La vera Telenovela!!!!!!!!!!!!!


Telenovela Mancini/Inter, Icardi Inter/Napoli ?????

MA DELLA VERA TELENOVELA: CESSIONE MILAN/CINESI? NON SE NE PARLA?????

Fonte : http://www.calcioefinanza.it/2016/07/27/cessione-milan-cinesi-chiesta-proroga-fino-a-meta-agosto/

Cessione Milan – Non sembra avere fine la telenovela rappresentata dalla trattativa per la cessione del Milan dalla Fininvest al consorzio di investitori cinesi. Secondo i quotidiani in edicola oggi la firma per la cessione del 100% del club rossonero subirà un nuovo slittamento, congelando di fatto il mercato del Milan per almeno altre due settimane.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’orizzonte sarebbe stato spostato alla metà di agosto, praticamente a ridosso della prossima stagione che partirà il 20-21. Una scadenza confermata anche dal Corriere dello Sport, che sottolinea come la richiesta di proroga sia arrivata dai potenziali acquirenti.

Nicholas Gancikoff, futuro ad del Milan

Circostanza che risulta anche al quotidiano di Via Solferino, secondo il quale ci sarebbero difficoltà in Cina a ottenere le autorizzazioni sia per quanto riguarda l’architettura societaria messa in piedi per acquisire il Milan, sia per quanto riguarda l’esportazione di capitali all’estero.

Non sembrano dettagli, anche se le due parti continuano a non mettere in dubbio l’esito, e quindi che alla fine dell’ennesima estate surreale il Milan passi effettivamente di mano. Silvio Berlusconi, però, in serata veniva segnalato come un po’ depresso per gli ultimi sviluppi della trattativa (in fondo non ha mai incontrato i futuri investitori, ma solo gli advisor).

La prima conseguenza, come detto, è che si azzera ogni possibilità di fare mercato, che a questo punto dipende in toto dall’autofinanziamento e quindi dalle cessioni, a partire da quella di Carlos Bacca. Si prolunga, dunque, anche la forzata convivenza tra Adriano Galliani e Nicholas Gancikoff, molto spesso in disaccordo sulle strategie da perseguire.

La seconda è che prosegue lo stallo anche nella parte commerciale: neanche un contratto di sponsorizzazione può venire firmato e al Milan ripetono che, nell’attesa, sono già stati persi 30 milioni.

Il tutto per non dimenticare anche questa telenovela:

Pubblicato il 02 mag 2015 – Le parole del patron rossonero al termine dell’incontro con Mr. Bee al Park Hyatt di Milano.

Pubblicato il 05 giu 2015 – Primo accordo Berlusconi-Mr Bee sul Milan: esclusiva per 48%

La sfida per il Milan tra Silvio e Mr Bee  – videoblob di Emiliano Carli

 

Higuain a un passo dalla Juve, ora i bianconeri devono vendere: gli impatti sul bilancio


Calcio e Finanza@CalcioFinanza 22 h22 ore fa

Fonte: http://www.calcioefinanza.it/2016/07/23/acquisto-higuain-impatto-su-bilancio-juventus/

L’acquisto di Higuain porterà maggiori costi per 42mln. Ecco perché la Juve ora deve vendere

Fin qui la cronaca. Ma quale sarebbe l’impatto dell’acquisto di Higuain sul bilancio 2016-2017 della Juventus? Nei giorni scorsi su CF Calcio e Finanza avevamo già simulato questa operazione (le cifre erano le medesime di quelle riportate da Di Marzio) ed eravamo giunti alla conclusione che l’arrivo in bianconero del centravanti argentino sarebbe stato sostenibile anche senza la cessione da parte della Juve di qualche big, come Paul Pogbà (nel frattempo sono diventate sempre più insistenti le voci di un suo passaggio al Manchester United), o Leonardo Bonucci (accostato prima al Chelsea di Antonio Conte e poi al Manchester City di Pep Guardiola).

Rispetto ad allora, tuttavia, la Juventus ha ufficializzato l’acquisto dalla Dinamo Zagabria del giovane attaccante croato Marko Pjaca (23 milioni per l’acquisto del giocatore, che ha sottoscritto un contratto di 5 anni a 2 milioni netti a stagione).

Acquisto Higuain impatto su bilancio Juventus – Il mercato in uscita al 23 luglio 2016

E’ dunque evidente che per non appesantire in modo importante il prossimi bilancio la Juventus dovrà procedere a qualche cessione in modo da compensare i costi legati al mercato in entrata con plusvalenze e risparmi di costi (minori ammortamenti e minori ingaggi).

Pogba e Higuain, l’intrigo Juve sul mercato


Fonte e articolo completo :  http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2016/07/19/ansa-calcio-higuain-pjaca-pogba-intrigo-juve-sul-mercato_3ea07ae7-f7b6-4ccd-bda9-018adf130615.html

Ansa – Ma in realtà per ora tutto è fermo in attesa che parta il primo colpo, a cui seguiranno gli altri.  La Juventus, dopo l’apparente stop del presidente del Napoli De Laurentiis per Higuain, studia le mosse del Manchester United di Mourinho su Pogba, pronto a mettere sul piatto oltre cento milioni di euro per assicurarsi il francese. E aspetta per giovedì Pjaca: per il croato, che dopo le visite mediche firmerà un contratto di cinque anni, alla Dinamo Zagabria andranno circa 23 milioni di euro.

L’eventuale cessione di uno tra Pogba e Bonucci potrebbe alimentare le speranze della Juventus, e dei suoi tifosi, di mettere le mani su Gonzalo Higuain, per il quale il Napoli non solo ha rifiutato qualsiasi contropartita tecnica, ma ha confermato anche oggi che chi lo vuole l’attaccante deve pagare l’intera clausola rescissoria, oltre 94 milioni di euro.  Fantamercato, aspettando le prime amichevoli e altre suggestioni ancora. In attesa dei colpi, quelli veri, che potrebbero anche trasformare la fantasia in realtà.

Commento: Una cosa non mi è chiara,   i bianconeri non erano proprio loro che criticavano le società che vendevano i loro “campioni” dicevano che non venderanno mai i loro “campioni” qualunque sia la cifra??????? e venivano presi da esempio????, ma Ops mi sfugge qualcosa come mai Vidal, Tevez, adesso si parla di Pogba, Bonucci, come mai??? Vendono anche loro???????? strano!!!!!!!!.

E ancora tutto da definire ma già il fatto che se ne parla è evidente che ci sia di fatto qualcosa.

a Napoli sono iniziate le manifestazioni contro Higuain, era logico, ma credo che siamo Noi tifosi che sbagliamo, ci si “innamora” troppo del giocatore, le scene di quando il giocatore bacia la maglia fanno quello che Noi tifosi vogliamo e sono pagati apposta. Associamo il valore della maglia al giocatore, dimenticando che sono dei professionisti chiamati volgarmente mercenari.  Oramai nel calcio moderno e così ne dobbiamo prendere atto.

Un solo esempio  quando decidevano le società un solo giocatore si è comportato da “UOMO VERO” in poche parole ha avute “le palle” di dire     «Grazie no, voglio restare a Cagliari. Per sempre».  GIGI RIVA

Inter, le maglie della stagione 16/17 ecc.


 Traduttore: http://www.bing.com/translator/?cc=it

la nuova divisa Home nerazzurra per la stagione 2016/2017

新的統一家 2016年/2017年賽季國際米蘭

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Le nuove divise Home e Away dell’Inter saranno in vendita dal 7 luglio su store.inter.it, nike.com e nei principali rivenditori Inter e Nike.

新的制服在國米主客場 7 月 7 日 store.inter.it、 nike.com 和國米和耐克的零售商發售。

Il dettaglio della nuova divisa Away nerazzurra per la stagione 2016/2017 –

新細節除 2016年/2017年賽季客場制服265661-387[1]265659-800[1]

265657-800[1]Maggiori dettagli sulle nuova divisa su:

http://www.inter.it/it/news/74185/inter-e-nike-presentano-le-nuove-divise-home-e-away-per-la-stagione-2016-2017

Inter Campus – sparso nel mondo

Inter Campus realizza dal 1997 interventi sociali e di cooperazione flessibili e a lungo termine, attraverso 29 programmi nel mondo con il supporto di 200 operatori locali, utilizzando il calcio come strumento educativo per restituire a bambini bisognosi tra gli 6 e i 13 anni il diritto al gioco.

从1997年开始,国际米兰足球学校在29个海外国家建立起了灵活而长期的友好合作计划。这些计划的目的是通过200名当地指导人员的协助,利用足球运动做为教育的工具,让一万多名需要帮助的儿童重获快乐的权利。

F.C. Internazionale Milano – Sito Ufficiale | IT NEWS – “Meazza” inserito nella lista degli impianti d’eccellenza d’Europa

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Éver Banega è nerazzurroIl centrocampista argentino all’Inter per le prossime tre stagioni: #WelcomeBanega!

http://www.inter.it/it/news/74199/ever-banega-e-nerazzurro

Caner Erkin è nerazzurro – Il difensore turco è un nuovo giocatore dell’Inter. Per lui contratto triennale a partire dal 1 luglio 2016

http://www.inter.it/it/news/73723/caner-erkin-e-nerazzurro

Alcuni giovani della primavera vanno in presito:

 Enrico BaldiniPro Vercelli; Isaac Dankor – Avellino; Francesco Bardi – Frosinone; Niccolò Belloni – Avellino; Federico Dimarco – Empoli

L’accoglienza dei tifosi Islandesi ai propri eroi


Questo è il vero calcio, vinci o perdi deve essere una festa.  

