L’ex capitana dell’Inter su Instagram ha raccontato di doversi sottoporre a un intervento
Intervento al cuore per Regina Baresi, ex attaccante e capitana dell’Inter, ora commentatrice e opinionista sportiva in tv. L’ex atleta, figlia di Giuseppe, bandiera dell’Inter e nipote diFranco, storico difensore del Milan che nei giorni scorsi è stato operato per asportare un nodulo al polmone, ha annunciato su Instagram di doversi sottoporre a una ablazione cardiaca per risolvere un problema di aritmie anomale di cui soffre da qualche tempo.
Il Como si è imposto in amichevole contr il Real Betis, ma la serata sarà ricordata per la rissa scoppiata tra le due squadre, con scene deplorevoli a suon di pugni.
La partita si avviava verso l’intervallo e i giocatori del Betis lamentavano interventi molto duri da parte della squadra italiana. Uno di questi contrasti ha fatto scattare la scintilla: Fornals ha dato uno schiaffo a Perrone che ha reagito colpendo l’avversario. Questo ha dato il via a una vera e propria rissa collettiva, con calciatori che si spintonavano e colpivano sotto lo sguardo attonito dell’arbitro.
L’episodio ha coinvolto anche le panchine e gli staff tecnici di entrambe le squadre, entrati in campo: alcuni per sedare gli animi, altri per alimentare la tensione. L’arbitro ha ristabilito l’ordine con diverse ammonizioni, tra cui due espulsioni: una per Héctor Bellerín, tra gli andalusi, e una per Máximo Perrone per i lariani
Le telecamere che trasmettevano l’incontro hanno anche ripreso Manuel Pellegrini mentre si avvicinava alla panchina del Como, guidata da Cesc Fàbregas. Il tecnico cileno ha cercato un confronto con l’allenatore catalano, accusandolo di aver caricato eccessivamente la partita con interventi troppo duri da parte dei suoi giocatori.
Come detto l’amichevole è stata vinta dal Como, inizialmente passato in vantaggio con i gol di Diao e Da Cunha, e poi ripreso da Isco e Firpo. Decisivo per il 3-2 finale il gol di Azon in pieno recupero.
La struttura, ubicata a circa un’ora di distanza in auto dalla città di Savannah, è attualmente in stato di lockdown per motivi di sicurezza
Una sparatoria sta interessando in queste ore la base militare di Fort Stewart, situata nello stato della Georgia. Lo riportano fonti della Cnn.
Cosa sta succedendo – La struttura, ubicata a circa un’ora di distanza in auto dalla città di Savannah, è attualmente in stato di lockdown per motivi di sicurezza. Sul sito ufficiale della base è stato diffuso un messaggio che parla di“vittime segnalate” senza specificare se si tratti di feriti o deceduti. La situazione resta in evoluzione e si invitano i cittadini a seguire gli aggiornamenti attraverso i canali ufficiali.
Scuole chiuse – In conseguenza dell’episodio, anche tutte le scuole elementari della zona sono state temporaneamente chiuse e poste sotto lockdown per precauzione. Fort Stewart è una delle più grandi basi militari degli Stati Uniti e ospita circa 10.000 persone tra militari, loro familiari e personale di supporto.
Un rogo di eccezionale intensità ha devastato in poche ore 4mila ettari di vegetazione nel massiccio delle Corbières. Una donna è morta nel comune francese di Saint-Laurent-de-la-Cabrerisse. Sono stati mobilitati oltre 1250 pompieri
Un incendio di eccezionale intensità ha devastato in poche ore 4mila ettari di vegetazione nel massiccio delle Corbières, nel dipartimento dell’Aude, nel sud della Francia, causando due feriti, di cui un ustionato grave. Una donna è morta nel comune francese di Saint-Laurent-de-la-Cabrerisse. Lo rendono noto le autorità locali, aggiornando il bilancio dei roghi che vede anche 9feriti (2 civili e 7 vigili del fuoco) e un disperso.
Raffiche di vento alimentano fiamme – Le fiamme, alimentate dalle raffiche di vento che soffiano nella regione occitana, si sono propagate tra sterpaglie e foreste, prima di raggiungere il villaggio di Saint-Laurent-de-la-Cabrerisse, vicino Caracassonne, dove alcune case sono state bruciate. “L’incendio nel dipartimento dell’Aude sta progredendo. Tutti i mezzi nazionali sono mobilitati. Sostegno ai nostri Vigili del fuoco e le nostre forze impegnate nella lotta contro le fiamme”, ha scritto sui social il presidente francese, Emmanuel Macron, aggiungendo: “Abbiamo fiducia nel governo e nei rappresentanti eletti, che sono pienamente impegnati. In questo momento difficile, tutti devono esercitare la massima cautela e seguire le istruzioni delle autorità“. I villeggianti dei vicini campeggi di Lagrasse e Fabrezan sono stati fatti evacuare in modo preventivo, come anche anche una trentina di case a Tournissan, un altro villaggio della zona, dove almeno una casa risulta parzialmente incendiata, oltre che diversi giardini. Le Corbières sono una delle zone più apprezzate dell’Occitania, note per i suggestivi paesaggi e per i borghi storici, nonché la cultura viticola molto radicata.
Mobilitati 1250 pompieri – Sono 1250 i pompieri e nove Canadair mobilitatiquesta notte per lottare contro le fiamme nell’Aude, nel sud-ovest della Francia, teatro in queste ore del più grave incendio dall’inizio dell’estate in territorio francese: è quanto si legge sul sito internet del quotidiano Le Figaro, precisando che circa 10.000 ettari di terreno sono già andati in fumo. Chiuse alla cricolazione l’autostrada A9 che collega Francia e Spagna e l’autostrada A61. Sempre secondo il giornale, l’incendio ha causato 7 feriti tra i vigili del fuoco e due civili, di cui uno gravemente ustionato già annunciato in precedenza. Mobilitati anche due elicotteri anti-incendio e cinque aerei Dash. 2500 le case prive di corrente elettrica mentre due campeggi sono in corso di evacuazione in zona La Palme. Intanto, un secondo incendio viene segnalato nel comune di Montagnac (Hérault), nel parco di Bessulles. Secondo quanto riferito dalla prefettura su X, otto gruppi di pronto intervento sono impegnati sul posto per spegnere le fiamme insieme ad un elicottero dei vigili del fuoco.
