Viale Industria, le fiamme potrebbero essere partite da un corto circuito. Vigili del fuoco al lavoro per ore
Un violentissimo incendio ha devastato, nel cuore della notte, un supermercato etnico alla periferia della città. L’allarme è scattato intorno alle 4.30 all’EstMarket di viale Industria, lungo il tratto urbano della statale 494, un supermercato specializzato in prodotti alimentari provenienti dall’est Europa che aveva aperto i battenti solo qualche mese fa. Sul posto, con i carabinieri, sono intervenuti i vigili del fuoco di Vigevano, Mortara e l’autoscala da Pavia.
Il lavoro di spegnimento è durato diverse ore e in mattinata si è valutata la stabilità della struttura, che è stata completamente devastata dalle fiamme. Il fuoco, per altro, si è esteso anche a due attività commerciali confinanti, un bareun solarium. I danni, non ancora quantificati sono molto ingenti. Secondo una prima ipotesi le fiamme si sarebbero originate da uncorto circuito di un frigorifero.
L’artista, attesa stasera al Duse, ha accusato un problema di salute ed è stata ricoverata in ospedale
Apprensione per Patti Smith, che ha accusato un malore improvviso poco prima di esibirsi in un Teatro Duse tutto esaurito, martedì 12 dicembre. La storica cantautrice icona del rock anni ’70 si è sentita male nel tardo pomeriggio, prima di arrivare a teatro, dove si è dovuto cancellare all’ultimo minuto il concerto. Patti Smith è stata portata in serata all’ospedale Maggiore per gli accertamenti utili a capire cause e entità del malore: il Duse si stringe all’artista facendole «i migliori auguri di una prontissima guarigione». Appresa la notizia, il teatro ha comunicato la cancellazione dello spettacolo attorno alle 19, quando ancora nessuno spettatore era arrivato in sala. In ogni caso non si potrà recuperare il concerto per mancanza di date disponibili nei prossimi giorni, così i biglietti già venduti saranno rimborsati: chi li ha comprati online su Vivaticket e Ticketone riceverà il ristoro in automatico, chi li aveva presi alla biglietteria del Duse dovrà fare domanda via mail entro domenica.
Patti Smith era in questi giorni impegnata nel “A tour of italian days”, dieci concerti nel nostro paese di cui Bologna sarebbe dovuta essere la penultima tappa. Da stabilire se la poetessa del punk sarà in grado di esibirsi domani sera al teatro Malibran di Venezia o se l’ultimo show italiano del tour resterà quello al duomo di Siena di lunedì. Anche sabato l’artista s’era esibita in Emilia e in un luogo sacro come il duomo di Modena, causando anche le proteste da parte di rappresentanti locali della Lega che avevano parlato di una «messa in scena inopportuna e offensiva per chi crede che la chiesa sia un luogo di riflessione, di preghiera, di silenzio, e non di luci psichedeliche e canti commerciali».
Lieve ischemia per il tecnico boemo. “Condizioni stabili, ulteriori accertamenti nei prossimi giorni”
Zdenek Zeman è stato ricoverato a Pescara in seguito a un malore che si è rivelato essere una lieve ischemica transitoria. Le condizioni del 76enne tecnico boemo, ha fatto sapere il suo club, la Delfino Pescara 1936, “sono al momento buone e stabili, ma dovrà assentarsi per qualche giorno per ulteriori accertamenti del caso“.
L’ex allenatore di Foggia, Roma e Lazio si è sentito male prima dell’allenamento della squadra, attualmente terza nel girone B di Serie C, ed è stato portato alla clinica Pierangeli della città abruzzese. Zeman non sarà quindi in panchina mercoledì sera nella sfida contro di Coppa Italia contro il Catania e potrebbe saltare anche la trasferta di campionato di domenica ad Ancona.
Feriti altri sei calciatori che erano in campo con la vittima
Un calciatore dilettante di 21 anni, Caio Hernique, è morto dopo essere stato colpito da un fulmine durante una partita di calcio in Brasile. Caio Henrique stava giocando una partita a Santo Antônio da Platina, in Paraná, quando un fulmine è caduto dritto sul campo da calcio, colpendo diversi giocatori. Il 21enne è quello che ha avuto la peggio. Altri sei sono rimasti feriti.
