“A causa di un comportamento inappropriato e inaccettabile che il club non può tollerare, Yann Karamoh è stato sospeso in misura precauzionale. Questa misura, in attesa della decisione finale che sarà presa dal club, aiuta a proteggere l’equilibrio del gruppo e a ricordare il rispetto dei valori del club”. Con questo durissimo comunicato, il Bordeaux mette ai margini l’attaccante classe ‘98 di proprietà dell’Inter, arrivato in prestito in Francia nella scorsa sessione di mercato estiva. Il provvedimento arriva dopo che l’ex Caen era stato escluso dalla trasferta di Marsiglia per scelta tecnica del tecnico dei girondini, Eric Bedouet, che in merito nelle scorse ore ha dichiarato: “E’ stato messo fuori dal gruppo per decisione dello staff. Serve comportarsi in maniera professionale, non si può scendere a patti con certi valori”.
“C’è una lesione del midollo completa. Questo vuol dire che al momento consideriamo che non possa esserci una ripresa funzionale del movimento delle gambe”. A dirlo è il professore Alberto Delitala responsabile della Neurochirurgia del San Camillo che ha tenuto una conferenza stampa in merito alle condizioni del nuotatore Manuel Bortuzzo ferito, probabilmente per errore, da colpi di pistola nella notte tra sabato e domenica in piazza Eschilo, nel quadrate sud della Capitale, nel quartiere Axa. continua a leggere
(ANSA) – Milano, 5 febbraio 2019 – Un’esplosione si è verificata a seguito di una fuga di gas all’interno di uno stabile Aler a Milano, in via Palmieri 8. Due condomini – un uomo di 67 anni e una donna di 70 – sono stati trasportati a titolo precauzionale in ospedale per aver respirato la polvere che si è dispersa a seguito della deflagrazione. Lo scoppio è avvenuto pochi minuti prima delle 15 ed è stato causato da una piccola quantità di gas fuoriuscita nella zona delle cantine. I tecnici della società Unareti erano già sul posto dopo aver ricevuto la segnalazione del forte odore di gas: mentre erano al lavoro c’è stata l’esplosione all’interno del vano della scala F. continua a leggere
La spiaggia verde è un grande parco urbano che si trova nel quartiere di Sant’Elia tra la passeggiata lungomare che parte dal centro culturale del Lazzaretto fino alle alte torri in cemento dei palazzoni popolari. Un parco con tanti alberi ma soprattutto tanto prato verde. Lo so cosa state pensando, dalle foto non parrebbe poi così verde, anzi più sul marroncino, ma dovete considerare che in questo periodo dell’anno il prato verde è a riposo e solo in primavera riprenderà vigore, e con esso il suo caratteristico colore verde sfavillante.
Insomma, apre al pubblico il primo lotto di quello che ufficialmente è stato chiamato il “Parco degli Anelli“, un’area verde attrezzata di 45.000 metri quadri che si affaccia sul lungomare del quartiere Sant’Elia… continua a leggere
Le immagini satellitari della mappa qui (premere il link qui sotto) sotto non sono ancora state aggiornate da Google e risalgono a un paio di anni fa…
Milano, 5 febbraio 2019 – Per la prima volta anche il Quadrilatero della Moda rende omaggio al Capodanno cinese, con «MonteNapoleone Chinese New Year»,l’evento creato da MonteNapoleone District. Un segno dei tempi, della globalizzazzione e anche del business dominate perché i cinesi sono pazzi per il fashion italiano e sono pazzi per lo shopping nel Quadrilatero. E il Quadrilatero con i suoi negozi di lusso italiano che tanto piacciono nel mondo, ricambia usando il linguaggio dell’artista cinese Liu Bolin. Così, con il patrocinio dell’Ambasciata Cinese, lungo via Montenapoleone da oggi sarà allestita una mostra fotografica di Bolin, «The Invisible Man»: combinando performance e fotografia, nelle sue installazioni si mimetizza con l’ambiente per analizzare la tensione che esiste tra l’individuo e la società. La mostra sarà in scena fino a lunedì prossimo e vivrà i suoi zenith giovedì 7 e lunedì 11. Occasioni in cui Liu Bolin sarà protagonista di due performance live. Così, sarà possibile assistere alla creazione di una sua opera fin nei più piccoli dettagli: dal processo di body painting, effettuato da due assistenti, agli scatti finali. continua a leggere
Milano, Chinatown si prepara a festeggiare Capodanno Cinese
Milano, si festeggia il capodanno cinese 2018: grande sfilata in Chinatown
Si celebra l’entrata nell’anno del Cane. Tra le vie della Chinatown milanese centinaia di persone per la tradizionale danza con i leoni rossi e i draghi.
