La polizia ne recupera 21

ci vuole delle regole,vedi: https://alessandro54.com/2017/10/22/bikesharing-ofo-aumenta-la-flotta-a-milano/

ci vuole delle regole,vedi: https://alessandro54.com/2017/10/22/bikesharing-ofo-aumenta-la-flotta-a-milano/
Questi i 22 convocati di #Spalletti per #VeronaInter! ![]()

I precedenti:

Mi associo: Buon Compleanno!!!!!
Gino Bacci (Livorno, 25 dicembre 1936 – Monza, 29 ottobre 2017) è stato un giornalista e scrittore italiano, che si occupava principalmente di sport.

articolo: http://www.corriere.it/sport/17_ottobre_29/addio-gino-bacci-lutto-mondo-giornalismo-sportivo-46f1e92c-bc9d-11e7-a01a-d28580d2f67d.shtml
Il mondo del giornalismo sportivo dice addio a Gino Bacci, volto noto della tv e prima ancora firma prestigiosa della carta stampata. Bacci, 80 anni, è deceduto a Monza due settimane dopo essere stato ricoverato in ospedale a seguito di un infarto.
La carriera – Nato a Livorno il 25 dicembre del 1936, cominciò a lavorare per Il Tirreno il giornale della sua città. Nel 1966 si trasferì a Torino per lavorare a Tuttosport testata che gli diede grande notorietà. Ma il grande pubblico lo ricorda soprattutto come opinionista in trasmissioni tv prima per la Rai, in particolare nel Processo di Biscardi, e poi come ospite nelle trasmissioni televisive di Telelombardia, Antenna Tre e Top Calcio 24.
COMUNICATO UFFICIALE N. 78 DEL 26 ottobre 2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Eugenio Tenneriello, nel corso della riunione del 26 ottobre 2017, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate: ” ” ” N. 16
SERIE A TIM – Gare del 24-25 ottobre 2017 – Decima giornata andata
In base alle risultanze degli atti ufficiali si deliberano i provvedimenti disciplinari che seguono,con riserva dell’assunzione di altre eventuali decisioni, in attesa del ricevimento degli elenchi di gara:
SOCIETA’ – Il Giudice sportivo, premesso che in occasione delle gare disputate nel corso della decima giornata andata sostenitori delle Società Atalanta, Bologna, Genoa, Internazionale, Napoli, Roma e Sampdoria hanno, in violazione della normativa di cui all’art. 12 comma 3 CGS, introdotto nell’impianto sportivo ed utilizzato esclusivamente nel proprio settore materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala);
considerato che nei confronti delle Società di cui alla premessa ricorrono congiuntamente le circostanze di cui all’art. 13, comma 1. lett. a) b) ed e) CGS, con efficacia esimente, delibera di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti delle Società di cui alla premessa in ordine al comportamento dei loro sostenitori.
**********
Ammenda di € 3.000,00 : alla Soc. ROMA per avere suoi sostenitori, al 30° del secondo tempo,lanciato un fumogeno sul terreno di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art.13, comma 1 lettera b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.
CALCIATORI
CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
PER PROTESTE NEI CONFRONTI DEGLI UFFICIALI DI GARA
AMMONIZIONE ED AMMENDA DI € 1.500,00 (TERZA SANZIONE)
26/10/2017, 12:30 – Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la undicesima giornata di andata del Campionato di Serie A 2017/18 in programma domenica 29 ottobre alle ore 15.00.
BENEVENTO – LAZIO – Domenica 29 ottobre 2017 – ore: 12:30
CROTONE – FIORENTINA – Domenica 29 ottobre 2017 – ore: 15:00
H. VERONA – INTER – Lunedì 30 ottobre 2017 – ore: 20:45
MILAN – JUVENTUS – Sabato 28 ottobre 2017 – ore: 18:00
NAPOLI – SASSUOLO – Domenica 29 ottobre 2017 – ore: 15:00
ROMA – BOLOGNA – Sabato 28 ottobre 2017 – ore: 20:45
SAMPDORIA – CHIEVO – Domenica 29 ottobre 2017 – ore: 15:00
SPAL – GENOA – Domenica 29 ottobre 2017 – ore 15:00
TORINO – CAGLIARI – Domenica 29 ottobre 2017 – ore: 20:45
UDINESE – ATALANTA – Domenica 29 ottobre 2017 – ore. 15:00
Esordio amaro per Rick Karsdorp con la maglia della Roma e tegola pesante per la formazione giallorossa che dovrà a lungo fare a meno del terzino olandese. Al giocatore infatti, dopo la gara di mercoledì sera col Crotone, è stata riscontrata la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.

