Il rogo nella caserma di Tor di Quinto. Un militare è rimasto ferito
agtw/CorriereTv
Fiamme nella caserma dei carabinieri Salvo D’Acquisto in zona Tor Di Quinto a Roma. A quanto riferito dai pompieri, l’incendio è divampato all’interno di un locale adibito a foresteria per cause al momento imprecisate. Un carabiniere è rimasto ferito ed è stato trasportato in ospedale. Non sarebbe in gravi condizioni.
Nelle immagini postate sui social si vede uno dei militari che si lancia dalla finestra per sfuggire alle fiamme.
Roma: a fuoco caserma dei carabinieri di Tor di Quinto – Inews24
Roma, incendio nella caserma dei carabinieri: militare si lancia dalla finestra – Inews24
Indetto dalle rappresentanze unitarie di Trenord: tra le 6 e le 9 e tra le 18 e le 21 circoleranno solo le corse indicate sul sito
A causa di uno sciopero indetto dalle rappresentanze sindacali unitarie di Trenord dalle 3 di martedì 14 dicembre alle 2 di mercoledì 15 in Lombardia i treni regionali, suburbani e il collegamento aeroportualeMalpensa Express potranno subire limitazioni e cancellazioni.
Martedì 14 dicembre tra le 6 e le 9 e tra le 18 e le 21
Sono previsti autobus sostitutivi senza fermate intermedie per le eventuali corse non effettuate tra Milano Cadorna (da via Paleocapa, 1) e Malpensa Aeroporto e tra Stabio e Malpensa Aeroporto.
Tutti in salvo i dieci operai che stavano lavorando nella ditta di Beinasco. Il sindaco: tenete chiuse le finestre e all’aperto indossate le mascherine
Beinasco (Torino), 12 dicembre 2021
Un incendio è divampato questo pomeriggio a Beinasco in un’azienda che tratta rifiuti plastici. L’incendio è scoppiato poco dopo le 16 in via Aosta nei capannoni della Demap Srl, che si occupa di selezione e avvio al riciclo di imballaggi in plastica e plastica/metallo.
Numerose squadre dei vigili del fuoco stanno lavorando per spegnere il rogo e mettere in sicurezza la zona. Ma ci sono timori anche dal punto di vista ambientale. Nell’attesa dei primi risultati da parte dell’Arpa, l’Agenzia regionale per l’ambiente, il sindaco Daniel Cannati ha invitato via Facebook gli abitanti a indossare le mascherine all’aperto e a tenere le finestre chiuse. continua a leggere
Bienasco (Torino), 12 dicembre 2021
Bienasco (Torino), 12 dicembre 2021
Bienasco (Torino), 12 dicembre 2021. ANSA/JESSICA PASQUALON
In fiamme una palazzina del centro. Ustionato Gianni Bernini, batterista, insegnante nell’istituto. A dare l’allarme un’allieva
La musica era la sua passione. In quelle aule distrutte dalle fiamme Monica Prendin, violinista e musicista molto conosciuta in tutto Piemonte, aveva fondato la Tamburvoice music studio & School e in cui insegnava ogni giorno. E lì la donna,55 anni, è stato trovata senza vita al secondo piano del palazzo di via Arnaldo da Brescia, nel cuore di Alessandria. Le fiamme divampate in pochi minuti non le hanno lasciato scampo. In poco tempo la professoressa di musica è morta carbonizzata. Nemmeno l’intervento del batterista Gianni Bernini è servito ad aiutarla a mettersi in salvo. Era tornato indietro per raggiungerla nella classe nel tentativo di guidarla fuori dalle stanze ormai piene di fumo e avvolte dalle fiamme ma è stato inutile. Soccorso, si trova in ospedale per le ustioni riportate ed è in stato di choc. continua a leggere
La tragedia sabato sera nell’Agrigentino. Un’ingente perdita di gas nella rete di metano ha causato un’esplosione che ha provocato il crollo di almeno sette palazzine
