Milano, distrutta la targa per Fausto e Iaio


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/01/14/news/danneggiata_targa_fausto_e_iaio_milano-282601098/

E’ il ricordo del Comune nei giardinetti di piazza Durante: i due 18enni, che frequentavano il Leoncavallo, furono uccisi nel 1978 con otto colpi di pistola. Indagini sull’origine del gesto 

Milano, distrutta la targa per Fausto e Iaio

L’immagine è rimbalzata sui social tra indignazione e proteste: la targa che il Comune ha dedicato a Fausto e Iaio in piazza Durante, non lontano dal luogo dove i due ragazzi del Leoncavallo furono uccisi il 18 marzo del 1978, due giorni dopo la strage di via Fani, con otto colpi di pistola da militanti di estrema destra, è stata completamente spezzata.  Un gesto che al momento non ha ancora avuto rivendicazioni. Ma che, dice la consigliera comunale di Milano Progressista Anita Pirovano, “laddove si trattasse di un gesto deliberato significherebbe violare la memoria di due ragazzi uccisi dai fascisti, un’offesa grave che sentirei anche mia, anzi nostra”.

Non è la prima volta che la memoria di Fausto Tinelli e Lorenzo Jannucci, meglio noti come Fausto e Iaio, sarebbe stata offesa. Nel marzo 2018, un’altra targa commemorativa in via Mancinelli – vicino ai giardini di piazza Durante – era stata imbrattata con una svastica e la firma “Militia”. Questa volta, almeno apparentemente, non ci sono rivendicazioni. Due le ipotesi: una profanazione volontaria o un incidente. Il gesto potrebbe risalire allo scorso week end. Il Comune ha ricevuto la segnalazione e ha già ordinato una nuova lastra in marmo.

Indonesia, terremoto di magnitudo 6.2. Tre morti e diversi feriti


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/01/15/news/terremoto_indonesia_morti_feriti-282618012/?ref=RHTP-BH-I281542667-P10-S1-T1

Il sisma nei pressi dell’isola di Sulawesi. Centinaia di persone evacuate

Un terremoto di magnitudo 6.2 ha colpito l’isola di Sulawesi, in Indonesia. Stando a un primo bilancio ci sarebbero tre morti, 24 feriti, ma le autorità stanno ancora raccogliendo tutte le informazioni. Centinaia di persone sono accorse in strada per mettersi al sicuro. L’ipocentro del sisma è stato a una profondita di 10 chilometri, stando alle rilevazioni dell’Emsc, il Centro sismologico euro-mediterraneo, e l’epicentro era a sei chilometri a nordest della città di Majene. La scossa ha gravemente danneggiato un hotel e un edificio governativo.

In un video diffuso dall’Agenzia nazionale per la mitigazione dei disastri si vede una ragazza intrappolata nelle macerie di una casa che chiede aiuto. Nel filmato si vede anche un ponte crollato e alcune case distrutte. Il sisma ha anche causato smottamenti che hanno interrotto la strada principale.

L’isola era già stata devastata da un terremoto e da un maremoto il 28 settembre del 2018. All’epoca la magnitudo era stata di 7,5 punti e a perdere la vita furono oltre 4.300 persone.

Berlusconi: Zangrillo, problema cardiaco, imposto ricovero


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/01/14/berlusconi-zangrillo-problema-cardiaco-imposto-ricovero_0e9d3b5d-065c-41c8-ab61-92c77cc3569f.html

Silvio Berlusconi (Milano, 29 settembre 1936) è un politico e imprenditore italiano, conosciuto anche come il Cavaliere.

(ANSA) – Milano, 14 gennaio 2021 – Silvio Berlusconi è stato ricoverato al Centro cardio toracico di Monaco, ospedale specializzato del Principato. E’ stato Alberto Zangrillo, suo medico di fiducia, a decidere il suo ricovero a Monaco per “un problema cardiaco aritmologico“.

Lunedì – ha spiegato il professore all’ANSA – sono andato d’urgenza dove risiede temporaneamente il presidente, nel Sud della Francia, per un aggravamento” e “ho imposto il ricovero ospedaliero a Monaco perché non ho ritenuto prudente non affrontare il trasporto in Italia“.
Berlusconi si trovava a Valbonne, la località vicino a Nizza dove ha trascorso anche gran parte del lockdown. (ANSA).

Usa: Twitter chiude definitivamente l’acconut di Trump


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/01/09/news/usa_twitter_sospende_permanentemente_l_acconut_di_trump-281762714/?ref=RHTP-BH-I281611225-P1-S1-T1

“Rischio che inciti ulteriori violenze”. Il social in calo a Wall Street

NEW YORK – Twitter stacca la presa: e chiude per sempre l’account Twitter di Donald Trump, accusandolo di aver ripetutamente violato le regole, incitando il suo popolo alla violenza. “Dopo aver revisionato i più recenti tweet di @realDonaldTrump e averli contestualizzati, analizzando come vengono recepiti e interpretati su Twitter e fuori, abbiamo deciso di sospendere permanentemente l’account per evitare ulteriori rischi” hanno fatto sapere nella nota diffusa venerdì sera.  

Il social network aveva già cancellato diversi tweet di Trump, dove il presidente uscente contestava la validità delle elezioni presidenziali vinte dal rivale. E ne aveva sospeso l’accountper 12 ore dopo l’assalto a Capitol Hill, salvo riattivarlo nella giornata di ieri. Sull’esempio di Facebook che ha sospeso il profilo di Trump a tempo indeterminato, ora anche il social dell’uccellino ha ora deciso di non dare ulteriore spazio al presidente di cui dopo l’occupazione di Capitol Hill da più parti si chiedono le dimissioni: mentre i democratici pensano addirittura ad una nuova procedura di impeachment. continua a leggere

Traduzione: Stiamo vivendo il 1984 di Orwell. La libertà di parola non esiste più in America. È morto con la grande tecnologia e ciò che è rimasto è lì solo per pochi eletti.