Le vittime sono Fabio Rosa e Danilo Boz, in auto con loro c’era un terzo compagno di squadra che è rimasto ferito. In ospedale anche la donna che era sull’altro mezzo coinvolto
Due auto ridotte a un ammasso di lamiere, due ragazzi di 19 anni morti e altre due persone ricoverate in ospedale. È il tragico bilancio dell’incidente avvenuto nella tarda serata del 5 agosto nella galleria Val Colvera, tra Frisanco e Maniago, in provincia di Pordenone. Le vittime sono Fabio Rosa e Danilo Boz, erano entrambi calciatori.
Incidente in galleria: morti due calciatori, feriti un compagno di squadra e una donna – L’incidente è avvenuto dopo le 22. Su una Twingo viaggiavano le due vittime Fabio Rosa e Danilo Boz e un terzo compagno di squadra. Quest’ultimo è stato soccorso e portato in ospedale. Ha serie lesioni, ma non sarebbe in pericolo di vita. La quarta persona ferita è una donna di 72 anni, che era sull’altro mezzo coinvolto e che adesso è ricoverata.Esatta dinamica ed eventuali responsabilità sono da accertare. L’impatto è stato violentissimo e i soccorsi sono stati complessi.
Chi sono Fabio Rosa e Danilo Boz, le vittime dell’incidente in galleria – Fabio Rosa e Danilo Boz avevano 19 anni, come l’altro ragazzo che era con loro. Appartengono tutti alla squadra di calcio Maniago Vajont e avevano appena concluso un allenamento. Si erano appena diplomati. Sembra, ma si tratta di una notizia da confermare, che al volante ci fosse il ragazzo ferito.
Brutta notizia che sconvolge nuovamente il calcio portoghese dopo la tragica morte dell’attaccante del Liverpool Diogo Jota. Il Paese lusitano è di nuovo in lutto per la scomparsa, avvenuta quest’oggi all’età di 53 anni, di Jorge Costa, direttore sportivo del Porto del quale ha difeso i colori anche da calciatore coprendo il ruolo di capitano e vincendo la Champions League del 2004 con José Mourinho allenatore.Costa, ricoverato in terapia intensiva presso l’ospedale Sao Joao di Porto, è spirato nel primo pomeriggio per un arresto cardiorespiratorio, riporta il sito ufficiale dei Dragoes.
Costa è stato colto da un malore intorno all’ora di pranzo a Olival, nel centro sportivo d’allenamento biancoblu: immediatamente soccorso dall’equipe medica del club con un defibrillatore, è stato poi ricoverato senza successo. Dopo aver svolto un’intervista con una tv locale, racconta il quotidiano A Bola, Costa si è sentito male ed ha perso conoscenza. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. “Per tutta la sua vita, Jorge Costa ha incarnato, dentro e fuori dal campo, i valori che definiscono l’FC Porto: dedizione, leadership, passione e un incrollabile spirito di conquista. Ha influenzato generazioni di tifosi ed è diventato un simbolo importante del Porto. L’eredità di Jorge Costa vivrà per sempre nella memoria di tutti i tifosi del Porto“, il ricordo della squadra da lui tanto amata.
È una delle abitudini più diffuse, soprattutto d’estate, eppure questo gesto potrebbe costare oltre 300 euro di sanzione
Che il Codice della Strada sia pieno di insidie, lo sanno bene gli automobilisti italiani. Ma alcune contravvenzioni sembrano assurde agli occhi del cittadino comune. Dalla mano fuori dal finestrino alla guida a torso nudo, ecco un viaggio tra le multe più strane e curiose previste dal nostro ordinamento.
Finestrino aperto, un invito al furto – Lasciare il finestrino aperto in sosta potrebbe sembrare una semplice distrazione, ma il Codice lo considera una vera e propria “istigazione al furto“. L’articolo 158 del Codice della Strada, infatti, obbliga a prendere tutte le precauzioni necessarie per evitare il furto o il danneggiamento del veicolo. La multa, in questo caso, oscilla tra i 42 e i 173 euro.
La mano fuori dal finestrino? Costa caro – Mettere una mano o un braccio fuori dal finestrino durante la guida è una delle abitudini più diffuse, soprattutto d’estate. Eppure, non tutti sanno che questo gesto potrebbe costare dai 85 ai 338 euro, visto che viene considerato un comportamento potenzialmente pericoloso.
Climatizzatore acceso durante la sosta – Se in estate o in inverno preferite restare freschi o caldi in macchina mentre siete parcheggiati, fate attenzione. Lasciare acceso il motore o il climatizzatore durante la sosta è un’infrazione che può far scattare una multa salata, compresa tra 216 e 432 euro.
Torso nudo alla guida, attenzione alle ordinanze locali – Soprattutto nelle città turistiche come Napoli o Firenze, guidare a torso nudo non è visto di buon occhio. Non è il Codice della Strada a vietarlo esplicitamente, ma alcune ordinanze locali considerano questo comportamento come contrario al decoro pubblico, con multe che possono arrivare fino a 500 euro.
Vietato lavare l’auto in strada – Se pensate di lavare l’auto sotto casa per risparmiare, sappiate che farlo direttamente sulla pubblica via può risultare molto più costoso che andare all’autolavaggio. La multa prevista per chi lava il proprio veicolo sulla strada oscilla infatti tra i 105 e i 422 euro.
Clacson: sì, ma solo in caso di pericolo – Suonare il clacson per salutare un amico o per sfogare la propria frustrazione in mezzo al traffico può sembrare naturale, ma attenzione: se non c’è un reale pericolo, il gesto potrebbe costare caro, fino a 168 euro.
