12 gennaio 2020 – ADDIO vecchia grafica, Facebook sta per cambiare look. La piattaforma social, secondo Cnet, vedrà trasformata la sua interfaccia su desktop entro la primavera. Nella nuova versione per i computer ci sarà anche il dark mode che stanca meno la vista, già previsto per Whatsapp e adottato da numerose applicazioni per dispositivi mobili, tra cui Messenger e Instagram, Twitter e YouTube. continua a leggere
Categoria: CRONACA
E’ morto Giovanni Custodero
E’ morto Giovanni Custodero, l’ex calciatore di 27 anni che aveva scelto la sedazione profonda
BRINDISI. Giovanni Custodero, il guerriero sorridente, ha deposto le armi. Si è spento nella notte tra sabato 11 e domenica 12 gennaio, dopo aver lottato per quattro anni contro un sarcoma osseo che prima l’ha costretto all’amputazione di una gamba, poi si era ripresentato aggredendo femori, clavicola sinistra e cranio e costringendolo a cinque interventi e sedute di chemio e radioterapia.
Nel giorno dell’Epifania il 27enne originario di Pezze di Greco, ex portiere di calcio a 5 con la maglia del Fasano, aveva annunciato la fine della sua partita per la vita: “Sarò sedato – aveva scritto il giovane su Facebook – e potrò alleviare il mio malessere”. continua a leggere
Incendio nella notte in un colorificio a Lucca, alta nube di fumo
San Filippo (Lucca), 08 gennaio 2020 – Il magazzino di un colorificio a San Filippo (Lucca) è andato distrutto in un incendio scoppiato la scorsa notte. Intorno alle tre le fiamme, forse causate da un corto circuito, hanno mandato in fumo i circa mille metri quadrati del capannone adiacente al reparto vendite. L’allarme è stato dato dai residenti svegliati dai forti scoppi provenienti dal rogo.
Sul posto sono arrivate quattro squadre, provenienti da Lucca, Pistoia e Massa (Massa Carrara) che sono riuscite a contenere l’incendio e ad impedire alle fiamme di raggiungere il magazzino delle vernici e dei solventi. I danni sono ingenti e l’attività, al momento, è sospesa. Il colorificio dà lavoro ad oltre venti persone.
A seguito dell’alta nube di fumo che si è levata dall’incendio, il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini ha firmato un’ordinanza in cui si raccomanda ai cittadini residenti in una fascia di 500 metri dal magazzino di tenere chiuse le finestre, in special modo se dovessero avvertire forte odore di fumo.
In fiamme il magazzino del colorificio Bevilacqua
Calcio, l’Antitrust contro 9 società di serie A
“Clausole vessatorie nei contratti d’acquisto di abbonamenti e biglietti per le partite”
Inter , Milan, Roma, Lazio, Juventus, Cagliari, Genoa, Udinese, Atalanta sono le 9 società di serie A nel mirino dell’Antitrust che ha avviato 9 procedimenti istruttori per “clausole vessatorie nei contratti di acquisto di abbonamenti e biglietti per le partite“. Si tratta, in particolare, di clausole che non riconoscerebbero il diritto ad ottenere il rimborso di tutto o parte dell’ abbonamento o del singolo biglietto, in caso di chiusura dello Stadio, di rinvio di partita e di ottenere risarcimenti per fatto della società .
L’attività istruttoria in corso fa seguito – si legge in una nota dell’Antitrust – al mancato accoglimento dell’invito rivolto dall’Autorità alle nove società lo scorso 8 maggio 2019, tramite una comunicazione di moral suasion con la quale era stato richiesto ai club di adottare iniziative dirette a rimuovere le evidenze appena richiamate. A queste richieste hanno risposto positivamente solo le società Bologna Football Club 1909 S.p.A. e Parma Calcio 1913 S.r.l.. Queste ultime – sottolinea l’Antitrust – hanno “effettivamente modificato le loro condizioni generali di contratto, con la rimozione dei profili di possibile vessatorietà ivi rilevati nelle rispettive lettere di moral suasion. Per queste due ultime società sono stati archiviate le rispettive procedure. continua a leggere
Australia, oltre 180 persone arrestate per incendio doloso.
Il 70 per cento dei piromani è minorenne. Da settembre le fiamme he devastano l’Australia hanno causato almeno 25 vittime. Ora il timore è che due enormi incendi negli altopiani meridionali possano unirsi per diventare un “mega incendio”. Ieri Canberra ha registrato la peggiore qualità dell’aria al mondo: cittadini dotati di 100mila maschere per la respirazione
SYDNEY – Le autorità australiane hanno arrestato oltre 180 persone per aver appiccato deliberatamente incendi boschivi, in particolare 29 incendi sono stati deliberatamente causati nella regione di Shoalhaven nel sud-est del Nuovo Galles del Sud in soli tre mesi. Gli arresti sono stati effettuati in relazione a incendi dolosi appiccati nel Nuovo Galles del Sud, a Queensland, Victoria, nell’Australia Meridionale e in Tasmania.
Da settembre le fiamme he devastano l’Australia hanno causato almeno 25 vittime. Ora il timore è che due enormi incendi negli altopiani meridionali possano unirsi per diventare un “mega incendio”.
In particolare, nel Nuovo Galles del Sud 183 persone sono state accusate di reati relativi agli incendi boschivi da novembre, mentre 24 sono state arrestate per aver provocato deliberatamente incendi. In Victoria, 43 sono le persone accusate di incendi dolosi nel 2019, mentre nel Queensland 101 persone sono state arrestate, il 70 per cento di loro è minorenne. continua a leggere
Morti sul lavoro, l’anno più nero in Lombardia
Morti sul lavoro, l’anno più nero in Lombardia: mai così tanti nell’ultimo decennio
Nel 2019 l’Ats ha registrato in cantieri, fabbriche e campagne 67 vittime, esclusi quelli morti per malori o per incidenti stradali legati agli spostamenti di lavoro. La Cgil: “La Regione fa poco per la prevenzione”
Il file Excel, un lungo elenco con 67 celle in fila una sotto l’altra, descrive in maniera forse burocratica ma implacabile la storia di ognuno di loro, anzi, degli ultimi istanti della loro vita. Lavoratori italiani, la maggior parte; ma anche albanesi, romeni, della Costa d’Avorio. Artigiani, domestiche, elettriciste, operai. E poi viene menzionato anche il rapporto di lavoro: c’è anche un “avventizio”, che sembra la definizione di una persona capitata lì per caso. Fatto avvenuto il 10 dicembre ad Agnadello ( Cremona): “L’infortunato è precipitato da un’altezza di sei metri mentre stava eseguendo la potatura con un cestello”. Fine, quasi semplice nella sua disgrazia. Mai così male come il 2019, negli ultimi dieci anni. E anche se sono numeri, dietro c’è molto di più: 67 morti sul posto di lavoro in Lombardia, 13 nel territorio della città metropolitana. Sono i dati delle Ats ( Agenzia di tutela della salute) e sono drammatici perché raccontano come, ancora adesso, sulla sicurezza si fa troppo poco. L’anno migliore del decennio era stato il 2015, con 31 infortuni mortali. Meno della metà dell’anno appena terminato. continua a leggere

