Raikkonen, spiace per meccanico ma luce era verde – ”Non so cosa è successo, non so in che condizioni si trovi il meccanico. Sono entrato ai box, poi la luce era verde e sono ripartito”. Al termine del Gp del Baharain Kimi Raikkonen dice la sua su quanto accaduto durante il pit-stop ai box Ferrari che lo ha visto investire un meccanico della Rossa: ”Purtroppo il ragazzo si è fatto male, ma il mio compito è partire quando la luce è verde. Mi dispiace perche un ragazzo si è fatto male”. Cosa c’e’ da salvare di questo week-end? ”Nulla”.
Marc Marquez ne combina di tutti i colori nel Gp d’Argentina. Dopo essere stato penalizzato dalla direzione gara per varie manovre a rischio, a quattro giri dalla fine su pista bagnata il campione del mondo sperona anche la Yamaha di Valentin Rossi che finisce a terra e inveisce platealmente a braccia alzate contro lo spagnolo. continua a leggere
Un arresto cardiaco mentre pedalava in bicicletta sul pavè, impegnato nella Parigi-Roubaix, la regina delle classiche: così è morto il corridore belga Michael Goolaerts, 23 anni. Lo sportivo si è spento alle 22.40 all’ospedale di Lilla dove era stato trasportato dopo il malore durante la corsa. A darne notizia, con un tweet la sua squadra, la Veranda Willems Crelan. ”Goolaerts – è scritto nel post – è morto in conseguenza ad un arresto cardiaco, assistito dai familiari e da chi lo amava. A nulla sono valse le cure mediche alle quali è stato sottoposto”
ROMA – L’Autorità antitrust ha annunciato l’apertura di un’istruttoria su Facebook “per informazioni ingannevoli su raccolta e uso dati”. E’ quanto si legge in un tweet dell’Autorità che cita un’intervista a Sky tg24 del presidente Giovanni Pitruzzella.
Nei confronti di Facebook, ha spiegato Pitruzzella, “l’Antitrust ha aperto oggi un procedimento per pratiche commerciali scorrette, che riguarda il messaggio ingannevole che viene dato al consumatore. Quando ci iscriviamo a Facebook sulla homepage troviamo un messaggio che dice che il servizio è gratuito e lo sarà sempre. Ma il consumatore non è messo in grado di sapere che al contrario cede dei dati, per i quali ci sarà un uso commerciale, come dimostrano anche le recenti vicende”. continua a leggere
ROMA – Vodafone non potrà più inviare sms o effettuare chiamate per finalità di marketing a chi non abbia manifestato uno specifico consenso o abbia addirittura chiesto di non essere più disturbato con offerte commerciali. La società dovrà inoltre ridefinire le proprie procedure interne nella gestione dei dati utilizzati per le campagne promozionali. E’ la decisione del Garante privacy all’esito di un’indagine decisa sulla base delle innumerevoli segnalazioni ricevute da persone che lamentavano la continua ricezione di offerte commerciali indesiderate. continua a leggere
Poco più di una settimana fa il più importante sito di contenuti video ha aggiornato la normativa in merito ai contenuti, vietando di pubblicare video di qualsiasi genere contenenti armi da fuoco, dai video dimostrativi ai tutorial. Vietati anche tutti i link che rimandano a siti che vendono armi.
Un incendio è divampato in un capannone abbandonato in via Grassi, a Milano, a poca distanza dall’ospedale Sacco che comunque non è stato interessato né dal rogo né dai fumi.
I vigili del fuoco sono intervenuti con due autopompe per spegnere i cumuli di spazzatura in fiamme. Secondo quanto riferito, la situazione è sotto controllo e non ci sarebbero problemi per le sostanze nell’aria.
L’hanno trovata distesa nel letto di casa sua a Badia, una frazione di Gambassi Terme, in provincia di Firenze. Era già morta da ore Ilaria Rinaldi, 33 anni, ex campionessa di ciclismo. Le cause del decesso sono un mistero che probabilmente sarà chiarito oggi dall’autopsia. continua a leggere
Gol di Ibrahimovic che segna da metà campo nel suo esordio!