“Nell’immediato post partita di Roma-Crotone, Rick Karsdorp è stato visitato dallo staff medico della Roma per riferito trauma distrattivo-distorsivo al ginocchio sinistro, subito durante il secondo tempo della gara” spiega il bollettino medico emesso dalla Roma. “A seguito dell’immediato sospetto clinico di compromissione legamentosa, il calciatore è stato sottoposto in nottata a un controllo strumentale che ha confermato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro – aggiunge quindi la nota -. Nel pomeriggio di oggi l’atleta sarà sottoposto a un controllo specialistico da parte del Prof. Mariani per pianificare l’iter terapeutico”.
Lega Pro, la crisi dei “canarini” dopo 105 anni di storia. Caos societario, calciatori non pagati, le ultime due partite perse a tavolino. La rabbia dei tifosi, che hanno già celebrato il funerale. Con lo spettro Parma
I giocatori del Modena escono dallo stadio dal quale sono stati sfrattati con le loro cose nei sacchetti di plastica (foto Gazzetta di Modena)

articolo di SIMONE MONARI: http://bologna.repubblica.it/sport/2017/10/24/news/modena_calcio_caos_sciopero_giocatori-179198604/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P10-S1.6-T1
MODENA – L’immagine dei giocatori in sciopero, come fossero operai metalmeccanici, rende l’idea di quanto sta accadendo al Modena. “Non mi paghi? Non gioco”. Ma ce n’è una ancora più nitida, che fotografa lo sfacelo societario. Una decina di giorni fa la polizia municipale si è presentata al vecchio stadio Braglia con un fabbro, per cambiare le serrature e chiudere l’impianto dopo lo sfratto eseguito ad agosto che aveva costretto la squadra a giocare a Forlì le prime due partite casalinghe.
• IL FALLIMENTO DOPO 105 ANNI DI STORIA
Un milione di debiti col Comune, altri cinque (a star stretti) di tasse non pagate. Zero punti in classifica, anzi, uno di penalità, altri 10-11 probabili per le numerose inadempienze economico-finanziarie, sei sconfitte sul campo, due a tavolino. Il regolamento dice che con altri due ko senza giocare sarà inevitabile l’esclusione dal campionato di Lega Pro. continua
Tifosi inscenano “funerale” al Modena (Lapresse)
Violazione dell’articolo 1 bis del codice di giustizia sulla lealtà sportiva e dell’articolo 11 sui comportamenti discriminatori: sono queste – apprende l’Ansa – le contestazioni appena mosse dalla Procura della Federcalcio alla Lazio e al suo presidente Claudio Lotito per la vicenda degli insulti antisemiti dei tifosi biancocelesti in curva Sud all’Olimpico. L’ufficio guidato da Giuseppe Pecoraro ha chiuso in mattinata le indagini, prima di comunicare gli addebiti al club romano. In sostanza, la Procura della Federcalcio individua nell’escamotage che ha consentito ai tifosi biancocelesti, squalificati in Curva Nord, di seguire in Curva Sud la partita casalinga con il Cagliari un comportamento sleale: per questo il presidente Lotito ora rischia una squalifica. Quanto agli insulti antisemiti e alle immagini con Anna Frank in maglia giallorossa, si configurano – secondo l’Ufficio di Pecoraro – atti discriminatori e la sanzione potrebbe arrivare anche alla squalifica del campo. Le contestazioni sono in fase di comunicazione al club biancoceleste, che ovviamente produrrà le sue tesi difensive in vista del verdetto.
Sono stati iscritti nel registro degli indagati per istigazione all’odio razziale i tifosi della Lazio identificati dalla Digos ed indicati in una informativa arrivata a piazzale Clodio come responsabili dell’affissione degli adesivi antisemiti nella curva sud dell’Olimpico durante Lazio-Cagliari. Dei 14 nominativi citati dalla Digos sono stati iscritti in 12, sei fanno parte degli Irriducibili. Continua
Il brano tratto dal Diario di Anna Frank: “Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo sempre più forte l’avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto si volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l’ordine, la pace e la serenità“.

Il calcio scende in campo contro l’antisemitismo: su tutti i campi di gioco sarà letto un brano del ‘Diario di Anna Frank‘ prima dell’inizio delle partite con un minuto di riflessione. Lo ha deciso la Federcalcio d’intesa con l’Ucei. La Lega di A ha disposto che i capitani delle squadre impegnati nel 10/o turno di campionato regalino una copia del libro, insieme a quella di ‘Se questo è un uomo‘ di Primo Levi ai bambini che tradizionalmente li accompagnano sul terreno di gioco.
Ad iniziare è stato San Siro dove prima di Inter-Sampdoria sono stati distribuiti libri ai bambini che accompagnano in campo i calciatori. Continua



L’Inter e’ da scudetto? Nel momento stesso in cui questa domanda viene rivolta, vuol dire che non lo e’. E’ questo il pensiero dell’allenatore nerazzurro Luciano Spalletti che preferisce un sano realismo ai voli pindarici del dopo Napoli. Un pareggio d’oro durante il quale si sono viste buone cose come la volonta’ da parte dell’Inter di giocarsela fino in fondo. Un punto che permette all’Inter di restare a un’incollatura dalla capolista e di provare addirittura il sorpasso in caso di vittoria domani a San Siro contro la Sampdoria nel turno infrasettimanale di campionato. “Continuate a domandare dello scudetto, ma – dice Spalletti – fino a che ne parlate vuol dire che non siamo da scudetto perché avete dei dubbi. continua

Marco Simoncelli (Cattolica, 20 gennaio 1987 – Sepang, 23 ottobre 2011) è stato un pilota motociclistico italiano, campione del mondo della classe 250 nel 2008.
Marco Simoncelli ci lasciava sei anni fa. Durante il Gp della Malaysia, dopo una scivolata che, invece di portarlo fuori dalla pista, lo trascinò sotto le ruote di Colin Edwards e di Valentino Rossi.

