
Decalogo per proteggere i nostri “amici”




La corte federale ha ridotto la squalifica iniziale di 12 mesi, aggiungendo una pena pecuniaria. Pecoraro: ”Questa sentenza è un brutto precedente”
per leggere l’articolo premere il Link qui sotto: http://www.repubblica.it/esteri/2017/12/18/news/treno_deraglia_su_autostrada_nello_stato_di_washington_feriti-184513866/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-F8




La Banca dell’Agricoltura dopo l’esplosione
articolo pubblicato il – 11 dicembre 2017 – Sono trascorsi 48 anni dalla strage di piazza Fontana a Milano e in città sono stati organizzati diversi eventi commemorativi. A cominciare da stasera – lunedì 11 dicembre – al Piccolo Teatro Grassi, dove va in scena E saremmo stati salvi. Storia e storie della strage di piazza Fontana, una lezione-spettacolo scritta e interpretata dallo storico Paolo Colombo, con la partecipazione dell’attrice Lella Costa. continua a leggere
13 dicembre 2016 – premere il link qui sotto
https://alessandro54.com/2016/12/13/piazza-fontana-47-anni-dopo/
La strage di piazza Fontana fu conseguenza di un grave attentato terroristico compiuto il 12 dicembre 1969 nel centro di Milano. Da molti è stata considerata «la madre di tutte le stragi» e ritenuta da alcuni l’inizio del periodo passato alla storia in Italia come anni di piombo. Per tanti aspetti si può parlare d’un prima di piazza Fontana e d’un dopo piazza Fontana.

La strage della Banca dell’Agricoltura non fu la più atroce tra quelle che hanno insanguinato l’Italia, ma diede avvio al periodo stragista. Nel corso degli anni, nonostante diverse inchieste, non sono stati accertati né i nomi dei mandanti né quelli degli esecutori materiali dell’attentato.
Per non dimenticare:

I nomi delle vittime dalla bomba di piazza Fontana sono:
Milano, 12 dicembre 1969, alle ore 16.37 scoppia una bomba che uccide 17 persone e ne ferisce 88
(ANSA) – MANTOVA, 9 dicembre 2017 – Si chiude domani al teatro Bibiena la seconda edizione del “Mia Martini Mantova Festival”, la “due giorni” dedicata alla cantante in occasione del 70° compleanno e scomparsa nel 1995. continua a leggere
Un breve ricordo di Mia Martini:
http://www.ilcielosumilano.it/2017/12/06/la-citta-dei-settanta-borghi/Non solo grattacieli. Ronchetto delle Rane e Muggiano tra rogge e fontanili ancora vivi, ai piedi delle case coloniche. Macconago con un castello medievale che nessuno conosce e il suo borgo ancora intatto (per poco). Cascina Campazzo nel parco del Ticinello, il vero parco storico della città, dove comprare latte appena munto. Chiaravalle con la sua abbazia importante come il Duomo. Assianomisconosciuta e la sua vasta area naturalistica frequentata da aironi, cicogne e gazze ladre. E molto, molto altro ancora. Ed è Milano! All’interno del suo perimetro comunale, la città possiede un tesoro più unico che raro. Una settantina di borghi antichi, fra vecchi comuni, splendidi gruppi cascinali, villaggi medievali, corti, vie, strade e piazze d’epoca. continua a leggere

Il movimento #MeToo contro le molestie sessuali è la persona dell’anno di Time 2017. L’annuncio oggi su Time.com e la Nbc.

Johnny Hallyday (nome d’arte di Jean-Philippe Smet; Parigi, 15 giugno 1943 – Marnes-la-Coquette, 6 dicembre 2017) è stato un cantante e attore francese.
Considerato tra i maggiori esponenti del rock del suo Paese, ha venduto oltre cento milioni di dischi.
articolo completo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2017/12/06/musica-e-morto-johnny-hallyday_c649d55c-86d4-4244-9dcb-2c6d7caa3e57.html
Johnny Hallyday è morto questa notte all’età di 74 anni. Da circa un anno alla rockstar idolo di generazioni di francesi era stato diagnosticato un cancro ai polmoni. Ad annunciarlo, poco prima delle tre del mattino, è stata la moglie Laeticia Hallyday.
“Johnny Hallyday è andato via. Scrivo queste parole senza potervi credere. E tuttavia è proprio così. Il mio uomo non c’è più, ci ha lasciati questa notte così come ha vissuto lungo tutto il corso della sua vita, con coraggio e dignità”

