il Tas prende tempo, la decisione slitta a venerdì
08 agosto 2016 – A Rio ancora non è chiaro se il marciatore potrà prendere parte ai Giochi dopo il rinvio del verdetto al 12 agosto il giorno in cui si corre la 20 km che il marciatore teoricamente potrebbe disputare, ad una settimama esatta dalla 50 km che rappresenta la vera sfida dell’altoatesino. Si chiude così una giornata interminabile, nel corso del quale era stata ascoltata la difesa del marciatore e la posizione della Iaaf.
A informare la stampa italiana ed internazionale, che per tutto il giorno si è accampata nella hall del grattacielo in centro a Rio de Janeiro dove si è svolta l’udienza, è stato l’avvocato Giuseppe Sorcinelli, membro dell’entourage di Schwazer. “Alex, Sandro Donati ed i legali non possono rilasciare dichiarazioni -ha detto- la procedura arbitrale confidenziale non lo permette. Ci scusiamo con voi che avete atteso a lungo ma non possiamo davvero divulgare nulla. Il ragazzo continuerà ad allenarsi e vi prego di lasciarlo tranquillo. Posso solo dire che il Tribunale ha assicurato che depositerà la decisione quanto prima, venerdì è il termine massimo per consentirgli di partecipare alla 20 km. Ci scusiamo a nome di Alex con tutti per la lunga attesa di oggi, ma non è una decisione di Alex di non parlare.Non è una scelta sua non parlare e sottrarsi al confronto: dovete capire che potrebbero derivare grandi problemi“.
Due ore dibattimento, Schwazer ultimo a essere ascoltato
08 agosto 2016 19:18 – Il legale di Schwazer : “Abbiamo visto Alex sereno, motivato e determinato come prima di una gara. E di solito le gare lui le vince, speriamo vinca anche questa”.
“Sono molto felice di essere qui”: sono le prime parole del nuovo tecnico dell’Inter (manca ancora l’ufficialita’) Frank De Boer appena arrivato a Milano. L’olandese non ha aggiunto altro perche’ deve ancora firmare il triennale che le lega all’Inter. Domani prevista la presentazione ufficiale ad Appiano Gentile.
Tecnico scelto da Thohir – Una svolta totale ad appena 13 giorni dall’inizio del campionato: l’Inter si separa da Roberto Mancini e sceglie Frank De Boer come nuovo allenatore. Un azzardo fortemente voluto dal presidente Erick Thohir che nel corso degli anni non ha mai lesinato complimenti al tecnico olandese: “Speriamo arrivi presto”, le ultime parole al miele rilasciate a Goal.com dal tycoon indonesiano valgono quasi come un annuncio ufficiale. De Boer è già in viaggio verso Milano, firmerà un contratto triennale a 1.5 milioni a stagione.
Commento: per vincere bisogna una continuità tecnica, non si può cambiare ogni anno, ma se serve per “rasserenare l’ambiente” ben venga il cambio. Di chi è la colpa? Thohir? Suning? Mancini? Giocatori? poca importanza mi dispiace solo per il modo che è avvenuto, fra una Società seria e un Professionista serio come Mancini non doveva accadere HANNO SBAGLIATO TUTTI. Con questo (anche se al momento non è ufficiale) da tifoso sto sempre con la Società e do il benvenuto ha FRANK DE BOER. Solo un appunto alla società, politica giovani d’accordo ma deve essere accompagnato anche dal risultato sportivo (minimo il 2 o 3 posto) ma con una squadra di giovani è difficile ottenere risultati se non sono accompagnati sia da un allenatore abituato a lavorare con i giovani (e Frank credo che sia ok) e affiancati anche da qualche giocatore di grande spessore tecnico e esperienza. alessandro54
Arrivano le prime parole di Roberto Mancini dal suo account su twitter:
“Oggi termina il mio impegno professionale con l’Inter, soluzione condivisa con il Club in totale serenità.
Desidero ringraziare i tifosi nerazzurri, che con passione e fedeltà mi hanno sempre sostenuto, e i giocatori che in questi 20 mesi sono stati splendidi e impeccabili professionisti.
Un ringraziamento anche a tutte le persone che hanno lavorato con me ad Appiano, alla proprietà del Club e ai suoi dirigenti. Auguro all’Inter e ai tifosi un futuro pieno di soddisfazioni ed importanti traguardi sportivi”.
Il disastro di Marcinelle avvenne la mattina dell’8 agosto 1956 nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio. Si trattò d’un incendio, causato dalla combustione d’olio ad alta pressione innescata da una scintilla elettrica. L’incendio, sviluppatosi inizialmente nel condotto d’entrata d’aria principale, riempì di fumo tutto l’impianto sotterraneo, provocando la morte di 262 persone delle 274 presenti, in gran parte emigranti italiani. L’incidente è il terzo per numero di vittime tra gli italiani all’estero dopo i disastri di Monongah e di Dawson. Il sito Bois du Cazier, oramai dismesso, fa parte dei patrimoni storici dell’UNESCO.