Nato a Cattolica il 20 gennaio 1987, ma residente a Coriano (Rimini), Marco cominciò a correre giovanissimo, gia’ a sette anni nelle minimoto. La passione del giovane Simoncelli venne aiutata in ogni modo dalla famiglia, con Paolo, il padre che arriverà a chiudere la sua attivita’ commerciale per seguire la carriera del figlio. continua
https://www.facebook.com/events/151174595483468/?active_tab=about
QUANDO – La Fiera si terrà nei giorni: 27/28/29 Ottobre 2017. Orari: 10.00/23.00
EVENTO – Nasce per far rivivere i colori, i suoni, gli odori di un Mercatino artigianale ricco di cultura e storia con prodotti tipici del territorio. Artigiani ed espositori provenienti da tutta Italia organizzano i banchi con i propri prodotti a tema : calzature , abiti, copricapo, cinture, borse, pelli, gioielli, bigiotteria, ceramiche e molto altro ancora.
Grande spazio viene dato ai prodotti tipici enogastronomici, valorizzando la cultura del cibo, la sostenibilità e l’educazione a km 0.
A far da cornice al mercato, saranno organizzati una serie di spettacoli ed animazioni: momenti di intrattenimento e laboratori didattici per bambini, show-cooking con chef e artigiani del gusto, artisti di strada e tanto altro, per assaporare le atmosfere della tradizione italiana e locale.
CHI SIAMO – Un’esperienza di oltre 20 anni, dedicati al mondo dell’artigianato. Il nostro obbiettivo è far conoscere e acquistare al grande pubblico il vero artigianato, “raccontando” in ogni evento la storia e la cultura del nostro paese, mettendo in contatto diretto i produttori ed un pubblico allargato ed eterogeneo.
Grazie ad un team di professionisti del settore, ci occupiamo delle iniziative a “360” gradi: ideazione, organizzazione, logistica, allestimenti, comunicazione, commercializzazione. Ogni manifestazione dedica ampio spazio alla cultura del cibo, alimentazione sostenibile, didattica e laboratori. La nostra filosofia si basa sulla valorizzazione dei prodotti , la nostre priorità si identificano nella tipicità del prodotto, qualità e sostenibilità. Per questi motivi, nei nostri eventi, diamo spazio alle realtà locali, artigianali, a km0. Crediamo nella genuinità del prodotto, dovuto ad un processo di lavorazione che soltanto i piccoli e medi artigiani riescono a mettere in pratica utilizzando metodi di produzione ricchi di tradizione e tramandati da generazioni. Artigiano per noi vuole dire rispetto verso la tradizione guardando all’ innovazione, coniugando creatività, gusto e passione per i prodotti artigianali di alta qualità.
Durante tutto l’anno gli artigiani itineranti possono scegliere tra un vasto numero di date e location. I mercatini artigianali si svolgono nei week-end o, nei periodi festivi (come ad esempio durante il periodo Natalizio) con formule di più giorni. Per info: 393 2500500

Finita la sperimentazione, l’app cinese ufficializza il suo sbarco in città. Sala sui vandalismi: “Molto seccato, la città deve continuare a dimostrare di essere all’altezza delle aspettative”
Le biciclette di Ofo sbarcano a Milano, ufficialmente questa volta. Dopo la fase di sperimentazione gratuita, infatti, la flotta del nuovo operatore di biciclette in condivisione (e a flusso libero, cioé senza rastrelliere fisse) è al completo: ora sono 4.000 le bici gialle a disposizione dei milanesi. Più mezzi in circolazione e l’introduzione della tariffa a pagamento: dal primo novembre, infatti, il servizio diventa a pagamento. Nel primo mese il servizio ha funzionato, nonostante i vandali abbiano colpito duro.
I nuovi modelli di bike sharing libero stanno prendendo sempre più piede a Milano. Qualcuno però sembra aver preso un po’ troppo alla lettera il concetto di “free floating”( la possibilità cioè di lasciare il mezzo in qualunque punto della città dopo l’utilizzo). Succede ad esempio nel quartiere Barona, dove due biciclette sono state abbandonate dentro alla fontana del Centauro, o a Bruzzano dove una bici è stata appesa a un albero

I numeri del primo mese. I numeri di Ofo in questo primo mese di sperimentazione parlano di 320.000 tragitti percorsi e 325.000 chilometri effettuati dagli utenti milanesi di questa app fondata nel 2014 a Pechino da Dai Wei per essere usata nelle università di Pechino. Da quel momento in poi Ofo è sbarcata in 180 città in tutto il mondo con un totale di 10 milioni di biciclette. continua
Le tariffe. Dal primo novembre entreranno in vigore le tariffe: 0,20 euro per la prima mezz’ora; 0,30 euro per la seconda mezz’ora; 0,50 euro per i minuti successivi, fino ad arrivare a una spesa massima di 5 euro nel caso di noleggio per un’intera giornata. Per usare Ofo si deve scaricare l’app, geolocalizzare la bici più vicina attraverso la mappa integrata e sbloccare lo smart lock scannerizzando il suo QR code o quello posizionato sul parafango posteriore: l’app terrà conto in automatico del tragitto percorso e dei minuti di utilizzo. Giunti a destinazione un avviso di fine corsa apparirà poi sull’app, informando l’utente sul costo della corsa e fornendo un resoconto circa i chilometri percorsi e le calorie bruciate durante il tragitto.
Ormai sono molto diffuse queste biciclette a noleggio del comune, vediamo come funziona questo nuovo sistema di bike sharing!
http://www.repubblica.it/sport/2017/10/22/foto/bonucci_espulso-178998679/1/#2

