Un terremoto di grado superiore a 5 ha colpito la Grecia: l’epicentro a sud del Monte Athos
Terremoto in Grecia vicino al Monte Athos
Un violento terremoto di grado 5,4 ha colpito la Grecia domenica, poco prima delle 14, ora locale.
L’epicentro, situato a una profondità di 7 chilometri secondo le prime stime riportate dall’Osservatorio nazionale di Atene, si trova a sud del Monte Athos. continua a leggere
L’ipocentro è stato localizzato a sei chilometri a sud-est di Motta Sant’Anastasia e una profondità di undici chilometri
23 DICEMBRE 2021
Trema la terra nel Catanese dove dalle 21,36 uno sciame sismico con piccole scosse di magnitudo tra 2.4 e 3.3 ha anticipato la forte scossa di magnitudo compresa tra 4.3 e 4.5 registrata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 22,33 e che ha avuto come ipocentro sei chilometri a sud-est di Motta Sant’Anastasia e una profondità di undici chilometri.
Tanta la paura tra gli abitanti che in queste ore stanno commentando sui social la forte scossa delle 22,33 avvertita in gran parte della Sicilia orientale, oltre che nel Catanese anche nel Siracusano.
“Abbiamo subito verificato con il sindaco di Motta Sant’Anastasia per capire se ci sono problematiche di vulnerabilità e la situazione sembra al momento sotto controllo. La scossa è stata di magnitudo 4.5”, dice a Repubblica Marco Romano, capo della protezione civile di Catania. continua a leggere
Scossa di terremoto magnitudo 4,4 sentita in tutta la Lombardia. L’epicentro è stato vicino a Bonate Sotto, Bergamo.
Il sisma è durato pochi secondi ma è stato avvertito distintamente. Epicentro a Bonate Sotto (Bergamo): magnitudo di 4,4. Sfollate scuole da Città Studi a via Monteverdi. I vigili del fuoco: nessuna criticità. Alunni in strada a Lecco, crolla una casa a Olgiate Molgora
Scossa di terremoto a Milano e in Lombardia sabato mattina. Intorno alle 11.34la terra ha tremato per alcuni secondi: il sisma è stato avvertito in maniera molto chiara. L’epicentro è stato individuato nella zona di Bergamo, nel paese di Bonate Sotto, a 26 chilometri di profondità: l’Ingv calcola una magnitudo di 4,4. «Sono in contatto con la Protezione Civile,al momento non abbiamo segnalazioni di danni a persone o cose», scrive su Facebook il presidente della Regione Attilio Fontana. Così l’assessore milanese alla Sicurezza Marco Granelli: «Per ora non ci sono segnalazioni di danni a Milano. Centrali operative attente a monitorare ogni situazione di possibile criticità».
I vigili del fuoco – La sala operativa del Comando dei vigili del fuoco di Milano non segnala «particolari criticità»: le squadre dei pompieri «sono ancora all’interno delle loro sedi». Per precauzione è stata evacuata la scuola media di via De Andreis, a Città Studi. Sono stati fatti uscire dall’edificio anche gli studenti della scuola media Santa Caterina da Siena in via Claudio Monteverdi, nei pressi di piazzale Bacone, che stamani erano nell’istituto per l’open day.Anche il liceo Galileo Galilei di Legnano è stato evacuatoper motivi di sicurezza: il preside, dopo aver chiesto parere ai vigili del fuoco, ha disposto il termine anticipato delle lezioni (ma non si registrano danni). Per il momento a Milano non è stato effettuato «alcun intervento sanitario di soccorso correlato al terremoto», dicono fonti dell’Agenzia regionale di emergenza lombarda. continua a leggere
Il terremoto di magnitudo 7.5 gradi sulla scala Richter che ha coinvolto una vasta regione del Perù settentrionale ha causato gravi danni a edifici e la distruzione di almeno un monumento storico: la torre del tempio coloniale di Jalca Grande, nella provincia di Condorcanqui del dipartimento di Amazonas,che risaliva a 500 anni fa.
Magnitude 7.5 earthquake strikes northern Peru #Terremoto de 7.5 sacude la región del Amazonas #Perú
L’epicentro è stato localizzato, dalla rete sismica nazionale, nel Mar Tirreno meridionale alle 3,52 a circa 25 km a nord-ovest di Alicudi ad una profondità di 5 km
Eolie – 28 NOVEMBRE 2021categoria : Terremoti
Terremoto la notte scorsa al largo delle Isole Eolie di magnitudo 4.3 della scala richter avvertita anche a Palermo e in alcuni comuni della provincia. Mappa dell’epicentro del terremoto è stato localizzato, dalla rete sismica nazionale, nel Mar Tirreno meridionale alle ore 03:52 a circa 25 km a nord-ovest di Alicudi ad una profondità di circa 5 km. continua a leggere
Il sisma avvertito alle 6.21, magnitudo 3.5, poco dopo di 2.0 e 2.1. Secondo l’Ingv l’epicentro a 15 km dalla città. Controlli sulla staticità degli istituti
Scossa di terremoto alle 6.21 di stamani davanti alla costa livornese. Il sisma ha avuto una magnitudo 3.5 e secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), l’ ipocentro è stato a 13 km di profondità ed epicentro 15 km da Livorno. La scossa è stata chiaramente avvertita dalla popolazione, ma al momento non si segnalano danni a persone o cose. Dopo la prima si sono avvertite altre due scosse, di 2.0 e 2.1.
