Categoria: CRONACA
#OpRussia, Anonymous dichiara guerra al Cremlino: siti russi sotto attacco
articolo di Federico Cella: https://www.corriere.it/tecnologia/22_febbraio_26/oprussia-anonymous-dichiara-guerra-cremlino-siti-russi-sotto-attacco-e2307eb2-971d-11ec-ae45-371c99bdba95.shtml?fbclid=IwAR2BZ0-ls4FT7kUO7UBYb5ogQ0yX62e7QLXpHzFGLtEbDT5GvRsk0VL0wiE
Il collettivo di cyberattivisti si è schierato contro le attività militari di Mosca. E dopo la tv russa RT News sono caduti il sito del ministero della Difesa, della Presidenza e altri – da Gazprom alla Tetraedr – legati al governo di Putin. «Vogliamo mandare messaggi al popolo russo perché possa essere libero dalla macchina della censura statale»

Che la guerra in Ucraina non si sarebbe svolta solo a terra o nei cieli era chiaro fin dalle prime ore: un triplice attacco informatico era stato lanciato contro le istituzioni ucraine il 23 febbraio, poche ore prima dell’annuncio di Putin. E se le minacce ora riguardano anche il controllo dello Spazio, prosegue l’offensiva lungo le dorsali dei cavi che traportano Internet. Si chiama cyberwarfare. E mentre gruppi hacker di una fazione o dell’altra continuano la propria parte di guerra, da ieri è sceso in campo il gruppo di cyberattivisti conosciuto come Anonymous. Con una chiamata alle armi contro Mosca rivolta agli «hacker di tutto il mondo», sotto l’ombrello-hashtag #OpRussia. Quindi su Anonymous Tv è arrivata una dichiarazione di guerra ufficiale: da questo pomeriggio (ieri) «intensificheremo i nostri attacchi sul Cremlino». All’ora di cena di venerdì un altro tweet annunciava la violazione del database del ministero della Difesa russo. Con tanto di link poi rimosso – da Twitter stesso, per violazione della policy della piattaforma – per poterlo scaricare. Nella notte, l’attacco è stato quindi definito un «falso» da parte di un portavoce del ministero stesso. continua a leggere
Anonymous ha in corso operazioni per mantenere offline i siti web del governo .ru e per inviare informazioni al popolo russo in modo che possa essere libero dalla macchina della censura statale di Putin. Abbiamo anche operazioni in corso per mantenere il popolo ucraino online nel miglior modo possibile.
F1, niente Sochi: cancellato il GP di Russia dal calendario
articolo: https://www.gazzetta.it/Formula-1/25-02-2022/f1-niente-sochi-cancellato-gp-russia-calendario.shtml
In una nota la F1 fa sapere che dopo la guerra scatenata in Ucraina, “è impossibile tenere il GP di Russia alle circostanze attuali”. Posizione condivisa da tutti: F1, Fia e le squadre
Il GP di Russia di F1 viene cancellato dal calendario del mondiale. L’ufficialità è arrivata con una nota della F1 in cui si sottolinea la posizione condivisa e allineata di tutte la parti in gioco, F1, Fia e squadre, di fronte alla guerra scatenata, poco più di 24 ore fa, dalla Russia in Ucraina. La gara, prevista sulla pista di Sochi, era pianificata in calendario per il week end del 25 settembre.

POSIZIONE CONDIVISA – Ecco la nota della F1, in versione integrale: “Il Campionato del mondo di F1 visita paesi di tutto il mondo con una visione positiva per unire le persone e le nazioni. Osserviamo gli sviluppi in Ucraina con tristezza e shock e speriamo in una soluzione rapida e pacifica alla situazione attuale. Giovedì sera la F1, la FIA e le squadre hanno discusso la posizione del nostro sport e la conclusione, inclusa l’opinione di tutte le parti interessate, è che è impossibile tenere il Gran Premio di Russia nelle circostanze attuali”.
Russia – Ucraina le dirette
FRANCE 24 – 🔴 Suivez notre Édition Spéciale en DIRECT sur France 24 :
Le président russe Vladimir Poutine a annoncé, lors d’un discours surprise jeudi matin, une “opération militaire” en Ukraine pour défendre les séparatistes de l’est du pays. Peu après, des explosions étaient entendues à Kiev et dans plusieurs villes ukrainiennes. Au deuxième jour de l’invasion russe, le président ukrainien, Volodymyr Zelensky, a publié un décret, vendredi, appelant à la mobilisation générale face aux événements en cours dans son pays. Des explosions ont été entendues à Kiev à l’aube.
Traduzione https://translate.google.it:
FRANCIA 24 – 🔴 Segui la nostra Special Edition LIVE su France 24:
Giovedì mattina il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato, in un discorso a sorpresa, una “operazione militare” in Ucraina per difendere i separatisti nell’est del Paese. Subito dopo, si sono sentite esplosioni a Kiev e in diverse città ucraine. Il secondo giorno dell’invasione russa, venerdì il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha emesso un decreto chiedendo una mobilitazione generale di fronte all’attualità nel suo paese. All’alba si sono sentite esplosioni a Kiev.
Champions: Uefa, finale spostata da San Pietroburgo a Parigi
CHAMPIONS LEAGUE, UFFICIALE! FINALE SPOSTATA DA SAN PIETROBURGO A PARIGI: DECISIONE DELLA UEFA PER LA GUERRA IN UCRAINA
CHAMPIONS LEAGUE – In seguito allo scoppio della guerra tra Ucraina e Russia, la Uefa ha deciso di spostare la finale da San Pietroburgo allo Stade de France di Parigi. Ignorato l’appello dell’Ucraina che chiedeva di escludere la Russia da ogni torneo continentale. L’organo europeo: “Grazie a Macron per il suo personale sostegno e impegno per il trasferimento della partita più prestigiosa“

DA EUROSPORT – AGGIORNATO 25/02/2022 ALLE 11:04
La finale di Champions League in programma il prossimo 28 maggio non sarà giocata a San Pietroburgo, bensì a Parigi. Questa la decisione presa dalla UEFA nella riunione straordinaria convocata venerdì mattina. L’ultimo atto della massima competizione europea sarà disputato allo Stade de France, nel sobborgo parigino di Saint-Denis, come decisione in seguito all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.

