Club di serie A compatti: “Portare a termine la stagione”


L’assemblea, con voto unanime di tutte le venti società, ha confermato di voler provare a completare il campionato “qualora ne consenta lo svolgimento, nel pieno rispetto delle norme a tutela della salute e della sicurezza”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2020/04/21/news/lega_serie_a_club_compatti_tornare_in_campo-254607567/?ref=RHPPLF-BS-I254410289-C8-P1-S1.8-T1

21 aprile 2020 – Lega di serie A compatta per provare a portare a termine la stagione interrotta dall’epidemia di coronavirus. Come si legge in una nota, l’assemblea “ha confermato, con voto unanime di tutte le venti Società collegate in video conferenza, l’intenzione di portare a termine la stagione sportiva 2019-2020, qualora il Governo ne consenta lo svolgimento, nel pieno rispetto delle norme a tutela della salute e della sicurezza”.

La delibera è stata approvata anche da quei club – tra questi Torino e Brescia – contrari al ritorno in campo. “La ripresa dell’attività sportiva, nella cosiddetta Fase 2 – prosegue il comunicato -, come già evidenziato in passato, avverrà in ossequio alle indicazioni di Fifa e Uefa, alle determinazioni della Figc, nonché in conformità ai protocolli medici a tutela dei calciatori e di tutti gli addetti ai lavori”.

Wind Tre down, problemi alla rete dati in tutta Italia


articolo: https://www.corriere.it/tecnologia/20_aprile_20/windtre-down-rete-dati-tutta-italia-6afd44c2-82ef-11ea-86b3-8aab0c7cf936.shtml

Wind Tre down, problemi alla rete dati in tutta Italia

20 aprile 2020– Essere bloccati in casa e senza connessione: è l’incubo in cui si stanno ritrovando i tanti utenti di WindTre che dalle 10 di questa mattina, lunedì 20 aprile, lamentano l’impossibilità di utilizzare la propria rete dati. Il sito DownDetector, nel giro di poche ore, ha ricevuto migliaia di segnalazioni riguardanti il disservizio sia per quanto riguarda Wind sia per quanto riguarda Tre. Il portale, infatti, non ha ancora unificato i due brand, ma in entrambe le sezioni a loro dedicate la curva si è decisamente impennata nelle ultime ore.

In tutta Italia – I grafici, inoltre, mostrano che il problema è presente in tutta Italia, in particolare nelle regioni del Centro-Nord. Al momento, tra le città più colpite risultano esserci Torino, Milano, Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli.  continua a leggere

Coronavirus, il pronto soccorso di Bergamo vuoto…………


Coronavirus, il pronto soccorso di Bergamo vuoto per la prima volta dopo un mese e mezzo: “Ora torniamo a respirare”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/04/20/news/coronavirus_bergamo_pronto_soccorso_emergenza-254519545/?ref=RHPPTP-BH-I254518511-C12-P1-S1.8-T1

Uno dei luoghi più martoriati dall’epidemia di Covid-19: nel pieno dell’emergenza il totale dei ricoverati al Papa Giovanni XXIII era arrivato anche a quota 500 al giorno, adesso il numero è sceso a 298.

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BERGAMO – Non si vedono più le barelle con le bombole di ossigeno. Le file di pazienti in pietosa attesa o già ricoverati si sono finalmente dissolte e le scene simbolo dello tsunami – con il reparto affollato di malati, lo sfinimento di medici e infermieri su e giù per le corsie a fronteggiare l’onda di piena, il flusso continuo delle ambulanze in coda all’ingresso – sembrano, almeno per ora, un incubo lasciato alle spalle. Per la prima volta dopo un mese e mezzo il Pronto soccorso dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo è vuoto: liberi i corridoi, quasi sgombra la sala d’attesa. Di nuovo nella norma il numero degli accessi. La fotografia che pubblichiamo rende l’idea di come, 45 giorni dopo, la trincea simbolo della lotta al Covid 19, qui, nel primo ospedale della provincia italiana più martoriata dal coronavirus, si sia affrancata dalla pressione dei giorni peggiori. Giorni che sono sembrati infiniti. “Torniamo a respirare – dicono dall’Asst Papa Giovanni -. Lo spiraglio di luce sta diventando qualcosa di ancor più luminoso. Dopo un periodo di fuoco, l’alleggerimento e la diminuzione dei casi e dei ricoveri Covid ci si sta facendo tornare gradualmente a una situazione di quasi normalità  continua a leggere

 

Gianrico Tedeschi, 100 anni di vita e di teatro


L’attore compie gli anni il 20 aprile (oggi): grande testimone del Novecento, da un palco all’altro, è stato uno dei nostri grandi protagonisti in scena per oltre settant’anni

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/teatro-danza/2020/04/13/news/gianrico_tedeschi-253317137/?ref=RHPPLF-BH-I254513114-C8-P15-S1.8-T1

20 aprile 2020 – Tra le tante cose per cui essere grati a Gianrico Tedeschi c’è una frase: “Sono diventato attore perché sono stato in campo di concentramento”. E non ci sarebbe altro da aggiungere per raccontare questo protagonista della scena italiana che con umanità, ironia, simpatia, valori etici oltre che artistici ha attraversato onori e orrori, il teatro e la Seconda Guerra Mondiale, il successo e i lager, in un cammino secolare non ancora terminato.