Il Comune di Livorno, in via precauzionale, ha ordinato per oggi la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado “per valutare la criticità delle strutture“. Il terremoto è stata avvertito anche in altre città della Toscana. Molte le reazioni sui social. Luca: “Sentita distintamente, sono al primo piano e mi ha svegliato“, Carla: “Abbiamo sentito un rumore forte e la casa che tremava“, “Lo abbiamo avvertito anche a Pisa“.
A 38 km profondità, epicentro a 3 km nord di Montefelcino
Terremoti: scossa del 4.3 nel Pesarese
Una scossa di terremoto di magnitudo 4.3 alle 12.53, a 38 km di profondità, si è registrata con epicentro in provincia di Pesaro Urbino a 3 km a nord di Montefelcino.
La forte scossa è stata percepita in tutto il Pesarese e anche in provincia di Ancona.
Molte le chiamate ai vigili del fuoco di persone che si sono intimorite per la scossa e che l’hanno segnalata. Al momento non risultano invece segnalazioni di danni o di persone ferite.
Terremoto in Friuli, scossa di magnitudo 3.7 nella zona di Zuglio e Tolmezzo
La scossa è stata registrata alle 2.28 di notte a nord del Friuli a 13 chilometri di profondità. Secondo le prime informazioni non ci sarebbero danni né per le persone né per le cose
Una scossa diterremoto di magnitudo 3.7èstata registrata alle 2.28 nel nord del Friuli Venezia Giulia,in provincia di Udine.
Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 13 km di profondità ed epicentro vicino i comuni diZuglio e Tolmezzo. Non sono stati segnalati danni a persone o cose. continua a leggere
Una scossa sismica di magnitudo 3.8 si è registrata alle 14.54 in provincia di Macerata a pochi km da Visso, a una profondità di 10 km. La forte scossa è stata percepita anche in provincia di Ascoli e in particolare ad Arquata del Tronto.
Non risultano al momento richieste di soccorso o comunicazioni di danni ai vigili del fuoco di Macerata. Nelle casette d’emergenza ‘Sae’ la scossa si è sentita però distintamente e un po’ di preoccupazione si è diffusa nella popolazione già pesantemente provata dalle scosse del 2016.
Secondo l’Ingv l’evento è avvenuto a una profondità di 36 chilometri. L’epicentro tra Campomaggiore e Oliveto Lucano. Nessun danno segnalato a edifici o persone
Una scossa di terremoto di magnitudo 3,4, avvertita dalla popolazione, è stata registrata alle 13.33 nel Potentino, con epicentro a 4 chilometri da Campomaggiore (e a 28 chilometri da Potenza). Lo segnala l’Ingv, secondo cui il sisma è avvenuto a una profondità di 36 chilometri. L’epicentro è stato localizzato nel territorio di Campomaggiore (Potenza), entro i 10 chilometri l’area interessata comprende anche Pietrapertosa, Castelmezzano, Albano di Lucania (Potenza), Oliveto Lucano, Calciano, Tricarico, Accettura, Garaguso (Matera). Al momento non si rilevano segnalazioni presso la sala operativa dei Vigili del fuoco di Potenza.
Epicentro a ovest della metropoli, treni Shinkansen sospesi
Un forte terremoto di magnitudo 6.1 è stato registrato a Tokyo alle 22.41 locali (15.42 in Italia) con epicentro nella prefettura di Chiba, a est della capitale. Lo rende noto la Japan meteorological agency (Jma) che non ha lanciato alcun allarme tsunami, misurando poi l’intensità della scossa in 5 sulla scala nipponica di misurazione massima di 7 livelli. Al momento, secondo la tv pubblica Nhk, non risultano notizie di danni a persone o cose.
I servizi dei treni superveloci Shinkansen sono stati sospesi.
epa09511171 A handout shakemap made available by the United States Geological Survey (USGS) shows the location of a 5.9-magnitude earthquake hitting near the east coast of Honshu, Japan, 07 October 2021. The epicenter was recorded three kilometres south-southwest of Chiba at 62.0 km depth, according to the USGS. EPA/USGS HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES
E’ salito ad almeno 20 morti e circa 300 feriti il bilancio delle vittime del terremoto di magnitudo 6 che nella notte ha colpito la provincia pakistana del Belucistan, secondo l’Autorità provinciale per la gestione dei disastri.