La pensione anticipata decisa da Mountain View dopo la falla di sicurezza scoperta a dicembre. Gli utenti che vogliono salvare i propri contenuti devono farlo entro questa data
ROMA – Google Plus chiuderà definitivamente i battenti il 2 aprile. Lo ha reso noto Google, che aveva preannunciato il pensionamento del suo social nell’ottobre scorso. La chiusura della piattaforma, non molto popolare tra gli internauti, era inizialmente in programma per l’agosto 2019. Nel dicembre scorso, tuttavia, l’azienda ha deciso di anticipare i tempi, dopo la scoperta di una seconda falla di sicurezza che ha messo a rischio i dati di 52 milioni di utenti.
“A partire dal 2 aprile 2019 chiuderemo gli account Google+ e tutte le pagine create, ed elimineremo i contenuti archiviati“, si legge sul blog di Google. Foto, video e pagine saranno dunque cancellati… continua a leggere
Parigi, 05 fgebbraio 2019 – Continua a crescere il bilancio dell’incendio di questa notte a Parigi: 10 i morti, secondo il procuratore di Parigi, che conferma il numero di feriti, 36. La donna arrestata mentre stava incendiando un’auto e un cassonetto durante il rogo, residente nel palazzo, si chiama Essia B., di 41 anni, ed era stata dimessa da una settimana dalla clinica psichiatrica di Sainte-Anne, a Parigi. Secondo quanto si apprende, ha trascorso 5 anni in unità di cura psichiatriche.
Secondo la sindaca del XVI arrondissement, Danièle Gazzi, tra i morti c’è almeno un bambino piccolo. continua a leggere
(ANSA) – Trento, 3 febbraio 2019 – Sono passati 21 anni, ma il Trentino non dimentica la strage del Cermis, con celebrazioni oggi a Cavalese. Furono venti i morti, quando un aereo militare Usa tranciò i cavi della funivia di Cavalese, volando troppo basso. Era il 3 febbraio 1998 quando una cabina con sette turisti tedeschi, cinque belgi, due polacchi, due austriaci, un olandese e tre italiani finì in un mucchio di lamiere accartocciate sulla neve. I cui parenti furono risarciti dagli Usa con un totale di 40 mln di dollari. Erano passate da poco le 15 e la cabina gialla della funivia era a 400 metri dall’arrivo, a 100 metri d’altezza, prima di schiantarsi sulla valle dell’Avisio. Nessuna colpa per la strage fu attribuita ai quattro marine dell’aereo. continua a leggere
(ANSA) – Firenze, 4 febbraio 2019 – Il sostituto procuratore generale di Firenze Luciana Piras ha chiesto condanne scontate di 6 mesi per i manager tedeschi e austriaci imputati nel processo di appello per la strage ferroviaria di Viareggio dicendo che le diminuzioni sono dovute solo alla prescrizione, del maggio 2018, per i reati di incendio colposo e lesioni personali colpose. Le condanne così riformulate vanno da 7 anni e 6 mesi a 8 anni e 10 mesi per 9 dirigenti di società estere del trasporto ferroviario.continua a leggere
(ANSA) – MILANO, 4 FEB – Dopo oltre 100 giorni, riapre il 14 febbraio il Cinemino, il cineclub di via Seneca a Milano che era stato sequestrato ad ottobre per violazioni in materia di sicurezza. La scelta di San Valentino non è casuale ma vuole essere una “dimostrazione d’amore per il cinema”. La struttura riapre dopo una serie di lavori di adeguamento, e continua ad avere la stessa natura di prima. Quindi per vedere i film è necessario avere la tessera dell’associazione culturale SeiSeneca, mentre il bar è ad accesso libero. “Siamo diventati, nostro malgrado – spiegano dal cineclub -, dei luminari in materia di cinema e associazionismo tanto che un importante studio legale internazionale ci ha chiesto di poter far diventare Il Cinemino un caso di studio”.
