Argentina campione del mondo.


Argentina campione del mondo. Messi come Maradona. Francia ko ai rigori

Fonte immagine: Zahid Alam Art / Shutterstock.com

Addio Sinisa, in campidoglio l’ultimo saluto a Mihajlovic


Addio Sinisa, in Campidoglio l’ultimo saluto a Mihajlovic

Corriere della Sera

Mihajlovic è morto


articolo di Arianna Ravelli: https://www.corriere.it/sport/calcio/22_dicembre_16/mihajlovic-morto-6963556e-7a6f-11ed-940e-9b2491325fc5.shtml

Sinisa Mihajloviccorriere.it

Sinisa Mihajlovic è morto a 53 anni: aveva scoperto la sua malattia – una leucemia mieloide acuta – per caso,nel 2019, giocando a padel. In Italia ha giocato per Roma, Sampdoria, Lazio e Inter; ha allenato Bologna, Fiorentina, Sampdoria, Milan e Torino. Lascia la moglie Arianna e 5 figli

Sinisa Mihajlovic – Photo by Alberto Pellaschiar/AP/Shutterstock (7078277b)

Sinisa Mihajlovic è morto oggi a causa della grave forma di leucemia che lo aveva colpito anni fa. L’allenatore di calcio ed ex calciatore serbo aveva 53 anni. Lascia la moglie Arianna e 5 figli, una delle quali gli aveva da poco dato una nipotina.

È luglio, anno 2019, siamo nella sede di Casteldebole, il centro di allenamento del Bologna. Sinisa Mihajlovic qualche giorno prima, quando era ancora in vacanza in Sardegna, ha sentito un dolore all’adduttore, aveva dato la colpa al padel, agli allenamenti tosti a cui si sottoponeva anche a 50 anni, pensava a un’infiammazione.

I medici del Bologna hanno insistito perché facesse degli approfondimenti e gli hanno appena presentato, con mille precauzioni, l’esito: leucemia. Pausa. «Ma con questa leucemia si vive o si muore?», la sua reazione, senza girarci attorno, dritta al punto.

Con questa leucemia, oggi, Sinisa Mihajlovic è morto. Ed è un finale che strazia, dopo tre anni di lotta e di speranza, come in un libro scritto male la fine è arrivata per Natale, adattando Francesco Guccini e la sua storia ambientata sempre a Bologna.

Ma per tre anni Sinisa ha vissuto, ha lottato, allenatore della sua stessa terapia, voleva sapere tutto da medici e infermieri: tre ricoveri e tre cicli di chemio, un trapianto, il ritorno in panchina a tempi record per la prima col Verona, gli occhi infossati, i chili persi, un altro sorriso dell’amatissima moglie Arianna (un colpo di fulmine tanti anni fa a Roma, «chissà che figli bellissimi verrebbero con lei», sono stati cinque: uno più bello dell’altro in effetti), gli allenamenti seguiti sull’iPad, la squadra sotto la finestra dell’ospedale a festeggiare le vittorie (e la sua ironia, graffiante, «non mi fanno uscire perché porta bene, perdete sennò mi tengono qui»), il festival di Sanremo con l’amico Zlatan Ibrahimovic, un esonero discusso, la nascita della nipotina Violante, figlia di Virginia, una ricaduta, altre cure, un altro trapianto.

Nell’autobiografia scritta con Andrea Di Caro, vicedirettore della Gazzetta dello Sport, Sinisa raccontava che era nato due volte, la prima il 20 febbraio 1969, a Vukovar, ex Jugoslavia, «era un giovedì e non ho pianto. Mi hanno raccontato che avevo già un’arietta da duro, hanno dovuto sculacciarmi tre volte per farmi emettere un urlo».

La seconda il 29 ottobre 2019, all’Ospedale Sant’Orsola di Bologna, grazie a un ragazzo americano, sconosciuto, che gli aveva donato il midollo osseo. Quella volta, Sinisa pianse eccome: doveva essere l’inizio di un percorso più lungo. Non era la stessa persona. Non era più quello che divideva, del «che c… guardi?» a chi soffermava lo sguardo, che veniva chiamato zingaro negli stadi, era il Sinisa che aveva contagiato tutti con la sua lotta e la sua debolezza, la sua sfida alla malattia «giocata attaccando e pressando alto», un Sinisa che non era abituato a trovare tutto questo consenso, lui che non lo aveva mai cercato. continua a leggere

https://www.sportmediaset.mediaset.it/foto/calcio/morte-mihajlovic-il-cordoglio-del-mondo-del-calcio_58720698-202202k.shtml

Tre offerte alla Serie A per la Supercoppa italiana


articolo di Redazione – 14 Dicembre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/12/14/supercoppa-italiana-offerte-serie-a/

Regno Unito, maltempo a Londra: voli sospesi all’aeroporto di Stansted


articolo: https://video.corriere.it/esteri/regno-unito-maltempo-londra-voli-sospesi-aeroporto-stansted/79d8a750-79e8-11ed-940e-9b2491325fc5

CorriereTv

Anche gli scali londinesi di Heathrow e Gatwick hanno avuto problemi a causa del ghiaccio e della neve sulla capitale inglese

Tutti i voli in programma all’aeroporto di Stansted sono stati sospesi a causa del maltempo che ha colpito in queste ore il Regno Unito. Lo riporta l’edizione online della BBC. Anche gli scali londinesi di Heathrow e Gatwick hanno cancellato o ritardato voli a causa del ghiaccio e della neve che si sono abbattuti sulla capitale inglese. Anche i treni hanno subito ritardi e agli autisti è stato consigliato di prestare attenzione dopo diversi incidenti autostradali. 

Treno deraglia vicino a una stazione nel Bresciano


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/12/10/treno-deraglia-vicino-a-una-stazione-nel-bresciano_f9aa95ee-0564-4f41-a012-b99e383c4da1.html

Un treno è deragliato attorno alle 17 lungo la linea Brescia-Iseo-Edolo in provincia di Brescia. E’ accaduto vicino alla stazione di Iseo, 10 dicembre 2022. ANSA/FILIPPO VENEZIA

Non ci sarebbero feriti gravi. Una persona muore investita da un convoglio a un passaggio a livello a Udine

Un treno è deragliato attorno alle 17 lungo la linea Brescia-Iseo-Edolo in provincia di Brescia. È accaduto vicino alla stazione di Iseo.

Dalle prime ricostruzioni non ci sarebbero feriti gravi. Sul posto carabinieri e Vigili del Fuoco. Una ventina i passeggeri coinvolti. Il convoglio era appena ripartito dalla stazione di Iseo. Trenord conferma che sono tutti illesi i passeggeri. Al momento sulla tratta interessata dall’incidente ferroviario è sospesa la circolazione dei treni

Muore investito da un treno a un passaggio a livello –  Una persona è morta a Campoformido (Udine) dopo essere stata investita all’altezza del passaggio a livello 122 da un convoglio ferroviario. L’incidente è stato provocato da cause che sono ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine intervenute sul posto. Immediatamente sono stati allertati i soccorsi con una chiamata al Nue112 ed è stata inviata con grande rapidità dagli infermieri della sala operativa della Sores un’automedica proveniente da Udine. Per la persona coinvolta nell’incidente ferroviario, però, non è rimasto altro da fare se non decretarne il decesso. Sul posto stanno ancora operando personale di Rfi e le forze dell’ordine; sono stato anche allertati i Vigili del fuoco. Ritardi si registrano sulla linea ferroviaria Venezia-Trieste via Udine: è stato sospeso il traffico tra Basiliano e Udine, dove sono in corso gli accertamenti da parte dell’autorità giudiziaria. I treni regionali possono registrare ritardi e subire limitazioni di percorso o cancellazioni.

Affari e geopolitica, Riad come Doha contende a Roma l’Expo del 2030


articolo di Gianni Riotta: https://www.repubblica.it/esteri/2022/12/10/news/expo_2030_candidatura_riad_roma-378303587/?ref=drrt-f-1

L’Arabia Saudita di Mbs vuole l’esposizione: ha già in tasca almeno 60 voti. Pesa la sua capacità di investire nel mondo

DOHA –

Il 20 novembre, quando l’arbitro italiano Orsato ha fischiato l’inizio del Mondiale Qatar 2022, un altro derby, di dimensioni storiche, ha preso il via. In tribuna, rompendo il gelo tra il Qatar e l’Arabia Saudita, quattro anni di dispute politiche, sedevano l’emiro Tamim bin Hamad Al Thani e il principe saudita Mohammad bin Salman al Sa’ud. Missione di bin Salman, Mbs per i columnist, tessere la diplomazia con Al Thani, in cerca di voti per Expo 2030, sognata dal suo Paese.

Sono rimaste in gara, saranno calci di rigore nelle cancellerie fino al novembre 2023, la capitale saudita Riad, il porto sudcoreano di Busan, la città martire ucraina di Odessa e Roma. “Organizza la votazione il “Bureau International des Expositions”, Bie, 170 paesi membri, sede a Parigi, segretario generale Dimitri Kerkentzes -spiega un diplomatico europeo- i sauditi dichiarano di avere fra 60 e 66 voti in tasca, la vostra premier Giorgia Meloni e il sindaco Roberto Gualtieri hanno un match tosto“.

Expo vale, secondo uno studio Luiss, 45 miliardi di euro per l’indotto su Roma 2030-2035, e del resto Milano Expo 2015, guidata dall’attuale sindaco Beppe Sala, è stata fulcro della ripresa come metropoli Ue. Bin Salman ha fatto redigere un rapporto “Visione 2030” in cui disegna Riad, dopo il petrolio, da fucina di eventi, turismo, business, con Neom (Nuovo Futuro), città utopica, area più vasta della Lombardia, 26.500 km2 a nord del Mar Rosso, che sorgerà dal nulla grazie a 600 miliardi di investimenti.

