Pantani: legale, la battaglia prosegue ricorriamo in Cassazione


Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2016/06/29/pantani-legale-la-battaglia-prosegue_2363076d-75e5-4880-afcf-882ea4742ee5.html

Ricorso in Cassazione sulla morte di Marco Pantani.  “Non chiedevamo che ci dessero ragione, chiedevamo di sapere la verità. E la verità ancora non ce l’hanno ancora detta. Per questo la nostra battaglia è tutt’altro che finita“. Con queste parole l’avvocato Antonio De Rensis e Tonina Pantani hanno risposto alla Procura di Rimini, che ha archiviato l’inchiesta bis relativa alla morte del Pirata, avvenuta il 14 febbraio 2004, stabilendo che il decesso del campione avvenne per overdose.

Ricorreremo in Cassazione – ha spiegato De Rensis in occasione della presentazione del film ‘Il Caso Pantani’, ieri sera al Palazzo del Ridotto – e lo faremo per illogicità delle motivazioni. Dopo anni di attesa ci ritroviamo con argomentazioni che ci lasciano basiti”. Anche mamma Tonina ha commentato la sentenza: “Il caso chiuso mi ha fatto infuriare. Più mi scontro con situazioni come queste, più mi viene voglia di andare avanti. Non ci fermeremo: voglio la verità. Spero che ora qualcuno dica quello che sa”.

29 giugno 2009 – 29 giugno 2016 – a 7 anni dalla Strage di Viareggio


L’incidente ferroviario di Viareggio avvenne il 29 giugno 2009.

Per ricordare e non dimenticare le 32 vittime della strage di Viareggio.
Perché sia fatta giustizia.

Esso si verificò in seguito al deragliamento del treno merci 50325 Trecate-Gricignano e alla fuoriuscita di gas da una cisterna contenente GPL perforatasi nell’urto; per cause fortuite si innescò quasi subito un incendio di vastissime proporzioni che interessò la stazione di Viareggio, con il successivo scoppio della cisterna stessa, qualche centinaio di metri a sud del fabbricato viaggiatori e le aree circostanti.

Rainews24 – Prime immagini in diretta della troupe Rai

Le persone decedute a causa del disastro sono state 33. Undici sono decedute nell’esplosione e nel seguente incendio e altre venti per le ustioni, nei mesi successivi. All’elenco dei decessi a causa dell’incidente si è aggiunto quello di due anziani colpiti da infarto presumibilmente a causa dello shock per lo scoppio o della vista della scena del disastro.

Viareggio 30 giugno 2009 – Le immagini dell’incidente ferroviario dall’elicottero

Probabili cause – In attesa delle conclusioni ufficiali delle commissioni di inchiesta la probabile causa dell’incidente è attribuibile al cedimento strutturale di un’asse del carrello del primo carro-cisterna deragliato. La prima foto pubblicata sembra confermare che l’incidente sia stato provocato dalla rottura dell’asse per fatica (cricca della boccola), dato che la sezione fratturata mostra la classica superficie “marezzata” per il 90% della sua superficie. Questa modalità di rottura è tipica degli assili ferroviari, ma non è immediata, anzi si innesca e propaga nel lungo periodo: per prevenirla sono previste stringenti procedure cicliche di controllo che consentono di individuare la cricca prima che si espanda e diventi pericolosa. Nel caso di specie la rottura dimostra che le procedure di controllo non sarebbero state rispettate.

L’inchiesta giudiziaria – Il 22 luglio 2013 la Commissione Ministeriale di Indagine del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti pubblica una relazione che ribalta completamente la tesi sostenuta dagli ingegneri di Ferrovie dello Stato e dei periti del GIP secondo cui la causa dello squarcio e quindi della fuoriuscita di GPL e dell’esplosione, è da addebitarsi all’impatto contro la cosiddetta “zampa di lepre”. Nel rapporto della Commissione Ministeriale la causa dello squarcio è da addebitarsi invece all’urto contro un picchetto di regolazione curve. Il documento pubblicato sul sito del Ministero dei Trasporti include un filmato animato 3D in cui vengono valutate numerose ipotesi di dinamica dell’incidente. Nel filmato si evidenziano dei punti fondamentali dati per certi da tutti i periti incaricati della ricostruzione degli eventi. Tali punti vengono utilizzati per sostenere l’attendibilità o la non attendibilità delle varie ipotesi dinamiche prese in considerazione. Per la Commissione Ministeriale, verificata la compatibilità geometrica e l’attendibilità di tutti i punti in questione, la causa più probabile è che il carro cisterna sia stato squarciato in seguito all’impatto con il picchetto nº24 posto in uscita dalla stazione di Viareggio, appoggiando la conclusione a cui sono arrivati anche i periti della Procura di Lucca e dai consulenti tecnici dei parenti delle vittime.

Il 18 luglio 2013 il GUP di Lucca Alessandro Dal Torrione decide per il rinvio a giudizio di 33 imputati, tra cui i vertici delle Ferrovie dello Stato, e fissa al 13 novembre 2013 la data di inizio della prima udienza del processo per la strage.

Inter, si apre l’era Suning:


investiti 370 mln tra acquisto quote, aumento di capitale e prestito soci

Fonte: http://www.calcioefinanza.it/2016/06/28/assemblea-soci-inter-suning/

Assemblea soci Inter Suning – L’assemblea dei soci dell’Inter ha deliberato l’aumento di capitale riservato al Suning Commerce Group, che diventa così l’azionista di controllo del club con una quota del 68,55%. Secondo quanto appreso nel corso dell’assemblea l’importo dell’aumento di capitale sottoscritto dal colosso cinese è di 142 milioni di euro. Risorse fresche che entrano nelle casse della società e che vanno ad aggiungersi ai circa 128 milioni spesi dal Suning per rilevare l’intera quota dell’ex presidente Massimo Moratti e parte delle azioni di Erick Thohir.

Inter come cambia l'azionariato

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L’investimento complessivo del Suning Commerce Group per acquistare e sottoscrivere le azioni dell’Inter ammonta dunque a 270 milioni di euro, cui si aggiungono altri 100 milioni di euro di versamenti come finanziamento soci, un prestito (come quelli effettuati da Thohir nelle scorse stagioni) per l’attività ordinaria di cassa della società nerazzurra. Cifra che porta l’investimento complessivo del gruppo cinese a quota 370 milioni di euro. Soldi che per ora non copriranno né il debito nei confronti di Thohir (che verrà ripagato più avanti) né quello verso Goldman Sachs, ma che danno l’idea della potenza di fuoco del nuovo socio cinese.

Il nuovo cda dell’Inter targato Suning

L’assemblea dei soci dell’Inter ha anche nominato il nuovo consiglio di amministrazione della società ormai controllata dal Suning. I consiglieri sono 9 e sono così suddivisi: 5 amministratori indicati dal nuovo socio cinese, 3 nominati da Thohir oltre al chief executive officer, carica per la quale è stato riconfermato l’uscente Michael Bolingbroke.

Oltre a Thohir (presidente) e a Bolingbroke (ceo) nel nuovo cda dell’Inter nominato dall’assemblea dei soci figurano Handy Soetedjo, partner d’affari del presidente indonesiano, e Nicola Volpi, il finanziere italiano scelto da Thohir fin dal suo ingresso nel capitale del club nerazzurro. I cinque rappresentanti del Suning Commerce Group nel consiglio di amministrazione dell’Inter sono invece: Ren Jun, Steven Zhang, Yang Yang, Liu Jun e Mi Xin. Non siederà invece nel board della società nerazzurra il numero uno del colosso cinese Zhang Jindong.

