Suning, non solo Inter……………


Suning, non solo Inter: punta sul Made in Italy e intanto porta la WWE in Cina

Fonte: http://www.calcioefinanza.it/2017/03/28/suning-investimenti-in-italia-wwe-cina/

Non solo Inter per Suning, che punta ad esportare il Made in Italy in Cina. Il gruppo cinese guidato da Zhang Jindong infatti è al lavoro per portare in Oriente soprattutto i prodotti alimentari italiani.

“L’interesse in questa fase comincia con il food & beverage”, ha confermato  all’agenzia Agi Valtero Canepa, vice presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina, che non esclude per il futuro “incursioni” di Suning anche nel campo del design e dell’arredo Made in Italy. Anche per questo, l’azienda di Zhang Jindong ha in questi giorni firmato ha firmato un contratto con la  Camera di Commercio Italiana in Cina, con lo scopo di promuovere gli scambi economici e commerciali tra i due paesi e offrire nuove opportunità di business per le imprese.

I vertici di Suning stanno così preparando un viaggio in Italia per il prossimo aprile allo scopo di vagliare possibilità di business con le aziende italiane per la diffusione di prodotti sulle sue piattaforme. La delegazione cinese sarà presente alle fiere di Vinitaly a Verona e di Cibus a Parma, che si terranno rispettivamente dal 9 al 12 aprile e dall’11 al 13 aprile e durante le quali sono previsti colloqui con i produttori. Tra i prodotti italiani che Suning lancerà sul mercato cinese c’è, ad esempio, il marchio Farchioni, attivo nella vendita di olio d’oliva. Come riporta Fcinternwes, il vice presidente della holding di Nanchino, Sun Weimin ha dichiarato: “Da quando Zhang Jindong incontrò il primo ministro italiano Renzi nel G20, sono state stabilite cooperazioni con le prime 5 imprese italiane attive nei settori food: cibo, bevande, vino, birra, olio commestibile e altre categorie”.

Non si tratta del solo investimento extracalcistico del gruppo. Suning, come riportato dal sito palco23.com, ha infatti firmato un accordo con la WWE per trasmettere per la prima volta in Cina il maggiore evento di wrestling, Wrestlemania, in calendario il prossimo 2 aprile al Citrus Bowl di Orlando, negli Usa. L’evento sarà disponibile, in cinese e in inglese, su PPTV (la piattaforma tv di Suning che trasmette già la Premier League e la Liga) al prezzo di 30 yuan, cioè 4 euro.

Siamo molto soddisfatti la nostra partnership con PPTV e felici di distribuire il più grande evento in pay-per-view, che sarà trasmesso in Cina per la prima volta”, ha confermato vice Presidente e a.d. di WWE Cina,  Jay Li. Questo è un solido passo verso lo sviluppo del mercato dei servizi dello sport a pagamento in Cina”, il commento invece di Yicheng Lou, vice Presidente di PPTV.

Cessione Milan, cambio di rotta: ………


Martedì 04 ottobre 2016

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Milan, ufficiale: l’assemblea dei soci per il closing convocata il 14 aprile

Risultati immagini per L’assemblea dei soci del Milan per il passaggio di proprietà al cinese Li Yonghong si riunirà come previsto in prima convocazione venerdì 14 aprile. Lo ha deciso il cda del club fissando, a quanto si apprende, la seconda convocazione al 4 maggio. Durante la trattativa, Fininvest ha più volte ribadito agli acquirenti che per il closing non intende andare oltre il 14 aprile e, secondo quanto filtra, questa rimane la posizione della holding della famiglia Berlusconi. La seconda convocazione è considerata solo una formalità.Dopo i due rinvii ottenuti nei mesi scorsi dagli acquirenti cinesi, nel giorno individuato per il closing l’assemblea degli azionisti del 14 aprile sancirà le dimissioni dell’attuale governance del club e la nomina del nuovo consiglio d’amministrazione. L’annuncio della convocazione dell’assemblea verrà formalizzato nei prossimi giorni con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.Silvio Berlusconi con Han Li (a sinistra) e Yonghong Li (a destra)

Fonte: http://www.stadiosport.it/milan-ufficiale-closing-fininvest-rossoneri-sport-luxemburg-14-aprile-96955

Ecco il comunicato ufficiale: 

25 marzo – Con riferimento all’accordo firmato con Fininvest S.p.A., che prevede per venerdì 14 aprile la data del closing relativo alla compravendita della partecipazione detenuta dalla stessa Fininvest nell’AC Milan, Rossoneri Sport Investment Lux annuncia che sono stati perfezionati gli accordi per la messa a disposizione di tutti i fondi necessari a finalizzare l’acquisizione.

A seguito di una approfondita analisi è stata definita una nuova struttura, completamente esterna alla Cina, al fine di portare a termine la transazione. La nuova entità che ha formalmente preso il posto di SES nell’operazione è la Rossoneri Sport Investment Lux, controllata da Yonghong Li.

Milan, 14 aprile assemblea soci per il closing

Fininvest ha ribadito che non andrà oltre quella data per la chiusura delle trattative, stessa posizione per la famiglia Berlusconi

Fonte: http://www.corrieredellosport.it/news/calcio/serie-a/milan/2017/03/27-23505976/milan_14_aprile_assemblea_soci_per_il_closing/

lunedì 27 marzo 2017L’assemblea dei soci del Milan per il passaggio di proprietà al cinese Li Yonghong  si riunirà come previsto in prima convocazione venerdì 14 aprile. Lo ha deciso il cda del club fissando, a quanto si apprende, la seconda convocazione al 4 maggio. Durante la trattativa, Fininvest ha più volte ribadito agli acquirenti che per il closing non intende andare oltre il 14 aprile e, secondo quanto filtra, questa rimane la posizione della holding della famiglia Berlusconi. La seconda convocazione è onsiderata solo una formalità.

Dopo i due rinvii ottenuti nei mesi scorsi dagli acquirenti cinesi, nel giorno individuato per il closing l’assemblea degli azionisti del 14 aprile sancirà le dimissioni dell’attuale governance del club e la nomina del nuovo consiglio d’amministrazione. L’annuncio della convocazione dell’assemblea verrà formalizzato nei prossimi giorni con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.

domenica 26 marzo 2017 Svolta closing? Meglio lasciare il punto di domanda, visti i precedenti…. Tuttavia, il comunicato diffuso ieri da Community Group, ovvero l’agenzia di comunicazione ingaggiata da Yonghong Li, ha, quanto meno, il significato di una decisa accelerazione verso la cessione del Milan. Un’accelerazione probabilmente decisiva. In sostanza, infatti, viene annunciato che tutti i soldi per chiudere l’operazione sono stati raccolti. O meglio, non ancora, ma «sono stati perfezionati gli accordi per la messa a disposizione di tutti i fondi necessari a finalizzare l’acquisizione».

FONDO AMERICANO – Quando era stata mancata la scadenza del 3 marzo, era filtrato che mancassero circa 180 milioni di euro su 420 (320 per l’acquisto delle quote e 100 per le casse del Milan). Ebbene, da allora, a Fininvest ne sono stati pagati 50 (una tranche da 20 e poi una 30), più altri 50 sotto forma di obbligazioni, quindi garantiti ma non ancora versati, quindi 100 in tutto, utili come terza caparra e per firmare il nuovo accordo con scadenza 14 aprile. Ma è di ieri quella che avrebbe tutta l’aria della svolta. Il denaro mancante, infatti, arriverebbe attraverso un finanziamento di Elliott Management Corporation, ovvero un hedge fund (fondo speculativo) con sede a New York e operativo dal 1977. Addirittura, la cifra ottenuta sarebbe anche superiore ai 180, così da avere pure un margine in più per gestire la società.

Milan, chi è e come opera Elliott il fondo che ha finanziato Yonghong Li

Fonte: http://www.calcioefinanza.it/2017/03/26/elliott-management-paul-singer-milan-yonghong-li/

Elliott Management Corporation, è questo il nome della società di gestione del fondo di investimento che ha prestato all’uomo d’affari cinese Yonghong Li i capitali necessari per procedere all’acquisto da Fininvest del 99,9% del Milan entro il prossimo 14 aprile.

Il fondo gestito da Elliott Management, dunque, non diventerà socio del club rossonero. Ha solo messo a disposizione di Yonghong Li i capitali (si parla di 250 milioni) che ancora mancavano per onorare gli impegni con Fininvest e procedere al closing sul Milan. Tecnicamente si chiama “prestito ponte”.

Yonghong Li è convinto infatti che il governo di Pechino prima o poi scongeli i fondi che — a suo dire — erano già stati raccolti in Cina, per essere poi bloccati dopo l’estate dalle norme più restrittive per l’espatrio di capitali. Quando potranno lasciare il Paese, promette di restituire il prestito al fondo di Elliott Management.

Il fondatore di Elliott Management Paul Singer

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La società di gestione del fondo che ha prestato a Yonghong Li le risorse per completare il closing è stata fondata nel 1977 dal finanziere americano Paul Singer (73 anni il prossimo 22 agosto e un patrimonio personale di 2,3 miliardi di dollari secondo Forbes) ed è oggi uno delle principali società di gestione di hedge fund con asset in gestione per 31 miliardi di dollari.

 Padre farmacista e madre casalinga, Singer è uno che si è fatto da solo. E la fama l’ha costruita accorrendo al fascino rischioso dei debiti distressed. Anche se la missione non è affatto di salvataggio, bensì una scommessa per guadagnare, con le buone del negoziato o le cattive dei ricorsi in tribunale.