La macchina è distrutta, soprattutto nel frontale, ma il calciatore della juventus Douglas Costa è rimasto quasi illeso. È successo stamattina poco dopo le 11 tra i caselli di Livorno Ferraris e Santhià, sull’autostrada Torino-Milano in direzione di Torino. L’ala bianconera era alla guida di una Jeep Cherokee.
Secondo una prima ricostruzione la Jeep ha tamponato una Punto con a bordo un uomo di 47 anni che è stato trasportato in ospedale a Biella con un codice giallo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Vercelli. Sulla dinamica dell’incidente indaga la polizia stradale della sottosezione di Novara est. continua a leggere
Douglas Costa e la sua Jeep gravemente danneggiata (da NotiziaoggiVercelli.it)
Il gruppo privato impegnato nelle ricerche del piccolo aereo ‘Piper Malibu’ inabissatosi in mare il 22 gennaio con a bordo quattro persone, fra cui il calciatore argentino di origini italiane Emiliano Sala, ha annunciato oggi di aver localizzato il relitto “nelle profondità del Canale della Manica”. Lo scrive il quotidiano Clarin di Buenos Aires. Informato del ritrovamento, il padre del calciatore, Horacio Salas che vive in Argentina, ha detto poche parole davanti ai microfoni di ‘Cronica Tv’ sostenendo: “Non ci posso credere, sono disperato”. Il relitto, precisa il giornale nella sua edizione online, è stato rinvenuto in mattinata dalla nave FPV Morven – contrattata dalla famiglia grazie a una somma (420.000 dollari) raccolta grazie ad una colletta online – in coordinamento con una unità della Marina britannica. Dopo il ritrovamento le operazioni sono ora passate alla nave ‘Geo Ocean III’ che dispone di un minisommergibile che cercherà di raggiungere i resti del Piper.
Ieri commovente omaggio a Emiliano Sala allo stadio della Beaujoire prima della sfida tra Nantes e St. Etienne, recupero della 22/a giornata di Ligue 1. Il calciatore argentino scomparso mentre era in volo sulla Manica, ceduto quest’anno al Cardiff, è ancora nei cuori dei tifosi francesi.
I supporter del Nantes hanno srotolato sugli spalti striscioni e bandiere inneggiati all’argentino, intonando il suo nome tra gli applausi. continua a leggere
(ANSA) – Bolzano, 3 Febbraio 2019 – Nevica ancora in Alto Adige nella zona di confine, mentre dalle 23 di ieri l’autostrada del Brennero A22 è di nuovo percorribile in entrambe le direzioni nella parte altoatesina, secondo le informazioni fornite dai vigili del fuoco. Il tratto in direzione nord tra Chiusa e Vipiteno, rimasto chiuso dalle 8 di ieri mattina, è stato inizialmente riaperto per una sola corsia.. La circolazione comunque, a causa della notevole presenza di neve, è possibile con cautela e le dotazioni invernali adeguate. continua a leggere
Maltempo, l’allarme del sindaco di Argelato: “Siamo sott’acqua, servono più forze”
