Dopo l’accesso dei biancocelesti alle semifinali di Coppa Italia, la partita contro i friulani non potrà essere disputata il 25 febbraio. Il Sei Nazioni di rugby e il derby rendono impossibile decidere già ora quando si giocherà
L’approdo della Lazio alle semifinali di Coppa Italia avrà conseguenze sul calendario di Serie A: la partita del 25 febbraio contro l’Udinese è stata infatti rinviata a data da destinarsi. Impossibile, infatti, decidere ancora quando: dipende dal cammino nelle coppe dei biancocelesti. E se la squadra di Simone Inzaghi dovesse accedere alle finali sia di Coppa Italia che di Europa League, la Lega dovrebbe trovare una soluzione straordinaria, perché non ci sarebbero slot liberi in calendario. continua a leggere
Paura al Via del Mare: la partita è stata rinviata a data da destinarsi in seguito ad un grave scontro di gioco che ha coinvolto il centrocampista Scavone. Il giocatore è fuori pericolo
Attimi di paura al Via del Mare. Lecce- Ascoli, anticipo della 22ª giornata, è appena iniziata quando dopo pochissimi secondi il centrocampista giallorosso Manuel Scavone subisce un brutto colpo in seguito ad uno scontro fortuito con l’avversario Beretta. Il colpo alla testa è piuttosto duro, ma ad impressionare è l’impatto che il giocatore subisce crollando sul manto erboso: Scavone ha infatti perso conoscenza ancora prima di cascare malamente sul terreno di gioco. Immediati i soccorsi, in campo entra anche l’ambulanza e la tensione è massima: si teme il peggio, i giocatori in campo non sanno che fare e sbracciano continuamente, chiedendo l’immediata apertura dei varchi allo stadio. Fonti dal campo indicano che, dopo diversi minuti, Scavone ha ripreso conoscenza, trasportato immediatamente in ospedale in stato confusionale. continua a leggere
Serie B, dramma in Lecce-Ascoli: Scavone sviene in campo, portato d’urgenza in ospedale
(ANSA)- Avellino, 28 gennaio 2019 – “Contesto fermamente ogni addebito e mi riservo ogni azione a tutela della mia immagine”. Due giorni dopo le presunte frasi razziste rivolte a un calciatore di colore del Serino calcio, squadra irpina di Promozione, rompe il silenzio Francesco Pagliarulo, il 18enne direttore di gara. continua a leggere
(ANSA) – Bologna, 28 gennaio 2019 – E’ arrivata anche l’ufficialità: esonerato Inzaghi, Sinisa Mihajlovic è il nuovo allenatore del Bologna. A comunicarlo la nota del club rossoblù. “Il Bologna Fc 1909 comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra Filippo Inzaghi” e di “aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra a Sinisa Mihajlovic, che ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2019 con opzione per la stagione 2019-20“.
Far west a Lucca nel finale di Lucchese-Alessandria, campionato di serie C. Dopo il pareggio (2-2) raggiunto dalla squadra di casa al 93′, le due panchine vengono a contatto e gli allenatori vengono espulsi. Uscendo dal campo, però, il tecnico dei toscani, Giancarlo Favarin, e quello dell’Alessandria, Gaetano D’Agostino, continuano a litigare, finché Favarin sferra una violenta testata al vice allenatore della squadra piemontese, continua a leggere
Fermare per un giorno il campionato di calcio di promozione, almeno per il girone C, e «fare pulizia» rispetto a «certe persone». È così che il presidente del Serino Calcio Donato Trotta chiede di rispondere a un episodio che ritiene «gravissimo» accaduto ieri durante la partita con il Real Sarno, un insulto razzista da parte dell’arbitro. La gara è stata sospesa al 64’, quando la squadra di casa ha abbandonato il campo dopo aver subito quattro espulsioni.
Il Serino in vantaggio per due reti, subisce un gol dagli ospiti ma il guardalinee segnala un fallo sul portiere del Serino, che farebbe annullare il gol. Ma l’arbitro convalida la rete. A questo punto il portiere, Gueye Ass Dia, un giovane senegalese, chiede spiegazioni al direttore di gara, che per tutta risposta lo apostrofa dicendo «Zitto, negro» e lo espelle. Protesta in difesa del compagno un difensore del Serino e viene espulso anche lui. Interviene il direttore sportivo e scatta un altro cartellino rosso. Alla fine della bagarre anche l’allenatore del Serino viene espulso. continua a leggere
Doveva essere la partita del riscatto di San Siro nei confronti dei tifosi napoletani, dopo gli insulti razzisti al giocatore Kalidou Koulibaly durante Inter-Napoli del 26 dicembre, episodio che è costato la chiusura dello stadio per due turni. E invece la sfida Milan-Napoli è iniziata con i cori dei rossoneri contro gli azzurri.
“Noi non siamo napoletani”, “Senti che puzza, scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani”, “Napoli m…, Napoli colera, sei la rovina dell’Italia intera”: la curva Sud ha tirato fuori tutto il repertorio classico del razzismo da stadio, anche se questa volta non verso un giocatore di colore ma verso i tifosi meridionali…. continua a leggere
E in curva è apparso uno striscione dedicato a Belardinelli, “Riposa in pace Daniele”, ritirato prima del fischio di inizio.