Giuseppe Demasi 26 anni, Rosario Rodino’ 26 anni, Bruno Santino 26 anni, Antonio Schiavone 36 anni, Rocco Marzo 54 anni, Angelo Laurino 43 anni, Roberto Scola 32 anni.
Fiamme nell’acciaierie della ThyssenKrupp, a Torino. 7 operai sono morti investiti da un incendio provocato dalla fuoriuscita di olio idraulico Gli operai si trasformano in torce umane, l’ultima delle vittime muore dopo 24 giorni di agonia. E’ il piu’ grave incidente degli ultimi anni.

Pubblicato il 22/11/2017 – di: LODOVICO POLETTO
articolo: http://www.lastampa.it/2017/11/22/cronaca/dentro-la-thyssen-AF04goXQzwO0CjpbCrnWRO/pagina.html
Dieci anni fa il rogo nello stabilimento siderurgico torinese: morirono sette operai. Per la prima volta dopo la chiusura siamo entrati lì dove lavoravano in 500. Resta solo degrado e un senso di giustizia negata: i manager tedeschi condannati non hanno scontato un giorno di carcere
Video e articolo : http://www.lastampa.it/2017/11/22/cronaca/dentro-la-thyssen-AF04goXQzwO0CjpbCrnWRO/pagina.html
“Non voglio morire! Non voglio morire!”. Le grida degli operai della Thyssenkrupp, divorati dalle fiamme la notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007, risuonano nitide nella registrazione della telefonata al 118. “C’è stato un incendio. Abbiamo cercato di spegnerlo: senza riuscirci, senza niente. I ragazzi sono bruciati”, urla chi chiama i soccorsi. Quei lamenti, quegli strilli di dolore, quelle richieste disperate d’aiuto sembrano riecheggiare ancora adesso nel capannone dello stabilimento siderurgico torinese.


Da tre anni, in corso Regina 400, vanno avanti le operazioni di pulizia e di messa in sicurezza. Gli addetti ai lavori hanno lavato i pavimenti, smontato i carroponti, chiuso la maggior parte delle buche che una volta ospitavano le macchine. Tutto è stato smaltito, tutto è stato venduto. Compreso l’impianto di laminazione della linea 5, che otto mesi fa è stato portato via.

Lì, dove quella notte si è consumato il dramma, ci sono le transenne. L’area è stata recintata. Ma per vedere i segni delle fiamme basta alzare lo sguardo alle pareti, ai tubi. Impossibile non sentire l’odore di olio bruciato. E’ intenso. Impregna i vestiti. Impossibile mandarlo via. Com’è impossibile cancellare quella tragedia, non nominarla quando si parla della “fabbrica dei tedeschi”. “Il 90% dei manager è cambiato”, spiegano dalla multinazionale. “Stiamo lavorando per andare avanti bene, per migliorarci. La maggioranza di noi è nuova. Ma, anche chi non c’era, non può non fare i conti con quello che è successo dieci anni fa”. continua a leggere

articolo: https://initalia.virgilio.it/pagelle-verdi-legambiente-mantova-citta-piu-green-italia-17719
In Italia ci sono città in cui si vive meglio di altre, in cui la vivibilità urbana è orgoglio della cittadinanza, dove i sindaci rincorrono con puntualità e fermezza standard d’eccellenza che diano benessere agli abitanti e siano modello per le altre città. Secondo il 24° rapporto sull’Ecosistema urbano di Legambiente e Ambiente Italia è Mantova la città più virtuosa della penisola, seguono a breve distanza Trento e Bolzano, le principali città del Trentino Alto Adige, campioni di eco sostenibilità.
Le pagelle green sono state elaborate da Legambiente analizzando 16 indicatori differenti. Gestione dell’acqua, riciclo dei rifiuti, salubrità dell’aria, utilizzo delle energie rinnovabili, mobilità, ma anche capacità di proporre politiche innovative per la gestione del trasporto pubblico o capacità di distribuire incentivi legati all’utilizzo delle biciclette e politiche finalizzate alla riduzione degli spostamenti con le automobili. La classifica, che ha analizzato 104 città lungo l’arco di tutta la penisola, ha tenuto conto anche della presenza del verde urbano, l’ampiezza delle aree pedonali e allo stesso tempo della quantità di PM10 o di Biossido di azoto presente nell’atmosfera. Una dettagliata e accurata pagella che purtroppo, confermando i dati raccolti l’anno scorso, non porta eclatanti novità e fotografa un’Italia spaccata a metà in cui le città del Nord continuano a viaggiare verso un futuro sempre più eco sostenibile, mentre il Sud rimane per lo più impantanato, nonostante i tiepidi miglioramenti, in condizioni ancora lontane dall’eccellenza. continua a leggere