Leonardo Bonucci ha lasciato il Milan in dieci uomini nel corso del match con il Genoa. Il difensore è stato infatti espulso dall’arbitro Giacomelli al 25′ del primo tempo per una gomitata giudicata volontaria dal direttore di gara dopo aver visionato l’episodio con l’ausilio del Var

Video da youtube
Montella: “Milan splendido, sono stufo del Var: mi gioco la carriera per questi errori”

Nonostante le temperature superiori alla media di questo mese, dal 15 ottobre è possibile accendere i riscaldamenti in oltre la metà degli 8mila comuni italiani, vale a dire quelli della cosiddetta zona climatica ‘E’ che comprende grandi città come Milano, Torino, Bologna, Venezia, ma anche zone di montagna dove il clima è già rigido.
Per aiutare i consumatori a scaldare al meglio le proprie abitazioni, evitando sprechi e brutte sorprese in bolletta (o sanzioni per non aver effettuato le revisioni di legge), l’Enea propone un vademecum con 10 regole pratiche per un riscaldamento efficiente che unisca il comfort al risparmio in bolletta.
1 – Effettuare la manutenzione degli impianti. È la regola numero uno, sia per motivi di sicurezza sia per evitare sanzioni: un impianto ben regolato consuma e inquina meno. Chi non effettua la manutenzione del proprio impianto rischia una multa a partire da 500 euro.
2 – Controllare la temperatura degli ambienti Scaldare troppo la casa fa male alla salute e alle tasche: la normativa consente una temperatura fino a 22 gradi, ma 19 gradi sono più che sufficienti a garantire il comfort necessario. Inoltre, per ogni grado abbassato si risparmia dal 5 al 10% sui consumi di combustibile.
3 – Attenti alle ore di accensione. Il tempo massimo di accensione giornaliero è indicato per legge e cambia a seconda delle 6 zone climatiche in cui è suddivisa l’Italia. Per i comuni in fascia ‘E’, ad esempio, è consentito fino a un massimo di 14 ore.
4 – Installare pannelli riflettenti tra muro e termosifone. È un ‘trucco’ semplice, ma molto efficace per ridurre le dispersioni di calore.
5 – Schermare le finestre durante la notte. Chiudendo persiane e tapparelle o mettendo tende pesanti si riducono le dispersioni di calore verso l’esterno.
6 – Fare il check-up alla propria casa. L’isolamento termico su pareti e finestre dell’edificio è un aspetto da non trascurare: se la costruzione è stata completata prima del 2008, probabilmente non rispetta le attuali normative sul contenimento dei consumi energetici e conviene valutare un intervento per isolare le pareti e sostituire le finestre. Con i nuovi modelli che disperdono meno calore il beneficio può essere doppio: si riducono i consumi di energia fino al 20% e si può usufruire degli ecobonus, la detrazione fiscale del 65%.
7 – Impianti di riscaldamento innovativi. Se l’impianto ha più di 15 anni, conviene valutarne la sostituzione ad esempio con le nuove caldaie a condensazione o a biomasse, le pompe di calore, o con impianti integrati dove la caldaia è alimentata con acqua preriscaldata da un impianto solare termico e/o da una pompa di calore alimentata con un impianto fotovoltaico. Per l’installazione si può usufruire della detrazione fiscale del 65% in caso di intervento complessivo di riqualificazione energetica o del 50% per una semplice ristrutturazione edilizia.
8 – Evitare ostacoli davanti e sopra i termosifoni. Collocare tende o mobili davanti ai termosifoni o usare i radiatori come asciuga biancheria disperde calore ed è fonte di sprechi. Inoltre attenzione a non lasciare troppo a lungo le finestre aperte: per rinnovare l’aria in una stanza bastano pochi minuti e si evitano inutili dispersioni di calore.
9 – Installare i cronotermostati. Un aiuto al risparmio arriva dai moderni dispositivi elettronici che consentono di regolare temperatura e tempo di accensione in modo da mantenere l’impianto in funzione solo quando si è in casa.
10 – Applicare valvole termostatiche. Queste apparecchiature servono a regolare il flusso dell’acqua calda nei termosifoni, consentendo di mantenere costante la temperatura impostata e concentrare il calore negli ambienti più frequentati. Inoltre, permettono di evitare sprechi abbattendo i costi in bolletta fino al 20%. Le termovalvole usufruiscono di una detrazione fiscale del 50% se installate durante una semplice ristrutturazione edilizia o del 65% per interventi di efficientamento energetico e/o per la sostituzione di una vecchia caldaia con una ad alta efficienza.