Agg. Scontri Inter-Napoli: il video inedito dei drammatici minuti dell’agguato a San Siro
Il difensore portoghese, classe 1991, arriva in nerazzurro a titolo temporaneo con opzione
MILANO – Cedric Soares è un nuovo giocatore dell’Inter: il difensore 27enne si trasferisce in nerazzurro a titolo temporaneo con opzione dal Southampton.
Nato in Germania (Singen) il 31 agosto del 1991 da genitori portoghesi, Cedric arriva a Milano dopo aver vestito le maglie di Sporting Lisbona, Academica Coimbra e Southampton, oltre a quella della Nazionale portoghese.
Ad eccezione del prestito di un anno all’Academica Coimbra, il difensore cresce nelle giovanili dello Sporting Lisbona, scendendo in campo con la prima squadra per 94 volte, con all’attivo 2 gol e 12 assist. Sia con l’Academica – nel 2012 – che con lo Sporting Lisbona – nel 2015 – conquista la Coppa di Portogallo.
Nell’estate del 2015 si trasferisce al Southampton dove, grazie ad un connubio di velocità, forza fisica e tecnica, si guadagna un posto da titolarissimo collezionando 104 presenze in Premier League, con un gol segnato (nella stagione in corso) e 10 assist serviti ai compagni.
Numeri e giocate: in Premier con il Southampton Cedric Soares si conferma il difensore con più partite all’attivo delle ultime 4 stagioni e quello che ha effettuato più cross nello stesso arco temporale.
Con la Nazionale portoghese il difensore svolge tutta la trafila delle selezioni giovanili, laureandosi vicecampione del mondo con l’Under 20 nel 2011. Gli obiettivi più importanti e le gioie più grandi arrivano però con la chiamata nella Nazionale maggiore, con la quale esordisce l’11 ottobre del 2014.
Nel 2016 è tra i titolari nella vittoria contro la Francia che consegna l’Europeo al suo Portogallo e nel Mondiale di Russia 2018 è uno dei punti di riferimento della Nazionale di Fernando Santos che si ferma agli ottavi di finale contro l’Uruguay. Il suo bilancio con la Nazionale lusitana è di 33 presenze e un gol segnato.
La Milano interista è ora pronta ad accogliere Cedric Soares: in bocca al lupo per questa nuova avventura in nerazzurro!
Cedric Soares: “Felice di essere all’Inter. Ho parlato con Joao Mario e mi ha detto…”
Il giocatore nerazzurro ha parlato ai microfoni di Inter Tv
Ufficializzato oggi come nuovo giocatore dell’Inter, Cedric Soares, ha parlato ai microfoni di Inter Tv. Queste le parole del nuovo difensore nerazzurro:
-Come ti senti?
Sono molto contento era da tanto che aspettavo questo momento ed è un sogno che si avvera, l’Inter è una squadra incredibile e sono contento di essere qui.
-Lei è un terzino offensivo, le sue caratteristiche si sposano col gioco dell’Inter?
Credo sarà importante adattarsi al gioco della squadra, ho visto l’Inter e le sue partite sotto la guida di Spalletti. Mi piace molto come gioca l’Inter e ho parlato con Joao Mario di come gioca la squadra. Sono contento, penso che il mio stile di gioco si adatti all’Inter, servirà un po’ di tempo per adattarmi per capire come giocano i miei compagni di squadra per poter crescere insieme a loro, ma sono sicuro che andrà tutto bene. continua a leggere
Si è chiusa ufficialmente l’era di Erick Thohir all’Inter, iniziata il 15 novembre 2013 con l’acquisto del 70% delle quote azionarie nerazzurre
Nella giornata di oggi (25 gennaio 2019), l’Inter ha annunciato l’ingresso in società di LionRock Capital che ha raggiunto un accordo per l’acquisizione del 31,05% delle azioni del club nerazzurro diventando così il nuovo azionista di minoranza dell’Inter. Si fa dunque da parte Erick Thohir, al quale l’Inter ha riservato un ringraziamento per l’impegno profuso e gli augura i migliori successi futuri.
Suning – Zhang Jindong e Steven Zhang (Presidente)
LIONROCK CAPITAL ACQUISISCE IL 31,05% DI FC INTERNAZIONALE MILANO S.P.A.
LionRock Capital diventa il secondo maggior azionista del Club
MILANO – FC Internazionale Milano S.p.A. comunica che LionRock Capital ha raggiunto un accordo con International Sports Capital HK Limited per l’acquisizione del 31,05% delle azioni del Club. Conseguentemente, LionRock Capital diventa il nuovo azionista di minoranza dell’Inter.
Il Club accoglie LionRock Capital nella famiglia nerazzurra e si aspetta che possa aiutare e supportare Suning nel rendere ancora più vincente la Società, dentro e fuori dal campo. Il Club ringrazia Erick Thohir per l’impegno profuso e gli augura i migliori successi futuri.