Tragedia sabato sera a Ravanusa, nell’Agrigentino. Una ingente perdita di gas nella rete di metano ha causato un’esplosione che ha provocato il crollo di sette palazzine. Quattro le vittime accertate sinora, cinque i dispersi. Secondo le prime informazioni, a fare da innesco potrebbe essere stato anche l’ascensore di una delle abitazioni ma i vigili del fuoco non escludono alcuna ipotesi. I soccorritori al lavoro per scavare tra le macerie.continua a leggere
#LocalTeam LIVE Esplosione a Ravanusa (Agrigento): diretta video
Nell’Agrigentino vigili del fuoco stanno spegnendo fiamme
Ansa / CorriereTv– 11 dicembre 2021
Una bombola di gas è esplosa in una palazzina di via Galileo Galilei a Ravanusa(Agrigento) e lo stabile di quattro piani è crollato. Ci sarebbero persone sotto le macerie. I vigili del fuoco di Canicattì, Agrigento e Licata stanno domando le fiamme che si sono sviluppate. Il sindaco Carmelo D’Angelo ha lanciato un appello: «Chiunque abbia autobotti e mezzi meccanici ci dia una mano. È un disastro».
ascgamer 89: Ravanusa esplode bombola e crolla la palazzina
Nicolò Buso allo stadio Penzo il 27 novembre con la maglia donatagli da Okereke
L’attaccante era malato da tre anni. Il ricordo dell’attaccante del Venezia Okereke che durante Venezia-Inter, le due squadre del cuore di Buso, gli aveva regalato la sua maglia: «Sono stato fortunato ad averti incontrato e voglio ricordarti col sorriso»
Nicolò Buso non ce l’ha fatta. L’ex calciatore, cresciuto nel vivaio del Venezia, è morto il 7 dicembre per un tumore a soli 32 annidopo un calvario iniziato tre anni fa. Come ricorda il papà Maurizio — allenatore dello Spinea che in passato aveva allenato anche il figlio — «Nicolò ha sempre affrontato la malattia con una dignità incredibile. Non ha mai perso il sorriso e la voglia di vivere, nemmeno per un secondo. Era in grado di conquistarti con uno sguardo».
Nicolò, che lascia i genitori e il fratello Alberto, aveva anche deciso di seguire le orme del padre entrando nel corpo dei vigili del fuoco. Aveva superato il concorso e i test quando, però, è arrivata la malattia a fermarlo: un osteosarcoma che gli impediva fisicamente di proseguire la strada che aveva scelto. continua a leggere
La dinamica dell’incidente è ancora in fase di accertamento, ma la sua macchina è finita contro una cuspide
Gabriele Ansaloni, in arteRed Ronnie
Gabriele Ansaloni, in arteRed Ronnie, ha avuto un incidente stradale. Il giornalista, critico musicale e conduttore televisivo ha avuto un incidente, senza gravi conseguenze, in Abruzzo, lungo l’autostrada Teramo-L’Aquila.
La dinamica dell’incidente e le cause dello schianto sono ancora in fase di accertamento da parte degli agenti della polizia autostradale dell’Aquila-Ovest, l’auto del conduttore televisivo e radiofonico, mentre percorreva la A24, direzione Teramo è finita contro una cuspide. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 che hanno subito trasferito Red Ronnie al pronto soccorso dell’Aquila per alcune visite di accertamento. Ma non dovrebbe aver avuto nessuna conseguenza grave.
Incendio nella raffineria di Stagno, frazione tra Livorno e Collesalvetti: la colonna di fumo è visibile da lontano
Incendio alla raffineria Eni di Stagno, parla il sindaco di Livorno Luca Salvetti dopo il sopralluogo
Un boato, poco dopo le 14 e poi le fiamme e un fumo molto densoche ha avvolto una parte degli impianti della grande raffineria Eni di Livorno, a Stagno, una frazione al confine tra i comuni di Livorno e Collesalvetti. Il comune di Collesalvetti, dove si trova la grande raffineria, ha diramano un comunicato nel quale si conferma l’esplosione e si chiede ai cittadini dirimanere chiusi in casa. Anche la protezione civile di Livorno ha invitato i cittadini a tenere chiuse le finestre in attesa dei rilievi che i tecnici e i vigili del fuoco stanno effettuando.