La zona più devastata dal sisma è quella del distretto di Harnai, dove sono morte 15 persone e più di 100 sono rimaste ferite. (ANSA).
epa09510082 A handout shakemap made available by the United States Geological Survey (USGS) shows the location of a 5.7-magnitude earthquake hitting the Balochistan province in Pakista, 07 October 2021. EPA/USGS HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES
Un violento terremoto ha colpito l’isola di Creta, in Grecia. Una scossa di magnitudo 6 sulla scala Richter, secondo il Centro sismologico mediterraneo. A una profondità di due chilometri, alle 8.17 ora italiana. La prima scossa è stata seguita da un’altra di minore intensità. Secondo le prime informazioni, una persona avrebbe perso la vita.
epa09481239 A handout intensity shakemap made available by the United States Geological Survey (USGS) shows the location of a 6.5.-magnitude earthquake hitting off the Nicaragua coast, 22 September 2021. The epicenter was recorded by the USGS 78 kilometers south-west of Jiquilillo, Nicaragua at 30.7 km depth. EPA/USGS HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES
Traduzione: epa09481239 Una shakemap dell’intensità della dispensa resa disponibile dall’United States Geological Survey (USGS) mostra la posizione di un terremoto di magnitudo 6.5 che ha colpito la costa del Nicaragua, il 22 settembre 2021. L’epicentro è stato registrato dall’USGS 78 chilometri a sud-ovest di Jiquilillo , Nicaragua a 30,7 km di profondità. Dispensa EPA/USGS DISPENSA SOLO PER USO EDITORIALE/NESSUNA VENDITA
Nicaragua, 22 settembre 2021
Un sisma di magnitudo 6.5 è stato registrato al largo delle coste occidentali del Nicaragua. Lo rende noto lo United States Geological Survey, precisando che non ci sarebbero rischi di tsunami.
Il terremoto è avvenuto a 78 km a sud-ovest della località di Jiquilillo. Non ci sono al momento notizie su danni a persone o cose. Secondo quanto riferito dall’agenzia statunitense, il sisma è avvenuto alle ore 3.57 locali (le 11.57 italiane). L’Istituto nicaraguense di studi territoriali (Ineter) ha spiegato che la scossa è “un evento legato ai processi tettonici della collisione tra le placche tettoniche Cocos e Caribe“. L’organizzazione Centro Sismologico Euro-Mediterraneo (Csem) ha twittato che “sebbene questo terremoto sia forte (M6.5) è a distanza al largo, il che significa che sono improbabili danni“, sottolineando che “non è previsto uno tsunami“.
epa09479345 A handout shakemap made available by the United States Geological Survey (USGS) shows the location of a 6.5-magnitude earthquake hitting offshore Bio-Bio, Chile, 21 September 2021. The epicenter was recorded by the USGS 81 kilometers north-west of Arauco, Chile at 12.5 km depth. EPA/USGS HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES
Traduzione: epa0epa09479345 Una shakemap messa a disposizione dall’United States Geological Survey (USGS) mostra la posizione di un terremoto di magnitudo 6,5 che ha colpito l’offshore di Bio-Bio, in Cile, il 21 settembre 2021. L’epicentro è stato registrato dall’USGS 81 chilometri a nord-ovest di Arauco , Cile a 12,5 km di profondità. Dispensa EPA/USGS DISPENSA SOLO PER USO EDITORIALE/NESSUNA VENDITA
Santiago del Cile, 21 settembre 2021
Una scossa di terremoto di magnitudo 6.4, seguita da varie repliche, ha interessato oggi in Cile la regione meridionale di Bio Bio, senza che per il momento si segnalino danni gravi o vittime. Lo riferisce la tv Canal 13.
Il primo e più importante sisma, ha precisato l’emittente, è stato registrato alle 10.14 (le 15.14 italiane) a 150 chilometri a nord-ovest di Lebu e a 10 chilometri di profondità. E’ durato una trentina di secondo ed è stato chiaramente avvertito dalla popolazione. A questo sono seguite nella stessa zona almeno altre sei scosse, di magnitudo fra 3,2 e 4,3 gradi Richter, fino alle 11,19 lungo le coste della provincia di Arauco.
Da parte sua il Servizio idrografico e oceanografico della Marina militare cilena ha indicato attraverso un comunicato che il terremoto non ha le caratteristiche che possano generare uno tsunami sulle coste del Paese.
Giornata drammatica nel Paese. Morti 16 pazienti ricoverati in un ospedale travolto dalle acque di un fiume in piena. Poi la scossa di terremoto: il primo bilancio parla di una vittima
Una forte scossa di terremoto di magnitudo 7,1 ha colpito nella notte di martedì il Messico. L’epicentro è stato registrato a pochi chilometri da Acapulco, la nota località turistica che si affaccia sul Pacifico. La scossa è stata avvertita nitidamente anche a Città del Messico, che si trova a quasi 380 chilometri di distanza. Secondo le prime informazioni, ci sarebbe almeno una vittima.
