobre al 18 novembre 2016 sul canale satellitare Sky Atlantic.

Si tratta di una co-produzione internazionale finanziata da Sky plc,HBO e Canal+, che vede tra i protagonisti Jude Law, Diane Keaton, Silvio Orlando, Cécile de France e James Cromwell. La serie sarà seguita dalla miniserie televisiva The New Pope

Zanetti compare nel video di Rovazzi…….


Articolo: https://www.bauscia.it/zanetti-compare-nel-video-rovazzi-tifosi-cacciare-allistante/

Zanetti compare nel video di Rovazzi. I tifosi: “Da cacciare all’ istante”

“El Tractor è stato criticato da alcuni tifosi su Twitter in quanto ha preso parte, come comparsa, ad un video del cantante in erba Fabio Rovazzi.”

Fabio Rovazzi (feat. Gianni Morandi) – Volare (Official Video)

Qui il video in discussione, il pezzo incriminato e al 3’30” e dura 2″, tirate le vostre conclusioni. Posso solo dire siamo seri ………………….

Torniamo seri, faccio un lodevole plauso a Zanetti per queste due iniziative:

Il 22 maggio ti aspettiamo in prima serata su Rai1 per segnare insieme #UnGoalPerLItalia. Uniti possiamo riportare normalità alle società calcistiche delle zone terremotate. Non mancare!

Tutti al PalaDesio!
Domenica 21 maggio (ore 18) al PalaDesio si gioca la gara 2 di Finale Scudetto del basket in carrozzina!!
La UnipolSai Briantea84 Cantù e il Gsd Porto Torres si giocano la possibilità di incoronarsi la regina della stagione 2017!!!

video e info su: 

https://www.facebook.com/JavierZanetti/?hc_ref=PAGES_TIMELINE&fref=nf

Grazie CAPITANO, uno dei pochi signori del calcio,in campo e fuori..Raro esempio di giocatore leale,simbolo e modello per le nuove generazioni.Complimenti al NOSTRO CAPITANO

Fabrizio De André: la Sardegna, ecc.


Fabrizio De André scelse la Sardegna come luogo di vita, non solo di vacanza, perché se ne sentiva figlio.

Fonte: http://marcocamedda.blog.tiscali.it/2008/05/18/fabrizio_de_andre__e_il_suo_amore_per_la_sardegna_1894132-shtml/

Amava la sua natura atavica, gli orizzonti illimitati, i profumi e i colori intensi, ma anche quella povertà millenaria che a volte induce forme di criminalità tristemente originali.

Perché – come una “janas” dal duplice volto, mezza strega e mezza fata – l’isola incantata è anche la terra matrigna del “banditismo sardo”.

Lì Faber (come lo chiamavano gli amici) venne sequestrato insieme a Dori Ghezzi il 27 agosto 1979. Restarono prigionieri dei loro rapitori per ben centodiciassette giorni. Da quella esperienza il cantautore genovese seppe trarre e trasmettere una grande lezione, artistica e di vita.

Fabrizio de André – Disamistade – concerto ’98

UNA SUA CANZONE SULLA  SARDEGNA

Disamistade

(Fabrizio De Andrè)

Che ci fanno queste anime
davanti alla chiesa
questa gente divisa
questa storia sospesa

a misura di braccio
a distanza di offesa
che alla pace si pensa
che la pace si sfiora

due famiglie disarmate di sangue
si schierano a resa
e per tutti il dolore degli altri
è dolore a metà

si accontenta di cause leggere
la guerra del cuore
il lamento di un cane abbattuto
da un’ombra di passo

si soddisfa di brevi agonie
sulla strada di casa
uno scoppio di sangue
un’assenza apparecchiata per cena

e a ogni sparo all’intorno
si domanda fortuna
che ci fanno queste figlie
a ricamare a cucire

queste macchie di lutto
rinunciate all’amore
fra di loro si nasconde
una speranza smarrita

che il nemico la vuole
che la vuol restituita
e una fretta di mani sorprese
a toccare le mani

che dev’esserci un modo di vivere
senza dolore
una corsa degli occhi negli occhi
a scoprire che invece
è soltanto un riposo del vento

un odiare a metà
e alla parte che manca
si dedica l’autorità

che la disamistade
si oppone alla nostra sventura
questa corsa del tempo
a sparigliare destini e fortuna

che fanno queste anime
davanti alla chiesa
questa gente divisa

questa storia sospesa
Il brano tratto dall’ album di Fabrizio De André “Anime Salve”

(BMG Ricordi 1996)

Fonte: http://marcocamedda.blog.tiscali.it/2008/05/18/fabrizio_de_andre__e_il_suo_amore_per_la_sardegna_1894132-shtml/

E la Sardegna , i suoi banditi, i rapimenti più famosi…
“A diversi anni dalla morte (GENNAIO 1999), le iniziative per non dimenticare Fabrizio De André sono sempre tante, come tante sono le sfaccettature della sua opera ancora da scoprire.