Opera di Carlo Soricelli “Morti bianche”
Blog da visitare:
Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro:
http://cadutisullavoro.blogspot.com/
L’unico sito in Italia che monitora in tempo reale i morti sul lavoro, attivo dal 1° gennaio 2008
Curatore Carlo Soricelli tecnico metalmeccanico in pensione e pittore sociale da 50 anni
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Auguri al ragazzo della via Gluck
Adriano Celentano compie 82 anni
articolo & foto: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/01/06/foto/adriano_celentano_compleanno_82_anni_milano_via_gluck-245080324/1/#1

Compie 82 anni il Molleggiato della musica italiana: Adriano Celentano è nato a Milano il 6 gennaio 1938. Nelle foto, alcuni dei suoi momenti milanesi: dalla via Gluck cantata in una delle sue canzoni più famose all’Ambrogino d’oro consegnato al cantante nel 1989 dal sindaco Paolo Pillitteri, passando per foto in piazza Duomo e con gli amici d’eccezione Dario Fo, Enzo Jannacci, Enrico Intra e Franco Cerri.
Adriano Celentano – Il ragazzo della Via Gluck – dal LIVE di Verona ROCKECONOMY
Adriano Celentano – Svalutation – Live Verona
Adriano Celentano – Live Un albero di trenta piani – 29.11.2019
Adriano Celentano Chi non lavora non fa l’amore 1970
A fuoco fabbrica nel pescarese, fumo e ingenti danni
A fuoco fabbrica nel pescarese

(ANSA) – Villanova Di Cepagatti (Pescara), 5 gennaio 2020 – Occorreranno ancora diverse ore di lavoro ai vigili del fuoco per domare le fiamme che da questa mattina, prima delle sei, sono divampate nell’azienda Isolbit di Villanova di Cepagatti (Pescara) specializzata nel recupero e nel riciclo di materiale plastico. La vastità dell’area interessata dalle fiamme e proprio la presenza di plastica in grandi quantità non aiuta le operazioni e il lavoro delle numerose squadre dei vigili del fuoco che sono all’opera interrottamente da oltre cinque ore, con l’utilizzo anche di schiumogeni.
Nella zona sono presenti i tecnici dell’Arta Abruzzo oltre ai carabinieri del Comando Provinciale di Pescara, coordinati dal tenente Giovanni Rolando. Gli inquirenti, sulle cause dell’incendio, al momento tengono aperte tutte le piste. Solo dopo la messa in sicurezza della fabbrica e la bonifica, e dunque un sopralluogo dei tecnici, si potrà avere un quadro più chiaro della situazione. Allarme fra i residenti della zona per la densa colonna di fumo visibile fino a diversi chilometri di distanza già dall’alba.(ANSA)
Strage in Alto Adige: auto su pedoni, 6 morti in Valle Aurina

