Archivi del giorno: 5 aprile 2017

Ferrero decade da presidente della Sampdoria


per il crac Livingston: “Decisione ingiusta”

Immagine correlataMassimo Ferrero (Roma, 5 agosto 1951) è un produttore cinematografico, imprenditore, dirigente sportivo attore italiano, ex presidente della Sampdoria.

Livingston (ufficialmente New Livingston S.p.A.) è stata una compagnia aerea che ha acquisito il nome, i diritti di atterraggio e altri asset dalla procedura di liquidazione della compagnia Livingston Energy Flight (Livingston S.p.A) a sua volta erede di Lauda Air Italia.

Ferrero lascia presidenza Sampdoria –  Massimo Ferrero non è più il presidente della Sampdoria. La Figc ha infatti comunicato l’incompatibilità del patron blucerchiato con il ruolo della presidenza di un club sportivo.

Ferrero litiga con le Iene: “Non sapete un c…”     

Come riporta la Gazzetta dello Sport, ieri è arrivata la comunicazione ufficiale della decadenza dall’incarico, sia al diretto interessato che alla Lega di serie A. Tutto nasce dal crac della compagnia aerea Livingston, fallita nel 2010 e allora appartenente alla Fg Holding presieduta da Ferrero che patteggiò una condanna di un anno e 10 mesi.

Massimo Ferrero ospite a Matrix Chiambretti.Siparietto con Gene Gnocchi.11.11.2016  

Patteggiamento che portò a consultazioni in seno alla Figc. Stando, infatti, all’articolo 22 delle Noif (le norme organizzative interne della Federazione), la decadenza da ruoli nel club è automatica in seguito ad una condanna superiore a un anno per determinati reati (tra i quali rientrano fallimento e bancarotta fraudolenta). Non era chiaro, però, se il patteggiamento fosse equiparabile alla condanna, così Carlo Tavecchio chiese un parere consultivo alla Corte d’Appello che confermò l’equiparazione.

Dopo la sentenza definitiva, non avendo dato nessuna comunicazione a Lega e Figc, è stata la stessa Federcalcio a muoversi in automatico, arrivando fino alla giornata di ieri in cui a Ferrero è stata notificata la decadenza dalla presidenza. Massimo Ferrero quindi lascia il ruolo di presidente (ruolo per il quale si era riservato uno stipendio da un milione l’anno) e non potrà più rappresentare la società nelle sedi istituzionali, ma rimane  proprietario della Sampdoria e soprattutto mantiene il potere decisionale sul club.

Sampdoria Massimo Ferrero Show in Lega Calcio!

Zucchero, la mia storia d’amore con Ny


Zucchero, pseudonimo di Adelmo Fornaciari (Reggio nell’Emilia, 25 settembre 1955), è un cantautore e musicista italiano.

Risultati immagini per zucchero fornaciari

Zucchero München 2016 – Partigiano Reggiano

La sua peculiarità è di aver fuso la musica soul e blues, tipica del sud degli Stati Uniti d’America, con la musica leggera italiana; il risultato è un blues mediterraneo e innovativo che lo ha portato ad essere uno dei maggiori interpreti di questo genere in Italia.

Nella sua carriera ha venduto oltre 60 milioni di dischi, ed è uno tra gli artisti italiani che ha venduto il maggior numero dischi.  

Zucchero Live In Italy – Cosi’ Celeste 

Fonte e articolo completo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2017/04/01/zucchero-la-mia-storia-damore-con-ny_e3a98537-ddbf-4e61-a3ab-b653abcc697b.html

“New York, una citta’ piena di ricordi e per me fonte di ispirazione”. Zucchero e’ tornato nella Grande Mela per un concerto tutto esaurito nello storico Beacon Theater nell’Upper East Side, e in una citta’ che per lui ha sempre rappresentato un punto fermo. Una storia d’amore quasi trentennale, iniziata nel 1988 duettando con Miles Davis con ‘Dune Mosse’. “Vengo qui – ha spiegato in un’intervista all’ANSA nel backstage – sia per registrare che per fare concerti. Non si puo’ fare un tour senza suonare a New York. Questa citta’ e’ una delle piu’ ispiratrici per un artista, qui c’e’ di tutto, si vede di tutto, si ascolta di tutto. Ho inoltre qui dei bellissimi ricordi, sono stato sul palco con Sting, James Taylor, Stevie Wonder, Pavarotti e tanti altri”.