“Secolare” letteralmente, perché Gianrico Tedeschi compie 100 anni il 20 aprile, qualche mese prima di Franca Valeri anche lei classe 1920, ma del 31 luglio, entrambi testimoni del Novecento, di una storia, una cultura, un mondo che sono le radici del nostro. continua a leggere

Gianrico Tedeschi e gli uomini politici (Il poeta e il contadino – 1973)

Canada, vestito da poliziotto fa una strage: almeno sedici morti


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/04/20/news/canada_vestito_da_poliziotto_fa_una_strage_almeno_dieci_morti-254489594/?ref=RHPPLF-BH-I254495980-C4-P5-S1.4-T1

E’ accaduto in Nuova Scozia, l’autore dell’eccidio è deceduto.Tra le vittime anche un’agente

Almeno sedici persone sono morte dopo una sparatoria durata 12 ore in varie località della Nuova Scozia, Canada. Lo riferiscono le autorità. Tra le vittime anche una poliziotta. L’autore della strage, identificato come Gabriel Wortman, 51 anni, è stato trovato morto al termine della caccia all’uomo seguita alla sparatoria, era vestito da agente di polizia. Possedeva una proprietà immobiliare ad Halifax, la capitale della provincia. Tutto è cominciato a Portapique, una piccola comunità rurale a 35 miglia da Truro. La poliziotta uccisa si chiamava Heidi Stevenson, in servizio da 23 anni e madre di due ragazzi. continua a leggere

Coronavirus Milano, chiude una delle cinque terapie intensive dell’ospedale Niguard


È uno dei primi provvedimenti dopo la flessione di ricoveri registrati negli ultimi giorni in tutta la Lombardia. «Un piccolo ma importantissimo passo»

articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_aprile_19/coronavirus-milano-chiude-delle-cinque-terapie-intensive-dcell-ospedale-niguarda-a0f2258c-8238-11ea-afba-f0dcf1bf9a9f.shtml?fbclid=IwAR3naYA7ogW3cCvnnWmUHiThBNYw92Q0qcengDXdThz9ih9ZCXWsLi98usc

Primi provvedimenti dopo il calo di ricoveri in terapia intensiva negli ospedali di Milano e della Lombardia per il coronavirus. All’ospedale milanese di Niguarda, fin dall’inizio in prima linea per l’emergenza del contagio, ha deciso di chiudere uno dei reparti di terapia intensiva: in tutti erano stati cinque quelli allestiti nell’arco di due mesi all’ospedale Niguarda di Milano. continua  a leggere

Juventus, festa con più persone: è polemica su Bonucci


Il compleanno, con tanto di documentazione social, del padre della moglie del difensore, alimenta discussioni sui social. La replica: “Ci stiamo adoperando per fronteggiare la situazione”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2020/04/19/news/polemiche_bonucci-254467726/

TORINO – Mentre tutti pensano che Orwell sia stato profetico per il concetto di “Grande Fratello” esposto in 1984, tema tornato alla ribalta in questo periodo di monitoraggi e difesa della privacy, in molti non hanno evidentemente notato i riferimenti quotidiani alla “Fattoria degli Animali”, in cui “tutti gli animali sono uguali ma alcuni sono più uguali degli altri”. Basta scorrere i profili social di alcuni calciatori per rendersi conto che le regole imposte dall’emergenza sanitaria sono serenamente ignorate: nonostante il buon senso sia comunque il principio base nell’affrontare la vita, si tratta comunque di regole. Che dovrebbero essere rispettate. 
Dopo i continui cambi di comune e la festa con 20 persone a cui ha partecipato Ronaldo a Madeira e le passeggiate di Matthijs de Ligt in compagnia della fidanzata per portare a spasso il cane, l’ultimo episodio è quello che ha coinvolto Leonardo Bonucci e la moglie Martina Maccari, che ha postato su Instagram una foto scattata in occasione dei festeggiamenti per il compleanno del padre. Otto persone, evidentemente non dello stesso nucleo familiare, ritratte nella foto, con conseguente sciame polemico, a cui ha risposto la stessa Maccari: “Dal 7 marzo ho messo piede fuori casa 2 giorni fa per la prima e unica volta – si legge sul profilo Instagram della moglie di Bonucci 

 

 

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Scossa di terremoto nel Pavese…..


Scossa di terremoto nel Pavese, magnitudo 3,5-4: avvertita anche a Milano

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/04/19/news/terremoto_scossa_pavia_milano-254432249/?ref=RHPPLF-BH-I254432247-C8-P3-S1.8-T1

Lo segnala Ingv su Twitter, tante le segnalazioni sui social, epicentro a Montalto Pavese

Scossa di terremoto nel Pavese, magnitudo 3,5-4: avvertita anche a Milano

Ingv su suo profilo Twitter fa sapere che alle 11,53 e’ stata avvertita una scossa di magnitudo tra 3,5 e 4,0 in zona Pavia e provincia. Molte le segnalazioni, sempre sui social, di abitanti della zona e anche della provincia di Milano che segnalano di averla avverita. L’epicentro della scossa, ufficializzata di 3.7 è Montalto Pavese (PV). Il sisma, precisa l’Ingv, è avvenuto ad una profondità di 32 km.

È morto Sergio Fantoni, una vita per cinema e sceneggiati


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Sergio Fantoni (Roma, 7 agosto 1930 – Roma, 17 aprile 2020) è stato un attore,  doppiatore  e  regista italiano.