La Francia di Macron, la Cina di Xi, la Grecia hanno già deciso di votare Arabia Saudita, ma l’arcana regola Bie assegna a ciascun paese un voto, i 300.000 abitanti delle Isole Vanuatu, nel Pacifico, contano quanto il miliardo e 400 milioni di indiani. Per di più il suffragio è segreto e, in passato, scelte dei governi sono state disattese, all’ombra delle urne da funzionari scaltri: Mbs voleva dunque voto palese, invano. continua a leggere

articolo redazione Esteri del 18 Novembre 2022: Omicidio Khashoggi, per gli Usa Mohammed bin Salman ha l’immunità

02 novembre 2022: L’allarme degli 007 di Riad: “L’Iran pronto a sferrare un attacco contro Arabia Saudita e Iraq”

La Spagna solleva Luis Enrique dall’incarico di Ct


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/12/08/luis-enrique-lascia-la-spagna/

«La direzione sportiva della RFEF (la Federcalcio spagnola, ndr) ha trasferito al presidente una relazione in cui si determina la necessità di fare partire un nuovo progetto per la Nazionale di calcio spagnola, con l’obiettivo di proseguire con la crescita raggiunta negli ultimi anni grazie al lavoro svolto da Luis Enrique e i suoi collaboratori. Sia il presidente, Luis Rubiales, sia il direttore sportivo, José Francisco Molina, hanno trasmesso la decisione all’allenatore».

Con questa nota, la Federcalcio spagnola ha annunciato di aver sollevato dall’incarico il Ct ex Barcellona e Roma, dopo l’esperienza negativa di Qatar 2022. «Il tecnico asturiano è riuscito a dare un nuovo slancio alla Nazionale sin dal suo arrivo, nel 2018, attraverso un profondo rinnovamento che ha consolidato un cambio generazionale nella squadra e nel calcio spagnolo», recita il comunicato della Federazione.

Luis Enrique si è qualificato per due Final Four della UEFA Nations League e ha raggiunto le semifinali di EURO 2020 «con la propria impronta e attraverso uno stile definito. Ha optato per giovani talenti e ha seminato speranza per il futuro della Nazionale spagnola», si legge ancora.

«La RFEF augura energicamente a Luis Enrique e al suo team buona fortuna per i loro futuri progetti professionali. Il tecnico si è guadagnato l’affetto e l’ammirazione dei suoi collaboratori in Nazionale e di tutta la Federazione, che sarà sempre la sua casa», conclude la nota.

Furioso incendio alla Rimel e nube di fumo: scuole chiuse a Pollenza. Il sindaco: «Non aprite le finestre»


articolo:https://www.corriereadriatico.it/macerata/pollenza_incendio_rifiuti_elettronici_rimel_nube_fumo_tossica_scuole_chiuse_sindaco_romoli_non_aprite_finestre_ultime_notizie-7096855.html

POLLENZA – 06 dicembre 2022

Un incendio è divampato la notte scorsa nella zona industriale dPollenza. Attaccata dalle fiamme, per cause ancora da stabilire, la Rimel, una ditta che si occupa di riciclo di rifiuti elettronici, i cosiddetti Raae. Le lingue di fuoco, nella notte, erano visibili anche a distanza, così come il fumo. Il fumo, dall’odore acre, è ancora presente in zona: le condizioni di bassa pressione non aiutano, infatti, una sua rapida dissoluzione.

Una nube densa di fumo acre ha infatti invaso la zona, tanto che il sindaco di Pollenza, Mauro Romoli, ha disposto la chiusura delle scuole per oggi, martedì 6 dicembre, invitando i cittadini non aprire le fineste. Sul posto sono in azione da ore sette squadre dei vigili del fuoco da Macerata, Fermo e Ancona per arginare le fiamme e spegnere il rogo. Al lavoro diverse squadre, per fortuna le prime informazioni escludono problemi per le persone: non ci sono feriti. Sul posto sono accorsi anche in tecnici Arpam per accertare eventuali rischi ambientali e per la salute.

Due scuole chiuse anche a Macerata – Anche a Macerata chiudono due scuole: “A seguito dell’incendio divampato questa notte presso la ditta Rimel di Pollenza – si legge infatti sui profili social dell’amministrazione – , il sindaco Sandro Parcaroli ha emesso un’ordinanza per la chiusura delle scuole “Natali” e “Liviabella” di Sforzacosta che hanno già ricevuto comunicazione diretta nelle ore precedenti. Si consiglia, inoltre, ai residenti della frazione, di tenere chiuse le finestre e di non utilizzare i condizionatori. Gli Uffici comunali, in sinergia con la Polizia locale e con le autorità preposte, stanno seguendo l’evolversi della situazione“.

Anche il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi ha invitato la popolazin e a non prire le finestre: “A seguito di un incendio verificatosi in località Casette Verdini di Pollenza in una azienda che tratta raee, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche e viste le condizioni meteo con il vento che spinge i fumi in maniera non univoca, anche verso l’entroterra e quindi verso il territorio di Tolentino, in via precauzionale e in attesa delle analisi da parte dell’Arpam, si invitano i cittadini a tenere le finestre chiuse e ad evitare di svolgere attività all’aperto. Tale invito e stato rivolto anche alle scuole. L’odore acre è dovuto ad una condizione di bassa pressione che tiene i fumi a bassa quota“.

Ore di apprensione tra Pollenza e Tolentino per l’incendio alla Rimel Canale16
Incendio a Pollenza, rischio crollo e nube tossica dagli stabilimenti della RimelPicchio News

Genoa, ora con Blessin è davvero finita: Gilardino ad interim, spunta Ranieri


articolo: https://www.calciomercato.com/news/genoa-ora-con-blessin-e-davvero-finita-gilardino-ad-interim-spun-55274

Una settimana dopo il previsto, è arrivato l’esonero per Alexander Blessin. Il Genoa ha deciso di cambiare allenatore, dopo avergli dato un’altra chance contro il Cittadella domenica scorsa. I rossoblù hanno però perso 1-0, aggravando così ulteriormente una situazione già complicata, con Strootman e compagni che hanno raccolto appena due punti nelle ultime cinque giornate. Il turno infrasettimanale ha costretto la dirigenza ad accelerare i tempi per un cambio e giovedì, sempre a Marassi contro il Südtirol, in panchina andrà Alberto Gilardino, attuale allenatore della Primavera del Grifone primo in classifica e ancora imbattuto nel campionato Primavera 2.

SPUNTA RANIERI – L’ex attaccante va così ad arricchire la Serie B di un altro campione del mondo 2006: in panchina ritroverà gli ex compagni Grosso, Inzaghi, De Rossi e Cannavaro, mentre in campo – anche se ora è infortunato – c’è ancora Gigi Buffon. La scelta di Gila è da considerarsi ad interim, in attesa di una decisione definitiva del club sul futuro allenatore. Il sogno è Claudio Ranieri, altri profili sondati in questi giorni sono quelli di Leonardo Semplici e Nenad Bjelica. Se il Genoa dovesse però finalmente ingranare, Gilardino potrebbe anche essere confermato e restare alla guida della squadra.

Sanremo 2023: ecco la lista ufficiale dei partecipanti


articolo di ROLLING STONE : https://www.rollingstone.it/musica/news-musica/sanremo-2023-ecco-la-lista-ufficiale-dei-partecipanti/693370/

Sì, vedremo di nuovo Colapesce e Dimartino e, sì, ci saranno anche gli Articolo 31, i Cugini di Campagna, Giorgia e (udite udite) Paola e Chiara (!). Qui tutti i nomi

Amadeus (Photo by Daniele Venturelli/Getty Images)

Dopo finte liste, ipotesi e speranze ora ci siamo: Amadeus, direttore artistico del Festival, ha svelato i nomi dei Big in gara a Sanremo 2023 durante il TG delle 13:30 in onda su Rai 1. E, se alcuni nomi giravano da un po’, altri sono una vera e propria sorpresa.

In totale i partecipanti saranno 28: gli ultimi sei si conosceranno il 16 dicembre quando si terrà la finale del concorso Sanremo Giovani, i cui vincitori otterranno la partecipazione al Festival. Anche quest’anno, come nelle ultime edizioni, non ci sarà la categoria riservata ai giovani, quella che una volta si chiamava “Nuove Proposte”.

Ecco la lista:

  • 01Articolo 31
    02 – Marco Mengoni
    03 – Elodie
    04 – Colapesce Dimartino
    05 – Ariete
    06 – Modà
    07 – Mara Sattei
    08 – Leo Gassmann
    09 – I Cugini di Campagna
    10 – Mr. Rain
    11 – Giorgia
    12 – Anna Oxa
    13 – Lazza
    14 – Tananai
    15 – Paola e Chiara
    16 – LDA
    17 – Madame
    18 – Gianluca Grignani
    19 – Rosa Chemical
    20 – Coma_Cose
    21 – Levante
    22 – Ultimo

Scossa di terremoto 4.6 al largo delle Eolie, avvertita a Messina


Non si registrano danni

articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sicilia/notizie/2022/12/04/scossa-di-terremoto-4.6-al-largo-delle-eolie-avvertita-a-messina_73c439e5-a6bc-4a7a-bb73-b8c357492950.html

Un terremoto di magnitudo 4.6 è stato registrato dall’Ingv alle 8.12 a 3 km di profondità nel mare delle Eolie, a Sud di Vulcano.

La scossa è stata avvertita dalle persone in tutta la provincia di Messina e nel capoluogo.

Non si registrano danni. Alle 8.18 un’altra scossa è stata registrata sempre a largo delle Eolie con magnitudo 2.

Una porzione di costone a causa della scossa sarebbe franato a Lipari, in località Valle Muria. continua a leggere

“Pelé non risponde più alla chemioterapia…….- Pelé, nuovo ricovero in ospedale…….