Usa, Ibrahimovic debutta nel campionato americano e segna un gol pazzesco
Il campione svedese lascia il segno anche in America, dove ha giocato la sua prima partita nella Major League Soccer con la maglia dei Los Angeles Galaxy. Ibra ha fatto impazzire i tifosi segnando una doppietta dopo il suo ingresso in campo a venti minuti dalla fine………..continua a leggere
Un mezzo della formazione rossonera è stato assalito nei pressi dell’Allianz Stadium di Torino, dove il Milan affronta la Juventus nella sfida valida per la 30esima giornata di Serie A. Il pulmino è stato ripreso al suo arrivo nello stadio: vetro rotto ma nessun ferito tra le persone che si trovavano all’interno. Non si tratta del bus che trasportava i calciatori rossoneri e non è chiara la dinamica dell’aggressione.
Luigi De Filippo (Napoli, 10 agosto 1930 – Roma, 31 marzo 2018) è stato un attore, commediografo e regista italiano di teatro, figlio di Peppino De Filippo e Adele Carloni e nipote di Eduardo.
L’attore, figlio di Peppino e nipote di Eduardo, si è spento a Roma all’età di 87 anni. Il cordoglio di Gentiloni, Franceschini, Carfagna, de Magistris, De Luca, Bassolino, Fico, Nino D’angelo
Biografia :Nel 1951, a 21 anni, debutta nella compagnia paterna: pur apparendo negli anni cinquanta e sessanta in qualche film della commedia all’italiana, è infatti il teatro il suo grande amore.
Nel 1960 sposa a Roma l’attrice inglese Ann Patricia Fairhurst, dalla quale poi si separa dopo qualche tempo; nel 1970 sposa l’attrice francese Nicole Tessier, dalla quale ha nel 1972 la figlia Carolina, che lo ha reso nonno nel 2005; rimasto vedovo, sposa nel 1997 Laura Tibaldi.
Nel 1978 lascia la compagnia paterna per fondarne una propria, con la quale, oltre alle commedie di famiglia e alle sue, recita anche Gogol’, Molière, Pirandello e altri, facendo svariate tournée in Francia, Germania e Svizzera.
Nel 2000 incide l’album La Commedia del Re Buffone e del Buffone Re (Polosud Records – PS031), le cui tracce sono tratte dalle canzoni dello spettacolo omonimo.
Nel 2001 riceve per i suoi 50 anni di attività il Premio Personalità Europea in Campidoglio.
In televisione è stato interprete degli sceneggiati RAI Storie della camorra (1978) e La piovra 3 (1987).
Succeduto il 28 giugno 2011 a Maurizio Costanzo nella direzione artistica del “Teatro Parioli” di Roma, che diventa “Teatro Parioli-Peppino De Filippo”, muore il 31 marzo 2018 a Roma all’età di 87 anni
Il suo canale aveva oltre 115mila follower, «Inseguite i vostri sogni, vi fa stare bene e vi aiuta» diceva nei suoi messaggi. «Voglio diventare uno youtuber e ci sto riuscendo – raccontava – Ragazzi, inseguite i vostri sogni. Io, ad esempio, da grande voglio fare il dottore e questo farò: mi laureerò perché voglio aiutare le persone a stare meglio, inseguire i sogni fa bene e stimola il cervello». continua a leggere
Rai 1 | La vita in diretta | Impariamo da Lele
Addio Gabriele, il bimbo coraggio che da grande voleva fare il dottore per aiutare chi soffre
Ha lottato fino all’ultimo senza arrendersi, di fronte alla malattia che non lo ha mai abbandonato e che alla fine se l’è portato via. Gabriele Loffredo, 9 anni, di Carugate, è morto dopo l’aggravarsi del neuroblastoma metastatico che lo aveva colpito all’età di tre anni e mezzo. Lele Joker (questo era il suo nome d’arte su YouTube) se ne è andato in punta di piedi, dopo che il sogno di diventare uno youtuber, in questi giorni, si era fatto un po’ più vicino.