La calorosa accoglienza dei tifosi islandesi al rientro in patria dei propri eroii. Uno spettacolo senza precedenti

Iceland celebrations vs England in full: Slow hand clap

Il dopo Francia – Islanda 5 – 2:  Slow hand clap 

Ma non solo calcio…………… conosciamo un po’ meglio l’Islanda.

Fonte e ulteriori informazioni: https://it.wikipedia.org/wiki/Islanda

L’Islanda (in islandese: Ísland, /islant/) è una nazione insulare dell’Europa settentrionale, situata nell’oceano Atlantico settentrionale, tra la Groenlandia e la Gran Bretagna, a nordovest delle Isole Fær Øer.

Nel gennaio 2013 la popolazione era di 321 857 abitanti; ciò la rende (escludendo i microstati), il paese europeo meno popolato. La capitale è Reykjavík.

Collocata sulla dorsale medio atlantica, l’Islanda presenta una marcata attività vulcanica e geotermica, che ne caratterizza fortemente il paesaggio. L’interno consiste principalmente in un altopiano desertico, montagne e ghiacciai, da cui molti fiumi glaciali scorrono verso il mare attraversando le pianure. L’Islanda possiede un clima temperato, relativamente alla sua latitudine, grazie alla corrente del golfo che ne consente una buona abitabilità.

Reykjavik è una città cosmopolita. E’ la capitale più a nord del mondo, l’area cittadina ha circa 200.000 abitanti, circa 2/3 dell’intera popolazione islandese. Ha origini vichinghe antiche e il suo nome

Aurora Boreale – Islanda

Italia – Germania 2016 i rigori…….


Europei Francia 2016: Italia – Germania rigore di Bonucci che porta sul 1 – 1

Europei Francia 2016 – Italia – Germania, la serie dei rigori dell’Italia

Europei Francia 2016 – Italia – Germania, i rigori di Pelè e Zaza? no comment!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Inter, si apre l’era Suning:


investiti 370 mln tra acquisto quote, aumento di capitale e prestito soci

Fonte: http://www.calcioefinanza.it/2016/06/28/assemblea-soci-inter-suning/

Assemblea soci Inter Suning – L’assemblea dei soci dell’Inter ha deliberato l’aumento di capitale riservato al Suning Commerce Group, che diventa così l’azionista di controllo del club con una quota del 68,55%. Secondo quanto appreso nel corso dell’assemblea l’importo dell’aumento di capitale sottoscritto dal colosso cinese è di 142 milioni di euro. Risorse fresche che entrano nelle casse della società e che vanno ad aggiungersi ai circa 128 milioni spesi dal Suning per rilevare l’intera quota dell’ex presidente Massimo Moratti e parte delle azioni di Erick Thohir.

Inter come cambia l'azionariato

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L’investimento complessivo del Suning Commerce Group per acquistare e sottoscrivere le azioni dell’Inter ammonta dunque a 270 milioni di euro, cui si aggiungono altri 100 milioni di euro di versamenti come finanziamento soci, un prestito (come quelli effettuati da Thohir nelle scorse stagioni) per l’attività ordinaria di cassa della società nerazzurra. Cifra che porta l’investimento complessivo del gruppo cinese a quota 370 milioni di euro. Soldi che per ora non copriranno né il debito nei confronti di Thohir (che verrà ripagato più avanti) né quello verso Goldman Sachs, ma che danno l’idea della potenza di fuoco del nuovo socio cinese.

Il nuovo cda dell’Inter targato Suning

L’assemblea dei soci dell’Inter ha anche nominato il nuovo consiglio di amministrazione della società ormai controllata dal Suning. I consiglieri sono 9 e sono così suddivisi: 5 amministratori indicati dal nuovo socio cinese, 3 nominati da Thohir oltre al chief executive officer, carica per la quale è stato riconfermato l’uscente Michael Bolingbroke.

Oltre a Thohir (presidente) e a Bolingbroke (ceo) nel nuovo cda dell’Inter nominato dall’assemblea dei soci figurano Handy Soetedjo, partner d’affari del presidente indonesiano, e Nicola Volpi, il finanziere italiano scelto da Thohir fin dal suo ingresso nel capitale del club nerazzurro. I cinque rappresentanti del Suning Commerce Group nel consiglio di amministrazione dell’Inter sono invece: Ren Jun, Steven Zhang, Yang Yang, Liu Jun e Mi Xin. Non siederà invece nel board della società nerazzurra il numero uno del colosso cinese Zhang Jindong.

Le parole di Erick Thohir e Zhang Jindong

«Questo è l’inizio di quella che, ne sono certo, sarà una relazione proficua tra Suning e Inter – le parole del presidente nerazzurro in conferenza stampa -. Il mondo è sempre più globale e così il calcio, lo sport più conosciuto. Se vogliamo essere competitivi ai massimi livelli sul campo, abbiamo bisogno di investimenti. Credo fortemente che l’arrivo di Suning ci aiuterà in questo senso. Abbiamo più di 180 milioni di tifosi nella regione dell’Asia-Pacifico e con l’esperienza di Suning e i loro canali di distribuzione non solo in Cina, raggiungeremo finalmente tutti i nostri fan in Asia. Anche loro potranno conoscere il marchio Inter, ecco perché con il nostro management abbiamo firmato un contratto di 5 anni per la trasmissione delle partite».

Le parole di Erick Thohir e Zhang Jindong

«In questo momento mi sento indubbiamente molto emozionato – ha dichiarato Zhang Jindong – . Il fatto che Suning entri nell’Inter non vuol dire che una società cinese diventa padrona dell’Inter, ma è una Suning italiana che si fonda con l’Inter. L’esperienza di Suning, che è entrata in oltre 600 città di tutto il mondo, ci ha insegnato ogni volta che solo con l’integrazione locale, diventando un’impresa locale, si riesce a diventare un’azienda di successo. Abbiamo così fissato l’obiettivo per l’Inter: essere leader in Serie A e in Europa. Solo questo tipo di successo è quello che ci vuole per una squadra di calibro mondiale come l’Inter. E questo è l’unico tipo di successo che può rappresentare lo standard di Suning e il suo standard di successo nel mondo del calcio».

«Suning sarà il partner ideale come azionista di maggioranza – il commento del Ceo nerazzurro Michael Bolingbroke -. Con il loro sostegno avremo accesso ai tifosi in Asia, e ancora di più in Cina, e questo offrirà non solo grandi opportunità agli sponsor attuali, a cui saremo in grado di offrire accesso, visibilità e grande potenziale nel mercato cinese, ma avremo anche la possibilità di attirare nuovi sponsor, dalla Cina e non solo».

Sponsor, si va avanti con la Pirelli

Per quanto riguarda l’argomento sponsor, anche alla luce delle parole di Marco Tronchetti Provera, l’Inter non è intenzionata ad abbandonare Pirelli: solo nel caso in cui l’azienda della Bicocca esercitasse la clausola per uscire dal contratto, il club nerazzurro penserebbe ad un nuovo sponsor. Anche perché il peso di Pirelli sulla maglia dell’Inter dovrebbe aumentare: come già anticipato, infatti, l’azienda di pneumatici ha la possibilità di inserire un proprio marchio come secondo sponsor sulla divisa, nella zona bassa della schiena. Al Suning resterebbe così l’opzione di sponsorizzare o trovare una sponsorizzazione per le maglie da allenamento, come già accade all’estero.

Ct Croazia furioso con tifosi: “Terroristi”


Lancio di fumogeni in sfida con Repubblica Ceca. Uefa, procedimento disciplinare

Fonte: http://www.ansa.it/europei_2016/notizie/2016/06/17/ct-croazia-furioso-con-tifosi-terroristi_33a42651-9765-4d77-b921-dfb8672edba4.html

epa05373309 Croatia players (C) and ground staff (L) try to remove flares thrown onto the pitch by Croatia supporters (background) during the UEFA EURO 2016 group D preliminary round match between the Czech Republic and Croatia at Stade Geoffroy Guichard in Saint-Etienne, France, 17 June 2016. (RESTRICTIONS APPLY: For editorial news reporting purposes only. Not used for commercial or marketing purposes without prior written approval of UEFA. Images must appear as still images and must not emulate match action video footage. Photographs published in online publications (whether via the Internet or otherwise) shall have an interval of at least 20 seconds between the posting.) EPA/YURI KOCHETKOV EDITORIAL USE ONLY
UEFA EURO 2016 – Gruppo D – Croazia giocatori e personale di terra cercare di rimuovere razzi lanciati in campo dalla Croazia sostenitori durante la partita Repubblica Ceca – Croazia a Stade Geoffroy Guichard di Saint-Etienne , Francia, 17 giugno, 2016.
epa05373322 Ground staff collects flares during the UEFA EURO 2016 group D preliminary round match between the Czech Republic and Croatia at Stade Geoffroy Guichard in Saint-Etienne, France, 17 June 2016. (RESTRICTIONS APPLY: For editorial news reporting purposes only. Not used for commercial or marketing purposes without prior written approval of UEFA. Images must appear as still images and must not emulate match action video footage. Photographs published in online publications (whether via the Internet or otherwise) shall have an interval of at least 20 seconds between the posting.) EPA/CJ GUNTHER EDITORIAL USE ONLY
UEFA EURO 2016 – Gruppo D – Croazia giocatori e personale di terra cercare di rimuovere razzi lanciati in campo dalla Croazia sostenitori durante la partita Repubblica Ceca – Croazia a Stade Geoffroy Guichard di Saint-Etienne , Francia, 17 giugno, 2016

“Sono terroristi dello sport”. Questa la definizione con cui il ct della Croazia, Ante Cacic, ha etichettato i tifosi della sua nazionale protagonisti del lancio di fumogeni e petardi verso la fine del match contro la Repubblica Ceca. Comportamento che ha portato l’Uefa ad aprire un’indagine disciplinare contro la Croazia. ”La federazione croata – ha aggiunto – non può far nulla contro questi hooligans. Non meritano di stare in tribuna, rovinano quello che noi stiamo facendo. Sono una decina di individui, e io spero che vengano identificati e puniti’‘.

epa05373325 Croatia players (L-R) Ivan Perisic, Ivan Rakitic and Vedran Corluka appeal to Croatia supporters (background) after flares were thrown onto the pitch during the UEFA EURO 2016 group D preliminary round match between the Czech Republic and Croatia at Stade Geoffroy Guichard in Saint-Etienne, France, 17 June 2016. (RESTRICTIONS APPLY: For editorial news reporting purposes only. Not used for commercial or marketing purposes without prior written approval of UEFA. Images must appear as still images and must not emulate match action video footage. Photographs published in online publications (whether via the Internet or otherwise) shall have an interval of at least 20 seconds between the posting.) EPA/YURI KOCHETKOV EDITORIAL USE ONLY

Al 41′ del secondo tempo i sostenitori croati hanno dapprima lanciato diversi fumogeni sul campo di gioco, e successivamente con un petardo hanno colpito uno steward intervenuto per spegnere i fumogeni, obbligando l’arbitro a sospendere il match per qualche minuto. La federazione croata si aspetta di ricevere una multa per il comportamento dei suoi tifosi.

