Indagini sulle rsa, Sacra Famiglia: “Da parte nostra massima collaborazione”


articolo: https://giornaledeinavigli.it/cronaca/indagini-sulle-rsa-sacra-famiglia/?fbclid=IwAR2zlMgj2I898FtPetT4pZwtLFYq570OzPIhppyIBtI0j5ibNkelOdFG_Ho

Anche la struttura di Cesano nel mirino della Procura: gli inquirenti dovranno fare luce sulla gestione dell’emergenza coronavirus.

Indagini sulle rsa, Sacra Famiglia: “Da parte nostra massima collaborazione”

Cesano Boscone, 14 aprile 2020 – “Abbiamo appreso dagli organi di stampa di un fascicolo aperto dalla Procura di Milano. Fondazione Sacra Famiglia ha già manifestato nei giorni scorsi piena disponibilità a collaborare con la Magistratura affinché sia fatta chiarezza e possa essere valutata la trasparenza e la correttezza dell’operato della Fondazione. Abbiamo inoltre rappresentato la piena disponibilità dei dirigenti dell’istituto a fornire ogni e qualsiasi ulteriore chiarimento necessario”.

L’apertura del fascicolo in Procura – Sacra Famiglia commenta così la notizia dell’apertura di un fascicolo da parte della Procura di Milano che dovrà fare luce sulla gestione dell’emergenza coronavirus all’interno della struttura. Secondo gli ultimi aggiornamenti, nella sede di Cesano ci sarebbero 31 pazienti risultati positivi al tampone e due decessi all’interno dell’unità Santa Teresina, dove sono stati registrati i primi casi a fine marzo.

Addio Franco Lauro, la voce del basket Rai


Franco-Lauro-Morto-690x362.jpg

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2020/04/14/e-morto-franco-lauro-aveva-59-anni_c3e1173b-936e-46f5-98de-cba888129a6c.html

Fu speaker Bancoroma campione, poi inviato sempre con il sorriso

Roma, 14 aprile 2020 – Se n’è andata la voce del basket, non solo perché Franco Lauro, dai microfoni Rai, ha raccontato per tanti anni questa disciplina, che amava particolarmene, ma anche perché era stato lo speaker ufficiale del Palaeur ai tempi dei trionfi del Bancoroma di coach Valerio Bianchini. Era lui, Lauro, che sottolineava per il pubblico i canestri di Gilardi, Polesello e del folletto nero Larry Wright. Qualcuno, però, gli rimproverava scherzosamente una certa simpatia per la Sebastiani Rieti, altro team storico della pallacanestro laziale. Come tanti colleghi nel corso dei decenni, anche Lauro era ‘sbocciato’, giovanissimo, nell’etere romano, e qualcuno ancora ricorda le sue cronache calcistiche su TeleRegione. Dopo la gavetta, a soli 23 anni l’approdo in Rai per la quale ha poi commentato 8 Olimpiadi estive e una invernale, Torino 2006, oltre a sei Mondiali di calcio. La semplicità, il perenne sorriso sulle labbra e l’eleganza erano le caratteristiche di questo giornalista, e soprattutto brava persona, che ha anche condotto ‘Novantesimo Minuto’ e ‘Domenica Sprint’ e che a Roma abitava in pieno centro, a due passi d Piazza di Spagna, in quella Via della Croce dove lo s’incontrava spesso e dove oggi, a casa, lo ha stroncato un infarto. Inutile l’intervento dei vigili e di un’ambulanza, così Franco Lauro, 59 anni che avrebbe compiuto a ottobre, ci lascia troppo presto. continua a leggere

Italbasket

4660 iscritti
ISCRIVITI
Per una volta non sono le immagini a rubarci il cuore. Ma la voce. Quella inconfondibile di Franco Lauro. Che ha raccontato alcuni dei momenti più alti del nostro sport. E che non dimenticheremo mai.

500 positivi tra personale Rsa bresciane


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2020/04/13/500-positivi-tra-personale-rsa-bresciane_52cf83b0-c1c6-41e5-ba5c-68373b8c9fc1.html

(ANSA) – Brescia, 13 aprile 2020 – Oltre 500 persone che lavorano nelle Rsa di Brescia sono risultate positive ai tamponi effettuati da Ats, l’agenzia territoriale della salute. Più di duemila sono stati i dipendenti, tra medici e infermieri, sottoposti ai test finora. Complessivamente sono circa 7mila gli operatori che a Brescia, tra città e provincia, lavorano in strutture per anziani. 

Coronavirus, all’Istituto Auxologico di Milano 50 morti su 150 ospiti: «Senza protezioni per settimane»


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_aprile_14/coronavirus-all-istituto-auxologico-50-morti-150-ospiti-senza-protezioni-settimane-69c41f22-7dc2-11ea-bfaa-e40a2751f63b.shtml?fbclid=IwAR3MDoBuF-3T1eNEXChiZG-O8pZjyTjyL3Fj0z3zyvQ23ca-WBH7UvfTOQw

Medici e dipendenti ripetono che gli ambulatori sono rimasti aperti per settimane dopo l’inizio dell’epidemia e che s’è continuato a lavorare senza protezioni. Un parente: «Papà se n’è andato da solo e non so neanche come»

Il 25 marzo il figlio della signora Vanda Oriani, 97 anni, riceve una telefonata dall’Istituto Auxologico. Una dottoressa dice: «Sua mamma è positiva al coronavirus». La stessa propone: «Potremmo trattarla con la clorochina (il farmaco antimalarico che si sta rivelando efficace contro il Covid-19, ndr), è una cura un po’ pesante a quell’età. Vogliamo provare?». Il figlio Ennio approva il trattamento. Passano circa due settimane. Il 10 aprile, venerdì scorso, in una video-chiamata dall’ospedale la signora Oriani parla col figlio: sta bene, è lucida, chiede della pronipote, la piccola Matilde. La signora, alla sua età, è guarita. La brava dottoressa che l’ha curata dice che è una sorta di «medaglia». Una speranza in mezzo alla catastrofe che sta decimando gli anziani nelle case di riposo di Milano

