E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
20 maggio 2026
| Sub italiani morti alle Maldive, recuperati anche i corpi di Giorgia Sommacal e Muriel Oddenino |
| Anche loro erano rimaste intrappolate a sessanta metri di profondità. Nel frattempo le indagini vanno avanti e si fanno nuove ipotesi |

Sono stati recuperati oggi, 20 maggio, gli ultimi due corpi dei sub italiani morti la settimana scorsa in un’immersione alle Maldive. Si tratta di Giorgia Sommacal e della ricercatrice Muriel Oddenino. Ieri, nella prima parte dell’operazione, il team di speleosub finlandesi ha recuperato i corpi della professoressa Monica Montefalcone, madre di Giorgia Sommacal, e del ricercatore Federico Gualtieri. Il cadavere dell’operatore Gianluca Benedetti, ritrovato subito dopo la tragedia, è invece già in Italia.
Adesso che tutti i corpi sono stati recuperati, le indagini avranno nuovo impulso. Verranno eseguite le autopsie e parallelamente andranno avanti gli accertamenti sulle attrezzature, sulle immagini riprese dagli stessi sub e che sono contenute in una telecamera recuperata dagli abissi, e sul fronte autorizzazioni.
La missione per recuperare Giorgia Sommacal e Muriel Oddenino – “Sono stati recuperati gli ultimi due corpi dei subacquei italiani alle Maldive. Il primo è già stato sollevato su una barca appoggio. Il secondo è in risalita con un sommozzatore che sta rispettando le tappe per la decompressione”, si legge in una nota della Farnesina.
Per il recupero dei cadaveri è stata organizzata una delicatissima staffetta. Il team di speleosub finlandesi di Dan Europe si è spinto fino al segmento più profondo della grotta di Dhekunu Kandu dove hanno trovato la morte i sub, ha recuperato i corpi e li ha riportati a circa 30 metri di profondità dove sono stati presi in consegna dai sub maldiviani.

Per la profondità raggiunta e la morfologia della grotta, la missione di recupero è stata molto complicata. La squadra ha utilizzato attrezzature tecniche avanzate, tra cui potenti scooter subacquei e rebreather, un sofisticato “autorespiratore” che ricicla il gas espirato rimuovendo l’anidride carbonica tramite un filtro e reintegrando l’ossigeno consumato.
Gli step dell’inchiesta – Le salme vengono ora portate dalla polizia all’obitorio. Poi ci sarà il rimpatrio. Oltre all’indagine alla Maldive, la Procura di Roma indaga per omicidio colposo. Saranno eseguite le autopsie sui corpi. Tra le ipotesi non si può escludere che i cinque italiani possano essersi persi e aver quindi finito l’ossigeno nelle bombole, ma potrebbero anche essere stati risucchiati in profondità da una fortissima corrente. Sotto la lente le attrezzature recuperate, tra cui telecamere GoPro e computer. I dispositivi, consegnati alla polizia, potrebbero essere la chiave per chiarire gli ultimi momenti dei sub.