Inter – Erick Thohir e Zhang Jindong in conferenza: si scrive la storia!



InterSupporters.TV – VIDEO Erick Thohir e Zhang Jindong in conferenza: si scrive la storia!

CONFERENZE Pubblicato Lunedì, 06 Giugno 2016 08:53

  InterSupporters.TV – Suning acquista il 68,55% dell’Inter per 270 milioni: “Saremo in grado di iniettare per l’Inter un flusso costante di risorse per aiutarla ad attirare…” 

A Nanchino, in una conferenza stampa, è stato annunciato che l’Inter è diventato un club cinese. La maggioranza delle quote della società, il 68,55%, è stata acquistata dal Suning Commerce Group. Il gruppo cinese  ha pubblicato un messaggio ed ha scritto:

“Saremo in grado di iniettare per l’Inter un flusso costante di risorse per aiutarla ad attirare i giocatori di talento di tutto il mondo per continuare ad essere un club glorioso”.

Poi qualche dettaglio: “Il Suning ha acquistato l’Inter per un prezzo complessivo di 270 milioni di euro. E’ stato acquisito quasi il 70% delle azioni e dopo la transazione Thohir possiede ancora il 30% (in realtà il 31%, ndr)”.

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Fonte: http://www.inter.it/it/news/73815/erick-thohir-credo-in-questa-partnership

Erick Thohir: “Credo in questa partnership”
Il presidente dei nerazzurri intervistato da Inter Channel a margine della conferenza stampa di Nanchino: “È importante che l’Inter cresca, dobbiamo essere davvero competitivi”

NANCHINO – Il presidente Erick Thohir è intervenuto ai microfoni di Inter Channel a margine della conferenza stampa di Nanchino che ha sancito l’ingresso di Suning Holdings Group all’interno di F.C. Internazionale: “Non è stata una decisione facile ma credo in quanto è stato fatto. Questa è l’era dei superclub e non posso negarlo, ho bisogno d’aiuto. È importante che l’Inter cresca e che possa sostenersi”.

Abbiamo un piano quinquennale e questo è il secondo anno, siamo cresciuti sia sul fronte sportivo che societario, ma nell’era dei superclub non è facile, dobbiamo essere davvero competitivi. Spero che quello che ho fatto in questi due anni venga rispettato, probabilmente non ho reso tutti felici ma credo comunque di aver fatto del mio meglio. Se andate a riascoltare le parole che ho detto a novembre 2013, l’Inter è uno dei 10 migliori marchi al mondo ma, in quanto a entrate, siamo al diciassettesimo posto. Nell’era dei superclub, nella maggior parte di questi le entrate superano i 300 milioni di Euro e continuano a aumentare. Col nuovo accordo per i diritti TV della Premier League credo che, tra i 30 club leader nella classifica dei profitti, 20 di essi saranno inglesi. Questi sono i miei calcoli, ma forse mi sbaglio, quindi, l’anno prossimo, potremo scendere ancora in questa classifica, forse al ventesimo posto. Non possiamo rimanere fermi ad aspettare”.

“Sono il presidente e devo prendere delle decisioni e assicurarmi che l’Inter sia stabile. L’Inter deve giocare in Europa League e poi qualificarsi alla Champions League. Forse questa non è la decisione migliore per tutti, ma penso che questa sia la miglior decisione per me come presidente dell’Inter e per le necessità della squadra”.

“Il Gruppo Suning di Mr. Zhang, il Presidente, crede in questo progetto, lui vuole costruire l’Inter insieme a noi, farla crescere. Vuole che io rimanga presidente, mentre lui vuole far rimanere la dirigenza, crede nel progetto. Tutto questo arriva dopo aver cercato a lungo partner in Cina perché noi crediamo in questo, nella partnership. Il signor Moratti è un imprenditore, io sono un imprenditore e incontrare il signor Zhang che è un imprenditore è un bene, perché possiamo parlare la stessa lingua, allo stesso livello e avere le stesse sensazioni. Io sono molto felice, voglio che questo club cresca e possa competere a livello globale”.

“La dirigenza e il progetto non cambieranno, c’è un piano quinquennale. Tuttavia, quel che cambierà sarà un aumento di tifosi in Cina, la presenza dell’Inter in Cina e in Asia che sarà sempre più forte. Come ho detto prima, il nucleo dei nostri tifosi rimarrà in Italia, sono loro che vengono allo stadio, che ci sostengono, che accompagnano l’Inter con la loro pazienza. Prima avevamo un’affluenza media di 45.000 persone allo stadio, è incredibile, ma poi quel numero è ancora salito e adesso siamo i primi in Italia in quando a affluenza e perciò dobbiamo ringraziarli. Allo stesso modo, visto che siamo nell’era del digitale, le persone si relazionano all’Inter in modo globale, abbiamo più di 100 milioni di tifosi in Cina, dobbiamo prenderci un impegno con loro, prenderci un impegno con l’Asia, ecco perché abbiamo deciso di andare in Asia dal prossimo anno e per i cinque seguenti, essere presenti in Asia e la Cina sarà uno dei punti focali principali. Abbiamo circa 190 milioni di tifosi in Asia e se guardiamo i dati sui tifosi in Indonesia, il numero sta crescendo”.

“È bello costruire tutto questo insieme ai tifosi, ma comunque il nostro nucleo di tifosi rimane in Italia, non fraintendetemi. I cambiamenti saranno perlopiù nella parte aziendale, grazie all’impegno del Suning che vuole investire e far crescere il club. Quest’anno dobbiamo giocare l’Europa League e se riusciamo ad andare il più avanti possibile credo che sarà positivo e il prossimo anno dovremo essere in Champions League. Per arrivarci dobbiamo lavorare insieme, io, Suning, il presidente Zhang, credo che la cosa più importante sia avere una presenza continua in Champions League e dobbiamo trovare investimenti. Il Fair Play Finanziario è un altro tema da rispettare e dovremo trovare un modo, ovviamente non per aggirare il Fair Play Finanziario, ma per costruire un qualcosa che permetta all’Inter di avere una presenza continua in Champions League e anche per aumentare i nostri introiti. L’Inter è un brand globale con una storia incredibile e dobbiamo tornare a quei livelli”.

“Non è vero che venderò anche il restante 30%, però, ancora una volta, la gente può dire quello che vuole. Io resto, credo nel progetto, stiamo lavorando insieme alla dirigenza, abbiamo appena siglato una partnership importante. Vogliamo costruire qualcosa insieme. Devo ringraziare il signor Moratti perché ha creduto nel progetto e anche nella transizione e per aver sostenuto il progetto in questi due anni e mezzo. Non è facile, ha sempre avuto un punto di vista aperto, ha sempre aperto il suo cuore perché ha creduto nel periodo di transizione sotto la mia guida e per questo lo ringrazio. Lui sarà un pezzo molto importante della storia dell’Inter, io per ora non voglio essere paragonato a lui perché non ho ancora fatto niente, l’unica cosa è stata guidare un periodo di transizione per far sì che l’Inter fosse competitiva. Credo proprio che i rapporti tra me e il signor Moratti non cambieranno, ceno ancora con lui quando vengo a Milano perché il nostro rapporto va oltre gli affari, è come una discussione in famiglia. Credo fermamente che lui continuerà a sostenere l’Inter e, come abbiamo anche detto col presidente Zhang, lui può ancora darci dei consigli, anzi, avremo bisogno dei suoi consigli perché lui rappresenta il DNA dell’Inter, ben più di noi. Questa partnership vuole costruire un bene di valore e, come sapete, Inter Campus continuerà a lavorare con Moratti e famiglia. Inter Campus è un progetto molto importante per il nostro futuro e che crescerà anche a livello globale grazie alla direzione di Carlotta Moratti. E’ una bellissima partnership e questa non è la fine della storia, anzi, la storia dell’Inter continua a crescere ed è bellissimo vedere che questa storia andrà avanti”.

“Vogliamo fare del nostro meglio, credo davvero che questa sia una grande partnership. Non vogliamo essere degli estranei, vogliamo davvero fare quello che ci chiedono i tifosi e anche riuscire a sostenere i cambiamenti portati da questa globalizzazione. Nonostante questa partnership, crediamo ancora nel calcio italiano. Il calcio italiano deve tornare a essere competitivo, questo è il momento. Il calcio italiano, nella sua storia, è stato ben presente in Cina fino a qualche anno fa. Adesso deve tornare a quei livelli e, con il sostegno di molti investimenti dalla Cina verso l’Italia, credo che potremo farcela in maniera positiva. Grazie ancora per il sostegno, io sarò ancora qua per voi, grazie”.