Le parole di Erick Thohir e Zhang Jindong

«Questo è l’inizio di quella che, ne sono certo, sarà una relazione proficua tra Suning e Inter – le parole del presidente nerazzurro in conferenza stampa -. Il mondo è sempre più globale e così il calcio, lo sport più conosciuto. Se vogliamo essere competitivi ai massimi livelli sul campo, abbiamo bisogno di investimenti. Credo fortemente che l’arrivo di Suning ci aiuterà in questo senso. Abbiamo più di 180 milioni di tifosi nella regione dell’Asia-Pacifico e con l’esperienza di Suning e i loro canali di distribuzione non solo in Cina, raggiungeremo finalmente tutti i nostri fan in Asia. Anche loro potranno conoscere il marchio Inter, ecco perché con il nostro management abbiamo firmato un contratto di 5 anni per la trasmissione delle partite».

Le parole di Erick Thohir e Zhang Jindong

«In questo momento mi sento indubbiamente molto emozionato – ha dichiarato Zhang Jindong – . Il fatto che Suning entri nell’Inter non vuol dire che una società cinese diventa padrona dell’Inter, ma è una Suning italiana che si fonda con l’Inter. L’esperienza di Suning, che è entrata in oltre 600 città di tutto il mondo, ci ha insegnato ogni volta che solo con l’integrazione locale, diventando un’impresa locale, si riesce a diventare un’azienda di successo. Abbiamo così fissato l’obiettivo per l’Inter: essere leader in Serie A e in Europa. Solo questo tipo di successo è quello che ci vuole per una squadra di calibro mondiale come l’Inter. E questo è l’unico tipo di successo che può rappresentare lo standard di Suning e il suo standard di successo nel mondo del calcio».

«Suning sarà il partner ideale come azionista di maggioranza – il commento del Ceo nerazzurro Michael Bolingbroke -. Con il loro sostegno avremo accesso ai tifosi in Asia, e ancora di più in Cina, e questo offrirà non solo grandi opportunità agli sponsor attuali, a cui saremo in grado di offrire accesso, visibilità e grande potenziale nel mercato cinese, ma avremo anche la possibilità di attirare nuovi sponsor, dalla Cina e non solo».

Sponsor, si va avanti con la Pirelli

Per quanto riguarda l’argomento sponsor, anche alla luce delle parole di Marco Tronchetti Provera, l’Inter non è intenzionata ad abbandonare Pirelli: solo nel caso in cui l’azienda della Bicocca esercitasse la clausola per uscire dal contratto, il club nerazzurro penserebbe ad un nuovo sponsor. Anche perché il peso di Pirelli sulla maglia dell’Inter dovrebbe aumentare: come già anticipato, infatti, l’azienda di pneumatici ha la possibilità di inserire un proprio marchio come secondo sponsor sulla divisa, nella zona bassa della schiena. Al Suning resterebbe così l’opzione di sponsorizzare o trovare una sponsorizzazione per le maglie da allenamento, come già accade all’estero.

Strage di Ustica


Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Ustica

La strage di Ustica fu un disastro aereo avvenuto nella sera di venerdì 27 giugno 1980, quando un aereo di linea Douglas DC-9 della compagnia aerea italiana Itavia, decollato dall’Aeroporto di Bologna e diretto all’Aeroporto di Palermo, si squarciò in volo all’improvviso e cadde nel braccio di mare compreso tra le isole tirreniche di Ustica e Ponza. Nell’evento persero la vita tutti gli 81 occupanti dell’aereo.

Blu notte 2011 – La strage di Ustica   

Nel 2007 l’ex-presidente della Repubblica Cossiga, all’epoca della strage presidente del Consiglio, ha attribuito la responsabilità del disastro a un missile francese «a risonanza e non ad impatto» destinato ad abbattere l’aereo su cui si sarebbe trovato il dittatore libico Gheddafi. Tesi analoga è alla base della conferma, da parte della Corte di Cassazione, della condanna al pagamento di un risarcimento ai familiari delle vittime inflitta in sede civile ai ministeri dei trasporti e della difesa dal Tribunale di Palermo.

Foto : http://www.stragi80.it/quattro-aerei-nascosti-nella-notte-di-ustica-corriere/

Le ipotesi

Le principali ipotesi sulle quali gli inquirenti hanno indagato sono[23]:

  • il DC-9 sarebbe stato abbattuto da un missile aria-aria sparato da un aereo militare;
  • il DC-9 sarebbe precipitato dopo essere entrato in collisione (o in semicollisione) con un aereo militare.
  • sarebbe avvenuto un cedimento strutturale;
  • sarebbe esplosa una bomba a bordo

Elenco delle vittime

 I membri dell’equipaggio sono indicati con un asterisco.

  • Cinzia Andres
  • Luigi Andres
  • Francesco Baiamonte
  • Paola Bonati
  • Alberto Bonfietti
  • Alberto Bosco
  • Maria Vincenza Calderone
  • Giuseppe Cammarota
  • Arnaldo Campanini
  • Antonio Candia
  • Antonella Cappellini
  • Giovanni Cerami
  • Maria Grazia Croce
  • Francesca D’Alfonso
  • Salvatore D’Alfonso
  • Sebastiano D’Alfonso
  • Michele Davì
  • Giuseppe Calogero De Cicco
  • Rosa De Dominicis, secondo assistente di volo *
  • Elvira De Lisi
  • Francesco Di Natale
  • Antonella Diodato, 7 anni
  • Giuseppe Diodato, 1 anno
  • Vincenzo Diodato, 10 anni
  • Giacomo Filippi
  • Enzo Fontana, primo ufficiale *
  • Vito Fontana
  • Carmela Fullone
  • Rosario Fullone
  • Vito Gallo
  • Domenico Gatti, comandante *
  • Guelfo Gherardi, 59 anni
  • Antonino Greco
  • Martha  Gruber
  • Andrea Guarano
  • Vincenzo Guardi
  • Giacomo Guerino, 18 anni
  • Graziella Guerra
  • Rita Guzzo
  • Giuseppe Lachina
  • Gaetano La Rocca
  • Paolo Licata
  • Maria Rosaria Liotta
  • Francesca Lupo, 17 anni
  • Giovanna Lupo, 32 anni
  • Giuseppe Manitta
  • Claudio Marchese
  • Daniela Marfisi
  • Tiziana Marfisi
  • Erica Mazzel
  • Rita Mazzel
  • Maria Assunta Mignani
  • Annino Molteni
  • Paolo Morici, primo assistente di volo *
  • Guglielmo Norritto
  • Lorenzo Ongari
  • Paola Papi
  • Alessandra Parisi
  • Carlo Parrinello
  • Francesca Parrinello
  • Anna Paola Pelliccioni
  • Antonella Pinocchio
  • Giovanni Pinocchio
  • Gaetano Prestileo
  • Andrea Reina
  • Giulia Reina
  • Costanzo Ronchini
  • Marianna Siracusa
  • Maria Elena Speciale
  • Giuliana Superchi, 11 anni
  • Antonio Torres
  • Giulia Maria Concetta Tripiciano
  • Pierpaolo Ugolini
  • Daniela Valentini
  • Giuseppe Valenza
  • Massimo Venturi
  • Marco Volanti
  • Maria Volpe
  • Alessandro Zanetti
  • Emanuele Zanetti
  • Nicola Zanetti

Pantani,Gip archivia inchiesta bis morte


Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2016/06/27/pantanigip-archivia-inchiesta-bis-morte_ae7c51eb-5de9-40e8-bf89-872bd2f832f6.html

Il Gip di Rimini ha sciolto la riserva e ha disposto l’archiviazione dell’inchiesta bis sulla morte di Marco Pantani, trovato il 14 febbraio 2004 nella stanza del residence le Rose. Secondo quanto apprende l’ANSA l’ordinanza, accogliendo la richiesta del Procuratore Paolo Giovagnoli, e analizzando le questioni sollevate dall’avvocato della famiglia, Antonio De Rensis, ha concluso per l’assenza di piste da seguire per sostenere che sia stato un omicidio volontario.

Un'immagine d'archivio del ciclista Marco Pantani. ANSA/ARCHIVIO
Un’immagine d’archivio del ciclista Marco Pantani. ANSA/ARCHIVIO

Addio a Bud Spencer………………….


