Un Frecciarossa e un Regionale si sono tamponati tra Faenza e Forlì per cause ancora da accertare. Ripercussioni su tutta la linea Adriatica. Vigili del Fuoco e Polfer sul posto
10 dicembre 2023
Incidente ferroviario domenica sera lungo la linea ferroviaria Adriatica Bologna-Ancona. Per cause in fase d’accertamento un Frecciarossa e un Regionalesi sono scontrati tra Cosina, frazione di Faenza, e Forlì. Stando alle prime informazioni ci sarebbero 17 feriti.
Secondo le prime ricostruzioni, lo schianto non è avvenuto a velocità elevata ed entrambi i treni procedevano verso nord, per cui si sarebbe trattato di un tamponamento. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polfer ed i Vigili del Fuoco. La circolazione ferroviaria è sospesa dalle 19.40. Il personale del 115 ha soccorso alcuni passeggeri.
Secondo le ultime informazioni diramate da Trenitalia, “i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono registrare ritardi” e che “i treni Regionali possono subire limitazioni di percorso“. In particolare, tra quelli che viaggiano da e verso Bologna ci sono state ripercussioni per il Frecciarossa 8828Lecce-Venezia Santa Lucia, che è fermo dalle 19:38 nei pressi di Forlì; il 8823 Milano Centrale-Pescara, fermo dalle 20:10 a Faenza; il 9810 Pescara-Milano Centrale fermo dalle 20:14 a Rimini; mentre l’Intercity 614 Lecce-Milano Centrale (23:40) è fermo dalle 20:07 a Cesena.
Lo spettatore accusa un malore, inutili i soccorsi
I tifosi lasciano lo stadio di Granada
Dramma in Spagna: un tifoso è morto dopo aver accusato un malore mentre assisteva a Granada-Athletic Bilbao, match in programma oggi per la 16esima giornata della Liga. Dopo circa un quarto d’ora di gioco, sul risultato di 1-0 per l’Athletic, il portiere basco Unai Simon ha segnalato all’arbitro l’emergenza nella curva alle sue spalle: un tifoso ha accusato un malore, i soccorsi sono intervenuti e la partita è stata sospesa. I tentativi di rianimare lo spettatore, però, sono risultati vani. L’Athletic, dal proprio profilo X, ha annunciato la morte del tifoso per arresto cardiocircolatorio. La gara è stata sospesa e non riprenderà oggi. Si ipotizza che il match venga giocato domani alle 19 per i rimanenti 72 minuti.
Intervento delle Forze dell’ordine in tenuta antisommossa
Momenti di tensione fuori dallo U-Power Stadium prima della partita tra Monza e Genoa, in programma alle 15.
Le Forze dell’ordine in tenuta antisommossa sono intervenute per evitare che le tifoserie venissero in contatto. L’esplosione di qualche petardo e minacce a distanza abbastanza ravvicinata hanno costretto le Forze dell’ordine a intervenire.
Ad infiammare la situazione anche una componente di tifosi spagnoli dello Sporting Gijon, gemellati alla tifoseria brianzola, ma antagonista di quella genoana.
Le fiamme hanno bruciato l’interno della struttura e fatto collassare gran parte del tetto.
Sabato 09 dice,bre 2023
Dalle 12.30 di oggi, sabato 9 dicembre, i vigili del fuoco stanno operando in Via Piave, in comune di Quero Vas, per l’incendio della sede degli A nel quale, per fortuna, nessuna persona è rimasta ferita. L’allarme è stato lanciato da parte di alcuni abitanti della zona che si sono accorti delle fiamme che stavano interessando la struttura, in quel momento con nessuna persona all’interno.
I vigili del fuoco arrivati da Feltre, con i volontari del basso Feltrino, con due autopompe, un’autobotte e 10 operatori, hanno iniziato le operazioni di spegnimento di un incendio già generalizzato, che ha interessato tutta la struttura. Le fiamme hanno bruciato l’interno e fatto collassare gran parte del tetto. Le cause dell’incendio sono al vaglio dei tecnici dei vigili del fuoco. Ancora in corso le operazioni di bonifica delle squadre dei vigili del fuoco.