Due fermate in più per collegare il nuovo metrò all’hub ferroviario di Monza e un tracciato tutto sotterraneo che costerà senz’altro qualcosa in più. Salgono a 12 le stazioni previste per allungare i binari dall’attuale capolinea della linea Lilla a Bignami oltre i confini di Milano verso la Brianza. Un’opera che si sta progettando con i 16 milioni dal Patto per Milano ma tutta da finanziare nella sua futura realizzazione che vale circa 1,2 miliardi.
L’obiettivo di tutti, e della giunta Sala in particolare, è diventato quello di aprire i cantieri che dovranno far viaggiare la metropolitana 5 fino a Monza nel 2021. continua
“Evitare di aprire porte e finestre”. E’ l’invito del Comune di Torino dopo che la concentrazione di Pm10 è schizzata a 114 mcg/mc, oltre il doppio del limite (50). “In una situazione così critica” l’assessorato all’Ambiente invita i cittadini ad adottare una “serie di precauzioni”: Evitare attività fisica e prolungata all’aperto e, in particolare per anziani, bambini e soggetti con patologie cardiorespiratorie, rimanere il più possibile in ambienti chiusi, evitando anche di aprire porte e finestre”.

Per gli spostamenti a piedi o in bicicletta, l’esortazione del Comune di Torino è di “farlo per il più breve tempo possibile muovendosi lontano dalle vie più trafficate”. Da ieri a Torino è bloccato, dalle 8 alle 19, il traffico di tutte le auto private fino ai diesel Euro 4 compresi, ma sabato il divieto sarà con ogni probabilità esteso agli Euro 5. “Le misure restrittive adottate in questi giorni – spiega l’assessore comunale all’Ambiente Alberto Unia – rispondono in primo luogo alla necessità di tutelare la salute di tutti. Per questo motivo, pur consapevole che occorra sopportare qualche disagio, raccomando di rispettare le disposizioni relative alle limitazioni al traffico e, per quanto riguarda il riscaldamento degli ambienti, ricordo che la temperatura non dovrebbe superare i 19 gradi (con tolleranza di 2 gradi) nelle abitazioni e in spazi ed esercizi commerciali. Per evitare sprechi di energia e ulteriori emissioni inquinanti – conclude l’assessore Unia – consiglio inoltre di tenere le porte chiuse”. continua
Sono stati resi noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R, che dirigeranno le gare della 9ª Giornata della Serie A TIM 2017/2018.
Comunicato ufficiale premere Link qui sotto
http://www.aia-figc.it/dettaglio.asp?ID=14363
Atalanta – Bologna, Domenica 22 ottobre 2017, ore: 15:00
Benevento – Fiorentina, Domenica 22 ottobre 2017, ore: 15:00
Chievo – H. Verona, Domenica 22 ottobre 2017, ore: 12.30
Lazio – Cagliari, Domenica 22 ottobre, ore: 20.45
Milan – Genoa, Domenica 22 ottobre 2017, Ore15:00
Napoli – Inter, Sabato 21 ottobre 2017, ore: 20:45
Sampdoria – Crotone, Sabato 21 ottobre 2017, ore: 18:00
Spal – Sassuolo, Domenica 22 ottobre 2017, Ore: 15:00
Torino – Roma, Domenica 22 ottobre 2017, Ore: 15:00
Udinese – Juventus, Domenica 22 ottobre 2017, Ore: 18:00
17 ottobre 2017 – Bergamo: Uno spiegamento di soccorsi giustificato dal tipo di sostanze trattate dall’azienda Icib, leader nella produzione di acido fluoridrico in soluzione al 40%. Il sindaco rassicura: “Situazione sotto controllo“
Fuga di gas in una storica azienda chimica di Treviglio, la Icib attiva dal 1955, in via Casirate Vecchia. L’incidente si è verificato attorno alle 8 di stamattina, e i vigili del fuoco sono subito intervenuti con sei squadre che sono arrivate da Bergamo, Treviglio e Milano. Uno spiegamento di soccorsi giustificato dal tipo di sostanze trattate dall’azienda, leader in Italia nella produzione di acido fluoridrico in soluzione al 40%.
Sul posto anche il 118 e le forze dell’ordine – polizia locale e carabinieri – che hanno delimitato l’area. Presenti i tecnici di Arpa e Ats. Al momento dell’incidente stavano lavorando nell’azienda due operai che, per precauzione, sono stati visitati in ospedale. Sono stati loro i primi ad intervenire per la messa in sicurezza dell’area, utilizzando gli idranti presenti nell’azienda. continua
AGGIORNAMENTO ICIB
Stamattina presso le Industrie Chimiche ICIB
in via Casirate Vecchia c’è stato un guasto agli impianti che ha causato la dispersione di acido fluoridrico. Sono prontamente intervenute la squadra di emergenza interna (che ha bloccato tutte le lavorazioni in corso e quindi la dispersione), i Vigili del fuoco di Treviglio, i carabinieri, il commissariato e la polizia locale ed è stata chiusa al traffico, in via precauzionale, la via Casirate Vecchia. Successivamente sono intervenuti i nuclei NBCR dei vigili del fuoco di Bergamo e Milano e l’Arpa, che stanno effettuando le operazioni di verifica. Sul posto anche Ats.
Non sono state necessarie misure precauzionali inerenti la stazione.
