E’ morto Johan Cruyff: aveva 68 anni


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Hendrik Johannes Cruijff, detto Johan e spesso scritto Cruyff  – Amsterdam, 25 aprile 1947 – Barcellona, 24 marzo 2016), è stato un allenatore di calcio e calciatore olandese, nonché dirigente sportivo.

Considerato uno dei migliori giocatori della storia del calcio e da alcuni il migliore in assoluto fu l’interprete più emblematico del calcio totale con cui l’Ajax e i Paesi Bassi di Rinus Michels rivoluzionarono la storia del calcio tra la seconda metà degli anni sessanta e la prima metà dei settanta.

Palmares Individuale

  • Pallone d'oro.svg Pallone d’oro: – 1971, 1973, 1974
  • Calciatore olandese dell’anno: 1 – 1984
  • Capocannoniere della Eredivisie: 21966-1967 (33 gol), 1971-1972 (25 gol)
  • MVP del Campionato NASL: 1 – 1979
Nel corso della carriera ricevette vari soprannomi: il più famoso è “Profeta del gol”, che ispirò il titolo del film-documentario sulla vita sportiva di Cruijff diretto da Sandro Ciotti. Il giornalista Gianni Brera lo ribattezzò invece “il Pelé bianco” L’ex campione dell’Ajax, Barcellona e della nazionale olandese è deceduto a Barcellona dopo una lunga malattia.  L’annuncio della sua scomparsa è stato dato sul sito dell’ex fuoriclasse.

Competizioni internazionali
  • Coppacampioni.png Coppa dei Campioni: 3 – Ajax: 1970-1971, 1971-1972, 1972-1973
  • Supercoppaeuropea2.png Supercoppa UEFA: 1Ajax: 1973
  • Coppaintercontinentale.png Coppa Intercontinentale: 1Ajax: 1972
Competizioni nazionali
  • Trofeo Eredivisie.png Campionato olandese: 9 – Ajax: 1965-1966, 1966-1967, 1967-1968, 1969-1970, 1971-1972, 1972-1973, 1981-1982, 1982-1983,Feyenoord: 1983-1984
  • KNVB Beker.svg Coppa d’Olanda: 6Ajax: 1966-1967, 1969-1970, 1970-1971, 1971-1972, 1982-1983, Feyenoord: 1983-1984
  • Liga trophy (adjusted).png Campionato spagnolo: 1 – Barcellona: 1973-1974
  • RFEF - Copa del Rey.svg Coppa di Spagna: 1 Barcellona: 1977-1978

22/10/2015 -“Johan Cruyff ha un tumore ai polmoni” Johan Cruyff deve fare i conti con un cancro ai polmoni. Il male sarebbe stato diagnosticato all’ex fuoriclasse olandese, stella dell’Ajax, del Barcellona e della nazionale “oranje”, martedì nella città catalana.

L’ex calciatore ed allenatore Johan Cruyff è scomparso a 68 anni nella sua casa di Barcellona, stroncato da un tumore ai polmoni. La notizia è stata diramata dal sito della sua fondazione World of Cruyff. Il giocatore olandese, si legge online, è morto “in pace circondato dalla sua famiglia dopo una dura battaglia contro il cancro. E’ con grande tristezza che vi chiediamo di rispettare la privacy della famiglia in questo momento di dolore”. Come scrive il Guardian, Cruyff aveva rivelato di essere malato lo scorso ottobre, ma appena un mese fa aveva detto di essere in vantaggio “2-0″ sulla malattia.

Allenatore

Competizioni nazionali

  • KNVB Beker.svg Coppa d’Olanda: 2 Ajax: 1985-1986, 1986-1987
  • RFEF - Copa del Rey.svg Coppa di Spagna: 1Barcellona: 1989-1990
  • Liga trophy (adjusted).png Campionato spagnolo: 4 – Barcellona: 1990-1991, 1991-1992, 1992-1993, 1993-1994
  • RFEF - Supercopa de España.svg Supercoppa di Spagna: 3 – Barcellona: 1991, 1992, 1994

Competizioni internazionali

  • Coppacampioni.png Coppa dei Campioni: 1 – Barcellona: 1991-1992
  • Coppacoppe.png Coppa delle Coppe: 2 – Ajax: 1986-1987, Barcellona: 1988-1989
  • Supercoppaeuropea2.png Supercoppa UEFA: 1 – Barcellona: 1992
  • Trofeu Catalunya Internacional: 1 Catalogna: 2010

Individuale

  • Allenatore dell’anno World Soccer: 1 – 1987
  • Panchina d’argento: 1 – 1990-1991
  • Premio Onze al miglior allenatore europeo dell’anno: 2 – 1992, 1994

Nel 1974 si disputano i Mondiali di calcio – Olanda – Germania Est finisce 2-0.

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Quindi, la rosa di giocatori scelta da Rinus Michels per i Mondiali del 1974 fu la seguente: i portieri erano Jan Jongbloed, Eddy Treytel e Piet Schrijvers. La difesa era composta da Kees van Ierssel, Rinus Israël, Ruud Krol, Wim Rijsbergen, Pleun Strink, Wim Suurbier ed Harry Vos. La mediana era composta da Johan Neeskens, i gemelli René e Willy van de Kerkhof, Theo de Jong, Wim Jansen, Wim van Hanegem ed Arie Haan. In attacco Ruud Geels, Piet Keizer, Rob Rensenbrink, Johnny Rep e Johan Cruijff.

Bilancio Milan 2015 – chiuderà il bilancio di esercizio relativo all’anno 2015 con ……….


Bilancio Milan 2015: rosso di 90 mln, i ricavi scendono a 200 mln

Fonte:http://www.calcioefinanza.it/2016/03/17/bilancio-milan-2015-rosso-di-90-milioni-ricavi-scendono-a-200-milioni/

Bilancio Milan 2015 – Il Milan si avvia a chiudere l’esercizio al 31 dicembre 2015 con una perdita consolidata di circa 90 milioni di euro, pressoché in linea con quella del 2014, a fronte di ricavi in calo a circa 200 milioni, in flessione rispetto ai 222 dell’anno precedente. E’ quanto riporta il quotidiano Milano Finanza.

ricavi-milan[1]Bilancio Milan 2015, l’andamento dei ricavi del gruppo

Il progetto di bilancio Milan 2015, secondo quanto riportato, è stato approvato dal consiglio di amministrazione riunitosi martedì 15 marzo nella sede di Casa Milan e sarà ora sottoposto all’assemblea dei soci in programma per fine aprile, in cui l’azionista di controllo Fininvest procederà, come sempre fatto negli ultimi anni, a ripianare la perdita.

Se le indiscrezioni di MF saranno confermate, per il secondo anno consecutivo il Milan e il suo azionista di riferimento, si troveranno dunque ad affrontare una perdita da 90 milioni (91,3 milioni il rosso consolidato del 2014).

Il buco registrato nell’ultimo esercizio porta il saldo, dal 2010, a qualcosa come 340 milioni di rosso. Una voragine sempre ripianata dalla controllante Fininvest, holding che l’anno scorso ha complessivamente versato nelle casse della squadra gestita da Adriano Galliani e Barbara Berlusconi,150 milioni.

 perdita-consolidata-milan[1]Bilancio Milan 2015, in 6 anni circa 340 milioni di rosso

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Bilancio Milan 2015, ricavi da stadio

Ma se lo scorso anno il risultato negativo era legato in parte a componenti non ricorrenti (21 milioni di sopravvenienze passive per la svalutazione di crediti fiscali vantati a fine 2013 verso la stessa Fininvest), oltre all’anticipazione di alcuni costi (7,5 milioni) relativi al personale tesserato non più in organico (tra cui l’ex allenatore Clarence Seedorf), nel 2015 sembra che la perdita sia dovuta in misura maggiore allo sbilancio tra ricavi e i crescenti costi operativi (sia quelli legati al personale tesserato, sia quelli legati ad altre voci della gestione, come la nuova Casa Milan e le consulenze pagate per il progetto dello stadio al Portello, poi accantonato per ripiegare sull’ammodernamento di San Siro assieme all’Inter).

Anche se bisognerà attendere la pubblicazione del bilancio per comprendere come si è arrivati alla perdita 2015, è possibile fare alcune considerazioni sulla base delle indiscrezioni riportate da MF.

Bilancio Milan 2015, le plusvalenze non compensano i minori ricavi

Di certo sul bilancio Milan 2015 ha pesato al contrazione del fatturato, sceso da 222 milioni (nel 2014 erano stati contabilizzati 9,4 milioni di premi Uefa legati alla partecipazione alla Champions League 2013/14) a 200 milioni, proprio a causa della mancata partecipazione per la seconda stagione consecutiva alle coppe europee e ad altri minori introiti (compresi gli incassi da stadio).

Una flessione dei ricavi caratteristici che non è stata adeguatamente compensata dal risultato del player trading. Come evidenziato da CF – Calcio e Finanza lo scorso settembre, il Milan dovrebbe aver chiuso la sessione estiva del calciomercato con un saldo tra plusvalenze e minusvalenze da cessione di giocatori negativo per circa 1,44 milioni.

Le uniche cessioni a titolo definitivo del calciomercato estivo sono state quelle di Rami al Siviglia (3,5 milioni di incasso, plusvalenza stimata di 0,7 milioni), di Birsa al Chievo (1,5 milioni di cui 0,5 milioni di plusvalenza), di Zaccardo al Carpi (minusvalenza di 0,8 milioni) e di Saponara all’Empoli (plusvalenza di 0,66 milioni). Operazioni in uscita cui si aggiunge la rescissione di Robinho, che dovrebbe avere avuto un impatto negativo di circa 2,5 milioni.

