Archivi del mese: agosto 2016

A Dubai sceicco entra in ufficio governo……..


A Dubai sceicco entra in ufficio governo, ma è vuoto. Scatta licenziamento di massa

Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2016/08/30/a-dubai-sceicco-entra-in-uffici-governo-ma-e-vuoto.-scatta-licenziamento-di-massa_b9019dc6-e2c6-4f95-922c-685ec73ecb93.html

Sua Altezza lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Vice-Presidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti e governatore di Dubai in una visita a sorpresa a uffici governativi a Dubai.

Un’improvvisata che è costata il posto a diversi impiegati, tra cui alcuni dirigenti. Lo sceicco di Dubai e sovrano emiratiano, Mohammed bin Rashid al-Maktoum, è entrato a sorpresa domenica scorsa negli uffici del governo, scoprendo che molti dipendenti erano assenti. Subito è scattato un licenziamento di massa. A farne le spese sono stati anche nove funzionari di alto rango.

Distribuzioni fondi: Breve rassegna stampa


Come sono stati usati i fondi pubblici destinati alla messa in sicurezza e la messa a norma degli edifici pubblici che sono crollati durante il terremoto? per questo che la Procura di Rieti sta valutando l’apertura di un fascicolo di inchiesta sull’uso fatto dei fondi pubblici. Per questo verranno acquisiti tutta la documentazione che riguarda gli edifici crollati e di conseguenza gli edifici in questione verranno posti sotto sequestro. 

qui sotto alcuni titoli di importanti giornali italiani:

Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/08/29/terremoto-centro-italia-il-costruttore-scuola-crollata-nessuno-mi-ha-chiesto-ladeguamento-sismico/3000747/

“Abbiamo eseguito alla lettera quello che era previsto dall’appalto, e le gare erano divise: una riguardava la riqualificazione della struttura, l’altra il miglioramento antisismico. Attenzione: miglioramento, non adeguamento. E c’è una differenza abissale”, dice Gianfranco Truffarelli, titolare della Edil Qualità, che ha eseguito i lavori di ristrutturazione all’istituto Capranica di Amatrice.

Corriere della sera articolo completo: : http://www.corriere.it/

Il dossier riservato: quei certificati falsi
per ristrutturare chiese e caserme

Le carte riservate sui lavori eseguiti nei paesi del sisma e i certificati di chi ha fatto i collaudi su edifici pubblici. Gli «ancoraggi» dichiarati e mai fatti.

Il rapporto sui due milioni di euroSi tratta di 2 milioni e 300 mila euro, soldi pubblici che si aggiungono agli altri 4 milioni spesi dopo il 2009. Il dossier elenca i soldi stanziati, gli interventi effettuati, il nome dei progettisti, le ditte incaricate. Indica anche l’effettuazione dei collaudi per la convalida di quanto era stato fatto.

Repubblica articolo completo:  http://www.repubblica.it/cronaca/2016/08/30/news/titolo_non_esportato_da_hermes_-_id_articolo_4397342-146854161/?ref=HREA-1

Terremoto, lo scandalo dei fondi antisisma deviati(ansa)

Terremoto, lo scandalo dei fondi antisisma deviati – Dai ponti non ristrutturati perché la Provincia aveva finito i suoi soldi agli stanziamenti deviati per altri scopi. Ecco come si sprecano le risorse destinate a evitare stragi.

Due terremoti, quello dell’Umbria nel 1997 e quello dell’Aquila nel 2009, hanno fatto piovere sul territorio della provincia di Rieti 84 milioni di euro di fondi per la ricostruzione. Negli anni se ne sono aggiunti altri, di milioni. Della Regione, dello Stato, della Chiesa. Sette giorni fa, però, un altro sisma ha sollevato una verità che era sotto gli occhi di tutti: parte di quel denaro non è stato ancora speso, o è stato speso male, o, ancora, non è stato utilizzato per rendere gli edifici sicuri. E le rovine di Amatrice e Accumoli sono lì a testimoniarlo.

Il Tempo articolo completo : http://www.iltempo.it/cronache/2016/08/30/terremoto-amatrice-un-inchiesta-per-ogni-edificio-distrutto-1.1569488

Amatrice

Un’inchiesta per ogni edificio distrutto

Le indagini si allargano a macchia d’olio: si punta sui direttori dei lavori. Nel mirino anche un geometra, il fratello del vicesindaco di Amatrice

RIETI Direttori dei lavori, progettisti, imprenditori edili, collaudatori e responsabili unici del procedimento. La Procura di Rieti sta raccogliendo l’elenco di tutti i nomi dei professionisti che nella veste di pubblici ufficiali hanno autorizzato, eseguito e supervisionato i lavori di ristrutturazione degli edifici di Amatrice, Accumoli e delle rispettive frazioni, crollati con le scosse del terremoto come fossero birilli.

Il Giornale articolo completo: http://www.ilgiornale.it/news/cronache/falsi-certificati-i-collaudi-dossier-svela-scandalo-fondi-1300542.html

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Falsi certificati per i collaudi: dossier svela lo scandalo fondi

Milioni di euro e fior di certificati per dimostrare le ristrutturazioni antisismiche dopo il 1997 e il 2009. Ma allora perché è crollato tutto?.

Falsi certificati per dimostrare collaudi antisismici, quasi 3 milioni di fondi pubblici intascati in appalti per lavori che avrebbero dovuto mettere a norma gli stabili di Amatrice e Accumoli.

Eppure le immagini che rimbalzano dal 24 agosto, quando la terra ha tremato e il tempo si è fermato, sono tristemente note. Ben pochi gli edifici che sono rimasti in piedi. Qualcosa non ha funzionato o non è stato fatto. Il simbolo di questa tragedia che forse si poteva evitare è la scuola “Romolo Capranica” di Amatrice, che si è sbriciolata sotto i colpi del sisma. Ma anche l’ospedale di Amatrice ormai inagibile, la Torre Civica di Accumoli gravemente danneggiata, il campanile di Amatrice che è crollato su una casa ammazzando un’intera famiglia. Tutti edifici in teoria ristrutturati con i fondi per il terremoto dopo il sisma del 1997 in Umbria e quello del 2009 de L’Aquila, come raccontano oggi il Corriere e La Stampa.

Il 29 agosto del 1966 al Candlestick Park ……..


Il 29 agosto del 1966 al Candlestick Park di San Francisco, lo stadio che è stato la casa dei 49ers, i Beatles suonarono l’ultimo concerto ufficiale della loro incredibile carriera. Torneranno a suonare dal vivo un’altra volta, il 30 gennaio del 1969, nella leggendaria performance sul tetto della Apple Records, al numero tre di Saville Road, nel centro di Londra.

The Beatles – Don’t Let Me Down

il penultimo giorno del mese di gennaio sarebbe stata l’ultima volta che i Beatles mai suonato insieme di fronte a qualsiasi tipo di pubblico.

 

Libero Grassi – 29 agosto 1991 -:- 29 agosto 2016


Libero Grassi (Catania, 19 luglio 1924  Palermo, 29 agosto 1991) è stato un imprenditore italiano, ucciso da cosa nostra dopo aver intrapreso un’azione solitaria contro una richiesta di pizzo senza ricevere alcun appoggio da parte delle associazioni di categoria.

Dopo aver avuto alcuni problemi con la fabbrica di famiglia, viene anche preso di mira da Cosa nostra, che pretende il pagamento del pizzo. Libero Grassi ha il coraggio di opporsi alle richieste di racket della mafia, e di uscire allo scoperto denunciando gli estorsori. I suoi dipendenti lo aiutano facendo scoprire degli emissari, ma la situazione peggiora.

La condanna a morte di Grassi arriva con la pubblicazione sul Giornale di Sicilia di una lettera sul suo rifiuto a cedere ai ricatti della mafia.

11/04/1991 intervista a Samarcanda a Libero Grassi.
29/08/1991 viene assassinato Libero Grassi

Medaglia d'oro al valor civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d’oro al valor civile
«Imprenditore siciliano, consapevole del grave rischio cui si esponeva, sfidava la mafia denunciando pubblicamente richieste di estorsioni e collaborando con le competenti Autorità nell’individuazione dei malviventi. Per tale non comune coraggio e per il costante impegno nell’opporsi al criminale ricatto rimaneva vittima di un vile attentato. Splendido esempio di integrità morale e di elette virtù civiche, spinte sino all’estremo sacrificio.»
 Palermo, 29 agosto 1991

Terremoto Italia centrale: aggiornamento


Comunicati Stampa – Terremoto Italia centrale: aggiornamento del numero di vittime, feriti e popolazione assistita

Fonte:http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_com.wp?contentId=COM58743

27 agosto 2016

Il bilancio delle vittime del terremoto del centro Italia, comunicato dalle Prefetture di Rieti e Ascoli Piceno, è salito al momento a 290 : 230 ad Amatrice, 11 ad Accumoli e 49 ad Arquata del Tronto. Il numero delle persone assistite nei campi allestiti nelle regioni Lazio, Marche e Umbria è pari a circa 2500. Alle 4.50 di questa mattina è stata avvertita una nuova forte scossa, di magnitudo 4.0.

Comunicati Stampa – Come funziona la gestione delle donazioni raccolte attraverso il numero solidale 45500

Fonte:http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_com.wp?facetNode_1=f1_1&prevPage=comunicati_stampa&facetNode_2=terremoto_centro_italia_2016&contentId=COM58734

26 agosto 2016

Quando si chiuderà la campagna di raccolta fondi in favore delle popolazioni colpite dal terremoto attraverso il numero solidale 45500 si procederà all’istituzione di un Comitato dei Garanti, composto da persone di riconosciuta e indiscussa moralità e indipendenza, nominati con un decreto del Capo Dipartimento d’intesa con i Presidente delle Regioni coinvolte, con il compito di valutare le proposte delle Regioni per l’utilizzo dei fondi e di garantire la trasparenza nella gestione delle risorse stesse autorizzando il trasferimento delle risorse alle Regioni sulla base della realizzazione dei progetti. Le somme raccolte dagli operatori telefonici (le somme donate attraverso la telefonia fissa saranno versate solo una volta che la relativa bolletta sarà saldata, mentre quelle relative a scheda prepagata possono essere di importo inferiore a 2 euro nel caso di credito insufficiente) saranno versate, senza alcun ricarico, su un conto infruttifero aperto presso la Tesoreria Centrale dello Stato in favore della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dopo l’approvazione dei progetti da parte del Comitato dei Garanti, trasferirà alle Regioni L’attivazione del 45500 è stata possibile in base a quanto stabilito nel protocollo d’intesa tra il Dipartimento della Protezione Civile e gli operatori della telefonia e della comunicazione, che vi hanno aderito senza fini di lucro. In particolare, gli operatori aderenti all’iniziativa sono Tim, Vodafone, Wind, 3, Postemobile, Coopvoce, Infostrada, Fastweb, Tiscali, Twt, Cloud Italia e Uno Communication.