articolo ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/01/06/trump-non-ci-arrenderemo-non-concederemo-mai-la-vittoria_79dddf7d-6e4f-4242-8dc5-3cb4c1452f00.html

https://twitter.com/realDonaldTrump/status/1347334804052844550

Strage di Viareggio, la Cassazione dichiara prescritti gli omicidi colposi, appello bis per Moretti


articolo:  https://firenze.repubblica.it/cronaca/2021/01/08/news/strage_di_viareggio_sentenza_corte_di_cassazione-281596852/?ref=RHTP-BH-I281542667-P6-S1-T1

Verrà fatto un nuovo processo per l’ex ad di Ferrovie. Si alza un urlo nella stanza dove sono riuniti i parenti: “E’ una vergogna”. Piagentini: “Un giorno triste per tutto il paese”

Sentenza strage Viareggio, l’amarezza dei parenti delle vittime. Piagentini: non ci fermeremo

Per saperne di più:  https://alessandro54.com/2017/06/29/viareggio-29-giugno-2009/

Cadono le accuse di omicidio colposo per tutti gli imputati e processo di appello bis per tutti per la strage di Viareggio del giugno 2009. La Corte di Cassazione ha ribaltato la sentenza della corte di appello di Firenze annullando il reato di omicidio colposo, perchè è caduta l’aggravante del mancato rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro, e rinviando a un nuovo processo d’appello per disastro ferroviario colposo, che in alcuni casi, come quello dell’ex ad di Ferrovie Mauro Moretti, e dell’ex ad di Rfi  Michele Mario Elia (entrambi condannati in appello), verificherà la sussistenza di eventuali profili di colpa, mentre per altre posizioni dovrà rivalutare la pena. La Cassazione ha confermato anche le assoluzioni, stabilite in appello, dei due dirigenti di Rfi Giorgio Di Marco e Giovanni Costa.

E’ una vergogna“, grida uno dei parenti delle vittime riuniti in una sala della Croce Verde di Viareggio, a due passi dalla stazione, per aspettare la sentenza. I volti delle 32 persone che hanno perso la vita quella sera sono impressi sulle maglie esposte nella stanza, ognuna copre una sedia vuota. continua a leggere

Le Vittime

  • Abdellatif Boumalhaf (34)
  • Alessandro Farnocchia (45)
  • Ana Habic (42)
  • Andrea Falorni (50)
  • Angela Monelli (69)
  • Antonio Farnocchia (51)
  • Aziza Aboutalib (46)
  • Claudio Bonuccelli (60)
  • Elena Iacopini (32)
  • Elisabeth Silva (36)
  • Emanuela Menichetti (21)
  • Emanuela Milazzo (63)
  • Federico Battistini (32)
  • Hamza Ayad (17)
  • Ilaria Mazzoni (36)
  • Iman Ayad (3)
  • Lorenzo Piagentini (2)
  • Luca Piagentini (5)
  • Magdalena Cruz Ruiz Oliva (40)
  • Maria Luisa Carmazzi (49)
  • Marina Galano (45)
  • Mario Pucci (90)
  • Mauro Iacopini (60)
  • Michela Mazzoni (33)
  • Mohammed Ayad (51)
  • Nadia Bernacchi (59)
  • Nouredine Boumalhaf (29)
  • Rachid Moussafar (25)
  • Roberta Calzoni (54)
  • Rosario Campo (42)
  • Sara Orsi (24)
  • Stefania Maccioni (40)
Viareggio – L’incidente ferroviario

Roberto Maroni operato all’ospedale neurologico Besta di Milano


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_gennaio_08/roberto-maroni-operato-all-ospedale-neurologico-besta-milano-135091ac-51cf-11eb-9e96-bbe55a5b7a24.shtml?fbclid=IwAR31EoJlZNrRvVAfqUtVhql-xzsEGsPKDz-df72DOXWMS4ttrICQVCtKXzk

Dopo il malore dei giorni scorsi, l’ex governatore lombardo è stato ricoverato all’ospedale di Varese e poi trasferito all’ospedale milanese per l’operazione

L’ex ministro ed ex governatore della Regione Lombardia, Roberto Maroni, è stato sottoposto oggi a un intervento chirurgico all’Istituto neurologico Besta di Milano. Maroni aveva avuto un malore, nei giorni scorsi nella sua casa a Lozza (in provincia di Varese) ed era stato ricoverato all’ospedale Circolo di Varese da cui è stato poi trasferito, il 5 gennaio, nel nosocomio milanese, dove erano già stati programmati accertamenti. La famiglia ha chiesto la massima riservatezza. L’ospedale, al termine dell’intervento, ha definito «soddisfacenti» le condizioni di Maroni; in una nota diffusa nel tardo pomeriggio i sanitari specificano che il paziente «è sveglio e cosciente». L’ex ministro dell’interno ed ex governatore della Lombardia stava preparando il suo ritorno in politica: aveva infatti deciso di candidarsi per il centrodestra per la carica di sindaco di Varese, la sua città.

Spagna, Athletic Bilbao in lutto: morto a 23 anni Aitor Gandiaga


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/01/04/news/spagna_athletic_bilbao_in_lutto_morto_a_23_anni_aitor_gandiaga-281093481/

Il talentuoso attaccante, girato in prestito a Gernika in terza divisione, è deceduto in seguito a un incidente stradale. Il cordoglio del club basco: “Dolore enorme per un giovane che ha lasciato il segno”

BILBAO – La Spagna e l’Athletic Bilbao piangono Aitor Gandiaga. Il talentuoso 23enne attaccante che club basco aveva mandato a fare esperienza al Gernika in Tercera Division, ha perso la vita domenica sera in un terribile incidente stradale. Secondo il quotidiano spagnolo ‘Marca’, il giocatore si sarebbe schiantato contro un autobus per cause ancora da accertare nei pressi del valico di Iruzubieta, nella sua città natale di Markina-Xemein, nei Paesi Baschi.

Il cordoglio dell’Athletic – A dare la notizia, dopo le prime indiscrezioni, è stato lo stesso Athletic che ha poi espresso il proprio cordoglio: “E’ un dolore enorme per un giovane che ha lasciato il segno su Lezama. Un grande abbraccio a famiglia, amici e compagni di squadra di Gernika”. Gandiaga aveva militato nell’under 19 dell’Eibar, per poi passare nella seconda squadra dell’Athletic, il Basconia, e quest’anno era finito in prestito al Gernika, formazione della terza divisione spagnola.

