UN FILM STORICO DALLA BUONA QUALITÀ SPETTACOLARE, CHE RICORDA IL PASSATO PER COSTRUIRE UN FUTURO DIVERSO
Estate del 1943. Il 25 luglio Mussolini viene arrestato e l’8 settembre l’Italia firma quell’armistizio separato con gli angloamericani che condurrà al caos. L’esercito non sa più chi è il nemico e chi l’alleato. Il dramma si trasforma in tragedia per i soldati abbandonati a se stessi nei teatri di guerra ma anche e soprattutto per le popolazioni civili Istriane, Fiumane, Giuliane e Dalmate, che si trovano ad affrontare un nuovo nemico: i partigiani di Tito che avanzano in quelle terre, spinti da una furia anti-italiana. continua a leggere
“Heysel -39, Scirea brucia all’inferno“. E’ la scritta-choc apparsa fuori dalla zona del prefiltraggio dello stadio Franchi, prima di Fiorentina-Juventus. La scritta è stata fatta subito cancellare e il club viola ha preso le distanze. Dura la posizione del vicepresidente bianconero Pavel Nedved: “Difficile commentare scritte così, quando il nostro capitano omaggia quello della Fiorentina e loro oltraggiano la memoria del nostro”, ha detto a Sky, riferendosi al mazzo di fiori deposto da Chiellini sotto la Fiesole in ricordo di Astori. continua a leggere
La guerra dei casseur ha travolto Parigi, investita da un’ondata di rara violenza, e ha oscurato la protesta dei gilet gialli. Gruppi di black bloc, organizzati ed estremamente mobili, hanno seminato distruzione per ore, incendiando, distruggendo e saccheggiando. “Non accetterò mai la violenza – ha commentato Emmanuel Macron dal G20 di Buenos Aires – Chi ha fatto questo vuole solo il caos”. Solo i roghi restano stasera a illuminare le macerie nella Ville Lumière. Attorno agli Champs-Elysées, nei quartieri più chic, i casseur che accompagnano le manifestazioni dei gilet gialli non hanno lasciato in piedi nulla: carcasse fumanti di automobili, cataste di motorini, vetrine spaccate e buie nelle quali si saccheggia a piacere. E vetri, vetri ovunque. Il terzo sabato della protesta dei gilet gialli ha avuto i caratteri di un’insurrezione e si è concluso con 110 feriti,uno grave, e 270 fermi. La polizia è stata attaccata, bersagliata, le auto di servizio incendiate, in un’immagine di assoluta impotenza delle forze dell’ordine ad arginare poche centinaia di teppisti. “Molto mobili e difficilmente controllabili”, li ha definiti il sottosegretario Laurent Nunez. Al punto da dare l’impressione – a metà pomeriggio – di una situazione ormai fuori controllo. A differenza di sabato scorso, gli Champs-Elysees – semidistrutti una settimana fa dalla guerriglia – sono stati blindati: si poteva entrare solo a piedi e dopo un’accurata perquisizione. continua a leggere
Barricate e roghi nel cuore della capitale francese (Ansa)
Caos nel cuore di Parigi (Lapresse)
Lacrimogeni e caos (Ansa)
Ore di guerriglia urbana, Parigi a ferro e fuoco (Ansa)
E’ stato lanciato dal Fondo Ambiente Italiano e sottoscritto dai principali attori del sistema idrico italiano. Oggi disperdiamo il 41% del contenuto degli acquedotti e perdiamo il 23% del totale delle risorse idriche prelevate
ROMA – Recuperiamo solo l’11% dei 300 miliardi di metri cubi di acqua piovana che cadono sull’Italia. Consumiamo 220 litri di acqua contro una media nord europea di 190 litri. Disperdiamo il 41% del contenuto degli acquedotti. Perdiamo il 23% del totale delle risorse idriche prelevate. A giudicare da questi numeri, dalle sanzioni europee che subiamo per non aver completato il sistema delle fogne e dei depuratori, dagli inquinanti che continuiamo a buttare nei laghi e nei fiumi, sembra che l’acqua non valga nulla.
