
La Banca dell’Agricoltura dopo l’esplosione
articolo pubblicato il – 11 dicembre 2017 – Sono trascorsi 48 anni dalla strage di piazza Fontana a Milano e in città sono stati organizzati diversi eventi commemorativi. A cominciare da stasera – lunedì 11 dicembre – al Piccolo Teatro Grassi, dove va in scena E saremmo stati salvi. Storia e storie della strage di piazza Fontana, una lezione-spettacolo scritta e interpretata dallo storico Paolo Colombo, con la partecipazione dell’attrice Lella Costa. continua a leggere
Vedi anche articolo pubblicato il 13 dicembre 2016 – premere il link qui sotto
https://alessandro54.com/2016/12/13/piazza-fontana-47-anni-dopo/
La strage di piazza Fontana fu conseguenza di un grave attentato terroristico compiuto il 12 dicembre 1969 nel centro di Milano. Da molti è stata considerata «la madre di tutte le stragi» e ritenuta da alcuni l’inizio del periodo passato alla storia in Italia come anni di piombo. Per tanti aspetti si può parlare d’un prima di piazza Fontana e d’un dopo piazza Fontana.

La strage della Banca dell’Agricoltura non fu la più atroce tra quelle che hanno insanguinato l’Italia, ma diede avvio al periodo stragista. Nel corso degli anni, nonostante diverse inchieste, non sono stati accertati né i nomi dei mandanti né quelli degli esecutori materiali dell’attentato.
Per non dimenticare:

I nomi delle vittime dalla bomba di piazza Fontana sono:
- Giovanni Arnoldi
- Giulio China
- Eugenio Corsini
- Pietro Dendena
- Carlo Gaiani
- Calogero Galatioto
- Carlo Garavaglia
- Paolo Gerli
- Luigi Meloni
- Vittorio Mocchi
- Gerolamo Papetti
- Mario Pasi
- Carlo Perego
- Oreste Sangalli
- Angelo Scaglia
- Carlo Silva
- Attilio Valè
Milano, 12 dicembre 1969, alle ore 16.37 scoppia una bomba che uccide 17 persone e ne ferisce 88