Alessandro Costacurta critica, Lautaro Martinez risponde: “Dice il falso, si veda l’EuroDerby…“. Non il momento migliore per il Toro: non segna con l’Argentina, un digiuno che ormai dura dal 2022, ma anche con l’Inter non tutto va come sperava.
Nel mirino c’è in particolare l’ottavo di finale di ritorno contro l’Atletico Madrid, partita che ha visto i nerazzurri di Simone Inzaghi eliminati dai colchoneros ai calci di rigore, con l’errore decisivo proprio di Lautaro Martinez.
LE CRITICHE DI COSTACURTA – Un errore che ha attirato tante critiche da parte di tifosi e addetti ai lavori. Billy Costacurta, ex difensore del Milan e oggi opinionista Sky, aveva commentato duramente a margine del sorteggio dei quarti di finale di Champions League andato in scena venerdì 15 marzo: “Da lui sinceramente mi aspettavo di più. E pure al Mondiale, pensandoci bene, non aveva fatto bene. Mi viene da pensare che Lautaro non riesca a emergere fino in fondo in certi palcoscenici. In Europa servono una mentalità e una determinazione diversa“.
LA RISPOSTA DI LAUTARO MARTINEZ– Parole che non sono andate giù a Lautaro Martinez che, dal ritiro dell’Argentina, ha risposto parlando a TyC Sports: “Se uno fa nomi e cognomi la cosa mi dà più fastidio. Quello che dice Costacurta non è vero. Ci sono delle volte in cui la gente non si controlla in quello che dice. Commenti del genere mi fanno male. Ho segnato un gol in una semifinale di Champions League contro il Milan, una delle partite più importanti nella storia di entrambi i club… Quello non l’ha contato. Ma oltre a quello, ci sono state le prestazioni che ha fatto l’Inter in quell’occasione e quella che ho fatto io. Lo invito a vedere quella partita“.
INTER– Lautaro poi ha parlato del momento con l’Inter: “Sto vivendo un momento molto bello all’Inter. La verità è che non immaginavo la mia carriera così, con questi momenti vista anche la storia che l’Inter ha con gli argentini. E invece ho avuto questa possibilità e gioco all’Inter già da sei anni, e per me è molto importante essere presente nella storia di questo club, battere record. Lavorando giorno dopo giorno spero che continueremo questo cammino per regalare una grande gioia alla gente che che sin dal primo momento mi ha trattato in maniera incredibile. Cerco di dare tutto in campo, questo è il mio lavoro”.
Giuseppe Marotta (Foto: Marco Luzzani/Getty Images)
Il dirigente è legato alla società nerazzurra da un contratto che scade il 30 giugno 2027. Il contratto tra l’Inter e Marotta, arrivato in nerazzurro nel 2018, è stato rinnovato lo scorso novembre.
«Quando terminerà il mio contratto con l’Inter e lascerò il club, mi occuperò solo dei giovani». Lo ha annunciato l’amministratore delegato dell’Inter, Giuseppe Marotta parlando nel corso di un convegno a Varese, come riportato dal sito di Sky Sport.
«Il settore giovanile», ha spiegato il dirigente, «è il patrimonio più grande di una società, soprattutto dal punto di vista umano. Sono sempre più convinto che lo sport per i giovani dovrebbe essere gratuito per coinvolgere anche le famiglie povere, quelle in cui si nascondono i campioni».
Marotta è legato alla società nerazzurra da un contratto che scade il 30 giugno 2027. Il contratto tra l’Inter e il dirigente di Varese, arrivato in nerazzurro nel 2018, è stato rinnovato lo scorso novembre.
Inter, l’AD Giuseppe Marotta rinnova il proprio contratto fino al 2027
L’ufficialità arriverà nelle prossime ore, ma la conferma arriva direttamente dal Consiglio di Amministrazione che si è tenuto nella giornata di oggi.
Giuseppe Marotta (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
A poche ore dal derby d’Italia in programma domenica sera a Torino, novità importanti in casa Inter. Il club nerazzurro, infatti, ha rinnovato il contratto con l’amministratore delegato Giuseppe Marotta fino al 2027. Il dirigente proseguirà dunque il proprio lavoro nel club della famiglia Zhang ancora per tre stagioni (oltre a quella attuale).
L’ufficialità arriverà nelle prossime ore, ma la conferma arriva direttamente dal Consiglio di Amministrazione che si è tenuto nella giornata di oggi. Il dirigente varesino, classe 1957, è arrivato in nerazzurro nel dicembre del 2018 dopo 10 anni di Juventus. L’Inter lo blinda fino al 2027, proprio a poche ore dalla sfida di Torino contro i bianconeri.
Inter rinnovo Marotta – Lo stipendio fino a oggi – Non è chiaro quanto guadagnerà Marotta con il rinnovo di contratto. Le cifre del suo stipendio non sono mai state ufficiali, ma secondo alcune indiscrezioni con l’intesa precedente l’amministratore delegato nerazzurro aveva un ingaggio da 1,5 milioni di euro netti a stagione più bonus consistenti.
Marco Ferdico, esponente di spicco della Nord, rilascia un comunicato in cui esprime la posizione del tifo organizzato dell’Inter
La Curva Nord si schiera al fianco di Francesco Acerbi. Con un post su Instagram, Marco Ferdico, esponente di spicco della Nord, rilascia un comunicato in cui esprime la posizione del tifo organizzato dell’Inter, che prende le difese del calciatore nerazzurro così:
“Curva Nord è al fianco di Francesco Acerbi! Da giorni sta tenendo banco su giornali, tv e ogni social media la vicenda di un presunto insulto razziale di un nostro giocatore nei confronti di Juan Jesus. Non sappiamo cosa si siano detti in campo, ma conoscendo Francesco dubitiamo che quelle parole siano uscite dalla sua bocca. Un uomo che ha combattuto e ha sconfitto il cancro, un uomo di poche parole e che si è sempre dimostrato un professionista serio. Ovviamente se invece dovesse essere confermato l’insulto razziale prendiamo le distanze da tutto ciò, ma senza prove concrete noi restiamo al fianco del nostro Francesco“.
Sport e intrattenimento. L’iniziativa dello sponsor dell’Inter in occasione del posticipo contro il Genoa. I calciatori nerazzurri sono scesi in campo con una maglia ispirata all’iconica serie a fumetti
Le Tartarughe ninja scendono in campo. E non sono quattro, ma quindici. Infatti ai notissimi personaggi del cartone animato – Leonardo, Donatello, Michelangelo e Raffaello – si aggiungono, tra gli altri, Lautaro Martinez, Alexis Sanchez, Nicolò Barella, Federico Dimarco e Stefan de Vrij. Anche loro, gli undici di Simone Inzaghi, ninja per una sera. Già. C’entrano poco gesti atletici o rovesciate in area. Perché lunedì durante la partita casalinga di Serie A contro il Genoa, a San Siro, l’Inter ha sfoggiato una maglietta speciale: tra le righe nerazzurre, un grande adesivo bianco con la faccia proprio delle Tartarughe. Che nel pre partita sono andate a bordo campo per battere il cinque ai giocatori. L’unione tra sport e intrattenimento: Inter e Paramount+.