A Thohir/Duning  –  per non dimenticare….

Sponda neroazzurra lo sbarco dei “Cinesi”


483602354[1]Jack Ma, fondatore e presidente esecutivo di Alibaba Group, e Zhang Jindong, presidente di Suning Commerce Group, durante la conferenza di Alibaba …

001372a9ae051185d01903[1]Zhang Jindong

  Suning Commerce Group – È stata fondata il 15 maggio 1996 da Zhang Jindong e ha sede a Nanchino, capoluogo della provincia del Jiangsu.

Ha più di 1600 negozi in oltre 700 città tra Cina, Hong Kong e Giappone.

Dispone di una piattaforma di e-commerce estremamente sviluppata, in cui vende, tra le altre cose, anche libri, cosmetici e prodotti per bambini.

Secondo i dati di Forbes aggiornati al 31 maggio, il patrimonio personale dell’uomo che è ormai prossimo a muovere i fili societari dell’Inter, è di 3,9 miliardi di dollari.

Zhang Jindong – la sua attività si espande progressivamente grazie ad intelligenti accordi di distribuzione e produzione. In 15 anni il negozio di Jindong si trasforma così nella Suning, multinazionale da 1700 negozi e 13 mila dipendenti tra Cina, Giappone e Hong Kong che fattura oltre 15 miliardi di euro, nona azienda di tutta la Cina. Quotata in borsa nel 2004 è stata la prima società straniera di sviluppo e ricerca a posizionarsi nella Silicon Valley nel 2013 ed è proprietaria del 20% di tutto il mercato cinese dei prodotti elettronici.

A fine 2015 lo sbarco nel mondo del calcio con l’acquisto dello Jiangsu Suning che ha rinforzato con investimenti faraonici setacciando il mercato europeo: Ramires, Jo e Alex Teixeira sono i fiori all’occhiello di una campagna che ha condizionato anche gli scenari di mercato delle squadre europee.

Queste le prime pagine di mercoledì 1 giugno 2016

Fonte: http://intersupporters.tv/index.php/notizieb/5740-rassegna-stampa-sull-inter-piovono-soldi-per-la-stampa-italiana-gli-interisti,-da-mancini-a-moratti,-sarebbero-in-lacrime.html

la_gazzetta_dello_sport-2016-06-01-574e25d4aad9c[1]La Gazzetta dello Sport – La Cina si prende l’Inter. A giorni la firma: Suning prenderà il 70% del club entro fine mese, l’obiettivo è il 100%. Thohir per ora resta presidente, Moratti cederà le quote. Per il fair play finanziario cambia poco, Mancini spiazzato e deluso.

corriere_dello_sport-2016-06-01-574e131537205[1]Corriere dello Sport – Inter ai cinesi. Il gruppo Suning è vicino a rilevare il club. Moratti: “Lasciare? Mi viene da piangere”. L’ex patron può cedere la sua quota: “Mancini non so se rimarrà”. Affare da 650 milioni. A Thohir la minoranza.

tuttosport-2016-06-01-574e0e63f2c03[1]Tuttosport – Futuro Inter. Con i cinesi rimane Thohir, Moratti no.

Fonte: http://www.corriere.it/sport/16_maggio_31/inter-cinesi-suning-affare-fatto-chi-sono-nuovi-padroni-asiatici-80522fd4-276a-11e6-b6d8-61e1297457c9.shtml

Suning Commerce Group –   acquisirà il 70% del club pagandolo 525 milioni, all’attuale patron Erick Thohir resterà il 30% e l’indonesiano manterrà per il momento la carica di presidente. Dopo più di vent’anni, uscirà totalmente dal pianeta nerazzurro Massimo Moratti, cedendo per 157 milioni la sua quota del 29,5%: al netto dei debiti e di altre operazioni finanziarie incasserà 100 milioni liquidi.

La pioggia di milioni che cadrà sull’Inter non cambierà nell’immediato la vita della squadra: non si potranno stravolgere i parametri del fair play finanziario imposto dall’Uefa. I vincoli però potrebbero essere parzialmente aggirati grazie a una collaborazione tra l’Inter e il Jiangsu, la squadra cinese di proprietà del gruppo Suning che nell’ultimo mercato di gennaio ha speso 100 milioni per acquistare Ramires dal Chelsea e Teixeira dallo Shakhtar Donetsk: i prestiti via Cina potrebbero essere una strada per rinforzare la rosa nerazzurra. L’obiettivo è quello di portare in pareggio il bilancio già a giugno 2017. A Thohir, che ha condotto la trattativa supportato da Goldman Sachs, i cinesi hanno riconosciuto il buon lavoro impostato nella gestione della società e nell’internazionalizzazione del marchi.

20 maggio 2016 – Eric Thohir ai microfoni di Inter Channel –  http://www.inter.it/it/news/73633/erick-thohir-insieme-per-un-inter-sempre-piu-forte

Erick Thohir: “Insieme per un’Inter sempre più forte”

Le parole del presidente nerazzurro ai microfoni di Inter Channel: “Ringrazio i tifosi per il continuo supporto, San Siro deve essere la nostra fortezza”

MILANO – Un bilancio della stagione che si è appena conclusa, i progetti per il futuro e tanto altro ancora. Nel giorno del suo compleanno, l’intervista esclusiva del presidente Erick Thohir ai microfoni di Inter Channel:  

Presidente, la stagione si è chiusa con il quarto posto, che vale la qualificazione diretta alla prossima Europa League. Quanto è importante per l’Inter tornare a giocare una competizione continentale? 

“Nel 2014/15 abbiamo chiuso all’ottavo posto, quest’anno al quarto totalizzando dodici punti in più. È un buon risultato, ringrazio Roberto Mancini, i giocatori e i tifosi, che hanno supportato la squadra in maniera fantastica. Abbiamo avuto la più alta media spettatori di tutta la Serie A. Ringrazio il management, che ha lavorato duramente. Ora pensiamo alla prossima stagione e a un nuovo traguardo per il quale combattere”. 

Considerando che l’Inter dovrà onorare tre competizioni, quanto è importante inserire in rosa giocatori con esperienza e voglia di vincere?

“Miglioreremo la rosa inserendo alcuni nuovi elementi, tenendo conto che diversamente dalle scorse stagioni non c’è la necessità di cambiare 11-12 giocatori. Per costruire una squadra ci vogliono almeno due-tre anni. Dobbiamo inserire giocatori che ci aiutino con il carattere, la personalità e l’esperienza. Vogliamo anche portare dei ragazzi della Primavera in prima squadra. In qualità di presidente è mia responsabilità far sì che la Primavera e la prima squadra lavorino a stretto contatto. Siamo tra i migliori club in Europa per giovani lanciati nel calcio professionistico”. 

Quanto gli accordi con la UEFA per il rispetto del Fair Play Finanziario condizioneranno il lavoro della società sul mercato?

“Dobbiamo rispettare il Fair Play Finanziario partecipando alle competizioni europee, siamo consapevoli di questa responsabilità. Per ora siamo in linea, il prossimo anno poi affronteremo una nuova sfida. Ma ribadisco che è nostra intenzione rispettare le regole anche perché se non si rispettano certi parametri non è possibile giocare in Europa League o Champions League pur centrando la qualificazione. Non vogliamo prendere in giro i tifosi, dobbiamo mostrare loro la realtà quale è, sapendo che c’è un progetto condiviso che ci sta permettendo di migliorare passo dopo passo”. 

Mister Mancini ha detto che vuole riportare l’Inter dove merita e si è detto fiducioso per la prossima stagione. 

“Credo fermamente in lui, lo supportiamo. Abbiamo avuto alti e bassi la scorsa stagione ma siamo qui per continuare a lottare insieme, dandoci supporto reciprocamente. Abbiamo un ottimo allenatore, una buona ossatura di squadra da cui ripartire per centrare gli obiettivi nel rispetto del Fair Play Finanziario. Stiamo facendo bene, la dirigenza e la squadra lavorano insieme per un traguardo comune”. 

Parlando della tournée estiva e dell’International Champions Cup, le prevendite dicono che c’è grande attesa per l’arrivo dell’Inter. Cosa si aspetta dall’esperienza negli Stati Uniti?

“La visibilità dell’International Champions Cup è sempre maggiore sotto ogni aspetto, non solo dal punto di vista del ticketing, degli sponsor e della copertura televisiva. È una bella occasione per noi giocare contro altri club prestigiosi come Real Madrid, Paris Saint-Germain, Manchester City e Manchester United. Siamo contenti di andare negli Stati Uniti quest’estate per poi tornare in Asia nelle prossime stagioni, perché è la nuova frontiera del mercato. Anche gli Stati Uniti sono molto importanti per noi ma la crescita della passione per il calcio in Asia è pazzesca in questo momento e noi vogliamo essere sempre più vicini a tutti i nostri tifosi”.

Lo sviluppo di Inter Academy in zone strategiche prosegue con successo, Inter Campus è ormai una realtà consolidata, il Settore Giovanile nerazzurro è tra i migliori in Europa e anche quest’anno tutte le formazioni giovanili sono qualificate alle fasi finali. Che bilancio farebbe del lavoro portato avanti nella crescita dei giovani?

“Ringrazio Roberto Samaden e il suo staff, ringrazio i nostri giovani giocatori. Per noi è fondamentale supportare il nostro Settore Giovanile, perché è una componente importante della nostra strategia. Ho parlato con Michael Bolingbroke, Giovanni Gardini, Piero Ausilio e anche Roberto Mancini: ci piacerebbe avere sempre due-tre giocatori della Primavera in prima squadra con la speranza di confermare qualcuno di loro. Dobbiamo credere nei nostri ragazzi”. 