“Pelé non risponde più alla chemioterapia ed è ormai sottoposto a cure palliative”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2022/12/03/news/pele_ricovero_ospedale_tumore_cure_palliative-377314859/?ref=RHLF-BG-I0-P6-S1-T1

03 dicembre 2022

La drammatica indiscrezione di A Folha, popolare quotidiano brasiliano, sulle condizioni di salute dell’ex calciatore, ricoverato dal 30 novembre all’ospedale Albert Einstein di San Paolo. La famiglia continua a parlare di “esami di routine” dopo l’asportazione di un tumore all’intestino ma il quadro clinico appare in netto e veloce peggioramento 

Pelé è sottoposto a cure palliative nell’ospedale Albert Einstein, dove è ricoverato da mercoledì 30 novembre. La chemioterapia – a cui si è sottoposto dallo scorso settembre, dopo essere stato operato per un tumore all’intestino – ormai non dà più esito e le metastasi hanno aggredito anche i polmoni e il fegato. È questo il drammatico resoconto di A Folha, il popolare quitidiano paulista che riprende in buona parte le anticipazioni dei giorni scorsi di ESPN. Mentre Nely Nascimento  – figlia del grande campione brasiliano, 82 anni – parlava di un ricovero programmato da tempo e di una situazione assolutamente sotto controllo, l’emittente televisiva rivelava che, al momento dell’ingresso in ospedale, l’ex calciatore presentava un evidente gonfiore su tutto il corpo. Il personale medico che lo ha preso in cura ha confermato la condizione di “anasarca” (gonfiore generalizzato), una “sindrome edemigemica” (edema generalizzato) e ha rilevato un forte scompenso cardiaco. continua a leggere

(afp)

Pelé, nuovo ricovero in ospedale. La figlia: “Controlli di routine”. Ma la cura non starebbe funzionando

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2022/11/30/news/pele_ospedale_ricovero-376920613/

30 novembre 2022

L’emittente televisiva ESPN sostiene invece che l’ex numero 10 è stato trasportato d’urgenza nella struttura perché presentava un evidente gonfiore su tutto il corpo. I medici avrebbe rilevato che la chemioterapia effettuata in dosi massicce negli ultimi mesi non ha prodotto alcun effetto sui tumori metastatici da cui è affetto

Pelé, leggenda brasiliana e mondiale del calcio, è stato ricoverato allospedale Albert Einstein di San Paolo, ieri, per una serie di test. Secondo i familiari dell’ex giocatore e l’agente Joe Fraga, che lo rappresenta, si tratta di esami di routine su consiglio dei medici. La figlia, Kely Nascimento, sui social ha provato a tranquillizzare tutti: “Ciao amici. I media stanno di nuovo impazzendo. Mio padre è ricoverato in ospedale e sta regolando i farmaci da prendere. Nessuna sorpresa o emergenza. È lì per alcuni controlli mensili che ha fatto da quando gli è stata diagnosticata la malattia“. Nel settembre 2012, Pelé ha subito un intervento chirurgico per rimuovere un tumore all’intestino. Da allora, è stato ricoverato più volte per essere monitorato sulle possibili recidive. continua a leggere

GdS – Martedì il nuovo Cda: incassi, biglietti e nuovi sponsor tra i temi. Zhang negli USA non per l’Inter


articolo: https://www.fcinternews.it/copertina/i-gds-i-martedi-il-nuovo-cda-incassi-biglietti-e-nuovi-sponsor-tra-i-temi-zhang-negli-usa-non-per-l-inter-910927

Il nuovo Cda dell’Inter è previsto per martedì29 novembre: sul piatto l’approvazione del bilancio d’esercizio trimestrale e temi di gestione ordinaria, dagli incassi per il passaggio del turno in Champions alle politiche della biglietteria, con particolare attenzione alla ricerca di nuovi sponsor, vista l’urgenza di trovarne uno sulla maglia che sostituisca in tempi rapidi l’insolvente Digitalbits“. Questo quanto sottolinea la Gazzetta dello Sport, che ricorda come tutti i temi saranno sul tavolo di Steven Zhang, che a breve rientrerà in Italia dopo il suo soggiorno negli Stati Uniti.

Tra i motivi di quest’ultimo viaggio non ci sarebbero, quindi, motivazioni legate al club. Steven ha, comunque, approfittato della settimana del Ringraziamento per festeggiare col tradizionale tacchino e a Boston ha pure fatto tappa con alcuni amici al TD Garden per vedere un match di hockey“, si legge

Cina, incendio a Urumqi uccide dieci persone: «I soccorsi in ritardo per la politica anti-Covid»


articolo di Irene Soave: Cina, incendio a Urumqi uccide dieci persone: «I soccorsi in ritardo per la politica anti-Covid»- Corriere.it

Ancora polemiche in Cina per le rigide regole di lockdown nelle città dove si trovano positivi: a Urumqi, nello Xinjang, in lockdown per pochi casi su 4 milioni di abitanti, sono morti dieci abitanti di un palazzo in fiamme

I video dell’incendio sono pochi: un palazzo di 15 piani in fiamme, i getti d’acqua che tentano di domare l’incendio. Alla fine dieci abitanti non ce la faranno, nove saranno ricoverati con ustioni gravi. Molti di più sono i video delle proteste che circolano da Urumqi, nella provincia occidentale dello Xinjiang dove vivono 10 milioni di uiguri, sui social media cinesi. L’incendio è scoppiato giovedì sera. I pompieri, protestano molti cittadini, sono arrivati troppo tardi a causa dei rigidi blocchi che paralizzano la città, in lockdown da più di tre mesi per un centinaio di casi di positività. Ad accoglierli hanno trovato una folla di vicini che scandiva «Fine del blocco, fine del blocco», coi pugni alzati. Molti cantavano l’inno nazionale — che dice «Si alzi chi rifiuta la schiavitù». continua a leggere

BUON COMPLEANNO LELE


Benzema (Francia), infortunio alla coscia: salta tutto il Mondiale


articolo di Redazione Sport: https://www.corriere.it/sport/calcio/mondiali/22_novembre_19/benzema-infortunio-coscia-rischio-mondiale-francia-5e8f44d8-683e-11ed-9673-fd0e7851897a.shtml

Il pallone d’oro Karim Benzema si infortuna (di nuovo) in allenamento con la Francia: scuro in volto dopo la risonanza. Dopo il ko di Nkunku i campioni del mondo perdono pezzi

Mondiali finiti prima ancora di iniziare per Karim Benzema. Il Pallone d’Oro, reduce da un infortunio muscolare (così come il connazionale Varane), aveva ripreso ad allenarsi insieme ai compagni di nazionale soltanto oggi, ma è rientrato negli spogliatoi in anticipo a causa di un nuovo problema muscolare, un forte dolore al quadricipite della coscia sinistra, in una zona differente da quella precedentemente dolorante.

Ha effettuato una risonanza magnetica alla clinica Aspetar di Doha per capire l’entità del danno: è uscito — riferisce L’Équipe — intorno alla mezzanotte e quindici locale, le 22.15 ora nostra, scuro in volto e zoppicante. E poco prima delle 23.30 è arrivata l’ufficialità dalla Federcalcio francese. «Tutta la Nazionale condivide la tristezza di Karim e gli augura una pronta guarigione». continua a leggere

Traduzione Google
Colpito al quadricipite della coscia sinistra, Karim @Benzema è costretto a rinunciare a partecipare ai Mondiali. L’intero team condivide la tristezza di Karim e gli augura una pronta guarigione

Musica in lutto: è morto Keith Levene, fondatore dei Clash e dei Public Image Limited


articolo: Musica in lutto: è morto Keith Levene, fondatore dei Clash e dei Public Image Limited (msn.com)

Keith Levene, fondatore dei Clash e dei Public Image Limited

Il mondo del punk piange Keith Levene, fondatore dei Clash e successivamente dei Public Image Limited. Il chitarrista, 65 anni, è morto a Norfolk, in Gran Bretagna, dopo una breve malattia: il cancro lo aveva colpito al fegato. A darne la notizia via social lo scrittore Adam Hammond. “E’ con grande tristezza – ha scritto – che comunico che il mio caro amico e leggendario chitarrista dei Public Image Limited Keith Levene è morto venerdì 11 novembre“. Levene, nato a Londra nel 1957, aveva rivoluzionato il panorama rock britannico degli anni 70.contin

LEGGI ANCHE > Clash, 45 anni fa il debutto del loro grido punk: la rivolta bianca nella Londra in fiamme

[FOOTBALL AFFAIRS] Perché l’Inter deve guardare alla vendita del Liverpool


articolo di Luciano Mondellini 12 Novembre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/12/football-affairs-perche-linter-deve-guardare-alla-vendita-del-liverpool/

In settimana, poche ore dopo che l’amministratore delegato del Milan Ivan Gazidis ha annunciato che a partire dal 5 dicembre non sarà più il numero uno operativo del club rosso nero, Calcio e Finanza per prima ha indicato in Giorgio Furlani quale nuovo possibile ceo della società di via Aldo Rossi. L’ufficialità è poi arrivata nel tardo pomeriggio di ieri.

La nomina del 43enne manager milanese va salutata quale segno di continuità con la strategia del Milan degli ultimi anni (da quando cioè il club è arrivato nelle mani del fondo Elliott): una strategia volta a coniugare un netto miglioramento dei conti in bilancio con una crescita della competitività della squadra in campo italiano e internazionale.

Furlani, infatti, per quanto grande tifoso rossonero, è soprattutto un grande esperto di finanza. Infatti, dopo aver iniziato la carriera in Lehman Brothers è poi approdato a Elliott dove è rimasto 12 anni lavorando a operazioni importanti quali Ansaldo Sts e TIM. In questo quadro ci sono pochi dubbi sul fatto che sotto la sua gestione, che ufficialmente inizierà i primi giorni di dicembre, il club saprà mantenere sotto controllo, se non migliorare ulteriormente, la propria posizione economica.

Nello stesso tempo la nomina di Furlani è una conferma, come questa testata ha sempre segnalato, che la vendita del Milan da parte di Elliott alla Red Bird di Gerald Cardinale sembra più un affiancamento nella gestione del club che una cessione vera e propria. Per quanto, infatti, Furlani si sia dimesso dagli incarichi in Elliott, dove era portfolio manager, per assumere l’incarico di numero uno operativo rossonero, il manager milanese resta pur sempre un uomo di fiducia di Paul e Gordon Singer, i patron del comparto USA, che gli hanno consentito di scalare in breve tempo i gradini della finanza mondiale.

In questo quadro sarà interessante capire in questa ottica di affiancamento quanto Elliott sia legato a RedBird sia per quanto riguarda il noto vendor loan, sia magari in quanto partecipante e investitore nella stessa società di Cardinale a cui il MIlan è stato venduto.