Ma dentro strutture che non hanno saputo impedire l’ingresso del virus, e che sono andate in sofferenza perché la malattia ha poi colpito anche medici e infermieri, possono accadere anche disastri come quello che al figlio della signora Oriani viene annunciato, con una nuova telefonata, alle 16 dell’11 aprile: «Sua madre è caduta dalla sedia a rotelle, è stata in ospedale». Non gli dicono neppure dove. È lui a dover capire che si trova al «Policlinico». Diagnosi: frattura scomposta del femore. Ad oggi, la situazione è questa: «I medici del Policlinico, con grandissima professionalità, mi hanno spiegato che le conseguenze di una frattura del genere, senza un’operazione, potrebbero portare alla morte in pochi giorni — spiega il figlio al Corriere —. Dunque mia madre, guarita dal coronavirus, verrà operata, con tutti i rischi per una persona di quell’età. Dall’Auxologico mi hanno detto che si sarebbe sfilata la cintura di contenimento della carrozzina e sarebbe caduta nel tentativo di alzarsi. Spiegazioni vaghe e imprecise».

«È una strage» – Ecco cosa sta accadendo, dentro una delle strutture che dovrebbe rappresentare l’eccellenza della sanità privata in Lombardia (quella a cui il bilancio regionale assicura mastodontici flussi di denaro). Nella residenza per anziani dell’Auxologico a Milano, in via Mosè Bianchi, 150 ospiti e retta da 3 mila euro al mese, il virus è entrato e gli anziani sono stati decimati. Medici e dipendenti ripetono che gli ambulatori sono rimasti aperti per settimane dopo l’inizio dell’epidemia e che s’è continuato a lavorare senza protezioni. Per quanto ricostruito dal Corriere, sono morti almeno 50 anziani. Vuol dire uno su tre. Una strage ….. continua a leggere

Coronavirus Lombardia, perquisizioni al Pio Albergo Trivulzio e in altre Rsa


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_aprile_14/coronavirus-lombardia-perquisizioni-pio-albergo-trivulzio-altre-rsa-87198870-7e29-11ea-9d1e-3b71f043fc58.shtml?fbclid=IwAR2sLQAmxdb0qT3r1yKGlIHLGySNz3UoLRQAEG0-3uHlu84riDnnmPjZSWw

L’inchiesta per omicidio colposo ed epidemia colposa: perquisizioni e acquisizioni di documenti da parte della Finanza a Milano e in altre Rsa lombarde

Perquisizioni della guardia di finanza di Milano al Pio Albergo Trivulzio nell’ambito dell’inchiesta per omicidio colposo ed epidemia colposa. Le perquisizioni e le acquisizioni di documenti iniziate lunedì mattina sul fronte delle Rsa riguardano anche altre strutture, oltre al Pat. La squadra di polizia giudiziaria, guidata da Maurizio Ghezzi, del dipartimento coordinato dall’aggiunto Tiziana Siciliano è entrata anche negli uffici della Sacra Famiglia di Cesano Boscone e in una residenza a Settimo Milanese, mentre la Gdf sta lavorando nelle sedi del Pat. Le attività investigative sono previste per tutta la giornata di lunedì. continua a leggere

Morta Patricia Millardet, la giudice della ‘Piovra’


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/people/2020/04/13/news/morta_patricia_millardet_la_giudice_della_piovra_-253936269/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P6-S1.8-T1

Morta Patricia Millardet: la Silvia Conti de La piovra aveva 63 anni

L’attrice, 63 anni, è deceduta a Roma per un attacco cardiaco. Era diventata popolarissima col ruolo di Silvia Conti nella serie interpretata da Michele Placido

È morta oggi pomeriggio all’ospedale San Camillo di Roma per una crisi cardiaca l’attrice francese Patricia Millardet. Nata nel 1957 a Mont-de-Marsan, nella regione della Nuova Aquitania, Patrica Millardet aveva compiuto 63 anni lo scorso 24 marzo.

In Italia, dove viveva dalla fine degli anni ’80, prima sull’Appia Antica e poi a Castel Gandolfo, si era fatta conoscere al grande pubblico da quando aveva interpretato il coraggioso e incorruttibile magistrato Silvia Conti ne La piovra, la serie interpretata da Michele Placido nei panni del commissario Cattani, tra il 1989 e il 2001. Un ruolo che le aveva dato la grande popolarità. continua a leggere

Roma, il concerto del chitarrista 19enne in Campidoglio


Le immagini del concerto di Jacopo Mastrangelo in Campidoglio.Le immagini aeree di Roma deserta, una chitarra elettrica che dalla terrazza del Campidoglio riempie il cielo al tramonto con le note di Ennio Morricone e l’aria `Nessun dorma´ di Giacomo Puccini. È il concerto \”omaggio di Roma ai suoi cittadini, agli italiani e a tutto il mondo\” offerto dalla sindaca della Capitale Virginia Raggi in diretta Facebook. \”Siamo sulla terrazza del Campidoglio insieme a Jacopo Mastrangelo, il ragazzo che ci ha emozionato suonando in una Roma deserta, dai tetti di piazza Navona – ha commentato la sindaca, sul terrazzo assieme al giovane – Oggi vogliamo fare un omaggio a tutti coloro che lottano contro il coronavirus, un pensiero a tutti i nostri cari. In questo momento difficile per tutti noi questo vuole essere un messaggio di augurio e un segno di speranza. Uno sguardo di fiducia nel futuro. ( Ansa / AGTW – CorriereTv ). Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/cronaca/cor…