Uno degli allenatori più amati se n’è andato dopo anni di lotta contro un tumore. Sulla sua pagina Facebook il saluto della figlia Clara. Cinque promozioni in A con Cremonese, Atalanta, Torino e Fiorentina, ma anche fantastiche cavalcate europee con i bergamaschi e i granata. Memorabile la sedia alzata per protesta contro l’arbitro nella finale Uefa ’92 tra Toro e Ajax.continua a leggere
L’allenatore, scomparso oggi, in una delle sue ultime interviste tv raccontava ospite di Sport2000 il suo amore per il calcio: “Il pallone è stato sempre al centro della mia vita. Mia moglie Carla la cosa più bella oltre il calcio” “Il pallone è sempre stato mio amico. Vivevo in una trattoria in riva al fiume lontano dal paese e i miei genitori erano obbligati a servire i clienti. Io ragazzino prendevo il pallone sotto braccio con i miei 10-15 cagnolini e andavo in mezzo al bosco, dove le piante erano erano gli avversari e col pallone dribblavo le piante”. Così Emiliano Mondonico, scomparso all’alba nella sua casa di Milano, su Tv2000 ospite di Sport2000, il programma sportivo condotto da Giampiero Spirito, in una delle sue ultime interviste raccontava la sua passione per il calcio ricordando che “Cremona è stato calcisticamente il mio primo amore”. “Quando non ce la facevo più – diceva Mondonico – mi addormentavo, i cagnolini andavano a casa e veniva mia madre con i cagnolini a portarmi a casa. Il pallone è stato sempre al centro della mia vita”. “Ho giocato – proseguiva Mondonico – e dentro di me avevo la grande la grande aspirazione di giocare in serie A perchè per me era il massimo per chi amava amava il pallone e il calcio. Sono poi arrivato a giocare in Serie A ma immaturo come come non mai e invece di dire ‘adesso incomincia’ nella mia testa c’era il pensiero di aver raggiunto quello che avevo cercato da tutta la vita. Da lì non sono riuscito a portare avanti il mio discorso col calcio a livello professionale”. “Avevo un grandissimo rapporto con con la mia famiglia – sottolineava Mondonico – ma soprattutto c’era un grandissimo rapporto con la mia ragazza Carla conosciuta io seconda media lei in quinta elementare elementare che poi ho sposata 27 anni. E la cosa più bella, oltre il pallone, che ho avuto in quegli anni è stato proprio questo questo amore per questa per questa ragazzina”. “Cremona è stato calcisticamente il mio primo amore”.
Stagione praticamente finita per il 24enne difensore del Milan. Pronto al rientro dopo il brutto infortunio del 15 settembre quando in allenamento si rompe il crociato anteriore del ginocchio sinistro, torna a disposizione sei mesi dopo. Ieri 27 marzo durante l’allenamento mattutino, si procura una nuova lesione al ginocchio già precedentemente operato, riportando un forte trauma contusivo. Stagione praticamente finita.
Fabrizio Frizzi (Roma, 5 febbraio 1958 – Roma, 26 marzo 2018) è stato un conduttore televisivo e doppiatore italiano.
Dagli anni ottanta fu uno dei principali volti maschili della RAI. I programmi più celebri e di maggior successo da lui condotti sono stati: I fatti vostri, Scommettiamo che…?, Luna Park, Per tutta la vita, Cominciamo bene, Soliti ignoti – Identità nascoste e L’eredità,[2]tutti in onda sulle reti RAI. Inoltre fu il volto storico del concorso di bellezza Miss Italia, avendone condotte ben 18 edizioni. Dal 2005 al 2016 fu il padrone di casa della maratona benefica Telethon.
Addio a un protagonista della televisione italiana: Fabrizio Frizzi è morto la scorsa notte a Roma. A dare l’annuncio è la famiglia del conduttore in una nota. “Grazie Fabrizio per tutto l’amore che ci hai donato”. Così la moglie Carlotta, il fratello Fabio ed i familiari.