Anche i pedoni non sono immuni da strane multe – Non solo gli automobilisti devono fare attenzione: anche i pedoni possono ricevere multe insolite. Ad esempio, attraversare la strada in diagonale anziché in modo perpendicolare costa tra i 26 e i 102 euro.
Lo stesso vale per chi decide di correre in strada magari in assenza di marciapiede o aree verdi.
Non solo auto e moto: anche chi cavalca un cavallo o guida una bicicletta o un monopattino è soggetto al test dell’etilometro. In caso di guida in stato di ebbrezza, infatti, la patente viene ritirata esattamente come se si fosse alla guida di un’auto.
Bestemmie e offese durante un controllo – Infine, un avvertimento per i più irascibili: chi, durante un normale controllo delle forze dell’ordine, pronuncia bestemmie o insulti può infatti incorrerere in una multa aggiuntiva, mediamente di 102 euro.
Insomma, il Codice della Strada non smette mai di stupire. Il consiglio è uno solo: prudenza e attenzione anche ai dettagli apparentemente più banali, perché anche il gesto più innocuo può nascondere una multa inaspettata.
Dove scaricarlo? (fonti ufficiali):
1. Il Portale dell’Automobilista – Sul sito ufficiale del Portale dell’Automobilista è disponibile il testo coordinato del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285, aggiornato alle modifiche normative successive, compresi gli ultimi aggiornamenti
4. Prefetture / Normative tecniche – Alcune Prefetture locali pubblicano versioni PDF del Codice aggiornato – ad esempio quella disponibile online aggiornata al 2025
Incidente durante il concerto degli Oasis a Wembley (Londra). Un uomo di circa 40 anni è morto cadendo da una balconata dello stadio durante il live della band. Liam e Noel Gallagher: “Siamo scioccati e addolorati”.
Una panoramica dei fan degli Oasis all’arrivo all’Oasis Live ’25 Tour allo stadio di Wembley il 25 luglio 2025 a Londra
Tragedia al concerto degli Oasis a Wembley. Nella serata del 2 agosto, durante il live della band a Londra, un fan è morto cadendo da una balconata dello stadio. A farlo sapere il Daily Mail. L’incidente è avvenuto intorno alle ore 22.20. I medici hanno provato a rianimare l’uomo, che aveva circa 40 anni, ma non c’è stato nulla da fare. È stato dichiarato morto sul colpo. “Siamo scioccati e addolorati“, hanno fatto sapere Liam e Noel Gallagher in una nota.
Il racconto dell’incidente: “Devastante, abbiamo visto un uomo cadere” – L’incidente è avvenuto sabato 2 agosto intorno alle ore 22.20 allo stadio Wembley di Londra, location scelta dagli Oasis come tappa del loro tour. Un uomo di circa 40 anni è morto cadendo dalla balconata dello stadio davanti agli occhi di quasi 100mila fan che stavano assistendo al live della band .”È stato orribile, pensavamo fosse un cappotto che stava cadendo, poi abbiamo visto un uomo sul pavimento di cemento. C’erano urla e grida, è stato davvero devastante“, ha fatto sapere un testimone al Daily Mail, che per primo ha riportato la notizia. Il fan è morto sul colpo nonostante i tentativi dei paramedici di rianimarlo. La polizia ha chiesto ai presenti qualsiasi tipo di informazione per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Liam Gallagher – foto LaPresse
Le parole di Liam e Noel Gallagher sulla tragedia – Immediata la reazione di Liam e Noel Gallagher degli Oasis che, in una nota, hanno espresso le loro condoglianze: “Siamo scioccati e addolorati per la morte del nostro fan. Le nostre più sincere condoglianze vanno alla famiglia e agli amici della persona coinvolta“. I due cantanti hanno poi lanciato un appello affinché la dinamica dell’accaduto possa essere presto il più chiara possibile: “Il nostro pensiero va alla famiglia della vittima. Chiediamo a chiunque abbia assistito all’incidente o abbia registrato video di contattarci per aiutarci a capire meglio cosa è successo“.
Un testimone racconta la tromba d’aria che ieri si è abbattuta sulla spiaggia di Maccarese, litorale nord di Roma: “Il tempo è peggiorato all’improvviso e si è alzato un vento fortissimo che ha iniziato a far volare un po’ tutto, gli ombrelloni sono stati scaraventati in aria”.
“Il tempo è peggiorato all’improvviso e si è alzato un vento fortissimo che ha iniziato a far volare un po’ tutto, gli ombrelloni sono stati scaraventati in aria“. Gianluca è un barman dello stabilimento ‘Creuza de Ma‘ di via di Praia a Mare a Maccarese, litorale nord di Roma. Nel pomeriggio di ieri, domenica 3 agosto, era presente quando una tromba d’aria si è abbattuta all’improvviso sulla spiaggia, facendo volare in cielo gli ombrelloni e mettendo in fuga i tanti bagnanti che affollavano lo stabilimento.
All’agenzia AdnKronos ha raccontato ciò che ha visto: ” È durato pochi minuti ma la gente era impaurita e scappava per ripararsi. Mi sono subito avvicinato ai lettini per aiutare i bagnini e abbiamo chiuso in fretta tutti gli ombrelloni, cercando di mettere in sicurezza le persone. Si è scatenato il panico ma per fortuna nessuno è rimasto ferito. Poco dopo tutto è tornato alla normalità“.
Nei video caricati sui social e diventati virali in pochi minuti, si vedono gli ombrelloni volare letteralmente in cielo, con i bagnanti terrorizzati e in fuga. Per fortuna, come anticipato, nessuno è rimasto ferito e i danni sono stati di non grave entità. La tromba marina è stata avvistata a largo del litorale, ma in poco tempo si è abbattuta sulla spiaggia, scatenando il panico. La situazione è tornata quasi subito alla normalità.
