
Luigi Necco (Napoli, 8 maggio 1934 – Napoli, 13 marzo 2018) è stato un giornalista, telecronista sportivo e scrittore italiano.
Muore all’ospedale Cardarelli di Napoli il 13 marzo 2018, a 83 anni, per una grave insufficienza respiratoria.
29 novembre 1981 – L’attentato – Nell’ottobre del 1980, Antonio Sibilia, presidente dell’Avellino, si reca accompagnato dall’allora calciatore brasiliano Juary a una delle tante udienze del processo che vede imputato Raffaele Cutolo, capo incontrastato della Nuova Camorra Organizzata. Durante una pausa saluta il boss con tre baci sulla guancia e gli consegna, tramite Juary, una medaglia d’oro con dedica («A Raffaele Cutolo dall’Avellino calcio»). Giustificherà il suo omaggio con queste parole:
| « Cutolo è un supertifoso dell’Avellino; il dono della medaglia non è una mia iniziativa, è una decisione adottata dal consiglio di amministrazione » |
L’intera vicenda suscita l’interesse giornalistico di Necco, che ne parlerà a 90º minuto. Il 29 novembre 1981 il giornalista viene gambizzato in un ristorante di Avellino per mano di tre uomini inviati da Vincenzo Casillo, detto ‘O Nirone, luogotenente di Cutolo fuori dal carcere
Addio al grande Luigi Necco
Non solo calcio…: Le denunce mediatiche di Città di Partenope – Luigi Necco, L’Emigrante