E’ di 6 morti e 11 feriti il bilancio di un tragico incidente stradale avvenuto la scorsa notte a Lutago, in Valle Aurina in Alto Adige. Secondo le prime informazioni, verso le ore 1.15 un’auto ha centrato a grande velocità un gruppo di persone che si trovava sul bordo della strada. Le vittime sono tutti giovani cittadini tedeschi fra i 20 ed i 25 anni di età. Dopo aver passato la serata in un locale, la comitiva si trovava accanto a un pullman turistico quando è stata centrata in pieno da un’automobile.
Sei giovani sono morti sul colpo, mentre 11 hanno riportato ferite. Tre sono in gravi condizioni. continua a leggere
Pino Daniele, il ricordo a cinque anni dalla morte
Pino Daniele, il ricordo a cinque anni dalla morte: il bluesman che ha fatto innamorare l’Italia
Il 4 gennaio del 2015, a Roma, moriva il musicista che ha conquistato un intero Paese (e non solo) con la sua musica meticcia: il torrido suono nero del blues e il calore del mediterraneo.
Cinque anni senza Pino Daniele, ma bisognerebbe dire cinque anni senza Pino, come ricordando un amico fraterno. Perché, come sanno tutti quelli che hanno amato la sua musica, Pino Daniele è stato molto di più del celebrato artista che ci raccontano le cronache musicali ufficiali. Pino è stato per tanti anni una compagnia quotidiana, la voce calda che ci ha fatto innamorare del suono di Napoli, la città che negli anni Settanta ribolliva di blues, di echi di jazz e di rock anglosassoni ma, ancora, anche di tammurriate e di antichi suoni del Mediterraneo. continua a leggere
Pino Daniele – Napul’è live – The Place 2008
Pino Daniele – Quando
RadioItaliaLive – IL CONCERTO – Piazza del Duomo Milano
Nel 2019 uccisi 49 giornalisti

La campagna della Federazione internazionale dei giornalisti
articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/01/01/news/giornalisti_uccisi_2019-244781226/
Nel corso del 2019 in tutto il mondo 49 giornalisti sono stati uccisi a causa del loro lavoro. Nel suo rapporto annuale la Federazione internazionale dei giornalisti (Ifj) sottolinea che per quanto drammatico, il dato rappresenta una significativa riduzione rispetto al 2018, quando persero la vita 95 reporter, ed è il più basso dall’anno 2000, quando i morti furono 37.
La Federazione rimarca inoltre che il minor numero di vittime non deve far dimenticare che “la violenza contro i giornalisti è ancora molto estesa”.
I Paesi in cui ci sono state vittime sono 18. Il più pericoloso per la stampa è il Messico, dove sono stati uccisi dieci giornalisti, tutti impegnati in indagini sulla corruzione o il narcotraffico. Seguono Afghanistan e Siria con cinque morti ciascuno, Pakistan (4) e Somalia (3). Yemen, Filippine, Brasile, Haiti e Honduras registrano ciascuno due giornalisti uccisi. continua a leggere
Australia continua l’emergenza…..
Australia, in migliaia intrappolati dalle fiamme in spiaggia: arrivano elicotteri e navi militari
01 gennaio 2020
Altre tre vittime, sale a 16 il bilancio dei morti nei roghi. Inviati aiuti militari, cibo, acqua e carburante alle aree colpite
Altri tre morti negli incendi boschivi che stanno devastando l’Australia. E sono 16 le vittime degli ultimi mesi. Una persona risulta dispersa. Gli incendi hanno anche distrutto centinaia di case e causato tre feriti nello Stato situato nel sud-est del Paese, colpito da roghi incontrollati dallo scorso settembre. I pompieri stanno combattendo le fiamme e stanno provando a contattare le comunità approfittando di un calo delle temperature prima di sabato quando sono previsti 40 gradi. Lo ha dichiarato il vice commissario di polizia del Nuovo Galles del Sud, Gary Worboys, in una conferenza stampa a Sydney.
Vedi articoli precedenti: https://alessandro54.com/?s=incendi+australia
Australia: militari e navi da guerra contro gli incendi
Australia, i pompieri attraversano la foresta infuocata
Germania, incendio allo zoo
Germania, incendio allo zoo fa strage di scimmie. Sopravvivono sette gorilla