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2020/04/17/news/morto_sergio_fantoni_una_vita_per_cinema_e_sceneggiati-254318159/?ref=RHRS-BH-I254319002-C6-P6-S1.6-T1

17 aprile 2020 – Attore, doppiatore e regista aveva 89 anni. Nella sua lunghissima carriera ha lavorato con i più grandi registi da Luchino Visconti a Blake Edwards, suo ultimo ruolo tv nel Commissario Montalbano

È morto Sergio Fantoni, attore, doppiatore e regista avrebbe compiuto 90 anni ad agosto. Nella sua lunghissima carriera ha lavorato con i più grandi registi, da Luchino Visconti a Blake Edwards, ha avuto una parentesi hollywoodiana, ma la popolarità la deve agli sceneggiati degli anni Settanta e Ottanta come Anna Karenina, La Piovra e La coscienza di Zeno. Il suo ultimo ruolo tv nel Commissario Montalbano di Sironi per l’episodio La voce del violino.

Nato in una famiglia d’arte, a Roma il 7 agosto 1930, in un primo tempo pensava di diventare ingegnere o architetto ma la passione per il teatro prevalse e cominciò a frequentare compagnie teatrali sperimentali fino a creare negli anni Settanta, insieme a Luca Ronconi e alla moglie Valentina Fortunato, una delle prime compagnie indipendenti. continua a leggere

Sergio Fantoni – Nella città l’inferno 1959

Terremoti: scossa di magnitudo 3.7 nel Foggiano


articolo: https://www.ansa.it/puglia/notizie/2020/04/18/terremoto-magnitudo-3.7-nel-foggiano_433d6f4a-d71d-4ca0-ab6d-07bc41939282.html

18 aprile 2020 – Un terremoto di magnitudo 3.7 è avvenuto a Poggio Imperiale, in provincia di Foggia, alle ore 4.57. L’ipocentro è stato localizzato a una profondità di 24 km.

La scossa è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Al momento non si ha notizia di danni a persone o cose.

Coronavirus, 58 medici volontari partono per il Nord Italia: “È il nostro atto d’amore per il paese”


articolo: https://video.repubblica.it/dossier/coronavirus-wuhan-2020/coronavirus-58-medici-volontari-partono-per-il-nord-italia-e-il-nostro-atto-d-amore-per-il-paese/358451/359008?ref=RHPPTP-BS-I253430426-C12-P9-S2.4-T1

17 aprile 2020Sono partiti in 58 dalla base militare di Pratica di Mare (Roma) per raggiungere gli ospedale del Nord, in crisi per via dell’emergenza coronavirus. Sono una parte degli 8mila medici che hanno risposto al bando della Protezione Civile. “Appena uscito il bando mi sono iscritto, non c’ho pensato due volte. Fare il medico è il mio lavoro, il lavoro che amo e questo è il mio atto d’amore nei confronti del paese”: parla così Mario, 54 anni, medico chirurgo di Palermo. “C’è stata paura ma non dubbio. Ho fatto la valigia con tutto il cuore perché voglio dare ristoro ai tanti colleghi impegnati quotidianamente” spiega Assunta, 33 anni, ginecologa a Ostia ma originaria della Basilicata.

Coronavirus, 58 medici volontari partono per il Nord Italia: “È il nostro atto d’amore per il paese”

Anziani morti nelle Rsa lombarde, Fontana: Inizia il scaricabarile!!!!!!!


Anziani morti nelle Rsa lombarde, Fontana: “L’utilizzo di quelle case di riposo per i malati Covid è responsabilità dell’Ats”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/04/17/news/anziani_morti_nelle_rsa_lombarde_fontana_l_utilizzo_delle_case_di_riposo_per_i_malati_covid_e_responsabilita_dell_ats_-254256674/?ref=RHPPTP-BH-I254238628-C12-P5-S1.8-T1

17 aprile 2020 – “Aspetto con estrema serenità l’esito” dell’inchiesta sulle morti nelle residenze sanitarie assistenziali (Rsa) della Lombardia, dice il presidente della Regione, Attilio Fontana, ai microfoni di MattinoCinque. In ogni caso, puntualizza a proposito della scelta di dirottare nelle case di riposo i pazienti affetti da coronavirus, “sono stati i nostri tecnici che ci hanno fatto la proposta… e noi ci siamo adeguati”. Quanto alla scelta delle case di riposo considerate idonee a effettuare questo servizio, “la responsabilità è dell’Ats”.

Noi abbiamo fatto una delibera che è stata proposta dai nostri tecnici ed esperti che ci hanno detto che a determinate condizioni”, ovvero in presenza di “reparti completamente separati dal resto della struttura e addetti dedicati esclusivamente a malati Covid, la cosa si poteva fare”, ha aggiunto Fontana. continua  a leggere

LA PETIZIONE “Commissariare la sanità lombarda” oltre le 50 mila firme

Coronavirus a Bergamo: l’azienda compra i test, un dipendente su 5 ha il Covid


articolo: https://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/20_aprile_17/coronavirus-bergamo-l-azienda-compra-test-dipendente-5-ha-covid-74fb0a46-8082-11ea-ac8a-0c2cb4ad9c17.shtml?fbclid=IwAR1zLRiE_CnN0sXfBeD4AnIhdKcrNxvnC3SjaMn2vq1wJYbcEAn5y6PRO3Q&fbclid=IwAR0B5VFlaaFpfgMTHZ1WjFzi8IJKIuxAHv3NMFnCigBXuAER6bsp8jHlIbk

L’iniziativa del Gruppo Mazza di Castelli Calepio, che effettua i controlli a proprie spese