Silvio Berlusconi, che proprio quest’anno ha festeggiato i 30 anni alla presidenza del Milan, non sembra infatti disposto a rinunciare alla maggioranza del club. Ma nessuno dei soggetti che hanno bussato alla porta di Fininvest è disposto a sborsare la cifra chiesta dall’ex premier (sebbene le valutazioni del 100% non siano così distanti dai desiderata di Berlusconi) per avere una quota di minoranza del Milan. L’unico che avrebbe accettato questa condizione è Taechaubol, che però al momento non sembra nelle condizioni di andare avanti per mancanza di partner.

Articolo completo su: http://www.calcioefinanza.it/2016/03/17/bilancio-milan-2015-rosso-di-90-milioni-ricavi-scendono-a-200-milioni/

9 marzo 1908 …………………….


Nel giorno del compleanno dell’Inter, anche il presidente Erick Thohir ha voluto inviare il suo messaggio di auguri:

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Il 9 marzo del 2016 si compiono 108 anni di Inter. E mi piace il numero 9, perché è il mio numero fortunato. Noi vogliamo dimostrare al mondo che siamo parte della globalizzazione. Da qui il nostro nome: FC Internazionale. Noi siamo una delle migliori squadre del mondo e tutti, dalla dirigenza a me come presidente, lavoriamo per raggiungere i nostri obiettivi tutti gli anni. Forza Inter”.

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Ricordiamo anche: 25 anni fa il Pallone d’Oro a Lothar Matthaeus

251281-800[1]Il 10 marzo 1991 il campione tedesco alzava al cielo di San Siro il Pallone d’Oro, primo interista di sempre

L’edizione 1990 del Pallone d’oro, 35ª edizione del premio calcistico istituito dalla rivista francese France Football, fu vinta dal tedesco Lothar Matthäus (Inter), con 137 punti secondo con 84 punti Salvatore Schillaci poi Andreas Brehme.

25 anni fa, infatti, il campione tedesco alzava al cielo di San Siro il Pallone d’Oro 1990, primo interista di sempre a farlo di fronte al pubblico del “Meazza”. A fine stagione i nerazzurri conquisteranno a Roma la prima Coppa UEFA della loro storia, trascinati proprio da Matthaeus che realizzerà 6 reti nella competizione continentale, uno proprio nella finale di andata

I Miti del Calcio 

Intercampus

Inter Campus realizza dal 1997 interventi sociali e di cooperazione flessibili e a lungo termine, attraverso 29 programmi nel mondo con il supporto di 200 operatori locali, utilizzando il calcio come strumento educativo per restituire a bambini bisognosi tra gli 6 e i 13 anni il diritto al gioco.

Avviso per i tifosi dell’Inter – da FB Enrico Flavio Giangreco ha risposto a un commento su questo elemento.


Da Facebook : Enrico Flavio Giangreco  un commento sull’articolo della “Gazza”

Avviso per i tifosi dell’Inter. La prima pagina della Gazza, oggi, mostra il risultato di bilancio del club nerazzurro al 30 giugno 2015 pari a un rosso di 140 milioni di euro. A pag. 2, però, nel boxino dedicato alla Beneamata, si fa presente che su quel bilancio sia stato caricato il peso di costi diversi non ripetitivi (oneri non ricorrenti pari a 41,3 milioni di euro) per alleggerire il prossimo consuntivo al 30 giugno 2016. A ciò si aggiungono le ricche plusvalenze, per le cessioni di Kovacic e Guarin, che incideranno positivamente sul prossimo bilancio. Bisognerà, inoltre, verificare i fatturati dell’area sport business. E’ probabile che non si riuscirà a chiudere a -30 milioni di euro, come richiesto dalla Uefa, ma, secondo il regolamento, il pagamento di una seconda tranche di multa consentirebbe di partecipare alle competizioni europee come Champions League ed Europa League con i diversi introiti connessi, da quelli diretti a quelli derivanti. Per questo andare in Champions League sarebbe ancora più importante: velocizzerebbe la messa a posto dei conti. Anche per questo, ‪#‎cidobbiamocredere. PS: il fatto che io palesi la mia fede interista non toglie nulla alla capacità di verificare dei numeri, per gli inglesi i figure, altrimenti Marco Belinazzo de Il Sole 24 ORE non potrebbe scrivere di tutto ciò che riguarda, direttamente o indirettamente, il Napoli.

Swansea: Guidolin resta ricoverato


Francesco Guidolin (Castelfranco Veneto, 3 ottobre 1955) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico dello Swansea.

Con 555 panchine è al settimo posto nella classifica di presenze degli allenatori in Serie A.

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2 marzo 2016 – Francesco Guidolin è stato ricoverato in ospedale per un’infezione alle vie respiratorie e non potrà essere in panchina stasera nel match contro l’Arsenal

http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2016/03/04/swansea-guidolin-resta-ricoverato_5c0e05aa-1cb2-4ab9-80f9-e85feb7471c6.html

04 marzo 2016 – Guidolin resta ricoverato in ospedale – Lo Swansea: “Sta recuperando” 

Si prolunga il periodo di degenza in ospedale per Francesco Guidolin, che non siederà in panchina neppure nel prossimo incontro casalingo dello Swansea contro il Norwich. Ricoverato poche ore prima dell’impegno infrasettimanale contro l’Arsenal, le condizioni del tecnico non destano comunque preoccupazione. “Resta in buone condizioni e sta facendo progressi, ma i medici gli hanno consigliato di saltare il prossimo incontro per continuare il recupero. Resterà in ospedale per tutto il fine settimana”, ha fatto sapere il club gallese. Grazie alla vittoria di mercoledì all’Emirates Stadium, lo Swansea si è portato 6 punti sopra la zona retrocessione.

18 gennaio 2016 – Guidolin nuovo allenatore dello Swansea

Elezione del nuovo presidente della FIFA …


Gianni Infantino eletto presidente della Fifa, il dopo Blatter è cominciato

Ha ottenuto 115 voti, 11 in piu’ della maggioranza assoluta del congresso.

NYON, SWITZERLAND - JULY 03: UEFA General Secretary Gianni Infantino speaks during the UEFA 2014/15 Futsal Cup Preliminary and Main Round Draw at the UEFA headquarters, The House of European Football, on July 3, 2014 in Nyon, Switzerland. (Photo by Harold Cunningham/Getty Images for UEFA)
Gianni Infantino Briga, 23 marzo 1970 è un dirigente sportivo e avvocato svizzero di origini italiane, Presidente della FIFA dal 26 febbraio 2016 

Il 26 ottobre 2015 Infantino entra in corsa per occupare la poltrona di presidente della FIFA lasciata vacante dal dimissionario Sepp Blatter. La candidatura di Infantino è stata ufficializzata dal comitato esecutivo dell’UEFA, che l’ha appoggiata all’unanimità.

Il 26 febbraio 2016 viene eletto presidente della FIFA per un triennio, con 115 voti su 207 al secondo scrutinio

Nato in Svizzera da padre originario di Reggio Calabria e madre della Val Camonica in Lombardia, ha la doppia cittadinanza svizzera e italiana. Calciatore di modesto livello (non ha mai superato la quarta lega, ossia la penultima divisione del calcio svizzero) e tifoso dell’Inter, ha legato la sua carriera al calcio. Dopo essersi laureato in legge ed essere diventato avvocato, si è occupato di diritto sportivo. In uno dei suoi primi incarichi in ambito sportivo, è stato segretario del Centro Internazionale Studi Sportivi all’Università di Neuchâtel. Nel 2000 inizia a lavorare per la UEFA, nel 2004 diviene direttore della divisione Affari Legali e Licenze per club e vice segretario generale nel 2007.

Diviene segretario generale dell’UEFA nell’ottobre del 2009. Per conto dell’Uefa negli anni ha anche gestito i rapporti con entità politiche come la Commissione europea e il Consiglio europeo. È considerato molto vicino a Platini, di cui è stato stretto collaboratore.

Sposato e padre di quattro figlie, parla diverse lingue: tedesco, italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo.

E’ iniziato il dopo-Blatter –  Il dopo-Blatter e’ cominciato alle 9,45 a Zurigo con l’apertura del Congresso straordinario della Fifa da parte del presidente ad interim Issa Hayatou. ”Nei scorsi mesi, la Fifa e’ stata troppo al centro dell’attenzione per motivi sbagliati. E’ venuto il tempo di parlare nuovamente della Fifa per i buoni motivi, ossia il calcio”, ha esordito Hayatou. ”Dobbiamo far passare le riforme ed, insieme al nuovo presidente che sarà eletto, lavorare insieme per un futuro brillante”.

Stankovic e la guerra in Jugoslavia: «All’Inter è finita e vi spiego perché»


Stankovic e la guerra in Jugoslavia: «All’Inter è finita e vi spiego perché»

http://video.corriere.it/stankoviccosi-jugoslavia-rinata-all-inter-mihajlovicmilanisti-lasciatelo-stare/61889944-7c2a-11e5-9069-1cf5f2fd4ce8?playlistId=6f51e8d8-518b-11e5-addb-96266eadb506

Dejan Stankovic, indimenticato Drago nerazzurro, presenta Inter-Bologna e racconta il suo ritorno in nerazzurro come team manager. E di come, all’Inter, convivano serbi, croati, sloveni, montenegrini e bosniaci, praticamente la Jugoslavia riunificata. Ma si sofferma anche sull’amico Mihajlovic , chiedendo ai milanisti di lasciarlo stare. E sullo scudetto assegnato ai tempi di Calciopoli: «Lo meritammo »

Intervista a Vialli …..