Le fiamme, forse provocate dai fuochi d’artificio, hanno ucciso trenta animali, tra cui una decine di scimmie, nella struttura di Krefeld, poco a nord di Düsseldorf. E’ sopravvissuta una famiglia di sette gorilla, lontana dal luogo dell’incidente
Berlino, 01 gennaio 2020 – Alla fine, sono sopravvissuti solo Kidogo e la sua famiglia: i sette gorilla, ospitati in una gabbia lontano dalla “Casa delle scimmie”. Tutti gli altri primati sono morti nell’incendio divampato nello zoo di Krefeld, poco a nord di Düsseldorf, in Nord Reno-Westfalia. Scimpanzé, oranghi, cebidi, scimmie scoiattolo, ma anche volpi e pipistrelli sono rimasti uccisi fra le fiamme.
La prima chiamata ai vigili del fuoco è arrivata poco dopo la mezzanotte, ma i pompieri non sono riusciti a domare il fuoco. Secondo la stampa locale, l’intervento è stato inutile anche perché la sorveglianza antincendio del passato è stata soppressa per motivi di costo. L’incendio ha raso al suolo l’intero enorme edificio dedicato alle scimmie. continua a leggere
Strage di scimmie in uno zoo tedesco. Incendio causato da lanterne cinesi
Capodanno si inizia a contare……
Ma i “botti” di capodanno sono proprio necessari?
Botti di Capodanno, torna l’incubo nella notte di San Silvestro: un morto, 204 feriti
Dal 2014 non si registravano decessi. Pesante il bilancio nel Napoletano: 48 feriti. Ad Ascoli Piceno un 26enne è deceduto per evitare un incendio. Hanno perso una mano un 36enne a Frascati e un 20enne a Catania.
ROMA. E’ di un morto e di 204 feriti – 11 dei quali gravi – il bilancio dei botti di fine anno reso noto dalla polizia. Dal 2014 non si registravano decessi. Un Capodanno tragico nelle città d’Italia teatro di incidenti causati da botti e petardi durante nella notte di San Silvestro. Nonostante i divieti, le raccomandazioni e i sequestri dei giorni scorsi, allo scoccare della mezzanotte e nelle ore seguenti si è festeggiato il nuovo anno con esplosioni che hanno avuto conseguenze drammatiche. continua a leggere
Botti di Capodanno, 48 feriti a Napoli e provincia, tre sono minori. Diciannovenne colpita da un proiettile vagante ad Aversa
Al Cardarelli amputata la mano destra a un 41enne. Venti secondo i dati della Asl 1 le persone sottoposte ad accertamenti per aver bevuto troppo. Anche a Salerno dieci persone in ospedale per i festeggiamenti del 2020
Sono 48 i feriti della “guerra” dei botti di Capodanno a Napoli (22) e in provincia (26), secondo quanto fa sapere la questura. Quarantasei sono stati feriti da petardi, due da arma lanciarazzi. Risultano coinvolti anche tre minorenni.
Un uomo di 41 anni ha subito l’amputazione della mano destra al Cardarelli di Napoli per le conseguenze dell’esplosione di un botto. continua a leggere
Capodanno, i petardi feriscono 14 persone: in tre perdono la mano
Gli incidenti più gravi a Milano, Cuggiono e Limbiate
articolo: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/feriti-petardi-1.4961219
Milano, 1 gennaio 2020 – Intossicazioni etiliche e gravi ferite da petardi, l’altra faccia della festa per il Capodanno a Milano. continua a leggere
Per quanto riguarda gli incidenti con i petardi, purtroppo un triste classico del Capodanno, tre i casi più gravi in cui si è resa necessaria l’amputazione o la semi-amuputazione della mano. A Cuggiono, poco prima dell’una, un ragazzo di 14 anni ha rimediato l’amputazione della mani sinistra e ustioni di primo grado al volto a causa di un petardo inesploso; a Limbiate, poco dopo mezzanotte e mezza, un 24enne ha dovuto fare i conti con la semi-amputazione di cinque dita e un’abrasione all’orecchio; in via Lessona angolo via Capuana, nel quartiere di Quarto Oggiaro a Milano, quando erano ancora le 20.30, la deflagrazione di un petardo inesploso ha coinvotlo quattro ragazzini, il più grave dei quali, un 16enne, ci ha rimesso la mano destra. continua a leggere
Incendi in Australia……….
Incendi in Australia, altri due morti e 4 mila persone in fuga nelle spiagge
Temperature che sfiorano i 50 gradi, dodici vittime dall’inizio dei roghi. Cinque dispersi. E le fiamme lambiscono anche Sydney e Melbourne
SYDNEY – Altre due persone sono morte nel Nuovo Galles del Sud a causa dei violenti incendi che stano devastando l’Australia. E altre cinque risultano disperse, quattro nello stesso Stato e una in quello di Victoria. Inoltre quattromila persone, tra turisti e abitanti del posto, sono state costrette a cercare rifugio sulle spiagge nel sud-est, in particolare nella città costiera di Mallacoota (Victoria). Alcuni sono fuggiti in mare aperto a bordo delle loro barche, cercando di scappare da uno dei giorni peggiori mai registrati dall’inizio dei roghi partiti a settembre. Decine di proprietà sono state distrutte e almeno sette persone sono disperse negli stati del Nuovo Galles del Sud e Victoria, nel sud-est dell’Australia. In alcune zone, gli incendi sono così intensi e il fumo così denso che l’intervento degli aerei è stata addirittura interrotta. continua a leggere
Australia: 260 incendi ancora attivi
31 dicembre 2019
167.000 iscritti
Australia devastata dagli incendi. Nel Nuovo Galles del Sud niente fuochi di Capodanno
30 Ddicembre 2019
Vedi anche Link del 26 novembre 2019: https://alessandro54.com/?s=incendi+australia
Sei anni fa il dramma di Schumacher
Sei anni fa il dramma di Schumacher, la speranza resta viva
Il 29 dicembre 2013, sei anni fa oggi, la vita di Michael Schumacher cambiò per sempre dopo il tragico incidente sugli sci a Meribel, sulle Alpi francesi, che gli causò un gravissimo trauma cranico. Schumi rimase in condizioni critiche e coma indotto per mesi e mesi e impiegò 254 giorni prima di lasciare l’ospedale per fare ritorno nella sua dimora a Gland, nel cantone di Vaud, sul lago di Ginevra. Da allora, sul sette volte iridato di Formula 1 è sceso il silenzio, circondato dall’affetto dei suoi cari, la moglie Corinna in primis, e di uno staff medico che lo segue passo passo. Da quel poco che si è saputo in questi anni, sono circa dieci gli esperti di riabilitazione, tra fisioterapisti, infermieri e accompagnatori, che aiutano la famiglia Schumacher nell’assistere Michael. “Niente è rimasto intentato per velocizzare la guarigione di Schumacher“, ha scritto la Bild, riportando, tra le altre cose, come gli venga fatto ascoltare il rombo del motore del suo vecchio bolide.
Dopo anni di silenzio e blackout, nel 2019 ci sono state però grandi novità: Schumi avrebbe visitato l’ospedale George Pompidou di Parigi in diverse occasioni e la scorsa estate sarebbe stato sottoposto a un trattamento sperimentale con cellule staminali. Secondo la testimonianza di un’infermiera riportata da ‘Le Parisien’, l’ex pilota sarebbe “cosciente” (“Ma si che è nel mio reparto e posso assicurarti che è consapevole e cosciente”, la frase anonima riportata dal quotidiano parigino).
Poi di nuovo il silenzio, salvo qualche breve parentesi aperta dalla moglie Corinna: “Potete stare certi che è nelle migliori mani possibili. continua a leggere
Barletta, incendio in azienda trattamento rifiuti:
Barletta, incendio in azienda trattamento rifiuti: distrutto capannone. Il Comune: chiudete le finestre