La grande mobilitazione della società civile attraverso il numero solidale a seguito di eventi calamitosi ha reso possibile negli anni realizzare importanti interventi di assistenza e ristoro per le popolazioni colpite. Anche in questa occasione, la sua attivazione garantirà, con la massima efficacia e trasparenza, di mettere a frutto la generosità che sempre i cittadini hanno dimostrato a seguito dei purtroppo numerosi eventi calamitosi con cui il nostro fragile territorio si è trovato a fare i conti.

Terremoto Italia Centrale. Aggiornamenti nella conferenza stampa delle ore 9.00 del 27 agosto 2016. Intervento del Vice Capo Dipartimento, Angelo Borrelli. Focus su recupero salme e ricerca persone scomparse

24 agosto 2016 alle 03:36:32


24 agosto 2016 ore 03:36:32

Video dall’alto con un drone dei VdF su Amatrice, Rieti, distrutta dal terremoto del 24 agosto 2016

TERREMOTO-Amatrice, Accumoli, Pescara del Tronto-24 Agosto 2016

Terremoto, bilancio è di 250 morti e 365 feriti.

L’inchiesta aperta dalla procura di Rieti, con l’ipotesi di reato di disastro colposo, dovrà fare luce anche sui crolli che hanno interessato edifici ristrutturati recentemente, come la scuola di Amatrice e il campanile crollato ad Accumoli. Mentre non si placano le polemiche, si invoca da più parti un cambio di rotta sulla prevenzione antisismica.

“La ‘scuola antisismica’ crolla assieme alla storica città di Amatrice e questa “è l’ennesima dimostrazione dell’assoluta inconsistenza delle teorie riferite alle costruzioni antisismiche in cemento armato. Crollato l’edificio che ospitava materne, elementari e medie: il Romolo Capranica, inaugurato nel settembre del 2012 e con l’adeguamento alla vulnerabilità sismica. Invece come già successo in precedenti terremoti in Italia, il cemento armato non offre garanzie assolute come invece sono in grado di fare materiali compatti come il legno, massello o lamellare, ed i pannelli strutturali a telaio o similari realizzati con tale materia prima ecologica ottenendo edifici certificati che possono sopportare terremoti devastanti come quello del Friuli Venezia Giulia del maggio 1976 di magnitudo 6,5 Richter”. Lo scrive, in una nota, il presidente dell’Associazione “La scuola ecologica”, Claudio Del Medico Fasano, friulano, esperto di statisticità degli edifici e del gas radon.

Commento: le ristrutturazioni sono state fatte perciò i soldi ci sono, ma il problema e come vengono spesi questi soldi, con che criterio vengono fatti i lavori, i materiali usati. Non ci dimentichiamo le case fatte a L’Aquila dopo qualche anno erano inagibili per cedimenti strutturali  vedi qui sotto:

03 aprile 2016 – L’AQUILA –  Al progetto Case di Cese di Preturo, in una delle palazzine già a suo tempo sgomberate, si è verificato il crollo di un altro balcone

Ancora un balcone crollato nel progetto case di Cese di Preturo, a pochi chilometri dall’Aquila. La stessa new town dove a settembre 2014 venne giù un altro balcone, cui seguì un inchiesta della magistratura che sequestro l’intera area

Perciò come già detto la ricostruzione fa fatta con criterio e tutte le parti interessate alla ricostruzione con ONESTA’. Per questo invece di “Parole Prole” soldi stanziati ecc. aspetto i fatti concreti che questo paese è capace di fare basta volere……

http://www.repubblica.it/cronaca/2016/08/25/news/la_carta_sismica_italiana_della_protezione_civile-146613667/

Terremoti, il 60% dei vecchi edifici a rischio. E l'Italia se ne dimenticaCarta sismica italiana della protezione civile.

Dal Mit di Boston che arrivano bordate contro l’Italia in fatto di prevenzione sismica: “Il Paese ha una vasta esperienza di terremoti, ma continua a soffrire più di altre nazioni sviluppate ogni volta che la terra trema”, scrive sulla rivista del Mit Michael Reilly.

Amatrice, la scuola crollata: ristrutturata nel 2012 con norme antisismicheAmatrice – Era stata inaugurata nel 2012, completamente ristrutturata con norme antisismiche. Ora la scuola di elementare di Amatrice “Romolo Capranica” è ridotta a un cumulo di macerie 

Terremoto, ecco le scuole collassate: il ritorno sui banchi è un'incognita

La scuola media Angelo Ruffini di Borgo (Arquata del Tronto) 

 Terremoto, ecco le scuole collassate: il ritorno sui banchi è un'incognita

Uno stipite lesionato nella scuola di Accumoli  

Tutte le bufale sul terremoto. È l’ora delle panzane social

Fonte e articolo completo:http://www.repubblica.it/tecnologia/social-network/2016/08/26/news/tutte_le_bufale_sul_terremoto_quante_panzane_sui_social_network-146659930/?ref=nrct-5

Dalla magnitudo truccata alla prevedibilità dei terremoti fino al solito carillon di fotografie fuori contesto e al jackpot del SuperEnalotto: il peggio sui sul web a poche ore dalla tragedia.

BUFALE E TRUFFE popolano puntuali i social network in queste ore di dolore e di emergenza per il terremoto che ha colpito il Centro Italia. Come sempre accade in occasione di fatti simili. D’altronde gli sciacalli non si muovono solo fra le macerie reali ma saltano con agilità anche fra quelle virtuali. Diffondendo notizie inventate di sana pianta, rilanciando bufale, proponendo soluzioni impraticabili, sfruttando l’onda emotiva per rinforzare tesi insostenibili. Sempre facendo leva su quei 268 morti e sulle centinaia di feriti. Alcune sono, se possibile in un contesto tanto delicato, di scarsa pericolosità, come il fraintendimento sull’hotel Mario di Cesenatico, che in molti hanno ritenuto fosse della cantante Fiorella Mannoia. La quale aveva solo copiato e incollato sul suo profilo l’appello (reale) di un albergatore, così come ha fatto in altri casi.

Altre posseggono invece una carica esplosiva che vale la pena disinnescare senza indugio. Su tutte, quella del presunto taroccamento della magnitudo del sisma (da 6.2 a 6.0) per evitare che lo Stato debba accollarsi i costi della ricostruzione. La responsabilità sarebbe di una presunta legge voluta dall’allora governo presieduto da Mario Monti che fisserebbe la soglia del rimborso a 6.1 gradi. Nulla di più inventato. La bufala, circolata già in passato, si aggancia a un articolo del decreto-legge n.59 del 15 maggio 2012 poi convertito nella legge n.100 del 12 luglio 2012, quello di riordino della Protezione civile. Quell’articolo, che prevedeva l’assicurazione privata per i rischi derivanti da calamità naturali, fu soppresso al momento della conversione. Nessun limite risulta da nessuna parte del testo (approvato pochi giorni prima del terremoto che colpì l’Emilia-Romagna) e in ogni caso i risarcimenti vengono calcolati sulla base di un’altra scala, la Mercalli-Cancani-Sieberg, che valuta l’intensità del sisma in termini di danni prodotti sul territorio e non in base alla magnitudo della scala Richter. Sono nozioni che s’insegnano in terza elementare

80 Buon Complenno


 Mogol, 80 anni tra pensieri e parole – Da Battisti a Dylan a Pfm, ha attraversato storia della canzone.

Giulio Rapetti Mogol, nato con il nome di Giulio Rapetti (Milano, 17 agosto 1936), è un paroliere, scrittore e produttore discografico italiano.

Noto presso il grande pubblico con lo pseudonimo Mogol, è quasi sempre ricordato per il lungo e fortunato sodalizio artistico con Lucio Battisti, sebbene il suo contributo alla musica leggera italiana sia stato di respiro più largo, a partire dai primissimi anni Sessanta, come testimoniano i contributi (spesso cover) per, fra gli altri, Patty Pravo (Il paradiso, Per te, Io ti venderei), Caterina Caselli (Perdono, Cento giorni, Sono bugiarda, Il volto della vita), Dik Dik (Sognando la California, Senza luce, Il primo giorno di primavera), Equipe 84 (Io ho in mente te, 29 Settembre, Nel cuore nell’anima, Nel ristorante di Alice, Un angelo blu), Fausto Leali (A chi), The Rokes (Che colpa abbiamo noi, È la pioggia che va), Bobby Solo (Se piangi, se ridi, Una lacrima sul viso), Little Tony (La spada nel cuore, Riderà), Mango (Oro, Come Monna Lisa, Mediterraneo), Riccardo Cocciante (Un nuovo amico, Se stiamo insieme).

Nato come Giulio Rapetti, il 30 novembre 2006 è stato autorizzato con decreto del Ministro dell’Interno ad aggiungere al proprio il cognome “Mogol“.

Giulio Rapetti in mezzo alla musica c’e’ nato: suo padre, Mariano, era un importante dirigente della Ricordi e, a sua volta, con lo pseudonimo Calibi, aveva avuto successo come paroliere negli anni ’50. Gia’ prima dei vent’anni Mogol era entrato a lavorare alla Ricordi, nel 1959 ha assunto lo pseudonimo Mogol, nel 1960 la firma della prima canzone. L’anno dopo con “Al di la”, anche questa firmata con Donida, ha vinto Sanremo.