La situazione è sotto controllo, in costante monitoraggio e in via di definizione.
È appena arrivato ed è già a caccia di soldi. E a corto di classifica. Tra un anno esatto suonerà il gong dei debiti e Li Yonghong non ha ancora ben chiaro chi è il Milan, dove può arrivare. E i milanisti chi è il cinese, da dove arriva il denaro. Non è un mistero che Mister Li sia un mistero. Quasi come le sue miniere di fosfati. O le partecipazioni in aziende cinesi quotate, presentate come credenziali sul tavolo delle trattative ma nel frattempo evaporate in tutto o in parte. O i costosissimi bond del Milan parcheggiati alla Borsa di Vienna che in cinque mesi non hanno registrato un solo scambio. E che il 15 ottobre 2018 andranno rimborsati insieme a buona parte del debito. L’arrivo del quarantottenne finanziere del Guangdong residente a Hong Kong dal ‘94 ha scompaginato regole consolidate del calcio e della ragionieristica. Come si fa a spendere 200 milioni per la campagna acquisti dopo che ti hanno prestato centinaia di milioni al tasso dell’11%, cioè più di quanto pagherebbe di interessi un qualsiasi pensionato da 1.500 euro al mese per l’acquisto del frigorifero? Sul faraonico calciomercato e sulla sua consistenza patrimoniale il povero Li è stato messo in croce quest’estate da James Pallotta che, tra l’altro, di gestione di debiti se ne intende con la sua Roma. Silvio Berlusconi, poi, non ha avuto parole di incoraggiamento, anzi. E intanto è stata rinviata (ma non è una sorpresa) l’approvazione del bilancio al 30 giugno, un esercizio di soli sei mesi, più rosso che nero come del resto sarà anche il prossimo bilancio. continua
SERIE A 8° GIORNATA – sabatao 14 ottobre 2017
Clamoroso all’Allianz Stadium: vince la Lazio (2-1, doppietta di Immobile a ribaltare il vantaggio di Douglas Costa), fine della mostruosa serie casalinga della Juventus, 41 partite senza sconfitte in campionato (56 in tutte le competizioni), 38 pareggi e 3 vittorie. L’ultima caduta nella sua fortezza era stata a fine agosto 2015, contro l’Udinese. Al di là dei numeri, però, non c’è troppo di strano nel successo della Lazio plasmata da Simone Inzaghi: i biancocelesti hanno dato grande prova di maturità, sfruttando il campo aperto non appena la Juventus gliel’ha concesso. Con un quarto d’ora degno del miglior Barcellona, hanno incrinato le certezze bianconeri, e hanno resistito nel finale thrilling dopo aver sfiorato il 3-1 con Caicedo, sostituto di Immobile nell’ultimo pezzo della partita. Palo di Dybala al 91′, con Strakosha battuto, parata del portiere albanese sul rigore calciato dall’argentino all’ultimo secondo utile del match. Il tiro dagli 11 metri è stato assegnato da Mazzoleni ricorrendo alla Var, dopo aver visto sul monitor il fallo in area di Patric su Bernardeschi. Quando Patric ha steso l’ex Fiorentina, erano già finiti i 4′ di recupero, ma c’era stata un’ulteriore proroga decisa dall’arbitro per il tempo perso per un infortunio. E scoccava il minuto 97′ quando Dybala è andato sul dischetto e ha tirato sulla destra di Strakosha. Il portiere ha intuito e respinto.E’ scoppiata la festa laziale, Dybala è crollato a terra disperato. continua
Il Napoli passa anche a Roma grazie ad un gol di Insigne, centra l’ottava vittoria consecutiva ed attua la prima fuga del campionato, volando a +5 su Juventus, Lazio e Inter (in attesa del derby milanese). La squadra di Sarri vince la sfida con il grande pragmatismo del primo tempo ed un pizzico di fortuna nella ripresa, quando prima il palo e poi la traversa negano a Dzeko il possibile pari. Più in generale la Roma paga però un atteggiamento troppo passivo nei primi 45′, con 4-2-3-1 che non ha mai equilibrato le sorti della contesa. Dall’altra parte, invece, ottimo Koulibaly al centro della difesa e, come al solito, inesauribile Allan in mezzo al campo. continua
articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/10/14/news/milano_smog_divieti-178251955/?ref=fbplmi
I dati dell’Arpa registrano alti livelli di inquinamento e da martedì scatta il piano di emergenza. Un grado in meno per gli impianti termini nelle abitazioni

STOP AI DIESEL EURO 4 – Dal lunedì alla domenica compresa è vietata la circolazione alle auto alimentate a gasolio comprese le Euro 4 dalle 8.30 alle 18.30 e ai veicoli per il trasporto merci alimentati a gasolio fino alla classe Euro 3 compresa dalle 8.30 alle 12.30. Inoltre è vietato utilizzare sistemi di riscaldamento a legna, accendere falò, barbecue, fuochi d’artificio ed è obbligatorio ridurre di un gradola temperatura all’interno delle abitazioni. Quest’ultima misura coincide con l’avvio della stagione termica ma anche con il perdurare di temperature molto miti e superiori alla media.