La maglietta speciale – Dopo il precedente con i Transformers, calcio e streaming tornano a parlarsi; forme diverse, stesso obiettivo: il divertimento. Gli ideatori sono ancora una volta Inter e Paramount+ che hanno lanciato la nuova collezione di maglie ispirate all’iconica serie delle Tartarughe-eroi, amanti della pizza. L’occasione è stato l’arrivo in esclusiva su Paramount+ dell’ultimo film «Tartarughe ninja – Caos mutante» diretto da Chris Yost e Alan Wan. Da venerdì il film è infatti disponibile in esclusiva sulla piattaforma di streaming Paramount+, il servizio digitale in abbonamento di Paramount. Una brevissima sintesi delle vicende di Donatello, Leonardo, Raffaello e Michelangelo racconta che gli eroi affrontano nuove minacce, arrivando a fare squadra con vecchi alleati per sopravvivere sia alla vita da adolescenti che ai cattivi di New York.
La partita – E divertimento c’è stato lunedì sera, nel posticipo della 27esima giornata di Serie A, tra le comparse a sorpresa per il pubblico delle Tartarughe. Tutto cambia intorno alla mezz’ora del primo tempo. Arriva la curva Norddell’Inter dopo un inizio partita in cui gli ultrà lasciano vuoti i seggiolini del secondo anello verde per scioperare contro le misure restrittive (no ai tamburi e agli amplificatori) disposte nei loro confronti dopo gli scontri nel match contro la Juventus. Una serie di bombe carta annunciano l’ingresso della Nord. Nemmeno il tempo di stendere gli striscioni cheAsllani apre il piattone destro su un imbucata in area di Sanchez: 1-0 per i padroni di casa. Qualche minuto e arriva il raddoppio dal dischetto. La firma è della «tartaruga» nerazzurra numero 70: sempre Sanchez, certificando così una prestazione che i tifosi ormai chiedevano con insistenza. Portiere spiazzato e intervallo. Nella ripresa, il Genoa accorcia le distanze con Vasquez. L’Inter soffre, fatica a controllare la partita a centrocampo. Gli ospiti segnano il pareggio ma in fuorigioco. Alla fine il Biscione, protetto dalle Tartarughe, batte il Grifone e vola a +15 sulla Juventus. I tifosi cantano «La capolista se ne va».
Gli invitati – A partecipare alla festa, al divertimento offerto dall’Inter e da Paramount+, ci sono anche tanti volti noti. Giovani influencer e influencer (almeno all’anagrafe) con qualche anno in più, personaggi del mondo televisivo, ex calciatori. Tutti ovviamente tifosi interisti. Tra questi – che lunedì sera hanno aperto il cartone della pizza, trovando non una margherita ma la maglietta in edizione speciale – c’è Alessio Stigliano, uno dei due volti dei The Show, due comico social. Oltre a lui, il cantante Tananai e l’influencer brianzola Francesca Biella. A bordo campo, sotto un cappellino bianco che ombreggia i lineamenti, c’è il dj Andrea Damante. Una ventina di seggiolini più in là, l’agente immobiliare dei VipGianluca Torre, Giada Todescobeauty & health influencer e il giocatore di basket del Legnano, squadra in Serie B, Tommaso Marino. Spunta anche una ex conoscenza di San Siro: l’ex difensore Andrea Ranocchia.Al Meazza è festa grande.
Il club nerazzurro ritiene di aver rispettato i paletti della UEFA nella passata stagione e che li rispetterà in quella incorso
L’Inter si aspetta di aver rispettato i paletti della UEFAper il Fair Play Finanziario sia nel 2022/23 che nel 2023/24. È quanto emerge dai conti del primo semestre di Inter Media And Communication, la controllata in cui confluiscono i ricavi da sponsor e diritti televisivi.
“Evidenziamo che, sulla base dei risultati consolidati del gruppo per l’anno fiscale conclusosi il 30 giugno 2023, prevediamo di aver raggiunto l’obiettivo finanziario fissato per quest’anno in base al Settlement Agreement firmato con la UEFA nell’agosto 2022. Pertanto, non ci aspettiamo che venga trattenuto alcun contributo finanziario dai premi in denaro dovuti nella stagione sportiva 23/24”, si legge (l’esame effettuato finora dalla UEFA non ha evidenziato alcun problema).
“Sulla base dei risultati del periodo precedente e delle proiezioni più aggiornate per il resto dell’anno fiscale, ci aspettiamo di raggiungere l’obiettivo finanziario fissato dal Settlement Agreement anche per l’anno fiscale che si concluderà il 30 giugno 2024”, conclude il club nerazzurro.
Il club nerazzurro ha già messo a referto ricavi importanti a livello commerciale, senza considerare due top sponsor della divisa da gioco.
L’Inter ha annunciato ricavi da sponsorizzazioni già garantiti per72 milioni di euro nella stagione 2024/25. Il dato emerge dalla semestrale di Inter Media and Communication, la società in cui confluiscono i ricavi media e sponsor della società nerazzurra (per il periodo dal 1° luglio al 31 dicembre del 2023).
Come si legge nel documento, nella stagione 2023/24 sono già stati contrattualizzati ricavi nell’ordine di 76 milioni di euro, «ovvero già 23 milioni di euro in più rispetto al 2022/23, in particolare grazie al contratto di un anno con Paramount+ per il front di maglia e al rinnovo con Nike (fino al 2031) per una fee aumentata del 70%», si legge nel documento.
Il portafoglio delle sponsorizzazioni è stato inoltre ampliato nel settembre del 2023 grazie alla firma di un nuovo sponsor per la maglia posteriore fino al giugno 2027: U-Power. Lo sponsor di manica eBay scadrà invece il 30 giugno 2024.
Inter ricavi sponsor 2024 2025 – Già 72 milioni in vista della prossima stagione – Tra le altre nuove importanti partnership siglate a partire dall’anno fiscale 2023/24, si segnalano le seguenti: Enel, Mastercard, Banca BPER, SWM, Qatar Airways, quest’ultima firmata a novembre 2023. Grazie ai nuovi accordi e a quelli precedenti, i «ricavi da sponsorizzazione già contrattualizzati per l’esercizio 2024/25 ammontano a 72 milioni di euro».
Va ricordato che i 72 milioni di euro in questione non tengono conto dello sponsor di maglia e di quello di manica. Gli accordi con Paramount+ e con eBay scadranno al termine della stagione in corso. Per il main sponsor è prevista una clausola, attivabile entro gennaio 2024, che permetterà a Qatar Airways di diventare sponsor di maglia a partire dal 2024/25 a una cifra che si aggira intorno ai 18/20 milioni di euro a stagione.
Tuttavia, nelle ultime settimane sono circolate anche indiscrezioni a proposito di una possibile intesa con Betsson Group, società di scommesse con sede a Malta. Il mondo del betting è sempre stato una grande risorsa per i club sportivi e calcistici in particolare, in Italia e all’estero, anche se il Decreto Dignità voluto dal governo Conte nel 2018 ne ha frenata l’ascesa nel nostro Paese. Proprio il Decreto è attualmente l’ostacolo più grande che si frappone tra le parti in un potenziale accordo.