Non buttarlo, riparalo. Il mantra anticonsumista, solo dimenticato ma ancora profondamente radicato nell’animo degli italiani, torna di gran moda nel nostro Paese. Piuttosto che gettar via oggetti, solo all’apparenza giunti al termine del proprio ciclo vitale, si prova a rigenerarli, per infondere loro nuova linfa vitale. Ridare vita, recuperare, riciclare. Queste le parole chiave che animano i “restarter”, gli eroi del riciclo capaci di risuscitare smartphone moribondi, stampanti esauste e televisioni che sembravano aver esalato l’ultimo respiro e che invece sono pronte, solo con un po’ di pazienza e dedizione, a trasmettere ancora una volta, e per lungo tempo, le serie tv preferite in salotto. continua a leggere
Lo slogan dei restarter italiani è “nulla si butta, tutto si aggiusta”. E basta dare un’occhiata agli account Facebook delle comunità di Torino o di Milano per percepire l’atmosfera di serenità e il profondo spirito di collaborazione che aleggia durante i party del recupero.



02 dicembre 2017 inaugurazione della pista di pattinaggio


A CESANO BOSCONE L’ARIA DIVENTA… NATALIZIA

Prenderanno il via sabato 2 dicembre con il “Natale in centro” e con lo spettacolo “Ho un sogno per Natale” al teatro Piana le iniziative natalizie organizzate dall’amministrazione comunale.
“Quest’anno, sostenendo le proposte delle associazioni e integrandole con il calendario dei tanti eventi promossi dall’amministrazione comunale – sottolinea il sindaco Simone Negri – abbiamo la possibilità di presentare ai cesanesi un programma natalizio veramente ricco”. continua a leggere

Nadia Toffa (Brescia, 10 giugno 1979) è una conduttrice televisiva italiana, nota per la partecipazione al programma televisivo di Italia 1 Le Iene
Nadia Toffa, inviata e conduttrice della trasmissione televisiva Le Iene, è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Cattinara di Trieste, dopo aver avuto un malore.
Toffa, 39 anni, si trovava in un albergo del centro quando si è sentita male ed avrebbe perso conoscenza. Giunti i soccorsi, è stata portata in ambulanza ed è ricoverata nel Reparto di rianimazione.
La direzione della Azienda Sanitaria Universitaria Trieste confermando il ricovero di Nadia Toffa, ha precisato che la “prognosi è riservata per patologia cerebrale in fase di definizione” continua a leggere
La nostra Nadia non è stata bene.
Ci stiamo tutti prendendo cura di lei.
Vi terremo informati.


articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/12/01/news/milano_goldman_sachs-182654429/?ref=fbplmi
Dopo l’uscita dell’Inghilterra dall’Euro, Milano che non sarà la sede dell’Ema, l’agenzia europea del farmaco, potrebbe ritornare comunque al centro della finanza del Vecchio continente. continua a leggere
La società rossonera comunica il cambio: promosso dalla Primavera l’ex centrocampista. L’allenamento di stamattina diretto dal preparatore atletico Mario Innaurato
Il Milan ha comunicato l’esonero di Vincenzo Montella tramite Twitter. L’annuncio arriva a sorpresa prima della sfida contro il Benevento e dopo il pareggio contro il Torino: la conduzione tecnica è affidata a Gennaro Gattuso.

L’ex tecnico saluta su Twitter: “Ringrazio i tifosi per il loro sostegno, Fassone e Mirabelli per l’opportunità e il mio staff che mi ha supportato in ogni momento”
Allenare il Milan è stato un onore, lavorare con questo gruppo ancor di più. Ringrazio i tifosi per il loro sostegno, Fassone e Mirabelli per l’opportunità e il mio staff che mi ha supportato in ogni momento. Auguro a Rino di riportare il Milan dove merita.
Cristian Bucchi non è più l’allenatore del Sassuolo. La sconfitta interna di sabato con il Verona – la quinta in sette partite al Mapei Stadium – è stata fatale per il tecnico ex Perugia.