L’incendio sarebbe scoppiato in un forno della distillazione dei lubrificanti che era in manutenzione, ma per fortuna in quel momento nella zona pare non ci fossero tecnici e operai. Sino ad ora, ma le notizie sono in continuo aggiornamento, non ci sarebbero feriti né intossicati. continua a leggere
Dentro l’incendio alla raffineria Eni: i vigili del fuoco spengono le fiamme
Eni Livorno, le prime immagini della raffineria in fiamme e la paura dei residenti
Un’autocisterna che trasportava 40 mila litri di benzina si è ribaltata ed è andata a fuoco a Spoleto, sulla strada Flaminia. La motrice è precipitata nella scarpata. Al lavoro dalle prime ore del mattino sei squadre dei vigili del fuoco dei comandi di Perugia e Terni, in corso le operazioni di spegnimento e la messa in sicurezza dell’area.
Spoleto, autocisterna piena di benzina in fiamme: chiusa la Flaminia
Brucia autocisterna piena di benzina fra Terni e Spoleto: l’intervento dei vigili del fuoco
A Verdellino, in zona industriale in provincia di Bergamo
(ANSA) – Bergamo, 25 novembre 2021
Un vasto incendio è scoppiato all’alba di oggi a Verdellino, in una ditta della zona industriale di Zingonia (Bergamo): bruciano in via Vienna due capannoni usati come deposito.
Molto alte le fiamme e anche la colonna di fumo nero, visibile da chilometri di distanza.
L’incendio ha raggiunto anche una ditta confinante. Sul posto i vigili del fuoco con 12 squadre e la Protezione civile, oltre ai carabinieri. Al momento non risultano feriti. (ANSA).
La Cassazione ha rigettato il ricorso della difesa. Le intercettazioni hanno svelato le relazioni pericolose del giocatore
L’aggravante di mafia alla condanna lascia poco spazio a Fabrizio Miccoli. Presto si apriranno le porte del carcere per l’ex bomber rosanero che la Cassazione ha ritenuto responsabile di estorsione: sollecitò Mauro Lauricella, il figlio del boss della Kalsa, suo grande amico, a chiedere la restituzione di ventimila euro all’imprenditore Andrea Graffagnini per conto di una terza persona. Una brutta storia per l’idolo di una generazione di tifosi palermitani. Un idolo caduto nella polvere il giorno che Repubblica svelò una drammatica intercettazione fatta dalla Direzione investigativa antimafia di Palermo.
“Quel fango di Falcone“, canticchiavano i due amici su un Suv mentre sfrecciavano per le vie di Palermo. E al telefono davano appuntamento a un altro amico in modo davvero singolare: “Vediamoci davanti all’ albero di quel fango di Falcone“. Fango, feccia. continua a leggere
Sgomberatefamiglie dopo violento rogo in via Failla
(ANSA) – Vercelli, 23novembre 2021
Un violento incendio che ha tenuto impegnati i vigili del fuoco per più di due ore è divampato oggi pomeriggio in una palazzina di via Failla a Vercelli.
Ad andare a fuoco sono state due mansarde.
Evacuate le famiglie che abitano nello stesso condominio e negli edifici adiacenti. Non si registrano, al momento, feriti. I vigili del fuoco, intervenuti con diverse autopompe, hanno cercato a lungo di domare le fiamme che hanno avvolto il piano più alto della palazzina; non è esclusa alcuna ipotesi, tra cui una fuga di gas oppure una scintilla proveniente da un cantiere. Sull’edificio sono in corsi alcuni lavori di adeguamento energetico. La comandante della Polizia Municipale di Vercelli, in collegamento continuo con la dirigente del settore Politiche Sociali del comune, sta valutando l’accoglienza delle famiglie che non potranno rientrare negli alloggi questa sera; i nuclei saranno ospitati temporaneamente da parenti oppure accolti dalle Politiche Sociali presso gli hotel della città. (ANSA).
