“Troppe oscillazioni anomale”. E Bologna transenna le sue torri: è corsa contro il tempo per curare la Garisenda


articolo: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2023/10/23/news/torri_bolognarischiocrollo-418513667/?ref=RHLF-BG-I418536819-P15-S1-T1

Bologna, Emilia-Romagna – Italy – Due Torri

Bologna, 23 ottobre 2023

Ferrara, esplode abitazione ad Argenta: due possibili dispersi


articolo: https://www.adnkronos.com/cronaca/ferrara-esplode-abitazione-ad-argenta-due-possibili-dispersi-video_2LqAQdhPRYquAaJIDimrTx

L’abitazione esplosa – (Dal profilo X dei vigili del fuoco)

Sabato 21 ottobre 2023

Mestre, bus precipita da un cavalcavia sui cavi elettrici e prende fuoco: «Almeno 20 morti, anche due bambini»


articolo: https://www.corriereadriatico.it/attualita/mestre_bus_precipita_morti_feriti_oggi_dramma_ultime_notizie_oggi-7670028.html

Mestre, bus precipita da un cavalcavia sui cavi elettrici e prende fuoco: «Ci sono vittime, anche due bambini»

Mestre (Venezia), 3 ottobre 2023

Bus preso a sassate a Taranto, terrore a bordo: esplodono tutti i vetri dei finestrini


articolo: https://www.leggo.it/italia/cronache/sassi_bus_taranto_oggi_23_9_2023-7649906.html#:~:text=La%20sassaiola&text=la%20societ%C3%A0%20di%20trasporti%20partecipata,chiesto%20l%27intervento%20della%20Polizia.

Si schianta una Freccia Tricolore nel Torinese, muore una bambina di 5 anni


articolo: Si schianta una Freccia Tricolore nel Torinese, muore una bambina di 5 anni – Notizie – Ansa.it

Torino, si schianta un aereo delle Frecce Tricolore durante le prove – Il Fatto Quotidiano

Esplode un appartamento di una palazzina: gravi tre persone


articolo:https://www.ilgazzettino.it/nordest/rovigo/esplosione_lendinara_saba-7625608.html

Lendinara 11 settembre 2023

Esplosione devasta palazzina a Casarza Ligure, la causa una bombola di gas: nessun ferito, due ragazze sotto choc


articolo: Casarza Ligure, esplosione in una palazzina per una bombola di gas – la Repubblica

Chi riceverà uno “strano” messaggio di allarme sullo smartphone: il calendario regione per regione


articolo: IT-alert, chi riceverà uno “strano” messaggio di allarme sullo smartphone: il calendario regione per regione (today.it)

IT-alert – Immagine dal sito it-alert.it
  • 12 settembre in Campania, Friuli-Venezia Giulia e Marche;
  • 14 settembre in Piemonte, Puglia e Umbria;
  • 19 settembre in Basilicata, Lombardia e Molise;
  • 21 settembre nel Lazio, in Valle d’Aosta e Veneto;
  • 26 settembre in Abruzzo e nella Provincia Autonoma di Trento;
  • 27 settembre in Liguria;
  • 13 ottobre nella Provincia Autonoma di Bolzano.
  • maremoto generato da un sisma;
  • collasso di una grande diga;
  • attività vulcanica, relativamente ai vulcani Vesuvio, Campi Flegrei, Vulcano e Stromboli;
  • incidenti nucleari o situazione di emergenza radiologica;
  • incidenti rilevanti in stabilimenti soggetti al decreto legislativo 26 giugno 2015, n. 105 (Direttiva Seveso);
  • precipitazioni intense.