Coronavirus, il calendario delle vaccinazioni in Italia: tutto quello che c’è da sapere


articolo & Video: https://video.repubblica.it/dossier/coronavirus-wuhan-2020/coronavirus-il-calendario-delle-vaccinazioni-in-italia-tutto-quello-che-c-e-da-sapere/374171/374784?ref=RHTP-BS-I270682269-P2-S3-T1

La campagna di vaccinazione in Italia, che punta a mettere fine alla pandemia da Coronavirus e consentire un graduale ritorno normalità, si divide in più periodo: ecco le fasi che porteranno alla copertura della quasi totalità della popolazione entro fine anno e le categorie indicate dal Ministero della Salute.

Incendio in un condominio del Lecchese, evacuate 50 persone: grave un’anziana


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/01/06/news/incendio_magrate_evacuati_ustioni-281391153/

Un’anziana è rimasta gravemente ustionata e intossicata mentre altre cinquanta persone sono state evacuate, oggi pomeriggio, a causa di un incendio scoppiato in un appartamento al secondo degli otto piani di un condominio a Malgrate, popoloso centro alle porte di Lecco.

Sono ancora in corso le operazioni dopo lo spegnimento delle fiamme e l’evacuazione degli appartamenti ai piani superiori dello stabile in via Provinciale. La scala si è riempita di fumo. Il rogo è avvenuto nell’appartamento di due persone anziane. Una donna di 75 anni, presente nell’alloggio, è stata ricoverata al Pronto soccorso in condizioni preoccupanti per ustioni e intossicazione. Altre tre persone sono state soccorse per avere respirato fumo. Sul posto anche l’elisoccorso oltre a diverse unità di pronto intervento dei Vigili del fuoco e dei Carabinieri.

Bolivia, tempesta su Sucre: alberi e persone spazzate via dall’acqua


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/01/06/news/bolivia_sott_acqua-281377696/?ref=RHBT-VS-I270681069-P5-S1-T1

alberi e persone spazzate via dall’acqua

Inondata la capitale legislativa. Quattro morti e decine di feriti. Tra i dispersi anche tre bambini. La protesta degli abitanti

La natura si ribella al riscaldamento del Pianeta scagliando sulla Bolivia una tempesta di acqua e grandine che mette in ginocchio una città grande come Sucre, 350 mila abitanti, capitale legislativa e sede della Corte suprema. Si contano quattro morti e decine di feriti ma ci sono ancora sei dispersi tra cui tre bambini. Erano tutti dentro e attorno al mercato centrale che è stato letteralmente spazzato dalla furia dell’acqua, poi diventata grandine. 

L’acqua ha invaso le strade, trasformate in fiumi. Sono stati travolti auto e bus, assieme alle bancherelle, tende, ombrelloni, aste di legno e ferro, pezzi di case e baracche. Molte persone sono state trascinate a valle, alcuni hanno cercato riparo salendo sui pochi alberi che non erano stati strappati. La massa di detriti ha bloccato tombini e sistemi di scolo già intasati dall’immondizia. E’ saltato il sistema fognario. continua a leggere

 

Terremoto in Croazia, nuova forte scossa di magnitudo 5.2


articolo: https://www.corriere.it/esteri/21_gennaio_06/terremoto-croazia-nuova-forte-scossa-magnitudo-intorno-5-5c4b4d84-5044-11eb-9028-76598b615ecf.shtml?fbclid=IwAR2y_r2CvVW-x5ORpJFweTRbulYWKDLMMIyM_x045Gkw-P1U3W0mScUvil4

La scossa registrata nel pomeriggio intorno alle 18 (stessa ora italiana) con epicentro non lontano da Petrinj. Non ci sono notizie di danni

Torna la paura del terremoto in Croazia, già colpita duramente il 29 dicembre scorso: una nuova scossa è stata avvertita nel pomeriggio con epicentro a sud-est di Zagabria, in Croazia. Il sisma è stato di magnitudo 5.2 secondo il rilevamento dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ed è stato registrato nel pomeriggio intorno alle ore 18 (stessa ora italiana) a una profondità di 10 chilometri, con epicentro non lontano da Petrinja, la località a una cinquantina di chilometri a sud-est di Zagabria rimasta semidistrutta per il violento sisma di magnitudo 6.4 del 29 dicembre 2020. Si tratta dell’ennesima scossa registrata negli ultimi giorni nella Croazia centrale. Al momento non ci sono notizie di danni a persone e cose.

Maltempo, frana si abbatte su albergo a Bolzano: la struttura è parzialmente crollata


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/01/05/news/maltempo_frana_albergo_bolzano-281243179/

Sul posto i soccorritori e i vigili del fuoco: l’hotel era chiuso per l’emergenza Covid, ma si cercano comunque eventuali vittime

Una frana di sassi si è abbattuta sull’albergo Eberle a Bolzano. La struttura è parzialmente crollata. Sul luogo si sono subito recate le squadre di soccorso e i vigili del fuoco. L’albergo si trova sui pendii del Monte Tondo a una settantina di metri sopra la città, nei pressi delle famose passeggiate di Sant’Osvaldo.

Per fortuna l’Hotel Eberle in questo periodo era chiuso a causa dei provvedimenti anti-covid in Alto Adige, ma sono comunque state avviate le ricerche di eventuali vittime e la certezza che non ce ne siano arriverà solo al termine dei controlli. Il crollo è avvenuto poco dopo le 15. Secondo i primi testimoni è crollata almeno metà dell’edificio che ospita l’albergo. Anche la terrazza panoramica è devastata da detriti, rocce e sassi franati sulla struttura fino a farla in parte crollare.

Nelle scorse settimane nella zona di Bolzano si sono registrate precipitazioni oltre alla media pluriennale. Da alcune settimane le passeggiate di Sant’Osvaldo, che terminano proprio nei pressi dell’albergo, sono chiuse per alcune frane di piccole dimensioni.