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Bud Spencer, nome d’arte di Carlo Pedersoli (Napoli, 31 ottobre 1929 – Roma, 27 giugno 2016), è stato un attore, pallanuotista, nuotatore e aviatore italiano.

Ma Carlo Pedersoli, per tutti Bud Spencer, morto questa sera in un ospedale romano, è stato in realtà protagonista di una carriera lunga e poliedrica nella quale, accanto ai film più popolari c’è stato spazio per il thriller (diretto da Dario Argento in Quattro mosche di velluto grigio), per il cinema d’autore con Ermanno Olmi e persino per il dramma di denuncia civile con Torino nera di Carlo Lizzani.

Bud Spencer e Terence Hill – Altrimenti ci arrabbiamo – Rissa nella palestra di box  

Pubblicato il 31 ott 2015 – Bud Spencer compie oggi 86 anni. Siamo andati a casa sua a Roma per farci raccontare la sua straordinaria vita vissuta tra sport (2 Olimpiadi, 1 record mondiale e molti altri titoli) e il cinema per cui ha realizzato 128 film, alcuni dei quali leggendari. Un videoritratto inedito di uno degli attori italiani più amati nel mondo

Ecco una piccola presentazione di Carlo Pedersoli (Bud Spencer) Immagini dal suo periodo di nuoto

4 Mosche di Velluto Grigio – 1971 – Bud Spencer in Diomede

Torino nera – 1972 – Trailer   

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Cesano Boscone – Nuova linea 323, tutti a bordo!


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Fonte: http://cesano-boscone.netweek.it/notizie/cronaca/cesano-boscone-br-nuova-linea-323-tutti-a-bordo-4393936.html

Un primo risultato è stato raggiunto: la nuova linea 323. Nella mattinata di martedì 16 è stata avviata la fase sperimentale, che il sindaco Simone Negri e gli assessori della sua Giunta hanno voluto testare confrontandosi con chi, quotidianamente, utilizza il pullman per raggiungere Milano. Una “Colazione con il sindaco”, con brioche e succhi di frutta, alle fermate di via Grandi, Vespucci e Milano. Ora serviranno degli aggiustamenti sugli orari, per riuscire a rendere il servizio più efficace per la stragrande maggioranza dei pendolari, sia lavoratori che studenti. “In alcune zone – precisa il sindaco – c’è stato oggi qualche disagio per via dei nuovi orari e del percorso assolutamente inedito. Da un lato bisogna prendere le misure, dall’altro servirà qualche settimana per assestare il servizio, capire realmente quali sono i tempi di percorrenza, le esigenze, i punti di forza e come migliorare. Sicuramente – evidenzia Negri – faremo poi degli aggiustamenti, in particolare per aumentare le frequenze”. D’altra parte si chiude oggi un lungo percorso, iniziato già negli anni passati con l’Amministrazione di Vincenzo D’Avanzo. “Purtroppo – spiega il primo cittadino – nonostante il servizio fosse definito sulla carta con Atm, negli ultimi due anni siamo stati costretti a rivedere il tutto con gli altri comuni interessati, per poi confrontarci nuovamente con l’Azienda Trasporti Milanese che ha posto una serie di nuove prescrizioni tecniche, alle quali ci siamo adeguati. Adesso che abbiamo la nuova linea – evidenzia il sindaco – possiamo interloquire con Atm per verificare insieme possibili limature. Siamo pronti a potenziare il servizio, da un lato migliorando lo scambio con la S9, dall’altro destinando nuove risorse per avere più corse”.

S5380009[1]Commento: Finalmente è entrata in funzione, ma parte già con un handicap  “l’orario”, e visti i tempi di attuazione della linea (passato qualche anno) quanto tempo  passerà per avere un orario decente? come minimo ci si doveva aspettare  l’orario di  frequenza  della 322 invece !!!!!!!!!. Anche se la 322 in alcuni orari della giornata, e il Sabato/domenica è decisamente scarso, ma era un buon punto di partenza. La pensilina di via Vittorio Veneto (fermata 322 soppressa) poteva essere portata in una fermata di via Salvo d’acquisto, attualmente in caso di pioggia non c’è nessun modo di ripararsi. Un altro problema  è la fornitura dei biglietti, spesso quelle poche rivendite che ci sono rimangono senza. Poi non ci si lamenti che si prenda il 323/322 senza biglietto.

Per concludere…….. chi vivrà vedra……

E’ morto il regista Giuseppe Ferrara


Giuseppe Ferrara (Castelfiorentino, 15 luglio 1932 – Roma, 25 giugno 2016) è stato un regista e critico cinematografico italiano

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Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2016/06/25/e-morto-il-regista-giuseppe-ferrara_53744f6d-1b9e-49b0-82e5-3e99710a16af.html

E’ morto a Roma per un arresto cardiorespiratorio il regista Giuseppe Ferrara. Malato da tempo era stato ricoverato al Policlinico Umberto I a Roma. Il 15 luglio avrebbe compiuto 84 anni.

Filmografia

  • Il sasso in bocca (1969)
  • Faccia di spia (1975)
  • Panagulis vive (1980) – Miniserie TV
  • Cento giorni a Palermo (1984)
  • Il caso Moro (1986)
  • Contra-diction: il caso Nicaragua (1988)
  • Narcos (1992)
  • Giovanni Falcone (1993)
  • Segreto di stato (1995)
  • Donne di mafia (2001) – Miniserie TV
  • I banchieri di Dio (2002)
  • Guido che sfidò le Brigate Rosse (2007)
  • All Human Rights for All (2008) – Episodio “Art. 19”
  • Roma nuda (2013) (inedito) – Miniserie TV

l’Interrogatorio – Il Caso Moro – 1986

Roma nuda di Giuseppe Ferrara – trailer  

Alex Schwazer: Giallo su nuova positività…………….


Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/altrisport/2016/06/22/alex-schwazer-di-nuovo-positivo-al-doping-ma-e-giallo_e45f65af-069c-4043-b912-9d34757c2fdf.html

Gerhard Brandstetter legale di Alex Schwazer:  “Siamo di fronte a una vicenda sporca, di sicuro faremo subito una denuncia  penale contro ignoti”nella conferenza stampa a Bolzano, respinge con fermezza la notizia riportata sulla Gazzetta dello Sport, secondo cui l’atleta sarebbe stato trovato nuovamente positivo al doping.

“Qualcuno non vuole che io vada alle Olimpiadi, i tempi sono stretti, ma io andrò fino in fondo per chiarire tutto. Come 4 anni fa sono qui a metterci la faccia, ma oggi non ci saranno scuse perché non ho commesso alcun errore, allora ho sbagliato, stavolta no. Da un anno e mezzo con tanta fatica sto facendo di tutto con Sandro (Donati ndr) per dimostrare che il mio ritorno sia pulito. E’ un incubo, la peggior cosa che mi poteva succedere ma ci giuro che si andrà fino in fondo”.

Morto l’attore russo Anton Yelchin


Anton Yelchin – Anton Yelchin (nato Anton Viktorovič El’čin, rus. Антон Викторович Ельчин; Leningrado, 11 marzo 1989 – Los Angeles, 19 giugno 2016 è stato un attore russo naturalizzato statunitense.

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Star di Alpha Dog e interprete di Chekov nel reboot di Star Trek. L’attore di origini russe è rimasto ucciso in un incidente stradale, ha confermato all’Associated Press la sua agente, Jennifer Allen.

Che dire un po’ di amarcord ci sta sempre!!!!!!!!!