Vialli: «Mancini arrabbiato per gli insulti ai gay? Giusto. E senza Moggi ( e gli altri) si sta meglio»

Fonte: http://video.corriere.it/gianluca-vialli-calciopoli-oggi-sistema-migliore-coming-out-gay-giunto-momento/9256c648-d4e2-11e5-8855-fe9a1275bf2e?playlistId=6f51e8d8-518b-11e5-addb-96266eadb506

Per la 25esima puntata di Man of the Match, Gianluca Vialli presenta Inter-Sampdoria, partita in cui fu decisivo per lo storico scudetto blucerchiato del 1990-1991. E il suo nuovo programma Squadre da Incubo, su MTV8 da giovedì 17 febbraio, dove con Lorenzo Amoruso deve risollevare malandate squadra di terza categoria “Un’esperienza importante”. Ma è l’occasione anche per parlare di altri temi. Il titolo del 1991, appunto «Eravamo la seconda squadra di tutti». I gay nel calcio: «È il momento che escano allo scoperto». E calciopoli: «È stato un bene»

Commento: Nell’Intervista si scopre che Vialli oltre al cuore Blucerchiato ha anche il cuore Nerazzurro

Il riscatto di Sandro Mazzola ………………..


Il riscatto di Sandro Mazzola: “Dopo Superga, la povertà: mio padre non aveva nulla”

Fonte: http://video.corriere.it/riscatto-sandro-mazzola-dopo-superga-poverta-mio-padre-non-aveva-nulla/d268992c-db37-11e5-956c-6f7e55711737?playlistId=6f51e8d8-518b-11e5-addb-96266eadb506      

L’ex capitano nerazzurro presenta Juventus-Inter e ritorna sulle accuse di doping: «Prendevamo strani caffè. Come tutti allora»

Per la ventiseiesima puntata di Man of The Match, Sandro Mazzola presenta Juventus-Inter, partita di cui è stato protagonista in innumerevoli occasioni, non sempre vincenti. Ma parla anche di Totti, bandiera come lui («Ha ragione con Spalletti»), delle accuse di doping («prendevamo strani caffé, ma lo facevano tutti»). E della sua infanzia difficile («Dopo la tragedia di Superga scoprimmo che mio padre non aveva nulla»)

Inter con conti in rosso – Intervista a Thohir e COMUNICATO UFFICIALE DELL’INTER


Erick Thohir: “Nessuna intenzione di cedere la mia maggioranza”

Giovedì 25 Febbraio 2016

http://www.inter.it/it/news/71761
Le parole del presidente nerazzurro: “Il calcio sta diventando globale, tutti cercano partner in Asia”

MILANO – A margine del consiglio di amministrazione tenutosi quest’oggi, il presidente Erick Thohir ha risposto ad alcune domande dei media:

Cosa ci può dire riguardo alle voci circolate nelle ultime ore secondo le quali l’Inter sarebbe in vendita?

“Prima di tutto, siamo felici di essere qui. Abbiamo sempre dato supporto alla squadra negli ultimi due anni e continuiamo a farlo. Oggi, con l’arrivo di Giovanni Gardini, abbiamo completato il nostro management, un grande management. Non stiamo vendendo, non ho intenzione di vendere la mia maggioranza, qualcuno lo ha detto ma non so da dove provengano queste voci. È vero, stiamo collaborando con Goldman Sachs ma solo perché dei 264 milioni di fan che abbiamo nel mondo, ben 190 milioni sono nella zona Asia-Pacifico. E noi dobbiamo esserci, quello è il nostro futuro dal punto di vista commerciale. Non a caso abbiamo aperto il nostro primo ufficio in Asia. Lì abbiamo già differenti affari, come le Inter Academy e un accordo con Le Sport, vogliamo fare ancora di più. Poi c’è un altro grande tema, il fair play finanziario: ovviamente da questo punto di vista abbiamo dei parametri da rispettare, ma sotto l’aspetto finanziario in generale abbiamo fatto dei miglioramenti rispetto all’ultimo anno. I nostri ricavi sono cresciuti da 164 a 180 milioni. Abbiamo un progetto quinquennale e, se il club avrà bisogno di soldi, immetteremo dei capitali ma ovviamente dobbiamo essere attenti a questi cambiamenti che si stanno registrando a livello globale. Vogliamo trovare un partner in Asia, per questo ho parlato con Goldman Sachs, ma voglio avere la certezza di trovare un partner affidabile dal punto di vista commerciale in Cina. E questo è il compito di Goldman Sachs. Dobbiamo essere aperti a questo tipo di situazioni, perché il calcio sta diventando globale. In Premier League ci sono diversi proprietari che non sono inglesi. Se poi qualcuno vorrà comprare parte delle quote ne discuteremo, ma al momento nessuno ha fatto dei passi in questa direzione. Diversi club, non solo l’Inter, sono alla ricerca di partner. La Serie A si sta adeguando ai cambiamenti e per far crescere l’Inter anche noi dobbiamo adeguarci. Ripeto, i nostri ricavi stanno crescendo, da 164 milioni con l’ entrate dell’Europa League a 180 milioni senza competizioni europee. Una crescita superiore al 10%, è un fatto positivo”. 

Durante l’ultimo anno si è mai preoccupato per la situazione del club?

Se amiamo l’Inter, è giusto preoccuparsene perché questo è l’amore. La cosa importante è che stiamo lavorando e abbiamo un progetto di cinque anni. Come sapete il nostro obiettivo è tornare in Champions League, lavoriamo per questo, ma anche se non dovessimo raggiungere la qualificazione sapremmo come muoverci. Abbiamo un piano, con o senza Europa. Chi pensa che saremmo morti senza Champions League, si sbaglia. Ogni presidente ha il suo stile, io ho il mio ma capisco assolutamente il business che ruota attorno al calcio. Sicuramente c’è stato un processo negli ultimi due anni che mi ha permesso di conoscere meglio la Serie A e abbiamo trovato il giusto assetto dal punto di vista sportivo e dal punto di vista societario”. 

Come è da considerarsi il prestito che lei ha fatto all’Inter? Qualcuno lo considera parte del debito… 

Sono soldi che ho immesso. Niente in confronto a quello che nel corso degli anni passati ha immesso Massimo Moratti, non facciamo paragoni. Ma è normale che io immetta dei capitali, servono per far crescere l’azienda, non è un problema. Il nostro obiettivo è far crescere l’Inter, non si possono fare paragoni perché io non ho ancora ottenuto trofei. Ma noi stiamo ancora lavorando“. 

Perché ha deciso di parlare così tanto oggi?

“Non è corretto. Oggi abbiamo annunciato la struttura del nostro management, con l’ingresso di Giovanni Gardini come Chief Football Administrator. Questo incontro con i media era già previsto, potete guardare la mia agenda. Non ho deciso di incontrarvi per quello che è stato scritto nelle ultime ore. Il programma della mia giornata non è cambiato”.

Nell’ultimo periodo è tutto il calcio italiano ad aver vissuto un periodo difficile…

“Tutti i presidenti devono confrontarsi per cercare la strada migliore per il bene del campionato italiano. La Serie A ha bisogno di crescere e di sondare il mercato asiatico, perché rappresenta il futuro, soprattutto dal punto di vista dei diritti televisivi e dal punto di vista commerciale. Dobbiamo trovare un mercato globale per la Serie A, questa è la mia idea”. 

Pirelli è un buon partner per l’Inter? 

“Lavoriamo con Pirelli da più di vent’anni e abbiamo gli stessi obiettivi. Vogliamo crescere a livello globale, per questo abbiamo per esempio fatto una conferenza stampa insieme in Cina. Quest’anno andremo negli Stati Uniti e sicuramente parleremo ancora con Pirelli, magari troveremo il modo di collaborare anche con Brooks Brothers, altro nostro partner. È importante avere questo tipo di partnership a livello commerciale. Dobbiamo proteggere il nostro brand. Insieme”.

Che messaggio vuole mandare ai tifosi? 

“Vinciamo contro la Juventus, questa è la cosa più importante (sorride, ndr). A dicembre eravamo in testa alla classifica, ora siamo quinti ma il nostro obiettivo è sempre la Champions League. Abbiamo cambiato tanti giocatori ma quest’estate non faremo lo stesso perché serve continuità. Cambieremo tre-quattro giocatori al massimo mentre non cambieremo allenatore. Roberto Mancini è il nostro tecnico, ha il nostro completo supporto, ha un contratto e vogliamo andare avanti con lui. Tutta la dirigenza si incontra settimanalmente alla Pinetina perché è giusto che la parte sportiva e la parte societaria dialoghino tra di loro”.

Ecco il comunicato ufficiale dell’Inter con il quale la società smentisce le menzogne apparse questa mattina sui maggiori quotidiani sportivi

http://www.inter.it/it/news/71749

Comunicazione ufficiale di F.C. Internazionale in riferimento a quanto riportato stamane da alcuni media secondo i quali il presidente Erick Thohir starebbe considerando la vendita del Club

“F.C. Internazionale nega categoricamente che il presidente e azionista di maggioranza Erick Thohir stia prendendo in considerazione l’ipotesi di cedere il suo 70% di quote del Club o parte di esso.

Come parte della strategia a medio-lungo termine, il Club ha chiesto a Goldman Sachs di vagliare la possibilità di identificare potenziali futuri partner commerciali in Asia. Questa è una cosa logica alla luce della enorme crescita di investimenti nello sport e nel calcio in particolare, in Asia e specificatamente in Cina.

Il Club continua nelle sue strategie commerciali e sportive. Allo stesso tempo sta lavorando a stretto contatto con la UEFA in merito al rispetto dei parametri del fair play finanziario. L’obiettivo resta il ritorno in Europa, per competere ai massimi livelli”.

Geoffrey Kondogbia, accolto il ricorso

Fonte: http://www.inter.it/it/news/71763

MILANOGeoffrey Kondogbia sarà convocabile per la partita in programma domenica sera a Torino contro la Juventus. È stato infatti accolto il ricorso proposto dal Club contro la sanzione comminata dal Giudice Sportivo nei confronti del proprio tesserato. Ridotta quindi di una giornata la squalifica.