“È stato poi visitato da uno specialista oncologico che ha consigliato un percorso consolidato di immunoterapia. Forza Capitano, siamo tutti con te”, il messaggio del club sui social
“AC Milan informa che Franco Baresi è stato operato con successo per la rimozione di una nodulazione polmonare e seguirà ora una terapia di consolidamento a base di immunoterapico. Forza Capitano, siamo tutti con te”. Con questa breve nota, il club rossonero ha reso note le condizioni di salute del vicepresidente onorario. L’operazione, si legge ancora nel post della società, è andata bene e il percorso di guarigione di Baresi è iniziato senza complicazioni. “Franco è stato poi visitato da uno specialista oncologico – specificano ulteriormente – che ha consigliato un percorso consolidato di immunoterapia“.
AC Milan informa che Franco Baresi è stato operato con successo per la rimozione di una nodulazione polmonare e seguirà ora una terapia di consolidamento a base di immunoterapico. Forza Capitano, siamo tutti con te ❤️🖤 Leggi di più 👉 https://t.co/M8jb6XjgGD
Il Milan ha espresso anche tutta la propria vicinanza alla sua ex bandiera che ha commentato così la situazione: “Cari tifosi, voglio comunicarvi che mi ci vorrà un po’ di tempo per rimettermi in forma. Grazie al Milan e a tutti voi per il sostegno e il supporto. Con affetto, un abbraccio. Franco Baresi“.
Interessati ampi settori di Toscana, Lazio, Puglia e l’intero territorio di Marche, Umbria, Abruzzo e Molise. Neve sulla Marmolada, termometro a -2 gradi. Temporali in Lombardia e Veneto
Inizio di agosto con temperature in calo sotto i 25°C, acquazzoni e nubi in transito. A insidiare il Solleone – il periodo più caldo dell’anno, quando il Sole transita nella costellazione del Leone – è arrivato il “ciclone danese” che, fronteggiando l’Anticiclone delle Azzorre, ha portato in Italia un peggioramento ‘scandinavo‘ sulle regioni del Centro-Nord.
Il maltempo dalle regioni settentrionali e la Toscana nelle prossime ore si sposterà progressivamente sulle restanti regioni centrali peninsulari e parte di quelle meridionali, in particolar modo sui settori del medio versante Adriatico, dove sono previsti rovesci e temporali localmente intensi.
Dunque a Milano, Bologna e Venezia temperature in picchiata fino a 23-24°C di massima, in altre località addirittura sotto i 22, valori che si registrano spesso nella prima metà di Ottobre.
Domenica 3 agosto, allerta gialla su ampi settori di Toscana, Lazio, Puglia e sull’intero territorio di Marche, Umbria, Abruzzo e Molise.
Precipitazione su Marmolada, fiocchi dai 2.500 metri in su – La cima della Marmolada si rifà il vestito bianco, grazie ad una nevicata di agosto, con 2 gradi sotto zero. Il paesaggio di Punta Penia, testimoniano letelecamere della postazione meteo di ‘dolomitesmeteo.it’, appare più invernale che estivo, anche se a queste quote, naturalmente, è più normale una nevicata d’estate che le massime sopra i 10 gradi delle scorse settimane.
“Siamo agli sgoccioli del peggioramento ben inquadrato già qualche giorno fa. Tanta pioggia in pianura, grandine in alcune zone anche di grosse dimensioni, e persino trombe marine lungo l”alto Adriatico, il tutto in un contesto decisamente fresco per la stagione” spiega Flavio Tolin, titolare della web cam dalla quale provengono le immagini.
In altre stazioni delle Dolomiti si registrano nevicate aldi sopra dei 24500 metri di quota. Sempre ‘Dolomitesmeteo.it‘ informa che i fiocchi bianchi stanno scendendo anche sul Piz Boè, e nella zona del Rifugio Puez, in Alto Adige. Nei fondovalle ed in pianura sono proseguiti nella prima parte della giornata i temporali e le piogge intense che imperversano da ieri in Veneto.
Veste ancora invernale per Marmolada (Ansa) – 02/08/2025
Temporali a Pisa, voli dirottati, centinaia di passeggeri a terra – Sabato 2 agosto, allagamenti nel Pisano e disagi in aeroporto a causa del maltempo con temporali anche piuttosto forti a Pisa e nell’immediato hinterland cittadino. I vigili del fuoco sono intervenuti per ristagni d’acqua nelle strade di alcune località. mentre l’aeroporto ha interrotto precauzionalmente e temporaneamente l’attività provocando disagi a centinaia di passeggeri in partenza e in arrivo per le vacanze estive, tutti assistiti dal personale di Toscana Aeroporti.
Quando torna il caldo – Da lunedì 4 agosto, il ribaltone con il ritorno dell’Anticiclone delle Azzorre che prevarrà sul ciclone danese: ovunque sole e temperature in sensibile aumento ma senza forti ondate di calore.
Il vero e proprio cambio di rotta però si avrà a partire da giovedì 7, quando l’anticiclone delle Azzorrecederà il passo a una più aggressiva rimonta anticiclonica africana. L’aria calda proveniente dal Nord Africa si riverserà sul Mediterraneo, investendo in pieno l’Italia, in particolare il Sud e le Isole.Le temperature subiranno un’impennata notevole, con massime che si spingeranno oltre la soglia dei 35°C in molte regioni.
Nel corso del prossimo fine settimana, non sono esclusi picchi che potrebbero toccare i 38°C, confermando così l’arrivo di una vera e propria ondata di calore.
Secondo le ultime proiezioni, l’influenza dell’anticiclone dovrebbe mantenersi salda almeno fino a metà agosto. Questo significa che la prima parte del mese sarà caratterizzata da condizioni meteorologiche stabili e soleggiate in quasi tutta Italia.
Massima allerta in Sardegna, rischio da codice rosso – La Protezione civile regionale ha diramato un nuovo bollettino di previsione per la giornata di domenica 3 agosto 2025: il livello di rischio nel territorio di Cagliari sale a codice rosso, indicante una pericolosità estrema.