Dopo aver visto San Siro con il nuovo look per la finale di Champions League, sono state messe ottime basi per offrire ai nostri tifosi nei prossimi anni uno stadio sempre più bello. Che progetti ulteriori ci può anticipare?

“San Siro negli ultimi giorni, con la cornice della finale di Champions League, è diventato bellissimo. È tra i tre migliori stadi nel mondo. Abbiamo investito nel nostro stadio e vogliamo continuare a farlo. Questa è la sfida che ci attende. Il progetto stadio non può essere ulteriormente rinviato, bisogna andare avanti. Così come costruire il nostro museo, ideale per Milano, una città internazionale famosa per calcio, moda e lifestyle. È davvero importante, così come lo è portare avanti la questione San Siro il più velocemente possibile”.

Insieme con il Milan?

“Certamente! Insieme a loro, non c’è nulla di strano. Sono nostri partner, siamo buoni amici. Collaborare è positivo”. 

Per concludere, qual è il suo messaggio per i tifosi nerazzurri?

“Noi vogliamo costruire una squadra il più forte possibile. Siamo sicuri di aver creato un buon gruppo la scorsa stagione. L’anno prossimo ci aspettiamo una squadra entusiasmante. Voglio dire grazie ai tifosi per il supporto, per il fatto di credere nel progetto. Come ho già detto, il pubblico di San Siro deve essere il nostro dodicesimo uomo in campo. Dobbiamo far sentire agli avversari quanto i nostri tifosi possano fare la differenza, perché San Siro è il luogo dove raggiungere i risultati migliori”. 

Grazie presidente, e auguri per il suo compleanno. 

“Grazie. Sto diventando vecchio!” (ride, ndr)

Erick Thohir (Giacarta, 30 maggio 1970) – il 30 maggio era il compleanno del presidente Eric Thohir, anche se in ritardo “Tanti Auguri Presidente”

Milito, l’addio al calcio del Principe


Il centravanti argentino ha lasciato sabato a 37 anni col suo Racing davanti a 50000 persone.
Conclusione di una carriera straordinaria che ebbe il punto più alto col Triplete del 2010

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Tutti in piedi: a quasi 37 anni il Principe del calcio, l’eroe del Triplete dell’Inter nel 2010 dice basta. E lo fa nel ‘Cilindro’ di Avellaneda con la maglia del suo Racing, che per l’occasione ha preparato per Diego Milito una casacca con la scritta ‘Gracias Milito’. Grande festa sugli spalti, con i tifosi che lo saluteranno con una coreografia speciale.

Milito è stato uno degli attaccanti più prolifici dell’ultimo decennio. In Italia le sue gesta e i suoi goal resteranno nella mente dei tifosi del Genoa e dell’Inter, club con cui ha conquistato uno storico Triplete nel 2010, vincendo nella stessa stagione Scudetto, Coppa Italia e Champions League.

22 mag 2016 – IMÁGENES DE LA DESPEDIDA DEL PRINCIPE

Champions League 2016 a Milano…………………..


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Champions League 2016 a Milano, la Galleria Vittorio Emanuele ospita il logo

Fonte: http://www.calcioefinanza.it/2015/09/30/champions-league-2016-a-milano-la-galleria-vittorio-emanuele-ospita-il-logo/

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Champions 2016 a Milano, la Galleria Vittorio Emanuele ospita il logo.Sarà la Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, situata a due passi dal Duomo, a fare da sfondo del logo ufficiale della finale di Champions League del 2016 che si svolgerà proprio nel capoluogo lombardo allo stadio di San Siro. L’immagine ideata dalla Uefa è stata mostrata oggi in anteprima ai consiglieri comunali durante una commissione a Palazzo Marino dedicata ai lavori allo stadio Meazza di San Siro proprio in vista dell’appuntamento calcistico.

Milano, il trofeo della Champions League sbarca a Palazzo Marino

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MILAN, ITALY - MAY 25:  Massimo Ambrosini, Cafu, Dejan Stankovic an Ivan Ramiro Cordoba pose for a photo during the Festival Gallery prior to the UEFA Champions League Final at Stadio Giuseppe Meazza on May 25, 2016 in Milan, Italy.  (photoo by Valerio Pennicino - UEFA/UEFA via Getty Images)
MILAN, ITALY – MAY 25: Massimo Ambrosini, Cafu, Dejan Stankovic an Ivan Ramiro Cordoba pose for a photo during the Festival Gallery prior to the UEFA Champions League Final at Stadio Giuseppe Meazza on May 25, 2016 in Milan, Italy. (photoo by Valerio Pennicino – UEFA/UEFA via Getty Images)

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Milano si veste di Champions: maxi palco in Duomo, in Darsena la coppa alta 20 metri

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Milano si veste di Champions: maxi palco in Duomo, in Darsena la coppa alta 20 metri

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Simply The Wall, un campione diventato leggenda


Walter Samuel dice addio al calcio giocato. Tutto il mondo nerazzurro augura il meglio al “muro” del Triplete

http://www.inter.it/it/news/73571/simply-i-the-wall-i-un-campione-diventato-leggenda

180__walter_samuel_by_rgb7-d6dpi59[1]MILANO 9 stagioni, 236 presenze e 14 trofei con la maglia dell’Inter: 5 scudetti, 4 Supercoppe italiane, 3 coppe Italia, 1 Champions League e 1 Mondiale per Club. Il “muro” su cui è stata costruita l’armata del Triplete.

Walter Samuel giocherà stasera la sua ultima partita da professionista, chiudendo la sua straordinaria carriera al “St. Jakob Park” di Basilea.

Nuovo Inter Store in centro a Milano. Inaugurazione nel weekend


Oggi apre il nuovo Inter Store in centro a Milano. Inaugurazione nel weekend

Wilfred Gnoukouri: da due anni a sei mesi di squalifica


Inter, sconto per Wilfred Gnoukouri: da due anni a sei mesi di squalifica

Fonte : http://www.gazzetta.it/calcio/nuove-forze-calcio/25-05-2016/inter-allievi-sconto-wilfred-gnoukouri-due-anni-sei-mesi-riduzione-squalifica-espulsione-video-150833414118.shtml

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Wifred Zane Gnoukouri, 16 anni, attaccante dell’Inter Allievi

Il 16enne ivoriano era stato fermato per 2 anni per un colpo al viso di un arbitro, durante un torneo: un video aveva ridimensionato la portata dell’episodio, rispetto al referto.

articolo: https://alessandro54.wordpress.com/2016/05/12/torneo-san-bonifacio-atalanta-inter-2-1-sospesa-al-25-st-perche/

TORNEO SAN BONIFACIO: Atalanta – Inter 2-1 (sospesa al 25′ st) perché??????


Wilfried Gnoukouri squalificato per due anni!

TORNEO SAN BONIFACIO: Atalanta – Inter 2-1 (sospesa al 25′ st)  

la l’azione incriminata e ai 3 minuti e 40  del video, continuo a non  capire il perché della sospensione ma!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Fonte: http://intersupporters.tv/index.php/notizieb/5601-wilfried-gnoukouri-squalificato-per-due-anni.html

Nella giornata di sabato durante il torneo giovanile di San Bonifacio, gli allievi nerazzurri sono stati protagonisti di un alterco nel corso della gara contro l’Atalanta.

La partita è stata sospesa al 23° del secondo tempo con i bergamaschi in vantaggio per 2-1 dopo che Wilfried Zate Gnoukouri, fratello più piccolo del centrocampista nerazzurro Assane, aveva avuto un diverbio accesso con il direttore di gara mettendogli anche una mano sul volto.

Come risultato di questo episodio, il Giudice Sportivo Avv. Michela Franchi, assistito dal Rappresentante AIA Claudio Fidilio e coadiuvato dai Sostituti Giudici Avv. Alberto Graziani, Avv. Luca Perusi e Avv. Erika Perbellini, hanno comminato una squalifica fino al 9 maggio del 2018 per il giovane nerazzurro.

Si attendono novità dalla società in merito ad eventuali ricorsi a una decisione estremamente dura nei confronti di un calciatore giovanissimo che così vedrebbe frenata pesantemente la propria carriera per un episodio tutt’altro che grave rispetto alla decisione del Giudice Sportivo.

Fcinter1908 – Il commento più maturo ed equilibrato l’ha dato oggi, a Inter.it, Roberto Samaden: “La nostra filosofia è chiara e lavoriamo perché i nostri ragazzi agiscano sempre nel pieno rispetto delle regole. Abbiamo sospeso a tempo indeterminato il protagonista dell’episodio e ci scusiamo con gli organi competenti, con gli organizzatori della manifestazione e con il pubblico presente allo stadio per quanto accaduto. Al tempo stesso chiunque può, valutando le immagini reperibili in rete, notare come non ci fossero gli estremi per la sospensione del match e come il referto del direttore di gara sia sproporzionato rispetto all’accaduto”.

A referto si legge: «Ammonito per proteste (Gnoukouri), offendeva l’arbitro. Alla notifica del successivo provvedimento disciplinare, colpiva volontariamente e con forza il direttore di gara al volto (mandibola destra) con mano aperta, provocandogli dolore fisico tale da determinare la conclusione anticipata della partita. Mentre il direttore usciva dal terreno di gioco, lo stesso giocatore manteneva un comportamento minaccioso e tentava di aggredirlo nuovamente, desistendo dalla grave condotta solo in quanto trattenuto da un dirigente della propria Società». L’Inter pur avendo punito Gnoukouri per il comportamento tenuto in campo e pur avendo presentato le scuse, dopo una squalifica così sproporzionata sta preparando ricorso e resta vicino al giocatore. Del resto, in base a quanto si vede nelle immagini che circolano per la rete, lo stop sembra davvero eccessivo.