Le decisioni dell’odierno meeting straordinario del Comitato Esecutivo UEFA
Venerdì, 25 febbraio 2022
Lo Stade de France ospiterà la finale di UEFA Champions League il 28 maggio.
Oggi, il Comitato Esecutivo UEFA ha tenuto un meeting straordinario a seguito della grave escalation della situazione di sicurezza in Europa.
Il Comitato Esecutivo UEFA ha deciso di spostare la finale di UEFA Champions League 2021/22 da San Pietroburgo allo Stade de France di Saint-Denis. La partita si disputerà come da programma sabato 28 maggio alle 21:00 (CET).
La UEFA desidera esprimere il suo ringraziamento e la sua riconoscenza al presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, per il sostegno personale e l’impegno a spostare in Francia la partita più prestigiosa del calcio europeo per club in un momento di crisi senza precedenti. Insieme al governo francese, la UEFA sosterrà pienamente gli sforzi che coinvolgono più parti per dare soccorso ai calciatori e alle loro famiglie in Ucraina mentre affrontano terribili sofferenze umane, distruzione e sfollamento.
Nella riunione odierna, il Comitato Esecutivo UEFA ha anche deciso che i club e le nazionali della Russia e dell’Ucraina che partecipano alle competizioni UEFA dovranno giocare le partite casalinghe in campo neutro fino a nuovo avviso.
Il Comitato Esecutivo UEFA ha inoltre deciso che rimarrà in attesa di convocare ulteriori riunioni straordinarie, a cadenza regolare ove necessario, per riesaminare la situazione legale e di fatto e prendere ulteriori decisioni a seconda delle necessità.
NO A PARTITE GIOCATE IN RUSSIA E UCRAINA
La UEFA ha anche deciso che sposterà anche la sede di tutte le partite dei tornei che controlla che avrebbero dovuto essere giocate in Russia e Ucraina, sia che coinvolgano club o squadre nazionali. Al momento, ciò riguarda solo una partita di club: il prossimo match casalingo dello Spartak Mosca in Europa League (oggi i sorteggi) che sarà giocato in una sede neutrale.
Sciopero nazionale TIM: la diretta da Roma e Milano
AGTW – Sciopero dei dipendenti Tim contro lo “spezzatino” della società
Mourinho squalificato due giornate, un turno a Gasperini
Il tecnico della Roma, per le “gravi insinuazioni nei confronti dell’arbitro Pairetto”, multano anche con 20mila euro. Squalificati anche il ds Pinto e il secondo dello Special One, Nuno Santos
Torino, 22 febbraio 2022
Costano due giornate di squalifica e 20mila euro di multa al tecnico della Roma Josè Mourinho le “gravi insinuazioni nei confronti dell’arbitro Pairetto” messe in atto durante la gara con il Verona. E’ questa, la sentenza del giudice sportivo che ha anche squalificato per una giornata l’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini (per lui 10 mila euro di multa).
Oltre a Mourinho, è stato squalificato il ds della Roma Tiago Pinto fino a tutto l’8 marzo 2022 “per avere, al termine della gara, nel tunnel che adduce gli spogliatoi, affrontato in maniera irruenta l’Arbitro e, pur trattenuto dal proprio allenatore, indirizzato allo stesso gravi insinuazioni; sanzione ridotta per aver presentato in un secondo momento formalmente le scuse al Direttore di gara, accettate dal medesimo; infrazione rilevata anche dai collaboratori della Procura federale“. continua a leggere
Uomo armato in un negozio ad Amsterdam, c’è un ostaggio
articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/02/22/uomo-armato-in-un-negozio-ad-amsterdam-ce-un-ostaggio_b0b9f31b-24b1-4b9b-8077-b4dbe8290540.html
La polizia è sul posto, in un video si vede una persona tenuta sotto tiro
Un uomo armato è stato individuato in un negozio ad Amsterdam, secondo alcune fonti un Apple store nella zona di Leidseplein, e avrebbre preso una persona in ostaggio.
Lo rendono noto diversi siti di informazione olandesi, mostrando un video in cui si può vedere una persona tenuta sotto tiro da un uomo che indossa un passamontagna. Sul posto è giunta in forze la polizia
L’arrivo della bandiera olimpica all’aeroporto di Milano Malpensa