BOLOGNA, 03 Febbraio 2019 – “La situazione degli allagamenti ad Argelato è ancora importantissima, tante case e tante zone sono ancora sott’acqua, abbiamo bisogno di più forze, mezzi e uomini”. Così Claudia Muzic, sindaco del comune della Bassa Bolognese sul cui centro abitato si è riversata l’acqua dell’esondazione di ieri del Reno a Castel Maggiore. Oltre agli allagamenti, nella notte e nella prima mattinata si sono verificati ad Argelato anche blackout elettrici. continua a leggere
BOLOGNA: Maltempo, sei famiglie evacuate, Reno esonda in alcune zone
Maltempo, allerta rossa. Il Reno rompe gli argini
Maltempo in Toscana, allerta per i fiumi in piena. A Firenze chiuso per precauzione Ponte Vespucci
Maltempo, dal Serchio al Bisenzio: i fiumi in piena
Osservato speciale il Serchio. Ingrossati anche l’Ombrone e il Bisenzio. A Pisa salvati tre ragazzi bloccati in auto dall’acqua. Codice giallo nel Fiorentino fino alla mezzanotte di domenica
Piogge intense e abbondanti si sono abbattute sabato 2 febbraio sulla Toscana, provocando la piena di diversi fiumi. Sorvegliato speciale il fiume Serchio, in provincia di Lucca. Ingrossati anche l’Ombrone e il Bisenzio: il primo ha raggiunto i 5,30 metri all’altezza di Poggio a Caiano. Mentre il Bisenzio ha toccato i 5,80 metri a San Piero a Ponti, nel Fiorentino. Piene significative anche per i fiumi Bruna e Magra. Mentre nel Livornese, l’esondazione del Cecina ha provocato alcuni allagamenti nelle campagne: una donna, senza fissa dimora, è stata ritrovata dopo alcune ore in buono stato di salute all’interno di una tenda. continua a leggere
Pisa Fiume Cornia in piena Salvati tre ragazzi intrappolati in auto
Maltempo: in Liguria frane e allagamenti nell’Imperiese, grandinata nel Levante
Tanti gli interventi nella notte dei vigili del fuoco, mareggiata sulla costa anche a Genova, chiusa per gelicidio la statale del col di Nava
Sono una ventina, da ieri sera, le chiamate sopraggiunte ai vigili del fuoco dei tre distaccamenti della provincia di Imperia, per i danni causati dalla forte ondata di maltempo che si è abbattuta sulla costa ligure di ponente. Ad averne risentito di più, questa volta, è stata la zona di Sanremo. In località Madonna della Guardia, all’inizio di via Duca d’Aosta, la famosa salita della Milano-Sanremo che Aurelia, porta al Poggio, è sceso un muro che ha comportato la chiusura della strada. Un altro smottamento ha interessato la strada che da Bussana porta a Beusi, provocandone la chiusura. A Bordighera, si è allagato un deposito del Comune di Bordighera, nei pressi di via Aldo Moro; mentre a Imperia i vigili del fuoco sono dovuti intervenire, verso mezzanotte e trenta, in via Sant’Agata per l’incendio di un sottotetto, dovuto a una stufa. Altre chiamate, per soccorsi di minore gravità, vengono smaltite in queste ore. continua a leggere
Maltempo, in funzione la cassa di espansione a Marano
Allerta rossa e arancione per piene dei fiumi e frane in Emilia Romagna: interessati all’emergenza i fiumi Reno, Secchia, Enza e Panaro per il superamento dei livelli 2.