Roberto Maroni, malore in casa: è ricoverato in osservazione


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_gennaio_04/roberto-maroni-malore-casa-ricoverato-osservazione-b85e9540-4ec8-11eb-80d3-dd4bb2b89fab.shtml?fbclid=IwAR3-RSTua3xe99gkV4y3TkPpGIi63QCcWYSLFZgrLKdRd_6eiKlwRa1My9o

L’ex governatore della Lombardia Roberto Maroni si è accasciato a terra nella sua abitazione a Lozza (Varese). Avrebbe sbattuto la testa e si sarebbe ferito lievemente

Roberto Maroni, ex governatore della Lombardia e candidato sindaco per la Lega a Varese, è stato ricoverato in osservazione in ospedale a Varese a seguito di un malore. A quanto emerso si trovava a casa sua a Lozza (Varese), quando si è accasciato a terra picchiando la testa e procurandosi una lieve ferita al volto. Al momento, si apprende da fonti della Lega, è vigile, in attesa di conoscere il suo stato di salute.

Matteo Salvini gli ha scritto un messaggio e si tiene costantemente aggiornato sulle condizioni dell’ex ministro, al quale ha augurato pronta guarigione. Lo si apprende da fonti della Lega.

Fake news, un anno di bufale: nel 2020 +436% di denunce della Postale


articolo: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/21_gennaio_03/fake-news-anno-bufale-2020-436percento-denunce-postale-12908f78-4de3-11eb-9cf1-84344d938408.shtml?fbclid=IwAR2XbLiHl0xMMksDn3qRFivjo39yDNhlAn3bVWaJhlE7_UUD7Y3o8TRLRH0

Raffica di segnalazioni, soprattutto sul Covid, us

ato anche per truffe online e minacce. In aumento anche l’attività di pedofili e imbroglioni online. Molte aziende nel mirino della malavita, ma il commissariato in Rete ha avuto oltre 65 milioni di accessi

Che fosse l’anno delle fake news si era capito abbastanza presto, ma a guardare i dati sul 2020 della polizia postale fa ancora più impressione: rispetto al 2019 c’è stato un aumento di bufale addirittura del 436% (da 21 a 134 segnalazioni arrivate agli agenti) con un +353,3% di alert diramati dalla Postale (da 29 a 136). Episodi per lo più collegati all’epidemia di coronavirus che ha investito anche il nostro Paese sui quali sono state avviate indagini. È uno dei report più interessanti del bilancio annuale della polizia postale e delle comunicazioni, all’interno della quale il Centro nazionale per il conrasto alla pedopornografia online (Cncpo) ha ricevuto +110% di denunce rispetto all’anno scorso, con 69 arresti e 1.192 indagati per sfruttamento sessuale di minori online e adescamento di minori sulla Rete. Quattordici le indagini portate a termine nel corso degli ultimi 12 mesi, anche sul dark web, su tutto il territorio nazionale anche all’estero, a dimostrazione del rafforzamento del potenziale operativo della Postale proprio nell’anno del coronavirus e dell’aumento conseguente della minaccia informatica. Basta guardare i dati complessivi per scoprire +132% di casi trattati, +93% di indagati, +86% di arresti e +48% di perquisizioni per un +69% di materiale sequestrato.

Le truffe online affrontate dalla Postale sono state invece 98mila circa e hanno riguardato anche la distribuzione e la vendita fittizia di materiale sanitario comprese mascherine e prodotti disinfettanti. Centoventisei le indagini su revenge porn con 59 denunciati, 143 di stalking e 2.234 di diffamazione mentre quelle di sextortion (unico dato in aumento rispetto all’anno scorso) sono state 636 e oltre mille quelle di minacce e molestie online. Trentacinque le persone salvate dal suicidio dopo le segnalazioni arrivate al commissariato online, che nel 2020 ha incrementato del 214,6% le visite (da uno a tre milioni) e del 127,7% gli accessi (da 28 e mezzo a oltre 65 milioni), con quasi 12 mila denunce su quasi 56 mila segnalazioni.

Il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipic) ha scoperto più del doppio delle minacce rispetto al 2019: 507 su 239. Segno che la presenza del Covid ha incrementato le attività illegali e reso più insicure le strutture informatiche delle grandi aziende, che si sono dovute allungare anche sullo smart working in certi casi con un indebolimento del sistema vittima di infiltrazione di hacker. Da qui i 21 arresti su 99 indagini (tre nel 2019) con 79 denunce e oltre 79mila alert. Conseguente è stato il contrasto al cyber crime finanziario con 48 imprese medio grandi frodate per 25 milioni di euro, quindici dei quali sono stati recuperati, 24 arresti e 674 indagati, con 3.741 truffatori online denunciati. Sul fronte del cyber terrorismo infine sono stati monitorati 36 mila spazi web, con l’individuazione di 113 piattaforme usate dalla propaganda jihadista e altre 67 dell’area dell’ultradestra e degli ambienti antagonisti e anarchici.

La terra trema ancora in Croazia, nuova scossa di magnitudo 4.7


articolo: : https://www.triesteprima.it/cronaca/terra-trema-ancora-croazia-magnitudo-4-7.html?fbclid=IwAR3yWCqCSRmA7rUEqOcr5ll5TrXPib7Be5PlpcO4rHlSvmhFcpK-ykNKUaM

La terra trema ancora in Croazia, nuova scossa di magnitudo 4.7
Alle 8 di mattina di oggi, 4 gennaio, tra Petrinja e Sisak, già fortemente colpite dal sisma del 29 dicembre

La terra trema ancora in Croazia, nuova scossa di magnitudo 4.7 – Ancora scosse sismiche nella Croazia centrale: l’ultima si è verificata alle 8 di questa mattina tra Petrinja e Sisak, già fortemente colpite dal sisma del 29 dicembre. In questo caso la magnitudo rilevata è stata di 4.7, a una profondità di 10 chilometri. Anche nella giornata di ieri non sono mancate scosse di terremoto che hanno messo in allarme la popolazione. A Petrinja e nelle altre aree rase al suolo dal terremoto, continuano ad arrivare aiuti, portati spesso da volontari, molti dei quali giunti dall’Istria. Sempre ieri un volontario ha perso la vita a Petrinja, cadendo da un tetto che stava cercando di riparare.

 

Valanga in Norvegia, sale a sette morti il bilancio delle vittime


Valanga in Norvegia, sale a sette morti……..