Brani scritti da Mogol

Titolo Data di pubblicazione Autore/i del testo Autore/i della musica
Una lacrima sul viso 1964 Mogol Lunero, Roberto Satti
Venti Chilometri al giorno 1964 Mogol – Pino Massara Nicola Arigliano, Peter Kraus
Se piangi, se ridi 1965 Mogol Gianni Marchetti, Roberto Satti
Sognando la California 1966.04 Mogol John Phillips
Dolce di giorno 1966.07 Mogol Lucio Battisti, Renato Angiolini
Per una lira 1966.07 Mogol Lucio Battisti, Renato Angiolini
È la pioggia che va 1966.10 Mogol Bob Lind
Che importa a me 1966 Mogol Lucio Battisti
Riderà 1966 Mogol Ralp Bernet, Danyel Gérard
Luisa Rossi 1967.07 Mogol Lucio Battisti, Renato Angiolini
Era 1967.07 Mogol Lucio Battisti, Renato Angiolini
Se stasera sono qui 1967 Mogol Luigi Tenco
L’immensità 1967 Mogol – Don Backy Detto Mariano
Balla Linda 1968.04 Mogol Lucio Battisti
La mia canzone per Maria 1968.10 Mogol Lucio Battisti
Io vivrò (senza te) 1968.10 Mogol Lucio Battisti
Il tempo dei limoni 1968 Mogol Luigi Tenco
Pensaci un po’ 1968 (ma 1960-’63) Mogol Luigi Tenco
Un’avventura 1969.01 Mogol Lucio Battisti
Non è Francesca 1969.01 Mogol Lucio Battisti
29 settembre 1969.03 Mogol Lucio Battisti, Renato Angiolini
Nel sole, nel vento, nel sorriso e nel pianto 1969.03 Mogol Lucio Battisti
Uno in più 1969.03 Mogol Lucio Battisti, Renato Angiolini
Nel cuore, nell’anima 1969.03 Mogol Lucio Battisti
Il vento 1969.03 Mogol Lucio Battisti
Acqua azzurra, acqua chiara 1969.03 Mogol Lucio Battisti
Dieci ragazze 1969.03 Mogol Lucio Battisti
Il paradiso 1969.03 Mogol Lucio Battisti
Mi ritorni in mente 1969.10 Mogol Lucio Battisti
7 e 40 1969.10 Mogol Lucio Battisti
Questo folle sentimento 1969 Mogol Lucio Battisti
Per te 1970.05 Mogol Lucio Battisti
Fiori rosa fiori di pesco 1970.06 Mogol Lucio Battisti
Il tempo di morire 1970.06 Mogol Lucio Battisti
Insieme 1970.06 Mogol Lucio Battisti
Emozioni 1970.10 Mogol Lucio Battisti
Anna 1970.10 Mogol Lucio Battisti
La spada nel cuore 1970 Mogol Lucio Battisti
Pensieri e parole 1971.04 Mogol Lucio Battisti
Insieme a te sto bene 1971.04 Mogol Lucio Battisti
Dio mio no 1971.07 Mogol Lucio Battisti
Seduto sotto un platano con una margherita in bocca guardando il fiume nero macchiato dalla schiuma bianca dei detersivi 1971.07 Mogol Lucio Battisti
Una 1971.07 Mogol Lucio Battisti
7 agosto di pomeriggio. Fra le lamiere roventi di un cimitero di automobili solo io, silenzioso eppure straordinariamente vivo 1971.07 Mogol Lucio Battisti
Se la mia pelle vuoi 1971.07 Mogol Lucio Battisti
Davanti ad un distributore automatico di fiori dell’aeroporto di Bruxelles, anch’io chiuso in una bolla di vetro 1971.07 Mogol Lucio Battisti
Supermarket 1971.07 Mogol Lucio Battisti
Una poltrona, un bicchiere di cognac, un televisore, 35 morti ai confini di Israele e Giordania 1971.07 Mogol Lucio Battisti
Le tre verità 1971.10 Mogol Lucio Battisti
La canzone del sole 1971.11 Mogol Lucio Battisti
Anche per te 1971.11 Mogol Lucio Battisti
Amore caro amore bello 1971 Mogol Lucio Battisti
Amor mio 1971 Mogol Lucio Battisti
Elena no 1972.03 Mogol Lucio Battisti
I giardini di marzo 1972.04 Mogol Lucio Battisti
Innocenti evasioni 1972.04 Mogol Lucio Battisti
E penso a te 1972.04 Mogol Lucio Battisti
Comunque bella 1972.04 Mogol Lucio Battisti
Il leone e la gallina 1972.04 Mogol Lucio Battisti
Sognando e risognando 1972.04 Mogol Lucio Battisti
La luce dell’est 1972.11 Mogol Lucio Battisti
Luci-ah 1972.11 Mogol Lucio Battisti
L’aquila 1972.11 Mogol Lucio Battisti
Vento nel vento 1972.11 Mogol Lucio Battisti
Confusione 1972.11 Mogol Lucio Battisti
Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi… 1972.11 Mogol Lucio Battisti
Gente per bene e gente per male 1972.11 Mogol Lucio Battisti
Il mio canto libero 1972.11 Mogol Lucio Battisti
La collina dei ciliegi 1973.09 Mogol Lucio Battisti
Ma è un canto brasileiro 1973.09 Mogol Lucio Battisti
La canzone della terra 1973.09 Mogol Lucio Battisti
Il nostro caro angelo 1973.09 Mogol Lucio Battisti
Le allettanti promesse 1973.09 Mogol Lucio Battisti
Io gli ho detto no 1973.09 Mogol Lucio Battisti
Prendi fra le mani la testa 1973.09 Mogol Lucio Battisti
Questo inferno rosa 1973.09 Mogol Lucio Battisti
Abbracciala abbracciali abbracciati 1974.12 Mogol Lucio Battisti
Due mondi 1974.12 Mogol Lucio Battisti
Anonimo 1974.12 Mogol Lucio Battisti
Gli uomini celesti 1974.12 Mogol Lucio Battisti
Due mondi (ripresa) 1974.12 Mogol Lucio Battisti
Anima latina 1974.12 Mogol Lucio Battisti
Il salame 1974.12 Mogol Lucio Battisti
La nuova America 1974.12 Mogol Lucio Battisti
Macchina del tempo 1974.12 Mogol Lucio Battisti
Separazione naturale 1974.12 Mogol Lucio Battisti
Ancora tu 1976.02 Mogol Lucio Battisti
Un uomo che ti ama 1976.02 Mogol Lucio Battisti
Io ti venderei 1976.02 Mogol Lucio Battisti
Dove arriva quel cespuglio 1976.02 Mogol Lucio Battisti
Respirando 1976.02 Mogol Lucio Battisti
No dottore 1976.02 Mogol Lucio Battisti
Il veliero 1976.02 Mogol Lucio Battisti
Ancora tu (ripresa) 1976.02 Mogol Lucio Battisti
Amarsi un po’ 1977.03 Mogol Lucio Battisti
L’interprete di un film 1977.03 Mogol Lucio Battisti
Soli 1977.03 Mogol Lucio Battisti
Ami ancora Elisa 1977.03 Mogol Lucio Battisti
Sì, viaggiare 1977.03 Mogol Lucio Battisti
Questione di cellule 1977.03 Mogol Lucio Battisti
Ho un anno di più 1977.03 Mogol Lucio Battisti
Neanche un minuto di “non amore” 1977.03 Mogol Lucio Battisti
To feel in love 1977.09 Mogol, Peter Powell Lucio Battisti
A song to feel alive 1977.09 Mogol, Peter Powell Lucio Battisti
The only thing I’ve lost 1977.09 Mogol, Peter Powell Lucio Battisti
Keep on cruising 1977.09 Mogol, Peter Powell Lucio Battisti
The sun song 1977.09 Mogol, Peter Powell Lucio Battisti
There’s never been a moment 1977.09 Mogol, Peter Powell Lucio Battisti
Only 1977.09 Mogol, Peter Powell Lucio Battisti
Prendila così 1978.10 Mogol Lucio Battisti
Donna selvaggia donna 1978.10 Mogol Lucio Battisti
Aver paura d’innamorarsi troppo 1978.10 Mogol Lucio Battisti
Perché no 1978.10 Mogol Lucio Battisti
Nessun dolore 1978.10 Mogol Lucio Battisti
Una donna per amico 1978.10 Mogol Lucio Battisti
Maledetto gatto 1978.10 Mogol Lucio Battisti
Al cinema 1978.10 Mogol Lucio Battisti
Il monolocale 1980.02 Mogol Lucio Battisti
Arrivederci a questa sera 1980.02 Mogol Lucio Battisti
Gelosa cara 1980.02 Mogol Lucio Battisti
Orgoglio e dignità 1980.02 Mogol Lucio Battisti
Una vita viva 1980.02 Mogol Lucio Battisti
Amore mio di provincia 1980.02 Mogol Lucio Battisti
Questo amore 1980.02 Mogol Lucio Battisti
Perché non sei una mela 1980.02 Mogol Lucio Battisti
Una giornata uggiosa 1980.02 Mogol Lucio Battisti
Con il nastro rosa 1980.02 Mogol Lucio Battisti
Un nuovo amico 1982 Mogol Riccardo Cocciante
Più m’innamoro di te 1984 (ma 1965) Mogol Carlo Donida
Serenella 1984 (ma 1965) Mogol Carlo Donida
Australia 1985 Mogol Pino Mango
Pensiero solido 1985 Mogol Pino Mango
Mr. noi 1985 Mogol Pino Mango
La massa indistinguibile 1985 Mogol Pino Mango
Oro 1986 Mogol Pino Mango
Lungo bacio, lungo abbraccio 1986 Mogol Pino Mango
Vita 1988 Mogol Mario Lavezzi
Come Monna Lisa 1990 Mogol Pino Mango
Nella mia città 1990 Mogol Pino Mango
I giochi del vento sul lago salato 1990 Mogol Pino Mango
Ma com’è rossa la ciliegia 1990 Mogol Pino Mango
Sirtaki 1990 Mogol PinoMango
Preludio incantevole 1990 Mogol Pino Mango
Mediterraneo 1992 Mogol Pino Mango
Una vita da scordare 1992 Mogol Pino Mango
Come l’acqua 1992 Mogol Pino Mango
Grandi sogni 1992 Mogol Pino Mango
Mondi sommersi 1992 Mogol Pino Mango
Le onde s’infrangono 1992 Mogol Pino Mango
Soli nella notte 1994 Mogol Pino Mango
Profumo d’amore 1994 Mogol Pino Mango
Bruciante rabbia 1994 Mogol Pino Mango
Senza fretta di vivere 1994 Mogol Pino Mango
Un’alba nuova 1994 Mogol Pino Mango
La mia vacanza 1997 Mogol Pino Mango
Stai con me 1997 Mogol Pino Mango
Elastico pensiero 1997 Mogol Pino Mango
Cuore 1997 Mogol Pino Mango
Il sole di sera 1997 Mogol Pino Mango
Fari accesi 1997 Mogol Pino Mango
Gelosia 1999 Mogol Gianni Bella
Io non so parlar d’amore 1999 Mogol Gianni Bella
L’arcobaleno 1999 Mogol Gianni Bella
Qual è la direzione 1999 Mogol Gianni Bella
L’uomo di cartone 1999 Mogol Gianni Bella
Le pesche d’inverno 1999 Mogol Gianni Bella
Il sospetto 1999 Mogol Fio Zanotti
Mi domando 1999 Mogol Gianni Bella
Una rosa pericolosa 1999 Mogol Adriano Celentano
Per averti 2000 Mogol Gianni Bella
Lago rosso 2000 Mogol Gianni Bella
Quello che non ti ho detto mai 2000 Mogol Gianni Bella
Ti prenderò 2000 Mogol Gianni Bella
Se tu mi tenti 2000 Mogol Gianni Bella
Apri il cuore 2000 Mogol / Cheope Gianni Bella / Rosario Di Bella