Novità per il club nerazzurro: dopo Transformers, sbarca un nuovo logo sulle divise.
Dopo la jersey dedicata alla saga Transformers, Inter e Paramount+ tornano a celebrare l’unione tra calcio ed intrattenimento con una nuova collezione di maglie (Home, Away e Third) ispirata all’iconica serie Teenage Mutant Ninja Turtles.
La maglia home dedicata alle Ninja Turtles verrà indossata dai giocatori nerazzurri per Inter-Genoae per l’occasione a San Siro saranno presenti quattro ospiti d’eccezione: i personaggi di Leo, Raph, Donnie e Mikey animeranno infatti il prepartita da bordocampo, nelle sale hospitality e accoglieranno i giocatori all’ingresso in campo per il riscaldamento. Per questa iniziativa verranno inoltre pubblicati dei contenuti esclusivi sui canali ufficiali del Club.
Il nuovissimo film di animazione originale Paramount+Tartarughe Ninja – Caos Mutante, prodotto da Nickelodeon Animation e Point Grey Pictures e diretto da Chris Yost e Alan Wan, sarà disponibile sulla piattaforma di streaming dal 1° marzo.
Leo, Raph, Donnie e Mikey, gli eroi amanti della pizza, si trovano ad affrontare nuove minacce e a fare squadra con vecchi alleati per sopravvivere sia alla vita da adolescenti che ai cattivi che si nascondono nella Grande Mela.
La collezione Ninja Turtles Special Edition evolve ancora una volta la collaborazione tra Inter e Paramount+ ed unisce le passioni degli amanti di calcio, cinema e cartoon, intrecciando in modo sempre più profondo i mondi dello sport e dell’intrattenimento ed esaltandone la commistione.
Giuseppe Marotta (Foto: Marco Luzzani/Getty Images)
L’ufficialità arriverà nelle prossime ore, ma la conferma arriva direttamente dal Consiglio di Amministrazione che si è tenuto nella giornata di oggi.
A poche ore dal derby d’Italia in programma domenica sera a Torino, novità importanti in casa Inter. Il club nerazzurro, infatti, ha rinnovato il contratto con l’amministratore delegato Giuseppe Marottafino al 2027. Il dirigente proseguirà dunque il proprio lavoro nel club della famiglia Zhang ancora per tre stagioni (oltre a quella attuale).
L’ufficialità arriverà nelle prossime ore, ma la conferma arriva direttamente dal Consiglio di Amministrazione che si è tenuto nella giornata di oggi. Il dirigente varesino, classe 1957, è arrivato in nerazzurro nel dicembre del 2018 dopo 10 anni di Juventus. L’Inter lo blinda fino al 2027, proprio a poche ore dalla sfida di Torino contro i bianconeri.
Inter rinnovo Marotta – Lo stipendio fino a oggi – Non è chiaro quanto guadagnerà Marotta con il rinnovo di contratto. Le cifre del suo stipendio non sono mai state ufficiali, ma secondo alcune indiscrezioni con l’intesa precedente l’amministratore delegato nerazzurro aveva un ingaggio da 1,5 milioni di euro netti a stagione più bonus consistenti.
Accordo fino al 2025-26, la compagnia potrebbe diventare main sponsor dal prossimo anno
Milano, 15 novembre 2023
Dopo la presentazione nel pre-gara di Inter-Frosinone, il club nerazzurro ha ufficializzato oggi l’accordo con Qatar Airways. La compagnia sarà Official Global Airline Partner del club fino alla stagione 2025-26, ma secondo indiscrezioni potrebbe diventare main sponsor (per una cifra di 18-20 milioni di euro a stagione) a partire dalla prossima, quando sarà scaduto l’attuale contratto con Paramount +.
Paramount+ sul petto della divisa nerazzurra.“Siamo orgogliosi di accogliere Qatar Airways all’interno della nostra famiglia di global partner – dice il Ceo per la parte corporate Alessandro Antonello – Questo accordo conferma il sempre crescente appeal del nostro brand, che arriva oggi a legarsi a una delle compagnie aeree leader a livello internazionale e con cui condividiamo l’impegno nel creare connessioni tra tutti i luoghi e le persone del mondo. Grazie a questa partnership metteremo a disposizione di Qatar Airways i nostri principali touchpoint: la nostra fan-base che conta oltre 400 milioni di tifosi in tutto il mondo, la nostra gloriosa storia, i nostri valori e il legame profondo con la città di Milano saranno di supporto al nostro nuovo partner per lo sviluppo del loro business”.
Non solo l’Inter, ma anche la stessa compagnia ha emesso a sua volta un comunicato in cui si specifica che “l’accordo con l’Inter prevede anche l’estensione dei diritti a Qatar Tourism, garantendo una partnership a tutto tondo con il Qatar – si legge -. Questa partnership estesa sottolinea la visione condivisa tra entrambe le entità, apre la strada a forti relazioni tra Italia e Qatar e sostiene l’attuazione della Qatar National Vision 2030”.
La minerale italiana famosa in tutto il mondo continuerà ad essere Official Water Partner del Club nerazzurro fino alla stagione 2025/26.
Acqua S.Bernardo e Inter ancora insieme: la minerale italiana famosa in tutto il mondo per proprietà e leggerezza continuerà ad essere Official Water Partner del Club nerazzurro fino alla stagione 2025/26. Il rinnovo della partnership testimonia il successo della collaborazione – inaugurata nel 2020 – che unisce due brand icone del Made in Italy nel mondo.
Il blasone del club nerazzurro continua così ad associarsi al prestigio dell’Acqua S.Bernardo, recentemente nominata come la migliore tra le acque naturali in Italia, ottenendo il massimo punteggio in quasi tutti i parametri di giudizio. L’acqua delle Alpi Marittime prosegue così il suo impegno nel mondo dello sport e continua a fare squadra con l’Inter, riconoscendo nei nerazzurri il partner ideale per proseguire nel percorso di consolidamento della propria presenza nel mondo dello sport e del calcio ai massimi livelli.
«E’ un grande piacere essere ancora al fianco dell’Inter, che da sempre rappresenta l’Italia ai vertici del calcio internazionale», commenta Antonio Biella, direttore generale di S.Bernardo. «L’Inter è uno dei simboli di Milano, una città emblema per l’Italia e S.Bernardo da sempre promuove lo stile italiano, anche con la bottiglia della nostra acqua minimamente mineralizzata che è firmata dal celeberrimo designer Giorgetto Giugiaro».
Acqua S.Bernardo continuerà ad essere a disposizione di tutte le squadre maschili e femminili nerazzurre e potrà essere gustata sia nelle sale hospitality dello Stadio San Siro sia in occasione di tutte le conferenze stampa e gli altri eventi ufficiali del Club.