Incendio condominio via Failla: il video dei Vigili del Fuoco – Vercelli – 23 novembre 2021
Una palazzina è crollata a Cancello Scalo, frazione del comune di San Felice a Cancello, nel Casertano.
Sul posto sono a lavoro i vigili del fuoco che stanno scavando tra le macerie alla ricerca di persone rimaste intrappolate.
Si teme che due anziani non siano riusciti a mettersi in salvo mentre altri inquilini sono riusciti a scappare. All’origine del crollo sembra vi sia una fuga di gas che ha generato un’esplosione.
LIVE Crolla palazzina a Cancello Scalo, Caserta. Ricerche sotto le macerie: diretta video
Un furgone con a bordo quattro persone è stato travolto sulla linea ferroviaria Bologna-Piacenza a Pontetaro, in provincia di Parma, attorno alle 13.
Un giovane è morto e un altro è rimasto ferito gravemente. I due erano con un uomo e una donna sul furgoncino che è precipitato sulla linea ferroviaria Bologna-Piacenza ed è stato urtato da un treno in transito.
Si tratterebbe di un pulmino di trasporto disabili di una cooperativa e la persona deceduta sarebbe un giovane disabile.
Anche i due adulti sono rimasti feriti mentre i passeggeri del treno sono illesi. continua a leggere
L’imbarcazione partita da Santa Teresa e diretta a Bonifacio, in Corsica, è stata aiutata a rientrare da due pescherecci
CorriereTv
Sardegna, traghetto Moby in avaria resta in balia delle onde
Un traghetto della Moby in avaria durante il viaggio da Santa Teresa a Bonifacio, in Corsica. L’imbarcazione è rimasta in balia delle onde con diversi passeggeri a bordo ed è stata aiutata a rientrare da due pescherecci.
Ultima ora: Moby Bastia in avaria – La Moby Bastia è rimasta in avaria a causa dell’entrata in contatto di alcuni pezzi di rete dei pescherecci che sono andati nelle eliche
Un incendio è scoppiato verso le 7 di stamattina in un deposito di Arzano, in provincia di Napoli: la colonna alta di fumo nero è visibile anche a diversi chilometri di distanza.
Le fiamme si sono sviluppate in via Evangelista Torricelli 2 all’interno di un deposito, Fab, di articoli casalinghi e di bomboniere.
Le cause sono da accertare e al momento non si registrano feriti. Su posto ci sono sia Vigili del Fuoco che carabinieri. (ANSA).
Arzano, Napoli, a fuoco deposito zona industriale, fiamme altissime
L’anagrafe online al via. Da lunedì 15 novembre sarà attivo il servizioche consentirà ai cittadini di ottenere i certificati anagrafici online, in materia autonoma e gratuita, accedendo all’apposita piattaforma statale. Lo rende noto il ministero per l’Innovazione tecnologica. Si tratta di una rivoluzione digitale che oltre a semplificare la vita dei cittadini, permetterà anche alle amministrazioni pubbliche di avere un punto di riferimento unico per i dati e le informazioni anagrafiche.Per l’occasione il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha scaricato, in anteprima, il primo certificato digitale attraverso la piattaforma «Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente».
Cosa sapere – Ma come funzionerà il servizio?Basterà avere lo Spid o Cie (la carta d’identità elettronica) per potere scaricare gratuitamente 14 certificati anagrafici in formato digitale. Non servirà quindi più recarsi allo sportello per ottenere:
Anagrafico di nascita;
Anagrafico di matrimonio e di Cittadinanza;
Certificato di Esistenza in vita, di Residenza, di Residenza Aire e di Stato civile;
Certificato di Stato di famiglia; di Residenza in convivenza;
Certificato di Stato di famiglia Aire;
Certificato di Stato di famiglia con rapporti di parentela;
Certificato di Stato Libero;
Anagrafico di Unione Civile;
Certificato di Contratto di Convivenza.