RAI: UN DOLORE IMMENSO. CON FABRIZIO FRIZZI SE NE VA UN UOMO STRAORDINARIO, UN GRANDE ARTISTA E UN CARO AMICO
“Con Fabrizio se ne va un pezzo di noi, della nostra storia, del nostro quotidiano” così la Rai commenta la notizia della morte di Fabrizio Frizzi. “Non scompare solo un grande artista e uomo di spettacolo, con Fabrizio se ne va un caro amico, una persona che ci ha insegnato l’amore per il lavoro e per l’essere squadra, sempre attento e rispettoso verso il pubblico. Se ne va l’uomo dei sorrisi e degli abbracci per tutti. L’interprete straordinario del coraggio e della voglia di vivere. E’ impossibile in questo momento esprimere tutto quello che la scomparsa di Fabrizio suscita in ognuno di noi. Così la Rai tutta, con la Presidente Monica Maggioni e il Direttore generale Mario Orfeo, può solo stringersi attorno a Carlotta e alla sua famiglia in questo momento di immenso dolore
Si è spento all’età di 60 anni, colpito da un infarto, l’ex cestista bresciano. Oltre all’impresa compiuta con la Nazionale di Sandro Gamba, vinse anche scudetto, Coppa Campioni e Intercontinentale con il Banco Roma. continua a leggere
Palmarès
Campionato italiano: 1 – Virtus Roma: 1982-83
Coppa dei Campioni: 1 – Virtus Roma: 1983-84
Coppa Korać: 1 – Virtus Roma: 1985-86
Coppa Intercontinentale: 1 – Virtus Roma: 1984
Argento – Mosca 1980
L’ultima intervista di Marco Solfrini in occasione dei suoi 60 anni : premere il Link qui sotto:
ancora una morte in campo, stavolta in Croazia. Bruno Boban, 25enne attaccante del Marsonia, e’ crollato in campo durante la partita contro contro il Pozega Slavonja, nella terza categoria croata. continua a leggere
CROÁCIA: BRUNO BOBAN 25 ANOS PERDE A VIDA EM CAMPO.
Bruno Boban, jogador do Marsónia (3.ª divisão croata), morreu sábado no decorrer do jogo com o Pozaga Slavonija. Tudo sucedeu quando ao disputar um lance foi atingindo com a bola no peito aparentemente sem grande impacto. O encontro continuou e pouco depois o jogador, de 25 anos, baixou-se e caiu inanimado.
Traduzione: Bruno Boban, un giocatore di Marsonia (terza divisione croata), è morto sabato con Pozaga Slavonija. Tutto è accaduto quando nella disputa un colpo è stato colpito con la palla nel petto apparentemente senza grande impatto. L’incontro continuò e poco dopo il venticinquenne cadde e cadde inanimato
(ANSA) – Milano, 25 Marzo 2018 – Sono 60 mila le persone che si sono radunate in piazza del Duomo questa mattina per la 47/a edizione della Stramilano, la storica corsa cittadina. Circa 52.000 persone si sono iscritte alla 10 chilometri e 8.000 alla 5, dedicata alle famiglie. L’arrivo delle corse non competitive è previsto all’Arena civica Gianni Brera. Alle 10.30 da piazza Castello partiranno gli atleti della mezza maratona da 21 chilometri. I controlli di sicurezza ai sette varchi di ingresso in piazza Duomo si sono svolti senza code.
(mi-lorenteggio.com) Milano, 25 marzo 2018 – Oggi, in città si è corsa la Stramilano. Nel video le partenze della Stramilano 2018, la Stramilanina e la Half Marathon competitiva
La Storia
L’idea prese forma dopo l’insperato successo della Milano-Proserpio, una “passeggiata non competitiva” di 43 km che Renato Cepparo organizzò, all’inizio con pochi amici, e poi in forma “aperta” a chiunque volesse iscriversi a partire dal 18 settembre 1971.