Ma le Nazioni Unite dicono il contrario e hanno dedicato il decennio 2018-2028 all'”acqua per lo sviluppo sostenibile”. Anche perché il cambiamento climatico renderà sempre più incerto il ciclo dell’acqua. E, secondo le previsioni dei principali istituti di ricerca internazionali, i consumi globali (6 mila chilometri cubi) raddoppieranno prima della fine del secolo.
Da questi numeri nasce il Patto per l’acqua promosso dal Fai e sottoscritto dai principali attori del sistema idrico italiano:continua a leggere
Riguarda tutti, nessun escluso. È questo il messaggio che l’associazione ha deciso di diffondere in occasione del 1 dicembre. A ricordarlo testimonial del mondo dello spettacolo
UN RISCHIO lontano, un’ipotesi remota, una malattia che non potrà toccarci. Così la maggior parte delle persone pensa all’Aids. Niente di più sbagliato o di lontano dalla realtà. L’infezione da Hiv riguarda tutti, nessuno escluso. O meglio, come recita lo spot realizzato da Anlaids (Associazione Nazionale per la Lotta contro l’Aids) in occasione della Giornata Mondiale contro l’Aids del 1° dicembre: “drogati, checche, froci, prostitute, transessuali, lesbiche, omosessuali, bisessuali, polisessuali, eterosessuali, mamme e papà, figlie e figli…tu. #Tiriguarda”. Una campagna per contrastare l’atteggiamento diffuso di disinteresse con cui il tema dell’infezione viene trattato, soprattutto dai giovani. Per sensibilizzarli, l’associazione ha coinvolto alcuni dei volti più noti del mondo dello spettacolo – Tiziano Ferro, Fabio Volo, Giorgio Panariello, Maria Pia Calzone, Rudy Zerbi, The Jackal, Giulia Valentina e Paola Turiani – che hanno prestato volto e voce per la campagna.
Le temperature elevate della scorsa estate hanno fatto ‘evaporare’ ben 130 metri del ghiaccio del Grand Etret, in Valsavarenche (Aosta), nel cuore del Parco nazionale del Gran Paradiso. Un record per un ghiacciaio che dal 2000 ha perso quasi un terzo della sua superficie. Il dato emerge dal monitoraggio effettuato nel 2018 su 57 siti dal Corpo di sorveglianza dell’Ente Parco, in collaborazione con gli operatori del Comitato Glaciologico Italiano. continua a leggere
Manca più di un mese, ma a Milano il Natale è già nell’aria.
brilla l’albero di Swarovski in Galleria: prove di accensione
Prove tecniche di accensione delle 36mila luci dell’albero di Natale in Galleria a Milano, firmato anche quest’anno da Swarovski. La cerimonia di inaugurazione dell’albero alto 12 metri sarà il 4 dicembre alle 17.30
Corso Buenos Aires: la via dello shopping addobbata per Natale
Sui Navigli si può già ammirare lo spettacolo delle luminarie accese che si riflettono nello specchio d’acqua: ed è caccia allo scatto perfetto
Lo stile musicale nato in Giamaica ha ricevuto la denominazione dal comitato speciale dell’organizzazione che ne ha sottolineato il ‘contributo’ alla presa di coscienza internazionale “sulle questioni di ingiustizia, resistenza, amore e umanità”
La musica reggae, i cui ritmi hanno trovato fama mondiale grazie a Bob Marley, ha conquistato un posto nella lista dei tesori culturali globali delle Nazioni Unite. L’Unesco ha infatti aggiunto il genere musicale originario della Giamaica alla sua lista di patrimoni mondiali immateriali dell’umanità, ritenuto quindi degno di protezione e promozione.
