Milan deferito dall’Uefa per il fair play finanziario:


Milan deferito dall’Uefa per il fair play finanziario: “Non ha rispettato pareggio di bilancio”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/milan/2019/04/10/news/fair_play_finanziario_milan_deferito-223690921/?ref=RHPPBT-VS-I0-C6-P16-S1.6-T1

Secondo l’organismo europeo il club rossonero sarebbe inadempiente anche per i bilanci dal 2016 al 2018 oltre che per i periodi precedenti

MILANO – Il Milan è di nuovo sotto indagine per il Fair play finanziario. La Camera di investigazione dell’organo Uefa di Controllo finanziario dei Club ha deferito la società rossonera alla Camera arbitrale perché non è riuscita a rispettare il requisito di pareggio di bilancio nel corrente periodo di osservazione determinato nella stagione 2018/19 e riguardante gli esercizi conclusisi nel 2016, 2017 e 2018.

Come è scritto in una nota: “La Camera di Investigazione dell’Organo UEFA di Controllo Finanziario dei Club (CFCB) ha comunicato la decisione di deferire il caso AC Milan alla Camera Arbitrale CFCB poiché il club non è riuscito a rispettare il requisito di pareggio di bilancio nel corrente periodo di osservazione determinato nella stagione 2018/19 e riguardante gli esercizi conclusisi nel 2016, 2017 e 2018”.

Come ha tenuto a specificare l’Uefa: “Il deferimento non riguarda la decisione presa dalla Camera Arbitrale CFCB a dicembre 2018, relativa al periodo di osservazione precedente e inerente agli esercizi conclusisi nel 2015, 2016 e 2017. Detta decisione è attualmente oggetto di appello al TAS”. continua a leggere

Balotelli rischia otto turni di squalifica: ecco la manata sfuggita all’arbitro


Video e articolo: https://video.repubblica.it/sport/balotelli-rischia-otto-turni-di-squalifica-ecco-la-manata-sfuggita-all-arbitro/331757/332353?ref=RHPPBT-BS-I0-C12-P2-S2.4-T1

Una manata rifilata al difensore del Bordeaux Pablo rischia di far finire anzitempo la stagione di Mario Balotelli. Come riporta il quotidiano francese ‘L’Equipe’, l’attaccante del Marsiglia potrebbe essere squalificato per 8 giornate per “condotta violenta”. Il gesto, sfuggito all’arbitro ma non alle telecamere, avrebbe causato a Pablo la rottura del setto nasale.
Balotelli, entrato in campo a metà del secondo tempo, è sembrato subito molto nervoso. Ci sono stati momenti di tensione con gli avversari: spinte, spallate, insulti verbali. E proprio a causa di una spallata, l’ex attaccante – tra le altre – di Inter e Milan è finito a terra e Pablo è stato espulso dall’arbitro. A fine gara il difensore brasiliano del Bordeaux ha rivelato di aver ricevuto un colpo al volto da parte di Balotelli che gli ha provocato la rottura del setto nasale

Giudice sportivo, Mandzukic assolto dopo la prova tv


Esclusa l’ipotesi di condotta violenta da parte dell’attaccante della Juve nei confronti del difensore del Milan Romagnoli. Un turno di stop per otto giocatori, il Torino perde Belotti

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2019/04/09/news/giudice_sportivo_niente_prova_tv_per_mandzukic-223635932/

ROMA – Nessuna sanzione a Mario Mandzukic. Lo ha deciso il giudice sportivo escludendo, sulla base della prova tv, l’ipotesi di condotta violenta da parte dell’attaccante della Juventus nei confronti del difensore del Milan Alessio Romagnoli. Il croato aveva colpito con un calcio da terra il giocatore rossonero, un episodio sfuggito agli ufficiali di gara ma non alle telecamere. Secondo il giudice sportivo “il gesto non assume con certezza i connotati della condotta violenta“.

Otto squalificati, il Torino perde Belotti – Otto invece gli squalificati, tutti per un turno dopo la 31ma giornata di Serie A. Si tratta di Ceppitelli (Cagliari), Bani (Chievo), Maietta (Empoli), Sturaro (Genoa), Badelj (Lazio), Kolarov (Roma), Belotti (Torino) e Zeegelaar (Udinese).

Inter : Brozovic esito esami….


Comunicato Ufficiale : https://www.inter.it/it/news/93541/marcelo-brozovic-lesito-degli-esami

MARCELO BROZOVIC, L’ESITO DEGLI ESAMI

Risonanza magnetica per il centrocampista nerazzurro dopo il problema rimediato in occasione di Inter-Atalanta

MILANO – Sostituito nel corso del primo tempo di Inter-Atalanta, Marcelo Brozovic è stato sottoposto ad una risonanza magnetica all’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. L’esame ha evidenziato una distrazione muscolare al semitendinoso della coscia destra. Il centrocampista croato sarà rivalutato la settimana prossima.

 

Maiorca, investito da auto ct Argentina : Scaloni ricoverato in ospedale


Risultati immagini per Lionel Scaloni

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2019/04/09/news/scaloni_argentina_incidente_auto_maiorca-223617310/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P12-S1.4-T1

BUENOS AIRES – Lionel Scaloni, 40enne ct dell’Argentina, è ricoverato all’ospedale Son Espases di Maiorca dopo essere stato investito da un auto mentre era in bicicletta. L’incidente, secondo quanto scrive la stampa spagnola, è avvenuto in un parcheggio di una scuola a Puerto Portals, intorno alle 10 di questa mattina. Scaloni, che ha casa in zona El Toro, è stato trasportato in ospedale con ferite multiple. Inizialmente le sue condizioni sembravano gravi ma secondo le ultime informazioni l’ex giocatore di Lazio e Atalanta non avrebbe subito gravi lesioni.