La prima edizione della Stramilano, ideata e organizzata dallo stesso Cepparo, si svolse martedì 14 marzo 1972, con partenza alle ore 21 da viale Suzzani, vicino alla sede della rivista sportiva “Vai” di cui Cepparo era fondatore e direttore. Il percorso seguito passava per via Veglia, viale Marche e quindi tutta la cerchia della circonvallazione esterna, in senso antiorario, fino a ritornare al punto di partenza dopo 24,700 km. Ai 3.476 partecipanti ufficiali si aggiunsero circa 1.500 appassionati che non erano riusciti ad iscriversi. La temperatura fredda e qualche goccia di pioggia non avevano scoraggiato nessuno.
Negli anni successivi la Stramilano si affermò con grande successo grazie alla conduzione e organizzazione del presidente Francesco Alzati e del Gruppo Alpinistico Fior di Roccia. La manifestazione venne spostata ad una domenica mattina, all’inizio di aprile, con partenza da Piazza del Duomo ed arrivo all’Arena Civica, per un percorso di circa 22 km. La partecipazione si fece di anno in anno più massiccia fino a stabilizzarsi su di una media di 50.000 partenti: per questo motivo la corsa non competitiva è chiamata Stramilano dei 50.000.
Un grosso incendio è divampato all’alba nel deposito della “Omnia recuperi”, una ditta specializzata nel trattamento e recupero di imballaggi plastici. Il rogo, scoppiato intorno alle 5, ha già coinvolto oltre duemila metri quadri su 7mila dell’azienda. L’impresa si trova a Pianezza in strada Signagatta 37. Sul posto sono al lavoro diverse squadre dei vigili del fuoco, per un totale di 17 mezzi. Sono stati avvisati anche i tecnici dell’Arpa per monitare gli effetti nell’aria dei veleni che si stanno sprigionando con l’incendio.continua a leggere
LUGANO – Un’aliena che arriva dalla galassia Maeba e cala sulla Terra con la sua collezione variopinta, audace, divertita di canzoni. Così appare Mina nel suo nuovo disco, ‘Maeba’, in uscita venerdì 23 marzo a quattro anni dal precedente ‘Selfie’. La scaletta è “coraggiosa e da pazza”, come dice il figlio e produttore Massimiliano Pani mentre accoglie la stampa negli studi PDU di Lugano dove la gran parte del disco è stata registrata, a partire dal primo singolo ‘Volevo scriverti da tanto’. Tra un raro pianoforte custom Steinway di Arturo Benedetti Michelangeli e un organo Hammond d’epoca, Pani presenta la nuova collezione di brani, ricca di giovani firme, di azzardi stilistici e di alcune solide certezze: su tutte, la voce di Mina, elastica e curiosa. continua a leggere
TRACKLIST
01 – Volevo scriverti da tanto – (04:27) 02 – Il mio amore disperato – (03:36) 03 – Ti meriti l’inferno – (04:34) 04 – Il tuo arredamento – (04:59) 05 – Argini – (04:32) 06 – Last Christmas – (03:25) 07 – ‘A minestrina – (03:17) 08 – Heartbreak Hotel – (02:22) 09 – Al di là del fiume – (03:25) 10 – Troppe note – (04:06) 11 – Ci vuole un po’ di R’n’R – (03:18) 12 – Un soffio – (04:16)
Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 marzo torna l’ora legale in Italia, che durerà per i prossimi sette mesi. Lo ricorda Terna, spiegando che, per effetto dello spostamento delle lancette degli orologi un’ora in avanti, stima un minor consumo di energia elettrica pari a circa 562 milioni di kilowattora, quantitativo corrispondente al fabbisogno medio annuo di circa 200 mila famiglie. Considerando che un kilowattora costa in media al cliente domestico tipo circa 20,62 centesimi di euro al lordo delle imposte, la stima del risparmio economico per il sistema relativo al minor consumo elettrico nel periodo di ora legale per il 2018 è pari a 116 milioni di euro. Dal 2004 al 2017, secondo i dati elaborati da Terna, il minor consumo di elettricità per il Paese dovuto all’ora legale è stato complessivamente di circa 8 miliardi e 540 milioni di kilowattora e ha comportato in termini economici un risparmio per i cittadini di circa 1 miliardo e 435 milioni di euro. L’ora solare verrà ripristinata nella notte tra il 27 e il 28 ottobre. continua a leggere
Facebook vive la sua giornata peggiore a Wall Street dal 24 settembre 2012. Il titolo della compagnia ha chiuso con il 6,8% di perdite per la bufera scoppiata sui dati di 50 milioni di utenti che sarebbero stati utilizzati impropriamente dalla società di analisi britannica Cambridge Analytica nella campagna presidenziale di Trump del 2016 e in quella per la Brexit. continua a leggere
Caso Facebook: a Unomattina il Garante della privacy – Unomattina 22/03/2018
L’inchiesta della Dda sull’autoriciclaggio di quasi 2 milioni di euro: secondo gli inquirenti venivano pagati in nero anche i giocatori e l’allenatore De Zerbi. Il giudice ha nominato un commercialista di Bari amministratore giudiziario del club per un anno.