Incidente a Brandizzo…..


articolo: https://torino.repubblica.it/cronaca/2023/08/31/diretta/treno_torino_brandizzo_incidente_cinque_operai_morti_tutte_le_news-412812078/?ref=RHEX-BG-I412791926-P1-S1-T1

Le cinque vittime dell’incidente ferroviario di Brandizzo: avevano da 22 a 52 anni


articolo: https://torino.corriere.it/notizie/cronaca/23_agosto_31/torino-morti-cinque-lavoratori-travolti-treno-78f7d9d8-8099-4828-88f8-72396df78xlk.shtml

Kevin Laganà 22 anni, Michael Zanera 34 anni, Giuseppe Servillo 43 anni, Giuseppe Saverio Lombardo 52 anni, Giuseppe Aversa 49 anni.

Chi era Giuseppe Aversa, l’ex camionista travolto dal treno a Brandizzo. A  Chivasso per lui hanno sospeso la festa patronale

Incidente alla festa del patrono a Militello, un morto


articolo: https://www.ansa.it/sicilia/notizie/2023/08/18/incidente-alla-festa-del-patrono-a-militello-un-morto_f28e87ec-8ed8-4cd7-889e-d3454a3cb057.html

Ferragosto a Milano, ecco quali sono i supermercati aperti per la spesa dell’ultimo minuto


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2023/08/14/news/supermercati_aperti_milano_ferragosto-411107919/

Ponte Morandi, Mattarella: “Fare giustizia”, Salvini: “Una legge per equiparare le vittime del crollo a quelle del terrorismo”


articolo: https://genova.repubblica.it/cronaca/2023/08/14/news/ponte_morandi_mattarella_fare_giustizia-411045948/?ref=RHLF-BG-I411036021-P12-S3-T1

La cerimonia alla radura del Ponte (foto Leoni)

Bardonecchia sepolta dal fango, 5 dispersi


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2023/08/14/esonda-un-torrente-dopo-una-frana-5-dispersi-a-bardonecchia_4110583d-c7e9-48c6-b68d-78668915e2b6.html

Meteo Roma, con la pioggia strade invase di schiuma bianca: «Causata dai residui di sporcizia»


articolo: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/23_agosto_05/meteo-roma-con-la-pioggia-strade-invase-di-schiuma-bianca-causata-dai-residui-di-sporcizia-b5758fcb-952e-46e0-a4c3-d0fdd96f3xlk.shtml

La schiuma apparsa all’incrocio di via Leonori all’Eur
Roma strade invase di schiuma bianca. Gli esperti: «Sembra sapone, ma è solo sporcizia»AGTW

Incendio Ciampino, fari su otto comuni. L’appello: “In caso di fumo tenere le finestre chiuse”


articolo: Incendio Ciampino, i valori di inquinamento restano alti. L’appello: “Tenere le finestre chiuse” (romatoday.it)

Sardegna, crollano i prezzi di traghetti e aerei: occasioni last minute ad agosto


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2023/07/30/news/sardegna_prezzi_traghetti_voli_agosto_calo-409477768/?ref=RHLF-BG-P9-S1-T1

L’Antitrust avvia un’istruttoria sul sistema d`allarme Verisure


articolo: Antitrust avvia un’istruttoria sul sistema d’allarme Verisure – Notizie – Ansa.it

L’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti di Verisure Italy per presunte condotte illecite riguardo alla commercializzazione del sistema d’allarme Verisure.

Lo annuncia la stessa Autorità sottolineando che l’attività promozionale relativa all’impianto Verisure, effettuata tramite diversi canali pubblicitari (cartelloni stradali, sito web, spot televisivi), presenterebbe profili di ingannevolezza.

L’Antitrust spiega in dettaglio che Verisure lascerebbe intendere che, con la sottoscrizione del contratto, il consumatore acquista un impianto d’allarme, quando invece si abbona ad un servizio di allarme con apparati e componenti dati solo in comodato gratuito; ciò comporterebbe costi aggiuntivi in caso di recesso o di riscatto.

Verisure, inoltre, ostacolerebbe il consumatore in caso di recesso dal contratto, ritardando le operazioni di disinstallazione e di smontaggio del sistema d’allarme e continuando a fatturare i canoni di abbonamento, anche dopo aver ricevuto la richiesta di recesso.