Guanzate, pitbull scappa dalla villa del calciatore Theo Hernandez uccide un cagnolino e aggredisce la proprietaria
articolo di Anna Campaniello: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/22_febbraio_20/guanzate-pitbull-scappa-villa-calciatore-theo-hernandez-uccide-cagnolino-aggredisce-proprietaria-4fd2c06e-9242-11ec-8b82-9c9a53609f22.shtml?fbclid=IwAR1gOlPJCG0uQahk1ufByfLvVFzYcSrKx61evPSEMAmbNWurGoUs43ydNGE
L’animale, secondo quanto emerso, sarebbe uscito dalla villa in cui il calciatore vive con la fidanzata quando si è aperto il cancello per il passaggio di un’auto. Sotto choc la proprietaria 73enne del cagnolino ucciso
Un cagnolino meticcio è stato aggredito e ucciso da un pitbull venerdì 18 febbraio a Guanzate, in una zona residenziale del paese. L’animale che ha sbranato il cane di piccola taglia sarebbe scappato dalla villa del calciatore del Milan Theo Hernandez. La notizia è stata riportata dal Giornale di Olgiate e sull’episodio sono in corso gli accertamenti della polizia locale della Bassa Piana Comasca, intervenuta dopo l’aggressione. Il pitbull, secondo quanto emerso sarebbe uscito dalla villa in cui il calciatore vive con la fidanzata quando si è aperto il cancello per il passaggio di un’auto. L’animale di sarebbe subito diretto verso il cagnolino, simile a un pinscher, tenuto al guinzaglio da una donna di 73 anni. Il cane avrebbe fatto cadere la donna, che ha cercato invano di difendere il suo cagnolino. Il pitbull però si sarebbe accanito sul piccolo animale, che non ha avuto scampo. Sotto shock la proprietaria, che fortunatamente non avrebbe riportato ferite nella caduta e non sarebbe stata aggredita dal pitbull. Il calciatore venerdì pomeriggio non era in casa. Sono attesi gli esiti degli accertamenti della polizia locale.
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Jesolo, Federica Pellegrini insultata: “Furbetto del cartello, vieni a dirmi le stesse cose in faccia”
Calma, ma feroce. La risposta di Federica Pellegrini al “furbetto del cartello” che ha scritto insulti accanto al nome della campionessa sul lungomare di Jesolo è sereno, ma severo: “Non mi disturba, per me è ok. Non capisco perché lo abbia fatto e spero che venga riconosciuto e preso. Se avesse avuto coraggio avrebbe dovuto dirmi in faccia quelle cose. Mi so difendere, anche se sono una donna“.
Federica Pellegrini insultata sul lungomare di Jesolo a lei dedicato. “Vorrei vedere in faccia chi è stato e chiedergli il motivo”
articolo di Vera Mantengoli: https://www.repubblica.it/sport/vari/2022/02/10/news/federica_pellegrini_insultata_jesolo_cartello_indagine-337242591/
Uno o più sconosciuti hanno coperto il nome e cognome della Divina con una striscia adesiva gialla contenente un’offesa alla ex regina del nuoto italiano. Aperta un’indagine. La risposta della ex campionessa sui social: “Che tristezza, è stato qualcuno pieno di rancore e invidia”

JESOLO — Hanno tentato di sfregiare la Divina, ma il risultato è stato l’opposto. Il pubblico e le istituzioni hanno subito condannato il gesto violento di chi, mercoledì notte, ha affisso a Jesolo un cartellone con scritte offensive contro Federica Pellegrini. Non solo, la campionessa olimpica in persona ha postato nel pomeriggio di giovedì, su Instagram, una storia su quelli che ha chiamato “i furbetti del cartello“. “La prossima volta vieni a dirmi in faccia le cose perché, tranquillo, anche se sono donna, posso controbattere. A me non cambia nulla, ma dispiace che nel 2022 succedano queste cose. Spero che ci sia una telecamera che, anche di sbriscio, abbia ripreso la scena e a quel punto ci sarà da ridere” ..continua a leggere
Terremoto in Emilia Romagna oggi, magnitudo 4.0. Nuova scossa alle 21
articolo di Redazione Online: https://www.corriere.it/cronache/22_febbraio_09/terremoto-emilia-romagna-oggi-magnitudo-39-44-9ac2a050-89da-11ec-ab70-14f9e3dc0d34.shtml?fbclid=IwAR0P9z4__XUev4FCzvo_OgjCz0iFqBhBIHYDxXlKcfrvX6fGiAGOMYOdi54
La prima scossa poco prima delle 20 di mercoledì, a una profondità di 7 chilometri

Una serie di scosse di terremoto sta investendo dalla sera di mercoledì l’Emilia Romagna, con epicentro tra le province di Reggio e Modena. Molto spavento, gente che si è riversata per le strade ma per il momento la Protezione civile non segnala danni.
Secondo i dati dell’Ingv la prima scossa è stata di magnitudo 4.0, a una profondità di 7 chilometri ed è stata registrata pochi minuti prima delle 20. Una seconda scossa è sta avvertita un’ora più tardi. L’Ingv valuta la magnitudo di quest’ultimo evento a 4.3, dunque più violento del precedente.
Il primo movimento è avvenuto fra le province di Modena e Reggio Emilia, ma è stato avvertito anche in molte aree limitrofe, fino nelle zone di confine di Lombardia e Veneto. L’epicentro nel primo caso è stato individuato nella zona del comune di Bagnolo in Piano, nel secondo a Correggio, a poca distanza.
Nuovo sussulto alle 21.15 circa: tre scosse in rapida sequenza ma questa volta di intensità più debole, valutata a 2.6. continua a leggere
Valanga in Austria, sale a 5 il numero delle vittime
articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/02/04/valanga-in-austria-sale-a-5-il-numero-delle-vittime_169372b8-eccb-4cee-996b-d9809dedc2cc.html
Slavina sulla Fliesser Stieralpe a circa 2.300 metri di quota
(ANSA) – Bolzano, 0febbraio 2022
Sale a cinque il numero delle vittime della valanga in Tirolo.
La persona dispersa, nel pomeriggio, è stata localizzata e recuperata dalla neve.
Il medico d’urgenza è riuscito brevemente a rianimare il ferito che però è poi deceduto sul posto, informa la Tiroler Tageszeitung.
L’incidente è avvenuto lontano dagli impianti di risalita e probabilmente ha interessato un gruppo di scialpinisti. Per il momento non ci sono informazioni sulla dinamica dell’incidente e sull’identità delle vittime. (ANSA).
Salvini positivo al Covid: salta il giuramento di Mattarella
articolo: di S.Mor.: https://www.corriere.it/politica/elezioni-presidente-repubblica-2022/notizie/salvini-positivo-covid-salta-giuramento-mattarella-42db2e1e-84fa-11ec-93b4-bc4dd8ecb5d9.shtml
Il leader della Lega è risultato positivo nello screening per l’accesso al giuramento del Capo dello Stato. Tra i positivi anche il governatore del Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e sei deputati del Pd
Matteo Salvini è risultato positivo al Covid nello screening per l’accesso al giuramento del Capo dello Stato, cui non potrà — quindi — prendere parte (qui il racconto della giornata per foto). A quanto, oltre al leader della Lega, sono risultati positivi anche il governatore del Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e sei deputati del Pd. continua a leggere
Giuliano Ferrara ha avuto un malore: ricoverato in ospedale, è in condizioni gravi
articolo di Marco Gasperetti: https://www.corriere.it/politica/22_gennaio_28/giuliano-ferrara-malore-ricoverato-27dcd33e-802b-11ec-9fac-a85f17701932.shtml?refresh_ce
Il giornalista, fondatore del Foglio, si trova oggi all’ospedale Misericordia di Grosseto, per un malore accusato nella serata di ieri, forse un infarto. Le condizioni di salute sono gravi ma stabili