Il Liverpool è in vendita: ecco perché – L’altra notizia che in settimana ha squassato il mondo dello sport business a livello globale è quella per cui il Fenway Sports Group (FSG), il proprietario statunitense del Liverpoolha messo in vendita la società dei Merseyside, il club considerato non a torto il più glorioso d’Oltremanica visto il palmares che annovera inter alia sei Coppe dei Campioni e 19 titoli nazionali inglesi (anche se con un fan base inferiore a quella dei rivali storici del Manchester United)

I proprietari del Liverpool – in cui, va ricordato, ha una quota anche la Red Bird del proprietario del Milan Gerald Cardinale – hanno fatto trapelare alla stampa britannica che ascolteranno offerte da oltre 3 miliardi di sterline in su (circa 3,5 miliardi di euro) per valutare la cessione del club che milita nella Premier League. Una valutazione che FSG reputa quale base minima da cui partire (il cosiddetto “floor”), ma è evidente che avendolo annunciato pubblicamente l’intento è quello di fare partire un’asta.

In questo quadro sarà interessante se e a quanto il Liverpool passerà di mano. Considerando che il Chelsea è stato venduto a inizio estate per 2,5 miliardi di sterline. Guardando ai bilanci dei due club, i Reds – secondo gli ultimi dati disponibili, relativi alla stagione 2020/21, pesantemente impattata dall’emergenza Coronavirushanno chiuso con ricavi per 580 milioni e un rosso ridotto a 5,7 milioni di euro. Numeri decisamente migliori di quelli fatti registrare dai Blues, con un fatturato di circa 500 milioni di euro e un rosso monstre di 172 milioni, che ha fatto seguito all’utile del 2019/20.

Non solo, ma la cifra sarà anche interessante in quanto ci sono altre variabili da considerare, quasi in una situazione incrociata di vantaggi e svantaggi. A favore del Liverpool gioca infatti il blasone e gli assoluti quattro quarti di nobiltà nella storia e nel panorama calcistico mondiale, mentre i Blues sino agli anni novanta del secolo scorso (la situazione è poi migliorata ulteriormente con l’avvento di Roman Abramovic) erano una delle tante squadre di Londra. D’altro lato il Chelsea

può mettere sul piatto il fatto che alcuni degli asset di cui dispongono (uno tra cui lo stadio di Stamford Bride) sono situati in uno dei quartieri dal maggior valore immobiliare -Chelsea appunto- di una delle più care metropoli al mondo. Mentre quelli dei Reds hanno come base una delle città più problematiche e povere del Regno Unito.

Perché FSG vende il Liverpool – Ma al di là di quella che sarà la valutazione, ora è però interessante capire cosa ha spinto il FSG a mettere sul mercato il Liverpool. Il Financial Times nel suo recente ritratto di statunitense John Henry, l’uomo d’affari statunitense che è il maggior azionista di FSG con il 40% delle azioni, lo descrive quale un manager che nonostante la passione che circonda il club mai si è lasciato trasportare dall’entusiasmo che a Liverpool sa essere trascinante e che soprattutto “sa quando vendere” e uscire al momento giusto da un investimento.

Il FSG, infatti, comprò il Liverpool 12 anni fa per 300 milioni di sterline e ora, viste le cifre delle quali si vocifera, potrebbe ottenere una plusvalenza monstre. Ma, soprattutto, spiega il quotidiano della City, “sembra voler uscire dal calcio europeo mentre ne è ancora al vertice”. Quasi a sottintendere che il recente periodo d’oro dei Reds possa essere destinato a scomparire nel prossimo futuro.

La stampa britannica in particolare fa trapelare infatti che la possibilità di incassare una lauta plusvalenza dall’investimento non sia l’unico motivo dietro la decisione di Henry. Citando le parole dell’allenatore dei Reds Juergen Klopp di inizio novembre – “ci sono tre club nel mondo del calcio che possono fare ciò che vogliono a livello finanziario” con chiaro riferimento alle tre società posseduta da entità del Golfo Persico: Manchester City, Newcastle United and Paris Saint-Germain – gli osservatori inglesi hanno fatto notare come il timore che regna non solo nei piani di Henry ma anche di molti proprietari occidentali (per lo più statunitensi) di squadre della Premier League è che l’equazione società vincenti e insieme con ottimi risultati di bilancio che è stato il paradigma di alcuni club del campionato inglese di questi anni sia fortemente in pericolo.

Anche perché il tramonto della Superlega (Henry inizialmente aveva aderito al progetto salvo poi fare marcia indietro come tutti gli altri club inglesi coinvolti) ha fatto scomparire l’idea dei posti assegnati per diritto al massimo torneo europeo. E con il fatto che la Premier League (che ha a disposizione quattro posti per quella macchina da soldi che è la Champions League) è sempre più competitiva – ormai alle storiche big six (Arsenal, Liverpool, Manchester City, Manchester United, Chelsea e Tottenham Hotspur) va aggiunto a pieno titolo anche il Newcastle saudita– per le squadre inglesi ottenere la certezza di un posto stabile nel più importante e remunerativo torneo europeo è sempre più difficile e nessun club ha la garanzia di restare al vertice.

In questo quadro gli sport nordamericani – caratterizzati dal numero chiuso- sembrano un investimento più semplice e meno rischioso. E non a caso lo stesso Henry non più tardi dell’anno scorso ha acquistato una quota dei Pittsburgh Penguins di hockey su ghiaccio e starebbe valutando l’acquisto di una franchigia di basket del campionato NBA.

E probabilmente non è nemmeno un caso che per varie vicissitudini negli sport nordamericani si registra un grande numero di franchigie in vendita, quasi che chi voglia realizzare degli investimenti sia fiutando l’ottimo momento per uscire.

In particolare, secondo il magazine Sportico sono sul mercato:

  • i Washington Commanders di football americano (NFL) valutati 4,78 miliardi di dollari,
  • i Los Angeles Angels di baseball (MLB) valutati 2,5 miliardi di dollari,
  • i Washington Nationals di baseball (MLB) valutati 2,23 miliardi di dollari
  • i Phoenix Suns di basket (NBA) valutati 1,92 miliardi di dollari
  • e i canadesi Ottawa Senators di hockey su ghiaccio (NHL) valutati 655 milioni di dollari

L’impatto di queste dinamiche sulla Serie A – E’ evidente che di queste dinamiche bisogna tenere conto anche per quanto riguardo i club italiani che stanno cercando o valutando la vendita o l’ingresso dei nuovi soci, Anche perché il campionato di Serie A sta dimostrando (Napoli a parte) che come in Inghilterra nessun club può dirsi relativamente sicuro di partecipare alla prossima Champions League.

E per quanto riguarda i club che si stanno guardando intorno il caso più di attualità è quello dell’Inter.

Il presidente nerazzurro Steven Zhang, durante l’ultima assemblea degli azionisti, ha assicurato sull’intenzione del gruppo Suning di restare a lungo nel club milanese. E questo malgrado le notizie non confortanti che arrivano dalla Cina sullo stato di salute del gruppo al quale l’Inter appartiene e malgrado gli advisor Goldman Sachs e Raine Group si siano attivati sul dossier.

In questa stessa rubrica però Calcio e Finanza aveva spiegato di avere avuto una indiscrezione secondo la quale una grossa offerta era arrivata al club nerazzurro da un gigante straniero per il 100% del capitale sociale e che i possibili acquirenti non vorrebbero soci di minoranza significativi e quindi gli Zhang dovrebbero uscire totalmente. Non solo, ma nello stesso giorno dalle dichiarazioni di Zhang all’assemblea dei soci l’agenzia Reuters aveva scritto che due offerte per la società milanese erano arrivate degli Stati Uniti.

Al di là delle dichiarazioni di facciata quel che è certo che nel 2024 Suning dovrà ripagare un prestito da 292 milioni (con interessi PIK al 12%) al fondo statunitense Oaktree, soldi che gli Zhang hanno richiesto per la necessità di immettere liquidità nell’Inter (che dopo il -245 milioni nel bilancio 2021, nel 2022 ha chiuso l’esercizio con una perdita di 140 milioni). Se Suning, che sinora ha investito oltre 600 milioni nel club nerazzurro, non lo ripagasse, rischierebbe di perdere la società a zero con l’Inter che passerebbe nelle mani del fondo USA.

In sostanza, se Suning non riuscisse a ripagare il finanziamento garantito da Oaktree, nelle mani del fondo californiano finirebbe il 68,55% dell’Inter in mano alla famiglia Zhang, ma anche il restante 31,05%: Oaktree avrebbe, così, il 99,6% delle azioni del club nerazzurro e sarebbe proprietaria del club.

Secondo le indiscrezioni delle settimane scorse la famiglia Zhang valuterebbe l’Inter circa 1,2 miliardi (che comunque non consentirebbe alla dinastia cinese di uscire con una plusvalenza, visti i debiti) e però non sarebbe molto propensa a lasciare del tutto l’azionariato del club. La sensazione, al momento, che, viste anche le dinamiche internazionali di cui sopra, probabilmente queste non condizioni non hanno trovato riscontro sul mercato. Tanto che Il Sole 24 Ore ha parlato di un piano B che comporterebbe un rifinanziamento del bond con Oaktree.

Quel che è certo e che come è emerso dal bilancio l’Inter in virtù della sua esposizione debitoria ha accumulato nel 2021/22 oltre 40 milioni di interessi. Una cifra che per esempio da sola può significare l’acquisto di due o tre buoni giocatori in sede di calcio mercato.

E l’interrogativo è: può l’Inter continuare ogni stagione a partire con un siffatto handicap finanziario nei confronti delle sue avversarie italiane ed europee?