Zucchero – Senza una donna (Live In Italy)

Zucchero – Eric Clapton (Hey Man) – Live at the Royal Albert Hall

Fresu rilegge Laudario di Cortona


Paolo Fresu (Berchidda, 10 febbraio 1961) è un trombettista e flicornista italiano.

Paolo Fresu Ibk.JPG

Umbria jazz 2016, ‘Laudario di Cortona’ con Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura

Spettacolo che è destinato a rimanere nella storia di Umbria Jazz. ‘Laudario di Cortona’ con Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura, Marco Bardoscia, Michele Rabbia e l’Orchestra da camera di Perugia, alla basilica San Pietro.

Paolo Fresu incontra il Laudario di Cortona nella chiesa templare di San Bevignate, a Perugia

Fonte e articolo completo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2017/04/03/fresu-rilegge-laudario-di-cortona_9d4c1a71-a497-4182-b7f7-a79d5451ff57.html

TERNI, 3 APR – Rileggere in chiave jazz il Laudario di Cortona: Paolo Fresu presenta a Umbria Jazz Spring nella serata di apertura, il 14 aprile, il lavoro coprodotto da Umbria Jazz e Sagra musicale umbra.
    In prima assoluta il Laudario è stato eseguito nella Basilica di San Pietro a Perugia durante la scorsa edizione di Umbria Jazz a luglio, e poi in settembre, ancora a Perugia, per la Sagra nella chiesa sconsacrata di San Bevignate.

Paolo Fresu Quintet – Chiaro – Live @ Blue Note Milano 23-01-2016    

Giuliano Sangiorgi in Felicità con Paolo Fresu. Omaggio a Lucio Dalla

Danilo Rea e Paolo Fresu – “La canzone di Marinella”

Ian Anderson in tour con hit Jethro Tull


 © ANSA

Fonte articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2017/04/05/ian-anderson-in-tour-con-hit-jethro-tull_91fa387d-73af-4bf5-9b67-93fc4bae1bff.html

(ANSA) – ROMA, 5 APR – A 50 anni dalla nascita dei Jethro Tull e con un repertorio di brani leggendari, Ian Anderson torna in tour nel nostro Paese a giugno con un nuovo live: un concerto spettacolo dove l’esperienza del viaggio musicale si fa vivida con le proiezioni in video HD a ricreare le atmosfere che hanno segnato l’incredibile avventura dei Jethro Tull.
    La leggenda del rock progressive, con la sua band, sarà in Italia per quattro date: 22 giugno a Pescara; 23 a Roma; 24 a Sogliano al Rubicone (FC); 26 giugno Brescia. Sarà l’occasione per riascoltare il repertorio dei Jethro Tull, Locomotive Breath, Aqualung, Living in the Past, Boureé, e molti altri, inclusi alcuni brani della produzione più recente, in un viaggio musicale instancabile, che ha fatto tappa in più di 40 paesi del mondo, con 3.000 concerti e più di 65 milioni di dischi venduti.

Immagine correlata

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Ian_Anderson

Ian Scott Anderson (Dunfermline, 10 agosto 1947) è un polistrumentista, compositore e cantante britannico, flautista, voce e leader del gruppo rock progressivo Jethro Tull.

Immagine correlata

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Jethro_Tull_(gruppo_musicale)

I Jethro Tull sono stati un gruppo rock progressivo originario di Blackpool, in Inghilterra, fondato nel 1967 dallo scozzese Ian Anderson (flauto traverso e polistrumentista). La formazione prende il nome dal pioniere della moderna agricoltura, l’agronomo Jethro Tull (1674-1741).