Chi è Li Yonghong ?

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Chi è Li Yonghong e chi c’è dietro il fondo cinese Sino Europe Sports che sta acquistando il Milan? Qual è il vero patrimonio di Li Yonghong?

Fonte:  http://www.corriere.it/sport/17_marzo_03/01-sport-documentoaccorriere-web-sezioni-4e39551a-ffee-11e6-92b1-e1f58b14debd.shtml

03 Marzo 2017 – Corriere della sera – Il Shanghai Zhengquan, quotidiano finanziario fondato nel 1991 e di proprietà della Xinhua (Nuova Cina), agenzia di Stato e colosso dell’informazione, riporta — l’articolo è stato pubblicato il 23 novembre scorso — un profilo del «misterioso compratore del Milan». E il quadro che ne emerge è tutt’altro che rassicurante. Stando al quotidiano, Yonghong Li alla fine degli anni Novanta è stato al centro di una colossale truffa ai danni di 18 mila risparmiatori che pensavano di investire nell’«economia del futuro» (agricoltura sostenibile) e invece hanno visto dissolversi tutti i loro soldi: un totale di 800 milioni di yuan (circa cento milioni di euro). La società coinvolta, la «Sanda zhuangyuan» aveva come amministratori Yonghong Li, il padre, Naizhi Li, e i fratelli, Hongqiang Li e Yongfei Li. Per la cronaca, i due fratelli di Yonghong sarebbero latitanti dal 2004 dopo una condanna al carcere per truffa.

Altre cronache (fonte Xinhua) riportano come una società legata sempre a Yonghong Li, la Long Gu International, abbia inscenato, nel maggio 2015 a Canton, la firma di un memorandum di intesa tra Thailandia e Cina per realizzare un canale artificiale del valore di 85 miliardi di dollari. Entrambi i governi hanno smentito ufficialmente dopo pochi giorni. Come si chiede alla fine del suo dettagliato pezzo il reporter dello Shanghai Zhengquan: «Ma che futuro può offrire al Milan un personaggio così?».

Tanti auguri Walter


L'immagine può contenere: 1 persona, sMSProtagonista dell’indimenticabile «Triplete» dell’Inter nel 2010. Tanti auguri a Walter Samuel.

Walter Adrián Samuel (Firmat, 23 marzo 1978) è un ex calciatore argentino, di ruolo difensore, attuale collaboratore tecnico dell’Inter

Walter Adrián Samuel (Firmat, 23 marzo 1978) è un ex calciatore argentino, di ruolo difensore, attuale collaboratore tecnico dell’Inter.

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2009/2010 – walter samuel champions League

Considerato come uno dei migliori difensori della propria generazione[1][2], nel corso della sua carriera con i club ha vinto a livello nazionale due campionati argentini (Apertura 1998, Clausura 1999), sei campionati italiani (2000-2001, 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2009-2010), cinque Supercoppe italiane (2001, 2005, 2006, 2008, 2010), tre Coppe Italia (2005-2006, 2009-2010, 2010-2011) e due campionati svizzeri (2014-2015, 2015-2016) e a livello internazionale una Coppa Libertadores (2000) e una UEFA Champions League (2009-2010).

Con la maglia della nazionale argentina ha disputato una Copa América (1999), due Mondiali (2002 e 2010) e una Confederations Cup (2005). In nazionale Under-20 ha vinto un campionato mondiale (1997) e un campionato sudamericano (1997).

 

Minacce all’arbitro di Juventus-Milan


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Fonte: http://www.msn.com/it-it/sport/serie-a/minacce-allarbitro-di-juventus-milan-indaga-la-polizia/ar-BByxpeS?li=AA59KA&ocid=spartanntp&fullscreen=true#image=1

La digos di Imperia sta indagando per minacce gravi all’arbitro internazionale Davide Massa che, secondo quanto riportato dalla stampa, avrebbe ricevuto una telefonata intimidatoria e una lettera minatoria subito dopo Juve-Milan del 10 marzo scorso vinta dai bianconeri per un rigore concesso al 94′.

Secondo quanto appreso da fonti investigative è stato Massa a denunciare la telefonata anonima arrivata sulla sua utenza privata a Imperia. Una telefonata dai contenuti, affermano le fonti, “piuttosto forti”.

Alla telefonata è poi seguita la lettera anonima, altrettanto pesante nei toni che è stata sequestrata dalla polizia e inviata alla scientifica per i rilievi del caso. Al lavoro anche la polizia postale per le ingiurie arrivate all’arbitro sui social. Non è escluso che vengano prese misure di tutela nei confronti di Massa e dei suoi familiari: la decisione spetterà al Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza che si terrà nei prossimi giorni. La procura procede per minacce aggravate.

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Tra le ingiurie pubblicate sui social anche qualche minaccia come ‘ma se ti spezzo le gambe dai rigore alle Juve’ e altri che sono stati rimossi dalle pagine facebook. Secondo le prime indiscrezioni, con l’acquisizione dei tabulati telefonici la polizia avrebbe già individuato sia la cella agganciata che il numero dal quale è partita la telefonata minatoria e anche la busta che conteneva la lettera minatoria scritta al computer e arrivata pochissimo tempo dopo la telefonata conterrebbe elementi che gli inquirenti ritengono utili al fine delle indagini.

Leicester, Vardy minacciato di morte per l’addio di Ranieri


Prima cosa conosciamo un po’ meglio la Storia e i Protagonisti

Il Leicester City Football Club (meglio noto come Leicester City, Leicester e con la sigla LCFC) è una società calcistica inglese con sede nella città di Leicester.

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Vichai Srivaddhanaprabha; Bangkok, 3 aprile 1957) è un imprenditore e dirigente sportivo thailandese, proprietario e presidente del Leicester City Football Club

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Jamie Richard Vardy (Sheffield, 11 gennaio 1987) è un calciatore inglese, attaccante del Leicester City e della nazionale inglese

Leicester City l’attaccante Jamie Vardy celebra vincendo il titolo di Premier LeagueRisultati immagini per vardy

Claudio Ranieri (Roma, 20 ottobre 1951) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Ranieri miglior allenatore del 2016Risultati immagini per Ranieri

L’attaccante è accusato di aver tradito il tecnico del titolo di Premier: “Voci false, ma ormai hanno preso piede”

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Vardy minacciato di morte per l’addio di Ranieri

Fonte: http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/calcioestero/leicester-vardy-minacciato-di-morte-per-l-addio-di-ranieri_1145578-201702a.shtml

Tempi durissimi per Jamie Vardy. Una delle stelle del Leicester dei miracoli è accusato di essere stato tra gli artefici dell’esonero di Ranieri dalla panchina delle Foxes e da quel momento la sua vita in città è cambiata, fino a ricevere minacce di morte: “Sono voci false e offensive – ha commentato alla BBC -. Ma la gente le sente e le cavalca, sui social e per strada. Ma quando cercano di speronare tua moglie e i figli in macchina, non è facile”.

Nel corso dell’intervista, Jamie Vardy ha raccontato il momento difficile che sta vivendo fuori dal campo con la sua famiglia dopo gli ultimi recenti avvenimenti che hanno toccato direttamente la moglie Rebekah e il figlio, speronati in auto. L’attaccante delle Foxes, uno degli artefici della favola conclusa con la vittoria della Premier League nel 2016, è finito nel mirino dell’opinione pubblica dopo l’esonero di Claudio Ranieri, mal digerito dai tifosi del Leicester. L’inglese è accusato di tradimento e di essere stato uno degli artefici dell’allontanamento.

Dentro e fuori dal campo Vardy è finito nel mirino senza possibilità di appello, ma si è andati oltre come rivelato dallo stesso giocatore: “Sono voci false, ma che ormai hanno preso e piede e sono prese per vere – ha commentato -. Ho ricevuto minacce di morte, che hanno toccato anche mia moglie, i figli, tutto. Sui social, camminando per strada, ovunque. Ogni settimana ricevo minacce di morte e insulti, ma non posso fare niente. Però hanno anche cercato di speronare l’auto di mia moglie, con i figli a bordo, è terrificante”.

07/05/2016 – Leicester City – Champions Trophy Celebration – English Commentary  

 Commento: Dopo tutto questo è inconcepibile il licenziamento di Ranieri e le minacce a Vardy, la favola è finita

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Fonte: http://www.gazzetta.it/Calcio/Premier-League/23-02-2017/leicester-ranieri-esonerato-re-claudio-paga-crisi-180951878925.shtml?refresh_ce-cp

Il comunicato — “Questa sera il Leicester City Football Club ha sciolto il rapporto con il suo allenatore della prima squadra Claudio Ranieri”. Il comunicato delle Foxes arriva nel cuore della serata, poco prima delle 21, e conferma le primissime indiscrezioni rilanciate dalla stampa britanica. In una lunga nota, la società ripercorre la storia di Ranieri alla guida della squadra: “Claudio è stato chiamato ad essere il manager del Leicester nel luglio 2015 – si legge nel comunicato -, e ha portato le Foxes a raggiungere il più grande trionfo nei 133 anni di storia del club quando la scorsa stagione siamo stati incoronati, per la prima volta, campioni d’Inghilterra. Il profilo di Claudio Ranieri è senza dubbio quello del tecnico di maggior successo di tutti i tempi del Leicester. Tuttavia, i risultati raccolti quest’anno nella stagione in corso hanno posto il club campione di Premier in una situazione di pericolo, e per questo motivo il Consiglio a malincuore ha ritenuto che un cambio della guida tecnica, che sicuramente è doloroso, sia necessario per il più alto interesse del club”.