File nascosti, ricatti e servizi segreti: l’intrigo Al Khelaifi al PSG


articolo di Luca Cosentini – 10 Novembre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/10/file-nascosti-ricatti-e-servizi-segreti-lintrigo-al-khelaifi-al-psg/

Nasser Al Khelaifi ( president PSG ) – Photo Federico Pestellini/Panoramic/insidefoto ITALY ONLY

Un intrigo fra file segreti, ricatti, video “rubati” e taccuini misteriosi con, al centro, il presidente del PSG e dell’ECA, Nasser Al Khelaifi. È quanto rivelato in un lungo articolo da L’Equipe

La prova regina è un video di due minuti e sei secondi in cui si vede Hicham Karmoussi, steward di Nasser Al Khelaifi, che registra un messaggio video. L’uomo spiega di aver lavorato per il presidente del PSG per più di due decenni e di aver «visto molte cose. Quindi so delle cose che ha fatto. Ed ecco che ora mi stanno minacciando di andare in Qatar perché… uh… sanno che so molte cose. Quindi ecco, se mi succede qualcosa, lui è l’unico responsabile, è Mr. Al Khelaifi il responsabile. Non smette di dirmi: “Vieni in Qatar, vieni in Qatar’; e io non ci voglio andare».

La polizia non ha potuto datare il video, ma questo è stato aggiunto al contenuto di un disco rigido il 2 febbraio 2020, due settimane dopo l’arresto in Qatar di Tayeb Benabderrahmane, uomo d’affari e lobbista vicino al PSG, sospettato di aver avuto in suo possesso documenti compromettenti per il presidente Al Khelaifi. Dopo aver sfruttato il video, gli agenti della Direzione Generale della Sicurezza Interna (DGSI), i servizi segreti interni in Francia, che hanno messo le mani su queste immagini, hanno concluso che Hicham Karmoussi temeva chiaramente «che Nasser Al Khelaifi lo avrebbe fatto aggredire per farlo tacere» e che ha realizzato questo video «nel caso gli accadesse qualcosa». 

Ma la vicenda ha radici lontane. Il tutto nasce nel 2016, quando un guardia, all’esterno di una mostra temporanea, riceve un taccuino da un visitatore misterioso. Successivamente, quando arriva nelle mani dei servizi segreti interni (DGSI), si scopre che in quel taccuino ci sono molte informazioni riservate, fra cui resoconti di operazioni di sorveglianza e dettagli secretati di operazioni di difesa. Alcuni mesi dopo, Alex Jordanov pubblica il suo libro “Le guerre nell’ombra del DGSI” e subito scatta l’allarme: chi ha passato le informazioni allo scrittore?

Alla ricerca della talpa, le indagini portano a Malik Nait-Liman, ex membro dei servizi segreti francesi, che ora è un dipendente del PSG, per conto del quale si occupa dei rapporti con i tifosi del club parigino. Scattano le perquisizioni nelle sue proprietà e nella sua casa alla periferia di Parigi trovano supporti tecnologici pieni di dati, che vengono prontamente sequestrati. Il 13 gennaio 2021 viene perquisito anche il suo ufficio a Boulogn, sede del PSG.

Ma la ricostruzione del caso e la comprensione di tutti quei dati è un lavoro difficile che richiede pazienza e precisione, fino a quando un rapporto segnala come Nait-Liman nel 2018, complice qualche incomprensione con i suoi superiori voglia andare a lavorare per il PSG. Ma anche qui le cose non vanno come previsto, tanto che Nait-Liman deve chiamare Bernard Squarcini, soprannominato “lo Squalo”. Da qui sembrerebbe che l’assunzione al PSG sia favorito, sempre da quanto racconta L’Equipe, un vecchio capo dell’intelligence francese. Tutto risolto: Nait-Liman viene assunto al PSG. Ma si scoprirà che l’uomo lavoro già nell’ombra per conto del PSG e non proprio solamente per i rapporti con i tifosi.

Bisogna tornare nel 2017 quando Jean-Martial Ribes, direttore della comunicazione del club, chiede a Nait-Liman di accelerare il rinnovo del permesso di soggiorno della moglie marocchina. “Ha contatti con la prefettura di Nanterre? – chiede Ribes a Nait-Liman -. È importante per il permesso di soggiorno di mia moglie che scade il 23 giugno”. L’allora poliziotto sa che potrebbe giocare lì il suo futuro e intende dimostrare la sua efficacia. Si dà da fare e va lui stesso nella stessa prefettura per accelerare il processo e avrebbe chiesto, inoltre,  l’intervento di un comandante a cui è vicino. Permesso di soggiorno ottenuto e prova superata.

Due anni dopo, quando l’ufficiale di polizia si è dimesso e lavora a tempo pieno nel club, Ribes gli affida un compito particolare: raccogliere informazioni su un tifoso che ha ricevuto uno schiaffo da Neymar durante la finale della Coupe de France contro Il Rennes. «Devi mettere insieme un dossier veloce – scrive Ribes – potrebbe avere precedenti». La risposta di Nait-Liman è la seguente: «Domani non sono qui. Lo chiederò ai poliziotti, ma ho bisogno della sua identità… ho bisogno di lupi arrabbiati su di lui». Ribes è d’accordo: «È un truffatore». Niait-Liman si infastidisce e sentenzia: «Avrebbero dovuto buttarlo fuori alle prime provocazioni. È colpa della Federazione e degli incapaci che garantiscono la sicurezza dello Stade de France».

L’identità viene scoperta e Ribes fa partire una campagna social, che poi si scoprirà portata avanti da profili fake, per screditare il tifoso. Interrogato sull’accaduto, Nait-Liman, confessa di aver usato i suoi contatti della polizia, premiati poi con ospitate nei plachi d’onore del Parco dei Principi, per indagare su persone vicine al presidente Al Khelaifi, ovviamente su richiesta, o di aver ottenuto altri favori come velocizzare alcune pratiche.

Qui entra in gioco anche la figura di Tayeb Benabderrahmane, che chiede aiuto a Niait-Liman per favorire contatti politici del Qatar ad avere la meglio sui concorrenti degli Emirati Arabi Uniti. Per la DGSI i posti alle partite del PSG sarebbero quindi ben utilizzati per avvicinare personalità come quella di Yassine Belattar che Benabderrahmane descrive come «molto legato a Macron» o quella dell’editorialista francese Michel Taub, scrittore nel 2019 del libro “La faccia nascosta degli Emirati Arabi Uniti».

Ma quando le cose iniziano ad andare male a Tayeb Benabderrahmane? A quanto ricostruito dal DGSI, il 28 dicembre 2018 il lobbista chiede a Nait-Liman una nota di intelligence per il «grande capo». La nota in questione prende di mira un certo Adel Aref, capo di gabinetto di Nasser al-Khelaïfi, oggi in disgrazia. Cita la sua storia come vittime di due furti con scasso, informazioni recuperate dal fascicolo di elaborazione della storia criminale e affermazioni di carattere privato, gravi ma in nessun modo verificate, non essendo accertata l’origine di questa nota.

Il DGSI ha provato a ricostruire ulteriori dati cancellati dalle chiavette USB trovate a Nait-Liman, dalle quali sono state ritrovati numerose chat di Nasser al-Khelaïfi con giocatori del PSG, come Thiago Silva o Zlatan Ibrahimovic, foto personali nei momenti di relax, o in compagnia dell’emiro Tamim ben Hamad Al Thani, documenti e mezzi di pagamento.

I metadati di alcuni documenti, come una discussione WhatsApp con Jérôme Valcke (ex segretario generale della FIFA condannato in appello nel giugno 2022 dalla Svizzera nell’ambito dell’affare FifaGate), cita un certo “Tayeb” come autore. Secondo gli inquirenti, questi elementi tendono a provare l’esistenza di un backup di un telefono appartenuto a Nasser Al Khelaifi.

Secondo L’Equipe, questi dati potrebbero essere di grande interesse per i giudici incaricati dell’informazione giudiziaria aperta sulle condizioni per l’assegnazione della Coppa del Mondo 2022 in Qatar. Diverse migliaia di sequenze video, datate nell’estate del 2018, sono state scoperte dagli inquirenti. Le immagini provengono da una microcamera nascosta che riprende una camera da letto di un appartamento, dove c’è un letto a baldacchino: le tende e le persiane della stanza sono costantemente chiuse e in una sequenza, Nasser Al Khelalfi e una donna vengono ripresi nella loro «più stretta privacy».

Si vede, inoltre, l’amministratore di Al Khelaifi, Hicham Karmoussi, che perquisisce la stanza, anche il resto dell’alloggio in assenza dei due occupanti principali». Questi ultimi, secondo gli inquirenti, non sembrano essere informati della presenza di telecamera nascosta. Gli inquirenti pensano che «questa vicenda abbia inizio con il licenziamento di un dipendente disonesto che poi ha minacciato di rivelare elementi privati». Contattato, Francis Szpiner, l’avvocato del boss del club della capitale, non ha voluto commentare il contenuto di questi dati.

All’inizio del 2020 Tayeb Benadberrahmane è trattenuto contro la sua volontà in Qatar. Secondo le dichiarazioni del suo legale dell’epoca, W Olivier Pardo, al Consiglio degli avvocati di Parigi, il Paese ha aperto un’indagine amministrativa per aver minato la sicurezza dello Stato e lo avrebbe accusato di detenere le «registrazioni rubate della vita intima» di Nasser Al Khelaifi.

Benadberrahmane afferma di essere stato sequestrato e torturato per molti mesi in Qatar, prima di essere finalmente rilasciato nell’estate del 2020, dopo aver firmato, sotto costrizione, un protocollo transazionale con il quale si impegnava a fornire un certo numero di dati in suo possesso. Ha presentato diverse denunce a Parigi e in particolare rimprovera al suo avvocato dell’epoca, W Pardo, di non averlo difeso correttamente, cosa che quest’ultimo contesta vigorosamente.

Accusa inoltre Al Khelaifi di aver utilizzato i mezzi dello Stato del Qatar per trattenerlo contro la sua volontà in un Paese straniero al fine di ottenere «la consegna forzata di documenti compromettenti e per cercare di soffocare questa oscura vicenda».«Non abbiamo approfittato della situazione di qualcuno per firmare un protocollo sfavorevole», ribatte una fonte nell’entourage di Nasser al-Khelalli. Volevamo solo recuperare i dati privati rubati in cambio dei quali non abbiamo presentato un reclamo.