La loro musica è contraddistinta dalla presenza dominante del flauto traverso, suonato dal virtuoso leader Ian Anderson. Dopo un esordio all’insegna del richiamo al blues, i Jethro Tull hanno attraversato la storia del rock, sperimentando vari generi e stili, dal classico al folk rock, dal progressive al jazz rock al folk prodotto con strumentazioni acustiche. Hanno venduto più di 60 milioni di album in tutto il mondo.

Nel mese di aprile 2014 Anderson ha dichiarato che i Jethro Tull come band non esistono più e la volontà di lasciare l’eredità del nome continuando la sua carriera solista

Ian Anderson nel periodo di massimo splendore della band.

Risultati immagini per Ian Anderson

Ian Anderson flute solo 1976

Jethro Tull – Locomotive Breath – Live 1982

Jethro Tull’s Ian Anderson – Locomotive Breath – Isle of Wight Festival 2015 – Live

Jethro Tull – Live at Tampa Stadion 1976

E’ morto attore-regista Memè Perlini


Amelio “Memè” Perlini (Sant’Angelo in Lizzola, 8 dicembre 1947 – Roma, 5 aprile 2017) è stato un attore e regista italiano, attivo in cinema, teatro e televisione.

Risultati immagini per E' morto attore-regista Memè Perlini

Fonte e articolo: http://www.leggo.it/spettacoli/cinema/morto_meme_perlini_attore_regista_precipitato_quinto_piano-2362559.html

È morto nella notte a Roma, l’attore Memé Perlini, 69 anni, tra i protagonisti del teatro di avanguardia italiana negli anni ’70 e ’80. Ne dà notizia l’amico Ulisse Benedetti, già direttore del teatro Beat72, dove Perlini, ha recitato anche con Carmelo Bene. Sofferente da anni di una forte forma di depressione, Perlini si sarebbe suicidato lanciandosi dalla finestra del suo appartamento vicino a Piazza Vittorio. Amico ed allievo di Lindasy Kemp, ha lavorato come autore, attore e regista anche per il cinema.

COME MI VUOI (1996) regia di Carmine Amoroso. Interpreti: Vincent Cassel, Monica Bellucci, Enrico Lo Verso, Urbano Barberini, Francesco Casale, Vladimir Luxuria, Memè Perlini. Musiche di Paolo Conte. Film introvabile, mai distribuito

Perlini è precipitato dal 5° piano di un palazzo nei pressi di piazza Vittorio a Roma. È stato soccorso nel cortile condominiale dello stabile ma non c’è stato nulla da fare.

Nella casa di via Principe Amedeo, ricorda l’amico Ulisse Benedetti, Perlini viveva solo, assistito da una badante. «Soffriva di una depressione grave, ma era in cura», spiega, «aveva la scrivania ingombra di farmaci». Dal male però, nonostante l’incoraggiamento degli amici, non riusciva a tirarsi fuori e anche per questo negli ultimi tempi non aveva più lavorato. «Abbiamo tentato in tanti modi di farlo interessare a nuovi progetti, purtroppo senza successo». Il corpo dell’attore e regista, precipitato dalla finestra, è stato ritrovato all’alba nel cortile condominiale. È stata allertata la polizia, che indaga sulla vicenda. La data dei funerali non è stata ancora fissata, spiega Benedetti, perché si attende l’arrivo a Roma della sorella di Perlini con il nipote «Saranno loro a decidere cosa fare», conclude affranto Benedetti, «Con Memé se ne va un altro importante protagonista del teatro italiano». Sul balconcino della sua casa nel quartiere Esquilino a Roma sono rimaste le pantofole. L’attore e regista Memè Perlini, morto oggi a Roma, se le sarebbe sfilate prima di lanciarsi nel vuoto scavalcando la ringhiera. Il cadavere è stato trovato stamattina nella chiostrina interna del palazzo dove viveva, vicino a Piazza Vittorio. 