Fiorentina, Pioli rassegna le dimissioni…


Crisi Fiorentina, si è dimesso Pioli dopo l’incontro in sede con Cognigni

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Fiorentina/09-04-2019/crisi-fiorentina-si-dimesso-stefano-pioli-l-incontro-sede-cognigni-330619623538.shtml

Stefano Pioli si è dimesso. L’allenatore, arrivato alla Fiorentina nell’estate 2017, lascia la panchina viola dopo la sconfitta casalinga di domenica scorsa contro il Frosinone penultimo in classifica. La società si era presa 48 ore di tempo per decidere quali misure adottare, poi dal vertice di lunedì a Milano era emersa una fiducia a tempo per il tecnico: “Gli chiediamo di gestire questo momento – diceva la nota del club – con la competenza e la serietà che ha dimostrato nella prima parte del campionato”. Dopo il summit era previsto per oggi un incontro di Cognigni col tecnico e i giocatori. Ora è Pioli a lasciare l’incarico. Il club aveva già deciso di non far valere l’opzione per il 2019-20 del contratto in scadenza col tecnico, con un occhio per il futuro su Giampaolo, Montella, Di Francesco e Liverani.  continua a leggere

Pioli: “Dimissioni? Tra poco saprete, dopo parlerò”

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PRIMA SQUADRA

COMUNICATO ACF FIORENTINA

08/04/2019 20:31

Oggi si sono riuniti il Patron Andrea Della Valle, il Presidente Mario Cognigni, il Responsabile dell’Area Tecnica Pantaleo Corvino e in collegamento il Club Manager Giancarlo Antognoni e dall’estero, Diego Della Valle.
La proprietà non è assolutamente disposta ad accettare quello che sta accadendo da qualche mese a questa parte . La squadra deve ritornare ad essere quello che era: competitiva, coraggiosa e orgogliosa della maglia che indossa. Quella che stiamo vedendo ora non è la Fiorentina che abbiamo visto nella prima parte del Campionato.
La società chiede a tutti il grande rispetto per la maglia e per i traguardi che si possono ancora ottenere nel finale di stagione. L’impegno deve essere totale da parte di tutti. La società inoltre chiede al tecnico Pioli di gestire questo momento con la competenza e la serietà che ha dimostrato nella prima parte del Campionato. Ora servono la convinzione e l’orgoglio di tutti quelli che scendono in campo per cercare di portare a casa risultati che sono assolutamente possibili da raggiungere.
Rimane convinzione della Società di avere una squadra forte e composta da professionisti di ottima qualità e rispettosi della maglia che indossano. Ora è necessario che tutto questo venga confermato da risultati positivi che tutti ci aspettiamo ed ognuno dovrà assumersi la responsabilità del proprio operato

Sky Sport – Infortunio Brozovic: esami clinici fissati a domani


Sky Sport - Infortunio Brozovic: esami clinici fissati a domani

articolo: https://www.fcinternews.it/focus/sky-sport-infortunio-brozovic-esami-clinici-fissati-a-domani-305162

Sarà domani la giornata degli esami strumentali per Marcelo Brozovic, costretto ad uscire dal campo dopo 20′ nella sfida di ieri contro l’Atalanta per una presunta distrazione muscolare ai flessori della coscia destra. Lo riferisce Sky Sport, specificando come, attraverso i test clinici delle prossime ore, si potrà avere un’idea più chiara sui tempi di recupero: il croato salterà sicuramente la trasferta di Frosinone e resta a forte rischio per il big match di San Siro contro la Roma. 

DESIGN FOR SPORT: L’INTER ALLA MILANO DESIGN WEEK


L’iniziativa nel cuore di Milano: anche un contest per disegnare la nuova livrea del pullman nerazzurro

https://www.inter.it/it/news/93531/design-for-sport-l-inter-alla-milano-design-week

MILANO – C’è un palazzo completamente nerazzurro nel cuore di Milano. È in via Felice Casati 16 e per una settimana sarà la casa di Design for Sport, l’iniziativa con cui Inter partecipa, per il secondo anno consecutivo, alla Milano Design Week. Innovazione, passione e design: tre parole cardine della settimana milanese ma anche e soprattutto della filosofia che vuole abbracciare FC Internazionale Milano. “Vogliamo essere il club con il feeling più giovane al mondo” diceva l’anno scorso Steven Zhang, presidente nerazzurro, all’inaugurazione della passata edizione della Design Week. È con questo spirito che l’Inter sarà protagonista in questa settimana, in collaborazione con RM Istituto Moda e Design di Milano, una scuola che raccoglie intorno a sé i più grandi maestri del design. continua a leggere

https://www.inter.it/it/news/93531/design-for-sport-l-inter-alla-milano-design-week

Inter, c’è un dilemma che accompagna il pari con l’Atalanta….


Inter, c’è un dilemma che accompagna il pari di ieri. Perisic, la scusa non regge

articolo completo: http://www.fcinter1908.it/copertina/inter-ce-un-dilemma-che-accompagna-il-pari-con-latalanta-perisic-la-scusa-non-regge/

Due punti persi o uno guadagnato? E’ questo il dilemma che ha accompagnato i tifosi nerazzurri all’uscita dal Meazza dopo Inter-Atalanta. Un pareggio che se da un lato rincuora, in virtù dei risultati delle altre e dell’allungo sul Milan, dall’altro lascia l’amaro in bocca per ciò che poteva essere e non si è verificato: scavare un solco sul quarto posto a sette giornate dal gong avrebbe rappresentato quella dose di concretezza che talvolta all’Inter si insegue senza acchiapparla, soprattutto tenendo conto dei diversi scontri diretti che costellano il calendario da qui al termine della stagione.

ASSENTE INGIUSTIFICATO – Pesa, probabilmente quanto lo stop del suo connazionale, l’insufficiente prova sfoderata da Ivan Perisic nello scorrere complicato dei minuti per l’Inter quando la stanchezza finisce inesorabilmente per appannare le idee in fase di sviluppo del gioco. Apprezzabile il sacrificio del numero 44 in fase di ripiego, come spesso sottolinea Luciano Spalletti, ma alla lunga l’alibi diventa fragile e l’impellenza e l’imprecisione negli ultimi metri rischiano di giustificare i mugugni da parte del pubblico nei suoi confronti, considerando le doti atletiche e tecniche che si ritrova.