Beppe Iachini è il nuovo allenatore del Sassuolo. A poche ore dall’annuncio dell’esonero di Cristian Bucchi, la società neroverde ha ufficializzato l’ingaggio dell’ex tecnico di Palermo e Udinese che oggi pomeriggio l’allenamento della squadra presso lo stadio Ricci di Sassuolo a porte chiuse. La presentazione alla stampa è stata programmata per domani, alle 12, alla vigilia della gara di Coppa Italia contro il Bari.
Prima un’esplosione alla Salpo di Gombolò, poco dopo un incendio al termodistruttore di Parona. E torna alla mente la sequela di incendi della scorsa estate.
Un incendio è scoppiato al termodistruttore di Parona, impianto gestito da Lomellina Energia. L’allarme è stato lanciato alle 9,20. La centrale operativa dei vigili del fuoco ha inviato sul posto tre squadre da Vigevano e Pavia, con 16 uomini. Secondo le prime informazioni l’incendio sarebbe sotto controllo.
Pochi minuti prima delle 7 c’era già stata un’esplosione alla Salpo di Gambolò, azienda che tratta il riciclo dell’alluminio. Un forte bagliore è stato visto da chilometri di distanza, così come il boato che ha fatto tremare i vetri delle abitazioni più vicine. Non ci sono feriti.
Luigi Delneri

L’Udinese ha esonerato Luigi Delneri. Lo rende noto la società precisando che è stato sollevato dall’incarico anche l’allenatore in seconda Giuseppe Ferazzoli. Massimo Oddo è il nuovo allenatore. Sarà presentato in conferenza stampa alla Dacia Arena di Udine e subito dopo dirigerà il primo allenamento al Bruseschi.
Massimo Oddo

L’Udinese, in una nota, ringrazia Delneri e Ferazzoli “per la passione e la dedizione dimostrate ogni giorno in questi 13 mesi trascorsi sulla nostra panchina, e augura loro il meglio per il futuro”. continua a leggere
Con l’esonero di Gigi Delneri salgono a 4 le panchine saltate in Serie A nella stagione in corso.

Era il 20 novembre 1927 quando il prototipo fece il primo viaggio per la città, immatricolato con il numero 1501
Sono uno dei grandi classici milanesi, come la prima della Scala, il derby a San Siro, il risotto con l’ossobuco. Intramontabili e inimitabili, rumorosi e fascinosi, amatissimi dagli indigeni e fotografatissimi dai turisti: i vecchi «Carrelli», i «Ventotto», insomma i tipici tram di Milano, quelli storici con le tre porte e lo scalino che scende mentre si aprono sui bellissimi interni usati ma non usurati, le panche di legno levigate da generazioni di sederi meneghini. continua a leggere