L’intervento dei vigili del fuoco in via FalconiL’intervento dei vigili del fuoco in via Falconi
I vigli del fuoco sono intervenuti questa mattina in via Falconi, al civico 8. La fuga sembrerebbe provenire dagli scantinati dello stabile
Una fuga di gas all’interno di un condominio di cinque piani ha costretto all’evacuazione d’urgenza di 70 persone. È accaduto nella via privata Falconi, al civico 8, tra Crescenzago e Gorla. Sul posto i vigili del fuoco che hanno constatato che la fuga di gas proveniva dagli scantinati del palazzo. L’evacuazione si è resa necessaria per la messa in sicurezza dell’area. Per ora sembrerebbe non ci siano feriti o intossicati.
La chiamata ai pompieri è arrivata intorno alle 10 di questa mattina, 10 dicembre. Sul posto sono accorsi i mezzi Aps di Sesto San Giovanni e il nucleo Nbcr per i rilievi. Attivato anche il sistema di protezione civile in aiuto dei condomini che sono stati evacuati.
Secondo rogo in tre settimane: sul posto i vigili del fuoco e gli specialisti Nbcr. Il fumo ha invaso tutto il lungolago. Dal Comune l’appello a chiudere porte e finestre per evitare il rischio di contaminazioni
A fuoco il capannone di un’azienda di rifiuti speciali a Colico. È la seconda volta in tre settimane. Le fiamme sono divampate prima dell’alba all’interno dello stabilimento della Seval, dove vengono stoccati e riciclati rae, batterie e pile esauste, frigoriferi ed elettrodomestici.
Secondo incendio nel giro di tre settimane nell’azienda di recupero materiali elettronici. Sul posto molte squadre dei vigili del fuocoSecondo incendio nel giro di tre settimane nell’azienda di recupero materiali elettronici. Sul posto molte squadre dei vigili del fuoco
Colico (Lecco), 10 dicembre 2023
Il rogo – L’allarme è scattato alle 6, quando era ancora buio. Sul posto si sono precipitati a sirene spiegate e lampeggianti blu accesi i vigili del fuoco del comando provinciale di Lecco e dei distaccamenti di Bellano e di Morbegno, con autobotti, autopompe, un’autoscala, un carro Umprovir attrezzato con unità per la protezione delle vie respiratorie e gli specialisti dell’Nbcr, addestrati a fronteggiare i rischi nucleari, batteriologici, chimici e radiologici.
Sul posto per precauzione anche i sanitari di Areu con i volontari della Croce rossa italiana di Colico, oltre che i carabinieri e gli agenti della Polizia locale.
Il messaggio – Dal Comune invitano i cittadini che abitano in zona a non aprire porte e finestre, nonlasciare stesi all’aperto i panni e non avvicinarsi all’area dove è scoppiato l’incendio, per evitare il rischio di possibili contaminazioni tossiche.
Alla Seval era già scoppiato un rogo tre domenica fa, il 19 novembre, probabilmente per un problema all’impianto dei pannelli solari che ricoprono il tetto dell’attività industriale. Le cause di questo secondo incendio invece al momento non sono ancora note.
Gli sviluppi – Il fumo nel corso della mattinata ha invaso tutta l’area del lungolago di Como, da Colico fino a Lecco, che dista 35 chilometri in linea d’aria. Si avverte un forte odore acre in tutta la zona.I volontari del Soccorso bellanese hanno evacuato una pensionata, dopo che aveva accusato un malore in casa, forse a causa delle esalazioni. Sul posto ci sono i funzionari dell’Arpa.
“In via precauzionale – fanno sapere dal Comune sulle pagine social e in rete – si invitano i cittadini residenti nelle zone limitrofe all’area industriale a tenere chiuse le finestre e ritirare eventuali panni stesi. Tutta la popolazione è invitata a non avvicinarsi all’area interessata dall’incendio. Ulteriori informazioni verranno diramate dopo le verifiche in corso da parte di Arpa“.