CALCIOMERCATO – Dopo l’anticipazione del Corriere dello Sport, l’Inter ha annunciato il rinnovo di contratto di Simone Inzaghi. Il tecnico ha esteso di un anno il suo attuale accordo, quindi fino al 2025, e ci sarà anche un ritocco dell’ingaggio: si parla di 5,5 milioni di euro a stagione di base fissa, più dei bonus da aggiungere. Un’iniezione di ulteriore fiducia verso il derby col Milan.
Due stagioni con due Coppa Italia, due Supercoppa e una finale di Champions League, e un avvio di questo campionato con 3 vittorie molto convincenti in altrettante partite. Simone Inzaghi arriva alla sosta del campionato col morale molto alto e “capitalizza” con la firma sul rinnovo di contratto con l’Inter, segno che le parti stanno vivendo un matrimonio felice e c’è la ferma volontà di proseguire assieme. Dopo l’anticipazione del Corriere dello Sport, il club nerazzurro ha annunciato l’estensione fino al 2025 dell’accordo col tecnico ex Lazio e aumenta il grado di fiducia nell’ambiente in queste due settimane che porteranno all’attesissimo derby col Milan della quarta giornata.
Nello specifico il quotidiano sottolinea come l’intesa sia già stata trovata in agosto con il passaggio in sede del suo agente, è stato tutto fatto e che mancava soltanto il comunicato ufficiale del club, che evidentemente ha preferito attendere la chiusura della sessione del calciomercato. Inzaghiquindi ha prolungato di una stagione il suo attuale accordo, portandolo al 2025, e avrà anche un ritocco dell’ingaggio: 5,5 milioni di euro come parte fissa, a cui andranno aggiunti ricchi bonus. Questo a testimonianza di come la dirigenza composta da Beppe Marotta e Piero Ausilio siano soddisfatti del lavoro di Inzaghi, senza dimenticare il presidente Steven Zang che evidentemente vede nell’ex tecnico della Lazio l’uomo giusto per portare avanti un percorso finora molto importante.
Compie oggi 26 anni Lautaro Martinez. L’attaccante argentino è arrivato in nerazzurro nell’estate del 2018. Da quel momento sono state 239 le presenze, condite da 104 gol. Con la maglia dell’Inter ha conquistato uno Scudetto, 2 Coppe Italia e 2 Supercoppe italiane. Nella scorsa stagione ha dimostrato di essere sempre più leader e sempre più decisivo, sfondando il muro delle 100 reti in nerazzurro e diventando il nono marcatore di tutti i tempi nella storia dell’Inter. La sua determinazione e il suo carisma gli hanno permesso di diventare in questa stagione il nuovo capitano nerazzurro.
A Lautaro vanno gli auguri di tutta la Famiglia interista!
I nerazzurri voleranno a Osaka e Tokyo dal 23 luglio al 1 agosto per due amichevoli e tante attività a tinte nerazzurre
LE DATE DELL’INTER JAPAN TOUR – Dopo la prima parte della pre-season 2023/24 svolta ad Appiano Gentile i nerazzurri si apprestano a partire per il Giappone, dove saranno protagonisti dell’“Inter Japan Tour 2023”. Dal 23 luglio al 1 agosto la squadra di Simone Inzaghi sarà impegnata nel prestigioso tour in terra nipponica dove disputerà due amichevoli d’eccellenza che saranno utili in vista dell’avvicinamento alla prima giornata di Serie A, dove l’Inter il 19 agosto sfiderà a San Siro il Monza.
LE AMICHEVOLI DI PRESTIGIO – Il 27 luglio l’Inter affronterà l’Al Nassr allo Yanmar Stadium Nagai di Osaka per poi spostarsi a Tokyo, dove il 1 agosto sfiderà il Paris Saint Germain al National Stadium della capitale giapponese. Le due gare verranno trasmesse in diretta su DAZN e Sky Sport.
LE ATTIVITÁ PREVISTE – Il viaggio nel Sol Levante sarà anche una grande occasione per il club nerazzurro di coinvolgere la fanbase locale, che conta più di 1.5 milioni di fan più fedeli, e ai 200 soci Inter Club Tokyo e Osaka. Durante il tour, organizzato in collaborazione con il promoter TIG, verranno inoltre coinvolti i quasi duecento bambini di Inter Academy Japan, progetto attivo dal 2014, e alcuni partner nerazzurri. L’Inter Japan Tour 2023 sarà inoltre contraddistinto da diverse attivazioni ed eventi esclusivi che coinvolgeranno tutto l’universo interista. L’obiettivo è quello di consolidare ulteriormente la presenza del brand nerazzurro sul territorio.
Prima amichevole stagionale per l‘Inter, che torna a giocare a circa un mese di distanza dalla sconfitta con il Manchester City in finale di Champions League. Nerazzurri, a ranghi ridotti per via dell’assenza dei nazionali, che affronteranno il Lugano nel centro sportivo di Appiano Gentile.
Il calcio d’inizio di Inter-Lugano, prima amichevole dei nerazzurri per la stagione 2023/24,è alle ore 18:30 di martedì 18 luglio 2023.
Dove si gioca Inter-Lugano (amichevole)
Città: Milano
Stadio: Centro sportivo di Appiano Gentile
Data e ora del calcio d’inizio: martedì 18 luglio 2023, ore 18:30
Dove si può vedere Inter-Lugano in TV?
Il club nerazzurro non ha ancora comunicato le modalità con cui sarà possibile seguire il match contro la formazione elvetica. Da non escludere che possa andare in onda sui canali telematici e/o social del club nerazzurro.
Su Sky Sport, in streaming su NOW e DAZN tutti gli incontri del precampionato nerazzurro
La nuova stagione sta finalmente per cominciare: l’Inter si prepara a tornare in campo con una pre-season ricca di appuntamenti affascinanti e prestigiosi. In attesa dell’ufficializzazione del calendario completo degli impegni della squadra di Inzaghi nel pre-campionato, i tifosi nerazzurri avranno l’opportunità di non perdersi nemmeno un minuto delle sfide che accompagneranno l’avvicinamento alla Serie A. Tutti gli incontri amichevoli in programma tra luglio e agosto, compresi i match all’interno dell’Inter Japan Tour con Al-Nassr (giovedì 27 luglio) e Paris Saint-Germain (martedì 1 agosto), saranno trasmessi in diretta su Sky e in streaming su NOW e DAZN. Per tutti gli interisti, dunque, la possibilità di seguire le partite in live streaming su DAZN da Smart TV, smartphone, PC o tablet oppure sui canali Sky, in streaming su NOW e su Sky Go, sui dispositivi mobili abilitati.
L’Inter ha vissuto un’annata piuttosto convulsa sul fronte delle sponsorizzazioni: dopo le rate non pagate di DigitalBits, i nerazzurri hanno trovato come marchio principale da esibire provvisoriamente sulle maglie quello della Paramount Plus. Il logo della famosa casa di produzione cinematografica è già stato stampato sulle casacche del club in occasione della sfida di campionato contro il Torinoe anche nella finale di Champions League contro il Manchester City.