In una conversazione datata 15 aprile 2020, la prima tra Tayeb Benabderrahmane e sua moglie dall’inizio della sua detenzione in Qatar, il primo è apparso estremamente segnato e ha detto alla moglie: «hanno provato molte cose, vedi», questo che ha portato gli inquirenti a concludere «che la detenzione non è stata facile per lui». Tayeb Benabderrahmane ha già accennato alla possibilità, all’epoca, che il suo avvocato abbia firmato qualcosa con altri avvocati. La moglie, molto preoccupata, riassume la questione: “Noi diamo, loro ti liberano”.

Due ex agenti di polizia, tra cui Malik Nait-Liman, sono stati incriminati, in particolare per falso e uso di falsi, corruzione, occultamento e complicità nell’appropriazione indebita dello scopo di un fascicolo, complicità e occultamento in violazione del segreto professionale e complicità e ricettazione e, infine, per accesso fraudolento a un sistema di trattamento dei dati personali.

Tayeb Benabderrahmane è stato incriminato per favoreggiamento in ingresso e soggiorno illegali, contraffazione e uso, spaccio di infleunza, complicità e occultamento di violazione del segreto professionale. Hicham Karmoussi, da 25 anni steward di Nasser Al Khelaifi, l’uomo dai molti segreti, attende «di essere ascoltato dalla giustizia”, secondo il suo avvocato M’Antoine Ory che aggiunge: «Contrariamente a quanto potrebbe essere stato detto, lui non si nasconde assolutamente».

Serie A, svelati anticipi e posticipi fino a Pasqua: tutte le date


articolo di Redazione – 10 Novembre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/10/serie-a-anticipi-posticipi-2023-date/

La Lega Serie A ha reso nota la programmazione gare dalla 22ª alla 29ª Giornata della Serie A TIM 2022/2023. Le prossime finestre, fissate in base alle competizioni europee e alla Coppa Italia, sono quelle già stabilite con il Comunicato Ufficiale n. 314 dello scorso 24 giugno: 21 marzo, 28 aprile e 29 maggio.

Il commento del Presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini“Oggi abbiamo pubblicato i blocchi con giornate e orari delle partite della Serie A TIM fino a Pasqua” – le parole del presidente della Lega di A, Lorenzo Casini – “La programmazione delle gare, che da quest’anno avviene con congruo anticipo, come in Premier League, è apprezzata dalle Società, perché permette di pianificare al meglio l’attività sportiva e la vendita dei biglietti. E così i tifosi sanno per tempo le date in cui giocherà la propria squadra”.

“Come detto a inizio stagione, il calendario delle partite è diffuso in 7 finestre nel corso dell’anno, in date già stabilite (l’anno scorso ne abbiamo avute 12; la Premier ne ha 10). Il 21 marzo renderemo noti gli incontri fino ad aprile. Ringrazio l’AD Luigi De Siervo, il nostro HCO Andrea Butti e tutta la struttura della Lega per il grande lavoro svolto”.

Champions League, le date degli ottavi per Milan, Inter e Napoli


Niente più gol in trasferta

C’è stato un cambiamento di regole in vista del 2021/22 : il pareggio dopo il ritorno andrà ai tempi supplementari e ai calci di rigore se necessario, indipendentemente dal numero di gol segnati da una squadra in trasferta.

Champions League, le date degli ottavi

PARTITE DI ANDATA ore 21

Milan – Tottenham – 14 febbraio 2023

PSG – Bayern Monaco – 14 febbraio 2023

Club Brugge – Benfica – 15 febbraio 2023

Borussia Dortmund – Chelsea – 15 febbraio 2023

Liverpool – Real Madrid – 21 febbraio 2023

Eintracht – Napoli – 21 febbraio 2023

Inter – Porto – 22 febbraio 2023

PARTITE DI RITORNO – ore 21:00

Benfica – Club Brugge – 7 marzo 2023

Chelsea-Borussia Dortmund – 7 marzo 2023

Tottenham – Milan – 8 marzo 2023

Bayern Monaco – PSG – 8 marzo 2023

Manchester City – RB lipsia – 14 marzo 2023

Porto – Inter – 14 marzo 2023

Real Madrid – Liverpool – 15 marzo 202

Napoli – Eintracht – 15 marzo 2023

Le date della fase a eliminazione diretta

Ottavi di finale: 14/15/21/22 Febbraio e 7/8/14/15 marzo 2023


Sorteggio quarti di finale e semifinali: 17 marzo 2023


Quarti di finale: 11/12 e 18/19 aprile 2023
Semifinali: 9/10 e 16/17 maggio 2023

Finale UEFA Champions League 2023:

10 giugno 2023

all’Atatürk Olympic Stadium di Istanbul

I playoff di Europa league

Abolita la regola dei gol in trasferta

I doppi confronti in parità al termine della gara di ritorno proseguiranno ai tempi supplementari e, se necessario, ai rigori, indipendentemente dal numero di gol segnati in trasferta da una squadra.

Partite Andata – 16 febbraio 2023 – ore 18:45

Barcellona – Manchester United

Shakhtar Donetsk – Rennes

Ajax – Union Berlin

Salisburgo – Roma

Partite Andata 16 febbaio 2023 – ore 21

Juventus – Nantes

Sporting CP – Midtjylland

Bayer Leverkusen – Monaco

Siviglia – PSV Eindhoven

Partite Ritorno 23 febbraio 2023 – ore 18:45

Nantes – Juve

Midtjylland – Sporting

Monaco – Bayer Leverkusen

PSV Eindhoven -Siviglia

Partite Ritorno 23 febbraio 2023 – ore 21:00

Manchester United – Barcellona

Rennes- Shakhtar Donetsk

Union Berlin – Ajax

Roma – Salisburgo

Sorteggi di Europa League 2022/23

Spareggi per la fase a eliminazione diretta: 7 novembre 2022
Ottavi di finale: 24 febbraio 2023
Quarti di finale e semifinali: 17 marzo 2023

Quando inizia la fase a eliminazione diretta di Europa League?

Spareggi per la fase a eliminazione diretta: 16 e 23 febbraio
Ottavi di finale: 9 e 16 marzo 2023
Quarti di finale: 13 e 20 aprile 2023
Semifinali: 11 e 18 maggio 2023
Finale: 31 maggio 2023

La finale di UEFA Europa League 2022/23 si giocherà alla

Puskás Aréna di Budapest

Puskás Aréna di BudapestUEFA via Getty Images

Conference League

Spareggi del turno a eliminazione diretta di

Europa Conference League

Abolita la regola dei gol in trasferta

I doppi confronti in parità al termine della gara di ritorno proseguiranno ai tempi supplementari e, se necessario, ai rigori, indipendentemente dal numero di gol segnati in trasferta da una squadra.

Andata Giovedì, 16 febbraioore 18:45

Qarabağ – Gent

Trabzonspor – Basilea

Bodø/Glimt – Lech

Braga – Fiorentina

Andata Giovedì, 16 febbraioore 21

Lazio – CFR Cluj

AEK Larnaca – Dnipro-1

Sheriff – Partizan

Ludogorets – Anderlecht

Ritorno giovedì 23 febbraioore 18:45

CFR Cluj – Lazio

Dnipro-1 – AEK Larnaca

Partizan – Sheriff

Anderlecht – Ludogorets

Ritorno giovedì 23 febbraioore 21:00

Gent – Qarabağ

Trabzonspor – Basilea

Lech – Bodø/Glimt

Fiorentina – Braga

Le date della fase a eliminazione diretta

Spareggi fase a eliminazione diretta: 16 e 23 febbraio 2023
Ottavi di finale: 9 e 16 marzo 2023
Quarti di finale: 13 e 20 aprile 2023
Semifinali: 11 e 18 maggio 2023

Finale il 7 giugno 2023 a Praga

Champions League, il sorteggio degli ottavi di finale in diretta


alle 18 comunicheranno gli orari

Champions League, il sorteggio degli ottavi di finale in diretta

articolo di Nicola Apicella: https://www.repubblica.it/sport/calcio/champions/2022/11/07/diretta/sorteggi_champions_league_europa_conference_league-373358191/?ref=RHLF-BG-I373364635-P1-S1-T1

A Nyon gli abbinamenti del tabellone ad eliminazione diretta. Tre le italiane rimaste in corsa: Napoli, Inter e Milan. A seguire i sorteggi di Europa League e Conference

Le date degli ottavi di Champions – Gli ottavi verranno divisi in due tranche. Le prime quattro partite d’andata si disputeranno il 14 e 15 febbraio, le altre quattro il 21/22 febbraio. Al ritorno le prime quattro sfide verranno disputate il 7-8 marzo le seconde quattro il 14/15 marzo. Chi giocherà l’andata il martedì disputerà il ritorno di mercoledì e viceversa. In Europa League e in Conference, invece, le gare d’andata del playoff si disputeranno il 16 febbraio, quelle di ritorno il 23 febbraio. Le partite, in entrambe le coppe, verranno divise in due fasce: quattro si giocheranno alle 18.45, quattro alle 21. Al ritorno gli orari verranno invertiti. continua a leggere

Inter, il peso degli interessi a bilancio: 40 mln nel 21/22


articolo di Redazione2 Novembre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/02/inter-il-peso-degli-interessi-a-bilancio-40-mln-dal-21-22/

(Photo by ALBERTO PIZZOLI/AFP via Getty Images)

L’operazione legata al bond da 415 milioni emesso lo scorso gennaio ha portato ad un ulteriore aumento del costo degli interessi a bilancio per l’Inter. La cedola infatti è stata fissata al 6,75%, in crescita rispetto al 4,875% dei due precedenti bond, valore maggiore che ha portato ad una crescita dei costi a bilancio.

Nell’esercizio al 30 giugno 2022, così, l’Inter ha registrato costi per interessi (legati alle sole operazioni finanziarie realizzate dal club, senza considerare le altre voci) in crescita a oltre 40 milioni di euro: in calo quelli legati ai debiti verso le banche (da 2,5 a 1,5 milioni di euro), sono cresciuti quelli legati agli oneri accessori su finanziamenti e prestiti obbligazionari (da 216mila euro a 5,4 milioni), così come quelli sulle obbligazioni (da 22,2 a 25,3 milioni) e quelli legati al factoring (da 4mila euro a 7,8 milioni), in una situazione che caratterizza i bilanci del club nerazzurro ormai da alcune stagioni.