Inter, ecco il progetto di San Siro nerazzurro


FCInter1908.it ha intervistato in esclusiva i due noti architetti dello studio Dontstop sulla questione stadio

articolo: http://www.fcinter1908.it/video/video-inter-ecco-il-progetto-di-san-siro-nerazzurro/

Nei giorni scorsi, FCInter1908.it vi aveva proposto l’intervista esclusiva a Stefano Boeri, convinto che San Siro possa diventare un impianto di ultima generazione. Per capirne qualcosa in più, abbiamo raggiunto Michele Brunello e Marco Brega, noti architetti dello studio Dontstop che, nel 2015, su mandato di Erick Thohir, allora presidente nerazzurro, aveva progetto il restyling di San Siro.

Nel video il progetto di San Siro nerazzurro

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Inter, Pellegrini: “Zhang farà vincere i nerazzurri, ma a San Siro”


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articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/05-04-2019/inter-pellegrini-zhang-fara-vincere-nerazzurri-ma-san-siro-330521065641.shtml

L’ex presidente: “No alla demolizione dello stadio. Icardi? Con me non sarebbe accaduto. Sogno Messi. Con la Var avrei uno scudetto in più”

Settimo piano, parete in vetro su tutta la città. Da lassù si domina Milano, Ernesto Pellegrini intravede pure San Siro. Ok, togliamoci subito il dente.

Presidente, lei da che parte sta sulla questione stadio? 
“Io ragiono da milanese. Se tutto nascesse da zero, dico che sarebbe bello avere due impianti di proprietà, uno per squadra. Ma c’è San Siro, lo vede? C’è sempre stato. È un monumento nazionale, lì ho ammirato i migliori: è un discorso che va oltre il fattore economico. Qui c’è in ballo il cuore, non trovo necessario spendere soldi per fare altro. Piuttosto, andrebbe ristrutturato e sfruttata l’area circostante per costruire quel che si vuole. Guai a demolirlo”.
Per i club di oggi, però, l’impianto di proprietà è una delle poche vie per aumentare i ricavi. Risvolti del fair play finanziario… 
“Meglio così. Sa quante squadre sono fallite perché i loro presidenti hanno fatto il passo più lungo della gamba? A me non è mai accaduto”.

Però ci sarà stato un calciatore per cui ha fatto una pazzia. 
“Guardi, ho sempre acquistato i calciatori che volevo, non ne ricordo uno che non sono riuscito a prendere”.
Beh, uno sì: Falcao. 
“Ero seduto alla destra del presidente Viola alla finale Roma-Liverpool, ricordo uno striscione “Pellegrini giù le mani da Falcao”. Ma le dico la verità: non era una mia idea, a volere Falcao era Mazzola. Io avevo in testa solo Rummenigge”.
È il calciatore a cui è più legato? 
“Per me fu un simbolo, mi presentai con quell’acquisto. Allora era il più forte attaccante al mondo, perse la finale del Mondiale solo perché marcato da Bergomi. Anche se Beppe un giorno mi ha confessato: “Ebbi vita facile perché Kalle non stava bene”. Non è vero però che lo rubai alla Juve. Successe con altri”.
Chi? 
“Bergkamp. Loro pensavano di averlo in pugno. Io presi un aereo e andai a casa del giocatore. Tornai a Milano, mi telefonò Boniperti e mi disse: “Sei sicuro?”. Gli risposi: “Mi dispiace”. E lui: “Sei stato bravo””.
Porti uno solo dei suoi calciatori nell’Inter attuale? 
“Facciamo due. Anzi, tre: Rummenigge, Matthaus e Brehme”.
Portiamo lei nell’Inter attuale, invece. Come avrebbe gestito il caso Icardi? 
“Con me non sarebbe mai successo. Io mi rifiutavo di discutere di contratti durante la stagione, a chi avanzava pretese dicevo “ne parliamo a fine campionato”. Una volta ci provò Matthaus, che aveva il Real Madrid che gli soffiava addosso. Gli spiegai e lui accettò. Avrei fatto lo stesso con Icardi”. continua a leggere

Juventus, calcio Mandzukic-Romagnoli nel mirino del giudice sportivo


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/08-04-2019/juventus-calcio-mandzukic-romagnoli-mirino-giudice-sportivo-330595318188.shtml

L’episodio sfuggito agli ufficiali durante la partita col Milan. La valutazione si concentrerà sulla portata del gesto. Rizzoli: “La Var non è scattata perché evidentemente l’arbitro addetto al video non ha ravvisato nel fallo i connotati della condotta violenta

Risultati immagini per calcio Mandzukic-Romagnoli

In queste ore il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea sta valutando di utilizzare la prova tv per fare chiarezza sul contatto tra Mandzukic e Romagnoli. Nel concitato finale di Juventus-Milan, infatti, l’attaccante croato ha colpito con un calcio da terra il difensore milanista, quando la palla e il gioco erano lontani. L’episodio è sfuggito agli ufficiali di gara, a cominciare dall’arbitro Michael Fabbri, ma non alle telecamere, che lo hanno riproposto pochi istanti dopo. continua a leggere

Video e articolo: https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2019/04/08/juve-mandzukic-prova-tv-squalifica.html

Catania, calciatore “rapito” mentre gioca la sua ultima partita


articolo: http://www.itasportpress.it/video/catania-calciatore-rapito-mentre-gioca-la-sua-ultima-partita/

Uno scherzo divertente messo in atto da Ignazio Barbagallo, 55enne del Città di Viagrande, squadra che gioca nella Terza categoria catanese nel giorno dell’addio al calcio. Alla fine della partita contro il Play Shop Nebrodi un elicottero è atterrato sul e l’ha portato via: “nucleo rimozione giocatori finiti”. Chiesta l’autorizzazione al sindaco e ai vigili urbani la “cerimonia” si è compiuta. Ma al giudice sportivo lo spettacolo non è piaciuto: Barbagallo è stato squalificato fino al 30 giugno e il terreno di gioco del Viagrande fino al 31 maggio.

il Video: 

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Lazio, hacker francese si intasca 2 milioni nella trattativa de Vrij


I dettagli dell’affare de Vrij assumono contorni sempre più oscuri: un hacker avrebbe truffato la Lazio appropriandosi di circa due milioni di euro

articolo: http://www.cittaceleste.it/gazzanet/lazio-hacker-francese-si-intasca-2-milioni-nella-trattativa-de-vrij/?intcmp=gazzanet-devrij

ROMA – I dettagli dell’affare de Vrij assumono contorni sempre più oscuri: un hacker avrebbe truffato la Lazio appropriandosi di circa due milioni di euro.