Palinsesto calcio Rai 2016 2017


Fonte: http://www.calcioefinanza.it/2016/08/17/palinsesto-calcio-rai-2016-2017/

Tutto pronto per il via. Ecco come saranno i nuovi palinsesti sportivi Rai, con qualche novità nei programmi e l’arrivo di Mario Sconcerti in qualità di opinionista ma soprattutto una fascia di informazione quotidiana con Zona11, dal lunedì al venerdì in seconda serata.

Raidue, come di consueto, il canale di riferimento. Il sabato alle 13,30 «Dribbling» si presenta in versione inedita, senza conduttore e con servizi più ampi rispetto al passato.

Sempre il sabato in seconda serata c’è «Calcio Champagne», in onda alle 22,45 con Marco Lollobrigida alla guida e un paio di ospiti collocati in un singolare studio a forma di lounge bar.

La domenica comincia alle 17 e si protrae sino alle 19 il tradizionale «90º minuto» condotto dal telecronista della nazionale Alberto Rimedio e da Paola Ferrari. Il programma si articola in due parti: la prima prevede principalmente le interviste agli allenatori alla fine delle partite, la seconda i servizi sui match.

Cambia look e privilegia l’analisi degli aspetti tecnici la storica «Domenica Sportiva»: in palinsesto dalle 22,45 a mezzanotte e mezza, viene condotta dal confermato Alessandro Antinelli e da una presenza femminile ancora da annunciare; i temi della giornata saranno affrontati da Mario Sconcerti – commentatore che ha lasciato Sky per approdare sulla tv di Stato e che vedremo anche in «Calcio Champagne» e «90º minuto» -, da Paolo Tramezzani, Marco Tardelli e dall’immancabile Ivan Zazzaroni.

La serie A è anche al centro ogni sera dal lunedì (cancellato «Il Processo») al venerdì dalle 22,45 di «Zona 11», creatura televisiva del vicedirettore Marco Mazzocchi che si alternerà alla conduzione con Antinelli, Lollobrigida, Andrea Fusco e Paolo Paganini.

Inoltre, cresce lo spazio dedicato al calcio internazionale con servizi a cura di Aurelio Capaldi in ogni programma e le novità «Chelsea Tv» e «Bayern Tv» su RaiSport1.

Ricostruiti in un docufilm tutti i misteri………..


Operazione Schwazer, le trame dei signori del doping

Pubblicato il 04 ago 2016 – Ricostruiti in un docufilm tutti i misteri dell’incredibile marcia di Alex Schwazer. Un instant movie firmato da Attilio Bolzoni e Massimo Cappello con la regia di Alberto Mascia che contiene inedite intercettazioni telefoniche. Su tentativi di pilotare gare internazionali di atletica e sui segreti del doping russo.

Il video lo si trova anche su YOUTUBE ma la fonte è:   http://video.repubblica.it/sport/operazione-schwazer-le-trame-dei-signori-del-doping/248406?ref=HREA-1

Donati Sandro e Alex Schawzer  

Pubblicato il 12 gen 2016 – Donati Sandro e Alex Schawzer

Donati: ”Ho combattuto la mafia del doping, sono minacciato e vivo nella paura”

Fonte e articolo completo al sito: http://www.repubblica.it/sport/2016/07/11/news/donati_ho_combattuto_la_mafia_del_doping_sono_minacciato_e_vivo_nella_paura_-143819241/

 L’allenatore di Schwazer: ”Esiste una santa alleanza tra settori corrotti della federazione internazionale di atletica e i russi. Nel nostro ambiente chi parla fa sempre una brutta fine, per difendermi andrò dal procuratore di Roma”

Fonte e articolo complete al sito: http://www.sportfair.it/2016/08/olimpiadi-rio-2016-caso-schwazer-ancora-una-volta-ha-vinto-la-mafia-17-anni-dopo-pantani/416513/

Olimpiadi Rio 2016, caso Schwazer: ancora una volta ha vinto la mafia, 17 anni dopo Pantani

Olimpiadi Rio 2016 – Sono passati 17 anni ma ancora non abbiamo imparato nulla e siamo di nuovo punto e a capo. Siamo di nuovo a Madonna di Campiglio, come in quella maledetta mattina del  5 giugno 1999 quando la provetta del sangue di Marco Pantani veniva alterata per ottenere dati falsi in modo tale da estromettere il “Pirata” da un Giro d’Italia che aveva già vinto, distruggendo per sempre il più grande scalatore di tutti i tempi.

Era l’ultima tappa, la camorra avrebbe perso troppi soldi per le scommesse clandestine. Pantani era talmente tanto più forte che tutti .avevano scommesso su di lui. Marco non sarebbe arrivato al traguardo, era una voce che circolava da giorni negli ambienti criminali e marginalmente aveva lambito anche il gruppo. Qualcuno pensava persino che gli avrebbero sparato per strada, ma alla fine hanno fatto di peggio. Il veleno dei giornali è stato più terribile del piombo delle pallottole, Pantani ha perso la dignità ed è morto dopo pochi anni entrando da quel giorno in un vortice di ingiustizia abbandono.

Adesso, 17 anni dopo, per Alex Schwazer la mafia vince ancora. Stavolta non ci sono di mezzo ‘ndrangheta, camorra o altre organizzazioni delinquenziali ufficialmente riconosciute dalle leggi italiane. E’ una mafia ben peggiore perchè istituzionale, legalizzata, che a maggior ragione va chiamata con il nome che le appartiene. Mafia appunto. Perchè Alex Schwazer è stato squalificato e non potrà più correre, ne’ alle Olimpiadi di Rio ne’ mai più nella sua carriera, a causa della corruzione che comanda il mondo dello sport nazionale ed internazionale.

Ricordiamo il Palmares  di Alex
  • 2005 – Mondiali  Helsinki  – Marcia 50 km – Bronzo Medaglia di Bronzo e record Nazionale
  • 2007 – Mondiali Osaka – Marcia 20 Km – 9° posto e record personale stagionale
  • 2007 – Mondiali Osaka – Marcia 50 Km – Bronzo Medaglia di Bronzo
  • 2008 – Giochi Olimpici  Pechino – Marcia 50 Km – Oro Medaglia d’Oro e Record Olimpico
  • 2010 –   Europei Barcellona – Marcia 20Km – Oro Medaglia d’Oro
  • 2011 – Mondiali Daegu – Marcia 20 Km – 9° posto

Campionati nazionali

  • 2 volte campione nazionale assoluto di marcia 10000 m (2007, 2010)
  • 2 volte campione nazionale assoluto di marcia 20 km (2007, 2008)
  • 4 volte campione nazionale assoluto di marcia 50 km (2005, 2007, 2008, 2010)
  • 1 volta campione nazionale assoluto indoor di marcia 5000 m (2010)

Coppe e meeting internazionali

2008
  • Argento Argento nella Coppa del mondo di marcia (Russia Čeboksary), marcia 50 km – 3h37’04” Record personale stagionale
2016
  • Oro Oro ai Mondiali a squadre di marcia, marcia 50 km – 3h39’00” Record personale stagionale
  • Oro Oro ai Mondiali a squadre di marcia, marcia 50 km a squadre – 10 p.

 Adesso  vediamo in breve chi è Sandro Donati:

Fonte:  https://it.wikipedia.org/wiki/Sandro_Donati

Sandro Donati (Monte Porzio Catone, 14 giugno 1947) è un allenatore di atletica leggera italiano.

È noto soprattutto per le sue battaglie contro il doping nell’atletica leggera, nel calcio e nel ciclismo e per aver denunciato gli scandali dell’atletica italiana avvenuti nella metà degli anni ottanta. Precedentemente, dal 1977 al 1987, è stato allenatore della nazionale di atletica leggera dell’Italia, ma fu sollevato da tale incarico dopo la denuncia della frode attuata dai giudici del salto in lungo in occasione dell’ultimo salto di Giovanni Evangelisti durante i campionati del mondo del 1987 tenutisi a Roma.

Ha inoltre scritto diversi libri riguardanti il doping ed è stato a capo del settore Ricerca e Sperimentazione del Comitato Olimpico Nazionale Italiano dal 1990 al 2006.