Infine, nelle condizioni contrattuali Verisure avrebbe inserito l’autorizzazione automatica ad iniziare la prestazione durante il periodo di recesso di 14 giorni (previsto dalla legge in caso di contratti sottoscritti al di fuori dei locali commerciali) e un riferimento non chiaro riguardo al foro competente in caso di eventuali controversie dei consumatori con la società

Caldo, a Catania la situazione è drammatica: da 72 ore molti quartieri senza luce e acqua potabile (a 45,5 gradi)


articolo: https://www.corriere.it/cronache/23_luglio_24/caldo-catania-situazione-drammatica-72-ore-molti-quartieri-senza-luce-acqua-potabile-a-455-gradi-2a7880e8-2a25-11ee-84ae-fdab1efa7b6b.shtml?refresh_ce

In città il termometro è salito a 45 gradi, ma manca l’energia per l’aria condizionata e per i depuratori Il ministro Musumeci: «Situazione assurda». A Siracusa toccati i 48 gradi

«I cavi interrati non hanno resistito al calore». È questa la principale causa della grave emergenza che ha colpito Catania e altri luoghi del mondo etneo. Proprio mentre in città si sono toccati oggi i 45 gradi (48 a Siracusa!), e mentre le previsioni parlano di altre giornate da bollino rosso. Ad affermarlo è Nello Musumeci, Ministro per la Protezione Civile, al termine di un incontro in prefettura nel capoluogo etneo, dove da giorni, in molti quartieri, manca luce e acqua.

Ai lavori hanno partecipato anche i capi Dipartimento nazionale e regionale della Protezione civile, Fabrizio Curcio e Salvo Cocina, il sindaco Enrico Trantino e la prefetta Maria Carmela Librizzi. A Catania, colpita dal caldo torrido come il resto dell’Isola, è in atto un’emergenza mai vista prima in questo ambito.

Vi sono zone dove da oltre 72 ore mancano sistematicamente luce ed acqua, poiché 
«Sidra» (società partecipata al 100% dal Comune che gestisce la rete idrica nel capoluogo etneo e in alcuni paesi dell’hinterland) ed altri fornitori, senza l’erogazione dell’energia elettrica, non possono garantire il servizio dell’acqua.

Alcuni esperti avevano subito notato che i continui e prolungati blackout non erano giustificati dall’aumento, se pur significativo, del consumo dell’energia elettrica per far funzionare i climatizzatori. Vi doveva essere anche una causa infrastrutturale. E la spiegazione è stata data dal Ministro Nello Musumeci: «L’eccessivo caldo ha determinato un’incapacità di resistenza al calore dei cavi interrati. Oltre 500 tra tecnici e operai sono al lavoro per fare fronte all’emergenza». E la situazione non è affatto risolta: «Altri due giorni saranno difficili: oggi e domani — ha aggiunto Musumecianche se da domani pomeriggio il nostro servizio meteo prevede un leggero miglioramento con un vento di maestrale che dovrebbe aiutare a ridurre la temperatura». Per far comprendere la gravità della situazione lo stesso ministro Musumeci parla di una «situazione assurda».

«Per evitare il ripetersi di tale assurda situazione, l’Enel provvederà ad investire nei prossimi due anni 412 milioni di euro del Pnrr per il potenziamento e l’adeguamento della rete elettrica», ha detto il ministro.

La questione dell’ammodernamento delle infrastrutture in Sicilia e in Italia rimane cruciale. «Stiamo pagando da un lato il cambiamento climatico, al quale già da qualche anno avremmo dovuto guardare con maggiore attenzione, dall’altro lato un’infrastruttura che non appare assolutamente adeguata al nuovo contesto», ha aggiunto Musumeci. continua a leggere

Grandine in Veneto, maltempo e chicchi grandi come palline: danni a auto, case e coltivazioni


articolo: https://corrieredelveneto.corriere.it/notizie/padova/cronaca/23_luglio_19/grandine-in-veneto-maltempo-e-chicchi-grandi-come-palline-danni-alle-auto-e-alle-coltivazioni-4f04820e-4679-4486-a12f-de3ab4450xlk.shtml