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/01/04/news/norvegia_valanga_sette_morti-281048547/?ref=RHBT-VS-I270681069-P5-S4-T1

Migliaia di persone evacuate e quattro disperse in una delle frane più devastanti nella storia del Paese. Re Harald: “È orribile“. L’area intorno ad Ask era stata considerata a rischio nel 2005 a causa del terreno argilloso. Ma anche dopo l’allarme erano state costruite diverse case

È di sette morti e tre dispersi il bilancio della frana che mercoledì scorso ha investito il villaggio norvegese di Ask, 25 chilometri a nord-est della capitale Oslo. Lo riferisce la polizia locale che afferma ci sia ancora speranza di trovare vive le quattro persone che mancano all’appello. Elicotteri e droni stanno perlustrando da giorni l’area. I soccorritori, che stanno continuando a cercare i dispersi,  hanno iniziato a spostarsi nella zona su pannelli di polistirolo adagiati sul fango per raggiungere le abitazioni distrutte. Domenica sono stati recuperati altri tre corpi senza vita, dopo i quattro trovati sabato.

Nelle prime ore del mattino di mercoledì scorso, un lato di una collina che sovrastava Ask è franato, sommergendo le abitazioni con fango, terra e neve. Alcune case sono state schiacciate da montagne di detriti, altre sono state spaccate in due, altre ancora sono state ritrovate a centinaia di metri di distanza.

All’origine della tragedia c’è la conformazione di un particolare terreno argilloso scandinavo, che può collassare e addirittura liquefarsi se sottoposto a sollecitazioni eccessive. continua a leggere

Per saperne di più, premere anche qui : https://alessandro54.com/2020/12/30/norvegia-frana-travolge-villaggio-feriti-e-dispersi/

Milano, Mondadori ha chiuso il megastore di via Marghera dopo vent’anni


articolo: https://video.corriere.it/milano/milano-mondadori-ha-chiuso-megastore-via-marghera-vent-anni/f2f3269e-4c39-11eb-a215-44d7eb47eab9

Anteprima(si apre in una nuova scheda)

Fu inaugurato nel 2000 nello stabile dell’antica Officina Borletti. La casa editrice ha deciso di concentrare la propria attenzione sul megastore di piazza Duomo, la storica libreria Rizzoli in Galleria e il Mondadori Bookstore di via Pergolesi – di Nino Luca /CorriereTv

Alle 15 in punto di giovedì 31 dicembre, la Mondadori ha chiuso il megastore di via Marghera. «Siete pregati di andare alle casse per completare gli acquisti», la voce incita gli ultimi clienti a far presto. Una dipendente riprende dall’interno la serranda che si abbassa dopo ormai 20 anni di storia. Era proprio il 2000 quando fu inaugurato nei locali dello stabile dell’antica Officina Borletti, 3.700 metri quadrati destinati a ospitare quello che sarebbe diventato uno dei punti vendita della casa editrice di Segrate più all’avanguardia e forniti, il «Mondadori Multicenter»: tre piani interamente dedicati al grande universo dei media, dalle riviste ai libri, dai computer ai palmari, dal video alla fotografia digitale, dalla telefonia a internet. A disposizione del pubblico anche un’agenzia viaggi, una biglietteria ticket online e centinaia di titoli Dvd, con tanto di internet café all’ultimo piano e la sala conferenze pensata per eventi e attività culturali. Un investimento, all’epoca, che arrivò a sette miliardi di lire, con un obiettivo di fatturato che doveva toccare i 70 miliardi. Ora, in piena pandemia, dopo due lockdown, con i ricavi in caduta libera e il boom dell’e-commerce, Mondadori ha deciso di concentrare la propria attenzione sul megastore di piazza Duomo, la storica libreria Rizzoli in Galleria Vittorio Emanuele e il Mondadori Bookstore di via Pergolesi. La crisi dell’editoria libraia e anche la pandemia hanno contribuito ad accelerare la chiusura. Al suo posto? Nulla di deciso. Gli ultimi clienti cercano di capire. “Spero solo che non arrivi un altro supermarket alimentare”, chiosa un cinquantenne con un libro appena acquistato stretto al petto.

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Buon Anno


Buon Anno

Capodanno a Milano, i “pensieri illuminati” accendono il Duomo


articolo: https://www.milanoevents.it/2020/12/30/concerto-duomo-milano-capodanno-pensieri-illuminati/

Il 31 dicembre il cuore di Milano si accende con l’arte per scandire il passaggio tra il 2020 e il 2021. Un Capodanno atteso e diverso, che trascorreremo nelle nostre case lasciando vuote le strade e le piazze, ma che il Comune di Milano ha scelto di celebrare con Pensieri Illuminati di Felice Limosani e Beatrice Venezi: un’opera d’arte totale metafora di condivisione e rinascita, visibile solo in streaming, dalle 22.30 del 31 dicembre 2020
Prodotto da Comune di Milano, Videomobile e Area 62, con la regia di Marco Boarino, coniuga arti visive digitali, musica orchestrale diretta dal vivo, canto e prosa teatrale nei luoghi simbolo della vita civile, culturale e religiosa di Milano: Duomo, Sala delle Cariatidi, Palazzo Reale e Museo del Novecento.
Lo spettacolo coinvolgerà i tre luoghi simbolo di piazza Duomo: il Duomo, Palazzo Reale e il Museo del Novecento. Da mezzanotte Beatrice Venezi dirigerà infatti l’Orchestra ‘I Pomeriggi Musicali’ dalla sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, emblema di rinascita dopo la distruzione subita nella Seconda Guerra Mondiale, trasformata in una camera di luce e proiezioni.

Questo Capodanno ha un forte valore simbolico, rappresenta il passaggio fra il passato e il futuro ma sancisce anche l’era del prima e dopo Covid. Di fatto è una celebrazione che esige un cordoglio perenne per le vittime e induce a sentimenti di profonda gratitudine per il personale sanitario, auspicando per il futuro PENSIERI ILLUMINATI di cambiamento culturale e di rinascita.  