Giuliano Ferrara è stato ricoverato in ospedale, all’ospedale Misericordia di Grosseto, dopo aver avuto un malore. Il giornalista, fondatore del Foglio, ha 70 anni. Le sue condizioni sono definite dai medici «gravi ma stabili». Il reparto dove si trova ricoverato è quello di unità coronarica. La prognosi è riservata.
Dalle prime informazioni, sembrerebbe che il giornalista ed ex direttore del Foglio abbia avuto un problema cardiovascolare, forse un infarto.
Ferrara — che ha una casa e un’azienda agricola a Scansano, in Maremma, dove passa gran parte del suo tempo da quando è scoppiata la pandemia di Covid — si è sentito male nella serata di giovedì.
Trasportato d’urgenza all’ospedale di Grosseto con un’ambulanza delle Misericordie, è stato sedato. Non è chiaro al momento se sia già stato sottoposto a un intervento di angioplastica, né se l’intervento sia necessario. continua a leggere
Ressa a stadio in Camerun per match Coppa Africa, 6 morti
articolo da Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/01/24/ressa-a-stadio-in-cameroon-per-match-coppa-africa-6-morti-_32eb1216-c11d-4d37-85ef-00ffdc969f4d.html
Anche decine di feriti tra tifosi che cercavano di entrare
Avrebbe provocato almeno sei vittime e molti feriti una tragica ressa ad uno degli ingressi dello stadio di Yaoundè, sede della partita di Coppa d’Africa tra il Camerun padrone di casa e le Isole Comore.
Lo riferiscono fonti locali riprese dalla Bbc.
Sui social sono stati diffusi video che mostrano tifosi che lottano per accedere allo stadio. La Bbc riporta anche che un governatore locale ha affermato alla Ap che potrebbero esserci numerose vittime, anche minorenni. Lo stadio Olembe ha 60.000 posti ma per le restrizioni anti-Covid poteva accoglierne solo l’80%. La partita si è disputata regolarmente, con la vittoria del Camerun.
Uomo armato ferisce diverse persone all’università di Heidelberg, poi si suicida
articolo di HuffPost: https://www.huffingtonpost.it/esteri/2022/01/24/news/uomo_armato_ferisce_diverse_persone_all_universita_di_heidelberg_poi_si_suicida-7584582/
L’area del Neuenheimer Feld ospita soprattutto le facoltà scientifiche dell’importante ateneo tedesco e la clinica universitaria
Più persone sono state ferite dai colpi d’arma da fuoco sparati nel campus universitario medico di Heidelberg in Germania. L’attentatore è morto.
L’area del campus dell’ateneo di Heidelberg si trova a Neuenheimer Feld, alle porte della città vecchia, ed è stato completamente blindato dalle forze dell’ordine. Dopo aver ferito diverse persone in un auditorium dell’università, l’autore della sparatoria avrebbe rivolto l’arma contro sé stesso e si sarebbe suicidato. La circostanza è confermata dalla polizia del Baden Wuerttemberg alla Bild.
L’area del Neuenheimer Feld ospita soprattutto le facoltà scientifiche dell’importante ateneo tedesco, nonchè la clinica universitaria. La polizia è presente con molte pattuglie, presenti anche le unità speciali.
Presentazione delle iniziative organizzate per il Giorno della memoria…
Presentazione delle iniziative organizzate per il Giorno della memoria con il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, la Senatrice a vita, Liliana Segre
Marco Melandri: «Ho preso il Covid volontariamente, non volevo il vaccino»
articolo di Redazione Sport: https://www.corriere.it/sport/motomondiale/notizie/marco-melandri-ho-preso-covid-volontariamente-non-volevo-vaccino-3f0c9278-75f0-11ec-abfd-24fbe216e2ae.shtml?fbclid=IwAR1rAwZzo0A34jLigqhI6Nk2IoNY_zIBVv6mzWyfBraxIGHpF_Nc6Y9rI20
L’ex pilota della MotoGp Melandri ha dichiarato di essersi contagiato volontariamente: «Non è stato nemmeno facile, devo lavorare e non voglio il vaccino»