Era giugno 2016 il mese in cui i biancocelesti hanno versato l’ultima rata al Feyenoord per la cessione del difensore olandese. Il pagamento del cartellino infatti era stato strutturato in quattro tranche, per un totale di otto milioni di euro. L’ultima rata, però, non è mai arrivata al Feyenoord. Secondo quanto riporta Il Messaggero, un hacker francese residente in Svizzera sarebbe riuscito ad inserirsi nella trattativa, con un’identità fittizia. Non solo, spacciandosi per un dirigente della squadra olandese e aprendo un conto nella stessa banca dove erano state versate le altre rate del pagamento, è riuscito a farsi inviare gli ultimi due milioni. I biancocelesti hanno avviato una procedura legale, l’hacker è accusato di frode internazionale, truffa e sostituzione di persona. I due club coinvolti si sono rivolti al Tribunale della Uefa, a Nyon, per capire come procedere.Queste le parole dell’avvocato Gentile in merito alla faccenda: “La Lazio ha pagato, sono gli altri a non aver ricevuto. Siccome il cambio del conto corrente è avvenuto all’interno del club noi riteniamo che ci sia stata una complicità interna o non interna. Comunque non una responsabilità della squadra”.

 

Cagliari-Juventus, ‘buu’ a Kean:……..


Cagliari-Juventus, ‘buu’ a Kean: il giudice sportivo prende tempo. “Servono nuovi elementi”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2019/04/05/news/razzismo_kean_cagliari_juventus-223369362/

ROMA – Servono altri elementi prima di prendere un provvedimento. Il giudice sportivo ha girato alla procura federale della Figc il caso dei ‘buu’ razzisti ai danni di Matuidi e Kean durante Cagliari-Juventus per “accertamenti istruttori supplementari, riservandosi di disporre l’acquisizione di ulteriori elementi da parte degli organi competenti”.

La decisione è stata presa “dovendosi in particolare con chiarezza appurare, impregiudicata valutazione spettante allo scrivente giudice, in che fasi dell’incontro i suddetti calciatori sono stati, rispettivamente, bersaglio dei cori riconducibili comunque a manifestazione di discriminazione razziale e quale dimensione e percezione reale hanno avuto i fenomeni stessi”

Il Como ceduto a una società britannica


Per la storia completa: https://it.wikipedia.org/wiki/Como_1907#cite_note-6

In breve la Storia: 

Il Como 1907 s.r.l., noto più semplicemente come Como, è una società calcistica italiana con sede nella città di Como, nell’omonima provincia lombarda.

Il Como ha disputato 34 campionati di Serie B e 13 campionati nella massima divisione, l’ultimo dei quali nella stagione 2002-2003. Il suo miglior risultato di sempre fu il sesto posto ottenuto al termine della sua prima stagione in Serie A.

La tradizione sportiva del principale sodalizio calcistico comense, la 26ª a livello nazionale secondo i criteri della FIGC, iniziò nel 1907 con la nascita del Como Foot-Ball Club. Quest’ultimo, dopo le fusioni con il Club studentesco Minerva nel 1911 e con l’Esperia nel 1926, divenne l’Associazione Calcio Comense, rinominata poi Associazione Sportiva Como nel 1936. Nel 1938, dalla fusione con l’A.S. Ardita di Rebbio, nacque la Sportiva Como, divenuta poi Associazione Calcio Como e infine Como Calcio S.p.A. nel 1970.

Quest’ultima venne dichiarata fallita nel 2004 e ad essa subentrò la Calcio Como S.r.l., a sua volta dichiarata fallita nel 2016 e gestita in esercizio provvisorio fino al 2017, quando l’attività sportiva è stata rilevata all’asta dalla F.C. Como S.r.l.. Nell’estate 2017, a causa di alcune pendenze non onorate, la FIGC ha però respinto la domanda di attribuzione del titolo sportivo della vecchia società fallita alla F.C. Como S.r.l., escludendo di conseguenza il Como dai campionati professionistici; la squadra è stata quindi rifondata con l’attuale denominazione, ripartendo dalla Serie D.

Il 4 aprile 2019 il club è stato acquisito dalla società londinese SENT Entertainment Ltd

Il Como ceduto a una società britannica

articolo: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2019/04/04/il-como-ceduto-a-una-societa-britannica_1956645c-3085-498e-88fc-260bb4bce3a6.html

(ANSA) – Como, 4 aprile 2019 – Il Calcio Como 1907, squadra di serie D, è stato acquisto dalla società Sent Entertainment Ltd, società di media e intrattenimento con sede nel Regno Unito. Gli atti sono stati firmati a Milano dai legali, dopo che gli attuali soci del Como avevano dato il via libera: l’imprenditore italo-americano Massimo Nicastro e il gruppo sardo che fa capo a Roberto Felleca. “Con questa operazione – è scritto in un comunicato – Sent Entertainment Ltd vuole riportare stabilità economica e nuove risorse nel Club, superando i diversi momenti di difficoltà della società dal 2004. Lavorando a stretto contatto con il Comune di Como, i partner locali e altri stakeholder, sarà avviato un percorso strategico finalizzato a sviluppare una solida struttura aziendale e garantire al Como una sostenibilità finanziaria e investimenti mirati: nuove infrastrutture sportive, Settore Giovanile, lo stadio e, naturalmente, la Prima Squadra. Como è famosa ed è di una bellezza impareggiabile. Il nostro obiettivo è associare il Como alla città”.

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dal sito ufficial : http://www.como1907.net/societa/

SOCIETÀ

Il Como 1907 s.r.l., noto più semplicemente come Como, è una società calcistica italiana con sede nella città di Como, nell’omonima provincia lombarda.