“Le condizioni sono tali da poter generare un incendio con intensità del fuoco e velocità di propagazione molto elevate – si legge nel bollettino ufficiale – che, se non tempestivamente affrontato, può raggiungere grandi dimensioni anche con l’intervento della flotta aerea regionale e del supporto statale.”
La mappa del rischio, diffusa dalla Protezione civile, mostra un quadro preoccupante su buona parte del Sud Sardegna, con estese aree in cui l’innesco e la diffusione delle fiamme potrebbero avvenire con rapidità e violenza. Le autorità invitano la popolazione a consultare le norme di comportamento in caso di incendio boschivo, disponibili online sul sito della Protezione civile regionale. Si raccomanda la massima prudenza, soprattutto in aree rurali, nei pressi di sterpaglie, macchia mediterranea e terreni agricoli. È vietato accendere fuochi, utilizzare attrezzature che possono generare scintille o fiamme libere, e abbandonare rifiuti che possano innescare incendi. La situazione meteo, con alte temperature, vento secco e vegetazione arida, crea un mix esplosivo: fondamentale il rispetto delle regole e la tempestiva segnalazione di eventuali focolai al numero di emergenza 115 o al 112.
Si è trattato di una supercella temporalesca che ha attraversato rapidamente la zona
Il maltempo che in queste ore si sta abbattendo su alcune regioni d’Italia ha interessato anche la Riviera Romagnola. Particolarmente impressionante è stata la violenta grandinata che, nelle prime ore del pomeriggio di oggi, sabato 2 agosto, ha colpito Bellaria Igea Marina, un piccolo comune della provincia di Rimini. Il video, condiviso dalla pagina Facebook Afrika Beach Bagni 77/78/79 Igea Marina, mostra chicci grandi come palline da golf abbattersi sulla spiaggia, mettendo in fuga i bagnanti. Si è trattato di una supercella temporalesca che ha attraversato rapidamente la zona.
Dove colpirà il maltempo – Intanto, la perturbazione di origine atlantica che sta interessando le regioni settentrionali e la Toscana raggiungerà nelle prossime ore le regioni meridionali e centrali, determinando ancora condizioni di maltempo, soprattutto sul versante adriatico.
Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un’allerta meteo che prevede a partire dal pomeriggio di sabato piogge e temporali diffusi, che localmente potranno essere anche molto intensi e accompagnati da grandinate, fulmini e forti raffiche di vento, sulle Marche in progressiva estensione dalla mattinata di domenica ad Abruzzo, Molise e Puglia. Il Dipartimento ha valutato una allerta gialla nella giornata di domenica su sette regioni: Toscana, Lazio, Puglia,Marche, Umbria, Abruzzo e Molise
Un terremoto di magnitudo 6.8è stato registrato intorno alle 7:30 ora italiana al largo delle isole Curili, tra la penisola russa della Kamchatka e l’isola giapponese di Hokkaido. A quanto riferito dall’Ingv, il sisma ha avuto epicentro a quasi 15 chilometri di profondità.
Intanto è tornato attivo nella Kamchatka il vulcano Kracheninnikov, che ha eruttato per la prima volta da oltre 450 anni pochi giorni dopo il potente terremoto che ha colpito la penisola russa. Ne ha dato notizia l’ufficio locale del ministero delle Situazioni di emergenza.
Dalla montagna, alta più di 1.800 metri, si è levata una colonna di cenere che ha raggiunto i 6 chilometri, si legge in un post su Telegram. “La nube si è diffusa verso est, verso l’Oceano Pacifico“, ha spiegato il ministero, dove non ci sono aree abitate e non si segnalano turisti.
La penisola della Kamchatka, che conta una trentina di vulcani attivi, è una delle regioni sismiche più attive del pianeta, nel punto di incontro tra le placche tettoniche del Pacifico e del Nord America. Secondo il Global Volcanism Program dello Smithsonian, l’ultima eruzione registrata del Kracheninnikov risale al 1550. Il risveglio arriva dopo l’eruzione nella stessa zona del Kliuchevskoi, il vulcano più alto dell’Eurasia, pochi giorni fa.
Il sisma è avvenuto alle 22:18 e il suo epicentro era a Hasbrouck Heights, nel New Jersey, vicino all’aeroporto di Teterboro, secondo il Servizio Geologico. Le persone hanno riferito di aver sentito le scosse in varie zone di New York City, incluso Brooklyn, così come nella contea di Westchester e fino al Connecticut.
Non sono stati segnalati danni o feriti a New York, ha dichiarato il dipartimento di emergenza della città. “Se avete sentito tremare, controllate eventuali pericoli come oggetti spostati, detriti caduti o crepe”, ha raccomandato.
Le testimonianze dei residenti – Le persone in tutto il nord del New Jersey hanno riferito di aver sentito una scossa breve ma intensa. Le chat di quartiere e i social media si sono subito animati, con alcuni che temevano fosse esplosa una conduttura del gas o fosse caduto un grosso albero.
In 129th Street ad Harlem, Bradford Billingsley ha raccontato che stava guardando la televisione con degli amici quando il suo tavolino ha iniziato a tremare. “Abbiamo entrambi sentito una scossa improvvisa e ci siamo guardati dicendo: ‘era un terremoto quello?‘”, ha riferito.
Un fenomeno non così raro – Anche se la regione di New York e New Jersey sperimenta numerosi piccoli terremoti ogni anno, di solito passano inosservati, secondo i geologi. I terremoti di magnitudo 3.0 non sono inusuali per quest’area e raramente causano danni significativi, spiegano gli esperti.
Il presidente della Federazione Italiana Nuoto ha difeso la giovane campionessa, vittima di nuovi insulti e attacchi social
Sulla questione degli insulti razzisti a Sara Curtis è intervenuto anche Paolo Barelli, presidente della Federazione Nuoto: “Provo un profondo ribrezzo quando leggo commenti razzisti, ignoranti e violenti sui social network, in passato anche associati a post che riguardano la giovane atleta Sara Curtis sostenuta da un tifo privo di confini. Questi commenti insultano la dignità, la civiltà; sono manifestazioni di un’ignoranza che fa più rumore del merito, del sacrificio e dell’impegno. Sara è un esempio straordinario, come atleta e come persona“.