Alla Dalena Ecologica al lavoro tre squadre di vigili del fuoco. Le fiamme, per cause ancora da stabilire, si sono sviluppate alle 6. Il vento per ora sposta il fumo lontano dalla città. Nota da Palazzo di città
Un grosso incendio divampato nella prima mattinata di domenica 29 dicembre nell’azienda Dalena Ecologica nella zona industriale sud di Barletta, in via Vecchia Madonna dello Sterpeto. L’azienda si occupa di recupero energetico da rifiuti nel settore calzaturiero. Le fiamme si sono sviluppate intorno alle 6, a stabilimento vuoto e senza dipendenti all’interno. Distrutto un capannone: il tetto è crollato nell’arco di pochi minuti, poi ha ceduto anche un muro. continua a leggere

Dal Comune è stata diffusa una nota nella qualesi invitano i cittadini a tenere chiuse le finestre delle abitazioni. “Grazie all’intervento dei vigili del fuoco – si legge nel comunicato – l’incendio è sotto controllo. Sul posto, oltre ai pompieri e alla polizia municipale, ci sono i carabinieri e i tecnici dell’Arpa Puglia. In via prudenziale si consiglia ai residenti della zona, quella industriale ma anche ai margini della stessa, di tenere le finestre chiuse“.

Arriva il freddo, temperature in picchiata al Centro Sud

Arriva il freddo, temperature in picchiata al Centro Sud (fonte: 3bmeteo)
ROMA – Arriva il freddo e per le regioni del Centro-Sud sarà la prima vera ondata della stagione che porterà un brusco calo termico. Ma questa svolta invernale durerà poco e già per Capodanno le temperature torneranno già a salire. continua a leggere
Ufficiale, Ibrahimovic torna al Milan dopo 7 anni
(ANSA) – Milano, 27 dicembre 2019 – Ora è ufficiale. Zlatan Ibrahimovic torna al Milan dopo 7 anni. Lo annuncia il club con un comunicato. Ibrahimovic è atteso in Italia il 2 gennaio. “AC Milan – si legge in una nota – comunica di aver concluso un accordo per il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Zlatan Ibrahimovic. L’attaccante svedese ha raggiunto un accordo con il Club rossonero fino al termine di questa stagione, con l’opzione di estenderlo per la stagione successiva”. (ANSA).
26 Dicembre 2004…..
26 Dicembre, 15 Anni Fa il Devastante TSUNAMI nell’Oceano Indiano.
Il 26 Dicembre 2004, esattamente 15 anni fa, in seguito ad un violento terremoto si verificò uno dei più terribili e devastanti TSUNAMI (termine giapponese per indicare un maremoto) nell’oceano Indiano che la storia recente ricordi. Le vittime furono migliaia. Ingenti i danni materiali per i quali ci vollero alcuni anni per la ricostruzione completa ed il ritorno alla normalità. Ma vediamo che cosa accade in quel terribile giorno.
Lo TSUNAMI del 26 dicembre 2004 lasciò una terribile scia di morte e distruzione
La causa scatenante fu un violento terremoto di magnitudo pari a 9.3 della scala Richter, il terzo più violento della storia, dopo quello cileno del 1960 e quello che colpì l’Alaska quattro anni dopo. Esso ebbe origine verso le 8 del mattino (ora locale) e si produsse a circa 10 km di profondità, tuttavia il maremoto impiegò tempi diversi per raggiungere i vari paesi bagnati dall’oceano Indiano, dato che che la velocità di propagazione dell’onda anomala è funzione crescente della profondità del mare: in mare aperto essa è massima, mentre presso la costa è minima.
Dopo circa 15-20 minuti il maremoto aveva già raggiunto il nord dell’Isola di Sumatra, dopo un’ora e mezza la Thailandia e dopo due ore le coste dell’India e dello Sri Lanka. In tutto le vittime furono quasi 290 mila, anche se un bilancio definitivo non potrà mai essere dato, a causa dell’enorme dimensione del fenomeno.
La grave perdita di vite umane fu determinata sia direttamente dal terremoto, sia dalle terribili onde anomale che raggiunsero anche un’altezza di 15 metri!