Pubblicato il 12 nov 2012
Pubblicato il 04 feb 2012
Pubblicato il 21 mag 2017
Il tram 23 di Milano nasce nel 1910 con la prima numerazione delle linee tramviarie, andava da piazza Duomo a via Bergamo.
Il 29 novembre 1926, con la rivoluzione tranviaria, passò a p.le Susa – via Bergamo; dal 1934, v.le Argonne – via Comelico; dal 1936, Ortica (via Milesi, ora capolinea del 5) – via Comelico; dal 1955 staz. Lambrate – p.le Cuoco, dal 1960 staz. Lambrate – Monte Velino, dal 1994 staz. Lambrate – piazza Fontana (Duomo).
Il video mostra il percorso del 1994, poco prima della soppressione della linea avvenuta il 27 aprile 2017. Il suo percorso era: p.za Bottini (staz. Lambrate) / via Bassini / p.za Leonardo da Vinci / via Pascoli / via degli Scipioni / via Nino Bixio / v.le Piave / p.za Tricolore / v.le Premuda / p.za Cinque Giornate / c.so di Porta Vittoria / via Larga / p.za Fontana (Duomo).
La linea 19, che negli ultimi mesi viaggiava da Roserio (ospedale Sacco) alla stazione FNM Nord Cadorna con anello in Cairoli (castello Sforzesco) percorso “fuori servizio”, è stata quindi prolungata per coprire la ex linea 23.
I mezzi impiegati sul vecchio 23 erano esclusivamente “28” (Ventotto, Carrelli, 1500, Peter Witt… hanno tanti nomi), mentre il 19 prima aveva le Carrelli con cinque tabelle di rinforzo con Bicassa 4600 oppure “All Electric” 4700 TIBB, mentre ora ha 18 vetture Peter Witt del deposito di via Leoncavallo (vicino all’officina generale ATM Teodosio) e 10 tra 4600 e 4700 Bicassa del deposito Baggio, proprio quello che ospita le vetture speciali come le sabbiere, Scuolaintram, ATMosfera ristorante, le storiche…quindi 609, 701, 711, 1503, 1723, 1794, 1822, 1847, 1855, 1957, 1970, 5137… Per questioni legate alla disponibilità di materiale rotabile, la linea2 ora ha qualche JumboTram 4900. Ad un certo punto, nel video, vediamo anche i comandi della 1611, tram tipo 1928 costruito nell’aprile 1930.
Pubblicato il 31 mar 2014
Inizio una ricognizione delle linee e, soprattutto, dei tipi di tram che circolano in Milano, anno 2012. Parto dalla linea 2 (tecnicamente: Piazza Bausan-Piazzale Negrelli), che corre lungo il Naviglio Grande. Sull’ altra sponda, l’ Alzaia. Sul percorso, la chiesa di S. Cristoforo. Al capolinea di Negrelli, la tipica ‘giostra’, l’ anello di ritorno. Transiti e movimenti dei mezzi. Sulla linea, le motrici serie 4600 e 4700 della ATM. La linea 2 transita dalla stazione di Porta Genova, fabbricato viaggiatori originale del 1870, stazione capolinea dei treni per Mortara (e qualcuno per Alessandria), a cui do un’ occhiata. Nel piazzale esterno gran movimento continuo di tram: fanno capolinea la linea 9 che va in Stazione Centrale coi tram Sirietto (la versione a 5 casse dei tram Sirio a 7 casse) e la linea 19, che va a Roserio. E su questa linea 19 fanno servizio gli splendidi e sempre arzilli tram tipo 1928, i classici tram per eccellenza di Milano, serie 1500 ATM. Chiamati tipo 1928 dall’ anno in cui entrarono in modo massiccio in servizio; detti anche tipo Peter Witt, dal modello americano a cui si ispirarono, oppure detti semplicemente ‘le carrelli’. I tram 1928 saranno i protagonisti della prossima puntata…
La Uefa è dunque orientata a respingere la richiesta del Milan di un accordo preventivo sul fair play finanziario. La decisione anticipata dal quotidiano spagnolo Marca trova conferme negli ambienti rossoneri. Rispetto alle anticipazioni di Marca, tuttavia, occorre fare alcune precisazioni. La decisione di non concedere il voluntary agreement è dipesa dalla difficoltà di soppesare l’andamento dei ricavi supposto dalla dirigenza rossonera nel nuovo piano, ma soprattutto dai dubbi della Uefa sulla proprietà cinese.
Tra le trenta domande sottoposte alla delegazione guidata dall’ad Marco Fassone il comitato Uefa ne ha dedicate, infatti, molte alla consistenza del patrimonio di Yonghong Li e alla sua capacità di assicurare continuità al progetto societario. Le risposte ottenute non hanno rassicurato evidentemente i giudici di Nyon. L’inchiesta del New York Times sull’impero minerario di Yonghong Li, che secondo il quotidiano statunitense non apparterrebbe al patron rossonero, ha ingrandito le perplessità.
La Uefa dal punto di vista politico non intende legittimare, sia pure indirettamente, una proprietà di cui non si fida al 100%. …… Continua a leggere
L’annuncio nel corso del Consiglio Federale. Il presidente ha rimesso il mandato: ”Ho preso atto del cambiamento di atteggiamento di alcuni di voi”. Entro 90 giorni saranno indette nuove elezioni. Mercoledì Giunta straordinaria del Coni
20 novembre – ROMA – Carlo Tavecchio si è dimesso. Il presidente della Figc ha rassegnato le dimissioni nel corso del Consiglio Federale convocato questa mattina a Roma. Tavecchio, eletto a capo della Figc nel 2014, era finito nell’occhio del ciclone dopo la mancata qualificazione dell’Italia ai prossimi mondiali. “Il Consiglio federale resta in carica, Tavecchio si occuperà della gestione ordinaria fino a nuove elezioni che dovranno essere indette entro 90 giorni” continua a leggere
ANSA – Parma, 19 novembre 2017 – Un terremoto di magnitudo 4.4 è stato registrato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 13.37 con epicentro nella zona di Fornovo di Taro, in provincia di Parma. La scossa, avvertita in tutto il territorio, ha provocato paura ma nessun danno. I Vigili del fuoco hanno riferito che non ci sono interventi in atto e, al momento, non ci sono segnalazioni di danni a persone o cose.
Fonte: http://cnt.rm.ingv.it/event/17671101
Un terremoto di magnitudo ML 4.4 è avvenuto nella zona: 4 km SW Fornovo di Taro (PR), il
con coordinate geografiche (lat, lon) 44.66, 10.07 ad una profondità di 32 km.
Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.
Malcolm Mitchell Young (Glasgow, 6 gennaio 1953 – Sidney, 18 novembre 2017) è stato un chitarrista australiano di origine scozzese, cofondatore, insieme a suo fratello Angus, del celebre gruppo hard rock AC/DC.