Emerge una novità per quanto concerne sempre lo stesso sponsor: Paramount Plus– spiega Tuttosport – non apparirà più sulle maglie da gioco di un club della Premier League come il Chelsea, dato che i vertici del calcio inglese temevano una reazione delle altre tv commerciali del campionato. Questo scenario rilancia – in qualche modo – Paramount Plus, che adesso può apparire non solo sul retro della divisa nerazzurra ma anche come logo principale.
Nelle trattative per il nuovo sponsor resta sempre in lizza Qatar Airways che può portare all’Inter ben 35 milioni qualora l’affare dovesse andare in porto. In questo caso la compagnia aerea del Qatar comparirebbe sul fronte della divisa, lasciando Ebay sulla manica e Paramount Plus come marchio sul retro della maglia home e away.
Steven Zhang (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)
Proseguono le cause contro il presidente del club nerazzurro per i 300 milioni che è stato condannato a ripagare a China Construction Bank.
Proseguono i procedimenti legali nei confronti del presidente dell’Inter Steven Zhang per la causa sui 300 milioni non pagati nei confronti di China Construction Bank (Asia) Corporation (CCBA). Nei mesi scorsi, infatti, i creditori avevano aperto un contenzioso negli USA per cercare ottenere informazioni, tra gli altri aspetti, sui rapporti tra l’Inter e Zhang dalle maggiori istituzioni finanziarie occidentali come Goldman Sachs e Oaktree Capital Management.
Per questo CCBA aveva chiesto al tribunale degli Stati Uniti il permesso di notificare citazioni in giudizio a diverse istituzioni finanziarie con uffici a New York, tra cui Goldman Sachs, Oaktree Capital Management e Bain Capital. La filiale della banca statale cinese sta cercando contatti con queste istituzioni finanziarie perché ritiene che possano avere informazioni sull’Inter e sui suoi rapporti con Steven Zhang e il Gruppo Suning.
Una azione legale che si sta avviando verso la conclusione. Nei giorni scorsi, infatti, come si legge in documenti che Calcio e Finanza ha consultato, la Corte del tribunale del distretto sud di New York ha respinto il ricorso presentato da Zhang e dai suoi legali per respingere completamente la richiesta di accesso alla documentazione richiesta da CCBA. Tuttavia, nella sentenza, la stessa Corte sottolinea che “l’istanza degli intervenienti (Zhang e Suning, ndr) di annullare del tutto le citazioni in giudizio è infondata”, allo stesso tempo però indicando come sia concorde “con gli intervenienti che le citazioni in giudizio sono eccessive”.
Tra gli altri temi, infatti, CCBAchiedeva accesso a documenti a partire dall’1 gennaio 2015 e su ampie situazioni, come anche potenziali trattative per la cessione dell’Inter e tutta la documentazione legata alle operazione di finanziamento per il club nerazzurro. L’elenco definitivo dei documenti da consegnare è stato reso noto alle parti in una videoconferenza nei giorni scorsi e che dovrebbe essere reso noto invece dopo la sentenza del giudice nelle prossime settimane.
Proseguono le cause contro il presidente del club nerazzurro per i 300 milioni che è stato condannato a ripagare
Proseguono i procedimenti legali nei confronti del presidente dell’Inter Steven Zhang per la causa sui 300 milioni non pagati nei confronti di China Construction Bank (Asia) Corporation (CCBA). In particolare, secondo i documenti consultati da Calcio e Finanza, sono state fissate tre udienze nei prossimi mesi tra Hong Kong e Milano.
Si tratta di tre diversi procedimenti: si partirà il 10 luglio con una nuova udienza a Hong Kong che riguarderà quello che viene chiamato “debtor examination”, “esame del debitore”. In particolare, si legge nei documenti depositati negli USA dai creditori, Zhang sarà “interrogato oralmente per chiedergli se ha debiti, quanti debiti gli sono dovuti e quali altri beni o mezzi ha per soddisfare la sentenza” con cui è stato obbligato a ripagare gli oltre 300 milioni di debiti. Inoltre, Zhang dovrà anche “produrre qualsiasi libro o documento in suo possesso o potere” relativo ai suoi beni e alle sue passività. Nuova udienza resa necessaria dal fatto che lo scorso 24 aprile, data dell’ultima udienza programmata, non avevano partecipato né Steven Zhang né lo studio legale scelto.
Il 12 luglio, invece, sarà il turno del Tribunale di Milano, che ha fissato per quella data la prima udienza dopo la richiesta degli istituti bancari di procedere con l’azione esecutiva della sentenza, con la richiesta di riconoscimento della sentenza anche in Italia. Se la sentenza di Hong Kong fosse riconosciuta anche in Italia, gli istituti bancari cinesi creditori avrebbero via libera per mettere le mani su qualsiasi asset presente nel nostro paese che sia riconducibile al presidente dell’Inter.
I creditori non mollano, inoltre, la causa depositata in sede civile cherichiede l’annullamento del verbale del consiglio di amministrazione del club nerazzurro con il quale si stabilisce che Zhang non riceve compensi per il suo incarico di presidente. Per questa vicenda, la prima udienza si era svolta lo scorso aprile e per il successivo appuntamento è stata indicata dal giudice Alima Zana la data del 12 settembre “ai fini della discussione circa l’eventuale ammissione dei mezzi istruttori”.
Il club nerazzurro pronto a lanciare gli abbonamenti per la prossima stagione. Ecco tutte le fasi di vendita, a partire dal prossimo 20 giugno.
Inter abbonamenti 2023 2024 – Si è appena chiusa una stagione da record assoluto per l’Inter che ha certificato il legame tra il club e i suoi tifosi con un dato complessivo di quasi 2 milionidi presenze a San Siro e una media spettatori di più di 70mila tifosi. La società si prepara ora per la prossima stagione, annunciando il lancio ufficiale della campagna abbonamenti.
La conferma posto per gli abbonati Serie A 2022/23 prenderà il via alle ore 14.00 di martedì 20 giugno e si concluderà mercoledì 28 giugno. Sarà poi possibile cambiare il posto nello stesso settore già rinnovato o, qualora non si volesse confermare quello della stagione appena conclusa, cambiare settore. Novità della prossima stagione, l’abbonamento al terzo anello rosso, che si potrà sottoscrivere dalla fase di cambio settore, a partire da venerdì 30 giugno.
Inoltre, gli abbonamenti al secondo anello blu ritornano ad essere validi per 18 partite, ovvero è escluso il Derby. In occasione di Inter-Milan gli abbonati di secondo anello blu, settore riservato alla tifoseria avversaria, potranno scegliere di acquistare qualsiasi posto tra quelli disponibili, durante una prevendita loro dedicata.
Anche la scorsa campagna abbonamenti si è chiusa con il veloce sold-out dei posti disponibili per l’abbonamento stagionale; quindi, essendo confermato dal club un tetto alla disponibilità di tessere, è importante rinnovare per essere certi di avere accesso a San Siro la prossima stagione. Mai come quest’anno è stato decisivo essere abbonati per poter acquistare i biglietti dei super match, anche per i propri amici interisti: dalla finale di Coppa Italia alle fasi finali della UEFA Champions League, fino alla prevendita per la finale per gli abbonati di lunga data.