Una foto dello tsunami asiatico – Oceano Indiano, 26 dicembre 2004
Siracusa, per un errore dei giudici vince una medaglia………
Siracusa, per un errore dei giudici vince una medaglia che non merita e la consegna alla seconda classificata
Protagonista un ragazzino di 10 anni che si è aggiudicato l’oro in una competizione regionale di karate. Accortosi dell’errore della giuria ha messo la medaglia al collo di Carlotta Bartolo, 11 anni, che era arrivata seconda
“Mamma questa medaglia non la merito, perché non l’ho vinta. Devo consegnarla al vero vincitore”. Quando la lealtà sportiva e i valori morali rappresentano la vera vittoria, allora accadono storie come quella che ha visto protagonista Giorgio Torrisi, 10 anni, cintura nera di karatè e, dopo ciò che è accaduto, anche di lealtà.
Per un errore nel calcolo dei punti è stato giudicato e premiato come vincitore di un torneo, ma quando ha scoperto di non aver realmente conquistato l’ambita medaglia d’oro ha scelto di consegnarla a Carlotta Bartolo, 11 anni, arrivata seconda. continua a leggere
Si risveglia dopo un mese di coma:
Si risveglia dopo un mese di coma: «Ciao amore». Andrea, runner, era precipitato sul monte Resegone
Poche parole sussurrate alla moglie Ramona che in tutti questi giorni gli è sempre rimasta accanto senza lasciarlo un istante: «Ciao amore». Le sillabe scandite con lentezza, gli occhi aperti, il risveglio dopo un mese di coma. La fine di un incubo per Andrea Grilli, 36 anni, runner dell’associazione «Falchi di Lecco», precipitato in un canalone sul Resegone per 60 metri lo scorso 30 novembre. Quasi un miracolo di Natale, una storia che nessuno avrebbe mai pensato di poter raccontare. continua a leggere
Il Natale amaro dei lavoratori:
Il Natale amaro dei lavoratori: “Inutili i nostri sacrifici, noi trattati come numeri”
Rischiano il licenziamento 3 mila lavoratori lombardi dei punti vendita Auchan dopo l’acquisizione della catena di supermercati (che comprende anche Sma e Simply) da parte di Conad
Cosa vuoi per regalo di Natale? “Un lavoro per mamma“. Ha solo otto anni il bambino che accompagna la madre Simona, impiegata dell’Auchan di Rozzano, che rischia il licenziamento come altri 650 del supermercato e altri 3 mila lavoratori lombardi dell’azienda, dopo l’acquisizione della catena di supermercati (che comprende anche Sma e Simply) da parte di Conad (Consorzio nazionale dettaglianti), cooperativa attiva nella grande distribuzione organizzata. Lunedì in centinaia sono arrivati sotto alle finestre di Palazzo Lombardia in via Melchiorre Gioia, con le bandiere, i cartelli, i fischietti e tanta voglia di farsi sentire da chi, a livello politico, forse potrebbe proporsi come mediatore con i dirigenti del gruppo italiano che ha acquistato la rete di punti vendita dal colosso multinazionale francese. Continua a leggere
Versilia, campione di nuoto muore a 16 nello scontro tra scooter e auto
E’ morto a sedici anni, la notte di Natale, sbalzato dalla sella del suo scooter contro un muretto, in una delle strade di Capezzano Pianore, frazione di Camaiore in Versilia, in provincia di Lucca. Dario D’Alessandro, aveva 16 anni: era campione italiano under 18 di nuoto pinnato. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo, mentre viaggiava lungo la via Sarzanese in sella allo suo scooter avrebbe prima urtato un’auto che lo precedeva e poi sarebbe finito contro un muretto. continua a leggere
SARDEGNA, il Mercantile Incagliato ……. E’ Catastrofe Ambientale
SARDEGNA, il Mercantile Incagliato Perde Migliaia di Litri di Gasolio. E’ Catastrofe Ambientale
Allarme ambientale a Sant’Antioco, in Sardegna