(ANSA) – ROMA, 18 NOV – ”Oggi è con profonda tristezza che Ac/Dc deve annunciare la morte di Malcolm Young. Malcolm, insieme ad Angus, è stato il fondatore e creatore di Ac/Dc.
Con grande dedizione e dedizione, era la forza trainante della band”. Così la pagine Facebook della band annuncia oggi la morte del suo fondatore. ”Come chitarrista, compositore e visionario, era un perfezionista e un uomo unico”, spiegano ancora su Fb. Era nato il 6 gennaio del 1953, Glasgow, nel Regno Unito. ”La sua lealtà verso i fan era ineguagliabile”.
Prosegue il fratello Angus nel post: ”Come suo fratello è difficile esprimere a parole ciò che ha significato per me durante la mia vita, il legame che avevamo era unico e molto speciale. Si lascia dietro un’enorme eredità. Malcolm, lavoro ben fatto”.
La web tv da oggi trasmetterà direttamente dalla redazione del sito, che segna 7 milioni utenti unici al mese con 40 milioni di pagine viste

17 novembre 2017 – Novità in arrivo per FcInterNews.it. Grazie all’accordo con la web tv InterFanTV, la testata, forte di 7 milioni utenti unici al mese con 40 milioni di pagine viste, con l’80% di traffico proveniente da mobile, dichiara la testata, quasi 60 mila fan su Facebook, 47 mila follower su twitter, con la app che registra 80.000 utenti attivi, amplia i propri orizzonti andando a costituire un polo di informazione nerazzurra.InterFanTV, che da oggi, 17 novembre, trasmetterà direttamente dalla redazione di FcInternews.it a Milano, nasce nel 2010 e dopo oltre 4 anni in tv è poi diventata una web tv pura: raggiunge attualmente tra Facebook e Youtube dalle 15mila alle 30mila visualizzazioni a puntata, con picchi di 43mila toccati durante il mercato estivo scorso, riporta il comunicato. La pagina Facebook ha raggiunto i 120 mila fan.
Domenico Fabbricini, editore e direttore editoriale di FcInterNews.it, non nasconde la propria soddisfazione: «Siamo molto soddisfatti di questa partnership, ora potremo disporre anche di un canale tv e ampliare la portata della nostra informazione anche in video. L’obiettivo è ampliare il palinsesto coinvolgendo sempre più la nostra redazione, che attualmente produce circa 100 notizie al giorno attraverso il web. Non escludiamo in futuro una maggiore integrazione di InterFanTV in FcInterNews. Attendiamo ora che qualche sponsor voglia affiancarci in questo percorso puntando sulla grande audience di cui possiamo disporre insieme».
Michele Borrelli, direttore di InterFanTV, aggiunge: «Siamo all’ottavo anno di trasmissioni e al terzo come Web TV. L’esperienza delle passate stagioni ci ha portato a cercare un partner serio e professionale, complementare e leader nell’ambito dell’informazione tematica sul web. Sentiamo forte la voglia, quasi l’esigenza, del pubblico interista di avere un polo di informazione credibile e autorevole. Oggi non è più utopistico pensare a palinsesti completi con trasmissioni di qualsiasi durata pensate per una fruizione multimediale, che passa attraverso i diversi social network, già principale fonte di informazione per i più giovani. Ci lanciamo quindi con rinnovato entusiasmo in questa nuova avventura, consapevoli di proseguire la navigazione su una nave sempre più solida e attrezzata».
Giovanni Branchini, procuratore storico dell’ex tecnico del Bayern ha detto a Radio Deejay: “Per ora non allenerà l’Italia, ha altre intenzioni”. Anche Allegri allontana l’ipotesi: “Al momento non è la mia ambizione”. Il ministro Lotti. “Lunedì niente compromessi in Figc”
Questa è solo una piccola anticipazione della lunga intervista realizzata da …
Sarebbe emerso un buco nel bilancio di oltre 70 milioni. Nel mirino le operazioni di cessione del marchio e il dimezzamentro del capitale sociale