Commentando l’operazione, Steven Zhang, presidente di FC Internazionale Milano, ha affermato: “Nel 2018, grazie al lavoro di tutto lo staff, della dirigenza, del settore tecnico e dei giocatori, abbiamo raggiunto ottimi risultati dal punto di vista sportivo, della crescita commerciale e delle innovazioni in termini di marketing e media. Questo ci dà molta fiducia per la crescita futura del Club e ha portato all’interesse di LionRock Capital. In aggiunta a questa partnership, intendiamo stabilire ulteriori rapporti e relazioni commerciali e sportive a livello globale. Assieme ai nostri partner, continuiamo a lavorare per raggiungere il nostro obiettivo principale – rendere l’Inter un top club a livello mondiale, dentro e fuori dal campo, e fornire la migliore esperienza possibile ai milioni di tifosi interisti sparsi per il mondo”.
“Siamo molto ottimisti circa le prospettive di crescita di tutte le attività sportive e, con oltre 110 anni di storia e di influenza in ambito calcistico, FC Internazionale Milano ha un grande potenziale di sviluppo. LionRock Capital sosterrà pienamente l’obiettivo chiave dell’Inter, per rendere il Club una delle società migliori del mondo, dentro e fuori dal campo”, ha dichiarato Daniel Kar Keung Tseung, fondatore e amministratore delegato di LionRock Capital.
Founded in 1908, Inter Milan has long been considered one of the leading European football clubs and consistently rank as one of the top teams in Italy. Inter is the only club to have never been relegated from Italy’s top football league, Serie A, since the league’s inception and has won many domestic and international champion titles.
Announcement:
LionRock Capital is pleased to announce that we have reached an agreement with International Sports Capital HK Limited to acquire their 31.05% shares in FC Internazionale Milano S.p.A.. Thus, LionRock Capital becomes the new minority shareholder in Inter.
As a professional and experienced investment institution, LionRock Capital is highly optimistic about the prospects for sports industries globally and seeks to invest in sports industry market leaders. In European football, Inter is a legendary club with over 110 years of rich history and global influence. Over the past three years, under the leadership of Inter’s majority shareholder, Suning, Inter has achieved impressive improvements in match performance, brand value, commercial strength and media innovation. LionRock Capital fully supports Inter’s goal to become one of the world’s top clubs, both in sporting and commercial influence. LionRock Capital is honored to join the Inter family and is committed to bringing the best quality experience to Nerazzurri and those who love sports globally.
Traduzione:
Inter Milan Fondata nel 1908, l’Inter è da tempo considerata una delle principali società calcistiche europee e si classifica come una delle migliori squadre in Italia. L’Inter è l’unica squadra a non essere mai stata retrocessa dal campionato di calcio più importante d’Italia, la Serie A, sin dal suo esordio e ha vinto molti titoli nazionali e internazionali.
Annuncio:
LionRock Capital è lieta di annunciare che abbiamo raggiunto un accordo con International Sports Capital HK Limited per l’acquisizione delle azioni del 31,05% in FC Internazionale Milano S.p.A. Pertanto, LionRock Capital diventa il nuovo azionista di minoranza in Inter.
In qualità di istituto d’investimento professionale ed esperto, LionRock Capital è estremamente ottimista circa le prospettive per le industrie sportive a livello globale e cerca di investire in leader del mercato dell’industria sportiva. Nel calcio europeo, l’Inter è un club leggendario con oltre 110 anni di ricca storia e influenza globale. Negli ultimi tre anni, sotto la guida dell’azionista di maggioranza dell’Inter, Suning, Inter ha ottenuto notevoli miglioramenti in termini di prestazioni, valore del marchio, forza commerciale e innovazione dei media. LionRock Capital sostiene pienamente l’obiettivo dell’Inter di diventare uno dei migliori club del mondo, sia nell’influenza sportiva che commerciale. LionRock Capital è onorata di far parte della famiglia Inter e si impegna a portare la migliore esperienza di qualità ai nerazzurri ea coloro che amano lo sport a livello globale.
Giuseppe Signori, detto Beppe (Alzano Lombardo, 17 febbraio 1968), è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante, vicecampione del mondo con la nazionale italiana nel 1994.
L’ex bomber ricoverato al Sant’Orsola: “Grazie a tutti”
Bologna, 25 gennaio 2019 – Salvato dai rischi di un’embolia polmonare al Sant’Orsola: Beppe Signori, vicecampione del mondo con la Nazionale nel 1994 ed ex attaccante del Bologna dalla stagione 1998-99 a quella 2003-2004, ha trascorso cinque giorni in terapia intensiva cardiologica. «Era affaticato, faceva fatica a respirare e aveva dolore al torace – spiega il professor Mario Lima, direttore della Chirurgia pediatrica, il primo medico a cui si è rivolto Signori –. Dalla Tac ho visto i segni di un’embolia polmonare e così l’ho inviato subito al professor Nava. Una patologia causata dallo stress? Direi che le persone al centro di vicissitudini giudiziarie, e che non sono abituate a queste vicende, ne possono risentire più di altre». continua a leggere
ROMA – 24 gennaio 2019 – Botta e riposta legale, ricorso e controricorso fra l’arbitro Cesare Gavillucci e l’associazione italiana arbitri che al termine della scorsa stagione lo aveva escluso dal novero dei direttori di gara di serie A (era finito ad arbitrare gli allievi regionali). La Corte d’appello della Figc ha infatti accolto il ricorso di Gavillucci, che aveva contestato la sua esclusione dalla massima serie decisa dall’Aia “per motivate ragioni tecniche”. Una esclusione che non andata giù al fischietto di Latina (che a maggio dello scorso anno interruppe per cori razzisti Samp-Napoli) che ora si è visto dare ragione dalla corte federale e in teoria dunque, dopo i test fisici, dovrebbe subito tornare a disposizione del designatore Rizzoli.