Il servizio consentirà la visione dell’anteprima del documento per verificare la correttezza dei dati e la possibilità di poterlo scaricare in formato .pdf o riceverlo via mail. continua a leggere
Il popolare giornalista romano aveva 75 anni. Soprannominato ‘Bisteccone’, indimenticabili le sue telecronache di canottaggio con i trionfi olimpici dei fratelli Abbagnale
Gian Piero Daniele Galeazzi (Roma, 18 maggio 1946 – Roma, 12 novembre 2021) è stato un telecronista sportivo, conduttore televisivo, giornalista ed ex canottiere italiano.
Il mondo della tv e dello sport è in lutto. E’ morto Giampiero Galeazzi. L’ex giornalista della Rai aveva 75 anni ed era malato da tempo. Storico telecronista sportivo, conduttore televisivo, giornalista ed ex campione di canottaggio, Galeazzi è stato un volto popolarissimo della tv italiana.
Finale di canottaggio “due con” dei fratelli Abbagnale alle olimpiadi di Seoul ’88(oro olimpico). Telecronaca da brivido di Giampiero Galeazzi.
La sua voce ha scandito le imprese dei fratelli Abbagnale, in quello che era stato il suo primo amore, il canottaggio. Ma dal tennis al calcio, le sue telecronache hanno accompagnato milioni di tifosi. continua a leggere
Strage del Mottarone, a sei mesi dall’incidente questa mattina i Vigili del Fuoco iniziano le operazioni di rimozione della cabina della funivia. Era il 23 maggio quando la cabina precipitò causando la morte di 14 persone
I vigilidel fuoco stanno cercando sotto le macerie altre due persone
Incendio con scoppio e crollo questa mattina in una palazzinaa Pinerolo, c’è una vittima e secondo le prime informazioni, i vigili del fuoco stanno cercando sotto le macerie altre due persone.
L’incendio è scoppiato al terzo piano dell’edificio.
Sul posto vigili del fuoco e carabinieri.
Sul posto, con i carabinieri, stanno operando numerose squadre dei vigili del fuoco e il 118. L’incendio e lo scoppio sono avvenuti al terzo piano di una palazzina di dodici alloggi. Tra i condomini c’è anche un ferito con ustioni di primo e secondo grado sull’80%del corpo. Già intubato, l’elisoccorso lo sta trasportando al Cto di Torino. Altre due persone, secondo quanto riferisce il 118, sono rimaste ferite in modo meno grave e trasportate all’ospedale di Pinerolo. Si tratta di un codice giallo e di un codice verde.
Un incendio, di vaste proporzioni, è scoppiato all’interno di un’azienda orafa specializzata in galvanica nella zona industriale di Arezzo, in via Arturo Chiari, e almeno tre dipendenti, ma il bilancio è provvisorio, sarebbero rimasti intossicati.
Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco di Arezzo con diversi uomini e mezzi e le ambulanze.
Una colonna di fumo nero si è alzata dall’azienda ed è ben visibile in tutta la città. Le operazioni di soccorso e spegnimento sono ancora in corso. (ANSA).
Vasto incendio in un’azienda del settore galvanico ad Arezzo, danni ingenti, operai intossicati
L’annuncio della chiusura dei 15 Store a maggio, ieri è toccato all’ultimo che era rimasto “in vita”
Ha chiuso l’ultimo Disney Store d’Italia: si trovava a Milano, per la precisione in corso Vittorio Emanuele II, nel cuore del centro storico cittadino, a due passi dal Duomo, e ha abbassato la serranda per l’ultima volta venerdì 22 ottobre. Tantissimi i clienti che stanno condividendo la loro delusione sui social network: “Un colpo al cuore di tanti bambini sognatori” è uno dei commenti.