Talento e disciplina – Barelli, che è anche parlamentare del centrodestra, aggiunge poi che è “italiana e nostra connazionale, cresciuta in questo Paese, formata nelle sue scuole, educata ai valori dello sport e del rispetto dalla sua meravigliosa famiglia. Sta dando lustro all’Italia: diplomata con il massimo dei voti, prima italiana a partecipare ieri alla finale mondiale nei 100 stile libero e oggi qualificata alle semifinali dei 50 stile libero col record italiano; è prossima a continuare il suo percorso accademico e sportivo alla Virginia University, negli Stati Uniti, in piena sinergia con la Federazione Italiana Nuoto, la sua società CS Roero e il Gruppo Sportivo dell’Esercito. La sua storia parla di talento, ma soprattutto di disciplina, passione e senso del dovere. Come primo firmatario della proposta di legge sullo Ius Italiae – che riguarda l’acquisizione della cittadinanza italiana da parte dei minori stranieri regolari che studiano con profitto in Italia – credo profondamente che la cultura, la formazione scolastica, l’educazione, siano l’antidoto al razzismo ed elemento di integrazione”. Infine “da ex atleta, da parlamentare, e da presidente della Federazione Italiana Nuoto, difenderò sempre i valori morali e sociali che anche lo sport deve veicolare e proteggere. Nella fattispecie, Sara, qualora dovessi essere offesa `non ti curar di loro, ma guarda e passa´. Tali commenti non sarebbero degni di attenzione!”.
La Uefa presenta il conto al PSG a 2 mesi dalla finale di Champions con l’Inter: multa salata
La Uefa non fa sconti al Paris Saint-Germain e, a distanza di quasi due mesi dal trionfo in finale di Champions contro l’Inter, presenta il conto al club francese che dovrà pagare una multa salata per quanto avvenuto al termine della partita (vinta 5-0) e durante la festa per la conquista del trofeo. La somma è di 148 mila euro, un importo al quale la Federazione continentale arriva elencando una serie di violazioni, la maggior parte delle quali scaturite dal“comportamento antisportivo” dei sostenitori transalpini.
Quali sono le accuse e gli articoli violati dai francesi – La Commissione di Controllo, Etica e Disciplina ha giudicato con molto rigore l’euforia contagiosa e debordante dei supporter parigini, impazziti di gioia per il successo tanto atteso e arrivato nella gara clou di Monaco il 31 maggio scorso. Le infrazioni contestate sono diverse: invasione di campo, lancio di oggetti, accensione di fuochi d’artificio, azioni di danneggiamento e, al tempo stesso, aver veicolato con quegli atti un cattivo esempio e la trasmissione di un messaggio non idoneo a un evento sportivo. Ecco nel dettaglio le accuse e gli articoli violati secondo la “disciplinare” della Uefa:
Invasione del campo di gioco – art. 16(2)(a)
Lancio di oggetti – art. 16(2)(b)
Accensione di fuochi d’artificio – art. 16(2)c
Atti di danneggiamento – art. 16(2)(f)
Trasmissione di un messaggio non idoneo ad un evento sportivo – art. 16(2)(e)
Atti che gettano discredito sulla Uefa – art. 11(2)(d) DR.
La Uefa presenta il conto al PSG a 2 mesi dalla finale di Champions con l’Inter: multa salata
La nota della Commissione Uefa sulle somme delle singole infrazioni
La nota della Federazione si completa con l’indicazione dei differenti importi associati a ogni violazione. Di seguito le voci addebitate dall’organismo di controllo al Paris Saint-Germain:
invasione di campo e accensione di materiale pirotecnico – multa di 100mila euro e divieto di vendere biglietti ai tifosi per la prossima partita in trasferta di una competizione Uefa. Sanzione quest’ultima sospesa con la condizionale entro i prossimi due anni.
lancio di oggetti – ammenda di 30mila euro.
messaggio non adatto a un evento sportivo e discredito sulla Uefa – multare di 10mila euro
Un violento temporale si è abbattuto sulla Lombardia provocando allagamenti, smottamenti e grandine. Le zone più colpite sono quelle del Lecchese, il Bresciano, Monza e la Brianza. Vicino a Brescia la grandine caduta è stata tanta da aver coperto le strade.
Grandine e rami caduti a Vimodrone, Milano (fonte: Facebook).
Dalla tarda serata di ieri, venerdì 1° agosto, un violento temporale ha interessato diverse zone della Lombardia con piogge intense, forti raffiche di vento e grandinate. Nelle aree più colpite (a Monza, in Brianza, nel Lecchese e nel Bresciano) il maltempo ha provocato diversi disagi tra cui allagamenti, cadute di alberi e danneggiamenti a strutture leggere. Vicino a Brescia la grandine caduta ha ricoperto le strade, costringendo i residenti a rimuoverla con delle pale. Le squadre dei vigili del fuoco hanno dovuto gestire un centinaio di richieste di soccorso tecnico urgente in tutta la regione per allagamenti, svuotamento di scantinati e box, nonché per la rimozione di piante e rami pericolanti.
La grandine caduta in un campo da calcio in provincia di Milano (Fonte: Facebook)
Come spiegato su Facebook dall’assessore alle Opere pubbliche e cura del territorio del Comune di Milano,Marco Granelli, il Seveso e Lambro sono cresciuti molto rapidamente a nord, a Seveso e a Lambrugo, mentre a Milano le piogge non hanno creato particolari problemi. Il Seveso ora è in discesa, mentre l’onda di piena del Lambro sta attraversando Milano. A Ponte Lambro è stato chiuso precauzionalmente il ponte di via Vittorini perché il Lambro batteva contro la struttura. Dai rilievi delle autorità è emerso che la fognatura continua a scaricare, ma resta sotto osservazione.