Phil Collins – Follow you follow me

Phil Collins, Solo batterie live à Bercy

Genesis – I Know What I Like 1976

Hey Jude – Paul McCartney, Elton John, Eric Clapton, Sting, Mark Knopfler, The Beatles Lyrics

Paul McCartney & Bruce Springsteen – I Saw Her Standing There & Twist And Shout

John Lennon, Eric Clapton, Keith Richards, Mitch Mitchell, Jimi Hendrix

David Bowie – Heroes  

Concludo questo brevi ricordi con un video da brividi ” David Bowie sings ‘Imagine’ – a tribute to John Lennon”

 

Ct Croazia furioso con tifosi: “Terroristi”


Lancio di fumogeni in sfida con Repubblica Ceca. Uefa, procedimento disciplinare

Fonte: http://www.ansa.it/europei_2016/notizie/2016/06/17/ct-croazia-furioso-con-tifosi-terroristi_33a42651-9765-4d77-b921-dfb8672edba4.html

epa05373309 Croatia players (C) and ground staff (L) try to remove flares thrown onto the pitch by Croatia supporters (background) during the UEFA EURO 2016 group D preliminary round match between the Czech Republic and Croatia at Stade Geoffroy Guichard in Saint-Etienne, France, 17 June 2016. (RESTRICTIONS APPLY: For editorial news reporting purposes only. Not used for commercial or marketing purposes without prior written approval of UEFA. Images must appear as still images and must not emulate match action video footage. Photographs published in online publications (whether via the Internet or otherwise) shall have an interval of at least 20 seconds between the posting.) EPA/YURI KOCHETKOV EDITORIAL USE ONLY
UEFA EURO 2016 – Gruppo D – Croazia giocatori e personale di terra cercare di rimuovere razzi lanciati in campo dalla Croazia sostenitori durante la partita Repubblica Ceca – Croazia a Stade Geoffroy Guichard di Saint-Etienne , Francia, 17 giugno, 2016.
epa05373322 Ground staff collects flares during the UEFA EURO 2016 group D preliminary round match between the Czech Republic and Croatia at Stade Geoffroy Guichard in Saint-Etienne, France, 17 June 2016. (RESTRICTIONS APPLY: For editorial news reporting purposes only. Not used for commercial or marketing purposes without prior written approval of UEFA. Images must appear as still images and must not emulate match action video footage. Photographs published in online publications (whether via the Internet or otherwise) shall have an interval of at least 20 seconds between the posting.) EPA/CJ GUNTHER EDITORIAL USE ONLY
UEFA EURO 2016 – Gruppo D – Croazia giocatori e personale di terra cercare di rimuovere razzi lanciati in campo dalla Croazia sostenitori durante la partita Repubblica Ceca – Croazia a Stade Geoffroy Guichard di Saint-Etienne , Francia, 17 giugno, 2016

“Sono terroristi dello sport”. Questa la definizione con cui il ct della Croazia, Ante Cacic, ha etichettato i tifosi della sua nazionale protagonisti del lancio di fumogeni e petardi verso la fine del match contro la Repubblica Ceca. Comportamento che ha portato l’Uefa ad aprire un’indagine disciplinare contro la Croazia. ”La federazione croata – ha aggiunto – non può far nulla contro questi hooligans. Non meritano di stare in tribuna, rovinano quello che noi stiamo facendo. Sono una decina di individui, e io spero che vengano identificati e puniti’‘.

epa05373325 Croatia players (L-R) Ivan Perisic, Ivan Rakitic and Vedran Corluka appeal to Croatia supporters (background) after flares were thrown onto the pitch during the UEFA EURO 2016 group D preliminary round match between the Czech Republic and Croatia at Stade Geoffroy Guichard in Saint-Etienne, France, 17 June 2016. (RESTRICTIONS APPLY: For editorial news reporting purposes only. Not used for commercial or marketing purposes without prior written approval of UEFA. Images must appear as still images and must not emulate match action video footage. Photographs published in online publications (whether via the Internet or otherwise) shall have an interval of at least 20 seconds between the posting.) EPA/YURI KOCHETKOV EDITORIAL USE ONLY

Al 41′ del secondo tempo i sostenitori croati hanno dapprima lanciato diversi fumogeni sul campo di gioco, e successivamente con un petardo hanno colpito uno steward intervenuto per spegnere i fumogeni, obbligando l’arbitro a sospendere il match per qualche minuto. La federazione croata si aspetta di ricevere una multa per il comportamento dei suoi tifosi.

Inghilterra sotto shock: la deputata Jo Cox è stata uccisa


Fonte: http://www.giornalettismo.com/archives/2120178/jo-cox-uccisa-brexit/

La parlamentare laburista è deceduta dopo aver subito un’aggressione con un’arma da fuoco. Gli spari sono stati letali per Jo Cox, che muore a 41 anni. La parlamentare era stata eletta nel 2015 in rappresentanza del collegio di Batley and Spen, nel West Yorkshire.

Jo-Cox-03[1]Jo Cox, la deputata laburista (anti Brexit) uccisa a Birstall

La scomparsa di Jo Cox ha fermato la campagna elettorale sul referendum sull’adesione del Regno Unito all’UE. I fronti pro e contro la Brexit hanno comunicato la sospensione delle attività di propaganda immediatamente dopo l’aggressione subita dalla parlamentare del Labour, apparsa subito in condizioni disperate. La parlamentare è stata accoltellata, presa a calci e poi ha subito tre colpi da arma da fuoco.

 L’omicida avrebbe urlato Britain First, ma al momento questo aspetto non è confermato a livello ufficiale.

GB: morta la deputata laburista Jo Cox, assalita da uno sconosciuto.Era contraria alla Brexit

Basket: Milano campione per la 27/a volta, Reggio si inchina


Milano è campione d’Italia di basket 2015/2016. L’Ea7 ha battuto 74-70 a Reggio Emilia la Grissin Bon in gara 6 della finale scudetto, chiudendo la serie sul 4-2.

Questo l’esito di gara 6 giocata al PalaBigi di Reggio. Al termine di una partita tesissima e intensissima l’Olimpia conquista il suo ventisettesimo scudetto, con pieno merito. Ma un plauso anche agli avversari, che ci hanno provato fino alla fine ma ai quali, nei momenti decisivi, è mancata un po’ di lucidità. Artefice del successo lombardo il trio Gentile-Sanders-Simon.

Concerto della Filarmonica della Scala di Milano in Duomo 12 Giugno 2016


Concerto Duomo,dedica a vittime di via Brioschi 

In 40mila al concerto della Filarmonica con Martha Argerich

È stato preceduto da un pensiero per le vittime dell’esplosione di una palazzina in via Brioschi il concerto gratuito della Filarmonica della Scala che questa sera si esibisce gratuitamente diretta da Riccardo Chailly.
    Prima dell’esibizione, a cui partecipa anche Martha Argerich e a cui sono accorse oltre 40 mila persone, una delle pianiste più famose al mondo il direttore artistico dell’orchestra Ernesto Schiavi ha spiegato che il pensiero va alle tre vittime e ai feriti, in particolare ai più piccoli. Fra i feriti più gravi ci sono infatti due bambine di 7 e 11 anni adesso ricoverate con il papà al centro grandi ustionati del Niguarda che nell’esplosione hanno perso la mamma.

Esplosione a Milano, le immagini…


Esplosione a Milano, boato in via Brioschi: sei squadre dei vigili del fuoco sul posto

Milano (askanews) – Un boato assordante, l’esplosione e le grida disperate d’aiuto. Il fimato è stato girato pochi istanti dopo l’esplosione in un palazzo in via Brioschi 65 a Milano.

a761f3724e944d7a5f6a28a975fbe52a-krAF-U1080732131503fV-1024x576@LaStampa.it[1]Milano, esplosione in palazzina sui Navigli: tre morti e almeno tre feriti

Milano, 12 giu. (askanews) – “Il bilancio è di tre morti, tre feriti gravi e altre persone ferite in modo lieve o sotto choc”. Lo ha spiegato ai cronisti l’assessore alla Sicurezza del Comune di Milano, Marco Granelli, parlando delll’esplosione che questa mattina ha sventrato una palazzina in via Brioschi a Milano. Venuto a fare un sopralluogo insieme con il comandante dei vigili urbani, l’assessore ha spiegato che lo scoppio ha devastato “due unità abitative” e che “c’entra certamente il gas ma i vigili del fuoco stanno ancora scavando“.