Lo si conosce come cantautore, poi lo si scopre narratore. Il suo scegliere di essere contadino, l’amore per la natura e per una terra come la Sardegna ha ancora bisogno di approfondimenti.

… Partendo dalla passione per colui che ha accompagnato con la sua musica la mia adolescenza….è la sua presenza in Sardegna, la sua quotidianità che mi piace mettere in evidenza.

La Gallura, la lingua sarda utilizzata nelle canzoni, l’Agnata, le tappe dei concerti nell’isola.

FABRIZIO DE ANDRE’ – Hotel supramonte (live)

 

Chiarita la causa della morte di Chris Cornell:


Chiarita la causa della morte di Chris Cornell: è suicidio

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Il corpo del frontman dei Soundgarden è stato trovato a Detroit la notte del 17 maggio, la causa della morte è stata appena confermata dal medico legale

Fonte : http://www.rollingstone.it/musica/news-musica/chiarita-la-causa-della-morte-di-chris-cornell-e-suicidio/2017-05-18/

Inizialmente la morte era stata attribuita a un malore improvviso. Con il passare delle ore, però, l’ipotesi suicidio si è fatta sempre più plausibile: il corpo di Cornell sarebbe stato ritrovato nel bagno della camera d’albergo con un cappio attorno al collo. Pochi minuti fa l’Associated Press ha confermato l’ipotesi più tragica: il medico legale intervenuto sul posto ha spiegato che il cantante dei Soundgarden si è tolto la vita impiccandosi.

19 maggio 2016 un anno fa moriva il leader radicale Marco Pannella


Un anno dalla scomparsa di Marco Pannella, autore di grande battaglie politiche per i diritti

“Noi siamo diventati radicali perché ritenevamo di avere delle insuperabili solitudini e diversità rispetto alla gente, e quindi una sete alternativa profonda, più dura, più “radicale” di altri“

(Marco Pannella)

Il mio Novecento: Marco Pannella

il video di Rai Storia, andato in onda nel 2003, sul Novecento secondo Pannella: ripercorre i passaggi più significativi della sua vita e della sua lunga e totalizzante attività politica.

Dall’archivio del Partito Radicale, un’immagine di Pannella del 1985, durante una manifestazione a Bruxelles per gli Stati Uniti d’Europa

Dall'archivio del Partito Radicale, un'immagine di Pannella del 1985, durante una manifestazione a Bruxelles per gli Stati Uniti d'Europa

Pannella è stato un precursore anche sotto un altro aspetto. Chi può dire, infatti, se sia stato di destra o di sinistra? Di sinistra sono state di certo le innumerevoli campagne sui diritti civili. Però in politica economica ha portato la fede liberale agli estremi, fino a sconfinare nell’apologia del liberismo. E proprio lui, il pacifista che nell’80 aveva fatto votare un preambolo in cui si definiva la non-violenza “legge storicamente assoluta senza eccezioni, nemmeno quella della legittima difesa”, si poi è schierato a favore dell’intervento militare nel Kosovo del 1999 e contro il ritiro delle truppe italiane dall’Afghanistan.

18 maggio 1988 – morte di “Un uomo perbene”


Enzo Claudio Marcello Tortora (Genova, 30 novembre 1928 – Milano 18 maggio 1988) è stato un conduttore televisivo, giornalista e politico italiano.

ENZO TORTORA Un uomo perbene. Dove eravamo rimasti

Biografia Quell’uomo perbene

Fonte: http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=1760&biografia=Enzo+Tortora

Enzo Tortora nasce a Genova il giorno 30 novembre 1928. Dopo aver passato il periodo universitario nella sua città natale, periodo in cui realizza alcuni spettacoli assieme a Paolo Villaggio, si trasferisce nella capitale. A Roma, all’età di 23 anni, viene assunto dalla Rai per condurre il programma radiofonico “Campanile d’oro”. Il debutto in televisione arriva nel 1956 in “Primo applauso”, assieme a Silvana Pampanini. 