Nel 2015-2016 allena il marciatore Alex Schwazer, sospeso per doping (peraltro egli sostiene che a seguito di una sua denuncia alla WADA sia stato possibile pescarlo nel 2012 nella rete del doping) e che ha terminato la squalifica per uso di epo e anabolizzanti il 29 aprile 2016.

Pubblicato il 02 ago 2016 – Roma – COMMISSIONI RIUNITE – Antidoping, audizione Donati
Alle ore 14, le Commissioni riunite Cultura e Affari sociali, presso l’Aula della Commissione Cultura, hanno svolto l’audizione di Alessandro Donati, nell’ambito della discussione della risoluzione sull’istituzione di un’Agenzia nazionale antidoping.

Doping e politiche internazionali: Alessandro Donati  

 Pubblicato il 10 dic 2013

Modena, 29 novembre 2013 – Intervento di Alessandro Donati, Maestro dello sport e consulente WADA, al convegno “Il Doping: Normative, politiche e ricerca scientifica”

Alex Schwazer squalificato otto anni


La notte tra mercoledì e giovedì segna anche la fine della carriera di Alex Schwazer squalificato per otto anni per doping.

Fonte:  https://www.youtube.com/watch?v=aReyvD-SGkw               

Olimpiade negata ad Alex Schwazer: il marciatore azzurro non potrà gareggiare. Il tribunale sportivo lo ha squalificato otto anni per doping. Non ci sara’ quindi una seconda possibilita’, “non pensavo finisse cosi’ male“, l’amaro commento dell’atleta.

Schwazer si era subito professato innocente, dicendo che al contrario di 4 anni fa – quando ammise le sue responsabilità – stavolta non aveva mai fatto ricorso a sostanze proibite. E aveva annunciato battaglia, professando la sua innocenza: si era spinto fino a Rio con il pool di legali e il suo tecnico, Sandro Donati, per tentare il tutto per tutto e dimostrare che in quella positività c’erano troppe anomalie. Due giorni fa Schwazer era comparso davanti al panel, i legali, Donati e poi lo stesso atleta erano stati sentiti a lungo. Schwazer era apparso motivato e convinto di poter gareggiare nella prova di marcia olimpica: “è abituato a vincere le sue gare” avevano detto i legali, senza nascondere però un certo pessimismo. “La sentenza è già stata scritta” si erano lamentati i suoi avvocati. La federazione internazionale non aveva però battuto ciglio, ribadendo la volontà di punire l’atleta alla seconda positività: otto aveva chiesto e otto anni il Tas ha inflitto. Per Schwazer cala il sipario. Da Rio l’addio è amaro.

Agg. Frank de Boer è il nuovo allenatore dei nerazzurri


Frank de Boer è il nuovo allenatore dei nerazzurri

Fonte: http://www.inter.it/it/news/74955/frank-de-boer-e-il-nuovo-allenatore-dei-nerazzurri

Il tecnico olandese sarà presentato questo pomeriggio alle 14.00 nel corso di una conferenza stampa che si terrà al centro sportivo “Angelo Moratti”

09.08.16 / 09:00  – MILANO – F.C. Internazionale Milano è lieta di comunicare che Frank de Boer è il nuovo tecnico dei nerazzurri e sarà presentato questo pomeriggio alle ore 14.00 nel corso di una conferenza stampa che si terrà al centro sportivo “Angelo Moratti”.

De Boer ha firmato un contratto di tre anni e già questo pomeriggio guiderà il primo allenamento della squadra.

Il tecnico olandese porta con sé un ricco bagaglio di esperienze internazionali, avendo giocato ai più alti livelli sia con i propri club che in Nazionale.

Tra il 1990 ed il 2004 de Boer ha vestito la maglia “Oranje” 112 volte, segnando 13 reti. A livello di club, con l’Ajax ha vinto 5 campionati, una Champions League, una Coppa UEFA, una Supercoppa Uefa e una Coppa Intercontinentale. Ha indossato le maglie, tra le altre, di Barcellona, dove ha vinto la Liga al primo anno in blaugrana, Galatasaray e Rangers Glasgow. Come allenatore dei Lancieri, de Boer ha vinto quattro campionati consecutivi tra il 2011 ed il 2014 ed una Supercoppa olandese.

Vista la proprietà ci adeguamo da:  http://www.inter.it/jp/news/13397

フランク・デ・ブールの新監督就任が確定

 オランダ人監督が本日の現地時間14時(CEST)、アンジェロ・モラッティ・スポーツセンターでの記者会見に出席する。

 ミラン発 – F.C. インテルナツィオナーレ・ミラノは、オランダ人監督フランク・デ・ブールがクラブの新監督として本日14時に予定されているアンジェロ・モラッティ・スポーツセンターでの記者会見に出席することを発表した。

 3年契約にサインしたデ・ブールは、今日の午後から全体練習の指揮を執る。

 同監督は、国際経験が豊富で、現役時代にはクラブでも代表戦でも最高峰のレベルでプレーしていたキャリアを持つ。

 デ・ブールは1990年から2004年までの間で、オランダ代表として112試合に出場し、13ゴールをマーク。また、AFCアヤックスでエールディヴィジを5度制覇。UEFAチャンピオンズリーグやUEFAカップ、UEFAスーパーカップ、インターナショナルカップといった国際大会のタイトルを総嘗めした。FCバルセロナ、ガラタサライSK、レンジャーズFCといった強豪クラブでのプレー経験もある。

 監督しては、AFCアヤックスでエールディヴィジを4連覇した(2011-2014)。

Prima Conferenza stampa di Frank de Boer:

Live! Conferenza Stampa Frank de Boer – diretta 14:00

“Emozionato di essere all’Inter”

fonte: http://www.inter.it/it/news/74965/de-boer-emozionato-di-essere-all-inter

09.08.16 / 14:37  – Appiano Gentile
Le parole del tecnico nella sua prima conferenza stampa: “A calcio si gioca ovunque in 11 contro 11, siamo professionisti e quello che dobbiamo fare è vincere le partite

APPIANO GENTILE – Introdotto da Robert Faulkner e presentato da Michael Bolingbroke, il nuovo allenatore dei nerazzurri Frank de Boer ha parlato per la prima volta ai giornalisti in conferenza stampa al centro sportivo “Angelo Moratti” di Appiano Gentile.

Per primo ha preso la parola il CEO dei nerazzurri Michael Bolingbroke: “Sono molto onorato di dare il benvenuto al nuovo allenatore dell’Inter. Frank ha una grande esperienza come giocatore, giocando oltre 100 partite con la nazionale olandese e oltre 500 come giocatore, in una carriera in cui ha vinto tutto. Come allenatore, Frank ha guidato l’Ajax a quattro titoli consecutivi nella Eredivisie. Abbiamo grandi aspettative, ha grande entusiasmo e ha colpito tutti, il presidente Erick Thohir, Suning e tutta la dirigenza. Il suo stile di calcio dovrebbe fare la differenza, dobbiamo portare il club in cima al calcio europeo e raggiungere i migliori risultati in tutte le competizioni alle quali parteciperemo e tornare in Champions League”.

Su Mancini: “Quando abbiamo assunto Roberto, lui era la persona giusta in quel momento, con una carriera di grandi successi all’Inter. Ha ottenuto ottimi risultati, ci ha riportati in Europa e lo ringraziamo. Siamo poi arrivati a un punto in cui è stato meglio separarsi, in maniere comunque molto armoniosa. Nel calcio va così. La cosa più importante è l’Inter e dobbiamo avere la struttura giusta per il Club. Gli auguriamo il meglio”.

È poi arrivato il momento delle risposte del nuovo tecnico, de Boer: “Prima di tutto desidero ringraziare l’Inter per avermi scelto come allenatore in un club con una così grande tradizione. Ho parlato con tutti ed è molto importante che tutti vogliano riportare il Club nel posto dove dovrebbe essere. Sono emozionato ma ho voglia di cominciare, conoscere i giocatori e le persone che vi lavorano. Due settimane è un tempo molto breve ma dobbiamo essere pronti”.

Il campionato inizierà, come detto, tra due settimane: “Non è la situazione ideale, ma abbiamo una squadra di grande esperienza e grande talento. Grazie alle nostre idee potremmo essere pronti in breve tempo, abbiamo la nostra filosofia, la squadra deve crederci. Sono convinto che saremo pronti ed essere sulla strada giusta il più in fretta possibile”.

Con l’Inter abbiamo parlato due settimane fa semplicemente per capire se ci potesse essere una linea comune. Tutto si è messo in moto, mi sono sentito onorato dell’interessamento“.

Sulla filosofia di gioco e la prima esperienza al di fuori del campionato olandese come allenatore: “La Serie A è cresciuta molto negli ultimi anni, tecnicamente. Se si guarda a come giocano oggi le squadre, anche i sistemi di gioco si sono sviluppati molto. Ho allenato molti giocatori giovani ma sono convinto che allenare giocatori di esperienza a volte può essere più facile. L’Inter è famosa per il suo settore giovanile, parte del mio lavoro sarà guardare alle giovanili e per me sarebbe fantastico dare occasioni a giovani giocatori, dato che la società investe molto su di loro”.

Ho analizzato la rosa molto attentamente, Banega può essere ovviamente un playmaker. Io voglio che tutti restino, al momento, e in un paio di settimane vedremo cose si svilupperà la situazione. Un conto è vedere da fuori i giocatori, in video, un altro allenarli e vederli al lavoro ogni giorno dall’interno, a volte possono sorprenderti”.

“La Juventus ha una grande squadra e ha acquistato giocatori validi. L’obiettivo è avvicinarci a loro, lotteremo duramente per questo”.

Non vogliamo vendere i giocatori chiave, Icardi lo è, lo ha dimostrato negli ultimi due campionati e per me è un giocatore importantissimo. Mauro è giovane, può imparare ancora ma lavoreremo insieme molto bene, non ci saranno problemi. Il modulo? È necessario adattarsi molto rapidamente, dovremo giocare con diversi moduli, la cosa più importante è che tutti credano in quello che facciamo, soprattutto i giocatori”.