La chiusura del punto vendita milanese, che era rimasto l’ultimo punto di riferimento per i disneyani d’Italia, arriva dopo quelle già avvenute di recente nelle altre regioni: da Palermo a Catania, da Firenze a Napoli e Bari.
L’annuncio della chiusura dei 15 Store a maggio – E non manca chi fa notare che “da oggi Milano sarà un po’ meno magica“. La decisione del gruppo Walt Disney di rinunciare a tutti i 15 punti vendita italiani, trasferendo online la vendita dei giocattoli……continua a leggere
La nuova Alitaliasi chiamerà Ita Airways nei prossimi mesi. Con un colpo di scena durante la conferenza stampa di presentazione della nuova compagnia aerea è stato svelato quello che diventerà il vero nome. Cambia anche la colorazione base sulla fusoliera che sarà azzurra. Per queste settimane gli aerei voleranno con la livrea classica di Alitalia, ma quando arriveranno i nuovi jet — ordinati da Airbus e noleggiati all’estero — sulla coda spunterà una fascetta tricolore. Che fine farà il brand storico? Finirà nei cassetti degli uffici della newco che ha pagato 90 milioni di euro per comprarselo (assieme al sito web alitalia.com) non per rilanciarlo, ma per non farlo prendere da altri rivali. Il nuovo sito sarà ita-airways.com.
L’annuncio– «Si chiamerà Ita Airways la compagnia di bandiera», ha annunciato l’ad di Ita Fabio Lazzerini durante la conferenza stampa per il decollo della nuova compagnia. «Dovevamo dirlo con un nome preservando la nostra freschezza», ha spiegato. «Da oggi il nome dell’azienda è questo. È un nome che guarda avanti, guarda al futuro». Cosa resta del vecchio marchio? «Abbiamo voluto mantenere i colori, verde e rosso sono gli stessi di Alitalia, e l’acquisto del marchio di ieri rispecchia questa logica: non disperdere un valore».
Il programma fedeltà – Ita Airways ha creato anche un programma fedeltà non potendo ereditare MilleMiglia da Alitalia. «Abbiamo creato un nuovo programma fedeltà che si chiama “Volare”», ha annunciato Emiliana Limosani, chief commercial officer di Ita, che ha anche spiegato che sarà possibile trasferire le miglia dai programmi di altre compagnie aeree di linea, fin da subito e che ci saranno quattro categorie: «Smart», «Plus», «Premium» ed «Executive». «Ita Airways vuole essere la compagnia aerea italiana nel mondo e dobbiamo meritarcelo: i clienti diranno se ce lo siamo meritati o meno», ha aggiunto Giovanni Perosino, chief marketing officer di Ita.
Incendio questa notte alla Marcegalia di Gazoldo. Le fiamme hanno interessato il reparto dove vengono lavati i coils d’acciaio. Al lavoro, ancora alle 12.30 di oggi, varie squadre di vigili del fuoco. Le cause non sono ancora state rese note.
E’ di nove feriti, di cui uno in gravi condizioni, il bilancio di un incendio a seguito di una esplosione avvenuta ieri sera in un hotel a 5 stelle ad Avelengo, l’hotel Mirabell, in Alto Adige. Con ustioni su tutto il corpo il custode dell’albergo, un ucraino di 49 anni, è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Bolzano per poi essere trasferito al reparto grandi ustioni di Padova.
Gli altri feriti – italiani, svizzeri, austriaci e albanesi – non sono gravi e sono stati portati in ospedale a Merano con sintomi di intossicazione da fumo. L’incidente è avvenuto mentre il custode – si apprende – stava ricaricando una stufa a bioetanolo in una suite all’ultimo piano dell’albergo. Dopo l’esplosione la stanza ha preso fuoco nel giro di pochissimi secondi. Sono intervenuti circa cento vigili del fuoco volontari della zona, la Croce bianca, le forze dell’ordine e gli elicotteri Aiut Alpin Dolomites e Pelikan. Il rogo è stato spento tempestivamente.