I chicchi di grandine e un’auto danneggiata 

Colpite le province di Treviso, Padova e Venezia: la tempesta di fulmini, forte vento e la grandinata hanno devastato città e campagne

Violente grandinate, vento e temporali in tutte le province del Veneto. Un nuovo episodio di maltempo distruttivo che si è verificato nel tardo pomeriggio di oggi,19 luglio, prima nel Veneto nord orientale, con una intensa grandinata che ha colpito in particolare le aree dei comuni di Montebelluna, Cornuda, Crocetta del Montello e Pederobba, in provincia di Treviso.  Nelle immagini che i residenti hanno postato sui social, rilanciate anche dal sito «Meteo in Veneto», si vedono chicchi di ghiaccio grandi come palle da tennis.  Grossi danni vengono segnalati alle automobili rimaste nei parcheggi.

I danni da Treviso a Padova e fino alla provincia di Venezia – Una violenta grandinata si è scaricata anche nel Padovano soprattutto a Camposampiero e Campodarsego ma chicchi grossi come noci sono caduti anche a Cittadella, Limena e San Giorgio in Bosco. Ma pure nel Veneziano nell’area di Stra e Vigonovo  con alberi in mezzo alla strada che hanno bloccato la viabilità e carrozzerie delle auto devastate.

Il pesante bilancio dell’Alta Padovana – La grandinata è stata fortissima intorno alle 21 nell’Alta Padovana, in particolare nella fascia compresa tra Arsego, Campodarsego e Sant’Andrea di Campodarsego. Chicchi grossi come delle pesche si sono abbattuti sulle colture in pieno campo, tutte nella fase clou dello sviluppo vegetativo. Devastate pure diverse serre, i cui teloni sono volati via, oltre che gli orti. Registrate, inoltre, raffiche di vento di 120 orari nella zona di Codevigo. «Per il momento non è possibile fare una stima complessiva dei danni – commenta Cia Padova – Bisognerà attendere qualche giorno: solo dopo i sopralluoghi da parte dei tecnici avremo un ordine di grandezza».

L’allarme e le richieste d’aiuto della Cia per gli agricoltori – «Sempre di più oggi gli imprenditori agricoli lavorano come in un pronto soccorso – precisa il presidente di Cia Padova, Luca TrivellatoOvvero, intervengono direttamente sui campi per tentare di salvare il salvabile allorché accadono eventi di tale portata». Fra gli effetti dell’emergenza climatica in atto, aggiunge, «sono da annoverare queste vere e proprie tempeste perfette, che dove colpiscono distruggono tutto: in pochi minuti svanisce il lavoro di un’intera stagione». «Alle Istituzioni – conclude – chiediamo una vicinanza concreta, pure con adeguati sostegni economici, in un momento oggettivamente difficile per il settore».

Torino, autobotte dei pompieri si ribalta a Castellamonte: morto un vigile del fuoco, feriti altri due


articolo: https://torino.corriere.it/notizie/cronaca/23_luglio_19/torino-autobotte-dei-pompieri-ribalta-a-castellamonte-grave-uno-dei-tre-vigili-del-fuoco-feriti-4d453102-eae0-4ab9-a09e-a2d1ec459xlk.shtml 

La squadra era partita da Ivrea per andare a spegnere un incendio divampato in un appartamento

È di un vigile del fuoco morto e due feriti il bilancio dell’incidente stradale avvenuto mercoledì 19 luglio intorno alle 19 sulla provinciale 222 a Castellamonte, nel Torinese. La squadra dei pompieri di Ivrea stava raggiungendo Castellamonte per un intervento in un alloggio quando, per cause in fase di accertamento, l’autobotte è finita fuori strada

L’autista del mezzo, Massimo Viglierco, è morto per le gravi ferite. Aveva 55 anni. Gli altri due colleghi sono  ricoverati a Ivrea. La provinciale è stata chiusa al traffico. 