La crescita degli interessi è partita dal 2014/15 quando l’allora patron Erick Thohir decise di rifinanziare il debito della società, lasciato dalla gestione Moratti, chiedendo a Goldman Sachs un finanziamento da 230 milioni. Nel bilancio al 30 giugno 2015, gli interessi legati all’operazione salgono a 18,6 milioni, contro i 7,6 milioni di interessi su debiti verso banche (e 10,8 milioni complessivi) al 30 giugno 2013, ultimo esercizio gestito interamente da Moratti.

Gli interessi passano poi a 17,1 e 16 milioni nei bilanci 2015/16 e 2016/17, quest’ultimo il primo invece dell’era Suning. Nel dicembre 2017, la scelta è quindi quella di tornare sul mercato per rifinanziare il prestito ottenuto da Thohir (che aveva scadenza nel 2019) con un bond da 300 milioni di euro, a cui si aggiunge anche una linea di credito revolving da 50 milioni. Nel 2017/18, così, gli interessi (compresi anche quelli legati alla linea di credito da 50 milioni) superano i 21 milioni, calando poi a 17,8 milioni nel 2018/19 e passando poi a 18,5 milioni nel 2019/20.

Nel luglio 2020, al bond da 300 milioni se ne aggiunge un secondo da 75 milioni, che fa schizzare gli interessi nel bilancio 2020/21 a quota 24,9 milioni, passando poi a oltre 40 milioni nel 2021/22. La cifra complessiva sale, così, a quota 175 milioni dal 2014 in poi, con una media pari a 21,9 milioni di euro a stagione.

Per fare un confronto, il costo a bilancio di Dusan Vlahovic per la Juventus (stipendio lordo e ammortamento) è pari a circa 30 milioni di euro annui, quindi circa 10 milioni in meno rispetto ai costi che l’Inter utilizza per pagare gli interessi sui debiti.

Inter, gli interessi su finanziamenti e bond dal 2014

Dati in milioni di euro

BilancioInteressi
14/1518,651
15/1617,180
16/1716,520
17/1821,262
18/1917,856
19/2018,592
20/2124,988
21/2240,208
TOTALE175,257

Suning.com, ricavi dimezzati e rosso di 700 milioni nei primi 9 mesi del 2022

articolo di Redazione1 Novembre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/01/suning-com-ricavi-dimezzati-e-rosso-di-700-mln-nei-primi-9-mesi-del-2022/

Headquarters of Suning.com in Nanjing, China (PRNewsfoto/Suning Holdings Group)

Proseguono le difficoltà per Suning.com, la principale società della galassia Suning di cui Zhang Jindong (proprietario dell’Inter) è tra i principali azionisti. La società quotata alla Borsa di Shenzen ha reso noti i dati al 30 settembre 2022, con cifre ancora in forte perdita anche a causa di un rilevante calo dei ricavi.

Nel dettaglio, nella trimestrale al 30 settembre i ricavi di Suning.com sono calati del 52% da 115,5 a 55,5 miliardi di yuan, ovverosia da circa 16 a 7,6 miliardi di euro. Nonostante il forte calo dei ricavi, Suning.com ha fatto registrare una perdita in calo nel primo semestre, passando da -8,1 miliardi di yuan a -4,9 miliardi (ovverosia da -1,1 miliardi a -685 milioni di euro).

La liquidità al 30 settembre 2022 era pari a 5,4 miliardi di yuan (circa 750 milioni di euro), con un patrimonio netto pari a 27,6 miliardi di yuan (3,8 miliardi di euro), con passività correnti per 108 miliardi di yuan (14,9 miliardi di euro) rispetto ai 110,2 miliardi di yuan (15,2 miliardi di euro) all’1 gennaio scorso.

Una situazione che resta in evoluzione dal punta di visto debitorio. Va ricordato infatti che nella semestrale al 30 giugno scorso, la società sottolineava come alcuni dei debiti del gruppo (inclusi principalmente debiti verso fornitori, note passive, canoni di locazione e rimborsi di investimenti) per un totale di circa 29,635 miliardi di RMB (circa 4,2 miliardi di euro) fossero scaduti, con il gruppo che inoltre nei primi sei mesi del 2022 “non ha soddisfatto i requisiti di indicatore finanziario previsti in alcuni contratti di finanziamento”, ma al 30 giugno tuttavia le banche e gli altri istituti finanziari non hanno richiesto al gruppo il rimborso immediato.

Terremoto di magnitudo 5.1 in Calabria


articolo di Redazione Online: https://www.corriere.it/cronache/22_ottobre_31/terremoto-magnitudo-51-calabria-7a7212a0-5968-11ed-a5c7-8813766af362.shtml

La scossa è stata avvertita verso le 22.42 nei pressi di Scalea, sulla costa nord occidentale

Scossa di magnitudo 5.1 alle ore 22.42 al largo della costa calabra nord occidentale (Scalea-Cosenza). L’epicentro, secondo quanto riporta il sito dell’Istituto nazionale di geofisica (Ingv), è stato localizzato in mare, al largo di Scalea, ad una profondità di 286 chilometri.

Al momento nessuna richiesta di soccorso o segnalazione di danni alle sale operative dei vigili del fuoco. È quanto si legge in un tweet dei Vigili del fuoco. «Al momento non risultano danni», spiega la Protezione civile.

Lukaku – Esami clinico-strumentali…



Esami clinico-strumentali per l’attaccante belga all’Istituto Humanitas di Rozzano


articolo: https://www.inter.it/it/notizie/condizioni-lukaku-inter

Romelu Lukaku ha sostenuto esami clinico-strumentali questa mattina all’Istituto Humanitas di Rozzano. Gli accertamenti hanno evidenziato un risentimento della cicatrice miotendinea del bicipite femorale della coscia sinistra. Le condizioni del giocatore saranno rivalutate tra qualche giorno.

QUESTA NOTTE TORNA L’ORA SOLARE…. RICORDATI DI METTERE LE LANCETTE DEGLI OROLOGI INDIETRO DI UN’ORA


Carlo Soricelli – Aiutatemi a sensibilizzare agricoltori e edili…


Visitate il Blog: https://cadutisullavoro.blogspot.com/

Carlo Soricelli

Aiutatemi a sensibilizzare agricoltori e edili le due categorie con quasi il 50% di tutti i morti sui luoghi di lavoro

Carlo Soricelli 

09 ottobre 2022

La mia controinformazione sui morti sul lavoro che distrugge la narrazione minimalista di queste tragedie. Domani mattina sono con stralci di un’intervista su queste tragedie, su Rai 1 mattina. Aiutatemi; condividete coi vostri amici per farli informare correttamente e sensibilizzarli

Visitate il Blog: https://cadutisullavoro.blogspot.com/

L’Inter approva il bilancio: rosso di 140 milioni nel 2022


articolo di Redazione28 Ottobre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/10/28/inter-approva-bilancio-2022/

(Photo by Alberto PIZZOLI / AFP) (Photo by ALBERTO PIZZOLI/AFP via Getty Images)

L’Assemblea degli Azionisti dell’Inter, riunita in presenza per la prima volta dal 2019, ha approvato il bilancio consolidato dell’esercizio finanziario 2021/2022. «In continuità con la precedente, la stagione si è svolta all’interno di un contesto economico difficoltoso a causa dell’incertezza generata dall’emergenza sanitaria, con un graduale allentamento delle misure di contenimento del contagio solo nella seconda parte della stagione sportiva, e dalle crescenti tensioni internazionali nel 2022», si legge in una nota.

«Il Club ha evidenziato risultati che riprendono la progressione positiva iniziata nel periodo precedente la crisi pandemica, facendo segnare il nuovo record di fatturato e una importante riduzione delle perdite, e allo stesso tempo confermando la squadra al più alto livello di competitività, guadagnando la quarta qualificazione consecutiva alla UEFA Champions League, competizione in cui Inter ha raggiunto gli ottavi di finale per la prima volta dopo 10 anni, e aggiungendo due nuovi trofei al Palmares: la 8.a Coppa Italia e la 6.a Supercoppa Italiana», sottolinea il club nerazzurro.

I risultati finanziari della scorsa stagione vedono una crescita di circa 75 milioni dei ricavi consolidati che si attestano a 439,6 milioni, da confrontare con i 364,7 milioni del bilancio precedente. Considerando dati comparabili, ovvero senza considerare nel bilancio 2020/2021 la coda della stagione 2019/2020 disputata ad anno finanziario successivo già iniziato, l’incremento nei ricavi è nell’intorno di 140 milioni di euro.

Il bilancio si chiude con una perdita di 140 milioni, ridotta di circa 105 milioni rispetto ai 245,6 milioni del 2021. «L’Azionista di Maggioranza ha già manifestato il proprio impegno formale a sostenere il gruppo garantendone il supporto patrimoniale», chiude la nota.

Inter, caso Digitalbits: ancora niente pagamenti

(Photo by Alberto PIZZOLI / AFP) (Photo by ALBERTO PIZZOLI/AFP via Getty Images)

Zhang: «Futuro Inter mai stato in discussione»

articolo di Redazione28 Ottobre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/10/28/steven-zhang-futuro-inter/

L’Inter ha approvato questa mattina il bilancio 2021/22 (vedi l’articolo qui sopra), che si è chiuso con un fatturato record e un rosso in calo a 140 milioni di euro. Il Presidente Steven Zhang ha aperto i lavori dell’Assemblea rivolgendosi ai soci con un bilancio degli anni segnati dall’emergenza sanitaria e ribadendo la progettualità per il futuro del club da parte dell’Azionista di maggioranza.

«In questo periodo così complesso sono cambiate tante cose, ma non il nostro amore per l’Inter e la nostra passione. Questi sono stati 3 anni difficili, ma li abbiamo affrontati insieme con determinazione e ambizione, vincendo 3 titoli dopo 11 anni di attesa. Abbiamo avuto il coraggio di affrontare la pandemia con dinamismo e l’abilità di vincere e di rimanere ai vertici. Il futuro del Club non è mai stato in discussione, e la nostra visione per l’Inter è chiara», ha detto il presidente nerazzurro.

