Calciomercato e bilanci:


così il Fair Play Finanziario ha imbrigliato le mosse dell’Inter

articolo: http://www.calcioefinanza.it/2018/02/01/preview-bilancio-inter-2018-ricavi-fpf/

Lo spettro del fair play finanziario continua ad incombere sui conti dell’Inter. L’obbligo di chiudere in break-even anche il bilancio al 30 giugno 2018 (considerando i ricavi e i costi che interessano l’Uefa) ha infatti influenzato anche le mosse di mercato del club nerazzurro: la necessità di allungare la rosa, magari inserendo un giocatore di livello alto (come poteva essere Pastore) si è scontrata spesso e volentieri con le necessità a livello economico in chiave FPF.

È stato così, ad esempio, in termini di stipendi per quanto riguarda Ramires (l’Uefa permette trasferimenti tra squadre della stessa proprietà solo se al fair value, e lo stipendio da 10 milioni annui, anche considerando solo sei mesi, era ritenuto eccessivo), e allo stesso modo la trattativa per Pastore con il PSG.

Da dove nasce, però, la necessità o meglio l’obbligo di non poter realizzare acquisti a titolo definitivo? Da un break-even che, ad oggi, è ancora lontano dall’essere raggiunto.

Nella nostra analisi, abbiamo stimato quali potrebbero essere, considerata la situazione attuale, ricavi e costi per la società nerazzurra all’interno del bilancio 2017/18, utilizzando anche i dati contenuti nei documenti legati all’emissione del bond di cui CF – Calcioefinanza.it ha potuto prendere visione. Ribadiamo, però, che si tratta di una stima: alcuni dettagli non sono a nostra disposizione. per capire il perchè della situazione attuale  premere QUI

Cos’è il break-even : In economia aziendale il punto di pareggio (break even point o break even, abbreviato in BEP) è un valore che indica la quantità, espressa in volumi di produzione o fatturato, di prodotto venduto necessaria a coprire i costi precedentemente sostenuti, al fine di chiudere il periodo di riferimento senza profitti né perdite. ecc. continua a leggere

Cos’è il Fair value : La definizione del concetto di fair value trova una delle sue fonti più autorevoli nei principi contabili internazionali IAS/IFRS, che lo qualificano come «il corrispettivo al quale un’attività può essere scambiata, o una passività estinta, tra parti consapevoli e disponibili, in una transazione tra terzi indipendenti».

S’individuano, quindi, nel concetto gli elementi fondamentali del consenso e della consapevolezza delle parti, nonché quello della piena libertà della contrattazione, cioè la mancanza di vincoli che obblighino o forzino i soggetti a concludere l’operazione. continua a leggere

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...