PENSIERI ILLUMINATI non è il titolo di un evento ma un invito a scrivere attraverso l’arte, parole positive e coraggiose per noi stessi e incoraggianti e di sostegno per gli altri. Con la vostra partecipazione, la musica l’arte visiva e la prosa diventano una metafora condivisa, per stringerci come in un abbraccio collettivo”.

Non ci sarà niente da celebrare se non la speranza per il futuro”. ‘Pensieri Illuminati’ sarà visibile solo in streaming e verrà trasmesso dalle 22.30 del 31 dicembre 2020 sulle piattaforme Live-now.com, Repubblica.it, YesMilano.it e Video.sky.it/arte.

Pensieri illuminanti – Trailer

Norvegia, frana travolge villaggio: feriti e dispersi


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/12/30/news/norvegia_frana_travolge_villaggio_feriti_e_dispersi-280454074/?ref=RHTP-BH-I279994553-P2-S2-T1

Molte case di Gjerdrum, a circa 25 km a nord-est della capitale Oslo, sono state spazzate via. Le condizioni instabili del terreno rendono più difficili gli sforzi di ricerca, al momento possibili solo dall’alto

Una frana ha travolto Gjerdrum, un villaggio norvegese a circa 25 km a nord-est della capitale Oslo. Lo riporta la Bbc sottolineando che al momento ci sono almeno 9 persone ferite. Diverse case sono state spazzate via. “Fa male vedere come le forze della natura hanno devastato Gjerdrum. Il mio pensiero va a tutti coloro che sono stati colpiti dalla frana. Ora è importante che i servizi di emergenza svolgano il loro lavoro”, ha twittato la premier norvegese Erna Solberg.

Secondo quanto riferito dalla polizia all’emittente NRK, 29 sarebbero i dispersi. “Si tratta di persone che hanno un indirizzo e una residenza all’interno della zona rossa, nel sito della frana”, ha detto ai giornalisti Roger Pettersen, capo delle operazioni di soccorso della polizia. “Qualcuno potrebbe essere riuscito a fuggire – ha aggiunto -, ma potrebbero esserci ancora persone all’interno dell’area colpita dalla frana”. Ha inoltre avvertito che le condizioni instabili del terreno rendono più difficili gli sforzi di ricerca, al momento possibili solo dall’alto.

Circa 200 persone sono state evacuate per timore di ulteriori smottamenti. “È un disastro”, ha aggiunto Pettersen. Le foto scattate nell’area hanno mostrato almeno otto case distrutte. Circa 40 ambulanze sono state inviate sul posto e l’evacuazione è continuata poiché i funzionari hanno affermato che c’era il rischio di ulteriori smottamenti.

La conferenza stampa di fine anno del premier Conte


Agg. : Croazia, ancora tre scosse: la più forte di 4,9 gradi della scala Richter


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/12/30/news/croazia_ancora_tre_scosse_la_piu_forte_di_4_9_gradi_della_scala_richter-280395435/?ref=RHTP-BH-I280294488-P6-S1-T1

Il premier Plenkovic annuncia un primo stanziamento di 16 milioni di euro per far fronte all’emergenza nelle zone colpite dal sisma

Zagabria – Altre tre scosse di terremoto sono state avvertite in Croazia in 14 minuti. La più forte è stata la prima, registrata alle 6.15 con magnitudo 4,9 della scala Richter ed epicentro a Lekenik, vicino a Petrinja e Sisak, le zone a sud di Zagabria più colpite dal forte sisma di ieri. Alle 6.26 c’è stata una seconda scossa di magnitudo 4,8 e tre minuti dopo una terza, di magnitudo 3,9.

Il premier croato Andrej Plenkovic ha intanto annunciato lo stanziamento dei primi aiuti per far fronte all’emergenza: “Centoventi milioni di kune“, circa 16 milioni di euro, “saranno indirizzati alle contee colpite” dal terremoto. Non è tutto, ovviamente – le sue parole, rilanciate dall’account Twitter ufficiale della Croazia – ma è quello che possiamo fare subito. Inoltre, sono stati attivati meccanismi di assistenza internazionale”.
 
Tutti i pazienti dell’ospedale di Petrinja e la maggior parte dell’ospedale Sisak sono stati evacuati – aggiunge Plenkovic -. Allo stesso tempo, stiamo lavorando per far sì che tutti coloro che hanno perso la loro casa abbiano un tetto sopra la testa questa notte, ma ci sono anche quelli che non vogliono lasciare le vicinanze della loro casa e stiamo cercando soluzioni alternative per loro“.
Terremoto in Croazia, almeno 7 vittime tra le macerie – Storie Italiane 30/12/2020

Terremoto, tre scosse nel Veronese in meno di due ore: la più forte di magnitudo 4.4


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/12/29/news/terremoto_scossa_verona-280322393/?ref=RHTP-BL-I280294488-P3-S6-T1

Decine di chiamate ai vigili del fuoco, per il momento non si segnalano danni

Tre scosse ravvicinate, in meno di due ore. Sono state registrate dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia in provincia di Verona. La magnitudo della terza, registrata alle 15.36 dalla sala sismica dell’Ingv nella zona di Verona, con epicentro a 3 km da Salizzole (Verona) e a una profondità di 9 km, è stata superiore ai terremoti precedenti, facendo registrare una intensità di 4.4. La scossa è stata avvertita distintamente dalla popolazione.

Il primo terremoto, di magnitudo 3.4, è stato registrato alle 14:02, il secondo, di 2.8, alle 14:44 ed entrambi con epicentro vicino a Salizzole. Tutto questo a poche ore dal sisma che ha provocato morte e distruzione in Croazia.

Tante chiamate ai Vigili del Fuoco – Decine di chiamate alla sala operativa dei Vigili del Fuoco, ma nessuna segnalazione di danni. Le chiamate si sono moltiplicate in particolare dopo la terza scossa, più forte delle altre. Si è trattato comunque di richieste di informazioni, e non di segnalazioni di danni a persone o cose.

Difficile ipotizzare collegamento con sisma in Croazia – Secondo l’Istituto nazionale di geofisica, è difficile ipotizzare una connessione con il sisma in Croazia. “Non mi sembra plausibile ma non mi sento di escluderlo totalmente”, ha detto il sismologo Alessandro Amato. “È difficile, ma è un po’ troppo presto per dirlo. Le due zone, entrambe sismiche, sono molto lontane, circa 200-250 chilometri, e quindi quella di oggi potrebbe essere solo una coincidenza temporale“.