L’ex pilota della MotoGp Marco Melandri, 39 anni, rivela di aver fatto di tutto per aver preso volontariamente il Covid per poter evitare il vaccino. «Ho preso il virus perché ho cercato di prenderlo e, al contrario di molti vaccinati, per contagiarmi ho fatto una fatica tremenda», la dichiarazione choc a MOW (mowmag.com). «Ho fatto apposta per potere essere in regola almeno per qualche mese e non è stato nemmeno facile — ha spiegato il motociclista —. Mi sono dovuto contagiare per necessità, dovendo lavorare e non considerando il vaccino un’alternativa valida».
La versione diversa sui social – Melandri per la verità, quando era risultato positivo qualche giorno fa, aveva dato una versione un po’ diversa sui social, polemizzando sul fatto di essere stato contagiato da una persona che aveva ricevuto due dosi di vaccino: «Contagiato da un 2 dosi. Se fosse successo il contrario? Per me esistono solo negativi o positivi, non esistono distinzioni e lo dice l’andamento dei fatti, cosi come che i nostri diritti non esistono più». Adesso la confessione di aver fatto apposta a prendere il Covid. continua a leggere
Chiamate indesiderate, come bloccarle sui cellulari: cambia il Registro delle opposizioni
articolo di Fausta Chiesa: https://www.corriere.it/economia/consumi/cards/telemarketing-stop-chiamate-indesiderate-anche-cellulari-cos-registro-opposizioni/telemarketing-nuova-regolamentazione_principale.shtml
12 gennaio 2022
Telemarketing, la nuova regolamentazione: Telefonate indesiderate sul cellulare addio: a fine gennaio entrerà in vigore la nuova regolamentazione per ampliare il registro delle opposizioni del telemarketing anche a tutte le numerazioni telefoniche, quindi compresi anche i cellulari. Ne ha dato notizia il deputato Simone Baldelli, presidente della Commissione parlamentare sulla tutela dei consumatori: «Tra poche settimane sarà attivo il nuovo regolamento sul Registro delle opposizioni, allargato a chiamate automatizzate, senza operatori e su telefonia mobile». La novità è stata confermata anche dal vice ministro dello Sviluppo economico Gilberto Pichetto Fratin durante l’audizione in Commissione l’11 gennaio. Rispondendo a una domanda del presidente Baldelli, Pichetto Fratin ha annunciato il varo del nuovo regolamento in materia di telemarketing. Il percorso per nuovo il Registro delle opposizioni per bloccare le chiamate commerciali indesiderate anche sulle utenze di telefonia mobile – ha dichiarato – «è a oggi completato e permette di dire che per fine gennaio o inizio febbraio, più probabilmente fine gennaio, potrà esserci la deliberazione di approvazione. La proposta regolamentare è stata già concordata per ricevere i pareri e poi procedere alla trasmissione al Consiglio dei ministri per la deliberazione e poi al Presidente della Repubblica».
«Ogni giorno – dichiara Luigi Gabriele, presidente di Consumerismo no profit – i consumatori si trovano a dover fronteggiare telefonate aggressive. In principio erano le compagnie telefoniche a contattarci, poi arrivarono i fornitori di energia elettrica e gas e oggi addirittura gli operatori ci propongono investimenti ad alto rischio come i Forex. Il telefono è diventato il primo incubo degli italiani. Lasciato come contatto per l’attivazione della carta del supermercato, il numero personale finisce nelle liste che si possono acquistare online a poche decine di euro».
Dunque, dopo oltre dieci anni dall’avvio del Registro Pubblico delle Opposizioni, è in dirittura d’arrivo la tanto attesa estensione del servizio a tutti i numeri nazionali, cellulari inclusi. Ecco che cos’è il Registro delle opposizioni, come funziona e cosa fare per non essere più chiamati se non si vuole.
L’estensione delle opposizioni anche ai cellulari – La legge n. 5/2018 ha esteso l’ambito di applicazione del Registro a tutti i numeri nazionali, fissi e cellulari, anche se non presenti negli elenchi telefonici pubblici. L’iscrizione al nuovo Registro consentirà l’annullamento di tutti i consensi pregressi rilasciati per finalità di telemarketing e sancirà il divieto di cessione a terzi dei dati personali, indifferentemente dalla fonte dei contatti che utilizzano gli operatori. Questi ultimi saranno obbligati a consultare il nuovo Registro prima dell’avvio di ogni campagna pubblicitaria per verificare i numeri che intendono contattare.
Registro Pubblico delle Opposizioni (Rpo) – Il Registro Pubblico delle Opposizioni (o Rpo, istituito nel 2010 e aggiornato nel 2018) è un servizio gratuito per l’utente che permette di opporsi all’utilizzo per finalità pubblicitarie dei numeri di cui si è intestatari e dei corrispondenti indirizzi postali associati, presenti negli elenchi pubblici, da parte degli operatori che svolgono attività di marketing tramite il telefono e/o la posta cartacea. Le utenze mobili sono comprese, ma solo se presenti negli elenchi telefonici pubblici. Attraverso il Registro è possibile bloccare il trattamento dei propri dati personali, presenti negli elenchi telefonici pubblici (e da fine mese anche i cellulari), da parte degli operatori che utilizzano tali elenchi per svolgere attività di marketing tramite il telefono e/o la posta cartacea. L’opposizione non annulla la validità dei consensi per contatti con finalità commerciali, rilasciati direttamente dagli utenti alle singole società
Come si bloccano le telefonate – Il consumatore può richiedere l’iscrizione, l’aggiornamento dei dati e la revoca al Registro attraverso quattro modalità:
- web (compilazione di un modulo elettronico),
- telefono (chiamata al numero verde Rpo 800 265 265),
- email (invio tramite posta elettronica di un apposito modulo all’indirizzo iscrizione@registrodelleopposizioni.it,
- raccomandata.
L’operatore di telemarketing che utilizza i dati presenti negli elenchi telefonici pubblici è tenuto a verificare sul Registro le liste dei potenziali contatti, tramite una serie di servizi disponibili sul sito. L’operatore infatti è tenuto a registrarsi al Rpo e a comunicare la lista dei numeri che intende contattare.
Le sanzioni fino a 20 milioni di euro – Le società di telemarketing che violino il diritto di opposizione degli utenti rischiano sanzioni amministrative pecuniarie fino a 20 milioni di euro, o per le imprese, fino al 4 % del fatturato mondiale totale annuo dell’esercizio precedente.
Covid, l’elenco dei giocatori di Serie A positivi
Dall’Atalanta al Verona, tanti i casi che condizionano il campionato
Milano, 11 gennaio 2022
L’elenco dei giocatori delle 20 squadre di serie A attualmente positivi al coronavirus:

I casi dell’Atalanta: positivi 3 calciatori.

I casi del Bologna: situazione complessa a poche ore dalla partita con il Cagliari: sono attualmente positivi al Covid Gary Medel, Federico Santander, Emanuel Vignato, Aaron Hickey, Marco Molla, Wisdom Amey, Botond Bartha e Kacper Urbanski. Si sono invece negativizzati Nicolas Viola, Nico Dominguez e Sydney Van Hooijdonk.