Marcinelle video originale del 8 agosto 1956
Un omaggio a tutti i Minatori che hanno perso la vita,non solo a Marcinelle.. Ma in tutte le miniere sparse nel mondo.
Hommage aux mineurs décédés le 08 août 1956 dans la catastrophe du Bois du Cazier
Omaggio ai minatori che morirono 8 agosto 1956 nella catastrofe del Bois du Cazier
F.C. Internazionale Milano comunica di aver trovato l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto con l’allenatore Roberto Mancini
MILANO – F.C. Internazionale Milano comunica di aver trovato l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto con l’allenatore Roberto Mancini.
La società desidera ringraziare Roberto per il lavoro svolto da quando ha accettato l’incarico nel novembre 2014.
Nella scorsa stagione la squadra è stata in testa alla Serie A fino alla sosta invernale, terminando il campionato al quarto posto e qualificandosi direttamente alla fase a gironi della Uefa Europa League.
Desideriamo ringraziare Roberto per l’impegno e la professionalità dimostrate nei confronti del Club negli ultimi 20 mesi di lavoro.
Resta solo da capire quando e come Roberto Mancini e l’Inter annunceranno un addio che ormai di fatto si è già consumato. Un tormentone lungo un’estate concluso nel peggiore dei modi, col campionato che bussa e una squadra che fatica a girare. La situazione è degenerata negli ultimi giorni, complice la scoppola di Oslo contro il Tottenham, ma anche il fatto che Mancini non avrebbe accettato alcune clausole della proposta di rinnovo fino al 2019 che Suning aveva inviato in settimana a Milano. Gli stessi cinesi si sarebbero dunque arresi alla pressione della dirigenza (in testa il presidente Erick Thohir) per il cambio tecnico. C’è anche già l’intesa con l’olandese Frank De Boer: accordo triennale, stipendio di 2 milioni nel 2016-17 per poi salire a 3 in ciascuna delle due stagioni successive.
23.20 PROBABILE PRESENTAZIONE TRA MERCOLEDI’ E GIOVEDI’ – Frank de Boer è vicinissimo alla panchina dell’Inter: se non ci saranno intoppi, la probabile presentazione in nerazzurro sarà tra mercoledì e giovedì.
21.20 INCONTRO CON DE BOER – Secondo quanto appreso da Calciomercato.com, Piero Ausilio ha incontrato Frank de Boer per siglare il contratto con l’Inter: nelle prossime ore ci sarà l’annuncio del nuovo tecnico nerazzurro. Per l’olandese sarebbe pronto un triennale.
19.55 ESONERO A UN PASSO – L’esonero di Roberto Mancini è sempre più vicino. Gli avvocati dell’allenatore e della società nerazzurra sono al lavoro in questi minuti per trovare l’accordo sulla buonuscita. Frank de Boer è il favorito numero uno per raccogliere l’eredità dell’ex City sulla panchina nerazzurra.
19.30 THOHIR SPINGE PER L’ESONERO – Sembrava essere tornato il sereno e invece era solo un flebile raggio di sole a penetrare tra le nuvole minacciose. Non c’è pace in casa Inter, perché la posizione di Roberto Mancini è ancora in seria discussione. La sua panchina scricchiola. A rendere l’aria irrespirabile è il pessimo rapporto instauratosi nel tempo tra l’ex City e il presidente, Erick Thohir.
AUSILIO VEDE DE BOER – Proprio Thohir sarebbe l’architetto dell’operazione che porterebbe all’esonero di Roberto Mancini. Le voci stanno diventando sempre più assordanti e pare che nelle ultime 48 ore, Piero Ausilio, mandato in missione dal presidente nerazzurro, abbia incontrato il tecnico olandese Frank de Boer per allertarlo e raccogliere il suo assenso nel caso il club di corso Vittorio Emanuele dovesse optare per la decisione drastica.
COME CON MOU – Una situazione molto simile a quella di qualche anno fa, quando Mancini esplose in sala stampa per poi fare marcia indietro. Ma ormai Moratti aveva scelto Mourinho come successore. Anche stavolta i mal di pancia del tecnico hanno fatto breccia e infastidito Thohir, che sembra aver perso la propria proverbiale pazienza. Il paradosso è che invece il rapporto tra Mancini e Suning è tutt’altro che in burrasca: l’ultimo dialogo, avvenuto in America, aveva soddisfatto entrambe le parti, ma evidentemente le referenze di Thohir contano di più e l’indonesiano spinge per il cambio alla guida tecnica.
Frank de Boer
Frank de Boer (Hoorn, 15 maggio 1970) è un allenatore di calcio ed ex calciatore olandese, di ruolo difensore.
Vanta 112 presenze nella nazionale di calcio dei Paesi Bassi, un record prima che Edwin van der Sar lo superasse. Fratello gemello di Ronald, con cui ha giocato nella stessa squadra in varie circostanze.