17 aprile 2020 – Il conto è presto fatto: il costo di ogni test sierologico, 50 euro, moltiplicato per 295 dipendenti, fa un totale di 14.500 euro. Non sarà elegante parlare di cifre, ma con una concretezza tutta industriale si definisce, anche in questo perimetro di spesa affrontato dal patron Giuseppe Mazza, l’intraprendenza e l’attenzione lungimirante che il Gruppo Mazza di Castelli di Calepio (proprietà della famiglia Mazza di Sarnico), nei 4 plant italiani, concentrati soprattutto in Bergamasca, ha messo in campo, fin dal primo giorno nell’emergenza coronavirus. Uno dei tanti investimenti fatti a salvaguardia della salute dei propri lavoratori. Nel pieno rispetto della privacy di ciascun dipendente, queste realtà aziendali attive nel distretto della gomma- plastica (teflon soprattutto) e che non hanno mai interrotto il ciclo produttivo, sanno adesso quanti dei loro lavoratori hanno contratto il virus malefico. Sono una cinquantina, pari ad una percentuale del 18% di casi positivi.

Lo hanno fatto semplicemente acquistando, su segnalazione del medico competente del lavoro Fortunato Custureri, uno stock di test sierologici.È bastata una piccola punzecchiatura al dito di una mano, una goccia di sangue a contatto con un apposito reagente ed ecco il risultato, in alcuni casi un’autentica sorpresa per il diretto interessato, perché nella casistica aziendale, non si era andati oltre alcuni casi di influenza di lavoratori, subito spediti a casa. Anzi, nemmeno fatti entrare dai cancelli.  continua a leggere

Coronavirus, morto Luis Sepulveda: lo scrittore cileno aveva 70 anni


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Luis Sepúlveda Calfucura (Ovalle, 4 ottobre 1949 – Oviedo, 16 aprile 2020) è stato uno  scrittore, giornalista, sceneggiatore, poeta, regista e attivista cileno naturalizzato francese

articolo: https://www.corriere.it/cultura/20_aprile_16/coronavirus-morto-luis-sepulveda-scrittore-aveva-70-anni-740d2758-7fc0-11ea-8804-717fbf79e066.shtml

L’autore de «Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare» era ricoverato da fine febbraio in ospedale a Oviedo dopo aver contratto l’infezione

L’attesa è finita. Finite anche le speranze della poetessa Carmen Yáñez, sua moglie due volte, tornata a casa dall’Ospedale Universitario di Oviedo un paio di settimane fa ad aspettarlo, per ricominciare un’altra tappa di vita assieme, guariti.

Il coronavirus ci ha messo un mese e mezzo, quasi due, ad avere la meglio sullo scrittore e storico resistente cileno Luis Sepúlveda, 70 anni compiuti lo scorso ottobre e festeggiati a Milano con Guanda, la sua casa editrice italiana, e i suoi lettori. Era atteso di nuovo in Italia, all’undicesima edizione di «Libri Come», in programma – e poi annullata – a Roma dal 12 al 15 marzo. Il tema scelto per il raduno gli era — come ricorda qui Ranieri Polese — particolarmente famigliare: «Il coraggio».  continua a leggere

Luis Sepúlveda – Università Cattolica di Milano

È morto Brian Dennehy……


VARIOUS - 2001Brian Manion Dennehy (Bridgeport, 9 luglio 1938 – New Haven, 15 aprile 2020) è stato un attore statunitense attivo al cinema, in teatro e in televisione. Vincitore di un Golden Globe e due Tony Awards e candidato a sei Primetime Emmy Awards, ha ottenuto notorietà iniziale per il ruolo dello sceriffo Will Teasle in  Rambo (1982). Ha recitato in numerosi film tra cui  Gorky Park (1983)…. 

https://it.wikipedia.org/wiki/Brian_Dennehy

È morto Brian Dennehy, lo sceriffo di ‘Rambo’

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2020/04/16/news/e_morto_brian_dennehy_lo_sceriffo_di_rambo_-254230426/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P11-S1.8-T1

L’attore americano aveva 81 anni. Ha recitato in ‘Il ventre dell’architetto’ e ‘Cocoon’. La figlia: “Il coronavirus non c’entra”.

L’attore statunitense Brian Dennehy, protagonista nel 1977 del clamoroso debutto sul grande schermo con il film di Richard Brooks In cerca di Mr. Goodbar e consacrato con il successo interpretando lo sceriffo Will Teasle nel film Rambo del 1982 che insegue il veterano del Vietnam John Rambo (Sylvester Stallone), è morto la scorsa notte nella sua casa nel Connecticut all’età di 81 anni. L’annuncio della scomparsa, come riferisce Hollywood Reporter, è stato dato dalla figlia Elizabeth la quale ha precisato che Dennehy è morto “per cause naturali, non legate al Covid 19”.  continua a leggere

Coronavirus in Italia, sono 127 i medici morti dall’inizio dell’epidemia


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/04/16/news/coronavirus_in_italia-254145757/?ref=RHPPLF-BH-I254098219-C8-P1-S1.8-T1

Nella giornata di oggi cinque decessi tra i camici bianchi. I dati del Viminale sui 288 mila controlli di ieri: le sanzioni amministrative sono state 8500, 59 le persone denunciate

Sale a 127 il numero dei medici morti – Altri cinque medici hanno perso la vita per l’epidemia di Covid-19. Sono, come ha reso noto la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), Pietro Bellini (medico di medicina generale), Renzo Mattei (medico in pensione), Alberto Guidetti (ginecologo), Alberto Omo (direttore sanitario casa di riposo) e Giancarlo Buccheri (medico antroposofo). Il totale dei decessi sale così a 127. Ad oggi, sono deceduti per l’infezione da Covid-19 anche 31 infermieri e 9 farmacisti. Oggi è morta anche un’ostetrica nel napoletano.