Euro 2016: Uefa, se ci saranno altre violenze Russia e Inghilterra fuori


Fonte e articolo completo : http://www.ansa.it/europei_2016/notizie/2016/06/12/euro-2016-uefa-se-ci-saranno-altre-violenze-russia-e-inghilterra-fuori_b97d36db-a9c3-4d91-add2-fbea4f775324.html

Se dovessero ripetersi le violenze perpetrate ieri dai loro tifosi, Russia e Inghilterra saranno estromesse dell’Europeo di calcio. E’ l’avvertimento lanciato dall’Uefa che, dopo aver aperto un’inchiesta sugli incidenti di Marsiglia, si dice pronta persino all’esclusione delle due nazionali dall’europeo di calcio in corso in Francia.

L’Uefa ha spiegato di aver già avvisato sia la federazione inglese sia quella russa sui rischi a cui vanno incontro nel caso dovessero esserci ancora episodi di violenza commessi dai loro tifosi.

Uefa apre procedura contro Russia, sentenza il 14.

Russia attacca violenti “Vergogna per il Paese”  – Il ministro dello Sport russo Vitaly Mutko ha condannato le violenze dei connazionali ieri a Marsiglia. Mutko ha detto alla Tass che “un po’ di persone sono andate lì non per assistere ad una partita di calcio, questo è sicuro” e che tali comportamenti rappresentano “una vergogna per il Paese”

Fonte Video: https://www.youtube.com

Marsiglia 11 giugno 2016 – Nuovi scontri tra tifosi e polizia nella città francese di Marsiglia, sede del match tra Inghilterra e Russia del campionato europeo di calcio, Euro-2016. La polizia è intervenuta per sedare risse tra tifosi inglesi, russi e francesi nella zona del porto vecchio. Secondo fonti locali un tifoso sarebbe rimasto ferito in modo serio.

 Marsiglia 11 giugno 2016 –  Le forze di sicurezza francesi hanno sparato gas lacrimogeni per disperdere i tifosi francesi, russi e inglesi durante gli scontri nella zona del porto vecchio , poco prima della partita tra Inghilterra e Russia di Euro 2016, il campionato europeo di calcio.
Alcuni tifosi sono rimasti feriti in modo serio. Alcuni agenti hanno dovuto praticare un massaggio cardiaco a una persona rimasta a terra priva di sensi.
Sette, tra cui un minore, i tifosi fermati finora, in 48 ore di scontri, con l’accusa di violenza per aver lanciato bottiglie e altri oggetti contro gli agenti.

 

Mein Kampf in edicola un caso politico


La decisione del quotidiano Il Giornale di regalare – come ‘omaggio’ al primo volume di una collana a pagamento sul Terzo Reich – il Mein Kampf di Adolf Hitler diventa un caso politico in vista dei ballottaggi. Il direttore Sallusti difende l’iniziativa: “Vero antidoto alle tossine del nazionalsocialismo”, sostiene. Ma il premier, la presidente della Camera, e numerosi esponenti della sinistra criticano la scelta editoriale che ha suscitato lo sdegno e la condanna della comunità ebraica italiana, e dell’ambasciata di Israele. “Squallido, mai più”, commenta Matteo Renzi. “Decisione grave, la memoria merita rispetto. La mia solidarietà a tutte le famiglie vittime dell’Olocausto”, ribadisce Laura Boldrini. Sinistra x Milano, lista presentatasi alle comunali di Milano, ha deciso di presentare un esposto alla Procura di Milano contro ‘Il Giornale’ per il reato di apologia di fascismo.

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Fonte: https://www.facebook.com/emanuele.fiano/?fref=nf

  • Per favore, se per voi la pubblicazione, in allegato a “Il Giornale” del Mein Kampf è un fatto come un altro, da commentare come una battuta di Renzi, o una polemica di Salvini, o un abbassamento di tasse, o un peggioramento della bilancia commerciale, evitate di scrivermi. La mia pazienza ha un limite, anche con gli amici. Io NON SONO OBIETTIVO, quello è il manuale dell’assassino di 11 membri della mia famiglia, e di milioni di ebrei, omosessuali, disabili, Rom, Sinti e Camminanti, testimoni di Geova, antifascisti, antinazisti, renitenti alla leva, oppositori. Finché avrò una goccia di sangue in corpo non lascerò passare queste cose sotto silenzio. Per papà e per gli altri suoi compagni.

Mein Kampf con «Il Giornale», è polemica A Zogno edicolante si rifiuta di venderlo

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La Filarmonica della Scala torna a suonare in piazza Duomo a Milano


Fonte: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2016/06/11/filarmonica-regala-show-in-piazza-duomo_7ba72d79-8c9f-42e2-ba4d-bb0b86fd061e.html

MILANO, 11 GIU – La Filarmonica della Scala torna a suonare in piazza Duomo a Milano la sera del 12 giugno, in un concerto-regalo che è ormai diventato una tradizione. Sul palco a dirigere l’orchestra salirà il maestro Riccardo Chailly e solista d’eccezione sarà Martha Argerich, forse la pianista più grande al mondo, che con la Filarmonica si esibirà poi anche a Parigi nella tournée estiva dell’ensemble.

Torna domenica 12 giugno 2016 alle 21.30 l’appuntamento più partecipato della musica classica milanese. Da Piazza Duomo, in diretta gratuita anche su Rai 5, il Concerto per Milano della Filarmonica della Scala, con Riccardo Chailly sul podio e Martha Argerich al Pianoforte, si prepara a superare il traguardo di 50.000 spettatori.

 “E’ un programma attraente e un po’ sorprendente” ha spiegato il maestro milanese, che è direttore principale della Filarmonica. Si inizia con L’apprendista stregone di Paul Dukas, resa famoso da Walt Disney nel film Fantasia, poi L’uccello di fuoco di Stravinskij, il concerto il sol per pianoforte e orchestra ed il Bolero di Ravel. Bis con un brano dalla Strada di Nino Rota. L’obiettivo è di “illuminare nuovi ascoltatori” che magari non conoscono la musica sinfonica e trasformare piazza Duomo in un “convivio musicale”.

Thyssen, mandato internazionale


Fonte: http://www.metronews.it/16/06/07/thyssen-mandato-internazionale.html

TORINO La procura generale del Piemonte ha trasmesso all’autorità giudiziaria della Germania il mandato di cattura di Harald Espenhahn e Gerard Priegnitz, i due manager della Thyssenkrupp condannati in via definitiva per il rogo nello stabilimento di corso Regina Margherita dove persero la vita 7 operai.

I due dirigenti sono stati condannati rispettivamente a nove anni e otto mesi e a sei anni e 10 mesi di carcere. Il mandato di cattura rappresenta il documento ufficiale con il quale l’Italia chiede alla Germania di rendere esecutiva la pena come prevedono gli accordi tra i due Paesi.

La procedura
Prima di assolvere alla richiesta dall’Italia, i giudici tedeschi convocheranno un’udienza. Ecc. 

articolo completo:http://www.metronews.it/16/06/07/thyssen-mandato-internazionale.html

Inter – Erick Thohir e Zhang Jindong in conferenza: si scrive la storia!



InterSupporters.TV – VIDEO Erick Thohir e Zhang Jindong in conferenza: si scrive la storia!

CONFERENZE Pubblicato Lunedì, 06 Giugno 2016 08:53

  InterSupporters.TV – Suning acquista il 68,55% dell’Inter per 270 milioni: “Saremo in grado di iniettare per l’Inter un flusso costante di risorse per aiutarla ad attirare…” 

A Nanchino, in una conferenza stampa, è stato annunciato che l’Inter è diventato un club cinese. La maggioranza delle quote della società, il 68,55%, è stata acquistata dal Suning Commerce Group. Il gruppo cinese  ha pubblicato un messaggio ed ha scritto:

“Saremo in grado di iniettare per l’Inter un flusso costante di risorse per aiutarla ad attirare i giocatori di talento di tutto il mondo per continuare ad essere un club glorioso”.