IL RISCALDAMENTO – E sorvegliate speciali sono proprio le caldaie, che nella maggior parte dei comuni della pianura Padana, Milano compresa, si potranno accendere da domani. L’allarme arriva da Legambiente Lombardia, che aveva chiesto di non accendere i riscaldamenti, “prendendo atto che nei condomini non c’è nessun bisogno di accendere gli impianti termici ancora per molti giorni, specialmente nelle grandi città”. Un discorso che vale più per Milano, dove le minime non stanno scendendo sotto i 14 gradi delle sette del mattino (la sera verso le dieci i gradi sono ancora 19 e scendono a circa 17 verso mezzanotte), che per le campagne dove si scende anche sotto i 10 gradi. continua
Le temperature elevate e l’assenza di pioggia hanno portato in alto i valori degli inquinanti nell’aria
Temperature più alte rispetto alla media stagionale, in crescita nei prossimi giorni, fino a 25 gradi e assenza di pioggia sono il mix micidiale che ha fatto schizzare verso l’alto l’inquinamento dell’aria. I livelli di polveri sottili, il Pm10, hanno ampiamente superato la soglia di 50 microgrammi al metrocubo ieri a Milano e in altre città della Lombardia. Secondo i dati Arpa nel capoluogo hanno toccato quota 78 nella centrale via Senato, 76 in zona Verziere e 75 in via Pascal. Livelli superati anche nell’hinterland milanese Pioltello-Limito (qui la concentrazione più alta,84), Monza, Saronno, nel lecchese (Merate), nel bergamasco (Casirate d’Adda). continua
articolo: http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/torino/2017/10/12/news/ricordo_meroni-177997484/
L’ex tecnico di Genoa e Inter, ricorda l’amico e compagno di squadra, scomparso per un tragico incidente stradale il 15 ottobre 1967

TORINO – “La sera giocavamo a poker a casa sua. Era un furbetto, anche a carte”. Gigi Simoni, 78 anni, ricorda con dolcezza e un sorriso l’amico Gigi Meroni, a cinquant’anni dalla scomparsa. Mezzo secolo fa, il 15 ottobre ’67, il calcio italiano salutò l’ala più stravagante ed estrosa della sua storia. La ventiquattrenne farfalla granata, come fu soprannominato, morì investito in Corso Re Umberto da una 124 coupé guidata da un suo tifoso, Tilli Romeo, che poi diverrà prima portavoce di Gianni Agnelli alla Fiat e poi presidente del Torino nel 2000. Simoni ha condiviso con Meroni tre anni di vita granata. “Arrivammo insieme a Torino nell’estate del ’64. Lui dal Genoa, io dal Mantova”. continua
Vedi anche :
La densa colonna di fumo che si è alzata dal magazzino di Trezzano sul Naviglio visibile

Le fiamme hanno avvolto il tetto della struttura (dismessa) di Trezzano sul Naviglio che avrebbe una copertura in amianto. Allarme dei vigili del fuoco e dei sindaci della zona
Un vasto incendio è divampato giovedì pomeriggio, intorno alle 15, in un deposito logistico di un’ex fabbrica di via Benvenuto Cellini a Trezzano sul Naviglio, tra la Tangenziale ovest e la Nuova Vigevanese. Dal magazzino si è alzata una densa colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza.
Incendio a Trezzano, brucia una ex fabbrica