Il vicepresidente — “Questa è stata la decisione più difficile che abbiamo dovuto prendere in quasi 7 anni da quando abbiamo preso il possesso del Leicester – ha spiegato il vicepresidente del Leicester Aiyawatt Srivaddhanaprabha -. Ma il nostro dovere è quello di tutelare gli interessi nel lungo periodo del club, mettendo anche da parte i sentimenti personali e non importa quanto questi possano essere forti”. E ancora: “Claudio ha portato qualità eccezionali durante il suo lavoro. La sua gestione è stata sapiente, ricca di motivazioni e il suo stile riflettono la sua ricca esperienza che noi abbiamo sempre saputo che avrebbe riversato nel Leicester. Il suo calore, il suo fascino e il suo carisma hanno contribuito a trasformare la percezione del club e a sviluppare la sua immagine su una scala ormai globale. Saremo per sempre grati a lui per quello che ci ha aiutato a raggiungere”. E ancora: “Non è mai stato nelle nostre aspettative che si ripetesse la straordinaria avventura dello scorso anno in questa stagione. Infatti, la salvezza in Premier League ha rappresentato il nostro primo ed unico obiettivo sin dall’inizio di questa nuova stagione. Ma, adesso, ci troviamo nel pieno di una lotta per raggiungere questo obiettivo e abbiamo pensato che un cambiamento fosse necessario per massimizzare l’opportunità presentata dalle prossime ultime 13 partite di Premier”.

Carlo Mazzone compie 80 anni


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Carlo Mazzone (Roma, 19 marzo 1937) è un ex allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centro-mediano.

È conosciuto con il soprannome di Sor Carletto o Sor Magara a sottolineare la sua caratteristica e spiccata parlata romanesca. Detiene il record di panchine in Serie A, con 795 panchine ufficiali (compresi 3 spareggi).

Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2017/03/15/mazzone-fa-80-anni-il-calcio-non-mi-ha-dimenticato_7c775c3b-5ed2-4c47-b489-74a3eaaadfb9.html

“Vorrei ringraziare tutti coloro che mi stanno già facendo gli auguri, ma non potendolo fare di persona, mi affido all’ANSA, che potrà diffondere il mio sentito ‘grazie a tutti'”.

Commento: Tanti auguri Carletto

Carlo Mazzone.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 190 cm
Peso 82 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1969 – giocatore
2006 – allenatore
Carriera
Giovanili
Roma
Squadre di club1
1958-1959 Roma 2 (0)
1959 SPAL 0 (0)
1959-1960 Siena 13 (0)
1960-1969 Del Duca Ascoli 221 (11)
Carriera da allenatore
1968-1975 Ascoli
1975-1977 Fiorentina
1978-1980 Catanzaro
1980-1984 Ascoli
1985-1986 Bologna
1987-1990 Lecce
1990 Pescara
1991-1993 Cagliari
1993-1996 Roma
1996-1997 Cagliari
1997 Napoli
1998-1999 Bologna
1999-2000 Perugia
2000-2003 Brescia
2003-2005 Bologna
2006 Livorno

 

Juventus, Agnelli deferito da Procura Figc: “Inaccettabile”


Il presidente della Juventus Andrea Agnelli è stato deferito dalla Procura federale, insieme a Francesco Calvo, ex direttore dell’area commerciale della società, Alessandro D’Angelo, security manager, e Stefano Merulla, manager della biglietteria. Lo ha reso noto lo stesso Agnelli, in conferenza stampa a Vinovo. Il deferimento riguarda il procedimento relativo ai rapporti tra presunti boss della ‘ndrangheta e la curva bianconera.

Andrea Agnelli’s press conference – Dichiarazione del Presidente alla stampa  

18.03.2017 15:30 –

Dichiarazione del Presidente Andrea Agnelli alla stampa

Fonte: http://www.juventus.com/it/news/news/2017/la-conferenza-stampa-del-presidente-andrea-agnelli.php

Nella giornata odierna, pochi minuti fa, mi è stato notificato un deferimento da parte della Procura Federale.

Tale deferimento riguarda il sottoscritto, il dottor Francesco Calvo, all’epoca nostro dirigente, il signor Alessandro D’Angelo e il signor Stefano Merulla.

Questa società, i suoi dipendenti e il sottoscritto non hanno nulla da nascondere o da temere ed è questo il motivo per cui sono qui oggi davanti a voi, seppur per pochi minuti.

Nei mesi scorsi i dipendenti della Juventus, che godono della mia massima fiducia, hanno collaborato con la Procura della Repubblica di Torino in veste di testimoni, nel quadro di un’indagine riguardante alcuni personaggi legati al mondo della criminalità organizzata.

Questa veste di testimoni è stata sottoposta ad un controllo invasivo e meticoloso, anche con l’uso di intercettazioni ambientali e telefoniche, e non è mai mutata. Erano TESTIMONI e sono rimasti TESTIMONI fino alla chiusura delle indagini penali.

Oggi la Procura Federale, anziché limitarsi a contestare eventuali irregolarità nella vendita dei biglietti, emette un deferimento nel quale il mio nome e quello dei nostri dipendenti rivestirebbe un ruolo di “collaborazione” con la criminalità organizzata.

Tutto ciò è inaccettabile e frutto di una lettura parziale e preconcetta nei confronti della Juventus e non rispondente a logiche di giustizia.

Vi ricordo che le attività di ordine pubblico e di prevenzione per le partite di calcio vengono svolte in stretta collaborazione con tutte le forze dell’ordine dal personale Juventus.

Mi difenderò, difenderò i nostri collaboratori e soprattutto difenderò il buon nome della Juventus che per troppe volte è già stato infangato o sottoposto a curiosi procedimenti sperimentali da parte della giustizia sportiva.

Tale difesa avverrà nelle sedi opportune, ma vi invito fin da oggi ad approfondire con grande attenzione le tematiche di un’inchiesta che ha visto curiosamente scomparire dalla scena mediatica gli accusati di reati mafiosi, per essere sostituiti da TESTIMONI che hanno l’unica colpa di lavorare in una società molto famosa e sulla bocca di tutti.

Per evidenti motivi non rispondo nel merito del provvedimento oggi davanti a voi, perché penso che sia doveroso farlo davanti alla giustizia sportiva.

Vi invito tuttavia ad essere a vostra volta testimoni e non strumenti per conclusioni pregiudiziali che sarebbero a mio avviso sbagliate e in pieno contrasto con quelle tratte dalla giustizia penale.

Come ho scritto alcuni giorni fa, non ho mai incontrato boss mafiosi. A cadenze regolari come è noto ho incontrato tutte le categorie di tifosi, siano essi Club Doc, Member o gruppi ultras.

E’ sempre stata un’attività fatta alla luce del sole e che penso rientri a pieno titolo nei doveri di un presidente di una società calcistica.

Se alcuni di questi personaggi hanno oggi assunto una veste diversa agli occhi della giustizia penale, questo è un aspetto che all’epoca dei fatti non era noto, né a me, né a nessuno dei dipendenti della Juventus.

E all’argomento che qualcuno di voi potrebbe opporre, che gli ultras o i loro capi non sono stinchi di santo, io vi dico che condivido ma rispetto le leggi dello stato e queste persone erano libere e non avevano alcuna restrizione a frequentare lo stadio e le partite di calcio.

La Juventus, così come ogni altra società calcistica, collabora con lo Stato ed è stata negli anni scorsi indicata come esempio virtuoso, ma non può certamente sostituirsi alle forze dell’ordine.

Penso che fosse doveroso da parte mia presentarmi davanti a voi oggi, così come ho dato la mia disponibilità a presentarmi davanti alla Commissione Antimafia, perché poteste quantomeno sapere direttamente da me quale sia il mio pensiero senza alcuna mediazione.

Da ultimo: so che alcuni di voi si sono esercitati nei giorni scorsi in ipotesi riguardanti il cambio del management della Juventus. Mi dispiace deludervi, ma questo gruppo dirigente, formato dal sottoscritto, dal vicepresidente Pavel Nedved, dall’amministratore delegato Giuseppe Marotta e dal direttore sportivo Fabio Paratici, ha intenzione di continuare a far crescere la Juventus ancora per parecchio tempo.

Zoff (28 febbraio1942) compie 75 anni


Commento personale: anche se in ritardo  Buon Compleanno a un GRANDE CAMPIONE e GRANDE UOMO 

Dino Zoff e una valigia piena di ricordi

Dino Zoff (Mariano del Friuli, 28 febbraio 1942) è un allenatore di calcio, dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere. Campione europeo nel 1968 e campione mondiale nel 1982 con la nazionale italiana, che ha anche allenato dal 1998 al 2000.

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Considerato uno dei più grandi portieri nella storia del calcio, legò la propria attività calcistica principalmente alla Juventus, squadra in cui militò per undici anni a cavallo degli anni 1970 e 1980, senza mai saltare una partita di campionato; con i bianconeri collezionò 479 presenze (330 in Serie A), vincendo sei campionati italiani, due Coppe Italia e una Coppa UEFA, e disputò due finali di Coppa dei Campioni e una di Coppa Intercontinentale.

Dino Zoff: Il Monumentale SuperDino

È il vincitore più anziano della Coppa del mondo, conquistata nel 1982 all’età di quarant’anni, come capitano dell’Italia.