La tradizione sportiva del principale sodalizio calcistico comense, la 26ª a livello nazionale secondo i criteri della FIGC, iniziò nel 1907 con la nascita del Como Foot-Ball Club. Quest’ultimo, dopo le fusioni con il Club studentesco Minerva nel 1911 e con l’Esperia nel 1926, divenne l’Associazione Calcio Comense, rinominata poi Associazione Sportiva Como nel 1936. Nel 1938, dalla fusione con l’A.S. Ardita di Rebbio, nacque la Sportiva Como, divenuta poi Associazione Calcio Como e infine Como Calcio S.p.A. nel 1970. Quest’ultima venne dichiarata fallita nel 2004 e ad essa subentrò la Calcio Como S.r.l., a sua volta dichiarata fallita nel 2016 e gestita in esercizio provvisorio fino al 2017, quando l’attività sportiva è stata rilevata all’asta dalla F.C. Como S.r.l.. Nell’estate 2017, a causa di alcune pendenze non onorate, la FIGC ha però respinto la domanda di attribuzione del titolo sportivo della vecchia società fallita alla F.C. Como S.r.l., escludendo di conseguenza il Como dai campionati professionistici; la squadra è stata quindi rifondata con l’attuale denominazione, ripartendo dalla Serie D.

Marco Tardelli, giocatore lariano nei primi anni 1970 e poi allenatore a metà degli anni 1990.

Inter, Icardi si è fatto aspettare, ma…


icardi-esultanza-genoa-inter-aprile-2019

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/03-04-2019/inter-icardi-si-fatto-aspettare-ma-gagliardini-passione-genoa-330455532226.shtml

Risultati immagini per genoa - Inter

https://video.gazzetta.it/video-embed/419b617e-5648-11e9-85c9-fb9789da700d?playerType=article&autoPlay=false&mute=false&tipo_video=embed_norcs

Va tutto molto molto liscio a Marassi per l’Inter: gara indirizzata presto, dominata per tutti i 90’, aperta e chiusa da Gagliardini, infiocchettata con i gol di Mauro Icardi e Ivan Perisic, protagonisti di questi ultimi quaranta giorni di tensione. Spalletti ritrova di colpo la sua coppia davanti, ma è confortante tutta la prestazione dei suoi, al netto di qualche demerito del Genoa. Vediamo i migliori fra i nerazzurri.
TOP: ICARDI — Quando al 19’, entrando da solo in area, centra il palo in una occasiona facile, sembra che il suo ritorno possa prendere contorni cupi. Poi però su Marassi torna il sereno: i cori ostili del settore ospiti restano, ma Mauro si guadagna un rigore che poi trasforma di freddezza, aspettando la mossa del portiere. Fisicamente c’è, l’assist per Perisic è forse anche più importante, perché il servizio ai compagni non è mai stata la prima specialità. Esce dopo 80’, incrociando (e basta) Spalletti. In gol dopo 109 giorni in A, raggiunto Vieri a quota 123 gol nerazzurri: si è fatto aspettare, ma il ritorno non ha deluso.
TOP: GAGLIARDINI — La passione del Gaglia per il Genoa non ha limiti: quattro gol in due partite ai rossoblù in stagione. A Marassi parte ai 100 all’ora: non solo il gol con il taglio dal secondo palo sul cross di Asamoah, ma anche una sventagliata a trovare Politano lontano 40 metri, e poi una discesa sulla sinistra con difensore saltato. Poi un po’ cala, un po’ sbaglia, ma nel finale va più in alto di tutti per il 4-0. La prestazione complessiva permette qualche rimpianto per quella panchina contro la Lazio.

Gol Kean, esultanza polemica! L’attaccante risponde così ai “buu” razzisti


Gol Kean, esultanza polemica! L’attaccante risponde così ai “buu” razzisti – VIDEO

articolo: https://www.calcionews24.com/gol-kean-esultanza-polemica-attaccante-juve-risponde-ululati-razzisti-video

L’attaccante della Juve, Moise Kean, dopo aver trovato il gol del raddoppio, ha esultato in modo polemico verso la curva del Cagliari 

Al 40′ del secondo tempo, l’attaccante della JuventusMoise Kean, ha trovato il gol del raddoppio al Sardegna Arena contro il Cagliari. Il bianconero e talento della  Nazionale Italiana si è tolto qualche sassolino dalla scarpa dopo la sua rete.

Il classe 2000 si è infatti diretto verso la Curva del Cagliari esultando a braccia aperte. Un modo per rispondere ai diversi ululati razzisti arrivati nei suoi confronti nel corso del secondo tempo. continua a leggere

Paura per Pelé: ricoverato a Parigi, Condizioni non sono gravi


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Pelé, pseudonimo di Edson Arantes do Nascimento (Três Corações, 23 ottobre 1940), è un dirigente sportivo ed ex calciatore brasiliano, di ruolo attaccante.

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articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2019/04/03/news/pele_ricoverato-223190056/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P15-S1.4-T1

PARIGI – Paura per Pelé, ricoverato in ospedale nella notte a Parigi dopo un malore che lo ha colto nella sua stanza d’albergo. Dopo il suo incontro a Parigi con Kylian Mbappé, il tre volte campione del mondo brasiliano si è sentito male. Le sue condizioni comunque a quanto si apprende non sono gravi.

Pelé, 78 anni e diversi problemi di salute alle spalle, è stato colto da spasmi e febbre alta in piena notte ed è stato ricoverato per motivi precauzionali.  continua a leggere

Pelé nel documentario di “La Gazzetta dello Sport”

Mauro Icardi…..


Mauro Emanuel Icardi (Rosario, 19 febbraio 1993) è un  calciatore   argentino,   attaccante dell’Inter e della nazionale argentina.

Si sta contestando  un giocatore che ha fatto:

Totale: INTER Presenze:  210 – Gol: 122

Capitano dal 2015 al 2019.