 

Milano, grosso incendio nella notte nella scuola di via Poerio: distrutte molte aule


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_dicembre_29/milano-grosso-incendio-notte-scuola-via-poerio-distrutte-molte-aule-f495e976-49ca-11eb-898c-3879af1094a3.shtml

Le fiamme forse innescate da un cortocircuito. Al termine di tutti gli accertamenti, la scuola è stata dichiarata inagibile: questo significa che i 600 alunni dovranno trovare posto in altri istituti

Un incendio, divampato nella notte fra lunedì e martedì, ha distrutto la segreteria e alcune aule  della  scuola primaria Pisacane-Poerio, zona Porta Venezia. Stando alle prime indagini dei vigili del fuoco, il rogo avrebbe avuto origine da un cortocircuito partito da uno dei computer o da una delle prese elettriche che si trovavano nella segreteria.

Le fiamme hanno divorato i mobili e gli arredi, per poi estendersi nel corridoio e nelle altre aule, salendo sui tre piani e devastando tutto. Al termine di tutti gli accertamenti, la scuola è stata dichiarata inagibile: questo significa che i 600 alunni dovranno trovare posto in altri istituti.

In mattinata si è svolto un sopralluogo della preside, Marcella Palma, e dell’assessore all’edilizia scolastica  Paolo Limonta, insieme ai tecnici di MM. Nell’istituto erano in corso anche lavori di ristrutturazione alla facciata. Per spegnere l’incendio, i vigili del fuoco hanno lavorato dalle 21.30 alle 3 di notte.

Terremoto, scossa di magnitudo 6.3 vicino a Zagabria, avvertita in Italia nelle regioni adriatiche


articolo:  https://www.repubblica.it/esteri/2020/12/29/news/scossa_terremoto_croazia_nord_est_friuli_venezia-280294483/

Terremoto a Petrinja
Corriere della Sera – è in diretta ora — presso  – Croazia

29 dicembre 2020 – Forte terremoto in Croazia. Dopo il sisma di ieri, oggi alle 12.20 è stata registrata una scossa di magnitudo 6.3: l’epicentro 44 chilometri a sud-est di Zagabria, a una profondità di 10 chilometri. I media regionali parlano di gravi danni a Petrinja, con edifici crollati, interruzione di elettricità e linee telefoniche. Terrore e blackout nella capitale croata. E per precauzione è stata fermata una centrale nucleare anche in Slovenia. 

La scossa è stata avvertita anche in Italia: da Bolzano al Friuli, dal Veneto fino all’Abruzzo.  La terra ha tremato per diversi secondi. Secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, è stata sentita lungo la costa Adriatica, da Trieste all’Abruzzo. La scossa di ieri era stata di magnitudo 5.2 ed era stata sentita anche in Friuli-Venezia Giulia. “Si tratta probabilmente della stessa sequenza di ieri, quando ci sono state scosse fino a magnitudo 5 – ha detto all’Agi Alessandro Amato dell’Ingv – e purtroppo il versante adriatico propaga con molta intensità, quindi non sorprende si sia avvertito nel nord est italiano e anche al Centro“. Segnalazioni sono arrivate perfino dalla zona a Nord di Napoli. Molta paura tra i cittadini, ma per ora in Italia non si registrano danni né feriti.

Il boato e’ stato percepito anche in Slovenia, Ungheria, Serbia, Bosnia ed Erzegovina.

Le prime scene di Petrinja sono davvero drammatiche, ci sono molte macerie“, si legge sul sito web di Radio Sarajevo. In un tweet la Croce Rossa Croata, intervenuta per i soccorsi, parla di “situazione molto grave“. Anche a Zagabria si sente il suono di molte sirene

Gente in strada a Zagabria (reuters)

Terremoto in Croazia, scossa di magnitudo 5.2 avvertita anche a Trieste e Gorizia

articolo – 28 dicembre 2020 : https://www.repubblica.it/esteri/2020/12/28/news/terremoto_in_croazia_scossa_di_magnitudo_5_2_avvertita_anche_a_trieste_e_gorizia-280148388/

28 dicembre 2020 – Una scossa di magnitudo 5.2 è stata registrata nella Croazia centrale. Lo ha riferito la tv di Stato, citando dati del Centro sismologico euro mediterraneo. L’epicentro della scossa, che è stata avvertita anche a Zagabria, è stato localizzato nei pressi della città di Petrinja, 50 chilometri a sud-est della capitale.

Al momento non ci sono notizie di danni a cose o persone, ma secondo il sismologo Kresimir Kuk, intervistato dalla radio pubblica, “è possibile che un tale terremoto abbia causato danni materiali nell’area dell’epicentro“.

Alle 6.28 di questa mattina la scossa è stata avvertita anche a Trieste e a Gorizia.

A marzo un terremoto di magnitudo 5.3 colpì Zagabria, provocando un morto e 27 feriti.

“La gente si è riversata nelle strade ed è in preda al panico”, ha detto il sindaco di Petrinja, Darinko Dumbovic, citato dai media regionali. Diversi edifici, ha aggiunto, hanno riportato seri danni e gli abitanti hanno paura di rientrare nelle loro abitazioni. Sono in corso riunioni per stabilire un piano di accoglienza per le persone sfollate. Danni agli edifici sono segnalati anche a Sisak. Per ora non si ha notizia di vittime o feriti. Nelle località colpite è stato annunciato l’arrivo del presidente croato Zoran Milanovic e del premier Andrej Plenkovic.

