E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
23 marzo 2026
| La Repubblica, accordo raggiunto da Gedi per la cessione al Gruppo Antenna |
| articolo di Andrea Biondi: https://www.ilsole24ore.com/art/la-repubblica-accordo-raggiunto-gedi-la-cessione-gruppo-antenna-AIvsRJ7B |
| Comunicazione interna ai giornalisti componenti del gruppo: «Il cambio di proprietà già efficace» |

E vendita fu. Accordo raggiunto fra Exor – la cassaforte della famiglia Agnelli-Elkann – e il gruppo Antenna.
Si legge in una comunicazione interna a firma di Paolo Ceretti, presidente di Gedi, intercettata dal Sole 24 Ore. «Cari Colleghi, care Colleghe oggi è stata perfezionata la cessione del 100% del capitale di Gedi al gruppo greco Antenna. Il cambio di proprietà, che è già efficace, segue un processo di lunga negoziazione», si legge nella nota che precede la riunione in assemblea dei cdr del gruppo. A cambiare proprietà sono il quotidiano la Repubblica, i brand radiofonici Radio Deejay, Radio Capital, m2o, insieme a HuffPost Italia, National Geographic Italia, Limes e la concessionaria pubblicitaria Manzoni.
«Riteniamo – continua la comunicazione del presidente Gedi – che il passaggio della Società al Gruppo Antenna apra nuove prospettive per GEDI e per chi è impegnato nelle sue diverse attività. È in questa ottica – e cioè creare le condizioni per assicurare uno sviluppo duraturo al Gruppo, accelerandone tra l’altro la transizione digitale – che da parte del venditore è stata selezionata Antenna come acquirente, un gruppo industriale che fa dei Media il proprio core business. Gedi potrà beneficiare di un’articolata presenza internazionale del Gruppo Antenna, per aumentare la portata delle sue attività e perseguire la sostenibilità sul piano economico, mantenendo l’indipendenza editoriale che ha caratterizzato la sua storia».
In questo quadro, «in esecuzione agli accordi recentemente sottoscritti, nei prossimi mesi La Stampa uscirà dal perimetro di GEDI per entrare a far parte del Gruppo SAE, una realtà italiana in crescita, determinata a valorizzare la storia unica della testata, rafforzando il legame identitario con i suoi lettori e con il suo territorio, anche attraverso l’auspicato ingresso nel capitale – con quote di minoranza – di istituzioni e aziende del nord-ovest».
La nota si conclude con i saluti e i ringraziamenti del «Consiglio di Amministrazione, dimessosi oggi in attesa che Antenna nomini i nuovi amministratori».
Con il passaggio al gruppo greco Antenna si chiude una lunga uscita di scena, fatta di smentite, trattative esclusive, allarmi politici e tensioni nelle redazioni. La cessione di la Repubblica è il tassello conclusivo di un’operazione di di progressivo smontaggio del perimetro Gedi, già anticipato nelle settimane scorse dall’accordo separato per La Stampa con il gruppo Sae.
Per capire il peso dell’operazione bisogna tornare al dicembre 2019, quando Exor firmò l’accordo per rilevare da CIR il 43,78% di Gedi per 102,5 milioni di euro, avviando poi l’opa e prendendo il controllo del gruppo. Allora l’idea era quella di portare sotto una regia unica un grande polo dell’informazione italiana, con la Repubblica, La Stampa, radio, digital e concessionaria pubblicitaria. Sei anni dopo, il bilancio politico-industriale di quell’investimento racconta altro: Gedi resta un marchio centrale nel sistema dei media, ma per Exor è diventato un asset marginale rispetto al resto del portafoglio, mentre i conti del gruppo hanno continuato a muoversi in un contesto difficile per tutta l’editoria tradizionale.
La trattativa con Antenna non nasce ieri. Exor aveva confermato a dicembre 2025 colloqui in esclusiva con il gruppo greco, dopo mesi di indiscrezioni e interesse di altri soggetti. Da quel momento il dossier è diventato un caso politico e sindacale. Il governo, per voce del sottosegretario Alberto Barachini, ha chiesto garanzie su pluralismo e occupazione; i comitati di redazione di Repubblica e La Stampa hanno denunciato opacità, chiedendo tutele sull’indipendenza editoriale.
In parallelo, il negoziato si è trascinato ben oltre la prima scadenza di gennaio, con rinvii e ricuciture, fino alla stretta finale di marzo. Il profilo dell’acquirente aiuta a capire la portata del cambio di fase. Antenna è uno dei maggiori gruppi media greci ed è ricondotto alla famiglia Kyriakou; Theodore Kyriakou ne è il presidente e azionista di riferimento.
La comunicazione interna del presidente Gedi è stata seguita dall’annuncio dell’azienda attraverso un comunicato stampa. Nel quale si legge che «a seguito del completamento dell’operazione, Mirja Cartia d’Asero, manager di grande esperienza con un percorso consolidato alla guida di organizzazioni nei settori media e finanziario, assumerà il ruolo di Amministratore Delegato del Gruppo GEDI. Mirja lavorerà a stretto contatto con il management di GEDI per sostenere il percorso di sviluppo e internazionalizzazione del Gruppo. Mario Orfeo, direttore del quotidiano dal 2024, continuerà a ricoprire il suo ruolo alla guida di la Repubblica, garantendo continuità editoriale e gestionale, mentre Linus resterà alla guida delle attività radiofoniche»