Coronavirus Russia, a Mosca ambulanze in coda per km per entrare in ospedale


articolo & Video: https://video.repubblica.it/dossier/coronavirus-wuhan-2020/coronavirus-russia-a-mosca-ambulanze-in-coda-per-km-per-entrare-in-ospedale/358156/358714?ref=RHPPTP-BS-I253430426-C12-P6-S3.4-T1

13 aprile 2020 – Una lunghissima coda di ambulanze in attesa di entrare in ospedale. E’ la situazione che si è verificata a Mosca, in Russia, a causa dell’emergenza coronavirus. Nella giornata di Pasqua è stato registrato un nuovo record di casi dall’inizio dell’epidemia. La Tass ha reso noto che sono stati segnalati 2.186 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, portando il totale a 15.770. Il numero delle vittime è salito a 130. L’epicentro è Mosca, che ha oltre 10.000 casi.

 

Incendio tra Assago e Milano: pompieri al lavoro per spegnere il rogo


Incendio tra Assago Milano

articolo: https://giornaledeinavigli.it/cronaca/incendio-tra-assago-milano-pompieri-spegnere-rogo/

L’incendio è scoppiato poco dopo le 19 in via Gattinara, tra Assago e Milano.

Assago, 12 aprile 2020 – L’incendio è scoppiato poco dopo le 19 in via Gattinara, tra Assago e Milano. Il fumo nero si è alzato ed è rimasto visibile anche a chilometri di distanza, destando preoccupazione e allarme tra i cittadini.

A fuoco alcune baracche e appezzamenti con rifiuti – A prendere fuoco, secondo le prime ricostruzioni, sarebbero state alcune baracche e appezzamenti di terreno con rifiuti. Le fiamme hanno in poco tempo avvolto una vasta zona e il rogo si è propagato velocemente. Sul posto sono intervenuti in pochi istanti i vigili del fuoco che in questi momenti sono ancora impegnati nelle difficili operazioni di spegnimento. Presenti anche i carabinieri, la polizia locale di Buccinasco a supporto e un’ambulanza inviata dalla centrale operativa del 118 a sostegno delle forze dell’ordine. continua a leggere

 

Coronavirus, gli auguri di Mattarella:


Coronavirus, gli auguri di Mattarella: “Anche io la passerò in solitudine, ma stiamo per vincere”

390.000 iscritti
ISCRIVITI
Con un pensiero ai “numerosi nostri concittadini morti per epidemia”, alle loro famiglie e comunità, ai malati, ai medici e agli infermieri, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella manda il suo messaggio di auguri a tutti gli italiani. “Sarà una Pasqua diversa per tutti – dice il presidente – ma in questi giorni intravediamo anche la concreta possibilità di superare questa emergenza. I sacrifici che stiamo facendo stanno producendo i risultati sperati e non possiamo fermarci proprio adesso. Evitiamo il contagio del virus e accettiamo piuttosto il contagio della solidarietà tra di noi. Stiamo per vincere la lotta contro il virus, o quanto meno quella di ridurre al massimo la sua pericolosità. In attesa di farmaci specifici o di un vaccino, coltiviamo speranza e fiducia”. .  .

Ma la Ue precisa: fu il governo Berlusconi IV ad approvare ddl col Mes


articolo: https://www.repubblica.it/politica/2020/04/11/news/ma_la_ue_precisa_fu_il_governo_berlusconi_iv_ad_approvare_ddl_col_mes-253712468/?ref=RHPPLF-BH-I253671889-C8-P1-S3.3-T1

Le tappe del disegno di legge: il Consiglio dei Ministri del 3 agosto 2011, guidato dal leader di Forza Italia, fece seguito al Consiglio Europeo del 25 marzo 2011

Fu il Consiglio dei Ministri del governo Berlusconi IV ad approvare il 3 agosto 2011 “il disegno di legge per la ratifica della decisione del Consiglio Europeo 2011/199/Ue, che modifica l’articolo 136 del Trattato sul funzionamento della Ue relativamente a un meccanismo di stabilità (Esm – European Stability Mechanism), nei Paesi in cui la moneta è l’euro. Obiettivo della Decisione è far sì che tutti gli Stati dell’Eurozona possano istituire, se necessario, un meccanismo che renderà possibile affrontare situazioni di rischio per la stabilità finanziaria dell’intera area dell’Euro”

Il Consiglio dei Ministri del 3 agosto 2011 fece seguito al Consiglio Europeo del 25 marzo 2011, in cui l’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi rappresentò l’Italia al tavolo in cui si definirono i contenuti del Mes. La Cancelliera tedesca era ovviamente Angela Merkel.  conrinua a leggere

https://it.wikipedia.org/wiki/Meccanismo_europeo_di_stabilità

Mes: Il Meccanismo europeo di stabilità (MES), detto anche Fondo salva-Stati, è un’organizzazione internazionale a carattere regionale nata come fondo finanziario europeo per la stabilità finanziaria della zona euro (art. 3), istituita dalle modifiche al Trattato di Lisbona (art. 136) approvate il 23 marzo 2011 dal Parlamento europeo e ratificate dal Consiglio europeo a Bruxelles il 25 marzo 2011. Esso ha assunto però la veste di organizzazione intergovernativa (sul modello del FMI), a motivo della struttura fondata su un consiglio di governatori (formato da rappresentanti degli stati membri) e su un consiglio di amministrazione e del potere, attribuito dal trattato istitutivo, di imporre scelte di politica macroeconomica ai paesi aderenti al fondo-organizzazione.