“Con questa squadra, che ha grande esperienza, mi aspetto che si adattino più rapidamente. In due settimane non è facile, ma dobbiamo essere pronti il prima possibile. Bisogna avere pazienza ma ho fiducia che questo gruppo possa imparare in fretta”.

Il Milan non mi ha mai contattato, ho letto solo su internet di un loro ipotetico interessamento ma non c’è stato alcun contatto nei mesi scorsi“.

“Conosco l’Italia, ha una cultura diversa da altri posti in cui ho giocato, ma si gioca comunque in 11 contro 11, siamo professionisti e quello che dobbiamo fare è vincere le partite. In squadra abbiamo giocatori di diverse nazionalità ma sono tutti professionisti e ci capiremo subito”.

“Anche in Premier League alcuni club sono stati acquistati da proprietà straniere e sono cresciuti, hanno portato giocatori validi. Il gap con alti campionati non è così grande. Per quanto riguarda la superego dobbiamo ovviamente aspettare, se ci sarà una superlega, l’Inter la giocherà”

“Non parlo delle voci, specie di mercato. Per Milik è stato un grande passo venire a giocare in Italia, ma noi in quel ruolo abbiamo Icardi che ha più o meno la stessa età. Giocatori dell’Ajax? Ci sono giocatori molto giovani ma di grande talento, nei prossimi anni alcuni di loro giocheranno in Serie A, magari anche nell’Inter. Per il momento sono giovani e devono giocare il più possibile”.

“Il pubblico è volubile, sono abituato alle pressioni di grandi club. Mi rendo contro che i tifosi hanno grandi aspettative, i risultati sono la cosa più importante ma con la nostra filosofia speriamo di giocare anche un bel calcio, mettere insieme le due cose sarebbe il massimo per i tifosi”.

Infine un messaggio per Roberto Mancini: “Tutti hanno moltissimo rispetto per lui. Gli auguro il meglio perché è una grandissima persona e un grandissimo allenatore“.

Doping Schwazer: Si chiude così una giornata interminabile


Fonte: http://www.repubblica.it/speciali/olimpiadi/rio2016/2016/08/08/news/schwazer_tas_sentenza_marcia_doping-145608705/

il Tas prende tempo, la decisione slitta a venerdì

08 agosto 2016 – A Rio ancora non è chiaro se il marciatore potrà prendere parte ai Giochi dopo il rinvio del verdetto al 12 agosto il giorno in cui si corre la 20 km che il marciatore teoricamente potrebbe disputare, ad una settimama esatta dalla 50 km che rappresenta la vera sfida dell’altoatesino. Si chiude così una giornata interminabile, nel corso del quale era stata ascoltata la difesa del marciatore e la posizione della Iaaf.

A informare la stampa italiana ed internazionale, che per tutto il giorno si è accampata nella hall del grattacielo in centro a Rio de Janeiro dove si è svolta l’udienza, è stato l’avvocato Giuseppe Sorcinelli, membro dell’entourage di Schwazer. “Alex, Sandro Donati ed i legali non possono rilasciare dichiarazioni -ha detto- la procedura arbitrale confidenziale non lo permette. Ci scusiamo con voi che avete atteso a lungo ma non possiamo davvero divulgare nulla. Il ragazzo continuerà  ad allenarsi e vi prego di lasciarlo tranquillo. Posso solo dire che il Tribunale ha assicurato che depositerà la decisione quanto prima, venerdì è il termine massimo per consentirgli di partecipare alla 20 km. Ci scusiamo a nome di Alex con tutti per la lunga attesa di oggi, ma non è una decisione di Alex di non parlare. Non è una scelta sua non parlare e sottrarsi al confronto: dovete capire che potrebbero derivare grandi problemi“.

 Fonte: http://www.ansa.it/giochi_olimpici_2016/notizie/padiglione_italia/2016/08/08/doping-schwazer-al-tas-per-ludienza_bab2a7c8-0bdf-479c-b179-0457dc020eb7.html

Due ore dibattimento, Schwazer ultimo a essere ascoltato

08 agosto 2016  19:18 – Il legale di     Schwazer : “Abbiamo visto Alex sereno, motivato e determinato come prima di una gara. E di solito le gare lui le vince, speriamo vinca anche questa”. 

Agg. Inter: Frank De Boer è arrivato!!!!!!!!!!


Fonte : http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2016/08/08/inter-ecco-de-boer-sono-felice-di-essere-qui-_f248667f-7925-4a1e-a096-b1a029d032c6.html

“Sono molto felice di essere qui”: sono le prime parole del nuovo tecnico dell’Inter (manca ancora l’ufficialita’) Frank De Boer appena arrivato a Milano. L’olandese non ha aggiunto altro perche’ deve ancora firmare il triennale che le lega all’Inter. Domani prevista la presentazione ufficiale ad Appiano Gentile.

Tecnico scelto da Thohir – Una svolta totale ad appena 13 giorni dall’inizio del campionato: l’Inter si separa da Roberto Mancini e sceglie Frank De Boer come nuovo allenatore. Un azzardo fortemente voluto dal presidente Erick Thohir che nel corso degli anni non ha mai lesinato complimenti al tecnico olandese: “Speriamo arrivi presto”, le ultime parole al miele rilasciate a Goal.com dal tycoon indonesiano valgono quasi come un annuncio ufficiale. De Boer è già in viaggio verso Milano, firmerà un contratto triennale a 1.5 milioni a stagione.

Commento: per vincere bisogna una continuità tecnica, non si può cambiare ogni anno, ma se serve per “rasserenare l’ambiente” ben venga il cambio. Di chi è la colpa? Thohir? Suning?  Mancini? Giocatori? poca importanza mi dispiace solo per il modo che è avvenuto, fra una Società seria e un Professionista serio come Mancini  non doveva accadere HANNO SBAGLIATO TUTTI. Con questo (anche se al momento non è ufficiale) da tifoso sto sempre con la Società e do  il benvenuto ha FRANK DE BOER.  Solo un appunto alla società, politica giovani d’accordo ma deve essere accompagnato anche dal risultato sportivo (minimo il 2 o 3 posto) ma con una squadra di giovani è difficile ottenere risultati se non sono accompagnati sia da un allenatore  abituato a lavorare con i giovani (e Frank credo che sia ok) e affiancati anche da qualche giocatore di grande spessore tecnico e esperienza.  alessandro54

Arrivano le prime parole di Roberto Mancini dal suo account su twitter:

“Oggi termina il mio impegno professionale con l’Inter, soluzione condivisa con il Club in totale serenità.

Desidero ringraziare i tifosi nerazzurri, che con passione e fedeltà mi hanno sempre sostenuto, e i giocatori che in questi 20 mesi sono stati splendidi e impeccabili professionisti.

Un ringraziamento anche a tutte le persone che hanno lavorato con me ad Appiano, alla proprietà del Club e ai suoi dirigenti. Auguro all’Inter e ai tifosi un futuro pieno di soddisfazioni ed importanti traguardi sportivi”.

Marcinelle, 60 anni da tragedia


Il disastro di Marcinelle 

“Per non dimenticare

Il disastro di Marcinelle avvenne la mattina dell’8 agosto 1956 nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio. Si trattò d’un incendio, causato dalla combustione d’olio ad alta pressione innescata da una scintilla elettrica. L’incendio, sviluppatosi inizialmente nel condotto d’entrata d’aria principale, riempì di fumo tutto l’impianto sotterraneo, provocando la morte di 262 persone delle 274 presenti, in gran parte emigranti italiani. L’incidente è il terzo per numero di vittime tra gli italiani all’estero dopo i disastri di Monongah e di Dawson. Il sito Bois du Cazier, oramai dismesso, fa parte dei patrimoni storici dell’UNESCO.

Marcinelle video originale del 8 agosto 1956 

Un omaggio a tutti i Minatori che hanno perso la vita,non solo a Marcinelle.. Ma in tutte le miniere sparse nel mondo.

Hommage aux mineurs décédés le 08 août 1956 dans la catastrophe du Bois du Cazier

Omaggio ai minatori che morirono 8 agosto 1956 nella catastrofe del Bois du Cazier

Comunicato Fc. Inter


Photo published for Comunicato di F.C. Internazionale

Comunicato di F.C. Internazionale

08.08.16 / 11:29

F.C. Internazionale Milano comunica di aver trovato l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto con l’allenatore Roberto Mancini

MILANO – F.C. Internazionale Milano comunica di aver trovato l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto con l’allenatore Roberto Mancini.

La società desidera ringraziare Roberto per il lavoro svolto da quando ha accettato l’incarico nel novembre 2014.

Nella scorsa stagione la squadra è stata in testa alla Serie A fino alla sosta invernale, terminando il campionato al quarto posto e qualificandosi direttamente alla fase a gironi della Uefa Europa League.

Desideriamo ringraziare Roberto per l’impegno e la professionalità dimostrate nei confronti del Club negli ultimi 20 mesi di lavoro.

Dal sito http://www.inter.it: alla pagina http://www.inter.it/it/allenatore/52

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Divorzio fra Inter e Mancini


Inter e Mancini trovano l’accordo per rompere il contratto,  si farà sulla base di due milioni di euro: De Boer in arrivo.

Già trovata l’intesa con l’olandese: accordo triennale, ingaggio di 2 milioni nel 2016-17. Attesa per oggi (lunedì 08 agosto) l’ufficialità.

Sondaggio della Gazzetta dello sport: Inter, giusto esonerare Mancini?

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    28.2%

Fonte: http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/07-08-2016/inter-mancini-l-addio-ha-ore-contate-de-boer-arrivo-160641298765.shtml

Resta solo da capire quando e come Roberto Mancini e l’Inter annunceranno un addio che ormai di fatto si è già consumato. Un tormentone lungo un’estate concluso nel peggiore dei modi, col campionato che bussa e una squadra che fatica a girare. La situazione è degenerata negli ultimi giorni, complice la scoppola di Oslo contro il Tottenham, ma anche il fatto che Mancini non avrebbe accettato alcune clausole della proposta di rinnovo fino al 2019 che Suning aveva inviato in settimana a Milano. Gli stessi cinesi si sarebbero dunque arresi alla pressione della dirigenza (in testa il presidente Erick Thohir) per il cambio tecnico. C’è anche già l’intesa con l’olandese Frank De Boer: accordo triennale, stipendio di 2 milioni nel 2016-17 per poi salire a 3 in ciascuna delle due stagioni successive.