Inter con conti in rosso, ma Thohir non lascia

http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2016/02/25/inter-con-conti-in-rosso-thohir-potrebbe-vendere_c471538f-dd14-479c-8851-d95658a4bfc0.html

Erick Thohir non sta prendendo in considerazione l’ipotesi di cedere il suo 70% di quote del Club o parte di esso: lo scrive l’Inter in una nota riguardo all’ipotesi di cessione del club nerazzurro. Resta confermato il mandato a Goldman Sachs di vagliare la possibilità di identificare potenziali futuri partner commerciali in Asia. L’obiettivo del club è tornare in Europa.

Inter con conti in rosso – I conti all’Inter non tornano. Pesano i 230 milioni di euro di prestito forniti dalla Goldmans Sachs che devono essere restituiti in rate da 1 milione di euro all’anno fino alla maxi rata finale da 184 milioni prevista per il 2019. Nell’esercizio di bilancio 2014-2015 il club ha registrato una perdita consolidata di 140 milioni di euro e quest’anno, per accordi presi con la Uefa, la differenza tra costi e ricavi dovrà essere al massimo di 30 milioni di euro. Un traguardo che al momento sembra difficile da raggiungere anche con l’aumento di capitale fra i 20-30 milioni che verrà ratificato nel cda di oggi.

Per questo motivo Erick Thohir avrebbe dato un ampio mandato alla Goldman Sachs per la ricerca di nuovi soci in Asia e in Cina, seguendo l’esempio del Manchester City. I ricavi commerciali non decollano, per rendere competitiva la squadra sono necessari investimenti importanti sul mercato e il raggiungimento del terzo posto e quindi della Champions League potrebbe non bastare. L’ex presidente Massimo Moratti, dopo aver annunciato di essere disponibile a cedere il suo 30 per cento di quote, sembra ora intenzionato a non vendere la sua parte. Non è escluso però che a fronte di offerte importanti, magari proprio da investitori stranieri trovati dalla Goldman, Moratti possa decidere di lasciare definitivamente l’Inter. La situazione resta incerta e il futuro nebuloso. 

http://www.calcioefinanza.it/2016/02/24/inter-in-vendita-thohir-cede-le-quote/

Erick Thohir avrebbe deciso di mettere in vendita il suo 70% dell’Inter. E’ questa la clamorosa indiscrezione riportata dall’agenzia Ansa in un lancio delle 20.55 di giovedì 24 febbraio ( ma oggi è si giovedì ma il 25 non 24). Secondo l’agenzia giornalistica, dietro la decisione dell’uomo d’affari indonesiano ci sarebbe il peso dei 230 milioni di euro di prestito forniti dalla Goldmans Sachs che devono essere restituiti in rate da 1 milione di euro all’anno fino alla maxi rata finale da 184 milioni. Nell’esercizio di bilancio 2014-2015 il club ha registrato una perdita consolidata di 140 milioni di euro e quest’anno, per accordi presi con la Uefa, la differenza tra costi e ricavi dovrà essere al massimo di 30 milioni di euro.

Per questo motivo Erick Thohir avrebbe dato un ampio mandato alla Goldman Sachs per la ricerca di nuovi soci in Asia e in Cina. A questo punto però interviene uno “spiffero” del Corriere della sera che sul suo sito gioca il carico e scrive: “La banca d’affari però non si sta muovendo solo alla ricerca di un socio, ma anche e soprattutto di un vero e proprio compratore”. Non solo cessioni di quote, quindi, ma vera e propria cessione totale della società.

Commento: da notare “spiffero” del Corriere della Sera, sistematicamente ho tramite anche la Gazzetta , ha scadenza regolari (alla vigilia di incontri importanti) trapelano queste notizie. Stanno diventando stucchevoli e privi di fantasia, “spifferi”?  che dicano una volta per tutte chi sono questi spifferi!!!!!!!!   dati, numeri, il corriere ha un documento dove Thohir da mandato alla Goldman Sachs di cercare nuovi compratori??????.

In classifica attualmente l’Inter è in Europa League  mentre c’è squadra che attualmente è fuori e da un’ anno stanno cercando il compratore per un certo n° di quote. Ma tutto tace !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

incoerenze arbitrali & non solo…..


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Venerdì 19 febbraio 2016 – Bologna – Juventus 0 – 0 – Marchisio fallo di mano in area Bologna

le immagini parlano chiaro……

14 febbraio 2016 – Fiorentina – Inter 2 – 1 – Disastro di Mazzoleni da entrambi le parti

1997/1998 –  Juventus – Inter 1 – 0 – arbitro Ceccarini –  Moviola di Pistocchi

Juventus – Genoa 3 – 2 – Rigore dato alla Juventus per il 3-2Arbitro Mazzoleni

2012 – JUVENTUS vs NAPOLI 4-2 – Finale super coppa Italiana – Arbitro….  Mazzoleni

25 febbrtaio 2012 Milan – Juventus 1-1 – arbitro Tagliavento – gol annullato a Muntari Commento Mauro Suma 

Sentite alla fine Caressa quello che dice………….. non merita commento

2011/12 – Montaggio dei principali torti arbitrali perpetrati alla Juventus nel campionato di Serie A

Ospite di Massimo Moratti in tribuna Mourinho …..


In occasione della partita Inter – Sampdoria in tribuna come ospite di Massimo Moratti c’è Mourinho e Ronaldo. La presenza di Mou ha suscitato tante voci come riportato precedentemente gli articoli del Corriere della sera e Tuttosport. Inter – Sampdoria del 2010  rievoca oltre per la straordinaria prestazione della squadra ridotta già nel primo tempo in 9 per espulsioni decretate dall’arbitro Tagliavento terminata con 0 – 0  ma con molte occasioni sprecate per un clamoroso risultato, viene ricordata anche   per il gesto delle manette di Mourinho

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Ecco le interviste dei Protagonisti: In primis l’ intervista del Presidente  Erick Thohir

febbraio 2016 – Intervista ad Erick Thohir

20 Febbraio 2016 – L’intervista rilasciata da Ronaldo, arrivato in Italia per assistere a Inter – Sampdoria 

20 febbraio 2016 – Ascoltiamo in religioso silenzio l’intervista di Josè Mourinho

Mourinho, l’Inter tornerà ad essere grande

20 febbraio 2016 – intervista del dopo Inter – Sampdoria  di Roberto Mancini

Mourinho e la PROSTITUZIONE INTELLETTUALE

Inter-Sampdoria 2009/10 – vediamo cosa era successo e questi straordinari giocatori.

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 9 gennaio 2005 Inter-Sampdoria 3-2 : La Rimonta pazzesca riviviamo gli ultimi straordinari 8 minuti – Ricordiamo questa partita che  è passata alla storia.

mi raccomando metti un bel mi piace qui sotto “Ti piace”

Milan: Mr Bee non trova………


Clamoroso al Milan: è scomparso Mr. Bee. Trattativa saltata, ira Berlusconi

venerdì 5 febbraio 2016 – Corriere dello sport – art. di Xavier Jacobelli

Clamoroso al Milan: è scomparso Mr. Bee. Trattativa saltata, ira BerlusconiA 15 giorni dall’anniversario dell’acquisto del club, l’ex premier deve fare in conti con il fallimento dell’operazione che doveva portare il broker thailandese a versare 480 milioni di euro nelle casse rossonere, in cambio del 48% delle azioni. E si annuncia una stagione di tagli e di sacrifici.

Maggio 2015 Le parole del patron rossonero al termine dell’incontro con Mr. Bee al Park Hyatt di Milano.

MILANO – Se Mr. Bee Taechaubol (non) voleva fare un regalo a Silvio Berlusconi, nel trentesimo anniversario dell’acquisto del Milan (20 febbraio), c’è riuscito benissimo. E’ saltata l’estenuante trattativa con il broker thailandese per l’acquisto via Fininvest del 48% delle azioni rossonere, in cambio di 480 milioni di euro. Tant’è vero che la stessa Fininvest, dopo essersi accollata il deficit di 94 milioni di euro dell’ultimo esercizio, ha fissato a 50 milioni il tetto massimo del suo intervento nel processo di risanamento dei conti. Il che significa che, conoscendolo, alla bisogna sarà lo stesso Silvio Berlusconi a rimettere mano al portafoglio personale.

Gennaio 2016 Barbara Berlusconi e il punto sulle trattative con Mr Bee

Chi è Mr. Bee?

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Bee Taechaubol, noto in Italia anche come Mister Bee o Mr. B (Bangkok, 12 settembre 1975) è un imprenditore thailandese.

Mr. Bee ▶ ” Farò Vincere al Milan la Serie A e Champions League” ● Sky Sport 

Magnate tailandese nato da una famiglia di ricchi investitori, a 14 anni inizia a lavorare come lavapiatti nel ristorante di famiglia in Australia e a 16 inizia il business nel mercato immobiliare facendo ottimi profitti con la sua compagnia online. Nel 1997 scoppia la crisi nel Sud-Est asiatico e la sua famiglia si ritrova piena di debiti. Riesce poi a laurearsi in Ingegneria civile in Australia e consegue il Master Business Administration alla Sasin Business School di Bangkok dove, tornato con soli 2.000 dollari australiani in tasca, inizia a lavorare in diverse aziende venendo coinvolto in diversi business.

Maggio 2015 – Berlusconi non vende il Milan, MR.BEE diventa socio.

Oltre che essere consigliere delegato della Thai Prime Fund, società che si occupa di private equity (acquisto di parti di aziende non quotate in borsa con potenziale di crescita da rivendere), è membro del consiglio di amministrazione della società immobiliare Landmark Development Group di Bangkok, possiede immobili e proprietà in Asia e Australia, gestisce anche l’allestimento della GLS (Global Legends Series, un tour di partite con alcuni tra i campioni più famosi al mondo come Ševčenko, Nesta, Seedorf, Kluivert e Cannavaro).