Il mercantile che domenica 22 dicembre è finito sugli scogli di Sant’Antioco sta perdendo migliaia di litri di gasolio.
Le autorità locali che da ore monitorano le condizioni del relitto adagiato a Capo Sperone, sulla costa sud occidentale dell’isola, hanno notato la copiosa fuoriuscita di carburante.
“Le condizioni della nave mercantile, incagliatasi sabato a sud della Sardegna, sono monitorate minuto per minuto da uomini e mezzi messi in campo dalla Guardia Costiera di Cagliari. Dopo aver salvato i 12 membri dell’equipaggio, sono in corso i controlli nell’ambito delle operazioni di disincaglio e contenimento degli idrocarburi presenti a bordo della Cdry Blue”. Così il ministro dell’Ambiente Sergio Costa a proposito del cargo italiano Cdry Blue finito sugli scogli a Sant’Antioco.
Tra i primi a lanciare l’allarme sono stati i membri dell’associazione “Marevivo”, con un post sulla loro pagina Facebook; entro la sera di lunedì 23 dicembre è atteso in zona l’arrivo di una nave speciale antinquinamento che dovrebbe iniziare le operazioni di bonifica.
AUGURI di BUON ANNO
BUON ANNO

Maltempo: nuova allerta. Situazione critica in Liguria: onde alte 7 metri
Maltempo: nuova allerta. Situazione critica in Liguria: onde alte 7 metri

Nuova allerta meteo in Italia. La perturbazione di origine atlantica che sta interessando il nord ovest farà sentire i suoi effetti nelle prossime ore portando piogge e venti forti anche sul resto del paese e in particolare sui settori tirrenici centro meridionali.
Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo che estende quella diffusa ieri: a partire dalla serata di oggi sono previste precipitazioni diffuse, localmente anche molto intense e accompagnati da fulmini e forti raffiche di vento su Umbria e Lazio e, in estensione dalle prime ore di domani, ad Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e Calabria. Attesi inoltre venti di burrasca con raffiche fino a tempesta su Campania, Basilicata e Puglia. Il Dipartimento ha anche valutato per domani una allerta arancione per rischio idrogeologico su Campania e su settori di Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio, Umbria, Molise, Basilicata e Sardegna.
Situazione particolarmente critica in Liguria, con frane, alberi crollati e torrenti esondati. continua a leggere
Liguria: LIVELLI DI ALLERTA MASSIMI PER ZONA
https://allertaliguria.regione.liguria.it/index.php

LEGENDA LIVELLI ALLERTA
Livelli allerta idrogeologica, idraulica e nivologica
Champions, sorteggio ottavi:
Champions, sorteggio ottavi: la Juve pesca il Lione, Napoli contro il Barcellona. Per l’Atalanta c’è il Valencia