LE PAROLE DI MANCINI DOPO TOTTENHAM INTER

Cronologia degli eventi Fonte: http://www.calciomercato.com/news/thohir-spinge-per-l-esonero-di-mancini-ausilio-ieri-l-incontro-c-268211

23.20 PROBABILE PRESENTAZIONE TRA MERCOLEDI’ E GIOVEDI’ Frank de Boer è vicinissimo alla panchina dell’Inter: se non ci saranno intoppi, la probabile presentazione in nerazzurro sarà tra mercoledì e giovedì.

21.20 INCONTRO CON DE BOER – Secondo quanto appreso da Calciomercato.com, Piero Ausilio ha incontrato Frank de Boer per siglare il contratto con l’Inter: nelle prossime ore ci sarà l’annuncio del nuovo tecnico nerazzurro. Per l’olandese sarebbe pronto un triennale.

19.55 ESONERO A UN PASSO – L’esonero di Roberto Mancini è sempre più vicino. Gli avvocati dell’allenatore e della società nerazzurra sono al lavoro in questi minuti per trovare l’accordo sulla buonuscita. Frank de Boer è il favorito numero uno per raccogliere l’eredità dell’ex City sulla panchina nerazzurra.

19.30 THOHIR SPINGE PER L’ESONERO – Sembrava essere tornato il sereno e invece era solo un flebile raggio di sole a penetrare tra le nuvole minacciose. Non c’è pace in casa Inter, perché la posizione di Roberto Mancini è ancora in seria discussione. La sua panchina scricchiola. A rendere l’aria irrespirabile è il pessimo rapporto instauratosi nel tempo tra l’ex City e il presidente, Erick Thohir

AUSILIO VEDE DE BOER – Proprio Thohir sarebbe l’architetto dell’operazione che porterebbe all’esonero  di Roberto Mancini. Le voci stanno diventando sempre più assordanti e pare che nelle ultime 48 ore, Piero Ausilio, mandato in missione dal presidente nerazzurro, abbia incontrato il tecnico olandese Frank de Boer per allertarlo e raccogliere il suo assenso nel caso il club di corso Vittorio Emanuele dovesse optare per la decisione drastica. 

COME CON MOU – Una situazione molto simile a quella di qualche anno fa, quando Mancini esplose in sala stampa per poi fare marcia indietro. Ma ormai Moratti aveva scelto Mourinho come successore. Anche stavolta i mal di pancia del tecnico hanno fatto breccia e infastidito Thohir, che sembra aver perso la propria proverbiale pazienza. Il paradosso è che invece il rapporto tra Mancini e Suning è tutt’altro che in burrasca: l’ultimo dialogo, avvenuto in America, aveva soddisfatto entrambe le parti, ma evidentemente le referenze di Thohir contano di più e l’indonesiano spinge per il cambio alla guida tecnica.

Frank de Boer

Frank de Boer (Hoorn, 15 maggio 1970) è un allenatore di calcio ed ex calciatore olandese, di ruolo difensore.

Vanta 112 presenze nella nazionale di calcio dei Paesi Bassi, un record prima che Edwin van der Sar lo superasse. Fratello gemello di Ronald, con cui ha giocato nella stessa squadra in varie circostanze.

Allenatore

  • Trofeo Eredivisie.png Campionato olandese: 4
Ajax: 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014
  • Johan Cruijff Schaal.svg Supercoppa d’Olanda: 1
Ajax: 2013

Diverso il curriculum da giocatore:

Competizioni nazionali

  • Trofeo Eredivisie.png Campionato olandese: 5
Ajax: 1989-1990, 1993-1994, 1994-1995, 1995-1996, 1997-1998
  • KNVB Beker.svg Coppa d’Olanda: 2
Ajax: 1992-1993, 1997-1998
  • Johan Cruijff Schaal.svg Supercoppa d’Olanda: 3
Ajax: 1993, 1994, 1995
  • Liga trophy (adjusted).png Campionato spagnolo: 1
Barcellona: 1998-1999

Competizioni internazionali

  • Coppauefa.png Coppa UEFA: 1
Ajax: 1991-1992
  • Coppacampioni.png UEFA Champions League: 1
Ajax: 1994-1995
  • Supercoppaeuropea2.png Supercoppa UEFA: 1
Ajax: 1995
  • Coppa Intercontinentale: 1
Ajax: 1995

Il Milan venduto ai cinesi ……….


Fonte: http://www.milanotoday.it/sport/milan-venduto-cinesi.html

Il Milan venduto ai cinesi, è ufficiale: Berlusconi ha detto sì
“È ufficiale, ora il Milan è cinese: Berlusconi vende il club dopo trenta anni di presidenza”

Il Milan di Silvio Berlusconi, che ha ufficialmente detto sì alla cordata di imprenditori cinesi interessata all’acquisto della società di via Aldo Rossi

Youtube: pubblicato il 04 giugno 2016 – Silvio Berlusconi: “I cinesi comunisti mangiavano i bambini. E io devo dargli il Milan?”  

La stretta di mano è arrivata, un po’ a sorpresa, con Han Li, rappresentante della management company “Sino-Europe Sport Investment Management Changxing Co.Ltd”.

Youtube: pubblicato il 05 luglio 2016 – Milan ai cinesi, Berlusconi: “Ormai sono capitalisti. Corruzione? Colpa dei comunisti di prima”

Il sì Berlusconi lo ha riservato alla compagine che comprende – come spiegato da Fininvest in un comunicato ufficiale – “Haixia Capital, fondo di Stato cinese per lo sviluppo e gli investimenti, e Yonghong Li, chairman della management company, che è stato fra i promotori del gruppo con cui Fininvest ha lungamente trattato fino alla firma odierna”.  

Nell’affare, come è evidente, entreranno anche “altri investitori, alcuni dei quali a controllo statale. Fra loro, società attive nel campo finanziario e altre impegnate in settori industriali”.

 

Il contratto, che prevede la cessione dell’intera partecipazione di Fininvest nel Milan – pari al 99,93% – e che è vincolante per le parti, verrà perfezionato entro la fine del 2016 con il closing“
In base all’intesa, “la valutazione dell’AC Milan risulta di 740 milioni di euro complessivi e tiene conto di una situazione debitoria stimata in circa 220 milioni”.

Sondaggio Mancini Si o No


Sondaggio  

INTER: Si rincorrono le voci del cambio allenatore perciò il sondaggio secco Mancini deve rimanere  Si o No

per votare “premere Si o No  e premere VOTE

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Femminicidi: 76 vittime nei primi 8 mesi


Dati: http://www.agi.it/dalla-redazione/2016/08/03/news/femminicidi_76_vittime_nei_primi_otto_mesi_del_2016-984770/

Pietro Grasso, Presidente del Senato: «Da uomo fatico a spiegarmi cosa possa spingere ad usare una tale brutalità, a covare così tanto odio nascondendosi dietro presunti sentimenti quali l’amore, il dolore per una storia che finisce, la disperazione. Niente di tutto questo: spero che non usino più, raccontando queste storie, termini ambigui e giustificatori come raptus, gelosia, disagio, rifiuto. Sono solo squallidi criminali e schifosi assassini». Il presidente del Senato, condanna così, su Facebook, gli omicidi di Lucca e Caserta, ennesimi casi di femminicidio in Italia.

– Nei primi otto mesi di quest’anno in Italia ci sono stati 76 femminicidi. Con quelli di Lucca e Caserta, infatti, si aggiorna il dato reso noto un mese fa dal Viminale che sottolienava come nel primo semestre dell’anno si fosse registrato il 22,92% di vittime in meno dello stesso periodo del 2015 (74 nel primo semestre 2016 contro 96 del 2015). Come ha spiegato Fabio Piacenti, presidente dell’Eures, l’Istituto di ricerche economiche e sociali che da anni dedica al fenomeno un Osservatorio ad hoc, negli ultimi dieci anni “le donne uccise nel nostro Paese sono state 1.740: 1.251 (il 71,9%) in famiglia, e 846 di queste (il 67,6%) all’interno della coppia; 224 (il 26,5%) per mano di un ex”.Monologo “Violenza sulle donne” – Laura & Paola del 08/04/2016

Fonte: http://www.repubblica.it/cronaca/2015/11/25/news/violenza_sulle_donne_femminicidi_in_italia_e_nel_mondo-128131159/

Violenza

‘La vita possibile’ oltre il femminicidio


Una storia d’amore e di amicizia, di speranza e cambiamento, un racconto emozionante sull’Italia di oggi

Locandina La vita possibile

In fuga da un marito violento, Anna (Buy) e il figlio Valerio (Pittorino) sono accolti a Torino in casa di Carla (Golino), attrice di teatro e amica di Anna di vecchia data. I due cercano di adattarsi alla nuova vita tra tante difficoltà e incomprensioni, ma l’aiuto di Carla e quello inaspettato di Mathieu (Todeschini), un ristoratore francese che vive nel quartiere, gli faranno trovare la forza per ricominciare.

 

04 agosto 1974 – Strage dell’Italicus


La strage dell’Italicus fu un attentato terroristico di tipo dinamitardo compiuto nella notte tra il 3 e il 4 agosto 1974 sul treno Italicus, mentre questo transitava presso San Benedetto Val di Sambro, in provincia di Bologna.

4 agosto 1974: 40 anni fa la strage dell’Italicus

È considerato uno dei più gravi attentati verificatisi negli anni di piombo, assieme alla Strage di piazza Fontana del 1969, alla Strage di piazza della Loggia del 28 maggio 1974 e alla Strage di Bologna del 1980. Per la strage dell’Italicus, come per le altre stragi, furono a più riprese incriminati come esecutori diversi esponenti del neofascismo italiano.