Inter abbonamenti 2023 2024 – Fase 1 (conferma posto) – Dalle ore 14.00 di martedì 20 giugno fino alla mezzanotte di mercoledì 28 giugno: conferma del posto per gli abbonati Serie A 2022/23.
Inter abbonamenti 2023 2024 – Fase 2 (cambio posto) – Dalle ore 10.00 fino alla mezzanotte di giovedì 29 giugno (solo online alla pagina dedicata) i tifosi che avranno già confermato il posto per la stagione 2023/24 potranno valutare se cambiarlo, scegliendo tra quelli rimasti liberi nello stesso settore acquistato. Ad esempio, chi ha comprato il primo anello verde potrà scegliere un altro posto solo all’interno di primo anello verde.
Inter abbonamenti 2023 2024 – Fase 3 (cambio settore) – Dalle ore 10.00 di venerdì 30 giugno fino alla mezzanotte di lunedì 3 luglio gli abbonati, che NON hanno confermato il posto nella prima fase di vendita, potranno acquistare uno di quelli rimasti liberi in qualsiasi settore dello stadio. Da questo momento si potrà scegliere anche il terzo anello rosso centrale.
Le prime sei ore di vendita, dalle ore 10.00 alle ore 16.00 di venerdì 30 giugno, saranno dedicate ai soli abbonati Serie A 2022/23 di secondo anello blu. Dalle ore 17.00 dello stesso giorno si aggiungeranno tutti gli abbonati anche degli altri settori.
Inter abbonamenti 2023 2024 – Fase 4 (waiting list) – Dalle ore 14.00 di martedì 4 luglio scatteranno i due giorni riservati a coloro che si sono iscritti alla waiting list (“lista d’attesa”) al termine della campagna abbonamenti 2022/23.
Inter abbonamenti 2023 2024 – Fase 5 (vendita libera) – Lunedì 10 luglio è il giorno più importante da segnare nel calendario per tutti gli aspiranti “nuovi abbonati”. Gli eventuali posti lasciati liberi dagli abbonati 2022/23 saranno infatti messi a disposizione di tutti i titolari di tessera SiamoNoi. La tessera è necessaria per l’acquisto dell’abbonamento e si può sottoscrivere al prezzo di 12 euro, spedizione in Italia inclusa, con validità di sei anni.
Inter abbonamenti 2023 2024 – Canali di vendita – Si potrà acquistare l’abbonamento online, metodo scelto da oltre il 90% dei tifosi. Inoltre, saranno a disposizione per la vendita al pubblico anche i punti vendita Uffici Stadio San Siro, l’Inter Store Milano e i negozi della rete Vivaticket. Durante la fase di conferma posto il punto vendita San Siro sarà chiuso nelle giornate di domenica 25, lunedì 26 e mercoledì 28. È sempre possibile ottenere supporto per l’acquisto di abbonamenti anche rivolgendosi al Presidente del proprio Inter Club.
Dopo il vantaggio lampo di Nico Gonzalez, il Toro si scatena e trascina i nerazzurri che bissano il successo di un anno fa e vincono il trofeo per la nona volta
Dopo la Supercoppa Italiana, l’Inter vince anche la Coppa Italia e adesso può concentrarsi, oltre che sulla ricorsa a uno dei primi quattro posti in campionato, sulla finale di Champions del 10 giugno a Istanbul. All’Olimpico contro una Fiorentina che ha la forza e la bravura di passare in vantaggio, decide la doppietta di Lautaro Martinez (al 100° e 101° centro in nerazzurro), ora a quota 27 gol stagionali e sempre più simile al connazionale Milito in versione triplete. E’ un altro trionfo per Inzaghi, il settimo consecutivo in una finale per l’allenatore piacentino: fossimo nello strafavorito Guardiola, un po’ preoccupati lo saremmo. Perché Simone nelle partite secche è un mago, un fenomeno, e la sua Inter non trema, neppure quando va sotto. E’ un messaggio per il City: i nerazzurri sanno soffrire e lottare. All’Ataturk può succedere di tutto.
SCELTE E CONSEGUENZE – Italiano schiera la squadra titolare, quella risparmiata domenica a Torino contro i granata (unico confermato Martinez Quarta): in avanti c’è Cabral con alle spalle Nico Gonzalez, Bonaventura e Ikoné. Inzaghi, all’ottava finale della sua carriera, schiera l’undici… di Coppa con due variazioni significative, ovvero Handanovic al posto di Onana e Brozovic per l’infortunato Mkhitaryan; in avanti Dzeko ancora preferito a Lukaku per far coppia con Lautaro. Il riscaldamento scivola via con la Curva Nord nerazzurra che non canta in polemica per la distribuzione dei biglietti della finale di Champions decisa dal club (i cori iniziano al 15′), mentre la Sud viola fa sentire forte la sua voce spingendo la squadra. L’atmosfera, complice il bellissimo spettacolo pre gara organizzato dalla Lega, è quella del grande evento e la Viola “stappa” subito l’incontro grazie a Nico Gonzalez, lesto a concludere un’azione iniziata dal recupero di Dodo (su lancio sballato di Acerbi), orchestrata da Bonaventura e rifinita dal cross di Ikoné. C’è molto di Italiano in questo gol: dalla scelta di invertire rispetto al solito gli esterni offensivi alla decisione di utilizzare Bonaventura come trequartista, abile anche in fase di non possesso su Brozovic.
TORO SCATENATO – L’Inter, sotto nel punteggio dopo neppure 180 secondi, risponde con una conclusione da ottima posizione di Dzeko deviata in angolo, ma accusa il colpo e si vede che la Fiorentina ha più gamba, più coraggio nel pressing alto e più sicurezza nel palleggio. Milenkovic e Martinez Quarta anticipano sempre Lautaro e Dzeko, ma alla prima occasione in cui il meccanismo dei due centrali viola non funziona, il bosniaco su assist dell’argentino si divora l’1-1 da ottima posizione. La chance fallita, però, fa scattare qualcosa nella testa dei nerazzurri che iniziano ad affondare meglio negli spazi: Dzeko non è concreto, ma in compenso Lautaro, servito da un delizioso filtrante di Brozovic e tenuto in gioco da Milenkovic, in diagonale fa 1-1 con il gol numero cento in nerazzurro. Adesso è tutta un’altra gara perché l’Inter si esalta, alza il numero dei giri del motore, fa pesare la sua qualità e i duelli uno contro uno a tutto campo di Italiano incidono meno. Il resto lo fa… la variabile Toro, letteralmente immarcabile: Barella lo cerca con un gran cross e l’argentino di destro, al volo, fulmina ancora Terracciano per il 2-1.continua a leggere
La rete della vittoria a San Siro di Lautaro Martinez al 29′ della ripresa
Fc Inters players jubilate after winning the UEFA Champions League second leg of semi final match between FC Inter and Milan at Giuseppe Meazza stadium in Milan, 16 May 2022. ANSA / MATTEO BAZZI
Inter-Milan risultato 1-0: gol di Lautaro, nerazzurri in finale di Champions
Protagonisti anche Shiva e Tananai nel video con cui Inter Media House ha voluto raccontare le emozioni nerazzurri verso la stracittadina con il Milan in Champions League.