Taechaubol è salito agli onori delle cronache in occasione della sua proposta di acquisire parte dell’AC Milan di proprietà di Silvio Berlusconi attraverso una complessa negoziazione che si è sviluppata a partire dall’aprile del 2015. Nel giugno del 2015 Bee ha firmato un contratto che prevede l’acquisto del 48% dell’AC Milan per 480 milioni di euro.

Il sito della testata economico-finanziario Forbes ha ipotizzato che Taechaboul non abbia disponibilità personali sufficienti per l’acquisizione del Milan e che stia cercando di attirare l’attenzione della stampa per trovare altri investitori interessati ad acquistare la società assieme a lui.

Buon Compleanno Mou…..


12647520_724019984399826_1511405674307650322_n[1]Data di nascita: 26 gennaio 1963 (età 53), Setúbal, Portogallo

Mourinho ultimi momenti con l’Inter dopo la finale di UCL 2010

nasceva MOURINHO che in veste di allenatore dell’Inter,  nel finale di stagione (2009-2010), nell’arco di tre settimane, realizza il triplete conquistando il campionato, la Coppa Italia e la Champions League consentendo così all’Inter di essere la prima squadra italiana a raggiungere questo traguardo. Scrivendo una pagina indelebile nella storia della società e  nella storia del calcio italiano.

Un solo appunto non ho ancora digerito nel modo che è andato via….

Le ragazze dello Sporting Locri sono tornate in campo


Le minacce non fermano le ragazze della squadra di calcio a 5 femminile calabrese. Il Locri è stato sconfitto 3-2

http://video.corriere.it/ragazze-sporting-locri-sono-tornate-campo/a89f81f4-b7b6-11e5-8210-122afbd965bb

Pubblicato il 27 dic 2015

Lo Sporting Locri getta la spugna 

Pubblicato il 29 dic 2015

Sporting Locri, il presidente ci ripensa

Alla fine lo sport ha deciso di prevalere sulla paura, nata dopo le minacce in stile ‘ndrangheta a Ferdinando Armeni, presidente della squadra prima di dimettersi dalla carica, e alla figlia di quest’ultimo. L’Associazione Italiana Calciatori è presente alla partita per «testimoniare la solidarietà e la vicinanza dell’Associazione alle calciatrici dopo la nota vicenda che le ha viste loro malgrado protagoniste.

Arriva il Si della FIFA: Moviola in campo


Storica decisione nel mondo del calcio.

L’International Board, ‘custode’ delle regole, ha raccomandato alla Fifa di varare la sperimentazione dell’uso della video-technology in campo, a supporto degli arbitri. L’indiscrezione, trapelata dopo la riunione dell’Ifab al Royal Garden Hotel di Londra, è stata confermata dalla stessa Fifa attraverso una nota apparsa sul suo sito. Per il momento non si conoscono ancora i dettagli né le modalità del protocollo che potrebbe portare all’introduzione della video-assistenza per gli arbitri ma secondo quanto riporta Repubblica le singole federazioni verranno “caldamente invitate” a votare a favore di una fase di sperimentazione della  nuova tecnologia fin dalla prossima assemblea mondiale, in programma dal 4 al 6 marzo a Cardiff.

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Il caso recente italiano

Il numero uno della Federcalcio ha quindi rinnovato l’invito avanzato alla Fifa ormai più di un anno fa: «Con una lettera indirizzata all’allora presidente Blatter, chiedemmo di essere inseriti nel programma di sperimentazione che, speriamo davvero, parta nei prossimi mesi – ha ricordato Tavecchio – L’Italia, che da anni studia la materia (tra l’altro la Federcalcio è proprietaria di due brevetti, ndr), vuole contribuire portando all’attenzione internazionale anche alcune sue proposte». Solo questa settimana l’elettronica, attraverso la Goal line technology, ha convalidato il gol di Pepe per il decisivo 3-3 del Chievo contro la Roma.

Si decide a marzo: Il «caldo invito» alle singole federazioni per il voto di una fase di sperimentazione della nuova tecnologia vale a partire dalla prossima assemblea mondiale dell’International Board in programma dal 4 al 6 marzo a Cardiff: insomma, il cammino è appena cominciato, ma ora una strada c’è.

Dal sito ufficiale FIFA – Traduzione con “https://translate.google.it/?hl=it&tab=wT”

La Football Association Board (IFAB La) ha fatto un importante passo avanti verso la sperimentazione con l’assistenza video per gli ufficiali di gara.

Durante la sua Business Meeting annuale (ABM) ha tenuto presso il Royal Garden Hotel di Londra il Giovedi 7 gennaio, il Consiglio di Amministrazione ha dato una forte raccomandazione per esperimenti da dare il via libera al 130 ° Assemblea Generale Annuale (AGM) che si terrà a Cardiff 4-6 marzo.

I protocolli per questi esperimenti sono stati analizzati oggi e sono impostati per essere finalizzato prima della AGM, che aprirebbe la strada per le prove dal vivo per iniziare non appena il quadro e tempistiche sono state confermate. Un certo numero di associazioni calcistiche e organizzatori del concorso hanno già espresso il loro interesse nella gestione prove.

Fondamentale per lo sviluppo dei protocolli è stato il feedback del Advisory Panel Calcio e il Gruppo consultivo tecnico, che sono stati istituiti nel 2014 per sostenere l’IFAB con maggiore esperienza prima che le decisioni siano adottate al fine di migliorare il modo in cui la comunità calcistica mondiale aiuta a modellare le regole del gioco.

I membri hanno inoltre ricevuto un aggiornamento sul processo in corso per introdurre un programma di qualità per i sistemi di prestazioni e di tracciatura elettronica. Il processo di consultazione con le parti interessate chiave come leghe, club, squadre nazionali, FIFPro nonché rappresentanti dell’industria sta continuando, con la prima bozza di uno standard globale impostato per essere presentati al IFAB entro la fine dell’anno. Ciò comprende requisiti minimi di sicurezza per i giocatori, le disposizioni intorno alla protezione dei dati, così come un elevato standard di qualità per il calcio professionistico concentrandosi su requisiti di prestazioni dei sistemi.

In un altro sviluppo importante, la IFAB ABM ha approvato una revisione globale delle Regole del Gioco per renderli più “user-friendly”. Dimezzando il conteggio delle parole, il nuovo formato migliora la struttura, il layout, la terminologia, fraseggio e coerenza al fine di aumentare l’universalità e la comprensione delle leggi. L’edizione 2016/2017 delle leggi è impostato per includere le modifiche, previa ratifica nella AGM marzo. Esso rappresenta la revisione più completa delle leggi mai intrapreso nella storia della IFAB.

Altri temi discussi oggi inclusi “punizione tripla”, l’uso di “bidoni peccato” e “legge 3 – il numero di giocatori”, che sono tutti impostati per essere discussa ulteriormente in occasione dell’Assemblea generale.

Presiede l’incontro di oggi è stato Jonathan Ford, direttore generale della Federcalcio del Galles, con i partecipanti, tra cui la recitazione segretario generale della FIFA, il Capo dirigenti delle altre Associazioni britanniche, il Segretario IFAB, così come gli esperti tecnici e arbitri.

Dal sito ufficiale FIFA Versione  Originale in Inglese

http://www.fifa.com/about-fifa/news/y=2016/m=1/news=ifab-abm-moves-towards-introducing-video-assistance-experiments-2754344.html

IFAB ABM moves towards introducing video assistance experiments

The International Football Association Board (The IFAB) has taken a major step forward towards experimentation with video assistance for match officials.

During its Annual Business Meeting (ABM) held at the Royal Garden Hotel in London on Thursday 7 January, the Board of Directors gave a strong recommendation for experiments to be given the green light at the 130th Annual General Meeting (AGM) to be held in Cardiff from 4 to 6 March.

The protocols for such experiments were analysed today and are set to be finalised before the AGM, which would pave the way for live trials to begin as soon as the framework and timelines have been confirmed. A number of football associations and competition organisers have already expressed an interest in running trials.

Critical to the development of the protocols was the feedback of the Football Advisory Panel and the Technical Advisory Panel, which were set up in 2014 to support The IFAB with greater expertise before decisions are taken in order to improve the way in which the global football community helps to shape the Laws of the Game.

The members also received an update on the ongoing process to introduce a Quality Programme for electronic performance and tracking systems. The consultation process with key stakeholders such as leagues, clubs, national teams, FIFPro as well as industry representatives is continuing, with the first draft of a global standard set to be presented to The IFAB later this year. This will include minimum safety requirements for players, provisions around data protection, as well as a high quality standard for professional football focusing on performance requirements of the systems.

In another important development, The IFAB ABM approved a comprehensive revision of the Laws of the Game to make them more “user-friendly”. By halving the word count, the new format improves the structure, layout, terminology, phrasing and consistency in order to increase the universality and understanding of the Laws. The 2016/2017 edition of the Laws is set to include the changes, subject to ratification at the AGM in March. It represents the most comprehensive revision of the Laws ever undertaken in The IFAB’s history.

Other topics discussed today included “triple punishment”, the use of “sin bins” and “Law 3 – The Number of Players”, which are all set to be discussed further at the AGM.

Chairing today’s meeting was Jonathan Ford, Chief Executive of the Football Association of Wales, with attendees including the Acting FIFA Secretary General, the Chief Executives of the other British Associations, The IFAB Secretary, as well as technical and refereeing experts.

Inter spietata e……..


tutosport

  Tuttosport –  giovedì 7 gennaio 2016 –  “Inter spietata e …aiutata”

per non DIMENTICARE!!!!