I palazzi hanno tremato, molta gente, nonostante le forti piogge, si è riversata in strada terrorizzata: «É stato terribile, ogni volta che succede qualcosa del genere penso al terremoto del 1985 – dice Yesmin Rizk, 70 anni, residente nel quartiere Roma Sur nella capitale —. Non penso che stanotte riusciremo a dormire». Ma nel 1985 le vittime furono migliaia, cosa che per fortuna non è successa oggi. «Stavamo facendo il check in nell’hotel e quindi abbiamo ancora le valigie con noi — ha raccontato alla Reuters Jessica Arias, che è in visita con altri otto amici a Mexico City —, ci hanno detto di non entrare perché non è sicuro». Altri erano al cinema o stavano cenando quando la terra ha tremato: «Siamo scioccati. Non c’è stato alcun avviso o allarme — racconta Andrea del Valle che è seduto sul marciapiede con un amico dopo essere scappato dalla sala dove proiettavano il film che aveva scelto di vedere. In alcune zone è saltata la corrente elettrica. «Fortunatamente, non ci sono danni gravi e finora non abbiamo informazioni sulla perdita di vite umane», ha dichiarato in un primo momento il presidente del Messico, Andres Manuel Lopez Obrador, su Twitter. Ma più tardi, dallo stadio meridionale di Guerrero, è arrivata la notizia di una vittima morta per la caduta di un palo della luce nel Comune di Coyuca de Benítez.continua a leggere
Secondo sismografi dell’Ingv sisma di magnitudo tra 4.3 e 4.8
FORTE SCOSSA DI TERREMOTO MAGNITUDO 4.3 NELL’AREA SETTENTRIONALE DELLA SICILIA
(ANSA) – Palermo, 31 agosto 2021
Una forte scossa di terremo, di magnitudo 4.3, è stata registrata dai sismografi dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nel palermitano alle ore 6.14. L’epicentro è stato localizzato in mare, al largo di Cefalù.
Il sisma è stato avvertito dalla popolazione soprattutto nella zona delle Madonie, ma anche nel capoluogo in molti sono stati svegliati dal tremore. Tantissime le chiamate ai vigili del fuoco. Fino ad ora non vengono segnalati danni. (ANSA)
Secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia l’epicentro è a 58 km da Lamezia Terme (Catanzaro). Non si segnalano danni a persone o cose
Solo tanta paura. Il terremoto, di magnitudo compresa tra 4.3 e 4.8 gradi della scala Richter, registratosi alle 7.30 di questa mattina davanti alla costa ovest della Calabria centro meridionale ha creato allarme ma, fortunatamente, non si registrano vittime o danni alle strutture. Secondo quanto ha accertato l’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il sisma ha avuto l’epicentro in mare, a circa 200 chilometri di profondità e a 58 chilometri da Lamezia Terme. I Vigili del Fuoco e la Protezione civile regionale stanno monitorando la situazione e vengono soprattutto controllati vecchi edifici e strutture già pericolanti. Il sisma è stato avvertito a centinaia di chilometri lungo tutta la fascia costiera tirrenica della provincia di Cosenza, ma anche a sud, verso Reggio Calabria e in molte aree interne della Regione.
Altre scosse – Il terremoto non è una novità per la Calabria. Una scossa di magnitudo 3.9 era stata infatti registrata lo scorso 24 luglio con epicentro a Cetraro, in provincia di Cosenza. Nella stessa zona la terra aveva tremato anche in precedenza: nel settembre dello scorso anno , una scossa del 2.9 segnalato nel tratto di mare antistante, a una profondità di 264 chilometri e una distanza di una ventina di chilometri dai centri abitati di Cetraro e di Acquappesa.
Sisma all’alba, con epicentro a Zocca. Non ci sono segnalazioni di danni
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata alle 5:49 tra le province di Modena e Bologna. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 26 km di profondità ed epicentro a 4 km da Zocca (Modena) e a 6 da Castel d’Aiano (Bologna). Al momento non si segnalano danni a persone o cose.
Si fa sempre più tragico il bilancio dei morti per il terremoto di sabato. Sono più di 9.900 i feriti. Ed è allarme per l’arrivo di Grace
Il bilancio provvisorio del terremoto di magnitudo 7.2 che sabato 14 agosto ha colpito il sud-ovest di Haiti sabato è salito a 1.941 morti e oltre 9.900 feriti. Lo ha riferito la protezione civile del Paese. Oltre 60 mila case sono state distrutte. I soccorritori continuano a cercare gli ultimi superstiti scavando con le mani tra le macerie, gli ospedali sono al collasso e manca tutto: cibo, acqua, ripari. E anche latempesta tropicale Grace sta aggravando la situazione: oltre a ostacolare le operazioni di soccorso, crea forti rischi di alluvioni e frane.