Anche Inter Media House si prepara al derby di Champions League di stasera. Il club nerazzurro ha infatti voluto augurare il buongiorno ai propri tifosi e agli appassionati di calcio con un video particolare e diverso dal solito.
La inconfondibile voce di Stefano Accorsi (protagonista di un monologo passato alla storia nel film Radiofreccia in cui parlava anche di Inter) infatti accompagna in un racconto delle emozioni nerazzurri, verso quello che probabilmente è il momento più importante della stagione, descrivendo anche i valori della propria comunità di tifosi.
In quasi due minuti di video, l’Inter racconta cosa significa “essere noi”, avvicinandosi all’immensa platea della Champions League partendo però dalla propria storia e dalle proprie emozioni. Oggi d’altronde inizia una doppia sfida storica, ma Inter Media House ha voluto sottolineare soprattutto la bellezza di questo sport che risiede nel senso di adesione ai valori dei club che unisce i suoi tifosi, qualcosa che vale per chiunque e a qualsiasi età. Per questo la media house del club nerazzurro parla ormai da tempo ad un pubblico vastissimo anche attraverso voci famose e volti di cantanti come Shiva e Tananai, presenti nel video insieme a tifosi ma anche calciatori interisti e pure il vicepresidente nerazzurro Javier Zanetti.
I tifosi dell’FC Internazionale mostrano il loro sostegno prima della partita di ritorno dei quarti di finale di UEFA Champions League tra FC Internazionale e SL Benfica allo stadio San Siro il 19 aprile 2023 a Milano, Italia. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
Partita dominata da Skriniar e compagni, con i campioni d’Italia mai davvero pericolosi. In rete anche Dimarco. Per il tecnico dell’Inter è la quarta Supercoppa italiana vinta in carriera, il terzo trofeo nerazzurro. Nel finale le lacrime in panchina di Calabria
L’Inter alza la Supercoppa italiana, il terzo trofeo negli ultimi 12 mesi, e acuisce la crisi del Milan, che ha iniziato malissimo per il 2023. Sorride Inzaghi, il Re delle Supercoppe: ne ha già in bacheca quattro e in finale ha sempre vinto. Nella cornice del King Fahd International Stadium di Riad non c’è partita: i nerazzurri vanno avanti di due gol, con Dimarco e Dzeko, nell’arco di 11 minuti (dal 10’ al 21’), e poi controllano la reazione degli avversari, a dire la verità mai incisivi. Pioli tornerà in Italia con un pieno di preoccupazioni e punti interrogativi: sperava in una reazione dopo l’uscita dalla Coppa Italia e i due pareggi in campionato e invece è stato travolto come nel derby di ritorno di Coppa Italia della passata stagione. Male la difesa (9 reti al passivo nelle ultime 5 sfide), con troppi errori e spazi concessi. Ora l’ultima giornata del girone d’andata sul campo della Lazio (martedì) preoccupa, mentre l’Inter, con un altro trofeo in bacheca, lunedì darà l’assalto all’Empoli. Quello in Arabia Saudita può essere il successo della definitiva svolta della stagione, sempre che il Napoli rallenti. continua a leggere
AGA🏆N – 🔴 LIVE on INTER TV | SUPERCOPPA ITALIANA 2022 #IMInter – Inter
Crescono i ricavi dell’Inter da sponsor nel primo trimestre della stagione 2022/23. È quanto emerge dal bilancio al 30 settembre 2022 di Inter Media and Communication, la società in cui confluiscono i ricavi media e sponsor della società nerazzurra.
I ricavi rettificati sono aumentati di 22,5 milioni o del 31,8% a 93,5 milioni per i tre mesi chiusi al 30 settembre 2022 da 71,0 milioni per i tre mesi chiusi al 30 settembre 2021. In particolare, la crescita è stata spinta da un incremento di 20,8 milioni nei ricavi da Serie A legati a diverse tempistiche di pagamento per le rate dei diritti tv della stagione, oltre a una crescita di 3,6 milioni per quanto riguarda i ricavi da sponsor.
In particolare, i ricavi da sponsor di maglia (in cui viene tuttavia considerato l’accordo con Digitalbits) sono cresciuti di 2,0 milioni di euro passando da 5,2 a 7,2 milioni di euro, di cui 6 milioni da Digitalbits e 1,2 milioni da Lenovo. Tuttavia, l’intera cifra legata a Digitalbits è stata contemporaneamente accantonata alla voce “svalutazione crediti commerciali”, con un impatto quindi di fatto pari a zero a livello di conto economico.
Tra gli altri sponsor, da Nike nel primo trimestre sono arrivati 3,1 milioni di euro, mentre le altre sponsorizzazioni sono cresciute di 2,5 milioni (da 3,1 a 5,6 milioni) in particolare grazie all’accordo con Konami. In forte calo infine i ricavi asiatici, pari a solo 0,9 milioni di euro dopo la chiusura dell’accordo con Suning per maglia di allenamento e naming rights lo scorso 30 giugno 2022.
Il logo dell’Inter (Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)
Continua il percorso dell’Inter nell’ambio eSports: dopo l’avvio della partnership con KONAMI – Global Football Videogame Partner – il Club nerazzurro annuncia la collaborazione con Mkers, la più grande agenzia eSports italiana, una delle più importanti a livello globale nonché l’unica società per azioni italiana del settore.
«La collaborazione con un’azienda leader del mondo del gaming come Mkers permetterà al nostro Club di sviluppare ulteriormente il progetto eSports, di importanza strategica per l’Inter nell’ottica di proseguire nel percorso di innovazione e dialogo con le nuove generazioni di tutto il mondo», le parole di Alessandro Antonello, CEO Corporate dell’Inter.
«Una collaborazione davvero importante per Mkers, che testimonia il percorso di crescita fatto fino ad oggi. Un’ulteriore opportunità di internazionalizzazione per noi. Ci impegneremo per dimostrare di essere al livello della fiducia accordata», affermaPaolo Cisaria, Managing Director Mkers Spa.
La stagione 2022/23 vedrà la squadra nerazzurra impegnata nei tornei KONAMI sia a livello nazionale che internazionale con una nuova squadra di Pro Player che debutterà domenica 27 novembre alla Milan Games Week & Cartoomics.
Alessandro Mazzola, detto Sandro, (Torino, 8 novembre 1942) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista e attaccante, campione d’Europa nel 1968 e vicecampione del mondo nel 1970 con la nazionale italiana.
La leggenda nerazzurra ha realizzato 158 gol in 565 presenze con la maglia dell’Inter
Tantissimi auguri a Sandro Mazzola che compie oggi 80 anni, da parte di FC Internazionale Milano e di tutti i tifosi interisti!