INTER-JUVE, Partita decisiva per lo scudetto del 1998 , l’ Inter dopo aver subito vari sfavori per tutto il campionato  ne subisce un altro clamoroso,  L’arbitro CECCHERINI non da un rigore netto all’Inter mentre dopo pochi secondi (con l’allenatore Simoni ecc. in campo) ne da uno alla Juve per un fallo di West su Del Piero

 il Rigore dato alla Juventus per il 3-2 sul Genoa…

Milan – Juventus 1 – 1 goal annullato a Mountari  telecronaca di Mauro Suma

Juventus – Inter 1 – 3 03/11/2012 nonostante tutto ….. più forti di ………

Facciamoci quattro risate 

Steve Gohouri: Ex Bologna annegato nel Reno


L’ex centrocampista del Bologna Steve Gohouri, 34 anni, è stato rinvenuto senza vita sulla riva del Reno, presso Krefeld.

Ex Bologna annegato nel RenoL’ex nazionale della Costa d’Avorio ed ex di Bologna e Borussia Moenchengladbach era sparito da tre settimane: soffriva di depressione e sarebbe finito in un giro di strozzini.

A inizio dicembre aveva partecipato alla festa di Natale del suo club (lo Steinbach), poi però è sparito. Sarebbe dovuto andare a Parigi dai suoi famigliari, ma non è mai partito. Nei giorni scorsi la sorella e la madre erano volate in Germania per avere notizie, e ora sono state avvisate che il loro Steve è tragicamente morto. Stando a quanto riportato dai media tedeschi in queste settimane, Gohouri avrebbe avuto diversi debiti e sarebbe finito in un giro di strozzini. Inoltre era depresso a causa di una storia d’amore finita male. Per questo la sua scomparsa aveva immediatamente preoccupato tutti. L’autopsia non ha evidenziato violenze subite da Steve.

Nel 2000, a 19 anni, Steve cominciò a far parlare di sé: il difensore si mise infatti in mostra allo Yverdon, nella seconda divisione svizzera. Nel 2002 passò in prestito al Bologna, dove però non riuscì ad imporsi. Dopo le esperienze al Vaduz e allo Young Boys, nel gennaio del 2007 passò al Borussia Moenchengladbach: lì si impose (47 partite 2 gol) al punto da guadagnarsi diverse convocazioni nella Costa d’Avorio (partecipò anche alla Coppa d’Africa del 2008). A causa di qualche problema disciplinare venne allontanato dal Gladbach, ma riuscì ancora a togliersi qualche soddisfazione al Wigan e al Maccabi Tel Aviv. Attualmente era sotto contratto con lo Steinbach, nella quarta serie tedesca.

Calcio Femminile: Sporting Locri ……………….


http://www.calciofemminileitaliano.it/1935270_518908174953063_4571112749167989199_n[1]

Aumentano i tifosi allo stadio: Inter in testa anche alla classifica delle presenze casalinghe


Aumentano i tifosi allo stadio: Inter in testa anche alla classifica delle presenze casalinghe

Lunedì, 28 Dicembre 2015 –

http://intertv.it/index.php/notizieb/4501-aumentano-i-tifosi-allo-stadio-l-inter-in-testa-anche-alla-classifica-delle-presenze-casalinghe.html

Tornano a crescere le presenze negli stadi della massima serie. Ecco i dati di questa prima parte di stagione:

Al termine della 17esima giornata la media degli spettatori in Serie A (22.264) regista un incremento dello 0,9% rispetto al dato finale della scorsa stagione (22.057). Si tratta della prima inversione di tendenza dell’ultimo quinquennio dopo quattro stagioni di segni negativi.

Le presenze interne  dell’Inter allo stadio Meazza: registrano il primato stagionale con una media pari a 50.557 +35.6% (rispetto il dato finale dello scorso campionato, unica formazione della massima serie a superare la soglia delle 50.000 presenze).

Segue: Napoli 38.451, +19.2% (rispetto alla stagione 2014/15)  Juventus 37.486, -2.8% (rispetto il dato finale del torneo 2014/15)Roma 35.191 -12.3% (rispetto il dato finale dello scorso campionato)Milan 34.428, -6.1% – Fiorentina 28.693, -5.3% – Lazio 22.248, -36.3% (rispetto alla stagione 2014/15).

Morto Natalino Moratti, fratello di Massimo e dirigente dell’Inter


Lutto in casa Inter: morto Natalino Moratti, fratello di Massimo

http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/28-12-2015/si-spento-natalino-curzola-moratti-fratello-massimo-ed-ex-dirigente-14091593839.shtml
28 dicembre 2015 – Milano

Inter in lutto . Si è spento nella notte, all’età di 66 anni, Natalino Curzola Moratti. Fratello di Massimo, ex dirigente accompagnatore e membro del Consiglio di Amministrazione.
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Cordoglio Inter per la scomparsa di Natalino Curzola Moratti

Il cordoglio del club — Questa la nota divulgata dal sito ufficiale del club nerazzurro: “Lo ricordiamo in panchina al fianco di Hector Cuper o di Roberto Mancini, sempre composto ed elegante nel suo immancabile cappotto blu. Una vita accanto alla squadra con la passione per l’Inter sempre nel cuore“.

http://www.inter.it/it/news/70709

Gazzetta Tv, storia di un flop annunciato


Gazzetta Tv, bruciati 10 mln: storia di un flop annunciato

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Fonte: http://www.calcioefinanza.it/2015/12/23/quanto-ha-perso-gazzetta-tv/

http://video.gazzetta.it/preparatevi-arriva-gazzettatv/4c7da202-b2ad-11e4-a498-521771a35fc8

Quando lo scorso 26 febbraio era partita Gazzetta Tv, in chiaro sul canale 59 del digitale terrestre, ponendosi come obiettivi lo 0,7% di share entro fine 2015 e l’1% nel triennio, gli esperti di televisione avevano sorriso. Giudicando irrealizzabili quei risultati, tenuto conto dei palinsesti deboli del canale, privo di diritti tv di peso, e ritenendo anche inopportuno il lancio di una televisione sportiva, mezzo poco attrattivo per gli investitori, soprattutto in una fase di crisi del mercato pubblicitario. Sul tema torna oggi il quotidiano Italiaoggi. 

Così è stato e, a soli dieci mesi dal debutto, si pone fine alla avventura televisiva della Gazzetta. A breve Gazzetta Tv abbandonerà il digitale terrestre e verrà trasformato in un canale web (formula soft per dire che chiude), sciogliendo la joint venture con De Agostini (Gazzetta Tv era infatti edita da Digital factory, società al 60% Rcs e al 40% De Agostini), gruppo editoriale che aveva messo a disposizione l’lcn 59 che, a questo punto, rientrerà a Novara e andrà sul mercato.

Un giochino, quello di Gazzetta Tv, che è costato una decina di milioni di euro, che è stato un clamoroso flop di ascolti (0,16% medio di share sulle 24 ore), almeno rispetto alle ambiziose aspettative, e che il nuovo a.d. di Rcs MediaGroup, Laura Cioli, ha voluto interrompere al più presto per non produrre ulteriori perdite in un gruppo, quello di via Rizzoli, che di gatte da pelare ne ha già fin troppe.

Anche se il destino di Gazzetta Tv pareva segnato, soprattutto dopo la pubblicazione dei dati Auditel che hanno certificato lo 0,2% di share medio in agosto, lo 0,14% in settembre, lo 0,15% in ottobre e lo 0,16% in novembre, le anticipazioni di Cioli, che l’altro giorno ha parlato di «exit strategy per Gazzetta Tv» e di una sua trasformazione in «canale sul web» hanno messo in fi brillazione tutto il sistema Gazzetta.

Tanto che ieri non è uscita in edicola l’edizione cartacea del quotidiano sportivo, e non sono stati aggiornati il sito gazzetta.it e il canale Gazzetta Tv per uno sciopero dei giornalisti.

Aggiornamento del 24.12.15.
I vertici di Rcs, ieri, hanno formalizzato ufficialmente alle rappresentanze sindacali della Gazzetta dello sport e alle redazioni l’intenzione di spegnere il segnale di Gazzetta Tv dal canale 59 del digitale terrestre. La data di fi ne delle trasmissioni dovrebbe essere quella del prossimo 6 gennaio.

Giocatore del Cagliari festeggia, esplode la violenza a Salerno


Giocatore del Cagliari festeggia, esplode la violenza a Salerno

http://www.lastampa.it/modulo/slideshow/jsp/video_embed.jsp?u=6c516fde-aa53-11e5-bfc3-efea50f60225&w=700&h=394

Nervi tesi nel finale di Salernitana-Cagliari, la partita che chiude il programma della ventesima giornata di serie B. La tensione è salita alle stelle dopo il gol del 2-0 dei sardi segnato da Tello. Il colombiano è andato a esultare vicino alla bandierina, non lontano dalla curva occupata dai tifosi della Salernitana. I giocatori della formazione campana hanno cercato di aggredirlo e si è sfiorata la rissa, mentre dagli spalti è partito un fitto lancio di oggetti. L’arbitro Pairetto ha espulso sia Tello sia Rossi, il più nervoso fra i giocatori della Salernitana. Subito dopo cartellino rosso anche per Sciaudone che era in panchina. In tribuna allo stadio Arechi c’è anche il patron della Salernitana, Claudio Lotito.

 

Il circo mediatico attorno alla capolista


https://youtu.be/x7_mRDN2ECE

L’INDISCRETO La talpa, le prostitute e il fuoco amico! Il circo mediatico attorno alla capolista

http://intertv.it/index.php/rubriche/l-indiscreto/4476-l-indiscreto-la-talpa,-le-prostitute-e-il-fuoco-amico-il-circo-mediatico-attorno-alla-capolista.html

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Una rinfrescata di memoria per chi l’avesse già dimenticato

Erano sei anni che a Natale la Beneamata non era in vetta alla classifica di Serie A. Ed ecco, puntuale, il rumore dei nemici, come direbbe il ‘Vate di Setubal’, José Mourinho. 