Conferenza stampa del Presidente Conte


Conferenza stampa del Presidente Conte

Palazzo Chigi

101.000 iscritti
ISCRIVITI
Palazzo Chigi, 10/04/2020 – Conferenza stampa del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. http://www.governo.it/it/articolo/con.

Troppi morti a New York: si torna a seppellire nell’isola dei “disperati


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/04/10/news/new_york_fosse_comuni_per_i_morti_di_coronavirus-253625678/

A causa del coronavirus gli obitori della città sono in crisi e così Hart Island si riempie

Troppi morti a New York: la città non ce la fa più. Nello stato-focolaio d’America i contagi hanno superato i 170mila, più della metà nella sola Grande Mela. I morti sono 7.844, ben 777 nelle ultime 24 ore. Negli obitori non c’è più posto e sono quasi al limite pure i 44 camion frigorifero capaci di contenere 45 cadaveri. Il pericolo d’infezione è costante: e per liberarsi dei corpi sempre più in fretta, è stata ridotta da 60 a 14 giorni la tolleranza verso le salme che alla morgue non reclama nessuno. In una situazione così, non c’è altra scelta: seppellire i senza nome, i senza famiglia, i senza soldi nelle fosse comuni di Hart Island.
 
Sì, il lugubre scoglio a est del Bronx conosciuto dai “locals” come “isola dei morti“: e che ora il New York Post, che ieri l’ha messo in copertina, ribattezza “isola delle lacrime“. Qui, dal 1896 riposano, chissà se in pace, i reietti della città: i poveri, i morti ammazzati rimasti senza nome. E poi, nei primi anni 80, i tanti uccisi dall’Aids quando ancora non si sapeva come si propagava quel male. Ancora oggi, finiscono qui coloro che nessuno reclama. continua a leggere

120929986-6ead23f8-e0b0-4144-bf60-d4d2e2e9a434

La fossa comune di New York

download

Collegare il cervello prima di postare


articolo: https://www.corriere.it/salute/20_aprile_09/collegare-cervello-prima-postare-72cdda7e-7a3c-11ea-880f-c93e42aa5d4e.shtml?fbclid=IwAR2KKB6BN4Dud0kI8-cl2vUnho-st0ByTsSEjpHhZvn3tlkuy6S60eGyt1M

Una domanda che molti si pongono è come sia possibile che persone acculturate cedano non solo alla credulità, ma diventino soggetti proattivi nella trasmissione di notizie che, forse, in altre circostanze li avrebbero visti scettici o perlomeno indifferenti

La disinformazione può essere forse considerata un sottoprodotto delle situazioni di emergenza. La pandemia rappresenta quindi un terreno di coltura ideale per la creazione e la diffusione di false notizie. Quelli che in passato erano spifferi, pettegolezzi, allusioni, oggi si trasformano immediatamente in tsunami grazie alla forza dei social media. Una domanda che molti si pongono è però come sia possibile che persone anche acculturate, avvertite, cedano non solo alla credulità, ma diventino addirittura soggetti proattivi nella trasmissione di notizie che, probabilmente, in altri tempi e in altre circostanze li avrebbero visti scettici o perlomeno indifferenti. Le teorie psicologiche e sociologiche in proposito non mancano. Un primo elemento che può entrare in gioco è, banalmente, la condivisione. Scambiarsi informazioni permette di confrontarsi su di esse e di verificare se sia il caso di passare a un’eventuale azione dopo averne soppesato insieme pro e contro. Un atteggiamento che, fra l’altro, è un antidoto all’isolamento in cui ci si trova a vivere in questi tempi.  continua a leggere

Agg.: Coronavirus, il sacrificio dei camici bianchi, 103 i medici deceduti


articolo: https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2020/04/08/coronavirus-il-sacrificio-dei-camici-bianchi-95-i-medici-deceduti_8ad55788-37d9-4098-bd24-479b67eee6ce.html

09 aprile 2020 – Altri tre medici hanno perso la vita per l’epidemia di Covid-19. Lo rende noto la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), che aggiorna costantemente l’elenco dei camici bianchi – in attività, pensionati e pensionati richiamati in servizio o comunque impegnati nell’emergenza – deceduti dall’inizio dell’epidemia. Sono i medici di famiglia Antonio De Pisapia e Massimo Bosio, e il chirurgo oncologo Francesco Cortesi. Il totale dei decessi sale a 103.

Oggi altri 4 camici bianchi, aveva informato la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), hanno infatti perso la vita. Sono i medici di famiglia Marzio Zennaro, Tahsin Khrisat, Mario Rossi e Samar Sinjab. Nel totale sono inclusi medici in attività, pensionati, pensionati richiamati al lavoro o che prestavano assistenza.

Il numero degli operatori sanitari in prima linea deceduti o contagiati dal Coronavirus sale ogni giorno. Sindacati e ordini chiedono a gran voce da settimane che chi lavora a contatto con i malati di Covid-19 sia messo in condizione di farlo in sicurezza con dispositivi di protezione individuale adeguati.