Nella notte del 4 agosto 1974 una bomba esplode nella vettura numero 5 del treno Espresso 1489 Italicus diretto a Monaco di Baviera, all’altezza della stazione di San Benedetto Val di Sambro, in provincia di Bologna. I morti sono 12, molti altri i feriti. La strage avrebbe potuto avere conseguenze più gravi se l’ordigno fosse esploso all’interno della Grande Galleria dell’Appennino. Tra le vittime Elena Donatini, Nicola Buffi, Herbert Kontriner, Nunzio Russo, Marco Russo, Maria Santina Russo, Tsugufumi Fukuda, Antidio Medaglia, Elena Celli, Raffaella Garosi, Wilhelmus J. Hanema e Silver Sirotti, un controllore presente sul convoglio che sopravvisse allo scoppio della bomba sul treno, ma anziché mettersi in salvo, armato di un semplice estintore entrò nella vettura rovente per cercare di salvare i passeggeri intrappolati.

Il 5 agosto 1974 viene rinvenuto in una cabina telefonica a Bologna un volantino di rivendicazione dell’attentato a firma Ordine Nero che dichiarava:

« Giancarlo Esposti è stato vendicato. Abbiamo voluto dimostrare alla nazione che siamo in grado di mettere le bombe dove vogliamo, in qualsiasi ora, in qualsiasi luogo, dove e come ci pare. Vi diamo appuntamento per l’autunno; seppelliremo la democrazia sotto una montagna di morti. »

Le vittime:

  • Elena Donatini, anni 58
  • Nicola Buffi, anni 51
  • Herbert Kontriner, anni 35
  • Nunzio Russo, anni 49
  • Marco Russo, anni 14
  • Maria Santina Carraro in Russo, anni 47
  • Tsugufumi Fukuda, anni 32
  • Antidio Medaglia, anni 70
  • Elena Celli, anni 67
  • Raffaella Garosi, anni 22
  • Wilhelmus J. Hanema, anni 20
  • Silver Sirotti, anni 24

02 agosto 1980 ore 10:25 ………………………….


Bologna e la strage 36 anni fa

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Bologna

La strage di Bologna, compiuta la mattina di sabato 2 agosto 1980 alla stazione ferroviaria di Bologna, è il più grave atto terroristico avvenuto in Italia nel secondo dopoguerra, da molti indicato come uno degli ultimi atti della strategia della tensione..

Come esecutori materiali furono individuati dalla magistratura alcuni militanti di estrema destra, appartenenti ai Nuclei Armati Rivoluzionari (NAR), tra cui Giuseppe Valerio Fioravanti. Gli ipotetici mandanti sono tuttora sconosciuti, ma furono rilevati collegamenti con la criminalità organizzata e i servizi segreti deviati.

Nell’attentato rimasero uccise 85 persone ed oltre 200 rimasero ferite. Le indagini si indirizzarono quasi subito sulla pista neofascista, ma solo dopo un lungo iter giudiziario e numerosi depistaggi (per cui vennero condannati Licio Gelli, Pietro Musumeci, Giuseppe Belmonte e Francesco Pazienza), la sentenza finale del 1995 condannò Giuseppe Valerio Fioravanti e Francesca Mambro «come appartenenti alla banda armata che ha organizzato e realizzato l’attentato di Bologna» e per aver «fatto parte del gruppo che sicuramente quell’atto aveva organizzato», mentre nel 2007 si aggiunse anche la condanna di Luigi Ciavardini, minorenne all’epoca dei fatti.

l’Avvenimento – Il 2 agosto 1980 alle 10:25, nella sala d’aspetto di 2ª classe della stazione di Bologna, affollata di turisti e di persone in partenza o di ritorno dalle vacanze, un ordigno a tempo, contenuto in una valigia abbandonata, venne fatto esplodere e causò il crollo dell’ala ovest dell’edificio. La bomba era composta da 23 kg di esplosivo, una miscela di 5 kg di tritolo e T4 detta “Compound B”, potenziata da 18 kg di gelatinato (nitroglicerina a uso civile).

L’esplosivo, di fabbricazione militare, era posto nella valigia, sistemata a circa 50 centimetri d’altezza su di un tavolino portabagagli sotto il muro portante dell’ala ovest, allo scopo di aumentarne l’effetto; l’onda d’urto, insieme ai detriti provocati dallo scoppio, investì anche il treno Ancona-Chiasso, che al momento si trovava in sosta sul primo binario, distruggendo circa 30 metri di pensilina, ed il parcheggio dei taxi antistante l’edificio. L’esplosione causò la morte di 85 persone e il ferimento o la mutilazione di oltre 200.

Le vittime furono 85, la più giovane di 3 anni (Angela Fresu) e la più vecchia di 86 anni (Antonio Montanari). Qui sotto un elenco dei nomi, seguiti dall’età.

  • Antonella Ceci, 19
  • Angela Marino, 23
  • Leo Luca Marino, 24
  • Domenica Marino, 26
  • Errica Frigerio, 57
  • Vito Diomede Fresa, 62
  • Cesare Francesco Diomede Fresa, 14
  • Anna Maria Bosio, 28
  • Carlo Mauri, 32
  • Luca Mauri, 6
  • Eckhardt Mader, 14
  • Margret Rohrs, 39
  • Kai Mader, 8
  • Sonia Burri, 7
  • Patrizia Messineo, 18
  • Silvana Serravalli, 34
  • Manuela Gallon, 11
  • Natalia Agostini, 40
  • Marina Antonella Trolese, 16
  • Anna Maria Salvagnini, 51
  • Roberto De Marchi, 21
  • Elisabetta Manea, 60
  • Eleonora Geraci, 46
  • Vittorio Vaccaro, 24
  • Velia Carli, 50
  • Salvatore Lauro, 57
  • Paolo Zecchi, 23
  • Viviana Bugamelli, 23
  • Catherine Helen Mitchell, 22
  • John Andrew Kolpinski, 22
  • Angela Fresu, 3
  • Maria Fresu, 24
  • Loredana Molina, 44
  • Angelica Tarsi, 72
  • Katia Bertasi, 34
  • Mirella Fornasari, 36
  • Euridia Bergianti, 49
  • Nilla Natali, 25
  • Franca Dall’Olio, 20
  • Rita Verde, 23
  • Flavia Casadei, 18
  • Giuseppe Patruno, 18
  • Rossella Marceddu, 19
  • Davide Caprioli, 20
  • Vito Ales, 20
  • Iwao Sekiguchi, 20
  • Brigitte Drouhard, 21
  • Roberto Procelli, 21
  • Mauro Alganon, 22
  • Maria Angela Marangon, 22
  • Verdiana Bivona, 22
  • Francisco Gómez Martínez, 23
  • Mauro Di Vittorio, 24
  • Sergio Secci, 24
  • Roberto Gaiola, 25
  • Angelo Priore, 26
  • Onofrio Zappalà, 27
  • Pio Carmine Remollino, 31
  • Gaetano Roda, 31
  • Antonino Di Paola, 32
  • Mirco Castellaro, 33
  • Nazzareno Basso, 33
  • Vincenzo Petteni, 34
  • Salvatore Seminara, 34
  • Carla Gozzi, 36
  • Umberto Lugli, 38
  • Fausto Venturi, 38
  • Argeo Bonora, 42
  • Francesco Betti, 44
  • Mario Sica, 44
  • Pier Francesco Laurenti, 44
  • Paolino Bianchi, 50
  • Vincenzina Sala, 50
  • Berta Ebner, 50
  • Vincenzo Lanconelli, 51
  • Lina Ferretti, 53
  • Romeo Ruozi, 54
  • Amorveno Marzagalli, 54
  • Antonio Francesco Lascala, 56
  • Rosina Barbaro, 58
  • Irene Breton, 61
  • Pietro Galassi, 66
  • Lidia Olla, 67
  • Maria Idria Avati, 80
  • Antonio Montanari, 86

Nurburgring 01/08/1976


Incidente di Niki Lauda al Nurburgring del 1976

Niki Lauda è stato tre volte Campione del mondo: nel 1975 e 1977 con la Ferrari e nel 1984 con la McLaren

Il Gran Premio di Germania 1976 è stata l’ottava prova della stagione 1976 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corsa domenica 1º agosto 1976 sul Nürburgring Nordschleife. La gara è stata vinta dal britannico James Hunt su McLaren-Ford Cosworth; per il vincitore si trattò del quarto successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo il sudafricano Jody Scheckter su Tyrrell-Ford Cosworth e il tedesco Jochen Mass, anch’egli su McLaren-Ford Cosworth.

La gara viene ricordata per il grave incidente che occorse a Niki Lauda, pilota della Scuderia Ferrari. A seguito dell’incidente la F1 abbandonò l’utilizzo della Nordschleife.

Circuit Nürburgring-1967-Nordschleife.svg

Data 1º agosto 1976
Nome ufficiale XXXVIII Großer Preis von Deutschland
Circuito Nürburgring Nordschleife
Percorso 22,835 km
Distanza 14 giri, 319,690 km
Clima Piovoso poi asciutto
Note Gara sospesa per incidente al 2º giro

Ma nel secondo giro Niki Lauda, complice una “toccata” di troppo sul cordolo, sbandò in una curva al Bergwerk, il punto più lontano del circuito dai box, perdendo il controllo della sua Ferrari. La vettura scartò verso destra, colpì il guard-rail esterno e rimbalzò in mezzo alla pista, prendendo immediatamente fuoco; il sopraggiungente Guy Edwards riuscì ad evitarla, mentre Harald Ertl e Brett Lunger  la colpirono in pieno. Nell’impatto Lauda perse il casco e svenne.

I tre piloti già citati, prontamente, scesero dalle loro vetture e riuscirono a estrarre Lauda dal relitto della vettura, aiutati anche dal sopraggiunto Arturo Merzario, che si era fermato appena visto l’incidente; quindi lo deposero sull’erba della via di fuga, ove gli furono prestati i primi soccorsi. Il pilota austriaco era gravemente ferito e ustionato, sicché venne trasferito in elicottero all’ospedale militare di Coblenza; da lì venne condotto prima al Trauma Clinic di Ludwigshafen, poi al Städliche Krankenanstalten di Mannheim, dove lottò tra la vita e la morte nei giorni seguenti.