
Yonghong Li (ansa)
articolo completo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2018/07/20/news/milano_indagato_per_falso_in_bilancio_l_ex_presidente_del_milan-202250662/
La svolta nelle indagini è arrivata dal fallimento della cassaforte dell’uomo d’affari cinese Li. Nel mirino dei magistrati milanesi non c’è la passata gestione di Silvio Berlusconi.
Documenti sui fallimenti societari, sui bilanci, sulle comunicazioni societarie e sulla continuità aziendale. Yonghong Li, l’uomo d’affari cinese proprietario del Milan nell’ultimo anno prima della cessione della società al fondo Elliott, entra nel mirino della procura di Milano che lo ha iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di false comunicazioni sociali, ed è ora oggetto di un atto di acquisizioni di documenti da parte della Guardia di Finanza di Milano negli uffici di diversi intermediari che si sono occupati prima dell’acquisto della società da Berlusconi, poi della gestione e della cessione al fondo Elliott. Tra questi Lazard, Rothshild, Deloitte, Ernst&Young. continua a leggere