Dopo “Telematch” sarà la trasmissione “Campanile sera” di Mike Bongiorno a lanciare Enzo Tortora come conduttore. Cura i collegamenti con i paesi dell’Italia settentrionale e ha così l’occasione di legare con il mondo della provincia. Per un contrasto con i dirigenti della Rai si trasferisce in Svizzera dove presenta “Terzo Grado”. Rientra poi a Roma e la Rai gli affida due trasmissioni: “Il gambero” e, dal 1965 al 1969, “La domenica sportiva”.

Arriva un nuovo allontanamento ed Enzo Tortora si ritrova a lavorare con alcune emittenti private, collaborando come giornalista anche presso alcuni quotidiani. Torna all’azienda Rai dopo sette anni. Inizialmente lo troviamo accanto a Raffaella Carrà in “Accendiamo la lampada” (1977); poi arriva la trasmissione che lo consacra come vera icona tv, “Portobello“, programma di grande successo che fa registrare oltre 26 milioni di telespettatori di media. Dal punto di vista mediatico si tratta del primo esempio di quel genere definito poi “tv verità”.

Ricordando il caso di ENZO TORTORA

Nel 1982 passa a Mediaset, approdando a Retequattro, per condurre “Cipria”. Nella primavera del 1983 Tortora è impegnato assieme a Pippo Baudo alla guida della rubrica elettorale “Italia parla”: il 17 giugno 1983, sulla base delle accuse di un pentito della camorra, Enzo Tortora viene arrestato.

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Inizia per lui un calvario che lo porterà ad impegnarsi per la difesa dei diritti umani. Entra anche in politica: un anno dopo l’arresto è europarlamentare nelle liste dei Radicali.

Nel giugno del 1984, a un anno esatto dal suo arresto, Enzo Tortora fu eletto deputato al Parlamento europeo nelle liste del Partito Radicale, che ne sostenne le battaglie giudiziarie.

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15 settembre 1986, Enzo Tortora: la fine di un incubo

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Il 20 febbraio 1987 la Corte di Cassazione, al termine di un lungo e travagliato iter processuale, lo assolve. Enzo Tortora è ormai diventato un simbolo della malagiustizia. Ritorna al suo lavoro e ritorna in televisione, prima con una nuova edizione di “Portobello“, poi con “Giallo“; Enzo Tortora non è più quello di prima: a tutti appare assai provato.

Enzo Tortora muore la mattina del 18 maggio 1988 nella sua casa di Milano, stroncato da un tumore. A Tortora è stata dedicata la Biblioteca Enzo Tortora a Roma e la Fondazione per la Giustizia Enzo Tortora, presieduta dalla compagna, Francesca Scopelliti.

Risultati immagini per Un uomo perbene" 1999, di Maurizio Zaccaro

 Sulla sua vicenda è stato girato il film “Un uomo perbene” (1999, di Maurizio Zaccaro), con Michele Placido nel ruolo del protagonista.

Un uomo perbene è un film del 1999 diretto da Maurizio Zaccaro.
La storia narra la vicenda di Enzo Tortora, il noto presentatore finito in carcere per un incredibile errore giudiziario

01 agosto 2016 – Albenga, distrutta la targa in marmo di piazza Enzo Tortora

A denunciare l’accaduto è stato Eraldo Ciangherotti, consigliere comunale Capogruppo (FI) di Albenga e consigliere provinciale di Savona.

“È pazzesco come l’inciviltá e l’ignoranza di qualcuno che non conosce la storia arrivino a massacrare ancora una volta il povero Enzo Tortora. Spero si identifichi l’autore di questo atto ignobile. Nel frattempo, viva Enzo Tortora, Albenga resterà sempre orgogliosa di averti dedicato una piazza”.

E’ Morto Daniele Piombi,


lutto nel mondo della tv italiana

Daniele Piombi (San Pietro in Casale (Bo), 14 luglio 1933 – Milano 18 maggio 2017 ) è stato un conduttore televisivo italiano.

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È morto all’età di 84 anni Daniele Piombi, lo storico conduttore televisivo e fondatore del Premio della Televisione. Lo scrive Il Mattino e lo conferma la pagina Facebook “Daniele Piombi – pagina ufficiale

Fonte: https://www.facebook.com/DanielePiombiUfficiale/?fref=ts

“Oggi, la Televisione italiana ha perso uno dei suoi più grandi protagonisti.
Il Signore della TV ci ha lasciato. La sua straordinaria eleganza e la sua ineguagliabile classe continueranno a vivere nei ricordi di chi lo ha amato e conosciuto.
Ciao Daniele, fai buon viaggio”.