I dati del Viminale sui controlli – Ieri, fa sapere il ministero dell’Interno, sono stati eseguiti controlli su 288.776 persone e 101.636 attività o esercizi commerciali. Contestate 8.523 sanzioni amministrative, 44 denunce per falsa dichiarazione o attestazione, 15 denunce per non aver osservato le limitazioni della quarantena. Le sanzioni ai titolari di attività o esercizi commerciali sono state 121, 44 i provvedimenti di chiusura. Dall’11 marzo al 15 aprile 2020, sono state controllate 7.782.478 persone e 3.093.175 attività o esercizi commerciali.  continua a leggere

Terremoto a Piacenza, sentito anche a Milano e Genova


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_aprile_16/terremoto-piacenza-sentito-anche-milano-021e77e4-7fc7-11ea-8804-717fbf79e066.shtml?fbclid=IwAR1qC5qX5ejzo_3Xpd9Ci5sEZYp6EPDGjZicWKwR6LGVJkp0L1Zom4oIhAQ

Terremoto a Piacenza, sentito anche a Milano e Genova

Un terremoto di magnitudostimata dall’Ingv tra 3.9 e 4.4 è stato avvertito alle ore 11:42 del 16 aprile. L’epicentro sembra essere localizzato nella zona di Piacenza, ma è stato avvertito anche a Milano.

Il Centro sismologico europeo-mediterraneo segnala e lo United States Geological Survey indicano che una scossa è stata avvertita anche vicino a Genova. Alcuni utenti sui social segnalano di aver avvertito nettamente il sisma, e di aver visto cadere tegole dai tetti. Non è chiaro – al momento – se si tratti della stessa scossa o di un altro evento (ma l’Ingv, sul suo sito, non ne riporta traccia).

Al momento non abbiamo informazioni relative a danni a persone o cose, né a Milano, né a Piacenza, né nelle zone limitrofe.

Milano, il sindaco Sala:….


Milano, il sindaco Sala: “Accordo con ospedale Sacco, test sull’immunità per i dipendenti dell’Atm”

La Repubblica

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Il Comune di Milano, in seguito a un accordo con l’ospedale Sacco, sottoporrà ai test sierologici, per verificare l’immunità dal coronavirus, tutti i 4 mila conducenti dei mezzi di trasporto pubblico della città. Lo ha annunciato il sindaco, Giuseppe Sala, nel video che ogni giorno pubblica sui social network.

Coronavirus, Von der Leyen: “Giusto che l’Ue si scusi con l’Italia. Ora l’Europa c’è”


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/04/16/news/coronavirus_von_der_leyen_sentite_scuse_all_italia_ora_l_ue_c_e_-254161800/?ref=RHPPTP-BH-I254138010-C12-P3-S1.12-T1

BRUXELLES, 16 aprile 2020 – Molti non erano presenti quando l’Italia ha avuto bisogno di aiuto all’inizio di questa pandemia. Ora la Ue deve presentare una scusa sentita all’Italia, e lo fa”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen intervenendo in Parlamento. “Non si può superare una pandemia di tale portata senza la verità: si, è vero che nessuno era veramente pronto ad affrontare questa pandemia. Ma le scuse valgono solo se si cambia comportamento. E c’è voluto molto tempo perché tutti capissero che dobbiamo proteggerci a vicenda. Ma ora la Ue è il cuore pulsante della solidarietà europea, la Ue è in piedi per aiutare chi ha più bisogno“, ha aggiunto.  continua a leggere

La Repubblica

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“È vero che nessuno era davvero pronto per questo. È vero che molti non erano lì quando l’Italia aveva bisogno e dunque è giusto che l’Europa le offra le sue più sentite scuse”. Sono le parole della presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen, intervenendo nella plenaria del Parlamento Europeo a Bruxelles. “Ora l’Ue c’è – ha ribadito – e io sono fiera di essere europea. E a chi ancora parla di populismi, io dico basta”

Coronavirus Milano, L’Ats taglia i tamponi alle case di riposo: «Dovete procurarveli da soli»


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_aprile_15/ats-taglia-tamponialle-case-riposodovete-rifornirviordinanze-diffide-34ff877a-7e96-11ea-9d1e-3b71f043fc58.shtml?fbclid=IwAR1-IfympnH8IG_8G-sEe9uajVfYmYv2d6o8ZACeSA1o5GQaEo7f95Us7x0

L’Ats Milano: le Rsa devono occuparsi dell’approvvigionamento dei tamponi. Denunce ordinanze di sindaci e gestori delle residenze. Delle 161 Rsa di competenza di Ats Milano, solo 30 hanno ricevuto i tamponi da inizio epidemia: 1.671 test su 16mila ospiti

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15 aprile 2020 – Dopo l’arrivo ufficiale dei tamponi nelle Ats lombarde il 6 aprile, e i primi test effettuati «in emergenza» dove contagi e decessi erano maggiori, le richieste delle Rsa sono rimaste in coda o inascolate. Sindaci e gestori delle residenze per anziani si stanno infatti muovendo con lettere di protesta, diffide e ordinanze. Nonostante ieri l’assessore al Welfare Giulio Gallera abbia ribadito che «si stanno facendo tamponi a tutti gli operatori sanitari e pazienti delle Rsa con sintomi», delle 161 residenze di competenza dell’Ats Milano (16mila ospiti complessivi), solo 30 hanno ricevuto tamponi da inizio epidemia. Per un totale di 1.671 test: 900 sono risultati positivi.