Alimentato stavolta da ‘fattori interni’, che lasciano un po’ sconcertati. Il riferimento è ovviamente alla fantomatica ‘rissa’ avvenuta nello spogliatoio interista al termine di Inter-Lazio, subito smentita da Mancini e dalla Società in un comunicato ufficiale. Nessuno vuole dire che non ci sia stato alcuno screzio tra i protagonisti nerazzurri dopo la sconfitta, ma è anche vero che, per chiunque abbia vissuto uno spogliatoio di una squadra di calcio, non è una gran notizia.

LA TALPA – …..Chi è la talpa non lo sapremo mai, ma su questi aspetti dovrà lavorare bene la società, che, oltre a sistemare gli infissi dello spogliatoio, potrebbe gestire diversamente il rapporto con la stampa, distinguendo chi sono i reali ‘nemici’ e chi no.

LE PROSTITUTE – Vi basta aprire un qualsiasi quotidiano sportivo in edicola questa mattina per capire il titolo di questo paragrafo. Sembra che l’Inter sia in una crisi nera, con lo spogliatoio spaccato e in preda ad una crisi di nervi. Scenario a dir poco apocalittico che solo una ‘prostituta intellettuale’ può illustrare così bene. Si sa, la ‘crisi Inter’ fa vendere copie e aumentare le visualizzazioni. Una semplice e sana discussione post-sconfitta, come succede in ogni gruppo che vuole vincere, è stata trasformata in una rissa da bar.

FUOCO AMICO – Il fuoco amico è quello che non ti aspetti, quello che collabora sia con la talpa che con le ‘prostitute’, solo per fini meramente economici. Sappiamo benissimo che tutti i siti web nerazzurri sono strapieni di banner e pubblicità di ogni genere, più visualizzazioni produci e più denaro incassi. Meglio riportare un’intervista spezzettata in cinque articoli piuttosto che una completa, perché? Più visualizzazioni e più incassi

Su InterTV.it non troverete strumentalizzazioni o speculazioni o qualsiasi contenuto che non si ponga come obiettivo ultimo la ricerca della verità. Era nata per questo, InterTV, nel 2010. Tanti interisti che l’hanno incontrata, non l’hanno più lasciata. Tanti altri ‘addetti ai lavori’ o persone che sono da sempre all’interno di certe logiche mediatiche l’hanno fortemente contrastata. Se ne faranno una ragione, ma siamo ancora qua! Eh già…

Puntata di “Obiettivo Inter ” del 21 dicembre 2015

Tutte le altre puntate le troverete su

http://intertv.i

oppure su Youtube : https://www.youtube.com/channel/UCZLR34O-374fZA6GlBi3VhA

Alta tensione in casa Inter…………..


Mancini: ”Il dopo Inter-Lazio? Vi dico come e’ andata…”

http://www.tuttomercatointer.it/mancini-il-dopo-inter-lazio-vi-dico-come-e-andata/

“Me l’hanno chiesto e ho detto la verità. Non è successo assolutamente niente. Non credo che dopo una partita persa, in uno spogliatoio, si rida e si scherzi. E’ chiaro che ci sia un po’ di nervosismo ma non è successo niente. Nessun giocatore si è comportato male, nessuno prenderà le multe, niente di niente.

– Commento: dal sito “www.tuttomercatointer.it” del 29/12/2015 alla vigilia dell’amichevole Inter – PSG, Macini chiarisce nuovamente quello che sarebbe  successo negli spogliatoi dopo la sconfitta Inter – Lazio 1 – 2 “NIN E’ SUCCESSO ASSOLUTAMENTE NIENTE” così viene smentito la notizia delle presunte multe  pubblicata “www.gazzetta.it” del 23/12/2015.  

Inter, chi sbaglia paga: multati Ljajic, Jovetic e Felipe Melo

23 dicembre 2015 –

http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/23-12-2015/inter-chi-sbaglia-paga-multati-ljajic-jovetic-felipe-melo-mancini-14048662762.shtml

Sanzioni economiche simboliche, ma un avvertimento al gruppo: non verrà tollerata alcuna ulteriore indisciplina nei confronti di Mancini, come avvenuto nel match con la Lazio.

Il segnale del giorno dopo è più chiaro dell’anteprima: l’Inter multerà i “protagonisti”, in campo e fuori, di domenica scorsa. La società lavora per riportare nell’alveo la situazione nel nome del rispetto e della disciplina che devono resistere sempre nello spogliatoio e per questo ha deciso di dare un segnale concreto. Ecc.

– Commento: questo e quello che scrive la gazzetta. Non ho trovato nessun comunicato ufficiale della società.  Sito:  http://www.inter.it/it/newsindex/0.

Personalmente ritengo che, quello che è successo sono fatti normali che succedono in uno spogliatoio specie dopo una sconfitta, l’anomalia è come sia trapelata la notizia. Una volta diffusa la notizia   e matematico la multa verso i giocatori interessati.

Jovetic “Con Mancini buon rapporto.

Già quando lui allenava il City mi voleva ma poi il trasferimento saltò. Adesso il destino ci ha fatti ritrovare qui all’Inter e stiamo bene, con lui ho un buon rapporto. Il suo lavoro non è stato semplice perché sono arrivati tanti nuovi giocatori ma stiamo facendo bene. A noi attaccanti chiede di aiutare moltissimo in fase difensiva”.

Sull’anima slava dell’Inter Jovetic spiega: “Ci troviamo bene, siamo amici anche fuori dal campo ma è tutto il gruppo a essere unito, siamo tutti dei bravi ragazzi. Senza il gruppo non fai i risultati anche se hai i migliori singoli”.

“Non ho paura di pronunciare la parola scudetto. Io ci credo, se no me ne stavo a casa. Siamo un’ottimo gruppo, siamo cinque squadre che lotteranno fino alla fine. La favorita secondo me è la Juventus che sta tornando in forma. Poi ci sono Roma e Napoli e anche la Fiorentina”

“Ho ricevuto una chiamata da Ausilio e poi da Mancini che mi hanno presentato il progetto – aggiunge Jovetic ricostruendo il suo trasferimento a Milano l’estate scorsa – L’Inter è una squadra importante che ha vinto tanto e sapevo che poteva essere l’ideale per me, anche dopo i due anni al City dove ho giocato poco”.

Amichevoli club

Mercoledì 30 Dicembre 2015 – al Jassim Bin Hamad Stadium di Doha.
Inter 17:30 PSG

Inter      –     PSG

 

Alta tensione in casa Inter: lite tra Mancini e Jovetic nello spogliatoio
E per Melo espulso 3 turni di stop

 Lunedì 21/12/2015 – Corriere della sera

La magia interista si è spezzata in una sera da dimenticare. In campo, con l’inattesa sconfitta contr la Lazio, ma anche in spogliatoio, dove alla fine del match sarebbe andato in scena un pesantissimo litigio tra Roberto Mancini e Stevan Jovetic.

lite

Gazzetta dello sport: Lunedì 21/12/2015

Inter, dura lite Mancini-Jovetic. Poi Melo-Icardi, che caos nello spogliatoio

Prima, durante e dopo la partita persa contro la Lazio lo spogliatoio nerazzurro sull’orlo di una crisi di nervi. Mancini vede la squadra svogliata, annuncia cambi e poi rinuncia. A fine gara la resa dei conti tra giocatori e il faccia a faccia tra il montenegrino e l’allenatore

Questi sono i titoli del corriere della sera e della gazzetta dello sport. Qui sotto e la smentita di Mancini diffusa tramite Twitter e il comunicato ufficiale della Società Inter  

Roberto Mancini

@robymancio

Abbiamo perso solo una partita… Non serve fantasticare su presunte e infondate divisioni o liti nel nostro gruppo!

Pubblicato Martedì, 22 Dicembre 2015

imageCOMUNICATO

F.C. Internazionale intende fare chiarezza su alcune voci emerse nella giornata odierna.

MILANO – L’Inter è prima in classifica e ieri ha semplicemente perso una partita. Questa sera sono state ingigantite normali situazioni della vita di uno spogliatoio finendo per fantasticare su fatti mai accaduti.

Come ha dichiarato Roberto Mancini sul proprio account personale di Twitter: “Non serve fantasticare su presunte e infondate divisioni o liti nel nostro gruppo. I ragazzi sino ad oggi sono stati grandi, siamo ancora primi in classifica”.

Questo il brutto fallo di Melo che giustamente il giudice sportivo ha sanzionato con 3 giornate di squalifica

Pubblicato Martedì, 22 Dicembre 2015

Ecco il comunicato del  giudice sportivo in merito alla squalifica inflitta a Felipe Melo

“SQUALIFICA PER TRE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA

MELO DE CARVALHO Felipe (Internazionale): per condotta violenta avendo, al 45° del secondo tempo, a giuoco in svolgimento, colpito volontariamente un avversario con un calcio all’altezza della spalla”.

Il giocatore infatti domenica è stato espulso durante Inter-Lazio per un calcio al centrocampista della Lazio Lucas Biglia.

Comunicato di F.C. Internazionale

Pubblicato Martedì, 22 Dicembre 2015 / 19:10 http://www.inter.it/it/news/70699

F.C. Internazionale comunica che non proporrà ricorso avverso la sanzione comminata dal giudice Sportivo nei confronti del proprio tesserato Felipe Melo.

Quindi il brasiliano salterà sicuramente Empoli-Inter del 6 gennaio, Inter-Sassuolo del 10 e Atalanta-Inter del 17.

           Qui ci sono gli Highlights generale compreso con il rigore di Melo : 

Commento: La Società non farà ricorso contro la squalifica di Melo. Il giocatore e il primo che si è dispiaciuto per il brutto intervento fatto, e i video si vede chiaramente che Melo all’uscita del campo non era contrariato dall’espulsione ma con se stesso per la “cavolata” fatta. 