I casi del Cagliari: Mazzarri al momento non può contare sul solo Nahitan Nandez, mentre si è negativizzato il nuovo acquisto Goldaniga. Positivo anche Godin, che però è ormai fuori rosa.

I casi dell’Empoli: nessun caso da segnalare al momento.

I casi della Fiorentina: 2 calciatori attualmente positivi.

I casi del Genoa: sono Serpe, il tecnico Shevchenko e un membro dello staff gli attuali positivi.

I casi dell’Inter: resta tranquilla la situazione, con il solo Alex Cordaz (terzo portiere) tra i positivi.

I casi della Juventus: dopo la negativizzazione di Chiellini, Arthur e Pinsoglio, è emersa la positività di Ramsey, per altro in uscita dalla Juve. Oltre a Pavel Nedved, anche il presidente Andrea Agnelli è positivo e non potrà seguire la Supercoppa dallo stadio.

I casi della Lazio: nessun caso di positività.

I casi del Milan: restano quattro i positivi (tutti calciatori), di cui il solo Tatarusanu è stato reso noto.

I casi del Napoli: situazione abbastanza complessa: al momento restano positivi Kalidou Koulibaly, Hirving Lozano, Kevin Malcuit, Alex Meret, Mario Rui e Piotr Zielinski. Nella lista vanno inclusi anche il quinto portiere Boffelli e tre membri dello staff.

I casi della Roma: la situazione vede Fuzato e un altro calciatore positivi al momento.

I casi della Salernitana: quadro in lento miglioramento: i positivi sono scesi a sei (5 calciatori + 1 componente gruppo squadra).

I casi della Sampdoria: nessun positivo.

I casi del Sassuolo: positivi tre giocatori (uno è Peluso) e un membro dello staff.

I casi dello Spezia: dopo le cinque negativizzazioni della settimana scorsa, al momento non si segnalano altri casi.

I casi del Torino: emergenza sanitaria rientrata: al momento restano positivi tre calciatori (di cui uno, Ansaldi, ha reso nota la sua situazione sanitaria) e un membro dello staff.

I casi dell’Udinese: sono 7 i calciatori positivi (più un membro dello staff), di cui uno ha scoperto la positività solo lunedì mattina dopo aver giocato con l’Atalanta domenica.

I casi del Venezia: un solo calciatore attualmente positivo.

Verona: con il tampone negativo di Ragusa, restano otto i giocatori positivi: a Montipò, Berardi, Çetin, Frabotta, Coppola, Faraoni e Bessa, si è aggiunto Sutalo poco prima della partita con la Salernitana.
Covid, il mistero dei due milioni di positivi: ecco perché i conti non tornano
articolo di Michele Bocci: https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/10/news/il_mistero_dei_due_milioni_di_positivi-333327123/?ref=RHTP-BH-I322793271-P2-S5-T1
Sono troppi, visto che il numero è identico a quello dei nuovi casi delle ultime tre settimane. “Ci sono persone negative ancora bloccate a casa perché la Asl non le libera, oppure già uscite ma che non sono state registrate sul sistema nazionale”. Per gli epidemiologi comunque, i casi scoperti sono molti meno di quelli effettivi e quasi un decimo degli italiani potrebbero essere contagiati in questo momento
10 gennaio 2022
Un numero alto, che racconta di quanto stia correndo Omicron in Italia ma anche di come il tracciamento dei casi sia in grande crisi, talvolta proprio saltato. Ci sono decine di migliaia di cittadini, se non centinaia di migliaia a sentire alcuni esperti, che hanno il tampone negativo ma si trovano ancora in isolamento.
In questi giorni l’Italia ha raggiunto 2 milioni di attualmente positivi. Si tratta di un numero altissimo, che però equivale al totale dei nuovi casi registrati nelle ultime tre settimane: cioè 1 milione e 100 dal 3 al 9 gennaio, 680 mila dal 27 dicembre al 2 gennaio e 258 mila dal 20 al 26 dicembre. In tutto 2 milioni e 47 mila. Visto che a 21 giorni dalla prima positività si esce automaticamente dall’isolamento, senza bisogno di fare il tampone, tutti coloro che hanno ricevuto la diagnosi prima del 20 dicembre non sono presi in considerazione nel numero degli attualmente positivi.
“Non è possibile che praticamente nessuno dei 2 milioni di italiani che è diventato positivo dopo il 20 non sia stato ancora liberato – spiega l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco – Sono troppi, è evidente che è saltato il tracciamento. Potrebbe anche darsi che molti siano già fuori di casa ma il sistema non li abbia ancora eliminati dal conto dei positivi”. Nei 2 milioni ci sono però anche persone che non hanno ancora ricevuto dalla Asl il certificato che interrompe la quarantena oppure non hanno avuto il rinnovo del Green Pass da parte del ministero alla Salute. Non possono così tornare a scuola o al lavoro. “Sì, ci sono un po’ tutte e due le tipologie – spiega Lopalco – Dipende dalla Regione, ci sono quelle più attrezzate a far scattare in modo automatico la fine quarantena e altre che non riescono”. continua a leggere
Zhang è arrivato a Milano: mercato, rinnovi e stadio
articolo: https://www.internews24.com/steven-zhang-arrivato-milano-mercato-rinnovi-stadio/
Il presidente dell’Inter, Steven Zhang, è arrivato a Milano. Il numero 1 nerazzurro definirà le strategie per il futuro del club
Il presidente dell’Inter, Steven Zhang, è arrivato a Milano. A riportarlo è Gazzetta.it, che spiega come il numero 1 nerazzurro sia atterrato a Malpensa intorno a mezzogiorno.
Il soggiorno del presidente nerazzurro nel capoluogo lombardo servirà per stilare diversi obiettivi: rinnovi, stadio e mercato le priorità sull’agenda.