Col passare dei giorni emerge la mancanza di una regia centrale. Regole nuove, e in ordine sparso: ogni Ats sembra muoversi in maniera differente. E quella di Milano «pare sfilarsi», commenta Marco Petrillo, vicepresidente di Uneba Lombardia. Ieri l’Ats Milano ha comunicato alle residenze per anziani della provincia che «la fornitura dei tamponi deve essere autonoma». L’agenzia fa riferimento a una precedente email, in data 10 aprile: «Dopo la fornitura iniziale dei tamponi effettuata al fine di consentire l’inizio in emergenza delle attività», si rimanda alle singole Rsa «l’approvvigionamento dei tamponi, così come dei Dpi necessari». L’agenzia provvederà solo al «doppio test per la ricerca SARS-CoV-2 a conclusione della quarantena degli operatori sociosanitari». Questo nonostante la delibera regionale del 30 marzo indichi che le Rsa debbano tamponare ospiti e dipendenti sospetti Covid «in raccordo con Ats», tenuta «a dare indicazioni per l’esecuzione e l’invio nei laboratori».  continua a leggere

Fontana: errori? Noi seguito protocolli


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2020/04/13/fontana-errori-noi-seguito-protocolli_d21bd403-7a9b-4b6b-90eb-65ca5c74dffc.html

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(ANSA) – Milano, 13 aprile 2020 – “Io vorrei che mi facessero delle contestazioni specifiche sugli errori. Purtroppo noi abbiamo seguito i protocolli, abbiamo fatto tutte le scelte in accordo con l’Istituto superiore di Sanità”. Lo ha detto il governatore lombardo Attilio Fontana, rispondendo alla domanda se ci siano stati errori nella gestione dell’emergenza Covid da parte della sanità lombarda, alla luce dell’altissimo tasso di mortalità nella regione. “Abbiamo dovuto ricorrere alla ospedalizzazione perché da noi la gente se non veniva ospedalizzata purtroppo non riusciva a sopravvivere. Quindi vorrei capire quali possono essere le contestazioni sugli errori commessi” ha replicato Fontana. “Il virus è stato particolarmente violento in Lombardia perché molto probabilmente stava circolando nel nostro territorio già da parecchi giorni (prima della scoperta del primo caso, ndr), come dicono gli esperti. Se no non si spiegherebbe usata ondata di una violenza inaudita che non ha potuto in nessun modo essere controllata”, ha aggiunto. 

I medici cubani nel mondo tra propaganda, stipendi trattenuti e famiglie lontane


articolo: https://www.corriere.it/esteri/20_aprile_15/i-medici-cubani-aiuto-mondo-ma-l-uso-anche-propagandistico-5d836a40-7f13-11ea-a4e3-847238ee431e.shtml

Il loro apporto è prezioso in Italia e Andorra e presto anche nell’Oltremare francese. Lo sviluppo della sanità nell’isola caraibica resta il più grande orgoglio del regime, ma L’Avana trattiene circa il 70% dello stipendio dei medici all’estero e le famiglie non possono seguirli per timore di defezioni

AL CORRISPONDENTE DA PARIGI «Médicos y no bombas» è lo slogan dell’internazionalismo sanitario cubano, ripetuto nel 2003 da Fidel Castro in un celebre discorso a Buenos Aires riemerso nei social media in questi giorni di pandemia: Cuba esporta medici, non bombe, dai tempi della rivoluzione a oggi (Fidel ometteva di ricordare i consiglieri militari inviati ovunque specie durante la guerra fredda, dall’Angola al Nicaragua, ma comunque). I medici e il sistema sanitario cubano, orgoglio del Paese caraibico, tornano in primo piano oggi contro il Covid-19: il loro aiuto è prezioso in Italia e Andorra, e presto anche nell’Oltremare francese, grazie a un decreto del governo che permetterà di esercitare la professione in Guadalupa, Martinica, Guyana e St. Pierre et Miquelon (davanti al Canada) anche a medici extraeuropei.

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Aiuto tra vicini – «La decisione del governo è per me una vittoria, una grande gioia, che ci permette finalmente di ricorrere alle risorse fraterne cubane», dice la senatrice della Martinica Catherine Conconne, che dalla primavera 2019, ben prima dell’epidemia, chiedeva che i medici cubani potessero esercitare nell’Oltremare francese e in particolare nei Caraibi francesi. Il coronavirus per adesso ha fatto poche decine di vittime sia a Cuba sia in Guadalupa e Martinica, ma nei territori francesi c’è la paura che l’epidemia si estenda e che il sistema sanitario locale non sia in grado di affrontarla, perché mancano attrezzature ma soprattutto medici. Ecco perché l’aiuto cubano diventa importante.

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Terremoto in Irpinia, due scosse di lieve entità nella zona di Nusco


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_aprile_15/terremoto-irpinia-due-scosse-lieve-entita-zona-nusco-d7dc488c-7f51-11ea-a4e3-847238ee431e.shtml

I sismografi hanno registrato magnitudo di 3.3 e di 3.1 in due diversi momenti della giornata. Non si registrano danni alle abitazioni né persone ferite

15 aprile 2020 – Doppia scossa di terremoto quest’oggi a Nusco, in Irpinia. I sismografi hanno registrato una magnitudo di 3.1 attorno alle 18,30. L’epicentro è stato individuato a 3 km di profondità, nei pressi della cittadina della provincia di Avellino nota per essere il comune di origine dell’ex premier ed ex leader della Democrazia Cristiana, Ciriaco De Mita. Sempre nella stessa area, in mattinata, era stato registrato un altro episodio di magnitudo 3.3 e localizzato a una profondità di 11 km. In entrambi i casi non sono stati registrati danni alle abitazioni e non sono state segnalate persone ferite.