Almeno sei persone sono morte a causa di un tornado che sabato sera ha attraversato la parte centrale del Tennessee, nel sud-est degli Stati Uniti. Tre persone sono morte nella periferia nord di Nashville, la capitale dello stato; due adulti e un bambino invece a Clarksville, che si trova un’ottantina di chilometri a nord-ovest, vicino al confine con il Kentucky. La contea di Montgomery, quella in cui si trova Clarksville, ha fatto sapere che altre 23 persone sono state ricoverate.
I telegiornali locali e le immagini condivise online mostrano case distrutte, alberi sradicati e automobili ribaltate. Altri video mostrano una grossa esplosione provocata dal passaggio del tornado a Madison, poco fuori Nashville.
Secondo le analisi del sito specializzato poweroutage.us, alle 21:30 ora locale (quando in Italia erano le 4:30) 60mila persone erano senza elettricità in varie aree dello stato. Il sindaco di Clarksville, Joe Pitts, ha dichiarato lo stato di emergenza e un coprifuoco che durerà almeno fino alle 21 di domenica.
Huge Tornado Tears Tennessee Apart! Destruction in Clarksville, TN, USA – Natural Disasters US
Il terrificante Tornado fa a pezzi il Tennessee! Un tornado ha distrutto Clarksville, Tennessee, USA – Wild Weather
L’inziativa a Rho, in provincia di Milano. Nei primi 10 mesi del 2023 sono stati 868 i morti sul lavoro. Anmil: “Una strage quotidiana, non stiamo facendo abbastanza“
Caschi antinfortunistici al posto del tronco e dei rami e la tipica recinzione in plastica arancione dei cantieri come sfondo invece della foresta innevata: in piazza Libertà a Rho, proprio di fronte alla stazione ferroviaria, è stato collocatol’Albero di Natale della Sicurezza sul lavoro, voluto dalla sezione locale di Anmil (Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro) e progettato da Francesco Sbolzani in memoria di tutte levittime del lavoro e in particolare dei cinque operai che lo scorso agosto sono morti nell’incidente avvenuto di notte alla stazione diBrandizzo, sullalinea ferroviaria Torino-Milano.
I caschi inseriti nell’albero sono di tre colori: quelli gialli simboleggiano tutti i lavoratori, i rossi rappresentano gli infortunati e quelli neri ricordano chi purtroppo non ce l’ha fatta e sul posto di lavoro ha perso la vita.
“In base ai dati Inail, le denunce di infortunio presentate entro ottobre 2023 a livello nazionale sono state 489.525. I casi mortali sono stati 868, una strage giornaliera. Occorrono provvedimenti drastici e urgenti da parte di politica, sindacati, datori di lavoro – ha sottolineato il presidente di Anmil Milano, Vittorio Faedda, durante la cerimonia inaugurale dell’albero – Il capo dello Stato Sergio Mattarella ci ha ricordato che ‘lavorare non è morire’ e invece imorti degli ultimi mesi ci dicono che non stiamo facendo abbastanza”.
Un concetto ribadito con forza anche dal sindaco di RhoAndrea Orlandi, che ha parlato di “numeri impressionanti” e ribadito che “dobbiamo far conoscere il tema della prevenzione e diffonderne la cultura. Ringrazio l’Anmil per il lavoro che svolge e chiedo attenzione per ogni lavoratore, in particolare per chi magari proviene da Paesi dove non ci si cura molto delle regole e si muore nell’indifferenza”.
L’iniziativa punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema, perché “la sicurezza non è un costo in più, né un lusso, ma un dovere a cui corrisponde un diritto inalienabile di ogni persona – ha evidenziato Faedda – Siamo orgogliosi di contribuire a ricordare quanto sia importante la salute dei lavoratori, ma anche il benessere delle loro famiglie, che invece soffrono per incidenti e malattie professionali, quando non si arriva a piangere un congiunto che ha perso la vita per il lavoro”.
L’Albero della sicurezza sul lavoro di Rho “e i tanti sparsi in Italia sono una opportunità per richiamare l’attenzione su quei lavoratori invisibili, nelle fabbriche, nei campi, nei cantieri – ha concluso il presidente di Anmil Milano – Noi come associazione siamo pronti a fare la nostra parte, ma questa lotta si vince solo operando tutti con un medesimo obiettivo: il rispetto della salute e della vita dei lavoratori”.