STADIO – «Dopo aver seguito da Nanchino gli sviluppi della travagliata trattativa con il Comune di Milano per il via libera al nuovo impianto, adesso il presidente nerazzurro inizierà a prendere confidenza con il progetto in cantiere. Di sicuro ci sarà anche l’occasione di discutere dei dettagli, ma la priorità è ricevere garanzie sull’avvio dei lavori (previsto a inizio 2023) e sui tempi di consegna stabiliti (entro il 2026). Le stime sui futuri ricavi generati dal nuovo impianto parlano di un aumento intorno ai 100 milioni all’anno, ma solo dal 2027 in poi. Nel frattempo, il via libera al progetto consente già alla proprietà di rafforzare il proprio asset, senza necessariamente tirare in ballo ipotesi di cessione (più volte escluse dallo stesso Zhang). Tra le priorità nell’agenda del presidente nerazzurro figura anche la questione relativa al bond da 400 milioni di euro che avrebbe dovuto essere emesso entro fine anno. Nessun allarme, lo slittamento di qualche giorno non influisce sulla tabella di marcia e l’arrivo di Zhang serve anche a lanciare un messaggio rassicurante».
MERCATO – «Considerata la stima più volte manifestata nei confronti di Inzaghi, la pianificazione della rosa futura passerà inevitabilmente da un confronto con il tecnico stesso. La gestione del complicato mercato estivo ha dimostrato la sintonia tra proprietà e allenatore, al quale verranno date le necessarie garanzie circa le ambizioni e il progetto di crescita delineato. Tradotto in soldoni, Inzaghi otterrà i rinforzi che ritiene necessari. Se non tutti, quasi, magari già a partire da gennaio con l’arrivo di un esterno sinistro da alternare a Perisic: Digne e Kurzawa (proposto dal Psg) sono le due ipotesi per l’immediato, ma serve l’ok di Zhang per sbloccare due trattative al momento in fase di stallo. Per il resto, se ne parlerà in estate, ma con idee e nomi ben chiari. C’è unità di vedute sulla necessità di reperire un attaccante in grado di raccogliere l’eredità di Dzeko, un profilo già pronto ma anche valido in prospettiva (e i nomi più caldi sono sempre quelli di Scamacca e Alvarez). C’è anche la consapevolezza di dover alzare il livello qualitativo a centrocampo tra le cosiddette seconde linee, in modo da evitare gli straordinari a Brozovic e Barella: le piste più battute in questo senso saranno quelle che portano a Frattesi, Villar, Nandez e Zakaria, ovviamente senza escludere nuovi inserimenti nei prossimi mesi.».
ONANA E NON SOLO – «L’accordo già siglato con Onana e l’offerta succulenta inviata a Ginter sono il segnale tangibile di una precisa volontà, quella di rafforzare la squadra per ambire a nuovi traguardi, pur nel rispetto dell’autofinanziamento che potrebbe portare ad almeno un sacrificio anche la prossima estate. Tutto procede logicamente con l’avallo di Zhang, che nei prossimi giorni potrebbe anche comunicare a Marotta e soci i cosiddetti “paletti” per la prossima campagna acquisti. Nulla di definitivo, perché i conti si faranno logicamente a fine stagione anche (e soprattutto) in base ai traguardi raggiunti. Ma l’andamento degli ultimi sei mesi consente quantomeno di fare una prima stima su quale potrà essere a grandi linee il budget a disposizione. In ballo, con lo sguardo puntato verso giugno, ci sono una serie di trattative già abbozzate e da decidere se portare avanti, da Kostic e Bensebaini fino a Scamacca. Altra questione cruciale da affrontare sarà quella riguardante le cessioni, perché tra scontenti (Vecino e Sensi) e zavorre per le casse societarie (Vidal e Sanchez) gli indiziati a togliere il disturbo sono tanti».
Bologna-Inter, è giallo. I rossoblù restano a casa ma spunta la “distinta”: rischio k.o. a tavolino?
articolo: Bologna-Inter, è giallo “distinta”: rischio k.o. a tavolino per i rossoblù? – La Gazzetta dello Sport
Gli emiliani, bloccati dall’Asl, presentano il documento, che è visto dall’arbitro. Ora la palla passa al giudice sportivo
Potrebbe essere l’ottimo titolo di un libro: «Il giallo della distinta». Già, perché non bastano i divieti imposti dalle Asl, la squadra schierate in campo senza avversari, le inevitabili code polemiche che ci accompagneranno nelle prossime settimane. A Bologna ieri c’è stato qualcosa in più, una “distinta di gioco” del club rossoblu, ovvero il documento ufficiale di gara che si consegna all’arbitro. È un’anomalia procedurale, un difetto di forma: le definizioni si sprecano, di fatto è un unicum, perché nessun’altra squadra che ieri non si è poi presentata in campo per via del blocco Asl – Salernitana e Torino, ad esempio – ha fatto altrettanto.
I FATTI – La distinta del Bologna, documento che ormai da diverso tempo i club compilano on-line su un’area extranet della Lega, era stata caricata dai dirigenti rossoblu la sera precedente. Una sorta di “bozza”, che andava rivista il giorno della partita in caso di disputa della gara. Il caos che ha animato la vigilia del match – con lo stop imposto dalla Als diventato ufficiale dopo le ore 21 di mercoledì – ha provocato la «dimenticanza». La distinta non è stata rimossa dai dirigenti del Bologna, tanto da esser diventata ufficiale, finita nelle mani dell’arbitro e in quelle dell’Inter. E proprio Ayroldi, il direttore di gara designato per il match, ha chiesto conto al Bologna del documento. Per i rossoblu allo stadio c’erano l’a.d. Claudio Fenucci, il caposcouting Marco Di Vaio e il segretario Luca Befani, che avrebbero spiegato all’arbitro come il documento caricato on line fosse da considerare solo, e appunto, una bozza. Il vizio di forma sarà valutato dal Giudice Sportivo: in linea teorica, “presentare” una distinta e poi non essere fisicamente allo stadio di fatto porta dritto allo 0-3 a tavolino. È logico pensare che questo cavillo regolamentare possa trasformarsi in una battaglia giuridica a lunga scadenza. Le due società ufficialmente non commentano. Ma le posizioni sono evidentemente opposte. Da parte nerazzurra c’è la sorpresa per essersi ritrovata nelle mani un documento ufficiale compilato da un club che alla Lega aveva chiesto il rinvio del match, nei giorni scorsi. Dall’altra, ovvero sponda Bologna, si sottolinea come l’immissione della “bozza” di distinta sia un’ulteriore dimostrazione che il club avrebbe voluto giocare, ma che poi non ha potuto per l’alt dell’Asl. continua a leggere
Ronaldo il Fenomeno positivo al Covid. “Ha sintomi lievi”
Lo ha annunciato il Cruzeiro, che lo aspettava per festeggiare i 101 anni del club
Ronaldo il Fenomeno è positivo al Covid. Lo ha annunciato la squadra brasiliana del Cruzeiro, che lo aspettava per celebrare i 101 anni di storia del club. “Il Cruzeiro annuncia che domenica mattina – la nota scritta dalla società – Ronaldo Nazario è risultato positivo al Covid-19. Questo gli rende impossibile andare a Belo Horizonte per i festeggiamenti commemorativi“. L’ex attaccante di Barcellona e Inter sarebbe in buone condizioni, avendo accusato solo “sintomi lievi“.