La Procura di Palermo ha presentato istanza di fallimento della società di calcio del Palermo. All’istanza sono state allegate le informative depositate dal nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza e la consulenza dell’esperto di bilanci Alessandro Colasi.
L’atto è siglato dal procuratore capo Francesco Lo Voi e dai sostituti Andrea Fusco e Francesca Dessì. L’istanza è arrivata sul tavolo del presidente della sezione fallimentare del tribunale palermitano Giovanni D’Antoni. Il passo successivo, adesso, sarà fissare la data della prima udienza per capire quale sarà il futuro del Palermo.
Il buco di bilancio della società rosanero sarebbe di oltre 70 milioni di euro. Circa 40 milioni riguarderebbero le operazioni ritenute fittizie di compravendita del marchio, altri 20 l’operazione di dimezzamento del capitale sociale deciso dal Cda della società negli anni scorsi. continua a leggere
Quattromila i casi segnalati, oltre 600 le storie di stalking. Presentati i nuovi spot Rai. Lucia Annibali: “Trovate la forza di denunciare”
Lo riferisce la sottosegretaria alle Pari opportunità, Maria Elena Boschi, presentando insieme alla consigliera in materia di Pari opportunità, Lucia Annibali, i due spot della nuova campagna di comunicazione che si vedrà e ascolterà per le reti Rai (tv e radio), a partire da lunedì 20 novembre. Promuoveranno, appunto, il numero gratuito antiviolenza e antistalking, oggi gestito da Telefono rosa. La presentazione si iscrive nell’ambito delle iniziative in vista del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
La Boschi ha detto: “I due spot sono stati molto apprezzati per il taglio scelto, senza immagini di donne con segni di violenza, puntando sul coraggio e la denuncia”. A breve sarà operativa l’app del 1522, anche questa ispirata allo slogan “Sblocca il coraggio”.
“Nei due spot”, ha concluso Lucia Annibali, nel 2013 aggredita e sfigurata con l’acido, “abbiamo cercato di raccontare la storia di donne consapevoli di quello che stanno subendo e che trovano la forza e il coraggio di denunciare. Non soggetti fragili, piuttosto persone con grandi risorse e coraggio dentro”.
‘Meazza’, stadio di inter e Milan
ANSA – Milano, 16 novembre 2017 – San Siro o un altro impianto, il Milan punta ad avere uno stadio non condiviso con l’Inter. “Noi pensiamo che questo sia uno stadio straordinario, un’icona del calcio mondiale ma nel medio periodo non permette né a noi né all’altra squadra di raggiungere i risultati, anche economici che deve dare uno stadio moderno”, ha ribadito l’ad rossonero Marco Fassone, rispondendo alle domande dei tifosi su Milan Tv. Il Milan riuscirà a rifinanziare “nei tempi previsti” il debito contratto con il fondo Elliott, da rimborsare entro ottobre del 2018, ha aggiunto Fassone dicendosi “moderatamente ottimista”.
Senza la qualificazione alla prossima Champions League “il Milan resterà in piedi, non cadrà nel baratro” ha concluso l’ad rossonero.

27 ottobre 2016 – Milan-Cinesi, Fassone spinge per il mercato – Torna il nuovo Stadio