Il numero uno del club doriano coinvolto in una indagine della Guardia di Finanza con altre tre persone. Tra i reati ipotizzati appropriazione indebita e impiego di denaro di provenienza illecita. Il club replica: “Noi corretti”
Massimo Ferrero, 67 anni, presidente della Samp. Ansa
Brutte notizie in casa Sampdoria. Il presidente della società blucerchiata, Massimo Ferrero, è coinvolto in una indagine del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria, che riguarda anche altre persone. La Guardia di Finanza sta dunque eseguendo un decreto di sequestro nei confronti del presidente. I reati ipotizzati, a vario titolo, sono appropriazione indebita, truffa, emissione e utilizzo di fatture false, autoriciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita. Scarno il comunicato del club blucerchiato: “In merito alle notizie pubblicate dagli organi di stampa, il CdA di U.C. Sampdoria precisa che si tratta degli stessi fatti di cui al comunicato del 3 luglio 2017 ed è sicuro della correttezza del proprio operato, altrettanto fiducioso rispetto al lavoro della Magistratura”.
Doveva essere una partita come tutte le altre, una serata dedicata al grande spettacolo della Champions League, ad Atene però si è vissuta l’ennesima follia legata al mondo del calcio.
A pochi giorni dagli incidenti che hanno portato al rinvio della semifinale di ritorno di Copa Libertadores, prima e dopo della sfida che allo Spiros Louis ha visto protagoniste AEK ed Ajax, si sono vissuti momenti di autentico terrore.
I tifosi della compagine olandese infatti, sono stati presi di mira da alcuni ultras di casa e fatti oggetto di un vero e proprio lancio di molotov.
Animi roventi già prima del fischio d’inizio, quando in diversi sono venuti a contatto riportanto, le cose poi sono del tutto degenerate all’interno dell’impianto quando, come detto, contro i supporters dell’Ajax infatti, è stata lanciata una bottiglia piena di materiale infiammabile, con ogni probabilità benzina.
Al momento non si registrano arresti, anche se le forze dell’ordine locali sono prontamente e duramente intervenute al fine di riportare l’ordine e impedire un contatto tra le due tifoserie.
Episodi analoghi erano già successi nella serata di lunedì al centro di Atene, quando altre bottiglie incendiarie piene di benzina, erano state scagliate contro i tifosi ospiti portando anche al blocco del traffico in città.
ROMA – Gianluca Vialli ha rivelato, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’, di aver vissuto l’ultimo anno a combattere un tumore. “Ne avrei fatto volentieri a meno. Ma non è stato possibile – spiega l’ex attaccante di Sampdoria e Juventus – E allora l’ho considerata semplicemente una fase della mia vita che andava vissuta con coraggio e dalla quale imparare qualcosa. Sapevo che era duro e difficile doverlo dire agli altri, alla mia famiglia. Non vorresti mai far soffrire le persone che ti vogliono bene: i miei genitori, i miei fratelli e mia sorella, mia moglie Cathryn, le nostre bambine Olivia e Sofia. continua a leggere
Addio a Bernardo Bertolucci. Il grande maestro del cinema italiano, si è spento a Roma all’età di 77 anni. Bertolucci era a casa sua in via della Lungara, nel rione di Trastevere a Roma: è morto a seguito di una crisi respiratoria. Secondo le prime informazioni, l’ultimo saluto dovrebbe avvenire in una cerimonia privata. Si sta comunque pensando a un omaggio in Campidoglio.
Nato a Parma il 16 marzo 1941, Bertolucci è il figlio del poeta Attilio e di Ninetta Giovanardi. Cresciuto assieme a suo fratello Giuseppe (anche lui regista cinematografico non meno bravo e noto autore teatrale), è il nipote del produttore cinematografico Giovanni Bertolucci. continua a leggere
Il presidente della Conmebol (la Uefa sudamericana), Alejandro Dominguez, ha dichiarato oggi che “non ci sono oggi le condizioni per giocare la finale della Coppa Libertadores River-Boca”. Dominguez ha aggiunto che ora rientrerà ad Asuncion e che da là, dopo un esame approfondito della situazione, “annuncerà la nuova data dell’incontro”.