Poi qualche dettaglio: “Il Suning ha acquistato l’Inter per un prezzo complessivo di 270 milioni di euro. E’ stato acquisito quasi il 70% delle azioni e dopo la transazione Thohir possiede ancora il 30% (in realtà il 31%, ndr)”.

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Fonte: http://www.inter.it/it/news/73815/erick-thohir-credo-in-questa-partnership

Erick Thohir: “Credo in questa partnership”
Il presidente dei nerazzurri intervistato da Inter Channel a margine della conferenza stampa di Nanchino: “È importante che l’Inter cresca, dobbiamo essere davvero competitivi”

NANCHINO – Il presidente Erick Thohir è intervenuto ai microfoni di Inter Channel a margine della conferenza stampa di Nanchino che ha sancito l’ingresso di Suning Holdings Group all’interno di F.C. Internazionale: “Non è stata una decisione facile ma credo in quanto è stato fatto. Questa è l’era dei superclub e non posso negarlo, ho bisogno d’aiuto. È importante che l’Inter cresca e che possa sostenersi”.

Abbiamo un piano quinquennale e questo è il secondo anno, siamo cresciuti sia sul fronte sportivo che societario, ma nell’era dei superclub non è facile, dobbiamo essere davvero competitivi. Spero che quello che ho fatto in questi due anni venga rispettato, probabilmente non ho reso tutti felici ma credo comunque di aver fatto del mio meglio. Se andate a riascoltare le parole che ho detto a novembre 2013, l’Inter è uno dei 10 migliori marchi al mondo ma, in quanto a entrate, siamo al diciassettesimo posto. Nell’era dei superclub, nella maggior parte di questi le entrate superano i 300 milioni di Euro e continuano a aumentare. Col nuovo accordo per i diritti TV della Premier League credo che, tra i 30 club leader nella classifica dei profitti, 20 di essi saranno inglesi. Questi sono i miei calcoli, ma forse mi sbaglio, quindi, l’anno prossimo, potremo scendere ancora in questa classifica, forse al ventesimo posto. Non possiamo rimanere fermi ad aspettare”.

“Sono il presidente e devo prendere delle decisioni e assicurarmi che l’Inter sia stabile. L’Inter deve giocare in Europa League e poi qualificarsi alla Champions League. Forse questa non è la decisione migliore per tutti, ma penso che questa sia la miglior decisione per me come presidente dell’Inter e per le necessità della squadra”.

“Il Gruppo Suning di Mr. Zhang, il Presidente, crede in questo progetto, lui vuole costruire l’Inter insieme a noi, farla crescere. Vuole che io rimanga presidente, mentre lui vuole far rimanere la dirigenza, crede nel progetto. Tutto questo arriva dopo aver cercato a lungo partner in Cina perché noi crediamo in questo, nella partnership. Il signor Moratti è un imprenditore, io sono un imprenditore e incontrare il signor Zhang che è un imprenditore è un bene, perché possiamo parlare la stessa lingua, allo stesso livello e avere le stesse sensazioni. Io sono molto felice, voglio che questo club cresca e possa competere a livello globale”.

“La dirigenza e il progetto non cambieranno, c’è un piano quinquennale. Tuttavia, quel che cambierà sarà un aumento di tifosi in Cina, la presenza dell’Inter in Cina e in Asia che sarà sempre più forte. Come ho detto prima, il nucleo dei nostri tifosi rimarrà in Italia, sono loro che vengono allo stadio, che ci sostengono, che accompagnano l’Inter con la loro pazienza. Prima avevamo un’affluenza media di 45.000 persone allo stadio, è incredibile, ma poi quel numero è ancora salito e adesso siamo i primi in Italia in quando a affluenza e perciò dobbiamo ringraziarli. Allo stesso modo, visto che siamo nell’era del digitale, le persone si relazionano all’Inter in modo globale, abbiamo più di 100 milioni di tifosi in Cina, dobbiamo prenderci un impegno con loro, prenderci un impegno con l’Asia, ecco perché abbiamo deciso di andare in Asia dal prossimo anno e per i cinque seguenti, essere presenti in Asia e la Cina sarà uno dei punti focali principali. Abbiamo circa 190 milioni di tifosi in Asia e se guardiamo i dati sui tifosi in Indonesia, il numero sta crescendo”.

“È bello costruire tutto questo insieme ai tifosi, ma comunque il nostro nucleo di tifosi rimane in Italia, non fraintendetemi. I cambiamenti saranno perlopiù nella parte aziendale, grazie all’impegno del Suning che vuole investire e far crescere il club. Quest’anno dobbiamo giocare l’Europa League e se riusciamo ad andare il più avanti possibile credo che sarà positivo e il prossimo anno dovremo essere in Champions League. Per arrivarci dobbiamo lavorare insieme, io, Suning, il presidente Zhang, credo che la cosa più importante sia avere una presenza continua in Champions League e dobbiamo trovare investimenti. Il Fair Play Finanziario è un altro tema da rispettare e dovremo trovare un modo, ovviamente non per aggirare il Fair Play Finanziario, ma per costruire un qualcosa che permetta all’Inter di avere una presenza continua in Champions League e anche per aumentare i nostri introiti. L’Inter è un brand globale con una storia incredibile e dobbiamo tornare a quei livelli”.

“Non è vero che venderò anche il restante 30%, però, ancora una volta, la gente può dire quello che vuole. Io resto, credo nel progetto, stiamo lavorando insieme alla dirigenza, abbiamo appena siglato una partnership importante. Vogliamo costruire qualcosa insieme. Devo ringraziare il signor Moratti perché ha creduto nel progetto e anche nella transizione e per aver sostenuto il progetto in questi due anni e mezzo. Non è facile, ha sempre avuto un punto di vista aperto, ha sempre aperto il suo cuore perché ha creduto nel periodo di transizione sotto la mia guida e per questo lo ringrazio. Lui sarà un pezzo molto importante della storia dell’Inter, io per ora non voglio essere paragonato a lui perché non ho ancora fatto niente, l’unica cosa è stata guidare un periodo di transizione per far sì che l’Inter fosse competitiva. Credo proprio che i rapporti tra me e il signor Moratti non cambieranno, ceno ancora con lui quando vengo a Milano perché il nostro rapporto va oltre gli affari, è come una discussione in famiglia. Credo fermamente che lui continuerà a sostenere l’Inter e, come abbiamo anche detto col presidente Zhang, lui può ancora darci dei consigli, anzi, avremo bisogno dei suoi consigli perché lui rappresenta il DNA dell’Inter, ben più di noi. Questa partnership vuole costruire un bene di valore e, come sapete, Inter Campus continuerà a lavorare con Moratti e famiglia. Inter Campus è un progetto molto importante per il nostro futuro e che crescerà anche a livello globale grazie alla direzione di Carlotta Moratti. E’ una bellissima partnership e questa non è la fine della storia, anzi, la storia dell’Inter continua a crescere ed è bellissimo vedere che questa storia andrà avanti”.

“Vogliamo fare del nostro meglio, credo davvero che questa sia una grande partnership. Non vogliamo essere degli estranei, vogliamo davvero fare quello che ci chiedono i tifosi e anche riuscire a sostenere i cambiamenti portati da questa globalizzazione. Nonostante questa partnership, crediamo ancora nel calcio italiano. Il calcio italiano deve tornare a essere competitivo, questo è il momento. Il calcio italiano, nella sua storia, è stato ben presente in Cina fino a qualche anno fa. Adesso deve tornare a quei livelli e, con il sostegno di molti investimenti dalla Cina verso l’Italia, credo che potremo farcela in maniera positiva. Grazie ancora per il sostegno, io sarò ancora qua per voi, grazie”.

A Thohir/Duning  –  per non dimenticare….