Il gip di Milano Giulio Fanales ha accolto la richiesta del pm Paolo Storari di commissariare il Foggia Calcio al centro di un’inchiesta della Dda per riciclaggio che ha portato all’arresto, tra gli altri, del patron della società Fedele Sannella, la cui posizione è stata
Nascerà una grande isola ambientale attorno alla Stazione. La parola d’ordine è creare un luogo che «non sia ostile ai pedoni». Ma, essendo vissuto, crei sicurezza. Sarà la prima tappa di un intervento che prevede più fasi. La Stazione Centrale si apre alla città. «Grandi Stazioni Retail», per voce dell’ad Alberto Baldan, vuole «restituire ai milanesi angoli da troppo tempo dimenticati». continua a leggere
Immediato l’intervento di vigili del fuoco e polizia, 25 famiglie costrette a lasciare le proprie case. Situazione tornata alla normalità nel pomeriggio
Un palazzo di otto piani è stato evacuato questa mattina in via Pezzotti 10, a Milano, dietro a Viale Tibaldi, per una fuga di gas che aveva saturato le cantine del condominio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la Polizia Locale e la Protezione Civile che hanno seguito le operazioni di evacuazione che hanno interessato 26 famiglie mentre squadre di tecnici si sono messe al lavoro per riparare il guasto che si era verificato nelle tubature presenti sotto il manto. continua a leggere
TG 1 annuncia il rapimento di Aldo Moro 16 Marzo 1978 Frajese
La mattina del 16 marzo 1978, giorno in cui il nuovo Governo guidato da Giulio Andreotti stava per essere presentato in Parlamento per ottenere la fiducia, l’auto che trasportava Aldo Moro dalla sua abitazione all’Università La Sapienza, fu intercettata e bloccata in via Mario Fani a Roma da un nucleo armato delle Brigate Rosse.
In pochi secondi, sparando con armi automatiche, i brigatisti rossi uccisero i due carabinieri a bordo dell’auto di Moro (Oreste Leonardi e Domenico Ricci), i tre poliziotti che viaggiavano sull’auto di scorta (Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi) e sequestrarono il presidente della Democrazia Cristiana.
Da sinistra: Aldo Moro, Domenico Ricci, Oreste Leonardi, Raffaele Iozzino, Francesco Zizzi e Giulio Rivera)
Domenico Ricci, appuntato dei carabinieri, 42 anni,
Oreste Leopardi, maresciallo dei carabinieri, 52 anni.
Raffaele Iozzino, agente di polizia, 25 anni,
Francesco Zizzi, vice brigadiere di polizia, 30 anni,
Giulio Rivera, agente di polizia, 25 anni,
Moro uscì dalla sua casa, in viale del Forte Trionfale, poco prima delle 9:00, salendo su di una Fiat 130 blu, alla cui guida vi era l’appuntato Domenico Ricci e, seduto accanto a lui, il maresciallo Oreste Leonardi, capo scorta, considerato la guardia del corpo più fidata. La 130 era seguita da un’Alfetta bianca, con a bordo gli altri uomini che componevano la scorta: il vice brigadiere Francesco Zizzi e gli agenti di polizia Giulio Rivera e Raffaele Iozzino.
L’agguato scattò non appena il convoglio su cui viaggiava Moro imboccò via Fani dall’alto, dirigendosi verso il basso e fu Rita Algranati a segnalare l’arrivo delle due auto, con un mazzo di fiori.