Il Boca Juniors aveva chiesto ufficialmente alla Conmebol, la confederazione calcistica sudamericana, di non giocare oggi la finale di ritorno della Libertadores contro il River. Il club gialloblù ritiene che, dopo quanto è accaduto ieri, non sia possibile giocare ad armi pari. “Dopo i fatti di violenza – scrive il club – e dopo averne constatato la gravità e le conseguenze che hanno avuto sui nostri effettivi, il Boca ritiene che non ci siano le condizioni per giocare e chiede il rinvio della partita”. Vengono poi chieste anche “adeguate sanzioni” nei confronti del River Plate.
Dopo aver reso noto di aver presentato la richiesta ufficiale alla Cinmebol (la Uefa sudamericana) di non giocare la partita per mancanza delle condizioni fondamentali di equilibrio fra le due squadre, il Boca Juniors ha annunciato una conferenza stampa del presidente Daniel Angelici e dell’allenatore Guillermo Barros Schelotto. Le tv ribadiscono che la posizione della Conmebol è che assolutamente la partita si giochi oggi nello stadio Monumental del River Plate. Intanto i cancelli dello stadio sono stati aperti e i tifosi dei ‘millonarios’, gli unici ammessi, stanno cominciando a gremire gli spalti. …. continua a leggere
Tifosi River assaltano bus Boca con pietre e lacrimogeni
Doveva essere un pomeriggio di sport e di festa, è stato invece un pomeriggio di follie e violenze: un violento attacco di tifosi del River Plate all’autobus che trasportava calciatori e dirigenti del Boca Juniors ha avuto oggi risvolti drammatici, tanto da far saltare a Buenos Aires la partita di ritorno della finale della Coppa Libertadores 2018. Dopo essere stata posticipata per due volte, la partita è stata sospesa e rinviata a domani. Lo ha confermato, in diretta tv dal presidente della Conmebol (la Uefa sudamericana), Alejandro Dominguez. “Quello che è successo oggi prima dell’incontro – ha sottolineato – è riprovevole. Il calcio non è questo”. La richiesta di rinviare il match, ha aggiunto, “è stata fatta da entrambe le squadre, per cui abbiamo deciso di fissare il ritorno della finale alle 17 di domani, nel Monumental, e autorizzando l’ingresso del pubblico”. continua a leggere
Buenos Aires: attaccato il bus del Boca, feriti due giocatori partita a rischio rinvio
Scontri e lacrimogeni sugli Champs-Elysees e nelle strade adiacenti intorno alle 11 di questa mattina: la polizia, in assetto antisommossa, ha fermato, anche con l’uso di manganelli, diversi gruppi di manifestanti (almeno otto quelli identificati) che tentavano di accedere alla Concorde e alla zona dell’Eliseo nonostante i divieti. La manifestazione autorizzata è prevista per le 14 a Champ de Mars, vicino alla Tour Eiffe.continua a leggere
Le donne che si sono rivolte ai Centri antiviolenza nel 2017 sono 49.152, di queste 29.227 hanno iniziato un percorso di uscita dalla violenza. Il 26,9% delle donne che si rivolgono ai centri sono straniere e il 63,7% ha figli, minorenni in più del 70% dei casi. Sono i dati raccolti dall’Istat che per la prima volta ha svolto l’indagine sui servizi offerti dai Centri antiviolenza, in collaborazione con il Dipartimento per le Pari opportunità le regioni e il Consiglio nazionale della ricerca (Cnr).
La maggior parte dei centri, l’85,8%, lavora in rete con altri enti della rete territoriale e quasi tutti, il 95,3%, aderiscono al numero verde nazionale 1522 contro la violenza e lo stalking.