Mi sembra assurdo la campagna stampa per i (presunti o non)  sgrezzi  fra compagni/allenatore capitano in tutte le squadre e tirare in ballo i vecchi litigi di Mancini  con i vari Osvaldo, Balotelli, e Tevez e fuori luogo visto che questi tre giocatori hanno litigato coi compagni e allenatore in tutte le squadre dove sono andati, perciò di cosa stiamo parlando???.  Non è buona informazione, poi come fanno ha sapere quello che succede dentro uno spogliatoio chiuso????? questi giornalisti stavano origliando????? ma, per l’ennesima volta devo confermare che aveva ragione il buon Mourinho che dopo un mese aveva già capito tutto, e racchiusa nella famosa frase “PROSTITUZIONE INTELLETUALE”  

Chelsea: esonera Mourinho


 Chelsea: esonerato Mourinho

Noi lo ricordiamo così….

José Mourinho non è più l’allenatore del Chelsea. Lo ha anticipato la Bbc ed è poi arrivata la conferma del club.

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Il Chelsea: “Resta il più vincente della nostra storia”. Il tecnico portoghese aveva un contratto principesco fino al 2019, ancora non conosciuti i termini dell’accordo.

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“Ho dato tutto, a volte troppo e altre ancora sono stato troppo emozionale – ha dichiarato dopo qualche ora Mourinho a BT Sport – faccio questo in ogni club, ma l’unico in cui sono stato due volte è stato il Chelsea. L’Inter per me è stata speciale, così come il Porto e l’onore di aver guidato il Real Madrid”.

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Mourinho solo sei mesi fa aveva vinto la Premier alla guida del Chelsea, ma la situazione è rapidamente precipitata, fra risultati tragici (16° posto nella Premier) e rapporti distrutti con buona parte dello spogliatoio. Ironicamente, fatale a Mourinho è stata l’ultima sconfitta contro il Leicester di Ranieri, un vecchio “nemico”, con cui peraltro i rapporti sono stati ricomposti recentemente.

Gazzetta-Web_articolo[1]

L’annata è disastrosa: il Chelsea sta un punto sopra la zona retrocessione in Premier, ha passato il turno in Champions e aspetta il Psg agli ottavi, ma non ha mai convinto. Soprattutto è imploso proprio dove di solito Mou è padrone, stratega e despota assoluto: dentro lo spogliatoio. L’uomo che ha costruito le sue tante vittorie con la gestione del gruppo si è ritrovato solo, ha accusato i giocatori che un tempo sarebbero “andati in guerra per lui”, copyright Lucio nel 2010, dopo tre trofei archiviati in sequenza. Non si poteva pensare che lo stellone di Mourinho brillasse per sempre ma neppure che si sarebbe spento così. Senza neppure un fuoco d’artificio prima del buio.  

C’era una volta il Capitano Picchi


C’era una volta il Capitano Picchi

15 dicembre 2015 – articolo completo:

http://www.rossodisera.info/prima-pagina/armando-picchi-milano-e-radio-popolare-celebrano-il-capitano-dellinter-piu-bella/

Armando Picchi, Milano e Radio Popolare celebrano il capitano dell’Inter più bella.armando-picchi-675[1]

Un uomo. Un giocatore. Un capitano. Armando Picchi è stato questo ed è stato tanto altro. È stato Livorno ed è stato l’Inter più bella, quella della filastrocca degli 11 nomi cara a Nanni Moretti. Sono passate 44 primavere dalla sua morte, giunta prematuramente quando, 35enne, aveva da poco inaugurato la carriera da allenatore. Picchi iniziò a giocare con la squadra della sua città: “La prima volta che ho indossato la maglia del Livorno mi sono sentito nudo perché la mia pelle era amaranto” disse.

La gloria arrivò in nerazzurro, colori con i quali esordì nel 1960. Da terzino, libero e capitano fu il segreto meglio nascosto dei trionfi del Mago Herrera, con cui vinse tre scudetti, due Coppe dei Campioni e altrettante Intercontinentali. Armando Picchi è un patrimonio del calcio e un simbolo di Livorno, una città unica nei suoi pregi e i suoi difetti. La sua figura sarà celebrata giovedì 17 dicembre a Milano, durante la campagna abbonamenti lanciata per i 40 anni di Radio Popolare.Ecc……..

Arriva la regia unica, si realizza il piano Infront


Per una ottima telecronaca ci deve essere una perfetta intesa fra il telecronista e la regia. Ma spesso c’è una mancata intesa fra  il telecronista di turno e la regia. Ma pochi sanno che  in seguito di un’ accordo fra la LEGA CALCIO e la Società INFRONT che è la società che è titolare della produzione e della regia unica delle partite del nostro campionato. La società affida la regia scegliendo fra un gruppo di professionisti che fanno capo a POPI BONNICI.

Fonte : http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2015/07/28/arriva-la-regia-unica-si-realizza-il-piano-infront38.html

IL CASO/UN POOL CONTROLLERÁ E SCEGLIERÁ LE IMMAGINI DA MANDARE IN ONDA.IN ARRIVO ANCHE UN CANALE PER LE PARTITE ON LINE

“Arriva la regia unica, si realizza il piano Infront”

IL regista occulto del calcio tricolore diventa, alla fine, anche il regista ufficiale. La Lega Calcio ha approvato il piano sponsorizzato da Infront Italia – grande fratello del pallone italiano – per sfilare la regia delle partite di Serie A a Sky e Mediaset, cui erano affidate fino ad oggi per questioni di indipendenza e competenza. Da quest’anno la scelta delle inquadrature e dei replay del massimo campionato sarà gestita da un pool di professionisti (teoricamente) indipendenti, coordinati secondo indiscrezioni da Popi Bonnici, ex-Mediaset e uno dei nomi “storici” del settore. Ecc.

La rivoluzione era nell’aria già dallo scorso febbraio, quando il super manager del Milan – e super-sponsor di Infront – Adriano Galliani aveva attaccato frontalmente i registi di Sky e la Juventus per il gol in presunto fuorigioco di Tevez nella partita con i rossoneri. I bianconeri sono l’unica società, con il Napoli, a gestire in proprio le immagini e il n. 1 del Diavolo li aveva accusati allora di «non aver mandato in onda il replay dell’azione incriminata ». Sembrava una delle classiche polemiche della domenica sera. Invece no…………..

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2015/07/28/arriva-la-regia-unica-si-realizza-il-piano-infront38.ht

 

Web TV – Il 10 settembre torna ‘Obiettivo Inter’! Dalle 20 alle 21.30 su InterTV.it, la prima Web TV degli Interisti


http://intertv.it/index.php/web-tv/3362-il-10-settembre-torna-obiettivo-inter-dalle-20-alle-21-30-su-intertv-it,-la-prima-web-tv-degli-interisti.html

Web TV Il 10 settembre torna ‘Obiettivo Inter’! Dalle 20 alle 21.30 su InterTV.it, la prima Web TV degli Interisti

Categoria: Web TV Pubblicato Mercoledì, 09 Settembre 2015 01:49

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Giovedì 10 settembre, a 5 anni dalla prima diretta di InterTV, tornano le trasmissioni di InterTV.it, la prima Web TV degli Interisti. Si parte con ‘Obiettivo Inter’, il talk show dell’Interista, con diverse novità: mezz’ora in più di diretta e un nuovo orario: dalle 20 alle 21.30.

Venerdì la seconda puntata, per entrare subito in clima derby!

La prossima settimana si riprende a pieno regime, ma intanto ripartiamo con le prime due puntate di giovedì e venerdì, con tante sorprese, che sveleremo nel corso delle trasmissioni, ma anche conferme: i ragazzi della redazione, le nostre conduttrici, gli ospiti, i vostri sms, whatsapp e il ritorno delle telefonate per approfondire, come sempre, tutti i temi dell’attualità nerazzurra.

Appuntamento a giovedì 10 settembre, dalle 20 alle 21.30 su http://www.intertv.it.

A presto e sempre forza Inter

gustiamoci la puntata di “Obiettivo Inter” del 17 luglio 2015

Alla faccia del FFP………………


Fonte: http://www.tuttomercatointer.it/negli-ultimi-sette-anni-il-city-e-il-club-con-il-saldo-netto-negativo-maggiore-linter-invece-sorprende/

Come riportato quest’oggi da FcInter1908.it, una inchiesta condotta da Prime Time Sport per conto di Soccerex, metterebbe a nudo il saldo di mercato di diversi club nell’arco degli ultimi sette anni. Quanto emergerebbe sarebbe sconvolgente per alcuni club che, in barba al FFP, avrebbero dei saldi negativi impressionanti. Questo quanto riportato: ”

“Manchester City e PSG sono le due squadre che hanno investito di più in questi ultimi 7 anni. Gli inglesi hanno acquistato per un totale di 815 milioni di euro in giocatori, vendendone invece per 231. Primi in assoluto come quota investita. I parigini invece ha sborsato 536 milioni ma ha venduto solo per 54, che significa un investimento netto di 482 milioni. Nel periodo considerato è il Real Madrid che è stata la società più attiva. Le Merengues sono stati i più grossi compratori e venditori con rispettivamente 817 milioni di euro e 389 di vendite. SI piazzano così al terzo posto per investimento netto: 429 milioni. La sorpresa viene da Milano dove l’Inter e il Milan sono addirittura in leggero attivo con rispettivamente 9 e 7 milioni di euro. L’Inter ha investito di più (316 milioni) ma ha anche venduto molto (307 milioni di euro)“.

FcInter1908.it riporta poi una piccola tabella nella quale si evidenziano le prime posizioni di questa speciale classifica, mostrando anche come si collocano le due milanesi e con quale saldo: (in Milioni di euro)

Manchester City – 584, PSG – 482, Real Madrid – 429, Chelsea – 313, Barcellona – 283, Manchester United – 255, Juventus – 227, Bayern Monaco – 196, Arsenal – 91, Inter – 9, Milan AC – 7