Terremoto di magnitudo 3.5 fra Piacenza e Parma


articolo: https://www.ilmessaggero.it/italia/terremoto_piacenza_parma_magnitudo_oggi_ultime_notizie-5172946.html

Terremoto di magnitudo 3,5 fra Piacenza e Parma. La scossa, registrata dall’Ingv alle 22.02,  è stata avvertita in tutta la zona appenninica delle due province emiliane. L’epicentro è stato inviduato nei pressi del paese di Ferriere, in provincia di Piacenza, a una profondità di 6 chilometri. Sono in corso accertamenti, mentre altri saranno effettuati giovedì mattina.

Non si hanno notizie di danni a persone o cose

Generica

Un terremoto di magnitudo 3.5 è stato registrato dalle strumentazioni dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nella zona del Comune di Ferriere

terremoto sisma sismografo

La Lombardia e la debolezza di credersi invincibili.


La Lombardia e la debolezza di credersi invincibili. Gli errori della regione ex feudo di Formigoni e Berlusconi

articolo: https://www.repubblica.it/politica/2020/04/15/news/la_lombardia_e_la_debolezza_di_credersi_invincibili-254071352/?fbclid=IwAR298tZE-cENmYflfPErsvUlFn21CZZr6jpBQ2GDKnnWc5DokFnFCYPDzIA

15 aprile 2020 – È accaduto in Italia che proprio la regione ritenuta più forte, la più efficiente, la più ricca fosse quella meno pronta a fronteggiare la pandemia portando avanti scelte di cui presto i suoi dirigenti  saranno chiamati a rispondere. Nel sistema italiano, le regioni hanno competenza esclusiva in materia sanitaria e la regione Lombardia è capofila, sia per la ricchezza del territorio, che per il connubio pubblico-privato creato dalle amministrazioni di centro-destra, che hanno occupato il potere ininterrottamente negli ultimi due decenni.

La Lombardia è il territorio di Silvio Berlusconi e la Regione era il feudo di Roberto Formigoni, definitivamente condannato a 5 anni e 10 mesi di carcere per gravi episodi di corruzione, innestatisi proprio sul rapporto tra potere regionale e sanità privata. Ma fino a un mese fa si credeva che quella corruzione fosse solo un incidente di percorso. Ma le cose non stavano così.  continua a leggere

20mila firme per chiedere il commissariamento della sanità in Lombardia


articolo: https://www.pocketnews.it/assago/item/3130-20mila-firme-per-chiedere-il-commissariamento-della-sanita-in-lombardia?fbclid=IwAR3PBc8TyvNNUBXQtzZR2wX8cWllYbAvnEjhGZl6LKqsYh8_fMcjeJnU_J8

In appena 24 ore, la petizione on line sarebbe stata sottoscritta da un numero impressionante di residenti  

15 aprile 2020 – Sarebbero oltre 20.000 mila le firme raccolte in appena in 24 ore dalla petizione on line promossa da “Milano2030”, una rete di associazioni, partiti e movimenti politici della sinistra milanese che ha chiesto il commissariamento della sanità Lombarda. Il dato è stato diffuso oggi da Dario Ballardini, esponente di spicco della sinistra di Cesano Boscone.

Risposte inadeguate – Nel mirino –  secondo un documento sottoscritto da una decina di movimenti della società civile e raggruppamenti politici – l’inadeguatezza delle risposte date da Regione Lombardia, che avrebbe spacciato come “eccellenza” un sistema basato sullo smantellamento della sanità pubblica a vantaggio di quella privata.

Troppi decessi – Secondo i promotori della raccolta delle firme, “la frammentazione dell’assistenza territoriale, la decisione di trasferire i malati di Covid19 nelle RSA, lo scarso coinvolgimento della sanità privata lasciata libera di scegliere se e come collaborare, le cifre, esigue ai limiti del ridicolo, del bilancio regionale destinate alla gestione dell’emergenza, fanno della Lombardia l’area del mondo con il più alto tasso di casi e di decessi, con un prezzo gravissimo per il personale sanitario, i medici di base e gli ospiti delle residenze assistite”.

Non sarà come prima – È ora – concludono i promotori dell’iniziativa , che si proceda “alla nomina di un commissario ad acta. Siamo alla vigilia di una ripresa della attività, non possiamo permetterci altri errori. Andrà tutto bene se tutto non sarà come prima. Soprattutto in Lombardia”.

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“In spiaggia con le barriere di plexiglass?…


“In spiaggia con le barriere di plexiglass? Allora meglio una serra”: l’ironia degli utenti di Twitter

articolo: https://it.mashable.com/coronavirus/2789/in-spiaggia-con-le-barriere-di-plexiglass-allora-meglio-una-serra-lironia-degli-utenti-di-twitter?ref=RHRD-BH-I243969202-C6-P1-S1.3-T1

"In spiaggia con le barriere di plexiglass? Allora meglio una serra": l'ironia degli utenti di Twitter

Un’azienda vicino Modena ha proposto di realizzare dei box trasparenti con pareti di plexiglass sulle spiagge, come soluzione per garantire il  distanziamento sociale. Ombrelloni e lettini verrebbero recintati dal materiale trasparente con l’obiettivo di evitare il contagio. La stessa barriera potrebbe essere usata anche per separare i clienti di bar e pizzerie.