Intanto si allunga l’elenco degli operatori sanitari che non ce l’hanno fatta a vincere la battaglia contro il virus. Sono 26 gli infermieri morti e 6.549 i positivicontinua a leggere

Le foto dei medici deceduti 

b8e52a60769b8a0e51a0b8ad3364ed38.jpg

aggiornamento all’articolo del 08 aprile 2020 e del 09 aprile 2020 : premere i link qui sotto

09 aprile 2020: https://alessandro54.com/2020/04/09/sono-100-i-medici-morti-in-italia-per-il-coronavirus/

 08 aprile 2020: https://alessandro54.com/2020/04/08/coronavirus-morti-94-medici-e-26-infermieri-mattarella-grati-pagano-con-la-vita/

Sono 100 i medici morti in Italia per il coronavirus


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/04/09/news/sono_100_i_medici_morti_in_italia_per_il_coronavirus-253553815/?ref=RHPPTP-BH-I253553820-C12-P2-S1.12-T1

Altre quattro vittime portano il totale a cento. Il presidente della Fnomceo: “Non si smette mai di essere medici”. E più di trenta tra infermieri e ausiliari

ROMA – Raggiungono quota 100 i medici deceduti per l’epidemia di Covid 19. Altri quattro professionisti, informa la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), hanno infatti perso la vita per il coronavirus. L’ultima notizia riguarda la morte di Samar Sinjab, medico di Mira, in provincia di Venezia, 62 anni e mamma di un medico.

Quindi i quattro medici di famiglia Marzio ZennaroTahsin KhrisatMario Rossi Samar Sinjab fanno raggiungere quota cento. Ieri era rimasto ucciso il medico di famiglia Giuseppe Vasta.

Nella lista, sottolinea il presidente della Federazione Filippo Anelli, “si è deciso di includere tutti i medici, pensionati o ancora in attività, perché per noi tutti i medici sono uguali. Alcuni dei medici pensionati, inoltre, erano rimasti o erano stati richiamati in attività; alcuni avevano risposto a una chiamata d’aiuto. Non si smette mai di essere medici”

Ai medici si aggiungono 26 infermieri e cinque ausiliari, la più giovane di 36 anni, morti nei giorni scorsi dopo aver contratto il virus nei reparti.

aggiornamento all’articolo del 08 aprile 2020 : premere il link qui sotto

https://alessandro54.com/2020/04/08/coronavirus-morti-94-medici-e-26-infermieri-mattarella-grati-pagano-con-la-vita/

Coronavirus Milano, in aumento chi cerca di violare le regole. Sanzionate anche 40 imprese


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_aprile_09/coronavirus-milano-aumento-chi-cerca-violare-regole-sanzionate-anche-40-imprese-97340398-7a23-11ea-880f-c93e42aa5d4e.shtml

Ignoranza, menefreghismo, giochi idioti della serie «vediamo se mi beccano»: si rischia una seconda ondata di contagi. Solo martedì sono stati 547 i multati. A San Siro due abusivi hanno occupato la casa di due anziani morti in ospedale

09 aprile 2020 – C’è un altro picco, e lo si sta per raggiungere. Quello dell’aggiramento dei divieti. Ignoranza, menefreghismo, giochi idioti della serie «vediamo se mi beccano»: sia che quel sia, le avvisaglie degli scorsi giorni, con un evidente allentamento nella prosecuzione dell’isolamento domestico, con un desolante abbassamento della soglia di responsabilità, registrano immediate conferme. Secondo il monitoraggio delle celle telefoniche agganciate dai telefonini, martedì, come comunicato dalla Regione, la mobilità è salita al 40 per cento, ovvero è stata, ha spiegato il vicepresidente Fabrizio Sala, «superiore di oltre il dieci per cento rispetto allo stesso giorno della scorsa settimana». Circolano soprattutto nelle ore serali, e «che alle 23 ci sia lo stesso dato dalle 19 oppure delle 20 lascia perplessi. Dobbiamo indagare, abbiamo intenzione di rilevare gli spostamenti in provincia e fornire i numeri ai prefetti», affinché venga elaborata una possibile strategia di contrasto. Dopodiché: ma quelli lì, i «fuggiaschi», dove vanno? A far che? Per adesso, lo sanno soltanto loro. continua a leggere

Coronavirus, Lucia Annunziata ricoverata allo Spallanzani: primo test negativo


articolo: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/20_aprile_08/coronavirus-lucia-annunziata-ricoverata-spallanzani-7171af0a-79a3-11ea-afb4-c5f49a569528.shtml?fbclid=IwAR0DyVO9bD6iTHuKYR_amQg3HIWQ0PfPj39NSOLf7hr5FNVkT2LAs0RiO7M

Ai sanitari dell’Inmi ha riferito di avere febbre, tosse e difficoltà respiratorie. Nelle prossime ore si sapranno gli esiti del secondo tampone

annunziataRoma, 08 aprile 2020 – È stata ricoverata ieri sera all’istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro  Spallanzani di Roma Lucia Annunziata. La giornalista aveva febbre, tosse e difficoltà respiratoria: tutti i sintomi che sono associati al contagio da coronavirus. Anche chi ha avuto modo di sentirla telefonicamente ha riferito che la Annunziata riusciva a stento a parlare. 

Appena arrivata in ospedale, trasportata d’urgenza da un’ambulanza, e dopo aver riferito la sua sintomatologia, è stata immediatamente sottoposta al tampone e alle analisi specifiche. Al primo test sarebbe risultata negativa. Nelle prossime ore si attendono gli esiti del secondo tampone orofaringeo per sapere se si tratti o meno di Covid-19.