A deciderlo il prefetto di Milano Claudio Sgaraglia “per assicurare il sereno svolgimento della manifestazione sportiva e prevenire possibili turbative per l’ordine pubblico“
Niente alcolici dalle 9 alle 20 di martedì 12 dicembre, in occasione del match di Champions LeagueInter-Real Sociedad. A deciderlo il prefetto di Milano Claudio Sgaraglia. In una nota viene spiegato che “per assicurare il sereno svolgimento della manifestazione sportiva e prevenire possibili turbative per l’ordine pubblico dovute all’eventuale abuso di bevande alcoliche” è stato “disposto il divieto della somministrazione e della vendita di bevande alcoliche e superalcoliche, nonché la vendita per asporto in contenitori di vetro e lattine sia in forma fissa che ambulante, senza inibirne l’ordinario consumo con servizio al tavolo”.
Il divieto sarà attivo in alcune zone specifiche di Milano: piazza San Babila, piazza Duomo, piazza Cordusio, largo Cairoli, largo Beltrami, piazza Castello, Foro Buonaparte, nelle vie adiacenti e nelle zone limitrofe allo stadio Meazza, a zona Corso Como, zona Darsena e zona Sempione. Inoltre, dalle 12 a mezzanotte il divieto verrà applicato anche nella zona di San Siro e dintorni.
La partita si giocherà allo stadio Meazza e inizierà alle 21. La decisione è stata presa anche alla luce degli ultimi fatti che hanno riguardato l’invasione della tifoseria per le strade di Milano che ha messo in tilt anche il traffico dei trasporti pubblici.
Il movimento ambientalista prende di mira a Milano il Naviglio Grande e il Pavese, il liquido fosforescente, assicurano, non è dannoso
L’avevano annunciato nei giorni scorsi nelle loro chat, senza dare dettagli ma parlando di un’azione di protesta clamorosa. E infatti nel primo pomeriggio, a Milano in contemporanea con Venezia, Roma, Torino e Bologna, le acque dei fiumi e dei canali si sono tinte di verde fosforescente. Gli autori di questa azione provocatoria sono gli ambientalisti del gruppo Extinction Rebellion, che da mesi hanno deciso di manifestare in questo modo la loro preoccupazione per le sorti del pianeta.
Gli attivisti dell’associazione ecologista hanno versato il colorante fosforescente nelle acque del Canal grande a Venezia, del Naviglio Grande e del Pavese a Milano, come nel canale Moline del Reno a Bologna, nel Po a Torino e nel Tevere a Roma. Un’azione coordinata di protesta contro le gravi condizioni dell’ambiente e contro il cambiamento climatico.
Milano, 09 dicembre 2023
A Milano, i giovani – quasi tutti studenti universitari – si sono dati appuntamento in piazza XXIV Maggio, per poi recarsi a piedi sui navigli, cuore della movida nel capoluogo meneghino. Lì hanno spiegato che manifestazioni analoghe erano previste in contemporanea anche a Roma, Venezia, Torino e Bologna. Cosa che poi si è puntualmente verificata. In tutte le città sono stati improvvisati piccoli comizi per spiegare i motivi del gesto alla gente che assisteva alla colorazione delle acque.
Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, poiché è la seconda volta che le acque vengono tinte nella città lagunare che ha un equilibrio così delicato, ha chiesto che vengano fermati e denunciati gli autori di questa iniziativa: “Spero che gli eco vandali vadano in galera”, ha detto.
Gli attivisti protestano contro l’inefficacia delle discussioni che si stanno svolgendo alla Cop 28: fra i loro obiettivi anche il direttore del forum internazionale che accusano di essere legato agli interessi delle compagnie petrolifere.
Il colorante versato nelle nelle acque del Naviglio a Milano, come nelle altre città – assicurano – è la “fluoresceina”, colorante usato in geologia per tracciare i corsi d’acqua sotterranei, “non dannoso per l’ambiente e per gli animali”.