AIA IMPUGNA – La contesa però non è finita. L’Aia, infatti, pur prendendo atto e rispettando la sentenza ha annunciato l’intenzione di impugnarla. continua a leggere
Sabato il difensore senegalese tornerà al Meazza dove lo scorso 26 dicembre fu oggetto di cori razzisti: ”Mi fa piacere essere considerato un simbolo in questa lotta, ma allo stesso tempo mi dispiace, perché nel 2019 non dovrebbe esserci bisogno di un simbolo per questo”
NAPOLI – A San Siro tornerà invece dopo i cori razzisti dello scorso 26 dicembre Kalidou Koulibaly, che ha rilasciato una lunga intervista al sito ufficiale del club azzurro. “Ci sono state molte cose positive, nonostante tutto. La mia famiglia mi è stata vicina e questo mi ha fatto piacere. La famiglia è la cosa più importante di questo mondo. Poi ho ricevuto tanti messaggi di amici o semplicemente conoscenti, che mi hanno scritto sui social. Sono stati venti giorni di sostegno importante. Sono successe cose brutte, ma il sostegno che ho avuto non lo dimenticherò mai. In questo periodo sono maturato molto. Prima non avrei risposto in questo modo”, continua a leggere
Cori razzisti, parla Koulibaly: “La lotta alle discriminazioni parte dalla scuola”
Il calciatore argentino di origini italiane, Emiliano Sala, è disperso da ieri sera nei cieli della Manica. L’aereo con a bordo l’attaccante del Cardiff City era decollato dall’aeroporto francese di Nantes-Atlantique, in direzione di Cardiff. A bordo c’erano altre due persone. L’aereo è scomparso dai radar nei pressi del faro di Casquets, intorno alle 21:30, riferisce la polizia di Guernesey. Da allora, si sono perse le tracce e le condizioni meteo complicano il lavoro dei soccorritori. continua a leggere
«Tutto perfetto». Cristiano Ronaldo non perde il sorriso nel ritorno a Madrid, ma dietro gli occhiali scuri e dentro un impeccabile completo nero un po’ di amarezza traspare. Sperava in tutto un altro tipo di passerella, mano nella mano con la sua Georgina, nella città in cui ha vinto tutto con la maglia della Real. Ed invece questa mattina il fuoriclasse portoghese della Juventus, dopo aver fallito il rigore nella sfida di ieri sera allo Stadium contro il Chievo, si è dovuto recare in tribunale per chiudere il contenzioso con il fisco spagnolo per un’evasione maturata nel triennio 2011-2014. La ratifica del patteggiamento comporta una multa da 19 milioni euro, praticamente la metà di quanto guadagnerà quest’anno in bianconero, e una condanna a 23 mesi di carcere. Che Ronaldo non sconterà, visto che subentra la condizionale e una conversione in una multa di ulteriori 400mila euro. continua a leggere
Cristiano Ronaldo arriva in tribunale a Madrid con Georgina
Roma, (askanews) – Occhiali da sole, sorriso, vestito di nero, mano nella mano con la fidanzata Georgina. Cristiano Ronaldo si è presentato così alla Sezione numero 17 dell’Audiencia Provincial di Madrid per l’udienza per il patteggiamento nel contenzioso per evasione fiscale e chiudere così i conti con il fisco spagnolo. Secondo i media spagnoli, il campione, volato a Madrid subito dopo la partita della Juventus contro il Chievo, sarebbe pronto a patteggiare una multa milionaria. CR7 è entrato dall’ingresso principale del tribunale senza rilasciare commenti, ma facendo un saluto con la mano e sorridendo.
Uno scontro di gioco involontario ha causato un gravissimo trauma cranico a un giocatore del Derthona, la squadra di calcio della città di Tortona che partecipa al campionato di Eccellenza. Il ferito è Matteo Rabuffi, difensore del team tortonese che ha compiuto 18 anni il primo dicembre ed è ora ricoverato in rianimazione all’ospedale di Alessandria: la prognosi è riservatsa. Il ragazzo era in campo nella gara conto l’Olmo giocata al campo sportivo Grassi di Pontecurone. Dopo uno scontro di gioco ha lasciato il campo ma le sue condizioni non sono sembrate subito preoccupanti. E’ stato trasportato all’ospedale di Tortona dove i medici hanno evidenziato un grosso ematoma. Per questo il ragazzo è stato sedato e trasportato all’ospedale Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria dove i neurochirurghi hanno deciso immediatamente di operarlo. L’intervento è finito poco dopo le venti. Ora Rabuffi è stato trasferito in rianimazione. continua a leggere
Wanda Nara ha aperto alla possibilità del rinnovo di contratto del marito Mauro Icardi e ai microfoni di Striscia La Notizia ha confermato che ci sarà il tanto annunciato lieto fine: “Il contratto? Si rinnova, si rinnova.