Fonte Filmografia da: https://it.wikipedia.org/wiki/Mem%C3%A8_Perlini

Filmografia – Attore

  • Le castagne sono buone, regia di Pietro Germi (1970)
  • Giù la testa, regia di Sergio Leone (1971, accreditato come Amelio Perlini)
  • Decameron proibitissimo (Boccaccio mio statte zitto), regia di Marino Girolami (1972, accreditato come Amelio Perlini)
  • Il grande duello (1972)
  • Quando c’era lui… caro lei! (1978)
  • Voltati Eugenio (1980)
  • Cercasi Gesù (1982)
  • La ragazza dei lillà (1985)
  • Notte italiana (1987)
  • La famiglia (1987)
  • Il generale (1987, miniserie televisiva)
  • Panama Sugar (1990)
  • Ferdinando, uomo d’amore (1990)
  • Atto di dolore (1991)
  • Il piacere delle carni (1992)
  • Zuppa di pesce (1992)
  • Un amore sentimentale (1992)
  • Un amore americano (1992, televisione)
  • Il giovane Mussolini (1993, miniserie televisiva)
  • Come mi vuoi (1997)
  • Onorevoli detenuti (1998)
  • Tosca e altre due (2003)
  • Nebbie e delitti, regia di Riccardo Donna (2005, serie televisiva, seconda stagione, episodio L’affittacamere)

Regia e sceneggiatura

  • Grand hôtel des palmes (1977, presentato nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes 1978)
  • Cartoline italiane (1987, presentato nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes 1987)
  • Ferdinando, uomo d’amore (1990)
  • Il ventre di Maria (1992)
  • Dentro il cuore (1996, solo regia)

Wrestling, si ritira la leggenda “The Undertaker”


Dopo una vita sul ring, il “becchino” Mark William Calaway appende guanti, cappelli e impermeabile al chiodo e dice addio ai combattimenti

Fonte articolo: http://www.105.net/news/tutto-news/229163/wrestling-si-ritira-la-leggenda-the-undertaker.html

Immagine correlata

Mark William Calaway, meglio conosciuto come The Undertaker (Houston, 24 marzo 1965), è un wrestler statunitense

WWE The Undertaker Entrance( Returns 2015)  

Sotto contratto con la WWE, federazione di cui è il wrestler più longevo, è l’ultimo rimasto attivo fin dalla prima puntata di Monday Night Raw dell’11 gennaio 1993: è infatti apparso nel main event del primo episodio che lo ha visto sconfiggere Damien Demento

02 /04/2017 – Roman Reigns vs The Undertaker Full Match WWE Wrestlemania 33

Un ultimo match, a Orlando, per porre fine a una carriera di quasi 30 anni. Il wrestler noto come “The Undertaker” (alias Mark William Calaway) ha dato l’addio alle competizioni durante l’evento “WrestleMania 33”. Il lottatore oggi 52enne ha salutato i fans posando sul ring cappello, guanti e impermeabile scuro – la sua uniforme da macabro becchino, conosciuta dagli appassionati di tutto il mondo – dopo aver perso l’evento principale della serata contro Roman Reigns, atleta di origini samoane con un passato nel football americano.

Risultati immagini per The Undertaker

Su Twitter si è scatenato il tam tam dei tifosi per salutare il wrestler con gli hashtag #ThankYouTaker e #WrestleMania. Mentre il diretto interessato ha dedicato al suo addio un tweet sintetico ma chiarissimo: “New chapter, new generation” (“Nuovo capitolo, nuova generazione”).

Il personaggio di “The Undertaker” è un becchino con poteri sinistri e soprannaturali. Per lui sono state ben 21 le vittorie consecutive nell’annuale kermesse “WrestleMania”: uno dei motivi per cui Calaway è considerato uno dei migliori wrestler di tutti i tempi. Ha combattuto anche con il mitico Hulk Hogan: in un leggendario combattimento del 1991 contro di lui conquistò il titolo di campione per l’allora WWF a soli 26 anni.