Coronavirus, muore a Los Angeles il cantautore John Prine. Vinse due premi Grammy


John-Prine

John Prine (Maywood, 10 ottobre 1946 – Nashville, 7 aprile 2020) è stato un  cantautore  statunitense di genere country e folk

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2020/04/08/news/coronavirus_muore_a_los_angeles_il_cantautore_john_prine_vinse_due_premi_grammy-253426486/

Los Angeles, 08 aprile 2020 – Il cantante John Prine, vincitore del Grammy, è morto a 73 anni per le conseguenze del coronavirus. Prine, che da ragazzo consegnava la posta, emerse dalla scena del contry-folk di Chicago negli anni Settanta per diventare uno dei cantautori più influenti della sua generazione. Era stato ricoverato in ospedale il 26 marzo scorso con sintomi di Covid-19, la malattia respiratoria causata dal nuovo coronavirus, secondo la moglie Fiona Whelan Prine, che era anche la sua responsabile. continua a leggere

Coronavirus, morti 94 medici e 26 infermieri. Mattarella: «Grati, pagano con la vita»


articolo: https://www.ilmessaggero.it/italia/coronavirus_italia_news_contagi_morti_mattarella_medici_ultime-5157651.html

7 aprile 2020 – Coronavirus, emergono oggi i dati di quanti morti e contagiati ci sono tra gli infermieri. I dati sono stati resi noti dalla Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (Fnopi). Da inizio epidemia sono 26 gli infermieri deceduti per Covid-19 e 6.549 i contagiati, ben 1.049 in più rispetto a sabato scorso. Fnopi  sottolinea come nel giro di 48 ore il numero di positivi tra gli infermieri sia pari a un terzo dei contagiati totali nello stesso periodo di tempo. E indica che è la categoria sanitaria che conta il maggior numero di positivi: il 52% di tutti gli operatori. Tonino Aceti, portavoce di Fnopi, chiede a gran che vengano garantiti tamponi e dispositivi individuali di protezione: «Gli infermieri restano più a lungo accanto al paziente, e fanno turni anche di 12 ore ciascuno, che rendono molto più elevate le possibilità di contagio. Stanno pagando un prezzo altissimo»  

Coronavirus, altri cinque medici morti – Altri 5 medici hanno perso la vita a causa dell’epidemia di Covid-19. Il totale dei decessi, si apprende dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), sale così a 94continua a leggere

26 infermieri deceduti

6.549 infermieri contagiati

94 medici deceduti

Crolla un ponte in provincia di Massa Carrara, un ferito


crollo-ponte-massa-625x350-1586340121

articolo: https://www.ansa.it/liguria/notizie/2020/04/08/crolla-ponte-in-provincia-massa-carrara_5ca0b466-7aa1-4126-8c9d-ddd7bc622a9d.html

8 aprile 2020 – Un ponte è crollato ad Aulla, in provincia di Massa Carrara, sulla strada provinciale 70. Il ponte si trova in località Albiano e collega la Sp70 con la Sp62. Il ponte è al confine tra Liguria e Toscana, in località, Albiano Magra (Massa Carrara), lungo una strada provinciale che collega la bassa Val di Vara con la Val di Magra (La Spezia). Dalle prime informazioni risulta che due veicoli in transito sono rimasti coinvolti dal crollo. Si tratta di due furgoni precipitati sul letto del fiume e rimasti sopra la carreggiata collassata.C’è un ferito trasportato in codice giallo all’ospedale in seguito al crollo del ponte ad Albiano Magra. Sarebbe il conducente di un furgone. Un altro autista sempre di un furgone sarebbe invece rimasto praticamente illeso a parte lo choc. E’ quanto si apprende da fonti sanitarie. Il 3 novembre scorso al ponte crollato stamani ad Albiano Magra (Massa Carrara) ci fu un sopralluogo dei tecnici Anas, da cui dipende l’infrastruttura, dopo che era stata rilevata una crepa sull’asfalto, ingrandita dalle abbondanti piogge. Ma dai controlli fu dichiarato che non sussistevano “condizioni di pericolosità”continua a leggere

Massa Carrara, crolla ponte sul fiume Magra

Crolla ponte sulla provinciale 70 sul fiume Magra, due furgoni precipitati

Il coronavirus stronca Sabia, due volte finalista olimpico negli 800 metri


download

Donato Sabia (Potenza, 11 settembre 1963 – Potenza 07 marzo 2020) è un ex  mezzofondista  e   velocista   italiano, due volte finalista degli 800 metri piani ai Giochi olimpici.

 

articolo: https://www.gazzetta.it/Atletica/08-04-2020/coronavirus-stronca-sabia-due-volte-finalista-olimpico-800-metri-37052071866.shtml

L’ex mezzofondista è morto all’ospedale San Carlo di Potenza

Non ce la fa contro il coronavirus  L’ex mezzofondista, 56 anni, due volte finalista degli 800 ai Giochi di Los Angeles e Seoul, era ricoverato in terapia intensiva all’ospedale San Carlo di Potenza.

PRIMA IL PADRE – Sabia, 56 anni, era il presidente regionale della Fidal in Basilicata. Giovedì scorso era deceduto il padre sempre per coronavirus.

LA NOTA FIDAL – “Il presidente della Fidal Alfio Giomi, il presidente onorario Gianni Gola, il Consiglio federale, a nome di tutta l’Atletica Italiana, esprimono profondo cordoglio e si stringono idealmente ai familiari in un abbraccio”, si legge in una nota della Federazione di atletica leggera.