La possibilità di contattare il centro antiviolenza da parte delle donne è elevata, il 68,8% ha messo a disposizione una reperibilità H24, il 71,1% ha attivato un servizio di segreteria telefonica negli orari di chiusura e il 24,5% possiede un numero verde dedicato. continua a leggere
Violenza sulle donne, la campagna informativa del Pd di Milano: “Non siete da sole”
Una campagna di mobilitazione con banchetti a Milano e in tutta la provincia in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il prossimo 25 novembre, per dire basta “alle politiche maschiliste e fortemente discriminatorie contenute nel ddl Pillon”. A lanciare l’iniziativa è il Pd metropolitano milanese insieme alle Donne Democratiche di Milano Metropolitana. E’ una delle diverse iniziative di istituzioni e partiti verso la giornata contro la violenza sulle donne: Palazzo Lombardia si è tinto di arancione, mentre sul Pirellone è comparsa la scritta luminosa “Non sei da sola” continua a leggere
C’è qualcuno che può immaginare la storia del Novecento senza i Beatles? No, anche se, ci sia consentito dirlo, i libri di storia ancora non considerano nella maniera giusta l’influenza che hanno avuto i “favolosi quattro” nello sviluppo della società occidentale dagli anni Sessanta in poi. Certo, alcune loro cose apparentemente piccole hanno avuto sulla storia un impatto assai relativo, ma complessivamente le conseguenze sono state enormi, spesso incommensurabili, sulla vita delle persone, sui loro comportamenti, sugli stili di vita, sulle forme espressive. E questo è stato il destino del White Album, l’album bianco, quello che in copertina non portava nessun titolo e si chiamava semplicemente The Beatles. Cinquanta anni fa quel disco arrivava nelle nostre mani, un capolavoro assoluto della storia del rock, un disco ricco, complesso, caotico, confuso, sorprendente, che segnava l’inizio della fine della storia dei Fab Four, ma apriva anche la leggendaria ultima fase della loro produzione, seguita da Abbey Road e Let it be, in rapidissima sequenza, registrati l’anno successivo. continua a leggere
Al grido di ‘Non è normale che sia normale‘ parte la campagna presentata a Montecitorio dalla vicepresidente della Camera Mara Carfagna, in occasione della giornata dell’Onu contro la violenza sulle donne. Una campagna assolutamente bipartisan che ha visto oggi alla presentazione esponenti di tutti gli schieramenti politici, da Maria Elena Boschi a Giulia Bongiorno, da Isabella Rauti a Maria Edera Spadoni. Presente anche Nunzia Ciardi, direttore della Polizia Postale. “Noi donne siamo state capaci di superare gli steccati politici, è una battaglia lunga, bisogna cambiare la testa delle persone, serve una rivoluzione culturale – ha spiegato Carfagna – Ho presentato un emendamento per istituire un ulteriore fondo per assistere le famiglie affidatarie di orfani di femminicidio. Abbiamo a tutti di unirsi all’onda e di diffondere il messaggio.
Mara Carfagna presenta la campagna “Non è normale che sia normale”
Violenza donne, toccanti testimonianze a Montecitorio per “Non è normale che sia normale”
MILANO – Chiusa l’acquisizione arrivata con la curatela del Tribunale di Verona, la Melegatti si prepara a ripartire a poco più di un mese dal natale. Sono terminate le operazioni di cessione della Melegatti da parte della curatela del Tribunale di Verona. Il pandoro veronese, con 124 anni di storia, è di proprietà della famiglia di Roberto Spezzapria, l’imprenditore veneto che con il figlio Giacomo ha rivitalizzato lo storico marchio dolciario italiano che rischiava di scomparire definitivamente.continua a leggere
E’ durata 11 ore “ed è andata bene” l’operazione a cui è stata sottoposta Sophia Floersch, la giovane pilota tedesca rimasta coinvolta in un terribile incidente durante il Gp di F3 a Macao.
L’intervento alla colonna spinale della sfortunata Floersch secondo i medici curanti “è andato bene”, ha fatto sapere il papà di Sophia a motorsport-magazin.com, ripreso dalla ‘Bild’: “Sophia è ora monitorata nel reparto di terapia intensiva e passerà lì ora la notte”, ha aggiunto Alexander Floersch, spiegando che la figlia si è fratturata la settima vertebra cervicale ma pare che fortunatamente il midollo spinale non sia stato danneggiato.