Ecco i sorteggi Champions

L’urna di Nyon sorride a Juve e Atalanta mentre rifila al Napoli il più difficile degli avversari. Il sorteggio degli ottavi di Champions regala sensazioni diverse alle tre italiane rimaste in corsa nella coppa più prestigiosa.
Va decisamente bene alla Juve, l’unica delle tre in prima fascia. I bianconeri trovano sulla loro strada il Lione, dallo scorso ottobre affidato all’ex allenatore della Roma Rudi Garcia. La formazione francese ha chiuso il gruppo G al secondo posto alle spalle del Lipsia con un bottino di 8 punti (due vittorie, due pareggi e due sconfitte). In campionato il Lione non se la passa benissimo: dopo 18 giornate è ottavo con 25 punti (7 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte), nell’ultimo turno ha perso in casa con il Rennes ma soprattutto ha perso per infortunio (rottura del crociato, stagione finita) il suo giocatore più importante, l’olandese Memphis Depay, 14 gol finora tra campionato e Champions. La Juve giocherà l’andata in Francia (26 febbraio) e il ritorno a Torino (17 marzo).
Pavel Nedved è onesto: “Non ci dobbiamo lamentare. Però è sempre difficile, se non arrivi in forma a febbraio e marzo non passi il turno questo è garantito” ha detto il vicepresidente bianconero. “La Champions non deve essere un’ossessione, ma un obiettivo completo. Ci sentiamo dei competitor. CR7? Non si può mettere in discussione uno così”. In Francia non fanno salti di gioia. “Dovremo giocare due partite perfette” il commento del ds Juninho Pernambucano. continua a leggere
EUROPA LEUAGUE

Sorteggi: per l’Inter i bulgari del Ludogorets, Roma coi belgi del Gent

Ecco i sorteggi di Europa League

L’Inter affronterà i bulgari del Ludogorets, squadra di Razgrad, cittadina di 54.000 abitanti. Ha vinto 8 volte il campionato oltre a 2 Coppe di Bulgaria e una Supercoppa. Attualmente è al comando della Parva Liga con 5 punti di vantaggio sul Levski Sofia, ancora imbattuta dopo 20 giornate. In Europa League ha chiuso al secondo posto nel girone H alle spalle dell’Espanyol, davanti a Ferencvaros e Cska Mosca. Andata in Bulgaria il 20 febbraio, ritorno a San Siro una settimana dopo. continua a leggere
Strage di Piazza Fontana, la docufiction per non dimenticare
‘Io ricordo Piazza Fontana’
andrà in onda il 12 dicembre, giorno del cinquantesimo anniversario dell’attentato, su Rai 1. La regia è di Francesco Miccichè. Giovanna Mezzogiorno interpreta Francesca, figlia di Pietro Dendena, una delle vittime.
Il trailer della docufiction “io ricordo Piazza Fontana”
Cinquant’anni di dolore, di ricerca della verità, di depistaggi, di processi senza colpevoli. Cinquant’anni dalla bomba alla Banca Nazionale dell’Agricoltura di piazza Fontana a Milano: 17 morti e 88 feriti. Era il 12 dicembre 1969. Una storia che Rai Fiction e Aurora tv fanno rivivere nella docufiction di Francesco Miccichè Io ricordo Piazza Fontana, in onda giovedì 12 dicembre – giorno dell’anniversario – in prima serata su Rai1. Un racconto che segue il filo della memoria di Francesca Dendena – interpretata da Giovanna Mezzogiorno – figlia allora diciassettenne di Pietro, una delle vittime della strage: “Quel giorno – ricorda – era stato a Crema, a un funerale, era in ritardo e si era seduto per ultimo al tavolo ovale sotto il quale era nascosta la valigetta con la bomba”. È lei, che è stata anche presidente dell’Associazione dei Familiari delle Vittime di Piazza Fontana e che è scomparsa nel 2010, a ripercorrere le tappe giudiziarie, e non solo, della storia che prende vita nelle immagini della docufiction, prodotta da Rai Fiction e Aurora tv. continua a leggere
12 dicembre 1969 – 50 anni dopo….


La strage di piazza Fontana fu conseguenza di un grave attentato terroristico compiuto il 12 dicembre 1969 nel centro di Milano presso la Banca Nazionale dell’Agricoltura che causò 17 morti e 88 feriti. Considerata «la madre di tutte le stragi»
La strage di piazza Fontana a Milano
17 morti e 88 feriti. Questo il bilancio finale della strage di piazza Fontana a Milano che segna l’inizio della strategia della tensione
Piazza Fontana, il presidente Mattarella alla commemorazione per i 50 anni dalla strage
Il 12 dicembre ci sarà la cerimonia ufficiale per ricordare la strage del 1969 nella Banca Nazionale dell’Agricoltura
E’ un anniversario tondo, e pesante: il 12 dicembre saranno 50 anni dalla strage di piazza Fontana, quella bomba nell’atrio della Banca Nazionale dell’Agricoltura a Milano che uccise 17 persone, ne ferì 88 e diede il via a quelli che sono stati poi definiti gli Anni di piombo e l’inizio della strategia della tensione. Ed è anche per questo, per l’importanza di questo anniversario, che quest’anno a Milano ci sarà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Ad annunciarlo, a margine dello scoprimento della targa in ricordo dell’agente Antonio Annarumma, è stato il sindaco Beppe Sala: “Il presidente ci farà questo onore, ed è un gesto che apprezzo”.
Per l’anniversario di piazza Fontana si stanno organizzando diversi appuntamenti, con un calendario che partirà già nei giorni precedenti al 12 dicembre.