Le testimonianze – L’incidente è avvenuto durante il secondo tempo della partita, riporta il quotidiano locale ‘Globoesporte’.
Gli amici della vittima chiedono giustizia. L’assenza di un’ambulanza allo stadio potrebbe essere stata uno dei motivi principali della morte del giovane.
«Pioveva forte, ma il campo offriva le condizioni per giocare. Si è fatto molto buio, poi il fulmine, la tragedia e il cielo che è tornato a schiarirsi – ha detto il direttore comunale dello sport di Santo Antonio da Platina, Marcos Noveli Ferreira –. Abbiamo visto un fulmine abbattersi in campo, c’erano diversi giocatori nei pressi e il fulmine ne ha colpito solo uno. Sono caduti tutti, alcuni si sono alzati e altri si sono accasciati».
Alcuni giocatori sono stati portati all’ospedale Municipale in macchine private dalle persone che erano lì, mentre altri hanno aspettato che arrivasse un’ambulanza.
🇧🇷 UN RAYO MATÓ A UN FUTBOLISTA EN PLENO PARTIDO
📌La víctima fatal, Caio Henrique, tenía 21 años. Hubo otros cinco heridos y uno de ellos está grave. Fue en un partido por un torneo amateur: no había ambulancias. pic.twitter.com/EEoibhLtqk
In Zweite Liga è successo di tutto. Tra intemperanze dei tifosi, lanci reciproci di bengala, e un Var durato 5’, l’arbitro ha faticato a portare a termine la prima frazione
Hansa Rostock e Schalke 04 giocano nella Zweite Liga, la serie B tedesca. La prima ha una storia di medio livello nella DDR, vincendo paradossalmente il suo unico campionato quando il muro di Berlino si era già sgretolato. Poi nella Germania unita ha fatto l’ascensore, spesso nelle serie minori ma anche con qualche apparizione abbastanza anonima in Bundesliga. Lo Schalke invece è una squadra iconica del calcio tedesco: 7 titoli anche se l’ultimo ormai datatissimo (1958). Di queste due squadre si è tornati a parlare dopo l’ultimo turno di campionato per un particolare non unico (soprattutto nei tempi eroici ci sono episodi simili) quanto meno raro:il primo tempo infatti è durato 83 minuti.
Il primo tempo infinito di Hansa-Schalke – E’ successo infatti che i tifosi dell’Hansa, non nuovi a intemperanze di una certa gravità, hanno iniziato a distruggere la vetrata che li separava dai sostenitori rivali. Come se non bastasse è iniziato anche un lancio reciproco di bengala tra i vari settori, costringendo l’arbitro a sospendere in più occasioni il gioco. Quando finalmente sembrava che il primo tempo potesse finalmente avere il suo tramonto, ci si è messo il cartellino rosso all’attaccante brasiliano dell’Hansa Junior Brumado, che ha richiesto un altro lungo esame al Var: altri 5’. Alla fine comunque l’intrepido arbitro Nicolas Winter ce l’ha fatta, mandando tutti a un mai così meritato riposo dopo 83’. Per la cronaca la partita è stata vinta 2-0 dallo Schalke.
Faruk Koca, durante il posticipo tra la sua squadra e il Rizespor, è entrato in campo e ha dato un pugno al direttore di gara, colpendolo una volta a terra. Il 37enne è stato ricoverato, ma non è in pericolo di vita
Follia criminale ad Ankara, dove si è giocato il posticipo del massimo campionato turco, la Super Lig, tra l’Ankaragucu e il Rizespor. Al fischio finale del match, terminato 1-1, il presidente della squadra di casa, Faruk Koca, è entrato in campo e ha colpito con un cazzotto in faccia l’arbitro dell’incontro, Halil Umut Meler, 37 anni, fischietto internazionale. Quando il direttore di gara è crollato a terra, Koca – insieme ad alcuni uomini a lui vicini – lo ha colpito con calci violentissimi, centrandolo anche al volto. Ricoverato in ospedale, non è pericolo di vita.