Marotta vuole Icardi? Sì, certo. Non c’è nessuna distanza, va tutto bene”. Ieri, prima del match Inter-Sassuolo il neo amministratore delegato Giuseppe Marotta ha confermato come le parti siano vicine al rinnovo e come manchino solo le firme. Ecco le sue parole a Dazn: “Per noi il rinnovo di Icardi non è discussione, ci incontreremo. Non c’è nessun problema o dubbio che Icardi possa continuare con noi, si tratta di confrontarsi per mettere le firme sul contratto. Il ‘discusso’ incontro con Wanda Nara? Discusso per voi, queste cose sono nelle dinamiche del calcio. Noi siamo contenti di Icardi e viceversa“. continua a leggere
Quanto costa fare la mascotte alle squadre della Premier League? Basta chiedere ai genitori dei bambini che accompagnano i calciatori di molte delle squadre del massimo campionato inglese in occasione delle partite, dando loro la mano. Cifre anche importanti, che sollevano non poche polemiche soprattutto da parte delle associazioni dei consumatori che considerano “oltraggioso” far pagare i piccoli tifosi, per assecondare la loro passione.
In Inghilterra i papà pagano per far fare la mascotte ai bambini A fare il punto della situazione ci ha pensato la BCC che ha evidenziato l’esistenza addirittura di un tariffario relativo al prezzo delle mascotte per i club della Premier League. Fortunatamente quasi tutti i top club, garantiscono gratis ai bambini la possibilità di fare la mascotte della propria squadra del cuore, accompagnando i propri idoli in campo. Se dunque Arsenal, Everton, Chelsea, Fulham, Huddersfield, Liverpool, Man City, Man United, Newcastle United e Southampton non percepiscono soldi dai genitori dei piccoli, diverso è il caso delle altre società che si fanno pagare profumatamente.
Il tariffario delle mascotte in Premier League West Ham: £700 (777 euro), Leicester: £600 (665 euro), Tottenham: £405 (449 euro), Wolverhampton: £395 (427 euro), Crystal Palace: £375 (415 euro), Brighton: £350 (388 euro), Burnley: £300 (333 euro), Cardiff: £255 (283 euro), Watford: £250 (277 euro), Bournemouth: £185 (205 euro)
Write and share your BUU so it’s never heard again. Let’s make it a message of unity, rather than racism. Download and print your BUU and publish a photo on social media! 👉 http://bit.ly/2DhmOGz #BrothersUniversallyUnited #NoToDiscrimination
Traduzione: Scrivi anche tu BUU per non sentirlo mai più. Perché diventi un messaggio di unità, non più di razzismo. Scarica e stampa il tuo BUU, poi pubblica la tua foto sui social 👉 http://bit.ly/2MjOLjJ #BrothersUniversallyUnited #NoToDiscrimination
Il club nerazzurro in prima linea dopo i cori razzismi al difensore del Napoli Koulibaly con una nuova iniziativa che trasforma il vergognoso ululato nell’acronimo di ‘Brothers Universally United’, fratelli universalmente uniti
MILANO – Inter in prima linea contro il razzismo. Dopo i fatti della gara di Santo Stefano contro il Napoli con gli ululati allo stadio nei confronti del difensore azzurro Koulibaly, il club nerazzurro lancia la campagna “Buu” trasformando il vergognoso ululato in ‘Brothers Universally United‘, fratelli universalmente uniti.
IL MESSAGGIO DI ZHANG – “Un cambio di segno da negativo a positivo. È questo che vogliamo ottenere con la campagna BUU, write it, don’t say it“, afferma Steven Zhang, presidente del club, “l’unico modo per coinvolgere tutti è puntare direttamente al problema …. continua a leggere
La Figc ha accolto la proposta del club dopo la decisione di chiudere San Siro per i fatti del 26 dicembre. E ci sarà anche un baby tifoso scozzese
Oltre 10mila bambini sugli spalti: saranno loro gli unici tifosi ammessi ad assistere alla partita Inter-Sassuolo, che si giocherà sabato alle 20.30 a San Siro. Partita chiusa ai normali tifosi, come conseguenza dell’episodio di razzismo verso il giocatore del Napoli Koulibaly nella gara del 26 dicembre scorso, diventata pagina nera del calcio soprattutto per la morte di un ultrà durante gli scontri fuori dallo stadio.
Era stata proprio l’Inter, dopo la decisione del giudice sportivo, a chiedere che a San Siro fossero ammessi però i bambini, “per lanciare un ulteriore segnale contro ogni forma di discriminazione e violenza”, come si legge nel comunicato che il club ha pubblicato oggi. continua a leggere
Beppe Sala✔
@BeppeSala
Condivido totalmente questa proposta dell’@Inter. Mi auguro che @FIGC e @SerieA colgano questa grande opportunità per il calcio e per Milano http://bit.ly/2Cc8soP
COMUNICATO UFFICIALE IN VISTA DELLE GARE CONTRO BENEVENTO E SASSUOLO
Il Club non presenterà ricorso ma chiede di aprire il Primo Anello Arancio ai bambini di Scuole Calcio Inter e CSI. Ecco tutte le informazioni sul rimborso per i possessori di un biglietto
MILANO – FC Internazionale Milano comunica che non verrà presentato ricorso contro le decisioni assunte dal giudice sportivo della Lega Nazionale di Serie A per i fatti accaduti durante la partita Inter-Napoli dello scorso 26 dicembre.