MILANO – Il suo primo gol lo realizzò contro la Juventus a soli 18 anni. Quella fu una gara particolare. Angelo Moratti in quell’occasione per protesta decise di far giocare la gara alla formazione Ragazzi, dove giocava proprio Sandro Mazzola che si mise subito in mostra. Da quel momento in poi nacque la leggenda. Sandro diventò uno dei calciatori più talentuosi della Serie A. I suoi virtuosismi e quelle sue serpentine tra gli avversari facevano infiammare San Siro e tutti i tifosi nerazzurri. Mazzola divenne uno dei riferimenti del calcio degli anni ’70 grazie al suo talento e anche alla sua personalità. Quel suo baffo e quelle accelerazioni improvvise divennero un tratto inimitabile. Ha vestito la maglia nerazzurra per 17 stagioni collezionando 565 presenze e 158 gol. Con la Nazionale Italiana è stato anche Campione d’Europa nel 1968 e vicecampione del Mondo nel 1970, in nerazzurro ha conquistato da protagonista assoluto 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali e 4 Scudetti. Indimenticabili e importantissimi furono i suoi due gol nella finale di Coppa dei Campioni del 1964 contro il Real Madrid, vinta dall’Inter per 3-1.
Gli 80 anni di Sandro Mazzola, un campione col ‘Baffo’
Il dualismo con Rivera, i trionfi con la grande Inter, la nazionale: ‘Oggi giocherei in Spagna, nel Real Madrid...
Un giorno lontano nel tempo il ‘paron‘ Nereo Rocco, allenatore-rivale del Milan, gli disse: “Sento spesso parlare di uno scambio fra te e uno dei nostri, se vieni al Milan – assieme al Gianni (Rivera, ndr) – e uno che la butta dentro, facciamo almeno 100 gol“.
Sandro Mazzola, che domani varcherà a petto in fuori e con la schiena sempre dritta la soglia degli ottanta autunni, in rossonero in realtà non ci finì mai.
Ma il suo dualismo con il ‘Golden Boy‘ è rimasto in qualche modo la cifra di anni calcisticamente indimenticabili, anche più del cognome ereditato da papa’ Valentino. “Dove giocherebbe oggi Sandro Mazzola? In Spagna, al Real Madrid“, dice all’ANSA il festeggiato dalla sua casa milanese, rivendicando come sempre un talento a volte oscurato dal paragone con Rivera. continua a leggere su ansa.it
Inter-Bologna sarà l’ultima partita del 2022 a San Siro per i nerazzurri di Simone Inzaghi e per l’occasione la società di Corso Vittorio Emanuele II ha pensato a un’offerta unica: uno sconto del 50% sul prezzo del biglietto.
Per usufruire dell’offerta, i tifosi nerazzurri acquistando due biglietti avranno diritto ad altrettanti tagliandi a metà prezzo. Possibilità anche per gli abbonati che, grazie alla propria Tessera SiamoNoi, avranno la possibilità di acquistare fino a 4 biglietti al 50%.
Iprezziper assistere a Inter-Bologna partonoda 10 europer il tagliando intero e, di conseguenza, con losconto del 50% saranno disponibili biglietti a soli5 euro.
L’Inter, poi terminerà il 2022 con la difficile trasferta a Bergamo con l’Atalanta per poi riprendere il campionato il 4 gennaio a San Siro con la capolista Napoli. Attualmente i nerazzurri si trovano al sesto posto in classifica, con gli stessi punti (24) della Lazio, che occupa invece la quinta posizione.
Steven Zhang, presidente dell’Inter – (foto ufficio stampa Inter)
L’Inter è al lavoro per il rifinanziamento del debito. Secondo quanto riportato d Il Sole 24 Ore, il presidente nerazzurro Steven Zhang, starebbe provando a concretizzare un piano B, in alternativa alla cessione della società, tema di cui si è parlato molto in queste settimane. Il nuovo piano sarebbe quello di un rifinanziamento del debito con il fondo californiano Oaktree, che scadrà nel maggio del 2024.
Il gruppo finanziario statunitense ha prestato nel maggio 2021 circa 275 milioni di euro alla lussemburghese Grand Tower Sarl, una delle holding tramite cui la famiglia Zhang controlla l’Inter. Un prestito Pik, in cui gli interessi verranno pagati per intero alla fine, andando negli anni a cumularsi sul capitale: alla scadenza così la cifra da restituire a Oaktree si avvicinerebbe a circa 350 milioni di euro.
Se ciò non dovesse accadere il fondo californiano potrebbe diventare il proprietario del club nerazzurro, sulla falsariga di quanto successo con il fondo Elliott ai tempi della proprietà di Yonghong Li al Milan. Certezze ancora non ce ne sono, anche perché alla scadenza del prestito mancano 19 mesi circa: così sono cominciate le grandi manovre attorno all’Inter.
Zhang non vorrebbe – da un lato – separarsi dall’Inter, per questo sarebbero iniziati alcuni sondaggi per valutare la possibilità di rifinanziare il debito concesso da Oaktree. Si tratta di un’impresa non semplice: il finanziamento del fondo californiano ha già un interesse del 12% e le condizioni critiche del mercato del debito hanno fatto crescere i tassi.
Il presidente dell’Inter rassicura: «Siamo concentrati solo sulle vittorie. In questi ultimi 18 mesi abbiamo vinto tre trofei». La società ribadisce che il mandato agli advisor è solo per un socio di minoranza. E pagherà un premio ai giocatori
Zhang gongola per il successo con il Viktoria Plzen e conferma questa linea. La qualificazione agli ottavi è un boost per le casse del club e «la prova del lavoro che abbiamo fatto — continua il presidente nerazzurro —. I tifosi dell’Inter desiderano il meglio così come noi. In questi ultimi 18 mesi abbiamo vinto tre trofei, cosa che non era accaduta negli anni precedenti, questo significa che abbiamo fatto le scelte giuste».Gonfia il petto Zhang: «Ogni anno abbiamo fatto sempre di più per migliorare, non ci accontentiamo mai. Dedico questa vittoria ai tifosi, che ci sostengono. Poi a tutti coloro che lavorano attorno a me, in ogni angolo dell’azienda. E anche alla mia famiglia che mi sostiene. È una ricompensa che rimarrà sempre nei nostri cuori». Intanto,nelle tasche dei giocatori arriverà il premio per la qualificazione.continua a leggere sucorriere.it
Zhang e l’Inter: Milano, i kart, le Ferrari, il ballo al Twiga
Steven Zhang è da 4 anni a Milano e ne è innamoratissimo: la vita in centro del patron dell’Inter, le partite al pub, il takeaway, gli amici imprenditori cinesi e italiani, il sogno della seconda stella
Steven Zhang, il padre Jindong e lo staff dell’Inter sul tetto della sede nerazzurra in viale della Liberazione (inter.it)
Gli investimenti per l’Inter – Zhang per il club nerazzurro ha investito 700 milioni di euro e ha dovuto convivere con le sempre più stringenti restrizioni economiche imposte dal governo cinese. L’ultimo suo capolavoro, insieme a quello di tutta la dirigenza, è stato il ritorno di Lukaku dal Chelsea. continua a leggere l’articolo completo su corriere.it