Alcuni addetti ai lavori, come le associazioni dei ristoratori e dei bagnini, si sono subito dichiarati contrari. E i rendering del progetto hanno lasciato gli utenti di Twitter molto perplessi. “Se sarà così, in spiaggia non ci vado proprio questa estate”, scrive qualcuno.

I dubbi sono soprattutto sul caldo estremo che creerebbe un effetto serra attorno agli ombrelloni. Gli unici che sembrano contenti, con molta ironia, sono gli utenti che prevedono una sauna gratuita. E c’è chi pensa all’abbronzatura e si domanda: “Come si comporta il plexiglass con i raggi ultravioletti?”   continua a leggere

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Coronavirus, sale a 120 il bilancio dei medici vittime dell’epidemia


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/04/15/news/medici_mort_bilancio_120-254074289/

Roma, 15 aprile 2020 – Sale a 120 il bilancio dei medici morti per il coronavirus in Italia. A darne notizia è la Federazione nazionale degli Ordini dei medici, segnalando il decesso di: Patrizia Longo, medico di medicina generale, Enrico Boggio, odontoiatra, Eugenio Malachia Brianza, medico del Sert ed Elisabetta Mangiarini, medico di medicina generale. continua a leggere

Coronavirus, centoquattro Rsa irregolari, 15 chiuse dai Nas, 61 persone denunciate


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/04/15/news/nas_rsa-254068479/?ref=RHPPTP-BH-I254071114-C12-P4-S1.12-T1

L’indagine in tutta Italia, 157 sanzionate per un ammontare complessivo di oltre 72mila euro

Roma, 15 aprile 2020 – Centoquattro strutture per anziani non conformi alla normativa su 601 controllate (il 17%), 61 persone denunciate e altre 157 sanzionate per un ammontare complessivo di oltre 72mila euro. E quindici strutture sono state chiuse. E’ il bilancio dei controlli dei Nas che, a partire da febbraio, dopo la dichiarazione dello stato di emergenza, hanno effettuato un’azione di vigilanza nelle strutture ricettive sanitarie e socio assistenziali per persone anziane e con disabilità.

 Poche figure professionali, e spesso inadeguate per le necessità dei pazienti, e affollamenti pericolosi per la salute: questo il quadro assai grave che viene fuori dai controlli. Le 212 irregolarità amministrative contestate, spiegano dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, riguardano inadeguatezze strutturali, gestionali ed autorizzative: situazioni rilevate soprattutto nel mese di gennaio, nella seconda parte del periodo delle festività natalizie, durante il quale aumenta la richiesta di collocazione degli anziani.

Sono emerse “situazioni penalmente rilevanti che hanno determinato la denuncia all’autorità giudiziaria di 172 persone, in particolare gestori e operatori ritenuti responsabili di abbandono di anziani e mancata assistenza e custodia, esercizio abusivo della professione sanitaria e uso di false attestazioni di possesso di autorizzazione all’esercizio e di titoli professionali validi, quali infermiere ed operatori socio-sanitari“. continua a leggere

Coronavirus, perché tanti morti in Lombardia? Le 6 domande inevitabili


articolo: https://www.corriere.it/politica/20_aprile_15/coronavirus-tutti-errori-lombardia-perche-cosi-tante-vittime-487d0cb8-7e88-11ea-9d1e-3b71f043fc58.shtml?fbclid=IwAR1_iAjgivNRqCGxBlX04NqLxknhLZg4pvTJm7ZfqWZqc73u3y5AYxDyidU

Ospedali pubblici e privati sullo stesso piano: così il sistema è andato in crisi. I nodi: mancata «zona rossa» nella Bergamasca e assenza di una rete di controllo sul territorio

Coronavirus, perché tanti morti in Lombardia? Le 6 domande inevitabili

15 aprile 2020 – Sarebbe ragionevole che il governatore Attilio Fontana e il suo assessore alla Sanità Giulio Gallera spiegassero onestamente perché in Lombardia c’è stato, e continua ad esserci, un numero di decessi così alto rispetto al Veneto e all’Emilia-Romagna, dove l’epidemia è partita quasi contemporaneamente. Non lo giustifica il fatto che il 25 febbraio ci fossero 231 contagiati contro i 42 in casa Zaia e i 26 in casa Bonaccini. L’epidemia si è allargata alla velocità della luce e a oggi sono morti 11 lombardi ogni 10 mila abitanti, contro i 6 dell’Emilia Romagna e i 2 del Veneto. Dai dati dell’Istat e del ministero della Salute, emerge che a Milano stanno morendo quotidianamente 90 residenti contro i 30 dell’anno scorso, a Bergamo 21 contro 4, a Brescia 20 invece di 5. (Qui tutti i bollettini della Protezione civile)

Le Rianimazioni in crisi

Il sistema ospedaliero, dove pubblico e privato sono stati nel corso degli anni messi sullo stesso piano, va subito in crisi. A ridosso del 21 febbraio, con i posti letto delle Terapie intensive sottodimensionati (8,5 su 100 mila abitanti contro i 10 dell’Emilia e del Veneto) e il 30% in gestione alla Sanità privata convenzionata, la Regione deve contrattare la loro attivazione con gli ospedali privati in un momento in cui il fattore tempo è determinante. continua a leggere