Maltempo, Milano si sveglia sotto la neve


https://video.repubblica.it/edizione/milano/maltempo-milano-si-sveglia-sotto-la-neve/373788/374401?ref=RHTP-BL-I280143926-P1-S1-T1

Milano e la Lombardia si sono risvegliate, stamani, ricoperte da un denso strato di neve fresca. Le nevicate sono cominciate la scorsa notte e ora, a Milano, la coltre bianca si aggira tra i 5 e i 10 cm, con le strade principali spazzate ma molte altre, quelle secondarie, ancora innevate. La nevicata interessa tutta la regione, ad eccezione della pianura Sud orientale dove cade mista a pioggia

Dal “Triplete” alla Serie D, il Sona Calcio aspetta Maicon


articolo: https://video.repubblica.it/sport/dal-triplete-alla-serie-d-il-sona-calcio-aspetta-maicon/373453/374067

L’attesa del Sona, squadra neopromossa in serie D della provincia di Verona che aspetta, il 7 gennaio, l’arrivo di Maicon, il giocatore brasiliano protagonista del Triplete dell’Inter nel 2010. Nel video parlano il direttore sportivo del Sona Calcio, l’intermediario che è riuscito a portare il calciatore nella piccola squadra del Veronese, e alcune altre persone che orbitano attorno al club: un dirigente, il barista, il padre di un giovane calciatore. Maicon giocherà fino alla fine del campionato, a giugno. Con lui, il figlio minorenne, che sarà aggregato alle giovanili del club (di Franco Vanni)

Video: https://video.repubblica.it/sport/dal-triplete-alla-serie-d-il-sona-calcio-aspetta-maicon/373453/374067

Maicon al Sona, mister Tommasoni: «Grande entusiasmo con il suo arrivo» | VERONA LIVE

Trapianto di cuore su un 28enne la notte di Natale al Niguarda di Milano


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_dicembre_26/trapianto-cuore-un-28enne-notte-natale-niguarda-milano-99527e2c-4753-11eb-be4b-d2afc176960b.shtml?fbclid=IwAR2nvPWk0CF4Tp3fXD79ioeyu0jCM5SHNVaUBVIe3Qs-NWWqo8iBW2Bn5dY

«È un duplice messaggio di speranza – commenta il presidente della fondazione De Gasperis, Benito Benedini – perché dimostra che le eccellenze del Niguarda restano tali anche in piena emergenza Covid»

Trapianto di cuore nella notte di Natale all’ospedale Niguarda di Milano. A eseguirlo Claudio Russo e lo staff del Cardicenter, sostenuto dalla fondazione De Gasperis. «E’ stata una giornata difficile – commenta il primario, – iniziata con un intervento su un quarantenne al quale si era infettata una protesi cardiaca e terminata, appunto, con questo trapianto, che è il ventiquattresimo che eseguiamo quest’anno». La sera del 24 dicembre, nell’ospedale meneghino l’equipe di cardiochirurghi ha effettuato un trapianto di cuore d’urgenza su un giovane di 28 anni, non dimissibile. Affetto da una severa cardiopatia a rischio di gravi aritmie potenzialmente mortali, ricoverato da tempo al Niguarda, è stato operato durante la notte grazie alla disponibilità di un cuore compatibile, proveniente da una donatrice fuori Regione.

« E’ un duplice messaggio di speranza – commenta il presidente della fondazione De Gasperis, Benito Benedini – perché dimostra che le eccellenze di Niguarda restano tali anche in piena emergenza Covid».

Sparatoria a Berlino, tre feriti gravi


articolo: https://www.corriere.it/esteri/20_dicembre_26/sparatoria-berlino-tre-feriti-gravi-0d937692-474a-11eb-be4b-d2afc176960b.shtml?fbclid=IwAR3RHjeiuc1pZucva_w3W_8sSe7j2qxFzqh6F5oGVgr3FF-2tYFjrUiVamY

Nelle vicinanze c’è la sede del Partito socialdemocratico tedesco (Spd). Non sono ancora chiari i motivi dell’aggressione

Stamattina è scoppiata una sparatoria davanti a un cancello nel quartiere berlinese di Kreuzberg. Ne danno notizia media locali citando rapporti della polizia di Berlino. Secondo le prime informazioni, almeno quattro persone sarebbero rimaste ferite, tre in modo grave. Numerosi agenti sono stati dispiegati per cercare le persone coinvolte nel conflitto a fuoco. È stato utilizzato anche un elicottero della polizia. Secondo i rapporti, non sono ancora note le motivazioni del crimine e le indagini sono in corso.

Il tentativo di fuga – La scena del crimine, riporta la Dpa, è apparentemente all’ingresso di un cancello su Stresemannstrasse. Lì sono stati soccorsi tre dei feriti. Anche la sede del partito Spd è molto vicina. Un altro uomo ferito è stato invece ripescato dal vicino canale di Landwehr. Secondo la polizia, l’uomo è saltato in acqua da solo e sarebbe ferito alla gamba. Attorno alla stazione della metropolitana Mockernbrucke, che si trova direttamente sul canale Landwehr, la polizia ha perquisito il sottobosco sulla riva con torce elettriche.

Meteo Milano, neve in arrivo lunedì: scatta il piano del Comune


Il piano per fronteggiare la neve anche a quote basse A Milano tavolo tecnico con la vicesindaca Scavuzzo, l’assessore Granelli, Protezione civile, A2A, Amsa, Atm e MM

Milano si prepara ad affrontare il freddo polare e la neve

Oggi il sole. Ma domani Milano si prepara ad affrontare il freddo polare e la neve, attesa anche in pianura proprio tra domenica e lunedì. (QUI le previsioni del tempo). L’allerta maltempo, lanciata dalla Protezione civile, dà per certo un brusco calo delle temperature in tutto il Centro-Nord, in estensione anche al Sud, coni fiocchi che arriveranno anche a quote basse. Sotto stretta osservazione anche il livello dei fiumi, in particolare, all’ombra della Madonnina, Seveso e Lambro.

Per fronteggiare l’attesa neve e il maltempo, a Milano si è tenuto il primo incontro del «tavolo tecnico» convocato  dal Comune di Milano: oltre alla vicesindaco Anna Scavuzzo, che ha guidato i lavori, e all’assessore alla Mobilità Marco Granelli. hanno partecipato Protezione civile, A2A, Amsa, Atm e MM. In particolare, è stato già diramato agli amministratori di condominio l’avviso, in caso di calo delle temperature, di spargere il sale nelle parti di strade e marciapiedi davanti agli stabili privati e di provvedere allo sgombero della neve in caso di precipitazioni abbondanti.

Un piccolo ricordo della nevicata del 1985