Padova, incendio devasta i Colli Euganei


articolo: https://corrieredelveneto.corriere.it/padova/cronaca/20_aprile_07/padova-incendio-devasta-colli-euganei-3af4a950-78d1-11ea-965f-8e11e00bba05.shtml?fbclid=IwAR01X9hRf43Mfy3DvOFvGSy-HFSGJ-tYcwy_2okTgL-5Qhg9q8C8fP_Dr1U&fbclid=IwAR2mlk0ixqO82ncZzGUA0g9OipG-TRTZ2gojPfcLel5XDd9nz-YtuQliaXg&fbclid=IwAR0vjqdHxgpCPR7pChmYJ3NhQs_oxoytiqtJrQMP4oY4ULPbTF1YoesmNIc

Le fiamme stanno avvolgendo i boschi fra Teolo e Torreglia, non lontano da Villa dei Vescovi. Utilizzati due elicotteri dei vigili del fuoco

Padova, 07 aprile 2020 –  Un’alta colonna di fumo bianco visibile in tutta la provincia come fosse un vulcano in eruzione. Un incendio scoppiato verso le 13.30 sui Colli Euganei è stato visibile per diverse ore nel Padovano. A bruciare sono stati alcuni ettari di boschi tra i comuni di Teolo e Torreglia sul monte Solone vicino alla cava Maso. L’allarme è stato dato verso le 13.30 e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco oltre agli uomini della protezione civile e ai carabinieri della compagnia di Abano Terme. L’area del rogo è quella di Luvigliano di Torreglia, dove sorge la celebre Villa Vescovi. Per domare le fiamme sono state impiegate 2 autobotti,…..  continua a leggere

ROGO SUI COLLI EUGANEI: BRUCIA IL MONTE SOLONE – 07/04/2020

Patrick Francfort batterista dei Gibson Brothers morto di coronavirus


Gibson_Brothers_-_2018082190003_2018-03-23_Radio_Regenbogen_Award_2018_-_Sven_-_1D_X_MK_II_-_0163_-_AK8I9893-300x225

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2020/04/06/news/coronavirus_morto_patrick_francfort_batterista_dei_gibson_brothers-253277374/

Patrick Francfort, nome d’arte di Patrick Gibson, una delle prime star della French Disco, cantante e batterista dei Gibson Brothers, è morto nell’ospedale Lariboisière di Parigi, all’età di 63 anni, per le complicazioni del coronavirus. Oltre che da Patrick, il gruppo dei Gibson Brothers era composto dai fratelli Chris, cantante e percussionista, e Alex, cantante e tastierista, tutti e tre nati in Martinica: con la loro discomusic dalle tonalità latine hanno fatto ballare alla fine degli anni 70 il mondo intero con brani come CubaCome to America e Qué sera mi vida.  continua a leggere

The Gibson Brothers – Que sera mi vida

Gibson Brothers – Come To America [1977]

Gibson Brothers – Medley 2013

Due campionati senza vincitore: basket e volley, la stagione è finita


articolo: https://www.repubblica.it/sport/basket/2020/04/07/news/basket_volley_campionati_finiti-253354506/

I due principali sport indoor italiani hanno deciso che per questa stagione basta così, ha vinto il virus. La pallavolo lascia aperto un piccolissimo spiraglio, sotto canestro invece ci si ritornerà a settembre

Due dei più bei campionati che il volley e il basket di casa nostra abbiano mai avuto non conosceranno un vincitore. Se il calcio andrà avanti in qualche modo fino al cuore dell’estate e oltre, i due principali sport indoor italiani hanno deciso che per questa stagione basta così, ha vinto il virus. Solo la pallavolo ha lasciato aperto un teorico, ma remotissimo spiraglio. Sotto canestro, invece, ci si ritroverà a settembre.

  • imagesLa prima volta del volley – Dalla sua fondazione, nel 1946, il massimo campionato maschile aveva sempre avuto un vincitore. Per il 2019-2020, invece, i tredici team di Superlega non avranno più la possibilità di battersi. Il campionato è fermo dall’8 marzo, quando, in un clima di guerra, si giocarono alcune partite a porte chiuse e due, a Piacenza e Milano, saltarono per sospetto coronavirus di alcuni componenti degli staff delle squadre impegnate. Uno stop tardivo quanto quello del calcio, a cui è seguito un mese di trattative tra team, Lega e Federazione, sfociato nel finale nulla di fatto. Con una postilla: se il virus dovesse allentare la presa entro la prima metà di maggio ….. continua a legggere

 

  • downloadArrivederci basket – La Virtus Bologna dovrà mettersi l’anima in pace, il campionato pure dominato fino al 22° turno della regular season non sarà suo. Il basket chiude: i club avevano già bocciato la proposta delle Vu Nere di proseguire la stagione con un mega play-off da organizzare nel mese di luglio tra le migliori 16 della classifica (in pratica, tutte tranne Pesaro, ultimissima). Il limite stabilito alla conclusione del campionato, il 30 giugno, è troppo stretto perché si possa completare la regular season in tempi ragionevoli e giocare una parvenza di play-off. ….continua a leggere

Pago in anticipo, mangio alla riapertura: i dining bond, concreto aiuto ai ristoratori


articolo: https://www.corriere.it/tecnologia/servizi-digitali-per-lavoratori-genitori-famiglie/notizie/pago-anticipo-mangio-riapertura-dining-bond-concreto-aiuto-ristoratori-2d5041a6-77f0-11ea-98b9-85d4a42f03ea.shtml

Grande successo per l’idea di una piattaforma americana con 55 attività partner anche in Italia. Fipe pronta a lanciare un progetto analogo: di cosa si tratta

Pago oggi, mangio domani. Ossia al termine dell’emergenza coronavirus. Obiettivo: sostenere i ristoratori in un momento di estrema difficoltà per la categoria. L’ultima idea solidale arriva dagli Stati Uniti, e consiste in un’inedita declinazione in campo alimentare dei futures, strumenti finanziari con i quali due parti si impegnano a scambiarsi un determinato bene in una data e a un prezzo prestabilito. Oltreoceano, non a caso, il meccanismo è stato già ribattezzato «dining bond». A rilasciarli è un’omonima piattaforma online, diningbond.com (fino a qualche giorno fa supportrestaurants.org), che annovera già oltre 450 ristoranti: la maggior parte proprio negli Usa, ma 55 anche in dodici regioni italiane. Il portale è infatti attivo in tutto il mondo, e in qualsiasi istante è possibile registrare una nuova attività. continua a leggere

Coronavirus: Johnson in terapia intensiva. Il Regno Unito è sotto shock


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2020/04/06/-flash-boris-johnson-in-terapia-intensiva-flash-_b136aff8-3a77-4163-980d-f15c80051894.html

Il premier britannico Boris Johnson è stato trasferito stasera in terapia intensiva al St Thomas hospital dopo che le sue condizioni sono peggiorate in seguito al ricovero per il coronavirus. Lo riferisce Downing Street precisando che il ministro degli Esteri Dominic Raab gli subentra per esercitare la supplenza.