Secondo gli ultimi bollettini meteorologici, lepiogge torrenziali si stanno abbattendo sull’Est dell’isola caraibica, con precipitazioni stimate tra 127 e 254 millimetri di acqua in poche ore; inoltre, forti venti rischiano di spostare la depressione a Ovest, in direzione della capitale Port-au-Prince, e delle aree messe in ginocchio dal sisma di magnitudo 7.2, tra cui Les Cayes, vicino all’epicentro, nel Sud-Est. Autorità e organismi umanitari temono che la tempesta tropicale possa causare ulteriori danni, allagando strade, edifici, e provocando frane che renderanno più complesse le operazione di soccorso degli sfollati, con oltre 37 mila abitazioni ed edifici distrutti dal sisma. continua a leggere
Sono almeno 304 le persone morte nel terremoto di magnitudo 7.2 che ha colpito Haiti, secondo quanto rivela la protezione civile haitiana. Sul posto si ha notizia di moltissime case crollate come anche chiese e altri edifici storici.
Ma secondo l’Usgs, l’istituto geosismico statunitense, la situazione è da “allerta rossa” e potrebbe comportare la morte di migliaia di persone.
Il primo ministro haitiano Ariel Henry sta raggiungendo le aree più devastate del paese dopo il terremoto. “In seguito al terremoto che ha causato enormi danni nel sud, a Grand’Anse e Nippes, ho già mobilitato l’intero team del governo per adottare tutte le misure necessarie con urgenza“, si legge nel tweet del primo ministro.
Joe Biden “ha autorizzato una immediata risposta Usa e ha nominato l’amministratrice dell’agenzia Usaid Samantha Power come alto dirigente americano per coordinare questo sforzo“: lo rende noto la Casa Bianca, dopo che il presidente Usa e’ stato aggiornato sul terremoto ad Haiti.
L’allerta tsunami ad Haiti è stata revocata. Lo ha riferito lo US Tsunami Warning System, secondo quanto riporta la Cnn. Lo Us Geological Survey d’altra parte prevede “un alto numero di vittime” e pesanti danni.
Il sisma alle 14,29 (ora italiana) presso la cittadina di Saint-Louis du Sud. il 12 gennaio 2010 un terremoto di magnitudo 6.1 causò oltre 200 mila vittime
Terremoto ad Haiti: magnitudo 7.2, più forte che nel 2010. “Ci sono vittime”
Una forte scossa di terremoto di magnitudo 7.2, secondo il Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), è avvenuta alle 14,29 ora italiana di sabato ad Haiti, localmente erano le 8,29 di mattina. L’epicentro è stato localizzato a 12 chilometri a nord-est della cittadina di Saint-Louis du Sud a una profondità di circa 10 chilometri, ma probabilmente le coordinate saranno riviste in modo più preciso analizzando con maggiore attenzione i dati. In un primo momento, infatti, l’epicentro era stato posto molto più a Nord, in mare.
La zona investita dal terremoto si trova all’estremità occidentale dell’isola, un centinaio di chilometri dalla capitale Port-au-Prince; la scossa è stata avvertita anche in Giamaica, che dista oltre 200 chilometri. Le prime immagini diffuse via social mostrano molte case crollate: si temono danni ingenti e la Protezione Civile locale ha confermato che sotto le macerie ci sono dei morti. «Ci sono morti, lo confermo, ma non ho ancora il bilancio preciso», ha detto il direttore della protezione civile Jerry Chandler. Fonti americane (tra cui l’istituto geologico Usgs) riferiscono che il numero delle vittime è «probabilmente alto». Nelle ore immediatamente successive all’evento sono state estratte dalle macerie 5 persone senza vita; altre 7 sono state portate in ospedale. Anche il premier di Haiti Ariel Henry ha confermato che ci sono «molte vittime» e ha fatto appello allo «spirito di solidarietà» dei suoi connazionali.
Il precedente – Sui social sono state diffuse le prime immagini dei danni, si registrano le prime due vittime a Jeremie. Numerosi edifici sono crollati anche a Les Anglais, Aquinoise e les Cayes. Il 12 gennaio 2010 un terremoto molto meno forte, di magnitudo 6.1, causò oltre 200 mila vittime nella capitale di Haiti, uno dei Paesi più poveri del mondo e alle prese con unacronica instabilità politica. L’attuale sisma è avvenuto pochi chilometri a ovest di quello devastante del 2010.
Terremoto Haiti di 7.2, si temono molte vittime. «Crollate centinaia di case»
Magnitudo 4.1, il sisma è stato avvertito in particolare in provincia di Ravenna e Rimini, ma anche nel nord delle Marche e in Istria
Terremoto oggi 11 luglio 2021, dove è stato sentito (Foto Openstreetmap, Ingv)
Bologna, 11 luglio 2021 – Una scossa di terremoto di magnitudo 4.1, con epicentro nel mare Adriatico ad una profondità di 31 chilometri, è stata avvertita in modo lieve dalla popolazione lungo la riviera Romagnola, in special modo in provincia di Ravenna e Rimini. La scossa è stata sentita chiaramente anche nel nord delle Marchee in Istria. Nessuna notizia finora di eventuali danni.
Il sisma si è verificato alle 12.56, lo riportaIngv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.