Statistiche aggiornate al 9 febbraio 2019

  • Campionato 2013/2014 – presenze: 22 – Gol: 09
  • Campionato 2014/2015 – Presenze: 36 – Gol: 22 – Capocannoniere  pari merito con Luca Toni
  • Campionato 2015/2016 – Presenze: 33 – Gol: 16
  • Campionato 2016/2017 – Presenze: 34 – Gol: 24
  • Campionato 2017/2018 – Presenze: 34 – Gol: 29 – Capocannoniere pari merito con Ciro Immobile
  • Campionato 2018/2019 – Presenze: 20 – Gol: 09

Totale Campionato: Presenze 179 – Gol: 109

  • Coppe Nazionali 2013/2014 – presenze: 01 – Gol: 00
  • Coppe Nazionali 2014/2015 – Presenze: 02 – Gol: 01
  • Coppe Nazionali 2015/2016 – Presenze: 01 – Gol: 00
  • Coppe Nazionali 2016/2017 – Presenze: 02 – Gol: 00
  • Coppe Nazionali 2017/2018 – Presenze: 02 – Gol: 00
  • Coppe Nazionali 2018/2019 – Presenze: 02 – Gol: 02

Totale Coppe Nazionali: Presenze 10 – Gol: 03

  • Europa League UEL 2014/2015 – Presenze: 10 – Gol: 04
  • Europa League UEL 2016/2017 – Presenze: 05 – Gol: 02
  • Champions UCL 2018/2019 – Presenze: 06 – Gol: 04
  • Europa League UEL 2018/2019 – Presenze: 00 – Gol: 00 

Totale Coppe UEL + UCL: Presenze 21 – Gol: 10

Totale: Inter Presenze:  210 – Gol: 122

  • Capocannoniere del Campionato Primavera: 1 – 2011-2012 (girone A, 19 gol)
  • Premio nazionale Andrea Fortunato nella categoria Calciatori: 1 – 2013
  • Gran Galà del calcio AIC: 4
Squadra dell’anno: 2015, 2018

Miglior calciatore assoluto: 2018

Miglior gol: 2018 (Sampdoria-Inter, 18 marzo 2018)

  • Gazzetta Sports Awards: 1 – Best Performance dell’anno: 2018
 

LIGABUE: E UNA VITA DA MEDIANO


Una vita da mediano – Luciano Ligabue
Una vita da mediano
A recuperar palloni
Nato senza I piedi buoni
Lavorare sui polmoni
Una vita da mediano
Con dei compiti precisi
A coprire certe zone
A giocare generosi

Sempre lì
Lì nel mezzo
Finché ce n’hai stai lì
Una vita da mediano
Da chi segna sempre poco
Che il pallone devi darlo
A chi finalizza il gioco
Una vita da mediano
Che natura non ti ha dato
Né lo spunto della punta
Né del 10 che peccato

Sempre lì
Lì nel mezzo
Finché ce n’hai stai lì
Stai lì
Sempre lì
Lì nel mezzo
Finché ce n’hai
Finché ce n’hai stai lì
Una vita da mediano
Da uno che si brucia presto
Perché quando hai dato troppo
Devi andare e fare posto
Una vita da mediano
Lavorando come Oriali
Anni di fatica e botte e
Vinci casomai I mondiali

Sempre lì
Lì nel mezzo
Finché ce n’hai stai lì
Stai lì
Sempre lì
Lì nel mezzo
Finché ce n’hai
Finché ce n’hai
Stai lì
Compositori: Luciano Ligabue
Testo di Una vita da mediano © Sugarmusic s.p.a.

Pickford, rissa al pub. Il portiere dell’Inghilterra portato via a forza


articolo e video: https://video.gazzetta.it/pickford-rissa-pub-portiere-inghilterra-portato-via-forza/0a7d4254-54c5-11e9-9e24-d8ff71513c2f?vclk=home_generico|pickford-rissa-pub-portiere-inghilterra-portato-via-forza

Una serata che da allegra si è fatta pesante per Jordan Pickford, portiere dell’Everton e della nazionale inglese, che nella notte di ieri nella sua Sunderland è stato preso di mira da alcuni tifosi del Newcastle fino ad arrivare allo scontro fisico. I video in rete lo vedono prima sorridere alle battute (“braccino corto” e “dita di burro”) e prestarsi ai selfie in un locale, ma quando all’uscita hanno iniziato a prendersela con la sua fidanzata Pickford ha perso il controllo provando a rifilare delle manate agli assalitori. Prontamente separato da questi, l’alterco si è concluso senza conseguenze. L’Everton ha comunque aperto un’indagine sulla vicenda

Video: //video.gazzetta.it/video-embed/0a7d4254-54c5-11e9-9e24-d8ff71513c2f?tipo_video=embed_norcs

I 50 anni di Batistuta, la festa in piazza a Firenze: “Vi amerò per sempre”


Il video: https://video.repubblica.it/embed/edizione/firenze/i-50-anni-di-batistuta-la-festa-in-piazza-a-firenze-vi-amero-per-sempre/330957/331553&width=320&height=180

Una festa in nella piazza più importante della città, è l’omaggio che Firenze ha voluto dare al suo ‘Re Leone’ Gabriel Omar Batistuta, l’argentino che per 9 anni ha indossato la maglia viola ed è rimasto un simbolo e un’icona per i tifosi fiorentini. In piazza della Signoria seimila tifosi e tutta la famiglia dell’ex calciatore venuta dall’Argentina, oltre ad alcuni compagni di squadra e tecnici dell’epoca. Prima della grande torta dedicata, è stato proiettato anche il teaser del documentario sulla sua vita ‘El numero nueve’.