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Nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer, Zoff occupa la 47ª posizione

Il giudice sportivo grazia il Milan


Il Milan tutto sommato può tirare un respiro di sollievo. Rischiava infatti sanzioni più dure. Una giornata di squalifica per Carlos Bacca per le proteste dopo la fine della partita persa dal Milan a Torino contro la Juventus. Questa la decisione del giudice sportivo, che per i fatti dello Juve Stadium ha anche ammonito con diffida Adriano Galliani. Squalificati per una giornata anche i milanisti Romagnoli (era diffidato ed è stato ammonito) e Sosa (espulso durante la gara con la Juve).

La decisione: L’amministratore delegato rossonero – è spiegato nel comunicato del giudice sportivo – è stato sanzionato «per avere rivolto, al termine della gara, nell’area antistante gli spogliatoi frasi offensive nei confronti dei tesserati della squadra avversaria».

Anche il ds del Milan, Rocco Maiorino è stato ammonito con diffida «per avere rivolto, al termine della gara, nell’area antistante gli spogliatoi frasi offensive nei confronti dei tesserati della squadra avversaria». Quanto a Bacca – fermato per un turno – il giudice sportivo gli ha inflitto anche una ammenda di 10mila euro.

Il giocatore rossonero è stato sanzionato «per avere, al termine della gara, nel recinto di gioco, già sostituito ed in abiti civili, protestato in maniera plateale e veemente nei confronti di un Arbitro Addizionale, avvicinandosi con atteggiamento aggressivo nei confronti del medesimo, finché non veniva trattenuto ed allontanato a forza dai dirigenti e dall’allenatore della propria squadra; infrazione rilevata anche dai collaboratori della Procura federale».

Commento: perché fino a qualche settimana fa altri giocatori sono stati menzionati con pene più pesanti? come mai???? mi sorge spontanea una domanda: ma è ancora credibile questa giustizia sportiva? è ancora credibile il sistema arbitrale????

Rabbia del Milan,


danni agli spogliatoi dello Juventus Stadium. Il club: “No comment”

Juventus-Milan, l’analisi con Sky Tech del rigore contestato

Alcuni giocatori, secondo fonti vicine al club bianconero, avrebbero sfogato la rabbia per la sconfitta danneggiando arredi e insegne bianconere.

Fonte e articolo completo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2017/03/11/rabbia-del-milan-danni-agli-spogliatoi-dello-juventus-stadium.-il-club-no-comment_fbf7794f-501b-4aaa-96cf-773674317776.html

Un’altra bufera sugli arbitri accompagna la Juventus nel volo verso il sesto scudetto consecutivo. Dieci giornate da giocare, 8 punti di vantaggio come minimo (se la Roma vince domani): i giochi sembrano fatti per entrare nella “leggenda” dei sei scudetti consecutivi. Per la capolista, che ha piegato il Milan con il discusso rigore di Dybala per un fallo fischiato al minuto 49 e 30″ del secondo tempo, l’unica conseguenza della burrascosa serata sono le ‘ferite’ allo spogliatoio, causate dallo sfogo rabbioso di alcuni giocatori di Montella.

Cesari spiega perché il rigore della Juve è inesistente

Danni ad arredi e simboli dei successi bianconeri, staccati e fatti a pezzi, secondo quanto filtrato dallo ‘Stadium’. Il Milan si trincera dietro il “no comment“, la Juventus non si sofferma sull’accaduto, ma l’escalation di proteste e rabbia che sta avvelenando il clima delle partite casalinghe dei bianconeri, sconcerta anche il club guidato da Andrea Agnelli. Che ricorda come anche ieri il primo episodio da moviola della partita sia andato a suo danno, il rigore negato a Dybala per un fallo di Zapata.

Commento: Che dire…  dopo Inter, Napoli,  anche il Milan si lamenta, ma….. . Il rigore? personalmente non lo so il fallo di mani c’era ma erano molto vicini, ne hanno dati di peggio e non ne hanno dati di più evidenti, non c’è uniformità di giudizio. Le proteste a caldo ci stanno, se qualche giocatore ha esagerato (qualche parola di troppo può scappare) e l’ arbitro lo segnala nel suo rapporto il giocatore verrà giustamente punito, e mi augurò che anche la società Milan prenda provvedimenti contro chi è andato fuori dalla righe.

Una nota sulla valutazione di Cesari personalmente le poche volte che le sento non sono quasi mai d’accordo ….

#inter109


Inter, 109 anni di storia: «Mai retrocessi e nostro l'unico Triplete»

Lottiamo con coraggio per ciò in cui crediamo a testa alta, e il nostro cuore batte forte. Noi siamo i nerazzurri

Fonte: http://www.inter.it/it/news/79471/inter109

MILANO – La nostra è una storia diversa dalle altre. È la storia di un club con valori profondi stabiliti più di cento anni fa e che continuano a guidarci ancora oggi. Ogni giorno.

Siamo nati dalla visione di intellettuali, studenti, stranieri e artisti riuniti al ristorante l’Orologio di Milano. Condividevano un’idea moderna e innovativa per quel tempo: che Milano meritasse un palcoscenico internazionale, e una squadra internazionale.

E così il 9 marzo 1908 nacque l’F.C. Internazionale Milano. Una squadra che abbraccia la diversità, in cui tutti i giocatori si riconoscono sotto un’unica bandiera: quella del talento.

In 109 anni di storia l’Inter è l’unica squadra italiana ad aver conquistato il Triplete e a non essere mai retrocessa. Da oltre un secolo i nostri valori – Unità, Integrità, e Passione – guidano ogni nostra azione e ci fanno riconoscere agli occhi del mondo.

Giochiamo con unità – dalla nostra nascita abbiamo schierato giocatori di più di 47 nazionalità diverse e abbiamo tifosi appassionati in tutto il mondo. Siamo senza dubbio una famiglia del mondo che vince unita.

Agiamo con integrità – onestà e correttezza ci guidano. Non conta solo vincere, ma soprattutto come si vince.

Giochiamo con passione – con un sentimento profondo che alimenta la nostra anima indomita. I nostri valori nascono da un forte credo che ci ispira e scorre nelle nostre vene. Noi siamo davvero fratelli del mondo.

Lottiamo con coraggio per ciò in cui crediamo a testa alta, e il nostro cuore batte forte. Noi siamo i nerazzurri.

Inter, 109 anni di storia: «Mai retrocessi e nostro l'unico Triplete»

IL CORDOGLIO DELL’INTER PER LA SCOMPARSA DI GIANCARLO ANDREOLI

Al difensore nerazzurro e alla sua famiglia l’abbraccio della Società e di tutti i tifosi

08/03/2017 – 13:23

MILANO – È scomparso Giancarlo Andreolli, papà di Marco. Al difensore nerazzurro e alla sua famiglia va l’abbraccio di F.C. Internazionale e di tutti i tifosi nerazzurri.

Barcellona-Psg 6-1, irreale rimonta all’ultimo assalto.


Fonte articolo: http://www.gazzetta.it/Calcio/Champions-League/08-03-2017/barcellona-psg-6-1-irreale-rimonta-ultimo-assalto-decide-sergi-roberto-1801157959515.shtml?refresh_ce-cp

Remuntada” servita per il Barça dei miracoli. L’impresa epica invocata da Luis Enrique, mai centrata finora nella storia delle coppe europee, è stata incredibilmente firmata grazie a una prestazione monumentale e a un sigillo dell’insospettabile Sergi Roberto in pieno recupero.

In un Camp Nou ardente, trasformato in quella pentola pressione che invocava Luis Enrique, i catalani hanno ribaltato il 4-0 di Parigi contro un Psg irriconoscibile, che si arrende ai catalani per la terza volta negli ultimi cinque anni dopo le eliminazioni nel 2013 e 2015 (entrambe ai quarti). La storica rimonta, avviata da un gol lampo di Suarez e completata grazie a tre reti tra l’87’ e il 94’, vale invece la decima qualificazione consecutiva ai quarti di Champions per un Barça che, evidentemente, non è ancora giunto a fine ciclo come qualcuno malignamente sospettava.

 

Il 9 marzo 1908 – Buon Compleanno


“Questa notte splendida darà i colori al nostro stemma: il nero e l’azzurro sullo sfondo d’oro delle stelle. Si chiamerà Internazionale, perché noi siamo fratelli del mondo.”L'immagine può contenere: sMS

Fonte: https://www.bauscia.it/storia-inter/inter-le-origini-e-il-primo-scudetto-1908-1919/

I 43 soci dissidenti del Milan

Il 9 marzo 1908, in un rinomato ristorante milanese, a pochi minuti dal Duomo, L’Orologio, i quarantatré soci dissidenti provenienti dal Milan si riunirono. Li venne redatto l’atto costitutivo  (scritto a penna sul retro di una lettera) con il quale nasceva la nuova società, a cui seguirà lo storico discorso di Muggiani. Nacque così ufficialmente la società Football Club Internazionale, diretta risposta all’altra società di Milano. A capeggiare questo sparuto gruppo di ‘illuministi del calcio’ c’era un pittore futurista di nome Giorgio Muggiani.

Documento storico fondazione F.C.InternazionaleDocumento storico fondazione F.C.Internazionale

Maglie Inter 1908-1909 versione 1Maglie Inter 1908-1909 versione 1

A Giorgio Muggiani, diventato consigliere, spetta un altro importante incarico: disegnare lo stemma che rappresenterà la squadra milanese. All’epoca i colori rosso e nero, riportati sulla stessa maglia, rappresentavano qualcosa di volgare e troppo acceso. Per contrastare la maglia del Milan venne al mondo la maglia nerazzurra. Giorgio Muggiani prese spunto proprio da quella notte.