Interessate la zona D pianura emiliana orientale e costa ferrarese nelle province di Bologna, Ravenna e Ferrara; la zona dei “bacini emiliani orientali” (province di Bologna e Ravenna) e della “pianura emiliana centrale” (province di Reggio Emilia, Parma e Modena). continua a leggere
Cassa di espansione a Marano
Maltempo, Autobrennero chiusa per neve in Alto Adige
L’autostrada del Brennero chiusa a causa del maltempo
Coda di 12 chilometri e anche il servizio strade ha difficoltà a proseguire e a raggiungere i mezzi bloccati
Bolzano, Caos neve in Alto Adige. Il tratto di autostrada A22 del Brennero tra Chiusa e il Brennero, in direzione nord, resta chiuso al traffico da stamani intorno alle 8. Una prima chiusura temporanea era già stata effettuata dall’Autobrennero ieri in giornata nel tratto vicino al confine di Stato, per fare defluire i mezzi pesanti. Dal tardo pomeriggio di ieri poi si è nuovamente formata una lunga coda, arrivata a sera a 12 chilometri e rimasta tale per l’intera notte. Sono state tra l’altro segnalate fino alle 9 ancora nevicate dal Brennero fino all’altezza di Egna. La centrale del traffico di Bolzano segnala inoltre che il traffico è bloccato anche sulla statale del Brennero, a causa di mezzi pesanti bloccati, così come è stata chiusa invece per questioni di sicurezza tra Vipiteno e il Brennero. Analoghe chiusure riguardano le statali del passo Stelvio, del passo Rombo, di Gomagoi-Solda, le provinciali di Burgusio Slingia, di Bressanone- Velturno. continua a leggere
Maltempo: Prot. civile, piogge intense e allagamenti in Fvg
Fiumi di pianura ingrossati. In quota caduto un metro neve
(ANSA) – Trieste, 02 febbraio 2019 – Precipitazioni intense sono cadute nella notte in Friuli Venezia Giulia. In val Canale e nella pedemontana si sono verificati alcuni allagamenti mentre i principali corsi d’acqua di pianura – Livenza, Tagliamento, Torre, Natisone, Judrio, Isonzo e Vipacco – si sono ingrossati. I livelli sono ancora in lieve aumento. A Grado si è registrato un picco di alta marea alle 7.40 con acqua alta nella zona del porto. Gli impianti sciistici di Piancavallo, Sella Nevea e Tarvisio sono chiusi. continua a leggere
Nella conca di Bardonecchia 70-90 cm in tre giorni
(ANSA) – TORINO, 2 FEB – Dopo una mattinata di pausa, con sprazzi di sole in montagna, è tornato il maltempo in Piemonte, con fitte nevicate anche in pianura e nel centro di Torino. Il rischio di valanghe è “forte” (grado 4, su una scala che arriva a 5) sulle Alpi Liguri, Marittime e Cozie, “marcato” (grado 3) sulle Graie, Pennine e Lepontine. Fino a oggi, in tre giorni, sono caduti 50-70 cm di neve, a quota 2.000 metri, sulle Alpi Cozie, Marittime e Liguri, con punte di 70-90 nella conca di Bardonecchia, in alta Valle di Susa; 40-50 cm in pianura nelle province di Alessandria, Asti e Cuneo. Resta allerta gialla maltempo – avverte Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) – oggi sul Piemonte meridionale e allerta gialla valanghe in tutto il weekend.
Milano, 28 gennaio 2019 – Il Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri di Milano nel corso di un controllo, svolto con la Polizia Locale della Sezione di PG del Tribunale di Milano, ha sequestrato un sito industriale operante nel campo del trattamento di rifiuti, nella zona industriale tra Cascina Merlata e Rho a margine dell’autostrada A4. All’interno erano depositate circa 2450 tonnellate di rifiuti speciali, a fronte di sole 117 tonnellate autorizzate, costituiti in larga parte da rifiuti da imballaggi, macerie da edilizia e materiali plastici, che avrebbero potuto essere dati alle fiamme. continua a leggere
ROMA. Effetto Greta in tutta Italia. Oggi si svolgeranno #climatestrike in tante città italiane, seguendo l’esempio di Greta Thunberg, la sedicenne di Stoccolma che ha marinato la scuola – ma lei lo definisce un vero e proprio sciopero – per piazzarsi davanti al Parlamento svedese e protestare contro la mancanza di azione rispetto al cambiamento climatico che minaccia il pianeta.
Il discorso sul clima della piccola Greta ai leader mondiali: ”State rubando il futuro ai vostri figli”
Ora Greta è diventato un esempio anche da noi. E anche in Italia da alcune settimana ragazze e ragazzi, senza bandiere di partito, si ritrovano in piazza ogni venerdì, guidati dagli hashtag #FridaysForFuture e #ClimateStrike.