Castellanza, vandali in azione allo stadio:


Castellanza, vandali in azione allo stadio: “Raid per non far giocare la squadra locale”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/03/31/news/castellanza_stadio_vandali-222955999/

Segati i pali delle porte e imbrattati gli spogliatoi dell’impianto comunale dove gioca la Castellanzese, capolista del girone A di Eccellenza. L’ipotesi: “Non volevano farci scendere in campo per assegnare la sconfitta a tavolino

Castellanza, vandali in azione allo stadio: "Raid per non far giocare la squadra locale"

I pali di entrambe le porte segati e gli spogliatoi imbrattati e resi inagibili: è il bilancio del raid vandalico avvenuto nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo allo stadio comunale “Giovanni Provasi” di Castellanza, nel Varesotto. L’accaduto è stato scoperto poche ore prima del fischio d’inizio della partita della squadra di casa – l’Usd Castellanzese 1921, attualmente capolista del girone A del campionato di Eccellenza con cinque punti di vantaggio sulla prima delle inseguitrici – contro il Mariano Calcio di Mariano Comense

La partita – regolarmente iniziata alle 15.30 – è stata spostata su un altro campo cittadino, in via Bellini, normalmente utilizzato dalla società per gli allenamenti delle giovanili, ma il sospetto che serpeggia in città è che gli ignoti vandali abbiano tentato di impedire alla Castellanzese di scendere in campo, obbligandola così alla sconfitta a tavolino. Un atto particolarmente grave perché ha colpito “uno stadio invidiato da tutta la categoria per organizzazione e qualità della struttura, sempre in condizioni eccellenti…. continua a leggere

 

Lecce, guerriglia ultrà sulla statale:


Lecce, guerriglia ultrà sulla statale: due tifosi del Pescara in gravi condizioni

articolo: https://bari.repubblica.it/cronaca/2019/04/01/news/lecce_guerriglia_ulta_sulla_statale_due_tifosi_del_pescara_in_gravi_condizioni-223002858/?ref=RHPPBT-BH-I0-C6-P12-S1.6-T1

Sono ancora gravi le condizioni dei due tifosi del Pescara ricoverati in codice rosso all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, nella sera di domenica 31 marzo. Sono rimasti a terra dopo gli scontri con ultrà del Lecce avvenuti poco prima della partita Lecce-Pescara, lungo la statale 613 Brindisi-Lecce, all’altezza dello svincolo di Squinzano. La statale è rimasta bloccata per circa un’ora scatenando il panico tra gli automobilisti di passaggio ignari di quanto stava accadendo.

Uno dei due feriti, un 37enne, colpito alla testa da una pietra ha riportato un trauma cranico e una ferita; l’altro un 32enne, sarebbe stato investito da un’auto durante i tafferugli. Altri feriti, in modo lieve, sono stati medicati al pronto soccoro dello stesso Fazzi o alla postazione medica di San Pietro Vernotico.

Secondo la ricostruzione della questura di Lecce, dalle siepi lungo il bordo destro della carreggiata della superstrada Brindisi-Lecce sarebbe uscito un gruppo di circa 50/70 ultrà leccesi tutti incappucciati, con il volto coperto e muniti di torce e fumogeni: ha invaso la corsia del senso di marcia subito dopo il passaggio della prima auto di scorta mentre transitava il convoglio dei tifosi del Pescara.  continua a leggere

Eccellenza – Fiori e applausi per Annalisa Moccia nel pre gara di S.Maria Cilento – Virtus Avellino


articolo: http://www.sportavellino.it/news-mondo-italia/eccellenza-fiori-e-applausi-per-annalisa-moccia-nel-pre-gara-di-s-maria-cilento-virtus-avellino/?intcmp=gazzanet-guardalinee

Bellissima iniziativa ieri pomeriggio prima della gara tra Polisportiva S.Maria Cilento e Virtus Avellino. I tifosi presenti, l’amministrazione comunale e i dirigenti delle due squadre presenti allo Stadio “Carrano” di Santa Maria Castellabate hanno accolto con un caloroso applauso la guardalinee Annalisa Moccia. La settimana scorsa, la ragazza, è stata offesa pubblicamente e senza alcun motivo da un giornalista che commentava la gara dell’Agropoli contro il Sant’Agnello, campionato di Eccellenza Girone B.

Ad accoglierla, tra gli applausi, con fiori e messaggi di vicinanza il Comune di Castellabate, rappresentato dall’assessore alle Pari Opportunità Elisabetta Martuscelli e dal consigliere comunale Assunta Niglio. Presentea anche l’associazione FIDAPA locale con la presidente Brasilina Guariglia.

25 marzo 2019 – Insulti a guardalinee donna, giornalista Sergio Vessicchio sospeso dall’Ordine. Nicchi: ”Inqualificabile”  premere il Link qui sotto: 

 https://alessandro54.com/2019/03/25/insulti-a-guardalinee-donna/

Genoa, Zukanovic chiede scusa: pace fatta e niente sanzioni disciplinari


Dopo la lite nell’intervallo della partita a Udine, Prandelli ha riunito la squadra: per i giocatori coinvolti una multa che verrà devoluta in beneficenza

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Genoa/31-03-2019/genoa-zukanovic-chiede-scusa-pace-fatta-niente-sanzioni-disciplinari-330357511320.shtml

Il Genoa prova a ricompattarsi dopo la lite avvenuta a Udine, che ha coinvolto Zukanovic e Pereira, con il successivo intervento di Veloso. Il tecnico Prandelli ha radunato questa mattina la squadra a Villa Rostan per analizzare l’accaduto e ripartire in vista della gara di mercoledì al Ferraris contro l’Inter. Zukanovic ha fatto le sue scuse per l’accaduto: episodio chiuso, nessun provvedimento disciplinare a carico dei responsabili, ma soltanto una sanzione pecuniaria che verrà devoluta in beneficenza.

Ricchi, ricchissimi, praticamente…in


Ricchi, ricchissimi, praticamente…in mutande: i calciatori che hanno sperperato tutti i loro soldi

Dal verde del campo di calcio, al rosso del conto in banca. Diversi calciatori non hanno saputo gestire, nel senso più pieno del termine, la propria fortuna, ritrovandosi alle soglie della povertà

articolo: http://www.ilposticipo.it/alta-fedelta/ricchi-ricchissimi-praticamente-mutande-calciatori-sperperato-tutti-soldi/

Ronaldinho

CALCIO: RONALDINHO IN CAMPO, ESPLODE IL BOATO DI SAN SIRO

Incredibile sorpresa per lo Stato brasiliano, che sta cercando in tutti i modi di farsi pagare da Ronaldinho una multa da due milioni di dollari, la stessa che ha portato al ritiro del passaporto del campione del mondo 2002. Ma quando sono entrati sul conto di Dinho, come riporta Uol Esporte, avrebbero trovato…6 euro. L’ex Barça e Milan è vicino alla bancarotta a causa del suo stile di vita? Difficile stabilirlo, ma non sarebbe una novità. Tanti altri colleghi, per un motivo o per l’altro, hanno tolto i calzoncini e si sono ritrovati…in mutande!