Stemma dell'Inter disegnato da MuggianiStemma di Muggiani

La sigla FCIM, con le lettere intrecciate fra di loro in campo oro, delimitato da due cerchi, uno nero e uno azzurro. I colori del cielo e delle stelle. Sulla prima divisa, erano presenti quattro righe nere e quattro azzurre, e curiosamente, anche dopo la prima foto ufficiale, non sarebbe cambiato lo stile, cosa frequente invece per altre squadre.

Il primo campo di gioco interista a Ripa Ticinese

Il primo campo di gioco interista a Ripa Ticinese

Inter Campione d’Europa 2010 – Grande Festa San Siro 6:01 23/05/2010

Il Leicester esonera Claudio Ranieri


Il Leicester City Football Club (meglio noto come Leicester City, Leicester e con la sigla LCFC) è una società calcistica inglese con sede nella città di Leicester.

Fondato nel 1884, il Leicester è affiliato alla Football Association e milita in Premier League, massima serie del campionato inglese di calcio. Costituito con la denominazione Leicester Fosse Football Club, acquisì la ragione sociale corrente nel 1919. Dopo aver esordito nel campionato di Second Division nella stagione 1894-1895, nel corso della sua storia ha preso parte a 48 edizioni della massima divisione inglese e a 62 della seconda divisione.

la favola Leicester è giunta alla fine…….

Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/02/23/il-leicester-esonera-claudio-ranieri_ecc1e5ba-401a-44d5-b75d-2bdc78a6bf87.html

Fatale al tecnico romano il disastroso rendimento delle Foxes nel 2017, un solo punto in sei gare di campionato, il quartultimo posto in classifica ad una sola lunghezza dalla retrocessione. Numeri impietosi: senza reti in campionato da oltre 10 ore, come nessun’altra squadra del calcio professionistico inglese.

L'immagine può contenere: una o più persone

Accolto con non poca diffidenza, in pochi mesi aveva smentito tutti i suoi detrattori firmando un’impresa destinata a restare per sempre nella storia dello sport. La cavalcata del Leicester è diventata un’incredibile fiaba, che ha saputo conquistare i cuori di milioni di sportivi in tutto il mondo. Una piccola squadra di provincia che bookmakers quotavano ad inizio stagione 5000 a 1 per la vittoria finale.

Inter, chiuso il caso del libro di Icardi ……………


Il giocatore ha patteggiato con la Procura della Figc una multa di 13.500 euro. Multata anche l’Inter, che dovrà pagare una sanzione di 6.500 euro

Il Libro:

 MAURO ICARDI – SEMPRE AVANTI  – LA MIA STORIA SEGRETA

La vita, L’amore, Il calcio – Il capitano dell’Inter si racconta per la prima volta.

Per approfondire : http://www.calcioweb.eu/2017/02/inter-chiuso-caso-del-libro-icardi-lattaccante-patteggia-multa-la-figc/10081206/#Hq0CM4tMe0UcskRz.99

Stiamo parlando dell’autografia pubblicata dal bomber Mauro Icardi, in cui era contenuto un attacco molto duro agli ultras della Curva A dei tifosi nerazzurri, ricordando quanto accaduto in una trasferta di campionato contro il Sassuolo. Stando a quanto riportato dall’agenzia ‘Ansa’, il giocatore ha patteggiato con la Procura della Figc una multa di 13.500 euro, proprio per le frasi del suo libro autobiografico che inneggiavano a condotte violente contro i tifosi. L’attaccante nerazzurro ha concordato una multa con la giustizia sportiva, che ha informato anche la Procura generale del Coni, non ricevendo inoltre nessuna opposizione dal presidente federale Carlo Tavecchio. Infine è stata multata anche l’Inter, che dovrà pagare una sanzione di 6.500 euro.

Presentazione Libro Icardi: le parole di Mauro nel post-conferenza

Inter, chiuso il caso del libro di Icardi – Tutti ricorderanno come all’interno del suo libro Icardi raccontava di quando, di fronte alle contestazioni degli ultrà interisti, aveva minacciato di chiamare “criminali dall’Argentina per farli ammazzare tutti”. Parole che avevano scatenato la contestazione dei tifosi, l’imbarazzo del club nerazzurro e la decisione di ristampare il libro senza il passaggio sotto accusa. Ma sulla vicenda aveva aperto un fascicolo anche il Procuratore federale della Figc, per “aver fatto riferimento nella sua autobiografia a fatti inneggianti a condotte violente e espressioni ingiuriose, offensive e diseducative costituenti incitamento alla violenza”. Così, dopo oltre quattro mesi, siamo arrivati all’epilogo di questa vicenda.

Zanetti su icardi: “prenderemo dei provvedimenti”

Ausilio: “Su Icardi sono inccazzato”  

Commento: Da tifoso posso considerare giusta la multa al giocatore ma non capisco la multa alla società.

Juventus, Bonucci va in tribuna


Juventus, Bonucci  va in tribuna

Prima di tutto conosciamo un po’ meglio Bonucci e Allegri

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Leonardo Bonucci (Viterbo, 1º maggio 1987) è un calciatore italiano, difensore della Juventus e della nazionale italiana.

Nella sua carriera ha vinto sei campionati di Serie A, di cui uno con l’Inter (2005-2006) e cinque consecutivi con la Juventus (2011-2012, 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015 e 2015-2016), due Coppe Italia (2014-2015 e 2015-2016) e tre Supercoppe di Lega (2012, 2013 e 2015); con la squadra nerazzurra aveva invece conquistato in precedenza, a livello giovanile, un Campionato Primavera (2006-2007) e una Coppa Italia Primavera (2005-2006).

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Massimiliano Allegri (Livorno, 11 agosto 1967) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico della Juventus.

Da calciatore   nel 2002 vince il campionato di Serie D con l’Aglianese.

Nella stagione 2007-2008 porta per la prima volta nella sua storia il Sassuolo alla promozione in Serie B, vincendo nella medesima annata, oltre al campionato, anche la Supercoppa di Serie C1. Dal 2008 al 2010 allena il Cagliari in Serie A, raggiungendo la salvezza per due campionati. Dal 2010 al 2014 al Milan conquistando in rossonero uno scudetto e una Supercoppa italiana (2011). Dal 2014 è alla guida della Juventus, con cui vince due scudetti e due Coppe Italia consecutive (2015 e 2016) assieme a una Supercoppa italiana (2015), oltre a raggiungere la finale di UEFA Champions League 2014-2015.

A livello individuale nel 2008 è stato eletto Panchina d’oro di Prima Divisione,  2009 e 2015 due volte Panchina d’oro, 2011, 2015 e 2016  migliore allenatore AIC, 2015  e insignito del Premio Nazionale Enzo Bearzot. È inoltre l’unico tecnico nella storia del calcio italiano ad aver conquistato un double nazionale per due stagioni consecutive.

Fonte: http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2017/02/17/news/juventus_allegri_nessun_caso_bonucci_solo_un_incomprensione_-158581431/

17 – Febbraio – Il tecnico bianconero Allegri è chiamato subito a chiarire l’evidente battibecco avuto con Bonucci a gara in corso. “Non è assolutamente un caso – chiarisce Allegri – C’erano tre giocatori che avevano bisogno di cambi. Avevo già messo fuori Khedira, perchè stavamo 2-0 e ho preferito farlo uscire, avevo Sturaro e Pjaca con i crampi. C’è stata un’incomprensione, ci siamo chiariti e non c’è nessun problema. Studia da allenatore? Non è ancora pronto”.

21 Febbraio – Juventus, Bonucci punito va in tribuna. Allegri: “Ho deciso io

La scelta in seguito al battibecco con il tecnico sul finale della partita di venerdì scorso con il Palermo. “Questa decisione è anche un esempio per il futuro, ma ho sbagliato anch’io e mi multerò”

Fonte e articolo completo: http://www.repubblica.it/sport/calcio/champions/2017/02/21/news/bonucci_rischia_esclusione-158855111/?ref=HRLV-1

Perché è stato punito Bonucci e non per esempio Dybala o Lichtsteiner, che si erano ribellati a lei prima del difensore?
“Perché alla fine uno che paga c’è. È una legge di vita. Bonucci è stato sfortunato”.

Commento: Qui sopra un breve stralcio dell’intervista ad Allegri,  rilasciata a Repubblica (vedi Fonte), dove rimango sorpreso di questa risposta di Allegri,  che ne dite? e mi chiedo, in tutta questa storia la società dov’è?????????

17 Febbario – Bonucci – Il bisticcio plateale di venerdì con Allegri

 Cuadrado  – Lascia il ritiro perché sa che non giocherà col Cagliari

Khedira – Non gradisce la sostituzione contro l’Empoli e s’arrabbia

Higuain – Stizzito per il cambio a Verona contro il Chievo

Mandzukic – Non gradisce la sostituzione nel derby con il Torino

Dybala – A Doha in Supercoppa e poi a Reggio Emilia quando non saluta Allegri

Lichtsteiner – Contesta il cambio durante la gara con l’Inter

Lettera in un padre a Mauro Icardi ……………………..