Il terremoto è stato localizzato a circa 40-50 km dalle coste dell’Emilia Romagna, in particolare, da alcune località costiere della provincia diRavenna. La città di Ravenna dista circa 60 km dall’epicentro. Il sisma è avvenuto “in un’area dovela sismicità non è molto frequente, secondo quanto emerge dalla mappa dei terremoti dal1985 ad oggi. Si notano comunque diversi eventi sismici di magnitudo compresa tra 3.0 e 3.9 che circondano l’epicentro del terremoto di oggi, alcuni di questi hanno profondità ipocentrali sempre intorno ai 30 km”, scrive l’Ingv nell’analisi del fenomeno.
Le due scosse avvertite questa mattina sono dovute all’iniezione nel suolo di acqua ad alta pressione nella centrale di Fornoche, un’impresa specializzata in energie rinnovabili. Lo riferisce Renass, l’istituto francese per l’osservazione sismologica. Il cantiere, sospeso da mesi, era già finito al centro di polemiche
PARIGI – La città di Strasburgo è stata svegliata da un terremoto. Gli abitanti hanno avvertito due scosse a pochi minuti di distanza – la prima di magnitudo 4 e la seconda di magnitudo 2 – in tutta l’area metropolitana. Questa parte della Francia non è classificata come sismica e secondo Renass (Réseau national de surveillance sismique) il terremoto sarebbe dovuto a quella che in gergo viene chiamata “attività umana”. In realtà si tratta dei test geotermici avvenuti nella centrale alsaziana di Fornoche, un’impresa francese specializzata in energie rinnovabili.
Terremoto a Strasburgo, i precedenti – Il cantiere era già finito al centro di accuse dopo che si erano verificate altre scosse nell’ultimo anno, sempre indotte dai test geotermici che prevedono di pompare acqua calda sotterranea per sfruttare il suo potenziale energetico in superficie, prima di reiniettarla sotto pressione nel sottosuolo, a più di cinque chilometri di profondità. Dopo almeno una decina di scosse più o meno potenti, la società Fornoche era stata costretta ad ammettere che erano i suoi lavori ad aver provocato l’inedita attività sismica nella zona di Strasburgo.
L’impianto è uno dei tre progetti che dovrebbero consentire a Strasburgo di raggiungere il 100 per cento di energia rinnovabile entro il 2050. Ma dopo le polemiche a dicembre il cantiere è stato sospeso su ordine della Prefettura. Senza che basti a evitare nuove scosse. “Abbiamo continuato a registrare un’attività sismica persistente negli ultimi mesi” osserva il sismologo Jerome Vergne. “Il sottosuolo impiega un po’ di tempo per reagire alla fine del cantiere, e per tornare a uno stato naturale“.
La battaglia del consigliere comunale – Per chi si è opposto con forza al proseguimento del cantiere nell’ultimo anno, come il consigliere comunale Alain Fontanel, è la conferma che è stato giusto bloccare il progetto. “Tutta la casa ha tremato per qualche secondo. Questa volta è stato davvero forte” ha twittato Fontanel. “Grazie agli apprendisti stregoni dell’energia geotermica per questo brusco risveglio”.
La scossa in un altipiano tibetano scarsamente popolato. Poche ore prima un sisma di 6,1 ha causato almeno due morti in una provincia meridionale.
Un terremoto di magnitudo 7,4 ha colpito la provincia nord-occidentale cinese di Qinghai. Lo rende noto l’Istituto geologico americano, Usgs. La scossa è stata registrata alle 02.04 di sabato ora locale (le 20.04 ora italiana).
L’epicentro, a una profondità di 10 chilometri, è stato localizzato circa 400 chilometri a sud-ovest della città di Xining, sull’altipiano tibetano che è scarsamente popolato.
Questa scossa arriva a qualche ora di distanza da quella di magnitudo 6,1 che ha causato la morte di almeno due persone nella la provincia montagnosa dello Yunnan, nel sud-ovest della Cina. Secondo il Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs) la scossa si è verficata alle 21:48 locali (le 15.48 in Italia), con epicentro vicino alla città di Dali, una popolare destinazione turistica in Cina, ad una profondità di 10 chilometri. Il China Earthquake Networks Center ha avvertito le persone di “stare lontano dagli edifici” in un post sulla piattaforma Weibo, simile a Twitter.
Oltre alle due vittime, per ora si contano almeno 17 feriti, che sono stati medicati. Circa 20.000 persone sono state evacuate sulle circa 100.000 che vivono nella zona, secondo quanto affermano le autorità della provincia altamente sismica. Alcune abitazioni sono crollate, altre sono rimaste danneggiate, fanno sapere le autorità dello Yunnan. Il sud-ovest della Cina è teatro di devastanti terremoti, come quello di 7.9 del 2009 nel Sichuan (87.000 fra morti e dispersi) o quello del 2003 ,nel Xinjiang di magnitudo 6.8 (286 morti).