Maxi rogo all’interno del capannone della Sata di Airola, l’incendio ha bruciato anchemateriale plastico. In molti hanno lasciato le abitazioni per paura dei veleni. Domani scuole chiuse
Maxi incendio ad Airola
Un rogo spaventoso che ha suscitato paura e allarme nel Sannio. Non solo. Il fumo che si è sprigionato dal capannone industriale della Sata, fabbrica di componentistica per auto situata ad Airola in Valle Caudina, è arrivato fino a Napoli, nella zona di Capodichino. Sospinto dal vento impetuoso che ha preso a soffiare soprattutto dal tardo pomeriggio in poi in tutta la regione. Dunque, ad Airola si sono avvertite forti esplosioni e le fiamme hanno avvolto tutta l’azienda. Sono andati in fumo bancali di legno e materiale plastico. L’aria è diventata immediatamente irrespirabile e i sindaci dei comuni caudini, sia sul versante sannita, sia sul versante irpino, hanno emesso rapidamente avvisi di allerta per la popolazione, invitando tutti a chiudersi in casa, a non uscire e a mantenere le finestre chiuse per non respirare quell’aria. Ma nella zona dell’incendio ci sono anche abitazioni civili e la paura ha preso il sopravvento, in tanti hanno deciso di lasciare gli edifici vicini allo stabilimento, cercando riparo anche fuori dalla zona. Sul posto hanno lavorato sin dal pomeriggio diverse squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Benevento, ma sono stati richiesti rinforzi anche da altre province. Sul posto è arrivato anche il vice sindaco di Airola, Michele Napoletano, che non ha esitato a definire «drammatica» la situazione. continua a leggere
Incendio nel sito di stoccaggio di plastica ad Airola (Benevento): “Non riusciamo a respirare”
Oggi l’ultimo volo Alitalia – Per l’Airbus A320 registrato EI-DSV e intitolato a Primo Levi il decollo programmato alle 22.05 secondo i database specializzati risulta slittato di una ventina di minuti dopo per toccare lo scalo di Roma Fiumicino verso le 23-23.15. In cabina di pilotaggio ci sarà il comandante Andrea Gioia, 55 anni, formatosi nella scuola di volo dell’ex compagnia di bandiera dove è stato assunto nel 1989.
Alitalia fallita – È l’ultimo volo di questa Alitalia: il giorno dopo rispunterà attraverso la nuova compagnia pubblica Italia Trasporto Aereo. Ma è anche l’ultimo volo della continuità territoriale sarda operata da Alitalia.
Ita, la nuova compagnia aerea – Sempre il15 ottobredecollerà appunto Ita che erediterà il marchio Alitalia, gli aerei, le divise, i codici di volo (AZ) e di identificazione del biglietto (055). La flotta sarà composta da 52 aerei e sono stati assunti 2.800 dipendenti (Alitalia ne conta 10.500). L’aereo celebrativo di Ita – con le maxi scritte “Born in 2021” su un tricolore – è pronto all’aeroporto di Milano Linate per il primo decollo con destinazione Bari. Si tratterà di un altro Airbus A320 ereditato da Alitalia.
Il marchio – Nella sera di giovedì 14 ottobre i commissari di Alitalia e il vertici di Ita (il presidente Alfredo Altavilla e l’ad FabioLazzerini) hanno trovato l’accordo sul marchio: Ita erediterà il brand e anche il sito di Alitalia (http://www.alitalia.com) per 90 milioni. I commissari avevano chiesto all’inizio della gara 290 milioni. «Si è conclusa in data odierna la procedura di offerta pubblica avente per oggetto il marchio Alitalia Spa e il dominio http://www.Alitalia.com», viene fatto sapere in una nota. «Ad aggiudicarsi l’oggetto della procedura competitiva è stata la società Ita Spa».