Commento: sinceramente dalle immagini non capisco soprattutto il perchè della sospensione della partita e poi la squalifica di 2 anni al giovane giocatore. Premetto che il giovane a sbagliato nella esagerazione della protesta avrà detto qualche parola di troppo e andava punito ma perché sospensione della partita???? perché i 2 anni di squalifica???? sono decisamente esagerati. Così non si fanno crescere i giovani calciatori e soprattutto i giovani arbitri.

Attacco al pullman del Manchester United,……………


Ansa: Torna l’incubo hooligans in Inghilterra

Fonte e articolo completo su: http://www.gazzetta.it/Calcio/Premier-League/10-05-2016/west-ham-man-utd-lancio-oggetti-pullman-united-inizio-rinviato-2130-150579212624.shtml

Il recupero di campionato tra West Ham e Manchester United è stato posticipato di 45′ a causa dell’assalto dei tifosi londinesi al pullman dei Red Devlis

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I tifosi degli “Hammers”, infatti, hanno accolto il pullman del Manchester United con un fitto lancio di oggetti. Vetri rotti, momenti di caos e intervento delle forze dell’ordine per riportare tutto alla calma.

Inghilterra – Le immagini parlano da sole

LONDON, ENGLAND - MAY 10: Bottles, beer and missiles are thrown at the Manchester United team bus as it tries to make it's way through the crowds that had congregated in the street prior to the Barclays Premier League match between West Ham United and Manchester United on May 10, 2016 in London, United Kingdom. (Photo by Catherine Ivill - AMA/Getty Images)

Londra, Inghilterra – 10 maggio 2016: bottiglie, birra e missili sono gettati al bus della squadra del Manchester United come si cerca di fare la sua strada attraverso la folla che si erano radunate in strada prima della partita Barclays Premier League tra West Ham e Manchester United.

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LONDON, ENGLAND - MAY 10: A woman and a child are helped past West Ham fans as people become violent and start throwing bottles at police outside the Boleyn Ground on May 10, 2016 in London, England. Tonights Premier League match against Manchester United is West Ham United's last game at the Boleyn Ground, bringing to an end 112 years of the club's history at the ground. The club will move into the Olympic Stadium next season, making way for developers and plans for 800 new homes where the stadium now stands. (Photo by Dan Kitwood/Getty Images)

Londra, Inghilterra – 10 maggio 2016: Una donna e un bambino sono aiutati passato tifosi del West Ham come le persone diventano violente e iniziare lanciando bottiglie contro la polizia al di fuori del Boleyn Ground

Traduttore: https://translate.google.it/?hl=it&tab=wT#en/it/)

il 10 maggio 2016 a Londra, Inghilterra. Tonights partita di Premier League contro il Manchester United è l’ultima partita del West Ham United al Boleyn Ground, portando a termine 112 anni di storia del club a terra. Il club si sposterà nella prossima stagione Stadio Olimpico.

Andrea Bocelli esibizione omaggio allo stadio per Ranieri e il Leicester


Fonte: http://www.quotidiano.net/sport/andrea-bocelli-leicester-1.2132509

Licester, 7 maggio 2016 – Andrea Bocelli canta per il Leicester e Claudio Ranieri. Era stato lo stesso tenore, innamoratosi della favola dei Foxes, a promettere al tecnico, una volta che era stato invitato allo stadio, che in caso di vittoria del titolo sarebbe tornato per esibirsi e celebrare il trionfo della squadra. Oggi la promessa è stata mantenuta e applausi scroscianti hanno accompagnato l’esibizione del tenore al King Power Stadium, campo del Leicester, prima dell’ultimo incontro in casa con l’Everton.

image90KM3E77Negli spogliatoi, Bocelli è stato omaggiato con una targa, ringraziamento ufficiale per la sua presenza, e con la maglietta personalizzata della squadra. 

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Romania, muore in campo il camerunese Ekeng: arresto cardiaco


Fonte: http://www.gazzetta.it/Calcio/06-05-2016/romania-muore-campo-camerunese-ekeng-arresto-cardiaco-150512158345.shtml?refresh_ce-cp

6 maggio 2016 – Il centrocampista della Dinamo Bucarest, 26 anni, è crollato a terra: era entrato da sette minuti nel match contro il Viitorul Constanta, è deceduto in ospedale dopo un’ora e mezzo di tentativi per rianimarlo.

Video da Yotube

Patrick Ekeng della Dinamo Bucarest muore dopo un malore in campo

Elenco di alcuni giocatori morti sul “campo” Fonte: https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20090810051645AADajk8

Renato Curi è morto il 30 ottobre 1977 durante la partita Perugia – Juventus per un arresto cardiaco a 24 anni.

Miklós Fehér è morto il 25 gennaio 2004 durante la partita Benfica – Vitoria S.C anche lui per un arresto cardiaco a 24 anni.

Marc-Vivien Foé è morto il 26 giugno 2003 durante la partita Camerun – Colombia pure lui per un arresto cardiaco, aveva 28 anni.

Antonio José Puerta Pérez è morto il 28 agosto 2007 il giorno prima infatti durante la partita Siviglia-Getafe fu colpito da un arresto cardiaco e fu subito rianimato in campo dai compagni ma nel tragitto verso gli spogliatoi subì altri arresti cardiaci, morì all’ospedale di Siviglia il giorno dopo a soli 22 anni.

Phil O’Donnell è morto il 29 dicembre 2007 durante una partita di campionato dovuto a un collasso. Aveva 35 anni.

Daniel Jarque González è morto l’8 agosto 2009 nella sua camera da letto nel ritiro di Coverciano mentre era al telefono con la sua fidanzata.
Inutili i soccorsi, dopo un iniezione di adrenalina, è morto per Asistolia.Aveva 25 anni.

Piermario Morosini  e morto il 14 aprile 2012 –  al 31′ di Pescara-Livorno della 14ª giornata di ritorno del campionato di Serie B , si accascia a terra in seguito a un’improvvisa crisi cardiaca

Non solo nel calcio ricordiamo: 

Igor Bovolenta muore il 24 marzo 2012 all’età di 37 anni in seguito ad un malore avvenuto durante la partita fra la sua squadra, Volley Forlì, e la Lube per il campionato di B2. Dopo essersi accasciato improvvisamente al suolo dopo una battuta, viene trasportato immediatamente all’ospedale di Macerata, dove muore un paio d’ore più tardi.

Bentornato Cagliari


6 maggio 2016 – Bari – Cagliari 0 – 3

Il Cagliari torna in serie A – Bentornato CAGLIARI

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cagliari[1]Dopo una sola stagione nel torneo cadetto, la squadra rossoblù ha conquistato la promozione

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Agg. Favola Leichester e realtà – Il Leichester è CAMPIONE D’INGHILTERRA


photo[1]In virtù del pareggio fra Chelsea – Tottenham 2 – 2  il Leichester di Claudio Ranieri è Campione D’INGHILTERRA

Grande impresa soprattutto il coronamento per la carriera di un serio professionista  CLAUDIO RANIERI

Video – dal Guardian Imran Amrani mostra il momento Leicester City ha vinto la Premier League dopo il gol di Eden Hazard per il Chelsea contro gli Spurs a Stamford Bridge nella notte di Lunedi

I fan Leicester cantare alla fine del primo tempo (Chelsea – Tottenham 0 – 2) – il video

 

Approvato bilancio Milan, Fininvest ripiana rosso


Approvato bilancio Milan – Perdite per 89,3 milioni di euro.

Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2016/04/28/al-via-assemblea-soci-milan-perdite-per-893-mln-_6695d031-975f-4eee-82ae-6f3df010d551.html

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Il presidente Silvio Berlusconi, L’ad. Adriano Galliani e Barbara Berlusconi  

L’assemblea dei soci del Milan ha approvato a maggioranza il bilancio 2015 con perdite per 89,3 milioni di euro che saranno ripianate dall’azionista di maggioranza Fininvest.  Dopo aver duramente criticato i vertici, i piccoli azionisti hanno avanzato una proposta alternativa a quella di Fininvest per la nomina del consiglio di amministrazione, candidando fra gli altri ex calciatori del Milan come Rivera, Maldini, Albertini, Boban e Seedorf. “E’ la prima volta che succede in 30 anni“, ha constatato l’ad Adriano Galliani, prima che fosse messa ai voti e approvata a maggioranza la proposta di Fininvest per la conferma dei consiglieri Adriano Galliani, Barbara Berlusconi, Paolo Berlusconi, Leonardo Brivio, Pasquale Cannatelli, Leonardo Cantamessa e Giancarlo Foscale. Il cda ora ha due membri in meno rispetto all’anno scorso perché Antonio Marchesi e Alfonso Cefaliello hanno assunto altri incarichi.

Casa-Milan-4[1]Casa Milan

L’assemblea degli azionisti è chiamata ad approvare il bilancio consolidato del club al 31 dicembre 2015, chiuso con perdite per 89,3 milioni di euro, in linea con quello precedenteDure critiche da parte dei piccoli azionisti del Milan contro la gestione sportiva e commerciale del club sono andate in scena durante l’assemblea dei soci che, per la prima volta, è stata sospesa dall’ad Adriano Galliani, unico dei due membri del cda presenti, per confrontarsi con l’altro ad, responsabile del settore commerciale, Barbara Berlusconi (che invece non ha partecipato alla prima parte della riunione), prima di rispondere alle domande degli intervenuti. I piccoli soci, che detengono lo 0,04% dell’azionariato, sono stati protagonisti di una serie di interventi durata circa mezz’ora in cui, fra l’altro, hanno sostenuto che la colpa dei risultati negativi degli ultimi anni non è degli allenatori ma di Galliani e del presidente Silvio Berlusconi, sollevato dubbi sul costo del contenzioso con Fiera Milano, su quello dei tesserati, sui benefici di Casa Milan e sulla mancata trasparenza nel bilancio dei costi di mediazione degli agenti Fifa, anche comparando il bilancio rossonero con quelli di altre squadre, in particolare la Juventus, ma anche Napoli e Manchester United.