Ecco gli appuntamenti di oggi, città per città. Roma – ore 14.45 davanti a Montecitorio Pisa – ore 9.00 davanti al Municipio Milano – ore 12,30 davanti Palazzo Marino Brescia – ore 12,30 Piazza della Loggia Bologna – ore 13, davanti Palazzo D’Accursio, Piazza Maggiore Venezia – ore 13, Via Forte Marghera, 191 Torino – ore 15, Piazza castello Genova – ore 17 in Piazza Deferrari Taranto – alle 20.30 in piazza della Vittoria.
Brivio (Lecco), 28 gennaio 2019 – Fogna nell’ Adda. Ieri mattina a Brivio è stato segnalato uno sversamento di liquami e schiuma direttamente nel fiume. Lo “spettacolo” è stato “ammirato” purtroppo da quanti, nonostante la giornata uggiosa e nevosa, sono passati dalla zona della Bella Venezia per una camminata domenicale in riva all’Adda. Non è stato solo un “brutto vedere”, ma anche un brutto odorare. continua a leggere
Pugno duro del giudice nei confronti dell’allenatore della Lucchese per i gravi fatti compiuti nella gara con l’Alessandria: “per aver proferito espressioni blasfeme, aver invitato un proprio calciatore a “spaccare le gambe” a un avversario e aver colpito un tesserato dell’altra squadra con una violenta testata al volto facendolo cadere a terra”
FIRENZE, 28 gennaio 2019 – Mano pesante del Giudice sportivo di Serie C, Pasquale Marino, nei confronti dell’allenatore della Lucchese (Girone A), Giancarlo Favarin, che è stato squalificato fino al 30 giugno 2019, dopo la rissa scoppiata al termine della partita pareggiata con l’Alessandria. In relazione alle gare della quarta giornata di ritorno, Il tecnico della formazione toscana è stato punito “per aver proferito durante la gara espressioni blasfeme; per aver invitato un proprio calciatore a ‘spaccare le gambe’ ad un avversario; allontanato dall’arbitro iniziava una polemica verbale con un tesserato della squadra avversaria al culmine della quale colpiva quest’ultimo con una violenta testata al volto facendolo cadere a terra”, come si legge nelle motivazioni. continua a leggere
Un minivan con a bordo un gruppo di tifosi romanisti preso a sassate mentre attraversa le strade di Bergamo, con i vetri che vanno in frantumi. E’ accaduto domenica, prima dell’incontro di Serie A Atalanta-Roma. Nessuno a bordo è rimasto ferito, ma sull’episodio indaga la Digos bergamasca. continua a leggere
Far west a Lucca nel finale di Lucchese-Alessandria, campionato di serie C. Dopo il pareggio (2-2) raggiunto dalla squadra di casa al 93′, le due panchine vengono a contatto e gli allenatori vengono espulsi. Uscendo dal campo, però, il tecnico dei toscani, Giancarlo Favarin, e quello dell’Alessandria, Gaetano D’Agostino, continuano a litigare, finché Favarin sferra una violenta testata al vice allenatore della squadra piemontese, continua a leggere
(ANSA) – Milano, 26 gennaio 2019 – Al culmine di una lite una donna di 46 anni ha incendiato la collezione di vinili del proprio fidanzato, un 50enne che vive in via Oropa, a Milano. E’ accaduto attorno alle 2.30 della notte scorsa. E’ stata lei a chiamare la polizia per raccontare cosa aveva fatto. Ha spiegato di aver cosparso i dischi con una bottiglia di acqua ossigenata e di aver dato fuoco per dispetto.continua a leggere
Milano, la partenza del Cimento d’inverno. Temperatura esterna: 2 gradi; temperatura dell’acqua: 6 gradi.
antica tradizione iniziata a Milano nel 1895 e interrotta nel 1960 circa. Sabato 26 e domenica 27 gennaio 2019 a riportarlo in auge è la Canottieri San Cristoforo: 100 ardimentosi si tuffano nelle gelide acque del Naviglio Grande di Milano all’altezza di San Cristoforo, fedeli al motto: Cento per il Cimento!