Il Club ha invece inoltrato richiesta alla Federcalcio e alla Lega Nazionale di Serie A per offrire la possibilità a bambine e bambini delle Scuole Calcio nerazzurre e a ragazze e ragazzi del Centro Sportivo Italiano di assistere alla gara contro il Sassuolo, in programma il prossimo 19 gennaio e valevole per la 20^ giornata di Serie A, dal Primo Anello Arancio. Un’iniziativa importante per lanciare un segnale forte e chiaro contro ogni forma di discriminazione e violenza.
Per tutti i tifosi che hanno acquistato un biglietto per le gare contro Benevento e Sassuolo, di seguito le modalità nelle quali sarà possibile richiedere il rimborso:
ACQUISTI EFFETTUATI ONLINE:
Tutti i biglietti acquistati online, ovvero oltre il 90% del totale, saranno automaticamente annullati e rimborsati. Ciò significa che l’acquirente, senza dover compiere alcuna azione, si troverà il riaccredito dell’intero importo direttamente sulla carta di credito utilizzata.
ACQUISTI EFFETTUATI PRESSO I PUNTI VENDITA:
Per meno del 10% dei biglietti acquistati nei punti vendita la procedura sarà attiva dalle ore 10.00 di domani, mercoledì 9 gennaio. Sarà necessario tornare nel punto vendita dove è stato effettuato l’acquisto e restituire i biglietti cartacei. In caso di acquisto in modalità digitale ossia con caricamento del titolo sulla tessera ‘Siamo Noi’, sarà sufficiente mostrare la ricevuta di acquisto. I biglietti saranno così annullati e contestualmente verrà rimborsato in contanti l’intero importo addebitato.
L’ultimo giorno utile per presentarsi nei punti vendita ed ottenere il rimborso del biglietto è mercoledì 16 gennaio per Inter-Benevento e martedì 22 gennaio per Inter-Sassuolo.
Gonzalo Higuain è alle prese con qualche linea di febbre, secondo quanto filtra dal ritiro del Milan, a Gedda, a poche ore dalla sfida di Supercoppa italiana contro la Juventus. Alla vigilia Rino Gattuso, confermando che il futuro dell’argentino è incerto, ha detto che sarebbe stato titolare “al 90%”. Stando, però, alle indiscrezioni sull’indisposizione che lo staff starebbe monitorando in tempo reale, rischiano di aumentare le possibilità di un forfait da parte dell’attaccante, contro la squadra che in estate lo ha ceduto in prestito con diritto di riscatto. In mattinata non era passata inosservata l’assenza di Higuain da una foto di gruppo, dovuta al fatto che era impegnato in una seduta di massaggi, secondo quanto previsto dal club. continua a leggere
PRAGA – Petr Cech lascerà il calcio giocato al termine della stagione in corso. A dare l’annuncio su Twitter è stato lo stesso 36enne portiere dell’Arsenal. “Questa è la mia ventesima stagione da calciatore professionista – scrive Cech nel suo post – e sono passati venti anni da quando ho firmato il mio primo contratto. Per questo sento che è venuto il momento di annunciare il mio ritiro a fine stagione. Avendo giocato 15 anni in Premier League e vinto ogni singolo trofeo possibile, mi sento di aver raggiunto tutto ciò che potevo raggiungere. Continuerò a lavorare duramente all’Arsenal nella speranza di vincere ancora un trofeo in questa stagione, poi mi guarderò intorno per vedere cosa la vita mi riserverà fuori dal terreno di gioco”. continua a leggere
Caos in un match del campionato Juniores fra i il Marzolara e il Fontanellato: cinque espulsi in campo, poi gli insulti razzisti del pubblico verso un giocatore di colore infine una violenta rissa sugli spalti con protagonisti anche alcuni genitori degli atleti in campo. Sul posto sono dovuti intervenire i Carabinieri.
PARMA – Cinque espulsi in campo, poi gli insulti razzisti del pubblico verso un giocatore di colore infine una violenta rissa sugli spalti con protagonisti anche alcuni genitori degli atleti in campo. E’ quanto successo sabato scorso in un campo della provincia di Parma durante la gara del campionato Juniores fra i padroni di casa del Marzolara e il Fontanellato. Lo racconta la Gazzetta di Parma. Sul posto sono dovuti intervenire anche i Carabinieri che stanno indagando sull’episodio. continua a leggere
(ANSA) – Castrovillari (Cosenza), 10 gennaio 2019 – Ha subito un fallo da un avversario di colore ed ha reagito insultandolo con frasi razziste. Parole che sono state sentite dall’arbitro, che lo ha subito espulso, e che adesso gli sono costate 10 giornate di squalifica. Questa, infatti, la sanzione presa dal giudice sportivo della Lega nazionale dilettanti nei confronti del centrocampista del Castrovillari (sedie D) Simone Fioretti. La società ha deciso di non presentare ricorso. continua a leggere
Lo ha reso noto la Federcalcio sudafricana: era malato da tempo. Era un simbolo del Bari di Fascetti: squadra bella e maledetta visto che la sua scomparsa prematura segue quelle di Klas Ingesson e Franco Mancini.