Il rischio amianto – Il magazzino è dismesso da tempo ed era sostanzialmente vuoto, ma il fuoco avrebbe raggiunto il tetto della struttura: da ore brucia anche la copertura in amianto. «Sono in corso accertamenti ma sappiamo che ci sono strutture di amianto all’interno del capannone incendiato e potrebbe esserci un pericolo di diffusione di particelle nell’aria» hanno riferito i vigili del fuoco. Nell’aria si è sprigionato un forte odore acre. I sindaci di Trezzano sul Naviglio e dei Comuni della zona hanno invitato i cittadini a restare in casa con le porte e le finestre chiuse. continua
E dalla sua pagina Facebook il sindaco di Trezzano sul Naviglio, Fabio Bottero
Fabio Bottero
INCENDIO EX SCAPA ITALIA, DOMANI SCUOLE CHIUSE
Trezzano sul Naviglio, 12 ottobre 2017 (ore 23.40) – Il sindaco di Trezzano sul Naviglio Fabio Bottero ha deciso pochi minuti fa di firmare l’ordinanza di chiusura delle scuole e dei nidi comunali per la giornata di domani, venerdì 13 ottobre. Non è ancora domato, infatti, l’incendio scoppiato oggi pomeriggio attorno alle 15 nell’area della Ex Scapa Italia, azienda dismessa.
“Siamo in attesa di ricevere riscontri certi dalle ana…
Tanti ringraziamenti per la risoluzione dell’incendio a Trezzano che riguardano tutta la rete che si é attivata: Vigili del Fuoco, Arpa, ATS, Protezione Civile – la nostra si é recata subito a dare sostegno a Trezzano, bravi! – le Polizie Locali e i colleghi Sindaci coinvolti.
Permettetemi peró anche di biasimare chi ha allarmato impropriamente, attraverso messaggi catastrofici e falsi, le persone del territorio. Come pure chi ha messo in dubbio le informazioni che sono state diffuse attraverso i canali istituzionali, preferendogli messaggi di origine ignota che hanno generato panico nei soggetti piú fragili.
Resta l’amara constatazione che un Sindaco, che dovrebbe volere solo il bene della sua cittadinanza e che resta in piedi fino alle 4 per seguire gli sviluppi di un incendio, risulti agli occhi di alcuni meno credibile di ciarlatani che si affidano ad improbabili messaggi vocali su whatsapp.
Commento: Sono d’accordo con lei sindaco, il miglior consiglio è diffidate e verificate….
+++ ALLARME INCENDIO RIENTRATO +++
L’incendio di Trezzano é stato spento.
L’Arpa al momento segnala che la presenza di sostanze inquinanti é di gran lunga sotto i livelli di guardia, quindi é improprio parlare di nube tossica.
Grazie al grande lavoro dei vigili del fuoco, l’incendio pare ormai sotto controllo. Credo meritino un sentito ringraziamento essendo operativi dal pomeriggio..
A distanza di qualche ora Cesano non é interessata dalla diffusione dei fumi scaturiti dall’incendio di Trezzano.
Si continua a lavorare per spegnere il rogo.
Non trova riscontri attualmente la notizia dell’eventuale tossicità della nube. Sono comunque in corso le analisi dell’Arpa.
Salvo prossime diverse comunicazioni, per quanto ci riguarda, la situazione si avvia a tornare alla normalità.
+++INCENDIO SITO INDUSTRIALE A TREZZANO+++
Grazie alla costituzione di un’unità di crisi locale, stiamo monitorando gli sviluppi dell’incendio avvenuto in un’area industriale a Trezzano.
Dalle notizie degli ultimi minuti risulta confermata la direzione della nube verso Zibido San Giacomo e Gaggiano.
Per quanto riguarda Cesano, quindi, per il momento non ci sono allarmi.
Continueremo a seguire la vicenda nel corso della nottata.

L’ad Espenhahn e il direttore generale Priegnitz devono scontare nove e sei anni di reclusione per la morte dei sette operai nello stabilimento torinese. I due sono ancora liberi dopo la sentenza definitiva.
A fine serata, con la scusa di andare in bagno, ha sfilato 180 euro dalla cassa ed è fuggito dal Botinero, il locale di Zanetti e Cambiasso ai tempi dell’Inter. Il ladro bloccato dal dipendente aiutato dai passanti.
Ha approfittato del momento di relax dei dipendenti del ristorante di Zanetti a Milano e, con la scusa di andare in bagno, si è avvicinato alla cassa e ha sfilato 180 euro dall’incasso. L’uomo, un cittadino georgiano di 40 anni, è stato però bloccato dopo che uno dei camerieri si è insospettito vista la velocità con cui l’uomo è uscito dal locale. continua

Sono 17 le nazioni già qualificate per i Mondiali che si svolgeranno in Russia dal 14 giugno al 15 luglio 2018.
Oltre ai padroni di casa, qualificati di diritto, le europee sono al momento sette:
Il sorteggio, in programma, martedì 17 ottobre , terrà conto del ranking FIFA al momento della conclusione dei gironi di qualificazione ai Mondiali 2018.
Per generare gli accoppiamenti, le otto squadre verranno suddivise in due gruppi: teste di serie e non. Ecco la situazione:
| TESTE DI SERIE | NON TESTE DI SERIE |
| Svizzera (1134 pt.) | Irlanda del Nord (889 pt.) |
| Italia (1065 pt.) | Svezia (872 pt.) |
| Croazia (1012 pt.) | Irlanda (866 pt.) |
| Danimarca (1001 pt.) | Grecia (681 pt.) |
L’Italia è certa di far parte delle quattro teste di serie insieme a Svizzera, Croazia e Danimarca. Le possibili avversarie sulla strada di Russia 2018 sono quindi Svezia, Irlanda del Nord, Irlanda e Grecia .
Le Olimpiadi degli studenti abbracciano l’Italia. Napoli e la Regione Campania si avviano alla grande sfida di ospitare le Universiadi del 2019, che per la quinta volta tornano nel Bel Paese a 60 anni dalla prima edizione disputata a Torino nel 1959. “E’ una grande sfida, ma dobbiamo vincerla”, dice il governatore Vincenzo De Luca. La presentazione dell’evento sportivo, che si svolgerà dal 3 al 14 luglio 2019 a Napoli e altre città della Campania (Avellino, Caserta, Salerno, Benevento, Nocera, Aversa, Pozzuoli, Eboli), si è svolta oggi presso il restaurato Salone d’Onore del Coni, alla presenza del numero uno del Comitato olimpico nazionale italiano, Giovanni Malagò, del ministro per lo Sport, Luca Lotti, del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, dei presidenti dell’Aru, Raimondo Pasquino, del Cusi, Lorenzo Lentini, della Fisu (International University Sport Federation) Oleg Matytsin, e della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui) Gaetano Manfredi. continua….