Manè Garrincha

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La storia di Manè Garrincha, stella della Seleçao campione del mondo in Svezia e in Cile, è probabilmente quella più esemplificativa di cosa può accadere una volta smesso di giocare. Il campionissimo dal dribbling impossibile da prevedere muore in povertà ad appena 49 anni, dopo una vita fatta di eccessi in cui il brasiliano non riesce a gestire il suo denaro

Andreas Brehme

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Chi trova un amico trova un tesoro. E un amico come Kaiser Franz Beckenbauer vale doppio. È lui che nel 2014 rende nota al mondo la situazione economica di Andreas Brehme, il marcatore della finalissima di Italia ’90. Il tedesco è sommerso dai debiti e il suo ex CT si adopera per aiutarlo. Prima Brehme trova lavoro in un’azienda di pulizie, poi, sempre con l’interessamento del Kaiser, rientra nel mondo del calcio come osservatore per il Bayern.

Paul Gascoigne

Paul Gascoigne

Di Paul Gascoigne è noto l’abuso di sostanze alcoliche, ma nei primi anni del nuovo millennio al vizio di alzare il gomito Gazza aggiunge anche quello del gioco. Si narra di serate passate a perdere centinaia di migliaia di sterline al tavolo da blackjack, che costringono l’inglese a sborsare cifre ingenti e a rischiare più volte la bancarotta.

 

http://www.ilposticipo.it/alta-fedelta/ricchi-ricchissimi-praticamente-mutande-calciatori-sperperato-tutti-soldi/5/

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Paul Merson, leggenda dell’Arsenal, è celebre per la sua lotta contro gli eccessi, sia durante la sua carriera che una volta appesi gli scarpini al chiodo. E nel 2008 l’ex stella della nazionale inglese è stata costretta a cedere la sua casa dal valore di oltre trecentomila sterline a causa di debiti di gioco. Ora è opinionista TV e sembra essersi ripreso, ma le cicatrici di quei momenti difficilmente andranno via.

Dietmar Hamann

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Il Campione d’Europa Dietmar Hamann, che nel 2005 è stato parte del Liverpool di Benitez capace di vincere la Champions contro il Milan, si è giocato male le proprie carte. Nel senso più pieno della parola. Il tedesco ha cominciato a perdere molto denaro ai tavoli da gioco per dimenticare una situazione familiare complicata, tra divorzio e custodia dei figli.

George Best

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George Best. Una vita sregolata, sperperando tutto il denaro guadagnato, come pronunciato in una celeberrima frase, in alcol, macchine e donne. Tra bancarotta, detenzione in carcere e alcolismo. Solo sul finire della sua vita si è ravveduto invitando i giovani a non seguire il suo esempio.

Ivan Zamorano

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Anche Ivan Zamorano ha passato momenti piuttosto complicati: qualche anno fa l’ex attaccante di Real Madrid e Inter ha vissuto, un dramma finanziario non indifferente. Debiti con tre banche diverse, il fantasma della bancarotta è dietro l’angolo. Si parla di cifre sui 3 milioni di euro. Poi sembra che la situazione sia migliorata.

David James

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Spurs Legends-Inter Forever 4-5: sorrisi e vittoria per Mourinho & Co


Nel nuovo White Hart Lane, con il portoghese nel ruolo del viceallenatore, i nerazzurri sconfiggono il Tottenham. In gol Suazo (doppietta), Veron, Ventola e Kharja

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/30-03-2019/spurs-legends-inter-forever-mourinho-330341083871.shtml

Francesco Toldo e José Mourinho sorridono in panchina. Afp

Francesco Toldo e José Mourinho sorridono in panchina

Tante leggende in campo, lo Special One in panchina. Inter Forever-Tottenham Legends non è stata soltanto l’ultima prova generale prima del debutto del nuovissimo, bellissimo e costosissimo (1,1 miliardi di euro) stadio degli Spurs, in calendario mercoledì sera con il match di Premier contro il Crystal Palace, ma sarà ricordata anche per il ritorno sulla panchina nerazzurra di José Mourinho. Un “favore” all’amico Francesco Toldo, allenatore degli ex nerazzurri, e il portoghese, lontano da quei colori dalla notte di Madrid del 2010, ha reso il pomeriggio di Londra molto speciale. Tra foto e abbracci con gli ex giocatori (su tutti i “tripletistiToldo, Julio Cesar e Zanetti) nel ritiro, autografi ai tifosi delle prime file, consigli su come muovere i giocatori e qualche gag con gli arbitri. continua a leggere

José Mourinho, 56 anni, inseme a Toldo, Julio Cesar e Javier Zanetti. Fc Inter

José Mourinho, 56 anni, inseme a Toldo, Julio Cesar e Javier Zanetti. Fc Inter

Mourinho con Toldo e Julio Cesar. Fc Inter

Mourinho con Toldo e Julio Cesar. Fc Inter

Genoa, lite nell’intervallo. Prandelli: “Prenderò provvedimenti”


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Genoa/30-03-2019/genoa-tensione-spogliatoio-prandelli-prendero-provvedimenti-330334798068.shtml

La sconfitta a Udine ha lasciato scorie spiacevoli nella squadra allenata da Prandelli. Durante l’intervallo della sfida di oggi pomeriggio alla Dacia Arena, nello spogliatoio del Genoa il nervosismo è salito alle stelle ed è sfociato in una lite di cui ha parlato lo stesso allenatore del Grifone, Cesare Prandelli.

TENSIONE — Difficile, al momento, capire chi sia coinvolto, ma il tecnico in conferenza stampa non ha minimizzato: “Ci sono stati dei contrasti, si è alzata un po’ la voce, ma i due cambi (Rollon e Lazovic) non centrano nulla con quello che è successo, altri giocatori hanno discusso ma ci sta, abbiamo carattere, anche se certe situazioni si possono gestire meglio”. E il tecnico promette provvedimenti: “Adesso valuterò con calma ma prenderò sicuramente dei provvedimenti”.

Il VIDEO: 

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