Mauro Icardi porta il piccolo tifoso allo stadio

Fonte articolo completo e foto:  http://www.milanotoday.it/sport/icardi-bimbo-stadio.html

Bellissimo gesto di Mauro Icardi, capitano dell’Inter, che nella partita di domenica contro l’Empoli – poi vinta 2-0 dai nerazzurri – ha realizzato il sogno di un suo piccolo tifoso“ 
Tutto è iniziato con una lettera che il padre del piccolo ha rivolto a Wanda Nara, fidanzata di Icardi, su Twitter. “Carissima Wanda, da buona mamma che sei, così attenta ai bambini, ti chiedo aiuto – ha scritto l’uomo -. Facendo non pochi sacrifici ho comprato i biglietti con l’Empoli per realizzare il sogno di mio figlio di vedere il suo Maurito dal vivo. Purtroppo sappiamo che il destino ci è avverso – Icardi non ha giocato perché squalificato per il turbolento dopo Juve-Inter -, ma ti chiedo se fosse possibile realizzare il sogno di mio figlio in qualche modo”.“

E il sogno,  è diventato realtà. Mauro, infatti, ha ospitato il piccolo tifoso a San Siro per la partita, lo ha fatto sedere accanto a sé e gli ha concesso più di una foto e di un sorriso. 

“In un mondo che può apparire così lontano dalla realtà – le parole del papà del bimbo su Twitter – vi assicuro che Mauro e Wanda ci hanno fatto sentire a casa. Splendidi”. 

Florenzi si opera, stagione finita


Crociato rotto ……………

Stagione finita per Alessandro Florenzi. La visita effettuata dal prof Mariani a Villa Stuart ha confermato per il giocatore della Roma la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro. Il giocatore sarà operato in giornata nella clinica romana.

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Florenzi resterà fuori circa 6 mesi, con l’estate di mezzo appuntamento a settembre, quasi un anno dopo il primo infortunio, sempre allo stesso ginocchio.

Florenzi si è infortunato a fine ottobre, nei minuti finali di Sassuolo-Roma, cadendo a terra da solo. E sempre da solo, martedì, si è fatto male mentre si allenava con la Primavera di Alberto De Rossi. Il suo rientro in campo era previsto a metà marzo, e questa è una mazzata non da poco per un ragazzo che, comunque, ha sempre dimostrato una grande forza d’animo.

Commento: In bocca al lupo per una pronta guarigione, vedrai che tornerai più forte

Baggio 50 anni, Tanti auguri!!!!!!


Baggio (Caldogno, 18 febbraio 1967) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante o centrocampista. Vice-campione del mondo con la Nazionale italiana nel 1994.

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Soprannominato Raffaello o Divin Codino,è ritenuto uno dei migliori giocatori della storia del calcio mondiale.

Con le squadre di club ha conquistato due scudetti (1994-1995 e 1995-1996), una Coppa Italia (1994-1995) e una Coppa UEFA (1992-1993). In nazionale ha preso parte a tre Mondiali (1990, 1994 e 1998), sfiorando la vittoria dell’edizione 1994: dopo aver trascinato l’Italia in fondo alla competizione con 5 reti, sbagliò l’ultimo penalty della finale contro il Brasile, vinta dai sudamericani ai tiri di rigore.

Tutte le più belle punizioni di Roberto Baggio

“Baggio è un asso rococò: mette il dribbling anche nel caffellatte”. Così lo definì a suo tempo Gianni Brera, indimenticato maestro del giornalismo sportivo …

L’ultima partita della sua lunga carriera a San Siro il 16 maggio 2004 in Milan-Brescia (4-2), ultima giornata della stagione 2003-2004. Alla sua uscita, cinque minuti prima dalla fine dell’incontro, viene abbracciato da Paolo Maldini e tutto lo stadio si alza in piedi per tributargli un lungo applauso.

 

COMUNICATO UFFICIALE ………………


COMUNICATO UFFICIALE DI F.C. INTERNAZIONALE

Orgogliosi della nostra storia, concentrati sul futuro

09/02/2017 – 19:04

MILANO – In risposta alle recenti dichiarazioni apparse sui media, il Club non comprende il motivo per cui Juventus FC continui a riferirsi all’Inter, mentre la nostra attenzione non è mai stata su di loro. Il fatto che ci sia sempre così grande attenzione attorno all’Inter è evidentemente la conferma dell’importanza del Club.

Abbiamo, nei toni corretti e nelle sedi appropriate, cercato un confronto su quelle che riteniamo decisioni arbitrali discutibili in una partita importante per noi e per la Serie A. Il nostro pensiero oggi va però solo al futuro, consapevoli di aver fatto una buona gara a Torino nonostante la sconfitta.

Ognuno ha la propria storia, noi abbiamo la nostra e ne siamo orgogliosi.

Commento: In effetti la polemica dell’Inter era con l’arbitro Rizzoli e il suo collaboratore Orsato. Perciò appare alquanto strana l’uscita di Marotta e Elkann nei confronti dell’Inter.

Marotta: ‘Inter? Imbarazzato, non c’è cultura della sconfitta’

Beppe Marotta, ha parlato a Premium Sport: “Il nuovo filmato che fa infuriare l’Inter? Sono imbarazzato nel rispondere: non immaginavo che dopo una bella partita ci si potesse ancora dilungare andando ad analizzare episodi che non sono esistiti. Dico, da uomo di calcio, che in Italia dovremmo allenare giocatori, allenatori e dirigenti a una cultura della sconfitta che nel nostro Paese non esiste. In Italia esiste la cultura della polemica nei confronti dell’arbitro”.

Elkan, Marotta ……….


Elkann: ‘L’Inter non ha imparato a perdere, dovrebbe essere abituata…’

Juventus – Inter 1 – 0

L'immagine può contenere: una o più persone, persone che praticano sport e spazio all'aperto

Marotta: Parlo da uomo di sport prima ancora che da dirigente della Juventus: dobbiamo allenare meglio tutte li componenti del nostro ambiente  alla coltura della sconfitta, perché andare avanti con la cultura dell’alibi non fa crescere nessuno.

Bella parole ma c’è un piccolo particolare che non meno di un’ anno fa anche LORO parlavano così:

BAYERN-JUVE 4-2 (16 marzo 2016) – Marotta: “Avremmo meritato la qualificazione, non ci siamo riusciti soprattutto per un arbitraggio molto parziale. Il terzo gol di Morata era regolare, invece è stato annullato clamorosamente”. Viva la coerenza, che imbarazzo.

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JUVE-GENOA 1-1 (26 gennaio 2013) – Marotta: “Per un arbitro di Torre Annunziata come Guida ci sono difficoltà a venire ad arbitrare la Juventus… Non parlo di malafede, ma di difficoltà. Al 94° un arbitro della provincia di Napoli si è trovato in difficoltà. La designazione di Guida, che è un arbitro napoletano, è stata infelice. Non metto in dubbio la buona fede, ripeto, ma non si designa un arbitro di Torre Annunciata ad arbitrare la Juventus. Così come è consigliabile che un arbitro di Novara non arbitri la Juventus, un arbitro napoletano non deve venire ad arbitrare la Juventus”.

ECC…………………….

Milan: operato Bonaventura, stagione finita


Bonaventura si è infortunato nella partita di domenica contro l’Udinese al Friuli dopo uno scontro di gioco con Rodrigo De Paul

Giacomo Bonaventura, 25 anni, è arrivato al Milan in estate dall'Atalanta. LaPresse

Il comunicato del club rossonero: “AC Milan comunica che in data odierna Giacomo Bonaventura è stato sottoposto a Turku in Finlandia ad intervento chirurgico dal professor Sakari Orava, assistito dal responsabile sanitario del Milan dottor Rodolfo Tavana. L’intervento si è reso necessario per il distacco completo del tendine del lungo adduttore sinistro dall’osso che è stato reinserito e per il distacco parziale dei tendini di obliquo esterno ed interno che sono stati anch’essi ancorati all’osso. Il professor Orava, che ha eseguito l’intervento chirurgico, si è detto soddisfatto della riuscita dello stesso. I tempi per la ripresa agonistica sono stimati in 4 mesi salvo complicazioni”.

Commento: non sono simpatizzante rossonero ma faccio gli auguri  a Bonaventura, e gli auguro di ritornare più forte di prima.

Paul Gascoigne ancora ubriaco:


finisce in ospedale dopo una rissa in un hotel

Paul John Gascoigne (Gateshead, 27 maggio 1967) è un allenatore di calcio ed ex calciatore inglese, di ruolo centrocampista.

Soprannominato Gazza, ha giocato nella Nazionale inglese e in diversi club professionistici dei massimi campionati inglese, italiano e scozzese. Considerato come uno dei calciatori più talentuosi della sua generazione, non è mai riuscito ad esprimere appieno il suo potenziale anche per via dei numerosi infortuni, ma soprattutto a causa della sua vita sregolata fuori dal campo dovuti ad un carattere e ad una personalità trasgressiva ed eccentrica.

Dopo il suo ritiro dalla carriera agonistica è stato numerose volte al centro delle cronache per i suoi problemi di alcolismo accompagnati da disturbi psichici sempre più gravi.

The magic that was Paul Gascoigne

Fonte e articolo: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/12/28/paul-gascoigne-ancora-ubriaco-finisce-in-ospedale-dopo-una-rissa-in-un-hotel/3285054/

Continuano i problemi di alcolismo per l’ex stella del calcio inglese e della Lazio. Un testimone racconta che ‘Gazza’ insultava e lanciava soldi ai clienti di un albergo londinese, fino a quando un ragazzo lo ha preso a calci e fatto cadere dalle scale, ferendolo alla testa.