“Fin da domenica sera – si legge in una nota diffusa stasera da Downing Street – il primo ministro è stato preso in cura dai medici del St Thomas Hospital, a Londra, dopo essere stato ricoverato per sintomi persistenti di coronavirus. Nel corso del pomeriggio le condizioni del Primo Ministro sono peggiorate e, su raccomandazione del suo team medico, è stato trasferito nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale”. “Il Primo Ministro – riferisce ancora Downing Street – ha chiesto al ministro degli Esteri, Dominic Raab, che è Primo Segretario di Stato, di sostituirlo per quanto necessario. Il Primo ministro sta ricevendo cure eccellenti e ringrazia tutto lo staff dell’Nhs (il servizio sanitario nazionale britannico) per il suo lavoro e la sua dedizione”.  continua a leggere

Coronavirus, Conte: “Una potenza di fuoco da 400 miiliardi”


articolo: https://www.repubblica.it/politica/2020/04/06/news/coronavirus_conte_una_potenza_di_fuoco_da_400_miiliardi_-253324186/?ref=RHPPTP-BH-I253309558-C8-P2-S1.8-T1

Diamo liquidità immediata per 400 miliardi di euro. E’ una potenza di fuoco”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a proposito del dl destinato alle imprese.

“Abbiamo deliberato la sospensione di vari pagamenti fiscali e contributi e ritenute anche per i mesi di aprile e maggio”

“Abbiamo potenziato lo strumento della golden power, potremo controllare operazioni societarie e le scalate ostili non solo nei settori tradizionali, ma in quelli assicurativo, creditizio, finanziario, acqua, salute, cybersicurezza

Spagna, la mamma di Pep Guardiola morta per coronavirus


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/04/06/news/spagna_coronavirus_e_morta_la_mamma_di_pep_guardiola-253298850/

Coronavirus, morta la madre di Pep Guardiola - La Stampa - Ultime ...

Ad annunciarlo il Manchester City che, attraverso una nota ufficiale, esprime vicinanza al suo allenatore. La donna, 82 anni e colpita dal virus, era stata raggiunta in Catalogna dell’ex tecnico di Barcellona e Bayern Monaco in questo momento delicato

ROMA –  “La famiglia del Manchester City è devastata nel riferire oggi la morte della madre di Pep Guardiola, Dolors Sala Carrió a Manresa, a Barcellona, dopo aver contratto il coronavirus. Aveva 82 anni“. Con questa nota ufficiale sul proprio sito, il club inglese annuncia la perdita, da parte del manager dei Citizens, della mamma a causa del virus che sta devastando il mondo.

La condoglianze del City –“Tutti coloro che sono associati al club inviano le loro più sentite condoglianze a Pep, alla sua famiglia e a tutti i loro amici in questo momento così doloroso a Pep” ha concluso il comunicato del City. L’ex allenatore di Barcellona e Bayern Monaco era tornato in Spagna nei giorni scorsi per stare accanto alla madre in un momento molto delicato. Il suo nome finisce così nella lista delle persone scomparse a causa del coronavirus che ha colpito duramente anche la Spagna con 13.055 decessi registrati su un totale di 135.032 casi diagnosticati.

Commento: le piu sentite cordoglianza 

Premier Legue, giocatori dicono no al taglio degli ingaggi


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/04/05/news/premier_league_coronavirus_taglio_ingaggi-253195597/

L’Assocalciatori inglese declina la proposta di ridursi il salario del 30%. Rooney attacca: “Noi capri espiatori, bisognerebbe trattare con i singoli giocatori: l’annuncio è stato pubblico per mettere pressione”

I giocatori della Premier League dicono no al taglio del 30% dello stipendio, il ct dell’Inghilterra accetta. Posizioni diametralmente opposte ai vertici del calcio inglese: l’Associazione calciatori inglese ha infatti declinato la proposta di decurtare del 30% gli stipendi annuali, caldeggiata anche dal ministro della Salute. “Il taglio toglierebbe circa 200 milioni di sterline di entrate fiscali al governo – ha affermato l’Associazione in un comunicato -. Tutti i giocatori vogliono fare e faranno la loro parte, con significativi contributi finanziari in questi tempi senza precedenti, ma la riduzione del 30% dei salari ammonterebbe a un totale di oltre 500 milioni di sterline in tagli, provocando un’enorme perdita fiscale per il governo“. Gareth Southgate, commissario tecnico inglese, avrebbe invece accettato la proposta della Football Association: non c’è ancora l’ufficialità, a riportare l’indiscrezione è Sky Sports Uk.

Rooney: “Giocatori capri espiatori” – Non milita più in Premier League ma la sua voce rimane una delle più rilevanti a livello nazionale. Wayne Rooney, ex stella del Manchester United, ora al Derby County, in Championship, difende i calciatori: “Il modo in cui è stata trattata questa vicenda è vergognoso …… continua a leggere