In pochi secondi, sparando con armi automatiche, i brigatisti rossi uccisero i due carabinieri a bordo dell’auto di Moro (Oreste Leonardi e Domenico Ricci), i tre poliziotti che viaggiavano sull’auto di scorta (Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi) e sequestrarono il presidente della Democrazia Cristiana.
Dopo una prigionia di 55 giorni, durante la quale Moro fu sottoposto a un processo politico da parte del cosiddetto «tribunale del popolo» istituito dalle Brigate Rosse e dopo aver chiesto invano uno scambio di prigionieri con lo Stato italiano, Moro fu ucciso.
Il suo cadavere fu ritrovato a Roma il 9 maggio, nel bagagliaio di una Renault 4 parcheggiata in via Caetani, una traversa di via delle Botteghe Oscure, a poca distanza dalla sede nazionale del Partito Comunista Italiano e da Piazza del Gesù, sede nazionale della Democrazia Cristiana.
Una grande sorpresa durante la data barese del Wanted tour di Zucchero. Sul palco del Palaflorio, insieme al cantautore, per qualche minuto è salito Checco Zalone che ha imbracciato la chitarra e ha intonato il suo brano ‘Angela’, reso famoso dal suo primo film Cado dalle nubi. “Forse Zucchero non lo sa, ma non mi sono mai esibito gratis.
Il campionato di calcio greco è stato sospeso all’indomani della vicenda del patron della squadra del Paok di Salonicco, Ivan Savvidis, sceso in campo con una pistola dopo che la sua squadra aveva subito un gol contestato al novantesimo dall’Aek di Atene. Ad annunciare lo stop, il ministro dello Sport greco.
Presidente do PAOK de Salónica armado em campo – Presidente del PAOK di Salonicco armato in campo
Ivan Savvidis possui licença de uso e porte de arma. Não é procurado por entrar armado no relvado mas por violação de lei desportiva… LEIA MAIS : http://pt.euronews.com/2018/03/12/pre…
Traduzione: Ivan Savvidis ha una licenza per usare e portare un’arma. Non è ricercato per essere entrato in campo ma per violazione della legge sportiva .
Luigi Necco (Napoli, 8 maggio 1934 – Napoli, 13 marzo 2018) è stato un giornalista, telecronista sportivo e scrittore italiano.
Muore all’ospedale Cardarelli di Napoli il 13 marzo 2018, a 83 anni, per una grave insufficienza respiratoria.
29 novembre 1981 – L’attentato –Nell’ottobre del 1980, Antonio Sibilia, presidente dell’Avellino, si reca accompagnato dall’allora calciatore brasiliano Juary a una delle tante udienze del processo che vede imputato Raffaele Cutolo, capo incontrastato della Nuova Camorra Organizzata. Durante una pausa saluta il boss con tre baci sulla guancia e gli consegna, tramite Juary, una medaglia d’oro con dedica («A Raffaele Cutolo dall’Avellino calcio»). Giustificherà il suo omaggio con queste parole:
« Cutolo è un supertifoso dell’Avellino; il dono della medaglia non è una mia iniziativa, è una decisione adottata dal consiglio di amministrazione »
L’intera vicenda suscita l’interesse giornalistico di Necco, che ne parlerà a 90º minuto. Il 29 novembre 1981 il giornalista viene gambizzato in un ristorante di Avellino per mano di tre uomini inviati da Vincenzo Casillo, detto ‘O Nirone, luogotenente di Cutolo fuori dal carcere
Addio al grande Luigi Necco
Non solo calcio…: Le denunce mediatiche di Città di Partenope – Luigi Necco, L’Emigrante
“Sei una donna e sei carina, per questo non ti mando affanc…“. E’ polemica sulla risposta sessista che Maurizio Sarri ha dato nel post partita a San Siro a una domanda di Titti Improta, giornalista dell’emittente campana Canale 21 che aveva chiesto se dopo il pari lo scudetto fosse compromesso.
la domanda e risposta incriminata e al minuto 2.53