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agg. articolo “Sakho, ombra doping: il Liverpool lo sospende, la situazione”


Doping: Uefa sospende Sakho per 30 giorni

Giocatore Liverpool trovato positivo dopo match con lo United

Fonte notizia: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2016/04/28/doping-uefa-sakho-sospeso-30-giorni_d77219e1-ae05-4700-ba81-23343adea549.html

30 giorni di sospensione per Mamadou Sakho difensore del Liverpool trovato positivo al controllo antidoping dopo la partita di Europa League Manchester U. – Liverpool. L’UEFA ha avviato il procedimento disciplinare, il giocatore resterà fermo in attesa della decisione definitiva dell’organo di Controllo, Etica, Disciplinare dell’Uefa. Il giocatore non ha richiesta l’analisi del campione B, la data dell’udienza sarà annunciata in una fase successiva.

Sakho, ombra doping: il Liverpool lo sospende, la situazione


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Il giocatore Mamadou Sakho stopper francese del Liverpool è stato messo sotto inchiesta da parte dell’UEFA. Nel controllo antidoping fatto in occasione  dell’incontro di Europa League fra il Manchester U. e Liverpool  terminata 1 a 1,  e risultato positiva ad una sostanza proibita. In attesa della conclusione dell’inchiesta il Liverpool in accordo con il giocatore viene sospeso. Il giocatore  rimane indagato dall’UEFA per la violazione delle norme antidoping. Sembra che la sostanza proibita sia un bruciatore di grassi del quale il transalpino non conosceva la composizione.

Comunicato Liverpool: “Venerdì 22 aprile è giunta una comunicazione dell’UEFA in cui è annunciata un’indagine su una possibile violazione delle norme antidoping di Mamadou Sakho. Il giocatore al momento non è oggetto di squalifiche, ma in accordo col club è stato deciso che finchè il procedimento sarà in corso Sakho non sarà disponibile per le prossime partite“.

La conferma dell’UEFA: “Società e calciatore hanno tempo fino a martedì per richiedere le analisi del campione e spiegare la presenza della sostanza vietata nel corpo del giocatore. Non ci sono procedimenti aperti in questa fase

Cimici in ufficio: all’Inter spunta anche la spy story


Fonte: http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/inter/2016/04/22/news/thohir_cinesi_cimici_ufficio-138168735/?ref=HREC1-4

Oltre alla Champions quasi sfumata, in casa nerazzurra si fanno i conti con un caso di spionaggio. L’ad Bolingbroke, mentre rassicurava sul futuro del club, ha mostrato ai dipendenti una cimice trovata sotto una scrivania. Intanto a Milano sbarcano i cinesi interessati a rilevare il 20%

 …………..E’ accaduto infatti che Bolingbroke, a margine del suo discorso ai dipendenti, abbia anche raccomandato a tutti la massima discrezione in futuro, chiedendo caldamente che nessuno, ma proprio nessuno, riveli all’esterno strategie o notizie che fanno parte dei segreti aziendali. Un discorso tutto sommato normale per una società che vuole tutelare una certa riservatezza nei propri uffici, ma poi Bolingbroke è andato oltre: stiamo attenti a qualsiasi tipo di conversazione, all’esterno ma anche all’interno del club, il suo messaggio. Perché c’è la concreta possibilità, ha rivelato l’ad alle decine di dipendenti riuniti, che l’Inter sia sotto spionaggio. E a quel punto, con un coupe de théatre mica male, il capo ha mostrato una cimice, o quella che a molti è sembrata una cimice, di quelle che si usano per le intercettazioni ambientali. L’abbiamo trovata sotto una scrivania nei nostri uffici, la rivelazione di Bolingbroke, che poi ha ribadito l’invito alla massima riservatezza. Il colpo di scena ha destato una certa impressione nei dipendenti, qualcuno ne era divertito e altri meno, ma di sicuro la cosa ha colpito tutti. Perché poi: chi e perché avrebbe messo una o più cimici negli uffici? Le conversazioni di chi, in particolare, interessano così tanto all’esterno? E’ stata trovata una sola cimice o più d’una? ……………

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Michael Gandler, Piero Ausilio, Javier Zanetti, Michael Bolingbroke, Erick Thohir, Michael Williamson, Alessandro Antonello, Tim Williams and Robert…

Fonte e articolo completo su: http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/inter/2016/04/22/news/thohir_cinesi_cimici_ufficio-138168735/?ref=HREC1-4

Chi è: Michael Bolingbroke:

Bolingbroke[1]

Michael Bolingbroke (Londra, 21 ottobre 1965) è un dirigente d’azienda e dirigente sportivo inglese, attuale amministratore delegato dell’Inter.

 laurea all’Accademia d’Arte di Reading, consegue un master alla London School of Economics and Political Science ma da subito inizia a lavorare tra New York e Los Angeles per gli ideatori dei Muppets, fino a diventare vicepresidente della Henson. Nel 2001 si dimette e assume la carica di presidente del Cirque du Soleil.

Nel 2007 viene assunto dal Manchester United come direttore organizzativo.

Nell’estate 2014 viene scelto da Erick Thohir come amministratore delegato della sua Inter di cui diventa anche membro del CdA.

L’ infortunio di Marchisio ……………….


marchisio_2[1]

Claudio Marchisio, uscito durante il primo tempo della sfida contro il Palermo dopo un contrasto di gioco, è stato sottoposto ad accertamenti nell’immediato post partita.

521840918-U202073401946xYE-U150270043201rCG-620x349@Gazzetta-Web_articolo[1]Marchisio alza subito il braccio dopo il contrasto con Vazquez.

Juve-palermo.infortunio marchisio 17-04-2016 – Marchisio,il giocatore della juventus si rompe i legamenti del ginocchio sinistro

SCONTRO FATALE  – Marchisio, 30 anni, 23 dei quali da juventino, s’è fatto male dopo neppure un quarto d’ora della sfida con il Palermo: fatale il contrasto con Vazquez, ginocchio su ginocchio. Quello del centrocampista bianconero s’è girato in modo drammaticamente innaturale, e s’è capito subito sarebbe stato qualcosa di molto grave.

La risonanza magnetica effettuata ha confermato il sospetto clinico della rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.

Fonte: http://www.calcioweb.eu/2016/04/infortunio-marchisio-la-triste-conferma-della-juve-rottura-del-crociato-per-il-centrocampista/320149/

Il comunicato: “Claudio Marchisio, uscito durante il primo tempo della sfida contro il Palermo dopo un contrasto di gioco, è stato sottoposto ad accertamenti nell’immediato post partita. La risonanza magnetica effettuata ha confermato il sospetto clinico della rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Nei prossimi giorni il calciatore sarà sottoposto a intervento chirurgico”.

Data la gravità dell’infortunio i tempi di recupero si parla  dai 5 ai 6 mesi perciò e anche una grave assenza per la nazionale, in vista degli Europei che si giocheranno in Francia dal 10 giugno al 10 luglio 2016. In Francia  sarà assente anche il giovane (23 anni) portiere del Genoa Perin, si è infortunato la settimana scorsa nel corso dell’incontro Sassuolo – Genoa, era candidato come secondo del portiere titolare Buffon. Anche per Perin  e rottura del legamento crociato anteriore con interessamento meniscale esterno del ginocchio destro.

CommentoA prescindere del colore della maglia (il bianconero non è nelle mie preferenze) faccio il mio migliore “in bocca al lupo ” a Claudio Marchisio.

Favola Leicester


In virtù del pareggio fra Chelsea – Tottenham il Leichester di Claudio Ranieri è Campione d’INGHILTERRA

Le dichiarazioni di Claudio Ranieri che hanno preceduto la vittoria del Leicester 4-0 contro lo Swansea hanno fatto il giro del mondo. E il suo “dilly-ding, dilly-dong, we are in Champions League” è diventato una canzone virale.

Pazzi per il Leicester – Biglietti, sindaco in fila

File photo dated 25-08-2015 of Leicester City manager Claudio Ranieri. PRESS ASSOCIATION Photo. Issue date: Sunday February 7, 2016. Leicester's stunning 3-1 victory at Manchester City has taken Claudio Ranieri's side a step closer to winning the Barclays Premier League. See PA story SOCCER Leicester Things. Photo credit should read Peter Byrne/PA Wire

Leicester City Claudio Ranieri allenatore della Favola Leicester City –  Sempre più vicino ha coronare il sogno

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CALCIO Si sono volatilizzati in 90 minuti, i biglietti di Leicester-Everton, la gara che il 7 maggio in casa saluterà il primo storico titolo delle Foxes. Tra i tifosi che si sono messi in fila per acquistare i biglietti ieri c’era anche il sindaco di Leicester, Peter Soulsby.  In rete sono già spuntate le rivendite dei biglietti a prezzi gonfiati, con cifre che partono dalle 3 mila   fino a 15 mila sterline (circa 19 mila euro).

  • da notare evidenziato in rosso “(del resto succede anche qui in Italia!!!!!!)” il sindaco della cittadina inglese ha fatto la fila per acquistare il biglietti per la partita del 7 maggio ” Leicester – Everton

Il Leicester City Football Club è una società calcistica inglese con sede nella città di Leicester. Fondata nel 1884, è affiliata alla Football Association e milita in Premier League, massima serie del campionato inglese di calcio.