Il nuovo che avanza: Suning Training Center’


Foto tratta dal profilo Twitter dell'Inter © ANSA

COMO, 20 DIC – Il nuovo che avanza spazza via la storia per quanto gloriosa possa essere: il centro sportivo dell’Inter di Appiano Gentile da oggi si chiamerà ‘Suning Training Center’, mentre quello delle giovanili di Interello diventerà ‘Centro di Formazione Suning’. Per Angelo Moratti e Giacinto Facchetti giusto una menzione ‘alla memoria’.
    Oggi, in conferenza stampa ad Appiano Gentile, sono stati ufficializzati i nuovi accordi pluriennali, della durata di quattro anni a 15 milioni di euro a stagione, di denominazione di Suning il cui marchio per ora apparirà anche sulle maglie di allenamento. “La figura di Angelo Moratti – dice Michael Gandler – e’ molto importante come tutta la famiglia Moratti per il prestigio di questo club e continueremo a mantenere il nome“.
    Il logo di Suning invade la Pinetina dalle bandiere all’ingresso fino ai banner dei campi sportivi. Il kit ufficiale di allenamento per la prima squadra e per la Primavera sarà sponsorizzato da Suning.com.

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Fonte: http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/inter/inter-il-marchio-suning-nei-centri-di-allenamento-e-sulle-divise_1132006-201602a.shtml

Sportmediaset: Arriva anche il commento del figlio Gianfelice Facchetti: “Mantenendo in memoria di Giacinto Facchetti si salva il ricordo. Vedo la cosa positivamente. E’ un calcio post-romantico che risponde ad altre leggi, la storia può essere ricordata in altro modo e in altri luoghi. Credo sia un’accortezza commerciale. Anche per teatri e palazzetti avviene spesso il cambio del nome attraverso gli sponsor. In questo calcio c’è sempre meno bisogno del confronto col passato. La storia serve ma alle volte può essere d’ingombro”.

FC Internazionale – Inter Milan | 20.12.16 /  15:05 

F.C. Internazionale annuncia la partnership ufficiale relativa ai centri di allenamento e ai training kit

Milano, 20 dicembre 2016

F.C. Internazionale ha oggi annunciato l’accordo pluriennale sui diritti di denominazione che include il centro sportivo di Appiano Gentile. A partire da oggi il centro di allenamento della prima squadra sarà conosciuto come Centro Sportivo Suning in memoria di Angelo Moratti.

Compresa nell’accordo è anche la rinominazione del centro di allenamento del settore giovanile del Club, comunemente conosciuto come ‘Interello’, che da oggi sarà chiamato Centro di Formazione Suning in memoria di Giacinto Facchetti.

L’ultima parte dell’accordo riguarda invece il kit ufficiale di allenamento per la prima squadra e la formazione Primavera. Questo ambito è stato acquistato da Suning.com, tra i principali portali di E-Commerce in Cina.

In aggiunta al cambiamento di nome dei due centri di allenamento, in qualità di Official Training Grounds’ Naming Partner, Suning detiene i diritti per la principale visibilità del brand presso i campi di allenamento, che includono la presenza sui cartelloni pubblicitari a bordo campo, una posizione predominante del logo sui principali display e sul LED che è utilizzato come sfondo nelle sale stampa. Ulteriori postazioni privilegiate saranno create in futuro, in occasione di successivi lavori di ammodernamento di entrambe le strutture.

Come Official Training Apparel Partner, Suning.com riceverà visibilità del proprio brand sui LED attivi durante le partite casalinghe, il posizionamento del proprio logo sui backdrop utilizzati per le interviste e sui display, e sulla struttura presente all’ingresso in campo e all’uscita dal tunnel degli spogliatoi di San Siro. Fanno parte del pacchetto anche la VIP Hospitality e biglietti dedicati per le partite casalinghe dell’Inter, l’utilizzo di un Global Brand Ambassador e numerose occasioni di attivazione a livello di sponsorship durante le giornate di gara. L’acquisizione di questi diritti permetterà a Suning di rinforzare la propria posizione come una delle più importanti piattaforme di E-Commerce a livello mondiale e garantiranno valore strategico nell’espansione oltre i confini cinesi.

‘Questa partnership rappresenta un importante passo per l’Inter – ha commentato il Chief Revenue Officer Michael Gandler – dal momento che prosegue la strategia per ottenere risultati economici concreti dai nostri molteplici asset. Attraverso questa partnership con Suning ci aspettiamo maggiori opportunità per il nostro brand, una copertura mediatica globale crescente e un coinvolgimento diretto dei fan attraverso le piattaforme digitali e mediatiche. Ci aspettiamo anche di poter ulteriormente sviluppare, grazie alla collaborazione con Suning, altre aree importanti per noi come l’E-Commerce, il retail e i media. Suning.com è tra le tre maggiori piattaforme di commercio online in Cina e l’Inter può vantare centinaia di milioni di fans al mondo, molti dei quali proprio cinesi. Questo accordo darà a Suning ulteriore visibilità e sarà la base di futuri potenziali sviluppi”.

“Siamo felici di annunciare che Suning.com è il nuovo Official Training Apparel Partner dell’Inter – ha dichiarato Sun Weimin, Vice Chairman di Suning Commerce Group -. Si tratta di uno dei Club calcistici più seguiti in Cina e la nostra partnership ci permetterà di aumentare l’importanza del nostro brand in Cina e in diversi altri mercati asiatici. Ci aiuterà anche a sviluppare il marchio Suning.com in Europa e a sviluppare nuove attività strategiche con l’Inter in futuro”.

Tanti auguri a  STEVEN ZHANG

Steven Zhang (張康陽T, 张康阳S, Zhāng KangyangP; Nanjing, 21 dicembre 1991) è un manager e dirigente sportivo cinese, figlio dell’imprenditore cinese Zhang Jindong.

Ha frequentato le scuole medie presso Nanjing Foreign Language School per poi trasferirsi all’età di 15 anni negli Stati Uniti, dove frequenta il prestigioso college Mercersburg Academy. Si diploma con la lode presso il college, ricevendo gli inviti da parte di MIT e Duke University, scegliendo però di studiare economia alla Wharton School of the University of Pennsylvania. Dopo la laurea inizia la carriera lavorativa presso la banca d’investimento Morgan Stanley a Hong Kong, dove ha lavorato nelle operazioni di IPO in Hong Kong e negli Stati Uniti oltre a varie attività di investimento.

Nel 2016 torna a lavorare a Nanjing e prende posizione come direttore per lo sviluppo internazionale nel Suning Group.

A seguito dell’acquisizione dell’Inter, durante l’assemblea dei soci del 28 giugno 2016, Steven è stato nominato come membro del consiglio di amministrazione della società nerazzurra insieme ad altri 4 dirigenti del Suning Group.

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“Collaborazione sempre più stretta tra Suning e Inter”

 FC Internazionale – Inter Milan | 20.12.16 /  15:20 

Le parole del Chief Revenue Officer, Michael Gandler, alla presentazione della partnership ufficiale: “Un giorno importante per la società”

APPIANO GENTILE – Robert Faulkner, Direttore della Comunicazione, e Michael Gandler, Chief Revenue Officer, hanno presentato questo pomeriggio la partnership ufficiale relativa ai centri di allenamento e ai training kit.

Michael Gandler ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa: “È un giorno molto importante per l’Inter come società. Ci sono stati dei cambiamenti importanti ad Appiano Gentile, negli ultimi mesi abbiamo lavorato assiduamente con Suning su un programma di diritti e vantaggi economici. Suning vanta più di 3.500 punti vendita in 600 città di Cina e altri mercati asiatici, il rapporto con l’Inter è molto importante così come i loro investimenti”.

“Suning.com e Suning Sports saranno il marchio che comparirà sui training kit di allenamento, mentre il centro sportivo prende il nome di Centro Sportivo Suning in memoria di Angelo Moratti, a ricordare l’importanza della sua persona e della famiglia Moratti nella storia e nel prestigio dell’Inter. Allo stesso modo il centro sportivo delle giovanili diventerà Centro di Formazione Suning in memoria di Giacinto Facchetti”.

“Stiamo lavorando per sviluppare anche altre attività ad hoc per una collaborazione sempre più stretta tra Suning e Inter. Abbiamo quasi un terzo dei nostri sostenitori in Cina e in altre parti dell’Asia e ovviamente questo rappresenta un’opportunità molto importante”.

“Si tratta di un pacchetto unico per quanto riguarda le diverse strutture, posso dirvi che il valore dell’operazione è in linea con altre operazioni simili”.

“L’intenzione dell’Inter è rimanere a San Siro e investire per ammodernare lo stadio, perché possa avere tutte le strutture che i tifosi si aspettano al giorno d’oggi. Un processo del genere comporta molte sfide ma è il nostro obiettivo”.

“Da un anno e mezzo l’Inter ha aperto uffici in USA, Jakarta e a breve anche a Nanchino. Le aspettative sono alte, ci sono alcuni partner interessati ad una sponsorizzazione soprattutto in Asia, grazie alla potenza del brand”.

“In Cina abbiamo un accordo con Nike e stiamo sviluppando con Suning una strategia di e-commerce per trarre il massimo da questo mercato. Per il momento abbiamo anche un accordo pluriennale con Pirelli, tra i più lunghi della storia calcistica, per la sponsorizzazione sulle maglie da gioco. Siamo entusiasti di un marchio globale e di prestigio come Pirelli”.