Palazzo crollato a Torre del Greco, estratte vive tre persone. Feriti anche un passante e una bambina


articolo: https://napoli.corriere.it/notizie/cronaca/23_luglio_16/torre-del-greco-crolla-palazzo-di-tre-piani-era-abitato-si-temono-vittime-e0181374-043d-44a7-b729-629473ea7xlk.shtml

Il palazzo crollato a Torre del Greco

Il fabbricato era abitato da diverse famiglie, molte delle quali erano però al mare: per questo si sono salvate. La Procura ha aperto un fascicolo

Un boato all’improvviso, poco prima di mezzogiorno. Poi una colonna di fumo ha avvolto corso Umberto, a Torre del Greco in provincia di Napoli. Il fabbricato al civico 61, che si trova all’angolo con vico Piazza, si è sbriciolato in pochi secondi. Lo stabile del centro storico era abitato da cinque famiglie, molte delle quali per fortuna al mare. Sul posto sono arrivati quasi subito carabinieri e vigili del fuoco. Aiutati anche da molti cittadini che hanno iniziato a scavare a mani nude tra le macerie per collaborare i soccorritori. Poi sono stati tutti allontanati, ad eccezione dei caschi rossi, per una fuga di gas successiva al crollo.

I feriti – L’intervento immediato dei soccorritori ha permesso di salvare la vita di tre persone estratte dalle macerie. Si tratta due uomini e una ragazza di 19 annisubito trasportati in ospedale con le ambulanze. Il primo ferito ha riportato diversi traumi ed è in gravi condizioni.  Non destano preoccupazione, invece, le condizioni di salute della giovane e del secondo uomo.

I passanti colpiti dalle pietre – Proprio negli attimi del crollo, un uomo e una bambina stavano transitando lungo corso Umberto. Entrambi sono stati investiti dalle pietre mentre il fabbricato si sbriciolava. Soccorsi, sono soltanto leggermente feriti: la bambina, precauzionalmente, è stata comunque trasportata all’ospedale Santobono per controlli medici. continua a leggere

Incendio a Macchiareddu, blackout anche alla Saras: colonne di fumo nero e puzza


articolo: https://www.castedduonline.it/incendio-a-macchiareddu-blackout-anche-alla-saras-colonne-di-fumo-nero-e-puzza/

Il rogo scoppiato nella zona industriale, corrente elettrica ko a Capoterra e Sarroch. E le ciminiere della raffineria, appena riattivate, hanno sputato fuori tantissimo fumo e fiamme.

Un incendio nella zona industriale di Macchiareddu ha messo ko gli abitanti di Capoterra e Sarroch, per quanto riguarda la fornitura dell’energia elettrica, ma anche la stessa Saras. C’è stato un blocco delle ciminiere della raffineria: e, appena si sono “sbloccate”, hanno rilasciato nell’aria tantissimo fumo nero e fiamme, ben visibili da grossa distanza, più la puzza. Tantissime le testimonianza di cittadini ricevute dal nostro giornale, con a contorno foto e video. “Abbiamo sentito un odore di gas molto forte, non era quasi mai capitato”, questo il tenore dei racconti. Analisi in corso da parte dell’Arpas per verificare eventuali rilasci di sostanze nocive nell’aria.

Ita, malore al bordo del volo e atterraggio d’emergenza a Cagliari: muore donna di 35 anni


articolo: https://www.leggo.it/italia/cronache/donna_morta_aereo_ita_cagliari_cosa_successo_9_7_2023-7510500.html

La donna era diretta a Milano per alcune visite mediche, il malore fatale sul volo da Algeri

E’ morta a bordo dell’aereo a 35 anni: dramma oggi all’aeroporto di Cagliari Elmas. La donna era diretta a Milano per alcune visite, sull’aereo decollato da Algeri si è sentita male durate il volo: l’atterraggio d’emergenza a Cagliari per i soccorsi, ma purtroppo tutto si è rivelato inutile. Il dramma davanti anche al marito, che era a bordo con lei.