Lutto nel mondo del calcio. E’ morto l’ex attaccante di Bari e Salernitana Phil Masinga. Lo ha reso noto la Federazione sudafricana, comunicando la scomparsa del giocatore che vantava 58 presenze e 18 reti proprio con la maglia della Nazionale RSA.
Masinga aveva 49 anni ed era ammalato di tumore da tempo. Sconcerto e dispiacere nel mondo dei tifosi biancorossi, che già avevano pianto la morte di altri due simboli del Bari di quegli anni: il centrocampista svedese Klas Ingesson, poi passato al Bologna e al Lecce con cui chiuse la carriera, e il portiere Franco Mancini. continua a leggere
Phil Masinga, 49 anni, ha militato nel Bari dal 1997 al 2001 segnando 24 gol in 75 presenze
Bafana faced Congo Brazzaville in 1997 in a World Cup qualifying match and won 1-0 to go throught the the 1998 World Cup.
(La Bafana ha affrontato Congo Brazzaville nel 1997 in una partita di qualificazione ai Mondiali e ha vinto 1-0 per passare la Coppa del Mondo 1998.)
ROMA – La Juventus riapre il fronte per l’assegnazione dello scudetto 2006, percorrendo nuovamente la strada della giustizia sportiva. Due ricorsi depositati, uno al Tribunale Nazionale della Figc e uno al Collegio di Garanzia del Coni, reso noto anche dallo stesso Coni. Con la sentenza del 13 dicembre scorso, con cui la Cassazione aveva rigettato il ricorso della Juventus, decisa a far revocare lo scudetto del campionato 2005-2006 che era stato assegnato all’Inter, sembrava essere andato in scena l’ultimo atto dell’infinita vicenda di Calciopoli.
LE RICHIESTE – La Juventus chiede l’annullamento del lodo con cui nel 2011 il Tnas si era dichiarato incompetente a decidere sul ricorso della stessa Juve contro la mancata revoca dello scudetto 2006, assegnato a tavolino all’Inter dopo i fatti di Calciopoli. La Juve chiede che sia accolta invece l’istanza di arbitrato e che siano annullati tutti gli atti che hanno portato il titolo alla società nerazzurra. continua a leggere
Sono arrivati dalla curva laziale nel primo tempo della sfida di Coppa Italia contro i piemontesi. I cori degli ultras hanno preso di mira anche le Forze dell’ordine
ROMA – Cori antisemiti e a sfondo razzista dalla curva nord laziale durante la sfida di Coppa Italia contro il Novara. Alla mezzora di gioco dal settore più caldo della tifoseria biancoceleste si sono levati i cori “giallorosso ebreo” e “questa Roma qua sembra l’Africa”. Cori anche contro i Carabinieri. Allo stadio sono presenti 13 mila persone, i cori arrivano da un ristretto gruppo della curva e nel ‘semideserto’ degli spalti l’eco è evidente. continua a leggere
Bologna, ancora razzismo: ululati vergognosi nei confronti di Moise Kean
A pochi minuti dall’inizio dell’ottavo di finale di Coppa Italia tra Bologna e Juventus, dalla curva rossoblu si sono alzati ululati e cori nei confronti del giocatore di colore della Juventus. Un episodio inqualificabile, arrivato dopo le recenti discussioni sul tema razzismo nel calcio italiano.
Dopo i deliranti cori dei tifosi della Lazio, in occasione della partita giocata a Roma con il Novara, anche a Bologna è andato in scena l’ennesimo capitolo nero del calcio italiano. A pochi giorni dai fatti di San Siro e dalle parole di Matteo Salvini, anche i tifosi del Bologna hanno voluto offendere con ululati razzisti un giocatore avversario: Moise Kean. L’episodio è accaduto ad inizio partita quando, dopo un colpo di testa finito a lato dell’attaccante bianconero, dalla curva rossoblu sono partiti gli stessi beceri cori che avevano fatto perdere la testa a Koulibaly durante Inter-Napoli. continua a leggere
vedi anche:
Dopo Milano e Roma, ululati razzisti anche a Bologna rivolti verso Kean
Novanta minuti per guadagnarsi i quarti di finale. Domani la Lazio riparte dalla Coppa Italia con la sfida al Novara, ore 15 allo stadio Olimpico.continua a leggere
Il club nerazzurro non presenterà ricorso contro la chiusura del Meazza imposta dal giudice sportivo dopo i fatti avvenuti nel match contro il Napoli, ma ha chiesto alla Federcalcio e alla Lega Nazionale di Serie A di far entrare bambine e bambini delle Scuole Calcio nerazzurre del Centro Sportivo Italiano
MILANO – L’Inter non farà ricorso contro la chiusura per due partite dello stadio di San Siro, per i fatti della partita contro il Napoli. Il club lo ha ufficializzato in un comunicato, in cui spiega inoltre di aver chiesto alla Figc e alla Lega Serie A di poter aprire il primo anello arancio del Meazza per la gara contro il Sassuolo ai bambini delle scuole calcio nerazzurre e a ragazzi e ragazze del CSI.