Un terremoto di magnitudo 4.0 è avvenuto stamani a Gubbio alle ore 9.56. La scossa è stata avvertita dalla popolazione, anche nel capoluogo umbro.
Al momento non sono giunte al centralino dei vigili del fuoco segnalazioni di danni a persone o cose. Sono in corso verifiche.
La scossa è avvenuta a una profondità di 10 chilometri. Alle ore 10,7 si è verificata un’altra scossa, sempre a Gubbio, di magnitudo 3.1, anche questa volta, si legge nel sito dell’Ingv, a 10 chilometri di profondità. Ieri sera alle 22.22 nella stessa zona c’era stato un terremoto 2.8. Al centralino dei vigili del fuoco del comando di Perugia, come detto, non sono giunte al momento segnalazioni di danni da parte dei cittadini, né richieste di informazioni o di aiuto. Sono in corso verifiche nella zona dell’epicentro da parte degli stessi vigili.
Terremoto in Umbria, l’epicentro sarebbe a 2 chilometri a nordovest di Gubbio: la forte scossa è stata avvertita a Perugia alle 9.56 di sabato mattina
Una forte scossa di terremoto è stata avvertita a Perugia alle 9.56 di questa mattina. Secondo la prima rilevazione dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia la stima provvisoria della magnitudo è di 4.0. L’epicentro sarebbe a 2 chilometri a nordovest di Gubbio, a una profondità di 10 chilometri.
Al momento non sono giunte al centralino dei Vigili del fuoco segnalazioni di danni a persone o cose.
Tante le segnalazioni, da Pescara a Napoli. La scossa è stata avvertita anche in Croazia. Se ne sono registrate 10 nell’arco di un’ora e se ne attendono altre. Secondo un primo monitoraggio non si registrano danni. Non c’è allerta tsunami secondo l’Ingv.
Una scossa di terremoto è stata avvertita nel centrosud Italia: da Pescara alla Puglia. Secondo le prime rilevazioni della Us Geological survey, l’epicentro sarebbe a circa 80 chilometri da Vieste, nel mare Adriatico.
È stato avvertito anche in Campania, Abruzzo, Basilicata, Molise, Lazio, Marche, Emilia-Romagna, come pure in Croazia e Montenegro. La scossa di terremoto è stata localizzata alle 14.47 dalla sala sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) di Roma che ha stimato una magnitudo di 5.6 a una profondità di 5 chilometri. Tantissime le telefonate arrivate ai vigili del fuoco, soprattutto dalle abitazioni ai piani alti.
La scossa ha generato panico, ma non si registrano al momento danni a cose o persone, come confermano i sindaci di Tremiti e Vieste, Antonio Fenitini e Giuseppe Nobiletti.
Altre scosse sono state avvertite successivamente: una alle 15 di magnitudo 4.1, un’altra, la terza, sempre nel mare Adriatico Centrale, è stata registrata alle 15.12 dall’Ingv con una magnitudo di 3.4. Ci sono state nove repliche in un’ora, tutte nella stessa zona dell’Adriatico centrale. Secondo i dati dell’Ingv, fra le 14,47 e le 16,05 ci sono state tre scosse con magnitudo superiore a 4 (ovvero 4.1 alle 15, 4.1 alle 15,13 e 4 alle15,21), quattro di magnitudo superiore a tre, e altre tre di magnitudo superiore a due.
”Non ci sono evidenze di un innalzamento del livello del mare legato al terremoto e quindi al momentonon c’è allerta tsunami”, ha spiegato il presidente dell’Ingv, Carlo Doglioni. ”Una magnitudo del genere sicuramente prevede un certo numero di repliche after shock”, ha aggiunto precisando che ”comunque il terremoto è più vicino alla costa slava che non a quella italiana”.
“Ci aspettiamo diverse repliche, anche se non possiamo dire quanto dureranno. Ci saranno diverse scosse successive che solitamente avvengono dopo l’evento principale“, ha rimarcato Doglioni a Rainews 24. “Sono delle scosse del tutto naturali, dopo una magnitudo di 5.6 la sequenza ora va monitorata ed è quello che stiamo facendo“, ha aggiunto. continua a leggere
Un violento terremoto si è verificato pochi minuti fa nel nord-est del Giappone. Il sisma ha avuto magnitudo 7.2 e si è verificato alle 10:09 (ora italiana) a 60km di profondità al largo della costa orientale del Paese. L’epicentro del sisma è stato localizzato ad una sessantina di chilometri al largo della città di Sendai, nella prefettura di Miyagi.
E’ scattato l’allarme tsunami per la prefettura di Miyagi.
Secondo l’emittente Nhk, un’onda di tsunami alta un metro ha già raggiunto le coste di Miyagi. Al momento non si hanno notizie di vittime o danni provocati dal terremoto, che ha fatto oscillare anche gli edifici a Tokyo.