Chi era la vittima: cosa è successo sul volo Ita – Da Algeri a Milano per sottoporsi a delle cure urgenti per delle gravi patologie. Ma durante il volo si è sentita male e l’aereo è atterrato a Cagliari per consentire i soccorsi. Ma non c’è stato niente da fare: nonostante l’intervento dell’equipe medica arrivata subito all’aerostazione di Elmas, la donna, una 35enne algerina, è morta dopo lo scalo di emergenza. Fatale – secondo i medici – un malore legato alle giá precarie condizioni di salute.

Una passeggera – 35 anni, algerina – è morta così al suo arrivo all’aeroporto di Elmas in Sardegna: prima il medico dell’aeroporto sardo, poi il personale del 118, arrivato con un’ambulanza, non hanno potuto far niente per salvarle la vita. Anche l’utilizzo del defibrillatore, sempre a bordo dell’aereo della compagnia Ita, non è purtroppo servito.

Sarà estradato in Italia il camionista che ha ucciso Davide Rebellin


articolo: https://www.gazzetta.it/Motori/05-07-2023/rebellin-estradato-in-italia-il-camionista-che-l-ha-ucciso.shtml

il tribunale di Hamm ha dato il via libera alla richiesta della Procura di Vicenza. Il 62enne  tedesco è accusato di avere travolto il  campione veneto lo scorso 30 novembre: deve rispondere di omicidio stradale e omissione di soccorso

Wolfgang Rieke sarà estradato in Italia: il tribunale di Hamm ha dato il via libera alla richiesta della Procura di Vicenza. Come è noto, il 62enne camionista tedesco è accusato di avere travolto e ucciso Davide Rebellin lo scorso 30 novembre a Montebello Vicentino. Il campione veneto era morto a causa dei traumi da schiacchiamento che avevano provocato gravissime lesioni interne. A giugno, Rieke era stato arrestato in Germania, in esecuzione del Mandato di arresto europeo emesso dal Gip, su richiesta del pubblico ministero titolare del fasciolo, con le pesanti accuse di omicidio stradale e omissione di soccorso

L’ITERL’autotrasportatore era stato scarcerato qualche giorno dopo, con l’obbligo di presentarsi settimanalmente all’autorità giudiziaria. E ora qual è l’iter? Tocca a entrambi i ministeri, italiano e tedesco, occuparsi del trasferimento di Rieke dalla Germania a Vicenza: in Italia per lui era stata chiesta la custodia cautelare in carcere.

Incidente a Savona, pullman di linea precipita nel burrone: autista vola fuori dal bus e finisce sotto un masso


articolo: Incidente a Savona, pullman di linea precipita nel burrone: autista vola fuori dal bus e finisce sotto un masso (leggo.it)

Incidente stamani poco dopo le 7 nella zona del Santuario di Savona arrestando la sua corsa nel fiume

Un pullman di linea della Tpl è uscito di strada ed è precipitato in un burrone stamani poco dopo le 7 nella zona del Santuario di Savona arrestando la sua corsa nel fiume. Secondo le prime informazioni, l’autista è stato sbalzato fuori dal mezzo ed è stato ritrovato dai vigili del fuoco sotto un pilastro di mattoni.

Soccorsi dei vigili del fuoco – È stato trasferito con l’elisoccorso all’ospedale dio Santa Corona. Un ragazzo, che stava andando a sostenere l’orale della maturità, è uscito autonomamente dal mezzo mentre una donna con lievi ferite e un trauma cranico è stata estratta dal pullman dai vigili del fuoco. Chiusa la strada per consentire i soccorsi e il recupero del mezzo.

Milano colpita dai black out per colpa dei condizionatori


articolo: https://www.gazzetta.it/attualita/28-06-2023/black-out-a-milano-per-il-caldo-e-i-condizionatori-accesi-le-zone-colpite.shtml?refresh_ce

I consumi elettrici crescono di oltre il 35% e mezza città finisce al buio

Il caldo soffocante è iniziato. L’afa imperversa per tutto il giorno su gran parte del paese e gli italiani iniziano ad accedere i condizionatori che hanno in casa cercando un po’ di refrigerio. Il consumo di energia elettrica inizia a schizzare verso l’alto fino ad arrivare al punto di rottura causando dei black out improvvisi. La città più colpita dai black out in questi primi giorni di caldo è Milano.