Per i 70 anni di Stefania Sandrelli


Stefania Sandrelli (Viareggio, 5 giugno 1946) è un’attrice italiana

20100531095056!Sedotta-Sandrelli[1]Stefania Sandrelli (l’adolescente siciliana Agnese) in Sedotta e abbandonata (1964) di Pietro Germi

Videointervista a Stefania Sandrelli al Trastevere Festival, 70 anni e non sentirli, leggi l’articolo su SpettacoloMania.it

Addio a Muhammad Ali


Addio a Muhammad Ali, leggenda oltre il pugilato

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Muhammad_Ali

Muhammad Ali, nato Cassius Marcellus Clay Jr. (Louisville, 17 gennaio 1942 – Phoenix, 3 giugno 2016), è stato un pugile statunitense, tra i maggiori e più apprezzati sportivi della storia.

Aveva vinto l’oro Olimpico ai Giochi di Roma nel 1960, come pugile professionista aveva detenuto il titolo mondiale dei pesi massimi dal 1964 al 1967, dal 1974 al 1978 e per un’ultima breve parentesi ancora nel 1978.

Muhammad Ali era noto anche per la sua conversione all’Islam e per avere rifiutato di combattere nella Guerra del Vietnam. Affetto dalla sindrome di Parkinson, dopo il suo ritiro dal mondo sportivo Ali si era distinto per le sue azioni umanitarie.

The Greatest has sadly past, we will always miss and love you Muhammad Ali. Boxing Legends TV pays a tribute

30 ottobre 1974 – Muhammad Ali vs George Foreman (Highlights)

Ali on the Vietnam War-Draft

“My conscious won’t let me go shoot my brother, or some darker people, or some poor hungry people in the mud for big powerful America. And shoot them for what? They never called me nigger, they never lynched me, they didn’t put no dogs on me, they didn’t rob me of my nationality, rape and kill my mother and father… Shoot them for what? …How can I shoot them poor people, Just take me to jail.”

Traduzione: https://translate.google.it/?hl=it&tab=TT

“La mia coscienza non mi permette di andare sparare a mio fratello, o alcune persone più scuri, o alcune persone affamate poveri nel fango per la grande potente America. E li sparare per cosa? Non mi hanno mai chiamato nigger, non mi hanno mai linciati, didn ‘t messo no cani su di me, hanno fatto non derubarmi della mia nazionalità, lo stupro e uccidere mia madre e mio padre … Sparagli per cosa? … Come posso sparare povera gente, Just me prendere in prigione. “

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Nome Cassius Clay – Muhammad Ali
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 191 cm
Peso 97 kg
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Categoria Pesi mediomassimi
Pesi massimi
Carriera
Incontri disputati
Totali 61
Vinti (KO) 56 (40)
Persi (KO) 5 (1)
Pareggiati
Palmarès
1964 Titolo mondiale Unificato* massimi
1964-1969 Titolo mondiale WBC massimi
1974-1978 Titolo mondiale WBA massimi
1974-1978 Titolo mondiale WBC massimi
1978-1979 Titolo mondiale WBA massimi
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Oro Roma 1960 mediomassimi

70 anni fa nasceva la Repubblica


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La nascita della Repubblica Italiana avvenne a seguito dei risultati del referendum istituzionale del 2 e 3 giugno 1946, indetto per determinare la forma di Stato da dare all’Italia dopo la seconda guerra mondiale e che vide 12 717 923 (54,3%) cittadini favorevoli alla repubblica e 10 719 284 (45,7%) cittadini favorevoli alla monarchia. I risultati furono proclamati dalla Corte di cassazione il 10 giugno 1946, mentre il giorno successivo tutta la stampa dette ampio risalto alla notizia.

2 giugno 1946: nasce la Repubblica Italiana. Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, l’Italia volta pagina. Il referendum istituzionale, indetto per stabilire la forma dello Stato, vede la vittoria dei repubblicani con il 54, 3% dei voti contro il 47,7% dei monarchici. Per la prima volta in Italia votano anche le donne

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La nascita della Repubblica e della Costituzione Italiana

Alcide_de_Gasperi_2[1]Alcide De Gasperi

La notte fra il 12 e 13 giugno, nel corso della riunione del Consiglio dei ministri, il presidente Alcide De Gasperi, prendendo atto del risultato, assunse le funzioni di Capo provvisorio dello Stato repubblicano. L’ex re Umberto II lasciò volontariamente il paese il 13 giugno 1946, diretto a Cascais, una città nel sud del Portogallo, senza nemmeno attendere la definizione dei risultati e la pronuncia sui ricorsi, che saranno respinti dalla Corte di Cassazione il 18 giugno 1946; lo stesso giorno la Corte integrò i dati delle sezioni mancanti, dando ai risultati il crisma della definitività.

imagesAYW234AVScheda del referendum istituzionale del 2 giugno 1946

Sponda neroazzurra lo sbarco dei “Cinesi”


483602354[1]Jack Ma, fondatore e presidente esecutivo di Alibaba Group, e Zhang Jindong, presidente di Suning Commerce Group, durante la conferenza di Alibaba …

001372a9ae051185d01903[1]Zhang Jindong

  Suning Commerce Group – È stata fondata il 15 maggio 1996 da Zhang Jindong e ha sede a Nanchino, capoluogo della provincia del Jiangsu.

Ha più di 1600 negozi in oltre 700 città tra Cina, Hong Kong e Giappone.

Dispone di una piattaforma di e-commerce estremamente sviluppata, in cui vende, tra le altre cose, anche libri, cosmetici e prodotti per bambini.

Secondo i dati di Forbes aggiornati al 31 maggio, il patrimonio personale dell’uomo che è ormai prossimo a muovere i fili societari dell’Inter, è di 3,9 miliardi di dollari.

Zhang Jindong – la sua attività si espande progressivamente grazie ad intelligenti accordi di distribuzione e produzione. In 15 anni il negozio di Jindong si trasforma così nella Suning, multinazionale da 1700 negozi e 13 mila dipendenti tra Cina, Giappone e Hong Kong che fattura oltre 15 miliardi di euro, nona azienda di tutta la Cina. Quotata in borsa nel 2004 è stata la prima società straniera di sviluppo e ricerca a posizionarsi nella Silicon Valley nel 2013 ed è proprietaria del 20% di tutto il mercato cinese dei prodotti elettronici.

A fine 2015 lo sbarco nel mondo del calcio con l’acquisto dello Jiangsu Suning che ha rinforzato con investimenti faraonici setacciando il mercato europeo: Ramires, Jo e Alex Teixeira sono i fiori all’occhiello di una campagna che ha condizionato anche gli scenari di mercato delle squadre europee.

Queste le prime pagine di mercoledì 1 giugno 2016

Fonte: http://intersupporters.tv/index.php/notizieb/5740-rassegna-stampa-sull-inter-piovono-soldi-per-la-stampa-italiana-gli-interisti,-da-mancini-a-moratti,-sarebbero-in-lacrime.html

la_gazzetta_dello_sport-2016-06-01-574e25d4aad9c[1]La Gazzetta dello Sport – La Cina si prende l’Inter. A giorni la firma: Suning prenderà il 70% del club entro fine mese, l’obiettivo è il 100%. Thohir per ora resta presidente, Moratti cederà le quote. Per il fair play finanziario cambia poco, Mancini spiazzato e deluso.

corriere_dello_sport-2016-06-01-574e131537205[1]Corriere dello Sport – Inter ai cinesi. Il gruppo Suning è vicino a rilevare il club. Moratti: “Lasciare? Mi viene da piangere”. L’ex patron può cedere la sua quota: “Mancini non so se rimarrà”. Affare da 650 milioni. A Thohir la minoranza.

tuttosport-2016-06-01-574e0e63f2c03[1]Tuttosport – Futuro Inter. Con i cinesi rimane Thohir, Moratti no.

Fonte: http://www.corriere.it/sport/16_maggio_31/inter-cinesi-suning-affare-fatto-chi-sono-nuovi-padroni-asiatici-80522fd4-276a-11e6-b6d8-61e1297457c9.shtml

Suning Commerce Group –   acquisirà il 70% del club pagandolo 525 milioni, all’attuale patron Erick Thohir resterà il 30% e l’indonesiano manterrà per il momento la carica di presidente. Dopo più di vent’anni, uscirà totalmente dal pianeta nerazzurro Massimo Moratti, cedendo per 157 milioni la sua quota del 29,5%: al netto dei debiti e di altre operazioni finanziarie incasserà 100 milioni liquidi.