I temporali sono passati ora da Milano e dalla zona nord, verso la bergamasca. I residenti delle zone più colpite hanno condiviso sui social video di temporali, grandine e allagamenti. A causa degli allagamenti, è stata chiusa un pezzo di strada statale 470dir ‘della Val Brembana’ all’altezza del comune di Dalmine (Bergamo), mentre sulla statale 342 Briantea è stato temporaneamente istituito un senso unico alternato a Bulciago (Lecco). Questa notte a Carate Urio (Como) uno smottamento di terra ha reso necessario chiudere la via Ai Monti.
Un sottopassaggio allagato a Merate (Lecco) e la grandine a Concorezzo (Monza).Fonte: Facebook.
Alle 10:25 del 2 agosto 1980 l’esplosione che provocò la morte di 85 persone e il ferimento di oltre 200
La scena della strage alla stazione di Bologna il 2 agosto 1980 (foto AP)
Quarantacinque anni fa, il 2 agosto 1980 alle 10:25, nella sala d’aspetto di seconda classe dellastazione Centrale di Bologna affollata di persone un ordigno venne fatto esplodere causando la morte di 85 personee il ferimento di oltre 200. Fu l’ultimo e il più grave attentato terroristico degli anni di piombo in Italia. La deflagrazione colpì in pieno il treno Ancona-Chiasso, in sosta sul primo binario, e fece crollare una trentina di metri di pensilina, oltre alle strutture sopra le sale d’attesa. “Signori, non ho parole – disse l’allora presidente della Repubblica, Sandro Pertini, parlando con i giornalisti -, siamo di fronte all’impresa più criminale che sia avvenuta in Italia”. La città, guidata dal sindaco Renato Zangheri, si trasformò in una macchina dei soccorsi: medici, vigili del fuoco, forze dell’ordine, volontari lavorarono senza sosta per soccorrere i feriti, coprire le vittime e dare assistenza alle famiglie. L’autobus numero 37 si trasformò in un carro funebre.
I soccorsi sulla scena della strage di Bologna (AP Photo)
Le indagini e le prime condanne – La prima ipotesi è che, a innescare l’esplosione, sia stato un malfunzionamento nel reparto caldaie, ma non regge a lungo e si inizia, poco dopo, a vagliare la pista dell’attentato terroristico. La fase d’indagine e quella processuale sono caratterizzate da depistaggi e omissioni: si arriva a una prima sentenza definitiva solo nel 1995, con la conferma in Cassazione dell’ergastolo di due degli esecutori materiali della strage, i Nar Valerio FioravantieFrancesca Mambro. Nel 2007 si aggiunse la condanna di Luigi Ciavardini e successivamente quella di Gilberto Cavallini. Dalle carte processuali vengono fuori i rapporti tra la loggia massonica P2,apparati deviati dello stato e servizi segreti.
L’ultima condanna lo scorso luglio – L’ultima condanna è diventata definitiva in Cassazione solo lo scorso primo luglio, mettendo fine a uno dei capitoli più lunghi e dolorosi della storia giudiziaria italiana. I giudici della Suprema Corte hanno reso definitiva la condanna all’ergastolo per Paolo Bellini, ex esponente di Avanguardia Nazionale, considerato il “quinto uomo” della strage ritenuto colpevole in concorso nell’attentato della stazione. La sesta sezione penale della Suprema Corte ha confermato anche le altre due condanne: sei anni per depistaggio all’ex capitano dei carabinieri Piergiorgio Segatel e quattro anni a Domenico Catracchia, amministratore di immobili in via Gradoli a Roma, imputato per false dichiarazioni al pubblico ministero.
“Ormai la storia è chiara ed è scolpita nel marmo della giustizia. La Loggia Massonica P2, apparati dello Stato, servizi segreti e ambienti politici della destra di allora sono le menti perverse e criminali dietro al più grande attentato nella storia italiana dal dopo guerra, eseguito da terroristi neri”, ha commentato il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, che ricorda come “la bomba fascista alla stazione”, oltre ai morti e ai feriti, ha segnato “per sempre le vite di intere generazioni. Ora sappiamo la verità ed è stata scritta in una pagina indelebile della storia repubblicana”.
Oggi il corteo commemorativo a Bologna – In occasione del 45esimo anniversario della strage, si terrà a Bologna oggi 2 agosto un corteo commemorativo in memoria delle vittime. Il percorsodel corteo, si legge sul sito web del Comune di Bologna, sarà: via Ugo Bassi, via Marconi, Piazza dei Martiri, via Amendola, viale Pietramellara, per giungere in piazza delle Medaglie d’Oro presso la stazione ferroviaria, dove alle 10 avrà inizio il momento commemorativo sottolineato alle 10.25 dal triplice fischio del treno, seguito dal minuto di silenzio in memoria delle vittime. Prima, nel cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio, il sindaco Lepore incontra i familiari delle vittime insieme alle massime autorità: presenti Paolo Bolognesi, presidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage del 2 agosto 1980, Michele De Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna, Anna Maria Bernini, ministra dell’Università e della Ricerca.
40 anni fa la Strage di Bologna in cui persero la vita 85 persone: l’Italia non dimentica –Fanpage.it
Ancoramaltemposull’Italia nel primo fine settimana di agosto 2025.Sabato 2 rovesci su gran parte del Nord con fenomeni che localmente saranno intensi e accompagnati da grandine tra Levante Ligure e Nordest, fino a raggiungere probabilmente le Marche entro sera. Domenica 3, poi, l’instabilità si concentrerà sulle regioni centrali adriatiche, con temporali in estensione fino a Molise e alta Puglia entro fine giornata. In tale contesto le temperature subiranno una diminuzione sabato al Nord e domenica sul Centro Italia.