Milano, 09 dicembre 2023Milano, 09 dicembre 2023
A Milano è stato fatto fuoriuscire da una casa di cartone che è stata fatta affondare nelle acque gelide del naviglio, mentre i manifestanti, tutti studenti attorno ai 20 anni non nuovi a questo tipo di iniziative, col megafono spiegavano dal ponte dedicato alla poetessa Alda Merini, i motivi della loro manifestazione.
Torino, 09 dicembre 2023Bologna, 09 dicembre 2023
A Torino, la “casa affondata” era in mezzo al Po, di fronte ai Murazzi e nel frattempo, mentre le acque del fiume si tingevano di verde, uno striscione di 45 metri quadri è stato srotolato dal ponte Vittorio Emanuele I di Piazza Vittorio. A Venezia tre persone si sono calate dal Ponte di Rialto, aprendo uno striscione con scritto “Cop28: mentre il governo parla, noi appesi a un filo“. A Roma gli attivisti hanno esposto sull’isola Tiberina un grande striscione con la scritta “Mentre il governo parla, il mondo collassa! Agire ora!“.
“E’ un’azione civile non violenta che esprime il nostro disagio e la nostra presa di distanza dall’ipocrisia con cui vengono trattate le questioni ambientali a livello mondiale: non abbiamo più tempo per azzerare le emissioni nell’atmosfera. Una casa sta annegando in questo Naviglio per rappresentare l’Italia che affonda colpita dalle alluvioni e da altri eventi meteo senza precedenti, compreso la tempesta di luglio che ha abbattuto migliaia di alberi a Milano – spiega una delle manifestanti milanesi, 22 anni, studentessa di Filosofia vicina alla laurea magistrale –. Stiamo cominciando tutti ad accorgerci sulla nostra pelle delle conseguenze delle politiche sbagliate dei governi a livello mondiale. Anche alla Cop28 presieduta dall’amministratore delegato dall’Abu Dhabi national Oil company che ha interessi contrari a quelli che sono gli scopi della conferenza, uno che sostiene che non c’è scienza dietro a chi vuole abolire il fossile”.
Molta curiosità tra i passanti che affollavano le zone attorno ai corsi d’acqua diventati verdi fosforescenti. Tutti a fotografare le acque colorate di verde fosforescente che lentamente si allargavano per centinaia di metri. Nei luoghi dove sono state inscenate le manifestazioni, sono arrivate pattuglie dei carabinieri che hanno provveduto ad identificare gli autori dei blitz ambientalisti.
Venezia, 09 dicembre 2023Roma, 09dicembre 2023
Fluoresceina nel Canal Grande a Venezia, 28 attivisti portati in questura – “Dopo l’azione di oggi, 28 persone sono State portate in questura a Venezia e si trovano tutt’ora in stato di fermo. Tra di loro anche i fotografi e l’ufficio stampa“. Così in una nota Extinction Rebellion, che aggiunge: “Quello che è successo è gravissimo. Il sindaco Brugnaro, in spregio a qualsiasi regola democratica, ha annunciato sulle pagine social di voler denunciare Extinction Rebellion e auspicando che le persone in azione oggi finiscano in galera, dimenticandosi che le pene le decidono i magistrati e non i politici. Come dichiarato a mezzo stampa oggi, il colorante usato oggi è semplice fluoresceina. Un sale innocuo usato da geologi, speleologi o anche da idraulici come tracciante e addirittura per segnalare la posizione di subacquei dispersi in mare. Quando lo scorso maggio per errore venne sversata nel Canal Grande di venezia, infatti, gli esperti furono unanimi nell’escludere un pericolo per le persone e per fauna e flora. Oggi, invece, il sindaco inveisce contro chi ha voluto denunciare in modo estremamente pacifico e trasparente l’inadeguatezza dei governi di fronte ad una crisi che sta mettendo in ginocchio l’Italia intera. Qualsiasi denuncia sarà completamente pretestuosa e finalizzata a reprimere qualsiasi forma di dissenso, che nella vetrina di Venezia non è ormai più consentito“, termina la nota.