“FC Internazionale Milano comunica che non verrà presentato ricorso contro le decisioni assunte dal giudice sportivo della Lega Nazionale di Serie A per i fatti accaduti durante la partita Inter-Napoli dello scorso 26 dicembre”, si legge nella nota del club. Il giudice sportivo ha inflitto una sanzione di due giornate a porte chiuse (più una terza senza la Curva Nord) al club nerazzurro dopo i “buu” nei confronti di Koulibaly e i cori anti-napoletani durante la gara contro i partenopei a San Siro. continua a leggere
COMUNICATO UFFICIALE IN VISTA DELLE GARE CONTRO BENEVENTO E SASSUOLO
Il Club non presenterà ricorso ma chiede di aprire il Primo Anello Arancio ai bambini di Scuole Calcio Inter e CSI. Ecco tutte le informazioni sul rimborso per i possessori di un
biglietto
MILANO – FC Internazionale Milano comunica che non verrà presentato ricorso contro le decisioni assunte dal giudice sportivo della Lega Nazionale di Serie A per i fatti accaduti durante la partita Inter-Napoli dello scorso 26 dicembre.
Il Club ha invece inoltrato richiesta alla Federcalcio e alla Lega Nazionale di Serie A per offrire la possibilità a bambine e bambini delle Scuole Calcio nerazzurre e a ragazze e ragazzi del Centro Sportivo Italiano di assistere alla gara contro il Sassuolo, in programma il prossimo 19 gennaio e valevole per la 20^ giornata di Serie A, dal Primo Anello Arancio. Un’iniziativa importante per lanciare un segnale forte e chiaro contro ogni forma di discriminazione e violenza.
Per tutti i tifosi che hanno acquistato un biglietto per le gare contro Benevento e Sassuolo, di seguito le modalità nelle quali sarà possibile richiedere il rimborso: ACQUISTI EFFETTUATI ONLINE:
Tutti i biglietti acquistati online, ovvero oltre il 90% del totale, saranno automaticamente annullati e rimborsati. Ciò significa che l’acquirente, senza dover compiere alcuna azione, si troverà il riaccredito dell’intero importo direttamente sulla carta di credito utilizzata.
ACQUISTI EFFETTUATI PRESSO I PUNTI VENDITA:
Per meno del 10% dei biglietti acquistati nei punti vendita la procedura sarà attiva dalle ore 10.00 di domani, mercoledì 9 gennaio. Sarà necessario tornare nel punto vendita dove è stato effettuato l’acquisto e restituire i biglietti cartacei. In caso di acquisto in modalità digitale ossia con caricamento del titolo sulla tessera ‘Siamo Noi’, sarà sufficiente mostrare la ricevuta di acquisto. I biglietti saranno così annullati e contestualmente verrà rimborsato in contanti l’intero importo addebitato.
L’ultimo giorno utile per presentarsi nei punti vendita ed ottenere il rimborso del biglietto è mercoledì 16 gennaio per Inter-Benevento e martedì 22 gennaio per Inter-Sassuolo.
Alex Parera, giovane giocatore della squadra “Infantil B” dell’EC Granollers (formazione catalana di terza divisione), è morto all’età di 12 anni. Ancora non si conoscono le cause del decesso.
Una tragedia sconvolge il mondo del calcio spagnolo. All’età di 12 anni è morto Alex Parera, capitano della squadra “Infantil B” (corrispondente alle nostra Under 13) dell’EC Granollers, formazione catalana di terza divisione.
“Alex Parera – recita il comunicato ufficiale del club – ci ha lasciati stasera. Inviamo le più sincere condoglianze alla famiglia e agli amici in un momento così difficile. Il mondo del calcio ti ricorderà per sempre, Capitano. La tua stella brillerà eternamente di luce propria. Addio per sempre, piccolo. Riposa in pace”.continua a leggere
Àlex Parera, jugador del IB, ens ha deixat aquesta nit. Des del club volem enviar el més sincer dels condols a família i amics en aquests moments tant difícils.
Avui tot el futbol et té present capità. Una estrella que sempre brillarà amb llumpròpia.
Traduzione: Àlex Parera, giocatore dell’IB, ci ha lasciato stasera. Dal club vogliamo inviare le più sincere condoglianze alla famiglia e agli amici in questi tempi difficili. Oggi tutto il calcio hai presente capitano. Una stella che brillerà sempre di luce propria
I Wolves affondano i Reds di Klopp, già fuori dalla competizione. Non basta il gol del belga per evitare la seconda sconfitta consecutiva dopo quella con il City in Premier
Reduce dalla sconfitta con il City, Klopp cercava risposte dai suoi nel terzo turno di FA Cup con il Wolverhampton, al ritorno in Premier dopo sei anni di assenza dal massimo campionato inglese. Ma le risposte non sono arrivate, anzi: Liverpool già eliminato dalla competizione, complice uno svarione di Milner in occasione del primo gol di Jimenez e un super gol di Neves. Non basta il gol di Origi per evitare l’impresa dei “lupi” , Reds già fuori. continua a leggere