«Il nostro impegno è a lungo termine, volto a garantire un futuro all’altezza della storia dei nostri colori. È necessario continuare su questa strada, spinti dall’ambizione sportiva, grazie alla passione dei nostri tifosi in tutto il mondo. È per loro che il Club lotta per la seconda Stella, per la vittoria su tutti i campi da gioco, e si impegna su tutti i tavoli istituzionali per assicurare un progetto di crescita sostenibile per questo settore», ha proseguito Steven Zhang.

Al numero uno dell’Inter ha fatto eco l’AD Sport dei nerazzurri, Giuseppe Marotta: «Abbiamo concluso la scorsa stagione con orgoglio, avendo vinto due nuovi trofei e conquistato gli ottavi della Champions League, un traguardo storico che mancava al Club da 10 anni, e che abbiamo ripetuto quest’anno in un girone nel quale tutti ci davano per spacciati. Complimenti al Mister Inzaghi e a tutti i calciatori. La nostra Primavera ha vinto il suo decimo Scudetto, siamo ora i primi in Italia ad aver conquistato la prima stella giovanile. Anche la Squadra Femminile sta proseguendo un cammino ambizioso».

«Nella preparazione alla stagione 2022/2023 abbiamo concluso operazioni in entrata e uscita mirate ed importanti, nell’ambito dei parametri che ci eravamo prefissati, e abbiamo costruito una squadra che non si vuole porre limiti e che vuole affrontare la rincorsa che ci attende in campionato con la consapevolezza e la voglia di poter continuare vincere», ha concluso.

Infine, una battuta dell’AD Corporate Alessandro Antonello: «I risultati dell’esercizio 2021/2022 segnano un ritorno a un trend positivo. Abbiamo registrato, infatti, il nuovo record di fatturato, dopo quello della stagione 2018-2019, e compiuto una importante riduzione delle perdite. Abbiamo ripreso il nostro percorso virtuoso di crescita, seppure la strada davanti a noi è ancora lunga e sfidante. Il nostro obiettivo è, come sempre, accompagnare la più alta competitività sportiva con la sostenibilità finanziaria».

«Il consolidamento delle fonti di ricavo del Club passa necessariamente dalla valorizzazione ed espansione del brand nerazzurro, offrendo esperienze e contenuti ai tifosi di tutto il mondo e con il linguaggio delle generazioni più giovani, ma anche e soprattutto dagli investimenti infrastrutturali, tra cui il più importante è il progetto per il nuovo stadio», ha concluso il dirigente.

Inter, lo Sporting chiede 30 mln di risarcimento per Joao Mario

articolo di Marco Sacchi – 28 Ottobre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/10/28/sporting-risarcimento-joao-mario-inter/

Joao Mario (Photo by Octavio Passos/Getty Images)

Lo Sporting Lisbona ha chiesto un risarcimento all’Inter per quanto concerne il trasferimento del calciatore portoghese Joao Mario al Benfica. Il giocatore classe 1993 aveva risolto il proprio contratto con il club nerazzurro nell’estate del 2021, prima di raggiungere un accordo con il Benfica e iniziare la sua nuova avventura calcistica.

Un anno dopo, lo Sporting Lisbona ha deciso di presentare alla società controllata da Suning una richiesta di risarcimento da 30 milioni di euro per l’operazione, ritenendo che l’Inter non avesse attivato un’opzione di prelazione nei suoi confronti, prevista qualora il calciatore si fosse trasferito in un’altra società portoghese.

Questo quanto si legge sul bilancio dell’Inter chiuso al 30 giugno 2022: «Infine, in data 10 agosto 2022, Inter ha ricevuto una richiesta di risarcimento per Euro 30 milioni sollevata da Sporting Clube de Portugal – Futebol (“Sporting CP) in relazione al trasferimento a titolo definitivo del calciatore Joao Mario al Benfica per mancata attivazione della clausola di prelazione a favore dello Sporting CP nel caso di trasferimento del calciatore verso una qualsiasi altra società partecipante al campionato portoghese».

«La Società, pur ritenendosi non responsabile di violazioni contrattuali, sta esaminando con i propri legali le contestazioni di controparte ed agirà nelle sedi competenti per la tutela dei propri interessi», conclude il club nerazzurro a proposito della questione.

Zhang: «Goldman e Raine? L’Inter non ha firmato nulla»


articolo di Redazione28 Ottobre 2022https://www.calcioefinanza.it/2022/10/28/zhang-goldman-raine-inter/

Steven Zang presidente dell’Inter – (Getty Images)

Mandati a Goldman Sachs e Raine Group? Le voci sono voci, come sapete. Praticamente ogni anno sento questo tipo di voci, negli ultimi sette anni stiamo cercando di rendere il club sempre migliore. Le voci non sono così importanti, dobbiamo continuare a concentrarci su di noi senza parlare di investitori. Ci sono dei consiglieri che cercano nuovi progetti, ma l’Inter non ha siglato alcun contratto con nessuno di loro. Non ha senso parlare di questo argomento”. Lo ha detto il presidente dell’Inter Steven Zhang, intervenuto in conferenza stampa dopo l’assemblea dei soci.

Sono stati avviati investimenti per oltre un miliardo di euro, avviando una nuova era, con una finale europea, la vittoria dello Scudetto, Coppa italia e Supercoppa. Abbiamo portato l’Inter nel panorama del calcio mondiale, portando il club alla vittoria. Vogliamo mantenere il club allo stesso livello, il più alto possibile. Abbiamo finalmente potuto riabbracciare i tifosi a San Siro, spingendo la squadra col loro sostegno. Abbiamo vinto l’ottava Coppa Italia e la sesta Supercoppa Italiana, vivendo immense emozioni come la vittoria contro i nostri rivali di sempre o la magica notte di Anfield. Siamo arrivati agli ottavi di CHampions per la prima volta dopo dieci anni e qualche giorno fa abbiamo replicato questo traguardo. Non se lo sarebbe immaginato nessuno la notte dei sorteggi, ma i nostri ragazzi hanno giocato a testa alta contro tutti e in tutte le competizioni”.

Il tema principale è ovviamente il nuovo stadio nel distretto di San Siro, investimento importante per il club che ci permetterà di gettare il ponte per ridurre la lacuna che ci separa dal livello topo del settore. I tifosi meritano uno stadio che sia a livello delle nostre ambizioni sul campo. Non abbiamo alcuna esitazione e intendiamo portare avanti il progetto. Stiamo bilanciando piano piano gli effetti nocivi della crisi economica attuale, proseguendo senza sosta sul cammino. Il percorso è tracciato, il calcio si trova ad un nuovo snodo della sua storia e deve aprirsi alle nuove generazioni se vuole sopravvivere in un ambiente caratterizzato da una forte concorrenza”, ha proseguito.

L’Inter è pronta, nelle ultime settimane leggo che il futuro del club è incerto e che questa incertezza deve essere dissipata oggi. Il nostro impegno è sempre stato chiaro, da quando abbiamo assunto la guida del club nel 2016. Abbiamo dimostrato di essere sulla buona strada e siamo in grado di portare il club a nuovi successi, anno dopo anno, sul panorama globale e nel settore economico. Nuove connessioni, nuove idee, tutto il necessario per un futuro all’altezza della storia dei nostri colori. E’ necessario continuare su questa strada, spinti dall’ambizione sportiva e dal sostegno dei tifosi che spingono verso la seconda stella. La nostra promessa è valida e immutata: vinceremo sul campo e fuori dal campo, come sempre”.

Per noi l’obiettivo di ogni stagione è simile, puntare ad un costante miglioramento sul campo e fuori. E’ fondamentale che all’inizio di ogni stagione si garantisca una squadra migliore rispetto all’anno precedente, questo è l’obiettivo principale e finché saremo qui tutta la direzione si impegnerà verso questo obiettivo. Vogliamo migliorare la stabilità finanziaria, ricavi e fatturati, come collaborare con i giusti partner a livello commerciale. Abbiamo dato vita ad una media company, cambiato il nostro logo, per garantire il giusto ambiente per tifosi e partner commerciali al di fuori dell’ambiente calcistico. Come diceva Antonello, per poter essere competitivi ai vertici lo stadio che abbiamo attualmente non è idoneo per poter soddisfare le nostre ambizioni e garantire ai tifosi le esperienze che meritano. Questo progetto è fondamentale nel prosieguo dei nostri lavori”.

Nel mondo del calcio ogni stagione è diversa dalla precedente e racconta una sua storia. Il campionato ora è ancora ‘giovane’, è tutto aperto. C’è del distacco dalle prime, ma se consideriamo le stagioni passate siamo sicuri che la sfida sia ancora aperta. La Serie A è altamente competitiva, lo dice la sua storia. Tutti crediamo di poter rosicchiare terreno e poter competere per il titolo, è già avvenuto in passato. A livello di premi, tutti sanno che per noi ogni partita conta, indipendentemente dagli avversari”.

Daremo il meglio fino alla fine, i calciatori sanno cosa ci si aspetta da loro in termini di coraggio e ambizioni per poter essere all’altezza delle competizioni nazionali e soprattutto internazionali. Sono felice di erogare premi in caso di risultati positivi, ma i nostri sono campioni e anche senza premi sanno che devono lottare per il massimo”.

Le voci sono voci. Noi dimostriamo ogni finestra di mercato di rinforzare la rosa. Se lo aspettano i tifosi e ce lo aspettiamo noi stessi di generare uno slancio positivo anche fuori dal campo. Abbiamo deciso di tenere con noi i capisaldi della rosa nel corso dell’estate, ma questo non significa che le offerte giuste non vadano considerate. Se l’offerta è giusta, bisogna pensare all’aspetto logico dell’investimento. Bisogna avere i calciatori giusti con gli stipendi giusti, per avere un equilibrio sul mercato. Da manager bisogna considerare se sia utile o meno considerare un’offerta per poi reinvestire su altri calciatori”.

Su Skriniar in particolare sono sicuro che lui sappia esattamente il significato di questo club, ama i nostri colori e sono sicuro riusciremo a trovare un accordo idoneo per entrambe le parti. Non mi preoccupa per nulla questa situazione. Cercheremo di garantire una squadra competitiva in ogni finestra di mercato, valutando di volta in volta la situazione”.