È morto Calisto Tanzi, imprenditore d’assalto nel calcio e nell’industria…..
È morto Calisto Tanzi, imprenditore d’assalto nel calcio e nell’industria: creò il colosso Parmalat e fini travolto dal crollo del gruppo
Una carriera cominciata dalla piccola azienda di famiglia alla periferia di Parma, poi trasformata in una multinazionale, e conclusa con le condanne e il carcere per la bancarotta. In mezzo anche i successi del Parma in Italia e in Europa
È morto a Parma 83 anni l’imprenditore Calisto Tanzi.
L’ex patron di Parmalat e Parma calcio era in regime di detenzione domiciliare perché stava scontando la condanna a 17 anni e 5 mesi a seguito dei processi sul crac del gruppo lattiero-alimentare. Da metà dicembre era ricoverato all’ospedale Maggiore di Parma per una infezione polmonare, non da Covid.
Lascia la moglie Anita Chiesi e i figli, Stefano, Francesca e Laura.
Personaggio popolare anche per essere stato patron del Parma calcio con otto trofei vinti, come imprenditore Tanzi fece affermare il marchio Parmalat fino al crac del 2003, che lo portò in carcere.
Tanzi fu protagonista di una parabola iniziata con la crescita della Parmalat e terminata drammaticamente con il crac del 2003 e i processi che ne seguirono e che costarono anche il carcere al patron. continua a leggere
Chiellini positivo al Covid, salta Juventus-Napoli del 6 gennaio
articolo di Redazione Sport: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/22_gennaio_01/chiellini-positivo-covid-salta-juventus-napoli-255f776a-6b3b-11ec-a3c8-e3c830b3b1de.shtml?fbclid=IwAR2hcU6bHxfjaraHQHLLzTsEK9HfV_U1LtF8FYu5Z4dy31uSOn1hDZ04IFA
Il centrale era venuto a contatto con un soggetto positivo. Questa mattina è tornato alla Continassa e ha fatto un tampone, risultato positivo. È il terzo contagiato nella squadra di Allegri dopo Arthur e Pinsoglio
Giorgio Chiellini positivo al Covid e quindi costretto a saltare Juventus-Napoli del 6 gennaio. Il difensore aveva avuto un contatto con un soggetto risultato positivo. Così è tornato solo questa mattina alla Continassa. Ha fatto un tampone, poi si è allenato individualmente. In serata è arrivato l’esito, positivo. continua a leggere
Comunicato ufficiale
comunicato ufficiale: https://www.juventus.com/it/news/articoli/covid19-positivita-giocatore-prima-squadra
01 gennaio 2022
COVID-19 | POSITIVITÀ GIOCATORE PRIMA SQUADRA
Juventus Football Club comunica che, nel corso delle procedure di screening odierne cui è stato sottoposto per la ripresa dell’attività agonistica, è emersa la positività al Covid-19 del calciatore Giorgio Chiellini.
Il giocatore sta già osservando le norme previste ed è stato posto in isolamento, in ossequio al protocollo sanitario in vigore.
Torino, infermiera dona un rene al figlio: «Il mio regalo di Natale che gli cambierà la vita»
di Simona De Ciero: Torino, infermiera dona un rene al figlio: «Il mio regalo di Natale che gli cambierà la vita»- Corriere.it
La donna lavora nel Centro trapianti delle Molinette, dove il ragazzo (27 anni) fa la dialisi
L’amore profondo sa donare grandi prove di coraggio. Come la storia di una mamma infermiera di dialisi, che ha donato un rene al proprio figlio, dializzato nel reparto dove lei stessa lavora e operato all’ospedale Molinette di Torino. «È 21 anni che lavoro in dialisi e, quando 8 anni fa ho saputo della malattia di mio figlio, ho capito subito l’importanza di un organo: in Italia si può fare ed è un gesto che può salvare un’altra vita — spiega la donna — è Natale, e forse questa coincidenza è un segno tangibile che mio figlio abbia potuto ricevere, grazie alla mia possibilità di donare, l’unico regalo che veramente può cambiargli la vita in questo momento». L’infermiera, inoltre, ci tiene a «ringraziare l’ospedale Molinette e tutte le équipes, dai medici agli infermieri a tutto il personale sanitario» che hanno operato lei e suo figlio.
Leggi l’articolo completo sul sito del @corriere : Torino, infermiera dona un rene al figlio: «Il mio regalo di Natale che gli cambierà la vita»- Corriere.it
Buon Natale e Buon Anno
Auguri di Buon Natale e Buon Anno