BLACK OUT A MILANOLunedì 26 e martedì 27 giugno si sono registrati i primi blocchi all’elettricità in alcune zone della città. Unareti, l’azienda che si occupa della distribuzione della corrente in città ha confermato che rispetto “alla prima metà di giugno si registra una crescita superiore al 35% dei consumi di energia a Milano con il picco registrato il 26. A soffrire maggiormente è stato il Municipio 2 come segnala il Corriere della Sera, con le zone della Stazione Centrale, Turro, Gorla e Crescenzago che sono rimaste a lungo al buio

Ovviamente la gente si è riversata su Twitter, almeno finché è durata la carica dello smartphone, per commentare quanto stava succedendo in città. C’è chi scegli la strada contraria al progresso scrivendo “E poi vogliamo le auto elettriche per fare i moderni”, chi fa la cronaca di una giornata trascorsa al buio tra lavoro perso e cena a lume di candela e chi ironizza “se continua durante Temptation Island non rispondo di me”. 

Nella serata di martedì 27 giugno le segnalazioni di black out a Milano hanno riguardato quartieri come Città Studio, Lambrate, Isola, Bicocca ma anche via Ripamonti e la zona del Vigentino. Nonostante quello che possa pensare l’utente che si riversa su Twitter la colpa del black out non è legata alla diffusione dell’auto elettrica in città, quanto dell’uso dei climatizzatori per combattere le ondate di calore, come sottolineano da Unareti. Infatti i condizionatori necessitano di molta energia elettrica che sovraccarica improvvisamente e per lungo periodo alcune centraline della città. La società elettrica riporta che sta proseguendo negli investimenti con una spesa di oltre 1 miliardo di euro, per aumentare la resilienza della rete elettrica. 

UNA TREGUA DAL METEO – Fortunatamente ad aiutare le centraline elettriche potrebbe pensarci il meteo con un calo delle temperature e il passaggio di una perturbazione che dovrebbe portare pioggia sulla città di Milano soprattutto nella giornata di venerdì 30 giugno con le temperature massime previste che non dovrebbero superare i 25 gradi. In altre città italiane la situazione dei black out appare più contenuta. Alcune segnalazioni di lunghi periodi al buio arrivano da Torino anche in questo caso causati dall’uso di condizionatori.

Esselunga, maxisequestro da 48 milioni di euro in una inchiesta per frode fiscale


articolo: https://www.corriere.it/economia/aziende/23_giugno_22/esselunga-maxisequestro-48-milioni-euro-l-accusa-frode-fiscale-550df0a4-10e9-11ee-a86b-4e8204e35ce8.shtml

@Corriere

I finanzieri del Comando Provinciale di Milano stanno dando esecuzione a un decreto di sequestro preventivo d’urgenza emesso dalla Procura della Repubblica di Milano, nei confronti di Esselunga per l’importo complessivo di 47.765.684,45 euro. Secondo le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Milano con la collaborazione del Settore Contrasto Illeciti dell’Agenzia delle Entrate, sarebbe stata realizzata «una complessa frode fiscale caratterizzata dall’utilizzo, da parte della beneficiaria finale del meccanismo illecito, di fatture per operazioni giuridicamente inesistenti e dalla stipula di fittizi contratti di appalto per la somministrazione di manodopera, in violazione della normativa di settore, che ha portato all’emissione e al conseguente utilizzo di fatture inesistenti per un ammontare complessivo di oltre 221 milioni di euro, più Iva superiore a 47 milioni di euro».