E’ sotto choc lo sport salentino: un calciatore di 19 anni, Fabiano Colucci, di Fasano, in forze alla squadra del Martina, che gioca in Promozione, si è tolto la vita impiccandosi in casa. Sono stati i familiari a trovare il corpo senza vita e a dare l’allarme. La notizia è riportata su alcuni quotidiani. Su Facebook l’addio della sua fidanzata e il messaggio di cordoglio di amici e tifosi. La partita domenicale che avrebbe dovuto disputarsi a Barletta è stata annullata e rinviata a data da destinarsi. continua a leggere
Tre importanti riconoscimenti per RisorgiMarche, il festival ideato da Neri Marcorè e prodotto da Tam Tutta un’Altra Musica per la rinascita delle zone terremotate. L’iniziativa è stata premiata a Roma nell’ambito del Premio Anima promosso dall’omonima associazione non profit di Unindustria, del Premio CulturaInVerde 2018 organizzato in Green Fest ed insignita anche della Bandiera Verde speciale da parte della Cia, Confederazione Italiana Agricoltori. “Siamo orgogliosi di questi riconoscimenti – dice Giambattista Tofoni, direttore esecutivo di RisorgiMarche e artefice oltre 20 anni fa di Tam – che testimoniano il valore del festival e gli obiettivi che ci eravamo prefissati nell’inverno del 2016:…… continua a leggere
lista aggiornata delle sale in cui uscirà il film “Red Land (Rosso Istria). Al cinema dal 15 Novembre
RED LAND (Rosso Istria) Official Trailer Dal 15 Novembre al Cinema
QUESTA NOTTE SU RAI 1 E’ ANDATA IN ONDA LA TRASMISSIONE “CINEMATOGRAFO“, NELLA QUALE TRA GLI ALTRI SERVIZI, CE N’E UNO RIGUARDANTE IL FILM “RED LAND-ROSSO ISTRIA“..CON PARERI DEI CRITICI E DEL PUBBLICO (TRA CUI NINO BENVENUTI) E DEL REGISTA MAXIMILIANO HERNANDO BRUNO
***GUARDATE IL VIDEO *** DAL MINUTO 14,05 AL MINUTO 23.40 CIRCA – E .. DAL MINUTO 46,20 AL MINUTO 47,05 CIRCA
(ANSA) – BUENOS AIRES, 17 NOV – La Marina argentina ha annunciato questa mattina il ritrovamento, in fondo all’Oceano Atlantico, del sottomarino ARA San Juan, scomparso un anno fa con 44 membri di equipaggio. Il sottomarino è stato individuato a 800 metri di profondità al largo della penisola di Valdes, in Patagonia. La Marina ha riferito che il ritrovamento è stato possibile grazie ad un sommergibile telecomandato dalla nave americana Ocean Infinity, recentemente noleggiata per cercare il sottomarino. La scoperta è stata annunciata due giorni dopo una commemorazione delle vittime organizzata dai familiari il 15 novembre, giorno della scomparsa.
Francia, viaggio nel tunnel che secondo Toninelli non c’è. Gli operai: “Non fermateci”
SAINT MARTIN LA PORTE (Francia) – Il tunnel di base della Torino-Lione esiste. Sono già stati scavati 5,5 chilometri del primo lotto di 9. I 5Stelle e i loro ministri sostengono il contrario perché confondono le gallerie di preparazione con il tunnel vero e proprio. Il primo lotto di 9 chilometri di galleria sarà finito a giugno 2019 ed è sperimentale non perché serve a decidere se fare l’opera ma perché serve a tarare la talpa che scava.
La Tav trasporterà solo merci?
No: la Tav (che essendo una linea, è femminile) è una ferrovia che trasporterà merci e passeggeri. Così è previsto dai contratti e dagli accordi internazionali. Prima di dichiarare e scrivere che serve solo alle merci sarebbe meglio informarsi. Oggi da Torino a Lione si impiegano in treno tre ore e mezza. Con la Tav meno di una e mezza, che significa andare da Milano a Parigi in 4 ore. continua a leggere
Linea ferroviaria Torino–Lione (tratta italiana ed internazionale). In nero la linea storica esistente, in blu la nuova linea in progetto, in rosso il tunnel di base transfrontaliero. Tunnel dell’Orsiera e gronda di C.so Marche rimangono oggi semplici ipotesi progettuali.