Auguri!!!!!!!


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i più sinceri auguri al presidente Ernesto Pellegrini per i suoi 76 anni! Presidente della Beneamata dall’ 84 al 95, vincitore dello scudetto dei record e della Supercoppa italiana nel 1989. Della coppa UEFA del 1991 e 1994 contro Roma e Salisburgo.

Ernesto Pellegrini (Milano, 14 dicembre 1940) è un imprenditore e dirigente sportivo italiano, noto per esser stato il presidente dell’Inter dal 1984 al 1995.

L’ 8 gennaio 1984 acquistò l’Inter da Ivanoe Fraizzoli. Sotto la sua gestione vennero acquistati Rummenigge, Matthaeus, Klinsmann e Brehme; la squadra conquistò il tredicesimo scudetto nella stagione 1988-1989, passato alla storia come “lo scudetto dei record” per i 58 punti guadagnati in 34 partite (allora la vittoria valeva solo 2 punti). Sempre nel 1989 l’Inter vinse la Supercoppa Italiana e nel 1991, dopo ventisei anni senza vittorie in Europa, conquistò la Coppa UEFA battendo in finale la Roma. Nel 1990 Pellegrini venne insignito dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro. L’ultimo trofeo dalla squadra sotto la sua gestione fu la Coppa UEFA conquistata nel 1994, vincendo la finale contro il Salisburgo. Nel 1995 lasciò la presidenza della società a Massimo Moratti.

Pubblicato il 06 mag 2015 – Video dell’evento “Le tre Expo di Milano: 1881, 1906, 2015 storie di un’unica vocazione“. Premio “Le Grandi Guglie” al Cav. Ernesto Pellegrini.

Milan, closing con cinesi entro 3 marzo


Fonte: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2016/12/07/milan-closing-con-cinesi-entro-3-marzo_64fb2455-fe58-4f06-804d-ba298451ecd7.html

MILANO, 7 DIC – Fininvest e Sino-Europe hanno raggiunto un accordo che proroga al 3 marzo 2017 il termine del closing per la vendita del Milan ai nuovi soci cinesi: e’ quanto si legge in una nota congiunta dei due gruppi, nella quale si rende anche noto che entro il 12 dicembre Sino-Europe accrediterà a Fininvest un’ulteriore caparra di 100 milioni di euro.

Youtube: Pubblicato il 21 nov 2016 – Berlusconi parla del derby, di Montella, del closing e della conferma di Galliani  

 

Milan: Berlusconi, closing può slittare


Fonte: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2016/11/26/milan-berlusconi-closing-puo-slittare_54026bea-a1cb-49a5-a74b-ed9254f9fac2.html

ROMA, 26 NOV – “Ci sono però visti e autorizzazioni che devono essere rilasciati dal governo cinese. Ci hanno dato assicurazione dell’esistenza di questi capitali, ma stanno anche loro attendendo che ci siano queste autorizzazioni. Se non arrivassero in tempo io credo che potremmo spostare il closing di un tempo però limitato, un mese, un mese e mezzo, non di più”. Così Silvio Berlusconi a Sky parlando della cessione del Milan al consorzio cinese Sino Europe Sport.

“SES ringrazia il Presidente Berlusconi per le sue parole e conferma il proprio forte impegno a concludere la trattativa nel più breve tempo possibile”. Così il gruppo Sino-Europe Sports ha commentato la disponibilità di Berlusconi a far slittare il closing

Benvenuto Stefano


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Il comunicato ufficiale

Fonte: http://www.inter.it/it/news/76945/stefano-pioli-e-il-nuovo-allenatore-dell-inter

Stefano Pioli è il nuovo allenatore dell’Inter

Il tecnico emiliano ha sottoscritto un accordo con il club nerazzurro fino al 30 giugno 2018. Giovedì 10 novembre la presentazione al centro sportivo “Angelo Moratti”

MILANO – F.C. Internazionale annuncia di aver trovato un accordo con l’allenatore Stefano Pioli. Il tecnico emiliano si legherà ai colori nerazzurri fino al 30 giugno 2018 e sarà accompagnato a Milano da alcuni nuovi collaboratori che entreranno a far parte dello staff della prima squadra: Giacomo Murelli (allenatore in seconda), Davide Lucarelli (collaboratore tecnico), Matteo Osti (preparatore atletico) e Francesco Perondi (preparatore atletico). 

Nato a Parma il 20 ottobre 1965, Pioli – dopo le prime esperienze da allenatore sulle panchine di Salernitana (2003/04) e Modena (2004/05 e 2005/06) – fa il suo esordio nella massima serie nella stagione 2006/07 proprio nella città che gli ha dato i natali. La sua carriera prosegue brillantemente in cadetteria, dove ottiene ottimi risultati con Grosseto (2007/08), Piacenza (2008/09) e Sassuolo (2009/10), prima di tornare in Serie A per guidare il Chievo Verona (2010/11).

Dopo una breve parentesi a Palermo, Pioli torna sulla panchina del Bologna a dodici anni di distanza dal suo esordio da allenatore nelle giovanili rossoblu. Il rendimento garantito nelle tre stagioni (2011/12, 2012/13, 2013/14) alla guida dei felsinei permette a Pioli di approdare alla Lazio. È proprio con i biancocelesti che il tecnico emiliano ottiene i risultati migliori, portando subito la squadra al terzo posto in campionato (con conseguente accesso ai preliminari di Champions League) e a disputare la finale di TIM Cup. 

La presentazione alla stampa si terrà nella giornata di giovedì 10 novembre nella sala conferenze del centro sportivo “Angelo Moratti” (orario da definire). 

Ma prima doveva arrivare questo

dal sito ufficiale  alla sezione “squadra” c’è già il nome del nuovo allenatore con tutta la sua storia professionale:                     http://www.inter.it/it/allenatore/69

Tanti auguri Sandro…..


Alessandro Mazzola detto Sandro (Torino, 8 novembre 1942) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista e attaccante. Campione europeo nel 1968 e vicecampione mondiale nel 1970.

Considerato uno dei migliori calciatori italiani di sempre, figlio del compianto Valentino, ha legato il suo nome a quello dell’Inter, con la quale ha giocato dal 1960 al 1977 collezionando in totale 565 presenze e 158 reti. Con la maglia nerazzurra ha vinto quattro campionati nazionali, ma soprattutto due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Dell’Inter è stato anche capitano per sette stagioni (dal 1970 al 1977) succedendo a Mario Corso. Terminata la carriera agonistica, ha ricoperto diversi ruoli dirigenziali all’interno del club nerazzurro, l’ultimo dei quali lo ha visto occupare l’incarico di direttore sportivo dal 1995 al 1999.

Nazionale dal 1963 al 1974, ha preso parte alla vittoriosa edizione del campionato europeo del 1968 (unico successo dell’Italia nella competizione) nonché a tre edizioni del campionato mondiale (1966, 1970, 1974) laureandosi vicecampione nel 1970. Celebre la rivalità in maglia azzurra con Gianni Rivera, giocatore simbolo del Milan e suo antagonista principale per un posto da titolare in Nazionale, sebbene tra i due intercorresse un rapporto di stima reciproca.

A livello individuale, si è laureato miglior marcatore della massima competizione europea per club nel 1964 e miglior marcatore del campionato italiano nel 1965, giungendo secondo alle spalle di Johan Cruijff nella classifica del Pallone d’oro (1971). Nel 2014 è stato inserito della Hall of fame del calcio italiano in virtù del contributo offerto allo stesso come calciatore.

28 ottobre 2016 – Web Tv “Obiettivo Inter”


Trasmesso dal vivo in streaming il 28 ott 2016

http://intertv.it – La prima Web TV degli Interisti, iscriviti al canale qui ➡ https://www.youtube.com/c/InterTVoffi…

Michele Borrelli ospita in studio Alessandro Scanziani, Enrico Giangreco e Fabio Lauricella

Enrico Flavio Giangreco

Laureato in Economia Aziendale all’Università Bocconi di Milano, è giornalista professionista e docente di Comunicazione e Marketing.

Ha firmato articoli e condotto rubriche giornalistiche per testate della carta stampata, della televisione e del web come ANCI Rivista, Mondo Economico, Il Sole 24 ORE Sport, TeleCampione, ImpresaTv.net e la Rassegna. E’ opinionista di Sportitalia e di InterSupporters.TV.

Risultati immagini per Enrico GiangrecoHa scritto saggi e libri su argomenti di carattere economico e finanziario, tra i quali, con Alberto Canova, “I fondi strutturali. Come finanziarsi in Europa per fare impresa” (FrancoAngeli) ed insieme a Giorgio Falsanisi, “Le società di calcio del 2000. Dal marketing alla quotazione in Borsa” (Rubbettino). E’ autore de “La fabbrica del pallone. La gestione delle aziende calcistiche” (Rubbettino) e dell’ultimo libro “Il Marketing e la Comunicazione nello Sport. Lo scenario dell’entertainment business”, edito da FrancoAngeli.

Ha tenuto insegnamenti di Comunicazione e Marketing per istituzioni di formazione come l’Università Carlo Cattaneo LIUC, la SSPAL(Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale), la Scuola di Management (SdM) dell’Università degli Studi di Bergamo, il MASPI (Master in Management della Comunicazione Sociale, Politica e Istituzionale) dell’Università IULM di Milano, il Master in Business Intelligence and Knowledge Management dell’Università degli Studi di Verona e IDM-Università di Bergamo.