Esselunga: legalità sempre rispettata, piena collaborazione – In particolare, ricostruendo la «filiera della manodopera»,è stato rilevato che i rapporti di lavoro con la società committente sono stati in taluni casi «schermati» da società «filtro» che a loro volta si sono avvalse di diverse società cooperative, mentre in altri sono stati intrattenuti direttamente con quest’ultime che hanno sistematicamente omesso il versamento dell’Iva e, nella maggior parte dei casi, degli oneri di natura previdenziale e assistenziale. Sono in corso diverse perquisizioni nei confronti delle persone fisiche e giuridiche coinvolte nelle province di Milano, Novara e Bergamo e si sta procedendo alla notifica delle informazioni di garanzia, oltre che per le responsabilità personali in ordine ai reati di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, anche in tema di responsabilità amministrativa degli enti in relazione agli illeciti penali commessi dai dirigenti della società. Esselunga fa sapere in una nota di essersi attivata «per offrire la più ampia collaborazione alle autorità giudiziarie e pieno supporto per lo svolgimento delle attività». «Attendiamo con fiducia le verifiche e gli approfondimenti, nella consapevolezza di aver operato sempre nel rispetto della legalità», dichiara l’azienda.

Scarcerato in Germania il camionista che uccise Rebellin


articolo: Scarcerato in Germania il camionista che uccise Rebellin – Cronaca – ANSA

Davide RebellinANSA/EPA

Era stato arrestato giovedì scorso, ha obbligo di firma

È stato scarcerato il camionista tedesco 62enne che ha investito e ucciso il 30 novembre scorso a Montebello Vicentino l’ex campione di ciclismo Davide RebellinWolfgang Rieke era stato arrestato giovedì scorso con l’accusa di omicidio stradale ed omissione di soccorso su mandato europeo emesso dalla Procura di Vicenza.

Secondo quanto trapela, il giudice tedesco ha sospeso l’arresto provvisorio in attesa della decisione finale sull’estradizione dell’uomo.

L’autotrasportatore, uscito dal carcere di Munster (Germania) nel pomeriggio, ha ottenuto una sorta di obbligo di firma settimanale.

Travolse e uccise Davide Rebellin, arrestato camionista – Italia – ANSA.it

Naufragio di migranti tra la Grecia e l’Italia, 79 i morti finora accertati «A bordo in 600, allarme ignorato»


articolo: https://www.corriere.it/cronache/23_giugno_14/naufragio-migranti-la-grecia-l-italia-59-morti-finora-accertati-37cf3f50-0a9c-11ee-aff7-94c1a02412bf.shtml

Il peschereccio era salpato da Tobruk, in Cirenaica. Frontex aveva segnalato l’imbarcaziuone in pericolo martedì mattina. È la peggior tragedia dal 2015

Sale a 79 il numero dei corpi di migranti rivenuti dalla Guardia costiera greca a seguito del naufragio di un peschereccio a sud-ovest del Peloponneso. A bordo dell’imbarcazione – secondo alcune fonti – viaggiavano fino a 600 migranti che contavano di sbarcare in Italia. Finora le persone tratte in salvo sono 104. Il naufragio è avvenuto in acque internazionali, a 47 miglia nautiche da Pylos. Stando al sito del quotidiano greco Kathimerini, il peschereccio che si è ribaltato era lungo 30 metri e almeno 400 persone si trovavano a bordo. Il peschereccio era salpato da Tobruk, in Cirenaica. Un’informazione che, sempre secondo Kathimerini, sarebbe stata comunicata dalle autorità italiane. Le ricerche dei dispersi sono ancora in corso.

L’allarme lanciato martedìMa, come era già avvenuto con la strage di Cutro anche stavolta alla base del naufragio potrebbe esserci un allarme ignorato o sottovalutato. «L’aereo di sorveglianza di Frontex ha rilevato l’imbarcazione martedì’ 13 giugno alle 9:47 e ha immediatamente informato le autorità competenti». Ma per un giorno intero alla segnalazione non hanno fatto seguito operazioni di soccorso. continua a leggere

Mediterraneo, ennesima tragedia di migranti. Partiti dalla Libia erano diretti in Italiaeuronews (in Italiano)