Giuseppe Zamberletti (Varese, 17 dicembre 1933 – Varese, 26 gennaio 2019) è stato un politico italiano, considerato il padre fondatore della moderna protezione civile italiana.
Varese, 26 gennaio 2018 – E’ morto Giuseppe Zamberletti, il padre della protezione civile italiana. Aveva 85 anni ed era da tempo malato. Si è spento nell’ospedale di Varese dove era ricoverato.
Il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, lo ricorda: “Oggi la Protezione civile non perde solo il suo fondatore ma anche un amico, un maestro, una guida. Questo è stato in questi anni per tutti noi e per i tanti volontari italiani”.continua a leggere
Doveva essere la partita del riscatto di San Siro nei confronti dei tifosi napoletani, dopo gli insulti razzisti al giocatore Kalidou Koulibaly durante Inter-Napoli del 26 dicembre, episodio che è costato la chiusura dello stadio per due turni. E invece la sfida Milan-Napoli è iniziata con i cori dei rossoneri contro gli azzurri.
“Noi non siamo napoletani”, “Senti che puzza, scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani”, “Napoli m…, Napoli colera, sei la rovina dell’Italia intera”: la curva Sud ha tirato fuori tutto il repertorio classico del razzismo da stadio, anche se questa volta non verso un giocatore di colore ma verso i tifosi meridionali…. continua a leggere
E in curva è apparso uno striscione dedicato a Belardinelli, “Riposa in pace Daniele”, ritirato prima del fischio di inizio.
Agg. Scontri Inter-Napoli: il video inedito dei drammatici minuti dell’agguato a San Siro
Per una settimana ogni giorno chiunque vorrà potrà alternarsi nella lettura dei nomi degli italiani internati nei campi di concentramento perché ebrei o perseguitati politici. La senatrice Segre agli studenti milanesi: “La Shoah sarà dimenticata”
Sessanta ore per leggere 30.632 nomi. Il 27 gennaio si celebra la 19esima Giornata della Memoria, la ricorrenza internazionale – nell’anniversario dell’ingresso delle truppe sovietiche nel campo di concentramento di Auschwitz – per ricordare le vittime dell’Olocausto. Tante sono, come ogni anno, le iniziative organizzate: e se a Milano l’anticipo è un incontro degli studenti con la senatrice a vita e sopravvissuta Liliana Segre, a Basiglio, comune alle porte di Milano, quest’anno si è deciso di coinvolgere tutti – chiunque vorrà farlo – in una maratona di lettura. “Restituisco il tuo nome” vuole ridare una identità a 6.806 cittadini ebrei e 23.826 prigionieri politici rinchiusi nei campi di concentramento tra il 1943 e il 1945: oltre 30mila italiani. continua a leggere
Nel Giorno della Memoria, la visita al Binario 21: il Memoriale della Shoah negli spazi sottostanti alla Stazione Centrale di Milano, dove tra il 1943 e il 1945 centinaia di persone furono caricate su vagoni merci per essere deportate nei campi di concentramento e sterminio di Auschwitz–Birkenau e Bergen Belsen, o nei campi italiani di raccolta di Fossoli e Bolzano. Lì sono conservati immagini, testimonianze e gli elenchi con i nomi di tutte le persone partite per il viaggio dell’orrore verso la deportazione.
Grande grazie ancora x il fantastico 2010 tanti auguriiiii special uan!!!!!
José Mário dos Santos Mourinho Félix, noto semplicemente come José Mourinho ( Setúbal, 26 gennaio 1963), è un allenatore di calcio ed ex calciatore portoghese.
“Buon compleanno Josè”. Inter, Mourinho compie 56 anni: gli auguri social del club
SAN PAOLO – Nove morti accertati e 300 dispersi. Il crollo di una diga di scarti minerari ha investito Vila Ferteco, una piccola località dello Stato brasiliano del Minas Gerais, lo stesso in cui tre anni fa in un disastro dello stesso genere a Mariana persero la vita 19 persone. Stavolta il bilancio delle vittime sarà con ogni probabilità più pesante.