La pioggia di milioni che cadrà sull’Inter non cambierà nell’immediato la vita della squadra: non si potranno stravolgere i parametri del fair play finanziario imposto dall’Uefa. I vincoli però potrebbero essere parzialmente aggirati grazie a una collaborazione tra l’Inter e il Jiangsu, la squadra cinese di proprietà del gruppo Suning che nell’ultimo mercato di gennaio ha speso 100 milioni per acquistare Ramires dal Chelsea e Teixeira dallo Shakhtar Donetsk: i prestiti via Cina potrebbero essere una strada per rinforzare la rosa nerazzurra. L’obiettivo è quello di portare in pareggio il bilancio già a giugno 2017. A Thohir, che ha condotto la trattativa supportato da Goldman Sachs, i cinesi hanno riconosciuto il buon lavoro impostato nella gestione della società e nell’internazionalizzazione del marchi.

20 maggio 2016 – Eric Thohir ai microfoni di Inter Channel –  http://www.inter.it/it/news/73633/erick-thohir-insieme-per-un-inter-sempre-piu-forte

Erick Thohir: “Insieme per un’Inter sempre più forte”

Le parole del presidente nerazzurro ai microfoni di Inter Channel: “Ringrazio i tifosi per il continuo supporto, San Siro deve essere la nostra fortezza”

MILANO – Un bilancio della stagione che si è appena conclusa, i progetti per il futuro e tanto altro ancora. Nel giorno del suo compleanno, l’intervista esclusiva del presidente Erick Thohir ai microfoni di Inter Channel:  

Presidente, la stagione si è chiusa con il quarto posto, che vale la qualificazione diretta alla prossima Europa League. Quanto è importante per l’Inter tornare a giocare una competizione continentale? 

“Nel 2014/15 abbiamo chiuso all’ottavo posto, quest’anno al quarto totalizzando dodici punti in più. È un buon risultato, ringrazio Roberto Mancini, i giocatori e i tifosi, che hanno supportato la squadra in maniera fantastica. Abbiamo avuto la più alta media spettatori di tutta la Serie A. Ringrazio il management, che ha lavorato duramente. Ora pensiamo alla prossima stagione e a un nuovo traguardo per il quale combattere”. 

Considerando che l’Inter dovrà onorare tre competizioni, quanto è importante inserire in rosa giocatori con esperienza e voglia di vincere?

“Miglioreremo la rosa inserendo alcuni nuovi elementi, tenendo conto che diversamente dalle scorse stagioni non c’è la necessità di cambiare 11-12 giocatori. Per costruire una squadra ci vogliono almeno due-tre anni. Dobbiamo inserire giocatori che ci aiutino con il carattere, la personalità e l’esperienza. Vogliamo anche portare dei ragazzi della Primavera in prima squadra. In qualità di presidente è mia responsabilità far sì che la Primavera e la prima squadra lavorino a stretto contatto. Siamo tra i migliori club in Europa per giovani lanciati nel calcio professionistico”. 

Quanto gli accordi con la UEFA per il rispetto del Fair Play Finanziario condizioneranno il lavoro della società sul mercato?

“Dobbiamo rispettare il Fair Play Finanziario partecipando alle competizioni europee, siamo consapevoli di questa responsabilità. Per ora siamo in linea, il prossimo anno poi affronteremo una nuova sfida. Ma ribadisco che è nostra intenzione rispettare le regole anche perché se non si rispettano certi parametri non è possibile giocare in Europa League o Champions League pur centrando la qualificazione. Non vogliamo prendere in giro i tifosi, dobbiamo mostrare loro la realtà quale è, sapendo che c’è un progetto condiviso che ci sta permettendo di migliorare passo dopo passo”. 

Mister Mancini ha detto che vuole riportare l’Inter dove merita e si è detto fiducioso per la prossima stagione. 

“Credo fermamente in lui, lo supportiamo. Abbiamo avuto alti e bassi la scorsa stagione ma siamo qui per continuare a lottare insieme, dandoci supporto reciprocamente. Abbiamo un ottimo allenatore, una buona ossatura di squadra da cui ripartire per centrare gli obiettivi nel rispetto del Fair Play Finanziario. Stiamo facendo bene, la dirigenza e la squadra lavorano insieme per un traguardo comune”. 

Parlando della tournée estiva e dell’International Champions Cup, le prevendite dicono che c’è grande attesa per l’arrivo dell’Inter. Cosa si aspetta dall’esperienza negli Stati Uniti?

“La visibilità dell’International Champions Cup è sempre maggiore sotto ogni aspetto, non solo dal punto di vista del ticketing, degli sponsor e della copertura televisiva. È una bella occasione per noi giocare contro altri club prestigiosi come Real Madrid, Paris Saint-Germain, Manchester City e Manchester United. Siamo contenti di andare negli Stati Uniti quest’estate per poi tornare in Asia nelle prossime stagioni, perché è la nuova frontiera del mercato. Anche gli Stati Uniti sono molto importanti per noi ma la crescita della passione per il calcio in Asia è pazzesca in questo momento e noi vogliamo essere sempre più vicini a tutti i nostri tifosi”.

Lo sviluppo di Inter Academy in zone strategiche prosegue con successo, Inter Campus è ormai una realtà consolidata, il Settore Giovanile nerazzurro è tra i migliori in Europa e anche quest’anno tutte le formazioni giovanili sono qualificate alle fasi finali. Che bilancio farebbe del lavoro portato avanti nella crescita dei giovani?

“Ringrazio Roberto Samaden e il suo staff, ringrazio i nostri giovani giocatori. Per noi è fondamentale supportare il nostro Settore Giovanile, perché è una componente importante della nostra strategia. Ho parlato con Michael Bolingbroke, Giovanni Gardini, Piero Ausilio e anche Roberto Mancini: ci piacerebbe avere sempre due-tre giocatori della Primavera in prima squadra con la speranza di confermare qualcuno di loro. Dobbiamo credere nei nostri ragazzi”. 

Dopo aver visto San Siro con il nuovo look per la finale di Champions League, sono state messe ottime basi per offrire ai nostri tifosi nei prossimi anni uno stadio sempre più bello. Che progetti ulteriori ci può anticipare?

“San Siro negli ultimi giorni, con la cornice della finale di Champions League, è diventato bellissimo. È tra i tre migliori stadi nel mondo. Abbiamo investito nel nostro stadio e vogliamo continuare a farlo. Questa è la sfida che ci attende. Il progetto stadio non può essere ulteriormente rinviato, bisogna andare avanti. Così come costruire il nostro museo, ideale per Milano, una città internazionale famosa per calcio, moda e lifestyle. È davvero importante, così come lo è portare avanti la questione San Siro il più velocemente possibile”.

Insieme con il Milan?

“Certamente! Insieme a loro, non c’è nulla di strano. Sono nostri partner, siamo buoni amici. Collaborare è positivo”. 

Per concludere, qual è il suo messaggio per i tifosi nerazzurri?

“Noi vogliamo costruire una squadra il più forte possibile. Siamo sicuri di aver creato un buon gruppo la scorsa stagione. L’anno prossimo ci aspettiamo una squadra entusiasmante. Voglio dire grazie ai tifosi per il supporto, per il fatto di credere nel progetto. Come ho già detto, il pubblico di San Siro deve essere il nostro dodicesimo uomo in campo. Dobbiamo far sentire agli avversari quanto i nostri tifosi possano fare la differenza, perché San Siro è il luogo dove raggiungere i risultati migliori”. 

Grazie presidente, e auguri per il suo compleanno. 

“Grazie. Sto diventando vecchio!” (ride, ndr)

Erick Thohir (Giacarta, 30 maggio 1970) – il 30 maggio era il compleanno del presidente Eric Thohir, anche se in ritardo “Tanti Auguri Presidente”