Per il ritorno dell’afa e del grande caldo, si dovrà, dunque, attendere ancora qualche giorno. Le previsioni di “3BMeteo“.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le regioni coinvolte, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.Sabato 2 agosto 2025 disposta l’allerta gialla su Liguria, Friuli Venezia Giulia e su alcuni settori di Toscana, Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia e Veneto.
Rovesci e temporali, anche forti, al mattino sul Levante Ligure, fenomeni in intensificazione al pomeriggio su Emilia Romagna e Triveneto. Al Centro inizialmente soleggiato. Nel pomeriggio temporali sull’alta Toscana, in estensione alle Marche, dove tenderanno a intensificarsi in serata. Al Sud tempo stabile e in prevalenza soleggiato. Temperature in calo al Nord.
Addensamenti nel pomeriggio su Alpi e Appennino settentrionale, dove sarà possibile qualche locale rovescio in attenuazione in serata. Al Centro instabilità in aumento sul versante adriatico con qualche temporale in estensione da Marche ad Abruzzo, ma anche su Toscana interna e Umbria. Insistono le piogge fino a sera sull’Abruzzo. Al Sud inizialmente soleggiato, salvo tra pomeriggio e sera qualche rovescio in arrivo su Molise e Puglia centro-settentrionale. Temperature in calo sulle regioni centrali, in ripresa al Nord.
Ma quando torna l’afa e il grande caldo?I temporali del weekend non riusciranno, se non in minima parte, ad allontanare lo spettro del grande caldo. La cellula sub tropicale africana, però, tenderà a “mescolarsi” con quella atlantica e, quindi, porterà caldo intenso si, ma non estremo. Non avremo punte di 40°C, se non occasionalmente, ma i 38°C di massima potranno ancora essere raggiunti.
Cambia lo scenario in Francia: la procura di Nanterre vuole mandare l’ex Inter davanti al giudice per i fatti del febbraio 2023
Achraf Hakimi adesso rischia il processo per stupro per i fatti del 2023. A rivelare la notizia è stato Le Parisien, primo quotidiano della capitale francese: per l’ex laterale dell’Inter e attuale calciatore del Psg, accusato di aver violentato una giovane donna nella sua abitazione di Parigi, la procura di Nanterre ha appena chiesto il rinvio a giudizio. La palla passa ora al giudice istruttore, chiamato a confermare o meno i termini dell’accusa: Hakimi rischia fino a 15 anni di carcere.
Reazione – Durante l’istruttoria, mentre il club e compagni lo supportavano, il calciatore aveva sostenuto la tesi di un complotto architettato dalla sua accusatrice a fini economici, accusa che la presunta vittima ha sempre respinto con forza convincendo anche la procura. Interpellata dal quotidiano, l’avvocata di Hakimi, Fanny Colin, ha dichiarato: “Quelle della procura di Nanterre sono richieste incomprensibili e insensate alla luce degli elementi emersi, elementi che evidenziano le menzogne della denunciante. Rimaniamo sereni come all’inizio della procedura: se le richieste dovessero essere accolte, eserciteremo tutti i mezzi possibili di ricorso“.
Il fratello di Marco, professione agente, sta lottando dal settembre scorso contro la malattia: raccolti circa 25mila euro in un’ora. La moglie ha reso nota la sua situazione su GoFundMe
Dramma in casa Materazzi. Matteo, fratello di Marco e figlio di Beppe – ex allenatore di Bari, Lazio, Piacenza, Brescia, Padova e altri club – sta lottando contro la Sla. A rendere nota la notizia è stata la moglie Maura, che ha raccontato la storia di Matteo in occasione del lancio della raccolta fondi aperta per sostenere le cure su Gofoundme. Nella prima ora sono stati raccolti circa 25mila euro da più di 120 donatori, anonimi e non.
Il racconto – Questa la ricostruzione della moglie: “Sono Maura, la moglie di Matteo un papà di due splendidi ragazzi di 16 e 19 anni. Matteo ha 49 anni e nel settembre 2024 gli è stata diagnosticata una rara mutazione di SLA. La sua storia inizia a marzo 2024, quando pensando di avere un problema alla schiena comincia a zoppicare trascinando un po’ il piede sinistro. In poco tempo perde molto peso e fa sempre più fatica a camminare. Iniziamo a fare mille esami, dai quali però non risulta nulla“. Matteo ha perso l’uso delle gambe: “Ad agosto comincia a cadere frequentemente, la sua camminata diventa robotica, ogni passo è una fatica immane, così riusciamo a ottenere un appuntamento al centro Nemo di Roma col Proff. Sabatelli. Il 4 settembre riceviamo l’amara sentenza. In pochi mesi Matteo, per la precisione a fine dicembre, finisce in carrozzina perdendo velocemente l’uso delle gambe. Nemmeno le braccia funzionano più, muove solo un pochino le mani. La malattia sta avanzando molto velocemente e ha da poco preso anche la parte respiratoria“.
La raccolta fondi – Ha continuato la moglie: “L’obiettivo creare una terapia ASO personalizzata per la mutazione di Matteo (TDP-43). Ha già funzionato su alcune rare mutazioni di SLA, come la SOD1 e la FUS, solo che la mutazione di Matteo ha una difficoltà in più: la proteina che si accumula nelle sue cellule neuronali e che le intossica, facendole morire, è anche funzionale alla cellula stessa. Per questo motivo creare una terapia antisenso per Matteo è ancora più difficile.Abbiamo contattato la Columbia University di New York e il Dott. Shneider, pioniere di questa terapia, ma per creare degli ASO adatti a Matteo e a tutti quelli che hanno la stessa mutazione nella stessa variante servono 1 milione e mezzo di dollari, che ovviamente non abbiamo. Solo col vostro aiuto possiamo sperare di raggiungere queste cifre e magari salvare la vita non solo di Matteo, ma tutti quelli che vivono la sua condizione“. Tra i donatori, al momento, Gaia Lucariello – moglie di Simone Inzaghi -, l’agente Edoardo Crnjar e Arianna Rapaccioni, moglie di Sinisa Mihajlovic.