La società Vale, la grande compagnia mineraria proprietaria dell’impianto, ha reso noto che il crollo è avvenuto nel primo pomeriggio a Mina de Corrego do Feijao. L’ondata di fango e rifiuti ha investito vari edifici dell’azienda e il villaggio di Vila Ferteco, nel territorio di Brumadinho. continua a leggere
Brasile, crolla diga di una miniera. Villaggio sommerso dal fango
È diventata un’icona della lotta contro i cambiamenti climatici per aver manifestato, da sola, ogni settimana davanti al Parlamento svedese, allo scopo di sensibilizzare la politica e l’opinione pubblica mondiale sui disastri dell’ambiente. Oggi ha parlato davanti ai potenti dell’economia.
DAVOS – “La nostra casa è in fiamme”: Greta Thunberg ha viaggiato a lungo, 32 ore di treno, per venire a Davos e consegnare il suo messaggio alla platea dei potenti del Forum economico mondiale. Ed è diventata immediatamente la star dell’ultima giornata. Alla sorridente e commossa platea che l’ha ascoltata in un religioso silenzio, l’attivista sedicenne ha indirizzato un discorso durissimo: “qui a Davos amate parlare di storie di successo ma questo successo finanziario è costato un prezzo immenso”. continua a leggere
La nostra casa é in fiamme. Sono qui per dirvi che la nostra casa è in fiamme. Secondo L’IPCC (Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico) siamo a meno 12 anni dal non essere in grado di annullare i nostri errori. In posti come Davos, alle persone piace raccontare storie di successo ma il loro successo finanziario e costato un prezzo impensabile. E sul cambiamento climatico dobbiamo riconoscere che abbiamo fallito. Tutti i movimenti politici nelle loro forma attuale lo hanno fatto e i media non sono riusciti a creare un’ampia consapevolezza pubblica. Ma l’Homo sapiens non ha ancora fallito . Si stiamo fallendo, ma c’è ancora tempo per cambiare tutto. Possiamo ancora sistemrlo. Abbiamo ancora tutto nelle nostre mani. Adesso è il momento di parlare chiaramente. Risolvere la crisi climatica è la sfida più grande e complessa che L’Homo sapiens abbia mai affrontato. La soluzione principale, tuttavia, è così semplice cheanche un bambino piccolo può capirlo dobbiamo fermare le emissioni dei gas serra. O lo facciamo o non lo facciamo…
E’ morta questa mattina all’ospedale Cto di Torino Maria Amato, 65 anni. Calpestata dalla folla in preda al panico, il 3 giugno 2017 in piazza San Carlo, davanti al maxi schermo allestito per la finale Champions tra Juventus e Real Madrid, era rimasta tetraplegica. La donna era ricoverata da alcuni giorni nel reparto di Rianimazione per il sopraggiungere di alcune complicazioni. Salgono così a due le vittime di piazza San Carlo, 1.527 feriti tra cui Erika Pioletti, la 38enne morta dopo alcuni giorni di agonia. continua a leggere
26 gennaio 2018 – La procura di Aosta ha disposto il fermo di Philippe Michel, di 64 anni, il pilota francese alla guida dell’aereo da turismo che ieri si scontrato contro un elicottero, provocando la morte di 7 persone. Le ipotesi di reato sono disastro aereo colposo aggravato e omicidio colposo plurimo aggravato.continua a leggere
25 gennaio 2019 – Un aereo da turismo e un elicottero si sono scontrati nei cieli sopra il ghiacciaio del Ruitor, nel vallone di La Thuile, in Val d’Aosta. Il bilancio è di cinque morti, due dispersi e due feriti gravi. L’incidente aereo è stato segnalato al soccorso alpino valdostano che si è subito mobilitato per raggiungere il punto in cui sono precipitati i due velivoli. continua a leggere