Ha esordito ventiduenne nel programma televisivo Viaggiare, trasmesso dalla Rai nel 1955, condotto in coppia con Renèe Longarini. 

Nel 1960  ha inventato il Premio Regia Televisiva, manifestazione che attribuisce i cosiddetti Oscar TV, l’equivalente televisivo del Premio David di Donatello per il cinema e del Premio Ubu per il teatro in Italia.

Daniele Piombi –  Intervista del 09 marzo 2010

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Daniele_Piombi

Altre attività

Oltre ai programmi televisivi, ha condotto e presenzia a molte manifestazioni non riprese dalla televisione: da quasi trent’anni, è portavoce a Quattro Castella   (in provincia di Reggio Emilia), di un corteo storico che rievoca l’incoronazione a vice regina di Italia di Matilde di Canossa. Dal 2001 al 2010 ha presentato il “Gran Prix Corallo” nella città sarda di Alghero, dove risiede abitualmente durante i periodi di vacanza.

Ha condotto anche SONORA un musica per il cinema  da Praia a Mare, premio internazionale destinato a compositori di colonne sonore. Ha condotto per alcuni anni il Festival della canzone dialettale , organizzato dal Comune di  Ospedaletti, in Liguria. Collaborava con il quotidiano di Messina e del Mezzogiorno Gazzetta del Sud, come editorialista,

Durante le prove del Festiva di Sanremo 1967, fu raccolta da Daniele Piombi e trasmessa da Radio Montecarlo  , l’ultima intervista a Luigi Tenco, a poche ore dal suo suicidio, avvenuto la stessa notte, nella quale il cantautore descriveva la canzone che avrebbe cantato di lì a qualche ora (Ciao amore ciao), dicendosi pure certo di vincere il Festival.

Programmi televisivi RAI

  • 1955 – Viaggiare (Programma nazionale)
  • 1961 – 2016 – Premio TVPremio regia televisiva (Programma nazionale, Rete 1, Rai 1)
  • 1962 – 1965 – 1971 – Cantagiro (Programma nazionale)
  • 1966 – Festiva internazionale dei giocolieri: III Trofeo Enrico Rastelli (Primo canale)
  • 1967 – Vetrina di Un disco per l’estate (Secondo canale)
  • 1967 – 1969 – 1970 – 1971 – Festival di Napoli  (Primo canale)
  • 1969 – 1971 – 1972 – 1973 – 1974 – 1978  – Piccola ribalta  (Rete 1)
  • 1977 – A luci basse  (Rete 1)
  • 1978 – Ciao solo ciao (Rete 1)
  • 1978 – La strada delle stelle (Rete 1)
  • 1980 – C’era due volte (Rete 1)
  • 1980 – Festival di Sanremo 1980 (Rai 1, collegamenti dal Casinò)
  • 1982 – Anteprima Sanremo 1982 (Rai 1)
  • 1982 – Canzoni un anno  (Rai 1)
  • 1982 – Festival di Sanremo 1982 (Rai 1, collegamenti dal Casinò)
  • 1982 – Canzoni milionarie  (Rai 1)
  • 1983 – Discoteca Festival  (Rai 1)
  • 1983 – Festiva di Sanremo 1983  (Rai 1, collegamenti dal Casinò)
  • 1983 – Due di tutto  (Rai 2)
  • 1986 – 1987 – Canzoniere italiano (Rai 1)
  • 1987 – Anteprima Sanremo 1987 (Rai 1)
  • 1988 – Eurovision song contest  (Rai 1, commentatore per la RAI)
  • 1988 – 1989 – Napoli prima e dopo (Rai 1)
  • 1990 – I promessi sposi – sceneggiato televisivo (Rai 1)
  • 1992 – 1993 Telethon  (Rai 1)
  • 1994 – Sanremo romantica  (Rai 3)
  • 1995 – Stelle sull’acqua (Rai 1, presidente di giuria)
  • 1998 – Linea bianca (Rai 1)

Programmi televisivi per le emittenti private

  •  ? – Strapiombando  (Teletna)
  • ? – Ed è subito sabato  (Telesanterno)
  •  ? – Slot machine  (Telesanterno)
  •  ? – Controtestata  (Telesanterno)
  •  ? – Effetto spettacolo (Antennatre )
  •  ? –Effetto concerto  (Antennatre)
  • 1981 – Secondo Festival della Canzone Napoletana e Nuove Tendenze (Napoli canale 21)
  •  ? – Giovedì alle nove  (Telelombardia)