Campionato turco sospeso – Il ministro dell’Interno Ali Yerlikaya ha annunciato l’arresto di tre uomini, tra cui Koca, che è stato eletto due volte, nel 2002 e nel 2007, deputato dell’Akp, il partito islamista conservatore del presidente Erdogan. Il campionato turco è stato sospeso: “Le partite di tutti i campionati sono state rinviate a tempo indeterminato“, ha annunciato in conferenza stampa il presidente della Tff, la Federcalcio turca, Mehmet Buyukeksi.
Follia in Turchia: presidente prende a pugni l’arbitro. Arrestato e campionato sospeso!
Clamorosa decisione della federazione calcistica. Stop alle partite dopo la folle invasione di campo del numero uno dell’Ankaragucu Faruk Koca (poi arrestato) e di alcuni suoi collaboratori nei confronti del fischietto Meler subito dopo il fischio finale del match pareggiato contro il Rizespor
La Super Lig turca, il primo livello del calcio professionistico, è stata sospesa a tempo indeterminato a seguito dell’aggressione subita in campo da un arbitro. E’ successo ieri sera, al termine dell’incontro tra Ankaragucu e Rizespor, all’Eryaman Stadium di Ankara, la capitale della Turchia. La partita vede in vantaggio i padroni di casa grazie a un gol di Morutan. In pieno recupero, al 97’, arriva il pareggio di Gaich, ex Benevento e Verona.
L’AGGRESSIONE – La partita finisce e l’arbitro Halil Umut Melerviene aggredito in campo dal presidente dell’Ankaragucu, Faruk Koca, sceso dalla tribuna sul terreno di gioco in preda a una rabbia incontrollabile. Un pugno in faccia, un diretto violento, ha colpito appena sotto l’occhio sinistro l’arbitro che è stato colto di sorpresa e non ha fatto in tempo a difendersi. Il direttore di gara, spaventato, è caduto a terra rannicchiandosi per proteggersi da quello che sarebbe accaduto di lì a poco. Perché una volta a terra la violenza non è finita. Sono intervenuti altri due uomini, con ogni probabilità legati sempre all’Ankaragucu, e lo hanno preso a calci anche sul volto. Salvato da giocatori e staff intervenuti per frenare la violenza inaudita, Meler è uscito dal campo sulle sue gambe e trasportato d’urgenza in ospedale per le visite. Visibile l’occhio tumefatto, gonfio, con il livido netto. Visibile e perfettamente percepibile anche la paura nello sguardo di Meler che a fatica sembra capire cosa stia accadendo.
LO STOP – Impossibile restare fermi di fronte a questa violenza. Le istituzioni turche dopo pochi minuti dall’aggressione e dalla visione del video che ha iniziato a circolare sui social oltre che in tv sono arrivate a nette prese di posizione. Il primo è stato l’annuncio da parte del Ministro degli Interni Ali Yerlikaya dell’arresto di tre uomini per l’aggressione, tra cui il presidente dell’Ankaragucu, Koca. Logica e quasi consequenziale la comunicazione seguente della Federcalcio turca del “rinvio a tempo indeterminato” di tutte le partite del massimo campionato turco. Anche l’Associazione degli arbitri turchi è intervenuta parlando di “serata nera” auspicando che “i responsabili del calcio e della giustizia turchi prenderanno tutte le misure penali necessarie“. “Ci scusiamo con i tifosi e con l’intera comunità sportiva per questo triste incidente” – si legge in un comunicato dell’Ankaragucu. Vista la gravità dell’episodio e dell’eco che senza dubbio ha avuto (e avrà) nel mondo, è intervenuto anche il presidente della Turchia, Recep Erdogan. “Condanno l’attacco – ha detto il numero uno dello Stato -. Non permetteremo mai che la violenza interferisca nello sport turco“. Secondo il canale pubblico turco “Trt Haber”, l’Akp, il partito islamista conservatore di Erdogan, avrebbe avviato una procedura di espulsione contro il presidente del club Koca, eletto deputato due volte del medesimo partito (nel 2002 e nel 2007).