Non ci sono state immediate segnalazioni di danni o feriti. Nessuna anomalia e’ stata riscontrata nella centrale nucleare Tokai, sul versante centro orientale dell’arcipelago. Nel frattempo, i servizi dei treni superveloci Tohoku Shinkansen sono stati sospesi tra Hachinohe, nella prefettura di Aomori, e Omiya, a nord della capitale. La sospensione dei collegamenti ferroviari ha riguardato anche diverse linee regionali. Le autorita’ hanno raccomandato alla popolazione di abbandonare la fascia costiera fino a quando non rientrera’ l’allarme tsunami.
Il Nord Est del Giappone, che dieci anni fa era stato teatro del devastante sisma che causo’ il disastro della centrale nucleare di Fukushima, era stato colpito il mese scorso da un altro forte terremoto che aveva causato decine di feriti. Il Giappone si trova nel cosiddetto “Anello di Fuoco” del Pacifico, una zona a intensa attivita’ sismica che si estende fino al Sud Est asiatico.
AGGIORNAMENTO – L’allerta tsunami è stata ritirata 90 minuti dopo. Le autorita’ hanno segnalato il ferimento di due anziani coinvolte in lievi incidenti domestici, all’interno delle proprie abitazioni, le cui condizioni non risultano gravi. Nessun danno strutturale e’ stato riscontrato nei centri urbani di Miyagi, e il canale Nhk parla di condizioni ‘vicine alla normalita’‘ lungo le aree della costa piu’ colpita dal sisma.
La paura delterremotosi diffonde inSardegnae corre sui social network. «L’avete sentito anche voi?», il commento che si legge di più. Una ragazza racconta: «Ero a letto, ma ero ancora sveglia, e si è spostato tutto come fossi stata su una nave col mare mosso». «Pensavo di essere pazzo», spiega invece un giovane trovando conforto nell’allarme lanciato da un’amica. «Era una scossa sismica fortissima», risponde un altro, mentre tra i commenti c’è chi ammette candidamente: «me la sono fatta sotto».
Il terremoto al largo della costa algerina (magnitudo Mwp 6.2), 18 marzo 2021 https://t.co/K4SSLs4lhP
Avvertita in particolare tra Sassari e Alghero – La fortescossa di terremotodi magnitudo 6.2 è avvenuta stanotte poco dopo l’1 di fronte alla costa dell’Algeria. È stata di un’intensità tale da svegliare di soprassalto numerosi sardi che abitano nell’area nord-occidentale dell’isola, in particolare tra Sassari e Alghero. In molti hanno anche pensato che si trattasse di un’esplosione. «Che brutta sensazione», confessa una donna, mentre l’amica le spiega che a casa sua «ha fatto rumore la porta e si è mosso il divano, tanto che ho pensato che ci fosse qualcuno». C’è chi prova a sdrammatizzare ancora prima che albeggi. «Pensavo fosse come ogni volta frutto della fantasia di mia figlia, invece aveva ragione», scrive una madre. «Ho sentito una scossa pochi minuti dopo essere andato a letto, verso l’1.10 – assicura un uomo – ha fatto cadere le cose che erano sul comodino, che spavento».
Una scossa di terremoto di magnitudo 6.9 è stata registrata al largo della Nuova Zelanda alle 14.27 ora italiana, con epicentro nell’Oceano Pacifico, a 180 chilometri a nord-est della città di Gisborne, a una profondità di 10 chilometri.
A renderlo noto la Usgs, l’agenzia americana che gestisce il National Earthquake Information Center. Diramata anche un’allerta per un possibile tsunami nel raggio di 300 chilometri dall’epicentro del sisma, l’agenzia neozelandese per la gestione delle emergenze in un tweet ha invitato chi abita vicino alla costa e ha avvertito una scossa lunga o forte a spostarsi immediatamente verso le zone interne e lontane dall’Oceano. Nel 2011 una scossa di terremoto di magnitudo 6.3 aveva devastato la città di Christchurch causando la morte di 185 persone.
«Spero che tutti stiano bene là fuori» ha scritto sui social il primo ministro neozelandese Jacinda Ardern. Il sisma è stato avvertito distintamente in tutte le principali città dell’isola.
L’evento sismico è avvenuto nel centro del Paese, nella zona del Monte Olimpo. Avvertito anche in altri Paesi dell’area balcanica, non risultano notizie di feriti
Alcune forti scosse di terremoto sono state avvertite nella Grecia centrale, secondo le prime indicazioni in una zona a nord di Larissa, nell’area del Monte Olimpo. La prima stima preliminare sulla magnitudo è di 5.9 sulla scala Richter, per due scosse distinte, entrambe rilevano l’ipocentro a due chilometri dalla superficie. Una terza scossa, di magnitudo stimata 4.6, a dieci chilometri di profondità a Elassona , nella zona di Tessalonica.
Secondo l’Istituto geofisico degli Stati Uniti e secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia italiano la magnitudo massima sarebbe stata di 6.3. Il terremoto è stato avvertito distintamente anche nella regione balcanica, come nella capitale macedone Skopje. Ancora non ci sono notizie riguardo eventuali feriti o danni agi edifici.