La ferrovia Torino–Lione (o Nuova Linea Torino–Lione, abbreviato spesso con NLTL, comunemente nota come TAV) è un progetto di ingegneria civile finalizzato alla realizzazione di una nuova linea ferroviaria internazionale di 235 km rivolta al trasporto merci e passeggeri fra Torino e Lione che affiancherebbe la linea storica esistente fra le due città. Già inglobata dal 2005 nel progetto europeo prioritario n. 6, parte a sua volta delle reti di trasporto trans-europee TEN-T, la nuova linea costituisce dal 2013 una porzione del corridoio 3, Mediterraneo, della rete centrale europea. continua a leggere
Tratte francesi della linea Torino–Lione: fasi di realizzazione ipotizzate da SNCF nel 2011.
Traffico ferroviario merci al tunnel del Frejus 1950-2010 e confronto con previsioni LTF e BBT
Brusca frenata di un convoglio della linea rossa alla stazione Uruguay: tra i contusi due bambini, nessuno è grave. Atm: “Linea senza alimentazione per la presenza di una presunta suicida”
Paura in metropolitana questa mattina a Milano: la circolazione dei treni sulla linea rossa all’altezza della fermata di Uruguay è stata temporaneamente bloccata per i soccorsi ad alcuni pendolari rimasti feriti o contusi, secondo una prima ricostruzione dei fatti, a causa della brusca frenata di un treno. Un passeggero, un 58 enne caduto rovinosamente, è dovuto ricorrere alle cure degli uomini del 118: per lui, probabilmente, una gamba fratturata. Una quindicina di persone, tra cui due bambini, sono rimaste contuse o ferite in modo lieve e trasportate in ospedale: quasi tutti lamentano lievi dolori, chi al capo, chi al torace, chi agli arti. Due passeggeri hanno invece rifiutato ogni cura. continua a leggere
Milano, incidente in Metropolitana: 14 feriti – Notizie.it
Brutto incidente alla fermata della metropolitana rossa Uruguay a Milano: sul posto i soccorsi e le ambulanze. Ci sono diversi feriti. https://www.notizie.it/cronaca/2018/1…
La proiezione del film “La bella e le bestie”, “Tracce di donne”, con il posizionamento di scarpe rosse, simbolo della giornata, “Per non dimenticarle”, ricordando tutte le donne uccise negli ultimi anni, oltre a un momento ufficiale di consegna, alla “Casa di accoglienza delle donne maltrattate di Milano”, dei fondi raccolti in occasione della marcia dello scorso maggio. Sono le iniziative organizzate dal Circolo Donne Sibilla Aleramo, dall’Auser e dal Comune di Cesano Boscone per dire ‘no’ alla violenza contro le donne.
“Hanno tentato di incendiare la mia casa”. Così il giornalista di Report, Federico Ruffo, autore di una recente inchiesta per la trasmissione su presunti rapporti tra alcuni dirigenti della Juventus, ultrà e ‘ndrangheta, ha denunciato che qualcuno è entrato nel giardino della sua abitazione, a Ostia, e ha cosparso il pianerettolo di benzina, tracciando inoltre una croce con vernice rossa sul muro accanto alla porta di casa. continua a leggere
12 novembre 2018 – Il 12 novembre 2003 alle 10.40 ora locale, le 8.40 in Italia, un’autocisterna forzò l’entrata della base Maestrale, presidiata dai carabinieri italiani, nella città di Nassiriya, in Iraq: i due uomini a bordo fecero esplodere una bomba. La deflagrazione, con un effetto domino, fece saltare in aria il deposito munizioni. E spezzò 28 vite, quelle di 9 iracheni e di 19 italiani: 12 carabinieri, 5 militari dell’esercito e due civili, un cooperatore internazionale e un regista, Stefano Rolla, impegnato con la sua troupe nelle riprese di uno sceneggiato sulla ricostruzione del paese. Fu il più grave attacco subito dall’esercito italiano dalla fine della Seconda guerra mondiale. continua a leggere