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Domenica, 10 novembre 2024
| Addio alla ricetta medica bianca, la prescrizione arriverà via email o via Whatsapp |

| Le regioni dovranno assicurare l’attuazione della norma. Le perplessità |
Novità importanti in manovra per le ricette mediche. A quanto pare la prescrizione bianca, quella compilata dai medici, verrà sostituita da un formato elettronico. D’ora in poi dunque la ricetta arriverà via email o Whatsapp, sia per i farmaci a carico del Servizio sanitario nazionale sia per quelli a pagamento.
La ricetta medica dematerializzata – Addio ricetta bianca, al suo posto arriverà quella elettronica. La novità è stata inserita in manovra. A stabilirlo l’art. 54 della legge di bilancio in cui si legge che “tutte le prescrizioni a carico del Servizio sanitario nazionale andranno effettuate nel formato elettronico“, al fine di “potenziare il monitoraggio dell’appropriatezza e garantire la completa alimentazione del Fascicolo sanitario on line“.
La disposizione non comporta nuovi o maggiori oneri, in quanto si tratta di una norma diretta a favorire la tempestiva attuazione di quanto già previsto nel vigente ordinamento. Saranno le regioni a dover assicurare l’attuazione della norma, mediante le autorità competenti per territorio.
Le perplessità – A favore della ricetta dematerializzata il presidente della Federazione dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, ma con qualche perplessità. “Gli strumenti elettronici devono rappresentare un ausilio per il medico e per la qualità dell’assistenza. Il problema è se siamo pronti per farlo, e se le reti di supporto tengono“, ha detto all’Ansa.
Il presidente della Fnomceo ricorda infatti che “ci sono luoghi del Paese nei quali le linee elettroniche non sono stabili o non presenti affatto“. Per questo “se da un lato la ricetta elettronica è uno strumento utile, dall’altro è necessario fare i conti con le peculiarità dell’assistenza“.
Sulla stessa linea Federfarma. “Oggi sono prescritti su ricette dematerializzate il 98% dei farmaci, ma il sistema funziona con criticità“, dichiara il vicepresidente Gianni Petrosillo ricordando che in caso di problemi al Sistema di Accoglienza Centrale (Sac) e ai Sistemi di Accoglienza Regionali (Sar) “non è possibile risalire al tipo di farmaco da erogare. Se ci fosse una sorta di promemoria con il nome del farmaco, sarebbe possibile erogarlo in via provvisoria e poi, con il ripristino della connessione, andare a chiudere ricetta“. Si tratta di un aspetto che Federfarma ha già segnalato al ministero della Salute: “È un problema che va affrontato perché si tratta di rispettare il diritto del cittadino ad avere il farmaco“.
Lunedì, 11 Novembre 2024
| WhatsApp: da ora sarà fondamentale per la sanità in Italia, ecco perché |
| articolo: https://www.ilsoftware.it/whatsapp-da-ora-sara-fondamentale-per-la-sanita-in-italia-ecco-perche/ |
| Chi è abituato ad andare dal medico e a ricevere la solita ed indecifrabile ricetta, potrà ottenerla tramite WhatsApp telematicamente. |
Tecnologia e sanità sono due campi che ormai si intersecano sempre di più tra loro e lo dimostrano le ultime notizie ufficiali. A quanto pare infatti la classica ricetta bianca dedicata ai farmaci di fascia C non esisterà più nella sua canonica forma cartacea. Questa diventerà completamente telematica, inviata ai pazienti tramite e-mail e anche con WhatsApp.
Esatto, l’applicazione di messaggistica istantanea più famosa al mondo verrà utilizzata anche a scopi sanitari. Ad indicare le linee guida è stata la nuova manovra, con la prescrizione dei suddetti farmaci che sarà disponibile in fomato digitale e non più su carta.
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WhatsApp diventa fondamentale: ora in chat arriveranno anche le ricette dei medici – Il cambiamento rappresenta un passo avanti nella digitalizzazione del settore sanitario. Con l’eliminazione della ricetta cartacea per i farmaci di fascia C – quelli non rimborsabili dal Sistema Sanitario Nazionale – il paziente potrà ricevere direttamente la prescrizione sul proprio smartphone. Basterà mostrare il messaggio ricevuto in farmacia per ottenere il medicinale prescritto. In questo modo, si supera anche il problema della calligrafia a volte indecifrabile dei medici.
La ricetta telematica sarà sicura e firmata digitalmente, garantendo la stessa validità di quella tradizionale. Inoltre, attraverso l’utilizzo di strumenti comuni come WhatsApp o l’e-mail, si agevolerà la comunicazione tra paziente e medico, semplificando la gestione delle prescrizioni, anche per chi ha difficoltà a spostarsi o vuole evitare inutili code in ambulatorio.
I vantaggi di questa scelta sono evidenti: meno carta, maggiore praticità e più accessibilità. A livello di sicurezza, la trasmissione digitale permette di conservare traccia delle prescrizioni, evitando così rischi di smarrimento. Tuttavia, il passaggio al formato telematico potrebbe comportare qualche difficoltà per le persone meno avvezze alla tecnologia, come ad esempio gli anziani. Per ovviare a questo problema, è possibile che venga prevista assistenza specifica per gli aventi bisogno, anche nelle farmacie.