IL PRECEDENTE – Dura la vita dell’arbitro in Turchia. Nel marzo del 2022 infatti in 13 sono stati sospesi fino alla fine della stagione. Tra loro anche l’internazionale Cuneyt Çakir. Il presidente dell’Associazione Arbitri turca, Ferhat Gündogdu, aveva spiegato: “Si sentivano al di sopra dell’istituzione“. A quanto pare sono stati oggetto di pesanti critiche da parte dei club, che hanno esercitato pressioni sull’Associazione affinché venissero presi dei provvedimenti. E che alla fine furono presi, fermandoli.
Caccia all’uomo in corso in Svizzera dopo che due persone sono state uccise a colpi d’arma da fuoco e un’altra è rimasta ferita, nella città di Sion nel Sud del Paese. Secondo la polizia della regione di Valois, riporta la Bbc, l’uomo armato ha sparato diversi colpi di arma da fuoco nelle prime ore di questa mattina.
Caccia all’uomo in Svizzera – Le sparatorie sono avvenute in due luoghi separati della città e l’autore sarebbe pericoloso e non andrebbe avvicinato, ha riferito la polizia: si tratta di un uomo di 36 anni. Secondo quanto riferito dal quotidiano locale Le Nouvelliste, sonostati sparati colpi d’arma da fuoco contro l’impresa di verniciatura Sarsa nei quartieri di Ronquoz e Potences. Il sospettato è stato visto per l’ultima volta alla guida della sua Peugeot 206 Cabriolet grigia e posti di blocco sono stati istituiti intorno a Valois nel tentativo di impedire al presunto attentatore di lasciare il Paese.
New York, crolla un edificio nel Bronx: il video dei soccorsi al lavoro tra le macerie L’angolo di un palazzo di 6 piani è crollato improvvisamente, si scava tra le rovine
Bronx building partially collapses – L’edificio del Bronx crolla parzialmente – CBS New York
New York, nel Bronx il palazzo si sbriciola: vigili del fuoco al lavoro tra le macerie
angolo di un palazzo di 6 piani è crollato improvvisamenteBronx, palazzo si sbriciola: vigili del fuoco scavano tra le macerie
I vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di soccorso: “Rimuoveremo le macerie per essere sicuri che siano tutti in salvo”
Nessuna vittima e due persone rimaste ferite: è questo il bilancio provvisorio dopo il crollo di un palazzo di sette piani nel Bronx, a New York. I vigili del fuoco continuano a scavare tra le le macerie aiutandosi con droni e persino un cane robot.
“Stiamo scavando un tunnel. Non sappiamo se qualcosa verrà giù“. “Il nostro obiettivo principale è arrivare in fondo a quel mucchio di detriti“, ha detto il capo del dipartimento dei vigili del fuoco John Hodgens. “Rimarremo qui finché non sarà al livello della strada, solo per essere sicuri che non ci siano delle vittime lì sotto, se ci sono speriamo di fare in tempo”.
Un’ispezione del 2020 aveva rilevato mattoni incrinati, malta danneggiata sulla facciata dell’edificio, come mostrano i registri del Dipartimento Edile. Il commissario Jimmy Oddo ha detto che i lavori di ristrutturazione erano iniziati e che i danni erano alla facciata. “Le condizioni di una facciata non sicura non sono la stessa cosa di un edificio non sicuro,” ha detto in conferenza stampa. Anche se la proprietà presentava sette irregolarità, insomma, non c’erano danni strutturali.
Il video delle telecamere di sicurezza mostra le persone scappare mentre i detriti iniziano a cadere sulla strada.
Un dipendente di una gastronomia vicina, Julian Rodriguez, era dietro al bancone quando ha sentito la gente urlare. “Quando sono uscito, tutto ciò che potevi vedere erano i detriti e una nuvola di fumo in strada“, ha detto Rodriguez, 22 anni. “E si poteva vedere all’interno della struttura: i letti delle persone, le loro porte, armadi, luci, tutto. Era davvero spaventoso”.