Nel suo palmarès annovera tre Coppe di Lega, una Community Shield e sei vittorie nel campionato di seconda divisione.

Nel corso della  stagione 2014-2015 il Leicester precipitò poi in classifica fino all’ultimo posto distante ben 7 punti dalla quota salvezza, per poi reagire con una serie di sette vittorie nelle ultime nove giornate che valsero la permanenza nella massima divisione. A fine campionato il manager Nigel Pearson fu tuttavia allontanato e il 13 luglio 2015 fu ufficializzato l’ingaggio del nuovo tecnico Claudio Ranieri.

Leicester City 2015/2016 – The Dream   

Fantastica e simpatica intervista a Ranieri – Questo fantastico momento del Leicester e di Ranieri e un premio alla sua carriera

La stagione 2015-2016 si aprì a sorpresa con il Leicester stabilmente nei primissimi posti della classifica;

THE LEICESTER CITY FC STORY — Premier League 2015/2016

a 5 giornata dalla conclusione con 15 punti ha disposizione  il Laicester ha 7 punti di vantaggio dal Tottenham, ed è matematicamente in Champion

Classifica delle prime posizioni

Leicester 77

Tottenham 70

Arsenal 67

Manchester City 65

Manchester Utd. 60

Calendario

       34 giornata – Domenica 17 Aprile: Leicester – West ham 2 – 2 ;                    Stoke City – Tottenham 0 – 4;

                35 giornata – Domenica 24 Aprile: Leicester – Swansea 4 – 0 ;             Tottenham – WBA 1 – 1;

        36 giornata – Dom. 01 Maggio:Manchester U. – Leicester 1 – 1;            Chelsea – Tottenham 2 – 2

                    37 giornata –  Sabato 07 Maggio: Leicester – Everton;              Domenica 08 Maggio – Tottenham –  Southampton

                38 giornata – Domenica 14 Maggio: Chelsea – Leicester;             Newcastel – Tottenham

Retromarcia di Karlsson


Sabato 09 aprile 2016 – La retromarcia

Fonte : Corriere della sera

Karlsson si scusa “Ibra doppato? male interpretato”

mi sono espresso in modo impreciso e inopportuno su Zlatan Ibrahimovic. Mi redo conto solo ora che quello che ho detto possa essere interpretato in una certa maniera e mi dispiace profondamente, non era mia intenzione . Chiedo scusa a Zlatan e a tutti coloro che si sono sentiti offesi dalla mie affermazioni

Ulf Karlsson, ex medico della nazionale di atletica svedese, fa retromarcia. Le sue affermazioni avevano fatto infuriare l’agente Mino Raiola che si era detto pronto ad aderire per vie legali

Morto Cesare Maldini


Morto Cesare Maldini, bandiera del Milan e allenatore della nazionale

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Cesare Maldini (Trieste, 5 febbraio 1932 – Milano, 3 aprile 2016) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo difensore.

L'infografica realizzata da Centimetri sulla vita di Cesare Maldini, tra campo e panchina, morto all'eta' di 84 anni. Roma, 3 aprile 2016. ANSA/ CENTIMETRI
L’infografica realizzata da Centimetri sulla vita di Cesare Maldini, tra campo e panchina, morto all’eta’ di 84 anni. Roma, 3 aprile 2016. ANSA/ CENTIMETRI

Padre di Paolo Maldini, da giocatore è stato una bandiera del Milan e ha vestito la fascia di capitano della Nazionale. Da allenatore ha guidato sia l’Under-21 italiana che la Nazionale maggiore.

Una vecchia Intervista a Cesare Maldini, ex capitano e allenatore Milan 

Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2016/04/03/calcio-e-morto-cesare-maldini_120c6cec-185d-4507-bbc2-d8c976f8860d.html

A darne notizia la famiglia Maldini, che in una nota “annuncia con immenso dolore la scomparsa di Cesare nella notte tra sabato e domenica“. 

Nato a Trieste nel 1932, dopo aver esordito a 21 anni con la maglia della Triestina, e’ passato al Milan e con i rossoneri da difensore ha giocato fino al 1966. Tre anni prima, nel 1963, quando in panchina c’era Nereo Rocco, ha sollevato la Coppa dei Campioni. Con i rossoneri ha vinto anche quattro scudetti. Da allenatore Maldini e’ stato vice di Bearzot ai Mondiali di Spagna vinti dall’Italia nel 1982.

22 Maggio 1963 quando Cesare Maldini,grande capitano del Milan degli anni ’60, sollevò al cielo la Coppa dei Campioni nello stadio di Wembley dopo la vittoria sul Benfica

Dal 1986 al 1996 ha allenato la nazionale italiana Under 21, con cui ha vinto tre campionati europei e nel ’96 e’ passato sulla panchina della nazionale maggiore portando gli azzurri ai Mondiali di Francia del 1998. Nel 2001, poi, ha allenato il Paraguay portandolo ai Mondiali di Corea del 2002. Negli ultimi anni e’ stato anche commentatore sportivo per Al Jazeera.

http://www.inter.it/it/news/72463

Messaggio di cordoglio dal sito della Società Inter

Cordoglio di F.C. Internazionale per la scomparsa di Cesare Maldini

Ci ha lasciato questa mattina un grande avversario che, per il Milan, ha rappresentato per molti anni la storia del derby di Milano

MILANO – F.C. Internazionale desidera comunicare il proprio cordoglio per la scomparsa di Cesare Maldini, grande avversario da giocatore e da allenatore del Milan e stimato Commissario Tecnico della nazionale italiana. Al figlio Paolo, alla moglie Marisa e a tutta la famiglia Maldini va l’abbraccio del club nerazzurro.  

Legendary Tributes #23 | Cesare Maldini (AC Milan)

Ricavi commerciali Serie A:Milan, Juve, l’Inter,……………………


Ricavi commerciali Serie A: guida il Milan, la Juve ancora non sfonda, cresce l’Inter

Fonte e articolo completo: http://www.calcioefinanza.it/2016/04/01/ricavi-commerciali-serie-a-guida-il-milan-la-juve-ancora-non-sfonda-ma-cresce-linter/

La voce oggetto dell’analisi di CF è l’aggregato delle voci relative ai ricavi da sponsor, pubblicitari, commerciali e royalty, iscritte a bilancio dai club, nell’ultimo triennio disponibile.

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Ricavi commerciali Serie A: Milan ancora al top

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In questo ambito, è il Milan che guida la classifica, con 78,65 milioni di euro, in linea con i due esercizi passati (-1,4% nel triennio) : la società rossonera riesce a monetizzare il proprio brand con vari accordi commerciali siglati, tra gli altri, con Audi e Emirates (€12,25 mln), Adidas (€17,5 mln), ma anche vari partner commerciali e sponsor istituzionali come Beiersdorf, Dolce & Gabbana e Telecom Italia.

A distanza di circa 25 milioni segue la Juventus che, pur essendosi riaffermata sotto la gestione di Andrea Agnelli come la prima potenza economica del calcio italiana, non è ancora riuscita a far crescere in modo consistente i ricavi commerciali. Anche se il management bianconero sembra aver posto le basi per una crescita futura.

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 L’Inter si propone come terza forza nazionale, sempre più impegnata su vari fronti alla ricerca di introiti per garantire la sostenibilità del business. Il presidente Erick Thohir punta molto sul lavoro dell’advisor Infront per aumentare il fatturato.

bogarelli-infront[1]Ricavi commerciali Serie A – Erick Thohir, Marco Bogarelli e l’ex dg nerazzurro Fassone annunciano l’accordo tra Infronte e l’Inter

Nell’ultimo bilancio il management nerazzurro ha iscritto a bilancio 41,6 mln di euro, in sostanziale crescita rispetto al passato (+15% rispetto all’esercizio precedente). Sulla cifra totale pesano i 14.1 milioni di euro versati da Pirelli (che però si ridurranno nei prossimi anni), i 13,4 milioni di euro dello sponsor tecnico Nike e i quasi 12 milioni di euro portati in dote dalla società guidata in Italia da Marco Bogarelli.

bilancio-consolidato-inter-2015-ricavi-commerciali[1]

Ricavi commerciali Serie A – Il Napoli e il balzo del Sassuolo

Nella fascia tra i 20 e i 40 milioni di euro troviamo Napoli e il Sassuolo, che sorprende quindi non solo per i risultati sul campo di gioco. Le due società, pur con un numero di tifosi nettamente a favore del Napoli, si trovano appaiate a 28,2 milioni di euro.

Ma se il trend della società partenopea segna un lieve calo (-5,7% sull’esercizio precedente e -7,3% nel triennio), il club del patron Squinzi fa registrare una crescita del 61% rispetto al bilancio precedente, e addirittura del 101% rispetto a due esercizi fa, grazie al sostanzioso contributo di Mapei, azienda dello stesso patron, pari a 22,05 mln di euro.

Ricavi commerciali Serie A – Le romane e la Viola

Tra i 10 e i 20 milioni di euro troviamo Roma, Lazio e Fiorentina. Le tre società riescono a coniugare un discreto numero di tifosi pronti ad acquistare il merchandising alla vendita degli spazi commerciali e ad un appeal che attira sponsor di medio-alto livello.

La Roma ha chiuso l’ultimo bilancio a 19,84 milioni di euro, in calo del -7,7% rispetto all’esercizio precedente e addirittura del -22,5% sul triennio.

Stesso trend anche per Fiorentina e Lazio, che pur con la consulenza di Infront, hanno chiuso rispettivamente a 11,13 e 10,26 milioni di euro, segnando una contrazione del –13,4% e -27,8% sempre sul nostro periodo di riferimento.